Calcio Serie D / Vigor arcigna, ed anche da Termoli torna indenne (1-1)

Romano porta in vantaggio i molisani, i rossoblù, in superiorità numerica, pareggiano col primo gol stagionale di Urso

SENIGALLIA, 1° Marzo 2026 – Una Vigor che è solo da elogiare per come continua imperterrita a sopperire alle assenze, torna imbattuta anche da Termoli strappando un 1-1 contro un avversario bisognoso di punti salvezza.

Il difensore Urso, col primo gol stagionale, pareggia al 76′ il gol di Romano, bomber e capitano locale, arrivato al 19′.

Soddisfazione anche per il baby portiere Perini, dal vivaio all’esordio dal primo minuto, che bagna il suo debutto da titolare (dopo l’ingresso in corsa domenica scorsa) con un pari.

Il match è vibrante fin dall’inizio. A partire meglio, sono i padroni di casa. I giallorossi provano a fare la partita, la Vigor cede terreno.

Al 19’, infatti, il Termoli passa avanti grazie al sinistro di Romano. Buono il dribbling in area di rigore, impeccabile la conclusione a superare Perini.

Nella ripresa, l’undici di mister Clementi scende in campo con più decisione.

Il doppio giallo a Maggioli arrivato al 55’ per un fallo al limite su Caprari ne è la dimostrazione.

La Vigor, forte anche della superiorità numerica, spinge dunque sull’acceleratore.

Il più pericoloso nel limbo dello svantaggio è Braconi, fermato solo dall’intervento spettacolare di Ianaccone all’ora di gioco.

Il colpo di testa decisivo di Urso pareggia la sfida al 76′.

Il Termoli, raggiunto sulla parità, si chiude e contiene.

La Vigor ci prova senza successo.

Dopo 6 minuti di recupero, il match va in archivio sul risultato di 1-1.

TERMOLI 1920:

Iannaccone, Thiane, Maggioli, Magnani, De Risio (69’ Toffolo), Hjsay, Ceesay, Colarelli, Colabella (41’ Galdo), Mercuri (69’ Staffa); Romano (79’ Marsico).
All. D’Adderio

VIGOR SENIGALLIA:

Perini, Tomba (63’ Alonzi), E.Magi Galluzzi, Urso (85’ Subissati), Parrinello (74’ Shkambaj), Tonelli, De Marco, Caprati, Beu, De Feo, Braconi.

Arbitro: Mariani di Livorno

Reti: 19′ Romano, 76′ Urso

Note: espulso al 55′ Maggioli

CLASSIFICA
(26° Giornata)

Ancona 61; Ostiamare 60; Teramo 58; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 45; Vigor Senigallia 40; Giulianova 39, Notaresco 38; Fossombrone 33; UniPomezia 32; Maceratese, Sora 30; Termoli 27; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Sammaurese 16; Castelfidardo 15.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia al Cannarsa di Termoli

26° Giornata: domenica 1° marzo alle 14.30, tante assenze da ambo le parti, Vigor al solito decimata

SENIGALLIA, 28 Febbraio 2026 – Inizia il mese di marzo con la 26° giornata di serie D e la Vigor in trasferta sul campo del Termoli, domenica 1 alle ore 14.30.

Termoli bisognoso di punti salvezza e chiamato a riscattare nel suo Cannarsa le due sconfitte consecutive.

I molisani hanno tre assenze per squalifica: Cancello, Tracchia e Biguzzi, la Vigor ne ha molte di più: squalificato Grandis, sono infortunati Pesaresi, Balleello, Gambini – che è appena stato operato al ginocchio a Rimini dal dottor Moschini, il centrocampista tornerà disponibile all’inizio della prossima stagione che immaginiamo sarà ancora alla Vigor – Gasparroni, che dopo molto tempo ha almeno ripreso a correre e Novelli, il cui problema fisico è più serio del previsto e lo lascerà fuori per qualche settimana, con spazio al secondo Perini, cresciuto nel vivaio e di proprietà della Vigor.

“Le assenze sono un problema ma siamo sempre riusciti a colmarle, siamo vicini ai play-off e vogliamo puntarci”, sottolinea l’attaccante della Vigor Braconi, 6 gol come Alonzi fino ad ora.

