Promozione / Biagio Nazzaro, alla ricerca di un futuro certo: il punto di vista di mister Pazzaglia

A Chiaravalle il presidente Luca Latini si è dimesso. Il mister resterebbe volentieri puntando su solide basi dimostrate dalla squadra nel finale di stagione

CHIARAVALLE, 7 giugno 2023 – Archiviata la stagione 2022/23, si pensa già al futuro per la Biagio Nazzaro Chiaravalle.

Se l’ultimo campionato è stato chiuso con una meritata salvezza ad un passo dai play off, per il prossimo anno niente è ancora stato delineato.

Luca Latini

Quello che è certo è che il presidente Luca Latini, nei giorni scorsi, ha dato le dimissioni e quindi ad oggi, in mancanza di una sicura amministrazione, la situazione è incerta.

Il primo ad esserne preoccupato  è lo stesso mister Simone  Pazzaglia, che dopo aver condotto con successo la squadra dalla quasi certa retrocessione a metà campionato, a sfiorarne la promozione al fischio finale, cerca chiarezza e certezze.

Mister Pazzaglia come vede la situazione attualmente in casa Biagio? Cosa sta succedendo esattamente?

“Parlando onestamente, la situazione è ancora in alto mare. Sto aspettando di capire come si evolverà il tutto. Innanzitutto la Biagio stessa deve fare mente locale e stabilire cosa voglia esattamente fare a cominciare dalla società: ancora non è stato eletto un nuovo presidente dopo le dimissioni di Latini e manca anche la figura del direttore sportivo, quindi anche una mia eventuale permanenza, diventerebbe difficile senza figure di riferimento”.

Per quanto riguarda la squadra avrebbe già le idee chiare per una prossima eventuale stagione nel caso di conferma?

“Certamente. Una base solida c’è, la squadra attuale ha dimostrato di essere più che competitiva in diverse occasioni quindi fosse per me, non andrei a stravolgere un gruppo che funziona. Penserei in caso a qualche giusto innesto per completare. Ma il mio timore è che qualche giocatore possa stare già con le valigie in mano vedendo una situazione incerta davanti. Ecco perché occorre appena possibile riequilibrarsi sia a livello societario che di programmazione. Ogni giorno in più che passa, è tempo prezioso perso.”

Ipotizza che in tempi brevi potrebbe essere annunciato il nuovo Presidente?

“Lo spero. È quello che mi auguro per il bene della Biagio. Certe dinamiche interne ovviamente non le conosco ma quello che posso dire è che avendo conosciuto l’attuale società, specialmente il presidente uscente Luca Latini, credo che anche per quanto riguarda i tifosi, farebbero bene a tenerselo stretto. Dico questo perché è una persona che ha sempre messo passione in quello che faceva e ha pure investito. Non vedo al momento figure che possano fare meglio o metterci lo stesso impegno e dedizione. Personalmente mi auguro che alla fine possa rimanere lui dato che abbiamo sempre collaborato e lavorato bene. Se lo merierebbe. E da lì, pianificare la programmazione.”

Il binomio Pazzaglia – Biagio si augura possa proseguire?

“Certo che sì. Se ci sono le giuste condizioni e una squadra non stravolta come detto prima, molto volentieri. Nel girone di ritorno, i ragazzi hanno dimostrato ampiamente la  loro competitività battendosela con tutti e la classifica lo ha dimostrato. Credo potremmo avere tante altre soddisfazioni e ambire al vertice della classifica se ci saranno le premesse. Il mio futuro, nonostante tutto, lo vedrei bene a Chiaravalle e viceversa. Spero tanto si concretizzi.”

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Promozione / Biagio Nazzaro, benedetta sosta: il punto di Simone Pazzaglia

Il mister spera di poter recuperare diversi giocatori attualmente fuori per infortuni vari. Si riprenderà il 5 marzo con la gara interna contro il Gabicce Gradara

CHIARAVALLE, 24 febbraio 2023 – Una domenica senza calcio per la Biagio Nazzaro Chiaravalle, che per la 23º giornata del campionato Promozione effettuerà il turno di riposo.

