Tanti i piloti presenti delle varie scuderie delle Marche, Umbria e non solo. Il Motoclub Monsanvitese in prima linea nelle iniziative di tipo agonistiche ma anche di aggregazione. Sabato 12 luglio “motospaghettata” nel cuore del borgo marchigiano
MONTE SAN VITO, 8 luglio 2025 – Monte San Vito continua ad andare a tutto gas.
Proseguono con il piede sull’acceleratore le iniziative del Motoclub Monsanvitese. Sabato scorso sono stati gli organizzatori delle prove regionali valide per il Campionato Regionale Mini Enduro, Enduro Sprint, Quad Sprint Marche – Umbria.
Una kermesse nel cuore della frazione Borghetto del comune dell’entroterra marchigiano, per tutti gli amanti dei motori a due ruote e non solo. Più di un centinaio i piloti accorsi dalle varie parti delle Marche, Umbria ma anche con un pizzico di Toscana e San Marino.

Alcuni momenti dedicati anche a targhe di riconoscimenti dal vice sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci
Dai bambini dei primi passi agli over 40 e anche un piccolo ma grande gruppo di ragazze. Pronte ad indossare guantoni, tuta e casco e senza esitazioni spinte solo dall’adrenalina e la voglia di mettersi in gioco, come d’altronde tutti gli amanti del settore. Un pomeriggio all’insegna del rumore incessante delle moto e tanta polvere, il tutto sotto il sole ardente del solleone che tutto ha potuto tranne che scalfire la voglia di fare e di tramettere entusiasmo e curiosità verso il mondo delle motocross. Un settore emergente che tanto ha ottenuto ma che necessita ancora di spazi e con tanta strada davanti da percorrere, in tutti i sensi. Ecco spiegata la decisione, apparentemente insolita, di ospitare le competizioni nel bel mezzo del centro abitato anziché limitarsi ai soliti terreni periferici.
Presenti all’evento oltre la rappresentanza del comune di Monte San Vito, anche cariche di rilievo della F.M.I.

Alla sx Gabriele Polzonetti, Luca Bartoccetti, Alessandro Maccioni e Riccardo Mancinelli
La prima entità che abbiamo incontrato tra un percorso e l’altro, è stato Alessandro Maccioni, Consigliere Nazionale della Federazione Motociclistica Italiana. Per la precisione, Coordinatore della commissione sviluppo delle attività sportive e, membro della commissione atleti e della commissione formazione nonché Tecnico Federale ed esperto in preparazione atletica. “Il motoclub monsanvitese devo dire, ha fatto un bellissimo percorso. La scelta di svolgere la competizione all’interno del centro abitato da la possibilità a tutti di poter assistere. I piloti anche, si sono trovati molto bene e soddisfatti. Non era facile trovare un percorso adatto vicino al paese, spero tanto che la comunità apprezzi. Ho notato ci sono molti giovanissimi, e questo è un vanto. Ogni anno abbiamo circa 10mila bambini che fanno seguito a questo sport riuscendo a tirare fuori sulle 250 circa licenze e tessere mini sport. Come federazione, ci concentriamo particolarmente su questa fascia d’età, perchè è quella che da maggiori risultati nel tempo”.
Una kermesse infatti che ha richiamato oltre 100 piloti di quasi tutti i motoclub delle Marche e diversi dell’Umbria. D’altronde molti piloti fuori regione preferiscono gareggiare qui perché “le piste marchigiane, sia per l’enduro, enduro sprint che per il cross, sono tra le migliori a livello nazionale ance a livello organizzativo” – come conferma lo stesso Maccioni. Inoltre, oltre a racchiudere una grande fascia d’età, dagli otto anni fino agli over 40, anche le categorie di chi si sta addentrando a svolgere i primi passi, i pre gara, con bambini dai sei anni. Nelle Marche sono già diverse le realtà di rilievo. Oltre il Motoclub di Monte San Vito, presenti anche il Motoclub Matelica, Artiglio di Fabriano, oppure il Settempedano di San Severino Marche tanto per citarne alcuni. Oltre che dall’Umbria, presenti anche piloti da San Marino e dalla Toscana. Riguardo il sostegno derivante dalle entità locali, conclude – “non è facile trovare piste adeguate. Spesso mi ritrovo a confrontarmi con assessori, sindaci ecc. così come con rappresentanti del Coni regionale. Ho trovato sempre una certa propensione a collaborare. Anzi, manifestazioni come queste, contribuiscono a far conoscere realtà del territorio come Monte San Vito”.
Soddisfazione per la riuscita dell’evento da parte del Presidente della società organizzatrice, il Motoclub monsanvitese, Gabriele Polzonetti: “la manifestazione è riuscita molto bene, direi.Ringrazio il Comune di Monte San Vito, i cittadini per la pazienza mostrata, tutti i volontari che hanno dato un contributo, il circolo ANSPI, la Società Sportiva Borghetto, i proprietari del terreno messo a disposizione, e tutti gli sponsor che ci hanno supportato. Forse mi aspettavo più affluenza di pubblico dato svoltasi nel cuore del centro abitato, ma sicuramente le alte temperature hanno influito. Sicuramente chi abita nei paraggi avranno passato la giornata accompagnata dal rumore delle moto, spero non abbia creato troppi inconvenienti, ma d’altronde è un evento che si svolge una volta l’anno e in questa zona centrale per la prima volta. Una scelta voluta per avere maggiore visibilità e stuzzicare la curiosità, specie tra i più giovani. Riguardo altre iniziative – a brevissimo, sabato 12 luglio, organizzeremo la “motospaghettata” in Piazza Della Repubblica di Monte San Vito. Sara a ingresso libero, quindi aperta a tutti ma con prenotazione obbligatoria. Il programma prevede per l’esattezza: alle ore 18 il ritrovo sempre in piazza Della Repubblica, alle 18,30 un giro turistico infine cena accompagnata dall’esibizione live della band i Pronipoti. Una bella iniziativa di aggregazione e allo stesso tempo, attua a vivacizzare il centro storico nel periodo estivo. Speriamo in una buona risposta da parte della comunità”.
