Jesi / Tricolori Cadetti e Giovani: nessun podio per gli atleti del club scherma

A Terni i campionati italiani, tanti ottimi piazzamenti ma nessun podio sia nel fioretto che nella spada

JESI, 1 giugno 2025 – Campionati Italiani Cadetti e Giovani 2025 a Terni, che hanno assegnato dodici titoli, sei tra gli Under 17 e altrettanti tra gli Under 20.

655 gli atleti in gara, 329 nelle prove gare della categoria Cadetti e 326 nelle competizioni dei Giovani.

FIORETTO FEMMINILE CADETTE

8°, 10° e 12°  posto per Chiara Maltoni, Maria Elisa Fattori e Zoe Segat

SPADA MASCHILE GIOVANI

49° Semuel Lorenzo Durruthy

FIORETTO MASCHILE GIOVANI

Francesco Cercaci e Federico Greganti rispettivamente 5° e 9°; 37° Simone Santarelli

FIORETTO FEMMINILE GIOVANI

8° Sofia Giordani, Claudia Rotella Maria Elisa Fattori 16° e 19°.

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Eccellenza / La Vianese vince la gara di ritorno (2-1) e va in finale per la serie D

Il K Sport Montecchio Gallo resta nell’Eccellenza Marche che a questo punto è composta per la prossima stagione 2025-2026 con 17 squadre. In gol Falanelli, Dominici e Rizzuto

VALLESINA, 1 giungo 2025 – Al K Sport Montecchio Gallo non riesce l’impresa di ribaltare il risultato dell’andata, 01- per la Vianese allo ‘Spadoni’, e perde la gara di ritorno per 2-1 chiudendo qui la stagione.

La Vianese va alla finale per salire in serie D, la formazione di Magi resta in Eccellenza.

Primo campionato delle Marche che la prossima stagione 2025-2026 è al momento a 17 squadre e che potrebbe vedere l’intervento d’ufficio del Comitato della Figc marchigiana decidendo di promuovere la 18esima squadra che sarà l’Azzurra Colli che ha perso lo spareggio della Promozione contro la Fermignanese.

Vianese già in vantaggio al 7′ con Falanelli mentre al 62′ Dominici ha pareggiato. Poi al 73′ è stato Rizzuto a chiudere i conti con il gol partita e qualificazione.

 

VIANESE – Della Corte; Martini, Contipelli, Mammi (45′ s.t. Caselli), Silvestro (39′ s.t. Zinani); Vaccari, Bernabei, Milavojevic (29′ s.t. Pezzani); Bertetti (29′ s.t. Palmiero), Carrer, Falanelli (18′ s.t. Rizzuto). A disp. Di Fabrizio, Minnino, Bandaogo, Sighinolfi. All Sarnelli.

K SPORT MONTECCHIO GALLO – Cerretani; Tamburini (7′ s.t. Fiorani), Nobili, Dominici, Baruffi (13′ s.t. Notariale); Torelli, Carta (39′ s.t. Di Pollina), Magnanelli; Gurini (43′ s.t. Perri), Micchi (43′ s.t. Gambini), Peroni. A disp. Jashari, Nobili, Guglielmo, Camara. All. Magi.

ARBITRO: Belingheri di Lecco

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Calcio / E’ deceduto Egidio Petrelli, storico presidente dell’Olimpia Marzocca

Ha guidato la società per 15 anni. L’attuale presidente Gerini: “perdiamo un punto di riferimento per lo sport e per la vita”

VALLESINA, 1 giugno 2025 – Olimpia Marzocca in lutto. E’ scomparso il presidente onorario del club Egidio Petrelli, classe 1938.

Dal club riceviamo: “Con profonda commozione, la società Olimpia Marzocca calcio comunica la scomparsa del presidente onorario Egidio Petrelli, figura emblematica del calcio biancoazzurro. Classe 1938, Petrelli è stato il presidente più longevo nella storia della società, guidandola per 15 anni con dedizione e passione. Uomo di grande rispetto e visione, è stato l’artefice dello sviluppo societario negli anni, contribuendo a crescere generazioni di giovani del territorio. Grazie al suo impegno, tantissimi ragazzi hanno potuto praticare attività sportiva e vivere indimenticabili soddisfazioni, sia sul campo che nella vita. La sua leadership, il suo carattere e il suo amore per lo sport rimarranno un esempio per tutti”.

Le parole dell’attuale presidente Damiano Gerini: “la Società Olimpia Marzocca e l’intera comunità perdono non solo un uomo di grande spessore, ma un vero punto di riferimento per lo sport e per la vita. Ai familiari e agli amici più cari, a nome personale e della Società biancoazzurra esprimo le più sentite condoglianze”.

I funerali si terranno lunedì 2 giugno alle ore 15:00 presso la chiesa parrocchiale di Marzocca.

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(nella foto di repertorio, Egidio Petrelli ritira dalla L.N.D. – presidente Cellini – il Premio Disciplina per la stagione 1999/2000).



Arrampicata Sportiva / Chiaravalle: trionfo Stella Giacani, è oro nella categoria Boulder U19

Consacrazione per lo stambecco di Chiaravalle, sbaraglia la concorrenza e si laurea Campionessa Italiana Giovanile categoria Boulder Under 19 ai campionati ad Arco di Trento

CHIARAVALLE, 1 giugno 2025Stella Giacani, è ufficiale: Campionessa Italiana Giovanile U19.

Nel corso della seconda e ultima giornata utile dei campionati giovanili U21 ad Arco di Trento, lo “stambecco di Chiaravalle” militante nella The Change SSD, ha conquistato il massimo podio nella categoria Boulder U19.

Nelle qualificazioni si era già contraddistinta con un eccelso 5 flash staccando tutta la concorrenza mentre nella finalissima, nonostante sia stata più combattuta, ha saputo mantenere egregiamente altissimo il livello conquistando meritatamente il podio: oro nella specialità Boulder a consacrazione del talento della giovane promessa classe 2007.

Come coronamento finale di questo esaltante periodo, la Federazione ha convocato la climber di Chiaravalle in occasione della prima tappa di Coppa Del Mondo nella categoria assoluta che si svolgerà a Praga. Partenza prevista giovedì prossimo per Giacani. Alla sua prima esperienza in una competizione simile dove avrà l’occasione di cimentarsi contro mostri sacri della specialità. Un’occasione che vale oro dove lo “stambecco” si giocherà tutte le sue carte per poter, ancora una volta, fare la differenza così da introdursi a pieno titolo tra le “stelle” dell’arrampicata sportiva.

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Basket / ‘Spicchi d’arancia’ mette nereo su bianco la voce che stava prendendo sempre più campo

La newsletter di informazione per gli appassionati di pallacanestro parla di trasferimento di sede della Roseto 20.20 (interregionale) a Jesi

JESI, 1 giugno 2025 – Se ne è parlato tanto negli ultimi anni, senza mai arrivare ai fatti, ma questa volta qualcosa di concreto potrebbe verificarsi.

Stiamo parlando della Pallacanestro Jesi, club di basket presieduto da Michele Paoletti con la supervisione di Massimo Stronati e la fattiva collaborazione e presenza attiva di ‘Lupo’ Rossini.

Cosa bolle in pentola?

Riportiamo quello che ‘Spicchi d’arancia’, la news letter di informazione per gli appassionati di pallacanestro, ha titolato: “Roseto 20.20 si sposta a Jesi, entra un gruppo guidato da Paoletti e Rossini”.  Ecco il testo: “Roseto 2020 ha formalizzato l’accordo per il trasferimento di sede a Jesi (An) dove entrerà in società – con un nuovo nome ancora da definire – un nuovo gruppo dirigenziale guidato da Michele Paoletti e dall’ex gloria locale Alberto Rossini che già nella scorsa stagione avevano cercato di creare un nuovo polo cestistico nella città marchigiana e che nelle scorse settimane avevano trattato senza successo un’operazione simile con il Loreto Pesaro”.

Operazione che andrà in porto?

Dalla Pallacanestro Jesi nessuna reazione uffciale. Le prossime settimane saranno decisive. E, per completare l’informazione ed i ‘si dice’ che negli ultimi giorni circolavano in città, va detto che la Pallacanestro Jesi sembra avere contatti anche con Rieti (serie B nazionale).

(e.s.)

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Pallanuoto / Jesina inarrestabile, colpaccio in casa dell’ex capolista Certaldo: 8-9

Con il successo perugino la squadra di Iaricci mette la freccia ed ora può guardare ai play off promozione da prima in classifica. Manca una gara al termine della stagione regolare: sabato al Palablù di Moie contro Bracciano

JESI, 1 giugno 2025 – Quello per cui speravi, ci credevi, che poi il campo, in questo campo la piscina di Colle Val D’Elsa, ti ha dato.

La Jesina Pallanuoto è andata a vincere in casa di quella che alla vigilia era la capolista per 8-9.

Il Certaldo, non aveva mai perso nella piscina amica, può solo applaudire l’avversaria leoncella che ora, vincendo l’ultima partita in casa contro Bracciano, può accedere alla finale play off per salire in seria A da prima in classifica.

Prestazione maiuscola in difesa, soprattutto nei primi due parziali, quella del team di Iaricci che batte in trasferta Certaldo e lo sorpassa in classifica, portandosi in testa.

Era il big match dell’ultima di ritorno (sabato ci saranno 3 recuperi), per stabilire chi delle due formazioni, si sarebbe qualificata ai play off come prima.

La squadra è partita subito a razzo e contro il miglior attacco del campionato, nei primi due tempi, si è permessa il lusso di subire solo due goal (il primo dopo quasi 10′). Al cambio campo la reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, arrivando durante l’ultimo parziale a -1 dai granata.

Sembrava la partita fotocopia dell’andata ed invece Capitan Paolucci e compagni sono riesciti, come successo proprio sabato scorso contro l’Olimpia, a tenere il vantaggio e chiudere la partita sull’8-9, tra la gioia dei sostenitori in tribuna.

Adesso per confermare il primo posto, la Jesina dovrà battere, sabato prossimo a Moie, nel recupero della quarta di ritorno, l’Athena Bracciano che, già retrocessa, sta però dimostrando di onorare il campionato fino alla fine.

In caso di vittoria, la Jesina affronterà l’Azzurra Prato, seconda nel girone 3, il 14 giugno in trasferta ed il 21 in casa. 

CERTALDO NUOTO: Desideri, Martini, Nesi 1, Toncelli, Lupi, Caronna, Milo 1, Bandinelli 1, Frosecchi, Di Gangi, Matteucci 2, Lotti, Cocca, Carnesecchi 3. All. Capodarca
JESINA PALLANUOTO: Pecci, Zannini G. 1, Mattei 2, Bartocci R., Bartocci G. 1, Ciampichetti, Chiorrini, Andelic 2, Moreschi 1, Paolucci 1, Baldinelli, Zannini T. 1, Nitrati, Mocchegiani. All. Iaricci
Parziali: 0-4 2-3 2-0 4-2
(e.s.)
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Calcio a 5 / Play-off Serie B, Jesi in finale: 3-7 a Bagnolo e risultato ribaltato

La formazione di Gabriele Pieralisi vola in finale grazie ad un successo meritatissimo. Il prossimo week end tutti a Cesena per sognare la serie A

JESI, 31 maggio 2025 – Vittoria meritatissima quella della Jesina a Bagnolo con la firma importantissima di Piersimoni: 5 reti all’attivo.

Dopo la sconfitta dell’andata al Palatriccoli per 1-3 la formazione di Gabriele Pieralisi con una prestazione maiuscola ribalta inn trasferta il risultato vincendo 7-3 e vola in finale per la promozione in serie A.

PRIMO TEMPO

La partita è stata bella ed agonisticamente avvivente. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto. A metà del tempo i padroni di casa passano con un bel gesto e bel gesto tecnico di Maretti. La Jesina non si scompone, cresce e Carnebali pareggia con un tiro da fuori dopo bella azione costruita dalla squadra.  A 1′ dall’intervallo Piersimoni trova l’occasione giusta, defilato sulla destra, a mettere la palla in rete:1-2

SECONDO TEMPO

La Jesina ci crede e parte subito all’attacco trovando il doppio vantaggio parziale che vuol dire aver ribaltato la situazione. I leoncelli padronaggiano sul piano fisico e la squadra di casa si spegne. Arriva pure il 1-5. Jesi domina in  lungo ed in largo. La squadra di casa prova a reagire ma arriva un altra rete di Persimoni. La squadra di casa prova la mossa del portiere in movimento e subito va in gol riducendo le distanze: 6-2. Belloni si divora il 7-2, Bagnolo attacca, Jesi si difende bene e la squadra di casa non riesce a concludere. Il tempo passa. 2’39” al termine: 6-2. Mazzarini oppone la sua sagoma alla conclusione ma nulla può su Muto che poco dopo accorcia: 6-3 (1 24” al termine). La ciliegina sulla torta prima dei festeggiamenti con l’assist di Mazzarini per la testa di Piersimoni che fissa il punteggio finale sul, 7-3 (complessivo 8-6).

festa finale C5 Jesi a Bagnolo

JESINA – Mazzarini, Belloni, Tittarelli, Di Iorio, Piersimoni. A disp: Cameruccio, Genangeli, Pastore, Perotto, Lupi, Pittori, Carnevali, Cassano

BAGNOLO –  Sapia, Avino, Maretti, Muto, Conti. A disp: Masetti, Leoni, Hoxha, Vinci, D’Agostino, Pittella, Veroni.

RETI – Maretti, Carnevali, Piersimoni, Piersimoni, Tittarelli, Muto, Piersimoni, Piersimoni, Avino, Piersimoni

formazioni e tabellini in aggiornamento

Gare di ritorno – semifinali

  • Bissuola-Jasnagora (andata 2-2) 2-1 – Cino di Enna, Chirvasuta di Monza (Crono: Grossutti di Udine)
  • Bagnolo-Jesi (andata 3-1) 3-7 – Ferraro di Seregno, Carella di Matera (Pette di Bologna)
  • Alta Futsal-Marsala (andata 3-4) 7-4 – Crescenti di Vicenza, Scifo di Firenze (Treglia di Formia)
  • Cures-Olympique Sinope (andata 5-5) 3-1 – Pennese di Ariano Irpino, Calenzo di Formia (Talaia di Policoro)

Finali play-off (gara unica) – 6-8 giugno Pala Carisport di Cesena

Bissula – Jesi 6 giugno ore 20

Alta Futsal – Cures 8 giugno ore 20

(e.s.)

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Serie C Femminile / La Jesina Aurora chiude il campionato al Carotti contro l’Isera

Dopo cinque sconfitte consecutive e il raggiungimento della salvezza matematica, le leoncelle puntano a chiudere al meglio la stagione: il programma della gara

JESI, 31 MAGGIO 2025-Ultimo passo stagionale per la Jesina Aurora, che domani chiuderà il campionato tra le fila amiche del Carotti contro l’Isera nella trentesima giornata del girone C.

Nella scorsa settimana, pur con la sconfitta in casa del Villorba Treviso per 2-1, una gara equilibrata decisa dagli episodi, le leoncelle si sono assicurate la salvezza senza passare dai playout. Le jesine, scese al nono posto a 34 punti, vogliono comunque rialzare la testa, chiudendo al meglio la stagione dopo un periodo buio.

Con quella di Villorba infatti le ragazze di mister Casaccia hanno toccato la loro quinta sconfitta consecutiva, con la vittoria che manca dalla ventitreesima giornata, quando sconfissero per 0-2 in trasferta il Gatteo Mare. Un momento molto difficile per le biancorosse, che tra infortuni, squalifiche ed assenze hanno avuto modo di far fare minutaggio importante a numerose giovani del vivaio, dando credito al loro efficace e funzionale progetto.

Da sottolineare comunque quanto possa influire l’assenza dei playoff nella Serie C Femminile, con le varie squadre di metà classifica, fuori dalla lotta al titolo e quella per la salvezza, che già da metà stagione si ritrovano senza stimoli ed obiettivi concreti per cui combattere in campo. Una problematica strutturale ed organizzativa da risolvere al più presto possibile, per accrescere l’interesse intorno alla competizione e dare modo di essere sempre sul pezzo a tutte le partecipanti, come accade nell’omonima categoria maschile.

L’obiettivo per la gara del Carotti è dunque quello di tornare a vincere, salutando al meglio i propri tifosi contro le trentine, penultime con 14 punti e già retrocesse direttamente in Eccellenza senza i playout. Una sfida dunque alla piena portata di Gambini e compagne.

Appuntamento al Carotti di Jesi per domenica 1 giugno alle 15:30, ingresso gratuito.

RECAP VENTINOVESIMA GIORNATA: Isera-Sudtirol 0-2, Ravenna-Real Vicenza 0-5, Tavagnacco-Chieti 0-1, Trento-Vicenza 1-1, Venezia-Riccione 5-2, Venezia 1985-Gatteo Mare 1-0, Villorba Treviso-Jesina Aurora 2-1         Riposa: Spal

CLASSIFICA MARCATRICI: De Muri (Real Vicenza) 17, Ponte (Vicenza) 16, Zuanti (Venezia) 15

CLASSIFICA SERIE C GIRONE B:

  1. Venezia 66 (Campione, Promosso in Serie B)
  2. Sudtirol 58
  3. Trento 53
  4. Vicenza 51
  5. Spal 48
  6. Venezia 1985 40
  7. Real Vicenza* 39
  8. Villorba Treviso 38
  9. Jesina Aurora 34
  10. Riccione 32
  11. Tavagnacco 31
  12. Gatteo Mare 27
  13. Chieti 26
  14. Isera 14
  15. Ravenna 10

NOTE:          *=una gara in più          BLU=promozione diretta         ARANCIONE=playout        ROSSO=retrocessione diretta

TRENTESIMA GIORNATA: Spal-Venezia 1985, Chieti-Villorba Treviso, Riccione-Tavagnacco, Gatteo Mare-Trento, Jesina Aurora-Isera, Sudtirol-Ravenna, Vicenza-Venezia        Riposa: Real Vicenza

Si ringrazia Jacqueline Boccolini per la foto di copertina

Giacomo Sassaroli

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Calcio a 5 / Trofeo ‘Città di Senigallia’, girone B al gong: delineati i quarti

L’ultima serata dei gironi in archivio. Vittorie per Atollo e Dodò Team che si involano verso la fase successiva come prima e seconda. Domenica alle porte da non perdere: in arrivo c’è il “quarti-day”

Senigallia, 31 maggio 2025 – Cala il sipario sulla fase a gironi del ‘Trofeo Città di Senigallia 2025′. Con le ultime due gare disputate nella serata di ieri, si è chiuso definitivamente il girone B, completando il quadro delle otto qualificate alla fase a eliminazione diretta. Domenica sarà tempo di verdetti irrevocabili allo “Stadio del Mare”, dove si consumerà il tanto atteso “quarti-day”: quattro sfide da dentro o fuori, con le squadre abbinate in base alle posizioni conquistate nei rispettivi gironi.

Riavvolgiamo il nastro della serata di ieri. Quella in cui Atollo, Dodò Team, Senigallia C5 e N01 Parfums hanno mosso le ultime acque del girone B.

SENIGALLIA C5-DODO’ TEAM 1-5

Sfida tosta a dir poco. Senigallia C5 e Dodò sono scese in campo ben consapevoli della posta in palio. Allegando ritmo, intensità e tanta foga all’incontro. Ad avere la meglio sono stati gli azzurri guidati dal sempreverde Chiappori. I centri di Bacchiocchi (due), Diotallevi, Palazzi ed Antonioni rendono inutile quello di Bellagamba con cui i giallorossi avevano accorciato. La formazione di mister Ferri si lascia indietro così la diretta avversaria blindando il secondo posto a sei punti in classifica.

SENIGALLIA C5 – Bramerio, Bellagamba, Bombagioni, Bikai, Pettinari, Roberto, Scattolini, Federici, Pigliapoco. All. Violetti

DODO’ TEAM – Antonioni, Sabatinelli, Dotallevi, Chiappori, Palazzi, Bacchiocchi, Perlini, Pettinari. All.Ferri

Seq. reti: 0-1 Diotallevi, 0-2 Bacchiocchi, 0-3 Palazzi, 1-3 Bellagamba, 1-4 Bacchiocchi, Antonioni 1-5

Arbitro: Carbonari di Jesi

ATOLLO-N01 PARFUMS 6-2

All’Atollo non tremano le gambe: Marabese e ragazzi  si prendono il primo posto nel girone B con una prestazione massiccia. La squadra blu scuro dimostra di non patire le pressioni che avrebbe potuto causare il successo della Dodò, anzi: parte subito forte con il vantaggio firmato da Pierpaoli. Artibani tiene in piedi N01 Parfums con una doppietta, ma la spinta dei ‘blu-notte’ non si arresta. Morganti e poi Curzi, con due gol personali, spingono i loro verso il successo, mentre Nardone e Omenetti completano l’opera. Un 6-2 che proietta l’Atollo al comando del gruppo, lanciato verso i quarti con la Fumo di Moka fanalino del girone opposto.

ATOLLO – Lugliaroli, Scarponi, Pierpaoli, Morganti, Omenetti, Nardone, Conti, Curzi, Tarsi. All. Marabese

N01 PARFUMS – Rocchetti, Piersigilli, Biondi, Luciani, Artibani, Sebastianelli, Fattori, Fabretti, Bacci, Musa, Mingo. All. Mingo

Seq. reti: 1-0 Pierpaoli, 1-1 Artibani, 2-1 Morganti, 2-2 Artibani, 3-2 Curzi, 4-2 Nardone, 5-2 Curzi, 6-2 Omenetti

Arbitro: Santoro di Pesaro

 

CLASSIFICA GIR.A 

  • Europa Building 9
  • Team Giandre 6
  • Vapeitalia 3
  • Fumo di Moka 0

 

CLASSIFICA GIR.B 

  • Atollo 7
  • Dodò Team 6
  • Senigallia 3
  • N01 Parfum 0

 

QUARTI DI FINALE (02-06-2025)

  • Ore 19.00: Europa Building-N01 Parfums
  • Ore 20.05: Team Giandre-Senigallia C5
  • Ore 21.10: Vapeitalia-Dodò Team
  • 22.15: Atollo-Fumo di Moka
foto Mmag Comunicazione

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Atletica Chiaravalle / Spalti dello Stadio Comunale gremiti e tanti applausi per la festa di fine anno

Grande successo per il saggio di fine anno organizzato dall’ASD Atletica Chiaravalle. Una gestione familiare a cura di Mario e Massimo Pistoni che da oltre 50 anni educa i ragazzi alla cultura dello sport e del benessere psicofisico

CHIARAVALLE, 31 maggio 2025 – Stagione terminata anche per l’Atletica Chiaravallese, e nel migliore dei modi.

Martedì scorso si è svolta allo stadio comunale la festa di fine corso. Il giusto coronamento di un’altra annata ricca di soddisfazioni davanti ad un pubblico acceso e veramente numeroso. Tribuna  gremita e tanti applausi per il saggio che ha visto all’opera tanti giovani atleti di tutte le età, dai 5 ai 15 anni. Una sana giornata di sport che rende soddisfatti in primis gli organizzatori. Ne parliamo con l’Educatore Al Movimento e Formatore Massimo Pistoni, figlio del Tecnico e Fondatore dell’ASD Atletica Chiaravalle, Mario Pistoni.

I due pilastri in pratica, dal quale tutto è cominciato fino ai risultati odierni.

L’Educatore Al Movimento e formatore Pistoni Massimo, l’Assessore allo Sport Eleonora Chiappa, il tecnico e fondatore della ASD Atletica Chiaravalle Pistoni Mario

Finale di stagione con il pubblico delle grandi occasioni, lo stadio comunale era gremito. Vi aspettavate tutto questo affetto dalla cittadinanza?

“La festa di fine stagione dell’atletica Chiaravalle si é conclusa nel migliore dei modi, dando vita ad una giornata di grande spettacolo a partire dalla tribuna dello stadio comunale piena zeppa di spettatori. Non è la prima volta che succede: oramai da diversi anni, proprio per questa occasione, i dirigenti della società organizzano un vero e proprio evento aperto a tutta la cittadinanza e ogni anno che passa la risposta é sempre più sentita. Del resto l’atletica a Chiaravalle porta da sempre la firma del “casato” Pistoni. Una gestione a livello familiare che dura da più di 50 anni, che però ha saputo evolversi ed assicurare un servizio alla comunità al passo con i tempi”.

Quale è la vostra formula vincente nel far avvicinare ogni anno sempre più ragazzi di tutte le fasce d’età?

“L’atletica Chiaravalle non si limita all’avviamento della disciplina atletica e alla mera pratica agonistica, ma assicura a tutti gli iscritti un percorso basato sul rispetto del sano sviluppo psicofisico, introducendo il concetto di “scelta consapevole”. Solamente dopo una certa età gli iscritti possono decidere di gareggiare, oppure mantenere un rapporto meno impegnativo a carattere di mantenimento”.

spalti gremti

È questo aspetto dunque, una formazione libera e consapevole adatta a tutte le necessità dei ragazzi, la vostra più grande  soddisfazione?

“Resta il fatto che tutto inizia sotto forma di gioco spontaneo, quello che una volta si faceva per strada e che per ovvi motivi oggigiorno non è più fattibile. Al campo è possibile vedere bambini dai 4 anni giocare a “nascondino”, “rubabandiera”, “un due tre stella” o “palla capitano”. Liberi ognuno di sfogare e sviscerare le proprie tensioni. Per le gare c’è tempo. La specializzazione precoce non é contemplata: innanzitutto i bambini devono godere appieno della fanciullezza ed imparare a riconoscersi nel proprio corpo per relazionarsi adeguatamente con il mondo esterno. Nessuna forzatura dunque,  nessuna falsa aspettativa, i ragazzi sapranno valutare in autonomia il proprio percorso e tutto sotto gli occhi attenti degli Educatori Al Movimento prima e degli Allenatori poi”.

Avere la piena collaborazione di uno staff tecnico qualificato sicuramente è un altro tassello importante…

“Questo dello staff é un altro prezioso ingrediente che vede il ricircolo degli ex praticanti divenire istruttori certificati. Segno  evidente di un ambiente positivo all’interno del quale i ragazzi si trovano bene e  si identificano. E quanti pensano che i risultati agonistici non vengano si sbagliano di grosso: è noto quanto la società sia blasonata a livello di vittorie. Non sono da meno i successi personali, quelli intesi dal punto il di vista dello sviluppo cognitivo individuale, indipendentemente dal diventare o meno un bravo atleta. L’atletica a Chiaravalle non lascia indietro nessuno, nei gruppi sono inclusi ragazzi con diversità e bisogni particolari. Non c’è da stupirsi dunque dell’affetto che le persone nutrono per questa società che continua silenziosamente a formare e crescere una marea di bambini con l’unico scopo di educarli alla vita, ancor prima che allo sport”.




Eccellenza / Jesina, l’allenatore è Giammarco Malavenda

Dopo la fascia di capitano come giocatore adesso la responsabilità tecnica nella categoria appena riconquistata: “Voglio formare un gruppo granitico con tanta voglia di fare”

JESI, 31 maggio 2025 – Dopo i ‘si dice’ dei giorni scorsi è arrivata la conferma. Giammarco Malavenda è il nuovo allenatore della Jesina.

Per lui un ritorno dopo aver vestito la casacca leoncella come giocatore in serie D ed in Eccellenza indossando anche la fascia di capitano. 

“Vorrei formare un gruppo granitico con tanta voglia di fare” le sue prime parole.

Malavenda, da allenatore, ha guidato con successo la Biagio Nazzaro (Eccellenza), dove ha raggiunto o play off nazionali e conquistato una Coppa Italia regionale; il Marina (Eccellenza e Promozione); la Filottranese (1° Categoria); la Vigor Castelfidardo (Promozione).

(e.s.)

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Calcio / Giancarlo Catani ‘Patto x Jesi’: l’amministrazione comunale ignora la Jesina

Interpellanza sulla carenza degli impianti sportivi cittadini: perché nessuno del Palazzo ha convocato la Jesina vincitrice del campionato per incontrare e congratularsi con gli atleti?

JESI, 31 maggio 2025 – Il consigliere Comunale Giancarlo Catani ‘Patto x Jesi’ aveva presentato nei giorni scorsi una interpellanza al Sindaco del Comune di Jesi Lorenzo Fiordelmondo riguardante le condizioni degli impianti sportivi e soprattutto quelli per la pratica del calcio chiedendo a che punto fosse la manutenzione degli stessi e se in programma ci fossero progetti per la costruzione di nuovi.

‘Mosconi’ via Asiago

Criticità sollevata da più parti. “La Jesina calcio – ha interpellato l’avvocato – ha vinto il campionato di Promozione e giocherà in Eccellenza regionale. Altre società jesine tra cui Jesina Aurora femminile (serie C nazionale), Borgo Minonna (1° Categoria), Jesina Aurora maschile (2° categoria), Largo Europa (3° Categoria) e Spes Jesi (3° Categoria) ed i vari settori giovanili necessitano di campi adeguati per gli allenamenti e per le gare. Non esiste un numero sufficiente di campi adeguati, tantomeno sintetici, come in gran parte dei Comuni limitrofi, per cui spesso i giovani e le loro famiglie preferiscono allenarsi in e con altre realtà”.

L’interpellanza, per motivi organizzativi legati al regolamento del Consiglio Comunale non è stata discussa e rimandata. Catani, allora, aggiunge all’argomento altre considerazioni.

“Lo sport del calcio a Jesi è dimenticato: Jesi città dello sport?”. “Nella nostra città – scrive – non tutti gli sport sono uguali. Malgrado le richieste di intervento e supporto nel calcio ancora nulla si è mosso per risolvere un problema annoso: la necessità di aumentare o migliorare i pochi campi di calcio a disposizione. Jesi vanta fortunatamente ancora molte società dilettantistiche di calcio, la prima squadra (Jesina),  ha vinto il campionato di Promozione tornando in Eccellenza nonché vincendo il titolo Regionale delle prime classificate, la coppa del Settore Giovanile e sta per vincere il torneo Juniores; vanta anche società storiche come il Largo Europa, la Spes Jesi, il Borgo Minonna, la Jesina Aurora. Malgrado ciò, nulla si muove, ma servono strutture idonee all’altezza, con manti erbosi nuovi, magari sintetici”.

Poi l’affondo: “Malgrado i successi indiscussi della prima squadra cittadina nessuno nel Palazzo li ha chiamati per incontrarli e magari congratularsi con gli atleti cercando di proporre un supporto per le successive fasi sportive con impegni sicuramente superiori”. 

(e.s.)

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Jesina / Lorenzo Falcioni è il nuovo diesse del club leoncello

Ex Matelica ha esperienza nel ruolo

JESI, 31 maggio 2025 – La Jesina ha reso noto il nome del nuovo direttore sportivo. Si tratta di Lorenzo Falcioni.

Il nuovo leoncello, classe 1985, in carriera da direttore sportivo ha vinto due campionati di Prima Categoria e uno di Promozione con Camerino e Matelica.

Nell’ultima stagione è stato in Eccellenza sempre con il Matelica portando ben quattro ex leoncello in squadra come Frulla, Mistura, Lorenzini e Giovannini.

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Basket B nazionale / Jesi, Nelson Rizzitiello non è più il general manager del club leoncello

La società ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il dirigente jesino da 3 anni alla General Contractor ed in passato con la maglia da giocatore aurorino

JESI, 31 maggio 2025 – Nelson Rizzitiello non è più il general manager della Jesi Basket Academy.

“La Basket Jesi Academy comunica che, dopo attente e ponderate valutazioni, ha deciso di interrompere il rapporto di collaborazione con il proprio General Manager Nelson Rizzitiello”la nota ufficiale precisa come “sia nella convinzione che questa società, per struttura organizzativa e gestionale, non sia la più adeguata dove, in futuro, coltivare legittimamente le proprie ambizioni di ruolo ed operatività”.

L'”Ammiraglio“, jesino a tutti gli effetti, da giocatore ha indossato la maglia dell’Aurora targata Sicc Bpa in serie A2 stagione 2005-2006.

Dal luglio 2022 era stato inserito nello staff operativo della prima squadra con l’incarico di Club Manager prendendo il posto di Michele Maggioli.  A questo punto si aprono le porte per una nuova figura e le voci più insistenti individuano il possibile ritorno di Federico Ligi. 

(e.s.)

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Terza Categoria / Al via le semifinali playoff: un solo biglietto per la promozione

In attesa del ricorso dell’Urbanitas Apiro, il derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina di domani decreterà la prima finalista, mentre nel girone E l’AC Appignano è chiamato all’impresa nel derby in casa dell’Abbadiense; il Real Sassoferrato si gioca il titolo provinciale con la Vis Civitanova

VALLESINA, 30 MAGGIO 2025-È arrivato il momento della verità: domani, sabato 31 maggio, inizieranno i playoff di Terza Categoria, con le squadre rimaste in gioco chiamate ad un dentro o fuori per conquistare la finale e continuare a sognare la promozione in Seconda Categoria.

Per quanto riguarda il girone C, tiene banco il ricorso dell’Urbanitas Apiro per la penalizzazione di quattro punti. Se venisse accolto, restituendo dunque i punti alla classifica dei rosanero, la squadra di mister Scortichini approderebbe direttamente in finale per la distanza di 15 punti dal Maiolati Pianello, che ha terminato la regular season al quinto posto a 43 punti ed è in fervente attesa di riscontri dalla Giustizia Sportiva. La vicenda non ha chiaramente soluzione in tempi immediati, dunque la semifinale dello Sparapani, prevista inizialmente per domani, è stata rinviata a data da destinarsi.

Certa della disputa è l’altra semifinale del girone della Vallesina, il sempre sentito e mai importante come ora derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina. I rossoverdi hanno disputato un girone di ritorno da protagonisti, assicurandosi la seconda qualificazione ai playoff consecutiva e il fattore campo in semifinale (con due risultati disponibili su tre) con largo anticipo. Due le parole chiave dei ragazzi di mister Birelli: solidità in difesa e cinismo in attacco, una combo micidiale che ha permesso alla squadra di chiudere terza a 53 punti.

D’altra parte c’è l’Albacina, che ha chiuso quarta con 46, che ha un solo risultato a disposizione nei 90 o 120 minuti: la vittoria. I neroverdi di mister Di Renzo, pur soffrendo qualche calo di attenzione di troppo nel corso della stagione, sono un gruppo mai così tanto unito e compatto come quest’anno, e il mirino è sicuramente puntato sul fare l’impresa e centrare una storica finale per far sognare tutto l’ambiente. Fare la storia ed invertire l’inerzia negli scontri diretti, in cui gli albacinesi non han mai vinto (9 vittorie dei rossoverdi e tre pareggi in 12 gare).

L’appuntamento è al Tito Villò di Serradica per domani alle 16:30. Ricordiamo che, in caso di parità nei 90 minuti, le due rivali andranno ai tempi supplementari. In caso di parità anche dopo i 120 minuti, a passare sarà la squadra di casa per il miglior piazzamento in classifica, in questo caso la Valle Del Giano.

GIRONE E: Abbadiense-AC Appignano

Aria di grande sfida per l’AC Appignano, che domani andrà a Santa Maria in Selva, frazione di Treia, ad affrontare uno storico derby in casa dell’Abbadiense, con gli occhi rivolti verso il sogno chiamato Seconda Categoria.

I biancorossi hanno chiuso il campionato al quinto posto a 51 punti, assicurandosi l’ultima posizione rimasta per le semifinali playoff. Il grande cammino fatto dagli appignanesi si scontrerà all’Antonio Mengoni con i rivali gialloverdi, autori di una grande stagione al secondo posto con 61 punti. Servirà un’impresa ai ragazzi di mister Prosperi, che per passare hanno l’obbligo di vincere su un campo ancora imbattuto in questa stagione. Il precedente in campionato della 27^giornata aveva inoltre visto trionfare i padroni di casa con un netto 4-0, ma in gara secca può succedere di tutto e questa volta c’è la carica della partita decisiva.

Appuntamento sempre alle 16:30. Chi vincerà andrà ad affrontare la vincente tra Polisportiva Falerio e Carima in finale.

Titolo provinciale: Real Sassoferrato-Vis Civitanova

Menzione d’onore alla finalissima per il titolo della provincia di Ancona tra Real Sassoferrato, campione del girone C, e Vis Civitanova, trionfante nel girone D. Al Paolinelli di Ancona (centro sportivo federale) andrà in scena la sfida tra le due campioni della provincia, la giusta occasione per celebrare il cammino al titolo delle due squadre e dare un ultimo grande saluto in questa stagione alle rispettive tifoserie.

Negli scorsi giorni, attraverso i propri canali social, i sentinati hanno potuto rendere omaggio alla squadra, ai loro tifosi e alle avversarie affrontate in una stagione indimenticabile. Ora un’ultima partita celebrativa per assicurarsi il premio di miglior squadra di Terza Categoria dell’anconetano. Appuntamento per domenica 1 giugno alle 16:30.

Giacomo Sassaroli

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Jesina / Il grazie del club leoncello ad Omiccioli e Teodori

Primo e vice allenatore della cavalcata leoncella verso l’Eccellenza con la conquista anche del titolo regionale di Cateogria. Il prossimo campionato i due potrebbero trovarsi l’uno contro l’altro, in Promozione, sulle panchine del Fano calcio e del Tavullia Valfoglia

JESI, 390 maggio 2025 – Saluti di ringraziamento della Jesina a Mirco Omiccioli e Marco Teodori capo e vice allenatore della squadra leoncella. “Il club – scrive – di voler salutare mister Mirco Omiccioli e il suo vice Marco Teodori ringraziandoli per la vittoria del Campionato di Promozione e la conquista del titolo Regionale. Rimarrà nei ricordi di tutti questa stagione, un girone di ritorno esaltante culminato con la festa a Fermignano e l’ultima vittoria al Carotti contro il Trodica. Hanno portato a Jesi la loro professionalità con un senso di appartenenza ai nostri colori, non possiamo far altro che augurare a loro ogni tipo di soddisfazione sportiva futura. Grazie Mirco e grazie Marco!”.

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Calcio a 5 / Trofeo ‘Città di Senigallia’: va in archivio il Girone A 

La serata di ieri ha decretato le gerarchie definitive del primo girone. La Europa Building si è confermata battistrada mandando al tappeto VapeItalia con un 6-1. La Team Giandre ringrazia per l’assist, batte Fumo di Moka e si piazza al secondo posto

Senigallia, 29 maggio 2025 – Il ‘Torneo Città di Senigallia – Baia del Porto – entra a mano a mano sempre più nel vivo. Ieri, dal solito orario delle 21.10, abbiamo assistito alla giornata conclusiva nel girone A. Per la griglia di accoppiamenti del ‘quarti day’ manca solo la serata in arrivo oggi. Il terzo turno del gruppo preso sotto la lente d’ingrandimento ha combaciato con la disputa dei match Fumo di Moka-Team Giandre e VapeItalia-Europa Building. Ecco com’è andata.