Lo scontro diretto di domenica scorsa ha sortito l’effetto desiderato con i tre punti essenziali strappati alla Cagliese. 1-0 risultato finale al termine di una buona prestazione da parte dei biagiotti nonostante le molte assenze (Marengo, Cavaliere e Borocci oltre Montagnoli che dopo il trasferimento da Fabriano Cerreto non ha ancora esordito in maglia rossoblù).

Il gol al 10’ del primo tempo firmato Ortolani ha portato una boccata d’ossigeno all’undici di Pazzaglia che a questo punto si ritrova in undicesima posizione in classifica generale con 26 punti alla pari del Valfoglia.

L’obiettivo salvezza non è più solo un miraggio ma una realtà che sta gradualmente prendendo sempre più forma.

A dare man forte, l’ultimo acquisto da parte della società chiaravallese: nei giorni scorsi è stato ufficializzato l’arrivo dell’esterno sinistro di Catania classe 1999, Placido Indelicato. Cresciuto nel vivaio delle società rossoazzurra, ha maturato importanti esperienze tra Eccellenza e Serie D con le maglie del Biancavilla, Locri e Castovillari. Un innesto utile oltre che per contribuire a centrare la salvezza alla fine della stagione regolare ma anche per sopperire ai tanti infortuni che fino ad ora hanno piagato la squadra di Chiaravalle.

Simone Pazzaglia

“Per quanto riguarda l’ultima impresa di domenica scorsa, sono sodisfatto perché era una partita difficile in un campo tosto come quello di Cagli. Partita molto fisica con pure diversi scontri e tensioni tra giocatori e dirigenti. Una battaglia sportiva che indubbiamente ci dà soddisfazione.” commetta così mister Pazzaglia. Circa la situazione attuale Biagio dichiara: “la situazione rimane comunque difficile. Dobbiamo ancora far fronte all’emergenza infortuni, e anche domenica scorsa vincere con così tanti giocatori indisposti o a mezzo servizio non è stato affatto semplice: sono fuori Cavaliere, Borocci, Marengo, Montagnoli e Lanari. Oltre questi si aggiungono Pieralisi e Agostinelli a mezzo servizio e Tomba, al quale vanno tutti i mei elogi, in quanto ha continuato a giocare per tutta la partita nonostante uno stiramento rinvenuto durante il primo tempo. Dopo la settimana di riposo, Marengo e Pieralisi potrebbero rientrare ma Borocci e Montagnoli lo escludo e Cavaliere è ancora un’incognita.”

Per finire sul nuovo acquisto Indelicato“sono fiducioso che ci possa dare una mano. È un attaccante esterno ed essendoci stata questa occasione, è stato ritenuto opportuno da parte della società tesseralo. È un giocatore che ha disputato già varie partite nei campi di D e dato che non abbiamo una lunga rosa a disposizione, pensiamo possa essere utile alla nostra causa.”

La Biagio Nazzaro tornerà sui campi da gioco domenica 5 marzo per la 24º giornata di campionato, nel turno casalingo contro Gabicce Gradara. La formazione pesarese allenata da Vergoni, nel frattempo, si è rafforzata con l’arrivo dell’attaccante d’esperienza, classe 1981 Enrico Bartolini. Bandiera dell’Atletico Gallo negli ultimi anni dopo una carriera tra i professionisti e arrivato la scorsa settimana dal campionato Sammarinese, ha già debuttato in grande stile nel derby pesarese contro la capolista Montecchio, con la rete che vale il pareggio (1-1).

