Promozione B / “Veni, vidi, Ricci”, la prima Coppa Italia di mister Simone con l’Aurora Treia: “Dedicata ai tanti bambini presenti a Castelfidardo”

La nostra intervista al condottiero dei treiesi: “Siamo contenti di aver regalato a società e tifosi questo trofeo. Mi sto trovando molto bene a Treia, il progetto Lube Academy è un fiore all’occhiello. Dopo la sosta sappiamo che dobbiamo vincere le prossime 3 partite: daremo tutto per raggiungere l’obiettivo. Felice dell’omaggio dei tifosi della Castelfrettese: devo solo dire grazie all’ambiente biancorosso. Nel girone A Pergolese e Moie Vallesina si salveranno, Gabicce Gradara e ‘Frogs’ si contenderanno l’ultimo posto per la salvezza diretta” 

TREIA, 2 aprile 2026 – Per guidare una Ferrari ci vuole un grande pilota, e l’Aurora Treia sembra aver trovato in Simone Ricci il suo Charles Leclerc. Il tecnico classe 1987, infatti, ha ottenuto il primo grande traguardo della sua stagione vincendo la Coppa Italia Promozione domenica scorsa a Castelfidardo (leggi l’articolo): della serie “Vidi, veni, vici” o Ricci, come abbiamo osato scrivere nel titolo.

Ironia del destino ha voluto, tra l’altro, che sfidasse in Finale proprio la Castelfrettese che ha contribuito a far ritornare in Promozione appena un anno fa. Lo abbiamo intervistato, per capire quali sono le sue emozioni e i suoi punti di vista sulla sua Aurora e non solo.

“Siamo contenti – spiega a Vallesina.TV Ricciper aver regalato questa gioia alla società e ai tifosi. Ci sarebbe tanto da dire sulla Lube Academy Treia, mi limito a dire che è un progetto eccezionale e un fiore all’occhiello per tutta la Regione. Sono felice per gli applausi dei tifosi della Castelfrettese a fine partita: vuol dire che ho lasciato un bel ricordo. Ci stiamo allenando con serenità, provando a recuperare qualche infortunato in vista del rush finale nel girone A di Promozione: al rientro dalla sosta abbiamo 3 partite da vincere, daremo tutto per riuscirci”.

La carriera da allenatore di Simone Ricci

Simone Ricci, 38 anni compiuti a novembre, dopo una carriera da attaccante tra Serie D, Promozione e Prima Categoria tra Cagliese, Sassoferrato Genga e Pergolese, inizia ad allenare a dicembre 2015, ad appena 28 anni, rilevando Carucci e Azzeri sulla panchina del Sassoferrato Genga. Porta i sentinati dalla Prima Categoria all’Eccellenza in sole due stagioni dal 2016 al 2018 e, nel massimo campionato regionale, ottiene una grandissima salvezza nel massimo campionato regionale.

Dopo il Covid, sfiora i play-off di Prima Categoria con il Castelbellino nel 2022-2023, poi riporta il Sassoferrato Genga alla vittoria del campionato nel 2023-2024. Nella stagione seguente accetta la sfida della retrocessa Castelfrettese e vince nuovamente il girone B di Prima Categoria: 3 promozioni dalla Prima in 8 anni, solo Giorgio Latini ha fatto meglio. Per un totale di 4 salti di categoria in 10 anni da allenatore.

L’arrivo all’Aurora Treia e la prima Coppa

La scorsa estate le strade tra Ricci e i “Frogs” si sono separate, ma Simone non resta “a casa”: l’Aurora Treia nel girone A di Promozione, al secondo anno del progetto Lube Academy Treia voluto dalla famiglia Sileoni e Giulianelli con direttore tecnico Federico Giunti, lo sceglie per allenare una squadrache, secondo gli addetti ai lavori, è la favorita numero uno per il salto in Eccellenza.

Le aspettative non sono state deluse al momento, con giocatori del calibro di Alla, Guzzini, Borrelli e un certo Federico Melchiorri: dopo 27 giornate l’Aurora Treia è prima con 61 punti, frutto di 17 vittorie e 10 pareggi, a +1 dall’Azzurra Colli principale antagonista per la promozione diretta. Percorso netto anche in Coppa Italia: dopo aver superato Casette Verdini (doppio 2-0), Vigor Montecosaro (4-1 e 1-1), Camerino (1-1 e 4-1) e Azzurra Colli (doppio 0-0 e vittoria ai rigori), i biancorossi hanno vinto la finale di domenica scorsa per 3-0 proprio contro la grande ex di Ricci, la Castelfrettese, al termine di una partita equilibrata ma comunque condotta dall’inizio alla fine.

“Una bella soddisfazione regalare la prima Coppa Italia alla società e ai tifosi”

Sicuramente – spiega il mister – è stata una bella soddisfazione, anche perché è la prima volta che l’Aurora Treia conquista questo trofeo. Siamo contenti di aver regalato questa gioia alla società e ai tifosi. Abbiamo approcciato bene la finale, tenendo quasi sempre il pallino del gioco. Abbiamo rischiato soltanto una volta, su una ripartenza con un tiro dal limite di Brunori.

Credo, poi, che siamo passati meritatamente in vantaggio con Alla. Quindi il secondo tempo è riiniziato sulla falsariga del primo: con l’espulsione di Alessandroni e il 2 a 0 la partita è stata ancor più in controllo e nel finale Cirrottola ha chiuso i conti. Dedichiamo questo successo ai tanti bambini accorsi domenica a Castelfidardo: li abbiamo visti felici e questa è una bella soddisfazione”.

L’ambientamento a Treia e il rapporto con Melchiorri: “Il progetto Lube Academy è un fiore all’occhiello per la regione, Federico è un ragazzo di un’umiltà incredibile, dedito al lavoro”

A Treia, dunque, Ricci sta coltivando la sua dimensione. “Mi sto trovando bene – dichiara – fin dal primo giorno: ho legato con tutti e stretto un bel rapporto con tutte le componenti. Sul mondo Lube Academy Treia, poi, ci sarebbe da parlare tanto, mi limito a dire che è un progetto eccezionale. In fiore all’occhiello non solo per Treia, ma per tutto il panorama regionale”.

Tra i tanti giocatori di qualità che ha la fortuna di avere in rosa, c’è un certo Federico Melchiorri, che in estate ha deciso di passare dal professionismo alla Promozione con la squadra della sua città.Non scopro io Federico – commenta Ricci -: è un ragazzo di un’umiltà incredibile. Si è presentato dal primo giorno con grande dedizione al lavoro, pur sapendo che veniva da un infortunio gravissimo. Purtroppo nella prima parte della stagione è stato utilizzato poco, ma ha sempre portato un contributo determinante alla squadra anche fuori dal campo. Ha fame di vittoria e ci darà sicuramente una grande mano in queste ultime 3 gare”.

