Calcio serie C / Penalizzazione Siena, Recanatese ai play-off

Confermati 4 punti di penalizzazione per i toscani che rimettono in gioco per i play-off i giallorossi di Giovanni Pagliari. Nei play-out, intanto, bene l’Alessandria

VALLESINA, 8 maggio 2023 – La decisione era nell’aria, ma solo poche ore fa è stata ufficializzata: il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, ha inflitto 4 punti di penalizzazione alla società ACR Siena 1904.

Con la sentenza appena pronunciata, la Recanatese viene ammessa ai play-off proprio al posto dei bianconeri. Ricordiamo che in classifica, i leopardiani seguivano proprio i toscani.

L’accesso alla competizione, rappresenta una vera e propria ciliegia sulla torna di una stagione fantastica in cui i giallorossi di Pagliari, da matricola, hanno raggiunto risultati sorprendenti, frutto di una seria programmazione di una società solida, che punterà a consolidarsi pian piano nella terza serie nazionale, una vera eccellenza per un piccolo centro, pur virtuoso, come quello di Recanati.

A seguito della decisione odierna quindi, la Recanatese sarà impegnata sul terreno del Gubbio giovedì 11 maggio alle ore 15.

Queste la altre gare del girone BAncona-Lucchese, Pontedera Rimini.

Le altre gare play-off di Serie CAudace Cerignola-Juve Stabia, AZ Picerno-Potenza, Monopoli-Latina,Padova-Pergolettese, Renate-Arzignano Valchiampo,Virtus Verona-Novara

Aspetta anche la Vis Pesaro. All’Imolese infatti, impegnata proprio contro i pesaresi nei play-out, classificatasi a 4 distanze di lunghezza dai biancorossi, sono stati inflitti ulteriori 4 punti di penalizzazione, che si vanno ad aggiungere ai 2 già inflitti nel campionato in corso. Questa la nota della FIGC: «nei confronti della società “Imolese Calcio 1919 Srl”, punti 4 (quattro) di penalizzazione in classifica da scontarsi nel corso della corrente stagione sportiva, ed € 6.000,00 (seimila/00) di ammenda».

Con gli ulteriori 4 punti così, l’Imolese rimarrebbe staccata di 9, che significherebbe retrocessione diretta per gli emiliani, visto che il regolamento prevede i play-out solo se la distanza tra le interessate, a fine torneo, non superi le 8 lunghezze.

Gli emiliani hanno già effettuato il relativo ricorso, ritenendo ingiusta la decisione in primo grado, ma se la sentenza dovesse essere confermata, la Vis sarebbe salva senza scendere in campo. Viceversa, si dovrebbe ricorrere al verdetto sul campo.

Vis dunque salva, solo per ora.

Si è giocato intanto l’altro play-out che ha visto protagoniste San Donato Tavarnelle ed Alessandria. L’andata ha sorriso ai “Grigi” che si sono imposti in trasferta per 2-1, ora i favoriti per la permanenza in C nel ritorno, in Piemonte, grazie anche alla migliore posizione in classifica nella regular season.

Questa la nuova classifica finale, in virtù della penalizzazione del Siena:

REGGIANA 81, Cesena ed Entella 79, Carrarese 62, Gubbio 61, Pontedera 60, Ancona 58, Lucchese 51, Rimini e Recanatese 47, Siena 46 (-4), Fermana 44, Olbia, Fiorenzuola e Torres 41, Vis Pesaro 39, Alessandria 38, San Donato Tavarnelle 37, Imolese 30 (-6), Montevarchi 28.

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Calcio serie C / E’ caos penalizzazioni: punita l’Imolese, Vis per ora salva

Rinviati ufficialmente i play-off all’11 maggio, in attesa dei relativi ricorsi. Festeggia la salvezza la Vis Pesaro, in attesa la Recanatese

VALLESINA, 8 aprile 2023 – La decisione era nell’aria, ma solo poche ore fa è stato ufficializzato lo slittamento delle date dei Play-Off dal 30 aprile, come inizialmente previsto, all’11 maggio, con un comunicato della Lega di Serie C: «Il Consiglio Direttivo della Lega Pro informato oggi del deferimento da parte della Procura Federale a carico dell’ACR Siena 1904 e della conseguente fissazione dell’udienza da parte del Tribunale Federale Nazionale all’8 maggio 2023, ha ritenuto doveroso, nel rispetto delle decisioni della Giustizia Sportiva e a tutela delle sue associate, posporre l’inizio delle partite di Play-Off 2022/23 in data 11 maggio 2023 come da comunicato ufficiale n. 232/L pubblicato in data odierna. Il Consiglio Direttivo della Lega Pro, che si è trovato nella condizione di dover assumere questa decisione, ha deciso di costituirsi in giudizio insieme a tutte le sue associate a tutela dell’immagine e della credibilità delle stesse. Il Consiglio Direttivo confida nella comprensione dei club coinvolti e dei rispettivi tifosi»

