Motociclismo / Saltarelli, brutta caduta nell’esordio a Le Mans

Il senigalliese sull’asfalto nelle prove della storica corsa: operato d’urgenza al mignolo

SENIGALLIA, 15 Aprile 2026 – Brutto inizio di stagione per Simone Saltarelli, da poco arrivato a Le Mans per la 24 ore, prima prova del Mondiale Endurance.

Il motociclista senigalliese è caduto durante le prove rimanendo ferito.

“Non il modo migliore per iniziare la stagione, ieri sono caduto durante le prove qui a Le Mans.

Mi hanno operato d’urgenza tagliandomi due falangi del mignolo, hanno ricostruito il legamento e la pelle dell anulare.

Mi dispiace tantissimo per la mia squadra (Team Revo) e i miei compagni Kevin Calia e Flavio Ferroni.

Proverò a tornare come prima e il prima possibile, speriamo la mia testa regga…”, ha scritto sui social.

Proprio nel giorno della caduta era arrivata comunicazione che Saltarelli sarà candidato alle prossime elezioni comunali di Senigallia (25-26 maggio) con Forza Italia, a sostegno del sindaco Massimo Olivetti e dopo un confronto con Roberto Paradisi che ha scelto per il suo partito di “calare assi dello sport senigalliese” per ridare dignità allo sport stesso, da troppo tempo in città lasciato dalla politica a questione di secondo piano.

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Motociclismo / Saltarelli verso Le Mans: “gara e ambiente unici”

Il pilota senigalliese, classe 1985, verso l’esordio nel Mondiale Endurance con l’Aprilia del Team Revo

SENIGALLIA, 1° Aprile 2026 – Viaggia verso i 41 anni ma sogna ancora ed anzi, più che mai, punta in alto, magari proprio al titolo di categoria nel Mondiale Endurance.

Simone Saltarelli, classe 1985, senigalliese, è uno dei più esperti motociclisti italiani ma di ritirarsi non ne vuole sapere ed anzi si prepara a quella che forse è la stagione più importante della sua carriera: con l’Aprilia del Team Revo Saltarelli gareggerà infatti anche nel 2026 nel Mondiale Endurance, il più faticoso in assoluto perché le gare durano anche 24 ore e anche se non si è soli, visto che le squadre sono composte da tre piloti che si danno il cambio (col senigalliese ci sono Kevin Calia e Flavio Ferroni) le difficoltà e il fascino di affrontare i circuiti più iconici del mondo (Le Mans, Spa, Suzuka, Le Castellet) sono unici.

Saltarelli, il debutto si avvicina: è pronto?

“Mi sto preparando. La prima prova del Mondiale Endurance è proprio quella più iconica, la 24 ore di Le Mans, il 18 e il 19 aprile. Arriverò in Francia col mio team qualche giorno prima”.

Perché è così speciale?

“L’Endurance in Italia è meno seguito che all’estero ma in Francia è proprio una religione. Le Mans è un evento, come può essere per gli italiani il Gran Premio della MotoGp al Mugello. La gara è unica, si gareggia su 24 ore in ogni condizione meteo, che possono cambiare nell’arco della prova, e ovviamente anche nelle ore notturne, ma è il contorno ad essere ancora più straordinario. Un vero evento, con la gente accampata nel circuito anche dai giorni precedenti, tanto che dormire in zona è impossibile se si vuole rimanere concentrati per la gara, a cui assistono anche 100.000 spettatori”.

Un mondo affascinante, ma che ha scoperto tardi. O no?

“In realtà avevo già provato l’Endurance circa 15 anni fa per un paio di stagioni, poi però ho continuato a correre altrove, fino a qualche anno fa, quando ho provato di nuovo scoprendo un mondo ancora più stimolante di un tempo. Ma anche molto competitivo: una volta all’Endurance si arrivava a fine carriera, ora non è più così: ci sono tanti giovani, e vanno forte”.

Quali prospettive per il campionato?

“Lo scorso anno abbiamo chiuso al sesto posto il Mondiale Endurance nella categoria Superstock, con la migliore gara nella 8 ore di Suzuka, dove fummo terzi.

Puntiamo in alto, c’è un anno di esperienza in più alle spalle. Sento tutta la responsabilità, ma sono felice di accettarla”.

Nel 2022 un grave incidente, eppure dopo 4 anni è ancora qua pur provenendo da una città dove gli sport che vanno per la maggiore sono altri: perché il motociclismo?

“Vero, a Senigallia il motociclismo non è il primo sport a cui si pensa ma a casa mia è sempre stata una passione, fin da piccolo: anche mio padre correva.

Dopo il 2022 avevo paura di non tornare competitivo, ma non ho mai pensato di ritirarmi”.

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Motociclismo / Simone Saltarelli sarà ancora nel Mondiale

Tra un mese al via l’Endurance col senigalliese ancora in pista con ambizioni

SENIGALLIA, 10 Marzo 2026 – Con l’arrivo della primavera tornano a rombare i motori e, anche quest’anno, gli sport motoristici regalano buone notizie agli appassionati senigalliesi.

Simone Saltarelli sarà nuovamente protagonista nel Mondiale Endurance, pronto a scendere in pista con l’Aprilia RSV4 Factory del Team Revo M2 Racing per la stagione 2026.

La squadra veneta ha scelto uno scenario spettacolare per alzare il sipario sulla nuova annata: le Dolomiti bellunesi, nei pressi di Falcade.

Qui, tra le vette e il bianco abbagliante della neve, sono state svelate le nuove livree delle moto, creando un contrasto suggestivo che ha fatto da cornice alla presentazione del programma sportivo.

Per il secondo anno consecutivo il team si presenterà al via del campionato confermando un equipaggio di grande esperienza: Kevin Calia, Flavio Ferroni e Simone Saltarelli. Un trio affiatato che ha già scritto pagine importanti dell’endurance: nel 2023 Calia e Saltarelli conquistarono infatti il titolo mondiale Superstock, dimostrando competitività e solidità nelle gare di durata.

Per il pilota di Senigallia si apre una nuova stagione nella quale esperienza, velocità e capacità di gestione nelle lunghe maratone su due ruote saranno elementi fondamentali per puntare al vertice della categoria.

L’Aprilia RSV4 Factory #49 sarà infatti al via della Coppa del Mondo STK e parteciperà a tutti e quattro i round del campionato: la 8 Ore di Spa, la 8 Ore di Suzuka e il Bol d’Or, con il debutto fissato per il 18 e 19 aprile con la leggendaria 24 ore di Le Mans.

La scorsa stagione si è chiusa con un buon sesto posto finale nella classe Superstock, ma il ricordo più vivido resta l’impresa nella 8 Ore di Suzuka: il team conquistò uno storico podio, portando per la prima volta una moto e una squadra italiana tra i protagonisti di una delle gare più difficili e prestigiose dell’endurance mondiale.

Un risultato straordinario che, tuttavia, non ha trovato continuità nei circuiti europei, anche a causa di condizioni meteo spesso imprevedibili.

Proprio per questo il 2026 si apre con un obiettivo chiaro: puntare con decisione al vertice della classe STK.

In questa sfida Simone Saltarelli sarà chiamato a svolgere un ruolo centrale.

“Sento tutta la responsabilità, ma sono felice di accettarla – ha spiegato il pilota senigalliese –. Ripartire con lo stesso team dello scorso anno ci permetterà di riprendere il lavoro da dove lo avevamo lasciato.

L’esperienza accumulata sarà preziosa per evitare errori e cercare di andare dritti verso i risultati. Nel 2025 il meteo ed alcune difficoltà tecniche hanno condizionato diverse gare e tutti gli sforzi fatti non ci hanno permesso di raccogliere quanto speravamo”.

Consapevole anche del passare del tempo, Saltarelli guarda alla stagione con motivazioni ancora più forti: “sono più motivato che a ogni altro inizio di campionato. So che gli anni passano, ma proprio per questo darò il massimo per cercare di chiudere la mia carriera con una vittoria insieme ad Aprilia e al Team Revo M2 Racing”.

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Motociclismo / Saltarelli da sogno, podio a Suzuka

Nella leggendaria 8 Ore il senigalliese da decimo nelle prove risale coi compagni Calia e Ferroni

SENIGALLIA, 5 Agosto 2025 – Straordinario risultato per Simone Saltarelli che a quasi 40 anni non smette di stupire e centra uno dei migliori risultati della sua ormai lunghissima carriera salendo sul podio in una della più prestigiose gara di durata al mondo, la 8 Ore di Suzuka, prova del Mondiale Endurance.

Reduce da un fine settimana amaro a Misano Adriatico nella Production Bike, campionato italiano, col terzo posto in gara 1 seguito dal ritiro per noie meccaniche in gara 2, Saltarelli era volato presto verso il Giappone per la prova del Mondiale Endurance svoltasi due giorni fa.

Con la sua Aprilia del Team Revo e i compagni di squadra Kevin Calia e Flavio Ferroni, Saltarelli, al debutto nella prova giapponese, ha chiuso domenica al terzo posto la prova della SuperStock, dove partiva dalla decima posizione ottenuta in prova.

Le competizioni Endurance si svolgono sulla distanza di più ore e, in maniera anomala rispetto alle normali competizioni su due ruote, il mezzo è condiviso da più di un pilota, come accaduto a Suzuka col terzetto Saltarelli, Calia, Ferroni.

Una soddisfazione enorme, col senigalliese che non sta nella pelle: “atterro in Giappone, 8 Ore di Suzuka, prove, 10°: debutto in gara, 3°. Se sto sognando, non svegliatemi”, sottolinea.