Il rush finale nel girone B di Promozione: “Dobbiamo fare 3 vittorie, daremo tutto per farcela”

Sì, perché dopo Pasqua, si decide il girone B di Promozione. Come nel girone A, qui c’è un duello tra Aurora Treia e Azzurra Colli, divise da un solo punto. I treiesi affronteranno, in ordine, Elpidiense Cascinare, Palmense Fermana e Monturano, mentre gli ascolani sfideranno Camerino, Castel di Lama e Vigor Montecosaro.

Ci stiamo allenando bene – dice Ricci –, con serenità. Questi ragazzi stanno facendo un percorso incredibile. Ora abbiamo la sosta e proveremo a recuperare qualche infortunato: sappiamo che per vincere dobbiamo fare 3 vittorie e daremo tutto per riuscirci”.

Foto Andrea Farinelli

Il rapporto con la Castelfrettese e il rush finale nel girone A di Promozione

Una delle più belle immagini di domenica scorsa, poi, è stato l’applauso e il coro che hanno riservato gli Ultras della Castelfrettese a Simone Ricci, che poi si è fermato con i suoi vecchi giocatori a chiacchierare all’uscita dagli spogliatoi. “Sono felice – commenta – per come sono stato accolto: vuol dire che ho lasciato un bel ricordo. Io posso dire solo grazie alla Castelfrettese, al presidente Bonacci, alla società, alla squadra e ai tifosi. Il 2025 è stato un anno memorabile per me”.

Chiudiamo la nostra intervista con un commento sul girone A di Promozione. “Lunano e Alma Fano – spiega Simone Ricci – sono due grandi squadre: c’è lo scontro diretto alla penultima giornata, ma credo che il Lunano abbia un piccolo vantaggio, dato che è a +4 in classifica. Per la lotta salvezza, penso che Pergolese e Moie Vallesina si salveranno: i primi hanno trovato una quadratura importante, mentre la rosa dei moiaroli è veramente forte per la categoria. Secondo me, dunque, l’ultimo posto per evitare i play-out se lo giocheranno Castelfrettese e Gabicce Gradara”.

Foto Andrea Farinelli (ufficio stampa Castelfrettese) – Si ringrazia Cristiano Lambertucci 

Giacomo Grasselli

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Promozione / Coppa Italia, a contendersela Aurora Treia e Castelfrettese

La finale per il titolo regionale in gara unica domenica 29 marzo tra le squadre allenate da Simone Ricci e Stefano Tiranti

Vallesina, 26 marzo 2026 – Titolo regionale di Coppa Italia di Promzione al ‘Mancini’ di Castelfidardo domenica pomeriggio 29 marzo alle ore 16 tra la Aurora TreiaCastelfrettese.

La formazione allenata da Stefano Tiranti (Girone A) ha raggiunto la finale superando nel doppio confronto il Gabicce Gradara segnando un traguardo storico per il club mentre l’undici guidato da Simone Ricci (Girone B) ha battuto in semifinale l’Azzurra Colli.

Per inciso mister Ricci è un ex di lusso e solo la scorsa stagione era alla guida dei frogs nel campinato di Prima Categoria Girone B portando il club del presidente Bonacci nella categoria superiore.

Sarà una sfida di buon livello incerta come si addice ad una finale.

Sul fronte dei pronostici Simone Ricci ci ha detto: “Arriviamo a questa finale che per noi era un obiettivo prefissato a inizio stagione dopo un percorso ottimo. Affronteremo una squadra con individualità e con fisicità importanti, e un mix di giocatori esperti e giovani interessanti. Sarà una partita maschia forse sarà decisa da un episodio come spesso accade nelle finali. Per me sarà una bella emozione: a Castelferenti è stato un anno bellissimo dove abbiamo raggiunto l’obiettivo subito al primo anno. Ringrazio la società che fin da subito mi ha fatto sentire a casa e con la quae ho legato uno stretto ed ottimo rapporto. Troverò tabti giocatori ed anche con loro è stata instaurata una bella alchimia e costruito sicuramente qualcosa di importante insieme. Avranno una tifoseria pronta a sostenerli, una tifoseria che lo scorso anno ci ha regalato grandi emozioni. Con tutti è stato costruito un rapporto che ci ha permesso di arrivare a vincere il campionato. Castelferenti per me è stata una tappa importante dove lascio solo ricordi positivi e condivisi. Sarà una bella partita, sperando di regalare al pubblico presente un bello spettacolo”.

Il parere alla vigilia di Stefano Tiranti: “Giochiamo contro una squadra che non ha mai peso in

stagione e questo la dice lunga sulla loro forza e qualità. Veniamo dall’esperienza di Lunano,una formazione potenzialmente simile all’Aurora Treia, e di conseguenza dobbiamo cercare di non commettere gli stessi errori di quella partita. La finale è sempre una finale, aperta a qualsiasi risultato e come tutte le partite bisogna giocarle e provare a dare il massimo sbagliando il meno possibile. Il loro mister, Ricci, a Castelferretti, ha lasciato il segno. Noi dovremo affrontarli con lo spirito giusto e tutto l’ambiente vuol togliersi una bella soddisfazione. Sul piano tecnico di certo giocheranno quei giocatori che hanno fatto sempre la Coppa, in sostanza ci sarà un po’ di turnover”.

Arbitrerà Crincoli di Ascoli Piceno.

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Calcio / Simone Ricci sulla panchina dell’Aurora Treia

Il mister è reduce dall’esperienza positiva alla Castelfrettese dove ha vinto il campionato di Prima Categoria Girone B. Ha anche allenato in Eccellenza

VALLESINA, 11 giugno 2025 – Simone Ricci, approda sulla panchina dell’Aurora Treia.

“Ricci porta con sé esperienza e carisma – la sua presentazione da parte del club maceratese che partecipa al campionato di Promozionema anche una visione di gioco moderna e una spiccata attitudine al lavoro con i giovani”.

Ricci ha esperienze pregresse importanti soprattutto al Sassoferrato Genga, dove ha allenato anche in Eccellenza, Castelbellino e ultimo il campionato di Prima Categoria vinto di recente alla Castelfrettese.  

