Jesi / ‘Alex’ Gabrielloni, la sorella Marta senza filtri: “vi svelo tutto mio fratello bomber’

L’attaccante del Como, in corsa per la serie A, 6 reti nell’attuale campionato di serie B, molto ben voluto dal popolo leoncello e non solo, sotto la lente d’ingrandimento 

JESI, 28 marzo 2024 – Fuoriclasse Made in Jesi (la città di Roberto Mancini, Giovanna Trillini, Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca ma anche di Sergio Paolinelli, Luciano Barboni, Luca Marchegiani, Mauro Bertarelli…) dentro e fuori dal campo, emblema puro di sacrificio e determinazione.

Dal Subbuteo alle partite di calcio tra macchinette, da ‘quel piedino corretto da un gessetto’ all’incredibile sogno chiamato Serie A. Nessuno se lo sarebbe mai immaginato, a quanto pare nemmeno la sorella Marta. E’ davvero un Alessandro Gabrielloni versione Superstar, oltre ogni aspettativa, oltre ogni limite. Il bomber di Jesi continua a sognare in grande con la maglia del Como.

“La Serie A non è più un’utopia”, ci conferma sottovoce Marta Gabrielloni, oggi stimata insegnante dopo un brillante percorso di laurea Univpm.

Il club lariano di ‘Gabri-Gol’ è infatti quarto nella classifica della serie B (a 8 giornate dal termine del campionato), a quota 55 punti e a sole meno due lunghezze dal secondo posto occupato dal Venezia. Senza ombra di dubbio Ale “Gabri-Gol” in questi anni è riuscito a fare grandi cose con la maglia del Como, diventando idolo indiscusso della tifoseria a suon di gol e promozioni.

il giornalista Daniele Bartocci

Il giornalista Daniele Bartocci ha incontrato Marta Gabrielloni, sorella di Alessandro, ex compagna nel corso degli studi universitari alla Politecnica delle Marche (Univpm).

Bartocci ci ha ‘regalato’ l’intervista, ricca di spunti interessanti, aneddoti e tante emozioni. Il calore incredibile di una famiglia numerosa e le lunghe trasferte da bambino a Torino (per vedere la sua amata Juve).

La storica promessa alla mamma (“Un giorno giocherò in questo stadio di Serie A”)l’amore dei nipotini (a cui ha voluto dedicare un divertente gioco).

Anche gli anni non proprio semplicissimi del Diploma ‘sfociati’ nel santino ‘San Gabrielloni’ a Taranto. Infine l’idolo Alessandro Del Piero e i continui paragoni col ‘Gallo’ Belotti, Filippo Inzaghi e Lautaro Martinez.

“Vi racconto tutto, ma proprio tutto, su mio fratello Alessandro”, sorride Marta Gabrielloni. Marta non vede l’ora di festeggiare con Ale una felice Pasqua in famiglia. E, si spera, anche la promozione nella massima serie.

Alessandro con la maglia della Jesina in gol al ‘Carotti’ contro l’Ancona

Hai visto nascere e crescere Alessandro e avrai sicuramente tanti aneddoti indelebili da svelarci. Che sensazione fa essere la sorella di un grande bomber e vederlo lottare oggi per un posto al sole in Serie A?

“Siamo una famiglia molto numerosa, con quattro fratelli maschi. Il pallone è stato sempre di casa, da decenni andiamo a vedere le partite dei fratelli, seguendo notiziari e canali sportivi. In altri termini abbiamo sempre respirato il calcio all’interno del nostro nucleo familiare. E il pallone è stato sempre nel dna di Alessandro. Pensate che, quando era piccolino, era nato con un piedino un po’ più all’interno. Dunque doveva essere corretto con un gessetto. Ma lui, sì e no che camminava, già voleva la palla. La voleva sempre e comunque, cominciando a tirare i primi calci al pallone. Ebbene sì, noi abbiamo condiviso pure la camera, essendo in tanti a casa. Non avevo la camera per conto mio e ho condiviso tutto, proprio tutto con Ale, con grande gioia e felicità naturalmente. Ricordo anche che lo costringevo giocare con barbie e bambolotti. Cercavo poi di sdebitarmi: facevamo i primi calci, rigori e colpi di testa. Non so davvero quanto tempo ho trascorso a calciare la palla contro il muro insieme ad Ale.  A proposito di giochi a casa, avevamo il Subbuteo. Il piccolo Alessandro, al posto dei giocatori del Subbuteo, spesso prendeva le macchinette. Anche con queste faceva finta di fare una partita di calcio. Quanti ricordi!”

Dai primi viaggi da bambino a Torino, sponda Juventus, fino alle prime esperienze a Taranto… Quali sono alcuni dei più emozionanti ricordi legati alla crescita umana e professionale di tuo fratello?

“Da piccolissimo ricordo che siamo stati a vedere una partita della Juventus. D’altronde in casa siamo tutti tifosi della Juve. Un ‘innocente’ Ale disse a mamma: guarda mamma, tanto io in questo stadio prima o poi ci giocherò. Con o contro, ma ci giocherò. Era, come vedete, bello determinato fin da piccolo. Grande determinazione nei suoi occhi anche nel giorno del Diploma. Finito l’esame di maturità (a 19 anni, ndr) gli arrivò una telefonata: in collegamento i dirigenti del Taranto. Nel giro di un paio di giorni gli chiesero di fare le valigie e scendere in Puglia. Per Ale erano giorni un po’ così, non certamente facili. Alla fine decise di partire e mi disse: o ci provo subito oppure è un treno che perdo. Non era nemmeno ventenne, e comunque Taranto è una città diversa rispetto alla nostra Jesi. Alla fine anche a Taranto venne apprezzato tantissimo. Gli avevano perfino realizzato un santino. Lì si festeggia San Gabriele. E per celebrarlo fecero San Gabrielloni. Pure in quella circostanza io, fratelli e genitori prendevamo la macchina la mattina presto per scendere a Taranto. Tornavamo a casa la sera tardi: lo abbiamo sempre supportato durante il suo percorso calcistico. Eh sì, quanti bei ricordi!”

Sinceramente Marta… Ti saresti mai aspettata di vedere tuo fratello Alessandro lottare oggi per la Serie A?

“A Como Alessandro sta vivendo davvero una gran bella storia. Se pensavo di vederlo così in alto? Onestamente no. Diciamo che però ci ho sempre sperato. Il calcio è un mondo difficile. In pochi riescono ad arrivare e a scrivere la storia che vorrebbero scrivere. Ale certamente sta contribuendo in questo…”

Come giudichi la stagione di Alessandro e più in generale il campionato del Como. Credi fino in fondo in questo grande sogno chiamato massima serie?