Non sono passati inosservati neanche i piccoli piloti, come Mattia Morganti della categoria “primi passi”. In sella al suo quad, intento a sistemarsi i guantoni prima di cimentarsi nel suo percorso adibito. Una passione, quella dei motori, trasmessagli dai genitori, titolari dell’omonima autofficina. cosa che rendeorgogliosa la mamma Giulia mentre segue passo passo, ogni progresso: “sono contenta perché si tratta in primis di uno sport competitivo e di aggregazione. Regna un ambiente di tipo familiare e affiatato, a trasmettere calore e passione. Riguardo la pericolosità e i rischi, ha le idee molto chiare a riguardo – basta solo adottare le dovute precauzioni. Devono indossare solo caschi professionali e protezioni, dunque sotto questo aspetto sono tranquilla. I bambini sono tutti super controllati anche prima delle gare, e dove vedoattenzione e cura, da genitore mi sento a posto. Poi ovvio che una percentuale di rischio esiste comunque, lo abbiamo messo in conto. La scelta di fare questo sport vien dal bambino, è stato lui in primis a chiederlo. Poi ovviamente avendo il padre in officina e avendo a che fare con i motori tutto il giorno, ha avuto il giusto input. Mattia è sempre entusiasta di andare in pista, anche sotto il sole cocente e in ogni circostanza, non gli pesa affatto – e con un filo di rammarico, afferma – mi auguro possa proseguire, anche se non sarà facile. Gli spazi dove poter svolgere questi eventi sono sempre meno e quelli che ci sono, occorre sfruttarli al meglio. Anche perché questi ragazzi hanno tanto entusiasmo”.
Terminate le competizioni, si giunge alle premiazioni finali. Tutte le categorie partecipanti si sono susseguite sul podio allestito, ricevendo ognuno la propria premiazione. A consegnare le onorificenze, oltre il Presidente del motoclub monsanvitese Gabriele Polzonetti , il Vice Sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci, Luca Bartoccetti Presidente del Comitato Regionale F.M.I. Marche e il Consigliere Alessandro Maccioni.
“Una giornata proficua, anche se caratterizzata da tanto caldo e polvere – conclude entusiasta il Presidente Bartoccetti – è stata una gara impegnativa, ma il motoclub di Monte San Vito si è messo a disposizione a tutto tondo, per far si che tutto si svolgesse al meglio. Tanti giovani presenti e meno giovani, tra cui un corso Primi Passi per i più piccoli. Presente anche un piccolo gruppo di ragazze pilota, categoria che da qualche anno sta prendendo il suo spazio e alla quale cerchiamo di dare maggior visibilità, il numero di adepte sta aumentando e questo è sicuramente positivo”.
In tutto sono stati sei, il numero dei piloti partecipanti dalla scuderia monsanvitese (Cerasa, Degli Emili, Stella, Ancona, Morichelli, Brazzini). A seguire, l’elenco delle prime posizioni per ogni categoria:
Quad Sprint – R. Cerasa, P. Orfei (t. 39’43.03)
Training Marche – R. Crescimbeni (t. 39’34.62) A. degli Emili (t. 40’53.69), F. Bolognesi (t. 41’16.89).
Enduro Sprint Umbria – G. Mariotti (t. 36’41.74)
Mini Enduro Senior Marche – C. Mengoni (t. 38’44.77), L. Tommasi (t. 41’05.99), R. Morichelli (t. 44’00.91).
Ospiti – C. Baglioni (t. 35’04.15), S. Bartolomei (t. 35’45,05), L. Vadi (t. 36’59.74).
Sprint Marche – T. Petrolati (t. 33’25.43), D. Simoncelli (t. 34’40.91), E. Carloni (t. 35’51.93).
Mini Enduro Senior Umbria – L. Vescovi (t. 35’59.44), L. Antonini (t. 36’36.39), D. Medina (t. 37’00.59).
Mini Enduro Junior Marche – A. Buresta (t. 44’56.63), M. Ferro (t. 45’13.14), A. Rapaccioni (t. 45’27.26).
Mini Enduro 125 Umbria – S. Zara (t. 33’26.96), S.Favaroni (t. 37’25.68.
Mini Enduro 65 Marche – G. Mancini (t. 41’28.17), A. Bagaglia (t. 43’12. 42), N. Costantini (t. 1:02’43.17).
Mini Enduro 65 Umbria – M. Goffredo (t. 40’42.92), L. Cappelli (t. 41’39.92), H. Pitocchi (t. 41’49.72).
Mini Enduro 125 Marche – M. Antonella (t. 32’10.34), N. Antonelli (t. 33’19.17), F. Tofani (t. 36’51.90).
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