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Calcio / Simone Ricci è “Mister Prima Categoria”: con la Castelfrettese è il terzo campionato vinto in 8 anni

Nel 2016-2017 e nel 2023-2024 ha vinto il girone B con il Sassoferrato Genga, nel 2024-2025 con i “Frogs”: “Ho sempre allenato squadre forti con giocatori eccezionali dal punto di vista umano. Ci aspettavamo di competere per il titolo, ma non di fare questo tipo di percorso: siamo stati perfetti. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla società e alla Curva Castello. Pergolese-Sassoferrato Genga? Il mio cuore è diviso, entrambe hanno buone chances di salvarsi”

CASTELFERRETTI, 15 aprile 2025 – Simone Ricci conquista un tris da sogno e ora a pieno titolo può essere soprannominato “mister Prima Categoria”. L’allenatore della Castelfrettese, infatti, ha vinto per la terza volta in carriera questo campionato: nel 2016-2017 e nel 2023-2024 con il Sassoferrato Genga, società in cui ha giocato anche come attaccante, e nel 2024-2025 appunto con i “Frogs”. Si tratta della quarta promozione in carriera da allenatore, dopo quella in Ecellenza nel 2017-2018 con il SassoGenga.

Una bella soddisfazione – spiega – al termine di un’annata quasi perfetta. Abbiamo riacceso l’entusiasmo della gente di Castelferretti e ne siamo orgogliosi. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla società e ai tifosi, in particolare alla Curva Castello. Pergolese-Sassoferrato Genga sarà la partita del mio cuore: entrambe hanno buone chances di salvarsi”.

Simone Ricci, ai tempi del Sassoferrato Genga

Chi è Simone Ricci: il giocatore

Simone Ricci, classe 1987, ha giocato come calciatore nel ruolo di attaccante. Vanta un’esperienza di 2 anni in Serie D alla Cagliese tra il 2004 e il 2006. Nel 2006-2007 scende di categoria e passa al Sassoferrato Genga in Seconda: ci resta fino al 2011-2012, una stagione dei record in Prima Categoria con 21 reti in 24 presenze.

Prestazioni che gli valgono la chiamata della Pergolese nel 2012-2013, sempre in Prima: in 30 partite segna 15 gol. Dopo esser tornato a Sassoferrato nel 13-14, torna a Pergola nel 14-15, in Promozione, dove riesce a segnare 6 reti in 20 partite. Con la Pergolese Ricci vince la Prima Categoria e la Promozione da calciatore.

L’allenatore: gli anni del Sassoferrato Genga e l’approdo al Castelbellino

A dicembre 2015 inizia la carriera da allenatore con il Sassoferrato Genga in Prima Categoria, subentrando a Fabio Carucci e Luigino Azzeri. Nel 2016-2017 la squadra vince il girone B e vola in Promozione. Nell’annata seguente, poi, il SassoGenga con Ricci in panchina vince i play-off di Promozione battendo la Filottranese e vola in Eccellenza, per uno storico doppio salto.

Nel massimo campionato regionale, quindi, i sentinati ottengono la permanenza nel 2018-2019 con uno storico 11° posto. L’avventura di Ricci al Sassoferrato Genga terminerà a novembre 2019 con l’esonero.

Simone Ricci con il presidente della Castelfrettese Augusto Bonacci

Il ritorno a Sassoferrato e la chiamata della Castelfrettese

Nel 2022-2023 viene ingaggiato dal Castelbellino, dove sfiora l’accesso ai play-off classificandosi sesto.  Nel 2023-2024, torna a Sassoferrato, dove ottiene subito il ritorno in Promozione dopo due stagioni, vincendo il girone B. Quest’anno Ricci passa alla Castelfrettese appena retrocessa e vince nuovamente la Prima Categoria con due giornate d’anticipo. Per un totale di 3 vittorie di in 8 anni: negli ultimi 10 anni nessun altro allenatore è riuscito a vincere così tante volte questo campionato. Ricci, inoltre, si porta a -1 da un certo Giorgio Latini come promozioni dalla Prima (Ostra 98-99, Cingolana 02-03, Apiro 10-11 e Moie Vallesina 15-16), anche se come vittorie vere e proprie del campionato sono 2 (Cingolana e Apiro).

“Si tratta sicuramente di una bella soddisfazione – spiega Ricci -: sono stato molto fortunato, perché ho allenato delle squadre forti sotto tutti i punti di vista. Ho avuto a disposizione dei ragazzi splendidi dal punto di vista umano. Quella di sabato scorso è stata una giornata emozionante, perché vedere tutta quella gente allo Stadio ci ha inorgoglito molto. Riaccendere l’entusiasmo del popolo di Castelferretti ci ha fatto capire che abbiamo fatto un percorso importante, quasi perfetto. Aver vinto il campionato davanti ai nostri tifosi, con quella cornice di pubblico, è stato qualcosa di meraviglioso”.

La Castelfrettese ha letteralmente dominato il girone B di Prima Categoria, tanto da ottenere la promozione con due giornate d’anticipo, a +10 dal Montemarciano secondo e a +11 dall’Ostra Calcio terza, a lungo principale avversaria dei “Frogs”. “Credo che sia stato un campionato perfetto – ammette l’allenatore biancorosso -. Siamo partiti con un progetto di due anni per provare a riportare la Castelfrettese in Promozione, cambiando abbastanza rispetto alla rosa della passata stagione. Sembra un risultato quasi scontato, ma così non è: alla vigilia dell’inizio del campionato eravamo una delle favorite, perché c’erano anche il Montemarciano, l’FC Osimo, il Marzocca e il Borghetto, tutte squadre costruite per stare nei piani alti della classifica.

Mister Ricci portato in trionfo dai suoi giocatori sabato scorso

Aver messo queste formazioni a 10, 12 e 15 punti di distacco ci fa capire che abbiamo fatto un percorso eccezionale sotto tutti i punti di vista, nonostante mille difficoltà. Dopo l’alluvione di settembre, infatti, ci siamo dovuti adattare tanto con gli allenamenti: anche lì ci siamo compattati ulteriormente.

Ci aspettavamo di lottare per vincere, è vero, ma non di fare questo tipo di percorso. Ne va dato atto a tutte le componenti: la società in primis, che ci è stata sempre vicina, uno staff di persone super professionali che hanno fatto un grandissimo lavoro, una tifoseria obiettivamente di un altro livello e di un’altra categoria, che ci è stata sempre vicina e ci ha trascinato a questa grande vittoria. Un’annata da ricordare”.