“La Serie B è sicuramente complessa, con tante novità, tanti cambi. Ci sono stati alti e bassi e Ale inizialmente ha avuto difficoltà nel fare gol. Poi si è sbloccato e ora sta facendo bene. E’ inutile negarlo: periodi meno positivi ci sono comunque stati, soprattutto quando giochi meno o quando giochi e non segni. E per un attaccante non segnare ti porta veramente a snervarti. In quei casi, dove magari aveva bisogno di ulteriore affetto, ho cercato e abbiamo cercato in famiglia di stargli vicino, anche con una semplice video-chiamata. Anche perché lui è il preferito dei suoi nipotini. E non vedono l’ora che Ale torni a Jesi per fare un gioco da lui inventato che si chiama chaca-bum-bam-bam. Sul discorso Serie A cos’altro vi posso dire… E’ davvero un sogno ad un passo, non credo possa più essere utilizzato il termine utopia. Credo e spero la promozione possa diventare presto realtà, già da quest’anno, così in famiglia andremo tutti su a Como a festeggiare. Ripeto, spero già tra pochi mesi. Se non dovesse però arrivare la promozione quest’anno, mi auguro di festeggiare nel prossimo futuro. La società del Como è ambiziosa ed è stata costruita per questo obiettivo…”.

In precedenti occasioni il nome di Gabrielloni è stato accostato ad altri club blasonati come il Perugia, ben lontano da Como. In realtà Alessandro rinnovò poi il contratto con il club lariano. Sul suo futuro ci sono state delle invenzioni giornalistiche o davvero c’è stato qualche ‘movimento’ in tal senso?

“Mio fratello ha sposato il progetto e ha sempre creduto in esso. Anche se non nascondo che c’era stata qualche chiamata o offerta, lui ha sempre giurato massima fedeltà ai colori della sua società. Como d’altronde è diventata casa sua, si trova molto ma molto bene. Assolutamente posso confermare: il suo passato, presente e futuro era, è e sarà a Como”.  

Nemmeno Champions League e Nazionale è più un’utopia? Secondo te Ale ha i requisiti per arrivarci?

“Champions, coppe o Nazionale credo siano veramente delle utopie al momento. Non penso siano per questa vita. Certo, non sono io un’intenditrice ma non penso siano sogni realizzabili ad oggi. In ogni modo, nelle sue altre esperienze quali Rappresentative, Ale ha avuto un ampio e importante respiro. Poi, ovvio, mai dire mai nella vita, assolutamente. Mi auguro veramente, con il cuore, di poter condividere con mio fratello Alessandro gioie enormi. Non posso che augurargli tutto il meglio. E sempre Forza Como!”.

Per il momento… Andrete a festeggiare la Pasqua a Como da Alessandro?

“Adesso sì, siamo in partenza. Andremo su tutti a Pasqua. Il Primo Aprile, a Pasquetta, il Como di Ale giocherà contro il Sudtirol. Andiamo così allo stadio a vedere la partita e a fare il tifo per lui”.

Famiglia Gabrielloni

Sacrificio, fatica e grande determinazione stanno ripagando tuo fratello. Crediamo tuttavia che gli eccezionali valori della tua famiglia siano stati fondamentali nel percorso di crescita di Alessandro. Sei d’accordo con questa tesi?

“Diciamo che in famiglia l’abbiamo seguito fin da subito. Prima all’Aurora Jesi, poi nelle varie società con cui è stato. A mio parere Ale è un bel mix di famiglia.  E’ l’ultimo figlio e il piccolo di casa. Rimarrà sempre piccolo per me, anche alla soglia dei 30 anni. Ha preso, per così dire, il più o il meglio di tutti. Del fratello grande ha ereditato soprattutto la logica e l’intelligenza. A scuola non è che studiasse poi così tanto ma è riuscito molto bene negli studi. Di Giorgio… del secondo, la grinta e un po’ anche quella cattiveria agonistica che in qualche modo lo contraddistingue. Di Tommaso (l’altro bomber di famiglia e suo ex compagno di squadra, ndr), ha preso più l’aspetto tecnico e il fiuto del gol sotto porta. Della sottoscritta direi il carattere. Ale è veramente molto buono. Come me riesce ad entrare in sintonia, in empatia con tutti. E’ molto disponibile e simpatico. Riesce a far squadra e questo è un fattore molto importante. In tutte le squadre che ha girato, anche prima di diventare professionista, è stato sempre stimato come persona. E credo questa sia la cosa più bella ed importante. Da babbo e mamma, infine, ha preso il rigore nel seguire quello che è un vero e autentico progetto di vita”.

Da sorella credi che Alessandro sia il miglior esempio da seguire per tanti giovani che ambiscono un giorno a qualcosa di davvero importante all’interno del pianeta calcio?

“Credo Ale sia una bella testimonianza, emblema di sacrificio e determinazione per molti ragazzi che vogliono raggiungere un sogno, piccolo o grande che esso sia. Considerate che io sono una professoressa; a scuola molti dei miei alunni mi chiedono costantemente: come sta suo fratello? Oggi gioca? Che formazione scenderà in campo? Che altro dire… Ale è veramente un bel modello da prendere in considerazione, fermo restando che anche quando lo vedo in tv è molto bello e fotogenico (ride, ndr)…”

‘Ale’ Gabrielloni il giorno della laurea. Eravamo in pieno periodo Covid ed Alessandro si è laureato indossando i pantaloncini del Como

A che attaccante si ispira tuo fratello? E a chi, secondo te, può assomigliare oggi come caratteristiche o stile di gioco?

“Come calciatore in molti lo hanno sempre un po’ avvicinato al ‘Gallo’ Belotti. Un po’ per l’aspetto, un po’ per caratteristiche. Alcuni lo hanno anche paragonato a Filippo Inzaghi per il fiuto del gol. In realtà, conoscendo mio fratello, il suo giocatore preferito è stato sempre Alessandro Del Piero. E’ cresciuto veramente con quell’immagine, con quel modello di calciatore. E, tra l’altro, quando Ale si è laureato (Unimc, ndr) è arrivata la dedica proprio di Del Piero. Per Ale è stato il regalo più grande. Spero un giorno possa avere l’onore di conoscerlo di persona. So, nel contempo, che ad Alessandro piacerebbe essere paragonato al fortissimo Lautaro Martinez dell’Inter di Simone Inzaghi”.

Qual è il punto di forza di tuo fratello che, in tempi recenti, ci aveva rivelato di non eccellere in nessun fondamentale specifico?

“A far la differenza, a mio giudizio, questa sua grande grinta che mette in campo e in ogni azione. E soprattutto la forza di riuscir a tenere sempre il gruppo. Ale risulta essere fondamentale non solo dentro ma anche fuori dal gruppo e nelle varie dinamiche di spogliatoio…”.

