Promozione B / “Veni, vidi, Ricci”, la prima Coppa Italia di mister Simone con l’Aurora Treia: “Dedicata ai tanti bambini presenti a Castelfidardo”

La nostra intervista al condottiero dei treiesi: “Siamo contenti di aver regalato a società e tifosi questo trofeo. Mi sto trovando molto bene a Treia, il progetto Lube Academy è un fiore all’occhiello. Dopo la sosta sappiamo che dobbiamo vincere le prossime 3 partite: daremo tutto per raggiungere l’obiettivo. Felice dell’omaggio dei tifosi della Castelfrettese: devo solo dire grazie all’ambiente biancorosso. Nel girone A Pergolese e Moie Vallesina si salveranno, Gabicce Gradara e ‘Frogs’ si contenderanno l’ultimo posto per la salvezza diretta”
TREIA, 2 aprile 2026 – Per guidare una Ferrari ci vuole un grande pilota, e l’Aurora Treia sembra aver trovato in Simone Ricci il suo Charles Leclerc. Il tecnico classe 1987, infatti, ha ottenuto il primo grande traguardo della sua stagione vincendo la Coppa Italia Promozione domenica scorsa a Castelfidardo (leggi l’articolo): della serie “Vidi, veni, vici” o Ricci, come abbiamo osato scrivere nel titolo.
Ironia del destino ha voluto, tra l’altro, che sfidasse in Finale proprio la Castelfrettese che ha contribuito a far ritornare in Promozione appena un anno fa. Lo abbiamo intervistato, per capire quali sono le sue emozioni e i suoi punti di vista sulla sua Aurora e non solo.
“Siamo contenti – spiega a Vallesina.TV Ricci – per aver regalato questa gioia alla società e ai tifosi. Ci sarebbe tanto da dire sulla Lube Academy Treia, mi limito a dire che è un progetto eccezionale e un fiore all’occhiello per tutta la Regione. Sono felice per gli applausi dei tifosi della Castelfrettese a fine partita: vuol dire che ho lasciato un bel ricordo. Ci stiamo allenando con serenità, provando a recuperare qualche infortunato in vista del rush finale nel girone A di Promozione: al rientro dalla sosta abbiamo 3 partite da vincere, daremo tutto per riuscirci”.
La carriera da allenatore di Simone Ricci
Simone Ricci, 38 anni compiuti a novembre, dopo una carriera da attaccante tra Serie D, Promozione e Prima Categoria tra Cagliese, Sassoferrato Genga e Pergolese, inizia ad allenare a dicembre 2015, ad appena 28 anni, rilevando Carucci e Azzeri sulla panchina del Sassoferrato Genga. Porta i sentinati dalla Prima Categoria all’Eccellenza in sole due stagioni dal 2016 al 2018 e, nel massimo campionato regionale, ottiene una grandissima salvezza nel massimo campionato regionale.
Dopo il Covid, sfiora i play-off di Prima Categoria con il Castelbellino nel 2022-2023, poi riporta il Sassoferrato Genga alla vittoria del campionato nel 2023-2024. Nella stagione seguente accetta la sfida della retrocessa Castelfrettese e vince nuovamente il girone B di Prima Categoria: 3 promozioni dalla Prima in 8 anni, solo Giorgio Latini ha fatto meglio. Per un totale di 4 salti di categoria in 10 anni da allenatore.
L’arrivo all’Aurora Treia e la prima Coppa
La scorsa estate le strade tra Ricci e i “Frogs” si sono separate, ma Simone non resta “a casa”: l’Aurora Treia nel girone A di Promozione, al secondo anno del progetto Lube Academy Treia voluto dalla famiglia Sileoni e Giulianelli con direttore tecnico Federico Giunti, lo sceglie per allenare una squadrache, secondo gli addetti ai lavori, è la favorita numero uno per il salto in Eccellenza.
Le aspettative non sono state deluse al momento, con giocatori del calibro di Alla, Guzzini, Borrelli e un certo Federico Melchiorri: dopo 27 giornate l’Aurora Treia è prima con 61 punti, frutto di 17 vittorie e 10 pareggi, a +1 dall’Azzurra Colli principale antagonista per la promozione diretta. Percorso netto anche in Coppa Italia: dopo aver superato Casette Verdini (doppio 2-0), Vigor Montecosaro (4-1 e 1-1), Camerino (1-1 e 4-1) e Azzurra Colli (doppio 0-0 e vittoria ai rigori), i biancorossi hanno vinto la finale di domenica scorsa per 3-0 proprio contro la grande ex di Ricci, la Castelfrettese, al termine di una partita equilibrata ma comunque condotta dall’inizio alla fine.
“Una bella soddisfazione regalare la prima Coppa Italia alla società e ai tifosi”
“Sicuramente – spiega il mister – è stata una bella soddisfazione, anche perché è la prima volta che l’Aurora Treia conquista questo trofeo. Siamo contenti di aver regalato questa gioia alla società e ai tifosi. Abbiamo approcciato bene la finale, tenendo quasi sempre il pallino del gioco. Abbiamo rischiato soltanto una volta, su una ripartenza con un tiro dal limite di Brunori.
Credo, poi, che siamo passati meritatamente in vantaggio con Alla. Quindi il secondo tempo è riiniziato sulla falsariga del primo: con l’espulsione di Alessandroni e il 2 a 0 la partita è stata ancor più in controllo e nel finale Cirrottola ha chiuso i conti. Dedichiamo questo successo ai tanti bambini accorsi domenica a Castelfidardo: li abbiamo visti felici e questa è una bella soddisfazione”.
L’ambientamento a Treia e il rapporto con Melchiorri: “Il progetto Lube Academy è un fiore all’occhiello per la regione, Federico è un ragazzo di un’umiltà incredibile, dedito al lavoro”
A Treia, dunque, Ricci sta coltivando la sua dimensione. “Mi sto trovando bene – dichiara – fin dal primo giorno: ho legato con tutti e stretto un bel rapporto con tutte le componenti. Sul mondo Lube Academy Treia, poi, ci sarebbe da parlare tanto, mi limito a dire che è un progetto eccezionale. In fiore all’occhiello non solo per Treia, ma per tutto il panorama regionale”.
Tra i tanti giocatori di qualità che ha la fortuna di avere in rosa, c’è un certo Federico Melchiorri, che in estate ha deciso di passare dal professionismo alla Promozione con la squadra della sua città. “Non scopro io Federico – commenta Ricci -: è un ragazzo di un’umiltà incredibile. Si è presentato dal primo giorno con grande dedizione al lavoro, pur sapendo che veniva da un infortunio gravissimo. Purtroppo nella prima parte della stagione è stato utilizzato poco, ma ha sempre portato un contributo determinante alla squadra anche fuori dal campo. Ha fame di vittoria e ci darà sicuramente una grande mano in queste ultime 3 gare”.
Il rush finale nel girone B di Promozione: “Dobbiamo fare 3 vittorie, daremo tutto per farcela”
Sì, perché dopo Pasqua, si decide il girone B di Promozione. Come nel girone A, qui c’è un duello tra Aurora Treia e Azzurra Colli, divise da un solo punto. I treiesi affronteranno, in ordine, Elpidiense Cascinare, Palmense Fermana e Monturano, mentre gli ascolani sfideranno Camerino, Castel di Lama e Vigor Montecosaro.
“Ci stiamo allenando bene – dice Ricci –, con serenità. Questi ragazzi stanno facendo un percorso incredibile. Ora abbiamo la sosta e proveremo a recuperare qualche infortunato: sappiamo che per vincere dobbiamo fare 3 vittorie e daremo tutto per riuscirci”.