E per il prossimo campionato di Promozione a cosa ambisce la Castelfrettese? “Non so rispondere a questa domanda – dichiara Ricci -: ora penso sia giusto festeggiare, poi più in avanti ci metteremo a tavolino con il presidente e la società e vedremo il da farsi”.

Pergolese-Sassoferrato Genga: la sfida del cuore per mister Ricci

Parlando delle sue ex squadre, sia da giocatore che da calciatore, l’ultima giornata del girone A di Promozione vede lo scontrosalvezza proprio tra Pergolese e Sassoferrato Genga. “Il mio cuore – ammette l’allenatore della Castelfrettese – è un po’ diviso, perché con la Pergolese ho vissuto anni bellissimi in cui abbiamo vinto due campionati, bellissimi ricordi e tantissime amicizie.

I sentinati hanno fatto un campionato di sofferenza, ma lo avevano messo in preventivo. Si giocheranno tutto a Pergola, in una partita secca o in un eventuale play-out credo che possa succedere tutto: ha delle possibilità per salvarsi. Quella della Pergolese, invece, è stata un’annata difficile, anche per via degli infortuni, per i quali sono stati falcidiati. Nonostante questo, ancora hanno le carte in regole per restare in Promozione. Sarà sicuramente una bella partita”.

Chiudiamo l’intervista con alcune dediche. “Dedico la vittoria del campionato alla mia famiglia – conclude Simone Ricci -: si sa, spesso noi allenatori trascuriamo gli affetti familiari, ma loro mi sono stati sempre vicino. Vedere mia moglie e mio figlio allo Stadio Fioretti insieme ai tifosi a esultare insieme a me mi ha dato enormemente piacere. Poi la dedico alla società: si ripartiva dopo un’annata storta e ci hanno messo a disposizione tutto. Soprattutto la dedico ai ragazzi della Curva Castello, che veramente ci hanno portato alla vittoria e sono stati il nostro uomo in più”.

Giacomo Grasselli

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Prima Categoria / Back to back Castelfrettese: torna in Promozione dopo una stagione

Gabrielli decide il match contro il Pietralacroce: numeri e protagonisti della cavalcata vincente dei “Frogs”, alla seconda promozione in 3 anni. Secondo campionato consecutivo di Prima Categoria vinto da mister Simone Ricci 

CASTELFERRETTI, 12 aprile 2025 – E’ durato appena 12 mesi il digiuno dalla Promozione della Castelfrettese. I ragazzi di Ricci, infatti, vincendo 1-0 contro il Pietralacroce ha vinto il girone B di Prima Categoria. Per il tecnico, tra l’altro, si tratta della seconda promozione consecutiva, dopo quella del 23-24 in sella al Sassoferrato Genga. Per i “Frogs” è la seconda promozione in 3 anni, dopo quella del 2022-2023.

La partita 

“Privo dello squalificato Lazzarini e degli infortunati Fabrizi (sempre titolare nelle precedenti 27 partite) e Rango – ci riferisce la società locale – , il tecnico biancorosso Ricci schiera Lucchetti al fianco dell’esperto Mazzieri nel cuore della retroguardia e lancia Brunetti trequartista alle spalle di Gabrielli e Serrani. Senza gli ex Polieri e Magi, oltre a Gambelli, Lucci e Graciotti, decisivo con una doppietta contro l’Olimpia Marzocca, il trainer dorico Santarelli rilancia Montuoso tra i pali, ridisegna le corsie laterali difensive con Wade e Nisi e propone Polenta in attacco con D’Antonio e Marku.

L’infortunio muscolare del capocannoniere Serrani costringe subito Ricci a rivedere l’assetto offensivo con l’inserimento di Santinelli. Da punta centrale viene adattato Gabrielli che firma il dodicesimo gol personale e sblocca il risultato con un preciso diagonale capitalizzando la caparbia azione di Brunetti. Nella ripresa Brunori timbra la traversa dal limite, mentre Montuoso compie un prodigio in uscita sulla ripartenza di Brunetti. Nel finale il Pietralacroce spinge con la forza della volontà ma la difesa della leader non concede varchi. La Castelfrettese plana così in Promozione tra il tripudio dei suoi tifosi”. 

I numeri e i protagonisti della cavalcata

Quella di oggi è la 18^ vittoria della Castelfrettese, nonché 13° risultato utile di fila, vera dominatrice di questo girone B di Prima Categoria. I punti complessivi sono 63: oltre ai 18 successi, ha pareggiato 9 volte e ha perso solamente in un occasione, in casa dell’Ostra Calcio. I “Frogs” hanno il miglior attacco con 50 reti realizzate e la miglior difesa con appena 14 gol subiti. In casa non hanno mai perso in 14 partite: se tra tre settimane non perde contro gli ostrensi in casa riusciranno a mantenere l’imbattibilità casalinga. Il miglior marcatore è Riccardo Serrani con 15 reti fatte, seguito a 12 da Nicola Gabrielli e a 7 dal centrocampista Diego Zannini.

La squadra, allenata da Simone Ricci, è composta dai portieri Simone Giovagnoli (1993), Michael Graziosi (2006) e Matteo Donati (2006), dai difensori Valerio Lucchetti (2002), Mattia Fabrizi (1998), Mattia Mazzieri (1988), Francesco Cerasa (2007), Leonardo Bartolini (2000), Tommaso Mazzarini (2000), Federico Tomassini (1997). Alessandro Capitani (2002) e Luca Andreoni (2006), dai centrocampisti Riccardo Rango (1997), Lamberto Brunori (1997), Davide Rinaldi (1992), Mattia Fratesi (1991), Leonardo Bracaccini (2006), Diego Zannini (2000), Federico Ugili (2006) e Damiano Giampaoletti (2005) e dagli attaccanti Riccardo Serrani (2002), Mattia Lazzarini (1992), Nicola Gabrielli (1998), Davide Giacconi (2004), Mattia Santinelli (2005), Alessio Polenta (2007), Tommaso Giuliani (2006) e Giacomo Brunetti (2004). 

Oltre a Ricci lo staff tecnico è composto dall’allenatore in seconda Lorenzo Rubini, dal preparatore atletico Andrea Marinangeli dal preparatore dei portieri Maurizio Bachieca, dal direttore tecnico Carlo Principi, dal direttore sportivo Daniele Tittarelli, dal medico sportivo dott. Marco Cianforlini e dal fisioterapista dott. Federico Di Gregorio. Il presidente della società è Augusto Bonacci e il presidente onorario è Luciano Massi: la compagine societaria si completa con il vice-presidente Walter Principi, il segretario Claudio Massi, l’amministratore Sauro Romagnoli, il team manager Fabrizio Zoccari, i consiglieri del direttivo Simone Pesarini e Andrea Farinelli, Domenico Losasso, Fabio Boria, Danilo Cantarini e Aureliano Trionfetti dell’area logistica, l’addetto stampa Riccardo Scandali, i consiglieri Massimo Rango, Alessandro Massi, Vittorio Amadei, Fabrizio Fratesi, Massimiliano Polenta e Mirco Cerasa.