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Motociclismo / Saltarelli ancora sul podio

Il pilota senigalliese, classe 1985, ancora tra i migliori al Mugello

SENIGALLIA, 3 Giugno 2025 –  Prosegue il buon momento di Simone Saltarelli, ancora una volta sul podio nel campionato italiano velocità categoria Production Bike.

Il motociclista senigalliese centra infatti ancora un podio nel campionato italiano velocità nella nuova categoria.

In sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli si è piazzato nell’ultimo fine settimana sul circuito del Mugello terzo in gara 1 e quarto in gara 2 tenendo saldo il terzo posto in classifica e rimanendo tra i favoriti alla corsa alla vittoria finale.

Il team ha accusato qualche problema nel setting della moto che ha un po’ rallentato il pilota senigalliese che comunque come sempre ha lottato al vertice.

Saltarelli ha appena il tempo per riposarsi ed è subito di nuovo pronto per il Mondiale Endurance.

Si inizia il prossimo week end con Spa per poi attraversare l’oceano ed atterrare a Suzuka, altra pista iconica del mondiale endurance.

Anche qui in sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli con i suoi compagni di squadra è considerato tra i favoriti di categoria.

Un tour de force che metterà a dura prova team e piloti:

“il campionato Production Bike inizia ad essere  molto competitivo – sottolinea il senigalliese classe 1985 – con il team stiamo lavorando bene, anche se di tanto in tanto qualcosa ci sfugge.

Le due gare sono state molto combattute.

Anche nel Mondiale Endurance siamo tra i favoriti, ci stiamo impegnando per non deludere le aspettative.

Qui la moto è già pronta, ha un buon sviluppo.

Sono fiducioso che con i miei compagni di team sicuramente ci batteremo per ottenere il miglior risultato possibile”.

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Motociclismo / Simone Saltarelli, due podi per iniziare la stagione

Il senigalliese secondo e terzo nel Production Bike, tra qualche giorno la sfida Le Mans

SENIGALLIA, 7 Aprile 2025 – Simone Saltarelli dubutto ok, ora si pensa al Mito Le Mans.

Il motociclista senigalliese, che nel 2025 compirà 40 anni ma non ha alcuna intenzione di scendere dalla moto, ha iniziato lo scorso fine settimana la stagione 2025 conquistando due podi, un secondo e un terzo posto, nel debutto nel campionato italiano velocità Production Bike, sul circuito di Misano Adriatico.

Saltarelli quest’anno ha a disposizione un team ufficiale e non nega le sue ambizioni non soltanto nel tricolore Production Bike ma ancor più nel campionato mondiale Endurance che prenderà il via il 17 aprile subito con la gara più prestigiosa e storica, la leggendaria – sia nella prova in auto che in quella in moto – 24 ore di Le Mans, la cui prima edizione si è corsa addirittura nel 1923.

“Dopo un mese di test finalmente il debutto – sottolinea il pilota senigalliese – Soddisfatto? Diciamo di sì. Due podi per iniziare certo non è male, poi è chiaro si punta sempre a vincere, ma la due giorni ha avuto comunque un gran bel sapore. Purtroppo nella gara di domenica ho rischiato di finire addosso a un pilota e per evitarlo ho perso un paio di secondi che non mi hanno permesso di giocarmi la vittoria. 

Pur essendo in un team ufficiale abbiamo soltanto un mese di prova alle spalle, ma siamo all’inizio e per ora va decisamente bene così. 

Devo ancora conoscere la mia nuova Aprilia al meglio, ma è normale, quest’anno ci sono state tante novità. 

Tra una settimana partirò per Le Mans per la 24 ore, prima prova del Mondiale Endurance, dove si correrà tra il 17 e il 20 aprile. Sarà un’avventura fantastica col mio team (il Revo, lo stesso con cui disputa il campionato Production Bike), e sempre con una Aprilia ufficiale, pur con una moto diversa”. 

In sella a una moto di tale livello, il senigalliese non nasconde il sogno di un colpaccio in quella che è la gara di durata più prestigiosa al mondo.

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Motociclismo / Saltarelli: “avere un team ufficiale era il mio sogno”

Il senigalliese vicino ai 40 anni correrà il Mondiale Endurance per vincerlo: “il team cercava un pilota esperto, il campione del mondo Calia ha fatto il mio nome”

SENIGALLIA, – 16 Gennaio 2025 –  “Il team cercava un pilota esperto nel mondiale endurance, io sono già nel mondiale dal 2021 ed eccomi qua. Poi il fatto di avere una squadra tutta italiana con una moto italiana è una sfida che dà mille stimoli”.

Il 2025 parte alla stragrande per il pilota senigalliese Simone Saltarelli che alla soglia dei 40 anni non lascia ma raddoppia. 

Sarà pilota ufficiale Aprilia nel mondiale endurance e nel CIV nella nuova categoria denominata Production Bike con il Team Revo – M2 Racing. 

Il team schiererà la potente Aprilia RSV4 1100, per affrontare una stagione ricca di sfide e opportunità.

I piloti incaricati di portare il team al vertice saranno il Campione del Mondo di categoria Kevin Calia, Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Luca Vitali, con l’obiettivo dichiarato di lottare per la vittoria in ogni gara.

Il primo grande appuntamento del campionato sarà la 24 Ore di Le Mans, in programma il 25 aprile 2025, una delle gare più prestigiose del calendario internazionale. 

Il pilota senigalliese ovviamente ha il morale alle stelle e racconta come è nato tutto:

“ci siamo sentiti prima di Natale, il mio nome lo ha fatto Calia con il quale ho corso. Il team cercava un pilota esperto nel mondiale endurance, io sono già nel mondiale dal 21 ed eccomi qua. 

Poi il fatto di avere una squadra tutta italiana con una moto italiana è una sfida che dà mille stimoli”.

Saltarelli, che ha vinto il mondiale endurance con il Team francese 33 Louit April Moto nel 2023, ha corso lo scorso anno nel CIV con il Team TCF, con cui di comune accorso si è deciso di sospendere la loro collaborazione, dato che Saltarelli avrà l’appoggio ufficiale di Aprilia per correre nel nuovo campionato italiano Production Bike.

“Ringrazio di tutto cuore il TCF Racing Team, ed in particolare il Team manager Francesco Nucci, per tutto l’impegno profuso nei miei confronti. Con loro abbiamo disputato dei campionati di altissimo valore, ottenendo grandi risultati classificandoci più volte anche davanti a team più blasonati”.

Questa nuova avventura sta spronando Saltarelli a dare il meglio si sé ed infatti il senigalliese ha già iniziato la stagione di allenamenti:

“mi sto già preparando per i due campionati, voglio arrivare al meglio della forma e dare il massimo ed anche di più. Partiamo a marzo con i test per il mondiale, mentre per la Production Bike c’è ancora del tempo. Con un Team così forte e determinato non posso che puntare solo alla vittoria. Ne abbiamo le possibilità e la volontà di farlo. Mi auguro di essere all’altezza di queste sfide e poter sfruttare al meglio questa enorme possibilità che mi è capitata. Era il mio sogno avere un team ufficiale, ed anche se ormai ho 40 anni non mi tirerò certo indietro”.

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Motociclismo / Saltarelli correrà il Mondiale Endurance

Il senigalliese a 39 anni cerca una nuova sfida su Aprilia, in un team che non si nasconde: “puntiamo al titolo”

SENIGALLIA, – 15 Gennaio 2025 – REVO-M2 Racing si prepara a scendere in pista nel Campionato Mondiale di Endurance FIM Superstock con una formazione tutta italiana e una rinnovata alleanza con Aprilia. 

Il team schiererà la potente Aprilia RSV4 1100, per affrontare una stagione ricca di sfide e opportunità.

I piloti incaricati di portare il team al vertice saranno il Campione del Mondo di categoria Kevin Calia, il senigalliese Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Luca Vitali, con l’obiettivo dichiarato di lottare per la vittoria in ogni gara.

Il team, che lo scorso anno ha ottenuto risultati straordinari anche grazie alla collaborazione con Aviobike, culminando con la vittoria nella leggendaria 24 ore di Spa, ha deciso di intraprendere questo nuovo capitolo in autonomia, con la ferma intenzione di puntare al titolo.

Il primo grande appuntamento del campionato sarà la 24 Ore di Le Mans, in programma il 25 aprile 2025, una delle gare più prestigiose del calendario internazionale.

Michele Bonaldo – Team Manager di Revo/M2 Racing:

“La nostra scelta di proseguire da soli è stata dettata dalla necessità di fare ulteriori investimenti strategici che riteniamo fondamentali per competere ai massimi livelli. Voglio comunque ringraziare tutto lo staff Aviobike per il lavoro svolto insieme in passato.

Abbiamo condiviso sacrificie momenti intensi, e se avessimo avuto un po’ più di fortuna, avremmo potuto ottenere risultati ancora più significativi. Ora siamo pronti a concentrarci sulla nuova stagione, con determinazione e la giusta energia”.

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Motociclismo / Saltarelli vince in Coppa Italia

Chiusura in bellezza per il senigalliese su Ducati: ora il pilota, 39 anni, dovrà decidere il suo futuro

SENIGALLIA, 9 Ottobre 2024 – Simone Saltarelli chiude in bellezza e guarda avanti, senza alcuna voglia di appendere il casco al muro.

Il pilota senigalliese, classe 1985, nello scorso weekend ha vinto il Gran premio di Misano Adriatico valido per la Coppa Italia, terminando al meglio la stagione che lo aveva visto, in precedenza chiudere al sesto posto il campionato italiano velocità superbike e al quarto il mondiale endurance.

A Misano Saltarelli ha corso e vinto in Coppa Italia su Ducati, una moto con cui aveva già gareggiato nel recente passato prima di passare alla Honda in seguito a problematiche palesate dall’elettronica: una sorta di ritorno di fiamma con la casa italiana.

