L’Atletica delle meraviglie: a Osimo brilla il futuro dello sport Marchigiano

staffetta giovanile atletica leggera pista La Vescovara Osimo 2026

Osimo, 12 aprile 2026 – Non è stata solo una domenica di gare, ma una vera e propria festa del movimento, della condivisione e del talento. La pista di atletica La Vescovara di Osimo ha ospitato oggi una giornata memorabile di atletica giovanile, dimostrando ancora una volta come la nostra regione sia una fucina inesauribile di promesse e, soprattutto, di sani valori sportivi.

La forza del gruppo: Il trionfo delle staffette

Il programma di oggi è stato interamente dedicato alle staffette, la massima espressione dell’atletica come sport di squadra. In una disciplina spesso percepita come individuale, oggi i ragazzi hanno dimostrato che il successo nasce dalla fiducia reciproca: quel passaggio di testimone, veloce e preciso, è il simbolo di un impegno collettivo che va ben oltre il cronometro.

La giornata ha proposto tre format distinti: la classica staffetta 4×100 (velocità pura), la staffetta svedese (con frazioni di lunghezza crescente che premiano la versatilità dei quartetti), e le staffette di mezzofondo con le 3×1000 per i Cadetti e le 3×800 per i Ragazzi. Tre tipologie di gara, tre modi diversi di intendere la squadra, tre occasioni per esaltare doti complementari — potenza esplosiva, senso del ritmo, resistenza — all’interno di un unico spirito di gruppo.

Vedere i giovani atleti incitarsi a bordo pista, correre l’uno per l’altro e abbracciarsi dopo il traguardo è stata la conferma di quanto questo sport sia fondamentale per la crescita sociale e caratteriale dei nostri ragazzi.


I risultati

CATEGORIA CADETTI / CADETTE (U16)

Nelle categorie dei più grandi, la giornata ha offerto una dimostrazione di grande maturità agonistica e spessore tecnico.

Staffetta 4×100 Cadetti:

  1. Sport Atl. Fermo (Tomassini, Calcinaro, Bonanno, Pedersoli)
  2. ASA Ascoli
  3. Sport DLF Ancona

Staffetta Svedese Cadetti:

  1. Sport Atl. Fermo (Tomassini, Calcinaro, Pedersoli, Bonanno)
  2. SEF Stamura Ancona
  3. Atl. Avis Macerata

Staffetta 3×1000 Cadetti:

  1. SEF Stamura Ancona (Brasca, Di Chiara, Mattioni)
  2. Atl. Avis Pagliare

Staffetta 4×100 Cadette:

  1. Sport Atl. Fermo
  2. Atletica Osimo
  3. Collection Atl. Sambenedettese

Staffetta Svedese Cadette:

  1. Atletica Osimo (Moccia, Ibba, Potenziani, Radicioni)
  2. Atletica Chiaravalle
  3. Atletica Civitanova

Staffetta 3×1000 Cadette:

  1. SEF Stamura Ancona (Serpilli, Paolasini, Palpacelli)
  2. Grottini Team Recanati
  3. Atl. Avis Macerata

CATEGORIA RAGAZZI / RAGAZZE

Per i più giovani, la giornata ha rappresentato una tappa fondamentale di crescita sportiva e umana, mettendo in luce la qualità del lavoro svolto dalle società marchigiane.

Staffetta 4×100 Ragazzi:

  1. SEF Stamura Ancona (Miraglia, Albertini, Merli, Catucci)
  2. ASA Ascoli
  3. Atletica Civitanova

Staffetta Svedese Ragazzi:

  1. SEF Stamura Ancona (Miraglia, Merli, Albertini, Catucci)
  2. Atletica Osimo
  3. Polisportiva Montecassiano

Staffetta 3×800 Ragazzi:

  1. CUS Macerata (Marini, Rotoli, Brachetta)
  2. SEF Stamura Ancona

Staffetta 4×100 Ragazze:

  1. Collection Atl. Sambenedettese (Poloni, Benedetti, Palestini, Vagnoni)
  2. SEF Stamura Ancona
  3. Atl. Avis Macerata

Staffetta Svedese Ragazze:

  1. Collection Atl. Sambenedettese (Poloni, Vagnoni, Corradetti, Palestini)
  2. SEF Stamura Ancona
  3. Atl. Avis Macerata

Staffetta 3×800 Ragazze:

  1. Atl. Avis Macerata (Bajja, Lapponi, Sacchetta)
  2. Grottini Team Recanati
  3. SEF Stamura Ancona

Le protagoniste del giorno: società a confronto

In un quadro di altissimo livello, emergono alcune realtà che meritano una menzione speciale. La Sport Atletica Fermo si conferma dominatrice assoluta della velocità nella categoria Cadetti, conquistando la doppietta 4×100 e Svedese con il medesimo quartetto. Un’affermazione netta che parla di qualità tecnica e solidità di squadra.