 

FUMO DI MOKA – TEAM GIANDRE 0-2

 

Il primo match della quinta serata al ‘Porto della Rovere’ va a Urena & co. I ‘blues’ fanno quadrato per accaparrarsi tre punti con proiezione secondo posto in classifica. In rete Dubbini, nella prima frazione, e Santiago nella ripresa. Ai quarti di finale, in programma domenica 1 giugno, la ‘Giandre’ se la vedrà ufficialmente con chi raggiungerà la terza casella del girone B. Ancora a secco la Fumo di Moka, che sarà invece attesa dalla regina del secondo gruppo. 

FUMO DI MOKA – Peroncini, A.Almeda, C.Almeda, Ioio, Di Placido, Centonce, Panzini, Miani, Sabbatini, Diotallevi, Brasili. All. Camporeale

TEAM GIANDRE – Tontarelli, Di Rocco, Dubbini, Urena, Santiago, Centonze, Galeazzi, Capitanelli, Cologgi. All. Urena

Seq. reti: 0-1 Dubbini, 0-2 Santiago

Arbitro: Pizzi di Jesi

 

VAPEITALIA-EUROPA BUILDING 1-6

 

La testa del girone A è cosa degli ‘’edilizi’’. Gli uomini di mister Curri hanno sigillato il primo posto con la terza vittoria su tre. Questa volta la malcapitata è stata la Vapeitalia. A dispetto di un avvio molto positivo: gli ‘’svapatori’’ erano infatti passati in avanti con Lippera. Poi, alla lunga, sono emersi gli astri della Europa Buliding. Pupo (tripletta), Zanella (doppietta) e Da Silva hanno suonato lo spartito del 6-1. Ai quarti di finale la Europa arriverà dopo aver fatto il pieno dalla stazione di partenza. 

VAPEITALIA – Marangio, D’Orsaneo, Benigni, Stazi, Piccioli, Cristiani, Carletti, Polverari, Lippera, Cinconze, Lunardi. All. Vagnarelli

EUROPA BUILDING – Chiarizia, Putano, Benigni, Toppi, Gabbanelli, Rragami, Manfroi, Da Silva, Pupo. All. Cirri

Seq. reti: 1-0 Lippera, 1-1 Pupo, 1-2 Pupo, Zanella 1-3, Pupo 1-4, Da Silva 1-5, Zanella 1-6

Arbitro: Decaro di Ancona

 

foto Mmag Comunicazione

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Fabriano / Nuoto promozionale, una stagione da incorniciare

Per la PO.DI.F Mirasole Fabriano la stagione FISDIR si chiude alla grande, 16° posto nella coppa Italia su 35 società: un oro, quattro  argenti e quattro bronzi

FABRIANO, 30 maggio 2025 – A Terni dal 23 al 25 maggio è  andato in  scena l’ultimo atto della stagione il Campionato Italiano Promozionale FISDIR.

Otto gli atleti che hanno difeso i colori della PO.DI.F Mirasole, seguiti in vasca da Giovanna D’Agostino, Lara Mucci e Danilo Mazzocchetti.

Valerio Trivellini, Nicolas Cicconcelli, Domenico Di Cicco, Aleo Marri, Luca Sargenton,i Flavia Bigonzi, Nathan Concia e Tommaso Peverieri hanno affrontato per la prima volta un campionato italiano.

Ad  aprire  la manifestazione  Flavia Bigonzi nella settima serie dei 25 stile libero è  subito medaglia d’oro in 25.2. Nicolas Cicconcelli  nella seconda serie  non è  da meno conquistando la medaglia di bronzo in 52.6. Le medaglie continuano ad arrivare nei 25 stile libero. Nella settima serie  il podio si tinge d’azzurro grazie a Valerio Trivellini e Luca Sargentoni rispettivamente  secondo a 24.7 e terzo a 26.6. Nella tredicesima serie anche Nathan Concia  conquista la sua prima medaglia nazionale è  di bronzo con il crono di 18.5. Luca Sargentoni nella quarta serie dei 25 dorso riesce a scalare il podio chiudendo al secondo posto in 32.9. Due gare individuali per lui nelle quali a migliorato i propri tempi in maniera sensibile.

La prima  giornata di gare si conclude con la 4X25 mista composta da Trivellini Valerio – Concia Nathan – Cicconelli Nicolas – Di Cicco Domenico ed è  ancora podio  con una medaglia d’argento  grazie all’ 1:34.2. Nell’ultima giornata di gare Valerio Trivellini e Domenico Di Cicco chiudono la trasferta salendo ancora sul podio  nei 25 metri farfalla: nella quarta  serie Valerio  è medaglia di bronzo in 25.3, nella quinta serie  Domenico è  medaglia d’argento in .21.5. Aleo Marri ottiene un buon quinto posto nei 25 rana. Tommaso Peverieri alla sua prima partecipazione ad un campionato nazionale ottiene un quinto posto nei 25 dorso. Aleo e Tommaso sono stati  protagonisti del quarto posto della staffetta 4×25  stile  insieme a Luca Sargentoni è Domenico Di Cicco.

Con questi risultati la PO.DI.F ha conquistato il 16° posto nella coppa Italia Promozionale FISDIR su 35 società. Mai così tante medaglie per la Mirasole nel settore promozionale un oro, quattro  argenti e quattro bronzi, specchio dell’ottimo lavoro che i tecnici fanno in vasca e di una società  che da trenta anni fa si che i propri atleti siano protagonisti.

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grazie alla collaborazione di Federica Stroppa




Jesi / Universitari 2025: Francesco Cercaci bronzo nel fioretto maschile

Ottimi piazzamenti anche per altri atleti marchigiani. A premiare Presidente del Comitato Marche della FIS Stefano Angelelli

JESI, 30, maggio 2025 – Nella terza giornata dei Campionati Nazionali Universitari 2025 di Ancona c’è da registrare l’ottima  medaglia di bronzo nel Fioretto maschile dello jesino Marco Proietti del Cus Ancona.

Posto tra i top ten anche per Francesco Cercaci del Cus Ancona 7° ed Enrico Giovanni Lauria del Cus Macerata 8°. 12° Gabriele Baldelli del Cus Urbino; 13° Simone Santarelli del Cus Ancona; 21° Lorenzo Pantanetti del Cus Macerata.

L’ultima gara della tre giorni di Ancona è stata quella del Fioretto femminile, con l’8°, il 10° e l’11° piazzamento di Alice Gambitta, Benedetta Pantanetti e Camilla Vaccarini, tutte del Cus Ancona. 13° Ludovica Grisanti del Cus Macerata.

A premiare gli atleti il Presidente del Comitato Marche della FIS Stefano Angelelli e l’Assessore all’Università e alle Politiche giovanili del Comune di Ancona Marco Battino.

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Twirling / La LGdue Vallesina si conferma in serie A

Oro per Serena Fiorentini e per il duo Sofia Caprini e Lucrezia Fioretti. Primo posto anche per il Team Senior composito ”Okto” allenato da Paola De Marchi, nel quale gareggiano anche le moiarole Serena Fiorentini, Lucrezia Fioretti e Sofia Caprini

MOIE, 30 maggio 2025 – Terza ed ultima prova del campionato italiano di serie A twirling al PalaIgor di Novara.

I migliori atleti hanno gareggiato per conquistare l’ambito titolo italiano. La formazione della LGdue si è distinta con pregevoli risultati.

Fiorentini Serena ha confermato gli ottimi risultati conseguiti in precedenza, si aggiudica una medaglia d’oro e il titolo di campionessa italiana nella specialità del  rhitmic senior.

Lusinghieri risultati sono giunti  anche dal duo Senior Sofia Caprini- Lucrezia Fioretti che hanno conquistato una medaglia d’argento nella classifica totale.

Il Team Senior composito ”Okto” allenato da Paola De Marchi, nel quale gareggiano anche le moiarole Serena Fiorentini, Lucrezia Fioretti e Sofia Caprini , vince una medaglia d’oro ed è campione italiano nella classifica totale.

Una buona quinta posizione quella ottenuta dalla twirler Alessia Pasquinelli nella specialità Fs junior.

Infine un’ottava posizione conquistata da Fioretti Lucrezia nella specialità Fs senior.

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Terza Categoria / Cameratese, Matteo Bastianelli lascia il calcio giocato: una vita da bandiera biancoceleste

Dopo 17 stagioni, 130 gol, 2 campionati vinti e 3 promozioni, lo storico attaccante cameratese appende gli scarpini al chiodo: rivestirà un ruolo dirigenziale dalla prossima stagione

CAMERATA PICENA, 29 MAGGIO 2025-Lacrime di passione e nostalgia in casa Cameratese: Matteo Bastianelli, storico attaccante e bandiera del club per ben 17 stagioni, ha ufficialmente deciso di ritirarsi dal calcio giocato, dopo quasi un’intera carriera in maglia biancoceleste.

L’ultima giornata del girone C di Terza Categoria, in cui la sua Cameratese ha salutato il pubblico di casa con un 1-1 contro la Serra Volante, è stata interamente dedicata a questo speciale momento di celebrazione, con uno striscione dedicato dai tifosi ed una calorosa standing ovation di compagni ed avversari, che hanno omaggiato un simbolo del calcio di Camerata Picena.

Bastianelli, classe 1982 di Chiaravalle, ha esordito tra i grandi con la maglia della Castelfrettese tra Eccellenza e Promozione, prima di trascorrere, ancora giovanissimo, una stagione alla Falconarese in Prima Categoria ed una al Monsano in Seconda. Da lì in poi, nella lontana estate del 2005, il suo percorso è legato in modo indissolubile alla Cameratese, con il cuore tinto di biancoceleste. L’unica parentesi lontana da quella che sarebbe poi diventata casa sua, un periodo di cinque anni tra il 2010 e il 2015, tre stagioni al Marina e due all’Agugliano Polverigi.

Dopo essere tornato non ha mai più voluto lasciare la sua seconda famiglia, scrivendo la storia del club con oltre 130 reti, due campionati vinti e tre promozioni conquistate: un’autentica leggenda della squadra. Per rendere gli onori alla sua bandiera, la Cameratese ha scritto sui suoi profili social: “Un giocatore immenso, che ha sempre mostrato amore per i nostri colori e rispetto per tutte le componenti: compagni, allenatore e società”. Il suo ultimo allenatore in carriera, mister Vitaliano Cosentino, ai nostri microfoni lo ha posto come esempio per i giovani calciatori del presente e del futuro: “Un pilastro della Cameratese e un esempio per tutti. Con questi ritiri il nostro calcio dilettantistico si impoverisce un po’. Compito delle nuove generazioni sostituire nei valori questi grandi uomini e calciatori”.

La storia d’amore tra la Cameratese e Matteo Bastianelli non finisce però qui: a partire dalla prossima stagione infatti farà parte della dirigenza della società biancoceleste, mettendo al servizio della squadra e della società la sua esperienza e le sue doti umane che tanto abbiamo ammirato sul rettangolo di gioco, continuando ad essere un simbolo fondamentale del calcio cameratese.

Giacomo Sassaroli

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Volley / Il Volley Club Jesi sale in serie C, in gara-3 battuta la Pallavolo Fidardense 3-1

Alla Carbonari oltre 400 spettatori a sostenere il sestetto di Romano Piaggesi. La soddisfazione del presidente Vecci, del diesse Ferrucci, del capitano Silvestrini

JESI, 29 maggio 2025 – Il Volley Club Jesi conquista la promozione in Serie C con una vittoria epica in Gara 3 dei playoff.

Una serata indimenticabile quella vissuta alla Palestra Carbonari di Jesi dove il Volley Club Jesi, la Volleyball Academy di Jesi Volley & Sport, ha scritto una pagina importante della sua storia, conquistando la promozione in Serie C grazie a una vittoria emozionante in gara 3 playoff contro la Pallavolo Fidardense.

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LA PARTITA

Si è aperta nel migliore dei modi per i padroni di casa, che hanno dominato i primi due set con grande determinazione e un gioco convincente, portandosi avanti 2-0 nel match. Tuttavia, nel terzo set, un calo di concentrazione ed energie ha permesso agli avversari di riaprire la partita, vincendo il set e riaccendendo le speranze della Pallavolo Fidardense. Il quarto set si è rivelato un vero e proprio spettacolo di equilibrio e tensione. Le due squadre si sono affrontate punto su punto, fino al 20 pari, quando il Volley Club Jesi ha trovato la forza e la lucidità per allungare e chiudere il set, portando a casa la vittoria e la tanto desiderata promozione.

IL PUBBLICO

Oltre 400 tifosi appassionati sugli spalti della palestra Carbonari, creando un’atmosfera calda e carica di entusiasmo a testimonianza del grande supporto e della passione che circondano questa squadra ed il volley maschile a Jesi. Con questa vittoria, il Volley Club Jesi si aggiudica un meritato posto in Serie C, coronando un percorso di crescita e sacrifici. La società, i giocatori e i tifosi possono ora festeggiare un traguardo importante, frutto di impegno, talento e tanta passione per la pallavolo. Un grande applauso a tutti coloro che hanno reso possibile questa impresa ed un grande ringraziamento a tutti i partner commerciali, con il Main Sponsor Siom in testa. Ora si guarda avanti, con la consapevolezza di aver scritto una pagina memorabile nella storia del volley jesino.

LE DICHIARAZIONI

Luca Vecci, Presidente Jesi Volley & Sport: “Siamo estremamente orgogliosi della promozione del Volley Club Jesi in Serie C, un risultato che conferma il ruolo centrale della nostra Volleyball Academy come pilastro strategico del progetto Jesi Volley & Sport. La conquista del massimo campionato regionale rafforza la nostra presenza, tornando ad essere il punto di riferimento per il Volley maschile non solo a Jesi ma in tutta la Vallesina e valorizzando il talento e la passione che contraddistinguono il nostro movimento.”

Filippo Ferrucci, Direttore Sportivo Jesi Volley & Sport: “Le grandi vittorie richiedono passione e sacrifici da parte di tutti. Dai due mister, Romano e Riccardo, a tutti i giocatori, che hanno affrontato problemi fisici vari nel corso della stagione ma hanno sempre dato il massimo nei momenti più difficili. La finale, disputata davanti a una Carbonari gremita e in festa ci ha ripagato tutti gli sforzi fatti. Un appello al pubblico jesino: continuate a dimostrarci tutto il vostro affetto e supporto anche nel prossimo campionato. Solo cosi potremo far crescere il nostro movimento e raggiungere traguardi ancora più ambiziosi. Ci vediamo in Serie C!”

Romano Piaggesi, Head Coach: “Credo che la partita di ieri sia stata davvero bellissima e di alto livello tecnico. Nei primi due set, abbiamo imposto un ottimo gioco in difesa e contrattacco, sono molto soddisfatto di come abbiamo messo in difficoltà gli avversari. Sono anche molto orgoglioso di come siamo riusciti a riprenderci nel quarto set, dopo aver rifiatato nel terzo. È stata una partita intensa e piena di emozioni, e sono felice di aver visto il nostro impegno e la nostra determinazione”.

Federico Silvestrini, Capitano: “Partita indimenticabile quella di ieri sera, tra le mura di casa jesine, che si è conclusa con il migliore esito possibile…la vittoria ed accesso alla Serie C. Voglio ringraziare tutti gli atleti per l’impegno, la dedizione ed il sacrificio che ci hanno messo per raggiungere questo traguardo, il Presidente, i Dirigenti, gli Allenatori e tutto lo Staff per averci accompagnato in questo bellissimo cammino, i nostri incredibili tifosi che ci hanno sempre sostenuto in ogni partita, pronti ad essere il settimo giocatore in campo”.

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comunicato stampa Volley Club Jesi e credits



Pallanuoto / A Colle Val D’Elsa in palio il primo posto: Certaldo – Jesina a voi due

Sabato big match con inizio ore 19,15. All’andata l’attuale prima della classe aveva vinto al Palablù di Moie contro i leoncelli per 12-13

JESI, 29 maggio 2025 – Il big-match della nona giornata di ritorno, che si disputerà sabato a Colle Val D’Elsa, tra i padroni di casa del Certaldo e la Jesina Pallanuoto, servirà per delineare la griglia play-off.

All’andata l’attuale prima della classe aveva vinto al Palablù di Moie contro i leoncelli per 12-13.

Prima contro seconda, entrambe qualificate agli spareggi per la promozione in serie B del 14 e 21 giugno; in palio c’è un primo posto che consentirebbe di giocarsi l’accesso alla serie cadetta contro la seconda del girone 3.

Al momento nel girone 3 la classifica vede Modena al comando con 49 punti seguito da Prato con 37.

La Jesina Pallanuoto deve vincere per superare la capolista staccata di soli due punti e poi giocarsi tutto, sabato 7 giugno, a Moie, nel recupero della seconda giornata di ritorno,  contro l’Athena Bracciano.

Una vittoria dei toscani, reduci dalla pesante sconfitta di Tolentino, invece, chiuderebbe di fatto i giochi, perché si porterebbero a +5 con solo una partita rimasta.

La squadra jesina è al gran completo, pronta a prendersi i tre punti, in una piscina dove il Certaldo, in questa stagione non ha mai perso.

Numerose auto private di tifosi, al seguito di Capitan Paolucci e compagni. Fischio d’inizio alle 19.15.

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Calcio / Le Torri Castelplanio presenta il torneo “Pino Perticaroli e Danilo Mariotti”

Calcio a 9 con le regole del calcio a 11. Tra i quarti di finale e le semifinali si svolgerà un ulteriore torneo di calcio femminile 

CASTELPLANIO, 29 maggio 2025 – Fervono i preparativi per il torneo di Calcio a 9 “Pino Perticaroli e Danilo Mariotti”, organizzato dall’Asd Le Torri Castelplanio che si svolgerà dal 9 al 21 giugno al Campo Sportivo “Simone Bruschi” di Castelplanio.

Al torneo, a cui potranno partecipare tutti gli appassionati di calcio a partire dai 16 anni, verrà applicato il regolamento del calcio a 11 e non è previsto nessun limite riferito alla categoria dei giocatori. A dirigere le gare sarà presente un arbitro ufficiale AIA e sarà, inoltre, presente la nuova telecamera VEO che verrà utilizzata per pubblicare sui social immagini inedite delle varie partite.

Durante tutto l’evento è prevista la presenza di stand gastronomici e di animazione musicale.

Tra i quarti di finale e le semifinali si svolgerà un ulteriore torneo di calcio femminile.

I premi sono così suddivisi: 1400 per il primo posto, 700 per il secondo, 350 per il terzo arrivato. La quota di iscrizione è di 350 euro a cui si aggiungono 75 euro di assicurazione.

Verranno aggiudicati anche i premi come capocannoniere e come miglior portiere.

Il torneo si svolgerà al raggiungimento delle 10 squadre partecipanti.

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Calcio a 5 / Trofeo ‘Città di Senigallia’, la trama della quarta serata

Seconda giornata del calendario per il gruppo B: Senigallia C5 ed Atollo hanno vinto e convinto dopo essersi annullate l’un l’altra all’esordio. K.O. per Dodò Team, ora terza, e N01 Parfums

 Senigallia, 29 maggio 2025 – Il viaggio è no-stop al Porto Della Rovere. Nella giornata di ieri è andata in scena la quarta serata consecutiva del trofeo ‘Città di Senigallia – Baia del Porto’. Con tanto di nuovi effetti speciali. Senigallia ed Atollo, dopo aver dato evidenti prove di buona condotta nell’incrocio reciproco del primo turno, questa volta hanno trovato i tre punti. Neutralizzate, per l’occasione, Dodò Team e N01 Parfums. Entriamo più nello specifico. 

 

SENIGALLIA C5-N01 PARFUMS 2-0

La prima sfida di giornata è stata giallorossa. Il roster di matrice Audax S.Angelo ha trovato i tre punti distribuendo un gol per tempo. In maniera curiosamente speculare. Al 23’ della prima parte è Bombagioni a stampare l’1-0 sul pre-conto. Poi i “profumieri” cercano a lungo la risalita sfruttando i tarantolati Biondi-Fabretti-Artibani. Ma la resa arriva esattamente una frazione dopo il gol dello svantaggio. A 2’ dal termine, la staffilata di Roberto manda al tappeto gli “all blacks”. Concedendo tre punti importantissimi ai “rivieraschi”.

SENIGALLIA – Bramerio, Bellagamba, Bombagioni, Bikai, Pettinari, Roberto, Scattolini, Federici, Pigliapoco. 

N01 PARFUM – Rocchetti, Piersigilli, Biondi, Luciani, Artibani, Sebastianelli, Fattori, Fabretti, Bacci, Musa, Mingo. All. Serfilippi 

Seq.reti: 1-0 Bombagioni, 2-0 Roberto 

Arbitro: Bavaro di Ancona

 

DODO’ TEAM-ATOLLO 3-5

Molto combattuta anche la seconda sfida della notte senigalliese. Dodo’ Team-Atollo si è infatti decisa solo sul finale di gara. I padroni di casa governano a lungo le sorti del match. Negli spogliatoi si rientra dal 2-1 con cui Duva e Diotallevi avevano preso le distanze da Pierpaoli. La terza spinta vincente, catalizzata da Warid, si rivela futile: Omenetti accorcia, Pierpaoli fa doppietta e 3-3. Poi Nardone completa la rimonta con un gioiellino prima di assistere ancora Omenetti. L’Atollo va a 4 punti in classifica. A braccetto con Senigallia C5

DODÓ TEAM – Warid, Diotallevi, Chiappori, Duva, A. Perlini, C. Perlini. All. Mazzanti

ATOLLO – Curzi, Conti, Pierfederici, Tarsi, Omenetti, Scarponi, Nardone, Lugliaroli, Morganti, Pierpaoli. All. Marabese

Seq.reti: 1-0 Duva, 1-1 Pierpaoli, 2-1 Diotallevi, 3-1 Warid, 3-2 Omenetti, 3-3 Pierpaoli, 3-4 Nardone, 3-5 Omenetti

Arbitro: Guidi di Jesi

CLASSIFICA GIR.A (DOPO LA 2^GIORNATA)

  • Europa Building 6
  • Team Giandre 3
  • Vapeitalia 3
  • Fumo di Moka 0

 

CLASSIFICA GIR.B (DOPO LA 2^ GIORNATA)

  • Atollo 4
  • Senigallia 4
  • Dodò Team 3
  • N01 Parfum 0

 

foto Mmag Comunicazione

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Jesina / Malavenda per la panchina, Falcioni per la scrivania

Per l’allenatore e il direttore sportivo mancherebbe solo il comunicato della società. Valzer di nomi tra conferme e nuovi per la squadra. Novità anche nell’organigramma societario con ruoli specifici

JESI, 29 maggoo 2025 – Forse qualcosa di buono su cui lavorare sia a livello dirigenziale, tecnico, per la comunicazione lo avevamo intuito, suggerito e sperato che si realizzasse.

Infatti, dopo gli addii di Belkaid ed Omiccioli, il club del presidente Giancarlo Chiariotti si è messo subito al lavoro per costruire un organigramma, sia societario che tecnico, adatto alla nuova Categoria, l’Eccellenza, in prospettiva di gettare quelle basi solide per un progetto duraturo. Se poi vincente, lo dirà il campo, ma l’importante è iniziare perchè la Jesina merita di stare, con continuità e con positività, nell’elitè del calcio dilettantistico marchigiano.

Il passato non si cancella nè si dimentica, nel bene e nel male, la volontà di ripartire con nuovi programmi però sembra esserci.

Ecco allora la nuova figura di direttore generale individuato in Gianni Giampaoletti, quella di direttore sportivo in Lorenzo Falcioni, allenatore Gianmarco Malavenda.

Anche a livello di settore giovanile Paolo Ferretti dovrebbe assumere la carica di responsabile a cui demandare il compito di organizzare il settore.

In attesa del comunicato ufficiale, anche nel settore comunicazione ci dovrebbero essere novità ed individuata una figura di riferimento,  gli interessati si sono messi al lavoro per le conferme e per inserire in rosa nuovi elementi. Fra le conferme si parla di Lapi, Zagaglia, Filippo Massei, Paradisi, Tittarelli, Cordella e Zang. Attorno a questi da individuare le figure di riferimento per costruire la rosa. Tutto è da venire anche perchè Cordella e Zang sembrano avere richieste dalla serie D umbra. Anche il nodo portieri è da sciogliere. Partire con un titolare under classe 2007, non facile da individuare, oppure puntare su un esperto come potrebbe essere Lombardi che Malavenda ha avuto alla Vigor Castelfidardo?. Sul fr0nte ‘facce nuove’ sono stati fatti degli accostamenti per un possibile ritorno di Pierandrei, Mistura, Giovannini, Cameruccio.

Novità nelle prossime ore.

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Seconda Categoria / Per la Prima Categoria Agugliano Polverigi o Cupramontana: si deciderà tutto a Castelfidardo

Al ‘Mancini’ sabato pomeriggio alle 16 le formazioni di Fabretti e Ballini si contenderanno la promozione nella Categoria superiore

VALLESINA, 29 maggio 2025 – Sarà il ‘Mancini’ di Castelfidardo la sede della sfida tra Agugliano Polverigi e Cupramontana spareggio di Seconda Categoria tra le vincenti i play off dei giorni C e D valevole per la promozione in Prima in programma per sabato 31 maggio alle ore 16: in caso di parità al 90′, si procederà con tempi supplementari ed eventuali calci di rigore. Arbitro Capraletti di Macerata.

Le due squadre hanno concluso la stagione nei rispettivi girone al secondo posto (Cupramongana) con 57 punti frutto di 17 vittorie 2 6 pareggi con 47 reti realizzate e 32 subite. Cannoniere della squadra Ortolani. L’Agugliano Polverigi è giunto terzo con 57 punti, 17 vittorie e 6 pareggi, 52 reti all’attivo e 33 subite.

Ai play off i rossoblu di mister Ballini hanno pareggiato in casa contro il Trecastelli e battuto sempre all’Ippoliti’ l’Olimpia Ostra Vetere. Di contro la formazione di Fabretti ha eliminato il Palombina e la Gls Dorica.

Dalla sponda Agugliano mister Fabretti ci ha detto: “Per quanto riguarda la partita di sabato è naturale che siamo tutti entusiasti di dove siamo arrivati. L’appuntamento raggiunto non nasce per caso perché già è qualche anno che stiamo facendo molto bene. Anche per questa stagione ci eravano posti l’obiettivo di restare agganciati alle prime posizioni. Ci siamo riusciti. Siamo entrati nei play-off come terzi in classifica. Abbiamo superato il Palombina e poi la Dorica Torrette che ci ha messo, ammetto, in grossa difficoltà perché hanno dinostrato veramente di essere una bella squadra. Siamo riusciti a tenere botta grazie anche all’ottima prestazione del nostro portiere. Sabato andremo ad affrontare il Cupra Montana che ha lottato fino alle ultimissime giornate per vincere il campionato guidato da un allenatore che conosco bene perché mi ha allenato un anno a Camerata Picena. Quella volta avevamo fatto molto bene e giocato i playoff. Ballini è molto preparato, un vincente perché comunque ogni volta fa sempre bene. I nostri prossimni avversari sono un’ottima squadra, con individualità importanti, con esperienza insituazioni simili. Cercheremo di dire la nostra, ce la giocheremo e come sempre sarà il campo a stabilire la vincente”.

In casa Cupramontana è il secondo di Ballini, Matteo Corinaldesi a parlare: “Contro l’Ostra Vetere è stata stata una partita molto tattica, gran pubblico e questo è sempre bello e positivo. A livllo di occasioni all’inizio si sono equilibrate con l?ostra Vetere poi ad avere qualche occasione in più ma noi ci siamo difesi molto bene. Abbiamo fatto una bella partita capitalizzando l’occasione che abbiamo avuto con Cammarino. Nel secondo tempo in un paio di occasioni potevamo chiuderla ma non ci siamo riusciti. L’unica nota negativa che probabilmente abbiamo perso per la finalissima Ortolani per infortunio. Cin tengo comunaue a fare i complimenti ai nostri avversari che avrebbero meritato quanto noi. Per quanto riguarda sabato contro l’Agugliano Polverigi ci prepareremo allo stesso modo come abbiamo preparato le ultime cercando di stare tranquilli e sereni consapevoli anche del percorso che abbiamo fatto, di tutti i sacrifici, sperando, a qursto punto, di vincere. Chi va in finale merita, merita di saòlire in Prima Categoria. Vediamo: che vonca il migliore”.

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Seconda Categoria / Il San Biagio riparte da mister Alessandro Castorina

La scelta del direttore sportivo Nicola Cecati per ricreare entusiasmo dopo la retrocessione. Il neo mister lo scorso anno ha guidato Fc Osimo

VALLESINA, 29 maggio 2025 –  Il San Biagio ripartirà da Alessandro Castorina.

Sarà lui l’allenatore della Prima squadra biancorossa dopo l’amara retrocessione avvenuta nei playout di Prima categoria e l’addio del tecnico Michele Marinelli.

Ex allenatore dell’Fc Osimo, 35 anni, Castorina è laureato in Scienze motorie e Bbiologia della nutrizione, con patentino Uefa B dal 2018. Da calciatore tra le altre ha militato anche col San Biagio, oltre che Osimana (di cui è stato anche capitano), Filottrano, Passatempese e da ultimo proprio l’Fc Osimo.

E’ da qui che ha iniziato la sua carriera da allenatore due anni e mezzo fa. Riuscendo a portare il club a vincere i playoff di Seconda categoria dopo aver finito il campionato al secondo posto proprio dietro al San Biagio.

La stagione scorsa da neopromosso ha condotto la squadra giallorossa fino al quarto posto con accesso ai playoff.

Ora la scelta di sposare il progetto San Biagio.

Con sé porta in biancorosso l’assistente Gianmaria Moschini. Con il quale, assieme al ds, sta già incontrando i giocatori per iniziare a formare la rosa 2025/26.

“Abbiamo scelto Castorina –spiega il ds Nicola Cecati- perché cercavamo una figura giovane, mi intrigava come soluzione, ha tanta esperienza come allenatore nei settori giovanili e poi ha fatto molto bene nei suoi primi due campionati da allenatore di Prima squadra, conquistando gli obiettivi prefissati dall’Fc Osimo, dove ha dimostrato di essere molto valido e saper gestire un gruppo importante. Dopo un’annata finita male, ci serviva aria fresca che ci aiutasse a ricreare entusiasmo per ripartire con obiettivi ambiziosi. Faremo richiesta di ripescaggio ma a prescindere cercheremo di allestire una squadra competitiva, per lottare al vertice del campionato di Seconda e farci trovare pronti nel caso a luglio ci fosse l’occasione di essere ripescati in Prima”.

Il presidente Gianni Cecati spiega: “La società rispettando il proprio DNA, riparte per disputare un campionato di vertice e raggiungere nel tempo i traguardi prefissati. La scelta del nuovo mister è ricaduta su una persona preparata e ambiziosa per la categoria nonché di spessore e soprattutto con la voglia di riscatto. Consapevole che sarà una stagione difficile ma che dovrà darci le dovute soddisfazioni faccio a nome della società un augurio di buon lavoro al mister dandogli il benvenuto nella famiglia biancorossa. Personalmente, gli chiedo di portare la voglia, la spensieratezza e la gioia di giocare a calcio, aiutandoci a crescere ancora”.

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Serie C / Scade il 6 giugno il termine per le iscrizioni, marchigiane già al lavoro

Terminata la stagione agonistica, Ascoli, Samb e Vis sono già al lavoro per completare l’iter dell’iscrizione e programmare la nuova stagione

VALLESINA, 29 maggio 2025 – Con l’uscita della Vis dai Play-Off è ufficialmente terminata l’attività agonistica della marchigiane tra i prof.

Ora, primo step della nuova stagione sarà l’iscrizione al torneo che avrà come termine il 6 giugno, data molto vicina soprattutto per quelle società con maggiori difficoltà economiche.

Iscrizione che vedrà ora una nuova fideiussione da presentare, di importo raddoppiato.

Non sarà infatti più necessaria una garanzia di € 350.000,00, ma una di ben € 700.000,00, somma che se da un lato, garantirà maggior selezione tra chi avrà davvero delle potenzialità economiche per affrontare la stagione, dall’altro, sta mettendo in difficoltà anche le società con i conti in ordine, perché l’impegno sarà comunque importantissimo.

Il fine ovviamente, è quello di salvare l’integrità del campionato, e rafforzare ulteriormente i presidi a garanzia della solidità economico-finanziaria delle società.

 

Il patron dell’Ascoli Massimo Pulcinelli (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

Per quanto riguarda le marchigiane, la vicenda più spinosa è senza dubbio quella dell’Ascoli, col patron Pulcinelli impegnato a trovare un compratore e a chiudere al più prestito la vendita della società, dopo alcune trattative saltate. Di tempo ne è rimasto poco, perché la nuova stagione incombe e la programmazione andrà fatta con largo anticipo per non incorrere negli errori del passato.

Ci sarà poi da riconquistare una tifoseria arrabbiata per una retrocessione ancora da digerire, e un’annata piena di difficoltà che non ha certo regalato gioie agli sportivi bianconeri.

Manuel Di Paola, uno dei protagonisti della Vis in questa stagione (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

In casa Vis, festeggiato il raggiungimento dei Quarti di finale Play-Off, c’è voglia di ripartire dall’ottimo lavoro fatto dalla società e da mister Stellone, che avrà ora tantissimi estimatori, pur se ancora sotto contratto. Occorre perciò non disperdere il patrimonio umano e di risultati ottenuti, per ripartire in cerca di conferme.

Il Presidente della Samb Vittorio Massi, il tecnico Ottavio Palladini e il DS Stefano De Angelis (foto profilo FB ufficiale Sambenedettese Calcio)

Samb infine che, sotto il segno di un entusiasmo travolgente, ha raggiunto con largo anticipo una promozione in C attesissima. Gli ingredienti per continuare a far bene ora ci sono tutti, una società seria di marca locale, una tifoseria di altre categorie, ma questo è cosa ben nota, ed uno stadio da sempre tra i più affascinanti, per una squadra che tornerà finalmente a misurarsi con squadre dello stesso blasone, con la speranza che ritorni punto fermo del calcio nazionale.

Di seguito infine, i risultati delle altre gare di ritorno delle Semifinali Play-Off:

Ternana-L.R. Vicenza 3-1

Pescara-Cerignola 1-1

Passano quindi il turno ed accedono alla Finalissima Play-Off per la promozione in B, Pescara e Ternana.

Andata che si disputerà lunedì 2 giugno alle ore 20:30 al “Liberati” di Terni, e ritorno a Pescara sabato 7 giugno sempre alle ore 20:30.

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Calcio / Premio Cesarini, per il decennale premi a Riccardo Orsolini e Alessio Cacciamani

Il giocatore del Bologna: “Il calcio marchigiano merita di più. E in questa terra ci sono tanti giocatori talentuosi”. Il giovanissimo chiaravallese: “Il debutto contro l’Inter? Se ti fai prendere dall’emozione, a quei livelli…”

VALLESINA, 28 maggio 2025Un Riccardo Orsolini determinato e senza filtri, quello incontrato ieri sera a Civitanova Marche in occasione del Decennale del Premio Renato Cesarini.

Dopo una stagione davvero speciale con la maglia del Bologna, coronata da una storica conquista della Coppa Italia dopo 51 anni, l’attaccante marchigiano non andrà in vacanza. “Ho ancora impegni con l’Italia, ci aspettano sfide importanti per le qualificazioni al Mondiale – così Orsolini ai nostri microfoni  Poi penseremo a rilassarci. Ma prima viene la maglia azzurra”.

Orsolini

Orsolini sembra avere una ricca dose di fiducia. “Sono ottimista di natura e lo sono anche per il futuro della Nazionale, non solo per quello di Orsolini professionista. Credo che col ct Luciano Spalletti si stia aprendo un ciclo importante, e io voglio farmi trovare pronto”. 

Sul legame con la sua Ascoli. “Ascoli è stata, è e sarà casa mia. Mi è dispiaciuto molto per la non remota retrocessione in Lega Pro. E mi dispiace inevitabilmente per la situazione che si è venuta a creare tra piazza e società. Ho visto contestazioni, tensioni ma Ascoli è una piazza che merita molto. Quest’anno sinceramente ho seguito un po’ meno a causa dei tanti impegni ma appena riesco cerco sempre di dare un’occhiata a quello che succede ad Ascoli. In generale direi che il calcio marchigiano meriti di più. Nel senso che il pallone marchigiano è a mio parere un pochino sottovalutato. Ci sono delle belle realtà, Sambenedettese tornata tra professionisti, Ancona, Fermana e Recanatese: sono tutte realtà storiche. Il potenziale c’è. Speriamo che nei prossimi anni il calcio marchigiano si sviluppi sempre di più perché ci sono veramente giovani talenti molto interessanti”.

Infine una battuta: “Se esiste oggi un nuovo Riccardo Orsolini? E no (ride, ndr), di Orsolini ci sono solo io, poi sicuramente esistono dei giocatori ancora più talentuosi”. 

Al Premio Cesarini era presente l’esterno offensivo nato a Jesi (ex settore giovanile di Biagio Nazzaro, Ancona e Fano) Alessio Cacciamani che ha recentemente debuttato contro l’Inter nel match perso dai granata perdue a zero.

Qualità indiscutibili per il ragazzo chiaravallese, che aveva già brillato tra Primavera 1 e Under18 (collettivo dove era letteralmente esploso). Nello specifico, il mister del Toro Paolo Vanoli lo aveva aggregato in svariate circostanze in Prima Squadra. Ricordiamo che contro l’Udinese  era arrivata la prima convocazione ufficiale. “Il debutto contro l’Inter? Se ti fai prendere dall’emozione, a quei livelli… diventa molto difficile e complicato stare al passo con quei campioni lì”, ha commentato Cacciamani ieri a Civitanova. “Certamente ero molto emozionato durante il debutto ma ho cercato di mettere da parte tutta l’emozione e l’adrenalina trasformandole in concentrazione sul campo”.

Ieri l’esterno granata al Teatro Rossini di Civitanova era seduto vicino all’ex romanista Odoacre Chierico che, scherzando, ha detto: “Anche io ho debuttato a suo tempo contro l’Inter..Mando a Cacciamani un abbraccio e un forte in bocca al lupo per il tuo futuro”.