Ci saranno i tifosi della Vigor: biglietti su Vivaticket entro sabato 28, domenica il botteghino termolese sarà chiuso.

Intanto pare essersi definitivamente conclusa la lunga vicenza giudiziaria che aveva visto suo malgrado protagonista Nobile Capuani: l’ex attaccante di San Benedetto del Tronto, centravanti della Vigor nella stagione 1988-89 e a Senigallia l’estate scorsa per raccontare pubblicamente la sua vicenda che ha originato pure un libro, era stato accusato in Spagna di reati gravissimi quali combine sportive e attività fraudolente legate alla mafia.

Il tribunale di Alicante ha concluso che non esiste alcuna prova del coinvolgimento di Capuani in tali reati.

Intanto nel girone F, la Sammaurese scende all’ultimo posto per 2 punti di penalizzazione subiti.

Arbitra Termoli-Vigor Senigallia Mariani di Livorno.

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Serie D / L’Ancona soffre ma piega il Termoli: 1-0

Decide Cericola nel finale del primo tempo. I dorici sprecano molto, resistono all’assalto finale e consolidano il podio. Bonaccorsi espulso, salterà il derby con l’Atletico Ascoli

ANCONA, 11 gennaio 2026 – L’Ancona soffre, sbaglia, trema nel finale, ma alla fine porta a casa una vittoria pesantissima nella corsa alle zone altissime della classifica.

Nel primo turno casalingo del girone di ritorno i biancorossi superano di misura il Termoli per 1-0, grazie alla zampata di Cericola al 42’, conquistando tre punti che valgono oro e confermando la solidità del percorso intrapreso.

Una gara tutt’altro che semplice, come da pronostico. Il Termoli si conferma squadra arcigna e fisica, più attenta a contenere che a costruire, ma capace di rendere la vita difficile ai dorici soprattutto nel finale. L’Ancona, dal canto suo, crea tanto, spreca troppo e paga qualche momento di scarsa lucidità, riuscendo però a restare aggrappata al risultato con determinazione e spirito di sacrificio.

L’avvio è spezzettato e nervoso, con continui contatti e ritmi bassi, complici le frequenti interruzioni degli ospiti. Il primo squillo biancorosso arriva all’11’ con Meola, tornato titolare dopo la squalifica di Attasi. Da lì in poi è un crescendo: Kouko fa da sponda per Pecci, che solo davanti a Troseli non trova la giusta incisività; poco dopo è ancora Cericola a provarci in diagonale, trovando la pronta risposta di piedi del portiere molisano, protagonista di più di un intervento decisivo. Al 20’ l’esterno biancorosso ha una prateria davanti a sé, ma spreca clamorosamente l’occasione del vantaggio.

Il Termoli si affaccia timidamente dalle parti di Salvati solo oltre la mezz’ora con Ceesay, fermato però per posizione irregolare. I dorici mantengono il pallino del gioco ma peccano di cattiveria sotto porta, lasciando in vita una squadra ospite ordinata e attenta.

Al 42’ arriva però l’episodio che sblocca la serata: Cericola è il più lesto di tutti a ribadire in rete dopo un’uscita incerta di Troseli, firmando l’1-0 che manda l’Ancona avanti all’intervallo.

Nella ripresa i biancorossi ripartono con convinzione, guidati da un generoso Kouko. D’Adderio prova a cambiare volto al Termoli inserendo Marsico e passando a due punte. L’Ancona continua a spingere e sfiora più volte il raddoppio, soprattutto con Cericola, che al 59’ manca incredibilmente il 2-0 da pochi passi. Maurizi rimescola le carte inserendo forze fresche: debutto stagionale per D’Incoronato, dentro anche Miola e Babbi, con Kouko che esce tra gli applausi del Del Conero.

Nel finale il Termoli alza il baricentro e tenta il tutto per tutto con un pressing costante e tanta fisicità. I giallorossi si rendono pericolosi su calcio piazzato, mentre l’Ancona inizia a soffrire e a perdere lucidità. Il nervosismo sale e in pieno recupero arriva il doppio episodio che accende la miccia: Bonaccorsi viene espulso per fallo di reazione, mentre poco dopo Colabella rimedia la seconda ammonizione ristabilendo la parità numerica. Nonostante l’assalto finale ospite, il muro biancorosso regge fino al triplice fischio.

