Serie D / Fumata bianca: Vincenzo Guerini presidente dell’SSC Ancona

L’incontro tra l’ex mister della prima storica serie A con i due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci è stato anticipato a ieri: Vincenzo Guerini, Presidente Onorario e Responsabile  dell’Area Tecnica dell’SSC Ancona. La macchina Ancona nel frattempo prende sempre più forma e prosegue anche “l’operazione nostalgia”. Anche Andrea Bruniera nello staff di mister Gadda

ANCONA, 27 luglio 2024 – Arrivata la fatidica fumata bianca: Vincenzo Guerini sarà Presidente dell’SSC Ancona.

L’eterno mister della prima storica promozione in serie A era atteso nella dorica proprio in questi giorni per l’incontro con i due soci alla pari Stefano Marconi e Massimiliano Polci per mettere nero su bianco i dettagli circa il suo ruolo (nell’assemblea pubblica del 3 luglio al Del Conero, era stato annunciato Presidente dal sindaco Daniele Silvetti) dopodiché emettere l’ufficialità.

Blitz a sorpresa, l’incontro è avvenuto nella giornata di ieri con esito positivo.

Come riportato da una nota ufficiale emessa dalla SSC Ancona, Guerini ricoprirà il ruolo sia di Presidente Onorario che di Responsabile dell’Area Tecnica: “In data odierna, il gruppo dirigente della SSC Ancona si è incontrato con Vincenzo Guerini. L’incontro si è svolto cordialmente e con soddisfazione le parti comunicano che Vincenzo Guerini sarà il nuovo Presidente Onorario della SSC Ancona e contemporaneamente ricoprirà il ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica”.

Andrea Bruniera (foto profilo FB Fermana Calcio)

Nel frattempo le operazioni della macchina Ancona proseguono. Ufficializzato mercoledì sera il ruolo di Federico Montecchiari quale Segretario, possono svincolarsi così tutte le operazioni inerenti l’allestimento della prima squadra. Imminenti i tesseramenti dei due ex Ravenna Matteo Allluci (‘98) e Federico Boccardi (‘97) rispettivamente per il centrocampo e reparto difensivo. L’accordo sarebbe già siglato, manca solo l’ultimo tassello decisivo.

Sarebbe fatta anche per il centrale classe 95 italo- sloveno, ex Roma City, Roberto Codromaz e per altri due giocatori: il difensore classe 2001 senigalliese Niccolò Bellucci, ex Brindisi, e il mediano Aziz Sare dal Ravenna (‘01).

Per quanto riguarda “l’affare Gatto” continuano le trattative tra il ds Tamai e l’ex capitano biancorosso della scorsa stagione. Il centrocampista d’esperienza classe 1994 ex Sudtirol avrebbe più volte palesato il suo interesse a sposare la causa anconetana anche dando disponibilità eventualmente di scendere di categoria se raggiunto un accordo (nonostante l’interesse da parte di alcuni club di Serie C). Una pedina di spessore a centrocampo, secondo mister Gadda, imprescindibile.

Aggregati in prima squadra anche gli under: Rosolani (‘05), Bugari (‘05) e Galeotti (‘07) per la difesa. A centrocampo Paglialunga (‘05) Useini (‘06) Mazzoni (‘06) e Pepa (‘07). Per l’attacco Pangrazi (‘05) e Guideri (‘07).

Tra i pali, si continua a seguire la pista di Gabriel Testagrossa. Il terzo portiere della scorsa stagione classe 2005, sarebbe il candidato ideale a sostituire Filippo Perucchini, il quale risulta non aver ancora abbandonato il capoluogo anche per motivi familiari (il suo primo figlio è nato poco più di una settimana fa all’ospedale Salesi) ma stia ancora aspettando la chiamata giusta per la C. Altri giovani monitorati sono dal Cesena l’esterno Francesco Guidi (‘05) e la punta Nicolò Amadori (‘05).

Gianluca Dottori

Prosegue anche “l’operazione nostalgia”: Dopo la visita al vecchio compagno di battaglie al Del Conero, qualcosa si intuiva che potesse essere nell’aria ed è arrivata poi la conferma ufficiale: Andrea “Franz” Bruniera entra a far parte dello staff di mister Massimo Gadda in veste di collaboratore. Il legame tra i due è sempre stato forte e rimasto intatto negli anni, anche dopo aver appeso “le scarpette al chiodo” ed era plausibile che l’eterno numero 8 lo volesse tra i suoi in questa nuova impresa.

Inizialmente si pensava ad un suo coinvolgimento nel settore giovanile, ipotesi scartata anche perché, a proposito di vivaio, il club dorico starebbe vagliando altre figure: oltre Matteo Bartoloni che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale, si sta valutando l’inserimento di Alessandro Bellavista, ex responsabile scouting dell’US Ancona ma anche Stefano Pizzi e Gianluca Dottori, attuale presidente dell’AIAC Allenatori Regionale.

Stefano Belardinelli

Sembrerebbero invece certe le figure di Daniele Ciampichetti e Luigi Gilio mentre nella dirigenza, ci saranno ancora Luigino Bontempi e Paolo Felicetti.

Per la guida tecnica di allievi e giovanissimi invece i nomi più accreditati sono Massimo Lombardi e lo jesino Stefano Belardinelli, anch’esso già presente nel vivaio della precedente gestione targata Marconi dell’Anconitana.

Tutto quasi pronto dunque. Già dalla prossima settimana potrebbero arrivare, con tutta probabilità, le ufficialità e quelle poche conferme che ancora rimangono in ballo (come la figura dell’addetto stampa, riproposta dal nuovo club all’ex Paolo Papili) il sigillo finale per il campo da gioco per gli allenamenti, che quasi sicuramente sarà le Terre Di Maluk di Monte San Vito, e lo sponsor tecnico Zeus per quanto riguarda la questione materiali e divise.

Dopodiché, finalmente inizierà il ritiro che potrebbe essere il 5 Agosto con raduno due giorni prima.

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Serie D / Castelfidardo, gran colpo in difesa con l’ex Bologna e Ravenna Matteo Boccaccini

Il classe 1993, cresciuto nel settore giovanile felsineo, ha giocato in B con Brescia e Ravenna. “A fine stagione ci toglieremo belle soddisfazioni” 

CASTELFIDARDO, 26 luglio 2024 – Matteo Boccaccini è il colpo del Castelfidardo per la difesa. La società fidardense, infatti, ha messo sotto contratto il classe 1993 cresciuto nel settore giovanile del Bologna, che ha giocato in Serie B, C e D. “Dobbiamo stare in campo – spiega ai microfoni della società – con lo spirito giusto, divertendoci e non mollando mai. Alla fine dell’anno ci toglieremo delle soddisfazioni”. 

Chi è Matteo Boccaccini: la carriera 

Boccaccini, 31 anni compiuti a febbraio, ha giocato nella Primavera del Bologna tra il 2010-2011 e il 2011-2012, con 36 presenze e 4 gol nel campionato B. La prima esperienza in una squadra senior arriva nelle nostre Marche, al Fano in Serie C2 nel 2012-2023. Dopo un anno al Bellaria Igea Marina, passa al Brescia in Serie B nel 2014-2015, senza mai scendere in campo. Debutta in Serie D nel 2017-2018, nel Sasso Marconi Zola: le sue prestazioni convincono il Ravenna a riportarlo tra i cadetti, dove gioca nel 2018-2019 con 28 presenze e una rete.

Nell’annata seguente si divide tra Rimini e Carpi, in C, mentre nel 2020-2021 inizia la stagione al Prato, in quarta serie, per poi proseguirla al Ravenna da gennaio in Lega Pro. Nelle ultime tre stagioni ha giocato sempre in Serie D, tra Carpi (2021-2023) e Flaminia Civita Castellana (2023-2024): con i carpigani, in particolare, ha segnato 8 gol.

Le prime parole da fidardense: “Ci toglieremo soddisfazioni alla fine dell’anno” 

Si tratta, dunque, di un rinforzo di qualità ed esperienza per mister Giuliodori, in vista del ritorno in Serie D del Castelfidardo. “Sono contentissimo –  afferma Boccaccini nel comunicato stampa di presentazione – per la fiducia ricevuta dalla società, una società seria e con un bel progetto per il futuro. Penso che non dobbiamo partire con un obiettivo specifico ma dobbiamo sudare e faticare allenamento dopo allenamento, oltre a pensare partita per partita. Dobbiamo stare in campo con lo spirito giusto, divertendoci e non mollando mai. Alla fine dell’anno ci toglieremo delle soddisfazioni”. Ieri, inoltre, la società ha annunciato il portiere Eyed Osama El Bazar, classe 2006 dalla Recanatese ed ex Portorecanati.

(g.g.)

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Serie D / Ancona, c’è l’ufficialità: “Gaddao” torna alla dorica

Dopo l’annuncio del sindaco Silvetti all’assemblea pubblica al Del Conero Massimo Gadda allenerà la prima squadra per la SS 2024/25. Le prime indiscrezioni sui giocatori. Guerini atteso in settimana


ANCONA, 23 luglio 2024 – Arrivata la fumata bianca. Massimo Gadda sarà ufficialmente l’allenatore dell’SSC Ancona.

Una notizia che la piazza dorica aspettava da tempo ed essenziale per poter dare il via libera alla programmazione della stagione, a conciare dall’allestimento della prima squadra.

Ieri sera, via social, il comunicato a seguito dell’incontro dove erano presenti i due soci della neonata SSC Ancona Stefano Marconi e Massimiliano Polci.

Stefano Marconi

“In data odierna – si legge –  il gruppo dirigente della SSC Ancona si è incontrato con Massimo Gadda e Francesco Ancarani. L’incontro si è svolto cordialmente e le parti hanno raggiunto l’accordo. Con soddisfazione quindi si comunica che il nuovo mister per la stagione sportiva 2024/2025 sarà Massimo Gadda, che verrà coadiuvato da tutto il suo staff di fiducia, il nuovo DG sarà Francesco Ancarani ed il nuovo DS sarà Pietro Tamai. Seguirà a data da definire una conferenza stampa di presentazione.”

Mister Gadda sarà affiancato dai suoi collaboratori: il vice Paolo Sciaccaluga, il preparatore atletico Lorenzo Dadina e il preparatore dei portieri Stefano Dadina. Da sempre ricordato come l’eterno capitano, ha indossato la maglia del cavaliere armato per otto anni (dal 1986 al 1994) centrando la prima storica promozione in A nell’annata 1991-92. Il suo legame con Ancona è sempre rimasto indissolubile negli anni, come lui stesso rimarca nel proprio profilo social a seguito dell’ufficialità: “Ad Ancona ho vissuto gli anni più belli della mia vita da calciatore. Lì sono nati i miei due figli. Mi sono sentito sempre in debito per tutto quello che questa città mi ha regalato. So che è un momento difficile e so che sarà un compito difficile e non nego che un po’ di timore lo sento ma sono anche convinto di quello che faccio e di come lo faccio. Allenare l’Ancona per me è un sogno e se un sogno non ti spaventa vuol dire che non è un gran sogno. Ci provo. Forza Ancona.”

Massimo Gadda torna dunque con entusiasmo alla dorica in veste di allenatore. Nel suo curriculum a tal proposito, vanta esperienze in in D ma anche in C2 tra Ravenna, Giacomense, Spal, Forlì, Imolese e anche una parentesi da vice nel Cesena. È atteso in settimana anche Vincenzo Guerini. Poi si proseguirà con il completamento dell’organigramma quali le figure del Segretario (che dovrebbe spettare all’ex dell’Anconitana Federico Montecchiari) il responsabile comunicazione e marketing, magazzinieri ecc. e non per ultimo, ufficializzare la data e luogo del ritiro visto la ristrettezza dei tempi.

INDISCREZIONI SUI GIOCATORI

Perucchini

Matteo Alluci, classe ‘98, centrocampista ligure con una assestata esperienza in D grazie alle sue 180 presenze, 17 gol e 8 assist. Formatosi nella Virtus Entella, ha cestotito anche le maglie del Lavagnese, Campodarsego e Ravenna. Mediano duttile con una buona visione del gioco con anche il vizio del gol grazie ai suoi inserimenti decisivi.

Romeo Bertani classe ‘99 mezzala ex Corticella ma anche Mezzolara, Arzignano e Borgosesia per la categoria. 113 presenze, 18 gol e 7 assist e una parentesi in C nell’Albinoleffe.

Alessio Pertosa, difesnore. Classe ‘98, giocatore d’esperienza per la categoria, nella stagione scorsa ha centrato i play off con il Varesina. 100 presenze, tra le quali Ragusa, Giarre, Avezzano, Cerignola.

Tra gli under, il classe 2005 Lorenzo Manzotti ex Lentigione, formatosi tra le file della Reggiana, gioca come esterno destro ma può essere sfruttato in tutta la fascia.

In chiave offensiva monitorato il 2004 Mahamadou Balde con il cartellino della Lazio e fratello di Keita Balde.

Per ciò che riguarda qualche conferma della squadra della scorsa stagione qualcuno avrebbe fatto più di un pensierino per convincere a restare capitan Gatto ma le richieste piovute da Crotone e Foggia spazzano via qualsiasi ottimismo. Poi il portiere Perucchini che è ancora in Ancona (la settimana scorsa diventato padre) ma anche qui poche illusioni considerato che in un’intervista il giocatore ha lasciato chiaramente intendere di aspettare l’offerta giusta per restare professinista.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia al raduno tra tifo, fumogeni e tanta curiosità

Nuovi giocatori dall’estero in prova, la squadra si sta allenando al Bianchelli davanti a oltre 100 tifosi

SENIGALLIA, 22 Luglio 2024 – Iniziata al Bianchelli la preparazione della Vigor Senigallia in vista del campionato che parte domenica 8 settembre 2024.

Tanti volti nuovi agli ordini di mister Clementi e del suo riconfermato staff tecnico per un nuovo ciclo iniziato lunedì 22 luglio, alla presenza dei numerosi tifosi, circa 150 con striscioni cori e fumogeni già dall’entrata in campo dei giocatori alle 17.

Tanti applausi per la dirigenza, col presidente Federiconi e il Ceo Lewis.

A proposito di staff, si aggiunge a quello della prima squadra Andrea Lazzari, che annuncia l’addio definitivo al calcio giocato ed entra a far parte del gruppo di Clementi.

Ai giocatori già annunciati i giorni scorsi, si aggiungono gli under Fernandez (argentino, difensore) e Kone, ivoriano ex Trecastelli, centrocampista che già si era allenato con la Vigor lo scorso anno, quest’ultimo già presente all’allenamento odierno, nel quale c’erano pure – questi in prova – altri due under per la difesa, uno statunitense e un greco e un attaccante del 2002 di Trinidad and Tobago.

Prima di iniziare, la società ha voluto ringraziare e salutare i componenti della rosa dello scorso anno, alcuni dei quali presenti in rossoblù da anni, con un comunicato.

Gli addii sono ben 18, cioè Barzanti, Alessandroni, Pruccoli, Scheffer, Bucari, Bartolini, Marini, Capezzani, Gambini, Baldini, Alessandro Pesaresi, Romizi, Broso, Kerjota, Zammarchi, Vrioni, Balleello e Serfilippi.

La società inoltre precisa quanto segue:

“il programma allenamenti pubblicato nei nostri canali nei giorni scorsi, attraverso “l’agenda rossoblu”, è puramente indicativo, volto a rendere un’idea generale del lavoro. Lo staff tecnico e la società si riservano di modificare giorno, luogo, orario di allenamenti e giorni di pausa in qualsiasi momento e senza preavviso. Discorso diverso per le amichevoli che, salvo modifiche e apposite comunicazioni successive, rispetteranno giorno, luogo e ora delle amichevoli già annunciate.

A tal proposito comunichiamo che sabato 10 agosto allo stadio Bianchelli andrà in scena una amichevole con i Portuali Dorica neopromossi in Eccellenza”.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia grandi manovre, Scheffer in serie B

L’argentino alla Carrarese, via pure Vrioni (Maceratese) e Baldini (Atletico Ascoli).
Confermato Mori e lo staff tecnico, torna Rotondo da Castelfidardo ed è in arrivo una punta (Alonzi?)

SENIGALLIA, 15 Luglio 2024 – Ancora tanti movimenti di mercato nella Vigor Senigallia nelle ultime ore, sia per quanto riguarda lo staff che la rosa della prima squadra, in vista della preparazione che inizia il 22 luglio, mentre il campionato inizierà l’8 settembre 2024.

Dopo mister Clementi, confermati il suo vice Fabio Giulietti, il preparatore atletico Massimo Massi e il preparatore dei portieri Andrea Argentati: uno staff ormai affiatato, che vanta una lunga militanza rossoblù iniziata da calciatori, nel caso di Giulietti, Massi e Argentati.

Fronte giocatori: la società ha confemato il difensore esterno destro Nicolò Mori, classe 2004 e dunque under e ha riportato a casa Filippo Rotondo, classe 2001, jolly difensivo, lo scorso anno promosso in D col Castelfidardo.

Ma ci sono anche partenze: scontata da tempo quella del difensore argentino Scheffer, che ora però ha trovato squadra salendo di due categorie ed approdando in B alla Carrarese.

L’albanese Vrioni invece, attaccante, lascia la Vigor e scende in Eccellenza alla Maceratese mentre è diretto all’Atletico Ascoli il centrocampista senigalliese Matteo Baldini, giocatore fondamentale delle ultime tre stagioni di una Vigor che sta cambiando molto, iniziando un nuovo ciclo.

In arrivo, un secondo portiere, un paio di under tra cui l’ex Chieti Di Sabatino e una punta, che potrebbe essere l’ex Trastevere Alonzi.

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Serie D / Marco Giuliodori resta al Castelfidardo e gli amici di Filottrano lo festeggiano

A fine giugno la festa in città con 30 amici e una torta celebrativa. Ora testa al campo: “Per me la Serie D sarà uno stimolo immenso”

CASTELFIDARDO e FILOTTRANO, 12 luglio 2024 – Marco Giuliodori resta l’allenatore del Castelfidardo e gli amici di Filottrano lo festeggiano per la promozione dall’Eccellenza alla Serie D. A fine giugno, infatti, la “Banda Marco Pelè”, composta da circa 30 amici del tecnico filottranese, si è riunita per celebrarlo per una festa a sorpresa in città.

Al termine della serata, inoltre, organizzata dalla compagna di Giuliodori, al tecnico è stata portata una torta con la forma della lettera “D” e con la scritta “Ogni città ha il suo re, a Filottrano Marco Pelè”, mantra dei supporters dell’allenatore fin dai tempi della Filottranese. Che hanno indossato una maglia speciale con il volto dell’allenatore nel corso della festa.

Una volta terminati i festeggiamenti, tuttavia, è ora di tornare a pensare alla stagione 2024-2025, che per il Castelfidardo sarà quella del ritorno in quarta serie dopo due stagioni in Eccellenza. “Sono felicissimo – ha affermato Giuliodori, infatti, ai microfoni del club – di rimanere. Per me è un onore e uno stimolo immenso confrontarmi con la Serie D. Ringrazio tutta la società per questa opportunità. Sappiamo che andremo ad affrontare un campionato difficilissimo ma altrettanto stimolante”.

Anche se partiamo – ha aggiunto, infine, Giuliodori – con un mese di ritardo, visto che la nostra precedente stagione è stata lunghissima, ciò non preclude che riusciremo ad allestire una rosa che possa ben figurare anche in Serie D. L’idea è quella di ripartire dalla base del gruppo che ha conquistato la promozione, a cui andremo ad integrare qualche giocatore di categoria, senza andare a stravolgere quello che è stato lo zoccolo duro”.

Giacomo Grasselli

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Serie D / L’SSC Ancona prende forma: completata l’iscrizione e definito l’organigramma societario

Il Presidente Guerini e mister Gadda ricevuti in comune da Silvetti. Oggi summit con i soci per pianificare la stagione. Iniziano a trapelare i primi nomi della nuova rosa. Vincenzo Guerini: “C’è da costruire tutto da zero. Ci vorrà tempo e pazienza ma metteremo tutto il nostro impegno per l’Ancona”

ANCONA, 11 luglio 2024 – Prosegue il cammino dell’SSC Ancona.

Dopo aver depositato la domanda in FIGC, e già approvata, completata poi nelle ore scorse con il versamento della fideiussione di 31mila euro e i 24mila di tasse restanti da parte del Presidente pro tempore Gianluca Brilli.

Depositate anche le documentazioni dell’organigramma societario, la certificazione della disponibilità del campo principale e la copia dell’assemblea attualmente in corso dove verranno messe nero su bianco le cariche sociali in vista della prossima stagione.

La nuova società dorica ora può iniziare a lavorare concretamente.

Ricapitolando i prossimi step saranno: ufficializzare l’organigramma societario al completo inclusa la tanto attesa figura del nuovo Direttore Sportivo e il Segretario, stabilire il budget per la prima squadra e procederne poi all’allestimento vero e proprio con le relative strutture.

Proprio in queste ore dovrebbe essere in corso il summit presso la Confartigianato del capoluogo tra tutte le parti in causa i soci dell’SSC Ancona, il futuro Presidente Vincenzo Guerini e mister Massimo Gadda.

Proprio ieri il Primo Cittadino ha accolto a Palazzo Del Popolo il futuro Presidente Vincenzo Guerini e mister Massimo Gadda per un incontro preliminare in vista dell’importante meeting di stamane.“Ci sembrava doveroso incontrarci per vedere tutti che facce abbiamo. Abbiamo parlato di strutture, bisogna iniziare dalle basi perché c’è tutto da costruire, da zero” . Con semplici parole, schiette ma oneste esordisce Guerini appena uscito dall’incontro con Silvetti e prosegue“poi ci sarà l’incontro con i soci (quello di stamane) così da valutare bene dove potremo puntare. Sarà una cosa lenta dopo tutto quello che successo, nessuno ha la bacchetta magica ne ci sarà l’emiro di turno. Ci vorrà pazienza e del tempo. Ma quello che garantiamo, è il massimo impegno da parte nostra.”

Riguardo appunto l’organigramma societario quello che trapela è che oltre il Presidente ancora in carica Brilli, attualmente il solo con poteri di firma, ricompaiono gli storici uomini di fiducia di Stefano Marconi ossia Giuliano Santinelli e Massimo Bugari in qualità di vice di Brilli e il secondo segretario pro tempore. Inoltre Stefano Polci ad affiancare Andrea e Stefano Marconi e l’avvocato Robert Egidi.

Si prospetta un ruolo anche per il manager di mister Gadda Francesco Ancarani, oltre alle collaborazioni con Claudio Lotito e Maurizio Stirpe. Il primo sarebbe pronto a dare supporto economico e tecnico mentre il secondo in qualità di sponsor in aggiunta ai seguenti: Corrado e Sergio Gori con le rispettive società New Tech e Tech Med e Aniello D’Auria della Marine Work System.

E per quanto riguarda la prima squadra?

Ancora nulla di ufficiale ma sono già trapelate anche qui le prime indiscrezioni dato che i tempi stringono.

Sarebbero già stati individuati dei papabili candidati. Nel mirino di mister Gadda ci sarebbe il difensore centrale classe 1997 Filippo Boccardi con esperienze maturate in serie C e D ed ex Ravenna. Tra i pali sono spuntati i nomi dei giovani Testagrossa e Pierandrei. Come terzini Bugari e Antoniazzi. Mediano Paglialunga a centrocampo Useini e Mazzoni e nel reparto più avanzato Pangrazi.