Tabellino 

RETE: 28’ Gabrielli.

CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Mazzarini, Bartolini, Rinaldi, Mazzieri, Lucchetti, Zannini D. (77’ Giacconi), Brunori (72’ Giampaoletti), Serrani (24’ Santinelli), Gabrielli (84’ Fratesi), Brunetti (84’ Tomassini). All. Ricci.  – A disp. Graziosi, Capitani, Fabrizi, Rango.

PIETRALACROCE: Montuoso, Wade (84’ Bellavigna), Nisi (75’ Polidori N.), Fioretti (70’ Consoli), Severini, Mengarelli, Garuti, Basilici Menini (89’ Nicoletti), Marku, D’Antonio, Polenta (56’ Renda). All. Santarelli. A disp. Polieri, Rossi, Polidori T., Marini

ARBITRO: Montani di Pesaro.

NOTE: ammoniti Fioretti (P), Mazzarini (, Zannini, Severini; recupero 2’ pt e 4’ st; spettatori 250 circa.

Si ringrazia Daniele Tittarelli 

Giacomo Grasselli 

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Prima Categoria / Inizia la stagione 2024-2025 della Castelfrettese: la rosa completa

Inizia oggi, lunedì 12 agosto, la pre-season dei Frogs del nuovo allenatore Simone Ricci: ecco tutte le novità dell’organico

CASTELFERRETTI di FALCONARA MARITTIMA, 12 agosto 2024 – Inizia oggi la stagione 2024-2025 della Castelfrettese. Sono iniziati, infatti, gli allenamenti dei Frogs in vista del campionato di Prima Categoria, per riscattarsi dopo la retrocessione dalla Promozione dal 2023-2024.

Ci sono molteplici novità nell’ambiente, a partire dalla guida tecnica affidata al giovane Simone Ricci, reduce dal trionfo col Sassoferrato Genga, condotto in Promozione. Il 37enne sarà affiancato dal vice Lorenzo Rubini e dal preparatore atletico Andrea Marinangeli. Il navigato preparatore dei portieri Maurizio Bachieca resterà l’unico superstite del precedente staff tecnico.

I tratti distintivi dell’organico costruito dal presidente Augusto Bonacci e dal riconfermato direttore sportivo Daniele Tittarelli spiega la società –  sono territorialità, spirito d’appartenenza e forte legame verso i colori biancorossi. Il nuovo progetto prevede anche la valorizzazione dei prospetti più interessanti del vivaio. Come testimonia la promozione in prima squadra di otto ragazzi, di cui cinque classe 2006 provenienti dall’Under 19 e tre classe 2007 dall’Under 17 dell’Up Castelfrettese”.  Di seguito la rosa della Castelfrettese edizione 2024/2025, composta da 28 giocatori. 

La rosa

PORTIERI – Simone Giovagnoli (classe 1993, dall’Olimpia Marzocca), Matteo Donati (’06), Michael Graziosi (’06, dalla Vigor Senigallia), Nicolò Principi (’07, dall’Up Castelfrettese).

DIFENSORI – Mattia Mazzieri (’88, dal Borghetto), Federico Tomassini (’97, dalla Falconarese), Leonardo Bartolini (’00), Tommaso Mazzarini (’00), Alessandro Capitani (’02), Valerio Lucchetti (’02), Tommaso Ortolani (’04), Luca Andreoni (’06).

CENTROCAMPISTI – Mattia Fratesi (’91, dal Borghetto), Davide Rinaldi (’92, dai Dorica Portuali), Lamberto Brunori (’97), Riccardo Rango (’97), Diego Zannini (’00), Giovanni Perna (’02, dalla Gls Dorica), Leonardo Bracaccini (’06), Federico Ugili (’06), Francesco Cerasa (’07, dall’Up Castelfrettese).

ATTACCANTI –  Mattia Lazzarini (’92, dai Portuali Dorica), Nicola Gabrielli (’98, dal Marina), Riccardo Serrani (’02, dal Senigallia Calcio), Davide Giacconi (’04, dalla Biagio Nazzaro), Mattia Santinelli (’05), Tommaso Giuliani (’06), Alessio Polenta (’07, dall’Up Castelfrettese).

STAFF TECNICO – allenatore Simone Ricci, vice-allenatore Lorenzo Rubini, preparatore atletico Andrea Marinangeli, preparatore dei portieri Maurizio Bachieca, responsabile area sanitari Marco Cianforlini

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Prima Categoria / Castelfrettese: arriva l’ufficialità per Simone Ricci allenatore

Progetto biennale con il mister che ha vinto il campionato a Sassoferrato. Il presidente Augusto Bonacci ha confermato Daniele Tittarelli direttore sportivo

CASTELFERRETTI, 3 giugno 2024 – La Castelfrettese volta pagina.

Assorbita la delusione della retrocessione dalla Promozione per un’avventura durata una sola stagione, il club biancorosso ha iniziato a pianificare la prossima avventura in Prima Categoria.

Daniele Tittarelli

Non cambia il direttore sportivo. La società del presidente Augusto Bonacci ha affidato l’incarico a Daniele Tittarelli che rimarrà in biancorosso per il terzo anno consecutivo con l’obiettivo di riscattare il campionato appena agli archivi.

La scelta del nuovo allenatore è ricaduta su Simone Ricci, 36 anni, reduce dal trionfo col Sassoferrato Genga nel girone B di Prima Categoria.

Il giovane timoniere, che aveva già pilotato il club sentinate dalla Prima alle alte sfere dell’Eccellenza tra il 2016 e il 2019, ha conquistato la terza promozione in sette stagioni di una carriera caratterizzata anche dalla parentesi di un anno e mezzo alla guida del Castelbellino.

In lui il club biancorosso ha individuato la figura giusta per impostare un progetto biennale di forte identità territoriale con l’idea precisa di riportare in biancorosso giocatori locali emigrati altrove e di favorire l’inserimento in prima squadra dei prospetti più interessanti del florido vivaio.