“La Ducati si è mostrata una gran moto – evidenzia Saltarelli – Ho gareggiato per testare alcune situazioni in vista del 2025. Avevo bisogno di capire e questa gara mi ha offerto molti spunti interessanti. Ora con il mio team manager Francesco Nucci ragioneremo per decidere il da farsi l’anno prossimo. Alla soglia dei 40 anni devo essere consapevole di quello che ho a disposizione e che chance mi vengo offerte.

Intanto continuo a vagliare anche il mondo endurance dove mi piacerebbe correre”.

Questo periodo invernale sarà quindi un momento di riflessione per Saltarelli che con questa vittoria ha dimostrato ancora una volta che gli anni per lui sembrano non passare: nelle ultime stagioni il pilota senigalliese si è alternato tra il campionato italiano velocità e il massacrante mondiale endurance, con gare della durata di ben 24 ore. 

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Motociclismo / Saltarelli chiude alla grande nel tricolore e pensa già al suo futuro

Il pilota senigalliese a 39 anni è ancora veloce e non vuole saperne di lasciare le corse

SENIGALLIA, 1° Ottobre 2024 – Con una gara strepitosa si è chiuso il campionato italiano velocità categoria Superbike del pilota senigalliese Simone Saltarelli del TCF Racing Team che nella due giorni di gare a Imola ha ottenuto due ottimi quinti posti ottenendo il sesto posto assoluto in classifica generale, primo tra i privati.

La gara di sabato è stata combattuta ma una partenza non buona ed un usura dei pneumatici non ha permesso a Saltarelli di osare un po’ di più.

Diversa la gara di domenica, dove a dispetto del piazzamento finale il pilota senigalliese ha lottato fino alla fine per le prime posizioni.

“Ho fatto una gara incredibile, lottando per il podio fino all’ultimo giro. Sono partito forte, ero molto veloce,  e sono stato per tutta la gara unico privato tra tutte le moto ufficiali. Per questo non posso che ringraziare il mio team ed in particolare il patron Francesco Nucci che ci dedica con anima e corpo e solo grazie a lui ed a tutti i ragazzi del team posso essere qui. Non posso che essere felice del risultato ottenuto,  a 40 anni ho fatto dei tempi impensabili negli anni scorsi. Tutti abbiamo dato più del cento del cento ed essere l’unica moto privata in mezzi agli ufficiali ne è la riprova”, evidenzia il pilota senigalliese classe 1985.

Con la conclusione del campionato Saltarelli a dispetto degli anni non pensa di appendere il casco al chiodo ma sta già ragionando sul prossimo futuro.

“Sto pensando al mio futuro. I risultati che sto ottenendo non mi invitano a lasciare le corse, anzi mi sento più motivato che mai. Mi sto guardando in giro, ho dei contatti ed anche dei progetti in valutazione. Certo sarei felicissimo di chiudere la carriera in bellezza, magari con un mezzo che mi permetta di mostrare le mie vere forze. Negli ultimi anni mi sono sempre più avvicinato al mondiale endurance, vincendo lo scorso anno il titolo. E’ un tipo di gara che mi piace, sicuramente dura, ma altrettanto affascinante.  Mi piacerebbe chiudere la carriera in quel mondo lì, ma non mi faccio illusioni”.

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Motociclismo / Simone Saltarelli sul podio del Mondiale Endurance

Il senigalliese su Kawasaki è terzo a Spa alla tradizionale e storica 8 ore belga

SENIGALLIA, 10 Giugno 2024 – Torna il sorriso sul volto del motociclismo senigalliese Simone Saltarelli che conquista il terzo gradino del podio in occasione della 8 ore di Spa Francochamps in Belgio nel motomondiale endurance. 

In sella alla Kawasaki 1000, categoria superstock, del Team francese 33 Louit April Moto insieme ai compagni di squadra Antiga Guillaume (Fra) e Sanchis David (Esp), Saltarelli ha portato nel gruppo dei primi la squadra prendendo posizioni su posizioni fino a permettere di conquistare il terzo posto.

La gara si è svolta partendo alle ore 13 con arrivo alle ore 21, per circa 200 giri del percorso lungo circa 7 km, con medie vicine ai 180 km/h.

“Grandissima soddisfazione essere qui sul podio, potevamo fare ancora meglio ma un problema tecnico all’inizio gara ci ha fatto tornare ai  box e perdere un minuto e mezzo per risolverlo. Siamo riusciti a rimontare e conquistare questa preziosissima posizione”, sottolinea il classe 1985 senigalliese.

Grande euforia nel team che è attualmente campione del mondo di categoria, dopo il brutto 0 punti ottenuto a le Mans a causa del ritiro per rottura della moto.

“Abbiamo provato a rimettere in gioco la classifica del campionato mondiale, con uno 0 punti non è semplice ma ce la stiamo mettendo tutta. La gara è stata dura ed entusiasmante. Era un po’ che non correvo una 8 ore, ed a differenza di una 24 ore si spinge molto di più. Occorre una forte concentrazione e non sono permessi errori. La nostra moto per quanto performante non è tra le più nuove del lotto partecipanti, ma team e noi piloti stiamo dando il 110 percento”, garatisce il pilota Kawasaki.

Appena tornato a casa Simone ha cambiato tuta e si sta già preparando per il campionato italiano.

Il prossimo week end sarà al Mugello anche qui per cercare di restare nel gruppo dei primi del campionato.

Intanto il TCF Racing Team con cui Saltarelli corre il tricolore sta preparando la  moto non tralasciando nessun dettaglio per permettere al centauro senigalliese di portare a termine la gara con un ottimo piazzamento, mentre per il mondiale endurance se ne riparla il prossimo 14 settembre in un altro dei circuiti leggendari, il Paul Ricard di Le Castellet, con la 24 ore del Bol D’Or.

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Motociclismo / Saltarelli, l’inizio è già a un passo dal podio

In Superbike quarto e quinto posto nel campionato italiano.

Tra poco la mitica 24 ore di Le Mans

SENIGALLIA, 9 Aprile 2024 – Iniziato nello scorso fine settimana il campionato italiano velocità categoria Superbike ed il motociclista senigalliese Simone Saltarelli è già a un passo dal podio: un quarto e quinto posto nella due giorni di gare appena conclusa sul circuito del Misano World Circuit Marco Simoncelli.

“Bell’inizio di campionato decisamente. Si è vero non siamo andati a podio, ma abbiamo preso punti preziosi in entrambe le gare. E comunque la Honda del nostro team è la prima moto privata dopo Aprilia, Yamaha, Ducati ufficiali – sottolinea il pilota classe 1985 – Ringrazio tutto il team a partire dal team manager Francesco Nucci per l’impegno che stanno mettendo. Il CIV è ogni anno sempre più competitivo, le case ufficiali stanno credendoci sempre più ed essere arrivati a ridosso dei primi è già un ottimo risultato”.

Saltarelli anche quest’anno disputerà il doppio campionato, il CIV con la Honda del TCF Racing Team  ed il Mondiale Endurance con la Kawasaki del team 33 Louit April Moto, moto con cui lo scorso anno il pilota senigalliese ha vinto il campionato del mondo Superstock.

“Sono contento di ripetere anche quest’anno questa doppia esperienza. Certo aver vinto il Mondiale Endurance è stata un emozione incredibile che mi ha motivato a fare il meglio. E debbo dire che anche la gara di Misano  è stata veramente gratificante. Mi sono sentito a mio agio con la moto e soprattutto molto motivato tanto da fare “the best lap”in qualifica ed ho girato in gara con un passo mai fatto.

E tutto questo a 39 anni”. 

Finita la prima gara dell’anno Saltarelli ha appena il tempo di cambiare la valigia e prepararsi per il Mondiale Endurance con una delle gare più famose in assoluto: la 24 ore di Le Mans i prossimi 20-21 aprile.

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Motociclismo / Simone Saltarelli premiato al Casco d’Oro

Prestigioso riconoscimento dopo il Mondiale Endurance, che potrà difendere con lo stesso team ma nuovi compagni di squadra

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2024 – Simone Saltarelli festeggia con un ambito riconoscimento un 2023 magico e si guadagna la riconferma per difendere il titolo nel 2024.

Il motociclista senigalliese, 38 anni ma nessuna voglia di mollare, nei giorni scorsi è salito sul prestigioso palco del Casco d’Oro, l’annuale riconoscimento della storica rivista MotoSprint, che premia i campioni della stagione precedente.

E tra Pecco Bagnaia e gli altri iridati del motomondiale, c’era anche il senigalliese, che nel 2023 si è aggiudicato il Mondiale Endurance della categoria SuperStock.

“Quando ero bambino non so quante volte ho sognato di salire su un palco con i campioni iridati del motociclismo – sottolinea – e stavolta c’ero per davvero.

Un sogno si è realizzato”. 

Sogno che potrà essere vissuto di nuovo: Saltarelli infatti è stato riconfermato dal team francese 33 Louit April Moto e dunque nel 2024 correrà di nuovo su Kawasaki nella rassegna iridata Endurance, che prevede gare anche di 24 ore come quella storica di Le Mans.

Saltarelli sarà anche alla corsa francese, dove lo scorso anno si è gareggiato davanti a 78.000 spettatori.

Si correrà anche in un altro luogo sacro del motorismo, il circuito belga di Spa Francorchamps, dove la tradizionale gara di 24 ore nel 2024 sarà ridotta ad 8: ma non sarà certo un Mondiale Endurance più facile, visto che è stata inserita pure una prova giapponese a Suzuka, mancante nel 2023.

