Eccellenza / L’esperto difensore Moreno Tacconi torna al Chiesanuova

Il classe 1983, ex Maceratese, Tolentino, Cingolana, Vis Macerata, Helvia Recina e Settempeda, torna in Eccellenza dopo 8 stagioni: sarà anche aiuto-allenatore di Mobili

CHIESANUOVA di TREIA, 9 luglio 2024 – Il Chiesanuova va sull’usato sicuro e acquista Moreno Tacconi. Il difensore, classe 1983, nella passata stagione è stato tra i protagonisti della cavalcata vincente della Settempeda, con la vittoria del campionato di Prima Categoria e il salto in Promozione. Per Tacconi, nato a Treia, si tratta di un ritorno nel club di patron Bonvecchi: oltre alla trafila del settore giovanile prima di passare alla Maceratese, nel 2010-2011 ha militato in Prima Squadra tra dicembre 2010 e luglio 2011 in Promozione. Sarà anche aiuto-allenatore di mister Mobili. 

La carriera di Moreno Tacconi

Quella di Tacconi è una carriera che non ha bisogno di presentazioni. Nel 1999-2000, a 17 anni, debutta in Serie C2 con la Maceratese. A parte una breve parentesi in con la Monturanese nel 2000-2001, resta nella Rata per quattro stagioni. Torna a Monte Urano nel 2003-2004, in D, mentre nel 2004-2005 si accasa al Camerino in Eccellenza.

Di monte in monte, nel 2005-2006 e si accasa alla Cingolana per due stagioni: i biancorossi debuttavano in Eccellenza e al primo colpo centrano la finale play-off poi persa contro il Montegiorgio. A Cingoli gioca in totale 65 partite con un gol. Nel 2007-2008 sale in D, al Tolentino, ma a novembre torna alla Vis Pesaro, in Eccellenza. Dopo una parentesi al Piano San Lazzaro, torna alla Cingolana nel 2008-2009, aggiungendo altre 33 apparizioni, per un totale di 98 sfide giocate con la squadra del Balcone delle Marche. 

Nel 2009-2010 torna a Tolentino, mentre nel 2010-2011 si divide tra Biagio Nazzaro, Sangiustese e Chiesanuova: nella frazione di Treia, in particolare, gioca 18 partite e segna una rete in Promozione. In questo campionato veste anche le maglie di Vis Macerata, Porto Potenza e Helvia Recina: a Villa Potenza contribuisce alla vittoria del campionato di Promozione e al salto dei maceratesi in Eccellenza 2015-2016.

Gli ultimi anni tra Prima Categoria e Promozione 

Dal 2017-2018, invece, ha militato in Prima Categoria: una stagione alla Vigor Castelfidardo, tre al Casette Verdini (più una in Promozione) e l’ultima alla Settempeda. Tacconi, dunque, nelle ultime tre stagioni ha portato i pollentini e i settempedani in Promozione. Ora Moreno torna in Eccellenza dopo 8 anni. 

Il 41enne, oltre che giocatore, avrà la veste di aiuto allenatore, andando così a sopperire la partenza di Matteo Monteneri. “Ha esperienza e carisma – spiegano dal Chiesanuova – per essere uomo spogliatoio, conosce il calcio alla perfezione e conosce bene sia l’ambiente che il modo di stare in campo nel team. All’occorrenza darà un contribuito al reparto arretrato perchè fisicamente è ancora integro, in buona forma e ha l’entusiasmo di un ragazzino”.

(g.g.)

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Calcio / Stefano Tacconi ospite nelle Marche, dove prese il via la sua splendida carriera

L’ex portiere bianconero è stato protagonista di due eventi organizzati a Loreto dal “Club Juve Jesi” col Presidente Paoloni e il collezionista Felici, e a Torre San Patrizio da “Spazio 21”

1 marzo 2024 – Tanta gente ha voluto salutare mercoledì scorso Stefano Tacconi, grande ex portiere degli Anni ’80 e ’90 con le maglie di Sambenedettese, Avellino, Juventus e Genoa su tutte, oltre che della Nazionale Italiana.

Ristabilitosi alla grande dopo il malore che lo aveva colpito nell’aprile 2022, l’ex campione bianconero ha ripercorso la sua carriera tra aneddoti e ricordi, rispondendo alle domande dei tanti sportivi intervenuti.

Un rapporto particolare quello di Stefano Tacconi con le Marche. Nella stagione 1979/80 infatti, il portiere di Spello vestì la maglia della Sambenedettese, in serie B.