Daniele Bartocci

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in primo piano Alessio Cacciamani ed il Manager Italo Canadese My lime Cristian Travaglini



Calcio a 5 / Europa Building e Team Giandre le protagoniste della terza serata al ‘Città di Senigallia’

Nel secondo turno del Trofeo ‘Baia del Porto’, una goleada e una rimonta hanno infiammato la corsa ai quarti del primo raggruppamento

Senigallia, 28 maggio 2025 – La seconda giornata del girone A del Città di Senigallia – Trofeo Baia del Porto ha delineato gerarchie ben precise: l’Europa Building si candida con forza al ruolo di favorita assoluta, nel girone e nel torneo, mentre la Team Giandre compie una rimonta memorabile e supera in classifica la Vapeitalia, candidandosi a mina vagante. Foto e racconti della terza serata di futsal sotto le stelle che se n’è andata così ieri.

 

FUMO DI MOKA-EUROPA BUILDING 0-10 

Alle 21.15, l’Europa Building ha asfaltato la Fumo di Moka con un sonoro 10-0. Sfida senza storia sin dai primi minuti: i ragazzi di mister Curri impongono ritmo, fisicità e qualità con un primo tempo travolgente chiuso sul 4-0 grazie alle reti di Gabbanelli, Zanella e una doppietta di Da Silva. Nella ripresa, il monologo arancionero prosegue: vanno a segno Pupo (due volte), Toppi, Paludo, Manfroi e ancora Da Silva, che chiude la sua serata da protagonista con una tripletta. Un successo che proietta l’Europa Building in testa al girone, con numeri e certezze da grande.

FUMO DI MOKA – Peroncini, C.Almeda, A.Almeda, Ioio, Di Placido, Miani, Brasili, Sabbatini, Diotallevi, Centonce, Panzini. All. Camporeale

EUROPA BUILDING – Putano, Chiarizia, Zanella, Pupo, Manfroi, Gabbanelli, Paludo, Da Silva, Toppi. All. Curri

Seq.reti: 0-1 Gabbanelli, 0-2 Zanella, 0-3 Da Silva, 0-4 Da Silva, 0-5 Toppi, 0-6 Pupo, 0-7 Pupo, 0-8 Paludo, 0-9 Manfroi, 0-10 Da Silva

Arbitro: Bruschi di Ancona

TEAM GIANDRE-VAPE ITALIA 4-3

 

Alle 22.20, in scena il secondo atto della serata: una sfida dalle due facce che ha premiato la resilienza della Team Giandre, capace di ribaltare un pesante svantaggio iniziale contro la Vapeitalia. Sotto 0-3 nel primo tempo, la squadra del player-manager Urena reagisce nella ripresa con carattere e lucidità: Dubbini accorcia, Santiago riduce ulteriormente il gap, Galeazzi completa la rimonta e nel finale è Capitanelli a firmare il sorpasso del definitivo 4-3.

Con questo successo, la Team Giandre balza a quota 3 punti  complicando sensibilmente i piani della Vapeitalia, ora costretta a rincorrere nella terza e ultima giornata della fase a gironi per ottenere un piazzamento migliore. L’Europa Building, invece, vede già i quarti con prospettive da protagonista.

TEAM GIANDRE – Cologgi, Di Rocco, Urena, Capitanelli, Kania, Dubbini, Centonze, Santiago, Galeazzi. All. Urena

VAPEITALIA – Marangio. D’Orsaneo, Benigni, Stazi, Piccioli, Cristiani, Vagnarelli, Polverari, Cinconze, Lunardi. All. Vagnarelli

Seq.reti: 0-1 Benigni, 0-2 Polverari, 0-3 Benigni, 1-3 Dubbini, 2-3 Santiago, 3-3 Galeazzi, 4-3 Capitanelli

Arbitro: Marini di Ancona

 

foto mmag comunicazione

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Terza Categoria / L’Urbanitas Apiro fa ricorso: rimandata la semifinale playoff contro il Maiolati Pianello

Qualcuno parla di ‘calende greche’, si spera di no. In caso venissero restituiti i quattro punti tolti, i rosanero sarebbero direttamente in finale grazie alla distanza maggiore di 14 punti con i gialloblu; il derby di Fabriano Valle Del Giano-Albacina regolare per sabato 31 maggio

APIRO, 28 MAGGIO 2025-Clamorosa ed inaspettata svolta nel girone C di Terza Categoria: l’Urbanitas Apiro ha fatto ricorso al provvedimento del Tribunale sportivo Federale che aveva inflitto quattro punti di penalizzazione, sperando di vedersi ridati quei punti e di volare direttamente in finale playoff, senza passare dalla semifinale con il Maiolati Pianello, inizialmente in programma allo Sparapani per sabato 31 maggio ed ora rimandata (se non addirittura annullata).

Il fatto risale all’ormai celebre sfida in casa del Poggio San Marcello dello scorso 27 novembre (già rimandata, mentre era ancora in corso sabato 16 novembre, per la caduta di un tifoso dalle tribune),gara alla quale ha preso parte Daniele Spè, in quel momento alla sua quarta partita con il tesseramento scaduto.  Al club apirese, già condannato alla sconfitta a tavolino, nello scorso 12 maggio era stato tolto un punto (e dati 100 euro di multa) per ogni gara a cui Spè aveva preso parte senza regolare tesseramento.

La dirigenza, una volta concluso il campionato al secondo posto con 54 punti con la qualificazione alla semifinale playoff, ha scelto di reclamare davanti alla Corte Federale d’Appello ed appellarsi alla Giustizia Sportiva.

Nell’eventualità che il ricorso venga accolto, e dunque restituiti i quattro punti alla squadra di mister Scortichini, la classifica vedrebbe i rosanero a 58 punti, ben 15 in più rispetto ai loro avversari nella semifinale playoff, il Maiolati Pianello, arrivati quinti con 43. Il regolamento prevede che, in caso di distanza uguale o maggiore di 14 punti tra la seconda e la quinta classificata, la seconda acceda direttamente alla finale. Sarebbe dunque il caso dell’Apiro, motivo per cui la Federazione ha momentaneamente sospeso la gara, che ricordiamo si sarebbe dovuta disputare sabato 31 maggio allo Sparapani di Apiro alle 16:30.

Le due squadre sono ora in attesa della risposta del Tribunale sul ricorso, che vista l’urgenza potrebbe arrivare in tempi più brevi rispetto al solito. Sicuramente la gara non si disputerà comunque sabato prossimo.

Si svolgerà invece regolarmente l’altra semifinale, il derby di Fabriano tra Valle Del Giano ed Albacina, al Tito Villò di Serradica, sempre sabato 31 maggio alle 16:30. Chi uscirà vincitrice tra le due rivali attenderà, così come tutti gli appassionati del campionato, di conoscere la sua avversaria in finale, sia che quest’ultima sia decretata sul campo che non.

Giacomo Sassaroli

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Jesi / Tra volley e futuro, Cormio: “servono coraggio e sponsor, io con Beppe Marotta? non credo…”

Intervista esclusiva al Direttore Generale della Lube Volley Civitanova, Vice Campione d’Italia e vincitore Coppa Italia 2024-25, tra trionfi, aneddoti e futuro: “33 titoli vinti? Merito dei giocatori. Un futuro nel calcio? Se Roberto Mancini andasse alla Juve lo seguirei anche gratis…”

JESI, 28 maggoo 2025 – Nel pianeta sportivo pochi dirigenti possono vantare un curriculum vitae e un palmarès come quello di Giuseppe ‘Beppe’ Cormio.

Direttore Generale della Lube Volley Civitanova, definito da alcuni come il “Beppe Marotta della pallavolo”.

Cormio, tra i protagonisti ieri sera del Premio Renato Cesarini andato in scena al Teatro Rossini di Civitanova Marche, ci ha concesso un’intervista esclusiva. Una piacevole e appassionata chiacchierata, a cuore aperto, durante la quale il dirigente jesino ha raccontato il presente, svelato il futuro della Lube e lasciato spazio anche a una suggestione calcistica che potrebbe far sognare, perché no, qualche tifoso, amico o conoscente…

“La Jesi pallavolistica del prossimo futuro? Mi auguro che si riesca a trovare un mecenate, un grande sponsor – inizia così Beppe Cormio – Oggi i risultati li fanno gli investimenti. E a Jesi ci sono le possibilità per fare bene”.

Da Jesi a Civitanova con furore…

Una stagione Lube da incorniciare: “Adesso il difficile è ripetersi”

“La stagione appena conclusa è stata eccezionale, direi eccellente. Abbiamo rinunciato a grandi campioni come Zaytsev, De Cecco, Yant, eppure siamo arrivati all’ultimo atto di tutte le competizioni. E abbiamo pure vinto la Coppa Italia 2024-25. Tutto questo con numerosi giovani in campo. Nessuno si aspettava tanto, ora la sfida è confermarsi”. 

Cormio guarda già al 2025-26:

“Giocheremo con tre schiacciatori e cambierà la formula. Via gli opposti, punteremo ancora su ragazzi giovani. Vedremo se le scelte saranno premiate”.

Carte in mano, Cormio sembra essere uno dei manager più vincenti a livello mondiale. “33 titoli vinti durante la mia carriera? Il merito è dei giocatori. Senza di loro nulla sarebbe possibile” – analizza. Ebbene sì, con una carriera costellata di successi – dallo scudetto con Trento alla Coppa del Mondo per Club con la Lube, tanto per citarne alcuni – Cormio è tra i dirigenti più vincenti nel pianeta pallavolistico internazionale. Alcuni suoi collaboratori lo chiamano “il Beppe Marotta della pallavolo” e Cormio sorride: “Mi fa piacere, ma non credo di esserlo. Ho ancora tanta strada da fare… e non tanto tempo. Però due anni fa siamo stati premiati insieme a Milano, quello per me è già un grande riconoscimento”. 

Il calcio: “con Mancini anche gratis”

Infine una battuta sul calcio, visto che anni fa fu Direttore Marketing e organizzativo del Siena Calcio, ai tempi di mister Serse Cosmi. “Se lo jesino Roberto Mancini andasse alla Juventus, io lo seguirei anche gratis. Penso che stia aspettando la proposta giusta, è un grande allenatore e tornerà a vincere”.

A lui le migliori fortune professionali.

Daniele Bartocci

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Ciclismo / Allievi: Paolinelli, Alessiani e Filippo Cingolani sul podio

I primi due firmano la doppietta Zero24 Cycling al trofeo San Girio, l’altro è terzo in Coppa Italia Mtb. Grimaldi Campione provinciale di Macerata

CHIARAVALLE, 28 Maggio 2025 – Una domenica di grandi soddisfazioni per la Zero24 Cycling Team, protagonista su più fronti con risultati che confermano la qualità del lavoro svolto con i giovani atleti.

Paolinelli – foto di repertorio

A San Girio di Potenza Picena (MC), in occasione della 48ª edizione del Trofeo San Girio, la squadra ha conquistato i primi due gradini del podio nella categoria Allievi grazie a un’impeccabile prova corale. Gianmarco Paolinelli ha tagliato per primo il traguardo dopo 63 km corsi alla media di 37,426 km/h, precedendo di dieci secondi il compagno di squadra Andrea Gabriele Alessiani. Un’azione perfetta, nata da un ottimo gioco di squadra in un gruppo ridotto – solo 11 atleti al via per Zero24 – e gestita con intelligenza anche nei tratti di sterrato, inconsueti per molti.

«È stata una gara davvero bella, nonostante fossimo in formazione ridotta: su 22 ragazzi, ne avevamo solo 11 al viacommenta il direttore sportivo Alberto Puerini – I ragazzi si sono comportati in modo ammirevole, mettendo in atto un grande gioco di squadra e affrontando con maturità anche situazioni tecnicamente difficili, come il tratto di strada bianca – circa due chilometri ripetuti due volte – a cui non sono abituati. La corsa si è selezionata in salita, rimanendo davanti in 18, tra cui quattro dei nostri. Si sono alternati con intelligenza e alla fine siamo riusciti a cogliere il massimo risultato: primo e secondo posto. Paolinelli ha scelto il momento giusto per l’attacco, che è una delle sue armi migliori, mentre Alessiani ha confermato le sue qualità in volata.». Da sottolineare anche la prestazione di Leonardo Grimaldi, che ha conquistato il titolo di Campione provinciale di Macerata, sempre in maglia Petrucci Zero24.

Filippo Cingolani

Contemporaneamente, nella prova di Coppa Italia MTB – specialità cross country olimpico (XCO) disputata a Grotte di Castro (VT), Filippo Cingolani ha portato a casa un eccellente terzo posto. Convocato dal Comitato Regionale Marche, l’atleta ha saputo difendersi con grinta e talento in una gara di altissimo livello tecnico. Due risultati che testimoniano l’impegno e la preparazione multidisciplinare del team, sempre pronto a mettersi alla prova su strada e fuoristrada con la stessa passione.

Anche gli esordienti della Zero24 tornano a casa con buone sensazioni e un piazzamento importante. Andrea Manoni conquista un ottavo posto nella gara del secondo anno, al termine di una corsa tiratissima e decisa sull’ascesa finale di San Girio, 250 metri davvero selettivi. Per il primo anno, gara nervosa e segnata da continui scatti: i giovani portacolori del team hanno provato più volte a lanciarsi in fuga senza successo, ma dimostrando grande determinazione. Nel secondo anno, dopo sei giri a ritmo sostenuto, il gruppo si è presentato compatto ai piedi della salita conclusiva, dove Andrea ha centrato il suo secondo piazzamento stagionale.

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Jesi / Volley Club, al via il Villaggio S3 e la Summer Camp

La società jesina, che domani si gioca l’accesso alla serie C alla Carbonari, impegnata nell’organizzazione di due eventi che coinvolgono il centro storico, gli impianti sportivi di via Zannoni, l’area beach del Circolo Cittadino

JESI, 27 maggio 2025 – Giugno con il volley a Jesi.

In arrivo due eventi, il Volley S3 e la Summer Camp, organizzati dallo Jesi Volley & Sport del presidente Luca Vecci.

 

VOLLEY S3

Lunedì 2 Giugno 2025 al via la Festa Finale del Volley S3 nel Centro Storico di Jesi.

Il Circuito 2025 del Volley S3, promosso dalla Federazione Italiana Pallavolo a livello nazionale, riparte con l’entusiasmo di sempre e l’obiettivo di coinvolgere ancora più giovani, colorando alcune delle piazze e dei luoghi simbolici più belli d’Italia.

Ad un anno di distanza dalla prima edizione, ed in occasione della Giornata Nazionale dello Sport, Lunedì 2 giugno alle ore 10.00 torna a Jesi il Villaggio del Volley S3 che sarà allestito nel Centro Storico di Jesi per ospitare le società di pallavolo della Provincia di Ancona in quello che è ormai un appuntamento fisso di fine stagione sportiva . Anche quest’anno quindi, grazie alla disponibilità della locale Amministrazione Comunale di Jesi ed alla preziosa collaborazione tra la Società Jesi Volley & Sport ed il Comitato Territoriale Fipav Ancona oltre 150 giovani pallavolisti e pallavoliste potranno partecipare alla festa che si svolgerà nel centro storico di Jesi, Piazza Pergolesi e lungo Corso Matteotti, dove saranno allestiti tanti campi di gioco per permettere due ore di divertimento a tutti i giovani atleti/e che vorranno partecipare.

Al termine dell’evento saranno premiati/e tutti gli atleti/e presenti.

Nel progetto Volley S3 la rete, simbolo per eccellenza della pallavolo, viene abbassata per permettere anche ai più piccoli di provare l’emozione della schiacciata e diventa così uno strumento di unione e condivisione, non più di separazione: un ponte che unisce sorrisi, gioco e passione. Durante la mattinata inoltre non mancheranno momenti di convivialità grazie al punto ristoro offerto dal Conad Superstore di Viale Don Minzoni a Jesi.

Da quest’edizione, il Villaggio del Volley S3 di Jesi si arricchisce di una grande novità: accanto ai tradizionali campetti ce ne sarà anche uno interamente dedicato al SITTING VOLLEY, un progetto inclusivo che permetterà davvero a tutti di giocare e di scoprire la pallavolo anche da una prospettiva diversa, anche da seduti. “Il Sitting Volley è uno dei pilastri strategici per la prossima stagione sportiva – afferma Luca Vecci, Presidente di Jesi Volley & Sport – con l’obiettivo di incrementare l’ offerta sportiva della nostra Volleyball Academy e dare la possibilità anche a ragazzi con disabilità di divertirsi insieme ai propri coetanei nella maniera più inclusiva possibile. Siamo inoltre molto felici di lanciare questo nuovo progetto in partnership con Astea Energia che ha da subito deciso di sposare il nostro progetto in qualità di Partner Ufficiale dell’ attività di Sitting Volley”.

SUMMER CAMP

Dopo il grande successo della scorsa edizione, anche quest’ anno torna il Volley Summer Camp – Jesi 2025, il camp estivo di Jesi Volley Sport dedicato a giovani atleti ed atlete dai 6 ai 15 anni. Due le proposte su misura per vivere un’estate indimenticabile all’insegna di sport, divertimento e nuove amicizie.

VOLLEY & BEACH CAMP dedicato ad atleti ed atlete dai 𝟷𝟸 ai 𝟷𝟻 anni. Per chi desidera migliorare le proprie capacità tecniche e tattiche, con allenamenti specifici di Pallavolo e Beach Volley, il tutto in un’atmosfera di puro divertimento e passione.

SPORT CAMP dedicato ad atleti ed atlete dai 6 agli 𝟷1 anni. Non solo Volley ma un’ esperienza Multi-Sport. Il divertimento è al centro delle attività, con l’obiettivo di praticare diverse discipline sportive in un clima sereno e stimolante.

La durata complessiva sarà di 4 settimane (ma sarà possibile iscriversi anche alle singole settimane) a partire dal 9 giugno e tutte le attività avranno luogo presso gli Impianti Sportivi di Via Zannoni e l’area Beach Volley del Circolo Cittadino.

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Basket B nazionale / Si separano le strade tra la Ristopro Fabriano e coach Niccolai

Un anno e mezzo di lavoro con risultati senza dubbio soddisfacenti ed obiettivi centrati: 36 vittorie e 26 sconfitte

FABRIANO, 27 maggio 2025 – Si separano le strade tra la Ristopro Fabriano e coach Andrea Niccolai.

“Il rapporto di collaborazione con coach Andrea Niccolai si comunica dal clubtermina con la conclusione della stagione, culminata con una brillante qualificazione al play in. Il percorso di un anno e mezzo vissuto insieme ha permesso alla società di andare oltre gli obiettivi prefissati sia in questa che nella scorsa stagione, per cui ci sentiamo di ringraziare con riconoscenza Andrea per l’ottimo lavoro svolto. Le scelte prese per il futuro non andranno minimamente ad intaccare quanto di buono è stato fatto insieme”.

Il tabellino di marcia del coach è stato più che soddisfacente: 18 vinte e 7 perse stagione 2023-2024, 18 vinte e 19 perse quella appena conclusa.

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Promozione / Girone A, quasi al completo per la stagione 2025-2026

In attesa dello spareggio tra Ostra e S. Costanzo, anche la perdente ha molte chance di essere ripescata, 14 squadre hanno già l’allenatore con cui ripartire. Fulgini confermato al Vismara

VALLESINA, 27 maggio 2025 – Sabato prossimo al Bianchelli di Senigallia si conoscerà chi tra Ostra e San Costranzo salirà in Promozione e, considerata la loro posizione geografica, inserita nel Girone A. Non è da escludere comunque che anche la perdente potrebbe essere premiata andando a coprie il posto lasciato vacante dall’Alma Juventus Fano.

Le altre 14 aventi diritto hanno già deciso a chi affidare la conduzione tecnica, per alcune manca solo l’ufficialità.

Nelle ultine ore è stato il Vismara a confermare Fulgini. “Anche nella prossima stagione calcistica mister Pierangelo Fulgini sarà alla guida del Vismara Calciosi legge nel comunicato del club -. Continua così il rapporto di fiducia fra la Dirigenza e l’allenatore che si era creato nella passata stagione e culminato con il raggiungimento della terza posizione finale in Campionato. In prosecuzione così del progetto iniziale che prevedeva di puntare ad avere una rosa giovane e valida tecnicamente, con l’aggiunta di pochi elementi esperti nei giusti ruoli, per poi avere come obbiettivo quello di raggiungere dei risultati importanti con un più ampio respiro. Il mister con la sua esperienza nell’amalgamare al meglio la rosa a sua disposizione e capacità nel far crescere tecnicamente i giovani, ha imposto fin da subito la sua filosofia di gioco, anticipando così i tempi previsti, facendo divertire spesso i tifosi presenti allo stadio e raggiungendo anche un eccellente risultato complessivo”.

SOCIETA’ – ALLENATORE

Biagio Nazzaro (Fenucci da ufficializzare – u-), Castelfrettese (Ricci c), Marina (Profili c), Moie Vallesina (Rossi c), Portuali Dorica (Mancini u), Vigor Castelfidardo (Bedetti n), Gabicce Gradara (Lilli n), Lunano (Manfredini c), Nuova Real Metauro (Ferri c), Pergolese (Rossi c), S, Orso – Fano calcio (Omiccioli u), Valfoglia (Teodori u), Villa San Martino (Crisantemi n), Vismara (Fulgini c).

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Jesina / Alessandro Cossu: “Omiccioli ha fatto un capolavoro, ora servono strutture ed interagire con i tifosi”

Servirà pure partire dal direttore sportivo, non dall’allenatore, e dalla comunicazione che nell’era dei social media è fondamentale. Due investimenti per superare il ‘fai da te’ e dare un valore aggiunto essenziale

JESI, 27 maggio 2025 – In attesa che la società comunichi le proprie intenzioni circa il progetto ed il programma per la partecipazione della Jesina al prossimo campionato di Eccellenza, riconquistato, vanno registrati i saluti e le motivazioni che nelle ultime ore, prima il direttore Belkaid e poi mister Mirco Omiccioli, hanno portato all’ambiente leoncello mettendo i puntini su due aspetti fondamentali ai quali, prima di avviare la nuova stagione, non può non essere risolta: la questione delle strutture sportive ed il rapporto con tutta la tifoseria e soprattutto con le quattro sigle (‘eppure il vento soffia ancora’, ‘vecchia macchia’, ‘i vecchi lions’, ‘gruppo blando’) che la scorsa stagione, ben motivandolo, avevano deciso di disertare e lasciar vuota la curva del Carotti.

Ai motivi dell’addio del mister ne aggiungiamo altri due che, per chi oggi fa calcio, anche in Eccellenza, non possono mancare ad una gestione societaria che vuol crescere e rappresentare un intero territorio: la struttura organizzativa, partendo dalla figura del direttore sportivo, con ruoli ben definiti e compiti chiari; la comunicazione, che nell’era dei social media è fondamentale permettendo ai club di interagire con i tifosi, gli sponsor e il territorio. Due investimenti che superano il ‘fai da te’ e danno un valore aggiunto fondamentale.

Al dibattito in corso vuol dare un contributo Alessandro Cossu che conosce bene l’ambiente marchigiano del calcio e soprattutto quello di Jesi.

“Mi dispiace per le dimissioni di Belkaid e di Omiccioli” – ci dice il dirigente sportivo -. “Non conosco il direttore sportivo, molto bene l’allenatore. Mi dispiace tantissimo per il lavoro fatto non solo a Jesi ma nella sua carriera in generale. Con la Jesina ha fatto un capolavoro, è stato vinto il campionato anche per merito della società, e vincere non è mai facile, ed ora il suo passo indietro è una perdita importante”.

 

Omiccioli ha evidenziato la problematica campi e l’assenza dei tifosi?

“Il problema dei campi a Jesi esiste da oltre 15 anni. Diciamo che in qualche maniera si è sempre sopperito alle difficoltà. Sarebbe necessario entrare anche nei particolari e sapere effettivamente i motivi dei rapporti non buoni, dichiarati oltretutto dalla società, con l’Amministrazione Comunale: non solo con l’attuale ma anche con la precedente. Che situazioni ci sono? Quali tipi di rapporti? Giudicare non è facile. Il perché non si trova una soluzione lo sanno solo la società e l’Amministrazione Comunale. In attesa che questo aspetto si chiarisca la società deve organizzarsi, trovare una soluzione, per ripartire al meglio. E’ pur vero che nelle Marche questi problemi ci sono un po’ ovunque ma mi sento di dire che Jesi è quella messa peggio in assoluto. Alla Sambenedettese, ad esempio, si allenano da anni fuori dalla loro sede senza creare problematiche ad allenatori e dirigenti. Per tenere un allenatore come Omiccioli bastava poco. Rinunciare ad esempio ad un giocatore e cercare un campo base, come fanno quasi tutti, nella vicina periferia di Jesi, dove investendo dei soldi si fanno gli allenamenti quotidiani della prima squadra e poi utilizzare il Carotti solo per la rifinitura e la partita domenicale. Si risolverebbe tutto in attesa di quello che verrà e dei chiarimenti necessari. Vincere il campionato senza un programma chiaro, senza giocatori del tuo territorio, senza società solida con idee chiare è fine a se stesso”.

Il passo indietro del mister fanese, visto che anche i giocatori si sono espressi unanimemente mettendo in risalto la forza e l’unione di un gruppo, lascerà il segno?

“Il passo indietro di Omiccioli lascerà un segno perché sono convinto che non è solo la questione campi ad averlo indotto a rinunciare”.

Il pubblico?

“Quello dell’assenza del pubblico è una cosa seria da prendere di petto e risolverla nel più breve tempo possibile. Forse è più importante questo aspetto che costruire la squadra. Jesi, la squadra e la società non possono far a meno della Curva. Fare calcio in un ambiente dove ti sostengono in pochi e dove l’entusiasmo viene meno è il primo problema. Non so come si possa fare ma questo rapporto va ricucito prima di ogni altra cosa. Sono anche convinto che nel momento in cui si risistema questo rapporto la prima partita utile ci troviamo con duemila persone al campo perché anche questi ragazzi hanno fame di tornare a rivedere, sostenere ed incitare la loro squadra del cuore”. 

Cosa produrrà l’arrivo di un nuovo allenatore?

“Bisognerà capire come verrà costruita la squadra – conferme, nuovi arrivi, under – ma se non si cresce a tutti i livelli i problemi saranno gli stessi ed emergeranno in breve tempo”.

Il discorso strutture coinvolge anche il settore giovanile?

“E’ interessante l’evoluzione di tutti i club che fanno calcio giovanile in questa città. Sono cresciuti tutti, come anche quelli di alcune importanti realtà periferiche nella Vallesina che hanno numeri importanti sia quantitativamente che qualitativamente. Sono curioso di poter conoscere quali under della squadra giovanile della Jesina sarà inserito in rosa o meglio occuperà quei ruoli obbligatori nell’undici titolare. Dobbiamo ritornare sempre al periodo Polita presidente per affermare che allora il settore giovanile funzionava ed in tanti anni il club ha costruito le sue fortune quando alla fine della stagione veniva premiato in denaro per aver utilizzato più degli altri i ‘giovani di valore’.  Oggi, i genitori, come penso allora, scelgono soluzioni dove poter portare i propri figlia a fare calcio e la scelta si basa anche a quali tecnici affidarli. Ricordo che quando Polita passò la mano dichiarò di lasciare anche 460 tesserati del settore giovanile. Oggi non mi sembra sia così. Il tutto per dire che l’Eccellenza è un campionato importante dove diventa fondamentale poter contare sugli under costruiti in casa per investire le risorse economiche a disposizione per altre scelte per essere competitivi. Questa è organizzazione, questa è struttura societaria”    

L’organizzazione ha i suoi costi, non solo economici?

“L’organizzazione ha le sue esigenze. Organizzazione significa non trovarsi a vincere un campionato e ripartire da zero. Serve dare continuità. Quanti giocatori di Jesi e dell’hinterland jesino fanno parte della rosa della squadra che dovrebbe essere il punto di riferimento del territorio? Pochissimi, in considerazione del gran numero che invece giocano, addirittura come avversari, in altre realtà vicine. Questo qualcosa vorrà pur dire”.

Ritorniamo sempre al ‘nodo’ settore giovanile?

“Serve un accordo con le società di Jesi per prendere i ragazzi migliori. La Jesina deve essere tra tutte le società che ci sono la più umile, dando l’opportunità ai ragazzi di crescere con continuità a Jesi. Se invece la Jesina si pone al di sopra di tutti, e trovi sempre difficoltà ad interfacciarti, il problema diventa irrisolvibile. Per far ciò serve un cambio di mentalità: tornare a fare le cose in casa propria, tornare a valorizzare i ragazzi del territorio”.   

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Motociclismo / Il Motogiro d’Italia nelle Marche: la famosa parata di moto d’epoca a Monte San Vito

Tappa finale per la 34º edizione organizzato dal Moto Club Monsanvitese, una kermesse tra moto di tutti i tipi, vecchie glorie, appassionati da tutto il mondo e persino una visita alla scoperta delle chicche storiche del borgo marchigiano

MONTE SAN VITO, 26 maggio 2025 – Ritorna il tradizionale tour a tappe di moto storiche di ogni annata e di ogni tipo il “Motogiro d’Italia” arrivato a ormai alla 34º edizione.

Un must irrinunciabile per tutti gli amanti dei motori a due ruote per una tradizione iniziata dal lontano 1914, promotore il MotoClub Terni in collaborazione con il FMI (Federazione Motociclistica Italiana) e la FIM (Federazione Internazionale di Motociclismo).

Un’edizione nata agli inizi del 900 per poi toccare i vertici negli anni ’50 ed essere interrotta nel 1957. Ritornata dal 1967 al 1969 per poi essere rilanciato dal Moto Club di Terni nel 1989 ed arrivare ai nostri giorni con una certa regolarità.

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Quest’anno anche il MotoClub di Monte San Vito ha dato il suo valido contributo, organizzando la sosta della sesta e ultima tappa del giro, andata in scena sabato scorso. Partenza da San Benedetto Del Tronto per poi toccare i comuni di Ripatransone, Fermo, Monte San Vito, proseguire per Senigallia, San Lorenzo In Campo e infine nastri di arrivo a Pesaro, sede della prima tappa inaugurale.

Un tour che tocca ogni parte del bel paese e quest’anno ha toccato la zona centrale patendo da Pesaro passando per Terni, San Benedetto , tanti comuni limitrofi fino a terminare di nuovo a Pesaro. Una kermesse che richiama ogni anno appassionati di ogni parte d’Italia e non solo. Tanti anche i piloti stranieri, squadre accorse dall’Argentina, dalla Germania (una pilota proveniente dalla California) e ancora altre nazioni.

“Soddisfazione da parte della società motociclistica monsanvitese per il lavoro svoltocome fa notare Riccardo Mancinelli Il Motogiro è un organizzazione internazionale, per la prima volta organizzata anche dal nostro MotoClub di Monte San Vito in collaborazione con il MotoClub di Terni, la Federazione Internazionale di Motociclismo, quella nazionale e la Commissione d’epoca internazionale e italiana. Abbiamo allestito il centro di controllo orario all’interno della piazza principale, incluso un angolo ristoro. Il comune di Monte San Vito inoltre, ha dato la possibilità di effettuare una vista guidata gratuita su richiesta, alla scoperta delle varie chicche artistiche e storiche che caratterizzano il borgo marchigiano”.

Espressioni di soddisfazioni anche da parte del Presidente Gabriele Polzonetti: “la Federazione Italiana e il Presidente del MotoClub organizzatore ci avevano contattati per chiedere se fossimo stati disposti a collaborare all’iniziativa, cosa che ci è da subito piaciuta anche per dare nuovo slancio al paese di Monte San Vito, ed eccoci qua. 130 circa le moto presenti al giro con piloti provenienti da quasi tutte le parti d’Italia e tanti altri oltre confine. Mi ritengo molto soddisfatto, è stato un lavoro di squadra sia con l’amministrazione, avendo avuto un buon riscontro, sia per la pronta disponibilità da parte di tutti. Ringrazio infine tutti gli sponsor che ci hanno sempre sostenuto”.

Un impegno che richiede tanta organizzazione, voglia di fare, di partecipare ma che ne vale sempre la pena come afferma Maurizio da Terni, uno dei piloti del motogiro, arrivato alla sua terza esperienza: “l’anno scorso abbiamo fatto la parte centrale dell’Emilia Romagna. L’edizione precedente la bassa Liguria e Toscana ma in passato la Sardegna, tocchiamo ogni parte d’Italia. Una iniziativa che consiglio per tutti gli amanti delle moto d’epoca e attuali. Una settimana speciale all’insegna anche dell’amicizia, convivialità e una preziosa occasione di confronto con gli amanti dei motori da ogni parte del mondo tra cui anche donne, conto almeno sette o otto pilote. Un numero ad ogni modo di tutto rispetto considerando anche il dispendio di energie. Una bella iniziativa”.

Tra i piloti, presente anche l’ex tre volte campione del mondo di motociclismo nella classe 125 nelle annate 1976, 1977 e 1980, 27 Gran Premi vinti e un bottino totale di 61 vittorie in 125 GP, il riminese Pierpaolo Bianchi. “Sempre in sella ad una moto, qui ritrovo in compagnia la passione di un tempo. Una passione condivisa da otto anni consecutivi, da quando mi hanno invitato la prima volta non ho ancora smesso e mi chiedo il perché nonostante la fatica fisica inizi a farsi sentire, affrontare otto ore di viaggio in moto ogni giorno in strade aperte non è semplice, ma credo sia la passione e il clima amichevole che trovo a farmi sempre rimettere in gioco. Qui al Motogiro mi trovo bene e ogni volta è una bella esperienza che condivido con tanti appassionati come me.- Riguardo il mondo della MotoGP tra ieri e oggi – oggi noto molto più marketing. Sono due mondi completamente diversi. Ai miei tempi era importante solo il circuito, si pensava a fare bene e a vincere, oggi è tanto palcoscenico in più. Sotto tanti aspetti noto molta più autenticità e concretezza nei tempi addietro”.

La grande carovana ha approfittato per una visita nei posti caratteristici di Monte San Vito. Dall’antico palazzo sede del municipio con all’interno della sala consiliare, dove ci sono le tele custodite del pittore marchigiano Lorenzo Daretti, attivo nella seconda metà del diciottesimo secolo. Poi un giro tra le vie del centro storico fino al Teatro Condominiale “La Fortuna” costruito nel 1758 e restaurato nel 1928. Un piccolo e accogliente gioiellino dalle sfumature rosa tutt’ora attivo con esposte anche locandine d’epoca. Infine, visita all’antico frantoio, ancora perfettamente intatto. Una giornata all’insegna dei motori, storia, cultura e curiosità per una tradizione divenuta ormai patrimonio nazionale per tutti gli irriducibili delle moto di tutte le età, dove i confini stanno a zero.

Prossimo appuntamento sabato 5 luglio, il Motoclub Monte San Vito ospiterà dalle ore 14, la  quinta prova categorie Mini Enduro, Enduro sprint e Quad sprint Marche Umbria nella frazione di Borghetto. 

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foto primo piano – Tra glia altri il presidente Motoclub Monte San Vito Gabriele Polzonetti insieme ad altri membri del club tra cui il pilota di Quad Riccardo Cerasa e il vice Sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci.



Jesi / Pallacanestro Jesi e Unione Basket 2010 insieme per il basket giovanile e non solo

Accordo di collaborazione tra i due club con l’obiettivo di sviluppare un grande settore giovanile con corsi di minibasket e basket sia maschili che femminili

JESI, 26 maggio 2025 – Presentato in Comune l’accordo di collaborazione tra la Pallacanestro Jesi e Unione Basket 2010.

La società biancorossa e quella gialloblu hanno presentato il loro progetto presso la sala del Consiglio del Comune di Jesi alla presenza del sindaco Lorenzo Fiordelmondo, del vice sindaco ed assessore allo sport Samuele Animali, del presidente e vice presidente dell’Unione Francesca Mazzarini e Lorenzo Pieralisi, del presidente e vice presidente della PJ Michele Paoletti e Massimo Stronati, di Alberto “Lupo” Rossini consulente per la Pallacanestro Jesi e Stefano Fava direttore tecnico per l’Unione Basket 2010.

Per entrambi i Club si tratta di un’intesa fortemente voluta, che si fonda sui principi dell’aggregazione sociale, della crescita cestistica sia tecnica che atletica e della maturazione umana dei ragazzi. Il tutto nel pieno rispetto di reali valori etici e morali.

L’obiettivo è di sviluppare un grande settore giovanile nella città di Jesi e nella Vallesina, con corsi di minibasket e basket, sia maschili che femminili.

Proprio per quanto concerne il settore squadre femminili, l’Unione Basket è l’unica Società di Jesi ed interland che svolge questa attività da anni. Un impegno che ha permesso al sodalizio gialloblu di formare una squadra che ha disputato quest’anno l’under 13 e la stagione prossima disputerà l’under 14, mentre
altre giovanissime saranno pronte a subentrare nel torneo under 13. Ma soprattutto, sempre con ragazze uscite dal proprio vivaio, ha disputato il campionato senior di serie C femminile.

Si tratta dunque di una collaborazione basata sulle squadre youth, con l’intesa che prevede anche un interscambio di professionalità tra le due Società, con diversi appuntamenti che saranno programmati durante l’anno sportivo tra staff tecnico e dirigenziale, oltre ai giovani giocatori. I

l settore femminile, il minibasket e le under 13, 14 e 15 giocheranno sotto l’egida e con la maglia gialloblu dell’Unione.

L’under 17 e la 19 con quella biancorossa della PJ.

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Jesi / Calcio in lutto, è morto Giuseppe Carletti

70 anni, medico di base a San Marcello ora in pensione. Da giovane ha indossato con successo le maglie della Spes Jesi, Vigor Ras ed Apiro

JESI, 26 maggio 2025 – E’ deceduto, questa mattina alle 10, Giuseppe Carletti, classe 1955, medico di base a San Marcello, ora in pensione.

Spes Jesi – 1977

Un ‘signore’ sin dai tempi della sua gioventù, sempre distinto, disponibile, educato, sincero e preciso, un personaggio di classe, anche quando da giovane scendeva in campo, ruolo di libero, con le maglie della Spes Jesi, Vigor Ras, Apiro. Era dotato di una ironia tutta particolare ed incisiva.

Un figlio del territorio della parrocchia di San Giuseppe dove ha trascorso la sua gioventù, residente in viale del Lavoro.

Inserito nel contesto delle attività sportive con la maglia della Spes Jesi era condiderato un giocatore dai piedi buoni e dotato di ottima intelligenza calcistica.

Ricopriva il ruolo di libero ma aveva i piedi buoni per inserirsi e partecipare, con eccellenti risultati, al gioco di squadra.

Conciliava sport e studio tanto che si era laureato in medicina. E’ stato medico di medicina generale a San Marcello dove aveva stabilito anche la residenza.

Le consoglianze del Sindaco Borgiani e della’Amministrazione Comunale di San Marcello: “L’Amministrazione Comunale di San Marcello esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Dott. Giuseppe Carletti, medico stimato e figura di riferimento per l’intera comunità. Il Dott. Carletti ha dedicato la sua vita professionale alla cura dei cittadini sammarcellesi, con competenza, umanità e disponibilità. La sua figura rimarrà indelebile nella memoria collettiva del nostro paese. In questo momento di grande dolore, ci uniamo con affetto al lutto della famiglia, alla quale rivolgiamo le nostre più sincere e sentite condoglianze”.