 

Grazie al collega Daniele Bartocci da parte di tutta la redazione di VallesinaTv per questa ‘chicca’ .

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Basket B nazionale / Jesi riceve la capolista Ruvo di Puglia, Fabriano lungo viaggio a Taranto

Al Palatriccoli arriva la prima della classe dove gioca l’ex Giacomo Eliantonio. I cartai alla ricerca della quarta vittoria consecutiva

VALLESINA, 27 gennaio 2024 – Terza partita in una settimana per il campionato di basket serie B nazionale.

Jesi viene dalla sconfitta di mercoledì scorso a Mestre (68-63), Fabriano ha vinto in casa contro Bisceglie (81-67).

QUI FABRIANO

Vlatko Granic

Lunga trasferta per la Ristopro Fabriano a Taranto.

Dopo tre vittorie consecutive la squadra di Andrea Niccolai, farà visita al fanalino di coda. Nelle ultime ore la società ha comunicato che Francesco Rapini non farà più parte del roster fabrianese. Il giocatore aveva preso parte a 12 partite segnando 11 punti.

Ritornando alla trasferta di Taranto i pugliesi sono reduci da quattro sconfitte consecutive ed annovera tanti infortunati.

Uno degli ultimi quintetti che coach Cottignoli ha schierato è il seguente: Valentini, Conte, Reggianbi, Ambrosin, Thioune.

Arbitreranno Caldarola di Ruvo di Puglia e Valletta di Montesilvano.

All’andata (foto primo piano) vinse Fabriano per 79-66 (Granic 19, Stanic 18, Reggiani 20).

QUI JESI

Jackson

Al Palatriccoli arriva la capolista Ruvo di Puglia ed il ricordo della sconfitta dell’andata è ancora vivo. Una partita decisa allo scadere da Jackson quando l’americano con un tiro molto discusso da tre punti (infrazione di passi) ha fissato il punteggio finale sul 81-80 (Contento 17, Varaschin e Marulli 19).

Da allora Ruvo è stato sempre in testa alla classifica ed ha aggiunto nel roster l’ex Jesi Giacomo Eliantonio.

Il quintetto, prossimo avversario di Jesi, ha il miglior attacco del campionato con una media di 82.85 punti a partita.

Jesi adesso ha due gare casalinghe, la prossima contro San Vendemiano, per cogliere quelle vittorie che, se matureranno, migliorerebbero di molto la già convincente classifica.

Arbitreranno Di Salvo di Pisa e Mammoli di Perugia.

SERIE B NAZIONALE

4° GIORNATA girone di ritorno

Ozzano – Virtus Imola, Andrea Costa Imola – Bisceglie, Jesi – Ruvo di Puglia, San Vendemiano – Mestre, Roseto – Chieti, Vicenza – Faenza, Lumezzane – Padova, San Severo – Ravenna, Taranto – Fabriano

CLASSIFICA

Ruvo di Puglia punti 34; Roseto punti 30; San Vendemiano punti 28; Jesi, San Severo punti 24; Fabriano punti 22; Chieti punti 21; Mestre, Faenza, Virtus Imola punti 20; Ravenna, Andrea Costa Imola, Lumezzane punti 18; Padova punti 16; Vicenza punti 14;  Bisceglie, Ozzano punti 12; Taranto punti 8

Play offplay outretrocessione diretta

 

5° GIORNATA girone di ritorno domenica 4 febbraio

Taranto – Vicenza (3 febbraio), Bisceglie – Padova, Fabriano – Ozzano, Lumezzane – Faenza,  Ruvo di Puglia – Virtus Imola, Jesi – San Vendemiano, Ravenna – Chieti, Andrea Costa Imola – San Severo, Roseto – Mestre

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Calcio a 5 femminile B / L’Atletico Chiaravalle chiude in bellezza il 2023: 6-0 al Taranto

Una stellare Atletico Chiaravalle consolida il primato in classifica. Prossima giornata domenica 7 gennaio in casa del fanalino di coda Montesilvano

CHIARAVALLE, 18 dicembre 2023 – Altra buona prestazione del quintetto rosanero che batte anche Taranto 6-0: ben 5 giocatrici andate a segno e primato consolidato.

Ora l’Atletico Chiaravalle  raggiunge i  25 punti con la seconda della classe l’Altamura a meno uno.

Le locali  partino subito forte e al 2’ arriva il primo gol del capitano Magnanti su errore di Caballero. Al 5’ c’è il raddoppio targato Pini e al 13’ arriva anche il tris con Venturini. 

Alla ripresa, Taranto riparte subito con il portiere in movimento. Al 5’ capitan Sommese dopo un errore della difesa rosanero, ne approfitta per infilarsi nell’area ma ancora una volta Moczik sventa. Al 7′ il poker firmato De Brito di diagonale. All’11 è dominio rosanero: su tiro di Donati fuori dall’area, Pini come un rapace con un tiro deciso sigla la sua doppietta personale nonché quinta rete di serata delle locali, inarrestabili. A questo punto mister Molinelli ne approfitta per far entrare in campo le giocatrici con minor minutaggio come la veterana Cea e Capradossi. Quest’ultima a meno di 2’ dalla fine segna da fuori area la sesta rete di serata nonché prima rete personale di stagione.

Al triplice fischio, è piena egemonia chiaravallese. Prima posizione consolidata e qualificazione per la Coppa Italia serie B.

ATLETICO CHIARAVALLE: Moczik, Magnanti, Donati, Loth, Pini. A disposizione Tavoletti, Taioli, Venturini, De Brito, Capradossi, Cea. All. Molinelli.

CITTÀ DI TARANTO: Cimarosa, Sommese, Caballero, Lacirignola, Giacò. A disposizione Russo, Pulli, Palmitessa, Daniello. All. Liotino

RETI: 2’pt Magnanti, 5’pt Pini, 13’pt Venturini, 7’st De Brito, 11’st Pini, 18’st Capradossi.

Arbitri: Macca e Presicce di Imola. di Pesaro.

CLASSIFICA

Chiaravalle 25, Altamura 24, Prandone, Molfetta 16, San Michele 14, Chieti, Caprarica, Taranto 10, Woman Futsal Club 9, Pucetta 7, Montesilvano 0

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Basket B nazionale / La Ristopro si sblocca in casa: vittoria 79-66 su Taranto

I cartai soffrono per tre quarti, poi emergono nel finale: Granic ancora convincente, fondamentale il baby Bandini. Sabato trasferta ad Ozzano

CERRETO D’ESI, 15 ottobre 2023 – La Ristopro soffre ma centra la prima vittoria al PalaChemiba e la classifica sorride.