La decisione è volta a tutelare le parti in causa per difendersi dai relativi deferimenti, in modo da avere un giudizio definitivo e, soprattutto, una classifica delineata una volta per tutte, per ricomporre le griglie play-off.

Pagliari – Recanatese

La penalizzazione inflitta al Siena (-2), potrebbe allargarsi con la sentenza dell’8 maggio, portando, come detto, ad una modifica sostanziale della classifica finale del torneo, che vedrebbe così il ripescaggio della Recanatese, prima formazione eventualmente avente diritto a partecipare ai play-off. I leopardiani intanto, attendono la sentenza cercando di farsi trovare pronti per affrontare nel migliore dei modi il Pontedera, avversario già previsto per i senesi.

Banchieri vis

Altra decisione importantissima, è stata quella della giornata odierna che ha riguardato da vicino un’altra formazione marchigiana: la Vis Pesaro. All’Imolese, impegnata infatti proprio contro i pesaresi nei play-out, classificatasi a 4 distanze di lunghezza dai biancorossi, sono stati inflitti ulteriori 4 punti di penalizzazione, che si vanno ad aggiungere ai 2 già inflitti nel campionato in corso. Questa la nota della FIGC: «nei confronti della società “Imolese Calcio 1919 Srl”, punti 4 (quattro) di penalizzazione in classifica da scontarsi nel corso della corrente stagione sportiva, ed € 6.000,00 (seimila/00) di ammenda».

Con gli ulteriori 4 punti così, l’Imolese rimarrebbe staccata di 9, che significherebbe retrocessione diretta per gli emiliani, visto che il regolamento prevede i play-out solo se la distanza tra le interessate, a fine torneo, non superi le 8 lunghezze. Gli emiliani effettueranno di certo il ricorso, ma se la sentenza dovesse essere confermata, la Vis sarebbe salva senza scendere in campo. Viceversa, si dovrebbe ricorrere al verdetto sul campo.

Vis dunque salva, solo per ora.

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Jesi / Rugby, brutto stop a Siena (22-17): forte delusione

Coach De Rossi non risparmia nessuno: “Il rugby è uno sport di testa e quando c’è una pausa dobbiamo allenarci di più e meglio”

JESI, 20 febbraio 2023«Siamo molto delusi, per primi i giocatori. Dobbiamo prendere coscienza di dove abbiamo sbagliato, di quello che dovevamo fare e non abbiamo fatto. E capire che il rugby è uno sport di testa. Ci lavoreremo». Così coach Marco De Rossi dopo il brusco stop incassato dal Rugby Jesi ’70 in casa del Cus Siena.

Era la domenica del ritorno in campo dopo i due fine settimana di pausa e il quindici jesino non ha approfittato dell’appuntamento, che lo opponeva alla penultima in classifica, per consolidare la propria posizione di metà graduatoria: 22-17 per i padroni di casa toscani e coach De Rossi non nasconde l’amarezza.

«Siena era una squadra battibile. Vero che il loro campo, un terreno in sabbia a cui sono abituati a differenza nostra, rappresenta una difficoltà particolare ma non può assolutamente essere una scusa perchè poi tutte e due le squadre debbono correre alla stessa maniera. Probabilmente il nostro non è stato un atteggiamento all’altezza. Siena, davanti al cartellino rossoche l’ha posta ad un certo punto in inferiorità numerica, si è compattata e ha dato di più. Dieci minuti dopo è arrivato un rosso anche per noi e il conto in campo si è riequilibrato. Loro sono stati più tenaci e presenti, da noi solo Carosi ha fatto una prestazione adeguata». 

Alla ripresa dopo lo stop, il piglio di Jesi ha deluso le attese.

Domenica prossima 26 febbraio alle 14,30 si torna in casa, al “Latini”, contro il fanalino di coda Imola. «Saremo in casa nostra, vincere e bastadice De Rossilo dobbiamo al pubblico, alla società, a tutti quelli che lavorano con noi e a noi stessi. Ci prepareremo per bene». 