La camera ardente al Carlo Urbani da domani mattina martedì 27 maggio. I funerali giovedì 29 maggio alle 15,30 a San Marcello.

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Calcio a 5 / Torneo ‘Città di Senigallia’: i risultati dopo il taglio del nastro di partenza

L’evento al Porto della Rovere al gong: ieri due sfide relative al girone A. Gol, giocate e spettacolo hanno fatto da perfetto rito di iniziazione per il ritorno del futsal estivo senigalliese

Senigallia, 26 maggio 2025 – Rullo di tamburi al Porto della Rovere: il torneo ‘Città di Senigallia – Baia del Porto’ è andato in battesimo nella serata di ieri. Lo start è stato subito ben accolto da pubblico e partecipanti.

In campo, per prime, sono andate le protagoniste del girone A.

Quattro delle otto squadre del torneo hanno già lasciato le loro impressioni sullo ‘Stadio del Mare’. Il calendario della neonata manifestazione ha posto una di fronte all’altra Europa Buliding e Team Giandre. Il secondo ed ultimo atto della giornata vedeva contrapposte VapeItalia e Fumo di Moka. Nella serata di oggi, appuntamento con il primo turno del girone B.

 

EUROPA BUILDING-TEAM GIANDRE 9-2   

I ragazzi dell’Europa Building

Primi segnali lampanti: i ragazzi di mister Curri si profilano come assoluti protagonisti. Già dopo la sfida del debutto. Seppur dopo un avvio in deficit per via del vantaggio ospite firmato Galeazzi. Di lì in poi, infatti, gli arancioneri hanno dato subito grande prova della loro forza salendo in cattedra fino al 4-1 del primo tempo. Capitanelli riaccorcia a due le distanze, ma il contingente in spedizione dalla A2 in forza agli “edilizi” si rivela troppo superiore strada facendo. Zanella x3, Toppi, Benigni, Manfroi e la scheggia impazzita Pupo hanno scandito il tabellino fino al 9-2 conclusivo. La Team Giandre, però, ha pagato a caro prezzo le tante assenze. E martedì avrà già modo di mandare giù il boccone amaro assaltando, magari al completo, Vape Italia.

EUROPA BUILDING – Chiarizia,Putano, Gabbanelli, Pupo, Manfroi, Benigni, Zanella, Toppi. ALL. Curri

TEAM GIANDRE – Capitanelli, Urena, Di Rocco, Galeazzi,  Dubbini, Giacchetti, Santiago. ALL. Urena

Arbitrio: Penduzzu di Pesaro

Seq.Reti: 0-1 Galeazzi, 1-1 Pupo, 2-1 Manfroi, 3-1 Toppi, 4-1 Zanella, 4-2 Capitanelli, 5-2 Zanella, 6-2 Zanella, 7-2 ag, 8-2 Benigni, 9-2 Pupo

 

VAPEITALIA-FUMO DI MOKA 6-4

La VapeItalia che si è resa efficace neutralizzando la Fumo di Moka

 

Più livellata la seconda ed ultima sfida di giornata. VapeItalia e Fumo di Moka giocano ad “acchiapparella” a lungo: dopo essere andati in sempre in vantaggio di uno facendosi costantemente riprendere, gli “svapatori” si ritrovano addirittura sotto 4-3 a dieci minuti dal triplice fischio. Poi Stazi la pareggia prima di passare il testimone a Cinconze e alla sua tripletta personale. Alla Fumo di Moka, così, servono a poco i centri di Sabbatini, Ioio, Brasili e Miani: la sfida finisce con l’aggiunta definitiva di Piccioli significante 6-4 per i ragazzi di coach Vagnarelli. 

VAPEITALIA – Marango, Benigni, Stazi, Piccioli, Polverari, Vagnarelli, Carletti, Lippera, Cinconze, Lunardi, Cristiani. All. Vagnarelli

FUMO DI MOKA – C.Almeda, Peroncini, A.Almeda, Ioio, Di Placido, Sabbatini, Brasili, Miani, Belgrano, Centonce, Diotallevi. All. Camporeale

Arbitro: Piergiovanni di Pesaro

Seq. Reti: 1-0 Cinconze, 1-1 Sabbatini, 2-1 Piccioli, 2-2 Ioio, 3-2 Cinconze, 3-3 Brasili, 3-4 Miani, 4-4 Stazi, 5-4 Cinconze, 6-4 Piccioli

 

si ringrazia Mmag Comunicazione per le foto

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Jesi / Scacchi, campionato Marche Juniores: applausi per Cristian Coppari e Anna Ciattaglia

Piazzamento importante per Francesco Mazzanti. Successo organizzativo con oltre 150 persone tra giocatori (56), accompagnatori e visitatori. Gestione arbitrale affidata a Loren Piccoli e Lorenzo Tonelli

JESI, 26 maggio 2025 – Si è conclusa con grande successo la fase finale dei Campionati Regionali Giovanili Under 18, disputata a Jesi presso la Parrocchia di Santa Maria del Piano.

L’ASD Circolo Scacchi Jesi celebra un doppio trionfo: Cristian Coppari ha conquistato il titolo Campione Marche Under 12, mentre Anna Ciattaglia quello di Campionessa Femminile Under 18.

Una giornata indimenticabile, ricca di emozioni e soddisfazioni.

Cristian Coppari, a soli 11 anni, ha dimostrato ancora una volta il suo straordinario talento, aggiudicandosi il terzo titolo regionale consecutivo dopo quelli vinti nel 2023 e 2024 nella categoria Under 10. Un risultato che conferma la sua crescita costante e il suo ruolo tra i giovani protagonisti degli scacchi marchigiani.

Nella categoria Under 18, Anna Ciattaglia e Francesco Mazzanti hanno chiuso rispettivamente al quinto e sesto posto, con Anna che, oltre a un ottimo piazzamento assoluto, ha conquistato il titolo femminile.

I tre atleti, già determinanti per la promozione in Serie C della squadra Juniores lo scorso marzo, si confermano pilastri fondamentali per il futuro della società.

SUCCESSO ORGANIZZATIVO

Per la prima volta Jesi ha ospitato la più importante manifestazione giovanile regionale dimostrandosi all’altezza dell’evento. La location ha accolto con efficienza oltre 150 persone tra giocatori (56), accompagnatori e visitatori, confermandosi ideale per future competizioni di prestigio. Ottima anche la gestione arbitrale affidata a Loren Piccoli e Lorenzo Tonelli, giovani arbitri che hanno evidenziato la crescita del movimento tecnico marchigiano.

RINGRAZIAMENTI

Un sentito grazie al Presidente del CRM Scacchi Marche, Lorenzo Antonelli, e agli Assessori – Comune di Jesi –  al Turismo Alessandro Tesei e allo Sport Samuele Animali per la loro presenza e il sostegno all’evento, contribuendo al successo delle cerimonie di apertura e premiazione. Una giornata che rimarrà nella storia del Circolo Scacchi Jesi, tra sport, organizzazione e passione.

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Serie C Femminile / La Jesina Aurora cade ancora ma è salva: il Villorba Treviso vince 2-1

Per le venete decidono Gava e Rossi, per le leoncelle O’Driscoll fa nove in campionato, tanti esordi dal settore giovanile: cronaca e tabellino della gara

TREVISO, 26 MAGGIO 2025-Quinta sconfitta consecutiva per la Jesina Aurora, che al Comunale di Villorba cade contro il Villorba Treviso per 2-1. Una gara equilibrata che ha visto prevalere gli episodi in favore delle venete, brave a sfruttare al meglio le loro occasioni.

Al vantaggio iniziale di Gava in favore delle gialloblu risponde il pareggio di O’Driscoll, sempre più capocannoniere stagionale delle leoncelle con nove reti in campionato, fino alla rete decisiva della trevisana Rossi nel finale.

Un passo falso agrodolce per le jesine, che se la giocano alla pari nonostante le numerose assenze e ottengono comunque la matematica salvezza senza passare dai playout, in virtù delle sconfitte di Gatteo Mare e Tavagnacco.

Spazio alla gioventù e alle ragazze del vivaio, che hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra. Da menzionare gli esordi tra le grandi di Asia Bartocci (classe 2009) da titolare e di Aurora Borocci (2008), Gioia Crognaletti (2009) e Ginevra Focante (2009) entrando dalla panchina, oltre alle tante altre giovani leoncelle ormai membri fisse della prima squadra. Ennesimo frutto di un grande lavoro di valorizzazione del settore giovanile leoncello ad opera di mister Casaccia, del suo staff e di tutta la dirigenza jesina. La speranza è quella di rivedere queste ragazze protagoniste anche nella prossima stagione.

L’obiettivo per il finale di campionato 2024-2025, con la salvezza ormai raggiunta, è quello di riprendere energie fisiche e mentali e rialzare la testa, onorando l’ultima gara stagionale, nella quale la Jesina Aurora saluterà il suo pubblico del Carotti contro l’Isera, penultima a 14 punti e già matematicamente retrocessa.

VILLORBA TREVISO: Stecchini, Colombo, Bortolato, Gava, Foltran, Rossi, Costantini, Spagnolo, Fighera, Zilli, Mella

A disp: Generali, Bandiera, Cecchinato, Battain, Storgato, Fabbruccio, Canciello, Pantano            Allenatore: Carniato

JESINA AURORA: Dal Bon, Generali, Fabbozzi, Costadura, Daple, Tozzo, Coscia, Bartocci, Carloni, Mastrovincenzo, O’Driscoll

A disp: Cantori, Crognaletti, Lancioni, Borocci, Focante, Zambonelli            Allenatore: Casaccia

ARBITRO: Giacomo Trotta (Udine)         Assistenti: Nadarevic (Treviso), Gava (Treviso)

RETI: Gava, Rossi (V.Treviso) O’Driscoll (Jesina A.)

VENTINOVESIMA GIORNATA: Isera-Sudtirol 0-2, Ravenna-Real Vicenza 0-5, Tavagnacco-Chieti 0-1, Trento-Vicenza 1-1, Venezia-Riccione 5-2, Venezia 1985-Gatteo Mare 1-0, Villorba Treviso-Jesina Aurora 2-1        Riposa: Spal

CLASSIFICA MARCATRICI: De Muri (Real Vicenza) 17, Ponte (Vicenza) 16, Zuanti (Venezia) 15

CLASSIFICA SERIE C GIRONE B:

  1. Venezia 66 (Campione, Promosso in Serie B)
  2. Sudtirol 58
  3. Trento 53
  4. Vicenza 51
  5. Spal 48
  6. Venezia 1985 40
  7. Real Vicenza* 39
  8. Villorba Treviso 38
  9. Jesina Aurora 34
  10. Riccione 32
  11. Tavagnacco 31
  12. Gatteo Mare 27
  13. Chieti 26
  14. Isera (Retrocessa in Eccellenza)
  15. Ravenna 10 (Retrocesso in Eccellenza)

NOTE:         *=una gara in più         BLU=promozione diretta       ARANCIONE=playout       ROSSO=retrocessione diretta

TRENTESIMA GIORNATA: Spal-Venezia 1985, Chieti-Villorba Treviso, Riccione-Tavagnacco, Gatteo Mare-Trento, Jesina Aurora-Isera, Sudtirol-Ravenna, Vicenza-Venezia       Riposa: Real Vicenza

Giacomo Sassaroli

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Jesi / Volley, per la serie C servirà vincere alla Carbonari

Il Volley Club Jesi ha perso gara-2 a Castelfidardo per 3-0. L’appuntamento per la bella mercoledì 28 Maggio alle ore 21.15 

JESI, 26 maggio 2025 – La Siom Volley Jesi in occasione di gara-2 Play Off non riesce ad imporre il proprio gioco sul difficile campo di Castelfidardo e cede per 3-0.

Il match ha visto i ragazzi di coach Piaggesi tenere testa ai padroni di casa sia nel primo che nel terzo parziale, cedendo però nel finale di entrambi i set complice anche qualche errore di troppo nei momenti decisivi.

La promozione in Serie C sarà decisa in gara-3. L’ appuntamento è per Mercoledì 28 Maggio alle ore 21.15 alla Palestra Carbonari di Jesi.

PARZIALI: 25-21 / 25-20 / 28-26

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Foto (crediti: Roberto Marabini)



JESI / Fioretto, medaglie d’oro per gli atleti del club scherma al Gran Prix Esordienti

Nella Categoria D si sono classificati 1° e 2° Vittoria Belfiore ed Emanuele Sabbatini Pistelli del Club Scherma Jesi; 1° posto in categoria E per Gabriele Campana del Club Scherma Jesi

VALLESINA, 26 maggio 2025 – Scherma marchigiana protagonista a Fano, nel weekend appena trascorso, con numerosi di atleti provenienti da tutte le Marche, che hanno incrociato le lame nella Pista polivalente Sassonia ‘Aristide Cimmino e Carlo Piccinetti’, trasformata per l’occasione in sala d’arme all’aperto.

Ottima prova dei tesserati del club scherma Jesi.

La giornata della domenica interamente dedicata alla Quinta Prova Regionale Promozionale del Grand Prix Esordienti Gioco Scherma con Fioretto di Plastica e Prime Lame fioretto maschile e femminile.

Erano presenti tutti i club schermistici marchigiani, che hanno visto i loro mini-atleti confrontarsi nelle seguenti categorie:

·      Cat. A Anni 2018 – 2019;

·      Cat. B Anno 2017;

·      Cat. C Anni 2015 – 2016;

·      Cat. D Anni 2013 – 2014;

·      Cat. E Anni 2011 – 2012;

·      Categoria Prime Lame.

Nella Categoria D si sono classificati: 1° e 2° Vittoria Belfiore ed Emanuele Sabbatini Pistelli del Club Scherma Jesi; 3° ex aequo Daniele Pieragostini del Club Scherma Jesi Greta Ferretti del Club Scherma Fabriano . Tutti gli altri vengono considerati, come da regolamento della categoria, 5° pari merito: Vittoria La Cecilia, Mattya Trucchia  e Andrea Luce Erbacci del Club Scherma La Misericordia Osimo; Anna Mattutini del Club Scherma Recanati; Giulio Balzano del Club Scherma Jesi; Zara Mengoni del Club Scherma Recanati.

1° posto, in categoria E per Gabriele Campana del Club Scherma Jesi e 2° Angelica Adami dell’Adriatica Scherma

Trattandosi di una gara promozionale non agonistica, in tutte le altre categorie i partecipanti sono risultati pari merito.

Hanno premiato,  oltre al Presidente Regionale FIS Stefano Angelelli, l’Assessore allo Sport del comune di Fano Alberto Santorelli e il Presidente della Fanum Fortunae Scherma Ernesto Langella.

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Jesi / Fioretto: campionato regionale a squadre, il club scherma si impone nelle Categorie Giovanissime e Allieve

Le protagoniste: Emilia Caprari, Emma Ciarimboli, Maria Elena Li Bergolis, Ludovica Balducci, Melita Governatori, Alessia Greganti e Maria Vittoria Trombetti

VALLESINA, 26 maggio 2025 – Il Palazzetto dello Sport di Fondi (Latina) ha ospitato, nel fine settimana appena trascorso, il Campionato Regionale 2025 GPG a squadre.

Una due giorni che ha visto le prove accorpate con Maschietti/Giovanissimi e Ragazzi/Allievi.

La squadra del Club Scherma Jesi di fioretto femminile composta da Emilia Caprari, Emma Ciarimboli Maria Elena Li Bergolis ha conquistato il primo gradino del podio nella categoria Bambine/Giovanissime, battendo in finale il Frascati Scherma per 36-34.

Vittoria della squadra jesina anche nella categoria Ragazze/Allieve, sempre fioretto femminile, con Ludovica Balducci, Melita GovernatoriAlessia Greganti e Maria Vittoria Trombetti. Anche in questo caso le marchigiane hanno superato in finale il Frascati Scherma.

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Calcio / Gianfranco Ferretti “Il Maghetto”, si racconta dopo oltre 40 anni di calcio

L’ex allenatore, personaggio tra i più amati dagli sportivi jesini, ripercorre la sua carriera dagli inizi all’approdo sulla panchina della Jesina nel CND, dove nel 1997 sfiorò la C/2

JESI, 26 maggio 2025 – Gianfranco Ferretti, per tutti “Il Maghetto”, è uno dei personaggi tra i più amati ed apprezzati del calcio della Vallesina e non solo. L’ex allenatore ha mosso i primi passi nella Cingolana, proseguendo il percorso con la Sampaolese, Spes Jesi, Cupramontana, Serra Dè Conti, ancora Spesi Jesi (giovanili), e Pianello.

Il treno più importante passa nell’estate 1996, con l’esperienza sulla panchina della Jesina.

Tra lo scetticismo generale, il tecnico jesino seppe conquistare la totale fiducia della squadra e della tifoseria tutta, trascinando letteralmente mezza città allo stadio in una cavalcata incredibile che portò i leoncelli a sfiorare l’allora Serie C/2 dopo un estenuante duello con Astrea e Samb.

Dopo 2 anni al Foligno, sempre in CND, e un intermezzo di altre 2 stagioni a Sassoferrato, il ritorno alla Jesina in D, nel gennaio del 2002 per conquistare un’incredibile salvezza.

Il suo cammino proseguirà poi, con vari ritorni, sulle panchine di Castelfrettese, Belvedere, Ostra, Falconarese e Vallesina, prima di chiudere col Belvedere nel 2018.

Gianfranco, quali sono stati i tuoi inizi in panchina e come è nato l’approdo alla Jesina?

«Iniziai alla Cingolana, era la stagione 1979/80. Ebbi la possibilità in quell’estate, di vivere in prima persona il ritiro dell’Ascoli di Renna allora in A, anch’esso a Cingoli, prendendo spunto dalle sue idee, sia tattiche che atletiche. Il tecnico stesso pretese che andassi con lui in mezzo al campo. Fu difficile però riproporre quel lavoro nella nostra realtà, fatta di soli 3 allenamenti. Partimmo bene poi calammo, e mi esonerarono. Successe questo, loro mi volevano far affiancare da un giocatore. La presi male, così mi presentai al campo con un bastone, un cane lupo e degli occhiali da soli, come un non vedente con necessità di aiuto. La sera stessa la società, offesa, mi esonerò. Poi alcuni si ricrederono quando videro i miei risultati a Jesi….

Per quanto riguarda la Jesina, tutto nacque da un’assemblea pubblica indetta dall’allora presidente Mario Rosati per segnalare il rischio di scomparsa della società. Io trasmisi al presidente il piacere di allenare la squadra, e magari di dargli una mano per trovare amici interessati a sostenerlo. Gennaro Pieralisi per esempio, aiutava tutti gli anni la Jesina con una cifra simbolica. In quell’occasione, visto che c’ero anch’io, ci consegnò un assegno di un importo di gran lunga maggiore. Ci aiutarono in molti, proprio perché mi conoscevano e si fidavano».

Il centrocampista Ugo Coltorti, grande protagonista della storia Jesina e della stagione 1996/97

Una squadra partita non certo tra le favorite ma che, trascinata dal pubblico, sfiorò un’impresa ricordata ancora oggi, dopo ben 28 anni

«Rosati andò in Corsica in vacanza, ed io iniziai un pò a muovermi. Facemmo la squadra con una quindicina di giorni di ritardo. La preparazione iniziò con una rosa che vedeva Boria, Micheloni, Trillini, alcuni juniores e giovani come Coacci, Chierici, Congiu e Cotichelli. Acquistammo subito Coltorti, che veniva da una retrocessione alla Biagio. Io e capitan Micheloni lo volemmo fortemente, facendo firmare il presidente Rosati dopo alcune grappe, che lo convinsero meglio della bontà della nostra scelta… Arrivarono poi Juvalò e Sansolini dal Tolentino, La Barba dal Lanciano, Brasile, un ritorno, e Tridici dalla Recanatese. A Novembre acquistammo Pandolfi, che si allenava già con noi, ed ebbi l’intuito di farlo giocare centravanti, anche se lui si vedeva centrocampista. Poi mi inventai Tridici mediano, dopo una vita da difensore, e Cotichelli, già attaccante, esterno, giocatore che ebbe il miglior rendimento dell’andata prima di un grave infortunio. Le altre novità riguardarono Mainardi dalla Narnese, Pignatelli dalla Berretti del Rimini, Gianangeli dalla Spes, e il secondo Torbidoni. Preziosissimo fu anche il preparatore atletico Riccardo Pesaresi, mio ex alunno che scelsi io, che fece un grandissimo lavoro sugli “anziani”. Devo dire che molto acquisti li forzai io, anche contro il parere del presidente, assumendomi la responsabilità. C’era scetticismo, coi soliti critici in gradinata, ma di fronte al rischio di scomparire, partire era già tanta roba. La chiave di tutto, fu la gara di Astrea, alla decima giornata. Dopo un ottimo primo tempo, arrivò un rigore per noi che Juvalò sbagliò, poi prendemmo 5 gol. Io feci un passo indietro, ritenendomi inadeguato. Il presidente però, non ne volle sapere ribadendo al martedì, al campo, che la squadra sarebbe comunque andata avanti così. Parlò poi Micheloni, che parlava poco, ma le sue parole pesavano, eccome. Poi vincemmo a Camerino, gara in cui successe di tutto, in casa col Civitavecchia e a San Benedetto, dove rimanemmo dentro lo stadio fino alle 22 di sera. Micheloni mi confidò che sicuramente li avremmo raggiunti, nonostante i circa 15 punti di svantaggio. E così fu».

La Jesina edizione 1996/97. In piedi da sinistra: Pignatelli, Juvalò, Sansolini, Tridici e La Barba
In basso: Chierici, Gianangeli, Coltorti, Boria, Brasile e Pandolfi.

Dopo la Jesina, un’altra esperienza in una piazza importante: Foligno

«A Foligno arrivai in corsa e trovai circa 13 giocatori, tra cui molti giovani. Tra gli elementi in rosa, c’erano i marchigiani Palombi e Giovanni Fenucci. Una squadra in pratica abbandonata a sé stessa, in fondo alla classifica. Non sapevo dove mettermi le mani, e chiesi altri Juniores per aumentare la rosa. In 8 gare conquistammo una salvezza miracolosa, lanciando anche un giocatore come Matteo Coresi, che arrivò in B al Crotone. Confermato, l’anno successivo mi esonerarono pretendendo un campionato di vertice dopo aver smantellato la squadra».

Il ritorno a Jesi nel gennaio 2002 coincise con un’altra impresa incredibile, una salvezza con una squadra già spacciata al termine dell’andata

«Arrivai a gennaio subentrando a Roberto Lorenzini, con la Jesina ultima con 2 punti in 9 partite. Fui vicino alla squadra, allo sbando, in tutti i modi. Contai su Beppe Gaspari, preparatore dei portieri e Sergio Canuti, già segretario al Parma di Sacchi e al Foggia di Zeman, due figure determinanti. Arrivarono con me Carrettucci, Rubini e Strappini. Ricordo anche Arcolai, Centofanti, Tommy Gabrielloni e Paniccià, grandissimo portiere. Ne partirono 8, e inserimmo tanti validi juniores. Mi vengono in mente una grandissima vittoria esterna a Macerata, squadra che schierava un certo Pasquale Logarzo, e un percorso straordinario. Fu una salvezza miracolosa».

Cosa porti di quelle esperienze e di quelle nei tornei minori con piazze comunque blasonate?

«Mi è rimasto molto il fatto di esser riconosciuto. Magari mi dimentico oggi di qualcuno che ho allenato, ma in tanti mi riconoscono e mi salutano con grande affetto. Se una persona ti saluta dopo tanto tempo, vuol dire che ha metabolizzato un rapporto che era sì sportivo, ma che è diventato poi umano. Con alcuni mi sono anche scontrato inizialmente, ma tutti poi mi hanno apprezzato per il mio modo di essere. Queste cose mi inorgogliscono e mi fanno oggi davvero piacere. Ricordo ad esempio il gruppo ultras “Palle Quadre” che mi faceva il coro “Maghetto portaci in Europa..”. Ho puntato in questi anni, sempre all’onestà e alla lealtà reciproca. Anche Coverciano mi ha insegnato tanto, sia a livello tattico che nella gestione del gruppo».

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Eccellenza / La Vianese passa allo ‘Spadoni’, 0-1 sul K Sport Montecchio Gallo

Nella gara d’andata del 1° turno spareggi nazionali di Eccellenza con rete di Rizzuto. Il ritono domenica prossima a campi invertiti

VALLESINA, 25 maggio 2025 – Perde in casa il K Sport Montecchio battuto dalla Vianese per 0-1.

Gara d’andata primo turno finali nazionali di Eccellenza che porta in serie D che si chiude in maniera negativa ed ora per la squadra di Magi diventa d’obbligo andare a vincere fuori casa.

Il gol partita siglato da Rizzuto al 27′ della ripresa. 

Espulso nel finale Kalombo.

K SPORT MONTECCHIO GALLO – Cerretani, Kalombo, Notariale, Dominici, Nobili, Carta, Peroni, Torelli, Fiorani, Magnanelli, Micchi. All. MAgi – A disp. Jashari, Tamburini, Baruffi, Nastase, Di Pollina, Guglielmo, Gurini, Camara, Perri

VIANESE – A. Della Corte, F. Martini, Silvestro, Bernabei, Mammi, Contipelli, Vaccari, Caselli, Carrer, Malivojevic, Falanelli. All. Sarnelli – A disp. Malpeli, Zinani, Palmiero, Pezzani, Mininno, Bertetti, Bandaogo, Sighinolfi, Rizzuto

ARBITRO – Cornel Pal di Roma

RETE – 72′ Rizzuto

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Jesi / L’originale addio al calcio giocato di Matteo Mastri e Alessio Ribichini

L’appuntamento al ‘Petraccini’ di Borgo Minonna organizzato dagli ex compagni di squadra e allenatori. Una grande festa per due personaggi che sono stati da esempio e hanno scritto pagine di storia del calcio dilettantistico jesino e non solo

JESI, 25 maggio 2025 – E’ stata una grande festa!

L’appuntamento per la festa del pomeriggio di sabato scorso al ‘Petraccini’ di Borgo Minonna ha visto la presenza di quasi tutti quelli informati dell’avvenimento, tranne proprio chi è stato costretto per impegni personali altrove.

Cosa si festeggiava? L’addio al calcio giocato di Matteo Mastri (classe 1984, attaccante) e Alessio Ribichini (classe 1986, centrocampista).

In piedi sa sx – Santarelli, Birarelli, Paolucci, Cerioni, Vecchi, Topa, Amadio, sotto da sx – Carbone, Cocilova, Mastri Mattia, Mastri Matteo, Campanelli, Coltorti, Mazzarini

Entrambi sono stati da esempio ed hanno scritto pagine di storia di tanti club della provincia di Ancona, e non solo: serie D, Eccellenza fino alla Seconda Categoria.

Soprattutto quelle che riguardano il Borgo Minonna dove insieme, nella stagione appena conclusa, hanno deciso di smettere ed appendere le scarpe al classico chiodo.

Per questo alcuni loro compagni di squadra hanno deciso di non poter mancare per festeggiare insieme.

in piedi da sx – Melon, Rotoloni, Pieralisi, Amadio, Pieramattei, Pellegrini, Ribichini L., sotto da sx – Bocchini, Romagnoli A., Marchegiani, Ribichini A., Serrani, Romagnoli S., Mancini

L’organizzazione ha fatto di tutto per cercare di tenere l’avvenimento nascosto ai due, informando solo i familiari. Per il resto si è preparato ogni cosa con dovizia di particolari tanto che Matteo ed Alessio, quando giunti al campo, sono rimasti increduli colpiti dall’emozione e dalla sorpresa.

A quel punto la festa è iniziata e non poteva mancare la classica partita l’uno contro l’altro dove si è registrata la presenza anche di tanti allenatori che i due hanno avuto nell’arco della loro carriera.

“Abbiamo pensato a questa giornata quasi per scherzoci ha detto Andrea Romagnoli il diesse del Borgo Minonna, uno degli organizzatoripoi abbiamo visto che tutti ci tenevano a non mancare. Abbiamo dunque pensato a una festa, coinvolgendo le mogli dei due ed il supporto logistico ed organizzativo del Borgo Minonna del presidente Centanni. E’ stata una soddisfazione ed è stato bellissimo”.

Anche Matteo Mastri è rimasto favorevolmente colpito dalla cosa: “Lo sapevi anche tu?”ci ha detto“io ed Alessio eravamo gli unici a non saperlo”. Commentando la serata ha continuato:E’ stata una bellissima sorpresa che non mi aspettavo assolutamente ma porterò per sempre con me! Sono stato portato al campo con un piccolo inganno e li ho ritrovato ex compagni di squadra e grandi amici con cui ho condiviso campo, spogliatoio ed emozioni incredibili per tanti anni! Tanti ex giocatori che per anni hanno dato spettacolo nel calcio dilettantistico ma diciamoci la verità: ieri siamo stati più bravi a cena che in campo! Ci tengo a ringraziare tutti i ragazzi che sono venuti e anche quelli che non sono potuti venire…un abbraccio grande a tutti!”.

Evasio Santoni

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Jesi / Dalla Francia all’Italia, il ritorno dello jesino Francois Salvagni: “il nostro Paese è troppo bello”

Il nuovo coach del Cuneo Granada Volley (serie A1 femminile) è sposato con la ex pallavolista jesina della Pieralisi Paola Gialletti e vive a Jesi da oltre 15 anni 

JESI, 25 maggio 2025 – Un ritorno in grande stile per lo jesino doc Francois Salvagni.

Mentre il ‘suo’ Bologna festeggiava la vittoria della Coppa Italia di calcio contro il Milan, è stato presentato giovedì 15 maggio – nella suggestiva cornice del Salone d’Onore del Comune di Cuneo – il nuovo coach del Cuneo Granda Volley (club militante nella Lega Volley Femminile, Serie A1).

Nativo di Bologna, François Salvagni ha un rapporto stretto e consolidato con la città di Jesi, dove vive ormai da circa 15 anni. Ha sposato proprio una celebre jesina, l’ex forte pallavolista Paola Gialletti che ha militato nella Pieralisi Jesi, negli anni Novanta, con la quale ha messo al mondo due bellissimi figli, Greta e Giulio. Tra l’altro, Paola Gialletti è la nipote di Anna Virginia Vincenzoni Casoni, moglie dell’indimenticato patron Sandrino Casoni che rese grande il Tre Valli Volley Jesi, portando nella città di Federico II (nel lontano 1983) il “Re Mida” Julio Velasco.

 “Mentre arrivavo qui con mia figlia guardavo le montagne e pensavo quanto è bella l’Italia, e quanto è bella Cuneo, che ho ritrovato splendida. Qui ci sono tutte le condizioni per fare bene”, ha dichiarato durante la conferenza stampa di presentazione dei giorni scorsi Francois Salvagni, che arriva in Italia dopo 6 anni nel campionato femminile della Serie A francese (club Mulhouse Alsace). “Sarà importante lavorare di squadra, tutti insieme, com’è importante capire che non c’è una formula magica, nella vita come nello sport”. L’esempio Bologna Calcio mette tutti d’accordo: si vince con la forza del collettivo, andando ben oltre la qualità del singolo.

Ebbene sì, il nostro Francois, classe 1971, torna in Granda dopo aver trascorso sei stagioni consecutive in Francia, alla guida della corazzata Volley Mulhouse Alsace, con cui ha alzato al cielo un campionato francese, due Coppe di Francia e due Supercoppe francesi.

Non solo coach di spessore, anche manager digitale e rivoluzionario. François Salvagni, con svariate esperienze nel volley italiano ed internazionale, ha fondato nel 2018, insieme al collega Ciro Zoratti, il canale web ‘Coach Factor’, primo podcast italiano creato da allenatori per allenatori. Un concept innovativo per l’intero movimento pallavolistico, visto e considerato che in ottica europea, almeno fino ai tempi recenti, sembrano non essere esistire negli anni piattaforme simili se non microcircuiti a pagamento. Nei suoi primi due anni di vita, Coach Factor aveva già offerto ad allenatori, supporter e amanti del panorama volley una produzione, in termini di contenuti, davvero sensazionale.

Salvagni nel maggio 2019 aveva partecipato anche da relatore a un convegno sportivo (Sport marketing and communication) presso l’Università Politecnica delle Marche “L’Univpm abbraccia il grande sport” (nella foto) in compagnia di noti personaggi del volley quali lo jesino Paolo Giardinieri (uno degli artefici della rilevazione statistica nel volley, insieme al suo ex compagno di staff Julio Velasco). Nel palmares europeo dell’ormai jesino ‘purosangue’ François Salvagni anche il prestigioso premio Luigi Razzoli come miglior coach, una Challenge Cup e una Coppa Cev.

Come dire, il brand Made in Jesi sempre presente. 

Al grande Francois auguriamo, con tutta sincerità, le migliori fortune professionali!

Daniele Bartocci

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Calcio / Moie Vallesina, entusiasmo per la tradizionale partitella in famiglia 11 vs 100

La stagione 2024-25 della cantera del Moie Vallesina si chiude con un bilancio altamente positivo dove sono stati oltre 305 i tesserati

MOIE, 25 maggio 2025 – Venerdì 23 maggio al Pierucci di Moie, arrivati a fine stagione come ogni anno, si è svolto il tradizionale appuntamento con l’ 11 vs 100, la partitella in famiglia che vede impegnati giocatori della prima squadra del Moie Vallesina e giovani calciatori del settore giovanile moiarolo.

Un momento di comunità, che affascina i più piccoli, intenti a sfidare i propri campioni e che stimola i “senior” della prima squadra a trasmettere i valori di amicizia e condivisione propri dello sport ed in particolare del calcio.

La buona riuscita di quest’evento, nonostante la pioggia, non può che far esprimere soddisfazione a Matteo Rossi, che oltre ad essere allenatore della prima squadra è responsabile tecnico del vivaio moiarolo.

“Quella dell’11 vs 100 è una giornata alla quale teniamo, è una tradizione e come tale la svolgiamo con orgoglio.spiega Rossi – Teniamo particolarmente a questa iniziativa perché è un modo per rafforzare ancor di più il connubio tra settore giovanile e prima squadra. E’ importante far capire ai ragazzi, partendo dai più piccoli, che si è tutti parte di un unica grande famiglia, creando così un senso di appartenenza e di attaccamento che traslerà il ragazzo in prima squadra.”

La stagione 2024-25 della cantera del Moie Vallesina si chiude con un bilancio altamente positivo: sono stati oltre 305 i tesserati, con un andamento molto buono sia sulle categorie agonistiche dove allievi e giovanissimi hanno raggiunto risultati importanti anche a livello regionale, sia sulle attività di base dove è continuo l’impegno a gettare le fondamenta per far crescere sportivamente e non solo i piccoli che si avvicinano al mondo del calcio.

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Calcio / Tra voci e conferme: si accende il valzer degli allenatori

Già tante le conferme ufficiali come pure le novità. Panchina vacante per la Jesina, conferma di Bedetti alla Vigor Castelfidardo. Manisera, ex Montefano, al Fc Osimo 2011 

VALLESINA, 25 maggio 2025 – Ci sono sempre più tessere a completare il puzzle delle panchine del calcio dilettantistico della Vallesina e dintorni per la stagione 2025/2026.

Dall’Eccellenza alla Seconda Categoria tanti i movimenti degli allenatori tra conferme e nuove realtà.

 

ECCELLENZA

Il Fabriano Cerreto potrebbe puntare su Polverini dalla vicina Umbria fino a Natale 2024 sulla panchina del PonteValleceppi. L’Osimana ha confermato Labriola, il Matelica ha affidato la guida tecnica della squadra a Lorenzo Ciattaglia. Ancora vuota la ‘panchina’ della Jesina dopo il no di Omiccioli accostato sempre di più alla nuova realtà Fano calcio (Promozione al posto del S.Orso): oggi voce ma presto potrebbe diventare realtà. Nel massimo campionato regionale già circolano alcuni rumors di nomi di giocatori. Su tutti quello dell’attaccante della Maceratese Cognigni accostato alla Jesina. Anche per ciò che riguarda la panchina uno dei nomi accostati è quello di Franco Gianangeli. Club leoncello che a breve dovrà ufficializzare o meno le conferme del folto gruppo di giocatori che hanno riportato la squadra in Eccellenza: Zandri, Amedeo Massei, Lapi, Paradisi, Cordella, Tittarelli, Borocci, Nacciarriti. Al di là di tutto speriamo che la società jesina non faccia l’errore di scegliere l’allenatore e valutare i giocatori se non dopo aver scelto il direttore sportivo a cui affidare tali compiti.

PROMOZIONE

Ne abbiamo ampiamente scritto ieri (rileggi qui…) ed oggi arriva un’altra novità: quella del Villa San Martino che ha annunciato “di aver raggiunto un accordo con Matteo Crisantemi come nuovo allenatore della Prima Squadra per la stagione 2025/2026”. La nota prosegue precisando che “Matteo, arriva alla guida della nostra panchina dopo un percorso di crescita importante nel settore giovanile, dove ha formato decine di ragazzi e sviluppato una proposta di gioco moderna e ambiziosa. Nella scorsa stagione ha inoltre conquistato il campionato di seconda categoria alla guida del Muraglia, confermandosi come uno dei profili emergenti più interessanti del panorama calcistico. La scelta di Matteo è in linea con la visione della società: puntare su competenza, entusiasmo e una forte identità tecnica, valorizzando giovani di prospettiva e costruendo un progetto solido e sostenibile”. E’ confermata inoltre la nostra antricipazione di mister Daniele Bedetti alla guida della Vigor Castelfidardo. Nel Girone A della prossima stagione calcistica ci saranno le new entry di Castelfrettese, Nuova Real Metauro e della vincente lo spareggio tra S. Costanzo ed Ostra. 

PRIMA CATEGORIA

Le conferme dovrebbero riguardare Saracini al Borgo Minonna, Luchetta al Borghetto – ovviamente attendiamo l’ufficialità da parte degli interessati e delle loro rispettive società – mentre il matrimonio tra il Barbara Monserra e Simone Pietrelli questa volta dovrebbe andare in porto. Ufficiale invece Massimo Marchegiani al Villa Strada che prende il posto di Francesco Fabrizi in uscita. In casa della matricola Le Torri Castelplanio si continuerà con la coppia che ha ben fatto fino alla vittoria del campionato e nel dettaglio con mister Loroni e con Valerio Maccioni consulente tecnico. Anche per Giovagnetti alla Cingolana San Francesco si attende una nota di conferma dagli interessati. Altra novità in casa del Fc Osimo 2011 con Manisera, ex Montefano, neo allenatore. Tito Perini confermato a Castelbellino insieme al diesse Claudio Latini.