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6° GIORNATA ritorno sabato 25 febbraio ore 15

Portuali Ancona-Urbania (Animento di Macerata), MondolfoMarotta-K Sport Montecchio (Eletto di Macerata), Barbara-S.Orso (Denti di Pesaro), Fermignanese-Osimostazione (Chiariotti di Macerata), Moie Vallesina-S.Costanzo (Serpentini di Fermo), Vigor Castelfidardo-Marzocca (Gasparoni di Jesi), Gabicce Gradara-Cagliese (dom. Ciccioli di Fermo), Valfoglia-Villa S. Martino (dom. Malascorta di Jesi). Riposa Biagio Nazzaro

CLASSIFICA

Montecchio 46; Urbania 38; Portuali 35; MondolfoMarotta 33; Moie Vallesina, Gabicce Gradara 32; Vigor Castelfidardo, S.Orso 31; Fermignano 30; Villa San Martino 27; Biago Chiaravalle, Valfoglia 26; Cagliese 23; Barbara 22; Osimostazione 20;  Marzocca 17;  San Costanzo 11

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

MARCATORI

Reti 14: Pagliardini (Urbania); reti 11: Dominici (Montecchio); reti 9: Bracci (MondolfoMarotta), Messina (S.Orso); reti 8: Napapere (Osimostazione); reti 7: Berardi (Moie Vallesina), Canulli (Marzocca), Cordella (MondolfoMarotta), Ciacci (Cagliese), Vegliò (Montecchio), Carsetti (Villa San Martino);  reti 6: Bartomioli (Valfoglia), Altobello (Vigor Castelfidardo), Paolini (Marzocca), Balleroni (Villa San Martino), Bucefalo (Cagliese); Reti 5: Diomede (Valfoglia), Sacchi (Fermignanese), Sassaroli (Portuali Ancona), Paoli (Villa San Martino), Peluso (Montecchio), Giunchetti (Gabicce Gradara), Braccioni (Urbania), Gori (Fermignanese), Ordonselli (San Costanzo), Cantucci (Urbania), Pierri (Gabicce Gradara)

PROSSIMO TURNO sabato 4 marzo ore 15

Osimostazione-Valfoglia, San Costanzo-Barbara, S.Orso-Fermignanese, Urbania-Vigor Castelfidardo, Villa S. Martino-Portuali, Biagio Nazzaro-Gabicce Gradara, Cagliese-MondolfoMarotta, Montecchio-Moie Vallesina. Riposa Marzocca




Promozione / Biagio Chiaravalle, parla il neo mister Simone Pazzaglia

Il tecnico non ha mai allenato in Promozione. Vede nel progetto uno stimolo per far bene: “campionato difficile con squadre organizzate”

CHIARAVALLE, 13 ottobre 2022 – Come da noi ieri riportato (leggi qui…) e come nei giorni scorsi ipotizzato la Biagio Chiaravalle ha un nuovo allenatore.

“La società comunicasi legge nel comunicato emesso dal club rossoblùdi avere raggiunto l’accordo con Simone

Simone Pazzaglia

Pazzaglia, subentrante alla guida tecnica della prima squadra al dimissionario Francesco Moriconi, che la società ringrazia per il lavoro fin qui svolto. Nato a Cagli 52 anni faprosegue le nota -, Simone Pazzaglia vanta una lusinghiera carriera da calciatore dilettante prima e da allenatore poi. Urbania, Group Castello, Vismara, Vis Pesaro, Castelfidardo e Fabriano Cerreto le squadre da lui dirette. Al neo mister, che avrà tutto il tempo di conoscere e amalgare la squadra prima dell’insidiosa trasferta di Gabicce Mare, in programma il 23 ottobre, vanno i migliori auguri di buon lavoro”. Poi una precisazione: “A margine, la società intende puntualizzare che, come riportato sopra, l’avvicendamento si è reso necessario in seguito alle dimissioni di Moriconi. Siamo ben lontani, pertanto, dall’immagine di una Biagio Nazzaro “mangia allenatori”, come riportato qualche giorno fa da un organo di informazione. Il riferimento, peraltro, a quanto avvenuto in passato (dove, per inciso, gli allenatori esonerati sono stati solamente tre negli ultimi dieci anni) non ha nulla a che vedere con l’attuale società che, come è noto, si è insediata lo scorso luglio con un nuovo CdA”.

