JESI / FEDERICO FABBRETTI BISSA IL TITOLO ITALIANO DI KETTLEBELL

L’impiegato jesino già campione del mondo ed europeo non si ferma più
JESI, 26 marzo 2019 – È ancora Federico Fabbretti il Campione Italiano di Kettlebell. Impiegato jesino, classe 1988, Federico si è portato a casa il titolo lo scorso 24 marzo.

Federico Fabbretti
Unico marchigiano in gara, il 31enne Federico ha conquistato il podio a Vanzaghello, provincia di Milano, dove si sono svolte le gare (foto in primo piano). Già Campione del mondo, campione europeo e per due volte di fila campione italiano, Federico ha sollevato 32 chilogrammi per braccio per 51 ripetizioni.
Lo jesino ha gareggiato nella specialità slancio completo categoria 74 kg: «Sono molto soddisfatto del risultato – commenta – Ho migliorato di tre ripetizioni il risultato del mondiale, quando ne avevo fatte 48, e di due quello dell’Europeo con 49 ripetizioni». Federico ha sollevato in dieci minuti di gara, complessivamente, 3264 chilogrammi.
Disciplina, molto diffusa nell’Est Europa, il Kettlebell sta varcando anche i confini nazionali: ai campionati di Vanzaghello c’erano 132 atleti ed atlete. «Prossimo obiettivo è il mondiale a fine maggio in Irlanda – prosegue – ma ancora non so se partecipare o meno. Ringrazio il mio maestro Claudio Calvisi e tutti i ragazzi che condividono con me questa passione e che si danno da fare per portare a casa risultati importanti. Pur essendo uno sport individuale, formare un gruppo è fondamentale».
Per i risultati raggiunti Federico la scorsa estate è stato premiato, insieme ad altri sportivi, in Consiglio comunale.
(e.d.)
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continuità di risultati stanno contribuendo a migliorare sempre di più la classifica generale della Jesina.


















realtà è questione solo di organizzazione e pochi giorni. Ed in breve tempo, sostanzialmente alla prima occasione, tutto si è maturato.











Deceuninck-QuickStep Alaphilippe vince in volata su Cimolai e sul campione d’Italia Viviani.







Primi trenta minuti poco o nulla in entrambi i fronti.














































FORSEMPRONESE – Chiarucci, Rosetti, Buresta, Marcolini, Gabbianelli, Patarchi, Cazzola, Paradisi, Cecchini, Battisti, Pandolfi. All. Fulgini. A disp. Piagnerelli, Zandri, Ruiu, Amadori, Orci, Arradi, Pagliari




perso in finale contro la russa Deriglazova conquistando la medaglia d’argento.











Una formazione che vanta adesso tra le proprie fila giocatori come Marini, Nonni, Yabre’, Cameruccio, Villanova, Trudo, solo per citare coloro che di sovente risultano essere i migliori, può e deve recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. 















Una vittoria di carattere ma anche di superiorità tattica e tecnica.


