Entusiasmo e determinazione non mancano nel nuovo mister. «Non potevo rinunciare alla chiamata della Castelfrettese – ha affermato Ricci – società in possesso di tutti i requisiti per lavorare come piace a me: basi solide, competenza, organizzazione e strutture, oltre a una tifoseria appassionata. Dopo una retrocessione è sempre difficile risollevarsi, ma ci impegneremo a fondo per tornare a far brillare i colori biancorossi. Lavoro, sudore e sacrificio saranno le peculiarità della mia squadra che dovrà avere motivazioni feroci per dimostrare il proprio valore in un campionato durissimo».




Promozione / Sassoferrato Genga, lascia mister Simone Ricci

Dopo aver riportato la squadra in Promozione, il tecnico di Sassoferrato ha deciso di lasciare. “Non ho fretta: valuto proposte interessanti. Mi piacerebbe fare un’esperienza fuori”

SASSOFERRATO e GENGA, 13 maggio 2024 – Dopo una meritatissima vittoria del girone B di Prima Categoria, a sorpresa lascia il Sassoferrato Genga mister Simone Ricci. Lo ha annunciato la società, per decisione dello stesso tecnico, nonostante il club lo avesse riconfermato per la Promozione 2024-2025

Un altra pagina di storia scritta insieme – si legge nella pagina Facebook del SassoGenga -, grazie mister! Termina l’avventura di Mister Simone Ricci con i nostri colori, dopo aver conquistato l’ennesimo successo sulla panchina bianco azzurra! Tutta la società ringrazia Simone per il lavoro svolto, con gli auguri per un futuro ricco di altri successi e soddisfazioni!”.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere proprio con Ricci, per capire il motivo di questa decisione a sorpresa.Non è stata una mancata conferma – spiega a VallesinaTV il tecnico di Sassoferrato -, ma una mia scelta, anche perché la società mi aveva sta-confermato. Ora non ho fretta: se mi capita qualcosa di interessante, la valuto. Qualcosa si sta muovendo, ma sto prendendo tempo. Mi piacerebbe fare un’esperienza fuori, ma vediamo…“. 

(g.g.)

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Prima Categoria / Sassoferrato Genga e Montemarciano, a voi due: sabato 6 aprile il big match tra prima e seconda

I due amici Simone Ricci e Cristiano Caccia si sfidano per il primato: la presentazione della sfida e i loro commenti

SASSOFERRATO, GENGA e MONTEMARCIANO, 2 aprile 2024 – Ricomincia subito con il botto il girone B di Prima Categoria e il big match della 26^ giornata verrà affrontarsi la prima e la seconda della classifica. Sassoferrato Genga e Montemarciano, infatti, si affrontano allo stadio “Armando Faggioni” sabato prossimo 6 aprile alle ore 16.00, due delle quattro formazioni ancora in lotta per la vittoria finale del girone B.

Sono due amici, inoltre, a giocarsi il campionato: l’allenatore dei sentinati Simone Ricci e quello ospite Cristiano Caccia, infatti, condividono una bella amicizia dentro e fuori dal rettangolo verde. Analizziamo che partita sarà quella che ci attende.

Qui Sassoferrato Genga

Il Sassoferrato Genga, al primo posto, ha totalizzato 47 punti, frutto di 12 vittorie, 11 pareggi e 2 sole sconfitte (Filottranese alla 2^ giornata e Senigallia Calcio alla 23^, nessuno ha fatto meglio). Nella classifica delle sfide giocate in casa è terza con 24 punti a pari merito con il Pietralacroce (dietro a Montemarciano e Filottranese a 25), così come è terza in trasferta (23 punti, meglio hanno fatto Borghetto e Castelbellino con 24), ma non ha mai perso fuori dalle mura amiche (5 vittorie e 8 pareggi).

I sentinati hanno il quarto miglior attacco con 39 reti e la terza miglior difesa con 21 gol incassati, con la miglior differenza reti del girone a +18. Il SassoGenga, inoltre, è una delle due formazioni che ha pareggiato di più, ben 11 volte, come il Borgo Minonna. Alessio Chiocchiolini ed Edoardo Ricci sono i migliori marcatori della squadra con 7 reti realizzate a testa. Prima della pausa di Pasqua, i sentinati hanno pareggiato a Marzocca per 0-0.

Simone Ricci, allenatore del Sassoferrato Genga

Il commento di Simone Ricci

Ci stiamo preparando alla partita di sabato con grande dedizione, fiducia ed entusiasmo commenta mister Simone Ricci -, ma questo lo abbiamo sempre fatto dall’inizio della stagione. Affronteremo una grande squadra, lo sappiamo: sarà una sfida importante, anche se non credo possa essere già decisiva.Il Montemarciano è una formazione molto forte, collaudata, i suoi giocatori stanno insieme da anni. Sarà un match molto difficile e cercheremo di creare loro qualche problemino”.

Qui Montemarciano

Il Montemarciano, invece, è al secondo posto con 46 punti, frutto di 13 vittorie (nessuno ha fatto meglio finora), 7 pareggi e 5 sconfitte (Castelleonese alla 1^ giornata, Pietralacroce alla 7^ e alla 22^, Real Cameranese alla 9^, Borgo Minonna alla 14^). Insieme alla Filottranese è la miglior squadra per rendimento casalingo con 25 punti, mentre in trasferta è quarta a 21, dietro a Borghetto, Castelbellino e Sassoferrato Genga.

Ha il quinto miglior attacco con 37 reti e la seconda miglior difesa con 20 gol subiti, per una differenza reti di +17 (meglio ha fatto solo la squadra di Ricci). Luca Moschini è il miglior marcatore della formazione di Caccia grazie a 9 centri in questo campionato. Prima della pausa, il Montemarciano ha battuto di misura in casa lo Staffolo per 1-0.

Il commento di mister Caccia

Mi auguro che questa settimana di pausa – commenta mister Cristiano Cacciaci abbiamo fatto bene, perché nelle ultime due partite eravamo un po’ ‘arrivati’ secondo me, sia dal punto di vista fisico che da quello mentale. Spero che questo stop ci sia servito per ricaricare le pile. Sono dispiaciuto perché non arriviamo al completo alla sfida contro il Sassoferrato Genga, dato che abbiamo qualche infortunato ePasseggio non ci sarà perché squalificato. Qualche calciatore dovrà stringere i denti e giocare in condizioni non ottimali”.