Ma rimaniamo ancora nel campo delle supposizioni. Quel che certo è che perlomeno per quanto riguarda la regola dei 3 under da schierare, l’Ancona può contare su un’ampia gamma di scelta dall’ex vivaio della Primavera che nella stagione appena conclusa, vanta pure una promozione e quindi indubbiamente ricca di giovani talenti cui attingere.

Ci sarebbe un interesse più che assodato invece per qualche giocatore della precedente stagione in primis verso l’ex capitano Emanuele Gatto. Quest’ultimo, rimasto molto legato alla piazza dorica, sembra stia aspettando una concreta proposta da parte della nuova società e insieme a Michael D’Eramo, avrebbero per ora messo in stand by altre proposte. Questi sono i nomi attualmente più accreditati, ma non sono da escludere altri nomi di ex biancorossi alla lista di Gadda come ad esempio Barnaba e Marenco.

Nei giorni scorsi sono stati resi noti anche le date e gli orari ufficiali della Serie D stagione 2024/25.

Fischio d’inizio l’8 settembre 2024 per terminare il 4 maggio 2025, ultima giornata di campionato. La Coppa Italia serie D inizierà il 25 agosto 2024 e finirà il 2 aprile 2025. Dal 25 agosto le partite inizieranno alle 16 e dal 1 settembre alle 15,30. Dal 27 ottobre alle 14,30 e dal 19 gennaio alle 15. Dal 30 marzo alle 16 e infine dal 20 aprile alle 16,30.

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Serie D / Nuova proprietà per il Castelfidardo: Andrea Varoli nuovo ad e presidente esecutivo

La nuova assemblea dei soci è formata da Baleani, Pigini, Marchegiani, Testoni e Varoli, quest’ultimo succede a Costantino Sarnari alla guida della società

CASTELFIDARDO, 9 luglio 2024 – Il Castelfidardo cambia proprietà. Lo ha comunicato in queste ore la società, attraverso un comunicato. Il nuovo presidente è Andre Varoli, che succede all’uscente Costantino Sarnari. 

“La società G.S.D. Castelfidardo Calcio s.s.d. a.r.l. – si legge – comunica che si è concluso l’atto di cessione e trasferimento di quote della società calcistica. L’assemblea straordinaria dei soci ha ratificato la cessione delle quote dei soci Bellucci, Camilletti, Giacchè, Ragaglia e Sarnari consentendo l’ingresso dei nuovi soci Marchegiani, Testoni e Varoli.  La nuova assemblea dei soci formata da Baleani, Pigini, Marchegiani, Testoni e Varoli ha nominato all’unanimità Andrea Varoli AD e Presidente esecutivo della Società. L’assemblea dei nuovi soci ed il neo Presidente Varoli hanno espresso i più sinceri ringraziamenti ai soci uscenti per il prezioso contributo dato in tutti questi anni alla società e allo sport fidardense ed un particolare ringraziamento a Costantino Sarnari ex Presidente e bandiera del Castelfidardo Calcio”

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Calcio / Arrivato il pass dalla FIGC: l’SSC Ancona ammessa in D

Il nulla osta tramite Pec,iscrizione da perfezionare entro l’11 luglio. Poi, Gadda e company, daranno il via alla costruzione della squadra in vista dei tanti derby marchigiani (ben 16)

ANCONA, 7 luglio 2024 – La S.S.C.Ancona in Serie D. Ora è proprio ufficiale.

Arrivata ieri la Pec dalla FIGC a sancire definitamente l’operazione. È lo stesso sindaco Daniele Silvetti a farne l’annuncio tramite i suoi canali social.

Entro giovedì 4 delle ore 18, la documentazione doveva essere depositata in sede a Roma con tanto di assegno da 400mila euro, cosa a cui lo stesso sindaco anconetano in persona, insieme al direttore tecnico Brilli, ha provveduto.

Si aspettava la conferma probabilmente lunedì mattina, invece la risposta affermativa è arrivata ieri in mattinata: “Con la presente, si comunica che il Presidente Federale, d’intesa con in Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ai sensi dell’art. 52, comma 10, del NOIF, con delibera in data odierna, ha ammesso in soprannumero al Campionato di Serie D, organizzato dal Dipartimento Interregionale-LND, stagione 2024/25, la società S.S.C. Ancona, a condizione che la stessa adempia entro il termine dell’11 luglio 2024, alle prescrizioni previste dal Dipartimento Interregionale-LND per l’iscrizione al predetto Campionato.”

Mancano dunque gli ultimi pagamenti da versare entro giovedì prossimo, ossia la fideiussione di 31mila euro e la tassa da 24mila euro, per un totale di 55mila euro. Insomma, versamenti a parte, la strada sembra ormai essere in discesa per l’Ancona Calcio, che finalmente può tornare a guardare al futuro con più serenità.

E il caso Agnello? Dilemma che tanto ha tenuto banco per settimane intere la piazza anconetana, con il rischio di potersi ritrovare di fatto due società Ancona da iscrivere? Il numero uno di acqua Sangemini è tornato a far parlare di se rilasciando un’intervista al Corriere Dello Sport- Stadio. Rivendica “la paternità” dell’Ancona Calcio (poggiando sul fatto che la U.S. Ancona, ossia la precedente società, non è di fatto fallita ma è stata rilevata) invocando presunte irregolarità da parte del primo cittadino del capoluogo dorico e esortando la FIGC a risponderne.

Al di là di tutto, una cosa resta imprescindibile e incontrastabile: ad oggi, è stata presentata domanda di iscrizione alla quarta serie soltanto da una società, la S.S.C. Ancona. E questa è stata supervisionata e accettata dagli organi di competenza in linea con l’art. 52 comma 10 del NOIF che, qualora ce ne fosse ancora bisogno, recita quanto segue: “In caso di non ammissione al campionato di Serie A, Serie B e di Divisione Unica-Lega Pro, il Presidente Federale, d’intesa con il Presidente della LND, potrà consentire alla CITTÀ della società non ammessa di partecipare con una propria società ad un Campionato della LND purché la stessa società: a) adempia alle prescrizioni previste dal singolo Comitato per l’iscrizione al Campionato. b) non abbia soci e/o amministratori che abbiano ricoperto negli ultimi 5 anni il ruolo di socio, amministratore e /o dirigente con poteri di rappresentanza nell’ambito federale, in società destinatarie di provvedimenti di esclusione dal campionato di competenza o di revoca dell’affiliazione dalla FIGC. Qualora fosse consentita la partecipazione al campionato Interregionale o al Campionato Regionale di Eccellenza, la società dovrà versare un contributo alla FIGC nel primo caso non inferiore ad euro 300.000.00 e nel secondo caso non inferiore ad euro 100.000.00. È facoltà del Presidente d’Intesa con i Vice Presidenti della FIGC, con il Presidente della Lega Dilettanti e con i Presidenti delle componenti tecniche stabilire un contributo superiore al predetto minimo. La Commissione, nominata dal Presidente Federale, è formata da tre componenti, di cui due designati dal Presidente Federale e uno dalla LND. La Commissione resta in carica per un quadriennio olimpico.”

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Calcio / Nasce la SSC Ancona, il sindaco la iscrive alla Serie D

Presentato al Del Conero il progetto che ha coinvolto quattro imprenditori locali. Vincenzo Guerini presidente e Massimo Gadda allenatore. Si lavora anche per il settore giovanile e centro sportivo

ANCONA, 4 luglio 2024 – 3 luglio 2024. Una data per il calcio anconetano che difficilmente verrà dimenticata.

Nasce la Società Sportiva Calcio Ancona.

La SSC Ancona sarà la nuova società che il sindaco Daniele Silvetti presenterà personalmente a Roma, per depositare la domanda d’iscrizione in Serie D con la relativa somma da versare di 400mila euro.

Davanti a circa 2000 sostenitori nella giornata di ieri pomeriggio presso lo Stadio Del Conero, lo stesso primo cittadino insieme agli assessori, rappresentanti della tifoseria e il Comitato Dei Marchi ha illustrato il progetto a 360º alla piazza radunata nel settore Curva Nord, per poter ridare vita al calcio dorico. Un nuovo punto di inizio.

Quattro sono i gruppi imprenditoriali del territorio coinvolti: New Tech di Corrado e Sergio Cori, Rays di Stefano Marconi, Polci Costruzioni di Massimiliano Polci e Marine Work System di Aniello D’Auria.

La panchina verrà affidata all’indimenticato capitano della prima promozione in A, Massimo Gadda.

Gianluca Brilli il Presidente Tecnico durante la prima fase burocratica, il quale lascerà poi all’effettivo Presidente, Vincenzo Guerini.

Interesse anche per quanto riguarda il Settore Giovanile, la Marina Work System ha destinato circa 100mila euro di budget per il vivaio dorico contando anche di mantenere le affiliazioni, per questo Silvetti è in costante collegamento con il Responsabile delle Affiliate dell’US Ancona Matteo Bartoloni.

E il centro sportivo? Il progetto Ancona Sport Center non sarà tralasciato. Data la revoca dell’aggiudicazione, il discorso relativo al futuro impianto è rimandato a dopo il 4 luglio, confermando delle relative trattative in corso.

Il Primo Cittadino ha tenuto inoltre a precisare che a versare la somma necessaria per l’iscrizione, ha provveduto Stefano Marconi della Rays che Silvetti provvederà di persona poi a consegnare entro le ore 18 di stamane, presso la sede della FIGC. Non sono state escluse future collaborazioni con il Presidente del Frosinone Maurizio Stirpe.

Dunque, dopo il marasma dei giorni scorsi e la contesa circa quale società debba essere riconosciuta (a seguito della cessione del 95% delle quote dell’US Ancona dell’ex presidente Tony Tiong all’imprenditore campano Francesco Agnello), quante Ancona verranno effettivamente iscritte al prossimo campionato di Serie D?

Come risponde lo stesso Silvetti: “il sindaco di Ancona può legittimare soltanto una società, così come è stato incaricato, e il progetto riconosciuto sarà solo questo presentato pubblicamente e avallato dal Comitato dei Marchi.”

Dissipato ogni dubbio, l’unica società che di diritto verrà iscritta, sarà la S.S.C. Ancona.

Una rinascita dalla ceneri che, come si augura il primo cittadino del capoluogo marchigiano, concludendo la sessione: serva ad unire e a richiamare l’attenzione della cittadinanza non solo per quanto riguarda la squadra di calcio, ma anche riguardo a tutti gli altri aspetti generali di una città, che necessita di essere sostenuta e apprezzata.

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Eccellenza / Castelfidardo, la favola serie D è realtà: 3-1 allo Zenith Prato

Dopo il 2-1 in Toscana la formazione di Marco Giuliodori completa l’opera al ‘Mancini’ ribaltando il risultato. Festeggia anche il Centobuchi

CASTELFIDARDO, 16 giugno 2024 – Il Castelfidardo è in serie D.

Ritorna nella categoria superiore dopo la retrocessione della stagione 2021-2022 con lo spareggio perso nel playout contro il Fano. Dopo due stagioni in Eccellenza con Marco Giuliodori in panchina, lo scorso anno la salvezza era arrivata all’ultima giornata di campionato, ora il ritorno in serie D. 

Dopo la sconfitta dell’andata in terra di Toscana per 2-1 l’undici di Marco Giuliodori ha ribaltato il tutto imponendosi al Mancini per 3-1. Festa grande in casa biancoverde con il club che ritorna nella categoria superiore.

Con la vittoria del Castelfidardo festeggia anche il Centobuchi che sarà promosso in Eccellenza. La formazione ascolana, come si ricorderà, aveva perso lo spareggio promozione al Del Conero contro il Portuali Dorica.

CRONACA

Primo tempo padroni di casa in vantaggio di due reti. Al 1′ va subito in gol Evangelisti mentre il raddoppio arriva al 14′ grazie ad un gol di Braconi su sponda di Nanapere.

Nella ripresa lo Zenith Prato accorcia le distanze al 22′ con Cela ma al 32′ è Miotto a riportare i fidardensi sul doppio vantaggio.

Dopo il 3-1 gli ospiti colpiscono un palo al 44′ con Ciravegna e prima del recupero Sarti para su colpo di testa di Mariani.

CASTELFIDARDO: Sarti, Pedini (37′ st’ Fossi), Fabbri, Cannoni, Fabiani, Morganti, Evangelisti, Miotto, Braconi (26′ st’ Nacciarriti Luca), Nanapere, Sidorenco (8′ st’ Guella). All. Giuliodori – A disp. Schirripa, Graciotti Lucio, Marzuolo, Niccolini, De Meo, Graciotti Loris

ZENITH PRATO: Brunelli, Bagni (37′ st’ Gonfiantini), Cela, Falteri, Kouassi (46′ st’ Mariani), Rosi, Saccenti, Casini (33′ st’ Moretti), Castiello (43′ st’ Mari), Chiaramonti, Lunghi (14′ st’ Ciravegna). All. Settesoldi. A disp. Pellegrini, Luka, Buscema, Braccesi

ARBITRO:  Framba di Torino

RETI: 1′ pt Evangelisti, 14′ pt Braconi, 22′ st Cela, 32′ st  Miotto

(e.s.)

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Jesi / Sabato 8 giugno ore 11 l’incontro con Goffredo Juchich, AD L’Aquila Calcio

Alla Sala “Ex II Circoscrizione” in via San Francesco l’AD dell’Aquila racconterà la sua esperienza di azionariato popolare con cui è ripartita la società dalle ceneri del fallimento del 2018

JESI, 5 giugno 2024 – Si terrà sabato 8 giugno alle ore 11:00 presso la Sala “Ex II Circoscrizione” di via San Francesco l’incontro dal titolo “Il nuovo calcio: azionariato popolare, crowdfunding e impiantistica. L’esperienza l’Aquila Calcio”, con ospite l’Amministratore Delegato dell’Aquila Goffredo Juchich.

Gli abruzzesi, militanti nel campionato di Serie D girone F, quello delle marchigiane, sono reduci da un ottimo secondo posto, raggiunto alle spalle del Campobasso, promosso invece in Serie C.

L’esperienza dell’Aquila e del suo amministratore Delegato Goffredo Juchich si presenta come unica nel suo genere, con un’operazione di azionariato popolare partito nel 2018 in seguito al fallimento della vecchia società e la ripartenza addirittura dal torneo di 1a Categoria.

Lo stemma dell’Aquila Calcio

Juchich, classe 1976, già Presidente dell’Academy, il Settore Giovanile rossoblù, dal febbraio 2024 è diventato Amministratore Delegato della società, fondata nel lontano 1927, come la “nostra” Jesina.

Fallita in più di una occasione, l’ultima crisi si è verificata nel 2018 dopo un buon quinto posto nel torneo di Serie D. Impegnata nello stesso girone della Jesina, retrocessa invece dopo il Play-Out di Sant’Egidio alla Vibrata col San Nicolò, L’Aquila fallì nel corso dell’estate e l’idea, nel cercare di ripartire, fu quella di intraprendere la strada dell’azionariato popolare lanciando una campagna di Crowdfunding coinvolgendo tutto il tessuto economico cittadino e non solo.

Un’immagine dello Stadio “Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia” dell’Aquila

Mediante questa iniziativa, ogni tifoso o semplice cittadino o sponsor, ha avuto la possibilità di diventare, per la rispettiva quota acquistata, un piccolo proprietario della società stessa, riuscendo a dare un contributo alla ripartenza.

La società così, è riuscita a risalire la china sino a tornare alla Serie D disputando, come detto, un torneo di vertice che l’ha vista sino a qualche settimana fa insidiare la prima poltrona occupata dal Campobasso, poi promosso in Serie C.

Un’esperienza quindi unica, interessante, anche se qualche tentativo a livello inferiore lo si è già visto in Italia, senza grande successo, da cui potrebbero prendere spunto tante altre società, magari proprio nel nostro territorio, quest’anno più che mai in crisi di identità calcistica, con retrocessioni e figuracce forse mai viste nella storia del calcio marchigiano.

Appuntamento quindi alla Sala “Ex II Circoscrizione” di via San Francesco, sabato 8 giugno, ore 11:00.

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Eccellenza / Alla Unipomezia gara1, battuto in casa il Castelfidardo 2-3

Ospiti sempre in vantaggio. Espulsi Nacciarriti, Crescenzo e Piro. Il ritorno domenica prossima in terra laziale

VALLESINA, 26 maggio 2024 – Partita accesa e vibrante ma alla fine è Unipomezia a vincere 2-3.

Tante le assenze per i biancoverdi di Giuliodori: Kurti (indisponibile) oltre agli squalificati Braconi, Fabbri e Imbriola.

Nanapere

I primi due gol su rigore: 0-1 per i laziali con Binaco, 1-1 di Cannoni. Le squadre proseguono guardinghe con le occasioni di Lupi (35′) e Napapere (37′). Al 39′ ospiti di nuovo in vantaggio. Angolo dalla destra, tiro cross di Piro e 1-2.  

Appena si ricomincia ecco l’1-3 firmato Lupi.  Il Castelfidardo si getta in avanti per recuperare. Al 27′ Evangelisti trova prima la deviazione di Borghi e poi il palo.   

Al 30′ Castelfidardo in dieci per doppia ammonizione e cartellino rosso per Nacciarriti.  Il 2-3 arriva al 35′ e a realizzare è Morganti.

L’ultima occasione è per Nanapere ma Borghi devia in angolo.

Anche l’Unipomezia resta in dieci per il rosso a Crescenzo per un fallo a gioco fermo lontano dall’azione. 

Domenica in terra laziale l’undici di Giuliodori dovrà provare a ribaltarla anche se non sarà per niente facile.

Castelfidardo: Sarti, Morganti, Fossi; Cannoni (Graciotti L), Fabiani, Rotondo; Pedini (Nacciarriti), Miotto (Evangelisti), Nanapere, Guella, Sidorenco All. – Giuliodori

Unipomezia: Borghi; Morelli, Bagaglini, Bordi, Piro (Paoloni); Ippoliti, Binaco, Ramceski (Delgado); Sbordone (Morbidelli), Camara (Crescenzo), Lupi (Pacchiarotti) All. – Casciotti

Arbitro: Manzi di Verona

Reti: 16’ pt rigore Binaco, 20’ pt rigore Cannoni, 38′ pt Piro, 5′ st Lupi, 35′ st Morganti

Note: espulsi Nacciarriti per doppia ammonizione, Crescenzo e Piro dalla panchina

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foto di primo piano dalla pagina facebook del Castelfidardo



Calcio a 5 / Play-off Serie D, Continua il sogno del CdC Moie: Folgore Castelraimondo battuta ai supplementari

I ragazzi di Pirro vincono 5-6 grazie a un gol nell’extratime di Centamore. Ora il 2° turno contro il Castelraimondo C5 sempre nella città dell’Alto Maceratese 

MOIE di MAIOLATI SPONTINI, 6 maggio 2024 – In Serie D continua il sogno play-off del CdC Moie. La squadra di Pirro, infatti, venerdì 3 maggio a Castelraimondo ha battuto per 5-6 la Folgore grazie a un gol nei supplementari di Centamore. Gli altri marcatori sono stati Rango, Priori (doppietta), Ciciliani e ancora Centamore. I moiaroli sono stati trascinati da un buon numero di tifosi provenienti dalla frazione di Maiolati Spontini.

Il secondo ostacolo verso la promozione in Serie C2 si chiama Castelraimondo, che ha pareggiato per 5-5 nell’altra partita del primo turno. La sfida si giocherà sempre nella città dell’Alto Maceratese sabato prossimo 11 maggio alle 15

Programma play-off Serie D – 1° turno – venerdì 3 maggio 

Ankon Nova Marmi già qualificata al 2° turno

Giovani Sant’Ippolito-Ciarnin 2-2 dts (B) – Frelli e Caraffa di Macerata – ore 21.30

Urbino C5-Montecchio Sport 3-1 (C) – Pizzi e Zingaretti di Jesi – ore 22.00

Circolo Collodi Ancona-Aspio C5 3-4 (D) – Favorini e Gili di Macerata – ore 21.30

Castelraimondo-Cantine Riunite Tolentino 5-5 dts (E) – Vitali e Lasorella di Pesaro- sabato 4 maggio ore 15.00

Folgore Castelraimondo-CDC Moie 5-6 dts (Rango, 2 Priori, Ciciliani, 2 Centamore) (F) – Bavaro e Menotti di Ancona  – ore 21.45

Capodarco Casabianca-Amatori Stese 2-3 (G) – Bollettini e Ogginai di Ascoli Piceno – ore 21.30

Sporting Grottammare-Piceno United 6-2 (H) – Sabbouh e Metko di Fermo – ore 21.45

2° turno – venerdì 10 maggio 

Ankon Nova Marmi-Giovani Sant’Ippolito

Urbino-Aspio C5

Castelraimondo-CDC Moie – sabato 11 maggio ore 15.00

Sporting Grottammare-Amatori Stese

Si ringrazia Roberto Mingo 

(g.g.)

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Calcio a 5 / Serie D, per il CDC Moie è tempo di play-off: stasera la sfida alla Folgore Castelraimondo

La squadra di Pirro deve solo vincere in trasferta per passare al prossimo turno, il presidente Spuri: “C’è elettricità nell’aria”

MOIE, 3 maggio 2024 – Stasera, venerdì 3 maggio, a Castelraimondo il CDC Moie è pronto a fare la storia. Il club di Serie D di calcio a 5, infatti, sfida alle 21.45 la Folgore per la semifinale play-off del girone D. I locali hanno il vantaggio del fattore campo e quindi, al termine di eventuali supplementari, se dovessero pareggiare volerebbero in finale. I moiaroli, dunque, devono solo vincere. L‘altra semifinale vedrà opposte Castelraimondo e Cantine Riunite Tolentino ed è in programma domani, sabato 4 maggio.

Di sicuro c’è elettricità nell’aria! – spiega Marco Spuri, presidente e capitano della compagine moiarola – I ragazzi hanno tanta voglia di giocare, di riscattare una stagione sfortunata, almeno in parte. Abbiamo consapevolezza e tanta fiducia nei nostri mezzi è anche stavolta sapremo far fronte alle assenze alle quali ormai da inizio anno siamo abituati. Siamo abituati a non essere al completo ed ormai sarebbe strano il contrario, cioè se avessimo tutta la rosa a disposizione”. 

In parte ci dispiace – aggiunge il presidente – dover giocare lontano dai nostri tifosi. Speriamo affrontino comunque la lunga trasferta per venire a sostenerci. Siamo preparati e pronti a giocare in un catino bollente: di sicuro sarà un bellissimo spot per il nostro sport, una cornice adeguata per un match che sarà certamente appassionante“.

Programma play-off Serie D – 1° turno – venerdì 3 maggio 

Ankon Nova Marmi già qualificata al 2° turno

Giovani Sant’Ippolito-Ciarnin (B) – Frelli e Caraffa di Macerata – ore 21.30

Urbino C5-Montecchio Sport (C) – Pizzi e Zingaretti di Jesi – ore 22.00

Circolo Collodi Ancona-Aspio C5 (D) – Favorini e Gili di Macerata – ore 21.30

Castelraimondo-Cantine Riunite Tolentino (E) – Vitali e Lasorella di Pesaro- sabato 4 maggio ore 15.00

Folgore Castelraimondo-CDC Moie (F)- Bavaro e Menotti di Ancona  – ore 21.45

Capodarco Casabianca-Amatori Stese (G) – Bollettini e Ogginai di Ascoli Piceno – ore 21.30

Sporting Grottammare-Piceno United (H) – Sabbouh e Metko di Fermo – ore 21.45

2° turno – venerdì 10 maggio 

Ankon Nova Marmi-Vincente B

Vincente C-Vincente D

Vincente E-Vincente F

-Vincente G-Vincente H

Si ringrazia Roberto Mingo 

Giacomo Grasselli

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia perde a Riccione 2-1, play off molto difficili da conquistare

I romagnoli invece conquistano tre punti importantissimi in chiave play out. Domenica al Bianchelli il derby contro la Sambenedettese mentre il Riccione giocherà in casa dell’Atletico Ascoli

RICCIONE, 28 aprile 2024 – La Vigor Senigallia, seguita da oltre 200 tifosi, dopo essere passata in vantaggio con Kerjota (13′) su azione di contropiede, subisce il ritorno del Riccione che prima pareggia al 30′ con Fallou servito da Ramires.

