Serie D / Il Sora frena l’Ancona: 1-1 al “Del Conero”

L’Ancona crea ma stavolta non affonda: Rovinelli illude i dorici, ma i laziali strappano un punto prezioso nella ripresa. 

ANCONA, 22 marzo 2026 – L’Ancona viene fermata da un Sora resiliente e sempre in agguato: al Del Conero termina 1-1 al termine di un match giocato ad alti ritmi. I dorici si mostrano propositivi, come da marchio di fabbrica, ma peccano di precisione e concretezza in fase realizzativa, pagando anche alcune lievi indecisioni difensive.

I laziali, cinici, sfruttano l’occasione per conquistare un pareggio che vale oro in chiave salvezza. Per l’Ancona resta invece l’amaro in bocca: sfuma l’occasione di allungare sulle inseguitrici Teramo e Ostiamare dopo l’iniziale vantaggio di Rovinelli a fine primo tempo. Dorici che restano comunque in corsa anche in attesa dell’esito del recupero dei secondi 45’ tra le due diretti contendenti mercoledì prossimo con i laziali momentaneamente avanti 1-0.

La partita 

L’avvio dei dorici è dinamico. Al 3’ arriva il primo squillo con Zini, ma la conclusione da buona posizione viene respinta dall’ex Laukzemis. Intorno al quarto d’ora è il Sora a rendersi pericoloso: Curatolo supera Salvati in uscita e, a porta quasi sguarnita, trova sulla linea un provvidenziale intervento di Rovinelli. Al 21’ l’Ancona sfiora il vantaggio su calcio piazzato battuto da Gerbaudo: Markic prova l’incornata, ma la deviazione di un difensore bianconero salva gli ospiti. I dorici continuano a premere, ma senza trovare lo spunto decisivo. Al 31’ Zini ci riprova con un sinistro debole, facilmente neutralizzato da Galbiati. Il Sora si difende con ordine, contenendo le offensive biancorosse, e al 37’ è ancora l’Ancona a rendersi pericolosa con Caricola, che però non inquadra lo specchio. Il match si sblocca in pieno recupero: sugli sviluppi di un corner di Gerbaudo, Rovinelli insacca il gol dell’1-0. L’esultanza costa però l’espulsione a mister Maurizi per eccesso di entusiasmo.

Nella ripresa l’Ancona riparte con lo stesso atteggiamento, cercando il raddoppio per chiudere i conti. Rovinelli trova anche la rete del possibile 2-0, ma viene annullata per fuorigioco. Il Sora reagisce: Salvati è decisivo su Curatolo con un intervento prodigioso. Gli ospiti alzano progressivamente il ritmo e, dopo alcuni tentativi, trovano il pareggio: prima Stampete e poi Fili vanno vicini al gol, finché proprio Fili, di testa, firma l’1-1. Nel finale l’Ancona prova il tutto per tutto: ancora Rovinelli, in pieno recupero, sfiora il gol vittoria con un colpo di testa. Ma il Sora resiste e difende il risultato fino al triplice fischio. Le due squadre si dividono così la posta in palio: un punto che soddisfa gli ospiti e lascia rimpianti ai dorici.

Prossimo appuntamento per l’Ancona domenica 29 marzo, in trasferta sul campo della Vigor Senigallia, reduce dal netto 4-1 sul San Marino

Tabellino 

RETI: 45’+1′ Rovinelli (A), 79’ Fili (S)

SSC ANCONA (4-2-3-1): Salvati, Ceccarelli, Rovinelli, Zini (90’ Teraschi)  Cericola (82’ Battista), Gerbaudo, Kouko, Gelonese, Attasi (66’ D’Incoronato), Markic (92’ Babbi), Calisto (70’ Sparandeo). All. Maurizi – A disp. Mengucci, Miola, Petito, De Luca. 

SORA CALCIO 1907 (4-1-4-1): Laukzemis, Cugola (58’ Speranza), Fili, Curatolo, Boglione (69’ Contegno), Biral (64’ Stampete), Bittante, Tatti (88’ Stano), Pecchia, Velasquez, Orazio. All. Lancia. A disp. Galbiati, Fontana, Dini, Merola, Antoci.

ARBITRO – Mario di Avezzano

NOTE: spettatori 2747, 1673 biglietti venduti di cui 170 ospiti. 1074 abbonamenti. Ammoniti Calisto (A), Orazzo (S), Gerbaudo (A), Biral (S), Attasi (A), Pecchia (S), Kouko (A); espulso mister Maurizi (A)

CLASSIFICA

Ancona 65; Ostiamare 63; Teramo 61; Atletico Ascoli 49, L’Aquila 48; Notatesco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; Unipomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese (-2) 16.

Valentina Triccoli 

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Serie D / Ancona – Sora: la prima delle 4 finali in casa al prezzo della Serie C

Capolista inarrestabile contro un Sora affamato di punti: domenica alle 15:30 i dorici cercano l’allungo decisivo davanti al proprio pubblico

ANCONA, 21 marzo 2026 – Domenica 22 marzo, alle ore 15:30, lo Stadio Del Conero si prepara a vivere un pomeriggio carico di significati, con la capolista SSC Ancona pronta ad accogliere un Sora Calcio 1907, in occasione della 28ª giornata di campionato, determinato ma chiamato a una vera e propria impresa.

I biancorossi arrivano all’appuntamento in uno stato di forma eccezionale, certificato da nove vittorie e 1 solo pareggio nel 2026. l’ultimo successo, espugnando il Fadini di Giulianova 1-2 rimasto inviolato dal 28 settembre) un rendimento che ha consolidato il primato e rafforzato la convinzione di poter centrare il ritorno tra i professionisti. La squadra guidata da Agenore Maurizi non ha rallentato neppure con il doppio impegno tra campionato e coppa, dimostrando solidità mentale e continuità tecnica, qualità che al Del Conero si traducono in sei vittorie consecutive davanti ai propri tifosi dopo l’unico passo falso di fine novembre.