“Sono gare faticose, si corre per 24 ore ed anche di notte – ammette Saltarelli – ma nelle quali mi trovo sempre meglio. Tutti quegli sportivi lungo il circuito che ti incoraggiano, aiutano a farti riprendere anche le forze che non hai”. 

Le gare del Mondiale Endurance si corrono di volta in volta con 3 piloti per team che si dividono senza sosta le 24 (od 8) ore: Saltarelli non avrà più come compagni Gamarino e Calia con i quali lo scorso anno vinse il Mondiale ma il debuttante Ferroni e i francesi Antiga e Sanchis (uno sarà riserva).

Il pilota non correrà soltanto nel Mondiale Endurance ma, come già negli anni scorsi, pure col team di Francesco Nucci e una moto Honda sarà al nel Campionato Italiano Velocità col quale inizierà la stagione: la prima prova infatti è prevista il 6-7 aprile a Misano Adriatico.

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Motociclismo / Simone Saltarelli campione del mondo Endurance

Decisiva la vittoria di domenica 17 settembre alla 24 ore del Bol d’Or

SENIGALLIA,  18 Settembre 2023 – Simone Saltarelli è nella storia.

Il pilota senigalliese, 38 anni, ha vinto infatti domenica in Francia, sul circuito di Le Castellet, il Bol D’Or, una delle più importanti competizioni motoristiche di durata al mondo, la cui prima edizione si è svolta addirittura nel 1922.

Vincendo la gara di 24 ore, Saltarelli si è inoltre laureato campione del mondo di endurance con la sua Kawasaki del team 33 Louit April Moto.

Come ogni gara endurance il Bol d’Or si corre in tre, visto che la competizione dura per ben 24 ore, nelle quali si corre dunque anche di notte: con Saltarelli c’erano Christian Gamarino e Kevin Calia e per tutti e tre è dunque arrivato il titolo mondiale Endurance nella categoria Stock.

I tre hanno chiuso al sesto posto assoluto il Bol d’Or, primi però della loro categoria, un successo che è valso anche il Mondiale.

Un’impresa, perché nelle qualifiche i tre partivano dalla decima piazza mentre nel Mondiale si presentavano all’appuntamento francese in quarta posizione.

“Le qualifiche non erano state il massimo – spiega un Saltarelli ancora emozionato ed incredulo mentre lo rintracciamo al ritorno dalla Francia – ma eravamo fiduciosi perché sapevamo che in gara saremmo andati meglio. Certo, la vittoria non me l’aspettavo proprio: ci sono tante emozioni dentro di me e forse ancora non mi apre vero, specie pensando a un anno fa e a quello che ho passato…”.

A ottobre 2022 il pilota senigalliese ebbe infatti un grave incidente in gara a Imola, perdendo la possibilità di aggiudicarsi il National Trophy ma soprattutto riportando ferite serie, che lo costrinsero a un lungo ricovero in ospedale e a mesi di riabilitazione.

Conosciutissimo a Senigallia dove gestisce lo storico negozio di foto di famiglia, Saltarelli fece prendere suo malgrado (non era nemmeno colpevole dell’incidente) un grande spavento ai tanti che lo stimano.

Fu proprio l’affetto degli amici e della sua città che lo spinse a tornare in sella nonostante la non più giovane età, scacciando i dubbi che erano maturati in tal senso. 

“Questo è stato un anno magico – sospira – Era stato bello già prima ma questa è la ciliegina. Senza dubbio si tratta del successo più importante della mia carriera, che mi dà anche una scossa in vista del futuro.

Dopo l’incidente dello scorso anno mi è capitato di fare fatica in moto, prima non mi succedeva.

Fisicamente sto bene, forse era pure una sensazione psicologica, non so.

Questa vittoria mi dà una gran carica, siamo stati sempre davanti, a lungo secondi, poi nel finale siamo passati in testa.

Non è stato facile, all’inizio la pista era bagnata ma montare le slick ed è stata una scelta azzeccata. A Le Castellet con due amici c’erano anche mia sorella e mia moglie: non ho davvero parole per descrivere quello che sto provando”.

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Motociclismo / Simone Saltarelli torna sul podio

Un sesto e un terzo posto a Vallelunga per il senigalliese in Superbike

SENIGALLIA, 20 Giugno 2023 – Fine settimana di gara impegnativo per il senigalliese Simone Saltarelli nel Campionato Italiano Velocità categoria SBK: arrivano un sesto posto in gara 1 ed un ottimo terzo posto in gara 2.

Sulla pista romana il portacolori del Team TCF, che corre su Honda 1000, ha dato come sempre prova delle sue capacità agonistiche, ma come afferma Saltarelli stesso:

“Stiamo tutti lavorando al massimo, ma mi rendo conto che ad oggi ancora non ho una forma perfetta. Sento ancora i postumi dell’incidente di settembre. Questo non vuole essere assolutamente un alibi, anzi la cosa mi dà particolarmente fastidio”. 

Sabato in gara 1 Simone è sempre stato nelle prime posizioni, ma Pirro e la sua Ducati erano veramente imbattibili.

In gara 2 invece le cose sono state un po’ più rocambolesche, anche se hanno all’incirca seguito lo stesso copione.

Partenza fortissima delle Ducati e delle Aprilia, quest’anno le moto da battere, e tutti gli altri dietro.

Saltarelli anche in questa gara ha tallonato da subito i primi, restando finchè possibile in scia, occupando sempre le posizioni di rincalzo, fino a quando i primi iniziano a cadere per la troppa foga che li porta a fare degli errori. 

E così a quattro giri dalla fine Saltarelli si ritrova terzo, conquistando il secondo podio consecutivo.

“Ringrazio tutto il team per i lavoro importante che sta facendo e dedico loro questo importante risultato. Da parte mia avrei preferito un podio lottato anziché regalato, ma queste sono le gare, e la fortuna gira e questa volta la buona sorte è toccata a me”, ammette

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Motociclismo / Simone Saltarelli che favola, è già sul podio

A nemmeno 7 mesi dal grave incidente di Imola è secondo nel tricolore Superbike a Misano: primo podio per il TCF Racing Team di Francesco Nucci

SENIGALLIA, 3 Maggio 2023 – E’ una bella favola quella di Simone Saltarelli, che torna sul podio a Misano Adriatico a pochi mesi di distanza da un grave incidente avvenuto poco distante, sul circuito di Imola.

Sabato scorso il TCF Racing Team ha conquistato il suo primo storico podio nel Campionato Italiano Superbike proprio con Simone Saltarelli, senigalliese classe 1985, reduce del grave infortunio dello scorso ottobre ad Imola.

Il TCF è una squadra privata ma composta da super appassionati e tecnici competenti che preparano con passione la Honda CBR 1000 RR-R. 

Simone Saltarelli è stato eroico. Il pilota di Senigallia dopo l’incidente non è arreso: per mesi si è impegnato con ogni sua forza nella riabilitazione, in palestra, è tornato a gareggiare ed è subito salito sul podio nella prima gara del Campionato Italiano Superbike, a Misano.

In condizioni particolari, con la pista umida, da dimostrato il suo carattere battendo in volata Luca Vitali. 

In gara-2 ha conquistato in sesto posto ed ora è quinto di classifica tricolore.

“Se ripenso a tutto quello che ho passato durante l’inverno, salire sul podio alla prima del CIV è una cosa fantastica: mi ci voleva dopo quanto ho sofferto da ottobre a marzo – esulta il pilota Honda – È stata una gioia immensa e ringrazio la squadra dell’impegno profuso. Mi dispiace solo per gara-2, forse ha inciso un po’ anche l’emozione del podio precedente, non so. Verso metà gara non avevo più forza al braccio infortunato, facevo fatica, non ho forzato più di tanto, nel finale ho passato Riccardo Russo ed ho conquistato il sesto posto che è comunque un risultato positivo per tutti noi”.

Il manager Francesco Nucci non sta nella pelle:

“che dire, è un sogno che diventa realtà – sottolinea – Podio alla prima gara del Campionato Italiano  Superbike è proprio quello che serviva per dare la giusta carica ai ragazzi del team e soprattutto a Simone Saltarelli. Questo risultato ci ripaga di tutti i sacrifici e delle notti passate a lavorare tralasciando ogni altro impegno compresi quelli familiari. Ora siamo pronti per restare nella top five anche nel prossimo appuntamento stagionale, il 13 e 14 maggio al Mugello”.

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Motociclismo / Simone Saltarelli pronto a ripartire dal Campionato Italiano Velocità

A sei mesi dalla rovinosa caduta di Imola, sarà nel tricolore che inizierà a fine aprile a Misano Adriatico

SENIGALLIA, 28 Marzo 2023 – Simone Saltarelli non molla e torna in pista alla soglia dei 38 anni.

Sono passati soltanto pochi mesi da quel maledetto 9 ottobre 2022 quando l’esperto pilota di Senigallia, in lotta per vincere il titolo italiano National Trophy, finì rovinosamente sull’asfalto del circuito di Imola, non solo perdendo proprio all’ultima gara le chance di aggiudicarsi per la prima volta il titolo, ma anche rimanendo seriamente ferito con la lussazione della spalla e la frattura di cinque vertebre, di cui una scomposta, oltre ad altri traumi.

Una caduta costata un lungo ricovero prima all’ospedale di Cesena e poi a quello di Senigallia: nel momento più difficile Saltarelli ha avuto l’appoggio dei suoi tifosi e concittadini che lo hanno spinto a non mollare.

Ora è ufficiale: Saltarelli mantiene la promessa tornando in pista in un campionato ancora più prestigioso, il tricolore della velocità, dove aveva già gareggiato in passato prima di un lungo periodo nel National Trophy.