Ed eccolo Simone Pazzaglia:Ho accettato diceperchè la Biagio è una società ambiziosa e cercheremo di puntare almeno ai play off e giocarcela con le prime. Non conosco a fondo il campionato perchè non ho mai allenato in questa Categoria però conosco i giocatori e ci sono squadre ben attrezzate”. Esempio? “Montecchio, Urbania, Vigor Castelfidardo e Portuali Ancona. Squadre attrezzate con giocatori importanti come possono essere Paoli a Montecchio oppure Pagliardini e Paradisi ad Urbania”.  Perchè ha accettato? “L’ho fatto perchè credo che anche la Biagio ha giocatori e le potenzialità per fare un campionato d’avanguardia e stare con le prime. L’obiettivo è questo, lottare e poi sarà sempre il campo a dare il suo responso finale”. Soddisfatto? “Senz’altro, è un campionato che, ripeto, non conosco, ma ci sono gli ingredienti giusti oltre a varie cose da sistemare. D’altronde se a Chiaravalle c’è stato un cambio d’allenatore evidentemente c’era e c’è qualcosa che non funziona. Spero di risolvere i problemi che ci sono stati fino a questo momento e di iniziare subito, dopo la sosta, nel migliore dei modi”.

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Promozione / Pazzaglia allenatore della Biagio Chiaravalle, manca solo l’ufficialità

Il tecnico di Cagli, 52 anni, ha esperienze di tutto rispetto. La sua ultima panchina a Fabriano in Eccellenza nella stagione scorsa

CHIARAVALLE, 12 ottobre 2022 – Le indiscrezioni che da giorni tengono banco in casa rossoblu sembrano aver trovato conferme e un volto.

Simone Pazzaglia sarà il nuovo primo allenatore della Biagio Nazzaro Chiaravalle.

Dopo le dimissioni presentate  la scorsa settimana  da parte di Francesco Moriconi, nella partita casalinga di domenica contro la Cagliese (2-0 risultato finale) la squadra è stata diretta dalla panchina, con successo, dal secondo Luca Arcolai.

Pazzaglia Simone

Momento destinato a rimanere provvisorio considerato che Arcolai non dispone del patentino necessario per poter allenare come primo.

La società Biagiotta sembrerebbe ora aver trovato l’accordo con Simone Pazzaglia.

Classe 1970, l’allenatore di Cagli, dopo una carriera da calciatore nel ruolo di attaccante conclusasi nel 2005, esordisce come allenatore nella stagione 2008/09 nella panchina dell’Urbania. Nel proprio palmares, esperienze importanti tra Eccellenza e serie D alla guida di Fabriano Cerreto, Vis Pesaro, Vismara, Castello Group (Umbria) e Urbania.

Specialista  delle finali play off: ha all’attivo sei vittorie in altrettanti spareggi. L’ultima ottenuta alla guida del Fabriano nella stagione 2016/17 conquistando la promozione in serie D.

Due anni fa ha inoltre conseguito  a Coverciano il patentino di seconda categoria UEFA A, necessario per la serie C.

Simone Pazzaglia avrebbe già avuto un primo approccio con la squadra, essendo stato presente all’allenamento della giornata di ieri.

Ora non resta che attendere l’ufficialità da parte della società rossoblu.

Da ricordare che domenica prossima la Biagio osserverà un turno di riposo per poi riprendere con la trasferta di Gabicce Gradara.

Con la speranza che la società chiaravallese, con Pazzaglia, possa aver trovato la persona giusta dopo un periodo altalenante con tanti tecnici succedutesi sulla panchina rossoblù: Malavenda, Omiccioli, Fabi, Moriconi, Arcolai.

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Eccellenza / Mister Simone Pazzaglia: “fin qui tutto secondo copione”

Le tre squadre di testa hanno numeri e mezzi per continuare a far bene. In coda mi ha sorpreso in negativo il Castelfidardo

JESI, 27 settembre 2022 – Dopo tre giornate è tempo di primi bilanci.

Mister Simone Pazzaglia, tutto da copione?

