Calcio / 10 anni in Prima Categoria per lo Staffolo: il ricordo del trionfo di Cupramontana del 16 aprile 2016

La trionfale cavalcata dei giallorossi di Massaccesi nel girone D di Seconda Categoria, con il testa a testa con il Borgo Minonna: i ricordi di Valerio Maccioni e Stefano Massei, unico calciatore ancora in rosa da allora
STAFFOLO, 16 aprile 2026 – Proprio oggi sono 10 anni che lo Staffolo è in Prima Categoria. Il 16 aprile 2016, infatti, i giallorossi ottennero la storica promozione dalla Seconda Categoria vincendo il girone D con l’0-1 rifilato al Cupramontana. Al netto di una salvezza ancora da conquistare per questo 2025-2026, da allora gli staffolani non sono mai tornati nella categoria inferiore, rischiando solamente 2 volte in 8 stagioni giocate.

Il campionato vinto: testa a testa Staffolo-Borgo Minonna
Quel 16 aprile 2016 era una giornata soleggiata al “Sauro Ippoliti”. I giallorossi dovevano difendere il +1 sul Borgo Minonna, unico avversario rimasto per la promozione. Contro i cuprensi, già estromessi dai play-off, basta un gol di Matteo Cardinaletti, rendendo di fatto inutile lo 0-4 del Borgo Minonna al Victoria Strada. Lo Staffolo chiuse così il campionato con 66 punti, frutto di 20 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, contro i 65 degli jesini, senza avere né il miglior attacco (secondo) né la miglior difesa (quinta). Il miglior marcatore della squadra, Omar Brugiatelli, aveva segnato 14 gol. La forza del gruppo, insomma.
Da allora, come detto, lo Staffolo non è mai retrocesso in Seconda Categoria dalla Prima: in 8 stagioni, infatti, la società giallorossa si è sempre salvata, andando a toccare l’apice con il play-off del 2021-2022 da terzo classificato, culminato con la sconfitta in finale contro il Montemarciano. Dieci anni, dunque, da protagonista della categoria, toccando ferro in vista del rush finale di questo 2025-2026.

L’emozione di Valerio Maccioni
In quella squadra che vinse il campionato, allenata da Diego Massaccesi, ora nel settore giovanile della Jesina, c’erano in rosa l’attuale capitano dello Staffolo Stefano Massei e il collaboratore tecnico del Le Torri Castelplanio Valerio Maccioni, a cui abbiamo chiesto di ricordare quella fantastica cavalcata.

Diego Massaccesi
“Quella stagione la ricordo benissimo – spiega Maccioni -, anche perché è stato il mio primo e unico campionato vinto da giocatore. L’obiettivo della società erano i play-off, quindi partivamo senza la pressione di dover vincere per forza, anche perché l’anno prima terminammo a metà classifica e fu una delusione.
Era la prima stagione di mister Massaccesi a Staffolo e già dai primi giorni ha avuto un impatto importante nel gruppo. Il campionato fu molto equilibrato, vissuto punto a punto con Borgo Minonna e Montoro. Il Borgo partiva con i favori del pronostico, ma alla fine siamo riusciti a spuntarla di una lunghezza. L’epilogo all’ultima giornata a Cupramontana: avevamo un solo risultato a disposizione, perché il Borgo era a -1 e sapevamo che a Villa Strada (già salvo) avrebbe vinto, finì infatti 0-4.
Il Cupramontana era quinto a -9 dal Minonna e anche loro dovevano vincere per disputare i play off.
Fu una partita ricca di tensione, perché il pareggio avrebbe ‘condannato’ entrambe. Alla fine vincemmo 0-1 con il gol di Matteo Cardinaletti di testa su assist del capitano Bolognini. Ricordo con grande emozione quella giornata, la partita, la festa in paese con i tifosi e la cena in serata. È stata davvero una stagione trionfale, eravamo un gruppo molto unito. )l mister fu bravissimo a tirare fuori il meglio da ognuno di noi. La società ci ha sempre supportato con grande fiducia. E infine un grande grazie va ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto, in casa e fuori, con grande passione. Ho tutt’ora un grande legame con l’ambiente giallorosso: i 5 anni vissuti con loro li ricordo con grande affetto”.

Stefano Massei, capitano dello Staffolo
Il ricordo di Stefano Massei, l’unico superstite
“Sono passati tanti anni – spiega invece, capitan Stefano Massei -, ma guarda caso proprio sabato prossimo giochiamo in casa contro Cupramontana in una partita che per noi potrebbe significare la salvezza. Quel 2015-2016 è stato un anno di cambiamenti, con il nuovo mister Massaccesi e nuovi giocatori: ne è nato un gruppo fin da subito perfetto, come da ambiente Staffolo. Dalla prima all’ultima giornata siamo stati sempre primi in classifica, anche se nelle ultime quattro giornate abbiamo dovuto affrontare scontri diretti contro Argignano, Leonessa Montoro, Apiro e Cupramontana.
Anche se ce la siamo giocata fino all’ultimo con il Borgo Minonna, credo che la nostra vittoria sia stata meritata. All’Ippoliti noi dovevamo solo vincere, perché i rossoblù affrontavano il Victoria Strada già salvo: e abbiamo vinto su un campo difficile con il gol di Cardinaletti. Insomma, è stato un anno pazzesco e dopo 10 anni siamo ancora in Prima Categoria: per un paesino come Staffolo è veramente tanto. Tra l’altrosono rimasto l’unico giocatore in rosa di quella stagione trionfale: per me è stato uno degli anni calcistici più belli che abbia mai vissuto, che si è concluso con la vittoria di un campionato. Possiamo dire di aver fatto la storia della Città di Staffolo”.
Quella squadra festeggerà sabato prossimo a cena al Ristorante Tabano di Jesi, per ricordare insieme quel bellissimo successo che segnò l’inizio dello Staffolo come protagonista del girone B di Prima Categoria.
Giacomo Grasselli
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