“Sarà una bella sfida perché nel Campionato Italiano Velocità ci sono anche piloti che vengono direttamente dal Motomondiale – spiega il pilota del TCF Racing Team, classe 1985 – Dopo la lunga riabilitazione susseguente all’infortunio ho già ripreso a girare, prima ad Aragon in Spagna solo per capire quali sensazioni avessi, poi a Misano Adriatico: qui, con la moto dello scorso anno, ho provato a forzare un po’ e i risultati sono stati soddisfacenti. Per questo ho deciso di partecipare al Campionato Italiano Velocità (CIV), assai combattuto e dal livello molto alto”. 

“Darò tutto quello che ho – promette – Dopo la caduta a Imola ho temuto di non tornare più quello di prima ma ho dato veramente tutto me stesso nell’inverno appena trascorso per rientrare. 

Ringrazio anche il TCF Racing TReam per avermi dato questa possibilità, conto di ottenere dei buoni risultati”.

Il CIV inizia il 29 e 30 aprile sul circuito di Misano, poi il 13 e 14 maggio si va al Mugello, il 17-18 giugno a Vallelunga, il 29-30 luglio ancora a Misano, il 2-3 settembre di nuovo Mugello e infine il 7-8 ottobre chiusura a Imola, con il ritorno, praticamente a un anno di distanza, proprio in quella pista di Imola che il 9 ottobre 2022 aveva spento il sogno tricolore di Saltarelli nel National Trophy, ma pure fatto tremare parenti, amici e tifosi per una rovinosa caduta di cui non aveva nemmeno colpa.

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Motociclismo / Senigallia festeggia Simone Saltarelli uscito dall’ospedale

Il pilota si commuove e ribadisce: “questo affetto mi dà forza, tornerò in pista”

SENIGALLIA, 7 Novembre 2022 – Il campionato italiano National Trophy 1000 non lo ha vinto per colpe non sue, ma per i suoi tifosi e concittadini è come lo avesse fatto.

Per questo Simone Saltarelli, rimasto vittima ormai quasi un mese fa di un grave incidente nell’ultimo gran premio stagionale a Imola, una caduta – per la quale non aveva alcuna responsabilità – che non solo gli ha fatto perdere la chance di aggiudicarsi il campionato (si presentava al via nel weekend finale a -7 dal leader Giannini, poi vincitore a tavolino perché la gara è stata annullata) ma lo ha pure costretto a un lungo periodo in ospedale (prima a Imola, poi a Senigallia), una festa per il ritorno a casa se la meritava proprio.

E la festa è arrivata, con sua grande sorpresa e non poca commozione.

Organizzata dalla sorella Sara, che gestisce l’officina di famiglia aperta da tanti anni in via Raffaello Sanzio, assieme ad alcuni amici più stretti e con il gancio di Chiara, compagna di Simone, la festa ha attirato il pilota, appena uscito dall’ospedale di Senigallia, in un tranello festoso degno di una puntata di Scherzi a parte. 

Arrivato all’appuntamento in un locale del centro, Saltarelli ha trovato con sua sorpresa tanti amici e tifosi che lo hanno accolto tra urla ed applausi che non lo hanno lasciato indifferente, anzi il pilota, in sella fin da bambino, ha accusato il colpo, visibilmente colpito dall’affetto dimostrato dalle persone presenti.

Il pilota, 37 anni, ha riportato 6 vertebre rotte, una spalla lussata ed una brutta ferita alla coscia destra: attualmente sta affrontando un lungo periodo di convalescenza che gli impone continue sedute di fisioterapia.

Ne avrà per diversi mesi, ma ha già garantito che vorrà tornare in pista e vorrà farlo competitivo come in precedenza: la sua ultima stagione 2022, pur terminata nel modo peggiore, lo aveva visto competitivo ancor più che in passato.

“Questo è un momento molto difficile per me e vedermi circondato dall’affetto degli amici è veramente importante – ha sottolineato – Ammetto di aver trattenuto a stento le lacrime. Tutto questo mi dà forza e coraggio per andare avanti, e tornare a correre”. 

Anche per togliere quel “quasi” che con ironia ed affetto gli amici hanno apposto su un casco d’oro da campione italiano che gli è stato regalato.

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Motociclismo / Simone Saltarelli lascia l’ospedale e promette: “tornerò competitivo”

Dopo il grave incidente di Imola, il senigalliese, 37 anni, non molla, anzi è pronto ad affrontare la lunga convalescenza

SENIGALLIA, 25 ottobre 2022 – Dopo 15 lunghi giorni di ospedale divisi tra Imola subito dopo il grave incidente e Senigallia, dove era ricoverato dallo scorso giovedi per gli ultimi controlli, il pilota Simone Saltarelli torna a casa per un lungo periodo di convalescenza.

Finisce così la prima parte del dopo Imola, quando Saltarelli, che era in lotta per il titolo italiano nel campionato National Trophy classe 1000,  è stato coinvolto in uno spaventoso incidente assieme ad altri due piloti, Salvadori e Chiarino.

Un incidente talmente grave da far sospendere la gara assegnando il titolo a tavolino al giovane Giannini che aveva un vantaggio di 7 punti su Saltarelli.

“Ero partito benissimo alla seconda ripartenza, ero terzo, una posizione ottima per provare ad attaccare i primi e tentare di aggiudicarmi il titolo, che onestamente sentivamo un po’ in tasca – spiega il trentasettenne senigalliese – L’incidente è stato inevitabile, alla curva 3 Salvadori ha fatto una brutta sbandata proprio davanti a me, ci siamo toccati e nel trambusto sono stato investito da un altro pilota. Ho avuto una spalla lussata, 6 vertebre rotte, una commozione della milza ed una abrasione enorme sulla gamba destra che mi sta dando parecchi problemi. So che mi aspetta un inverno lungo e difficile, ma sono pronto a rimettermi in gioco”.

Simone nella convalescenza avrà accanto a sè tutto lo staff che lo segue normalmente durante il campionato.

E’ lo stesso Saltarelli che tiene a dire come a 37 anni oggi si senta che più mai un pilota ed una persona matura: “peccato per quello che è accaduto ad Imola, perché quest’anno è stata una stagione veramente positiva. Sono cresciuto tanto, così anche il team. Siamo stati sempre performanti, non abbiamo mai avuto problemi. L’unica volta che ci è capitato qualcosa abbiamo fatto quinti, che è stato il nostro peggior risultato, indicativo di che livello abbiamo raggiunto.. In 6 gare abbiamo raggiunto 4 podi, una vittoria, ottenuto il giro più veloce e molti giri in prima posizione. Insomma una stagione da incorniciare e per questo ringrazio tutto il TCF Racing Team a partire dal Team Manager Francesco Nucci. Alla fine non sento di aver perso il campionato, non si può vincere o perdere un campionato a tavolino”.

Stagione positiva sottolineata anche dalle prestazioni nel mondiale endurance, dove Saltarelli ha gareggiato nei mitici circuiti di Le Mans e Spa, in cui ha condotto in testa tutta la gara fino a due ore dalla conclusione quando la  moto si è rotta.

“So che sarà un lungo inverno, ma sono fortemente determinato a tornare competitivo come prima dell’incidente – promette battaglia il pilota – Vorrei ringraziare le tante persone che mi sono state vicine durante questo periodo, facendomi sentire la loro vicinanza. E’ stato importante e mi ha dato la carica per non mollare e tornare in pista il prima  possibile”.

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Motociclismo / Simone Saltarelli è tornato a Senigallia

Dopo il grave incidente di Imola, il pilota, 37 anni, è ora ricoverato nell’ospedale della sua città

SENIGALLIA, 21 ottobre 2022 – È ancora in ospedale, ma è tornato almeno nella sua Senigallia Simone Saltarelli, il pilota rimasto seriamente ferito nell’ultimo gran premio stagionale del National Trophy 1000, il trofeo tricolore dove il classe 1985 corre ormai da anni.

Domenica 9 ottobre il senigalliese si stava giocando la vittoria del campionato (si trovava secondo a 7 punti dal leader nella classifica generale) quando è rimasto coinvolto in una caduta in cui ha riportato la peggio: l’incidente era avvenuto alla variante del Tamburello del circuito di Imola, con Saltarelli a terra sostanzialmente incolpevole e costretto, oltre al ricovero in ospedale, a dire addio alla conquista del campionato, vinto così da Gabriele Giannini, rimasto senza il rivale più pericoloso.

Dopo quasi due settimane nell’ospedale di Imola, Saltarelli è stato trasferito nell’ospedale della sua Senigallia, ed ha condiviso la notizia con i suoi tanti followers sui social.

“Dopo 12 giorni ad Imola, si torna a Senigallia! Certo, sono sempre in ospedale ma almeno c’è aria di casa…Inizia il recupero!”, ha scritto il pilota che nella sua città è molto conosciuto anche per il suo lavoro nella storica attività di famiglia Saltarelli Moto.

Saltarelli ora avrà finalmente a fianco la sua famiglia, i suoi medici e il suo fisioterapista ed inizierà una lunga riabilitazione: dovrà tenere bloccata per circa 3 settimane la spalla rimasta lussata nell’incidente, stando attento a non sforzarsi in considerazione dei danni riportati alle vertebre, dove comunque non ci sono lesioni gravi.

“Avrò un lungo inverno davanti, ma voglio tornare, fa sapere battagliero più che mai nonostante gli acciacchi.

Per il recupero completo ci potrebbero volere infatti circa quattro mesi ma il pilota di Senigallia – figlio d’arte, in pista fin da bambino e quest’anno impegnato anche nel Mondiale Endurance, col podio sfiorato nella prestigiosa 24 ore di Le Mans – ha l’intenzione di proseguire l’attività, spinto anche dai tanti concittadini che nelle ultime due settimane lo hanno ripetutamente incoraggiato a non mollare.