“In vetta alla clasifica non ci sono grosse sorprese. Fossombrone, Fabriano Cerreto e Osimana sono partite col piede giusto. Il Fabriano Cerreto è una squadra costruita per lottare nelle prime posizioni. Il Fossombrone, che da alcuni anni è quasi sempre in testa alla classifica e assoluta protagonista, e che nei giorni precedenti l’inizio del campionato ha aggiunto nel reparto avantazo due pedine come Del Sante e Battisti, due top per la categoria, non è certo da scoprire. L’Osimana, formazione quadrata ed amalgamata come neo promossa, ha un bravo allenatore ed è una squadra che può recitare assolutamente un ruolo da protagonista in questa Eccellenza. Quindi nessuna novità al vertice”.

Le inseguitrici?

“Ci sono altre buone squadre, il campionato è lunghissimo, come il Valdichienti e l’Atletico Ascoli che ha mio avviso possono recitare un ruolo importante e lottare tra le protaginiste. Poi la Maceratese potrebbe venir fuori piano piano e la Jesina che ha avuto una partenza leggermente al di sotto delle aspettative ma va considetato che questo è un campionato difficile per tutti e può subito farsi di nuovo sotto per un campionato importante”.

In coda qualcosa non quadra per Castelfidardo, P.S.Elpidio e Marina?

“Ci sono tre squadre che ancora hanno zero punti: Marina, Castelfidardo e P.S.Elpidio, non è una bella situazione non aver fatto neanche un punto in tre giornate. Credo che il P.S.Elpidio abbia in panchina un allenatore come Palladini che sia importante e capace: la squadra potrà ripartire. Mi fa un po’ strano invece la posizione del Castelfidardo, una squadra retrocessa dalla serie D,  e non è una situazione facile ripartire con tre sconfitte. Ovviamente hanno tutto il tempo per rimettersi in quota ma un piccolo campanello d’allarme deve suonare. Stesso dicasi per il Marina, una squadra con un organico in grado di tirarsi su il prima possibile”.

In generale?

“Per il resto sarà un campionato equilibrato e poi come sempre è accaduto il mercato di dicembre cambierà gli equilibri di tante squadre. In generale non ci sono state particolari sorpese. Sicuramente sarà necessario attendere altri turni di partite e qualche confronto diretto”.

Domenica Fabriano Cerreto – Marina?

“I favori del pronostico vanno alla squadra di casa ma le partite bisogna giocarle perchè sono tutte difficili. Un testa coda dal risultato importante. Non che il Fabriano Cerreto faccia una passeggiata ma è favorito sul Marina e può far suo il match”.

Montefano – Jesina?

“Una gara alla vigilia equilibrata. Per la Jesina non sarà facile su un sintetico dove non tutti sono abituati ed agevolati a giocare. Il Montefano è una buona squadra e credo in una partita aperta a qualsiasi risultato, pronostico da tripla”. 

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Eccellenza / Simone Pazzaglia: “Atletico Ascoli, Jesina e Fabriano Cerreto le favorite”

Si sono mosse bene anche Marina e Chiesanuova. Le pesaresi come al solito saranno competitive e faranno la loro parte

JESI, 8 settembre 2022 – Voce autorevole quella di Simone Pazzaglia allenatore e profondo conoscitore dell’Eccellenza Marche avendo allenato in questa categoria a Fabriano, Urbania, Pesaro. Il mister pesarese ha avuto importati esperienze anche in serie D.

Simone Pazzaglia

Mister Pazzaglia, che campionato sarà quello che sta per prendere il via?

“Anche questa volta sarà un campionato bello, difficile ed avvincente. Rispetto alla stagione scorsa saranno ai nastri di partenza tre nobili decadute del calcio marchigiano come Osimana e Maceratese salite dalla Promozione ed il Castelfidardo retrocesso dalla serie D. Tre società importanti per il nostro calcio regionale e quindi alla fine è anche bello ritrovarle tutte e tre a competere con altri club di prestigio”.

Andiamo subito al concreto, chi vede tra le favorite?