SECONDA CATEGORIA

Tantissime le novità. Latini va alle Terre del Lacrima e Diego Radicioni al Candia Aspio Baraccola. Vicini al nero su bianco Lorenzo Togni a Monsano, Mattia Bocchini o Michele Marinelli alla Sampaolese. Conferma, invece, per Andrea Campanelli all’Aurora Jesi dove entra anche Ennio Bozzi la cui esperienza sarà di supporto a tutto lo staff tecnico. In attesa di una chiamata interessante Francesco Bedetti che dopo averla salvata non rinnoverà il suo rapporto con il Senigallia calcio.

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Serie D / SSC Ancona: prima svolta, via Marconi la società torna a Polci

Dimissioni dal Consiglio Direttivo di tutta l’area che fa capo Stefano Marconi. Polci solo al timone della società biancorossa in mezzo a mille incognite ed un clima ostico. L’imprenditore maceratese afferma di avere idee chiare e soluzioni all’orizzonte. Atteso per la prossima settimana un colloquio con il sindaco  Silvetti

ANCONA, 25 maggio 2025 – A seguito del Consiglio Direttivo riunitosi venerdì scorso, attraverso un post publicato sui propri canali social, l’SSC Ancona fa sapere che l’intera ala di maggioranza con a capo Stefano Marconi (il Presidente Antonio Recchi, il vice Robert Egidi e i consiglieri Massimo Bugari, Andrea Marconi e Giuliano Santinelli) rassegano le proprie dimissioni con l’accordo della suddivisione delle spese residue per terminare la stagione, in attesa della modifica in società di capitali per agevolare altri ingressi.

La società, ritorna dunque in mano all’altro socio Massimiliano Polci che ritorna di nuovo Presidente con Andrea Manciola Segretario e Gianluca Brilli con la carica di Tesoriere.

Una decisione drastica ma nell’aria già da giorni a seguito delle contestazioni da parte di Curva Nord con tanto di striscioni apparsi nei giorni scorsi davanti la sede Rays di Stefano Marconi ma anche contro Antonio Recchi e pure lo stesso Polci. Tutti nel calderone insomma, la parte più calda del tifo biancorosso chiede un reset totale dei vertici societari con eventuale intervento del Primo Cittadino Daniele Silvetti il quale a sua volta si sta muovendo nel cercare nuovi investitori dal doppio interesse società / infrastrutture.

Gia, perché l’ex “area Tiong”, ossia quel sito nei pressi dello stadio Del Conero dove sarebbe dovuto sorgere il centro sportivo, non è certo un progetto accantonato dal primo cittadino dorico e avrebbe trovato pure un gruppo, presumibilmente laziale, pronto a rilevare entrambi.

Sembrerebbe già pressoché risoltasi la situazione, invece no.

Intervenuto ieri nella trasmissione di RadioTua “Punto Biancorosso”, il neo Presidente Polci ha detto essere pronto a farsi carico della situazione avendo già in mente quali carte spiegare. Conferma l’interesse tanto chiacchierato da settimane, dell’imprenditore cinematografico romano Alessandro Di Paolo già ex Patron dell’Ostia Mare, accennando anche a figure a lui vicine anche nel territorio che potrebbero investire nell’Ancona, senza specificare oltre. Riguardo i rapporti con Palazzo Del Popolo: “non c’è mai stata chiusura con il Comune. Spero a stretto giro, magari la prossima settimana, di avere un colloquio con il sindaco per spiegare le idee. I temi da trattare con lui saranno diversi: dal passaggio a Srl che permetterà l’ingresso di nuovi soci alla necessità di disporre dei campi di allenamento e altro ancora. Abbiamo sempre avuto la massima disponibilità da parte dell’amministrazione comunale, mi auguro di trovare la giusta quadra con tutte le parti”.

Nuovi ingressi dove l’attuale area tecnica con le tre bandiere Gadda, Guerini e Bruniera non sarebbero contemplate stando alle parole di Polci – “ci sono state delle complicazioni, specie nel finale di stagione, ma voglio fare scelte importanti perciò vorrei voltare pagina senza guardare al passato”.

In conclusione, che scenario potremmo aspettarci nelle prossime settimane? In attesa dell’effettiva spartizione delle quote societarie, previste per termini burocratici a metà giugno, continua la ricerca di possibili investitori. Lo stesso Polci, dichiara infine di avere un altro incontro a breve con un ulteriore investitore con esperienze maturate nel mondo del calcio non escludendo neanche una sinergia con le idee del sindaco Silvetti. Tradotto: saranno settimane di fuoco le prossime settimane a venire dove gli scenari possibili sono molteplici.

Intanto il tempo scorre e c’è una piazza, già martoriata dalle troppe delusioni e dall’incertezza dilagante, che ancora non accenna a schiarirsi con l’ennesima ricostruzione all’orizzonte. Ogni volta è un voltare pagina continuo ma di certezze e stabilità, sempre decisamente poche, sperando sempre che sia per l’ultima volta.

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Pallanuoto / Jesina ai play off, 12-14 in casa del Colle Val D’Elsa

Centrata la finale promozione per la serie B con due giornate d’anticipo. Sabato caccia al primo posto nella piscina del Certaldo capolista. Ottimo il successo del Moie che consolida la quarta posizione in classifica generale

JESI, 25 maggio 2025 – La Jesina Pallanuoto centra la finale per la promozione in serie B per il secondo anno consecutivo, con due giornate di anticipo.

I ragazzi di Mr Iaricci, battono per 12-14 un Olimpia Colle Val D’Elsa, che ha onorato il campionato fino all’ultimo secondo, nonostante la salvezza già acquisita da alcune giornate.

Si sapeva che la trasferta in terra toscana non sarebbe stata una passeggiata e così è stato.

Nonostante un inizio devastante, con un primo tempo che finisce 5-1 per capitan Paolucci e compagni, la compagine toscana, sospinta da un pubblico caloroso e corretto e da alcune individualità, riduce il vantaggio, portandosi nel terzo tempo, a ridosso degli jesini: 9-10.

A differenza di altre partite però, questa volta, i granata, riescono per ben due tempi a gestire l’esiguo vantaggio e nella parte finale del quarto tempo, a chiudere la partita, conquistando la finale per la promozione in serie B.

Oltre a questa importante vittoria, buone notizie arrivano da Tolentino, dove i padroni di casa, battono la capolista Certaldo riaprendo i giochi per il primo posto ora a due lunghezze di vantaggio dal clun jesino. Sabato la Jesina farà visita proprio ai toscani, in un incontro che deciderà chi sarà la prima del campionato.

OLIMPIA COLLE VAL D’ELSA: Volpini, Bettarini 3, Capriotti, Radi, Tribuzio, Barnini 2, Mancini 2, Corsi, Mori 5, Iacoponi, E solo, Ceccherini, Piarieri, Scarso. All. De Marco
JESINA PALLANUOTO: Pecci, Zannini G., Mattei 1, Gambelli, Bartocci G. 5, Ciampichetti 1, Rosiglioni, Andelic 4, Moreschi, Paolucci 2, Baldinelli 1, Zannini T., Chiorrini, Bartocci R. All. Iaricci
Parziali: 1-5 5-4 3-1 3-4
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Bocce / Campionato italiano a squadre 1° categoria: la Jesina perde 5-3 a Tolentino

Sconfitta della formazione leoncella nella gara d’andata. Il ritorno sabato prossimo 31 maggio alla Bocciofila di via Ugo La Malfa

JESI, 25 maggio 2025 – Perde 5-3 la Jesina nella gara d’andata disputata a Toolentino e valida come prova per l’accesso alle final four del campionato italiano a squadre di 1° Categoria. 

La formazione leoncella composta dall’allenatore Cesare Carletti, dal capitano Dario Bartoli e dai giocatori Ubaldo Benigni, Cristian Conti, Diego Conti, Massimo Quercetti e Denis Sabatini è inserita in un raggruppamento a otto che oltre al Tolentino comprende anche la Sambenedettese, Villa Potenza,  Ferrarese, Metaurense, Bar Cardelli Monsano e Cattolica. 

La fase di gara del raggruppamento stabilirà una vincente per la fase nazionale.

Il ritorno col Tolentino sabato 31 maggio alla Bocciofila di via Ugo La Malfa dove la  squadra leoncella, per continuare nella manifestazione, e affrontare la vincente tra Sambenedettese e Villa Potenza,  dovrà ribaltare il risultato dell’andata.

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Seconda Categoria / Il Cupramontana batte l’Olimpia Ostra Vetere 1-0 e vola agli spareggi promozione

Decisiva per i cuprensi la rete di Cammarino a fine primo tempo, nello spareggio di sabato prossimo i rossoblu affronteranno l’Agugliano Polverigi: cronaca e tabellino della gara

CUPRAMONTANA, 24 MAGGIO 2025 – Vittoria importantissima del Cupramontana, che tra le mura amiche del Sauro Ippoliti batte l’Olimpia Ostra Vetere per 1-0, vince i playoff del girone C e vola allo spareggio per la promozione in Prima Categoria.

Una finale playoff carica della tensione delle grandi sfide, grazie ad un’altra grande affluenza di pubblico che ha animato il tifo per entrambe le avversarie. La gara però è molto equilibrata, senza nessun grande scossone iniziale che possa subito accendere i ritmi. I cuprensi attendono nella loro metà campo e ripartono in verticale, gli ostrensi provano a gestire il possesso senza trovare alcun varco pericoloso.

Il primo vero squillo della gara è, di fatto, il gol decisivo: su una bella azione manovrata della squadra di Ballini, viene servito a rimorchio Cammarino (da poco subentrato per l’infortunio di Ortolani) ed insacca la rete del vantaggio cuprense che fa esplodere di gioia l’Ippoliti. Il primo tempo scivola via, senza ulteriori grandi occasioni, sull’1-0 Cupra.

Nella ripresa i rossoblu ostrensi provano ad alzare il baricentro offensivo e il ritmo di gioco, ma di fronte trovano un’attenta difesa locale che copre saldamente senza rischiare nulla. I padroni di casa riescono a rendersi più pericolosi partendo in contropiede, in uno dei quali Cammarino manda a lato la rete della sicurezza. La reazione degli uomini di Pandolfi è troppo debole per impensierire il Cupra, che riparte sulle fasce efficacemente. Dopo 90 minuti di sacrificio, nonostante il forcing ostrense e la traversa di Cammarino nel finale, il secondo tempo si chiude come era iniziato, con l’1-0 che permette ai rossoblu cuprensi di vincere i playoff del girone C e volare agli spareggi.

Una gara ben gestita e controllata da Verdenelli e compagni che, pur privi del loro faro offensivo Ortolani (prontamente sostituito da un Cammarino protagonista), non rischiano nulla e si portano a casa una vittoria fondamentale, confermandosi come seconda migliore squadra del girone C. Sabato prossimo sarà tempo di spareggio promozione per il Cupramontana, che si giocherà un posto in Prima Categoria in campo neutro con l’Agugliano Polverigi, che ai supplementari ha sconfitto per 1-0 il GLS Dorica nella finale playoff del girone D.

CUPRAMONTANA: Costarelli N., Pigliapoco, Ruggeri, Verdenelli, Costarelli M., Guidarelli, Mancini, Orlandini, Ortolani, Rossini, Giuliani

A disp: Coppari, Clementi, Marchegiani, Brocani, Blanchi, Piermattei, Anibaldi, Palmolella, Cammarino     Allenatore: Ballini

OLIMPIA OSTRA VETERE: Abbruciati, Perini, Tronti, Guiducci Y., Lucarini, Federici, Cervasi, Rossi, Api Daniele, Perlini, Magagnini

A disp: Tarsi, Marconi, Guiducci J, Castelli, Api Devis, Saturini, Gresta, Conti, Tronti                Allenatore: Pandolfi

RETE: 40°pt. Cammarino

ARBITRO: Cerolini (Sezione di Macerata)             Assistenti: Giacomucci (Pesaro)        Petrona (Pesaro)

Giacomo Sassaroli

Seconda Categoria

  • Girone A: Olympia Macerata Feltria vincitrice del play-off
  • B: Cuccurano-Della Rovere 1-3
  • C: Cupramontana-Olimpia Ostra Vetere 1-0
  • Girone D: Agugliano Polverigi-Gls Dorica Torrette 1-0
  • E: Santa Maria Apparente-Helvia Recina 4-1
  • F: Ripe San Ginesio-Sarnano 0-0
  • Girone G: Salvano-Monte San Pietrangeli 0-0
  • H: Castignano-Vis Stella Monsanpolo 2-0

Finalissime – sabato 31 maggio

  • Olympia Macerata Feltria vs Della Rovere
  • Cupramontana vs Agugliano Polverigi
  • Santa Maria Apparente vs Ripe San Ginesio
  • Salvano vs Castignano

Titolo Regionale – Semifinali – sabato 24 maggio ore 16.30

  • Marotta Maroso Mondolfo-Loreto 1-3 – 2 Pigliacampo, Mascia
  • Maltignano-Porto Potenza 6-4 dcr

Finale: Loreto-Maltignano – sabato 31 maggio 

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Promozione / Vince la Fermignanese (1-0) sull’Azzurra Colli e sale in Eccellenza

Bella finale, ottima Fermignanese ma l’Azzurra Colli ha dispuato una gran partita, a volte anche sfortunata. La rete che vale un’intera stagione siglata nel primo tempo da Andrea Fraternali

SENIGALLIA, 24 maggio 2025 – La Fermignanese sale in Eccellenza. Nella finale spareggio al Bianchelli di Senigallia ha battuto un’ottima Azzurra Colli per 1-0.

Per il terzo anno consecutivo, dunque, (nel 2023 l’Urbania, nel 2024 i Portuali Ancona) lo spareggio tra le vincenti i play off dei due Gironi di Promozione per salire in Eccellenza va a vantaggio della rappresentante del Girone A.

E’ stata una bella partita sia sul piano tattico che tecinco con delle belle performance individuale.

La formazione di Pazzaglia esulta, a quella di Vagnoni tanti applausi. 

Le due squadre si affrontano subito con buoni ritmi, possesso di palla più favore dell’undici di Vagnoni, che cammina molto per vie orizzontali, e difese poco impegnate. La partita comunque è piacevole ma alla mezzora niente di particolare a livello di cronaca da segnalare. Al 32′ Filiaci si salva di pugno in angolo. Dalla bandierina Patrignani per Fraternali che di piede destro gonfia la rete alla sinistra del numero uno dell’Azzurra. Reazione immediata e veemente dei rossoblu e al 38′ Marcantognini miracoleggia su colpo di testa Gabrielli.  Al 40′ Liberati in rovesciata prova la conclusione vincente, palla fuori di poco. Un minuto dopo ancora Liberati, questa volta il tiro è centrale e debole seppur da posizione favorevole. La Fermignanese soffre, il Colli ci prova anche con Pampano ma la conclusione è fuori misura.

Ad inizio di ripresa subito gran conclusione di Patrignani e parata di Fialici in angolo. Tema tattico oramai ben chiaro: Azzurra Colli alla ricerca della parità, Fermignanese che si affida all’esperienza ed alle ripartenze. All’8′ Pampano sparacchia alto a porta sguarnita non sfruttando un errore di piede di Marcantogni in uscita. Al 18′ è sempre Pampano sulla destra a creare pericolo alla retroguardia avversaria che comunque è attenta e si difende bene. Sull’area opposta è Saidykhan al 22′ a portare sconpiglio ma la conclusione è sbagliata. Al 35′ Giovanelli salva in angolo di testa. L’Azzurra spinge a mille, l’area della Fermignanese è un muro davanti a Marcantognini che al 37′ respinge alla grande ancora in angolo. Al 41′ Fraternali L. in contropiede, Fialici esce fuori area e lo atterra: rosso diretto. Entra Finori.

Ma non c’è più tempo pe ribaltare il punteggio.

 

FERMIGNANESE – Marcantognini, Santi, Labate, Giovanelli,  Fraternali A., Mariotti,  Patrignani (35′ st Patarchi), Bozzi (38′  Cantucci), Izzo (27′ st Fraternali L.), Lucciarini, Saidykhan (45′ st Surano). All. Pazzaglia – A disp. Fini, Geusa, Garota, Ragni

AZZURRA COLLI –  Filiaci, Sabatini (23′ st Galli), Felicetti (14′ st Vallorani), Filipponi, Gabrielli, Rinaldi (42′ st Finori), Pampano, D’Amicis (38′ st Spadoni), Liberati, Valentini, Regnicoli. All. Vagnoni – A disp. Aceto, Mascaretti, Acciarri, Scarpantonio, Caponi

ARBITRO – Tasso di Macerata

RETI – 33′ Fraternali A.

NOTE – spettatori 1000 circa: ammoniti: Bozzi, Sabatini, D’Amicis Marcantognini, Patarchi; 41′ st espulso Filiaci; angoli 3-10

Evasio Santoni

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Jesi / Fioretto maschile, Evas Felici al festival Under 14 di Istanbul

Il giovane talento classe 2012 del club scherma jesino debutta sulle pedane internazionali, 25 Paesi rappresentati, il 28 e 29 giugno 2025

JESI, 25 maggio 2025 –  Il nome di Evan Felici, fiorettista classe 2012 cresciuto al Club Scherma Jesi, è ufficialmente tra gli atleti italiani selezionati per il Festival Under 14, in programma a Istanbul il 28 e 29 giugno 2025.

Giunta alla sua seconda edizione dopo il debutto a Budapest nel 2024, questa manifestazione internazionale promossa dalla Confederazione Europea di Scherma, si ispira al modello del Gran Premio Giovanissimi.

L’evento coinvolge giovani schermidori provenienti da oltre 25 Paesi, offrendo loro un’importante occasione di crescita e confronto a livello continentale.

Per Evan, classe 2012, si tratta della prima esperienza agonistica internazionale, un traguardo che premia l’impegno costante e la passione dimostrata in sala d’arme.

La convocazione testimonia, altresì, l’eccellenza formativa del Club Scherma Jesi, da sempre fucina di campioni che hanno scritto pagine indelebili nella storia della scherma mondiale.

Raggiunto dalla notizia il presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Dellabella ha dichiarato: “La convocazione di Evan è motivo di grande orgoglio per il nostro Club. È la dimostrazione che il lavoro quotidiano, la dedizione e la passione portano a risultati concreti. Siamo certi che Evan saprà farsi onore con lo stile, la determinazione e la solidità tecnica che contraddistinguono la nostra scuola. A lui va il nostro più caloroso in bocca al lupo per questa nuova, importante esperienza”.

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Serie C Femminile / La Jesina Aurora va a Treviso per rialzare la testa

Dopo quattro sconfitte consecutive, le leoncelle saranno ospiti del Villorba Treviso per tornare a sorridere ed assicurarsi la salvezza diretta: il programma della gara e il punto sul campionato

JESI, 24 MAGGIO 2025-Tanta voglia di riscatto in casa Jesina Aurora, che in vista della ventinovesima giornata di campionato sarà impegnata in casa del Villorba Treviso.

Le leoncelle vengono infatti da quattro sconfitte consecutive, l’ultima delle quali al Carotti contro il Tavagnacco per 1-3. Una partita equilibrata, che ha visto prevalere la squadra che ha messo più grinta in campo, con le friulane che si sono prese tre punti importanti per la salvezza. Un periodo complicato per le jesine, che devono fare esperienza dalle difficoltà per crescere e riemergere con ritrovato vigore.

La gara di Villorba può essere fondamentale in tal senso, con le trevisane ottave a +1 sulle marchigiane. Le venete in questa stagione hanno reso meglio in trasferta che in casa, nella quale hanno accumulato solo 15 dei 35 punti conquistati. Le giallo-blu sono però una squadra ben organizzata in campo, che segna poco ma al tempo stesso concede poco o nulla. Servirà dunque risvegliare la miglior versione dell’attacco leoncello per riuscire a conquistare i tre punti.

Le ragazze di mister Casaccia, pur con un considerevole vantaggio, non sono ancora matematicamente certe della salvezza senza passare dai playout. Una lotta serratissima per la salvezza diretta, con il Tavagnacco undicesimo a 31 punti, -3 dalle jesine e -1 dal Riccione, che nel recupero ha espugnato Chieti per 0-2.

Per togliere ogni dubbio sulla classifica e sul momento di Gambini e compagne sarà importante uscire vincitrici dal Comunale di Villorba. Gara in programma per domenica 25 maggio alle 15:30.

VENTOTTESIMA GIORNATA: Chieti-Venezia 0-2, Riccione-Trento 0-3, Gatteo Mare-Spal 0-3, Jesina Aurora-Tavagnacco 1-3, Real Vicenza-Isera 3-1, Sudtirol-Villorba Treviso 2-0, Vicenza-Venezia 1985 3-4       Riposa: Ravenna

CLASSIFICA MARCATRICI: De Muri (Real Vicenza) 17, Zuanti (Venezia) 15, Ponte (Vicenza) 15

CLASSIFICA SERIE C GIRONE B:

  1. Venezia 63 (Campione, Promosso in Serie B)
  2. Sudtirol 55
  3. Trento 52
  4. Vicenza 50
  5. Spal* 48
  6. Venezia 1985 37
  7. Real Vicenza* 36
  8. Villorba Treviso 35
  9. Jesina Aurora 34
  10. Riccione 32
  11. Tavagnacco 31
  12. Gatteo Mare 27
  13. Chieti 23
  14. Isera 14
  15. Ravenna 10

NOTE:          *=una gara in più           BLU=promozione diretta      ARANCIONE=playout       ROSSO=retrocessione diretta

VENTINOVESIMA GIORNATA: Isera-Sudtirol, Ravenna-Real Vicenza, Tavagnacco-Chieti, Trento-Vicenza, Venezia-Riccione, Venezia 1985-Gatteo Mare, Villorba Treviso-Jesina Aurora         Riposa: Spal

Giacomo Sassaroli

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in primo piano foto di repertorio: Villorba Treviso – Jesina Aurora del campionato scorso



Pallamano / Chiaravalle, la femminile di Romero a un passo dal sogno

Final Six, al Centro federale di Chieti: battuta Schenna per 35-29. Domani in finale in palio la Serie A1 

CHIARAVALLE, 24 maggio 2025 – La Publiesse Chiaravalle Femminile e la Serie A1 sono lì, separate da un solo passo. Il più grande, il più difficile da compiere. Ma le parti non sono state mai così vicine in questa stagione. Le biancoblu piegano lo Schenna 35-29 e si qualificano alla finalissima-promozione di domani, domenica 25 maggio. Oggi, in serata, si scopriranno: nome dell’avversaria e orario della contesa (ore 10 od ore 12), sempre prevista al Centro Federale Pallamano di Chieti e visibile in diretta streaming attraverso il canale YouTube della FIGH.

Romero

LA GARA – Coach Santiago Romero non recupera Costantini e Carrizo. Piove sul bagnato perché anche Lenardon deve alzare bandiera bianca dopo un guaio fisico riscontrato contro il Trapani. La delusione del giorno precedente, le assenze e uno Schenna mai arrendevole, però, non toccano le ambizioni della Publiesse. Chiaravalle scende in campo indemoniata e indirizza la contesa con largo anticipo, governando il punteggio per tutta la contesa. All’intervallo è 18-11, come a dire: oggi è un’altra storia. La ripresa è di ordinaria amministrazione, lo Schenna non molla un centimetro ma la Publiesse Chiaravalle non ne vuole sapere di tornare a casa. Bizzotto indica la via con 9 centri, la seguono Mamet con 6 e il tandem Cuello-Rivera con 5 a testa. Il tabellone recita 35-29 al fischio finale e può partire la festa.

La Publiesse Chiaravalle è certa di chiudere nelle prime due posizioni del girone A, a prescindere dal risultato che emergerà in Schenna-Trapani. Il girone B è stato vinto dal Nuoro, Mestrino e Taufers si giocheranno il secondo posto.

Le prime due classificate del girone A andranno a giocarsi la promozione in massima serie, incrociando le prime due classificate del girone B. Questa sera sapremo il nostro destino. Il sogno continua!

PUBLIESSE CHIARAVALLE-SCHENNA 35-29 (18-11 p.t.)

PUBLIESSE CHIARAVALLE: Tanfani 3, Bronzini, Cuello 5, Forconi 2, Costantini, Rivera 5, Mamet 6, Ricci, Bilò, Bizzotto 9, Toppa 1, Guirao, Aquili 1, Battisti, Pellonara 3, Aliko. All. Romero.

SCHENNA: Pongolini, Staschitz, Bonani 6, A. Dosser 5, Brunner, M. Wellenzohn, S. Wellenzohn, L. Dosser 6, Raifer 4, M. Pfostl, Lercher 3, J. Pfostl, Hellbock 3, Dapra, Prantl 2. All. Zoschg.

ARBITRI: Sardisco-Micciulla.

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Promozione / Rumors: Bedetti alla Vigor Castelfidardo, Fenucci confermato alla Biagio Nazzaro

Iniziano a prendere consistenza le varie ipotesi circa gli allenatori per la prossima stagione del Girone A della Promozione. Tante già le certezze

VALLESINA, 24 maggio 2025 -Fine settimana di gran lavoro fra contatti e certezze per ciò che riguardano le panchine del Girone A della Promozione.

Quella che è più di una voce viene da Castelfidardo dove la Vigor sembra aver deciso per il dopo Malavenda. Le attenzioni si sono indirizzate su Daniele Bedetti con un passato brillante nel settore giovanile della Jesina e con una notevole esperienza maturata come vice allenatore tra i professionisti in serie C. Lo scorso campionato Bedetti aveva iniziato a Chiaravalle e poi sostituito in corsa da Gianluca Fenucci. Ora sembra che il mister jesino sia stato attenzionato dalla Vigor Castelfidardo e nei prossimi giorni se ne saprà di più. Come pure Fenucci dovrebbe restare alla Biagio Nazzaro.

In questo girone A le conferme ufficiali o quasi riguardano Profili al Marina, Rossi al Moie Vallesina, Manfredini al Lunano, Roberto Rossi alla Pergolese.

Anche le neo promosse Castelfrettese e Real Metauro continueranno la loro esperienza tecnica con Ricci e Ferri.

Volti nuovi, invece, per Mancini ai Portuali Ancona e Lilli al Gabicce Gradara come sembra quasi fatta anche per Teodori al Tavullia Valfoglia.

Si sono resi liberi invece Pompei in uscita dal Vismara e Arcangeli dal Villa San Martino.

Nelle prossime ore si conosceranno le mosse anche del Fano calcio dove la pista Mirco Omiccioli a cui verrà affidata la conduzione tecnica è quasi una certezza.

(e.s.)

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Calcio / Vallesina Tv live su tutti i campi degli spareggi play off

Giornalisti della redazione a Senigallia, Pianello di Ostra e Cupramontana per il calcio. Inoltre seguiranno dal vivo la semifinale promozione serie A al Palatriccoli di Jesi

JESI, 24 maggio 2025 – Pomeriggio di sport interessante per gli appassionati di calcio e calcio a 5.

Fari puntati su quattro campi dove si decideranno le sorti dei vari campionati con le gare di spareggi play off dove i giornalisti della redazione di VALLESINA TV racconteranno l’andamento della gara con articoli e foto da pubblicare nell’immediato dopo partita.

Al Bianchelli di Senigallia si deciderà chi tra Fermignanese e Azzurra Colli salirà in Eccellenza

Promozione / Scatta l’ora X: Fermignanese e Azzurra Colli tocca a voi

 

A Pianello di Ostra è in palio l’accesso alla finalissima per salire in Promozione. Chi tra Ostra e Montemarciano uscirà con la vittoria affronterà la vincente play off di un altro Girone

Calcio / Prima Categoria, domani la Finale Play-off del girone B tra Ostra Calcio e Montemarciano

 

A Cupramontana i rossoblù locali ospiteranno l’Olimpia Ostra Vetere e la vincente accederà agli spareggi finali per partecipare la prossima stagione alla Prima Categoria

Seconda Categoria / Al’ “G.Ippoliti” finale play off Girone C tra Cupramontana e Olimpia Ostra Vetere

 

Infine sul parquet del Palatriccoli di Jesi semifinale d’andata tra la Jesina e Bagnolo per la scalata alla serie A2.

Calcio 5 / Play-off Serie B, sabato 24 maggio inizia la semifinale tra Jesi e Bagnolo al PalaTriccoli

 

Vallesina Tv ci sarà. I giornalisti della redazione saranno dal vivo sui quattro campi per raccontare il sabato sportivo: Santoni e Pongetti (Bianchelli di Senigallia), Grasselli (Pianello di Ostra), Sassaroli (Cupramontana), Bottegoni (Palatriccoli di Jesi).

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Fabriano / La Po.di.f. Mirasole campione regionale

Le gare del campionato regionale Finp/Fisdir nella piscina della città della carta. Medaglia d’oro al valore atletico per Daniel Girini

FABRIANO, 24 maggio 2025 – Nei giorni scorsi la piscina di  Fabriano è stata  il palcoscenico della 3° fase del Campionato Regionale assoluto di Nuoto FINP/FISDIR meeting Interregionale FINP/FISDIR.

Daniel Gerini e la Medaglia D’Oro

Evento reso possibile grazie alla straordinaria macchina organizzativa della PO.DI.F Mirasole Fabriano e del delegato regionale Finp Marche Vanessa Cicchi.

Ottime le  prestazioni degli atleti di casa e non solo come quella nei 100 rana di Simone Perozzi A.S.D. Cavalluccio Marino. Altra prestazione di rilievo nei 50 stile libero S6 di Benedetta Maccioni Anthropos Asd. Performance eccellenti anche degli atleti della PO.DI.F  “Mirasole” seguiti in vasca da Giada Boccolucci, Lara Mucci, Riccardo Cecchi e Danilo Mazzocchetti.

Nel settore FINP la PO.DI.F si laurea campione  regionale con 7239,24 grazie alle 13 medaglie d’oro conquistate  da Stefania D’Eugenio, Federica Stroppa, Alessandra Caracciolo, Diego Baldi e Giuseppe Armezzani. Proprio Giuseppe Armezzani nei 400 stile libero S9 in 6:19.65  riesce a  centrare la qualifica per  i Campionati italiani Assoluti che si svolgeranno a Napoli il 5-6 luglio, unendosi ad Alessandra Caracciolo e Federica Stroppa già qualificate.

Nel settore FISDIR, dobbiamo sottolineare il ritorno alle gare di Guido Polli Categoria Open con buone prestazioni e tanto divertimento, due medaglie d’oro individuali nei 100 misti e 50 rana. Sergio Farneti anche lui Categoria Open conquista due medaglie d’argento nei 100 dorso e 100 rana e un oro nei 200 rana.

Nella categoria C21 Sandro Rotatori  e Michele Biliku ottengono diversi podi, Sandro  è medaglia d’oro nei 100 stile libero; Michele è argento nei 50 stile libero e oro nei 100 misti. Per la prima volta Guido Polli, Sergio Farneti, Sandro Rotatori e Michele Biliku  portano in gara la staffetta 4×50 stile open, bella prestazione  che vale ai ragazzi  la medaglia d’oro con il crono di 3:21.98.

Premio tutto meritato per Daniel Girini, medaglia d’oro al valore atletico mentre la Po.di.f. Mirasole è campione regionale (nella foto in primo piano lo staff del club).

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Terza Categoria / Ultima di campionato, si decidono i playoff: il programma della 30^giornata

Il Real Sassoferrato festeggia il titolo, Urbanitas Apiro-Largo Europa scontro diretto decisivo, la Valle Del Giano per tentare il sorpasso, l’Albacina vuole tenersi il quarto posto, il Maiolati Pianello per entrare tra le prime cinque, Poggio San Marcello-Spes e Cameratese-Serra Volante per l’onore; nel girone E l’AC Appignano riscalda i motori prima della semifinale playoff con l’Abbadiense

VALLESINA, 23 MAGGIO 2025-Finalmente ci siamo: siamo arrivati all’ultima corsa del campionato di Terza Categoria marchigiana, che questo sabato disputerà la sua trentesima ed ultima giornata. Nello scorso turno abbiamo conosciuto il primo verdetto sulla vittoria del titolo, ma ci sono ancora diverse gare fondamentali per scoprire la griglia definitiva dei playoff.

Partiamo dalla squadra campione del girone C, che la settimana scorsa ha potuto festeggiare una storica promozione in Seconda Categoria: il Real Sassoferrato, che dopo aver stappato la bottiglia ed essere sceso in paese a festeggiare con fumogeni, bandiere e sciarpe neroverdi porterà la festa anche al Faggioni, per l’ultima gara in casa contro il Polverigi, dove si potrà festeggiare il compimento di un percorso incredibile.

Se il fronte titolo è già deciso, a tenere col fiato sospeso è la lotta ai playoff, ancora incerta per le squadre qualificate e le posizioni finali. A dir poco decisivo sarà lo scontro diretto dello Sparapani tra Urbanitas Apiro e Largo Europa: i rosanero, dopo un momento di sbandamento a causa della penalizzazione, hanno bisogno di ritrovare certezze tra le mura di casa per assicurarsi il secondo posto, occupato proprio da loro a 51. I gialloneri invece, dopo due buone prestazioni contro sentinati e Valle Del Giano da cui sono però arrivati solo due punti, sono obbligati a fare il colpaccio per entrare tra le prime cinque senza rischiare nulla, con l’Albacina a +2 e il Maiolati Pianello pronto ad insidiare a -1. Da questa gara si capirà molto del destino dei playoff.

La Valle Del Giano, protagonista di un girone di ritorno d’altissimo livello grazie al quale si è già assicurata la semifinale playoff in casa, può ancora sperare nel secondo posto, ad un solo punto di distanza, battendo una Junior Jesina che può sperare nel miracolo rimonta al Tito Villò. I leoncelli infatti, settimi a 38 punti, possono ancora raggiungere il quinto posto, ma devono vincere e sperare che perdano sia Largo che Maiolati: un incastro molto difficile ma non impossibile.

L’Albacina invece chiude il suo campionato in casa, al Lupetti, contro l’Atletico 2008. I neroverdi son già sicuri di essere tra le prime cinque, per assicurarsi il quarto posto devono battere i filottranesi. Anche un solo pareggio, in caso di vittoria del Largo, farebbe scivolare i fabrianesi al quinto posto: meglio i tre punti per salutare al meglio il proprio pubblico e non rischiare.

I tre punti sono invece obbligatori per il Maiolati Pianello. I gialloblu, a riposo nella scorsa giornata, sono scesi al sesto posto a quota 40, ed anche solo un pareggio allo Scirea contro il fanalino di coda Fabriano non basterebbe per guadagnarsi i playoff, considerando gli scontri diretti a sfavore sia con Albacina che con Largo Europa. La squadra di Buselli deve vincere e sperare che gli jesini non vincano in casa dell’Apiro.

Chiudono le sfide tra Poggio San Marcello e Spes Jesi e tra Serra Volante e Cameratese. Nessuna di queste quattro ha un obiettivo concreto, ma tutte avranno voglia di vincere per vari motivi: i poggiani per trovare la loro prima vittoria in un nefasto girone di ritorno, potendo salutare al meglio i loro sostenitori, gli spessini e i serrani per chiudere con onore una stagione complicata (per diversi motivi) e i cameratesi per confermarsi come terza migliore squadra di un ottimo girone di ritorno, che ha messo in luce tutto il potenziale dei ragazzi di Cosentino per il futuro.

Ecco il programma e gli arbitri della trentesima giornata del girone C:

Albacina-Atletico 2008

STADIO: Lupetti, Albacina

DATA E ORA: Sabato 24 maggio, 15

ARBITRO: Marco Micheli (Sezione di Jesi)

Poggio San Marcello-Spes Jesi

STADIO: Comunale, Poggio San Marcello

DATA E ORA: Sabato 24 maggio, 15

ARBITRO: Gabriel Pierre Nicolae (Sezione di Jesi)

Real Sassoferrato-Polverigi

STADIO: Faggioni, Sassoferrato

DATA E ORA: Sabato 24 maggio, 15

ARBITRO: Brulind Doda (Sezione di Jesi)

Urbanitas Apiro-Largo Europa

STADIO: Sparapani, Apiro

DATA E ORA: Sabato 24 maggio, 15

ARBITRO: Cristiano Carriero (Sezione di Jesi)

Valle Del Giano-Junior Jesina

STADIO: Tito Villò, Serradica

DATA E ORA: Sabato 24 maggio, 15

ARBITRO: Pasquale Varlese (Sezione di Jesi)

Cameratese-Serra Volante

STADIO: Comunale, Camerata Picena

DATA E ORA: Sabato 24 maggio, 16:30

ARBITRO: Matteo Malvestiti (Sezione di Jesi)

Maiolati Pianello-Fabriano

STADIO: Gaetano Scirea, Maiolati Spontini

DATA E ORA: Sabato 24 maggio, 16:30

ARBITRO: Luciano Cavaliere (Sezione di Jesi)

VENTINOVESIMA GIORNATA: Junior Jesina-Real Sassoferrato 2-2, Largo Europa-Valle Del Giano 0-0, Fabriano-Cameratese 0-4, Polverigi-Junior Osimana 0-0, Serra Volante-Albacina 0-1, Atletico 2008-Poggio San Marcello 0-0, Spes Jesi-Urbanitas Apiro 1-1    Riposa: Maiolati Pianello

CLASSIFICA MARCATORI: Mastrolorenzi (Urb.Apiro) 15, Filipponi (Urb.Apiro) 14, Toteri (R.Sassoferrato) 12, Toteri (Albacina) 11, Colò (J.Jesina) 11

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE C:

  1. Real Sassoferrato: 59 (Campione, Promosso in Seconda Categoria)
  2. Urbanitas Apiro: 51 (Penalità -4)
  3. Valle Del Giano: 50
  4. Albacina: 43
  5. Largo Europa: 41
  6. Maiolati Pianello: 40
  7. Junior Jesina: 38
  8. Junior Osimana*: 37
  9. Cameratese: 35
  10. Atletico 2008: 34
  11. Poggio San Marcello: 28
  12. Polverigi: 23
  13. Spes Jesi: 20
  14. Serra Volante: 16 (Penalità -23)
  15. Fabriano: 13

NOTE:             *=una gara in più          BLU=promozione diretta       VERDE=playoff

GIRONE E: AC APPIGNANO-SAN GINESIO

Si chiude tra le fila amiche del Cicarè il campionato dell’AC Appignano, che nella scorsa giornata, con il pareggio per 2-2 in casa della Polisportiva Falerio, si è assicurato il quinto ed ultimo posto per i playoff, che vedranno i biancorossi affrontare il derby in casa dell’Abbadiense in semifinale. I ragazzi di mister Prosperi puntano ad onorare anche l’ultima giornata di campionato, per salutare con tre punti il loro pubblico e tenere alta la concentrazione in vista della complicatissima sfida contro i rivali giallo-verdi.