Poco dopo Roberto salva la propria porta deviando sopra la traversa un colpo di testa a colpo sicuro di Fallou.

Il gol partita sul finale di gara con Matteucci (44′) che di testa gonfia la rete su assist di Ferrara.

Ad inizio di ripresa, tuttavia, Roberto ha detto non a Pellacani. Da segnalare, comunque, che la formazione vigorina ha avuto le sue belle opportunità, non sfruttate, al 25′ con Pesaresi e al 33′ con azione combinata tra Gambini e Baleello con palla al centro per Pesaresi che sbaglia.

Domenica derby al Biaqnchelli contro la Sambenedettese.

UNITED RICCIONE (4-3-3): Rossi; Ramires, Syku, Ndoj, Diodato; Caponi, Matteucci, Pellacani (16’st Soumahoro); Sylla (19’st Ferrara), Maio (48’st Tonelli), Fallou (44’st Chiesa). A disp.: Bulgarelli, Diambo, Mesisca, Carpentieri, Moray. All.: Utro

VIGOR SENIGALLIA (4-3-3): Roberto; Beu, Magi Galluzzi, Marini, Alessandroni (31’st Doria); Romizi, Mancini (11’st Gambini), Baldini; Vrioni (19’st Baleello), D.Pesaresi (37’st Broso), Kerjota. A disp.: Barzanti, Tomba, Subissati, A.Pesaresi, Zammarchi. All.: Clementi

ARBITRO: Vertrocchi di Sulmona

RETI: 13′ pt Kerjota, 30′ pt Fallou, 44’st Matteucci

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Serie D / L’Avezzano vince lo scontro diretto play off: 3-1 sulla Vigor Senigallia

 Subito in svantaggio è Scheffer a pareggiare. Poi nella ripresa i gol di De Silvestro e Ortolani

SENIGALLIA, 14 aprile 2024 – Torna sconfitta da Avezzano la Vigor Senigallia.

Lo scontro diretto play off va a vantaggio dei ‘lupi’  che passano subito in vantaggio al 4′ con Verna che batte Roberto.

Al 23′ è 1-1 grazie a Scheffer al decimo centro stagionale. 

Nella ripresa al 35′ De Silvestro fa 2-1 ed in pieno recupero Ortolini fissa il definitivo 3-1.

 

AVEZZANO: Cultraro, De Lorenzo, Ferrani, Roberti, Senesi, Onazi, Verna, Rotondi, De Silvestro, Filippini, Mascella. All. Pagliarini.

VIGOR SENIGALLIA: Roberto, Scheffer, Beu, Marini, Romizi, Magi Galluzzi, Kerjota, A. Pesaresi, D. Pesaresi, Baldini, Balleello. All. Clementi.

ARBITRO: Bruschi di Ferrara.

RETI: 4′ Verna, 23′ Scheffer, 80′ De Silvestro, 91′ Ortolini.

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Calcio a 5 / Serie D, il CdC Moie centra i play-off, mister Pirro: “Ce li siamo meritati”

Grazie alla vittoria a Grottaccia i ragazzi di Matteo Pirro hanno centrato gli spareggi promozione: “Vogliamo riportare Moie in C2”

MOIE, 12 aprile 2024 – Il CdC Moie è ai play-off di Serie D di calcio a 5 per il secondo anno consecutivo.La squadra di Matteo Pirro, infatti, grazie al 3-4 rifilato alla nobile decaduta Grottaccia, infatti, ha centrato la qualificazione aritmetica agli spareggi promozione con due giornate di anticipo. “Ce li siamo meritaticon tantissime difficoltà – commenta mister Pirro -: vogliamo riportare Moie in Serie C2 dopo tanti anni”.

La stagione del Cdc Moie

Nel girone C di Serie D, a 2 giornate dalla conclusione, il CdC Moie è quarto in classifica con 44 punti, dietro solamente a corazzate come Serralta (56 punti), Castelraimondo (50) e Folgore Castelraimondo(45). Il club moiarolo ha totalizzato 14 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte in un girone molto competitivo. In casa, inoltre ha vinto 8 partite e ne ha perse solo 3. Quella del CdC miglior difesa con 65 reti subite.

Una vera e propria impresa, visto che per due mesi i moiaroli hanno giocato senza Gabriele Priori, capocannoniere della passata stagione, che comunque in questo 2023-2024 ha totalizzato 31 reti. La squadra, inoltre, non ha potuto disporre quasi per tutto l’arco dell’annata per infortunio anche Marco Vicari, l’attaccante laterale titolare.

Il commento di mister Pirro

Ci siamo meritati i play-offspiega mister Pirro -, nonostante le mille problematiche emerse in questa stagione tra infortuni e vicissitudini personali di qualche giocatore. Non abbiamo mai mollato, siamo stati sempre sul pezzo, uniti. Questo ci fa onore. Abbiamo sbagliato qualche partita, è vero, però abbiamo la possibilità di rimediare a qualche nostro errore, alla sfortuna e a situazioni che si potevano gestire meglio. Centrare per il secondo anno consecutivo i play-off di Serie D alla terza storica partecipazione è sicuramente un motivo di orgoglio.

Cercheremo di rappresentare al meglio Moie e di riportare il nostro paese in C2 dopo tanti anni. Siamo orgogliosi anche di aver fatto esordire in D un ragazzo di 16 anni e di aver dato spazio a tanti calciatori alla prima esperienza con il futsal, giocandosi il posto con alcuni veterani. Alla base di tutto c’è sempre il progetto nato 5 anni fa, basato sull’amicizia e sulla gioventù al centro della nostra realtà moiarola”.

La squadra e lo staff tecnico

La squadra è composta da Samuele Matteucci, Roberto Mingo, Matteo Natalizia e Mirko Spadoni(portieri), Alessandro Annibaldi, Riccardo Centamore, Stefano Di Gennaro, Francesco Piersigilli e Marco Spuri che è anche il capitano (centrali), Federico Babbini, Loris Carloni, Michele Ciciliani, Andrea Faccenda, Sidoine Guiegui Kolassi, Alessandro Musa, Marco Musa, Gabriele Priori, Michael Rango e Marco Vicari (laterali), Samuele Brugiaferri, Samuele Masè, Marco Vici e Alessio Zitti.

L’allenatore è Matteo Pirro, coadiuvato da Roberto Mingo (preparatore dei portieri), Riccardo Cascia(preparatore atletico), Andrea Cesaroni e Luca Ceccacci (dirigenti accompagnatori). Domani, sabato 13 aprile, il CdC Moie osserverà il turno di riposo, prima di festeggiare il raggiungimento dei play-off davanti ai propri tifosi sabato 20 aprile nel derby contro la Virtus Cupra nell’ultima giornata di regular season. Poi sarà tempo di play-off.

Serie D girone C

24^ giornata (5-6 aprile): Fiuminata 4-6 Angeli, Cus Camerino 4-2 Visso Altonera, Cantine Riunite Tolentino 5-3 Virtus Cupra, Serralta 6-2 Frasassi, Grottaccia 3-4 CdC Moie, Castelraimondo 5-3 Folgore Castelraimondo – Riposa: Fabriano C5

CLASSIFICASerralta 56, Castelraimondo 50, Folgore Castelraimondo 45, CdC Moie 44, Cantine Riunite Tolentino 41, Frasassi 35, Cus Camerino 32, Angeli 31, Fabriano C5 23, Grottaccia 21, Virtus Cupra 19,Visso Altonera 13, Fiuminata 3

25^ giornata (sabato 13 aprile): Frasassi-Cus Camerino (venerdì 12 ore 21.00), Fabriano C5-Serralta (15.00), Visso Altonera-Castelraimondo (15.00), Folgore Castelraimondo-Fiuminata (15.00), Angeli-Cantine Riunite Tolentino (17.00), Virtus Cupra-Grottaccia (18.00) – Riposa: CdC Moie

Giacomo Grasselli

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Calcio Serie D / Daniele Bedetti nello staff tecnico dello United Riccione

Partito dal settore giovanile della Jesina ha avuto esperienze positive in serie C come vice di Daniele Di Donato 

VALLESINA, 21 marzo 2024 – Daniele Bedetti è entrato nello staff tecnico dello United Riccione.

A confermarlo la società romagnola:lo staff del tecnico Salvatore Utro è stato completato con l’arrivo del vice allenatore Daniele Bedetti. Bedetti ha una lunga esperienza nel ruolo, è infatti stato parte degli staff di Trapani, Vis Pesaro, Arzignano, Jesina e Latina.Confermati nei loro ruoli il Preparatore dei Portieri Raffaele Ferioli e il Preparatore Atletico Carlo Appiani così come i componenti dello staff medico e sanitario”.

Il Riccione partecipa al campionato di serie D, quello marchigiano con Vigor Senigallia, Fano, Fossombrone, Sambenedettese, Atletico Ascoli.

A sette giornate dalla fine il Riccione è fuori dai play out ma deve stare attento a non essere coinvolto nella lotta alla salvezza considerato che la distanza attuale è di soli due punti sul Termoli e Tivoli.

Domenica prossima l’undici romagnolo sarà ospite del Chieti e poi giovedì 28 marzo ospiterà il Termoli prima di andar a far visita alla capolista Campobasso.

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Volley / Senigallia avvicina la promozione in serie D

La Security Tape batte Loreto 3-1 nella gara 1 di finale, ora due opportunità per chiudere la serie

SENIGALLIA, 19 Marzo 2024 – Vittoria per la Security Tape Senigallia nella gara 1 della finale per la promozione in D.

Battuta alla Leopardi 3-1 la Nova Volley Loreto con parziali di 25-18 25-23 18-25 25-20.

Una finale è sempre un match particolare e così è stato con un match di livello tra due grandi formazioni: un incontro di grande intensità che ha visto la Security Tape vincere nonostante per molti dei giocatori dei coach Bellagamba e Magi si trattasse della prima partita con una posta in palio così grande, essendo il gruppo neroazzurro proveniente dal settore giovanile e senza grande esperienza alle spalle.

Qualche calo di tensione in tal senso c’è stato ma la vittoria è stata decisamente convincente in una palestra Leopardi dove il pubblico ha sostenuto una gran voce i padroni di casa.

Nel Loreto c’erano alcuni giocatori scesi dalla squadra di categoria superiore nella gara 1 di finale, un avversario rinforzato dunque e ciò valorizza ancora di più la prestazione e la vittoria dell’US.

Sottolinea il coach Massimiliano Bellagamba che guida la squadra con Marco Magi:

“tutta la squadra merita un enorme riconoscimento e a testimonianza della solidità del gruppo voglio evidenziare il grande contributo da parte di chi è entrato in campo in un momento di difficoltà del sestetto, come il secondo alzatore, Tommaso Falcinelli, che ci ha dato una mano enorme.

Era il secondo set, ci trovavamo sotto di 4 punti e Tommaso si è letteralmente caricato la squadra sulle spalle trascinandola all’aggancio e poi alla vittoria del set con una prestazione esemplare.

Un grazie ancora una volta al pubblico che ci è stato vicino con grande partecipazione ed entusiasmo. Ora andremo a Loreto per chiudere subito la serie senza pensare al fatto di avere una nuova opportunità in casa in caso di sconfitta”.

Gara 2 si disputerà sabato 23 marzo alle ore 21 a Loreto: in caso di vittoria sarà promozione in serie D altrimenti si tornerà alla Leopardi sabato 6 aprile alle ore 20.30.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia battuta dall’ultima in classifica 3-2

Matese sul 2-0 nella ripresa, nel finale i gol di Vrioni e Scheffer prima della beffa di Guarino

SENIGALLIA, 21 Gennaio 2024 – Si interrompe dopo 6 risultati utili il cammino della Vigor, battuta 3-2 dal Matese ultimo in classifica, che torna a vincere dopo 13 giornate.

Respirano i locali, rinforzati dal mercato da giocatori dal passato importante come Ricamato, Galesio (squalificato), Cassese e Gagliardini, che poco hanno a che fare con la classifica attuale.

Dopo lo 0-0 del primo tempo, succede tutto nel finale.

Doppia doccia fredda tra il 53′ e il 57′ di gioco: con una rovesciata fuori categoria Napoletano porta avanti i locali e Lesi raddoppia presto in contropiede.

La Vigor Senigallia reagisce, di rabbia. Vrioni, subentrato, pesca il jolly e realizza il bellissimo gol che accorcia le distanze all’82′.

Il solito Scheffer trafigge Rinaldini all’88’ dalla corta distanza.

I rossoblù esultano, ma non possono godersi fino in fondo la grande rimonta: sugli sviluppi di un corner, la mischia la risolve Guarino al 91′, ma restano grandi dubbi su una presunta posizione di offside e su un possibile contatto falloso ai danni della difesa rossoblù.

Per il direttore di gara è invece tutto regolare e il Matese festeggia il 3-2.

MATESE CALCIO: Rinaldini, Filosa, Lesi, Russo, Gagliardini, Cassese, Passewe, Ricamato, Manfrellotti, Napoletano, Langellotti. (Shiba, Romano, Guarino, Siena, Setola, Ciaramella, Ricciardi, Minasi, D’Andrea). All. Urbano

VIGOR SENIGALLIA: Roberto, Scheffer, Beu, Marini, Gambini, Magi Galluzzi, Kerjota, Mancini, Broso, Romizi, Serfilippi. (Barzanti, Boria, Bucari, Subissati, A.Pesaresi, Baldini, Balleello, Zammarchi, Vrioni). All. Clementi

Arbitro: Scuderi di Verona

Reti: 53′ Napoletano, 57′ Lesi, 82′ Vrioni, 88′ Scheffer, 91′ Guarino

CLASSIFICA (20 GIORNATE)

Campobasso 41; Sambenedettese 38; l’Aquila 36; Avezzano 35; Vigor Senigallia 33; Roma City 32; Chieti 31; Notaresco 30; Forsempronese 26; Riccione, Sora 23; Atletico Ascoli 22; Termoli 20; Alma Juventus Fano, Tivoli 19; Real Monterotondo 18, Vastogirardi 17; Matese 16.

Da recuperare Forsempronese-Vastogirardi

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Calcio a 5 / Serie D, esordio con gol per Marco Musa con il CdC Moie

Nel giorno dell’esordio in Serie A del milanista Camarda, il classe 2007 moiarolo debutta segnando anche un gol contro il Fiuminata

MOIE, 27 novembre 2023 – Marco Musa meglio di Francesco Camarda. Il classe 2007 del Cdc Moie di calcio a 5 in Serie D, infatti, ha esordito in Prima Squadra proprio come l’attaccante classe 2008 dei rossoneri, che è diventato il giocatore più giovane ad aver esordito in Serie A. Musa, però, ha bagnato l’esordio con il gol del definitivo 6-0 al Fiuminata.

Musa con il dirigente Roberto Mingo

Nato il 7 marzo 2007, Marco è residente proprio a Moie di Maiolati Spontini e milita nella squadra locale della CdC, nel girone C di Serie D. “Stiamo ancora aspettando – spiega il dirigente Roberto Mingo – di sapere dagli organi competenti se il suo è un record per questa categoria. Nel frattempo rimane la grande gioia per il giocatore e per i tifosi: Musa è già diventato il piccolo idolo dei nostri sostenitori!”. Il CdC Moie, allenato da Matteo Pirro, è attualmente terzo nel girone C di Serie D, dietro Serralta e Frasassi.

Risultati e classifica – Serie D Girone C

9^ giornata: CdC Moie 6-0 Fiuminata, Folgore Castelraimondo 4-4 Serralta, Visso-Altonera 6-1 Fabriano C5,Grottaccia 5-5 Cantine Riunite Tolentino, Angeli 3-2 Cus Camerino, Virtus Cupra 4-8 Castelraimondo. Riposa: Frasassi

CLASSIFICA – Serralta 23, Frasassi 19, CdC Moie 18, Folgore Castelraimondo 16, Castelraimondo 16, Cantine Riunite Tolentino 12, Angeli 12, Grottaccia 11, Cus Camerino 11, Fabriano 9, Visso-Altonera 6, Virtus Cupra 3, Fiuminata 0

Giacomo Grasselli

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Calcio Serie D / Senigallia va in vantaggio, il Sora pareggia: 1-1 al Bianchelli

Il gol dei rossoblu realizzato da Alex Marini nel primo tempo. Nella seconda parte di gara Veron firma la parità. Domenica prossima il Fossombrone 

SENIGALLIA, 19 novembre 2023 – Un gol e un punto a testa per Vigor Senigallia e Sora: 1-1.

Il gol del vantaggio al 31′ quando Kerjota su punizione trova Alex Marini che insacca.

Nella ripresa, al 25′, ancora un calcio da fermo e questa volta a favore del Sora con Veron che trova la deviazione vincente.

Gli ospiti ci credono e colpiscono una traversa poi è Sarti che para alla grande su Gagliardi.

Sul finale la Vigor si ritrova e l’ingresso di D’Errico regala qualche giocata in più ma il risultato non cambia.

Domenica prossima derby col Fossombrone.

VIGOR SENIGALLIA: Sarti, Scheffer, Tomba, Marini, Gambini (Broso), Magi Galluzzi, Kerjota, Mancini (D’Errico), Pesaresi, Baldini, Balleello (Beu). All. Clementi.

SORA: Crispino, Marsinano (Vespa), Orsi (Palma), Mascella (Fortunato), Gemini, Veron, Digilio, Tribelli (Blando), Gubellini, Giordano (Gagliardi), Jirillo. All. Campolo.

ARBITRO: Buzzone di Enna.

RETI: 31′ pt Marini, 25′ st Veron

CLASSIFICA (XII GIORNATA):

Sambenedettese 26; Chieti 23; Campobasso 22; Avezzano, L’Aquila 21; Roma City 20; Vigor Senigallia 19; Fossombrone 18; Notaresco 17; United Riccione 16; Sora, Monterontondo 13; Atletico Ascoli, Alma Fano 12; Matese, Vastogirardi 11; Tivoli 9, Termoli 8.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia ancora vittoriosa in casa (1-0)

Col Matese decide rigore di Pesaresi. Rossoblù in vetta con altre tre

SENIGALLIA,  24 Settembre – La Vigor Senigallia fa 2 su 2 al Bianchelli dove dopo il Termoli batte anche il Matese, con un rigore realizzato al 42′ da Pesaresi (bel tiro angolato sotto la curva, alla destra del portiere ospite) e concesso per un fallo, a detta dei campani inesistente, compiuto su Kerjota, autore in precedenza di una serpentina di alta (e altra) scuola che ubriaca letteralmente la squadra avversaria.

Eccolo l’episodio decisivo di un match che la Vigor vince con merito, segnando però forse nel suo momento più complicato: i rossoblù erano partiti bene nonostante le tante assenze (D’Errico, infortunio serio e da ultimo per una febbre pure Scheffer e Capezzani) con occasioni subito per Pesaresi e Kerjota nei primi 3′, ma poi il Matese era sembrato prendere le contromisure sfiorando il gol con un tiro molto insidioso di Napoletano, sul quale al 32′ Sarti, all’esordio, fa una grande parata.

Rimarrà l’unico tiro degli ospiti.

Detto del rigore, la Vigor, rientrata in campo nella ripresa sull’1-0, gioca con personalità, non si chiude in difesa ma ha il torto di non chiudere il match non trovando il 2-0 con Pesaresi (64′), Bartolini (68′), Broso (85′).

Non è ancora la Vigor brillante a cui i tifosi vigorini erano abituati da ormai due anni, ma va detto che erano abituati forse fin troppo bene.

Quella di oggi è una Vigor che vince comunque con merito e si installa nel gruppo di testa con 7 punti.

VIGOR SENIGALLIA – Sarti, Moro, Bartolini, Magi Galluzzi, Gambini, Tomba, Kerjota (90′ Vrioni), Mancini (78′ Pierpaoli), Pesaresi (78′ Broso), Baldini, Balleello (69′ Serfilippi).

All. Clementi

MATESE – Palombo, Adamo (46′ Setola), Langellotti (79′ Passewe), Ricciardi (64′ Orlando), Gagliardini, Guarino (70′ Siena), Bracaglia, Gomis, Iacovoni (64′ Lesi), Napoletano, D’Andrea.

All. Urbano

Arbitro – Pasquetto di Crema (Cr)

Rete – 42′ rig. Pesaresi

Note – ammoniti Gomis, Serfilippi.

Giornata nuvolosa ma non piovosa, spettatori 1.000 circa, una decina ospiti arrivati dalla lontana Campania.

CLASSIFICA DOPO 3 GIORNATE – Sambenedettese, Campobasso, Vigor Senigallia, Chieti 7; Tivoli, Riccione 6; Avezzano 5; Alma Juventus Fano, Forsempronese, Vastogirardi 4; Roma City, L’Aquila, Termoli, Sora, Real Monterotondo 3; Atletico Ascoli 2, Notaresco 1, Matese 0.

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Calcio serie D / La Vigor Senigallia esordisce al Bianchelli col Termoli

Finalmente il calendario: ecco tutte le partite della prima giornata e i turni successivi

SENIGALLIA,  4 Settembre – Uscito nella mattinata di lunedì 4 settembre il calendario della serie D girone F, che inizia domenica 10 settembre.

Nella prima giornata alle ore 15 in campo:

Vigor Senigallia-Termoli

Alma Juventus Fano- Vastogirardi

Avezzano-Forsempronese

Atletico Ascoli-Chieti

Campobasso-Real Monterotondo

L’Aquila-Matese

Roma City-Notaresco

Sora-Sambenedettese

Tivoli-United Riccione

Nella seconda giornata la Vigor renderà visita il 17 settembre alle ore 15 al Notaresco, poi giocherà in casa contro il Matese e quindi andrà a Chieti.

Col Fano il derby sarà inizialmente ain trasferta, nell’undicesima giornata domenica 12 novembre alle ore 14.30.

Chiusura di campionato in casa contro la Sambenedettese domenica 5 maggio alle ore 15 nella trentaquattresima giornata.

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Calcio serie D / Marchigiane tutte assieme in un terribile girone F

La Vigor Senigallia viaggerà a nord verso Riccione e a sud fino alla Campania

SENIGALLIA,  31 Agosto – Usciti nel pomeriggio di giovedì 31 agosto dopo una lunga attesa i gironi di serie D.

Marchigiane ancora nel girone F, per l’ennesimo anno consecutivo.

Tutte assieme, in un girone a 18 che è riuscito nell’impresa di mettere unite rappresentanti di ben sei gironi.

Gruppo sulla carta molto duro con almeno quattro squadre che puntano a salire come Sambenedettese, Campobasso, l’Aquila e Chieti.