È festa al Del Conero: tre punti sofferti ma meritati per l’Ancona, che mantiene la rotta verso la vetta e consolida il terzo podio. Il campionato è ancora lungo e le battaglie non mancheranno, ma questa vittoria conferma la solidità di spirito del gruppo.

Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: domenica 19 gennaio altro appuntamento casalingo, con il derby sempre acceso contro l’Atletico Ascoli.

SSC ANCONA: Salvati, Ceccarelli, Bonaccorsi, Pecci (88’ Calisto), Cericola (70’ Miola), Petito, Gerbaudo, Kouko (72’ Babbi), Sparandeo, Meola (70’ D’Incoronato), Proromo. A disposizione Mengucci, Zini, De Luca, Maspero, Teraschi. All. Maurizi

TERMOLI CALCIO: Troseli, Tracchia (78’ Colabella), Magnani, Ceesay (88’ Hysaj), Colarelli, Romano, Staffa, Antonacci (55’ Marsico), Biguzzi, Avolio (78’ Galdo), Mercuri (74’ Cancello). A disposizione Innaccone, Maggioli, Thiane, De Risio. All. D’Adderio

RETI: 42’ Cericola (A)

NOTE: 806 biglietti venduti di cui 44 ospiti e 1074 abbonati. Ammoniti  Meola (A), Salvati (A), Colabella (T), Proromo (A), Bonaccorsi espulso (A). Colabella espulso (T).

ARBITRO: Pelaja di Pavia

CLASSIFICA

Ostiamare 45; Teramo 44; Ancona 42; L’Aquila 38; Notaresco 34; Atletico Ascoli 33; Vigor Senigallia 30; Fossombrone 29; Giulianova 24; Maceratese 23; Sora 20; Termoli, San Marino 19; Unipomezia 18; Recanatese, Chieti 16; Sammaurese 10; Castelfidardo 8.

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Serie D / Ancona – Termoli: genio di fuoco al Del Conero

Biancorossi a caccia della vetta tra campionato e Coppa Italia. Domani ci sarà la prima delle due giornate consecutive al Del Conero contro  un Termoli rinnovato e in cerca di riscatto

ANCONA, 10 gennaio 2026 – Domenica al Del Conero va in scena una sfida dal peso specifico importante. L’Ancona ospita il Termoli con l’obiettivo di dare continuità a un momento positivo e di sfruttare un calendario che, nelle prossime settimane, potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa al vertice.

I dorici si presentano all’appuntamento a soli tre punti dalla capolista Ostiamare e a due dal Teramo, nel pieno di un gennaio intenso e ricco di impegni. Solo pochi giorni fa la squadra di mister Maurizi ha affrontato la semifinale di Coppa Italia contro il Francavilla, chiusa sull’1-1: un risultato che rimanda il discorso qualificazione alla gara di ritorno in terra lucana, mantenendo vivo il sogno della finale.

Un mese cruciale, dunque, per l’Ancona, chiamata a dividersi tra l’obiettivo Coppa e la rincorsa in campionato.

Dopo la sfida di domenica 11 gennaio contro il Termoli, i biancorossi saranno ancora di scena in casa il 18 gennaio contro l’Atletico Ascoli, prima di affrontare due gare sulla carta abbordabili contro San Marino e Castelfidardo. Partite che possono valere tanto, pur con la consapevolezza che nulla è scontato.

All’andata, contro il Termoli, l’Ancona si impose per 3-2 grazie alle reti di Calisto, Kouko e Pecci. Un precedente che fa ben sperare, così come l’entusiasmo e l’autostima maturati dopo il prezioso risultato strappato contro l’Ostiamare. La sensazione è che la rosa sia competitiva e affidabile, come più volte ribadito dallo stesso tecnico Maurizi, con tante iniziative viste anche dai singoli, vedi i vari Petito, Proromo o lo stesso Maspero, in campo dal 1’ per la prima volta mercoledì scorso, ha trasmesso  buone sensazioni a livello individuale. È chiaro ad ogni modo che,sopratutto  davanti, servino ulteriori rinforzi in grado di poter fare la differenza. La trattativa con l’esterno offensivo Nazareno Battista della Sambenedettese, tra l’altro presente  al Del Conero mercoledì dove ha assistito dall’area Hospitality della tribuna la semifinale d’andata di Coppa contro il Francavilla, sembra essere andata a buon fine. Mancano solo gli ultimissimi dettagli che dovrebbero essere risolti  a stretto giro. Già dalla prossima settimana potrebbero esserci novità a riguardo.