Qualche assenza non cambia le certezze dell’Ancona: mancherà per squalifica il difensore Samuele Bonaccorsi e restano da valutare le condizioni di Proromo e Pecci ma difficilmente saranno a disposizione domani. Nonostante ciò l’ossatura della squadra resta intatta: con il giovane Salvati tra i pali, una difesa esperta guidata da Markic e Rovinelli, coppia di centrali difendivi che anche domenica a Giulianova hanno lasciato buone impressioni. Spalleggiati  dal giovane terzino destro Ceccarelli e sull’out opposto uno tra Sparandeo e Calisto e una mediana di qualità ed equilibrio con Gelonese e Gerbaudo. In avanti il riferimento è il bomber Daniel Kouko, terminale offensivo di una squadra che sa colpire con continuità e che difficilmente concede spazio agli avversari. Il tridente offensivo a completare  sarà affidato al giovane trequartista Attasi autore di una bella conclusione al Fadini e in esponenziale crescita,  affiancato probabilmente sull’out destro da Zini e fonte opposto Cericola.

Dall’altra parte, il Sora arriva ad Ancona con la consapevolezza delle difficoltà ma anche con la necessità di reagire dopo il pesante 3-0 subito contro il Notaresco. La formazione ciociara, affidata nelle ultime settimane a Filippo Lancia, ha mostrato segnali incoraggianti nella vittoria esordio contro L’Aquila. Ma la classifica impone di fare punti per evitare di restare invischiata nella zona bassa della classifica: attuale  13º, ultima posizione utile dei play out a 30 punti appaiata con Maceratese e Termoli. Proprio per questo è lecito attendersi una squadra aggressiva, pronta a giocare con intensità e senza timori, cercando di sfruttare ogni episodio utile per mettere in difficoltà la capolista ma con un’ infermeria piuttosto affollata. Flaminio si è da poco sottoposto ad un intervento alla clavicola sinistra con dei tempi di recupero ancora da stabilire. In relazione alla situazione infortunati, i calciatori Trotta, Casciano, Bolo, Ippoliti e Pagni proseguono nei rispettivi iter riabilitativi e un lieve affaticamento muscolare per Pietro Boglione. Inoltre, sono nell’elenco dei diffidai  l’ex portiere biancorosso della scorsa stagione Laukzemis, Casciano e Curatolo a cui vanno ad aggiungersi Orazzo e Fili.

La gara si preannuncia quindi come un confronto tra filosofie opposte: l’Ancona chiamata a fare la partita e a imporre il proprio ritmo, il Sora intenzionato a chiudere gli spazi e ripartire, provando a restare in partita il più a lungo possibile. Molto dipenderà dall’approccio iniziale: se i dorici riusciranno a sbloccarla presto, la sfida potrebbe mettersi sui binari desiderati, altrimenti la tensione e la pressione potrebbero aprire scenari più complessi.

A dirigere l’incontro sarà Mario Leone della sezione di Avezzano, affiancato dagli assistenti Luigi Pisani e Riccardo Targa, in un match che si annuncia intenso anche sotto il profilo agonistico.

Ma a fare la differenza potrebbe essere ancora una volta il pubblico: la Curva Nord ha già chiamato a raccolta la città, invitando a trasformare il Del Conero in una bolgia, spingendo la squadra “per 90 minuti e oltre” verso una vittoria che potrebbe rappresentare un passo decisivo nella corsa alla Serie C.

Il gruppo organizzato ha inoltre aderito alla petizione nazionale con la raccolta firme in favore di un calcio giusto e popolare. Tra i temi: campionati senza seconde squadre, calendari e orari a favorire il publico, tutela delle trasferte e stop alle restrizioni eccessive. Favorire prezzi popolari e regole più stringenti su proprietà e multiproprietà dei club.

Il pronostico pende dalla parte dell’Ancona, ma il Sora, ferito e affamato di punti salvezza, è pronto a vendere cara la pelle in una sfida che promette emozioni e tensione fino all’ultimo minuto.

Radiocronaca integrale del match sulle frequenze di RadioTua Ancona.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, altra vittoria esterna a Sora (2-1)

Quinto successo nelle ultime sei gare: gli infortuni continuano (stavolta esce Tomba nella ripresa) ma la squadra prosegue a macinare punti ed ora è a un punto dai play-off

SENIGALLIA, 18 Gennaio 2026 – La Vigor Senigallia non si ferma.

Quinta vittoria nelle ultime sei: a Sora finisce 2-1 e la quinta vittoria esterna porta la squadra di Clementi a un punto dai play-off.

Vigor subito avanti già al 7′ con De Feo, che di sinistro batte Galbiati.

Rossoblù autorevoli nel primo tempo e con il pallino del gioco, il Sora trova però il pareggio in un buon momento ospite con Filì che raccoglie da calcio d’angolo battuto da Pecchia battendo Novelli.

1-1 ma ancora Vigor subito dopo: fallo su Braconi lanciato verso la porta, rosso diretto adl difensore laziale Orazzo e Sora in 10′ al 40′ ma il primo tempo finisce con un 1-1 stretto per la squadra di Clementi.

Vigor di nuovo avanti nella ripresa per l’autogol di Siciliano, che era all’esordio proveniente dal Castelfidardo: 2-1 Vigor che però perde Tomba, ennesimo infortunio di una stagione da questo punto di vista ai limiti dell’assurdo: deve entrare Alonzi che fino all’ultimo ha rischiato di non essere nemmeno convocato per problemi fisici.

Ma il risultato non cambia: questa Vigor è più forte di tutto, pure degli imprevisti.

SORA CALCIO 1907:
Galbiati, Filì, Orazzo, Biral, Bittante, Siciliano, Curatolo, Severino, Trotta, Pecchia, Boglione.
(Laukzemis, Stampete, Antinori, Flaminio, Stano, Contegno, Tatti, Dini, Merola)
All. Scorsini

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Beu, De Marco, Urso, Magi Galluzzi, Braconi, Grandis, Caprari, Tonelli, De Feo.
(Taina, Parrinello, Gambini, Bucari, Shkambaj, Cenci, Romanelli, Subissati, Alonzi).
All. Clementi

Arbitro: Mancini di Pistoia

Reti: 7′ De Feo, 31′ Filì, 57′ autogol Siciliano

Note: espulso al 40′ Orazzo

CLASSIFICA
(20° Giornata)
Ostiamare 48; Teramo, Ancona 45; Aquila 39; Notaresco 34; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia 33; Fossombrone 30; Giulianova 25; Maceratese 24; UniPomezia 21; Sora 20; Termoli, Recanatese, San Marino 19; Chieti 16; Sammaurese 13; Castelfidardo 9.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, insidiosa trasferta a Sora

Ventesima giornata ancora con tante assenze domenica 18 gennaio alle 14.30.
La curva vigorina raccoglie 2.000 euro per Andos

SENIGALLIA, 17 Gennaio 2026 – Ventesima giornata di serie D per la Vigor Senigallia impegnata nella lunga trasferta di Sora.