Risultati: Modena Rugby – Imola Rugby 64-0; Lions Amaranto – Florentia Rugby 21-35; Cus Siena – Rugby Jesi ’70 22-17; Unione Rugby San Benedetto – Rugby Viadana 7-43; Highlanders Formigine – Bologna Rugby 12-50

Classifica: Rugby Viadana 56; Florentia Rugby 51; Modena Rugby 48; Firenze Rugby 38; Bologna Rugby 38; Rugby Jesi ’70 22; Unione Rugby San Benedetto 19; Cus Siena 16; Highlanders Formigine 15; Lions Amaranto 12; Imola Rugby 6

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Jesi / Rugby, al debutto casalingo arriva la prima vittoria stagionale

18-5 sul Siena al ‘Latini’ di via Mazzangrugno. Domenica prossima 23 ottobre, terza di campionato, trasferta a Imola

JESI, 17 ottobre 2022 – Avevano promesso di rifarsi subito dopo lo stop in casa degli Highlanders Formigine della prima di campionato, sono stati di parola: debutto casalingo con vittoria per i Leoni del Rugby Jesi ’70, che ieri 16 ottobre al campo “Latini” di via Mazzangrugno hanno centrato il successo ai danni di Siena, 18-5, nella seconda giornata del torneo di Serie B.

«Una vittoria che volevamo con forzacommenta coach Marco De Rossi alla nostra prima partita in casa e davanti a tanta gente tornata dopo due anni a seguire e sostenere la squadra. Abbiamo fatto una discreta gara, restano tante le cose su cui lavorare ma era importante vincere, per il morale, per i ragazzi e per il Club».

Analizza il tecnico: «Abbiamo segnato tre mete e cercato di realizzare anche la quarta, purtroppo senza riuscirci. Qualche errore da parte nostra c’è stato ma possiamo essere soddisfatti».

Anche e soprattutto dei passi avanti rispetto alla gara d’esordio. «Abbiamo confermato il lavoro fatto sulla difesadice De Rossidove abbiamo subito una sola meta su una situazione di rolling maul che non abbiamo ancora preparato e quindi ci sta di poter soffrire. Abbiamo ancora qualcosa da risolvere in touche ma siamo comunque andati meglio della domenica prima. E c’è da finalizzare di più, perchè attacchiamo tanto ma otteniamo meno di quanto creato».

La strada è però quella giusta e la prima vittoria non si è fatta attendere. «In due mesi abbiamo lavorato tanto, i frutti si vedono ma adesso si tratta di continuare, non ci si può certo fermare dopo il primo successo».

Attenzione già concentrata sul ritorno in viaggio di domenica prossima 23 ottobre: la terza di campionato porterà il Rugby Jesi ’70 a fare visita a Imola. «Sappiamo che in trasferta soffriamo, è un altro aspetto su cui dobbiamo lavorare e crescere. E allora l’obiettivo è andare a vincere anche lì, andiamo ad Imola per fare punti».

Nel resto del programma del fine settimana del Rugby Jesi, precampionato con Ascoli per la Under 19 e successo 26-14 della Under 15 su Fano.

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Rugby Jesi / Al “Latini” passa Siena, campionato di Serie B verso la chiusura

Utima gara di campionato domenica 5 giugno con la trasferta di Roma

JESI, 24 maggio 2022«Delusione. Venivamo da una delle migliori settimane di lavoro degli ultimi tempi, il calo generale di tutta la squadra visto in campo domenica è stata una brutta sorpresa». Così German Greco, coach del Rugby Jesi ’70, dopo la sconfitta incassata dai Leoni nell’ultimo turno del campionato di Serie B, e ultima apparizione casalinga di stagione per la Seniores: 5 – 36 ad opera di Siena.

«I ragazzi nella settimana precedente il match avevano lavorato in maniera eccezionale, difficile da spiegare una prova come l’ultima in cui non solo alcuni ma tutta la squadra non è stata all’altezza di ciò che doveva fare. Non ci sono alibidice Greconeppure il gran caldo del pomeriggio di domenica scorsa, che c’era per noi come per loro. Nel post partita eravamo tutti troppo arrabbiati per parlarne serenamente, nel ritrovarci al campo discuteremo del perché non siamo stati al nostro livello. Ci manca l’ultima gara a Roma, dovremo provare a chiudere facendo la nostra parte».

