Tiro a Segno / Il cingolano Tommaso Maria Mosconi è campione regionale Allievi carabina 10 metri

Classe 2011, residente a Villa Strada di Cingoli e portacolori del TSN Jesi, oltre al titolo delle Marche si è qualificato al secondo posto assoluto per la finale nazionale di settembre. “Questa vittoria ripaga l’impegno e la costanza, bisogna sempre lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi”
CINGOLI, 2 luglio 2024 – Tommaso Maria Mosconi colpisce ancora e conquista il titolo di campione regionale di tiro a segno categoria Allievi nella carabina a 10 metri. Il classe 2011 di Villa Strada di Cingoli, portacolori del Tiro a Segno Nazionale di Jesi, infatti, ha sbarazzato la concorrenza dei colleghi marchigiani, nelle gare che si sono svolte a Osimo e a Jesi. Mosconi, campione italiano d’Inverno in carica, si è qualificato secondo per la fase Nazionale, migliorandosi rispetto alla quinta piazza del 2023.
“La vittoria di questo campionato regionale – spiega Tommaso – è per me motivo di crescita personale e di grande soddisfazione. L’impegno e la costanza che ho messo in questi mesi sono stati ripagati da questo traguardo. Da una vittoria, così come da una sconfitta, si impara sempre che quando l’obiettivo è lontano si deve lavorare sodo per raggiungerlo”.
Mosconi non si nasconde e punta in alto, alla vittoria di quel campionato italiano che nel 2023 gli era sfuggito per soli due punti, scivolando addirittura in quarta posizione. “Sono determinato – racconta – per arrivare preparato all’appuntamento di settembre. Il ringraziamento più grande va al mio allenatore, Maurizio Ballirano, che con costanza e carisma, è sempre presente ad ogni singolo allenamento. Mi sostiene, mi motiva e non smette mai di credere in me”.
Come credono in lui il padre Alberto, la mamma Gloria e il fratello minore Filippo, per un altro giovane talento cingolano pronto a spiccare il volo. Visto che in questo 2024 si disputano le Olimpiadi, speriamo di vedere presto anche Mosconi competere nei Giochi Olimpici, magari nel 2028 a Los Angeles, quando avrà 17 anni. Rilevando l’eredità di mostri sacri come Niccolò Campriani (oro nel 2012 a Londra) e Roberto di Donna (oro ad Atlanta 1996).
Giacomo Grasselli
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