Da nord a sud ci sono 1 romagnola (United Riccione), 5 marchigiane (Vigor Senigallia, Forsempronese, Sambenedettese, Alma Juventus Fano e Atletico Ascoli), 4 abruzzesi (Chieti, l’Aquila, Avezzano, Notaresco), 4 laziali (Roma City, Tivoli, Sora, Real Monterotondo), 3 molisane (Campobasso, Vastogirardi, Termoli), 1 campana (Matese).

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Calcio / Ultimo sabato prima del via ufficiale alla stagione, i risultati delle amichevoli

Tutti in campo per gli ultimi esperimenti. Molte squadre già al completo altre ancora devono inserire qualcosa per completare i rispettivi organici

JESI, 26 agosto 2023 – Sabato prossimo infatti prenderà il via la Coppa Italia di Eccellenza e Promozione e la settimana successiva partirà il campionato 2023-2024. Il caldo è stato protagonista ma c’è stato molto di interessante.

RISULTATI (in aggiornamento)

Fabriano Cerreto Camerino
rinviata per cause di forza maggiore
Matelica Ancona  1-4 Spagnoli A), Dell’Aquila (M), Peli (A), Spagnoli rigore (A), Energe (A)

MATELICA – Ginestra; Girolamini, Brunelli, Ferretti, Merli; Scotini, Gobbi; Jachetta, Paradisi, Stroppa; Dell’Aquila. A disp. – Petrelli, Santamarianova, Croia, Sileoni, Aquila, Morettini, Berrettini. All. Tasso

ANCONA – Vitali; Pellizzari, Dutu, Marenco; Peli, Useini, Gatto, Paolucci, Agyemang; Cioffi, Spagnoli. A disp. Testagrossa, Cella, Barnabà, Bugari, Basso, Simonetti, Energe, Mattioli. All. Donadel

Terre del Lacrima – Chiaravalle    3-4 Togni (T), Togni (T), Mosci (T), Rocchetti (C), D’Urzo (C), Romagnoli (C), Sposito (C)
Osimo Stazione – P.S.Elpidio         0-4 Mannozzi, Giuli, Rubicini, Rubicini
CastelfretteseJesina 1-0 Luchetti

CASTELFRETTESE – Sollitto (Angelani, Cominelli), Tommaso Mazzarini, Capitani (Bartolini), Simone (Lucchetti), Yuri Sampaolesi (Scortechini), Brunori (Arsendi), Beta (Grilli), Garuti (Fratesi), Rocchi (Santinelli), Massimiliano Sampaolesi (Branchesi), Ginesi (Tommaso Ortolani). All. Fenucci

JESINA – Pistola (Sansaro), Marco Mazzarini (Re), Donkor (Brega), Garofoli (Ciavarella), Tiago Capomaggio (Dentice), Lucarini, De Stefano (Nazzarelli), Zagaglia (Giovannini), Cordella (Trudo), Belkaid (Polo Capomaggio), Pesaresi ( Marcucci). All. Strappini

MarinaMarzocca              4-0 Pierandrei, Pierandrei, Piermattei, Gagliardi
MARINA – Coacci, Cucinella, Maiorano, Rossetti, Carloni, Giovagnoli, Sabbatini, Gregorini, Pierandrei, Rossini, Gagliardi. A disp. Mancini, Medini, Droghini, Testoni, Massaccesi, Cataalani, Piermattei, Moschini. All. Giorgini
MARZOCCA – Giovagnoli, Amantini, Pigini, Abbruciati, Tomba, Montanari, Ciarloni, Carra, Cimarelli, Giulietti, Marini. A disp. Vernelli, Fabini, Pierucci, Dell’Aguzzo, Mobili, Menotti. All. Barattini
Montemarciano – Barbara Monserra  1-5 Omenetti (B), Brega, (B), Ubertini (B), Tronti (B), Bernardini (B), rigore Montemarciano
MONTEMARCIANO – Fabrizzi, Sanviti, Lucci G., Rossi, Carboni, Zoppi, Marchesini, Passeggio, Moschini, Magini, Pellonara. A disp. Petrella, Di Prenda, Gemini, Miranda, Tunnera, Eliantonio, Giancamilli, Severini, Lucci F. All. Caccia
BARBARA MONSERRA – Palazzo, Coltorti, Giobellina, Carbone, Serpicelli, Omenetti, Perini, Nacciarriti, Brega, Nardone, Castignani. A disp. Pigliapoco, Gatti, Federici, Mastri, Morsucci, Ambrosini, Ubertini, Bernardini, Tronti. All. Mancini
Corridonia – Montefano    0-1
FilottraneseBiagio Nazzaro 1-3 Nicoletti Pini, Giaccconi, Pieralisi, Petoku

FILOTTRANESE: Strappini, Costarelli, Perna, Cartechini, Gasparini, Candidi, Farotti, Tarabelli, Storani, Maccioni, Grassi. A disposizione: Grilli, Lillini, Generi, Iannacci, Paesani, Vitali, Lorenzoni, Capomafia, Strappini, Nitrati, Nicoletti Pini. All Strappini

BIAGIO NAZZARO: Minardi, Pacenti, Guerri, Brocani, Ortolani, Carboni, Boorcci, Cardinali, Canulli, Coppari, Montagnoli. A disposizione: Saltarelli, Sabbatini, Guerri, Locanto, Terranova, Petoku, Parasecoli, Cecchetti, Pieralisi, Giacconi, Angelani. All Domenichetti. 

Moie VallesinaCastelbellino 3-0 Giunchetti rigore, Mosca, Pandolfi
MOIE VALLESINA – Barigelli (Anconetani), Canulli (Coppari), Paolucci (Rossetti), Carboni (Yuri), Balducci (Frulla), Marini, Cameruccio (Montesi), Mosca (Giampaoletti Fe.), Sassaroli (Gueye), Giunchetti (Pandolfi), Giampaoletti (Costantini).

CASTELBELLINO: Buriani, Piccinini, Musumeci, Santini, Lucarini, Arcangeli, Bando, Paolucci, Api, Ledesma, Madonna. All. Tizzoni

Mondolfo – Sassoferrato 2-2 Paolini (M), Gambelli (M), Di Nuzzo (S), Piermattei (S)
MONDOLFO – Mattioli, Rosetti, Tamburini, Gregorini, Morganti, Marconi, Pacenti, Paradisi, Bertarelli, Gambelli, Paolini. A disp. Tonucci, Marinó, Orciani, Tiriboco, Rragami, Pierelli, Pasquinelli
SASSOFERRATO GENGA – Pifarotti, Bonci, Imperio, Paoluzzi, Di Nuzzo, Tolu, Monno, Passeri, Piermattei, Ricci, Marchi. All Ricci. A disp – Masci, Loppi, Giacchini, Lucertini, Chiocchiolini, Colombo, Federici, Turchi
Tolentino – Monturano 5-1 Santirocco (T), Greco (T), Bracciatelli (T), Storani (T), Garbuio (T), Tracanna (M)

TOLENTINO –  Orsini, Balloni, Tomassetti, Mistura, Mercurio, Greco,Petrucci, Bracciatelli, Santirocco, Borrelli, Sefullay. All. Buratti

MONTURANO CAMPIGLIONE – Fail, De Carolis, Frinconi, Curzi, Finucci, Petruzzelli, Islami, Loviso, Adami, Bracalente, Nacciarriti: All. Cuccù

Angeli Rosora – Sampaolese 0-2 Troilo, Gambadori
SAMPAOLESE – Morgante, Conte, Menotti, Cocilova, Fioranelli, Boria, Bediako, Storoni, Gambadori, Troilo, Mazzoli. A disp. Diagne, Pucci, Stura, Belardinelli, Vescovo, Ceppi, Cerioni. All. Togni
Labor – Vigor Castelfidardo  4-1 Bassotti (L), Bassotti (L), Strappini (L), Barbaresi (L)
Monsano – Staffolo 1-2 Araco (S), Giorgetti (S), Pieralisi R. (M)
Usap – Falconarese 3-2 Iossa (F), Iossa (F)
Casette VerdiniMaceratese   1-3 Napolano (M) rigore, Ribichini (C), Ruani (M), Napolano (M)
CASETTE VERDINI – Giorgi, Telloni, Ciurlanti, Tidiane, Cerquozzi, Donnari, Lami, Russo, Ulivello, Romanoski, Malaccari. A disp. Ripani, Germani, Barchetta, Lattanzi, Rango, Ramadori, Ribichini, Gentilucci. All. Pavoni
MACERATESE – Marchegiani, Martedì, Nicolosi, Strano, Moschetta, Sensi, Tortelli, Pagliari, Cirulli, Napolano, D’Ercole. A disp. Gagliardini, Luciani, Massei, Marcolini, Mancini, Consoli, Di Rucco, Ruani, Minnozzi. All. Lattanzi
Montemilone Pollenza – Chiesanuova 0-1 Trabelsi

MONTEPILONE POLLENZA – Maccari, Tasselli, Eleonori, Loris Bonifazi, Gianfelici, Mengoni, Tramannoni, Camilloni, Forconi, Carboni, Raponi. A disp. Monti, Meschini, Porfiri, Storani, Saverio Properzi, Ricciardi, Leonardo Properzi, Bartolini, Persichini, Ulissi, Pantanetti. All. Liberti

CHIESANUOVA –  Carnevali, Molinari, Iommi, Morettini, Canavessio, Dutto, Carnevali, Farroni, Andrea Pasqui, Mongiello, Crescenzi. A disp. Fatone, Corvaro, Lorenzo Pasqui, Prosperi, Bianchi, Alessio Bonifazi, Monteneri, Giaconi, Trabelsi, Rapaccini. All. Mobili

Cingolana – Fabiani Matelica  3-1
Urbino Gabicce Gradara 1-0 Dalla Bona; K Sport Montecchio – Gabicce Gradara 4-0 aut Betti, Torelli, Peluso, Fraternali Urbino – K Sport Montecchio 0-1 Peroni
GABICCE GRADARA – Renzetti, Franca, Tombari, Codignola, Gabrielli, Domini, Mani, Morini, Capi, Costantini, Pierri. A disp. Francolini, Bartolini, Grandicelli, Bergamini, Scarpellini, Betti, Magi, Amin. All. Vergoni
K SPORT MONTECCHIO – Andreani, Fabbri, Baruffi, Del Pivo, Nobili, Paoli, Peroni, Torelli, Fraternale, Peluso, Magnanelli. A disp. Elezaj, Notariale, Dominici, Baldelli, Giunti, Mazzari, Dominici E., Franca, Barattini, Kolaj. All. Lilli
URBINO – Staffoggia, Bellucci, Tamagnini, Morani, Barro, Magnani, Garota, Dalla Bona, Calvaresi, Boccioletti, Sergiacomo. A disp. Petrucci, Cusimano, Nisi, Pierpaoli, Haxhiu, Mari, Montesi, Rivi, Sartori, Santi, Fiorelli. All. Ceccarini
UrbaniaVismara 2-1 Mangiarotti (U), Mangiarotti (U)
URBANIA – Ducci (Giulini), Sema (Aluigi), Del Rosso (Antoniucci), Giovanelli (Sacchi), Marengo (Mancini), Temellini (Dal Compare), Monceri (Rasponi), Brisigotti (Giovanelli) Cantucci (Carnesecchi), Mangiarotti (Monceri) Bicchiarelli (Franca – Brisigotti). All. Omiccioli
Portuali Ancona – Castelfidardo 2-0 autogol Luiz, Lazzarini

PORTUALI ANCONA: Occhiodoro, Ragni, Sbrolla, Santoni, Savini, Candolfi, Venanzi, Sassaroli, Marzioni, Mascambruni, De Marco All. Ceccarelli

CASTELFIDARDO: Elisei, Coppi, Fabbri, Cannoni, Fabiani, Luiz, Nacciarriti L., Miotto, Nanapere, Nacciarriti E., Camara All. Giuliodori

Osimana – Fc Osimo 3-0 Triana, Bambozzi, Bugaro
OSIMANA- Santarelli, Fabiani, Bellucci, Mosquera, Calvigioni, Labriola, Triana, Bambozzi, Montesano, Bugaro, Borgese. A disp. Piergiacomi, Tittarelli, Falcioni, Rivellini, De Angelis D., De Angelis N., Sasso, Marchegiani, Affinito. All. Senigagliesi
Esanatoglia – Cupramontana 0-3 Piermattei, Rossini, Manoni
Recanatese – Civitanovese 5-1 Ricci (R), Carpani (R), Ferretti (R), Ferrante (R), Egharevba (R), Paolucci (C)

RECANATESE – Meli (Mascolo); Longobardi (Manè), Ferrante, Ricci (M.Morrone), Quacquarelli (Marinacci); B.Morrone (Gomez), Prisco (Raparo); Re (Egharevba), Bertony (Ferretti), Carpani (Senigagliesi); Melchiorri (Giampaolo) All.Pagliari

CIVITANOVESE: Testa, Mangiacapre, Cosignani; Passalacqua, Ballanti, Bernardini, Ercoli, Domizi, Spagna, Garcia, Tizi. All. Nocera. A disp – Cannella, Morelli, Strupsceki, Visciano, Ruggeri, Becker, Foresi, Wali, Giordani, Paolucci

Fermana – Elpidiense Cascinare 3-0 Curatolo, Grassi, Pampano

FERMANA – Borghetto; Santi, Padella, Spedalieri; Eleuteri, Scorza, Giandonato, Misuraca, Gianelli; Curatolo, Pinzi. All. Bruniera. A disp. Biral, Fort, Graziano, Pistolesi, Fontana, Esposito, Grassi, Pampano, Benkanqui

ELPIDIENSE CASCINARE – Tomba, Mancini, Doda, Catinari, Salvati, Cannoni, Cingolani, Doci, Cuccù, Marozzi, Cacciola. All. Comotto

Vigor Senigallia – Aesse Senigallia 10-1  Mancini, Frulla (AS), Kerjota, Balleello, Casagrande, Serfilippi, D’Errico, D’Errico, Bucari, Bucari, Capezzani, Pesaresi
VIGOR SENIGALLIA – Alessandroni; Scheffer, Marini, Magi Galluzzi, Bartolini; Baldini, Subissati, Mancini; Kerjota, Balleello, Vrioni, all. Clementi.
AESSE SENIGALLIA – Olivi; Schiano, Posanzini, Cucchi, Rossi; Mariotti, Esposito, Impiglia, Frulla; Bodlli, Serrani, all. De Gregorio.

AMICHEVOLI PROGRAMMATE  per mercoledì 30 agosto

Castelraimondo – Fabriano Cerreto martedì 29 agosto 20,45

Castelbellino – Castelfrettes 20,00
Jesina – Borgo Minonna 18
Biagio Nazzaro-SS Chiaravalle 18
Falconarese-Marina 19,00
Triangolare Maiolati: Cupramontana-Moie Vallesina – Maiolati 20
Pergolese-Castelleonese
Borghetto-Juniores Jesina 18

Barbara Monserra – Sassoferrato giovedì 31 agosto

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Calcio / Tutte le amichevoli di sabato 26 agosto

Serie B, Serie C, Serie D, Serie C femminile, Eccellenza, Promozione, Prima Categoria tutti in campo. Per molti ultimo test match prima del via ufficiale con la Coppa Italia di sabat0 2 e domenica 3 settembre

JESI, 25 agosto 2023 – Con lo start dei campionati sempre più vicino, l’ultimo sabato di agosto sarà contraddistinto da amichevoli a volontà.

labor campo sportivo

PROGRAMMA

Fabriano Cerreto – Camerino rinviata per cause di forza maggiore
CastelfretteseJesina 17,30
Marina – Marzocca 16,30
Montemarciano – Barbara Monserra
Corridonia – Montefano 16,30
Filottranese – Biagio Nazzaro 17,00
Moie Vallesina – Castelbellino
Mondolfo – Sassoferrato 16,00
Montefano – Corridonia
Tolentino – Monturano 17,00
Angeli Rosora – Sampaolese 17,30
Labor – Vigor Castelfidardo 16,30
Porto Recanati – Cameranese 18,00
Terre del Lacrima – Chiaravalle 19,30 venerdì 25 agosto
Offagna – Pietralacroce 18,00
Senigallia – Vigor Senigallia 17,30
Monsano – Staffolo 16,30
Usap – Falconarese 16,00
Casette Verdini – Maceratese 17,00
Montemilone Pollenza – Chiesanuova 17,00
Cingolana – Fabiani Matelica 17,00
Ancona Women  – Jesina femminile Dorico domenica 27 agosto ore 11
Triangolare K Sport Montecchio – UrbinoGabicce Gradara 16,30
UrbaniaVismara 16
Portuali Ancona – Castelfidardo 16
Osimana – Fc Osimo 17,30
Montegranaro – Ascoli  Primavera 17,30
Azzurra Colli – Atletico Centobuchi
Matelica Ancona ore 11
Recanatese – Civitanovese 17
Mantova – Vis Pesaro 17,30
FermanaElpidiense Cascinare 18
Alma Juventus Fano – Gubbio Primavera 16
Gubbio – Samb 17
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Calcio / La Castelfrettese mette paura alla Vigor Senigallia, 2-3 al “Fioretti”

La Vigor Senigallia vola sullo 0-3 con Pesaresi e la doppietta dell’ex Errico, nella ripresa la Castelfrettese accorcia con Rocchi e Felicissimo 

CASTELFERRETTI, 23 agosto 2023-  Nella quinta amichevole della preseason la Vigor vola sul 3-0, ma soffre nel finale il ritorno della Castelfrettese che regge il confronto nonostante le due categorie di differenza.

Torna per la prima volta al Fioretti da avversario con una doppietta l’attaccante Gianfranco D’Errico, punto di forza della Vigor che mosse a 17 anni i primi passi nella Castelfrettese totalizzando 29 presenze e 5 reti in Promozione. Nella squadra biancorossa ci sono tanti giocatori cresciuti nel florido vivaio vigorino (Brunori, Beta, Simone, Rocchi, Cominelli, Arsendi, Felicissimo e Grilli), oltre a due ex illustri come Gianluca Fenucci, che difese la porta rossoblù, e Glauco Simonetti, storico preparatore atletico della Vigor.

La squadra di Clementi sblocca il risultato col rigore procurato da una trattenuta di Mazzarini e trasformato da Pesaresi. La palla del pareggio capita a Grilli, ma il suo diagonale su assist di Sampaolesi si rivela troppo debole. Il raddoppio è evitato da un prodigio di Sollitto su inzuccata di Magi Galluzzi, mentre Bucari timbra la traversa dal limite. Il secondo gol è comunque firmato dall’ex D’Errico dopo un pregevole scambio con Pesaresi. Nella ripresa lo stesso D’Errico autografa il tris su errore in disimpegno dei biancorossi. Accorcia le distanze l’ex Rocchi, opportunista sulla corta respinta di Sarti sul bolide di Garuti. Riapre la contesa un altro ex, Felicissimo, che anticipa tutti su assist delizioso di Arsendi.

Tabellino 

CASTELFRETTESE: Angelani (30’ Sollitto), Mazzarini, Capitani, Simone, Yuri Sampaolesi, Rango, Bartolini, Brunori, Grilli, Massimiliano Sampaolesi, Beta. (Entrati nella ripresa: Yuri Sampaolesi, Garuti, Felicissimo, Rocchi, Ginesi, Arsendi, Tommaso Ortolani, Santinelli, Cominelli, D’Onofrio, Scortechini, Branchesi). All. Fenucci.
VIGOR SENIGALLIA: Sarti, Mori, Bucari, Tomba, Gambini, Magi Galluzzi, Sabattini, Giovanni Pierpaoli, Pesaresi, D’Errico, Capezzani. (Entrati nella ripresa: Alessandroni, Scheffer, Marini, Agarbati, Subissati, Baldini, Mancini, Balleello, Vrioni, Serfilippi, Kerjota, Mezzanotte, Lorenzo Pierpaoli, Bartolini). All. Clementi.
ARBITRO: Minghelli di Senigallia.
RETI: 15’ Pesaresi (rig.) (V), 42’ e 62’ D’Errico (V), 72’ Rocchi (C), 75’ Felicissimo (C).

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Calcio / Jesina, un passo avanti: 0-0 il match test con il Fano

Nel primo tempo i leoncelli hanno proposto un buon possesso palla ed alcune valide giocate offensive che non devono far illudere e non annullano le lacune che la squadra ha confermato: Pesaresi e De Stefano vicini al gol

JESI, 19 agosto 2023 – Pari e patta nell’allenamento congiunto tra Jesina (Eccellenza) e Fano (serie D).

Primo tempo più Jesina, nel possesso palla e nel palleggio, con due valide conclusioni finali, entrambi nella stessa azione, prima con Pesaresi e poi con De Stefano neutralizzate dal portiere e dalla difesa granata.

Nella ripresa il Fano ha alzato un po’ i ritmi e si è proposto con più concretezza verso la porta della squadra di casa.

Ripresa difficile da decifrare soprattutto per le prestazioni dei vari singoli con le squadre in campo con molti giocatori senza numero sulle maglie o addirittura con numeri doppi. Distinta degli ospiti consegnata alla stampa senza nomi delle riserve che in gran numero sono entrate nella ripresa.

Insomma poca organizzazione e sotto certi aspetti anche rispetto verso i tanti sportivi accordi al Cardinaletti, anche provenienti da Fano, circa 200.

Ritornando al campo gli ospiti si sono presentati con un 5-3-2 mentre la Jesina con il classico 4-3-3 con Pesaresi in regia, Marcucci e De Stefano sulle corsie laterali. In difesa ottimo Lucarini, troppo falloso Capomaggio, più che sufficienti Grillo e Donkor così come Zagaglia alquanto ordinato e Giovannini chiamato a supportare i suoi compagni portatori di palla.

In definitiva un buon allenamento in attesa di sicuri miglioramenti sul piano della condizione e, dato per scontato che De Stefano sarà firmato, di quel giocatore che alzi l’asticella sul piano offensivo e sicuramente realizzativo.

Prossimo impegno mercoledì a Filottrano ore 16,30 contro la formazione locale allenata da Marco Strappini.

JESINA – Pistola, Grillo Donkor, Giovannini, Capomaggio T., Lucarini, De Stefano, Zagaglia, Cordella, Pesaresi, Marcucci. All. Strappini  – A disp. Sansaro, Mazzarini, Bugatti, Dentice, Brega, Machedon, Ciavarella, Trudo, Re, Capomaggio P., Ottaviani, Nazzarelli, Cantarini

FANO – Olivieri, Pensantini, Riggioni, Urbinati, Mancini, Tomassini, Zingaretti, Niasci, Tenkorang, Serges, Roberti. All. Scorsini

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Calcio / Il calendario delle amichevoli estive dalla serie B alla Promozione

Nella tabella allegata, in continuo aggiornamento, il programma, date ed orari di tutti gli allenamenti congiunti o test match delle varie formazioni

JESI, 7 agosto 2023 – Da oggi tutte le squadre sono in campo, dalla B alla Promozione, per la preparazione in vista dell’avvio dei rispettivi campionati.

Torna dunque il calcio estivo, già alcune partite sono state giocate nei giorni scorsi, e tornano le amichevoli o meglio gli allenamenti congiunti o match test in vista delle gare ufficiali.