Ancora una volta, gravi assenze tra i rossoblù: ai soliti Pesaresi, Milli, Gasparroni, si aggiunge Balleello, vittima domenica scorsa di un incidente stradale che lo obbligherà a portare un collare per diverse settimane.

Per almeno due mesi, l’attaccante sarà fuori.

In recupero Gambini, problemi pure per Alonzi e rosa ancora una volta all’osso e con praticamente solo under in panchina.

Nelle ultime ore è uscita la voce di un interessamento dell’Aquila per De Feo, dopo quelli del recente passato per Urso e Pandolfi, quest’ultimo effettivamente poi trasferitosi in Abruzzo: nel caso di De Feo, comunque, non se ne farà nulla.

Pompilio invece, che aveva lasciato la Vigor senza presenze, è stato presentato dalla NovaRomentin, ultima nel girone A di serie D.

Il Sora (20 punti, a caccia di una vittoria che allontani i play-out), che ha già cambiato molto sia in campo che in panchina dove ora c’è l’ex Fano Scorsini, recupera l’ex serie A Trotta ma non ha Ippoliti e Bolò, autore di un gran gol domenica scorsa, infortunati e gli squalificati Casciano e Ferrari.

In settimana nel Lazio sono arrivati Siciliano (dal Castelfidardo), Pirrò dalla Palmese, Severino dall’Acerrana, Tatti dall’Empoli.

Si gioca domenica 18 gennaio alle ore 14.30 al Tomei.

Arbitra l’incontro Mancini di Pistoia.

In chiusura una nota di merito ai tifosi vigorini che nella tradizionale tombolata di Natale hanno raccolto 2.000 euro per l’Andos.

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Serie D / Ancona: colpo travolgente, Kouko e De Luca firmano il colpo a Sora

Dopo un primo tempo in equilibrio, l’Ancona dilaga: 0-3. Pecci ispira, Kouko colpisce due volte e De Luca chiude i conti. I dorici consolidano il secondo posto e sognano in grande

ANCONA, 9 novembre 2025 – Un’SSC Ancona dalle mille risorse espugna anche lo stadio Tomei battendo 0-3 l’ASD Sora Calcio 1907 al termine di una partita combattuta.

Dopo i primi 45’ sull’equilibrio i dorici sbloccano la partita con la gran bella giocata  di Pecci realizzata  da Kouko. Doppietta per il 36enne ivoriano il quale firma la doppietta su assist sempre  del numero sette tra i migliori in campo e sigillo finale dell’ex De Luca. Una squadra maturata, quella biancorossa, abile a trovare le giuste soluzioni anche nei match più ostici e una bella prova di carattere di gruppo. Il Sora di contro, esce battuto ma a testa alta. La squadra del tecnico Giacomarro si mostra combattivo e arcigno per buona parte dei 90’ mettendo alla prova le retrovie avversarie a più riprese.

Un primo tempo combattuto e ricco di emozioni quello andato in scena tra Ancona e Sora, con entrambe le squadre capaci di creare diverse occasioni ma senza riuscire a sbloccare il risultato. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto, offrendo un duello equilibrato e intenso che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all’intervallo.

L’Ancona parte con il piede giusto, mostrando personalità e buona organizzazione di gioco. I dorici si rendono subito pericolosi con Pecci, le cui iniziative mettono in apprensione la difesa laziale. L’ex Laukzemis neutralizza il tentativo, e poco dopo è Flaminio, per il Sora, a rispondere con una conclusione che impegna la retroguardia marchigiana. Al 10’, i laziali sfiorano il vantaggio: splendida rovesciata di Flaminio, che approfitta di una disattenzione difensiva ma, da posizione defilata, spreca una grande occasione mandando il pallone fuori di poco. L’Ancona, dopo un buon avvio, rallenta leggermente il ritmo, e il Sora ne approfitta per alzare il baricentro. Al 21’ Trotta, servito in profondità, anticipa l’uscita di Salvati, ma la sua conclusione termina a lato di un soffio. Con il passare dei minuti, la squadra di casa cresce in pressione e intensità, costringendo gli ospiti nella propria metà campo. Alla mezz’ora, i biancorossi tornano a farsi vedere con la coppia Cericola–Pecci, che costruisce una manovra interessante conclusa da un piatto ravvicinato di Cericola, fuori di poco. Il match resta vivo, con continui ribaltamenti di fronte e un equilibrio che nessuna delle due formazioni riesce a spezzare. Al 42’ Pecci si presenta solo davanti al portiere, ma l’azione viene fermata dall’arbitro per un presunto fallo su Ferrari. Pochi minuti dopo, al 45’, è il Sora ad andare vicinissimo al gol: Lauria svetta di testa su calcio piazzato, ma il pallone colpisce in pieno il palo, con Salvati bravo a intervenire sulla ribattuta.

Si va così al riposo sullo 0-0, dopo un primo tempo intenso, combattuto e ricco di spunti. Entrambe le squadre hanno mostrato buone trame di gioco e una condizione atletica invidiabile, ma la precisione sotto porta è mancata. Tutto rimandato alla ripresa, in un match che promette ancora scintille.

Al rientro, dopo un primo tempo equilibrato e a reti bianche, la ripresa si apre su ritmi altissimi. Il Sora parte aggressivo, pressando a tutto campo e costringendo i dorici a qualche errore in impostazione. Ma l’Ancona tiene botta e, anzi, costruisce le prime occasioni con Cericola e Petito, bravi a creare scompiglio nell’area bianconera. Al 14’ è ancora Cericola a rendersi pericoloso, sorprendendo Laukzemis ma senza trovare la via del gol.

Il vantaggio arriva un minuto più tardi, al 15’: splendida azione corale dei dorici. Pecci sfonda sulla fascia, serve Cericola che mette in mezzo per Kouko; l’attaccante ivoriano controlla e, con una mezza girata precisa, piazza il pallone all’angolino. Nulla da fare per Laukzemis e Ancona avanti 0-1. Il tecnico laziale Giacomarro prova subito a cambiare assetto, passando al 3-4-3 con gli ingressi di Di Piedi, Fontana, Paci e Pagni. Ma l’Ancona, sulle ali dell’entusiasmo, prende il controllo del match. Al 25’ arriva il raddoppio, ancora con Kouko: straordinaria percussione di Pecci, che dribbla mezza difesa bianconera e serve generosamente il compagno, bravo a trasformare in gol la giocata del numero 7. È lo 0-2 che indirizza definitivamente la partita. Nel finale c’è gloria anche per De Luca, ex laziale subentrato, che al 42’ firma il tris con una bordata da fuori area: il suo destro si insacca alla sinistra di Laukzemis, chiudendo definitivamente i conti.