Prossimo e ultimo impegno dell’anno nella Capitale il 5 giugno. «Certo, una stagione davvero lunga e difficilerimarca Grecoin Serie B siamo ancora in campo mentre, ad esempio, la Serie A ha già chiuso da un paio di settimane e a fine aprile si è conclusa la fase regolare dei tornei di Eccellenza. Non è stato semplice portare avanti l’annata, con il lungo stop fra dicembre e febbraio e poi la ripresa e tante partite fino a giugno. Roma puntava alla promozione, non ha ottenuto il risultato ma è sicuramente avversario complicato».

Jesi guarda avanti. «Alla prossima stagionedice Greco – cominceremo presto a programmare per recuperare testa e energie e definire ciò che dovremo fare».

Nell’ultimo fine settimana, stop a tavolino per la Under 19 che ha rinunciato al viaggio in casa del Valorugby. La Under 17 ha superato Foligno 33 – 16, per la Under 15 doppia affermazione su Ascoli (26 – 12) e Fabriano (19 – 7).

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PALLAMANO / Rammarico per la Santarelli Cingoli, 33-33 a Siena

I ragazzi di Palazzi stavano vincendo 27-32 a tre minuti dalla fine, il pareggio è arrivato all’ultimo secondo

CINGOLI, 9 maggio 2021 – E’ stato il pomeriggio dell’impresa sfiorata e del rimpianto quello della Santarelli Cingoli al PalaEstra contro l’Ego Siena. La sfida di Serie A Beretta Maschile di pallamano, infatti, è terminata in parità sul 33-33: i ragazzi di Palazzi stavano conducendo 27-32 a tre minuti dalla fine, per poi subire il prepotente rientro della formazione di Dumnic negli ultimi secondi.

Il primo tempo è stato a due facce, con 15 minuti dominati dai locali e i restanti a tinte cingolane. Ladakis firma lo 0-1, ma Nikocevic, Pasini e Bronzo ribaltano il parziale sul 3-1, con due grandi parate di Leban sul greco e su Antic. Il serbo, Rotaru e Strappini mantengono a -1 Cingoli sul 5-4, rispondendo agli attacchi di Kasa e Guggino. L’ex Stefano Arcieri piazza il +3 dai 7 metri sul 9-6, dopo le parate di Colleluori su Nikocevic e di Leban su Mangoni. In tutta risposta, Ladakis e Antic segnano le reti del 9-8. Kasa ristabilisce il +2, Strappini imbatte sulla traversa ma al 19’ realizza il 10-9. Sull’11-9 Leban prima è provvidenziale su Antic e Mangoni, poi riesce a segnare al 23’ la rete del 13-10 dalla sua metà campo a porta cingolana sguarnita.

La Santarelli non molla e piazza un super break di 0-3 firmato Antic, Ladakis e Ferretti, ristabilendo il pareggio al 27’, grazie anche a tre grandi parate di Colleluori su Nikocevic, Kasa e Arcieri. Dopo il 14-13 di Bargelli, Antic e Mangoni chiudono la prima frazione sul 14-15.

Nella ripresa si assiste a un calo dell’Ego Siena nella fase centrale, con Cingoli brava ad approfittarne, sfiorando la vittoria a tre minuti dalla fine. Nikocevic e Bargelli ristabiliscono il 16-15 dopo le traverse di Strappini e Kasa. Ladakis pareggia, ma ancora Nikocevic e Bargelli riportano Siena sul +2 al 34’ (18-16). La Santarelli riconquista la parità con Strappini e Cirilli, parziale sul 19-19. Colleluori ipnotizza Kasa, mentre Leban respinge su Rotaru, Ladakis ed Antic dai 7 metri. Le squadre continuano a rispondersi punto su punto fino al 24-24, quando Antic e Mangoni piazzano il 24-26 al 46’. Colleluori para due tentativi di Kasa ed uno di Pasini, ma non può nulla per evitare il 26-26 di Arcieri.

Cingoli trova ancora un break con Rotaru e Ladakis, aiutata ancora dalle parate di Colleluori, per il 26-28. Siena a questo punto non riesce a rientrare, così gli ospiti con uno 0-4 volano a +5 dal 27-28 al 27-32 grazie alle reti di Antic, Strappini, Mangoni e ancora Strappini a tre minuti dalla fine. L’Ego, tuttavia, si risveglia e si riporta a -2 con le reti di Kasa, Nikocevic e Arcieri, grazie anche alla parata di Leban su Strappini (30-32).