Foto Andrea Farinelli
Il rapporto con la Castelfrettese e il rush finale nel girone A di Promozione
Una delle più belle immagini di domenica scorsa, poi, è stato l’applauso e il coro che hanno riservato gli Ultras della Castelfrettese a Simone Ricci, che poi si è fermato con i suoi vecchi giocatori a chiacchierare all’uscita dagli spogliatoi. “Sono felice – commenta – per come sono stato accolto: vuol dire che ho lasciato un bel ricordo. Io posso dire solo grazie alla Castelfrettese, al presidente Bonacci, alla società, alla squadra e ai tifosi. Il 2025 è stato un anno memorabile per me”.
Chiudiamo la nostra intervista con un commento sul girone A di Promozione. “Lunano e Alma Fano – spiega Simone Ricci – sono due grandi squadre: c’è lo scontro diretto alla penultima giornata, ma credo che il Lunano abbia un piccolo vantaggio, dato che è a +4 in classifica. Per la lotta salvezza, penso che Pergolese e Moie Vallesina si salveranno: i primi hanno trovato una quadratura importante, mentre la rosa dei moiaroli è veramente forte per la categoria. Secondo me, dunque, l’ultimo posto per evitare i play-out se lo giocheranno Castelfrettese e Gabicce Gradara”.
Foto Andrea Farinelli (ufficio stampa Castelfrettese) – Si ringrazia Cristiano Lambertucci
Giacomo Grasselli
©riproduzione riservata

obiettivo prefissato a inizio stagione dopo un percorso ottimo. Affronteremo una squadra con individualità e con fisicità importanti, e un mix di giocatori esperti e giovani interessanti. Sarà una partita maschia forse sarà decisa da un episodio come spesso accade nelle finali. Per me sarà una bella emozione: a Castelferenti è stato un anno bellissimo dove abbiamo raggiunto l’obiettivo subito al primo anno. Ringrazio la società che fin da subito mi ha fatto sentire a casa e con la quae ho legato uno stretto ed ottimo rapporto. Troverò tabti giocatori ed anche con loro è stata instaurata una bella alchimia e costruito sicuramente qualcosa di importante insieme. Avranno una tifoseria pronta a sostenerli, una tifoseria che lo scorso anno ci ha regalato grandi emozioni. Con tutti è stato costruito un rapporto che ci ha permesso di arrivare a vincere il campionato. Castelferenti per me è stata una tappa importante dove lascio solo ricordi positivi e condivisi. Sarà una bella partita, sperando di regalare al pubblico presente un bello spettacolo”.




