Per noi – aggiunge – sarà una partita difficilissima: sarà importante ma non determinante ai fini della lotta promozione, perché dopo questa restano altri quattro match da affrontare. Se dovessimo far risultato, quindi pareggio o vittoria, non sarebbe decisivo, ma molto probabilmente una sconfitta porterebbe il Sassoferrato Genga a +4 da noi. A 4 giornate dalla fine, comincerebbe a essere un vantaggio abbastanza importante. Con un pareggio, invece, recupererebbero terreno Real Cameranese e Olimpia Marzocca,che io reputo entrambe ancora in corsa per la vittoria finale. I rossoneri sono stati costanti per tutta la stagione, mentre Marzocca con il cambio di allenatore ha cambiato passi. Per questo bisogna stare molto attenti a chi abbiamo dietro”.

Cristiano Caccia (allenatore Montemarciano)

L’amicizia tra Simone Ricci e Cristiano Caccia  

I due allenatori, tra l’altro, sono amici e spesso si confrontano al termine di ogni giornata di campionato. “Cristiano – dice Ricci – è un grande allenatore e la sua squadra, a detta di tutti gli addetti ai lavori, è quella che gioca il miglior calcio del torneo. Due anni fa avevano sfiorato la promozione: la società del Montemarciano ha ambizione, non è quassù in vetta per caso, ma è frutto di programmazione e anni di lavoro. Sicuramente sarà una bella partita”.

“Mi fa piacere – risponde Caccia – giocare un match di questo tipo con Simone: ci sentiamo spesso e si è creato un rapporto di amicizia. Lo reputo uno degli allenatori più preparati della categoria. Dall’inizio dell’anno io credo che il Sassoferrato Genga sia la squadra più completa, solida e con giocatori d’esperienza, che hanno giocato in categorie superiori e hanno già vinto parecchi campionati. Non credo sia un caso che abbiano perso solo due match in questa stagione: sanno quello che vogliono”.

Un momento della partita di andata tra Montemarciano e Sassoferrato Genga

La sfida di andata

Il match di andata tra Montemarciano e Sassoferrato Genga era terminato sullo 0-0. La sfida era stata condizionata dal forte vento, ma le due squadre si erano affrontate a viso aperto. Al 22’ Turchi aveva colpito un palo poco dopo la bella parata di Fabrizzi sulla rovesciata di Passeri. Dall’altra parte Pifarotti aveva salvato su un colpo di testa di Carboni a botta sicura.

Le due squadre nella ripresa avevano terminato il match in 10 contro 10, per via delle espulsioni di Passeri e Magini. Passeggio aveva impegnato Pifarotti alla parata su calcio piazzato, mentre Ricci da ottima posizione non era riuscito a impensierire Fabrizzi, calciando fuori.

Un girone dopo: la lotta promozione

In quel momento, al termine dell’11^ giornata, il Sassoferrato Genga era al terzo posto con 20 punti, mentre il Montemarciano era sesto a 18. Un girone dopo, dunque, sentinati e montemarcianesi si giocano il primato: a quattro giornate dalla fine, i punti valgono doppio. Real Cameranese e Olimpia Marzocca sono alla finestra: dal risultato della gara di Montemarciano gli equilibri del girone B potrebbero subire improvvisi cambiamenti. Di seguito, il calendario delle ultime 5 giornate delle prime 10 della classifica: uno strumento utile per capire dove e quando si deciderà la stagione.

Giacomo Grasselli

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Calcio / Junior Jesina, è Andrea Santini l’allenatore della Juniores

Contattato da Lorenzo Carotti su segnalazione di Nico Mariani. Per due anni consecutivi ha allenato al camp estivo della Juventus a Chianciano

JESI, 17 luglio 2023 – Andrea Santini 40 anni è il nuovo allenatore della Junior Jesina Juniores provinciali.

La sua carriera di allenatore, patentino Uefa B, è iniziata circa setti anni fa con dei passaggi importanti ad Ostra Vetere (Juniores provinciale) ed una squadra di Pulcini.  Poi il lavoro a Sassoferrato con i Giovanissimi, dove ha instaurato un ottimo rapporto con mister Simone Ricci, allenando la Juniores regionale e collaborando in Eccellenza per due stagioni.

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Il periodo del Covid, come per tutti, ha bloccato ogni attività. La ripartenza ha visto Santini sempre nello staff di Ricci, per due campionati consecutivi, a Castelbellino.

Santini arriva alla Junior Jesina, dove sarà anche il collaboratore di Lorenzo Carotti per ciò che riguarda la squadra dei Giovanissimi, dopo aver maturato una importantissima esperienza biennale ai camp estivi della Juventus. Il neo mister delle Junior Jesina ha allenato infatti al camp Juventus di Chianciano seguendo il gruppo dei più grandi di età.

Come si è maturato l’approdo a Jesi? “Arrivo alla Junior Jesina consigliato fortemente da Nico Mariani, allenatore del Montefano ex Marina calcio. Il mister ha dato il mio numero a Carotti, parlandomi benissimo della società jesina e della sua scuola calcio: una realtà molto seria. Anche Carotti si è mostrato sin da subito persona super affidabile con tanta voglia di fare bene e dunque la scelta che ho maturato è stata immediata perchè con una descrizione così non potevo che accettare. Il colloquio con i dirigenti jesini è stato infine importante e si sono palesate e manifestate come reali tutte le premesse e le anticipazioni che avevo immagazzinato”. Ora il campo: obiettivo? “Far bene, far crescere i ragazzi. Per me Jesi è un punto di partenza. Sull’onda del lavoro fatto dalla società negli anni passati dai miei predecessori spero di dare il meglio per contribuire a crescere facendo divertire i ragazzi e divertirmi al tempo stesso. Vorrei tramettere tutto il mio bagaglio di esperienza fatta nei campi di provincia oltre alle collaborazioni con una realtà professionistica come la Juventus”.

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Calcio / Prima Categoria, Simone Ricci torna sulla panchina del Sassoferrato Genga

Dopo l’esperienza con il Castelbellino, il protagonista delle due promozioni dalla Prima Categoria all’Eccellenza torna sulla panchina dei sentinati dopo quasi 3 anni

SASSOFERRATO, 3 giugno 2023 – Simone Ricci torna sulla panchina del Sassoferrato Genga. La società sentinate, infatti, ha annunciato il ritorno dell’allenatore dopo l’esperienza al Castelbellino, dopo la fine del rapporto con Marco Franceschelli.