Il Sora, pur mostrando orgoglio e combattività fino al 90’, non riesce a riaprire la gara. Al triplice fischio è festa grande per i biancorossi: Gelonese e compagni esultano sotto il settore ospiti, dove circa 200 tifosi dorici hanno sostenuto la squadra per tutta la partita.

Con questo successo, l’Ancona consolida il secondo posto e conferma il proprio eccellente momento di forma, decimo risultato utile consecutivo su 11 giornate.

Ora l’attenzione si sposta al prossimo impegno: domenica 16 novembre i dorici torneranno al Del Conero per il sentito derby contro la Vigor Senigallia, in un match che promette emozioni e grande spettacolo.

ASD SORA CALCIO 1907: 3-5-2 Laukzemis, Orazzo, Curatolo, Flaminio (74’ Paci), Bittante, Ferrari (71’ Fontana), Trotta, Pecchia (66’ Di Piedi), Casciano (90’ De Serpis), Bassini, Lauria (71’ Pagni), A disposizione Mutavcic, Fili, Milano, Boglione. All. Giacomarro

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (75’ De Luca), Rovinelli, Pecci, Cericola, Petito, Gerbaudo, Kouko (88’ Proromo), Meola (82’ Attasi), Gelonese, Calisto (64’ Sparandeo). A disposizione Mengucci, Miola, Giordani, Mancino, Di Blasio. All. Maurizi

RETI: 60’ Kouko (A), 70’ Kouko (A), 87’ De Luca (A),

NOTE: ammoniti Rovinelli (A), Casciano (S),

Arbitra Ammannati di Firenze

RISULTATI 11º giornata

Chieti – Castelfidardo 1-2; Fossombrone – Termoli 1-0; Giulianova – Recanatese 4-1; Sammaurese – Notatesco 2-2; Maceratese – Atletico Ascoli 3-1; Sora – Ancona 0-3; Teramo – l’Aquila 5-2; Unipomezia – Ostiamare 0-2; Vigor Senigallia – San Marino 2-1.

CLASSIFICA

Ostiamare 31; Ancona 28; Teramo 25; Notaresco 24; L’Aquila 20; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia  15; Fossombrone, Maceratese, Unipomezia, 13; Sora, Termoli, Chieti 12; Giulianova, San Marino 11; Recanatese 7; Sammaurese 5; Castelfidardo 4.

PROSSIMO TURNO, 12º giornata domenica 16 novembre

Ancona – Vigor  Senigallia, Atletico Ascoli – Giulianova, Termoli – Sora, Castelfidardo – Unipomezia, L’Aquila – Fossombrone, Notaresco – Teramo, Ostiamare – Sammaurese, Recanatese – Chieti, San Marino –  Maceratese.

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Serie D / Ancona: fiducia ritrovata ma attenti all’insidiosa Sora

Tra entusiasmo ritrovato, novità societarie e attese fronte mercato, l’Ancona di Maurizi si prepara alla sfida di Sora per difendere il secondo posto e inseguire la vetta del girone

ANCONA, 8 Novembre 2025 – E’ un periodo prolifico per l’SSC Ancona. Tra la fiducia, che gradualmente sta tornando nell’ambiente biancorosso a seguito dei risultati sul campo e la promozione ad oggi di vice capolista consolidata, e attese di novità in ambito societario e fronte mercato.

Dopo 10 giornate la squadra allenata da Maurizi è in piena corsa verso il vertice, ora distante solo tre lunghezze dopo l’ultima seppur sofferta vittoria contro Giulianova, complice il pareggio dell’Ostiamare con il Teramo.

Domenica 9 novembre ore 14,30, i dorici saranno impegnati in occasione dell’11esima giornata di andata presso lo Stadio Claudio Tomei, ospiti dell’ASD Sora Calcio 1907.

Una sfida tutt’altro che scontata. I laziali, ottavi in graduatoria a 12 punti,  sono reduci da un’ultima bruciante sconfitta contro la terza della classe il Notaresco di 2-0 al termine di una partita combattuta. I bianconeri erano riusciti pure a creare delle buone giocate, specie durante la prima frazione, tuttavia senza mai concretizzare complice una panchina con tante defezioni come ad esempio il difensore Fili’, il mediano Speranza o lo stesso capitano Stampete. Nell’ultima giornata anche il capocannoniere il centrocampista Giuseppe Pecchia, 4 gol all’attivo, ha dovuto lasciare anticipatamente il campo a causa di risentimento muscolare alla schiena. Un ruolino, quello del Sora, ad ogni modo positivo dall’insediamento di mister Domenico Giacomarro ossia a partire dalla settima giornata con tre risultati utili consecutivi e importanti vittorie come contro la quotata l’Aquila e la Sammaurese, anch’essa optando poi per un cambio di manico con l’ufficialità di pochi giorni fa del tecnico della scorsa stagione della Vigor Senigallia, Mauro Antonioli. Tornando ai bianconeri laziali,  possono vantare dei rafforzi arrivati con gli ultimi innesti dal mercato: l’attaccante di categoria classe ’03 Di Piedi dal Milazzo, a centrocampo l’under ’06 Pagni dal Pavia e ancora parco under, il ’07 di prospettiva l’esterno Lorenzo Paci dal San Giuliano. Innesti che possano adattarsi al 3-5-2 del nuovo tecnico.

Per l’occasione è atteso il pubblico delle grandi occasioni. Indetta la giornata bianconera con diverse promozioni per i tifosi di casa, in previsione del match contro i dorici.