STADIO: Cicarè, Appignano

DATA E ORA: Venerdì 23 maggio, 21

ARBITRO: Alessandro Bibini (Sezione di Macerata)

VENTINOVESIMA GIORNATA: Abbadinese-Junior Montemilone 0-0, Robur Macerata-Petriolese 6-1, Carima-Giov.Nicolò Ceselli 1-1, Kairos 3 Monti-Corridoniense 6-1, Pol.Falerio-AC Appignano 2-2, San Ginesio-Visso Altonera 1-4, Sforzacosta 2010-SC Servigliano 2-2      Riposa: Elite Tolentino B

CLASSIFICA MARCATORI: Ricci (Visso Altonera) 29, Koci (Kairos 3 Monti) 24, Konate (Carima) 21

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE E:

  1. Visso Altonera: 68 (Campione, Promossa in Seconda Categoria)
  2. Abbadiense*: 61
  3. Polisportiva Falerio: 54
  4. Carima: 51
  5. AC Appignano: 48
  6. Robur Macerata: 45
  7. Kairos 3 Monti, Corridoniense: 42
  8. Giovanile Nicolò Ceselli*: 41
  9. Petriolese: 37
  10. Junior Montemilone: 27
  11. Sforzacosta 2010: 26
  12. San Ginesio: 13
  13. SC Servigliano: 10
  14. Elite Tolentino B: 7

NOTE:            *=una gara in più         BLU=promozione diretta         VERDE=playoff

TRENTESIMA GIORNATA:  Elite Tolentino B-Abbadiense 3-6, AC Appignano-San Ginesio, Corridoniense-Carima, Junior Montemilone-Robur Macerata, Petriolese-Pol.Falerio, SC Servigliano-Kairos 3 Monti, Visso Altonera-Sforzacosta 2010     Riposa: Giov.Nicolò Ceselli

Giacomo Sassaroli

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Promozione / Scatta l’ora X: Fermignanese e Azzurra Colli tocca a voi

Chi vince sale in Eccellenza, chi perde ‘tifa contro’ il K Sport Montecchio Gallo per puntare ad un girone del primo campionato delle Marche 2025-2026 con partecipanti dispari e di conseguenza in un probabile ripescaggio

VALLESINA, 23 maggio 2025 – Sabato 24 maggio al ‘Bianchelli’ di Senigallia gara di spareggio tra le vincenti dei play off dei due Gironi – A e B – di Promozione Marche Fermignanese e Azzurra Colli.

Chi vince sale in Eccellenza. Chi perde spera. Spera che la prossima Eccellenza 2025-2026 delle Marche sia a 17 squadre, spera che il K Sport Montecchio non salga in serie D tramite i play off nazionali, e di conseguenza costringere il Comitato Marche della Figc a inserire la 18° squadra in un Girone che sarebbe composto da 17 club: K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova, Tolentino, Urbino, Sangiustese, Montegranaro, Osimana, Montefano, Urbania, Fabriano Cerreto, Matelica, Atletico Mariner, Civitanovese, Fermana, Jesina, Trodica, Fermignanese o Azzurra Colli. (in neretto le nuove società rispewtto alla scorsa stagione)

Ritornando al sintetico del ‘Bianchelli’ il fischio d’inizio è previsto per le 16. Il regolamento prevede in caso di parità al termine dei tempi regolamentari si disputateranno due tempi supplementari e persistendo ulteriore parità si ricorrerà ai calci di rigore.

Arbitrerà Tasso di Macerata. La ‘giacchetta nera’ maceratese ha già incrociato in stagione regolare le due squadre per una volta ed in entrambi le circostanze è finita sempre in parità: Pergolese – Fermignanese 0-0, Azzurra Colli – Atletico P.S.Elpidio 1-1.

Curiosità. La Fermignanese è dal 3 maggio che non scende più in campo (Gabicce Gradara – Fermignanese 0-2) ed la partita pecedente l’aveva disputata il 5 aprile (Fermignanese – Jesina 0-1). In questo lasso di tempo di 50 giorni, invece, l’Azzurra Colli ha vinto in casa contro la Vigor Montecosaro (5 aprile 1-0), pareggiato in casa dell’Aurora treia (1-1 il 3 maggio), battuto in casa il Casette Verdini (10 maggio 2-0 semifinale play off), vinto a Marina Palmense (1-2 finale play off).

Lo spareggio è anche un faccia a faccia tra due allenatori di comprovata esperienza e capacità. Pazzaglia è navigato ed un vincente in spareggi avendone vinti bel 6 mentre Vagnoni ha nella sua carriera da tecnico ben quattro campionati vinti.

Di seguito come i due allenatori si stanno avvicinando al big match.

Roberto Vagnoni: “La finale è sempre una partita difficilissima ed anche in questo caso contro una avversaria tostissima che fa della fase difensiva la sua forza, appena 15 goal subiti in stagione. Mi sembra che gli addetti ai lavori la indica come favorita, bene così così avranno dalla loro parte più pressione e più responsabilità. Noi ci stiano preparando come abbiamo sempre fatto con grande impegno e con i poedi ben piantati in terra. Conosciamo la nostra forza e sappiamo cosa possiamo rendere e dove voler arrivare”. 

L’ultima formazione messa in campo da Vagnoni: Filiaci, Sabatini, Felicetti (40’ st Acciarri), Filipponi, Gabrielli, Rinaldi, Pampano (13’ st Spadoni), D’Amicis, Liberati, Valentini (43’ st Galli), Regnicoli.

Simone Pazzaglia: “L’ incognita di aver giocato due partite in due mesi consegna grande curiosità ed incertezza. Non è stato facile tenere alta l’ attenzione e mantenere la necessaria condizione fisica. Pur tuttavia cercheremo di presentarci nelle migliori condizioni per poter dire la nostra e finire la stagione nella maniera migliore”. 

L’ultima formazione messa in campo da Pazzaglia: Marcantognini (28′ st Fini), Santi (17′ st Surano), Saidykhan (38′ st Manfredi), Giovanelli, Mariotti, Patarchi, Ragni, Bozzi, Fraternali (10′ st Geusa), Lucciarini (40′ st Palazzetti), Izzo.

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Calcio / Belkaid lascia: “la Jesina merita di sognare in grande, sempre”

Dopo mister Omiccioli anche il direttore, dopo un anno da calciatore e uno dietro la scrivania, decide di salutare i leoncelli: “porterò nel cuore questo percorso, le emozioni vissute, i volti, gli abbracci, i silenzi nello spogliatoio e le urla di gioia a fine partita”

JESI, 23 maggio 2025 – Yassine Belkaid lascia l’incarico di direttore sportivo della Jesina. Nel salutare si affida ad un comunicato che integralmente riportiamo. “Dopo un anno vissuto con il cuore in mano, arriva per me il momento di salutare la Jesina Calcio. È stato un viaggio intenso, fatto di sacrifici, sudore, delusioni e gioie. Un anno difficile, dove ogni vittoria è stata costruita con il lavoro quotidiano e con la forza del gruppo. Vincere non è mai facile, ma insieme ci siamo riusciti. Abbiamo vinto tutto ciò che c’era da vincere, e lo abbiamo fatto con orgoglio e dignità. Porterò sempre nel cuore questo percorso, le emozioni vissute, i volti, gli abbracci, i silenzi nello spogliatoio e le urla di gioia a fine partita. Sono esperienze che segnano per sempre. Un grazie profondo va al Presidente, che ha creduto in me fin dall’inizio e mi ha dato l’opportunità di far parte di questa grande famiglia. Grazie di cuore a Gianni, Andrea, Ivano, Ennio, Primo, Claudio, Sauro: persone vere, che non smetterò mai di stimare. Un pensiero speciale a tutto lo staff tecnico: professionisti instancabili, sempre al servizio della squadra. E ai nostri ragazzi, i giocatori, che hanno dato tutto e anche di più: siete stati esempio, squadra, anima. Senza di voi, niente sarebbe stato possibile. Infine, grazie Jesi. Grazie alla città, ai tifosi, a chi ci ha accompagnato, sostenuto e spronato. La Jesina merita di sognare in grande, sempre. Il mio augurio più sincero è di rivederla lottare ogni anno per qualcosa di importante, perché Jesi lo merita, perché voi lo meritate. Lascio sapendo di aver dato tutto me stesso per questi colori. Con l’augurio che un domani le nostre strade si incrocino di nuovo. Un saluto a tutti, Il Direttore”.

Dopo mister Omiccioli, dunque, lascia anche l’uomo più vicino alla squadra con cui ha condiviso nel bene e nel male le imnprese sportive degli ultimi due anni.

Per la Jesina inizia per l’ennesima volta una nuova fase, pronta a preparare al meglio la nuova stagione nel campionato di Eccellenza.

(e.s.)

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Pallanuoto / Jesina, da Colle Val D’Elsa i punti play off

Sabato 24 maggio ore 19,15. Attenzione alle insidie ma con una vittoria per la formazione di Iaricci la post season sarebbe matematica

JESI, 22 maggio 2025 – Sarà una trasferta piena di insidie, quella di sabato, per la Jesina Pallanuoto nella vasca di Colle Val D’Elsa, contro i padroni di casa dell’ Olimpia.

I toscani sono la rivelazione del torneo e se non avessero perso punti importanti per l’assenza di alcuni giocatori, sarebbero ad insidiare le formazioni di testa.

Una piscina dove la Jesina non ha mai disputato partite e che è una sorta di fortino per l’Olimpia.

Certo è che se i granata vogliono chiudere al più presto il capitolo play off (con una vittoria sarebbero matematici) dovranno far valere il maggiore tasso tecnico ed atletico che li contraddistingue. Servirà una difesa attenta e capace di controllare i pericolosi attaccanti avversari.

All’andata i granata si imposero 19 a 11, nella parte finale dell’incontro.

Fischio d’inizio ore 19.15.
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Jesi / Elisa Di Francisca nella Walk of Fame dello sport italiano

Con la targa odierna assegnata dal Coni alla jesina sono dieci quelle degli schermidori italiani nel percorso stradale di Roma dedicate ad ex atleti e tra loro anche Giovanna Trillini e Valentina Vezzali

JESI, 22 maggio 2025 – Tutti i sacrifici fatti e tutta la passione messa negli anni mi hanno portato fin qui. Oggi si chiude un cerchio e, non posso fare a meno di ringraziare: Giovanni Malagò per essere sempre stato vicino a noi atleti e per averci sostenuto in ogni occasione; la Federscherma per avermi dato la possibilità di praticare questo meraviglioso sport; mio padre, mia madre e i miei fratelli per essermi stati sempre accanto; mio marito e i miei figli per l’Amore immenso; lo Sport che mi ha dato la possibilità di esprimermi e che, molto spesso, mi ha indicato la strada”.

Così Elisa Di Francisca nel suo profilo social ha ringraziato tutti affermando anche che “mi sono ritirata in un momento particolare, sentivo di aver fatto tutto ciò che potevo e c’era il Covid. Volevo lasciare all’apice e ho scelto di mettere al mondo il mio secondo figlio. I miei figli potranno guardare questa mattonella anche quando la mamma non ci sarà più”.

Ma cosa è successo nella giornata odierna al Coni a Roma?

Al Foro Italico il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Segretario generale Carlo Mornati hanno svelato le mattonelle dedicate a grandi campioni che hanno portato in alto il Tricolore nel mondo: con quella dedicata alla fiorettista jesina sono state consegnate anche quelle per Montano (sciabola), Franco e Pino Porzio (pallanuoto), Gerda Weissensteiner (slittino e bob), Giorgio Di Centa (sci di fondo), Gianluigi Buffon (calcio), Francesca Piccinini (pallavolo).

La Walk of Fame dello sport italiano è un riconoscimento con consegna targa da depositare in un percorso stradale di Roma, tra il viale delle Olimpiadi e lo stadio Olimpico nel parco del Foro Italico inaugurato nel 2015 quando furono scoperte 100 targhe ciascuna delle quali reca il nome di un ex atleta scelto dalla Commissione atleti del Coni.

Il presidente Malagò ha motivato la riconoscenza alla Di Francisca affermando:Elisa Di Francisca è una campionessa che ha fatto la storia dello sport italiano. Nella mia testa avrei voluto che continuasse a gareggiare. Sei stata grandissima”.

Da oggi sono 10 gli schermidori nella “Walk of Fame” dello sport: Elisa Di Francisca, Aldo Montano, Nedo Nadi, Giulio Gaudini, Edoardo Mangiarotti, Giuseppe Delfino, Irene Camber, Mauro Numa, Giovanna Trillini (2015) e Valentina Vezzali (2016).

(e.s.)

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Calcio Giovanile / I baby biancorossi dorici campioni: la parola ai due mister

Allievi U17 e Giovanissimi U15  del settore giovanile SSC Ancona campioni dei rispettivi campionati provinciali. Un anno travagliato fatto di rinascita, passione, lavoro e tanta voglia di crescere insieme tra difficoltà e pure qualche rammarico per le occasioni negate. La parola ai due mister Stefano Belardinelli e Yuri Bugari

CHIARAVALLE, 22 maggio 2025 – Alle fasi conclusive ormai questa tormentata stagione 2024-25.

Per l’SSC Ancona Settore Giovanile tiriamo le somme di un’annata quanto mai complicata nella ripartenza ma abbondantemente ricompensata dai risultati in campo, per quella che era una vera e propria scommessa: far ripartire il calcio biancorosso.

Già, perché non solo la prima squadra ma anche un intero settore giovanile era andato distrutto dopo il crack del 4 giugno scorso, le ceneri rimaste erano molte e garanzie di riuscita poche a inizio anno. Un lavoro di squadra che, step by step, ha portato a dei risultati finali sorprendenti culminati con le ultime recenti vittorie nel weekend scorso dei neo campioni dei rispettivi campionati provinciali per le categorie Allievi Under 17 dei ragazzi di mister Stefano Belardinelli e i Giovanissimi Under 15 di mister Yuri Bugari.

Dell’Under 17 abbiamo già parlato nei giorni scorsi.

Calcio / L’Ancona di Stefano Belardinelli campione provinciale Under 17

Oggi la disamina di mister Stefano Belardinelli.

“Sabato 17 maggio abbiamo chiuso il campionato con la finale vinta contro i Portuali. Una stagione importante quella appena conclusa, sia per il settore giovanile

Belardinelli a colloquio con la squadra

che per le note vicende societarie che hanno allungato i tempi di ripartenza con conseguenti ritardi. Sia per quanto riguarda la programmazione che per la costruzione dei gruppi. Un’ottima stagione per tutto il settore giovanile, sia nelle prestazioni, che nella metodologia  che nella mentalità richiesta. Si richiede quel qualcosa in più attuo ad aiutare il giovane giocatore a crescere e a responsabilizzarsi  in vista degli obiettivi. La vittoria di questa finale è il coronamento di tutto l’ambiente. A partire dal direttore Matteo Bartoloni che ci ha scelto nei ruoli, la continua presenza dei responsabili Bellavista e Pizzi ha fatto si che ogni settimana il tutto sia stato seguito, monitorato e ben guidato. Essendoci riattivati in tempi ristretti a inizio anno, la difficoltà maggiore è stata quella di assemblare la mentalità di ragazzi  che venivano da realtà diverse. Ma grazie alla disponibilità di tutti, nel tempo ci si è allenati sia nell’atteggiamento agli allenamenti che nella propositività  alle partite che nell’affrontare le situazioni. La metodologia era nuova per molti giocatori ma nel tempo siamo cresciuti molto bene e i dati lo dimostrano. La determinazione nel perseguire gli obiettivi con responsabilità e maturità crescenti è stato un forte segnale. Una vittoria dai molti significati e grazie a più parti. Alle famiglie in primis, che hanno creduto in noi, per una stagione ancora non terminata negli impegni. A breve parteciperemo al torneo Velox, e ci hanno sempre seguito ovunque.  Per non parlare dei test match con squadre professionistiche e delle convocazioni  a seguire. Di questo anche la società ha avuto un ruolo determinante nel provvedere alle necessità, gettando ottime basi in vista della prossima stagione. “Sapremo farci apprezzare” era lo slogan che a inizio anno credevo fosse più indicato, oggi credo lo abbiano rispettato e anche oltre. Una bella stagione con l’augurio di poterla ripetere”.

La finale dell’Under 15 ha visto l’Ancona battere 2-1 la Vigor Castelfidardo.  

Le dichiarazioni di Yuri Bugari: “I miei ragazzi dell’U15 hanno giocato domenica mattina, presso lo stadio comunale di Chiaravalle. In un campo trovato in

Yuri Bugari

condizioni trascurateesordisce mister Bugari pur ammettendo tutte le difficoltà nel dover ospitare due finali consecutive nel corso del weekend. Faccio questa premessa senza voler criticare nessuno ma solo per dichiarare la realtà oggettiva.Parlando dell’incontroaffrontavamo una squadra ben organizzata reduce da un buon campionato. Ci siamo aggiudicati un premio prestigioso, dovendo però togliere il sogno ad altre formazioni, come una Vigor Castelfidardo, di poter vincere un trofeo che può significare molto per tante realtà locali. La partita è stata direi dominata dai miei ragazzi, sia nel possesso palla che nelle occasioni create. Il match poteva terminare con un gap ben più dilatato. Complici le condizioni del campo, più qualche errore sotto porta da parte nostra hanno permesso che ci fosse più vivacità all’incontro con più equilibrio. Risultato finale  2-1 a nostro favore dopo due gol di scarto messi a referto nella prima frazione. Durante la ripresa, gli avversari sono riusciti ad accorciare sfruttando un errore difensivo nostro e creando almeno un paio di occasioni pericolose negli ultimi minuti. Una giornata di sport complessivamente soddisfacente ma, lo rimarco, andava disputata in altri campi. Solitamente le finali si svolgono in campi sintetici, come poteva essere il Dorico, quello di Castelfidardo, così come tanti altri e ciò è andato a discapito della qualità del gioco, a mio parere. Riguardo la vittoria, c’era molta tensione ovviamente, eravamo chiamati a vincere e non era affatto scontato. Abbiamo vissuto anche momenti di tensione quando gli avversari incalzavano in avanti nel rush finale, ma nel complesso i miei ragazzi sono stati bravi a gestire il match”.

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Seconda Categoria / Al’ “G.Ippoliti” finale play off Girone C tra Cupramontana e Olimpia Ostra Vetere

Sabato 24 maggio ore 16,30. Le parole di due giocatori di spicco: Alex Ortolani e Luca Rossi. Chi vince accederà alla finalissima contro un’avversaria di un altro Girone per giocare la promozione in Prima Categoria

VALLESINA, 22 maggio 2025 – Cupramontana ed Olimpia Ostra Vetere alla caccia della Prima Categoria.

I ragazzi di Ballini e Pandolfi, dopo una annata da protagoniste, hanno chiuso la stagione regolare rispettivamente al secondo e terzo posto, con un solo punto di distacco tra loro (57 e 56 punti) alle spalle del Le Torri Castelplanio, promossa, che ha chiuso a 58 punti. Nella semifinale play off il Cupramontana ha passato il turno accedendo alla finale col pareggio 1-1 in casa contro il Trecastelli mentre l’Olimpia Ostra Vetere ha superato 2-1 l’Arcevia.

Sabato 24 maggio alle ore 16,30 all’Ippoliti di Cupramontana, arbitro Uncini di Jesi, va in scena la finalissima.

Partita secca per conquistare la finalissima che porta alla Prima Categoria, spareggio con altro club di un altro Girone, col vantaggio da parte dei rossoblù locali del doppio risultato, potendo sfruttare la miglior posizione in classifica al termine della stagione regolare. 

Alex Ortolani

“La semifinale contro il Trecastelli è stata una gara tosta dove abbiamo pareggiato al novantesimo e l’entusiasmo è salito alle stelle perché il gol proprio alla fine ci ha liberato da tutte le incertezze ed è stata una bella soddisfazione. Poi abbiamo tenuto contro una squadra molto organizzata che ci ha messo in difficoltà”. Le parole di Alex  Ortolani, classe 1992 attaccante, elemento di spicco della squadra rossoblù capitanata da Verdenelli di cui il compagno di squadra tesse le lodi: “Ho fatto qualche partita con la fascia di capitano al braccio ma il capitano vero è Daniele che anche in semifinale ha disputato una partita sontuosa fino al 120esimo ed anche se gli anni passano riesce a fare sempre grandi cose”. “La stagione del Cupramontana è stata ottima – continua Ortolaniabbiamo qualche rimpianto ma in realtà nessuno ci aveva chiesto di vincere il campionato. Chiudere a un punto dalla prima è un rammarico ma in realtà è stata una grandissima stagione. E’ stato migliorato il risultato dell’annata precedente, il vero obiettivo. Il secondo posto in campionato ci ha dato il vantaggio del fattore campo nei play off e speriamo di poterlo sfruttare fino alla fine”. Infine sulla finale specifica: “Non sarà facile perchè l’Olimpia Ostra Vetere è avversaria organizzata, gioca molto al calcio, ha importanti individualità, gioca benissimo la palla, vanta la miglior difesa. Sarà una bella sfida e dovremo essere bravi a non concedergli tante palle gol sfruttando a nostro favore gli episodi che si presenteranno. Ovviamente ce la metteremo tutta. Fondamentalmente si chiama proprio finale ed il fattore campo potrebbe ancora una volta diventare il valore aggiunto”. In generale: “La nostra stagione è da applausi, la società vorrebbe tornare in Prima Categoria e magari restarci in maniera duratura. Speriamo che sia l’anno buono ma non è facile. Restano due finali, al momento una, ho fiducia nel fatto che la possiamo interpretare bene.”

Luca Rossi

Sulla sponda Olimpia Ostra Vetere è capitan Luca Rossi, classe 1998 centrocampista, ha darci la propria impressione sulla finale: “Sarà una partita in cui lo spettacolo è assicurato con la posta in palio altissima. Entrambe le squadre sanno che non saranno permessi passi falsi. Una partita tra la seconda e la terza classificata nel girone, quindi due squadre che si sono già affrontate offrendo emozioni. Sabato ci sono tutti i presupposti per assistere ancora a una grande gara. Bisognerà arrivarci in una condizione mentale e fisica ottimale e noi ci stiamo preparando su questo e cercheremo di dare il massimo per vincere a tutti i costi. Il Cupramontana ha a disposizione due risultati su tre e andremo per vincere nei novanta minuti: poi quello che sarà, sarà. Spero in una cornice di pubblico bellissima, in una partita onesta e sia solo il campo a decidere”. Il Cupramontana? “Sono una grandissima squadra che ha lottato fino alla fine per vincere il Girone. Squadra molto esperta, solida, ben organizzata. Basti pensare che nelle due partite che abbiamo fatto in stagione regolare con loro abbiamo solo fatto un punto dei sei a disposizione. Ci credono sempre, basta analizzare la semifinale contro il Trecastelli”. La vostra stagione? “Assolutamente positiva. Squadra nuova da ricostruire con un nuovo allenatore. Abbiamo subito creato una grande alchimia. Non ci vogliamo fermare qui. Sono davvero soddisfatto di quello che abbiamo costruito, del gruppo creato perché prima di tutti non viene il singolo o la squadra ma la coesione di gruppo e di uno spogliatoio sempre unito. Ostra Vetere è il Paese dove sono nato e cresciuto e per il mio Paese darò tutto. Ad inizio stagione ci sono state novità importanti e si è iniziato col dubbio. A livello tecnico, calcistico e tattico ci sono dei ragazzi davvero validi. Personalmente trovo serenità dopo una intensa giornata di lavoro andare al campo e divertirmi. Da capitano spero di riportare Ostra Vetere nelle Categorie in cui merita di stare e che ha già vissuto in precedenza. Faccio un ‘in bocca al lupo’ per la finale a tutti, compreso il Cupramontana. Noi ce la metteremo tutta!”.

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Pallamano / Chiaravalle ecco la Final Six, coach Romero: “Sarà bello e difficile ma siamo pronti”

A caccia della massima serie per la Publiesse femminile. Questa sera al Centro federale Pallamano di Chieti ore 17 contro Trapani

CHIARAVALLE, 22 maggio 2025 – A Chieti, per scrivere la storia. Ci siamo, si gioca la Final Six. La Publiesse Chiaravalle Femminile, inserita nel girone A, deve superare gli ostacoli Trapani e Schenna per conquistare il passaggio del turno e giocarsi la promozione in massima serie, in Serie A1.

LA TABELLA DI MARCIA – Tutte le gare si giocheranno al Centro Federale Pallamano di Chieti e saranno in diretta streaming nel canale YouTube della FIGH. Il debutto delle biancoblu è previsto giovedì, ore 17, contro Trapani, già affrontato durante la prima fase della stagione. Il giorno seguente, ecco la sfida allo Schenna, già incrociato un anno fa nella medesima kermesse, alle ore 19.

La prima classificata del girone A si giocherà il balzo in massima serie contro la seconda classificata del girone B. Discorso identico per quanto riguarda la seconda classificata del girone A e la prima classificata del girone B. L’altro gruppo è composto da: Mestrino, Taufers e Germancar Nuoro.

Le due finalissime, con in palio le altrettante promozioni, sono fissate domenica (ore 10 e ore 12).

LE PAROLE DEL COACH – Santiago Romero (foto primo piano credits Stefano Carloni), il coach della Publiesse Chiaravalle Femminile: “La partita con la Tushe Prato è stata veramente positiva, siamo riusciti a eliminare una formazione ostica. Siamo contenti per il primo obiettivo centrato e dispiace per degli infortuni che ci priveranno di alcune ragazze. La rosa è lunga e saremo comunque competitivi. Siamo consapevoli di dover affrontare due partite complicate, Trapani e Schenna sono roster di livello. Allo stesso tempo, sappiamo di poter dire la nostra. Arrivare a giocarci la massima serie sarebbe bellissimo e importante per la società. Ci prepareremo a dovere, dipende tutto da noi. Bisognerà sbagliare il meno possibile”.

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Serie C / La Vis esce dai Play-Off, solo applausi per i pesaresi

Dopo una stagione storica, da incorniciare, i ragazzi di Roberto Stellone concludono il torneo eliminati dal Pescara che passa per 2-0 all’”Adriatico Cornacchia”

VALLESINA, 21 maggio 2025 – La Vis Pesaro era di scena stasera all’”Adriatico-Cornacchia” di Pescara per la gara di ritorno dei Quarti di Finale dei Play-Off contro i biancazzurri di mister Silvio Baldini.

Dopo il pesantissimo 4-2 subito 3 giorni fa al “Benelli”, maturato poi proprio nei minuti finali, l’impresa richiesta agli uomini di Roberto Stellone era davvero ardua.

3 reti di scarto servivano infatti ai pesaresi per il passaggio del turno, vista la miglior posizione in classifica degli abruzzesi nella regular season.

In una gara che ha consegnato il passaggio alla Semifinale agli abruzzesi, i Biancazzurri sono passati in vantaggio allo scadere del primo tempo con una rete di Tonin al 45’.

La Vis ha pareggiato subito con Nicastro, in gol anche all’andata, ma l’arbitro, il Sig.Mirabella di Napoli, ha annullato la rete per una posizione irregolare dell’attaccante biancorosso.

Nella ripresa, il Pescara ha chiuso i conti all’84’ grazie ad una rete Ferraris che ha fissato il risultato sul definitivo 2-0.

La Vis esce così di scena dopo una stagione straordinaria in cui, dopo un sesto posto nella regular season, è stata capace di eliminare nel suo percorso Pontedera, Arezzo e Rimini, prima di approdare ai Quarti con una delle “grandi”, il Pescara, che ha fatto vedere nei 180’ tutta la propria forza.

Il pubblico della Vis (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

Complimenti ancora al mister Roberto Stellone, alla squadra ed alla società tutta, nonché ad una tifoseria sempre vicina, che ha accompagnato la Vis in questo incredibile percorso.

Il mister della Vis Roberto Stellone, al quale va attribuito gran merito dell’attuale stagione (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

Di seguito invece, i risultati delle altre gare di ritorno dei Quarti:

L.R. Vicenza-Crotone 1-0

Audace Cerignola-Atalanta 2-2

Ternana-Giana Erminio 2-0

Passano quindi il turno ed accedono alle Semifinali Play-Off, Audace Cerignola, L.R. Vicenza, Pescara e Ternana

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Terza Categoria / Real Sassoferrato campione, playoff ancora incerti: il riassunto della 29^giornata

I sentinati pareggiano al Pirani e volano in Seconda, l’Apiro si ferma sull’1-1 in casa della Spes, Largo Europa e Valle Del Giano si annullano, l’Albacina espugna la Serra Volante, Polverigi-Junior Osimana e Atletico 2008-Poggio San Marcello a reti bianche e la Cameratese schianta il Fabriano; nel girone E all’AC Appignano basta il pareggio per accedere ai playoff

VALLESINA, 20 MAGGIO 2025-Abbiamo il primo verdetto del girone C di Terza Categoria: il Real Sassoferrato vince il campionato ed è ufficialmente promosso in Seconda Categoria dopo il pareggio per 2-2 in casa della Junior Jesina, gara valida per la ventinovesima giornata.

Una sfida bellissima quella del Pirani del venerdì sera, con una grande presenza di pubblico sentinate, accorso in gran numero e pronto a far festa in caso di vittoria della gara e, di conseguenza, del campionato dei neroverdi. Dal canto suo, anche la Junior ha bisogno dei tre punti per aver ancora speranza per una clamorosa rimonta per i playoff. A partire alla grande son proprio i leoncelli, che si portano subito in vantaggio dopo 30 secondi con Zoto. La capolista, non con poca fatica, riesce a prendere le misure dell’intensità dei padroni di casa e al 30° pareggia i conti con il suo bomber Toteri, bravo a ribadire in rete di testa il colpo di Presciutti. Agli sgoccioli del primo tempo c’è spazio anche per il raddoppio neroverde con il bel gol di Turchi e per il tiro di Bucchi, che trova una grande parata del portiere locale a fermarlo. I primi 45 minuti si chiudono sull’1-2. Ad inizio ripresa partono di nuovo forte i ragazzi di Mancinelli, che si guadagnano un rigore e riportano di nuovo tutto in bilico con Colò dagli undici metri. Di lì in poi una grande occasione per parte, la prima per la Junior, che sfiora il palo, la seconda per la squadra di mister Santini, che al 92° va vicina al gol scudetto con Di Martino, che calcia fuori da distanza ravvicinata. Gara che si chiude dunque 2-2.

Punto decisivo per la conquista del titolo e per la promozione in Seconda Categoria per il Real Sassoferrato, che chiude un grandissimo percorso con un pareggio in casa di una squadra giovane e forte, al termine di una sfida molto divertente. I neroverdi, che hanno già festeggiato il titolo sabato scorso in paese, potranno salutare il Faggioni con una bella festa contro il Polverigi. Per la Junior invece, settima a 38 punti, servirà un incastro quasi impossibile per prendersi il quinto posto (devono perdere sia Largo Europa che Maiolati Pianello, a patto di una vittoria degli jesini), ma la speranza è sempre l’ultima a morire.

I sentinati vincono matematicamente il titolo grazie al pareggio dell’Urbanitas Apiro al Petraccini contro una combattiva Spes. Gara decisa tutta nel primo tempo, con i rosanero che partono fortissimo e la sbloccano subito con Amani, bravo ad insaccare il cross del rientrante Filipponi per il suo decimo gol stagionale. Pronta risposta degli jesini, che si portano all’attacco prima con Candelaresi, poi con Corinaldesi e Duca ed infine con Rinaldi, che al 42° di testa trova il colpo vincente che manda le squadre a riposo sull’1-1. Ripresa senza grandi emozioni: l’unica opportunità da segnalare non viene concretizzata da Amani, che manca il gol della doppietta e dei tre punti, e il secondo tempo si conclude come era iniziato.

Un pareggio che fa male ai rosanero, che vedono ormai sfumato il titolo e il terzo posto distante un solo punto, fermi a 51 punti. Il gruppo di Scortichini sta pagando psicologicamente la penalizzazione di 4 punti, ma la qualificazione ai playoff, complice un ottimo percorso stagionale, è comunque certa. Sarà importante capire in quale posizione e quale avversario affrontare dopo lo scontro diretto decisivo per le sorti del campionato allo Sparapani contro il Largo Europa. I biancoverdi di Pelonara invece, fermi ora a 20 punti, proveranno a chiudere al meglio il campionato in casa del Poggio San Marcello.

Finisce senza reti e senza vincitori la sfida playoff del Mosconi tra Largo Europa e Valle De Giano. Una partita tesa ed equilibrata, tipico delle grandi occasioni. L’intensità e la fisicità la fanno da padrone, per un primo tempo che vede l’unica occasione nel tiro di Maiolatesi alla mezz’ora. Ripresa ben più movimentata, con i gialloneri che alzano il baricentro e si buttano all’attacco e i rossoverdi che mostrano tutta la loro grande solidità e fanno male in contropiede. Nonostante gli jesini occupino la metà campo ospite per gran parte del secondo tempo, i valdigianesi hanno le migliori occasioni della partita. In una di queste Moscatelli sfiora il gol di pallonetto, nell’altra Saltari viene fermato solo da un miracolo di Marziani. Nell’angolo immediatamente successivo, Monticelli prende la traversa di testa. Nel finale è assedio larghino, in cerca di tre punti cruciali nella corsa al quinto posto. Il muro della squadra di mister Birelli è però insuperabile, tra grandi salvataggi e una rocciosa difesa, e la gara si chiude sullo 0-0.

Ottima prestazione del Largo Europa, che non riesce però a portarsi a casa tre punti che avrebbero quasi archiviato il discorso playoff. Con questo pareggio gli uomini di Pelonara si fermano al quinto posto a quota 41, -2 dall’Albacina e +1 dal Maiolati Pianello. I gialloneri son dunque obbligati a fare il colpaccio all’ultima giornata allo Sparapani, contro un’Apiro che cerca riscatto e vuole assicurarsi il secondo posto, per non avere preoccupazioni ed assicurarsi la post-season. Punto preso con carattere su un campo difficile dalla Valle Del Giano, che rischia anche di vincerla in un paio di situazioni. Un girone di ritorno di altissimo livello dei fabrianesi, che sono a -1 dal secondo posto e possono ancora prenderselo, chiudendo il campionato con una vittoria casalinga contro la Spes.

Non sbaglia l’Albacina, che approfitta del pareggio del Largo e del turno di riposo del Maiolati Pianello e si assicura un posto ai playoff espugnando la Serra Volante. Una gara molto combattuta, in cui i serrani partono forte tanto che al 15° si procurano un rigore: dal dischetto si presenta Keita ma l’estremo difensore albacinese si rende protagonista e para il tiro salvando il risultato. Nel primo tempo si fanno preferire i padroni di casa, che non riescono però a trovare il guizzo per sbloccarla, chiudendo sullo 0-0. Ripresa più equilibrata: la squadra di mister Di Renzo si ricompatta con l’obiettivo di portarla a casa, resistendo agli attacchi dei biancoazzurri che rimpiangono le varie occasioni mancate. A deciderla è il neroverde Pierangeli all’87° con un bel tiro di precisione dal limite dell’area, che consegna lo 0-1 e la vittoria all’Albacina.

Tre punti pesantissimi per i fabrianesi, che si assicurano un posto tra le prime cinque dopo una gara di sofferenza. I neroverdi conosceranno il loro piazzamento e il loro avversario dopo aver salutato il Lupetti contro l’Atletico 2008. Buona prestazione della Serra Volante, che non riesce a sbloccarsi ed esce con nulla in mano. I serrani chiuderanno un’annata tra gioie e sfortune in casa della Cameratese.

Exploit per la Cameratese, che schianta in trasferta il Fabriano con un netto 0-4. Una prestazione super dei biancocelesti, che la sbloccano al 14° con Chiappa su assist di Terrè. Dopo numerose occasioni mancate, al 39° arriva il raddoppio con Baldoni. Nella ripresa la musica non cambia e dopo dieci minuti Merico si procura un calcio di rigore, che Cerioni realizza. Due minuti dopo Chiappa firma la doppietta e il gol dello 0-4. I fabrianesi provano a reagire, andando vicini al gol della bandiera in un paio di occasioni, ma non c’è nulla da fare: la gara si conclude così.

Successo senza storie per i ragazzi di Cosentino, che danno prova della loro crescita con una grande vittoria in trasferta. Considerando solo il grande girone di ritorno, con quello d’andata chiuso al terz’ultimo posto, i cameratesi sarebbero terzi dietro solo a Real Sassoferrato e Valle Del Giano. Simbolo degli importanti miglioramenti fatti dalla giovane squadra biancoceleste, da monitorare con attenzione in vista della prossima stagione. La Cameratese chiuderà il campionato in casa contro la Serra Volante, mentre il Fabriano, sempre più ultimo a 13 punti, sfiderà in trasferta il Maiolati Pianello, riposato al sesto posto e che deve solo vincere per sperare nei playoff.

Finiscono a reti bianche le sfide tra Polverigi e Junior Osimana e tra Atletico 2008 e Poggio San Marcello. La prima gara, l’ultima della stagione al Comunale, viene affrontata ad armi pari dalle due squadre, con una grande occasione per parte, entrambe nel primo tempo che non sortiscono però l’effetto sperato. Una gara senza grandi emozioni, complice il primo caldo stagionale e qualche sperimentazione in entrambe le squadre. Più accesa, pur con lo stesso risultato, l’ultima in campionato al San Giobbe. Le due occasioni migliori son tutte nel finale di gara, una per parte: all’85° viene annullato un gol all’Atletico per fuorigioco, mentre al 94° il Poggio ha la palla della partita ma il portiere gialloblu compie un decisivo miracolo su Ratul.

I polverigiani chiuderanno il loro campionato in casa del Real Sassoferrato campione, la Junior Osimana ha chiuso la sua stagione con la gara di sabato e riposerà all’ultimo turno, l’Atletico di mister Sbaffo sarà ospite di un’Albacina in corsa playoff e il Poggio San Marcello cercherà la prima vittoria nel girone di ritorno in casa contro la Spes.