In attesa di recuperare due pedine fondamentali come capitan Gelonese e Rovinelli, veri e propri “pezzi da novanta” nello scacchiere biancorosso attualmente entrambi in una fase di recupero avanzata, tuttavia sara improbabile vederli  schierati in campo già da domani. Altra assenza sicura, il giovane trequartista Attasi. Il classe ‘07 laziale protagonista di buone prestazioni nelle ultime uscite, dovrà scontare un turno di stop per recidività di ammonizioni e sarà sostituito, probabilmente, dal compagno di reparto Meola, assente ormai da diverso tempo dall’11 titolare e in odor di cessione. Assenza dell’ultimo minuto da parte di Zini: l’esterno offensivo è stato colto dall’influenza stagionale negli ultimi giorni e non sarà a disposizione, sostituito possibilmente da Pecci. Altra incognita per Maurizi  riguarda il centravanti: sia Babbi che Kouko saranno a disposizione  ma il tecnico biancorosso sta ancora valutando  chi tra i due schierare da 1’, dato il periodo di buona forma di entrambi i giocatori.

Dall’altra parte, però, il Termoli non arriva al Del Conero da comparsa. In settimana, in conferenza stampa, il presidente Fabio Ciarrocchi e il direttore sportivo Pino De Flippis hanno presentato i nuovi innesti: l’attaccante Augustin Marsico, ex Vibonese, il portiere Ethan Trosey, il centrocampista Gian Marco Staffa e il difensore Gianluca Maggioli.

Parole chiare quelle del ds De Flippis su Marsico: «È un attaccante che volevamo già l’anno scorso. Da lui ci aspettiamo quel pizzico di cattiveria in più sotto porta e tanta determinazione. Serve una svegliata, altrimenti le cose diventano difficili». Il presidente Ciarrocchi ha sottolineato la volontà del club di invertire la rotta dopo un girone d’andata chiuso con 3 vittorie, ben 10 pareggi e 5 sconfitte: «Abbiamo lavorato tanto per aggiungere qualità a una squadra giovane. L’obiettivo è entrare nelle prime dieci posizioni e ottenere una salvezza tranquilla».

In vista della sfida contro l’Ancona, ancora De Flippis ha riconosciuto il valore dell’avversario: «È una squadra determinata, tosta, cattiva, che ha fatto ottime impressioni. Tutte qualità che servono per vincere un campionato. Il campo è difficile, ma andremo a fare la nostra partita sperando in un pizzico di fortuna in più rispetto a quanto avuto finora».

Termoli, composto da una rosa piuttosto giovane (età  media 22 anni) squadra molto fisica e volenterosa pur delle volte peccando di inesperienza, come afferma lo stesso mister D’Adderio, puntualizzando la necessità di più giocatori d’esperienza. Giallorossi che attualmente  lottano per lasciarsi alle spalle definitivamente i bassifondi  della classifica, distanti  appena di una lunghezza ma soltanto per differenza reti a pari punti con l’ultima squadra a ricoprire l’ultima posizione utile dei play out il San Marino a 19 punti. Nella prima giornata  di ritorno, proprio nello scontro diretto contro i titani, i molisani mancano la vittoria di un soffio dopo l’iniziale vantaggio firmato Magnani. Riagganciati  in extremis poco prima del fischio finale dall’ex dorico della scorsa stagione Bouba Sambou per un punto conquistato in questo inizio anno dal sapore amaro.

Al Del Conero si annuncia dunque una gara intensa: da una parte un’Ancona ambiziosa e affamata di punti, dall’altra un Termoli rinnovato e deciso a cambiare passo. Gennaio è appena iniziato, ma per entrambe potrebbe già dire molto.

Arbitrerà Pelaia di Pavia.

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