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Motociclismo / Brutta caduta per Saltarelli, svanisce il sogno National Trophy

Nell’ultima gara il senigalliese coinvolto in un grave incidente ad Imola.
Dall’ospedale di Bologna rassicura: “tornerò”

SENIGALLIA, 10 ottobre 2022 – È finito davvero nel peggiore dei modi il sogno tricolore del pilota senigalliese Simone Saltarelli, impegnato nel campionato italiano National Trophy.

Domenica, nell’ultima gara del campionato a Imola, sullo storico circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari, il senigalliese, 37 anni, si è preso un brutto spavento rimediando un serio infortunio in seguito ad una caduta.

Alla variante del Tamburello, Saltarelli è stato coinvolto in una caduta assieme ad altri due piloti, Salvatori e Chiarini, rimediando la peggio: trasportato in ospedale a Bologna, Saltarelli ha rimediato la lussazione della spalla, la frattura di cinque vertebre di cui una scomposta ed altri traumi in via di definizione con gli accertamenti ancora in corso.

Una gara maledetta, con ben tre bandiere rosse e alla fine la direzione di gara ha annullato il gran premio decretando la vittoria del titolo di Gabriele Giannini, che aveva 7 punti di vantaggio in classifica proprio su Saltarelli, dunque pienamente in corsa per conquistare il primo titolo nel trofeo, dove gareggia ormai da diversi anni.

Il pilota senigalliese, dall’ospedale di Bologna, rassicura i suoi famigliari e i suoi tifosi: “la caduta è stata davvero brutta – spiega – Sono rimasto coinvolto senza capire precisamente nemmeno come. Ringrazio tutti coloro che mi hanno seguito in questo campionato, a partire da Francesco Nucci, manager del mio TCF Racing Team, il mio staff, i miei sponsor. E la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina: non vedo l’ora di riabbracciare tutti i miei cari per tranquillizzarli. Complimenti al vincitore, anche se avrei preferito essere sconfitto in pista e non a tavolino: ora però, conta che io stia bene e che mi rimetta. L’inverno è lungo, il tempo c’è”. 

Gli auguri di una pronta guarigione sono arrivati anche dai suoi avversari, tra cui il vincitore Giannini, che con sportività ha ammesso che avrebbe preferito aggiudicarsi il titolo con una gara regolare.

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Motociclismo / Saltarelli meno performante del solito, ma resta in lotta per il titolo

Il senigalliese ancora a 2 punti dalla vetta del National Trophy

SENIGALLIA, 2 Agosto – Non è stato il miglior week-end l’ultimo a Misano Adriatico per il motociclista senigalliese Simone Saltarelli, in lotta per il titolo italiano del National Trophy.

Nell’autodromo dedicato al grande Marco Simoncelli, il pilota senigalliese ha lottato non poco per rimanere nelle posizioni di punta, causa una moto questa volta non particolarmente performante.

Già dalle prove libere si è visto che c’era un ritardo nella preparazione del motore, e nonostante gli sforzi del team non si è riusciti a completare il giusto set up della Honda.

“Ce l’ho messa tutta per restare tra i primi, ma è stato difficile perché la moto non aveva le solite prestazioni. E comunque anche gli avversari erano veramente molto veloci. Ho avuto un problema in partenza che mi ha fatto perdere secondi preziosi, che comunque sono riuscito a contenere fino al traguardo – sottolinea il pilota, classe 1985 – Non sono andato a podio, ma con il quinto posto ho preso punti preziosi che mi permettono di rimanere in seconda posizione in classifica generale, anche se sono stato raggiunto da Gamarino, entrambi a meno 2 dalla vetta. 

Ora c’è un periodo di riposo e poi a settembre le ultime due gare in cui darò il tutto per tutto per cercare di portare a casa il titolo”.

Il Dunlop National Trophy tornerà in pista il 17/18 settembre con il round del Mugello, in attesa poi del gran finale a ottobre a Imola. 

Tutto il team approfitterà di questo tempo per rivedere alcune settaggi della moto, dopo essersi giustamente riposati, per poi riprendere più carichi e motivati che mai a settembre con la gara del Mugello.

Andrea Pongetti

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Motociclismo / Simone Saltarelli ancora sul podio al National Trophy

Il senigalliese stavolta è terzo e risale a -1 dal leader del campionato nazionale

SENIGALLIA, 21 Giugno 2022 – Saltarelli di nuovo a podio nel campionato National Trophy in sella alla Honda del TCF Racing Team.

Una gara combattuta fino all’ultima curva ha visto lo scorso weekend il pilota senigalliese Simone Saltarelli salire infine sul terzo gradino del podio del circuito toscano.

“Gara bellissima ed impegnativa, abbiamo lottato dal primo all’ultimo girosottolineaInoltre le tre ripartenze hanno spezzato il ritmo di gara e modificato gli equilibri causa continui cambi di gomme. Alla terza ripartenza gli altri hanno messo una supersoft mentre noi abbiamo continuato con le  medie. E questo su 7 giri si è fatto sentire”.

La gara ha visto i protagonisti della classifica assoluta combattere tra di loro, con ritmi incalzanti, senza lasciare un attimo di tregua.

Simone è stato sempre in bagarre per il primo posto, ed all’ultimo giro riesce a sorpassare i due centauri che lo precedono, ma come detto all’inizio, con il motore di serie, su un circuito veloce come il Mugello, l’Honda non è riuscita a contrastare la velocità di Salvadori e Giannini, ma comunque restando in terza posizione aggiudicandosi così il secondo posto assoluto ad un punto dal vertice.

“Sono contento del risultato ottenuto, terzo in gara, secondo in classifica generale sono punti importanti sia per la classifica che per il moraleconclude – Ringrazio il Team Manager Francesco Nucci e tutti i ragazzi del Team per il gran lavoro che stanno svolgendo, abbiamo sempre la moto pronta per le prime posizioni, siamo andati sempre a podio, tranne un quarto posto ed un problema che ci ha lasciato a zero punti, ma le gare sono anche queste. Ora ci concentriamo sempre più sulla vetta della classifica che è alla portata, ovviamente non dando nulla per scontato e con la  massima concentrazione”.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli, che beffa a Spa

Nella 24 ore, si rompe il motore quando il senigalliese è al comando, nell’ultima parte di gara

SENIGALLIA, 9 Giugno 2022 – La sfortuna si accanisce contro il pilota senigalliese Simone Saltarelli che in sella alla Kawasaki XR 10 del team francese 33 Louit April Moto, dopo aver condotto per oltre 20 ore la 24 ore di Spa Francorchamps, si è deve ritirare.

Lo scorso week-end tutto era andato per il meglio a partire dalle prove, con una moto sempre performante e gomme all’altezza della situazione.

E sabato 4 giugno alla partenza della seconda prova del Mondiale Endurance, Simone Saltarelli ed i suoi compagni di team, Christian Gamarino e Kevin Calia erano motivati al massimo per lottare per le prime posizioni.

E così è stato, grazie ad una gara regolare, e giro dopo giro, i piloti si sono avvicinati sempre più alla posizioni di testa, arrivando ad essere 6° assoluti e primi nella classifica Superstock, guidandola da protagonisti per oltre 20 ore.

Poi al cambio di condizioni climatiche, è arrivata la pioggia e qui sono cominciati i problemi.

Praticamente tutti i protagonisti, team ufficiali compresi, hanno iniziato a cadere, scivolando senza grossi danni, ed infine è toccato anche al Team 33 Louit April Moto.

Ma purtroppo qui la sfortuna ci ha messo del suo perché nella caduta la moto è rimasta accelerata facendo esplodere in maniera irreparabile il motore, chiudendo nel peggior dei modi quello che fino a quel momento sembrava essere una cavalcata vittoriosa.

“Non ho parole per esprimere la mia amarezza e delusione. Stava andando tutto al meglio, eravamo saldamente al comando e con il team eravamo ormai quasi convinti di portare a casa un risultato importante. Ed invece ancora una volta ci si è messo il caso di mezzo, rovinando i piani. Avevamo un vantaggio che ci avrebbe permesso di riparare la moto, ma una volta esploso non siamo riusciti a fare nulla”, le poche parole che un delusissimo Saltarelli, comprensibilmente, riesce a pronunciare.

Andrea Pongetti

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Motociclismo / Doppietta per Simone Saltarelli a Vallelunga

Il pilota senigalliese primo e terzo nelle due gare del National Trophy

SENIGALLIA, 10 Maggio 2022 – Grande week-end per il pilota senigalliese Simone Saltarelli, che, reduce da una 24 ore di Le Mans dove ha sfiorato il podio di categoria, sabato 7 e domenica 8 maggio ha centrato un doppio podio nel National Trophy italiano.

Sulla pista di Vallelunga, Saltarelli è arrivato primo nella gara di sabato e terzo in quella di domenica, balzando al secondo posto della classifica generale del campionato.

Grande soddisfazione per il senigalliese, Honda e il suo team, il TCF Racing.

“E’ stato un week end semplicemente fantasticosottolinea Il team ha lavorato dall’ultima gara e siamo riusciti a fare nuovi passi avanti che ci hanno permesso di realizzare questo doppio turno con una moto veramente performante. In particolare in gara 1 mi sentivo veramente a posto ed avevo un bellissimo feeling con la moto. Dopo un po’ di bagarre all’inizio sono passato al comando e da lì sono riuscito ad imporre il mio passo che mi ha permesso di arrivare alla vittoria. Domenica non sono riuscito a fare il bis ma ripetersi per due giorni di fila non è facile: non è una scusa, è necessario un insieme di situazioni che non può ripetersi sempre.