Ricci, infatti, ha allenato il Sassoferrato Genga tra dicembre 2015 e novembre 2019, portando la squadra dalla Prima Categoria all’Eccellenza in sole due stagioni e mezzo.Simone Ricci – si legge nel comunicato societario – torna in biancazzurro! L’Asd Sassoferrato Genga comunica che l’allenatore della Prima Squadra per la prossima stagione sarà mister Simone Ricci. Quando 1284 giorni fa le nostre strade si divisero, sapevamo già che si sarebbe trattato solo di un arrivederci, non di un addio, anche perché insieme abbiamo scritto pagine di storia di questa società. In bocca al lupo mister!”. 

La notizia era già nell’aria da diverse settimane e mancava solamente l’ufficialità. “Sono molto contento – spiega Ricci a VallesinaTV – di iniziare questa nuova avventura. Cercheremo di allestire una squadra giovane, con un mix di esperti e tanti ragazzi del posto. Il budget a disposizione non sarà quello della stagione appena conclusa, ma vogliamo centrare ugualmente i play-off, rientrando tra le prime cinque della classifica”. 

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Prima Categoria / Il Sassoferrato Genga si separa da Marco Franceschelli

Perso lo spareggio a Filottrano la società sentinate ed il mister che in corsa aveva sostituito Tito Perini hanno interrotto il rapporto. Possibile il ritorno di Simone Ricci

VALLESINA, 1 giugno 2023 – Marco Franceschelli non sarà più l’allenatore del Sassoferrato Genga.

La formazione sentinate ha perso lo spareggio di finale del Girone play off domenica scorsa a Filottrano e nelle ultime ore ha comunicato ufficialmente il divorzio con Franceschelli ringraziandolo “per l’operato svolto negli ultimi mesi alla guida della prima squadra augurandogli le migliori fortune per il proseguo della carriera sportiva”.

Franceschelli era giunto a Sassoferrato in sostituzione di Tito Perini.

“In questi quattro mesi l’obiettivo era raggiungere i play off” ci ha detto il mister “Abbiamo vinto una semifinale tosta contro il Borgo Minonna e siamo andato vicino all’impresa a Filottrano: due volte in vantaggio non siamo riusciti a chiuderla. Sarebbe stata la ciligina sulla torta dell’ottimo lavoro fatto in questi mesi. Colgo l’occasione per ringraziare, società, staff, collaboratori e gioccatori. Abbiamo fatto ampiamente il nostro lavoro. La  squadra è stata sempre sul pezzo e poi abbiamo perso in una partita secca. Spero di prendere al più presto in considerazione qualche altro valido progetto”.

Chi sostituirà Franceschelli? La società sta vagliando diverse ipotesi ed tra queste anche il ritorno di Simone Ricci.

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Calcio / Prima Categoria, l’allenatore Simone Ricci lascia il Castelbellino

Dopo un anno e mezzo termina l’avventura in orange: “Il bilancio è positivo: grazie a tutti i calciatori. Il futuro? Ho stimoli a volontà e non vedo l’ora di rimettermi in gioco”

CASTELBELLINO, 13 maggio 2023 – Simone Ricci non sarà più l’allenatore del Castelbellino. Lo rende noto lo stesso allenatore, attraverso alcune dichiarazioni rilasciate ai mezzi di stampa. Finisce così un’avventura di un anno e mezzo, in cui il 35enne è riuscito a mantenere la Prima Categoria, sfiorando i play-off in questo 2022-2023.

Il bilancio è positivo – spiega lo stesso Ricci – visto che per diversi mesi siamo stati a ridosso delle corazzate Castelfrettese, Filottranese e Sassoferrato Genga, dotate di una marcia in più rispetto a tutte le altre squadre. Splendida anche l’avventura in Coppa Marche, conclusa in semifinale contro il Vismara che ha vinto il girone A. Purtroppo abbiamo pagato la flessione di marzo, quando abbiamo giocato diverse partite infrasettimanali e la fatica si è fatta sentire per i giocatori che hanno sempre dato tutto. Pesano i due pareggi casalinghi contro Castelleonese e Colle 2006 che ci hanno estromesso dalla volata per i playoff, ma sono orgoglioso di quanto abbiamo realizzato”.

Ricci ringrazia tutti i giocatori in organico. “Sono onorato – spiega – di aver potuto lavorare con loro. Rivolgo un pensiero particolare a un gruppo di ragazzi dai valori tecnici e morali straordinari, con i quali abbiamo stretto un ottimo rapporto dentro e fuori dal campo”.

Il futuro dell’allenatore 35enne, protagonista alla guida del Sassoferrato Genga della scalata dalla Prima Categoria alle alte sfere dell’Eccellenza tra il 2017 e il 2019, è tutto da scrivere. “Da appena una settimana è terminata una stagione molto intensa – ha concluso – e adesso mi godo il meritato riposo restando sempre aggiornato e seguendo le partite della post season di ogni categoria. Sono in attesa di nuove proposte: ho stimoli a volontà e non vedo l’ora di rimettermi in gioco”.

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ECCELLENZA / SASSOFERRATO GENGA E SIMONE RICCI SI SEPARANO

SASSOFERRATO, 27 novembre 2019 – Fatale per Simone Ricci la sconfitta di domenica scorsa in casa contro il Marina per 1-2.

Samuele Gobbi

In classifica il Sassoferrato Genga è al penultimo posto con 8 punti frutto di una vittoria (a Senigallia 2-0; ndr) e 5 pareggi con 9 gol realizzati e 16 subiti.

In casa, in stagione, la squadra non ha mai vinto.

Nota curiosa: l’undici di Ricci ha ottenuto due pareggi contro le prime della classe Atletico Gallo e Porto D’Ascoli.

Domenica prossima la squadra sarà in trasferta ospite dell’ultima in classifica Azzurra Colli.

Il tecnico sentinate artefice di tante soddisfazioni sulla panchina del Sassoferrato, ben cinque anni consecutivi, dalla Prima Categoria fino alla storica promozione in Eccellenza, sfiorando lo scorso anno i play off, di comune accordo con la società ha lasciato l’incarico.

A comunicarlo un comunicato del club che recita: “A seguito alla sconfitta casalinga di domenica scorsa, e dopo 48 ore di riflessione, la Società Sassoferrato Genga e Mister Simone Ricci hanno deciso consensualmente di interrompere il rapporto di collaborazione in essere. Al mister vanno i nostri più sinceri ringraziamenti per quanto dimostrato con i colori bianco azzurri indosso e per i risultati storici raggiunti negli anni vissuti insieme. Siamo sicuri che non sarà un addio, ma bensì un arrivederci. Fino alla nomina del nuovo allenatore, la squadra è stata affidata a mister Samuele Gobbi, attuale allenatore in seconda”.

(e.s.)

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