“Sulla carta le squadre più attezzate, perchè poi come tutte le stagioni la sorpresa ci sarà ed è inevitabile, anche a livello di importaza dei giocatori nelle varie rose, credo che ci siano tre squadre su tutte: Atetico Ascoli, Jesina e Fabriano Cerreto. Ho inserito anche il Fabriano Cerreto perchè conosco bene l’ambiente, e la situzione del club, perchè quattro anni fa siamo saliti in serie D vincendo i plya off dell’Eccellenza Marche, e credo che quest’anno abbiano allestito una squadra importante ritornando la società a fare quello che ha sempre fatto negli ultimi anni tranne nel periodo a cavallo del Covid che putroppo sono stati anni dificili per tutti”. 

Un po’ di rammarico?

“Questa scelta a Fabriano di fare una squadra competitiva mi sarebbe piaciuto che il club l’avesse fatta lo scorso anno quando c’ero io. Dico questo perchè ritengo, visto anche quello che ho fatto negli anni passai, mi trovo meglio quando si tratta di lottare per vincere mentre non sono proprio a mio agio quando è necessario lottare per la salvezza. Nel calcio comunque ci sta, ci sta che bisogna prendere le decisioni e sono contento che il Fabriano sia tornato e tornerà a fare la sua parte, cioè a lottare per le primisisme posizioni di classifica”.

Altre squadre che si sono mosse bene?

“Il Marina e il Chiesanuova. Si sono mosse entrambe bene. Il Marina ha preso giocatori importanti soprattutto nel reparto avanzato con giocatori come Sbarbati e Pierandrei che sono di livello. Anche il Chiesanuova, come neo pronossa, ha inserito elementi di qualità come Tittarelli, Marengo e Lapi tre giocatori che conosco bene e conosco bene il loro rendimento. Con Tittarelli e Lapi abbiamo vinto a Fabriano l’Eccellenza, Marengo l’ho allenato e lo conosco a fondo. Tre elementi importanti per una bella spina dorsale inseriti in una formazione matricola del campionato”.

Altre?

“Dico Sangiustese e Valdichienti che potranno recitare anche loro un ruolo di primo piano”.

Le pesaresi?

“Fossombrone, Gallo Colbordolo e Urbino faranno di certo un buon campionato. Tre squadre competitive con Fossombone e Gallo che hanno anche i mezzi per fare qualcosa di più e di meglio”.

Le sorprese?

“Aspettiamo le prime partite di stagione e poi ne riparliamo”.

 

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ECCELLENZA / Fabriano Cerreto, Simone Pazzaglia si è dimesso

La sconfitta interna contro l’Urbino per 3-1 ha fatto maturare la decisione. Mercoledì la squadra giocherà in Coppa Italia contro il Fossombrone

FABRIANO, 12 dicembre 2021Simone Pazzaglia non è più l’allenatore del Fabriano Cerreto.

Dopo la sconfitta di oggi pomeriggio in casa contro l’Urbino per 3-1 l’allenatore ha rassegnato le dimissioni in maniera irrevocabile.

Ora la società dovrà trovare un sostituto e forse lo farà prima di mercoledì quando la squadra giocherà in Coppa Italia contro il Fossombrone (per la gara specifica in panchina forse Francesco Ruggeri allenatore in seconda; ndr) per la qualificazione alla finale regionale. La partita si disputerà a Sassoferrato con inizio alle ore 18.

 

A parte i risultati il mister dimissionario, forse, contesta il fatto che la sua squadra, pur mettendolo sempre in evidenza, non è stata mai rinforzata a dovere e non è bastato neanche l’arrivo di Stefano Del Sante.

Da voci di mercato sembra anche che Marengo sia sul punto di trasferirsi a Jesi.

(redazione)

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FABRIANO CERRETO / Eccellenza, a Jesi per iniziare col piede giusto

La precedente in assoluto tra Jesina e Fabriano Cerreto nel marzo 2018 all’Aghetoni: 2-0 per i leoncelli con reti di Giovannini e Trudo

FABRIANO, 25 settembre 2020 – Dopo un lunghissimo periodo di sosta forzata causa l’emergenza sanitaria per il Covid e dopo una preparazione anomala rispetto a quella tradizionale finalmente la palla torna ufficialmente a rotolare e si ritorna in campo per giocare.