Vlatko Granic

La squadra di Grandi non ha vita facile contro Taranto, priva del play Valentini, e per almeno tre quarti non trova fluidità offensiva ma, rispetto alle prime uscite, ha maggior tenacia difensiva che le permette di uscire indenne dalle difficoltà.

Sugli scudi di nuovo il sempre più convincente croato Granic, 19 punti e 14 rimbalzi, ma un impatto cruciale lo ha nel quarto periodo il classe 2004 Bandini, in grado di dare lucidità e puntualità difensiva, tanto da chiudere con +14 di plus/minus in 17’ sul parquet.

Fabriano ha ritrovato per una manciata di minuti Negri, visibilmente condizionato dal problema alla caviglia, e deve rincorrere quasi interamente nei primi due quarti contro una Taranto trascinata dal talento dell’anconetano Reggiani e dalla presenza sotto canestro dell’ex di turno Thioune.

La Ristopro ha qualche guizzo da Centanni, oltre che da Granic, ma non prende mai ritmo in attacco e gli ospiti ne approfittano per andare al riposo lungo sul 32-38 con la tripla sul filo della sirena di Casanova.

Fabriano si innervosisce e i tecnici per proteste a Grandi e Stanic ne sono la dimostrazione nel terzo periodo, ma nel frattempo anche Taranto ha smarrito lucidità e allora i cartai, nonostante i passaggi a vuoti, sono incollati e riescono poi a mettere il naso avanti con un parziale tutto firmato Granic-Stanic (53-48 al 30’).

La Ristopro manca la fuga immediata, ma progressivamente Taranto perde quota e il recupero con schiacciata di Gnecchi lancia i padroni di casa (62-55 al 33’).

Gli ospiti rimangono in partita con il solito Reggiani e Thioune, ma Fabriano trova prima la tripla di Bandini e poi un impatto in crescita di Bedin per apprestarsi al rush finale dove Granic e Stanic chiudono i conti e fanno festeggiare ai fabrianesi il terzo successo in quattro uscite.

FABRIANO –  Centanni 15, Stanic 18, Gnecchi 7, Rapini ne, Bedin 8, Romagnoli ne, Bandini 6, Rapetti, Carsetti ne, Negri 2, Granic 19, Giombini 4. All. Grandi

TARANTO –  Montanaro ne, Valentini ne, Casanova 11, Conte 4, Fresno 3, Ragagnin 1, Lusvarghi 6, Thioune 14, Reggiani 20, Kovachev, Ambrosin 7. All. Cottignol

ARBITRI – Foschini di Russi e Bettini di Faenza

PARZIALI –  15-21, 32-38, 53-48
Foto Marco Teatini

Luca Ciappelloni

4° GIORNATA risultati

Ravenna – San Severo 73-67, Mestre – San Vendemiano, Bisceglie – Andrea Costa Imola 99-70, Ruvo di Puglia – Jesi 81-80, Padova – Lumezzane, Fabriano – Taranto 79-66, Chieti – Roseto 88-75, Virtus Imola – Ozzano 89-59, Faenza – Vicenza 70-50

CLASSIFICA

Ruvo di Puglia punti 8; Roseto, San Vendemiano, San Severo, Fabriano punti 6; Mestre, Lumezzane, Chieti, Virtus Imola, Ravenna, Faenza punti 4; Jesi, Vicenza, Padova, Taranto, Andrea Costa Imola, Biscegli2 punti 2; Ozzano punti 0

5° GIORNATA domenica 22 ottobre ore 18

Vicenza – Taranto, Ozzano – Fabriano (sabato 21 ottobre), Mestre – Roseto, Padova – Bisceglie, Faenza – Lumezzane, San Vendemiano – Jesi, Chieti – Ravenna, Virtus Imola – Ruvo di Puglia, San Severo – Andrea Costa Imola

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BASKET SERIE B / Taranto troppo forte, Senigallia chiude a testa alta una stagione positiva

Il Cus Jonico vince ancora sulla Goldengas 67-86 e approda in semifinale play off. Applausi per i biancorossi

SENIGALLIA, 23 Maggio 2021 – Taranto vince per la seconda volta al PalaPanzini (67-86) ed approda meritatamente alle semifinali dei play-off di serie B, eliminando 3-1 la Goldengas: Senigallia chiude a testa alta una stagione comunque estremamente positiva.

Pierantoni

Inizia super della Goldengas che trova un Cus Jonico – con Divac nel quintetto iniziale al posto di Diomede – forse ancora distratto dalla larga vittoria di due giorni prima: Conte e Gurini subito caldi e biancorossi a +8 (13-5 al 4’).

Gurini è ancora una volta inspirato e Senigallia, al termine di un bel primo quarto, è meritatamente in vantaggio: 22-16.

Taranto però ha una panchina che vale il quintetto titolare ed è proprio coi (teorici) cambi che mette per la prima volta la testa avanti: prima Diomede, poi due triple consecutive di Santiago Bruno costringono Ruini al time-out (29-31 al 14’).

Pozzetti

Come in gara 3, i pugliesi sono mortiferi dai 6.75 e dominanti con Matrone sotto canestro e con queste armi provano a dare la prima spallata alla partita (33-41 al 17’).

Se il primo quarto aveva illuso, il secondo è a senso unico per la squadra di Olive (17-38) che segna ripetutamente e con chiunque scappando a +15 all’intervallo (39-54), con già 10 triple a segno.

Conte, contro la squadra della sua città, e il solito Gurini provano a tenere in vita la Goldengas (49-64 al 27’) ma alla sirena del 30’ il Cus è comunque saldamente avanti: 50-68.

Negli ultimi 10’, la Goldengas ritorna a -15 con un canestro con fallo di capitan Pierantoni (56-71 al 34’), ma Taranto, guidato in regia dalla solita classe ed esperienza dell’ex Fabriano Stanic, non perde mai davvero la calma, memore dell’esperienza di gara 2: la partita non si riapre ed entrambi i coach lasciano spazio ai baby.

Finisce 67-86 ma alla fine gli applausi sono per tutti, anche per la Goldengas 2020-21 e il suo presidente Claudio Moroni, festeggiato dai giocatori a metà campo per il suo compleanno.

 

GOLDENGAS SENIGALLIA: Giacomini 7, Conte 12, Gurini 23, Pozzetti 2, Pierantoni 3; Giuliani, Rossini, Terenzi, Giunta 9, Costantini, Centis 3, Cicconi Massi 8. All. Ruini

CUS JONICO TARANTO: Stanic 8, Morici 16, Azzaro 1, Divac 5, Matrone 9; Manisi 2, Pellecchia 2, Diomede 10, Santiago Bruno 17, Duranti 13, Agbortabi 3. All. Olive

Arbitri: Attard di Firenze e Luchi di Prato

Parziali: 22-16 39-54 50-68 67-86

 

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Taranto vince a Senigallia (101-75) e torna a condurre nella serie

I pugliesi fanno valere tutta la loro forza e vincono largamente e con merito allungando nella seconda parte di gara sulla Goldengas

SENIGALLIA, 21 Maggio 2021 – Nulla da fare per la Goldengas Senigallia che cede al PalaPanzini con un netto 75-101 al Taranto, di nuovo avanti nella serie dei quarti di finale dei play-off di serie B.