Ho preferito non buttare via tutto e accettare il podio: va bene così, il secondo posto nella generale mi sta mettendo l’acquolina in bocca“.

Andrea Pongetti

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Motociclismo / Simone Saltarelli, a Le Mans un 4° posto tanto bello quanto amaro quanto amaro

Il senigalliese a lungo sul podio nella 24 ore tra le Superstock: per lui e i compagni Gamarino ed Egea, 7° posto assoluto su 52 iscritti

SENIGALLIA, 19 Aprile 2022 – L’orgoglio per essere stato al via in una delle corse leggendarie del motorismo mondiale ma anche l’amarezza per aver sfiorato un risultato storico senza però riuscire a centrarlo.

Il tutto, dopo 24 ore di autentica battaglia in pista. È stato un week-end pasquale di emozioni per il pilota senigalliese Simone Saltarelli, che ha chiuso al 4° posto, assieme ai compagni di squadra Christian Gamarino e Stephane Egea, la 24 ore di Le Mans, gara d’esordio del campionato mondiale Endurance.

Sul tradizionale circuito Bugatti di Le Mans Saltarelli ha gareggiato con la Kawasaki del team francese 33 Louit April, assieme ai suoi due compagni di scuderia.

Ognuno corre in pista per circa un’ora, poi lascia spazio ai due compagni prima di tornare di nuovo in pista: il tutto per 24 ore, in ogni condizione meteo e senza sosta, nemmeno durante la notte.

Con Gamarino ed Egea, Saltarelli ha corso da protagonista, chiudendo al 7° posto assoluto nella gara motociclistica vinta dalla Suzuki col trio Guintoli, Simeon, Black, ma al quarto nella sua categoria, la Superstock, dove ha trionfato la Yamaha di Guittet, Clere, Steynmair.

Alle 15 di sabato alla partenza c’erano ben 52 team, ma alle 15 di domenica solo 39 si sono presentati sul traguardo finale per concludere la gara, corsa, dopo due anni di stop, davanti a 62.000 spettatori che hanno provato brividi già alla partenza per lo spaventoso incidente tra l’inglese Smith e il francese Seigneur, per fortuna senza gravi conseguenze.

Il pilota senigalliese non ha nascosto la soddisfazione per la gara ma anche la sua delusione per il mancato podio: “siamo stati dall’inizio alla fine in lotta per la vittoria, correndo a dei ritmi semplicemente devastantiha sottolineato – ma alla purtroppo ci è sfuggito il podio e questa cosa mi distrugge. Appuntamento però per la prossima, a Spa”, dove ad inizio giugno, in un altro circuito che ha fatto pure la storia della Formula 1, si svolgerà la classica 24 ore.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli alla 24 ore di Le Mans

Fine settimana sul mitico circuito Bugatti per il senigalliese, che può sognare in grande nel Mondiale Endurance

SENIGALLIA, 15 Aprile 2022 – C’è un senigalliese al via in una delle gare simbolo del motorismo mondiale, dove si è fatta la storia delle auto e delle moto.

Proprio in queste ore infatti Simone Saltarelli, 36 anni, pilota con una lunghissima esperienza nel Campionato Italiano Velocità e nel National Trophy si trova a Le Mans, in Francia, per affrontare la massacrante 24 ore sul circuito Bugatti.

Per Saltarelli non sarà la prima volta sul leggendario circuito, dove aveva già corso nel 2019 con un altro team, assieme all’osimano Matteo Baiocco e allo spagnolo Nico Terol: per la prima volta però per il senigalliese, proveniente da una famiglia di piloti, la presenza in Francia non sarà isolata.

La 24 ore infatti vale come prima prova del Campionato Mondiale Endurance categoria Superstock, che quest’anno Saltarelli disputerà integralmente con il team transalpino 33 Louit April in sella ad una Kawasaki ZX-10 R.

Sono gare di durata massacranti, della durata di 24 ore e che dunque si svolgono anche in piena notte: per questo ogni team è composto da tre piloti che si alternano in pista.

Saltarelli è in squadra con l’altro italiano Christian Gamarino e col francese Ludovic Rizza: nel team pure l’altro francese Stephane Egea.

“È una gara difficilissima, sia per i mezzi che per i piloti sottolinea Saltarelli – Si corre per circa un’ora, poi se ne fanno due di riposo e si torna in pista, per 24 ore, anche la notte. Rispetto ai Gran Premi normali, proprio per questi aspetti si tratta di una realtà completamente diversa”.

“Moto e squadra fantastiche. Sarà dura ma siamo pronti a tutto”, è il messaggio lasciato dal pilota senigalliese prima di scendere in pista per le prove sul circuito Bugatti: gara domani dalle 15.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Il senigalliese Simone Saltarelli al Mondiale Endurance

Correrà le 24 ore a Le Mans, Spa-Francorchamps e al Bol d’Or

SENIGALLIA, 27 Gennaio 2022 – Sarà al via del Mondiale Endurance, e sarà l’unico marchigiano, il pilota senigalliese Simone Saltarelli.

Saltarelli, 36 anni, uno dei piloti più esperti del motorismo nazionale, sarà al via in tre autentici monumenti delle corse di durata.

Ventiquattro ore di Le Mans, di Spa-Francorchamps e del Bol d’Or a Le Castellet: quando si pensa a questi nomi, alla mente torna il motorismo leggendario, fatto di gare che sembrano interminabili, rivolte a piloti disposti non soltanto ad andare veloci, ma anche a resistere in condizioni non di rado impervie.

Un onore per l’esperto pilota, partecipante anche al circuito italiano National Trophy: nell’Endurance gareggerà infatti col team francese 33 Louit April assieme al connazionale Christian Gamarino e al transalpino Ludovic Rizza.

Saltarelli, se l’aspettava?
“Diciamo che ci speravo, perché lo scorso anno disputai con lo stesso team una delle prove, il Bol d’Or, assieme a Gamarino e a Luca Vitali: partivamo dalla quinta posizione delle prove e poi vi fu una bella gara, ma la caduta di Vitali ci rallentò. Fummo costretti ad andare avanti in due, davvero troppo penalizzante in una gara di 24 ore. Logico, questa possibilità mi riempie d’orgoglio”.

Cosa cambia rispetto ai normali Gran Premi?
“È un altro mondo: si gareggia in tre e la gara dura 24 ore, ma non si deve pensare che per questo qua si vada piano, anche perché tra gli iscritti ci sono fior di campioni e case come la Kawasaki e la Dunlop, che forniranno moto e gomme al nostro team: il livello è altissimo”.

Imprevisti?
“Possono essercene tanti, ci siamo accorti lo scorso anno con la caduta di Vitali, ma non solo: non dobbiamo dimenticare che si gareggia pure di notte. Lo scorso anno a Le Castellet tra le 2 e le 6 del mattino oltre al buio e agli avversari abbiamo dovuto confrontarci anche con la pioggia”.

Eppure, il fascino di queste gare è enorme.
“Sì, per me quella dello scorso anno è stata una grande esperienza, sebbene non conoscessi il team. Continuerò a correre nel National Trophy, le cui prove in un caso si sovrapporranno al mondiale Endurance, tanto che in quella data dovremo fare una scelta. L’Endurance mi attrae, anche in ottica futura: non sono più giovanissimo, lo so, ma nemmeno vecchio ed ho ancora una gran voglia di correre. E poi, gareggiare in certi Paesi è stupendo: alla 24 ore del Bol d’Or lo scorso anno nonostante le limitazioni per il covid c’erano 60.000 persone”.

Obiettivi?
“Come dicevo le variabili sono davvero troppe per fare pronostici, ma il mio team non si nasconde: puntiamo a vincere”.

La prova di debutto sarà la 24 ore di Le Mans ad aprile: quindi, a giugno, si gareggerà a Spa-Francorchamps in Belgio e a settembre di nuovo in Francia, col Bol d’Or a Le Castellet.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO/ Saltarelli e Nucci ancora assieme nel National Trophy

Nel 2022 il pilota senigalliese sarà ancora nella squadra dell’imprenditore di Matelica

SENIGALLIA, 22 Dicembre 2021 – Chiuso positivamente il 2021, Simone Saltarelli guarda al 2022.

Il pilota di Senigallia, 36 anni, decano del motociclismo marchigiano, nelle ultime stagioni nel National Trophy Superbike, dove ha chiuso al 3° posto e miglior over 35, venendo per questo premiato a Spoleto dagli organizzatori, correrà ancora nella stessa categoria.

“Partire in un campionato agguerrito come il National con un team appena nato (il TCF Racing dell’imprenditore di Matelica Francesco Nucci) non sempre offre buoni risultati, noi invece siamo arrivati subito terzi assoluti, togliendoci anche delle soddisfazioni, come vincere l’ultima gara di campionato e andare più volte a podio sottolinea Saltarelli – Non dimentichiamo poi che abbiamo cambiato moto già a campionato iniziato e questo di sicuro non ci ha aiutati”.

Il TCF Racing Team nel 2022 sarà di nuovo in pista nel National Trophy nella categoria 1000, sempre con la Honda che si è mostrata “una moto affidabile e performante”, sempre gommata Dunlop.

“Il prossimo anno saremo ancora in pista con la voglia di batterci per le prime posizioni, il team dopo un periodo di meritato riposo, è già pronto a ripartireafferma Saltarellie già concentrato per il nuovo anno. Personalmente vorrei ringraziare tutti i ragazzi del team per l’impegno che hanno mostrato e che mi ha permesso di ottenere i risultati. In particolare vorrei ringraziare il Team manager Francesco Nucci per avermi dato fiducia e non aver mai smesso di crederci anche nei momenti più bui.