All’inizio del 58’ viene annullato per un discutibile fallo di passi il possibile 30-33 di Mangoni, la difesa cingolana si distrae e permette a Kasa e Bargelli di pareggiare i conti sul 32-32 a 46 secondi dalla sirena. Rotaru riesce a riportare avanti la squadra ospite, tuttavia sul gong ancora Bargelli mette in rete il definitivo 33-33.

La Santarelli Cingoli trova un punto al PalaEstra ma ne butta via uno importante in ottica salvezza contro un Ego Siena tra luci ed ombre. I ragazzi di Palazzi non sono riusciti a gestire 4 reti di vantaggio a 180 secondi dalla fine, in una partita intrepretata quasi alla perfezione, soprattutto nella ripresa. I cingolani continuano così a raccogliere poco rispetto a quanto di buono riescono ad esprimere in campo, per via di una concentrazione spesso latitante soprattutto nei momenti decisivi degli incontri.

I top scorer della gara sono Ivan Antic e Diego Strappini con 9 reti a testa, seguiti a 7 dal trio Bargelli-Kasa-Ladakis. Da sottolineare anche le ottime prove dei due portieri Leban e Colleluori, autori di grandi interventi salva-risultato.

Cingoli resta al terz’ultimo posto con 16 punti, a -3 dalla coppia Eppan-Albatro Siracusa a 19 con una partita da recuperare. Sabato prossimo 15 maggio Strappini e compagni affronteranno lo scontro diretto proprio contro la squadra siciliana al PalaQuaresima, in una classica sfida decisiva in cui i punti valgono doppio.

Ego Siena 33-33 Santarelli Cingoli (14-15)

Ego Siena: Leban 1, Pavani, Arcieri 6, Bargelli 7, Bronzo 3, Carboni, Gai, Guggino 2, Kasa 7, Muoio, Nikocevic 5, Pasini 2, Senesi. All. Dumnic

Santarelli Cingoli: Colleluori, Gentilozzi, Antic 9, Ciattaglia, Cirilli 1, Evangelisti, Ferretti 1, Garroni, Jaziri, Ladakis 7, Latini, Mangoni 3, Rotaru 3, Strappini 9, Tobaldi. All. Palazzi

Arbitro: Simone – Monitillo

Foto di Paolo Lazzeroni

 Giacomo Grasselli

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PALLAMANO / A Siena inizia un mese di fuoco per la Santarelli Cingoli

I ragazzi di Palazzi sfideranno i toscani quarti per cercare punti importanti in ottica salvezza a sei giornate dalla fine

CINGOLI, 7 maggio 2021 – Inizia un mese decisivo per la Santarelli Cingoli in Serie A Beretta Maschile di pallamano. Domani, infatti, i ragazzi di Palazzi sfideranno in trasferta l’Ego Siena per la 26^ giornata, nella prima delle ultime sei partite di campionato, con l’obbiettivo della permanenza in massima serie.

La sfida di andata è stata giocata al PalaQuaresima il 16 dicembre e ha visto i senesi imporsi per 27-28 al termine di una sfida intensa. Nel primo tempo i cingolani erano riusciti a portarsi sul +4 (7-3 e 8-4)grazie alle reti di Ladakis e Antic. I toscani avevano ribaltato il parziale sul 10-11, riuscendo a mantenere il vantaggio fino alla prima sirena sul 15-16. Nella ripresa Siena era scappata sul +4 (16-20) e sul +6 (20-26), trascinati dalle marcature di Kasa, Marrochi e Bargelli. Negli ultimi dieci minuti la Santarelli aveva avuto la reazione d’orgoglio ed aveva rimontato fino al 26-27 a un minuto dalla fine. A trenta secondi dal termine, Bargelli aveva trovato il decisivo 26-28, prima del definitivo 27-28 siglato da Garroni.

L’Ego Siena è attualmente al quarto posto in classifica con 27 punti, frutto di 12 vittorie, 3 pareggi ed 8 sconfitte. Il miglior marcatore della squadra è il talento azzurro Kreshnik Kasa con 136 reti, ottavo in assoluto in campionato.

Si è complicata la strada verso la salvezza per i ragazzi di Palazzi: la vittoria di martedì scorso dell’Eppan contro il Bolzano, infatti, ha portato gli alto atesini a quota 19 punti, tre in più della Santarelli Cingoli. Avendo perso entrambi gli scontri diretti contro il Trieste, quart’ultimo a 18 punti, i cingolani dovranno cercare di far risultato in tutte le ultime sei partite stagionali.