La SEF Stamura Ancona si afferma come la realtà più poliedrica dell’intera giornata: presente ai vertici in quasi tutte le gare di mezzofondo e velocità, sia al maschile che al femminile. Società storica anconetana con 314 atleti tesserati, guidata dal presidente Francesco Flamini FIDAL, la SEF Stamura conferma di essere una delle potenze regionali dell’atletica giovanile. Non è un caso: tra i suoi atleti figura anche Destiny Omodia, che ai Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse disputati ad Ancona all’inizio del 2026 ha conquistato il titolo nazionale nei 400 metri, un segnale eloquente della caratura del vivaio che questa società riesce a formare.

La Collection Atl. Sambenedettese domina invece la velocità femminile nella categoria Ragazze, imponendosi sia nella 4×100 che nella Svedese con un quartetto compatto e in grande forma. L’Atletica Osimo, padrona di casa, raccoglie un brillante secondo posto nella 4×100 Cadette e una splendida vittoria nella Staffetta Svedese Cadette con le quattro ragazze Moccia, Ibba, Potenziani e Radicioni — un trionfo nel proprio impianto, davanti al proprio pubblico, che ha un sapore speciale.


Un patrimonio Regionale da custodire

L’atletica giovanile nelle Marche si conferma un pilastro dell’identità regionale. Il movimento marchigiano vive di appuntamenti costanti lungo tutto l’anno, dalle corse campestri ai titoli regionali in pista, da eventi indoor come “Esordiamo” al PalaCasali di Ancona, sino ai grandi raduni estivi federali. Manifestazioni come quella di oggi sono possibili grazie al lavoro capillare delle società sportive, dei tecnici e delle famiglie, che ogni giorno investono tempo ed energia per permettere a centinaia di ragazzi di vivere il sogno della pista.

Atletica Osimo si avvale di laureati in Scienze Motorie, docenti di educazione fisica e tecnici specializzati FIDAL Atletica Osimo, un modello di formazione che rispecchia quello delle migliori realtà sportive regionali. È grazie a questa rete di professionalità e passione che ogni domenica di gara si trasforma in qualcosa di più grande: un’occasione di crescita, di sfida leale, di appartenenza a qualcosa che supera il singolo individuo.

Oggi a Osimo non hanno vinto solo i primi classificati. Ha vinto la bellezza di uno sport che insegna a cadere, a rialzarsi e, soprattutto, a correre insieme verso un obiettivo comune. Il futuro dell’atletica marchigiana è in buone mani.


Una casa per l’atletica con radici profonde

La Vescovara è la più grande struttura stabile per l’atletica del Comune di Osimo. Realizzata per la prima volta nel 1992, nel 2019 ha beneficiato di un importante restyling che ha ottenuto l’omologazione FIDAL per 14 anni. Un impianto che non è soltanto un luogo di gara, ma il cuore pulsante di un movimento sportivo che ha radici ben più antiche.

La storia dell’Atletica Osimo inizia nel lontano settembre 1964, quando venne costituita la prima società di atletica leggera della provincia di Ancona. Atletica Osimo Sessantadue anni di storia, tradizione e titoli che rendono oggi Osimo un riferimento imprescindibile per l’atletica marchigiana. La società offre la possibilità di praticare atletica ai giovani dai 3 ai 18 anni con tecnici e istruttori qualificati, e l’attività prosegue nelle categorie Assolute e Master. Affiliata anche alla FISDIR, l’Atletica Osimo si occupa pure del settore dedicato alle persone con disabilità intellettiva e relazionale.

Un plauso particolare va all’Atletica Osimo, società organizzatrice dell’evento, che con passione e professionalità ha preparato al meglio l’impianto e l’accoglienza, permettendo a centinaia di giovani atleti di gareggiare nelle migliori condizioni possibili.




Cingoli / Tornano i giochi storici della rievocazione “Cingoli 1848”

Il prossimo weekend i tre terzieri della città si sfideranno a colpi di corsa con le botti, staffetta, tiro alla fune e altri giochi storici

CINGOLI, 14 luglio 2022 – Con la rievocazione “Cingoli 1848” tornano anche i tradizionali giochi storici per le vie del “Balcone delle Marche”. Nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 luglio si vivrà un vero tuffo nell’Ottocento, con tutti i protagonisti che vestiranno costumi d’epoca e sfileranno per la città.

Il ritorno dei giochi storici

I giochi storici hanno sempre attirato tanti curiosi ed appassionati per il loro spettacolo e per l’accesa competizione tra i tre terzieri di San Giovanni Battista (colore giallo-nero), San Nicolò (giallo-rosso) e Santa Maria (giallo-blu), ognuno di loro rappresentante di una parte del territorio comunale in cui un tempo era divisa Cingoli. Oltre ai giovani adulti partecipanti, ci saranno anche delle mini-gare per i più piccoli. I vincitori della gara tra i maggiorenni si aggiudicheranno la decima edizione del palio “Castrvum Cinguli”: gli ultimi ad aggiudicarselo, nel 2019, furono i componenti della squadra di Santa Maria, terziere con più vittorie nella storia della rievocazione, date le 6 vittorie in 9 edizioni.