Battisti Fabriano Cerreto

Si ritorna su quel terreno verde dove la posta in palio conta per la classifica.

Per il Fabriano Cerreto ci sarà subito la trasferta derby a Jesi.

La formazione di mister Simone Pazzaglia si è rinnovata, soprattutto negli over, rispetto allo scorso campionato, e soprattutto gli inserimenti di Battisti, Pagliuca e Trofo hanno portato esperienza e qualità. Ancora qualche rinforzo potrebbe essere annunciato ma di certo non per domenica prossima contro la Jesina.

Unico assente il tesserato, ancora in quarantena, seppur negativo al primo tampone, che nei giorni scorsi aveva fermato un po’ le attività della squadra ed annullato la trasferta per un allenamento congiunto a Recanati.

«Affrontiamo un club blasonato, uno dei principali del panorama marchigiano, e una squadra con tanti giocatori importanti per la categoriadice Simone Pazzaglia della Jesina –. Nonostante la retrocessione, hanno allestito un organico di valore che potrà lottare per la zona medio-alta di classifica. Penso a giocatori come Mistura e Sampaolesi, che l’anno scorso sono stati ai vertici dell’Eccellenza. Poi ci sono elementi di grande esperienza come Moretti, Domenichetti, Cameruccio, Martedì e Papa». Le incognite, secondo Pazzaglia, non mancano. «La prima partita è sempre incerta, ma quest’anno lo sarà in modo particolare. L’avvicinamento al campionato è stato anomalo per tutti e c’è grande curiosità per vedere cosa accadrà. La cosa più importante, per chi ama il calcio come noi, è comunque tornare a giocare».

La precedente in assoluto tra Jesina e Fabriano Cerreto nel marzo 2018 all’Aghetoni con la vittoria dei leoncelli guidati da Di Donato per 2-0, reti di Giovannini e Trudo, contro i cartai allenati da Monaco. All’andata 0-0 a Jesi.

Non resta che confermare l’appuntamento per il Carotti di Jesi, domenica 27 settembre, inizio ore 15,30, porte chiuse.

(e.s.) (l.c.)

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ECCELLENZA / Simone Pazzaglia torna sulla panchina del Fabriano Cerreto

Torna lo storico condottiero della promozione in Serie D del 2017, raccogliendo l’eredità di Gianluca Fenucci e vincendo il ballottaggio con Omiccioli

FABRIANO, 8 luglio 2020 – Simone Pazzaglia torna sulla panchina del Fabriano Cerreto.
Il tecnico 50enne di Serravalle di Carda si rimette alla guida del club biancorossonero, tre anni e dieci giorni dopo l’addio, maturato dopo la storica promozione in D: lasciò la panchina a Gianluca Fenucci, da cui ora la riprende in eredità.
Nell’ultima stagione è stato all’Urbania e aveva affrontato per la prima volta il Fabriano Cerreto da avversario, battendolo 3-1 all’Aghetoni e poi pareggiando 1-1 in terra durantina. Nel vertice dirigenziale svolto nella tarda serata di ieri, Pazzaglia ha battuto la concorrenza di Mirco Omiccioli, allenatore fanese ex Atletico Alma.
Gli altri candidati alla panchina erano l’ex Sassoferrato Genga Sergio Spuri e l’ex allenatore della Juniores biancorossonera, nonché tecnico del Cantiano nell’ultimo biennio, Luca Luchetti. La scelta del patron Porcarelli, il presidente Guidarelli e il direttore sportivo Gubinelli è caduta su Pazzaglia, che col Fabriano Cerreto l’11 giugno 2017 vinse per la seconda volta l’Eccellenza, dopo esserci riuscito nel 2011 con la Vis Pesaro, in entrambi i casi ai playoff nazionali.
L’inserimento del tassello-allenatore sbloccherà il mercato dei biancorossoneri, fin qui fermo in entrata e che in uscita ha fatto registrare il rientro al Tolentino per fine prestito del centrocampista ’99 Lorenzo Tizi.
Luca Ciappelloni
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