PROGRAMMA AMICHEVOLI

DATA PARTITA ORA
09/08/2023 mercoledì Osimana – Marina 17,30
Recanatese-Vigor Senigallia 17,00
Ancona-Corticella 16,30
Casette Verdini – Montefano 18,00
Moie A – Moie B
12/08/2023 sabato Jesina – Marina 16,30
Castelfrettese A – Castelfrettese B 16,00
Vigor Senigallia-Osimana 17,30
Appignanese – Montefano 16,00
Moie-Ancona Primavera
13/08/2023 domenica Biagio Nazzaro A – Biagio Nazzaro B
19/08/2023 sabato Fabriano Cerreto – Potenza Picena
Castelfrettese – Borgo Minonna 17,00
Fano – Jesina
Barbara – Marina
Moie Vallesina – Montefano 16,30
Biagio Nazzaro-Castelfidardo
20/08/2023 domenica Vigor Senigallia-Portuali 17,30
23/08/2023 mercoledì Matelica – Fabriano Cerreto 20,45
Jesina – Filottranese
Ostravetere-Marina
Osimana-Barbara
Borgo Minonna-Osimocalcio
Potenza Picena – Montefano
Biagio Nazzaro-Montemarciano
Moie-Recanatese Primavera
24/08/2023 giovedì Castelfrettese – Vigor Senigallia 17,30
26/08/2023 sabato Fabriano Cerreto – Camerino
Castelfrettese- Jesina 17,30
Marzocca-Marina
Montemarciano-Barbara
Corridonia – Montefano 16,30
Filottranese-Biagio Nazzaro
Moie-Castelbellino
29/08/2023 martedì Castelraimondo – Fabriano Cerreto
30/08/2023 mercoledì Castelbellino – Castelfrettese 20,00
Jesina – Borgo Minonna
Biagio Nazzaro-SS Chiaravalle
Falconarese-Marina 19,00
Cupramontana-Moie
31/08/2023 giovedì Barbara-Sassoferrato
02/09/2023 sabato OstraVetere-Borgo Minonna
Usap-Falconarese 19,00
06/09/2023 mercoledì Morro D’Alba-Borgo Minonna
Falconarese-P.S.Lazzaro 19,00

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Eccellenza / Il Fossombrone in serie D, 2-1 all’Agazzanese

Dopo il 2-2 dell’andata l’undici di Fucili vince in casa e ritrova la serie D. A festeggiare anche il Monturano Campiglione che adesso ha tante chance di essere ripescato in Eccellenza

VALLESINA. 18 giugno 2023 – Il Forsempronese vince 2-1 sull’Agazzanese e ritrova la serie D.

Dopo il 2-2 della gara d’andata, grazie ad una doppietta di Germinale, vince il ritorno e festeggia.

Fucili

Al 36′ il primo vantaggio quando Germinale di destro supera Di Maio. Il raddoppio nella ripresa al 19′ sempre con Germinale ma gli ospiti su rigore tre minuti dopo con Mastrototaro riaprono la partita.

Al 37′ l’Agazzanese resta in dieci per l’espulsione di Reggiani.

Pur in inferiorità numerica la formazione di Piccinini le prova tutte per pareggiare ma il Fossombrone controlla ed al fischio finale esulta dando il via alla festa promozione.

Di riflesso anche a Monturano si festeggia. La squadra di Viti, che il sabato aveva perso lo spareggio contro l’Urbania, ora potrebbe essere ripescata in Eccellenza. 

Forsempronese: Marcantognini, Camilloni (Pandolfi L.), Procacci (Rosetti); Bucchi, Urso, Riggioni; Palazzi (Spaccazocchi), Conti, Germinale, Pandolfi R., Battisti All. – Fucili

Agazzanese: Di Maio, Bragalini, Barba (Vago); Mastrototaro, Reggiani, Riccardi; Gueye (Forbiti), Soumahoro (Favari), Del Fanti (Corbellini), Pastorelli (Bolzoni), Daniello All. – Piccinini

Arbitro: Laugelli di Casalmonferrato

Reti: 36’ pt e 19′ st Germinale 22′ st rigore Mastrototaro

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Eccellenza / La volata promozione in serie D in sei partite

In coda potrebbe essere la giornata del primo verdetto matematico per il P.S.Elpidio. Jesina deve vincere a Fossombrone. Marina e Fabriano Cerreto fattore campo da sfruttare

JESI, 11 marzo 2023 – A sei giornate dalla conclusione del campionato si fa sempre più interessante la corsa alla serie D con ben otto squadre ancora in lotta per arrivare al primo posto o, al limite, per centrare una importante posizione play off e sperare nella post season.

Oltre all’Atletico Ascoli, attualmente capoclassifica, presenti nel gruppo di testa anche Fossombrone, Azzurra Colli, Osimana, Montefano, Urbino, Gallo Colbordolo, Jesina.

Questo, nel dettaglio il prossimo percorso delle squadre

Giandomenico

ATLETICO ASCOLI (43 punti) – La squadra di Giandomenico in questo momento è prima in classifica ma è l’unica che nelle prossime sei gare deve affrontarne quattro in trasferta, di cui tre scontri diretti, e due in casa. Dopo i viaggi consecutivi in casa della Sangiustese e a Montefano potrà davvero capire che finale di stagione l’attende.

Fucili

FOSSOMBRONE (42 punti) – Al contrario dell’Atletico Ascoli è l’unica delle prime otto a dover giocare nelle prossime sei partita 4 volte in casa e due in trasferta. Dopo la Jesina ospità il P.S.Elpidio per poi andare a Marina. Sulla carta sembra un percorso in discesa fino alle ultime due gare in casa dell’Osimana e poi il derbissimo casalingo contro il Gallo Colbordolo.

Stallone

AZZURRA COLLI (38 punti) – Deve reuperare 5 punti dalla vetta e deve guardarsi le spalle perchè il fiato sul collo è intenso. Impegni in programma non facili tra cui il derby con l’Atletico Ascoli e l’ultima di campionato, sempre in casa, contro il Montefano.

Nico Mariani

MONTEFANO (38 punti) – Ultimo mini-ciclo di sei partite che inizia in salita per la squadra di Mariani con l’attesa sfida in casa contro l’Osimana e poi in trasferta ad Ascoli ospite dell’Atletico. Anche il Montefano ha quattro gare casalinghe nelle restanti partite da giocare ma gli avversari non sono per niente semplici da battere.

Mobili

OSIMANA (38 punti) – In casa Montefano, Urbino, Fossombrone: partite dove i punti valgono doppio e dove è assolutamente vietato perdere. Poi in trasferta Castelfidardo, Chiesanuova e Jesina per un finale di stagione davvero interessante ma altrettanto complicato. All’andata queste sei partite fruttarono 8 punti: 2 vinte, 2 pareggiate, 2 perse. Ripetersi, secondo noi, garantirebbe almeno la post season.

URBINO (37 punti) – La formazione di Ceccarini ha dimostrato in questa stagione, almeno fino ad oggi, di essere capace di tutto e del contrario di tutto. Fa pochi gol ma ne prende anche pochi e dunque attenzione alla concretezza di questa squadra, vedi il successo di domenica scorsa contro il Gallo Colbordolo per 1-0: senza il clamore dei riflettori e il favore dei pronostici può arrivare lontano.

Mariotti

GALLO COLBORDOLO (37 punti) – Potrebbe essere l’arbitro del campionato sia per la testa della classifica, deve affrontare Azzurra Colli, Jesina e Fossombrone, che per la retrocessione con le gare in calendario contro Chiesanuova, Castelfidardo e Marina. Al tempo stessa potrebbe anche essere padrona del suo destino con l’ultima gara in trasferta a Fossombrone. Di certo l’undici di Mariotti proverà a dir la sua fino al novantesimo.

Marco Strappni

JESINA (36 punti) – In questo momento è forse la squadra tra le prime otto meno accreditata visti gli ultimi tre risultati poco felici che ha maturato in campionato. Al tempo stesso potrebbe ancora dire la sua per blasone, esperienza, giocatori importanti che fanno parte della rosa. Vogliamo solo ricordare che lo scorso anno nelle ultime 6 partite ha conquistato 13 punti: 4 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta. Jesina che deve battere un colpo forte ed immediato che tradotto in parole semplici deve andare a vincere a Fossombrone.

Questo nel dettaglio il calendario delle ultime 6 giornate*

Atletico Ascoli: Sangiustese, Montefano, VALDICHIENTI, Azzurra Colli, CASTELFIDARDO, Urbino
Fossombrone: JESINA, P.S.ELPIDIO, Marina, MACERATESE, Osimana, GALLO COLBORDOLO
Azzurra Colli: Gallo Colbordolo, FABRIANO CERRETO, Sangiustese, ATLETICO ASCOLI, Valdichienti, MONTEFANO
Montefano: Osimo, ATLETICO ASCOLI, Fabriano Cerreto, Valdichienti, URBINO, Azzurra Colli
Osimana: MONTEFANO, Castelfidardo, URBINO, Chiesanuova, FOSSOMBRONE, Jesina
Urbino: Macerata, SANGIUSTESE, Osimana, FABRIANO CERRETO, Montefano, ATLETICO ASCOLI
Gallo Colbordolo: AZZURRA COLLI, Chiesanuova, CASTELFIDARDO, Jesina, MARINA, Fossombrone
Jesina: Fossombrone, MACERATESE, P.S.Elpidio, GALLO COLBORDOLO, Sangiustese, OSIMANA

*in neretto e MAIUSCOLO le partite casalinghe

Cosa accadrà in questo turno specifico, 10° giornata del Girone di ritorno? Cambierà la capolista?

Laa corsa al primato sembra cosa dell’Atletico Ascoli e Fossombrone con quest’ultima decisamente più costante e concreta che sta scalando il vertice della classifica.

Tutto dipenderà dalla Jesina. Se i leoncelli vogliono restare in corsa e salvare la stagione, almeno con un posto play off, non possono non prescindere dal fare risultato in casa della formazione di Fucili. Ed anche un pareggio potrebbe non bastare alla squadra di Strappini perchè poi tutto dipenderà dai risultati che matureranno negli scontri diretti tra OsimanaMontefanoAtletico GalloAzzurra Colli.

In coda la lotta è serrata

Per tutti tranne che per il P.S.Elpidio che se non batte il Castelfidardo potrebbe già conocscere il verdetto definitivo che equivale alla retrocessione diretta in Promozione con sei giornate d’anticipo.

Altro scontro salvezza Marina – Chiesanuova.

Verdetto che pesa come un macigno, per opposte ambizioni, in Maceratese-Urbino mentre al Fabriano Cerreto si chiede i tre punti contro il Valdichienti Ponte per alimentare le speranze di evitare i play out.

10° Giornata girone di ritorno – domenica 12 marzo ore 15

P.S.Elpidio-Castelfidardo (Bini di Macerata), Gallo Colbordolo-Azzurra Colli (Gorreja di Ancona), Fabriano Cerreto-Valdichienti (Ferroni di Fermo), Fossombrone-Jesina (Barbatelli di Macerata), Maceratese-Urbino (Sabbouh di Fermo), Marina-Chiesanuova (Gianni di Reggio Emilia), Osimana-Montefano (Paoloni di Ascoli Piceno), Sangiustese-Atletico Ascoli (Moretti di Cesena)

CLASSIFICA 

Atletico Ascoli 43; Fossombrone 42; Azzurra Colli, Montefano, Osimana 38; Urbino, Gallo Colbordolo 37; Jesina 36; Valdichienti 34; Sangiustese 32; Chiesanuova 30; Castelfidardo, Maceratese 28; Fabriano Cerreto 25; Marina 13; P.S.Elpidio 5

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

MARCATORI 

Reti 14: Tittarelli (Chiesanuova); reti 12: Minnozzi (Atletico Ascoli), Iori (Jesina);  reti 9: Titone (P.S.Elpidio); reti 8: Ciabuschi (Azzurra Colli), Minella (Valdichienti), Tonuzi (Sangiustese), Battisti (Fossombrone); reti 7: Barattini (Gallo Colbordolo); reti 6: Peroni (Gallo Colbordolo), Bezziccheri (Fabriano Cerreto), Palmucci (Montefano), Mongiello (Chiesanuova); reti 5: Magnanelli (Fabriano Cerreto), Bonacci (Montefano), Dell’Aquila (Montefano), Nunez (Osimana), Calvaresi (Urbino), Guzzini (Montefano), Triana (Valdichienti), Sbarbati (Marina), D’Ercole (Maceratese), Buonaventura (Osimana), Zira (Valdichienti); reti 4:  Nacciarriti (Marina), Mengali (Fabriano Cerreto), Gesuè (Azzurra Colli), Torelli (Atletico Gallo), Innocenti (Urbino), Cognigni (Castelfidardo), Conti (Fossombrone)

PROSSIMO TURNO (11° giornata girone di ritorno) domenica 19 marzo ore 15

Valdichienti-Marina (sabato 18 marzo), Urbino-Sangiustese, Azzurra Colli-Fabriano Cerreto, Castelfidardo-Osimana, Chiesanuova-Gallo Colbordolo,  Fossombrone-P.S.Elpidio, Jesina-Maceratese, Montefano-Atletico Ascoli

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Serie D / “Riviera della Palme” indigesto per la Vigor Senigallia, Porto d’Ascoli vince 2-1

La squadra di Clementi nel primo tempo pareggia subito al gol di Napolano con Mancini, ma nella ripresa i locali trovano la zampata di Buonavoglia per il 2-1 

SENIGALLIA, 26 febbraio 2023 – Il Porto d’Ascoli fa valere la legge del “Riviera delle Palme” e batte la Vigor Senigallia. I vigorini cadono dopo 5 risultati utili, restando comunque a -6 dalla vetta del girone F di Serie D, per via della sospensione per maltempo di Pineto-Cynthialbalonga. 

Primo tempo

Anche la gara di San Benedetto del Tronto è stata influenzata dalla pioggia, che ha reso pesantissimo il manto di gioco. La prima occasione è dei locali: il colpo di testa di Spagna finisce sul fondo al 23′, dopo il cross di Zoboletti.

Dall’altra parte Baldini fa partire in contropiede Kerjota, che si accentra e prova di sinistro, Testa controlla il tiro centrale. Alla mezz’ora, il Porto d’Ascoli trova il vantaggio: Pietropaolo serve Napolano che in area controlla e batte Roberto. La Vigor Senigallia pareggia pochi istanti dopo il successivo calcio d’inizio, grazie al colpo di testa di Mancini su cross di Bartolini. 

I locali, però, sembrano crederci di più, sfiorando più volte il gol con Buonavoglia (parato da Roberto) e Napolano (sfera alle stelle). Il primo tempo termina 1-1. 

Secondo Tempo

Nella ripresa, i biancazzurri trovano il colpo del ko e la Vigor non riesce a riacciuffare il pari. Al 50′ Roberto fa gli straordinari su un gran tiro di Buonavoglia, mentre Sensi poco dopo colpisce una traversa di testa su cross di Napolano. Dall’altra parte, i senigalliesi vanno in contropiede 3 contro 1, Denis Pesaresi davanti al portiere tira ma Testa in anticipo riesce a respingere di corpo.

Al 54′, il gol vittoria dei locali: Rossi, servito da Napolano, vede sul secondo palo Buonavoglia, Roberto riesce a respingere il primo tiro dell’esterno, che sulla ribattuta, però, realizza il 2-1 a porta sguarnita. Il Porto d’Ascoli sfiora il tris con il contropiede di Spagna al 80′, con un diagonale finito a lato. Il pressing finale della Vigor Senigallia non riesce ad impensierire la squadra di casa, con un contropiede di Kerjota fermato da Petrini in copertura.

Per la squadra di Clementi, dunque, il “Riviera delle Palme” è questa volta indigesto, dopo la vittoria contro la Sambenedettese per 1-2 del 18 dicembre 2022. I punti di distacco dal Pineto, comunque, rimangono 6, perché la gara degli abruzzesi contro la Cynthialbalonga è stata interrotta per maltempo. Nella prossima giornata, la Vigor Senigallia affronta al “Bianchelli” il Roma City tredicesimo, nella gara in programma domenica 5 marzo.

Tabellino

PORTO D’ASCOLI: Testa, Pasqualini, Sensi, Rossi (75′ Battista), Napolano (80′ Passalacqua), Zoboletti (60′ Petrini), Buonavoglia (60′ Parolisi), Rovinelli, D’Alessandro, Spagna (87′ Balla Sowe), Pietropaolo. All. Ciampelli – A disp. Finori, Verdesi, Battista, Curzi, Evangelisti.

VIGOR SENIGALLIA: Roberto, Olivi, Bartolini, Marini (75′ Pesaresi A.), Gambini, Magi, Kerjota, Mancini (80′ D’Errico), Pesaresi D., Baldini (60′ Lazzari), Vrioni (60′ Balleello). All. Clementi (squalificato, in panchina Giulietti) – A disp. Sarti, Mori, Bucari, Pierpaoli, Marcucci.

ARBITRO: Cravatta di Città di Castello (Assistenti: Manzinidi di Voghera, Arizzi di Bergamo)

RETI: 30’ Napolano (P), 31’ Mancini (V), 54’ Buonavoglia (P)

NOTE – Ammoniti: Pesaresi D. (V)

Risultati e classifica

Serie D – girone F

25^ giornata – Avezzano-San Nicolò Notaresco 2-0, Termoli-Fano 0-0, Pineto-Cynthialbalonga sospesa, Porto d’Ascoli-Vigor Senigallia 2-1, Nuova Florida-Chieti 0-0, Tolentino-Montegiorgio 1-0, Trastevere 3-2 Sambenedettese, Vastese 2-2 Matese, Roma City 1-1 Vastogirardi

CLASSIFICA (25^ giornata) – Pineto 53*; Vigor Senigallia 47; Trastevere 44; Cynthialbalonga 41*; Porto D’Ascoli 39; Matese 38; Alma Juventus 36; Avezzano 36; Chieti, Nuova Florida, Vastogirardi 31, Sambenedettese 29; Roma City 28; Vastese 26; Montegiorgio, Termoli 25; Notaresco 22, Tolentino 19.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, il derby contro il Porto d’Ascoli per continuare a sognare

La carica di capitan Pesaresi: “Servirà la miglior Vigor contro una delle migliori difese del girone F: vogliamo continuare a sognare”

SENIGALLIA, 25 febbraio 2023 – Per la Vigor Senigallia sta per iniziare la volata finale del girone F di Serie D, a caccia di quella promozione che a inizio stagione sembrava utopia, ma che, a 10 giornate dalla fine, è distante solo 6 punti. Domani, domenica 26 febbraio, la squadra di Clementi è attesa dal derby in trasferta contro il Porto D’Ascoli nella splendida cornice dello Stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto. 

Come arrivano le squadre

Anche il PdA si sta giocando un posto ai play-off, dato che ora è al sesto posto con 36 punti, a -1 dalla Matese quinta. La squadra è allenata da una vecchia conoscenza del calcio in Vallesina, ovvero Davide Ciampelli, che ha allenato la Jesina nella stagione 2018-2019. Nelle ultime tre partite, i sambenedettesi hanno pareggiato contro Vastese e Vastogirardi in trasferta, mentre in casa hanno vinto contro la Matese. 

La Vigor Senigallia si presenta all’appuntamento in Riviera forte dell’importante 2-0 conquistato al “Bianchelli” contro il Trastevere terzo in classifica: i punti di distacco dal Pineto primo della classe restano 6 e a 10 giornate dalla fine può succedere ancora di tutto. 

Le parole di capitan Pesaresi

Grande protagonista della partita di domenica scorsa è stato l’attaccante e capitano della squadra, Denis Pesaresi, autore della doppietta che ha deciso il match. “Sono felicissimo – ha spiegato – dei due gol di domenica scorsa, che hanno contribuito alla vittoria della Vigor Senigallia. Abbiamo battuto una squadra forte, costruita per vincere il campionato. Dobbiamo continuare così, pensando di partita in partita. Siamo un bellissimo gruppo, non dobbiamo porci limiti e vogliamo continuare a sognare insieme a tutto il popolo rossoblu. Ora ci attende un altro test difficile, il Porto d’Ascoli è una delle migliori difese del torneo. Servirà la miglior Vigor”.

La partita tra Porto d’Ascoli e Vigor Senigallia si giocherà, dunque, domenica 26 febbraio alle ore 14.30 allo Stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto, match valido per la 25^ giornata del girone F di Serie D. La società vigorina spera che i tifosi senigalliesi seguano in massa la squadra anche per questa delicata trasferta: un intero popolo vuole continuare a sognare.

CLASSIFICA (24° Giornata) – Pineto 53; Vigor Senigallia 47; Cynthia, Trastevere 41; Matese 37; Porto D’Ascoli 36; Alma Juventus 35; Avezzano 33; Chieti, Nuova Florida 30, Sambenedettese 29; Vastogirardi, Roma City 27; Montegiorgio, Vastese 25; Termoli 24; Notaresco 22, Tolentino 16.

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Calcio / Serie D, lo jesino Manolo Manoni allenatore della Samb

Esperienze in serie D a Castelfidardo mentre ha anche allenato in Eccellenza a Grottammare e Sangiustese. Debutterà contro il Chieti

JESI, 19 gennaio 2023 – La Sambenedettese, campionato serie D, ha scelto Manolo Manoni per la guida tecnica della squadra e lo jesino, ex Grottammare, Sangiustese e Castelfidardo, oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento.

Manoni sostituisce il dimissionario Alfonsi e debutterà domenica al Riviera delle Palme contro il Chieti.

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foto di primo piano dalla pagina facebook della Sangiustese



Pallavolo Maschile / Serie C, D e Prima Divisione: la situazione in provincia di Ancona

In serie C al comando Fano; in D girone A Pergola, girone B il Cus Ancona; in Prima Divisione davanti a tutti il Volley 2000 Jesi

JESI, 28 dicembre 2022 – La consueta e estesa pausa natalizia non ferma la voglia di sport e anzi sempre presenti sono le chiacchierate sulle sorti della squadra del proprio Paese o della propria città.

In Italia, patria dei campanili, il legame, anche e soprattutto sportivo con il territorio, è profondamente radicato nella cultura popolare e lo sport locale assume una valenza che va al di là del risultato o della categoria, ma che è ancorato nella tradizione e che ha come fine, quello di enfatizzare e in un certo modo onorare l’appartenenza alla comunità e al territorio.

Da qui, la volontà della redazione di Vallesina Tv di approfondire le realtà dilettantistica di uno sport molto diffuso e sicuramente apprezzato nel nostro territorio: il volley.

Oltre alla Superlega, alla A2, alla A3 e alla B, che prevedono il confronto a livello nazionale o su scala interregionale, la Feder Volley prevede la presenza di altre categorie inferiori organizzate a livello regionale o provinciale.

Spesso in queste categorie molte squadre fanno crescere i propri ragazzi del settori giovanile e quindi rappresentano sicuramente un patrimonio interessante e spettacolare.

Analizzeremo la situazione delle squadre del nostro territorio, pertanto, nei campionati di Serie C, D e Prima divisione Maschile.

La provincia di Ancona è protagonista nel girone A della serie C regionale, che comprende squadre provenienti dalla provincia dorica e da quella di Pesaro- Urbino.

Qui a comandare a 24 punti è la Virtus Fano inseguita però a 22 punti dalla Trasporti Frezzotti di Belvedere Ostrense. A seguire a pari punti (20) il Terra dei Castelli di Agugliano e la Volley Game Trade T group di Falconara. Inseguono il Real Bottega Volley e Arbo Borgo Volley Fano a 14 punti, la Pallavolo Sabini a 11, mentre a chiudere la classifica è la Montesi Volley Pesaro.

Provincia di Ancona, ma anche proprio la nostra Vallesina, protagonista pure in Serie D, nei gironi A e B.