 I dorici ritroveranno a Sora l’estremo difensore della scorsa stagione, il lituano fresco di convocazione con la propria nazionale U21, Klaidas Laukzemis. Fronte opposto, l’attuale terzino destro biancorosso De Luca nella scorsa stagione, lo vediamo proprio tra le fila laziali, seppur con soltanto dieci timbrature all’attivo. La formazione dorica ritroverà per l’occasione in mediana capitan Gelonese, di rientro dalle due giornate di squalifica ma perde nelle retrovie Bonaccorsi per una giornata di squalifica e l’esterno Andrea Zini. Out per 15 giorni dopo il problema muscolare che lo ha costretto all’uscita anticipata nell’ultima giornata, in aggiunta a Matese fronte infermeria. Problematiche che spingono Maurizi ancora di più a reclamare l’arrivo di almeno un altro attaccante. Lorenzo Babbi del San Marino, profilo ancora in pole position, non è ancora stato sbloccato per esigenze di rotazione da parte dei titani ma la trattativa starebbe proseguendo, ed entro la prossima settimana potrebbero esserci novità.

Fronte societario, invece, in attesa della conferenza di presentazione ufficiale del main sponsor Globo e del socio romano Di Paolo (annunciato ormai quasi un mese fa) nonché della figura ancora vacante del Direttore Sportivo, una nomina dirigenziale è stata, meglio dire, ampliata. L’addetto agli arbitri ed ex arbitro professionista già ben insediato nell’ambiente l’anconetano Libero Brignoccoli, è stato annunciato, ricoprirà il ruolo di Club Manager. Un profilo essenziale per fare da collante tra spogliatoio, mister, staff tecnico e società.

Per concludere, il prossimo turno di Coppa Italia valido per gli ottavi di finale in programma mercoledi’ 19 novembre contro il Valmontone alle 14,30, salvo variazioni di orario su richiesta delle rispettive società, si svolgerà allo stadio Del Conero.

 Designazione arbitrale per l’11esima giornata di campionato: Ammannati di Firenze. Assistenti, Santo di Barletta e Sparapano di Molfetta.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia ancora in casa

Arriva il Sora del bomber Trotta, talento cresciuto nel Manchester City e poi anche in Premier League al Fulham, prima di segnare in A italiana col Crotone: a 32 anni è sceso in D e guida gli ostici laziali

SENIGALLIA, 19 Settembre 2025 – Secondo match consecutivo in casa per la Vigor Senigallia che domenica 21 settembre alle ore 15 ospita il Sora.

Recuperato Tonelli, disponibile anche Urso dopo l’uscita anzitempo contro il Giulianova, la Vigor deve ancora fare a meno di Parrinello, Milli, per loro c’è ancora da aspettare e presumibilmente di De Feo e Braconi, che erano assenti anche la settimana precedente.

Proseguono dunque le difficoltà fisiche tra i rossoblù, già pieni di infortuni: “diversi di questi sono stati muscolari o infiammazioni – sottolinea mister Magi – Mi prendo le mie responsabilità dal punto di vista della preparazione: ho usato gli stessi carichi del passato con altre squadre ma qui il campo del Bianchelli in sintetico non aiuta: stiamo pensando di andare ad allenarci alle Saline”: dove il campo è sempre in sintetico ma decisamente più morbido e meno usurato del Bianchelli.

Il problema è sempre lo stesso: in una città dove la politica da troppo tempo non crede concretamente nello sport, i campi sono sempre gli stessi, mentre i tesserati sono tanti e, dovendo trovare posto per tutti, gli impianti non bastano o finiscono per usurarsi prima del previsto.

Vigor che in settimana ha tesserato l’attaccante Nicholas Caprari, 19 anni, di Ancona ma transitato brevemente al Bra, in serie C, dopo la stagione scorsa al Castelfidardo in D con 34 partite e 5 gol giocando da under in posizione di seconda punta o trequartista.

Il Sora non è una delle big ma come la Vigor stessa sa – combattuti i precedenti del recente passato – è formazione ostica, con molti giovani ma qualche elemento esperto, su tutti Marcello Trotta, uno dei nomi più illustri di tutti i 9 gironi di serie D: 33 anni ancora da compiere, nel 2018 fu il bomber del Crotone in A, segnando 7 reti; ha giocato in tutte le Nazionali italiane di categoria, compresa la 21, a lungo in A e in B e pure in Premier League, avendo fatto le giovanili niente meno che nel Manchester City, che – appena passato alla ricchissima proprietà araba – lo aveva comprato poco più che bambino dal Napoli.

Ha giocato pure nel Fulham, nell’Ascoli, in B, e al Sora ha segnato 2 gol nelle prime 2 partite, impressionando.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, trasferta a Sora

Domenica 16 febbraio alle ore 14.30

SENIGALLIA – 15 Febbraio 2025 – 24° giornata in serie D con trasferta delicata per la Vigor Senigallia sul non facile campo di Sora, domenica 16 febbraio.

I rossoblù affrontano una squadra che ha 5 punti in meno e lotta per evitare i play-out: obiettivo simile per la Vigor che per prima cosa deve salvarsi ed è chiaro che quello nel Lazio è un bivio importante perché un successo esterno metterebbe una seria ipoteca sulla permanenza in categoria e farebbe guardare oltre.

I rossoblù hanno svolto la rifinitura alle Saline a porte aperte e non chiuse come comunicato in un primo momento: queste, come ha spiegato la società, ci saranno soltanto alla vigilia dei derby.

Ancora out Alonzi, non stanno benissimo nemmeno Pesaresi, Ferrara e Kone, che comunque sono tra i convocati, dove l’under classe 2007 torna dopo qualche settimana.

Assenze pesanti nel Sora che non ha Marchetti e lo squalificato Rao mentre Stampete e Di Gilio sono in dubbio.

La squadra ora allenata da Schettino in casa ha vinto soltanto 1 volta, con 8 pareggi e 3 sconfitte: fuori invece, ha saputo fare 14 punti, vincendo anche a Senigallia all’andata con un gol dell’ex Fossombrone Fagotti: l’allenatore in quella giornata era ancora Campolo, poi esonerato.

Si gioca alle ore 14.30 al Tomei, agli ordini di Aureliano di Rossano.

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Serie D / L’Ancona soffre ma strappa sul finale il pari a Sora: 1-1

Prova difficile per i dorici che risentono del pressing avversario non riuscendo mai ad imporsi e salvati a più riprese dalle parate di Laukzemis. Rimasti in 10 dopo l’espulsione di Varriale subiscono l’iniziativa vincente di Gomez per poi impattare grazie ad un lucido Battistini. Domenica prossima, scontro diretto al Del Conero contro Teramo

ANCONA, 2 febbraio 2025 – L’Ancona la spunta con un punto strappato dal Tomei di Sora al termine di una gara sofferente dove i locali hanno saputo gestire e mettere a più fasi in difficoltà il centrocampo dorico.