Pugliesi di nuovo in vantaggio, 2-1: domenica, ancora a Senigallia alle 18, avranno il match point per approdare in semifinale.

La Goldengas, con rotazioni cortissime, per 25 minuti pur dovendo sempre inseguire è rimasta in partita, ma quando Taranto ha operato un nuovo break non c’è stato più nulla da fare e il +26 finale rende merito alla prestazione dei rossoblù, dominanti a rimbalzo con un Matrone immarcabile ma anche mortiferi da tre punti nella seconda metà di gara (14/31 totale).

Nella prima parte di gara c’è equilibrio, anche se gli ospiti sono sempre avanti: il break lo firma Stanic, che guida i suoi con personalità in regia e con le triple propizia il 33-42 con cui si va al riposo lungo.

Dopo l’intervallo il Cus comincia però a mitragliare da tre e scappa ancora con Stanic (38-52 al 23’); la partita sta per scivolare via dalle mani senigalliesi, ma con Gurini la Goldengas ha un sussulto, torna a -9 (47-56 al 25’) e costringe Olive al time-out.

Dopo la sospensione Taranto scappa di nuovo, stavolta definitivamente, usufruendo di una panchina molto più profonda di quella dei locali, che perdono pure Pozzetti per raggiunto limite di falli e si lasciano andare a troppo nervosismo.

Dal +15 del 30’ (57-72) Taranto arriva al trentello di vantaggio, prima di chiudere sul 75-101 quando entrambe le squadre hanno ormai sul parquet solo i baby.

Domenica 23 maggio si gioca ancora a Senigallia: alle 18, sarà la volta di gara 4 con la Goldengas chiamata a vincere per non concludere la stagione.

 

GOLDENGAS SENIGALLIA: Giacomini 11, Conte 13, Gurini 21, Pozzetti 8, Pierantoni 6; Terenzi, Giuliani ne, Rossini ne, Giunta 5, Costantini, Centis 2, Cicconi Massi 9. All. Ruini

CUS JONICO TARANTO: Stanic 19, Diomede 13, Morici 13, Azzaro 6, Matrone 18; Manisi, Pellecchia, Santiago Bruno 13, Duranti 16, Agbortabi 2, Divac 1. All. Olive

Arbitri: Roca di Avellino e Agnese di Ischia (Na)

Parziali: 15-19 33-42 57-72 75-101

 

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Jesi per allungare la stagione, Fabriano e Senigallia per mettere la testa avanti

Venerdì 21 maggio gara 3 dei play-off per The Supporter, Ristopro e Goldengas: gli jesini non possono sbagliare contro Rieti

JESI, 20 Maggio 2021 – Venerdì 21 maggio di play-off per Fabriano, Senigallia e Jesi, impegnate tutte il 21 maggio nella gara 3 dei quarti di finale.

Giocheranno in casa Jesi e Senigallia, fino ad ora in trasferta, viaggerà invece per la prima volta lontano Fabriano, nelle prime due partite in casa.

Merletto

La Ristopro di coach Lorenzo Pansa, ancora senza Garri, e di conseguenza con Boffelli in roster, dopo l’inopinato ko in gara 1, si è riscattata alla grande con un largo successo (99-70) a Cerreto nella gara 2 contro il Sant’Antimo, ritrovando anche un brillante Merletto, dato non al meglio della condizione: i campani, ottavi nel girone D, al PalaPuca ospitano i fabrianesi alle 20.30 di venerdì, partendo dall’1-1.

“In gara 3 dobbiamo ripartire dalla cattiveria messa sul parquet in gara 2. Serve l’atteggiamento giusto per vincere la serie, che sarà lunga”, sottolinea il giocatore fabrianese Francesco Papa.

Parte da 1-1 anche Senigallia, che però gioca in casa, alle 18, contro Taranto.

Pozzetti

L’exploit in Puglia ha esaltato l’ambiente: “è stata una grande partita, devo davvero ringraziare tutti i giocatori, da chi è stato molto sul parquet a chi è stato sul parquet pochi minuti”, sottolinea coach Gabriele Ruini.

Goldengas-Cus Jonico si gioca al PalaPanzini, dove quest’anno i biancorossi, orfano del loro pubblico, hanno perso ben 6 partite su 10: fondamentale per i biancorossi contenere la fisicità superiore dei pugliesi, cosa riuscita in gara 2 soprattutto nella seconda metà di gara, nella quale la difesa ha concesso poco al pivot tarantino Matrone.

Giacomini, superbo in gara 2, per stessa ammissione dello staff sta giocando in condizioni tutt’altro che ottimali, ma stringerà i denti e sarà ancora a guidare i suoi in regia. Non ci sarà Moretti che ha lasciato la squadra e per Ruini ci sarà una rotazione in meno anche se il giocatore aveva giocato fin qui davvero poco.

Infine la The Supporter Jesi, l’unica a partire da 0-2.

Magrini

Jesi deve vincere per rimanere in vita nella serie e non concludere anzitempo la stagione dopo due sconfitte esterne giunte al termine di altrettante prestazioni double face.

L’Aurora sia in gara 1 che in gara 2 è finita sotto di un ventello già a metà gara, per poi rimontare con decisione nella seconda, tanto che coach Marcello Ghizzinardi ha bacchettato i suoi per aver iniziato a giocare solo a match (quasi) compromesso.

Eppure proprio nelle due seconde parti di gara, la Real Sebastiani Rieti, 22 vittorie in 24 partite stagionali, è apparsa sì forte, ma non imbattibile: per fare l’impresa a Quarisa e compagni servirà intensità fin dall’inizio e una prestazione all’altezza vicino a canestro, dove la squadra laziale può vantare chili e centimetri.

Salto a due al PalaTriccoli alle ore 18.

Tutte le partite in diretta per gli abbonati stagionali o ai play-off e play-out su LnP Pass.

Gara 4, sicura a Senigallia e Sant’Antimo, domenica alle 18.

 

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Senigallia clamorosa, espugnata Taranto 81-86: serie sull’1-1

La Goldengas vince con un ultimo periodo tra i più intensi ed emozionanti nei play-off. Da Venerdì si gioca al PalaPanzini

SENIGALLIA, 18 Maggio 2021 – Clamorosa impresa della Goldengas che vince a Taranto 81-86 riportando la serie dei quarti sull’1-1.