«Ritorniamo domani in campo – spiega mister Sergio Palazzi – dopo la brutta sconfitta al PalaChiarbola. Ora non dovrebbero esserci più pause, speriamo di trovare in queste ultime sei partite la continuità di prestazioni che ci è mancata in tutto il girone di ritorno. Chiaramente, oltre a questo, serviranno i punti per la salvezza e già domani a Siena è una buona occasione per raccoglierli. Sono una squadra con ottime individualità e un gioco d’attacco semplice ma efficace. Noi abbiamo l’imperativo di tenere i ritmi alti con l’intensità difensiva e il contrattacco. C’è fiducia e ci godiamo questi ultimi trenta giorni scarsi di campionato».

La partita tra Ego Siena e Santarelli Cingoli si giocherà domani, sabato 9 maggio, alle ore 19 presso il PalaEstra senese. La sfida sarà trasmessa in diretta su “Eleven Sports”. Arbitreranno Francesco Simone e Pietro Monitillo. 

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

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PALLAMANO / La Santarelli Cingoli cade ancora di misura, Siena vince 27-28 al PalaQuaresima

I ragazzi di Palazzi, sotto di 6 reti a dieci minuti dalla fine, recuperano fino al -1, prima del gol decisivo degli ospiti

CINGOLI, 17 dicembre 2020 – La Santarelli Cingoli chiude il 2020 con la seconda sconfitta consecutiva. I ragazzi di Palazzi hanno perso 27-28 al PalaQuaresima contro l’Ego Siena, al termine di una gara comunque combattuta, nel recupero dell’11^ giornata della Serie A Beretta maschile di pallamano.

I cingolani iniziano molto bene la sfida, portandosi sul 3-0 in due minuti grazie a Ladakis e a doppio Rotaru, con Anzaldo attento su Marrochi. Dumnic chiama subito il time-out, così i toscani riescono a ristabilire la parità sul 3-3 con Gaeta e Nikocevic, aiutati anche dalla parata di Leban su Antic. La Santarelli ha ancora più energie e vola a +4 con il break firmato triplo Ladakis ed Antic, parziale sul 7-3. Anzaldo para su Guggino e Nikocevic, permettendo ai locali di mantenere l’8-4.

Siena non ci sta e si riporta a -1 con le reti di Nikocevic e Kasa sull’8-7. Dopo il 10-8 di Antic, l’Ego ribalta la sfida con lo 0-3 di Pasini e doppio Bargielli per il primo vantaggio ospite al 20’ (10-11).Ciattaglia, Bincoletto e Ladakis tengono botta a Nikocevic e Pasini, mentre Anzaldo compie delle parate importanti su Guggino e Kasa. Il primo tempo finisce 15-16, con Leban a negare il pareggio su Antic.

Nella ripresa gli ospiti provano la fuga, ma Cingoli resta in partita fino alla fine. Kasa e Kovacevic piazzano il +3 (15-18), con Anzaldo che evita un parziale peggiore con le sue parate. Dall’altra parte Leban para tutto quello che può sui tentativi della Santarelli, così l’Ego Siena ne approfitta per volare a +4 con Nikocevic sul 16-20. I locali tornano a -1 grazie al break di 0-3 firmato Strappini, Antic e Mangoni, mentre Anzaldo para su Bargelli ed Antic. Marrochi colpisce un palo, Leban ipnotizza Antic, così Kasa segna il 19-21. Dopo la rete, Anzaldo cade male a terra, dolorante al ginocchio destro, ed è costretto ad uscire dal campo. Leban respinge i tentatvi di Ladakis e Rotaru, mentre Kasa e Bargelli non sbagliano, ritrovando il +4 sul 19-23. Strappini accorcia, ma ancora Kasa, Marrochi e Guggino portano Siena sul 20-26 al 51’.

Proprio quando la partita sembra finita, ecco la reazione d’orgoglio della Santarelli. Garroni segna il gol numero 21, Gentilozzi para su Bargelli, permettendo ad Antic e Mangoni di conquistare il 23-26. Sul 23-27 di Guggino, mister Palazzi chiama il time-out e i suoi ragazzi rispondono con l’1-2 Cirilli-Antic per il 26-27 al 59’ approfittando anche della superiorità numerica, con Gentilozzi attento su Kasa. E’ Bargelli a chiudere definitivamente la sfida, con il pesante +2 a trenta secondi dalla fine. Il gol di Garroni a 7 secondi dalla sirena chiude il match sul 27-28.