L’espulsione di Varriale, per fallo di reazione, appena subentrato, è stata decisiva alla controparte per l’iniziale vantaggio rimediato in extremis da una trovata di Battistini, in campo dal primo minuto per la prima volta a fare le veci dei febbricitanti Balcastro (non convocato) e Martiniello (subentrato solo a ripresa inoltrata).

Dopo i primi minuti di studio qualche accenno di incursione ospite, ma i locali gestiscono bene in fase di pressing.
Al 10’ Pacchioni su un pallone perso di Sare dalla trequarti fa tremare la retrovia dorica, prima vera azione pericolosa locale, mentre fa buona guardia raddoppiando su giocatori cardini come l’esterno Pecci.
Alla mezz’ora, risultato fermo sullo zero a zero con le trame di gioco gestito per lo più dalle difese con poche iniziative corsare da ambo le fazioni. I locali abili a gestire e ad annullare le iniziative ospiti specie lungo le fasce e nella zona nevralgica del campo, le aree cardini delle manovre biancorosse. Al 29’ Laukzemis di pugno salva sul tiro dalla distanza di Stampete per un’Ancona soffrente nelle manovre, che fatica ad imporsi nell’area piccola contro un Sora dall’altra più continuo nelle azioni. Ancora Seck dalla tre quarti ci riprova ma al 36’ sfruttando un calcio d’angolo di Alluci, la girata di Codromaz che finisce di poco alto, prova a suonare la carica ma le idee offensive doriche scarseggiano nella prima frazione, con una depressione rilevata soprattutto a centrocampo.

Durante la seconda frazione, al 9’ Useini raccoglie il tiro di Codromaz ma mandando sul fondo. All’11’ Gadda fa spazio a forze fresche rincarando l’attacco con Varriale al posto di un Sare, non troppo reattivo, con Alluci indietro a rigovernare il centrocampo.

Sora che continua a gestire le azioni e a tenere le redini. Appena 8’ giocati e Varriale al 19’ subisce uno scontro ma calciando avventatamente contro un giocatore avversario sotto gli occhi del giudice di gara che non esita a tirare fuori il rosso per fallo di reazione.Dorici in inferiorità numerica con più di 20’ ancora da giocare ma la fisicità del match è dominante: subito dopo anche Rovinelli si scontra contro l’avversario finendo entrambi a terra.

Ancona che inizia il giro di carambola pur continuando a soffrire e a corto di idee. Al 31’ il Sora riesce ad approfittare del vantaggio in campo e il tap in di Gomez insacca in angolo sulla respinta di Laukzemis, sbloccando il risultato.

Anche il subentrato Bauco al 36’ finisce a terra e si vede costretto a lasciare il campo con Mellini al suo posto. Il Sora pur tecnicamente non troppo reattivo, dirige meritatamente contro un’Ancona sottotono, poco aggressiva che sconta anche le troppe palle perse ma la gara non è ancora finita e ad un soffio dal 90’ arriva la svolta decisiva: Battistini trova il guizzo e con la giusta lucidità, anticipa Simoncelli in uscita, insacca il pallonetto vincente e pareggia i conti.

Al triplice fischio, un punto prezioso portato a casa dagli uomini di Gadda al termine di una prestazione sofferta salvata solo dalla sfiammata in extremis del centravanti biancorosso, per la prima volta in campo dal 1’.

Prossima giornata , domenica 9 febbraio, scontro diretto interno contro il Teramo.

 

SORA 1907: 4-3-3 Simoncelli, Ippoliti, Filì, Marchetti, Gemini, Salviato, Di Gilio, Di Prisco (27’st Rao), Pacchioni (23’st Gomez), Stampete (42’st Pagni), Seck (13’st Bauco e al 36’st Mellini), A disposizione Bianco, Ferrari, Tortora, Fagotti. All. Schettino.

SSC ANCONA: 3-5-1-1 Laukzemis, Magnanini, Codromaz, Rovinelli (26’st Bellucci N), Pecci, Bugari (26’st Marino), Gulinatti (32’st Martiniello), Sare (11’st Varriale), Useini (41’st Azurunwa), Alluci, Battistini. A disposizione Bellucci F, Boccardi, Gianelli, Merighi. All. Gadda.

RETI: 31’st Gomez, 44’st Battistini,

Arbitro: Mascolo di Castellammare Di Stabia. Assistenti Colonna di Vasto e  Scipione di Firenze.

NOTE: 150 tifosi ospiti. Ammoniti Magnanini, Rovinelli, Gemini, Codromaz. Espulso Varriale.

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Serie D / L’Ancona a Sora per proseguire la scalata

I dorici sfideranno la formazione laziale galvanizzati dagli ultimi successi ma senza troppe illusioni come afferma mister Gadda: “il Sora è una squadra solida che ha strappato tre punti pesanti al Fossombrone. Starà a noi farci valere. I play off? Per ora pensiamo a piazzarci bene poi si vedrà. Il secondo posto sarebbe  una grande conquista pensando da dove eravamo partiti questa estate”

ANCONA, 1 febbraio 2025 – L’Ancona di mister Massimo Gadda pronta al bis.

Dopo il convincente derby interno vinto contro la Vigor Senigallia di domenica scorsa, l’undici biancorosso in occasione della gara valevole per la 22º giornata  di campionato, si appresta alla prossima sfida stavolta in terra laziale in casa del Sora, ore 14,30 presso lo stadio “C. Tomei”.

Dopo aver consolidato  la propria  presenza tra le big con il quinto posto, la scalata al secondo posto non sembra più un miraggio. Quattro sono le lunghezze a separare i dorici dalla seconda posizione (la Sambenedettese capolista, prende ormai il largo con i suoi +12 dalla seconda l’Aquila).

Una sfida apparentemente alla portata degli ospiti marchigiani, data la classifica e il turno di andata vinto al Del Conero con un sonoro 4-1. Ma mai adagiarsi: i laziali occupano attualmente  la 12º posizione a -1 dai play out, quindi necessitano di immagazzinare punti per centrare quando prima una salvezza sicura. L’ultimo fortunato match vinto dagli uomini di mister Schettino 1-2 contro l’altra marchigiana Fossombrone, conferma la volontà di una formazione che ha tutta l’aria di voler risalire la china, senza frenare davanti a nessuno.