Ecco i marcatori della ventinovesima giornata ed il punto sul girone C:

Junior Jesina-Real Sassoferrato 2-2: 

Largo Europa-Valle Del Giano 0-0

Fabriano-Cameratese 0-4: Chiappa, Baldoni, Cerioni, Chiappa

Polverigi-Junior Osimana 0-0

Serra Volante-Albacina 0-1: Pierangeli

Atletico 2008-Poggio San Marcello 0-0

Spes Jesi-Urbanitas Apiro 1-1: Rinaldi (Spes), Amani (Urb.Apiro)

CLASSIFICA MARCATORI: Mastrolorenzi (Urb.Apiro) 15, Filipponi (Urb.Apiro) 14, Toteri (Real Sassoferrato) 12

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE C:

  1. Real Sassoferrato 59 (Campione, Promosso in Seconda Categoria)
  2. Urbanitas Apiro 51 (Penalità -4)
  3. Valle Del Giano 50
  4. Albacina 43
  5. Largo Europa 41
  6. Maiolati Pianello 40
  7. Junior Jesina 38
  8. Junior Osimana* 37
  9. Cameratese 35
  10. Atletico 34
  11. Poggio San Marcello 28
  12. Polverigi 23
  13. Spes Jesi 20
  14. Serra Volante 16 (Penalità -23)
  15. Fabriano 13

NOTE:           *=una gara in più            BLU=promozione diretta      VERDE=playoff

TRENTESIMA GIORNATA: Albacina-Atletico 2008, Maiolati Pianello-Fabriano, Real Sassoferrato-Polverigi, Urbanitas Apiro-Largo Europa, Valle Del Giano-Junior Jesina, Cameratese-Serra Volante, Poggio San Marcello-Spes Jesi       Riposa: Junior Osimana

GIRONE E: Polisportiva Falerio-AC Appignano 2-2

Pareggio fondamentale per l’AC Appignano, che ferma in casa una squadra solida e ben costruita come la Polisportiva Falerio, terza in classifica a 54 punti, e si assicura il quinto ed ultimo posto per i playoff con 48 punti. Battuta la concorrenza della Robur Macerata, che si trova a tre punti di distanza con il vantaggio appignanese negli scontri diretti. Griglia playoff dunque completata per il girone E, con le due sfide che con ogni probabilità saranno Abbadiense-AC Appignano e Polisportiva Falerio-Carima. Nell’ultima giornata i biancorossi saluteranno per l’ultima volta in stagione il pubblico locale del Cicarè contro il San Ginesio, gara propedeutica al terzo derby stagionale in casa dei gialloverdi.

RETI: Dembelé-Confaloni (Pol.Falerio), Ilari-Coppari (AC Appignano)

VENTINOVESIMA GIORNATA:  Abbadiense-Junior Montemilone 0-0, Robur Macerata-Petriolese 6-1, Carima-Giov.Nicolò Ceselli 1-1, Kairos 3 Monti-Corridoniense 6-1, Pol.Falerio-AC Appignano 2-2, San Ginesio-Visso Altonera 1-4, Sforzacosta 2010-SC Servigliano    Riposa: Elite Tolentino B

CLASSIFICA MARCATORI: Ricci (Visso Altonera) 29, Koci (Kairos 3 Monti) 24, Konate (Carima) 21

CLASSIFICA TERZA CATEGORIA GIRONE E:

  1. Visso Altonera 68 (Campione, Promossa in Seconda Categoria)
  2. Abbadiense 58
  3. Polisportiva Falerio 54
  4. Carima 51
  5. Amatori Calcio Appignano 48
  6. Robur Macerata 45
  7. Kairos 3 Monti, Corridoniense 42
  8. Giovanile Nicolò Ceselli* 41
  9. Petriolese 37
  10. Junior Montemilone 27
  11. Sforzacosta 2010 26
  12. San Ginesio 13
  13. SC Servigliano 10
  14. Elite Tolentino B 7

NOTE:         *=una gara in più       BLU=promozione diretta       VERDE=playoff

TRENTESIMA GIORNATA: 




Jesi / Promessa mantenuta, consegnate al club del presidente Dellabella le chiavi della nuova ‘casa della scherma’

Presenti anche il vice Sindaco Animali, l’assessore Cardinali, l’ex presidente della schema jesina Proietti Mosca, il presidente del Comitato Marche scherma Stefano Angelelli

JESI, 21 maggio 2025 – Il vicesindaco e assessore allo sport Samuele Animali ha consegnato ufficialmente questa mattina al presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Dellabella le chiavi della nuova Casa della Scherma di Via delle Nazioni.

Con la conclusione dell’attività stagionale inizierà il trasloco dall’attuale sede di Via Solazzi.

“Questo impianto ha sottolineato il vicesindacosi inserisce e arricchisce l’area del parco dello sport che include palazzetto, polisportivo Cardinaletti e pista dipattinaggio, a conferma del Dna di Jesi città dello sport. Una nuova e grande struttura a servizio non solo del territorio, ma che ambisce legittimamente ad avere una funzione a dimensione nazionale. Siamo sicuri che il Club Scherma, forte di una tradizione consolidata nel tempo, sarà utilizzare al meglio l’impianto per valorizzare questa disciplina che ha reso Jesi famosa nel mondo”.

Nel ritirare le chiavi ed aprire idealmente la Casa della Scherma, il presidente Dellabella ha aggiunto: “Oggi si completa un percorso importante che ci porterà a disporre di una struttura, specifica per la scherma, definita una delle più importanti ’Europa. La nuova casa della schema ci permetterà di organizzare importanti eventi agonistici e ospitare, migliorando quanto già facciamo, atleti di altri club marchigiani, nazionali ed internazionali. L’attuale palascherma, a causa anche di un aumento importante degli iscritti, richiedeva una struttura idonea per consentire ai nostri giovani di conoscere e praticare una disciplina che ha reso Jesi famosa a livello internazionale. Sfruttando l’effetto curiosità, collegato alla nuova struttura, il nostro obiettivo è organizzare, inoltre ,iniziative inerenti il mondo e la cultura dello sport e far diventare la casa della scherma anche un mezzo di promozione del territorio”.

Presenti oltre al  vice Sindaco Samuele Animali, l’assessore Claudio Cardinali, l’ex presidente della schema jesina Proietti Mosca, il presidente del Comitato Marche scherma Stefano Angelelli.

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Calcio / L’Ancona di Stefano Belardinelli campione provinciale Under 17

Battuti in finale i pari età del Portuali Calcio per 6-1. Al titolo di campione provinciale era abbinato il Trofeo “Plinio Parasecoli”, organizzato dalla Biagio Nazzaro

VALLESINA, 21 maggo 2025 – L’Ancona allenata da Stefano Belardinelli ha conquistato al Campo Sportivo Comunale di Chiaravalle il Titolo Provinciale Under 17 Allievi.

I dorici, in finale, hanno battuto i pari età dei Portuali Calcio per 6-1 con reti di Venturini (doppietta), Rocchetti, Umanets, Russo e Gasparetti.

In semifinale i Portuali avevano eliminato il Barabara Monserra per 2-0 mentre l’Ancona si era imposta per 7-4 sul Villa Musone.

Al titolo di campione provinciale era abbinato il Trofeo “Plinio Parasecoli”, organizzato dalla Biagio Nazzaro.

Come si ricorderà l’Ancona, durante la fase provinciale a Gironi si era imposta a punteggio pieno nel proprio girone ed il primo posto dava diritto ad accedere alla fase regionale. Cosa non verificatasi per questioni dettate dal regolamento.

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Calcio / Jesina – Omiccioli, si separano le strade tra club e allenatore

Sembra proprio essere giunto al capolinea il rapporto tra le parti. Per il tecnico la destinazione sembra essere quella del Fano calcio. Anche il consulente Belkaid lascerà la società leoncello?

JESI, 21 maggio 2025 – Finita la festa della promozione in Eccellenza, prolungatasi con la conquista del titolo regionale di Categoria, quello di Promozione, si è dato il via alla programmazione per la prossima stagione ma subito sono arrivati gli ostacoli in casa Jesina.

Dove si era quasi convinti, almeno questi erano i segnali lanciati all’esterno, della conferma del mister e di gran parte del gruppo.

Nelle ultime ore sembra proprio che Omiccioli abbia deciso di non continuare la propria collaborazione con la Jesina.

Attendiamo l’ufficialità della cosa!

Anche la posizione di Belkaid verrà rivista? L’eventuale scelta del mister, con ogni probabilità direzione Fano, quale ripercussione avrà nelle scelte future dell’attuale gruppo giocatori?

(e.s.)

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Calcio / Allenatori, i dati di fatto ed i rumors autorevoli: è già tempo delle scelte

Anche se il 30 giugno, ultimo giorno utile ufficiale per la chiusura della stagione 2024-2025, è lontano. Annunciati già i primi addii, le conferme ed i nomi come quelli di Bilò al Montefano e Ceccarini ad Urbania. In Eccellenza e Promozione tantissime le novità

VALLESINA, 20 maggio 2025 –  40 giorni separano la data odierna al 30 giugno, giorno che determina la fine uffciciale dell’annata calcistica, ma già ci sono novità per quanto riguarda il movimento degli allenatori sia in Eccellenza che Promozione.

Due campionati ancora in gara con il K Sport Monteccho Gallo alla fase nazionale per la promozione in serie D (domenica 25 maggio giocherà la partita d’andata allo ‘Spadoni’ ospitando la Vianese) e l’attesissima finale spareggio del campionato di Promozione del ‘Bianchelli’ di Senigallia tra la Fermgnanese e l’Azzurra Colli.

ECCELLENZA

Matelica, Montefano e Urbania hanno già ufficializzato i nomi dei nuovi mister: Ciattaglia, Bilò e Ceccarini. Sostituiranno rispettivamente Ionni, che era

Nico Mariani

subentrato a stagione in corso a Santoni, Amadio e Lilli. Le conferme invece sono giunte per Mariani ad Urbino, Buratti a Trodica e Labriola ad Osimo anche se per quest’ultimo manca ancora la nota ufficiale della società. Per altre posizioni a breve ci dovrebbero essere delle conferme mentre ci sarà da attendere diverso tempo per completare l’organico nelle panchine soprattutto per quei club come Civitanovese e Fermana in attesa di chiarimenti societari dopo la retrocessione dalla serie D. Anche alla Jesina si sta sfogliando la margherita per la scelta di direttore sportivo e allenatore con le quotazioni date in calo riguardo le conferme di Belkaid e Omiccioli. Nelle ultime ore sta emergendo il nome di un allenatore di ritorno: se la cosa si concretizzerà ne daremo ampiamente nota. Al Fabriano Cerreto si dovrebbe ripartire dal direttore sportivo Lunadei e per la scelta dell’allenatore, come è prassi da diverse stagioni, anche se non proprio fortunate, le antenne, per le scelte, indicano sempre di guardare nella vicina Umbria.

PROMOZIONE

In Promozione Girone A due le conferme già annunciate: Rossi al Moie Vallesina, società alla quale sono già legati i nomi di Serpicelli (Barbara

Matteo Rossi

Monserra) e Pierandrei (Marina) come probabili rinforzi, e Manfredini al Lunano. Per il resto, di ufficiale, l’annuncio di Lilli sulla panchina del Gabicce Gradara e la possibilità di Antonello Mancini di diventare il nuovo allenatore dei Portuali Dorica. Tra i rumors anche quello di Teodori, secondo di Omiccioli a Jesi, come capo allenatore al Tavullia Valfoglia dove è ufficiale la separazione con Daniele Arcangeli. Anche Pompei non sarà più alla guida del Villa San Martino come Malavenda non guiderà più la Vigor Castelfidardo. Curiosità generale è quella di capire cosa succerà a Fano. Dato per scontato l’accordo tra il Fano Calcio ed il S.Orso con i primi che prateciperanno al campionato di Promozione ed i secondi a quello di Seconda Categoria si sta lavorando, in casa granata, per decidere a chi affidare la guida tecnica. In tanti scommettono per Mirco Omiccioli ma al momento non esiste nulla di concreto. Altro nodo che potrebbe sciogliersi a breve è quello di Simone Ricci alla Castelfrettese. Il neo promosso club del presidente Augusto Bonacci vedrebbe volentieri ancora il tecnico di Sassoferrato sulla panchina biancorossa. Ricci, è notorio, è stato contattato dalla Jesina ma alla fine dovrebbe restare alla Castelfrettese. A Marina cosa succederà? Profili ha fatto bene e le parti stanno lavorando per una riconferma. Stesso discorso vale per Fenucci alla Biagio Nazzaro. Qui i dirigenti stanno valutando il da farsi ed una volta decisi i programmi si conosceranno le prime decisoni.

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Basket / L’Unione 2000 vince la Coppa Marche Under 17 Gold

La squadra allenata da Luca Pepa ha disputato un campionato esaltante: l’ultima gara vinta 77-47 contro la Jesi basket Academy Taurus

VALLESINA, 20 maggio 2025 – Sono tutti ragazzi del 2009 (eccetto uno addirittura del 2010) e nonostante giochino tutti sotto età, sono riusciti nell’impresa di conquistare la Coppa Marche 2025 tra le tante squadre partecipanti al Campionato Under 17 Gold riservato ai nati nel 2008!

La squadra è l’esempio pratico che per vincere c’è bisogno del “gruppo” e la squadra Under 17 è veramente formata da un gruppo coeso, unito e disposto ad aiutarsi l’un l’altro e grazie anche all’eccelso lavoro svolto dallo staff tecnico con in primis il coach Luca Pepa che ha saputo trasmettere, con un lavoro certosino in palestra durante gli allenamenti, la voglia di competere e i sani principi del gioco della pallacanestro.

L’ultima partita è stata quella di mercoledì scorso vinta per 77-47 nel derby con i coetanei del Jesi Basket Academy Taurus ma in tutte le gare del campionato, iniziato lo scorso ottobre i gialloblù si sono fatti valere contro atleti di prestigiose squadre di tutte le Marche come la Stamura Ancona, l’Attila Basket Porto Recanati, Janus  Academy Fabriano, Pallacanestro Senigallia, Ascoli Basket, Basket Macerata, solo per citarne alcune!

“Solo con il massimo impegno negli allenamenti, il rispetto dei compagni e degli avversari, si possono ottenere grandi risultati e noi dell’Unione Basket siamo particolarmente orgogliosi del nostro settore giovanile e dei nostri ragazzi dell’Under 17, team formato da tutti ragazzi di Jesi, San Marcello e Morro d’Alba, perché hanno assimilato alla perfezione i valori che vogliamo trasmettere” dichiara il Vice Presidente Lorenzo Pieralisi.

Ora un’estate di lavoro e impegno aspetta i ragazzi per migliorarsi tecnicamente e fisicamente ed essere ancor più competitivi nella prossima stagione sportiva!

La rosa della squadra Under17 dell’Unione Basket è formata da:

Brugnoni Federico – Bosi Federico – Capomagi Edoardo – Cassano Gianluca – Galia Gabriele – Greganti Enrico – Olivi Pietro – Palmucci Tommaso – Pergolesi Stefano – Pergolini Nicolò – Pietrelli Tommaso – Santoni Gabriele – Sbarbati Roberto – Vannucci Paolo

Allenatore: Luca Pepa – Vice Allenatore: Pietro Persi – Preparatore Atletico: Diego Possanzini

Responsabile Tecnico Unione Basket: Stefano Fava

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Pugilato / E’ morto Nino Benvenuti oro olimpico a Roma 1960

Aveva 87 anni. Molto amico di Gianni Cerioni, e spesso nella nostra città, ha vinto anche i titoli mondiali dei pesi medi tra il 1967 e 1970

JESI, 20 maggio 2025 – E’ deceduto Nino Benvenuti, campione di pugilato, oro olimpico a Roma nel 1960.

Benvenuti ha legato il suo nome anche a Jesi quando il Panathlon, da poco costituitosi in città (26 ottobre 1979) con la presidenza di Angelo Forti, in una delle sue prime conviviali, la prima in assoluto si tenne il 16 novembre 1979, invitò proprio Nino Benvenuti accompagnato da Miro Riga, anche lui  a quel tempo pugile di livello, di Castelferretti.

Almeno in un altre  circostanze Benvenuti fu ospite a Jesi.

E’ notorio che Benvenuti era amico dell’onorevole Gianni Cerioni e diverse volte i due erano clienti al ristorante Galeazzi. In una di queste serate (1973) Benvenuti e Cerioni furono avvicinati da altri ospiti presenti come Ugo Borioni e Nicola Di Francesco, ed i racconti si prolungavano tanto che i quattro ‘cacciati’ dal ristoratore dovevano continuare le loro chiacchiere notturne nella sede diJesi e la Sua Valle’ in Corso Matteotti (la foto con Benvenuti ed Ugo Borioni, si riferisce ad una di quelle serate).

Anche il 1 dicembre 2013 Benvenuti era presente a Jesi nella sala Maggiore del Palazzo della Signoria, con lui anche il pugile chiaravallese Sumbu Kalambay, col patrocinio del Comune di Jesi e della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, protagonista della lettura di alcune poesie di Gabriele Tinti, tratto dal libro “All over”, una raccolta di canti epici dove gli eroi cantati sono i pugili.

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foto primo piano (tratta dal libro del Panathlon Jesi ’30° anniversario della fondazione’) conviviale: Riga, Benvenuti, Forti e Cerioni



Motociclismo / Trofeo Marche Enduro, il club ‘L. Albanesi’ sul podio per organizzazione e per i risultati ottenuti

Ad Arcevia domenica impegnativa per il moto club. Risultati notevoli a livello individuale per Luca Piersigill, Diego Orlandi e Lorenzo Stella, Damiano Coppari, Emanuele Bevilaqua, Francesco Fieramosca ed Andrea Ragni

JESI, 20 maggio 2025 – E’ stata una domenica che tutti i soci del moto club Vallesina ricorderanno a lungo, visto che quella  appena trascorsa ha segnato il debutto anche nella veste di organizzatore per il moto club jesino.

Infatti dopo alcuni anni, il nuovo corso del sodalizio cittadino, si è impegnato nell’organizzazione di una gara di Trofeo Marche Enduro Uisp.

E’ stato un impegno gravoso, che ha visto Arcevia con le sue montagne che la circondano teatro dell’evento. Un’organizzazione che ha impegnato diversi mesi i nostri soci per allestire l’evento e che ha ricevuto il pieno appoggio del comune  di Arcevia  e autorità locali, nessuna esclusa,  che hanno colto al volo l’opportunità di promuovere il territorio anche grazie al nostro sport.

Epicentro della gara San Ginesio, che ha ospitato presso il locale crossodromo il paddok e cross test tutto nel raggio di qualche centinaio di metri.

Il percorso di oltre quaranta chilometri, ha interessato tutto il territori di Arcevia e le sue frazioni. E’ stato un grosso impegno che ha comportato diversi mesi di lavoro, per il nostro moto club, ma che alla fine è stato ripagato dai complimenti per il lavoro svolto sia  dagli oltre settanta piloti al via (provenienti anche dalle regioni limitrofe ed addirittura dal Veneto), piuttosto che dai vertici sia regionali che nazionali (era presente il coordinatore nazionale della specialità) che ci hanno onorato con la loro presenza.

A livello agonistico, è continuato il trend che vede oramai i nostri portacolori presenti in massa alla gara di casa con ben diciotto piloti al via e che li vede oramai in ogni occasione  costantemente in lotta per le posizioni di vertice in tutte le gare.

Luca Piersigilli

Libero dagli  impegni del Campionato del Mondo, il pilota ufficiale della Beta Luca Piersigilli, ha dato spettacolo nelle prove speciali, dimostrandosi velocissimo e spettacolare, e solo una banale scivolata a pochi metri dalla fine dell’ultima prova speciale lo ha privato di un meritatissimo successo nella categoria più prestigiosa la 1E relegandolo alla fine al secondo posto.

Diego Orlandi

I  diciassettenni  Diego Orlandi e Lorenzo Stella, come ci hanno oramai abituati da inizio stagione, hanno monopolizzato la classe 7P, salendo nell’ordine ai primi due posti del podio di categoria.

Ennesimo successo nella 4S per il pilota di Osimo, Damiano Coppari oramai divenuto riferimento per tutti in questa categoria.

Andrea Ragni

La gara di casa è stata anche l’occasione del debutto stagionale per Emanuele Bevilaqua, Francesco Fieramosca ed Andrea Ragni. Un debutto più che positivo per i nostri ragazzi che hanno conquistato il successo rispettivamente  nella categoria 2S, 6P, e 9P.

Con ben cinque successi di categoria conquistati, il moto club Vallesina “L.Albanesi”, si è ancora una volta imposto nella ambitissima classifica a squadre riservata ai moto club consolidando ulteriormente il primo posto in classifica.

Il prossimo 15 Giugno ad Aprile di Foligno in provincia di Perugia per la disputa della quarta prova del Trofeo Regionale Uisp.

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Jesi / Campionato Giovanile Under 18 delle Marche: in palio la qualificazione alle finali nazionali CIG 2025

In programma domenica 25 maggio a Santa Maria del Piano, occasione imperdibile per giovani talenti scacchistici di tutta la regione. Organizza il Circolo Scacchi Jesi

JESI, 20 maggio 2025 – Domenica pomeriggio 25 maggio si svolgerà il Campionato Giovanile Regionale Under 18 delle Marche presso la Sala Parrocchiale di Santa Maria del Piano valido per le qualificazioni alle Finali Nazionali del Campionato Italiano Giovanile (CIG) 2025

Occasione imperdibile per giovani talenti scacchistici di tutta la regione.

Il torneo prevede competizioni separate per le categorie Under 8, 10, 12, 14, 16 e 18 e verrà utilizzato il ‘sistema svizzero’ per 5 turni.

Saranno ammessi alle Finali Nazionali il 30% dei giocatori meglio classificati in ciascuna categoria assoluta e il 30% delle giocatrici meglio classificate per ogni fascia d’età.

Oltre alla possibilità di accedere alla fase nazionale, i primi tre classificati di ogni categoria si aggiudicheranno trofei e riconoscimenti.

Quota di partecipazione è di 15€ euro.

“Siamo entusiasti di ospitare a Jesi un appuntamento così importante per gli scacchi giovanilidichiara Raffaele Scoccianti presidente dell’ ASD Circolo Scacchi Jesi –Questo torneo non è solo una competizione, ma un momento di crescita e condivisione per ragazzi e ragazze che amano questo sport”.

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Calcio a 5 / Playoff Serie A femminile, OK-asa in gara 1 contro Lazio: 1–5 al PalaTorrino

Le citizens vincono il primo atto dei quarti di finale: 1-5 al PalaTorrino di Roma sulla Lazio. La poule scudetto può prolungarsi fino alla semifinale già venerdì

VALLESINA. 20 maggio 2025  – L’Okasa timbra con il suo falco gara 1 dei quarti di finale playoff.

Le citizens avevano staccato il pass per gli spareggi scudetto risentendo di un lieve periodo di flessione a ridosso degli ultimi due atti di regular season contro Pescara e CMB.

Ferrara e socie, tramite un pomeriggio capitolino quasi perfetto, hanno dato prova evidente di aver già lasciato dietro l’impasse. Trovando un successo in esterna sulla Lazio che ora proietta le biancoblu direttamente in semifinale. Sugli scudi Elpidio, alla quarta tripletta stagionale, assieme ad un Erika Ferrara formato doppio. Ora sotto con gara 2: l’obbiettivo sarà staccare il pass per il prossimo turno già venerdì. Al fine di chiudere la serie in due round, all’Okasa basterà vincere ancora venerdì al PalaBadiali.

PRIMO TEMPO

Cinque minuti ed il PalaTorrino subisce una doppia doccia fredda: Elpidio affila il mancino per lo 0-1, Erika Ferrara mette la postilla del raddoppio da schema su calcio d’angolo. La missione scudetto dell’Okasa Falconara scatta in maniera famelica. Poi, nell’arco della prima frazione, Sestari alza la saracinesca per controbilanciare gli assalti laziali. Il portiere azzurro sventa due volte su Siclari e rimanda il gol che accorcerebbe le distanze. Da registrare, prima di andare a riposo, il palo di Cortes.

SECONDO TEMPO

L’approccio ai secondi venti è quasi un dejavu: pronti via ed Elpidio deposita traduce nello 0-3 l’assist di Balardin.
Le laziali di mister Chilelli scoprono la carta del power play con più di metà tempo tempo ancora da giocare. Ma Elpidio rende amaro il forcing siglando il suo personale terzo gol da porta a porta. La mossa del power play paga poco dopo: stavolta Sestari non può nulla sulla gran botta di Siclari. L’acuto, però, non basta a far rientrare in partita le capitoline. A tre minuti dal gong Erika Ferrara fissa doppietta e 5-1 citizens.

Lazio – OKASA Falconara 1-5

Lazio: Pepe, Pantano, Siclari, Barca, Vanessa, Colucci, Conticelli, Pascual, Gurrieri, Ruffini, Farinelli, Jokisalo. All. Chilelli

Okasa Falconara: Sestari, Balardin, Elpidio, Cortes, Ferrara, Praticó, Gregori, Ciccale, Bordacchini, Pereira, Gaspari, Scoponi. All. Domenichetti

Reti: 2’51’’ Elpidio, 5’17’’ Ferrara, 21’10’’ Elpidio, 30’25’’ Elpidio, 31’07’’ Siclari, 37’05’’ Ferrara

Play Off Serie A Fabless: Cagliari-Pescara 2-4, CMB-Bitonto 1-2, KickOff-TikiTaka 2-3

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Calcio a 5 / Senigallia nel futsal: torna il torneo estivo al ‘Porto della Rovere’

Dal 25 maggio all’8 giugno tornano le emozioni estive del calcio a 5 a Senigallia. Il Porto della Rovere location adibita al gran ritorno del torneo ‘Città di Senigallia’

SENIGALLIA, 19 maggio 2025 – Il calcio a 5 torna al centro dell’estate senigalliese: è stato ufficialmente annunciato oggi, in Piazza del Duca, il trofeo ‘Città di Senigallia – Baia del Porto.’

Presentato il formato della rinnovata edizione del torneo di futsal, a dieci anni di distanza dall’ultima apparizione, organizzata nella sua rinnovata veste dall’A.S.D. Virium di Giacomo Ruffini. “Sarà un gran ritornoha spiegato in apertura proprio il deus ex machina della manifestazionedopo quel che ne fu del triennio 2013-2015, si tornerà a riempire una piazza estiva molto risonante. L’impegno della macchina organizzativa punta a riportare tanta gente ad assistereha proseguito Ruffiniper questo, oltre all’evento con al centro il pallone a rimbalzo controllato, abbiamo disposto delle zone per ristoro e intrattenimento nei pressi del campo. Puntiamo a fare record di presenze.”

LA FORMULA

Da domenica 25 maggio a domenica 8 giugno. Due settimane di futsal no-stop nella suggestiva location del Porto della Rovere di Senigallia. In campo otto squadre, divise in due gironi all’italiana. Accesso alla fase ad eliminazione diretta per tutte, ma con i criteri per il passaggio turno dai rispettivi raggruppamenti da tenere sotto osservazione. A valere, in caso di arrivo a pari punti, sarà il criterio della classifica avulsa. La griglia per rincorrere il trofeo si comporrà poi così:
1^ classificata del gir. A vs 4^ gir. B
2^ classificata del gir. A vs 3^ gir. B
3^ classificata del gir. A vs 2^ gir. B
4^ classificata del gir. A vs 1^ gir. B

I quarti di finale saranno fissati alla giornata di domenica 1 giugno. Un “quarti-day” che sancirà le prime eliminate dalla competizione. Tanti i protagonisti attesi sotto al faro: il torneo, infatti, vedrà in campo giocatori provenienti dalle categorie nazionali e regionali del calcio a 5, dalla Serie A2 alla Serie C2.

LA FINALE

Il grande epilogo è previsto per domenica 8 giugno, quando il Porto della Rovere farà da cornice alla finalissima che assegnerà il trofeo ‘Baia del Porto’. Un ritorno atteso, un format rinnovato, una location simbolica: il torneo ‘Città di Senigallia – Baia del Porto’ si prepara a riportare il futsal al centro dell’estate, tra sfide spettacolari e serate di sport vissute in riva al mare. Il conto alla rovescia è già cominciato: da sabato 25 maggio si accendono le luci sul Porto della Rovere.

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Calcio / Decennale del ‘Premio Cesarini’ a Civitanova Marche

Dopo il grande successo dello scorso anno a Jesi alla presenza del CT della Nazionale Azzurra Luciano Spalletti. Tantissimi gli ospiti presenti

VALLESINA, 19 maggio 2025 – A pochi giorni dal termine del Campionato di Serie A c’è grande attesa di conoscere il nome del calciatore di Serie A vincitore del Premio Renato Cesarini 24/25 giunto alla sua Decima Edizione.

L’appuntamento per il Decennale, la prima edizione da ‘Seta’ a San Silvestro di Senigallia il 17 maggio 2016 vincitore Eros Pisano (Hellas Verona), è fissato per martedì 27 maggio al Teatro Rossini di Civitanova Marche (Mc), dove alle ore 15 si svolgerà un Talk Show alla presenza di numerosi big del mondo del Calcio e dello Sport.

All’interno del Talk Show ci sarà lo spettacolo “Zona Cesarini. Il calcio, La vita” a cura dello storyteller Luca Pagliari.

A seguire Cena di Gala all’Eurosuole Forum, a casa della Lube Volley Vice Campione d’Italia e vincitore della Coppa Italia 24/25 di Pallavolo, dove sarà assegnata la Scultura del Premio Cesarini all’autore del gol più in extremis di tutte le gare del campionato di Serie A della stagione in corso.

Dopo il grande successo dello scorso anno a Jesi, alla presenza del CT della Nazionale Azzurra Luciano Spalletti, al Premio Cesarini ’25 parteciperanno illustri personaggi del mondo del Calcio e dello Sport.

Presenti e premiati, tra gli altri, i fratelli Franco e Giuseppe Baresi, Alessandro Altobelli, Franco Causio, Alberto Dossena, Federico Giunti, Giuseppe Giannini, Giampaolo Medei. Per la categoria ‘Altri Mondi’ il patron Lube Volley Civitanova Fabio Giulianelli, la bandiera del ciclismo Claudio Chiappucci, il manager food Daniele Bartocci (Top40 Under 40 2025).

Ospiti d’onore, tra gli altri, il Presidente Regione Marche Francesco Acquaroli, l’ex Presidente della Roma e Sindaco di Visso Rosella Sensi, Stefano Cerioni (ex CT Nazionale Italiana di Scherma), Giuseppe Cormio, Fabrizio Ravanelli, Fabrizio Castori, Giuseppe Iachini, Serse Cosmi, Sebino Nela, Ivano Bonetti, Luca Marchegiani.

Alla vigilia del Premio Cesarini, lunedì  26 maggio dalle ore 15, si terrà all’Eurosuole Forum la seconda edizione del Workshop B2B ‘World Wide Business’ alla presenza di brand e imprenditori di fama nazionale e internazionale.

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Promozione / Scelto il ‘Bianchelli’ di Senigallia per lo spareggio tra Fermignanese e Azzurra Colli

Si giocherà sabato 24 maggio alle ore 16. Chi vince sale in Eccellenza insieme alle altre due promesse Trodica e Jesina.

VALLESINA, 19 maggio 2025 – Sarà Senigallia la location scelta per lo spareggio della Promozione tra Fermignanese e Azzurra Colli.

Sul sintetico del ‘Bianchelli’ si giocherà sabato 24 maggio alle ore 16.

Chi vince sale in Eccellenza insieme alle altre due promesse Trodica e Jesina.

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Volley maschile / Jesi, primo passo verso la serie C: 3-2 sulla Pallavolo Fidardense

Tanti tifosi alla Carbonari per sostenere il sestetto allenato da Romano Piaggesi, gara-2 sabato 24 maggio a Castelfidardo

JESI, 19 maggio 2025 – La Volley Jesi vince gara-1 della semifinale play off per la promozione in Serie C.

Alla Carbonari il sestetto di Romano Piaggesi vince al tie break per 3-2 dopo quattro set tirati e sudati che ha riservato tante emozioni ai presenti.

Gara-2 sabato 24 maggio a Castelfidardo.

PARZIALI: 23-25 / 25-17 / 29-31 / 25-21 / 15-8

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Terza Categoria / Il Real Sassoferrato è campione: il sogno Seconda Categoria diventa realtà

Con l’1-1 dell’Apiro in casa della Spes, i sentinati sono ufficialmente campioni del gironi C e volano in Seconda Categoria per la prima volta dalla loro rifondazione: i protagonisti e i momenti decisivi di una stagione memorabile

SASSOFERRATO, 19 MAGGIO 2025-Può finalmente iniziare la festa neroverde: il Real Sassoferrato è campione del girone C di Terza Categoria e vola in Seconda per la prima volta dalla sua rifondazione nel 2016.

L’ufficialità è arrivata grazie al pareggio per 1-1 dell’Urbanitas Apiro in casa della Spes, dopo che i sentinati si erano fermati sul 2-2 in casa della Junior Jesina. Non c’è più bisogno di far calcoli per un possibile ricorso alla penalizzazione dei rosanero, il popolo di Sassoferrato può festeggiare una meritata promozione dopo un percorso incredibile.

Il cammino del Real Sassoferrato

Un cammino ed un progetto iniziati nell’estate del 2024, con la scelta della dirigenza del presidente Raffaele Rossi di affidare la

Il presidente Rossi e mister Santini del Real Sassoferrato

panchina al giovane Andrea Santini, alla prima esperienza da allenatore dopo aver fatto da vice a mister Simone Ricci in Eccellenza, al Sassoferrato Genga, e in Prima Categoria, al Castelbellino. Ad un gruppo già unito e compatto si sono aggiunti pochi ma importanti rinforzi, molti dei quali provenienti proprio dai cugini del Sassoferrato Genga, che hanno aggiunto qualità e profondità alla rosa. L’obiettivo di partenza, oltre a valorizzare i talenti locali, era prendere parte alla lotta per i playoff, ampiamente raggiunto ed anzi addirittura superato alla grande dai neroverdi.

Eppure l’inizio aveva lasciato qualche dubbio. Nelle prime sette giornate a dettare il ritmo del campionato in testa alla classifica c’era il Largo Europa e i sentinati avevano raccolto appena tre punti nelle sei gare disputate, senza aver mai vinto, un bottino che mai avrebbe fatto pensare alla crescita enorme avvenuta dalla settima giornata in poi.

Perché è da quell’1-1 in casa della Cameratese del 16 novembre che la stagione del Real ha iniziato a prendere la forma del sogno. Dopo quel pareggio il gruppo neroverde si è unito sotto la guida di mister Santini ed è divenuto praticamente inarrestabile. Da lì sono arrivate infatti dieci vittorie consecutive, frutto di una difesa inscalfibile e una squadra cinica e ben compatta, 30 punti su 30 che hanno stravolto la classifica dei sentinati portandoli in piena lotta per il titolo. Da ricordare l‘1-0 casalingo contro il Maiolati Pianello, lo 0-1 al Mosconi contro il Largo e il 2-1 contro la Valle Del Giano.

Sul più bello è arrivata però una sconfitta che sembrava potesse spegnere qualunque grande idea: la vittoria dell’Apiro per 2-0 nello scontro diretto dello Sparapani della diciannovesima giornata che aveva portato i rosanero, fino a quel momento autori di un campionato praticamente perfetto, sul +10. Una distanza così avrebbe tarpato le ali a chiunque, ma non al Real Sassoferrato.

La squadra ha infatti ripreso subito la marcia ai ritmi pre-sfida con l’Apiro, infilando altre otto vittorie consecutive che, unite a qualche inciampo dell’allora capolista, hanno subito riportato i sentinati in piena lotta, fino al sorpasso della 24^giornata. Alla 27^ arriva forse la chiave di volta per le sorti del campionato: il Sassoferrato, sotto per 2-0 in casa della Spes fino al 75°, ribalta tutto in 15 minuti e si porta a casa i tre punti, mentre l’Apiro non va oltre lo 0-0 in casa della Serra Volante. Da lì l’inerzia si muove completamente in favore di capitan Travaglia e i suoi, a cui son bastati due pareggi per realizzare il sogno.

Un gruppo unito tra squadra, staff e dirigenti e un pubblico caloroso e sempre presente, infuocato sia al Faggioni che in trasferta (come dimostrato anche nell’ultima gara al Pirani contro la Junior) sono stati il mix vincente che ha permesso a tutta Sassoferrato di poter festeggiare. La celebrazione è già iniziata in paese nel sabato sera, quando alcuni giocatori, tifosi e dirigenti si sono ritrovati in centro per iniziare la festa promozione, che quasi sicuramente rivedremo allargata anche all’ultima giornata, quando i campioni saluteranno il Faggioni contro il Polverigi.

Il Real Sassoferrato porta a compimento un grande cammino trionfale fatto da 59 punti in 27 partite, 47 gol fatti e 23 subiti, simbolo della solidità e della produzione offensiva dei ragazzi di mister Santini. Capocannoniere e trascinatore della squadra, con cui quest’anno ha raggiunto i 150 gol in carriera, è Giacomo Toteri, autore di 11 reti in campionato.

Ecco i nomi dei protagonisti della promozione del Real Sassoferrato:

Squadra, staff e dirigenti

Portieri: Pettinelli, Loretelli, Tundo, Di Martino

Difensori: Agostinelli Giacomo, Agostinelli Simone, Burzichelli, Costantini, Cristallini, Granci, Mattioni, Mulas, Silvestrini, Travaglia (Capitano), Zepponi

Centrocampisti: Bucci, Carletti, Onu, Presciutti, Sebastianelli, Trinei, Vecchi, Zucca

Attaccanti: Becani, Bonci, Bruci, Conti, Di Martino, Farinelli, Garelli, Kurti, Roani, Sebastianelli, Toteri, Turchi

Allenatore: Andrea Santini      Vice Allenatore: Bruci Eldi         Preparatore portieri: Attilio Loretelli       Team Manager: Paolo Bonci

Presidente: Raffaele Rossi         Vice Presidente: Giacomo Silvestrini         Direttore Sportivo: Andrea Galtelli

Dirigenti: Marco Nubola, Andrea Renelli, Pasquale Nar, Franco Nucera, Fabio Roani, Massimo Mancini

Giacomo Sassaroli

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Calcio / Perini confermato al Castelbellino, Marinelli lascia il San Biagio

Con Tito Perini, subentrato a stagione avviata, scelta condivisa da società e diesse Claudio Latini, resta come vice Patrizio Petrucci

VALLESINA, 19 maggio 2025 – Prime notizie di calcio mercato in una stagione che ancora deve definitivamente tagliare il traguardo con alcune società ancora impegnate per ottenere quelli che potrebbero diventare importanti successi.

A Castelbellino, Prima Categoria, Tito Perini è stato confermato allenatore della prima squadra per la stagione sportiva 2025/2026 e con lui anche il vice Patrizio Petrucci. Scelta condivisa dalla società e dal direttore sportivo Claudio Latini. 

A San Biagio, invece, dopo la sconfitta spareggio per la salvezza, si è dimesso Michele Marinelli. “Dopo tre anni di lavoro svolto in camporecita il comunicato del club –  la società lo ringrazia per aver contribuito a scrivere pagine indelebili della nostra storia”. 