Una vecchia maglia della Juventus esposta dall’appassionato e collezionista Vincenzo Felici, uno degli organizzatori dell’evento di Loreto.

Erano i tempi dello Stadio “Ballarin”, che vide la Samb retrocedere purtroppo in C/1 dopo un torneo sfortunato, per poi risalire subito l’anno successivo. Da lì, il volo in A con la maglia dell’Avellino, con la quale si confermò per 3 stagioni prima dell’occasione della vita: la Juventus.

Altri oggetti da collezione esposti nel corso dei due eventi

Coi bianconeri, nella prima annata 1983/84, arrivarono subito uno Scudetto e una Coppa delle Coppe, per l’inizio di un percorso straordinario. Eccezionale il suo palmares: 2 scudetti, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa Uefa ed 1 Supercoppa Uefa. Meno fortunata l’avventura in Nazionale, con un Mondiale 1990 vissuto da vice-Zenga.

Tanti i ricordi dunque, nel corso dei 2 eventi organizzati dal “Club Juve Jesi”, col Presidente Paolo Paoloni e l’appassionato e collezionista Vincenzo Felici in prima fila, e da “Spazio 21” di Torre San

Il volume di Stefano Tacconi, che raccoglie la sua carriera in una galleria fotografica

Patrizio.

Memorabile, l’episodio in cui fece prendere una multa al compagno di squadra Gaetano Scirea, l’unica nella sua lunghissima ed onorata militanza con la Juventus, quando si dimenticò di passarlo a prendere una mattina per l’allenamento, visto che il libero gli aveva chiesto un passaggio per l’auto dal meccanico, o come quando, a seguito di qualche prestazione così così, si giustificò con la partenza del suo fido Dino Zoff, inizialmente suo preparatore, con l’Avvocato Agnelli che invece lo “catechizzò” dicendo che anche a lui mancava Zoff…..intendendo invece la sua mancanza tra i pali…..!

A Tokio il momento più importante della sua carriera, con la conquista della Coppa Intercontinentale per Club nella finale con l’Argentinos Jrs nel 1985. Tacconi fu infatti il grande protagonista della gara parando 2 rigori nella lotteria finale dei tiri dal dischetto, dopo il 2-2 maturato nei tempi regolamentari e supplementari.

Personaggio dunque ancora oggi amatissimo, reduce da un periodo difficilissimo che l’ha visto combattere con tutte le sue forze in un duro percorso di riabilitazione, spinto dalla forza ricevuta dalle tantissime testimonianze d’affetto, Stefano Tacconi è stato, è, e sempre sarà, uno dei giocatori simbolo del calcio italiano.

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JESI / In libreria “un capitano c’è solo un capitano” di Michele Grilli

Il libro è acquistabile nelle librerie di Jesi ‘Cattolica’ e ‘Incontri’ ed online. Parte del ricavato sarà devoluta in beneficenza all’Aism. Tra i 20 calciatori anche Roberto Mancini  

JESI, 26 dicembre 2021 – “Un capitano c’è solo un capitano”.

Non è solo una canzone da stadio per inneggiare alla bandiera della propria squadra ma anche il titolo dell’ultimo libro scritto da Michele Grilli dedicato alla storia di 20 grandi capitani e bandiere degli anni ’80 delle squadre di calcio sia di serie A – B – C, tra cui ovviamente Roberto Mancini.

A Grilli l’ispirazione è venuta durante il lockdown nell’aprile scorso quando chiuso in casa riascoltando una canzone di Antonello Venditti “Tradimento e Perdono”, dedicata alla grande bandiera della Roma Agostino Di Bartolomei ha pensato di iniziare a scrivere.

Ha scelto 20 giocatori simbolo con almeno 200 presenze: oltre al ‘Mancio’, Antognoni (Fiorentina), i fratelli Baresi (Giuseppe – Inter, Franco – Milan), Borgo (Pistoiese), Bruscolotti (Napoli), Cagni (Sambenedettese), Ceccarelli (Cesena), De Falco (Triestina), Di Bartolomei (Roma), Di Somma (Avellino), Loseto (Bari), Marulla (Cosenza), Neri (Arezzo), Nobili (Pescara), Palanca (Catanzaro), Saini (Monza), Scirea (Juventus), Scorrano (Campobasso), Zaccarelli (Torino).

Prefazione di Luca Pellegrini, capitano della Samp dello scudetto, introduzione di Stefano Tacconi, bandiera della Juve.

Il libro è acquistabile nelle librerie di Jesi ‘Cattolica’ e ‘Incontri’ ed online. Parte del ricavato sarà devoluta in beneficenza all’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

(e.s.)

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