Buona partita dei biancorossi nei primi 30’, nonostante il -10 del 30’, ma l’ultimo quarto – vinto 15-30 – è davvero splendido e regala un successo meritato ad una squadra scesa in Puglia senza pressioni, ma anche senza essere rassegnata alla sconfitta contro un avversario fino a martedì imbattuto in casa e vittorioso in 20 delle 23 partite stagionali.

Ottimo il primo quarto dei biancorossi, che trovano con facilità il canestro con un Gurini subito ispirato e chiudono avanti 21-25.

Break pugliese ad inizio secondo periodo e inevitabile time-out di Ruini (29-25 al 13’): la sospensione sortisce effetto anche per merito del solito Gurini, 13 punti già a metà gara e fautore del nuovo sorpasso senigalliese (31-33 al 13’).

Se Senigallia ha Gurini, Taranto ha però Stanic e Diomede: mortiferi i due esterni rossoblù – 24 punti in coppia nei primi 20’ – e nuovo sorpasso locale che porta le squadre al riposto sul 45-38, massimo vantaggio per la squadra di Olive.

È ancora l’immarcabile play argentino a mitragliare la retina senigalliese consentendo il nuovo massimo vantaggio dei suoi: 56-44 al 24’, subito rintuzzato però da 5 punti consecutivi di capitan Pierantoni che tengono vicini i biancorossi al suono della terza sirena (66-56).

Gara ormai indirizzata? Decisamente no: la Goldengas inizia alla grande l’ultimo periodo e si avvicina di nuovo a -3 con Pozzetti (66-63 al 32’), quindi a -1 con Giacomini (69-68 al 35’), prima del clamoroso sorpasso firmato ancora Pozzetti (69-70 al 36’). Finale punto a punto, con la Goldengas che però rintuzza ogni tentativo pugliese con le fondamentali triple di Pozzetti e Giacomini.

Sulla palla persa di Stanic Senigallia può iniziare a festeggiare un exploit (81-86) in cui davvero pochi avrebbero scommesso.

L’impresa, resa possibile da un ultimo quarto da 15-30, per certi aspetti ricorda quella in trasferta contro il Legnano, che nel 2010 aprì le porte della B1 alla società senigalliese segnandone una delle pagine più epiche nei play-off con una rimonta dal -20.

Ma venerdì sarà già tempo di gara 3.

 

CUS JONICO TARANTO: Stanic 24, Diomede 13, Morici 17, Azzaro 13, Matrone; Manisi ne, Pellecchia, Santiago Bruno 2, Duranti 10, Agbortabi ne, Divac 2, Cianci ne. All. Olive

GOLDENGAS SENIGALLIA: Giacomini 12, Conte 12, Gurini 22, Pozzetti 13, Pierantoni 14; Terenzi ne, Giuliani ne, Giunta, Centis 2, Costantini ne, Cicconi Massi 11, Moretti. All. Ruini

Arbitri: Grappasonno di Lanciano (Ch) e Settepanella di Roseto (Te).

Parziali: 21-25 45-38 66-56 81-86

 

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Ribaltare gara-1 per allungare la corsa play off

Fabriano col dubbio Merletto, Senigallia prova a chiedere a Giacomini minuti suppletivi. Jesi dovrebbe essere al completo

JESI, 17 maggio 2021 – Si ritorna sulle tavole da gioco per gara 2 del primo turno play off.

In gara 1 Fabriano, Jesi e Senigallia hanno tutte perso: la Ristopro in casa contro Sant’Antimo (72-80), la The Supporter a Valmontone contro Rieti (69-55), la Goldengas a Taranto (87-74).

Gara 2, per tutte, sarà determinante per pareggiare e provare ad allungare la serie: passa il turno chi vince tre delle cinque sfide a disposizione, e proseguire la corsa play off.

La sconfitta più pesante l’ha subita il quintetto di Pansa che forse ha perso pure Merletto uscito anzitempo dalla partita per un infortunio muscolare.  Domani, sempre a Cerreto D’Esi in gara 2, inizio ore 20,30 arbitri Venturini di Lucca e Di Salvo San Giuliano Terme, la Ristopro deve assolutamente pareggiare gli incontri.

Al posto di Merletto, se confermata l’assenza, tra i dodici sarà inserito Buffelli.

A Taranto la Goldengas proverà a fare tutt’altra partita rispetto a quella di domenica pomeriggio ma la sensazione è che l’avversario è davvero forte.

La squadra è rimasta in terra di Puglia e nella giornata odierna tutta la comitiva è stata sottoposta a tamponi risultati negativi. Di positivo il rientro di Giacomini, seppur ancora non al meglio, e disponibile per 20-25 minuti. Palla a due alle ore 18 arbitri Grappasonno di Lanciano (Ch) e Settepanella di Roseto (Te). Coach Ruini ha sostenuto: “Buona partita per larghi tratti quella di gara 1 poi abbiamo subito la loro fisicità. Abbiamo dato tutto e Giacomini ha giocato su una gamba. Oggi abbiamo riposato e il piano partita di domani non sarà diverso da quello di domenica pomeriggio”.

Anche per l’Aurora basket quella di domani sarà la rivincita per provare ad allungare la serie. Palla a due alle ore 20 arbitri Schena di Castellana Grotte e Acella di Corato. Servirà un’impresa ed il giovane quintetto di coach Ghizzinardi su quello che di buono è riuscito a fare domenica nel secondo tempo, dove il parziale è stato di 28-30,  proverà a vender cara la pelle e conquistare i due punti.

GARA 3

Sant’Antimo – Ristopro Fabriano venerdì 21 maggio ore 20,30

The Supporter Jesi – Rieti venerdì 21 maggio ore 18

Goldengas Senigallia – Taranto venerdì 21 maggio ore 18

(e.s.)

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BASKET SERIE B / Senigallia lotta, ma non basta: a Taranto (87-74)

Locali, favoriti dal pronostico, anche a +22 contro una Goldengas dignitosa che alla fine si arrende alla squadra più fisica e profonda

SENIGALLIA, 16 Maggio 2021 – Vince la squadra più forte, contro una Goldengas comunque dignitosa.

La gara 1 dei quarti di finale dei play-off di serie B va al Cus Jonico Taranto che in casa vince 87-74 contro una Goldengas all’altezza per almeno per 25 minuti prima di un black-out all’inizio del periodo finale.

I pugliesi, imbattuti in casa e giunti secondi nel girone D con 19 vittorie in 22 partite, conducono al termine di un primo periodo equilibrato 21-17, poi soffrono nel secondo, sicuramente il migliore dei senigalliesi, che ripresentano dopo un mese in regia Giacomini, pur lontano dalla miglior condizione.