Il primo vede al comando il Pergola a 25 punti, a cui seguono Daphne Real Bottega a 19 punti e Volley Club Jesi (foto primo piano) a 17 punti. Chiudono il girone, composto da sei squadre, la Trasporti Frezzotti a 13 punti, la Valvolley Valentini di Castelplanio a 9 punti e la Volley game, fanalino di coda a 7.

Per ora a guidare il girone B sono gli universitari del CUS Ancona, primi a 24 punti, inseguiti a due lunghezze da La Nef Osimo. Terza a 17 punti Paoloni Appignano, mentre Om Pelati Nova Volley, Terra dei Castelli e Bontempi – The begin Hotel chiudono rispettivamente a 13, 11 e 3 la classifica.

Particolare interesse suscita la condizione della Prima Divisione, categoria inferiore alla D, che prevede un girone unico provinciale, di cui fanno parte 9 squadre.

A guidare il girone al momento è la GS volley 2000 di Jesi, con 24 punti, segue Pallavolo Sabini di Falconara a 20 punti, l’Ostra Arci Volley a 18, Nova Volley Raimbow a 12 e Terra dei Castelli a 11. Più distaccate le inseguitrici con l’Us Pallavolo Senigallia a 9 punti, la Siconte a 8, Bontempi 6 e Virtus Cupra a 3 punti. Chiude il conto ancora a zero punti la Pallavolo Fabriano.

Un panorama variegato insomma, che evidenzia come lo sport dilettantistico sia sempre più patrimonio della collettività, soprattutto nel Volley dove queste categorie sono spesso dei trampolini di lancio o quantomeno degli efficaci mezzi di crescita sportiva e umana per i giovani promettento della nostra zona.

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per chi volesse inviare foto ed altre notizie delle proprie squadre con nominativi anche dello staff dirigenziale e tecnico, oltre che degli atleti, può utilizzare la mail info@vallesina.tv




Serie D / Ad Avezzano si interrompe la serie della Vigor Senigallia

I locali vincono 3-1, inutile il gol nel finale di Magi Galluzzi.
Ma la Vigor resta seconda

SENIGALLIA, 11 Dicembre 2022 – Si interrompe dopo 7 risultati utili consecutivi la serie positiva della Vigor Senigallia, battuta 3-1 allo stadio dei Marsi da un’altra neopromossa di lusso, l’Avezzano.

Squadra esperta quella abruzzese allenata da Scorsini, con uomini come il brasiliano Dos Santos, capitano e goleador dei tornei dilettantistici, l’ex serie A Zanon, 39 anni, elemento cardine del Pescara di Zeman promosso in A qualche anno fa e il senegalese Cissè: è proprio quest’ultimo, omonimo dell’attaccante della Vigor di alcuni anni or sono (stagione 2014-15, ora è in Prima Categoria lombarda), a firmare l’1-0 al 25′.

Il match si mette nella maniera migliore per i locali, formazione solida e brava nelle ripartenze: Clementi, che non ha Mori, Lazzari, Perri, Casagrande e Roberto, inserisce Mancini e Tomba (al posto dell’infortunato Bucari) ma al 66′ Zanon, correggendo un tiro-cross da oltre 30 metri di Dos Santos, fa 2-0.

Vigor in avanti, ma raramente pericolosa: e al minuto 86 c’è il tris di Corrado, all’esordio coi marsicani, che conclude in maniera vincente la più classica azione di contropiede.

Il gol di Magi Galluzzi al 90′ accorcia le distanze al 3-1.

Nella giornata che segna la fuga del Pineto e la riscossa delle ultime della classe, autrici di colpi clamorosi (il Tolentino vittorioso fuori casa col Trastevere) o alla prima vittoria come il Termoli, i rossoblù restano comunque secondi in coabitazione.

AVEZZANO – Coco, Zanon, Labonia, Donatangelo, Scatozza, Filosa, Cissè, Bianciardi, Dos Santos, Bittaye, Paris.

(Di Girolamo, Monaco, Sbarzella, Selle, Sassarini, Corrado, Vaccaro, Marietti, Pellecchia)

All. Scorsini

VIGOR SENIGALLIA – Sarti, Olivi, Bucari, Marini, Gambini, Magi Galluzzi, Kerjota, A.Pesaresi, D.Pesaresi, D’Errico, Baldini.

(Pruccoli, Rotondo, Tomba, Bartolini, Pierpaoli, Nardone, Marcucci, Mancini, Vrioni)

All. Clementi

Arbitro – Aronne di Roma

Reti – 25′ Cissè, 66′ Zanon, 86′ Corrado, 90′ Magi Galluzzi.

CLASSIFICA dopo 15 giornate – Pineto 34; Trastevere, Vigor Senigallia 27; Avezzano 25; Porto d’Ascoli 24; Alma Juventus Fano, Matese 23; Vastogirardi, Cynthia 21; Sambenedettese 19; Vastese, Chieti 18; Montegiorgio, Nuova Florida 17; Roma City 13; Tolentino 12; Termoli, Notaresco 11.

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Serie D / Al Bianchelli il derby Vigor Senigallia – Porto D’Ascoli

Sulla panchina degli ascolani mister Ciampelli ex Jesina e Ancona. Nelle file della Vigor diverse le assenze: Pierpaoli, D’Errico, Bartolini e forse Lazzari

SENIGALLIA, 22 ottobre 2022 – Altro derby, altro big match da non perdere.

La Vigor Senigallia si prepara a ospitare il Porto d’Ascoli, nella gara valida per l’ottava giornata del girone di andata (Serie D, girone F).

Si gioca domenica allo stadio Bianchelli ore 15.

La squadra di mister Aldo Clementi cerca riscatto dopo la battuta di arresto maturata a Trastevere, nonostante i rossoblu abbiano offerto una buona prestazione contro una delle big del torneo.

I piceni di mister Ciampelli, ex Jesina ed Ancona, viaggiano forte, contano 12 punti in classifica, un paio in più della Vigor, e spiccano per una fase difensiva quasi impeccabile. Con cinque reti subite, il Porto d’Ascoli vanta la seconda miglior difesa del campionato.

La sfida tra queste due formazioni ritorna dopo diverso tempo, ma non troppo, il Porto d’Ascoli infatti è la penultima società marchigiana balzata in Serie D, l’ultima in ordine cronologico è ovviamente la Vigor.

Nelle file della Vigor diverse le assenze. Sicure quelle di Pierpaoli, D’Errico, Bartolini e forse Lazzari.

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CLASSIFICA – Pineto, Alma Juventus Fano, Avezzano 14; Trastevere, Vastogirardi 13; Porto D’Ascoli 12; Nuova Florida 11; Sambenedettese, Chieti, Cynthia, Vigor Senigallia 10; Tolentino 8; Vastese, Matese 7; San Nicolò Notaresco 6; Montegiorgio 5; Roma City 4; Termoli 3.




Serie D / La Vigor Senigallia recupera il match col Nuova Florida

La città è ancora alle prese con acqua e fango ma il Bianchelli ha riaperto: calcio d’inizio alle 15 di mercoledì 28 settembre

SENIGALLIA, 27 Settembre 2022 – Torna in campo la Vigor Senigallia, che dopo il forzato rinvio di sabato 24 settembre, recupera il match col Nuovo Florida Ardea al Bianchelli, di nuovo utilizzabile.

Si gioca mercoledì 28 settembre, alle ore 15, a porte aperte.

Per i rossoblù, che recuperano sicuramente D’Errico e hanno in costante miglioramento pure Bartolini e Lazzari, un match contro una squadra che ha gli stessi punti in classifica, 4, frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta.

Bartolini sarà sicuramente tra i convocati, ma potrebbe farcela pure Lazzari.

Negli ultimi giorni il Nuova Florida si è rafforzata con un acquisto importante, quello del centrocampista Sicurella, ex Arezzo, importante passato in serie C nel Grossetto, di cui era un giocatore cardine.

La squadra laziale lo scorso anno è arrivata seconda in un altro girone, ma a Senigallia non avrà ben tre squalificati: il centrocampista Menchinelli e i difensori Cason e Moretti.

Il momento è difficile per la città di Senigallia, ancora alle prese con fango e acqua ed il pomeriggio infrasettimanale non aiuta, ma l’auspicio è che al Bianchelli ci sia comunque il sostegno e il calore che la squadra merita, anche per respirare, per un paio di ore, un po’ di normalità.

Arbitra Maccorin di Pordenone.

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Serie D / Dopo 41 anni, ecco Vigor Senigallia-Chieti

Stadio Bianchelli

Esordio interno per la Vigor contro un avversario storico, ma con cui non si gioca da oltre quattro decenni.
Previsto un grande pubblico al Bianchelli: le norme per l’accesso

SENIGALLIA, 9 Settembre 2022 – Sale l’attesa a Senigallia per la seconda giornata di serie D che vedrà domenica 11 settembre, alle ore 15, ospitare al Bianchelli il match tra Vigor e Chieti.

Per la Vigor, reduce dalla vittoria di Genzano, sarà la prima partita interna in D dopo ben 18 anni; per il Chieti, al secondo anno consecutivo in categoria e anch’esso reduce da una vittoria alla prima giornata, l’occasione di dare continuità in una stagione dove si punta a un torneo importante.

La società abruzzese, che sta ancora operando sul mercato, lo scorso anno finì ottava: due anni fa invece era in Eccellenza abruzzese.

Storia simile tra i due club, che nei periodi migliori si sono affrontati anche in serie C unica e in C2, ma lo scontro diretto manca da ben 41 anni: era dicembre 1981, in C2 la Vigor vinse in casa 2-1 con una straordinaria rete di Silvestro Baldaccci e il raddoppio di Roberto Ennas, come in diversi in questi giorni hanno ricordato sui social.

C’erano 2.500 spettatori quel giorno al Comunale: stavolta saranno meno, ma comunque tanti.

La società ricorda le norme per accedere: “si raccomanda di arrivare in anticipo allo stadio, è prevista una importante mole di pubblico. I biglietti sono ancora acquistabili in prevendita presso le edicole Fioretti e Quilly’s di Senigallia. Il servizio di prevendita scadrà domenica alle ore 11. È fortemente consigliato di usufruire della prevendita al fine di evitare code al botteghino il giorno della gara. Ricordiamo i prezzi: Curva 10€, Tribuna Laterale 15€, Poltroncine 20€, Gradinata settore ospiti 10€. Ingresso gratuito per gli Under 14 e per tutti i tesserati rossoblu. Le biglietterie attive saranno situate nel parcheggio ai lati della tribuna, della curva e nel parcheggio ai lati della gradinata”.

Annunciato l’arrivo di diversi tifosi dall’Abruzzo per sostenere il Chieti, che non avrà lo squalificato Poletto, espulso domenica scorsa contro il Vastogirardi.

Vigor al completo: arbitra Spina di Barletta.

Andrea Pongetti

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Basket / Presentato il Senigallia 2020 che parteciperà alla serie D

L’ex serie B Mancinelli colpo di mercato: tra le conferme, capitan Diamantini, Maddaloni e Pasquinelli

SENIGALLIA, 6 Settembre 2022 – Presentato venerdì scorso il Senigallia Basket 2020, che nella stagione 2022-23 sarà ancora al via nel torneo di serie D regionale.

La società del presidente Giuseppe Maddaloni, un gruppo di amici da sempre impegnati, come giocatori e non solo, nella pallacanestro, anche quest’anno utilizzerà il PalaPanzini.

La presentazione si è tenuta al Fred Bar, a pochi giorni di distanza dall’annuncio di un importante arrivo di mercato: Andrea Mancinelli, playmaker-guardia di 33 anni, con un passato importante a Fossombrone, anche nel roster che ha fatto la serie B.

Cresciuto cestisticamente nella sua Fossombrone, Mancinelli vanta una lunga esperienza in serie C tra la stessa Fossombrone, Fermignano e negli ultimi anni Acqualagna: è un uomo di fiducia del nuovo coach Carlo Renzi, anche lui proveniente dalle stesse zone e con un passato di primo piano da giocatore proprio a Fossombrone.

“Con la presentazione è partita ufficialmente la stagione del Senigallia Basket 2020 – sottolinea la società – Primo allenamento agli ordini del Preparatore Fisico Sergio De Palo presso lo stabilimento balneare Bagni M48 – Fred Bar che da quest’anno sarà al nostro fianco per affrontare insieme la nuova avventura sportiva: poi, una volta terminato il primo allenamento, piacevole rinfresco e presentazione ufficiale della nuova stagione alla presenza di tanti appassionati nella splendida cornice del Fred Bar e con la Rotonda a mare a far da cornice. Siamo pronti a batterci”.

Oltre a Mancinelli, tante conferme dal campionato scorso e dai precedenti, con autentici fedelissimi che hanno sposato la causa del Senigallia Basket 2020 fin dagli inizi.

I confermati dal 2021-22 al momento sono: Andrea Del Torto, Sergio Maddaloni, Raffaele Diamantini (capitano), Matteo Marchetti, Alessandro Fronzi, Emanuele Ausili, Alessandro Norato, Lorenzo Di Maggio, Fabrizio Pasquinelli.

Andrea Pongetti

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Serie D / Vigor Senigallia, è un debutto da sogno

Segna presto Kerjota, poi il risultato non cambia più: la Vigor inizia la D come aveva finito l’Eccellenza, vincendo

SENIGALLIA, 4 Settembre 2022 – Una bella Vigor firma un debutto da sogno in serie D espugnando Genzano.

Nella prima giornata del torneo, in cui la Vigor ha giocato buona parte dei suoi 101 anni ma da cui era assente da ben 18 stagioni, i rossoblù vincono 1-0 in trasferta contro il Cynthialbalonga, compagine laziale che non nasconde le sue ambizioni.

Nata dall’unione tra il Cynthia di Genzano, un passato anche in serie C e l’Albalonga di Albano Laziale, la squadra di D’Antoni (ex giocatore della Vis Pesaro) ambiziosa ma molto rinnovata, dopo aver perso in casa contro il Tivoli in Coppa Italia si fa sorprendere di nuovo davanti al pubblico amico da un gol di Kerjota nel primo tempo.

E’ proprio l’albanese, ex Montefano e Anconitana, alla prima stagione in rossoblù, a firmare dopo una bella azione rossoblù il gol decisivo al 16′ della prima frazione.

Un rete che la Vigor, in campo con una formazione molto giovane e praticamente al completo, se si esclude l’assenza di Tomba, conserva fino alla fine con una prestazione autorevole, che vanifica gli sforzi dell’esperta squadra locale (età media 25.9, la più alta del girone), forte di elementi di categoria come l’ex Fano Sivilla e l’ex Jesina e Ancona Borrelli, entrambi inizialmente in panchina.

Gioia irrefrenabile e ritorno a Senigallia da sogno per i tanti (almeno una trentina) tifosi vigorini al seguito, che hanno sostenuto la squadra a gran voce come da tradizione, confermandosi l’arma in più anche nella nuova categoria.

CYNTHIALBALONGA:

Vilardi, Sbardella, Petti, Fontana, Buono, De Angelis, Ferri Marini, Forgione, Secli, Giacobbe, Mirimich.

(Santilli, Redondi, Ferrante, Nava, Del Canuto, Borrelli, Belfiore, Caon, Sivilla).

All. D’Antoni

VIGOR SENIGALLIA:

Roberto, Mori, Bucari, Marini, Lazzari, Magi Galluzzi, Kerjota, Baldini, D.Pesaresi, D’Errico, Mancini.

(Sarti, Rotondo, Pierpaoli, Bartolini, Gambini, A.Pesaresi, Perri, Marcucci, Vrioni).

All. Clementi

Arbitro: Riahi di Lovere (Bergamo)

Rete: 16′ Kerjota

Andrea Pongetti

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Serie D / Vigor Senigallia, di nuovo D dopo 18 anni

Domenica 4 settembre, alle ore 15, l’esordio in campionato contro il Cynthialbalonga

SENIGALLIA, 2 settembre 2022 – La Vigor parte sabato per Genzano dove domenica 4 settembre contro il Cynthialabalonga torna a giocare in serie D dopo 18 anni.

La prima giornata è di quelle toste: il Cynthialbalonga ha l’età media più alta del campionato (25.9), la Vigor una delle più basse, 22.1: i rossoblù arrivano con la squadra praticamente al completo perché gli infortunati (Baldini, Gambini, Pesaresi) hanno recuperato e in più c’è anche Tomba, benché probabilmente non convocato nella prima di campionato: il difensore classe 2003 ha sciolto i dubbi ed è tornato ad allenarsi decidendo dunque di continuare anche in D nonostante gli impegni di studio.

E la Vigor non sarà sola: una trentina i tifosi al seguito e non sono pochi data la distanza.

Il Cynthia punta in alto e non lo nasconde: in rosa c’è pure Borrelli, per conosciuto nelle Marche per aver militato tra le altre nella Jesina e nell’Ancona.

“L’emozione c’è, ma è un’emozione positiva, come quella che caratterizza ogni inizio di campionato. E’ sempre bello interfacciarsi con una nuova categoria, abbiamo già provato queste sensazioni e sono bellissime – sottolinea il presidente Franco Federiconi – E’ stimolante ripensare a tutto il cammino percorso per arrivare sin qui. E’ importante partire bene, dimostrare di essere sul pezzo e giocarcela con tutti. 

Le incognite però non mancano. Partiamo col botto, ci confronteremo subito con una delle candidate a navigare ai vertici della classifica, molto attrezzata. Venderemo a caro prezzo la pelle, servirà il giusto atteggiamento, come ho ripetuto spesso ai ragazzi in questo mese di duro lavoro. 

Ci siamo allenati bene. Servirà una Vigor Senigallia coraggiosa, siamo pronti”. 

“Mi auguro di vedere il sostegno e il calore di sempre – continua il presidente – Sono il nostro valore aggiunto, lo hanno dimostrato in tutto questo tempo. So bene che le trasferte quest’anno sono un po’ più complicate, la distanza da percorrere spesso è tanta. Sono sicuro però che i nostri tifosi riusciranno a sorprenderci in positivo anche in questa stagione. Sicuramente in casa sarà più semplice seguirci. Li aspettiamo a braccia aperte”.

Si gioca domenica 4 settembre alle ore 15 a Genzano, in provincia di Roma.

Andrea Pongetti

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Serie D / Vigor Senigallia, ecco il girone

Rossoblù con Marche, Abruzzo, Molise, Lazio e Campania: debutto a Genzano

SENIGALLIA, 20 Agosto – Resi noti nel pomeriggio di venerdì 19 agosto i gironi di serie D che dopo 18 anni vedrà impegnata la Vigor Senigallia, ultima stagione in categoria nel 2003-04.

Vigor in un gruppo con Marche, Abruzzo, Molise, Lazio e Campania.

Queste tutte le avversarie, con 6 marchigiane, 5 abruzzesi, quattro laziali, due molisane e una campana: Montegiorgio, Fano, Porto d’Ascoli, Sambenedettese, Tolentino per le Marche; Pineto, Chieti, Vastese, Avezzano, San Nicolò Notaresco per l’Abruzzo; Florida, Roma City, Cynthia e Trastevere per il Lazio, Vastogirardi e Termoli per il Molise, Matese per la Campania.

Nella prima giornata, a Genzano, Cynthia-Vigor Senigallia, domenica 4 settembre alle 15.

Il debutto interno per i rossoblù sarà nella settimana successiva contro il Chieti.

Domenica 21 agosto invece alle 18 c’è il debutto in Coppa Italia contro il Fano, al Mancini.

Andrea Pongetti

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Jesina / Mattia Lucarini al Pineto

Dopo 15 giorni di preparazione con il Latina Legapro il difensore centrale si è acacsato in serie D 

JESI, 4 agosto 2022 – Dopo 15 giorni di preparazione con il Latina, Legapro, dove era in prova d’accordo le due

Lucarini

società e l’interessato, Mattia Lucarini, difensore centrale, è stato trasferito al Pineto in serie D accolto da mister Amaolo.

In una breve nota ha  comunicato “il passaggio di Mattia Lucarini (2002) al Pineto Calcio militante nella serie D girone F in prestito con eventuale diritto di riscatto”

 

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Serie D / La passione D Senigallia per la campagna abbonamenti della Vigor

Il motto è proprio questo: “Passione D una Città”.
Tutti i prezzi

SENIGALLIA, 29 Luglio 2022 – Riecco la campagna abbonamenti della Vigor Senigallia, dopo lo stop per la pandemia.

“Passione D una Città”, questo il motto della società perché “la passione di una città intera può fare la differenza anche nella prossima stagione”.

Gli abbonamenti, dedicati esclusivamente alle partite casalinghe di campionato, saranno disponibili dal prossimo mercoledì 3 agosto. 

Potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita: Edicola Fioretti, Edicola della Pace ed Edicola Quilly’s (da Quilly’s si potranno acquistare entro il 31 agosto).

Questi i prezzi: 

Abbonamento Socio Sostenitore (posto fisso e numerato nelle poltroncine) € 250,00

Abbonamento Poltroncine € 180,00

Abbonamento Tribune Laterali € 140,00

Abbonamento Curva Nord € 100,00

La Vigor Senigallia verrà inserita in un girone che comprenderà dalle 18 alle 20 squadre, quindi ci potrebbero essere 17, 18 o 19 partite di campionato da disputare al Bianchelli.

Considerando i seguenti costi al botteghino per una singola partita: € 20 Poltroncine, € 15 Tribune Laterali e € 10 Curva Nord, anche nella peggiore delle ipotesi (17 partite casalinghe) è facilmente calcolabile il vantaggio di contare sull’abbonamento “Passione D una Città“.

Andrea Pongetti

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Calciomercato serie D / Sei marchigiane al via e in completamento in attesa dei gironi

Vigor Senigallia unica neopromossa e unica anconetana, Samb e Fano puntano in alto

SENIGALLIA, 27 Luglio 2022 – In attesa dei gironi, in uscita tra il 6 e l’8 agosto e dei calendari, previsti invece nella settimana di Ferragosto, ha ormai preso il via la stagione della serie D, che vedrà 6 marchigiane impegnate.

Scontato infatti il ripescaggio della Fermana in serie C e dunque in D ci saranno Sambenedettese, Fano, Porto D’Ascoli, Tolentino, Montegiorgio e Vigor Senigallia.

Con quali obiettivi? Dopo la scorsa stagione, partita male e finita bene, Samb e Fano non possono che puntare in alto.

L’Alma Juve ha cambiato molto, prendendo l’ottimo tecnico Mosconi e diversi giocatori da fuori: Nappo dal Porto Tolle, Capezzani e Severini da Tolentino, il figlio d’arte Ravanelli dal Castiglion del Lago e gli ottimi Zingaretti, under dalla Forsempronese e Mistura, dalla Jesina, lo scorso anno difensore bomber dell’Eccellenza Marche.

E’ partita in ritardo la Samb di mister Alfonsi che ha pescato pure all’estero (l’olandese Boti dal Dordrecht) ma pure nella capitale (Berti dalla Roma, Proia dal Trastevere) e da lontano (Zaffagnini dal Corticella, Viscardi e Umile dal Benevento).

Con l’esordiente mister Mattoni il Tolentino prova a ripetere il sensazionale terzo posto dello scorso anno, ma dovrà farlo con una squadra molto diversa che ha pescato pure in Eccellenza: ecco Tizi dal Fabriano Cerreto, Marcelli dal Castelfidardo, Nagy da Ravenna, Gori dalla Trestina, mentre il già citato Capezzani, come detto, è andato a Fano.