“Siamo tutti sotto esame. Abbiamo forti motivazioni nel far bene questo finale di stagione e il Sora sta facendo un campionato  più che buono a mio avviso, perdendo 7 partite proprio come noi. È una squadra che vedo solida e difficile da affrontare in questo momento. Un match dalle tante insidie nascoste, molte di più di quanto possa dire la classifica.” Esordisce mister Gadda alla vigilia della trasferta di domani. E prosegue“gli avversari provengono da una bella vittoria contro Fossombrone, sta a noi proseguire il filone positivo intrapreso. Ci proveremo.”

Non sono previste variazioni, a scendere in campo con tutta probabilità sarà l’11 schierato domenica scorsa con la possibilità concreta di poter vedere maggiormente all’opera il duo offensivo Varriale/Battistini e la rosa pressoché al completo. Tutti gli “acciaccati” recuperati inclusi Magnanini e Marino, l’unico indisponile sara il centrocampista under  Bikovskis alle prese con un problema alla caviglia.

Una lotta ancora tutta aperta, la conquista della seconda posizione a dare un’importante spinta motivazionale ad Alluci e compagni. “Arrivare a contendere con squadre che hanno fatto grossi investimenti come Chieti, Teramo e l’Aquila è per noi motivo di orgoglio e già una grande conquista. Ciò ci dà tanta motivazione per tutto quello che abbiamo fatto finora, e sopratutto da dove eravamo partiti questa estate. I play off? Pensiamo intanto ad ottenere un buon piazzamento. Ripescaggio o meno sarà fonte di grande soddisfazione per noi, poi si vedrà come evolveranno le situazioni. Difficile ad ora fare previsioni.”

La gara verrà trasmessa in diretta streaming tramite la piattaforma Castr al costo di 8 euro, oltre  la diretta radiocronaca integrale esclusiva sulle frequenze di Radio Tua Ancona.

Arbitra Mascolo di Castellammare Di Stabia. Assistenti Colonna di Vasto e Scipione di Firenze.

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Serie D / L’Ancona torna alla vittoria, 4-1 al Sora

I biancorossi tornano a sorridere battendo con un sonoro 4-1 i laziali, prima di oggi imbattuti. Una vittoria  fortemente ricercata da parte dell’11 di casa e centrata al termine di un secondo tempo scoppiettante dove è stata mostrata la giusta solidità e aggressività

ANCONA , 6 ottobre 2024 – l’Ancona di mister Massimo Gadda torna al punteggio pieno con una buona prova di squadra.

Una formazione, quella dorica, che ha sempre garantito spettacolo in questa prima fase di campionato ma che dopo le ultime due giornate a secco di reti, esce dal Del Conero  con una bella iniezione di fiducia.  

All’8’ Martiniello e Gulinatti da buone posizioni danno i primi squilli di tromba all’attacco biancorosso ma il Sora si difende bene spingendo molto sulle fasce dimostrandosi arcigna e attenta. Al 16’ ancora occasioni per i padroni di casa: Marino dalla fascia sinistra tenta il tiro ma viene murato dalla difesa. L’occasione subito dopo di Codromaz con palla deviata a due passi dalla porta.

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Arriva al 29’ la svolta decisiva: Savor mette in mezzo dalla destra trovando Martiniello anticipato da Ippoliti ma è autogol. Al 43’ il raddoppio sugli sviluppi da palla inattiva. Una punizione al bacio da parte di Gulinatti a seguito dell’intervento del capitano del Sora Digilio su Alluci trasforma l’azione nel gol vincente.

Neanche il tempo di rientrare, dopo 8” Savor da solo in area sorprende la difesa ospite, calando il tris di serata.

Il Sora risponde con il nuovo entrato Fagotti dal limite dell’area, ma la conclusione finisce al lato. Mister Campolo inizia la carambola dei cambi tentando di arginare i danni. Il Sora nella prima parte del secondo  tempo  ci prova con il cross di Fontana che dalla destra crossa sorprendendo la difesa dorica, ma Bauco davanti la porta fallisce la scoccata di testa.

Al 30’ una bella iniziativa di Sambou rende  un’Ancona sempre più accesa: prima il numero 18 tenta l’affondo  di sinistro e poi da dentro l’area un bel tiro di Amadori respinto da Simoncelli e il tap in di Gulinatti respinto, fanno sussultare il Del Conero tenendo alto il baricentro di gioco dei locali.

Al 34’ i laziali accorciano le distanze con Fagotti ma all’inizio del recupero Sambou dal limite dell’area mette il sigillo alla partita, calando il poker di giornata.

SSC ANCONA: 3-5-2. Laukzemis, Boccardi, Codromaz, Magnanini, Sare ( 29’st Pecci), Marino (15’st Bellucci), Alluci (29’st Gianelli), Gulinatti, Savor, Martiniello (20’st Sambou), Amadori (44’st Pangrazi), A disposizione Bianchi, Mazzoni, Dama, Azuruwna. All.Gadda

SORA CALCIO: 4-3–3. Simonelli, Ippoliti, Martey (5’st Orsi),Jirillo, Gemini, Fili, Digilio, Capparella (1’st Pozzi), Fontana ( 35’st Tiganj), Stampete (1’st Fagotti), Bauco (17’st Gentilforti), A disposizione Bianco, Salviato, Pinelli,  Roscioli. All.Campolo

RETI: 29’pt Ippoliti (autogol), 43’pt Gulinatti, 8”st Savor, 34’st Fagotti, 46’st Sambou.

Arbitr0: Mirri di Savona

NOTE: 2710 spettatori di cui 161 ospiti. Ammoniti Sare, Digilio, Alluci, Amadori, Gemini

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Serie D / L’Ancona riparte dal Sora per provare a tornare a vincere

Gara impegnativa per i dorici di mister Gadda domani alle 15 al Del Conero: formazione romana 3º in classifica e ancora imbattuta. Reso noto l’ organigramma societario. Massimiliano Polci eletto Presidente e assegnate le altre cariche

ANCONA, 5 ottobre 2024 – 5º giornata di campionato Serie D, girone F.

L’Ancona di mister Massimo Gadda tornerà domani sugli spalti del Del Conero alle ore 15 nel match contro il Sora e lo farà con un’idea precisa in testa: tornare a vincere.