Io oltre al National Trophy nel 2022 correrò nel Mondiale endurance con il Team 33, con il quale quest’anno ho corso la 24 ore del Bol D’Or.

Insomma ancora per un anno il motociclismo sarà la mia attività e mi auguro di poter dare soddisfazioni a tutti coloro che da anni mi seguono, in particolare i miei sponsor e la mia famiglia che mi supportano.

E visto il periodo vorrei fare a tutti i tifosi i miei auguri di buone feste”.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli chiude vincendo il Gran Premio di Vallelunga

Simone Saltarelli

Col successo nell’ultima gara il pilota di Senigallia finisce 3° nel National Trophy 2021 categoria superbike cc1000

SENIGALLIA, 12 Ottobre 2021 – Grande finale di stagione per il motociclista senigalliese Simone Saltarelli, 36 anni, che ha vinto l’ultimo Gran Premio dell’anno del National Trophy, categoria superbike cc1000.

A Vallelunga, nel Lazio, domenica scorsa Saltarelli, portacolori del TCF Racing Team, ha condotto la sua Honda gommata Dunlop al primo posto anche se in maniera un po’ rocambolesca: dopo aver guidato praticamente tutta la gara in prima posizione, all’ultima curva è stato superato da Roberto Tamburini, vincitore del campionato, che lo ha preceduto sul traguardo di 25 millesimi di secondo, davvero un’inezia.

La giuria ha però poi penalizzato il vincitore per una irregolarità, ridando il primo posto al pilota senigalliese.

“E’ stata una gara bellissima. Venivamo da un buon week end di prove. La moto aveva qualche problemino ma abbiamo capito di che si trattava e ringrazio il TCF Racing Team per l’impegno messo nel prepararla al meglio per la gara sottolinea Saltarelli – In gara andavo forte, sono rimasto costante. Peccato che all’ultima curva Tamburini mi abbia passato, ma il motore della sua BMW è veramente potente. Poi la sua penalizzazione e la comunicazione del nostro primo posto, un’esplosione di gioia. Mi spiace per lui, ma ogni tanto un po’ di fortuna anche per me non guasta… E’ stata una festa per tutto il team, un team nato quest’anno che ha saputo lavorare, impegnarsi e portare a casa una vittoria che è una giusta ricompensa. E’ stata per me una stagione molto intensa ma posso dire che tra alti e bassi chiudo con un giudizio complessivo molto buono”.

Col successo di Vallelunga infatti, il pilota di Senigallia ha terminato il campionato italiano National Trophy della sua categoria al terzo posto, con 93 punti migliore della Honda, dietro a Roberto Tamburini con 147 su Bmw e Luca Salvadori secondo su Ducati con 105.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli insoddisfatto, ma è ancora al terzo posto

National Trophy: il pilota senigalliese vive un week-end difficile al Mugello, ma strappa una quinta piazza. Ancora un Gran Premio dalla fine

SENIGALLIA, 31 Agosto 2021 – Prosegue la buona stagione nel National Trophy di motociclismo per il pilota senigalliese Simone Saltarelli, classe 1985, veterano del motorismo marchigiano.

Saltarelli mantiene il terzo posto nella classifica generale del National Troph, categoria Superbike grazie al quinto posto in sella alla sua Honda nell’ultimo week-end nel Gran Premio del Mugello.

In realtà, per il senigalliese lo scorso fine settimana non è stato proprio agevole: sin dai primi turni di prova Saltarelli non è riuscito a mettere a punto la moto, riscontrando problemi di grip, inoltre una piccola rottura ed un turno di prove saltato per il maltempo, hanno reso imperfetta la preparazione del mezzo.

“In gara ho lottato per le prime posizioni fino quando ho potuto, ma verso metà ho iniziato a perdere sempre più grip e non sono riuscito a fare meglio del quinto posto. Un risultato che lascia me e il team Tcf Racing con un po’ di amaro in bocca”, sottolinea, anche se il piazzamento è sufficiente per mantenere la terza piazza nella classifica generale.

Ora rimane solo una gara da disputare nel campionato, il prossimo 10 ottobre a Vallelunga, ed anche se il titolo è ormai andato a Roberto Tamburini ed alla sua BMW, Saltarelli ed il TCF Racing Team arriveranno all’atto conclusivo motivati dalla possibilità concreta di conquistare la terza piazza finale.

Attualmente la classifica vede in testa Roberto Tamburini davanti a Luca Salvadori, Saltarelli in terza piazza deve difendersi dall’assalto di Lorenzo Lanzi, Christian Gamarino ed Eddi La Marra.

Andrea Pongetti

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MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli sul podio alla pausa del National Trophy

Bel terzo posto nell’ultimo Gran Premio di Misano Adriatico per il pilota senigalliese, che ora guida una Honda e non più una Ducati. Tamburini vince la gara e conduce in campionato

SENIGALLIA, 4 Agosto 2021 – Bel terzo posto per il senigalliese Simone Saltarelli nello scorso fine settimana sul circuito di Misano Adriatico, dove era prevista una nuova prova del campionato italiano National Trophy di Superbike. continua…




MOTOCICLISMO / Simone Saltarelli carico per la nuova stagione nel National Trophy

Il centauro senigalliese della Ducati è tornato in pista per i test: il primo Gran Premio 2021 al Mugello domenica 18 aprile

SENIGALLIA, 24 Marzo 2021 – Il centauro senigalliese Simone Saltarelli è tornato in pista.

Il pilota della Ducati, classe 1985, si appresta a disputare un’altra stagione nel National Trophy, categoria Superbike, ed è pronto a farlo con un nuovo team e un nuovo progetto.

Nei mesi scorsi infatti uno dei nomi storici del motorismo marchigiano si è legato al TCF Racing Team, nuovo club fondato dall’appassionato imprenditore di Matelica Francesco Nucci, all’esordio nel mondo delle corse nel ruolo di manager, coadiuvato da Dimitri Di Vita e Vincenzo Lacché.

Saltarelli, sesto nella scorsa edizione del campionato, nei giorni scorsi è sceso in pista per i test, che continueranno nelle settimane che avvicinano al primo Gran Premio della stagione, il 18 aprile al Mugello.

Saltarelli, come è andata?

“Durante l’inverno abbiamo lavorato molto sulla preparazione della moto, nuova per tutti noi, ma ora che siamo finalmente scesi in pista per testare lo sviluppo del mezzo i risultati ci stanno dando ragione. Sono molto fiducioso per la nuova stagione, sono convinto di poter fare un ottimo campionato: le premesse ci sono tutte. Particolarmente importante è l’aiuto delle sospensioni YSS e delle gomme Dunlop” (di cui Saltarelli è l’unico pilota ufficiale dell’intero National Trophy).

Il covid ha creato problemi?

“Sì. Le problematiche dettate dal virus a volte impediscono all’intero team di presenziare ai test nei circuiti e non vanno trascurate, ma ho comunque già svolto prove su diverse piste, provando il settaggio e l’affidabilità della mia Ducati Panigale 1100 V4S”.

Come proseguirà il programma?

“Sono già organizzati test per i prossimi giorni sul circuito di Misano Adriatico. Conto di fare nuovi passi avanti nel feeling con la moto per farmi trovare pronto al debutto del National Trophy: il primo Gran Premio si terrà domenica 18 aprile, al Mugello”.

 

Andrea Pongetti

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SENIGALLIA / Simone Saltarelli cambia team e squadra: correrà con la Ducati

Il centauro senigalliese, 35 anni, sarà ancora nel National Trophy, categoria Superbike 1000, nel team del fabrianese Francesco Nucci

SENIGALLIA, 16 dicembre 2020 – Importanti novità per il centauro senigalliese Simone Saltarelli, 35 anni, tra i più esperti del panorama motoristico nazionale.

Dopo alcune stagioni infatti Saltarelli – pur rimanendo nel campionato nazionale National Trophy, categoria Superbike 1000 cc – cambia team e moto passando alla Ducati della neonata squadra Tcf Racing Team.

Saltarelli Simone

Si tratta della nuova squadra di un imprenditore e appassionato fabrianese, Francesco Nucci, a sua volta pilota nel Trofeo Amatori (1° nello scorso campionato nella categoria Over 30), che ha conosciuto recentemente Saltarelli, proprio nel corso di un Gran Premio del National Trophy, a Misano Adriatico.

“Colgo questa una nuova opportunitàsottolinea il pilota di Senigalliaoffertami dal Tcf Racing Team, nato da un’idea dell’imprenditore fabrianese Francesco Nucci: un grande appassionato di motori che per la prima volta, con l’appoggio di Dimitri Di Vita e Vincenzo Lacchè, ha deciso di entrare in prima persona nel mondo dei motori: non posso che ringraziarlo”.

Il Tcf Racing Team sarà presente al campionato italiano National Trophy Superbike 1000 del prossimo anno una Ducati Borgo Panigale guidata da Saltarelli, 6° nella stessa categoria nella classifica finale 2020, ma in sella a Yamaha.

Il pilota di Senigallia cambia team e mezzo dunque, ma conosce ormai alla perfezione il campionato ed è molto fiducioso in vista dei primi test ufficiali previsti a febbraio 2021.

“Nei primi test privati a Misano e Vallelunga – evidenzia – con la Ducati c’è stato feeling sin da subito. Il supporto di Dunlop per le gomme e YSS per le sospensioni mi lascia ben sperare. Ci attende una sfida avvincente”.

Saltarelli rimane comunque con i piedi per terra e non perde la consueta umiltà: “negli ultimi anni la qualità del National Trophy si è alzata – spiegaCi sono piloti che hanno corso pure il Mondiale. Non è il caso di farsi illusioni, ma di certo noi non staremo a guardare”.

Andrea Pongetti

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