Cicconi Massi ha un impatto positivo dalla panchina e firma il primo sorpasso senigalliese con un canestro dalla media e libero supplementare: 28-29 al 15’.

Scalda la mano anche capitan Pierantoni, che con una tripla da 7 metri costringe Olive al time-out (30-34 al 17’).

La sospensione sortisce effetto: i pugliesi stringono le maglie difensive, tornano avanti a chiudono a +5 i primi 20 minuti, comunque sofferti (41-36).

Il primo vero break arriva dopo il riposo lungo, propiziato da un Diomede immarcabile (chiuderà con 7/10 da tre) ma Conte – decisamente positivo contro la sua ex squadra e nella sua città – tiene Senigallia vicina (53-46 al 25’) e ancora in partita al 30’: 61-51.

La svolta all’inizio del quarto conclusivo: una schiacciata di Duranti chiude un iniziale 11-0 che porta i pugliesi al +21 (72-51 al 31’).

Una Goldengas orgogliosa torna di nuovo a -11 con 2’ da giocare (83-72) ma non riesce ad andare oltre.

Finisce 87-74: già martedì 18 si replica con gara 2, tanto che Senigallia rimarrà a Taranto.

CUS JONICO TARANTO – Stanic 9, Diomede 29, Morici 10, Azzaro 11, Matrone 6; Pellecchia 4, Santiago Bruno 8, Manisi ne, Duranti 10, Agbortabi, Divac, Cianci ne. All. Olive

GOLDENGAS SENIGALLIA – Giacomini 3, Conte 18, Gurini 24, Pozzetti 11, Pierantoni 5; Giuliani ne, Terenzi ne, Giunta 4, Costantini ne, Centis, Cicconi Massi 9, Moretti. All. Ruini

Arbitri – De Rico di Venezia e Rizzi di Trissino (Vi).

Parziali – 21-17 41-36 61-51 87-74

 

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Play off: Senigallia a Taranto senza pressioni

Domenica 16 maggio iniziano i play-off per la Goldengas, nettamente sfavorita dal pronostico ma pronta a dare battaglia

SENIGALLIA, 15 Maggio 2021 – Una Goldengas senza pressioni debutta nei play-off affrontando domenica 16 maggio a Taranto (PalaFiom) alle ore 18 il Cus Jonico, giunto secondo nel girone D.

Autentica corazzata quella allenata da Olive: 19 vittorie in 22 partite e nessuna sconfitta interna sono valsi il secondo posto dietro al Rieti, avversario di Jesi.

Per la Goldengas, settima nel girone C e priva di Peroni (passato al Rimini) e Giacomini (che si spera di recuperare per qualche minuto, ma difficilmente ciò avverrà in gara 1), pronostico tutto sfavorevole anche per lo svantaggio del fattore campo: l’eventuale gara 5 si giocherebbe infatti ancora a Taranto.

Umberto Badioli

“L’obiettivo primario era la salvezza, la squadra ha avuto il merito di compattarsi nel momento di difficoltà anche se resta il rammarico per qualche sconfitta evitabile durante la stagione regolaresottolinea il direttore sportivo Umberto Badiolima aver centrato pure i play-off è comunque un traguardo non di secondo piano perché evidenzia la continuità di questa società ad alti livelli da ormai 20 anni”.

Come a dire, l’ambiente è già soddisfatto, ma c’è comunque la voglia di essere all’altezza di una tradizione importante.

Per la Goldengas saranno infatti i play-off promozione numero 13 da quando gioca in B: Senigallia non ha mai fallito la post season da quando la cadetteria è la terza serie nazionale e si gioca per la serie A2, con l’eccezione dello scorso campionato quando però i play-off furono annullati per il covid.

I biancorossi hanno raggiunto per ben tre volte la finale, sempre perdendo (2003, 2004, 2010), una volta la semifinale (2012) e in otto occasioni i quarti, le ultime sette consecutive senza però più riuscire a superarli dal 2012: il 9 maggio di ormai nove anni fa la Goldengas di Regini vinse 76-75 a Marostica, bissando il 78-57 di gara 1 e superò per l’ultima volta i quarti sbarcando in semifinale, dove fu fermata dal Ferrara, poi promosso, al termine di una battaglia di tre partite.

Un tabù da sfatare contro un autentico squadrone, imperniato su tre argentini super: Morici (14.5 punti), Stanic (10.4 punti, 6.6 assist) e Bruno.

Sotto canestro c’è tutta la solidità di Matrone (12.4 punti, 10.1 rimbalzi) e Azzaro (11.4+7.1) senza dimenticare l’esperienza di Diomede (10.3 punti) e la duttilità dell’atletico Duranti (8.3).

Senigallia – con Conte ex di turno e tarantino di nascita – vuole comunque prendere l’impegno con la massima serietà e per questo la squadra, dopo i tamponi di venerdì sera, è partita per Taranto già nel primo pomeriggio di sabato.

Arbitrano De Rico di Venezia e Rizzi di Trissino (Vi).

Diretta su Lnp Pass per chi ha l’abbonamento stagionale e per chi si abbona al pacchetto play-off e play-out: non è infatti più possibile l’acquisto della singola partita.

 

Andrea Pongetti

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BASKET SERIE B / Colpo grosso: Fabriano, Jesi, Senigallia ai play off

Il via domenica prossima. Ristopro in casa a Cerreto D’Esi contro Sant’Antimo, The Supporter e Goldengas a Rieti e Taranto

JESI, 11 maggio 2021 – L’ultima di campionato regolare, che in pratica ha riguardato i recuperi, ha sancito posizioni ed accesso ai play off.

La Ristopro Fabriano è arrivata prima nel raggruppamento C mentre Goldengas Senigallia e The Support Jesi settima ed ottava.

Lardinelli, Quarisa, Maggioli

Classifica finale girone C: Ristopro Fabriano 32, Tramarossa Vicenza 32, UEB Gesteco Cividale 30,  Liofilchem Roseto 30,  Belcorvo Rucker San Vendemiano 28,  Luciana Mosconi Ancona 24, Goldengas Pallacanestro Senigallia 20, The Supporter Jesi 20, Antenore Energia Padova 20, Giulia Basket Giulianova 20, Pontoni Falconstar Monfalcone 20, Vega Mestre 18, Rossella Virtus Civitanova Marche 16, Rennova Teramo a Spicchi 2K20 16, Sutor Montegranaro 16, Guerriero UBP Padova 10.
 

Il regolamento prevedeva che in caso di parità tra due squadre provenienti da sotto gironi diversi della prima fase per determinare le posizioni di classifica si sarebbe ricorso al quoziente canestri generale dell’intero campionato.