Il programma

Il programma prevede due giornate di gara nella pista di pattinaggio di Viale Valentini e in Piazza Vittorio Emanuele II, denominata Piazza Maggiore come nel 1848. Sabato 16 alle 19.30 si svolgerà la prima manche della spettacolare Corsa delle Botti con partenza dal Viale Valentini, proseguendo per Borgo Paolo Danti, via Ferri, Corso Garibaldi, via Mazzini per concludersi in Piazza Maggiore. Si tratta di una gara a staffetta dove ogni botte sarà fatta rotolare da due componenti per ogni terziere che la cederanno ai compagni della propria squadra dopo aver percorso un tratto di strada, con diversi scambi da effettuare lungo il tragitto. La seconda manche, invece, si disputerà nel pomeriggio di domenica 17 alle 18 circa.

Nella sera di sabato 16, invece, la pista di pattinaggio sarà lo scenario degli altri giochi, ovvero la corsa con i sacchi, il taglio del tronco ed il tiro alla fune, con quest’ultimo avrà un’appendice nel pomeriggio della domenica in piazza Maggiore, insieme ad un’altra gara molto attesa, quella della staffetta. I componenti dei terzieri, passandosi un testimone, eseguiranno di corsa un percorso che si concentra intorno a Piazza Maggiore, in mezzo al pubblico e ai figuranti che faranno il tifo, ciascuno per il proprio terziere o per i propri amici.

I punteggi accumulati durante la disputa di tutte le prove consentiranno al terziere vincitore di aggiudicarsi il prestigioso Palio: si tratta di un drappo che ogni anno è disegnato da un artista cingolano e quest’anno realizzato dal professor Aladino Marchegiani. La squadra vincente, inoltre, porterà a casa una coppa, così come sarà per il secondo ed il terzo.

I componenti dei terzieri 

Il terziere di San Giovanni, capitanato da Luca Spuri Silvestrini, è formato da Mirko Centanni, Riccardo Cappelli, Kevin Ciattaglia, Lorenzo Cappella, Lorenzo Cola, Gianluca Gagliardini, Gianluca Severini, Lorenzo Romiti, Michele Paciarotti, Sauro Ciattaglia, Simone Danti, Matteo Ginestra, Elia Mari, Eva Cappelli ed Anastasia Scirlatti, con una forte componente di giocatori provenienti da Avenale. Il terziere di Santa Maria, invece, ha come capitano Emanuele Infurna e vede come giocatori Michael Amantini, Mattia Leoni, Cristiano Coppari, Nicola Danti, Matteo Cacciamani, Giovanni Cacciamani, Matteo Scalpelli, Maddalena Barcaioni, Michele Sandroni, Riccardo Montecchiarini, Nicola Toso, Alessandro Moriconi, Diego Zannini ed Ambra Branchesi: gran parte di loro era presente anche nel trionfo del 2019. Il terziere di San Nicolò, infine, è quello più giovane, capitanato da Michele Marchegiani e composto anche da Davide Barigelli, Giacomo Tempestini, Marco Mascioni, Emanuele Nuccelli, Jonathan Torrisi, Lorenzo Chiaraberta, Mattia Lancioni, Marcello Mangoni, Tiago Mascarenhas, Matteo Nardi Cesarini, Hakim Jaziri, Enrico Evangelisti, Jodi Orbisaglia, Clarissa Bernabei e Michela Han Lei.

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Giochi storici Junior

Per quanto riguarda gli atleti più piccoli, per loro ci saranno i giochi storici junior con il tiro alla fune ed il fazzoletto del terziere sabato 16 alle ore 17.30 in Piazza Maggiore, che ospiterà la seconda manche del tiro alla fune domenica 17 alle ore 17.30. A tutti i ragazzini sarà consegnato un portachiavi a ricordo della rievocazione, ciascuno con i colori del proprio terziere.

Simbolicamente, alla compagine vincente sarà consegnato anche il prestigioso trofeo in legno ad intarsio realizzato nel 1990 dal maestro di tarsie, il cingolano Raffaele Muzi, scomparso diversi anni fa.

“I trofei ed i portachiavi – spiegano dall’associazione Cingoli 1848, presieduta da Michela Sbergamo – sono stati donati dalla sezione comunale Avis di Cingoli, collaboratrice in qualità di sponsor etico. Tutte le gare saranno accompagnate, come sempre avvenuto, dalla presenza di un numeroso pubblico che in piazza, ai lati delle strade e nei luoghi deputati ai giochi: non hanno mai fatto mancare il tifo, il sostegno e l’incoraggiamento a tutti i ragazzi. Un plauso particolare va agli atleti che mettono ogni sforzo, energie e vigore nello svolgere ogni gioco, cercando di portare alla propria squadra il maggior numero di punti per vincere il Palio”.

Si ringrazia Giovanni Sbergamo per le notizie

Giacomo Grasselli

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