Per la Santarelli Cingoli arriva la nona sconfitta stagionale. Si tratta della quarta con uno scarto di una o due reti, problema ricorrente di questa stagione, con la sola vittoria contro il Pressano arrivata da tale situazione. L’Ego Siena, comunque, ha dimostrato di essere una grande squadra, con tanti giocatori di alto livello. I ragazzi di Palazzi hanno pagato i troppi errori in fase offensiva, anche per via della grande prestazione del portiere ospite Leban.

Il top scorer della gara è Ivan Antic con 8 reti, seguito a 7 da Nikocevic, a 6 da Kasa e Bargelli e a 5 da Ladakis. I portieri Anzaldo e Gentilozzi della Santarelli hanno sfoderato la solita solida prestazione in porta, con le condizioni dell’argentino che saranno monitorate nei prossimi giorni in attesa di esami più approfonditi.

Se Siena consolida il suo terzo posto con 20 punti, a -3 dalla capolista Conversano e a -1 dalla Raimond Sassari, Cingoli resta quart’ultima a +3 dal Fondi, con due partite giocate in più rispetto ai laziali. In attesa di conoscere la data del recupero della nona giornata contro Brixen, che è ancora alle prese con dei casi di Covid-19 nel gruppo squadra, Strappini e compagni riprenderanno il campionato il prossimo 30 gennaio 2021, con la sfida interna contro il Bolzano valida per la prima giornata del girone di ritorno.

Santarelli Cingoli 27-28 Ego Siena (15-16)

Santarelli Cingoli: Anzaldo, Gentilozzi, Antic 8, Bincoletto 1, Ciattaglia 2, Cirilli 1, Evangelisti, Ferretti, Garroni 2, Jaziri, Ladakis 5, Latini, Mangoni 4, Rotaru 2, Strappini 2, Tobaldi. All. Palazzi

Ego Siena: Leban, Pavani, Bargelli 6, Bufoli, Gaeta 1, Galliano, Guggino 3, Kasa 6, Marrochi 2, Nikocevic 7, Pasini 3, Senesi. All. Dumnic

Arbitri: Regalia – Greco

Giacomo Grasselli

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PALLAMANO / Ultima sfida dell’anno per la Santarelli Cingoli, arriva l’Ego Siena

Domani si giocherà il recupero dell’11^ giornata, con i ragazzi di Palazzi a caccia del riscatto dopo la sconfitta dolorosa contro l’Eppan

CINGOLI, 15 dicembre 2020Si chiude con una sfida complicata il 2020 della Santarelli Cingoli in Serie A Beretta maschile di pallamano. Domani, mercoledì 16 dicembre, si disputerà al PalaQuaresima la partita tra i ragazzi di Palazzi e l’Ego Siena, recupero dell’11^ giornata di campionato.

La gara era stata rinviata a causa dell’impegno dei toscani in European Cup, dove sono stati sconfitti dagli sloveni del Gorenje Velenje. La società senese è stata fondata nel 2018, con l’acquisizione del titolo sportivo del Tavarnelle da parte dell’imprenditore Marco Santandrea, proprietario dell’azienda “Ego”. In tre stagioni, Siena ha ottenuto un quinto posto in Serie A e la finale di Coppa Italia giocata in casa e persa contro il Bolzano nella scorsa stagione. Sono due i precedenti tra l’Ego Siena e la Santarelli Cingoli nella stagione 2018-2019, con la vittoria dei senesi al PalaEstra per 31-26 ed il pareggio al PalaQuaresima per 26-26.

La squadra è allenata dall’ex Pressano Branko Dumnic ed è formata da giocatori di assoluto talento, come l’ala Bronzo, il terzino montenegrino Nikocevic, il terzino Riccardi, il terzino ex Bolzano Gaeta, il terzino Marrochi, l’ala argentina Frank. L’Ego Siena è attualmente al terzo posto in classifica, dietro solamente a Conversano e Sassari.

Non sarà dunque facile per la Santarelli Cingoli, reduce dalla dolorosa sconfitta in rimonta di sabato scorso contro l’Eppan. «Avevamo bisogno di trovare continuità nei risultati – ha spiegato mister Palazzi al termine della partita – e sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Abbiamo dimostrato che potevamo vincere, ma non l’abbiamo fatto ed ora dobbiamo interrogarci sul perché, visto il calo degli ultimi 15 minuti. Ci siamo intestarditi nel dimostrare che volevamo avere ragione nel nostro modo di giocare, e questo non ha portato a nulla. Ci siamo fatti condizionare dal nervosismo, dimostrando la nostra inesperienza. Abbiamo sbagliato ad adattarci, dobbiamo imparare a farlo, anche perché non è la prima partita che perdiamo di misura. Inizia a diventare un problema serio, dobbiamo ragionare sul perché non chiudiamo le partite prima e non le vinciamo nei minuti finali».