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Jesi / Fioretto, Tommaso Marini d’argento a Shanghai

Nella gara femminile 6° posizione di Alice Volpi (Fiamme Oro che si allena da sempre al club scherma di via Solazzi) e 10° per la jesina Elena Tangherlini

JESI, 19 maggio 2025 – Nel Grand Prix di Shanghai, ultima tappa del circuito iridato di specialità prima degli Europei di Genova 2025,  Tommaso Marini ha conquistato una splendida medaglia d’argento nel Fioretto maschile. Per lo schermidore azzurro si tratta  del 12° podio in carriera, il terzo nel 2025.

Tommaso Marini nel suo percorso ha superato il giapponese Nagano (15-7) nel turno da 64, il britannico Cook nei sedicesimi (15-8) e negli ottavi il francese Anane (15-6). Netto il successo anche nei quarti per il venticinquenne delle Fiamme Oro (che si allena presso il Club Scherma Jesi) che ha avuto la meglio 15-5 sullo statunitense Olivares. In semifinale il campione mondiale in carica si è imposto 15-13 sul bi-campione olimpico Cheung per 15-13, prima di venir superato in finale dall’altro atleta di Hong Kong, Choi Chun Yin Ryan con il risultato di 15-12.

Nel Fioretto femminile si è fermata a un passo dal podio Alice Volpi (anche lei atleta delle Fiamme Oro che si allena a Jesi) che ha chiuso la sua prova in 6° posizione.

Tra le altre azzurre in gara oggi, da segnalare il 10° piazzamento della jesina (del Centro Sportivo Esercito) Elena Tangherlini.

Siamo orgogliosi del percorso e dei risultati ottenuti dai nostri atleti – “dichiara il presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Dellabella – “Complimenti vivissimi a Tommaso per questa splendida medaglia d’argento, frutto di talento, dedizione e grande lavoro. Un plauso anche ad Alice ed Elena, che hanno dimostrato ancora una volta il loro valore con prestazioni di altissimo livello. Questi risultati confermano la forza e la continuità della scuola jesina“.

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Serie C Femminile / Jesina Aurora, il Tavagnacco passa al Carotti per 1-3

Per le leoncelle a segno O’Driscoll per il momentaneo 1-1, per le friulane Lakovic e Zanetti nel primo tempo e Moroso nella ripresa: cronaca e tabellino della gara. Tante le assenze per le jesine, una ben lieta quella di Mya Ciccarelli, convocata in Svezia dalla Nazionale Under 16

JESI, 19 APRILE 2025-Quarta sconfitta consecutiva per la Jesina Aurora, che al Carotti cade per 1-3 contro il Tavagnacco. Una gara equilibrata e tesa sin dalle prime battute, con le ospiti cariche a mille con l’intento di salvarsi, decisa da importanti colpi individuali delle friulane.

La sfida si apre subito con lo 0-1 della squadra di Maglio, con Lakovic che al 1° minuto di gioco colpisce di prima intenzione dal limite dell’area e trova una splendido gol che vale il vantaggio biancoblu. Reazione pronta ma disordinata delle leoncelle, messe in difficoltà dall’ottimo pressing del Tavagnacco. Il guizzo vincente lo trova però O’Driscoll, che al 14° riceve un ottimo filtrante in area ed insacca il gol dell’immediato 1-1 alle spalle di Ferroli. Dopo cinque minuti sono di nuovo avanti le friulane, con un bolide da fuori area di Zanetti che finisce sotto la traversa per l’1-2 di un inizio di partita fulminante. Dopo dei primi 20 minuti infuocati i ritmi della gara rallentano, permettendo alle due avversarie di stabilizzarsi senza colpo ferire. Le marchigiane provano a farsi avanti ma non riescono a trovare l’ultimo passaggio per arrivare in porta, mentre le ospiti ci provano in un paio di occasioni dalla media-lunga distanza, sta volta senza successo. I primi 45 minuti si chiudono sull’1-2.

Nella ripresa le ragazze di mister Casaccia partono forte e dopo pochi minuti vanno vicine al nuovo pareggio, con una bella azione dalla destra che si conclude con un cross sulla sinistra ed un colpo di testa che finisce di un soffio a lato. Da un lato le jesine provano ad attaccare, dall’altro il Tavagnacco è più pericoloso quando riparte in contropiede. In uno di questi nasce il gol dell’1-3, su un passaggio filtrante che trova impreparata la difesa leoncella e permette a Moroso di concludere facilmente a rete. La Jesina Aurora tenta la reazione d’orgoglio ma le friulane, spinte da un buon seguito in trasferta e dall’esigenza di trovare punti salvezza importanti, difendono con grinta e non rischiano praticamente nulla. In contropiede vanno vicine al k.o., ma stavolta Dal Bon si supera e salva il risultato, con la gara che si chiude comunque sull’1-3.

Un solo punto nelle ultime cinque per le leoncelle, che pagano i grandi colpi individuali e l’arcigna organizzazione delle friulane. Un momento di difficoltà per la Jesina Aurora, che sta ottenendo meno di quanto meriterebbe, ma un periodo dal quale uscire rinnovate e maturate, per far crescere ancor di più un gruppo giovane ed unito. Tante anche le assenze per le jesine, una ben lieta quella di Mya Ciccarelli, convocata in Svezia dalla Nazionale Under 16.

Con questa vittoria il Tavagnacco ottiene tre punti importantissimi per la lotta alla salvezza diretta, portandosi al decimo posto a 31 punti, +2 dal Riccione undicesimo che ha perso per 0-3 in casa del Trento e mercoledì recupererà la partita in casa del Chieti. Una lotta salvezza avvincente, giocata punto su punto, da cui le leoncelle, ora none a 34 punti, farebbero bene a tirarsi fuori il prima possibile, provando a tornare alla vittoria nella prossima giornata in casa del Villorba Treviso, a +1 proprio sulla Jesina Aurora.

JESINA AURORA: Dal Bon, Generali, Fabbozzi, Tozzo, Daple, Bartocci, Coscia, Costadura, Verdini, Mastrovincenzo, O’Driscoll

A disp: Cantori, Mosca, Carloni, Zambonelli, Lancioni, Cavagna         Allenatore: Casaccia

TAVAGNACCO: Ferroli, Moroso, Gallo, Peressotti, Matiz, Gerlin, Gori, Durigon, Lorenzini, Zanetti, Lakovic

A disp: Kocina, Desiati, Sossai, Biancuzzi, Gaspardis, Castelli, Chahid, Ruberti, Petriccione      Allenatrice: Maglio

ARBITRO: Denis Pal Cornel (Sezione di Roma 1)         Assistenti: Vallesi (Macerata), Bruni (Macerata)

RETI: 1°pt. Lakovic (Tav), 14°pt O’Driscoll (Jes), 21°pt Zanetti (Tav), 25°st. Moroso (Tav)

VENTOTTESIMA GIORNATA: Chieti-Venezia 0-2, Riccione-Trento 0-3, Gatteo Mare-Spal 0-3, Jesina Aurora-Tavagnacco 1-3, Real Vicenza-Isera 3-1, Sudtirol-Villorba Treviso 2-0, Vicenza-Venezia 1985 3-4       Riposa: Ravenna

CLASSIFICA MARCATRICI: De Muri (Real Vicenza) 17, Zuanti (Venezia) 15, Ponte (Vicenza) 15

CLASSIFICA SERIE C GIRONE B:

  1. Venezia 63 (Campione, Promosso in Serie B)
  2. Sudtirol 55
  3. Trento 52
  4. Vicenza 50
  5. Spal* 48
  6. Venezia 1985 37
  7. Real Vicenza* 36
  8. Villorba Treviso 35
  9. Jesina Aurora 34
  10. Tavagnacco 31
  11. Riccione** 29
  12. Gatteo Mare 27
  13. Chieti** 23
  14. Isera 14
  15. Ravenna 10

VENTINOVESIMA GIORNATA: Isera-Sudtirol, Ravenna-Real Vicenza, Tavagnacco-Chieti, Trento-Vicenza, Venezia-Riccione, Venezia 1985-Gatteo Mare, Villorba Treviso-Jesina Aurora     Riposa: Spal

Giacomo Sassaroli

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Promozione / Spareggio Fermignanese – Azzurra Colli, Pazzaglia contro Vagnoni

Questo pomeriggio si deciderà la sede, anche il Carotti di Jesi è nella lista, e verrà confermata la data e l’orario della finalissima. Chi vince sale in Eccellenza, chi perde… ci spera

VALLESINA, 19 maggio 2025 – Fermignanese – Azzurra Colli sarà la finale della Promozione Marche.

Chi vince sale in Eccellenza, chi perde ci…spera.

Finale tra le formazioni allenate da Simone Pazzaglia e Roberto Vagnoni. Due tecnici quasi della stessa età, classe 1970 il primo e 1968 il secondo, con un passato brillante da calciatori. Pazzaglia attaccante e Vagnoni centocampista. Due allenatori che hanno allenato tanto nella loro carriera con alterne fortune. Il tecnico di Cagli vanta stagioni importanti tra Eccellenza e Serie D alla guida di Fabriano-Cerreto, Vis Pesaro, Vismara, Castello Group (Umbria) e Urbania, Biagio Nazzaro oltre ad essere un esperto di finali play-off: sei vittorie in altrettanti spareggi, l’ultima delle quali ottenuta alla guida del Fabriano nella stagione 2016/2017 con la conquista della promozione in serie D. Tra i due anche un passaggio di consegne quando proprio Pazzaglia sostituì a Castelfidardo, serie D, Vagnoni. Quest’ultimo, dal canto suo, è un tecnico di grande esperienza avendo allenato a Jesi, Castelfidardo, Notaresco, Montegiorgio. E poi Pagliare, Atletico Piceno, Nereto e Alba Adriatica.

Lo spareggio

La Fermignanese è approdata direttamente alla finale play off dopo essere arrivata seconda in campionato nel Girone A alle spalle della Jesina e grazie al vantaggio accumulato nei confronti della terza classifica, il Marina, ha evitato gli spareggi di girone.

Al contrario dell’Azzurra Colli, terza in campionato nel Girone B vinto dal Trodica e con gli stessi punti, 53, della seconda Palmense. In semifinale play off ha vinto in casa per 2-0 (reti di Valentini e Pampano) contro il Casette Verdini. Poi in finale ha espugnato il campo di Marina Palmense per 1-2 (reti di Regnicoli e Valentini).

Questo pomeriggio nella sede del Comitato Marche della Figc in Ancona la scelta della sede considerato che già data ed ora erano state fissate ed ufficializzate nel Comunicato: domenica 25 maggio ore 16,30. Se le società troveranno un accordo la gara potrebbe essere anticipata al sabato.

Pazzaglia, dopo aver sottolineato ancora una volta i pro ed i contro di un lungo periodo di sosta prima della partita finale da dentro o fuori ha commentato che la squadra in questo periodo si è allenata bene e che come in ogni finale non ci sono favoriti. “In gare come quelle da dentro o fuori – ha sottolineatosono gli episodi a fare la differenza come pure l’approccio e magari alla fine potrebbe essere anche un po’ di fortuna a far pendere l’ago della bilancia dall’una o dall’altra parte”. Vagnoni, ancora in modalità festeggiamenti dopo il blitz di Marina Palmense, dice: “Orgoglioso della mia squadra che ha fatto un grande secondo tempo con la giusta umiltà. Contento dei tifosi e spero che ci seguano così ancora in finale”. 

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Serie C / Play-Off, la Vis cade al “Benelli” col Pescara che passa 4-2

I biancorossi di Stellone cedono nel finale ai biancazzurri, compromettendo la qualificazione alla semifinale. Al doppio vantaggio iniziale, ha fatto seguito la rimonta degli abruzzesi

VALLESINA, 18 maggio 2025 – Dopo l’estrazione dall’urna del Pescara quale avversaria dei Quarti Play-Off, la Vis Pesaro era di scena oggi al “Benelli” contro gli abruzzesi per la gara di andata.

Con i pesaresi obbligati ad un solo risultato utile, quello di avere la meglio sui biancazzurri nell’arco dei due match vista la peggior posizione in classifica nella regular season, la gara di oggi rappresentava comunque un altro momento storico per la società.

Priva degli squalificati Okoro, Paganini e Pucciarelli, assenze pesantissime, la Vis di Roberto Stellone è andata incontro purtroppo, ad una pesantissima sconfitta per 4-2 che pregiudica il passaggio del turno.

Gara che si mette subito in discesa per la Vis con le reti di Cruz e Nicastro, giunte rispettivamente al 12’ ed al 15’.

Il fantasista Marcelo Cruz Orellana, che ha aperto le marcature nel match Vis Pesaro-Pescara (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio

Gli ospiti di Silvio Baldini però non ci stanno, ed accorciano le distanze al 35’ con Meazzi.

Primo tempo che si chiude così col parziale di 2-1 a favore dei pesaresi.

Nella ripresa, viene fuori con forza il Pescara rivoluzionato dal tecnico ospite con ben 3 nuovi innesti all’intervallo: Letizia, Dagasso e Kraja.

I biancazzurri infatti, pareggiano prima con Ferraris al 50’, poi prendono il largo allo scadere con Letizia al 93’ e con Bentivegna al 98’.

Qualificazione che si fa ora durissima per gli uomini di Stellone, costretti a vincere all’Adriatico-Cornacchia con almeno 3 reti di scarto.

Rimane comunque un campionato da incorniciare, storico per la società, la tifoseria e la città tutta, in cui una squadra come la Vis ha fatto veramente sognare.

Il pubblico biancorosso che anche oggi ha riempito di calore il “Benelli” (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

Ritorno in Abruzzo mercoledì 21 maggio alle ore 20:00.

Di seguito invece, i risultati delle altre gare di andata dei Quarti:

Crotone-L.R. Vicenza 1-2

Atalanta U23-Audace Cerignola 0-0

Giana Erminio-Ternana 1-0

Questi invece i risultati delle gare di ritorno dei Play-Out:

Pro Vercelli-Pro-Patria 1-0

Triestina-Caldiero Terme 0-0

Lucchese-Sestri Levante 1-0

Spal-Milan Futuro 2-0

Foggia-Messina 1-0

Rimangono in Serie C così Pro Vercelli, Triestina, Lucchese, Spal e Foggia.

Retrocedono invece in Serie D, Pro Patria, Caldiero Terme, Sestri Levante, Milan Futuro e Messina.

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Serie B Nazionale / Jesi termina una stagione da applausi, in gara-4 vince Treviglio 69-78

I lombardi passano al Palatriccoli, chiudono la serie sul 3-1 e vanno in semifinale play off. Bene Berra, sottotono Cena

JESI, 18 maggio 2025 – La General Contractor Jesi esce sconfitta dal PalaTriccoli anche al termine di gara-4, 69-78 contro Tav Treviglio Brianza Basket e termina al quarto turno valevole per i quarti di finale l’avventura ai Playoff Serie B Nazionale e la stagione 2024-25.

Jesi riesce a portarsi avanti soltanto nei primi 10’ poi gradualmente cede il passo ad una Brianza più motivata ad arrivare fino in fondo pagando pegno per le tante palle perse e qualche imprecisione di troppo al tiro ma anche con alcune note positive. Berra miglior realizzatore di serata in assoluto con i suoi 20 punti e i 12 rimbalzi di Petrucci sono dei piccoli record di giornata per una stagione chiusa non di certo in negativo, complessivamente parlando, per gli arancioblu i quali escono a testa alta davanti agli applausi del proprio pubblico.

Tra le file avversarie, migliori realizzatori la Guardia Sergio e il regista Restelli, 14 punti ognuno e le incursioni di Vecchiola, a risultare letali ai padroni di casa.

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Inizio sul filo dell’equilibrio per una partita dai ritmi serratissimi come da fotocopia del precedente turno. Situazione +2 per i padroni di casa a fine primo quarto con firma finale di Berra a suonare la prima carica dei locali, già in doppia cifra, 23-21.

Nei secondi 10’, gli ospiti tentano la prima mini fuga. Dal 12’ per quattro minuti Jesi non vede più la via del canestro, 25-33 al 16’. Jesi non ci sta, stringe le maglie e incrementa l’intensità offensiva con i canestri di Di Emidio e Petrucci. Berra infine aggancia il 34-35 a meno di 2’. Zanetti ricaccia indietro gli avversari con la bomba del + 4, e complice qualche imprecisione al tiro nelle battute finali e le varie palle perse fanno pagare dazio ai leoncelli.

Si va all’intervallo lungo con Treviglio a dirigere +4. Firma negli ultimi secondi da sotto le tabelle di Sergio, 36-40.

Al rientro Brianza riparte con il piede sull’acceleratore. Mini parziale 0-5 in apertura terzo quarto con Alibegovic e Vecchiola dalla lunga, 36-45 al 22’. Marulli cerca di arginare i danni dalla lunga ma il Brianza risponde con un altro mini parziale di 0-8 in tre minuti, 42-53. Jesi inizia ad essere in debito di ossigeno sparacchiando dalla lunetta e il divario si allunga sempre più, Restelli sigla il +13 44-57. Capitan Valentini e Petrucci tentano di far rimanere in partita Jesi ma Vigevano rimette subito il naso avanti e un seppur volenteroso Zucca sul finale accorcia ma a poco serve. 54-64 al 30’.

La fatica inizia a farsi sentire da ambo le parti negli ultimi 10’ la via del canestro si allontana ma Vettori in un ultimo slancio al 35’ tiene ancora in partita i suoi, 63-70. Le squadre esauriscono i bonus, gli ultimi minuti si svolgono pressoché dalla lunetta ma la partita è già praticamente andata in ghiaccio. Vecchiola mette il sigillo finale negli ultimi minuti a Gara 4 e Brianza stacca il pass così per le semifinali vendendo 3 gare su 1, 69-78 al 40’.

Termina ai quarti di finale l’avventura della General Contractor nei playoff. Quattro giornate dove Valentini e compagni hanno saputo giocarsela a viso aperto contro un’avversaria ostica dando battaglia per tutti e quattro i turni giocati. I lombardi gioiscono davanti ai propri supporter mentire Jesi esce comunque a testa alta, tra gli applausi del proprio pubblico.

GENERAL CONTRACTOR JESI: Bruno, Vettori 10, Di Emidio 8, Berra 20, Valentini 3, Marulli 7, Cena, Petrucci 15, Zucca 6. All. Ghizzinardi

TAV TREVIGLIO BRIANZA BASKET: Sergio 14, Alibegovic 9, Reati 2, Vecchiola 13, Cagliani 11, Manenti 2, Zanetti 9, Abega 4, Sissoko, Restelli 14. All. Villa

PARZIALI –  23-21, 13-19, 18-24, 15-14.

Arbitri: Guarino di Campobasso. Manco di San Giorgio a Cremano (NA)

NOTE: 1032 spettatori, uscito per 5 falli Abega

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Eccellenza / K Sport Montecchio Gallo vince la finale play off (2-1 al Tolentino) e accede alla fase nazionale

Doppio vantaggio nel primo tempo per l’undici di Magi con Fiorani e Micchi; accorcia le distanze Moscati. Intanto per l’Eccellenza 2025-2026 diversi club hanno iniziato a programmare scegliendo gli allenatori

VALLESINA, 18 maggio 2025 – Il K Sport Montecchio Gallo batte il Tolentino (2-1) nella finale play off di Eccellenza Marche e passa alla fase nazionale puntando alla promozione in serie D.

In discesa l’inizio della gara per il K Sport Montecchio Gallo con la rete di Fiorani (3′), da azione da calcio d’nagolo e con qualche errore di troppo della difesa cremisi, che mette in discesa la partita per l’undici di Magi.

Il Tolentino prova a reagire, la gara è agonisticamente elevata. Al 37′ la squadra di casa raddoppia. Ripartenza sotto la metà campo e palla a Micchi che avanza, cerca la porta e di destro infila alle spalle di Bucosse. 

Ad inizio di ripresa Passarini inserisce Lovotti per dare più concretezza al reparto offensivo ed al 13′ arriva l’acuto di Moscati che riapre la partita.

Alcune fasi di contatti fisici ravvicinati e di nervosismo ma poi le due squadre riprendono a giocare cercando di sfruttare tatticamente il momento.

K SPORT MONTECCHIO GALLO – Cerretani, Kalombo, Notariale, Dominici, Nobili, Carta, Peroni, Gurini, Fiorani, Magnanelli, Micchi (Camara). All. Magi

TOLENTINO –Bucosse, Stricker, Tizi, Strano, Conti (Badiali), Tomassetti, Giandomenico (Manna), Tortelli, Moscati, Capezzani (Massini), Cicconetti (Lovotti). All. Passarini

ARBITRO – Calabrò di Reggio Calabria

RETI – 3′ Fiorani, 37′ Micchi, 58′ Moscati

Intanto per l’Eccellenza 2025-2026 diversi club hanno iniziato a programmare scegliendo gli allenatori. Ad Osimo resterà Lanbriola, a Trodica Buratti, Ceccarini guiderà l’Urbania, Ciattaglia il Matelica. Nico Mariani sarà ancora alla guida dell’Urbino. Il Fabriano Cerreto potrebbe affidare il ruolo di direttore sportivo ad Andrea Lunadei. La Jesina aspetta la decisione di Mirco Omiccioli: sceglierà Fano o resterà a Jesi? Per il resto è certo che Amadio non allenerà più il Montefano, come Mariotti il Fabriano Cerreto.

(e.s.)

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Scherma / Fioretto, a Riccione vince il senigalliese Erman del club scherma Jesi

Ai campionati nazionali Gol Assoluti si assegnava pass per i Campionati Italiani Assoluti che si svolgeranno a Piacenza dal 5 al 10 giugno 2025

VALLESINA, 18 mggio 2025 – Campionati Nazionali Gold Assoluti alla Play Hall di Riccione dove si assegnava i pass per i Campionati Italiani Assoluti che si svolgeranno a Piacenza dal 5 al 10 giugno 2025.

SPADA MASCHILE

Primo posto per Luca Marchetti, dell’Accademia della Scherma Fermo, con la conseguente qualificazione alla fase successiva; 111° Federico Lanari del Club Scherma Pesaro; 169° Jetmir Giacchetti del Club Scherma Jesi.

FIORETTO MASCHILE

Oro per Vincenzo Erman del Club Scherma Senigallia (si allena al Club Scherma Jesi con la Maestra Giovanna Trillini), che ha dominato tra i 92 iscritti alla competizione di ieri; 5°, 6°, 12° e 13° Francesco Cercaci, Simone Santarelli, Francesco Vannucci e Andrea Chiaramonti, tutti del del Club Scherma Jesi; 43° Ettore Grandicelli del Club Scherma Pesaro; 68° Jetmir Giacchetti del Club Scherma Jesi; 87° Filippo Maria Straniero del Club Scherma Ancona.

SPADA FEMMINILE

77° Elisabetta Giovannetti dell’Accademia della Scherma Fermo; 91° e 104° Asia Volpi e  Sara Tonelli della Fanun Fortunae Scherma.

FIORETTO FEMMINILE

Prima tra le marchigiane Stepanka Anna Nemcovà del Club Scherma Jesi che ha chiuso al 7° posto; 12° e 20° Lucrezia Monti e Ginevra Guerrini sempre del Club Scherma Jesi; 27° Teresa Donatelli del Club Scherma Pesaro; 33° Zoe Segat del Club Scherma Jesi; 44° Ludovica Grisanti del Cs La Misericordia Osimo; 57° Sophia Di Paolo del Club Scherma Ancona

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Pallanuoto / Jesina, tre punti a Tolentino: per i play off manca solo la matematica

Restano tre gare alla fine della stagione regolare. Prossimo impegno a Colle Val d’Elsa

JESI, 18 maggio 20225 – 10-13 il punteggio della Pallanuoto Jesina a Tolentino.

La concomitante vittoria di Perugia a Moie non consente di festeggiare la matematica partecipazione ai play off per la promozione in serie B ma sicuramente manca davvero poco se si considera anche il fatto che la formazione di Iaricci ha una partita da recuperare rispetto alla terza in classifica Perugia.

Ricordiamo che alla post season accedono le prime due del girone ed ancora ci sarebbe pure la possibilità di arrivare al primo posto quando il calendario propone nell’ultima di campionato un Certaldo – Jesina tutto da giocare.

Nelle prossime tre gare il Certaldo sarà ospite del Tolentino, ospiterà la Jesina e poi dovrà recuperare contro Fermo in trasferta.

La Jesina invece sarà per due volte in trasferta – Colle Val D’Elsa e Certaldo – con la chiusura al Palablù di Moie ospitando il fanalino di coda Athena Civitavecchia.

Entrando nel merito della gara di Tolentino è stata una vittoria sofferta dopo un primo tempo equilibrato. Nel secondo la squadra di casa si porta a + 3 ma la reazione granata è immediata ed al cambio campo il risultato è di 6-6.

La partita svolta negli ultimi tre minuti del terzo quarto, quando, capitan Paolucci e compagni, sotto di un goal piazzano un break di 3-0 che diventerà decisivo ai fini della vittoria finale per 13-10.

NPN TOLENTINO: Bellesi, Antonelli, Montecchiarini, Pelliccioni 1, Piermattei, Bordi 5, Bianchi F. 1, Bianchi A., Pieragostini, Svampa 2, Farinelli 1, Spe, Kumar, Scagnetti. All. Ronconi

JESINA PALLANUOTO: Pecci, Zannini G. 1, Mattei, Gambelli, Bartocci G. 1, Ciampichetti, Rosiglioni, Andelic 2, Moreschi, Paolucci 3, Baldinelli 5, Zannini T. 1, Bartocci R., Chiorrini. All. Iaricci

Parziali: 2-2 4-4 1-3 3-4

(e.s.)

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Jesi / Judo Samurai, Olimpia Lammoglia sul tetto degli Esordienti nazionale

Prima nel Ranking dei 63 kg. In estate il CAMP internazionale a Montegrimano, ospiti del club jesino i francesi con il Maestro Yann Sguerzi di Parigi

Jesi, 18 maggio 2025 – Olimpia Lammoglia dello Judo Samurai Jesi ha vinto la seconda prova del circuito nazionale Esordienti B femminili.

La gara si è svolta a Montecchio Maggiore e l’atleta è risultata prima nel Ranking Nazianale dei 63 kg.

Una vittoria molto importante che dà una prova tangibile in vista del Campionato Italiano in programma a dicembre 2025 a Roma.

Il successo di Lammoglia è un ulteriore segnale del lavoro in ambito giovanile del team di Tecnici jesini in un anno sportivo che si concluderà in estate con il CAMP internazionale organizzato a Montegrimano dove ci saranno ospiti del club jesino i francesi con il Maestro Yann Sguerzi di Parigi.

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Seconda Categoria / Il Cupramontana vola col brivido in finale playoff: contro il Trecastelli è 1-1

Al vantaggio ospite di Penacchini risponde il gol di Ortolani al 94°: dopo una gara thriller di 120 minuti, i rossoblu cuprensi raggiungono i rossoblu ostrensi, 2-1 sull’Arcevia, in finale dei playoff. Nel play out Senigallia batte Monteporzio e si salva

CUPRAMONTANA, 17 MAGGIO 2025-120 minuti da brividi all’Ippoliti. Dopo una gara al cardiopalma, Cupramontana e Trecastelli pareggiano 1-1 e i rossoblu, forti del miglior piazzamento in campionato, volano in finale playoff.

Una semifinale carica di adrenalina e tensione, grazie anche ad una cornice di pubblico delle grandi occasioni, per una partita che inizia nel segno dell’equilibrio. Continui ribaltamenti di fronte, merito delle giocate in verticale dei padroni di casa e il pressing costante degli ospiti, che mettono in difficoltà la manovra cuprense.

A passare in vantaggio, intorno al 35° minuto, sono i biancoblu di mister Casucci: un’azione ben sviluppata dalla sinistra si conclude sulla fascia destra, con Penacchini che al limite dell’area incrocia sul primo palo e manda in estasi il tifo trecastellese, molto caloroso ed accorso in gran numero. La reazione degli uomini di Ballini è troppo timida per poter impensierire concretamente la difesa rivale, e il primo tempo si conclude sullo 0-1.

Nella ripresa il Trecastelli cambia approccio alla gara: con la giusta volontà di difendere il vantaggio, gli ospiti abbassano il loro baricentro e si difendono in blocco, non lasciando campo ad alcuna sortita pericolosa del Cupra. Il secondo tempo segue sempre lo stesso copione: i rossoblu attaccano, ma grazie ad una solida difesa castellina non riescono a trovare l’ultimo passaggio per andare in porta. Ad andare vicino al colpo del k.o. è anzi la squadra ospite in due occasioni nel finale: prima Borri, a tu per tu con il portiere, viene fermato da una grande parata di Costarelli, poi Traorè si inserisce in area ma calcia fuori da ottima posizione.

Agli sgoccioli della gara, l’ultimo minuto di recupero dei cinque concessi dall’arbitro Giustozzi, il pallone arriva al cuprense Ortolani al limite dell’area. Come spesso accaduto in questa stagione, il numero 9 rossoblu si carica la squadra sulle spalle e fa partire il mancino ad incrociare, firmando l‘1-1 che fa esplodere l’Ippoliti. I novanta minuti si chiudono sull’1-1.

Nei due tempi supplementari il Trecastelli si porta all’assalto nel tentativo di riportarsi in vantaggio, ma il Cupra si difende ordinatamente e, in più di un’occasione, prova a far male in contropiede con i subentrati Cammarino e Palmolella. Nonostante l’assedio ospite, Verdenelli e compagni resistono fino al 124°, quando l’arbitro decreta la fine della gara.

Il Cupramontana si qualifica in finale playoff grazie al secondo posto conquistato in campionato. Una gara di sofferenza e di tenacia per i rossoblu, che si affidano al loro miglior giocatore nel momento decisivo per centrare un’importantissima qualificazione col brivido all’ultimo respiro. Onore anche al Trecastelli di mister Casucci, che approccia molto bene alla gara e paga una gran giocata nel finale e l’essere arrivato quinto.

La finale playoff, in programma per sabato 24 maggio sempre al Sauro Ippoliti di Cupramontana, sarà dunque Cupramontana-Olimpia Ostra Vetere, che ha sconfitto per 2-1 l’Avis Arcevia.

CUPRAMONTANA: Costarelli N., Pigliapoco, Ruggeri, Verdenelli, Costarelli M., Guidarelli, Mancini, Orlandini, Ortolani, Rossini, Giuliani

A disp: Coppari, Clementi, Marchegiani, Anibaldi, Blanchi, Piermattei, Santoni, Palmolella, Cammarino       Allenatore: Ballini

TRECASTELLI: Bruzzesi, Pierpaoli, Piangerelli, Traorè, Angeloni, Rosi, Borri, Aisoni, Grossi, Penacchini, Wade

A disp: Zenobi, Girolimetti, Francescangeli, Badiali, Mazzanti, Marini, Diaw, Aroshidze        Allenatore: Casucci

Arbitro: Alessio Giustozzi (Sezione di Macerata)

RETI: 35°pt. Penacchini, 49°st. Ortolani

OLIMPIA OSTRA VETERE – ARCEVIA 2-1

OLIMPIA OSTRA VETERE – Abbruciati, Perini (Saturni), Tronti C., Guiducci (Conti), Lucarini, Federici, Gresta (Cervasi), Rossi, Api Da., Perlini, Magagnini (Castelli). All. Pandolfi – A disp. Tarsi, Marconi, Guiducci, Api De., Tronti J.

ARCEVIA – Berardi, Panni (Flamini), Badiali, Lippolis (Rossetti S.), Tisba (Brescini), Fenucci, Disabato, Pucci, Bartolini, Rossetti F., Galletti. All. Sentinelli – A disp. Titti, Carletti, Cesarini, Colombo,Limatola, Ugolini

RETI – 47’ Tronti Cristian, 82’ Perlini, 84’ Disabato

Ostra Vetere in finale play off contro il Cupramontana dopo il successo contro l’Arcevia. A portare in vantaggio la formazione di mister Pandolfi Cristian Tronti. Sul finale il raddoppio di Perlini. A riaccendere le speranze dell’Arcevia la rete di Disabato ma al novantesimo è l’Olimpia a festeggiare. Ora la corsa alla Prima Categoria passa per lo spareggio di sabato prosismo a Cupramontana

SENIGALLIA CALCIO – MONTEPORZIO 3-2 DTS

SENIGALLIA CALCIO – Belogi, Pierpaoli, Verdenelli, Shtjefanaku (Ricci), Serpillo, Pascucci, Impiglia (Diamantini), Bari, Shqefanaku, Montini (Galavotti), Esposto (Mandolini). All. Bedetti – A disp. Peroni, Fattorini, Santarelli,  Giuliani, Grossi

MONTEPORZIO – Baldarelli (Landini), Santini, Natalucci, Fabini (Campanelli G:), Capocci, Olivieri, Diop, Frati (Mariotti), Ungureanu, Tavoletti, Stablum. All. Galassi – A disp. Stefani, Campanelli M., Morazzini, Sebastianelli, Tardivo, Meletti

RETI – 4’ Capocci su rigore, 25’ Shqefanaku su rigore 30’ Tavoletti, 40’ Bari, 106 Giuliani

Gara equilibrata conclusa ai supplementari, col gol decisivo di Giuliani nei primi 15’ minuti, dopo che i novanta minuti si erano conclusi sul 2-2. Ospiti in vantaggio su rigore subito pareggiato sempre dagli undici metri da Shqefanaku. Ancora Monteporzio in vantaggio e pareggio di Bari. Gara maschia come si addice ad una finale salvezza con un espulso per parte e diversi ammoniti ma sempre rimasta nei limiti agonistici consentiti. Un bravo a Francesco Bedetti che è riuscito nell’impresa di mantenere la categoria.

Giacomo Sassaroli

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Calcio a 5 / Play-off Serie B, Jesi c’è: conquistata la semifinale

Dopo il 3-3 dell’andata a Teramo il quintetto leoncello vince al Palatriccoli 3-1. Partita bellissima decisa nel finale da due gol in quattro minuti

JESI, 17 maggio 2025 – Vince la Jesina ed approda in semifinale play off. Partita bellissima decisa nel finale da due gol in quattro minuti.

Nei primi 5’ il ritmo è a dir poco elevato (così come in tutta la partita), ma le due compagini non riescono a calciare in porta. Il primo tiro arriva infatti al 6’ quando Piersimoni calcia centralmente trovando la risposta sicura di Giuliani che blocca la palla.

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L’incontro si sblocca 1’ dopo quando Tittarelli calcia trovando la respinta di Giuliani che però finisce sui piedi di Di Iorio che segna il tap in che vale il vantaggio della Jesina.

Da quel momento in poi la partita sale di livello sul piano agonistico, avolte anche sopra le righe: tanti contrasti al limite, qualche fallo e tante proteste.

Tuttavia, il match resta molto acceso e al 9’ Teramo la pareggia con Di Blasio che entra in area, evita l’intervento di Di Iorio e scaglia col sinistro sotto la traversa portando dunque il parziale sull’1 a 1.

Sempre Di Blasio, 3’ dopo, si divora il gol del sorpasso che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita: recupera palla, parte da solo in contropiede ma davanti a Mazzarini apre troppo il sinistro e calcia a lato. A questo punto risbuca fuori la Jesina che ci prova con Tittarelli e Perotto Correa non creando però tanti problemi all’estremo difensore degli ospiti.

Dal 13’ fino alla fine del primo tempo le due squadre sembrano cominciare a sentire un po’ di stanchezza e i ritmi si abbassano. C’è il tempo di un altro brivido per la Jesina: Di Blasio, di sicuro il migliore dei suoi, crossa al centro colpendo clamorosamente il palo. La prima frazione finisce perciò sull’1 a 1.

Nel secondo tempo le due squadre tornano ad attaccare senza sosta, ma non ci sono tanti tiri da segnalare se non quello di Piersimoni che al 28’ sfiora il gol calciando alto di pochissimo.

La vera svolta della partita (e quindi del quarto di finale) arriva al 35’ quando in contropiede Perotto Correa sbaglia clamorosamente un gol facendosi rubare palla da Giuliani in uscita; la Jesina conquista quindi un calcio d’angolo che Di Iorio batte rasoterra al centro dell’area dove Teramo lascia uno spazio nel quale si infila Carnevali che di sinistro incrocia per il gol del 2 a 1 che fa letteralmente esplodere di gioia il PalaTriccoli. 1’ dopo il gol, gli ospiti chiamano un timeout nel quale decidono di far fare a Di Blasio il doppio ruolo, scelta che sembra portare buoni frutti ma che porta soltanto al gol del 3 a 1 per i padroni di casa. Infatti, al 39’, dopo aver passato più di 100 secondi chiusa nella propria area, la Jesina sale in pressione, rubando palla con Piersimoni (partita incredibile la sua) che, da metà campo, quasi al limite del fallo laterale, calcia col destro a porta spalancata trovando la rete del 3 a 1 che porta la Jesina in semifinale contro la vincente della gara di domani tra Bagnolo e Balca Poggese.

JESINA-  Mazzarini, Belloni, Tittarelli, Di Iorio, Piersimoni. A disposizione: Cameruccio, Genangeli, Ben Mira, Perotto Correa, Lupi, Buzzo, Carnevali.

TERAMO – Giuliani, D’Andrea, Lancia, Di Blasio, Compagnoni. A disposizione: Pavone, Nepa, Cavalli, Faye, Panacci, Panella, Ciccone.

RETI – 7’ Di Iorio, 9’ Di Blasio, 35’ Carnevali, 39’ Piersimoni

(t.b.)

 

Programma Play-off Serie B 

  • Jasnagora vs Cardano (andata 6-2) – 4-5 – Ciriotto di Treviso, Saccà di Reggio Calabria (Crono: Desogus di Carbonia)
  • Bissuola vs Team Giorgione (2-0) – 5-1 – Prisco di Lecce, Zangara di Roma 2 (Gammaro di Rossano)
  • Bagnolo vs Balca Poggese (4-2) –6-1 –  
  • Jesi vs Lisciani Teramo (3-3) – 3-1 Crescenti di Vicenza, Agosta di Rovigo (Lavanna di Pesaro)
  • Cures vs Circolo Canottieri Lazio (6-4) – 5-5 – Lattanzio di Collegno, Fantino di Savona (Giaquinto di Ostia Lido)
  • Sinope vs Ischia (7-6) – 2-2 Moschella e Pette di Bologna (Simone di Napoli)
  • Diaz vs Alta Futsal (1-2) – 4-7 – Coviello di Potenza, Sarli di Pisa (Traetta di Molfetta)
  • Marsala vs Mistral Palermo (5-4) – 3-1 – Bruno di Bergamo, Casola di San Benedetto del Tronto (Salanitro di Catania)

Semifinali (andata 24 maggio, ritorno 31 maggio)

Bagnolo – Jesi

Jasnagora – Bissuola

Alta Futsal – Marsala Futsal

Curea C5 – Olimpique Sinope

Finali – gara unica nel periodo tra il 6 e l’8 giugno 

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