Dopo due sconfitte consecutive contro Chieti e Vigor Senigallia, Boccardi e compagni scaldano i motori in vista dello scontro contro l’attuale terza in classifica (sesta per differenza reti) il Sora Calcio. L’avversaria romana, vanta difatti un buon inizio di campionato con un primo bottino di 8 punti (due lunghezze avanti l’Ancona) dividendo il terzo podio provvisorio assieme a Sambenedettese, Fossombrone e Termoli. Due vittorie e due pareggi il referto presentato. Da far presente inoltre, che il punteggio pieno è sempre arrivato nelle gare disputate fuori sede e attualmente ancorato imbattuta. Non male per una squadra piuttosto giovane, con una media di età inferiore all’Ancona (20 anni anziché 21.5 dell’Ancona ) con capocannonieri a pari merito, Lorenzo Bauco e Luigi Fontana, 2 reti ciascuno per una squadra volenterosa, veloce e agile nelle rimonte, come testimoniato nelle prime giornate. In occasione della trasferta al Del Conero, mister Stefano Campolo potrebbe schierare anche l’ultima new entry Matteo Pinelli. La mezzala mancina classe 2001 ex Sarnese (Serie D) proviene dalle scuole Juventus e Sassuolo dove ha militato negli anni delle giovanili con pure esperienze in C con le maglie del Fidelis Andria, Vis Pesaro e da dicembre della scorsa stagione con il Progresso in Serie D dove ha collezionato 17 presenze e 2 reti.

Andando sul fronte Ancona, nessuna novità prevista invece negli schemi di gioco da parte di mister Massimo Gadda, che dopo l’ultimo ko nel derby contro la Vigor arrivato quasi al 90’ da bomber Pesaresi, rimane sempre più convinto delle potenzialità del suo gruppo.

Il quale garantisce, comunque, buone prestazioni anche se, come afferma il tecnico biancorosso nella conferenza pre match di domani: “se giochi bene ma perdi lo stesso, al di là di come arrivi la sconfitta, significa che qualcosa hai pur sbagliato. Occorre fare ancora meglio, dare quel qualcosa in più che è mancato. C’è da ammettere pure che i mei ragazzi hanno fatto ottime prestazioni contro due avversarie, Chieti e Vigor, più che competitive e che puntano ad un campionato di vertice.”

Insomma, niente stravolgimenti all’orizzonte, perlomeno nell’11 iniziale. La squadra sarà quasi tutta a disposizione ad eccezione di Ramires e Belcastro. Il primo per un problema muscolare e l’altro per febbre, a causa della quale si è allenato soltanto oggi e difficilmente sarà impiegato. Occasione d’oro, in assenza di una seconda punta, per il baby attaccante Amadori il quale potrebbe essere impiegato fin dal 1’ spalla a spalla con Martiniello per far fronte alla necessità di gol dai venti metri.

Il marchio di fabbrica 3-5-2 insomma non si cambierebbe anche se, come prosegue “Gaddao”: “gli schemi possono cambiare anche in corsa dato che, uno come Alluci ad esempio, può pure giocare dietro le punte come trequartista. Ma nel complesso, non ho motivo di stravolgere se le prestazioni sono buone.”

Non da escludere, sempre tra le file degli attaccanti, anche un impiego del giovane Pangrazi, partendo in caso dalla panchina, da tempo nel mirino dello staff tecnico biancorosso.

Arbitrerà l’incontro Mirri di Savona. Assistenti Lombardi di Chieti e Lembo di Valdarno.

Riguardo alle novità, sempre in casa Ancona, nella giornata di ieri, sono state ufficializzate le cariche societarie.

Antonio Recchi

Annunciate le nomine ufficiali, da tempo richieste a gran voce dalla piazza con tanto di comunicato della Curva Nord dove si chiedeva maggior chiarezza a riguardo (rinnovando l’impegno assunto in estate sia da parte della società che dalle istituzioni che hanno permesso la nascita dell’attuale società e l’iscrizione in D. Nonché richiesto un maggior interessamento anche da parte dell’imprenditoria locale verso la prima squadra del capoluogo, finora non avvenuto o solo in minima parte).

Ieri sera a seguito della riunione decisiva, Massimiliano Polci come da pronostico, è stato infine nominato Presidente. Due vice Presidenti in quota Stefano Marconi l’altro socio dell’SSC Ancona e cioè l’avvocato Robert Egidi e Antonio Recchi con quest’ultimo anche in qualità di Amministratore Delegato.

Segretario Andrea Manciola e Tesoriere Gianluca Brilli, ex Presidente Pro Tempore. Tra i consiglieri Andrea Marconi, Massimo Bugari e Giuliano Santinelli. Tutti uomini di fiducia del socio Marconi e già presenti come dirigenti nella sua precedente gestione dell’Anconitana.

Tra le polemiche, soprattutto via social, la nomina di una ‘figura controversa’ come Antonio Recchi dati i suoi precedenti (nel passato, accuse di bancarotta per distrazione relativa alla Nuova Jesi Calcio di cui era stato diesse, tanto per citarne una).

I due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci

La società guarda avanti, e pensa fiduciosa a costruire il futuro con unità d’intenti e coltivando un atteggiamento propositivo, come dichiara lo stesso neo Presidente Polci intervenendo ieri sera, a poche ore dalla nomina, sulla trasmissione di RadioTua. Le sue prime dichiarazioni: “ho voluto sposare questo progetto sia per Ancona che per gli anconetani. Questo mio impegno nasce dal desiderio di poter traghettare una realtà così importante, capoluogo di regione, nonché la realtà che ha rappresentato a livello calcistico e dalla presenza di figure importanti come Gadda e Guerini, con i quali vorremmo costruire un progetto duraturo e che vorremmo ampliarci anche ad altre realtà per poter crescere. Ci sono persone a noi vicine che vogliono dare una mano. Stessa partecipazione che chiediamo agli anconetani, per poter migliorare tutti. Riguardo i rapporti con l’altro socio Stefano Marconi – con Stefano si lavora bene. Anche lui ha una passione importante per l’Ancona e non dobbiamo abbandonare questa realtà di collaborazione. Per concludere, un appello ai tifosi – Dico che, per quanto si possano avere dubbi, oggi la società è forte e dinamica. Abbiamo bisogno dei tifosi e del loro calore. Sono loro che ci sostengono sempre. Chiedo vicinanza e una collaborazione, come hanno sempre dimostrato, di attaccamento come fanno ogni domenica che ci sostengono.”

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