L’incontro tra Santarelli Cingoli ed Ego Siena si giocherà domani, mercoledì 16 dicembre, al PalaQuaresima a porte chiuse. La sfida sarà comunque trasmessa in diretta sulla piattaforma “Eleven Sports”.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

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AMARCORD / Basket, dalle tavole del Palatriccoli allo scudetto

Dieci scudetti per Sato, Moss, Rombaldoni, Brooks, Banchi: campioni, alcuni all’epoca anche sconosciuti, passati tutti sulle tavole da gioco del Palatriccoli

JESI, 13 maggio 2020 – Il basket a Jesi, negli ultimi 20 anni, è stato lo sport di squadra per eccellenza per aver coinvolto tantissima gente, tifosi ed appassionati, ottenendo anche dei risultati importanti come la conquista della storica promozione in serie A.

I grandi traguardi, come tutti sanno, non vengono per caso, e si ottengono con una programmazione ottimale e con dei tecnici e dei giocatori di qualità.

Tra i tanti coach e giocatori cinque di loro, dopo l’esperienza del Palatriccoli, hanno vestito maglie di prestigio e conquistato lo scudetto.

Parliamo di Romain Sato, David Moss, Jeff Brooks, Rodolfo Rombaldoni e Luca Banchi.

Romanin Sato – E’ approdato a Jesi nella stagione 2005-2006 collezionando 26 presenze e 665 punti. Sato era in quintetto allenato da Luca Banchi. Nella sua prima partita al Palatriccoli contro Pavia (Sicc vincente per 88-71) ha realizzato 39 punti risultando in quel periodo il quarto bomber di sempre in maglia Jesi in una partita di serie A. Sato si definiva un giocatore che sapeva difendere e gran saltatore a rimbalzo. Prima di Jesi aveva avuto una esperienza in Nba. Dopo Jesi Sato ha giocato i play off in Spagna con il Barcellona per poi trasferirsi a Siena. In Toscana ha vinto quattro campionati consecutivi, 4 scudetti, disputando 123 partite per 1611 punti. Oltre a 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe e partecipando alla Final Four di Eurolega.

David Moss – Giunto a Jesi nel campionato 2007-2008, coach Andrea Capobianco, giocando 41 gare per 723 punti vincendo la Coppa Italia di Legadue. Ha vinto due scudetti con due maglie diverse. Nella stagione 2010-2001 a Siena e nel campionato 2013-2014 a Milano. A dir il vero Moss, sulle tavole da gioco a Siena, di scudetti ne ha vinti praticamente tre ma due di questi sono stati revocati dalla Fip. A Siena Moss ha vinto anche una Coppa Italia e 2 Supercoppe.

Rodolfo Rombaldoni – In maglia Sicc con ‘Gigio’ Gresta allenatore in serie A nella stagione 2004-2005. Qualche mese prima di mettere piede a Jesi Rombaldoni aveva vissuto l’esperienza alle Olimpiadi ad Atene con la maglia della nazionale italiana. Gioca solo 22 partite per 224 punti perchè nel febbraio 2005 si trasferisce alla Fortitudo Bologna dove vince subito lo scudetto. L’altro scudetto Rombaldoni lo ha vinto a Siena nella stagione 2006-2007.

Jeff Brooks – Nella stagione 2011-2012 la Fileni allenata da Stefano Cioppi pesca Jeff Brooks in uscita dalla Pennsylvania University e gioca 28 gare per 476 punti. Dopo Jesi Brooks approda a Cantù e Caserta e nel campionato 2014-2015 Meo Sacchetti lo vuole a Sassari dove vince il campionato, il primo in assoluto della storia di un club della Sardegna, giocando 21 gare per 183 punti.

Luca Banchi – E’ l’allenatore a Jesi del dopo retrocessione dalla serie A: stagione 2005-2006. Allena per 30 partite con 15 vittorie e 15 sconfitte. Dopo Jesi ritorna a Siena dove resta 5 anni per poi firmare con Milano dove vince subito lo scudetto nella stagione 2013-2014 battendo in finale play off a gara7 Siena.

Evasio Santoni

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