Gianmarco Conte (Goldengas Senigallia) ex Taranto

Di conseguenza il verdetto finale è il seguente: ammesse ai playoff (prime otto): 1 Ristopro Fabriano, 2 Tramarossa Vicenza, 3 UEB Gesteco Cividale, 4 Liofilchem Roseto, 5 Belcorvo Rucker San Vendemiano, 6 Luciana Mosconi Ancona, 7 Goldengas Pallacanestro Senigallia, 8 The Supporter Jesi; ammesse ai playout (dalla 12^ alla 15^ posizione): 12 Vega Mestre, 13 Rossella Virtus Civitanova Marche, 14 Rennova Teramo a Spicchi 2K20, 15 Sutor Montegranaro; retrocessa in Serie C (16^ e ultima classificata): Guerriero UBP Padova

Il primo turno playout (serie al meglio delle 5 partite, gara 1 in programma domenica 16 maggio): Vega Mestre-Sutor Montegranaro, Rossella Virtus Civitanova Marche-Rennova Teramo a Spicchi 2K20; le vincenti del primo turno si salvano, le perdenti accedono al secondo turno. La perdente retrocede in serie C.

Il primo turno play off che avrà inizio domenica 16 maggio (serie al meglio delle 5 partite): Ristopro Fabriano – Sant’Antimo; Taranto – Goldengas Senigallia; Rieti – The Supporter Jesi. La seconda partita sempre in casa della migliore piazzata si giocherà martedì 18 maggio mentre gara3, a campi invertiti, così come gara4, se sarà necessaria, il 21 e 23 maggio. Eventuale gara5 mercoledì 26 maggio.

Luca Garri

Le altre date: semifinali – 30 maggio, 1, 4, 6, 9 giugno; finali – 13, 15, 18, 20, 23 giugno

Obiettivi tutti raggiunti, come da programma iniziale, per le tre società della provincia di Ancona alla quale si aggiunge anche il quintetto della Luciana Mosconi, anch’essa al via ai play off. Ancona, giunta sesta nel girone C, al primo turno se la vedrà con Nardò terzo nel girone D.

Gli altri accoppiamenti play off: Ruvo di Puglia – San Vendemiano, Cividale del Friuli – Salerno, Roseto – Cassino, Vicenza – Luiss Roma.

Va confermato che alla fine dei play off solo la prima salirà in A2.

Per quanto detto sopra ancora manca la matematica per ciò che riguarda il primo posto nel girone D di Rieti che domani dovrà recuperare l’ultima partita contro Ruvo di Puglia.

Per perdere il primato Rieti dovrebbe perdere in casa di 35 punti oltre al fatto che a Ruvo di Puglia gli eventuali due punti della gara in questione non servirebbero assolutamente per migliorare la propria posizione in classifica che è e resterà al quarto posto.

E’ pur vero, tuttavia, che Rieti le uniche due partite che ha perso, tra prima fase e fase ‘ad orologio’ le ha perse entrambe in casa contro Taranto (63-65) e Sant’Antimo (66-77).

E’ matematicamente certo invece che il pivot dell’Aurora basket Andrea Quarisa è risultato il miglior rimbalzista del Girone C nella seconda fase del campionato.

Nel dettaglio le prossime avversarie di Fabriano, Jesi e Senigallia sono allenate rispettivamente da Agostino Origlio (Sant’Antimo), David Olive (Taranto), Alex Righetti (Rieti).

Evasio Santoni

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BASKET SERIE B / Senigallia cede nettamente al Roseto (75-95): nei play-off Taranto

I biancorossi chiudono nella miglior posizione possibile grazie al successo di Jesi a Padova, il ko non fa male

SENIGALLIA, 9 Maggio 2021Roseto passa a Senigallia 75-95 ma resta quarto; Senigallia finisce invece settima per la vittoria di Jesi a Padova: nei play-off incontrerà la seconda del girone D, al momento Taranto, che per superare in vetta il Rieti (atteso da un recupero) dovrebbe sperare in un largo ko dei laziali e dunque per i biancorossi si prospetta un viaggio in Puglia.

Al via, come previsto, Senigallia oltre a Peroni, ceduto al Rimini in settimana e Giacomini (infortunato) deve rinunciare pure a Pozzetti, alle prese con dolori alla schiena: del quintetto titolare ci sono solo Gurini e Pierantoni, affiancati da Giunta, Conte e Cicconi Massi; Trullo invece non ha Pastore, da tempo infortunato.

Si gioca con la mente libera, forse anche troppo da quella senigalliese che incassa ben 30 punti nei primi 10’, con Nikolic trascinatore nell’immediato +16 ospite (14-30).

La squadra di Trullo segna praticamente sempre anche nel secondo quarto e al riposo lungo ha già 23 punti di margine, realizzandone 60, praticamente un record in appena 20’, tirando col 70% da due (16/23) e col 53% da tre (8/15).

La Goldengas alza finalmente l’intensità difensiva dopo il riposo lungo e in attacco trascinata da Gurini torna a -9 (55-64 al 26’).

Roseto si innervosisce a incappa in un tecnico alla panchina che riavvicina ulteriormente i biancorossi, che trovano minuti importanti dall’imprescindibile Pozzetti, il cui ingresso sul parquet si sente eccome (65-69 al 29’).

Un terzo periodo molto convincente (28-11) tiene i biancorossi pienamente in partita con ancora 10’ da giocare.

Roseto torna però ad affidarsi a Lucarelli, il migliore dei suoi, e Nikolic e scappa di nuovo (65-80 al 35’), stavolta definitivamente. Sull’ennesima tripla rosetana il match si chiude (69-86 al 36’) ma c’è comunque un pizzico di gloria per il baby Costantini, che appena entrato piazza una tripla.

Va a segno pure l’altro prodotto del vivaio Terenzi e arriva infine l’esordio assoluto per Davide Rossini, figlio di Alberto «Lupo», ex playmaker della Nazionale e per un decennio (2000-2010) bandiera dell’Aurora Jesi in serie A.

 

GOLDENGAS SENIGALLIA: Giunta 6, Conte 15, Gurini 26, Cicconi Massi 7, Pierantoni 2; Giacomini ne, Terenzi 1, Rossini, Costantini 3, Centis, Pozzetti 15, Moretti. All. Ruini

ROSETO: Cocciaretto 2, Sebastianelli 7, Lucarelli 25, Nikolic 15, Serafini 7; Di Emidio 10, Pedicone 7, Gaeta, Ruggiero 8, Palmucci 3, Valentini, Amoroso 11. All. Trullo

Arbitri: Gallo di Monselice (Pd) e Secchiari di Venezia.

Parziali: 14-30 37-60 65-71 75-95

 

Andrea Pongetti

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