Dall’Eccellenza ha preso anche il Montegiorgio di mister De Angelis, che ha firmato Rango dal Servigliano e Tenkorang dal Porto Sant’Elpidio, oltre a Monza dalla Vastese.

Il Porto D’Ascoli, al secondo anno in categoria, con ancora Ciampelli in panchina, punta tanto sulle conferme: rimangono giocatori cardine come Sensi, D’Alessandro, Rossi, Napolano, ma gli arrivi sono di qualità con l’ottimo under della Forsempronese Rovinelli, Caprioli dal San Giorgio e Buonavoglia da Giulianova.

Infine l’unica anconetana, la neopromossa Vigor Senigallia: praticamente tutta confermata la rosa che ha vinto il torneo anche se le partenze di Nacciarriti e Paradisi sono pesanti a centrocampo; in attacco non c’è più Carsetti, ben sostituito da Kerjota dal Montefano e Perri, bomber della Jesina.

Poi tante conferme tra i senior e tra gli under del sempre qualificatissimo settore giovanile Vigorina.

Andrea Pongetti

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Calcio / Matteo Perri: “stimolato dal salto in D, che accoglienza i tifosi della Vigor Senigallia”

“Sono ambidestro e mi piace giocare palla a terra”: parla il nuovo bomber ex Jesina, calabrese ma nelle Marche dal 2020

SENIGALLIA, 6 Luglio 2022 – In serie D sarà quasi esordiente pure lui, avendovi giocato soltanto poche partite col Porto Sant’Elpidio 2020-21, ma Matteo Perri, 25 anni, è comunque un importante colpo di mercato per la Vigor Senigallia, che si è assicurata un giocatore dal grande feeling con il gol in Eccellenza e Promozione: tra Sambiase Lamezia, Fabriano Cerreto e Jesina ne ha già segnati una settantina in carriera e solo la stagione super del nuovo compagno di squadra D’Errico lo scorso anno ha impedito al giocatore calabrese di aggiudicarsi lo scettro di capocannoniere nell’Eccellenza Marche.

Curiosamente, Perri, dopo aver iniziato la carriera nell’altra celebre Vigor italiana, quella di Lamezia, dove è cresciuto, approda alla Vigor Senigallia accolto dall’entusiasmo dei tifosi rossoblù, che lo avevano assai apprezzato da avversario con la maglia della Jesina.

“Un’accoglienza splendida, che non mi aspettavoammetteMi hanno fatto subito sentire a casa e per me è un onore giocare in questa piazza che già mi aveva impressionato lo scorso anno da avversario.

Poi al nome Vigor sono legato: sono cresciuto in quella di Lamezia, con cui ho debuttato in Lega Pro e poi segnato in Coppa Italia di C prima che vicende extracalcistiche le facessero fare una brutta fine: purtroppo, perché la porto ancora nel cuore”.

Una curiosità: bomber degli anni d’oro della Vigor Lamezia, quando i calabresi sfiorarono la C1 negli anni 90′, fu Patrizio Brescini, che fu per anni anche storico attaccante in C e D sia della Vigor Senigallia che della Jesina, una curiosa coincidenza che lega un noto bomber delle nostre parti al neorossoblù Perri.

“Nell’anno del covid stavo giocando nel Sambiase, in Calabria, con cui avevo segnato 15 gol prima dell’interruzione del torneo a febbraio 2020 continua PerriIl mio procuratore mi ha prospettato le Marche ed eccomi ancora qua: ho trovato un livello forse un po’ più tecnico ma senza differenze sostanziali”.

“Che giocatore sono? Sono ambidestroaggiungee mi piace molto il gioco palla a terra: quindi sono sicuro che mi troverò alla grande coi miei compagni di reparto”.

Perri è conscio che in D il livello si alzerà, ma cioè è uno stimolo più che una preoccupazione:

“il livello in D è molto alto sottolineama dopo il buon campionato fatto a Jesi volevo fortemente salire alla categoria superiore: non vedo l’ora di mettermi alla prova”.

Andrea Pongetti

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Senigallia / Vigor, bomber Matteo Perri è rossoblù

L’ex Jesina approda in serie D. Una menzione per i tifosi leoncelli: “Grazie per l’anno fantastico, vi ricorderò sempre”

SENIGALLIA, 4 luglio 2022 – La conferma di quello che si sapeva da tempo è arrivata.

Matteo Perri

La comunicazione che Matteo Perri, ex Jesina, è della Vigor Senigallia in una nota del club rossobù: “Da rivale con la maglia della Jesina – con cui nella stagione scorsa ha siglato 18 gol + 1 nei playoff – a calciatore rossoblu, per la gioia di compagni, dirigenti e, appunto, tifosi. Ma anche dello staff tecnico, che vede arricchirsi il pacchetto offensivo con un attaccante fortissimo. Moderno, completo, capace di segnare sempre tanto e in tutte le situazioni di gioco. Classe 1997, Perri ha esordito con la Sambiase Lamezia (provincia di Catanzaro) e a 20 anni ha subito siglato 17 reti che hanno trascinato la squadra dalla Promozione all’Eccellenza. Seguiranno due anni nel massimo torneo regionale e tanti altri gol: 13 il primo anno, 15 il secondo in poco più di metà stagione, ovvero sino alla interruzione per Covid. Estate 2020, arriva nelle Marche, al Fabriano Cerreto, ma il Covid torna a graffiare e lui passa al Porto Sant’Elpdidio, dove firma i primi 2 suoi gol in Serie D. Arriviamo alla stagione scorsa, quando passa alla Jesina. In biancorosso vive una stagione da protagonista, sempre in lotta fino in fondo con D’Errico per la lotta al titolo di capocannoniere. Da avversari a compagni è un attimo, grazie al colpo grosso messo a segno dalla dirigenza rossoblu che arricchisce un pacchetto avanzato dove allo stesso Derrick, a Pesaresi, a Kerjota ed ai giovani che la società andrà ad annunciare nei prossimi giorni. Matteo Perri è della Vigor, proprio così tifosi rossoblu. Bellissima notizia!”.

L’attaccante da noi avvicinato ci ha detto: “Per me è stata una scelta molto importante quella di dire si alla Vigor Senigallia. Una occasione che non potevo rifiutare in un campionato bello e difficile come quello della serie D. Spero che tutto vada nel migliore dei modi e che sia una stagione sigificativa per una crescita personale e professionale. Vorrei ringraziare i tifosi della Jesina e della città di Jesi per l’anno fantastico che mi hanno fatto trascorrere e li porterò sempre nel mio cuore. Auguro le cose migliori e palcoscenici più significativi e autorevoli perchè lo meritano davvero”. 

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Vigor Senigallia / Andrea Lazzari ancora in rossoblù

Decima conferma ufficiale riguardante il gruppo squadra oltre ai nuovi innesti di Kerjota e Alessandro Pesaresi

SENIGALLIA, 27 giugbno 2022 – Andrea Lazzari resta alla Vigor Senigallia.

Si tratta della decima conferma ufficiale riguardante il gruppo squadra che ha vinto recentemente il campionato di Eccellenza, a cui vanno aggiunti gli innesti di Kerjota e Alessandro Pesaresi.

Lazzari ha calcato i massimi palcoscenici del calcio italiano, Serie A compresa, e ha contribuito a riportare la Vigor Senigallia in Serie D. Il suo carisma, in campo e all’interno dello spogliatoio, sarà fondamentale in vista della prossima stagione.

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Vigor Senigallia / Ritorna in rossoblù Alessandro Pesaresi

Centrocampista classe 2000 l’ultimo campionato in Eccellenza al Marina con 7 gol

SENIGALLIA, 25 giugno 2022 – La Vigor Senigallia annuncia con piacere e orgoglio un nuovo innesto per la stagione 2022/2023.

Si tratta di un ritorno a casa: Alessandro Pesaresi, centrocampista duttile e classe 2000.

Non è affatto un volto nuovo dalle parti dello stadio Bianchelli, Alessandro è cresciuto proprio a Senigallia e ha già vestito la maglia della prima squadra. Nella stagione appena terminata, è stato uno dei grandi protagonisti del campionato di Eccellenza. Pesaresi faceva parte dell’organico del Marina, ha contribuito alla grande nella stagione positiva dei biancoazzurri siglando addirittura 7 gol, risultando così uno dei centrocampisti più prolifici dell’intero torneo.

Ha fatto così tanto bene che la dirigenza della Vigor Senigallia ha deciso di farlo ritornare a casa e inserirlo all’interno della rosa che nella prossima annata disputerà la Serie D.

Pesaresi può ricoprire più ruoli, a centrocampo riesce a dire la sua in ogni zona e risulterà utilissimo a mister Aldo Clementi.

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CALCIO / D’Errico sarà il numero 10 della Vigor Senigallia anche in D

Confermato il goleador italo-argentino, che si aggiunge a Denis Pesaresi

SENIGALLIA, 30 Maggio 2022 – Il bomber e ormai bandiera rimane in rossoblù.

Ci sarà ancora Gianfranco D’Errico nella Vigor 2022-23 che dopo 18 anni tornerà a disputare la serie D.

L’italo-argentino, classe 1994, 19 reti in Eccellenza di cui è stato capocannoniere nel torneo appena vinto trionfalmente, ha infatti messo il classico nero su bianco e si aggiunge a Denis Pesaresi nell’attacco vigorino.

“D’Errico la Serie D la conosce, ha già calcato questi campi da giovanissimo. Poi ha salutato la categoria, si è messo in mostra nei campionati regionali, è cresciuto e adesso ci ritorna da uomo, da protagonista. Come a dire: il cerchio è chiuso, rieccomi qua” ha sottolineato la società ricordando le sue esperienze, men che ventenne, alla Fermana e alla Jesina, con 37 presenze totali e 2 gol.

Ma è a Senigallia, con la Vigor, che il numero 10 è diventato grande: 111 partite e 41 reti in campionato comprese le 19, praticamente sempre decisive, di questa stagione.

Andrea Pongetti

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Eccellenza / La Vigor Senigallia vince e torna in serie D dopo 18 anni

Tripudio dentro e fuori il Bianchelli. D’Errico stende il Valdichienti Ponte 2-1, i risultati dagli altri campi fanno il resto ed è festa

SENIGALLIA, 24 Aprile 2022 – La Vigor batte 2-1 il Valdichienti ed al Bianchelli, e fuori, è festa grande.

Perché in contemporanea pareggia l’Atletico Ascoli e perde la Forsempronese, consegnando ai rossoblù una promozione strameritata, che riporta la gloriosa compagine vigorina in serie D dopo ben 18 anni.

Una lunga attesa, ma la seconda promozione negli ultimi 3 anni riconsegna definitivamente la Vigor alla sua città: perché mai come in questa stagione l’identità tra la società, la squadra, in gran parte composta da senigalliesi e/o cresciuti nel vivaio e la sua straordinaria tifoseria è stata fortissima ricordando quella del passato, un passato in cui, anche chi non frequentava abitualmente lo stadio, al lunedì mattina in una edicola o in un bar era abituato a chiedere “cosa ha fatto la Vigor?”.

Quei tempi, ora, sono definitivamente tornati, finalmente.

Eccola, la cronaca, di una partita che riporta la Vigor, e il popolo vigorino, dove entrambi meritano, in serie D, la categoria dove i rossoblù hanno trascorso buona parte della loro storia.

Azione della Vigor sulla sinistra, con  Bartolini e Baldini e palla che arriva a D’Errico che riesce a trafiggere Mallozzi (10′): la partita è iniziata da poco, ma è già 1-0.

La Vigor cerca il raddoppio ma Lupinski nega a Mancini il rigore richiesto al 30′, ammonendo invece il numero 11, che proprio oggi compie 24 anni, per simulazione.

Un minuto dopo, il Valdichienti Ponte pareggia con un eurogol di Titone, giocatore che poco a che fare con queste categorie: l’ex Sambenedettese slalomeggia fino al limite dell’area e poi batte Roberto con un rasoterra assai preciso (31′).

Ripresa: Pesaresi incorna subito, ma non trova la porta (47′), poi Mallozzi si salva su Tomba (61′).

La Vigor attacca e trova il 2-1 ancora con D’Errico, che trasforma una punizione decentrata dalla sinistra trafiggendo Mallozzi sul primo palo al 70′.

E’ il meritato gol della vittoria contro una squadra che dimostra di valere anche più della sua classifica, ma che nella ripresa cala, a differenza di una Vigor che non si accontenta e cerca il successo.

E che ha D’Errico, ancora una volta straordinario.

Dopo 4 minuti di recupero Lupinski fischia, ed inizia una festa che durerà ancora a lungo.

VIGOR SENIGALLIA:

Roberto, Tomba, Bartolini, Marini, Gambini, Rotondo, Baldini, Lazzari, Pesaresi, D’Errico (89′ Marcucci), Mancini (66′ Nacciarriti).

All. Clementi

VALDICHIENTI PONTE:

Mallozzi, Colonna (57′ Triana), Cernetti, David, Borgese, Comotto (79′ Lattanzi), Titone, Frinconi, Del Brutto (57′ Sfasciabasti), Trillini (74 Papa), Fioretti (71 Rapagnani).

All. Bolzan

Arbitro: Lupinski di Albano Laziale (Roma)

Reti: 10′ D’Errico, 31′ Titone, 70′ D’Errico.

Note: ammoniti Mancini, Titone, Cernetti, Gambini, Pesaresi, Frinconi, David, Marini, Bartolini.

Spettatori 1.500 circa.

RISULTATI – Vigor Senigallia – Valdichienti 2-1 D’Errico, Titone, D’Errico (Lupinski di Albano Laziale), P.S.Elpidio – Urbania 2-0 Palladini, Tenkorang (Orlandi di Siracusa), Azzurra Colli – Jesina 0-1 Perri su rigore (Bini di Macerata), Fossombrone – Sangiustese 0-1 Zira (Racchi di Ancona), Urbino – Fabriano Cerreto 0-0 (Pasqualini di Macerata), Marina – Biagio Chiaravalle 0-0 (Gorreja di Ancona), Montefano – Atletico Ascoli 2-2 Natalini, Latini, Galli, Latini (Skura di Jesi), San Marco Servigliano – Gallo Colbordolo 0-1 Bartolini (Ubaldi di Fermo). Riposa Grottammare

MARCATORI –  reti 18: D’Errico; reti 17: Perri; reti 13: Iori (Sangiustese),Titone (Valdichienti); reti 11: Filiaggi (Azzurra Colli); reti 10: Pesaresi (Vigor Senigallia); reti 9: Palazzi (Fossombrone)

CLASSIFICA – Vigor Senigallia 61; Atletico Ascoli 50; Fossombrone 49; Azzurra Colli, Jesina 47; Valdichienti 43; Sangiustese 44; Montefano, Gallo Colbordolo 42; Marina, Fabriano Cerreto 37; Urbania, P.S.Elpidio 34; Urbino 33; Biagio Chiaravalle 27; Grottammare 20; San Marco Servignano 12

Jesina – Urbino da omologare (sul campo 0-0 ricordo della Jesina per presunto errore tecnico dell’Urbino); Urbino e San Marco Servigliano una partita in meno

PROSSIMO TURNO domenica 1 maggio ore 16,30 – Azzurra Colli – Urbino, Gallo Colbordolo – Grottammare, Biagio Chiaravalle – Montefano, Atletico Ascoli – P.S.Elpidio, Fabriano Cerreto – Fossombrone, Jesina – Marina, Sangiustese – San Marco Servigliano, Urbania – Vigor Senigallia. Riposa Valdichienti

 

Andrea Pongetti

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JESINA / La reunion dei leoncelli 40 anni dopo lo spareggio di Arezzo

40 anni dopo i leoncelli hanno deciso di ritrovarsi e lo faranno nel pomeriggio di sabato 24 luglio allo stadio Carotti

JESI 10 giugno 2021 –  7 giugno 1981.

40 anni fa lo storico spareggio di Arezzo contro il Riccione che promosse la Jesina in C2 grazie alla rete di Ballarini al 4′ del primo tempo supplementare, di fronte a circa 6.000 jesini, giunti in Toscana con ogni mezzo.

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Le formazioni in campo agli ordini dell’arbitro Ciaccio di Napoli.

Jesina: Barboni, Ferroni, Carloni, Vagnini, Rosati, Ceppi (115′ Donatelli), Ballarini, Tamellin, Garbuglia, Cacciatori, Giuffrida (90′ Bocci). (12 Santoni) All. Baldoni

Riccione: Menghini, Spimi, Clementoni ( 91′ Giuliani), Ceramicola, Briga, Berti, Conti, Rossi, Donarelli, Gritti, Belli ( 77′ Tonti). (12 Gibellini) All. Attardi

Quella fu un’annata straordinaria con Stefano Garbuglia cannoniere del girone con 23 gol.

Ricordiamo il presidente Leopoldo Latini, il direttore sportivo Ermanno Pieroni, l’allenatore Alberto Baldoni.

La Jesina era inserita nel Girone C della serie D e la classifica finale fu la seguente:

Vigor Senigallia 50; Jesina, Riccione 47; Imola 43; Fermana 40; Falconarese 37; Centese 36; Mirandolese 35; Forlimpopoli 34; Junior Goitese 32; Chievo 31; Elpidiense 30; Sommacampagna 29; Russi 28; Viadanese 27; Fidenza 24; Abano 22; Carpi 20.

40 anni dopo i leoncelli di allora hanno deciso di ritrovarsi e lo faranno sabato 24 luglio con la convocazione allo stadio “Carotti”.

(e.s.)

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CALCIO / Stop alla serie D, troppe le partite fin qui non disputate causa Covid

Protagonisti in questo campionato Frulla (S.N.Notaresco), David (Castelfidardo), Parasecoli (P.S.Elpidio), Damiano e  Villanova (Correggese), Cruz (Messina)

JESI, 5 novembre 2020 – La Serie D, il campionato nazionale dilettanti, ha deciso di fermarsi fino al 29 novembre prossimo.

Frulla Mattia

Si ritornerà in campo dopo i recuperi di tante partite fino ad oggi non disputate nelle prime sei giornate di stagione: ben 104.

Una decisione che nei giorni scorsi era stata ampiamente anticipata e figlia di una situazione non più sostenibile.

Nell’ultimo turno, ad esempio, sono state più le partite rinviate, 48, che quelle disputate, 34.

La Federazione ha al tempo stesso calendarizzato i recuperi.

Per ciò che riguarda il girone F, quello delle marchigiane, le date delle partite da recuperare è il seguente: domenica 8 novembre: Real Giulianova-Cynthialbalonga; domenica 15 novembre: Matese-Aprilia, Rieti-Porto S. Elpidio; mercoledì 18 novembre: Aprilia-Vastese, Cynthialbalonga-Campobasso, Recanatese-Rieti, Porto S. Elpidio-Real Giulianova; domenica 22 novembre: Vastese-Olympia Agnonese, S. Nicolò Notaresco-Aprilia.

David Simone

Nel girone F sono ben 11 i club che devono recuperare almeno una partita. Di questi l’Aprilia deve recuperare 3 gare, Real Giulianova, P.S.Elpidio, Rieti, Vastese, Cynthialbalonga 2 gare; Agnonese, Matese, Recanatese, S.N.Notaresco, Campobasso 1 gara.

Solo 7 squadre su 18 complessive sono a partite piene e tra queste le marchigiane Castelfidardo e Montegiorgio.

In questo campionato alcuni Jesini ed altri giocatori che hanno indossato la maglia leoncella stanno dando il meglio di loro. Tra gli Jesini segnaliamo Mattia Frulla e Simone David che sono al S.S.Notaresco e Castelfidardo.

Frulla è al secondo anno con la maglia abruzzese ed in questo campionato ha giocato 5 gare su 5 e realizzato 1 gol. Il portiere invece difende la porta del Castelfidardo ed è sempre sceso in campo: 6 su 6.

Poi, protagonisti della serie D, ci sono Damiano e Villanova alla Correggese, Cruz al Messina e Guido Parasecoli al P.S.Elpidio.

(e.s.)

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CALCIO A 5 / La Polisportiva Victoria ripescata, tre cingolane in Serie C2

La società di Villa Strada aveva chiuso la stagione al secondo posto il girone C di Serie D, traguardo storico per il Comune di Cingoli

CINGOLI, 29 agosto 2020La Polisportiva Victoria di Villa Strada è ufficialmente ripescata in Serie C2 di calcio a 5. L’ufficialità è arrivata ieri, 28 agosto, con il comunicato ufficiale n° 6 della sezione futsal del Comitato Regionale della Lnd. Per la prima volta nella storia, Cingoli potrà vantare tre squadre nel girone B della seconda divisione regionale del calcio a 5, ovvero Avenale, Moscosi e appunto Polisportiva Victoria.

La cavalcata 2019-2020 ed il ripescaggio

Nella scorsa stagione, la formazione allenata dall’avenalese Simone Compagnucci è arrivata al secondo posto del girone C di Serie D con 46 punti, un punto in meno della capolista Aurora Treia (allenata dal cingolano Massimo Marchegiani) e a +13 dalla terza in classifica.

La società ha così deciso di presentare domanda di ripescaggio in Serie C2 e ieri, con il comunicato della divisione regionale del calcio a 5, è arrivata l’ufficialità della prima storica partecipazione degli stratesi a tale campionato. Nello specifico, la Polisportiva Victoria è stata inserita nel girone B, quello delle “cugine” Avenale e Moscosi. Per Cingoli è la prima volta in assoluto in uno sport agonistico in cui tre squadre del proprio comune si affronteranno tra di loro.

«E’ un traguardo storico – commenta la società villastradese in un post sulla pagina Facebook – che abbiamo raggiunto grazie a tanti sacrifici, al culmine di un percorso iniziato nel lontano 2009 con la fondazione della squadra e dopo 7 campionati provinciali di Serie D. Il ringraziamento più grande va a tutti i giocatori che hanno contribuito, in tutti questi anni, alla crescita sportiva ed umana della società, in particolare a quelli che da 4 anni a questa parte hanno lavorato sodo per regalarci oggi questa fantastica emozione, sotto la sapiente guida di mister Simone Compagnucci, a cui siamo grati per aver sempre creduto in questo progetto, portandolo avanti con tenacia e caparbietà, affiancato l’anno scorso anche dal formidabile Michele Nocelli».

Il sostegno degli abitanti della frazione di Villa Strada non è mai mancato. «Dedichiamo questo splendido risultato – continua la Polisportiva Victoria – a tutti i tifosi ed a tutte quelle persone che fin dall’inizio si sono spese per la crescita della nostra realtà: è anche grazie alla loro straordinaria passione se siamo arrivati fin qui!».

La rosa 2019-2020

La formazione 2019-2020, allenata da Compagnucci con vice Nocelli, era composta da Elia Mugliaroli e Luca Pettinari (portieri), Fabio Casarola, Manuel Gianfelici (capitano), Lorenzo Serloni, Federico Stocchi, Roberto Paciarotti (centrali), Michael Amantini, Davide Barigelli (bomber del team con 35 reti), Edoardo Giorgi, Niccolò Marchegiani, Francesco e Nicola Mogianesi, Andrea Simonetti e Gianluca Squadroni (laterali), Luca Evangelisti e Maurizio Tittarelli (laterali/pivot), Federico Bolletta, Nicola Evangelisti e Michele Paciarotti (pivot).

La società è composta dal presidente Claudio Barigelli, dal vice-presidente Albano Cocilova, dal presidente onorario Giorgio Giorgi, con dirigenti Riccardo Di Luzio, Jacopo Picirchiani, Michele Beccacece, Giorgio Ultimi, Riccardo Simonetti e Luca Chiariotti.

La nuova avventura

Per la nuova avventura in Serie C2, sono stati annunciati i due colpi di mercato Michele Fufi e Johannes Banchetti, entrambi dal Grottaccia di Serie B, ed Antimo Buldorini, dal Montecassiano, mentre il resto della rosa è rimasto sostanzialmente invariato. «Vivremo questa nuova avventura -conclude la società su facebook – nel solco della continuità, con i valori che ci hanno sempre contraddistinto, perché nessun risultato può essere ottenuto senza sacrificio ma soprattutto se alla base non c’è quello spirito di divertimento imprescindibile nel praticare lo sport. Ci aspettano nuove sfide e siamo pronti a lottare per toglierci ancora nuove soddisfazioni, sicuri di poter contare su un gruppo collaudato e affiatato, su un allenatore ed un vice-allenatore capaci e determinati e su una dirigenza giovane ed ambiziosa!».

Foto scattata prima dell’emergenza Covid-19

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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CALCIO / É già derby Jesina – Biagio Chiaravalle

I due club si sono contesi Nicola Marini che finirà alla Biagio come pure Riccardo Pierandrei. Sampaolesi piace alla Jesina

JESI, 4 luglio 2020 – In attesa delle tante scadenze dei prossimi giorni, e soprattutto in attesa che vengano definite le date orientative per la ripresa dei campionati – Serie D, Eccellenza, Promozione e delle varie Categorie -, in tal senso gli esperti in materia continuano a sostenere che nel fine settimana del 26/27 settembre si potrebbe

pensare di ripartire, esiste una certezza: continuano i movimenti delle squadre per preparare gli organici della prossima annata.

La LND ha anche ricordato infatti che “l’attività ufficiale relativa ai Campionati, la cui organizzazione è demandata ai Comitati, deve avere inizio non oltre il 30 ottobre 2020”.

Anche perché l‘altra certezza è scritta nel comunicato numero 1 sempre della Lnd:  “Si comunica che tutta l’attività agonistica ufficiale organizzata nell’ambito della Lega Nazionale Dilettanti per la stagione sportiva 2020/2021 dovrà essere conclusa entro il termine del 30 giugno 2021″.

Nelle Marche, il Comitato ha stabilito tuttavia che l’Eccellenza sarà a girone unico con un minimo di 16 squadre, la Promozione a 2 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Prima Categoria a 4 gironi da minimo 16 squadre ciascuno, la Seconda Categoria a 8 gironi da minimo 16 squadre ciascuno.

Questo ha suscitato le polemiche di quasi tutte le seconde classificate, il Loreto addirittura sembra non darsi pace, che non potranno accedere alla categoria superiore, come invece i regolamenti prevedevano tramite i play off.

Tuttavia, stando così le cose, per il campionato di Promozione, dove attualmente sono 35 i club autorizzati per due gironi uno da 18 e l’altro da 17 squadre, un ripescaggio quasi certamente ci sarà.

Qui le formazioni interessate sono il K-Sport Montecchio, la Sampaolese, il Cluentina e il Castel di Lama.

Vediamo come si stanno muovendo le varie società della Vallesina per ciò che riguardano allenatori, conferme, cessioni, new entry. E già sembra partito il derby tra la Jesina e la Biagio Chiaravalle per accaparrarsi i giocatori migliori.

ECCELLENZA

Pierandrei Riccardo

Tutto fermo in casa del Fabriano Cerreto, che ancora deve sciogliere il nodo dell’allenatore a cui affidare la panchina,  ed in lista ci sono sempre i nomi di Omiccioli, Spuri, Simone Ricci, mentre c’è gran fermento a Jesi e Chiaravalle.

In casa Jesina (allenatore Marco Strappini) c’è stato l’annuncio ufficiale di Diego Rossini, ex Barbara, e quello a seguire di Alessandro Cameruccio. Dopo le conferme degli under Anconetani, Lucarini e Barchiesi sembra molto vicino a vestirsi della casacca leoncella anche Sampaolesi, ex Castelfidardo. Anche la pista che porta a Zannini è tuttora aperta. Si allontana invece lo jesino difensore centrale Nicola Marini, che era quasi dato per certo.

Sulle sue piste proprio la Biagio Chiaravalle (allenatore Malavenda) che vorrebbe portare a vestire i colori rosso

Guido Parasecoli

blu anche Riccardo Pierandrei considerato che Alessandroni è sulla via di Osimo. Per Marini e Pierandrei alla Biagio Chiaravalle manca solo la nota ufficiale del club. A proposito di Osimana anche il capitano della Biagio Leo Rossini sembra aver ricevuto una più che consistente proposta dai ‘senzatesta’ come appunto l’attaccante Alessandroni.

Il club biagiotto fa la corte pure a Guido Parasecoli ma il giocatore prima di dire si e ritornare a giocare nella sua città vuol verificare qualche proposta giunta da club di serie D.

Altri movimenti riguardano il Marina (allenatore Mariani) che punta su Carsetti (Atletico Alma) e Cusimano (Fabriano Cerreto).

PROMOZIONE

Tante le conferme in casa del Moie Vallesina (allenatore Matteo Rossi) ad iniziare da Cerioni, Borocci, Arcangeli, Api, Trudo.

Compagnucci Leonardo

In partenza Magini che dovrebbe finire alla Sampaolese dove è in uscita Compagnucci che potrebbe proprio finire nel club del presidente Roberto Possanzini.

Al vaglio anche la posizione del portiere Perez che potrebbe ritornare alla Jesina anche se l’operazione sembra complicata visto e considerato, giustamente, il desiderio di Perez di accasarsi in una squadra dove poter avere chance di giocare.

In casa Sassoferrato (allenatore Marinelli) le operazioni sono tutte in movimento.

Qui di ufficiale c’è stato l’annuncio dell’attaccante Fabio Carpinelli e del nuovo preparatore atletico Marco Baldinelli.

PRIMA CATEGORIA

La società Monserra (allenatore Moretti) fa registrare le uscite di Ambrosi, Buriani e Costarelli mentre ritorna, dopo cinque anni alla Laurentina, Cervasi.

Riccardo Onorato

Chiaravalle è stato confermato come allenatore per il quinto anno consecutivo Riccardo Onorato.

La Labor (allenatore Giovanetti) ringrazia e saluta Francesco Rocchini, Agosto Renè, Luca Vitali e Francesco Togni. Per Vitali ci sono le avance della Sampaolese mentre Togni dovrebbe finire all’Aurora Jesi.

Cupramontana (allenatore Ortolani): si è fermi all’arrivo di Costarelli, difensore centrale, che tuttavia è un gran bel giocatore per la categoria. L’undici del direttore sportivo Claudio Latini è alla ricerca di un attaccante e a quel punto dalla capitale del Verdicchio dicono che la squadra dovrebbe essere considerata fatta.

A Jesi, sponda Borgo Minonna (allenatore Luchetta), si è ormai metabolizzata la partenza di Ferrante che salirà di categoria e vestirà la prossima stagione la maglia dei Portuali. Per il resto, tutti confermati. Al momento unico innesto Nicola Ambrosi (Monserra) mentre Matteo Maiolatesi si trasferirà a Monsano.

Massaccesi Diego

Le Torri Castelplanio (allenatore Massaccesi). Pochi i movimenti considerate le tante conferme soprattutto dei giocatori del territorio e gli inserimenti dei giovani che si sono particolarmente distinti nei campionati giovanili.

Poi lo Staffolo (allenatore Pasquini). Lascia per ritornare a Jesi, sponda Largo Europa, Luca Fabrizi, mentre è certo l’arrivo del portiere Buriani dal Monserra.

Castelfrettese (allenatore Togni). La matricola ha confermato in blocco la squadra che ha vinto il campionato di Seconda Categoria puntando principalmente sull’amalgama e sulle motivazioni.

Infine la Sampaolese (allenatore Latini). Tantissime conferme e mirino puntato su Vitali della Labor e Magini del Moie. Come detto in uscita Compagnucci che sale di categoria e va al Moie Vallesina.

SECONDA CATEGORIA

Molto attive Aurora Jesi (allenatore Bocchini) e Monsano (allenatore Pelonara).

Campanelli

La matricola jesina punta su Francesco Togni dalla Labor e su diversi giocatori in uscita dal Castelbellino tra i quali Barchiesi, Alesi e Campanelli.

A Monsano invece molto attivo il direttore sportivo Filippo Piattella, che dopo aver praticamente confermato in blocco la squadra dello scorso anno ad eccezione di Francesco Giuliani,  ha consegnato un nuovo incarico a Emanuele Polzonetti, che smette di giocare, come vice allenatore.

New entry: Riccardo Santoni e Mattia Civenti dalla Sampaolese; Matteo Maiolatesi dal Borgo Minonna; Giorgi Luca e Matteo Carbonari dal San Marcello.

Fabrizi Luca

Il Victoria Strada (allenatore Fugante), invece, sta trattando l’attaccante ex USAP, San Francesco Cingoli, Leonessa Montoro, Cristian Latini.

Anche il Largo Europa (allenatore Scortichini) è molto attivo.

Detto di Fabrizi dallo Staffolo l’undici jesino è sulle piste di Musciano, Verdolini e Torricini.

 

 

 

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Due strade per restare in D: ricorso al Tar del Lazio e ripescaggio

Rese note le motivazioni del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni. La società, e per essa il presidente Chiariotti, sta valutando il da farsi 

JESI, 2 luglio 2020 – Nella giornata di ieri il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni a sezioni unite ha reso note le motivazioni del ricorso, respinto, presentato dalla Jesina e da altri 15 club contro la Figc e la Lnd circa la decisione emessa dal Consiglio Federale della FIGC, in data 10 giugno 2020, riguardo le modalità di conclusione dei campionati e nello specifico le retrocessioni a tavolino seppur ancora restavano 8 gare da disputare per la conclusione regolare della stagione.

Ora le motivazioni saranno al vaglio dell’avv. Matteo Sperduti, legale della società, che dovrà decidere se presentare ulteriore ricorso al Tar del Lazio nel tempo stabilito di 15 giorni e dunque entro il 16 luglio prossimo.

La società leoncella sembra intenzionata a non arrendersi anche perchè questa, fare di tutto per restare in serie D,  era una precisa volontà dell’ex socio di maggioranza ed ora consigliere del club Gianfilippo Mosconi.

Dunque con tutta probabilità presenterà ricorso al TAR del Lazio nella speranza che il tribunale amministrativo possa ribaltare quanto deciso dal Collegio di Garanzia dello Sport. Da ricordare che qualora il Tar in oggetto respingesse ulteriormente il ricorso i ricorrenti potranno rivolgersi in ultimo appello al Consiglio di Stato.

Allo stesso tempo, tuttavia, c’è da capire se l’attuale presidente e socio unico Chiariotti inoltrerà domanda di ripescaggio al campionato di serie D i cui tempi di presentazione coincidono, quasi, con quelli del ricorso al Tar.

Per la serie D i tempi sono ben precisi. Ieri nel primo comunicato della nuova stagione si evince chiaramente che le società aventi diritto, in questo momento la Jesina è esclusa, dovranno presentare domanda di iscrizione entro il 24 luglio ed oltre alle relative tasse (19.000€) e fideiussione (31.000€) dovranno dimostrare l’avvenuto pagamento a tutto il 29 febbraio dei rimborsi a calciatori e allenatori tesserati. Praticamente una sorta di liberatoria.

Quest’ultima condizione varrà anche per tutte le società che intendono presentare domanda di ripescaggio e la Jesina potrebbe essere in difetto perchè sembra che il periodo ultimo soddisfatto per tesserati e allenatori sia stato il 31 gennaio 2020.

Le domande di ripescaggio, invece, una volta accolte, e qualora ci fossero posti disponibili, vedranno l’alternanza tra due retrocesse dalla serie D e una seconda classificata in Eccellenza, e dovranno essere presentate entro il 14 luglio sempre corredate della tassa di 19.000€ e della fideiussione bancaria di 31.000€.

Per ciò che riguarda la fideiussione la Jesina calcio ha già la cifra corrispondente depositata sul proprio conto in Lega come voce ‘deposito cauzionale’. Va da se che, se la domanda di ripescaggio non venisse accolta, tutte le somme saranno restituite senza aggravio di alcun genere ed anche i 31.000€ del ‘deposito cauzionale’ saranno trasferiti come voce attiva sul nuovo conto presso il Comitato Regionale marchigiano.

A questo punto non resta che attendere per vedere gli sviluppi.

Intanto Amici e Strappini stanno lavorando per allestire la squadra, logicamente in ottica campionato Eccellenza, e nelle prossime ore potrebbero essere annunciati ufficialmente i nomi di Cameruccio e Nicola Marini.

Evasio Santoni

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CALCIO / E’ ufficiale: Chiaravalle in Eccellenza, Castelfrettese in Prima Categoria, Aurora Jesi in Seconda

La retrocessione a tavolino dalla serie D di Jesina e Sangiustese hanno fatto perdere loro il premio in denaro ‘giovani D valore’

JESI, 25 giugno 2020 – Finalmente si festeggia.

Aurora jesi – san Sebastiano

Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato i provvedimenti adottati dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti confermando le promozioni alla categoria superiore di tutte le prime in classifica generale dei campionati dilettantistici ed il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali ad eccezione di quello di Eccellenza maschile.

Per quest’ultimo campionato, confermata la retrocessione dell’ultima della classifica il Sassoferrato Genga.

Festeggiano ufficialmente dunque Biagio Chiaravalle che sale in Eccellenza, Castelfrettese in Prima Categoria e Aurora Jesi in Seconda.

Se nulla cambierà nelle Marche la prossima stagione l’Eccellenza sarà a 18 squadre come pure i due giorni di Promozione.

Giancarlo Chiariotti presidente Jesina

Per ciò che riguarda invece la serie D la Lega Nazionale Dilettanti nei giorni corsi aveva emanato definitivamente la graduatoria ‘Giovani D valore’ e nel girone F le prime tre classificate sono risultate Recanatese, Tolentino, San Nicolò.

Sul campo le cose non erano andate così perchè la Jesina era al secondo posto, la Sangiustese prima e la Recanatese terza.

Poi in virtù delle retrocessioni Jesina e Sangiustese sono state anche in questo caso penalizzate a tavolino.

A proposito di Sangiustese e Jesina, ma la questione riguarda pure l’Anconitana, entro il 14 luglio, indipendentemente dai ricorsi pendenti presso il Tar del Lazio (Jesina e Sangiustese), dovranno presentare domanda di ammissione alla serie D come club non aventi diritto.

Domanda accompagnata da una somma di € 19.000,00, da una fideiussione bancaria a prima richiesta 11/07/2021 di € 31.000,00

Viste le indiscrezioni riguardanti i punteggi per la composizione della graduatoria e viste le posizioni poco felici di tutte e tre le società, le ‘nostre’ presenteranno domanda?

Ora lunedì 29 giugno si riunirà il Comitato regionale Marche per definire quale format avrà la stagione futura per i campionati regionali.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / La serie D non è un miraggio, ma nessuno si illude

I primi rumors per la squadra: Anconetani, Barchiesi, Lucarini, Paialunga, Nicola Marini, Cameruccio, Sampaolesi, Martedì, Zannini

JESI, 22 giugno 2020 – Si preannuncia una lunga estate per la Jesina appesa tra l’Eccellenza, il campionato per la quale in questo momento Amici e Strappini lavorano per costruire una squadra che possa essere competitiva sin da subito, e la serie D, campionato al quale i leoncelli possono essere riammessi provando a passare per due strade ben distinte.

La Jesina, al momento dello stop per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid, era ultima in classifica nel girone F della serie D.

Con la cristallizzazione della classifica, l’orientamento del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti e del Consiglio Federale della Figc è stato quello di far retrocedere a tavolino le ultime quattro in classifica di ogni girone dei nove complessivi.

Questo ha prodotto un primo ricorso al quale la Jesina ha partecipato insieme ad altri 15 club, ognuno in maniera autonoma e distinta, reclamo che sarà discusso dal Collegio di Garanzia del Coni domani 23 giugno alle ore 14.

Se il ricorso sarà respinto da una sentenza che il Collegio emetterà, la Jesina potrà ancora sperare di restare in serie D nel successivo grado di giudizio del Tar del Lazio, sempre se si ricorrerà a questo tribunale e, eventuale come ultima istanza, al Consiglio di Stato.

Ma anche un’altra strada è possibile ed è quella del ripescaggio.

Strada decisamente più lunga perché da intraprendere, qualora ci fossero dei posti vacanti, solo dopo la chiusura delle iscrizioni di tutte le aventi diritto.

Strada non preclusa alla Jesina seppur già ripescata e beneficiaria del ripescaggio negli ultimi anni come pure il Levico Terme, Villafranca Veronese, Tamai, Città di Anagni, Pomezia ed Agropoli.

Per partecipare a questo ripescaggio si entrerà in una graduatoria che vedrebbe promosse alternativamente 2 retrocesse dalla serie D ed 1 delle seconde classificate dall’Eccellenza.

Come viene composta questa classifica?

Anconetani, portiere

Attraverso una sommatoria di punteggi per ciascun parametro considerando: bacino d’utenza, diritti sportivi, meriti sportivi, valore sportivo, volume settore giovanile, aggiuntive, meriti disciplinari, impianto, detrazioni penalità.

Ad un primo conteggio la Jesina sembrerebbe molto avanti vantando il massimo 19 punti e 16 punti per valore sportivo e volume settore giovanile rispettivamente, punteggio che sembra nessun altro club, al limite pochissimi, dei 36 retrocessi, vanterebbe.

Inoltre la società leoncella ha buoni punteggi pure per l’impianto di gioco, diritti sportivi e meriti sportivi. Oltre a nessuna detrazione di penalità.

Sul piano pratico e quotidiano, invece, dopo la presentazione di sabato scorso di Marco Strappini allenatore, e ipotizzando una ripresa ufficiale delle attività, come anticipato dal presidente della Lnd nazionale Sibilia per la fine di settembre, nel mirino c’è la costruzione della squadra.

Barchiesi

Il confronto tra Amici e l’allenatore è ben avviato.

Si punta su una squadra formata da giocatori del territorio ed in primis sulla riconferma di quelli che già appartengono alla Jesina come i tanti giovani, quasi tutti under, dell’ultimo campionato: Anconetani, Barchiesi, Lucarini, Paialunga.

Poi, obiettivo primario, riportare a Jesi altri elementi dal passato leoncello come ad esempio Nicola Marini, Cameruccio, Sampaolesi, Martedì, Zannini.

La concorrenza è tanta. Affinchè tutto andrà a buon fine bisognerà capire le ambizioni di ognuno, i desideri, e cosa la Jesina offrirà.

Evasio Santoni

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CALCIO / Jesina più chance dell’Ancona per un eventuale ripescaggio in serie D

Dopo i criteri per i punteggi delle seconde in Eccellenza, la Lnd ha diffuso i parametri per l’eventuale graduatorio per i ripescaggi in serie D

JESI, 19 giugno 2020 – Ancora disposizioni da parte della Lega Nazionale Dilettanti per un eventuale ripescaggio di club in serie D.

tifosi leoncelli, derby Jesina – Ancna

Nella giornata ieri Roma aveva diffuso i criteri per la graduatoria di merito delle seconde classificate dell’Eccellenza: l’Ancona era la 27° posto su 28 in elenco.

Oggi ha ulteriormente alzato il tiro rendendo noti i parametri per eventuali ripescaggi nel Campionato Serie D 2020/2021.

Ripescaggi che entreranno in funzione dopo che i termini di iscrizione saranno esauditi ed in mancanza di club per completare gli organici.

Il criterio è ben definitivo: saranno ammesse in ordine alternato due Società retrocesse dalla Serie D, seguendo la graduatoria predisposta dal Dipartimento Interregionale per il Campionato Nazionale Serie D 2019/2020, e una Società del Campionato di Eccellenza 2019/2020, secondo la graduatoria predisposta dalla L.N.D.

Con queste regole e dopo la composizione di una probabile classifica si è giunti al punto che ad avere più chance di salire in serie D è la Jesina e la Sangiustese rispetto all’Ancona, qualora ovviamente ci fossero posti liberi.

Le speranze della Jesina, in questo momento, sono legate a due fattori.

Il primo l’accoglimento del ricorso presentato al Collegio di Garanzia del Coni il quale, se respinto, avrà la possibilità di altri due gradi di giudizio: il Tar del Lazio ed il Consiglio di Stato.

Il secondo, il ripescaggio in base alle disposizioni emanate oggi. Cosa premierebbe la Jesina in caso si attivasse quest’ultima possibilità: il punteggio del settore giovanile, quasi il massimo. 

Le speranze dei biancorossi dorici invece di ora in ora si affievoliscono sempre di più.

Non ‘c’è posto disponibile in Coppa Italia, come erroneamente paventato, perchè l’Ancona non si è qualificata per la Fase Nazionale avendo perso in semifinale regionale con il Porto D’Ascoli il quale a sua volta ha perso in finale contro la Forsempronese.

Non c’è posto per i dorici negli spazi vuoti del ripescaggio perchè le disposizioni odierne penalizzano fortemente i colori dell’Ancona proprio dove la Jesina è fortissima: il settore giovanile. Oltre al fatto che l’alternanza retrocesse dalla serie D seconda in classifica dall’Eccellenza premia più le retrocesse che le seconde.

Non resta che l’ultima strada, quella del sovrannumero.

In questo caso ci potrebbe essere soprannumero solo se il Collegio di Garanzia del Coni accoglierà i ricorsi delle 16 retrocesse a tavolino dalla serie D.

Conclusione, è molto realistico che il derby Jesina – Ancona nel prossimo campionato 2020-2021 si farà.

Dove? In quale categoria? Più in Eccellenza che in serie D. Ma per capire tutto ciò e vedere come andrà a finire, con ogni probabilità, dovremmo aspettare la fine d’Agosto.

Tanto è che la Jesina si sta preparando al campionato d’Eccellenza con la firma di Marco Strappini allenatore.

Domani sabato 20 giugno alle ore 10 nella sala stampa del Carotti ‘Strappo’ sarà presentato e con lui lo staff tecnico.

Se sarà serie D? Solo quando ci sarà la certezza, se ci sarà, si penserà a rivedere progetti e programmi.

Fermo restando che l’allenatore sarà sempre lui: Marco Strappini.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Via al ricorso per annullare la retrocessione, si passa alle vie legali

La Jesina ha dato incarico all’ avv. Matteo Sperduti di Latina: il ricorso dovrà essere presentato entro mercoledì 17 giugno 

JESI, 12 giugno 2020 – Niente serie D per Jesina ed altri 35 club, le ultime quattro squadre per ogni girone, retrocessi a tavolino dal Consiglio Federale su proposta della Lega Nazionali Dilettanti.

Per il raggruppamento F, a scendere nella categoria inferiore, l’Eccellenza, la Sangiustese, Avezzano, Chieti e Jesina.

Contrarie alla decisione della Federcalcio i club si sono già opposti costituendo il gruppo ‘salviamoci’ che ha deferito Consiglio Federale e Lnd.

Ora, ognuno per proprio conto, perchè così impone il regolamento, proseguiranno aderendo alle vie le legali, opponendosi alla decisione assunta.

La Jesina ha dato incarico al legale avv. Matteo Sperduti di Latina per tutelare il club, la città, l’intera tifoseria. Questo è quello che ci ha anticipato il presidente e socio unico Giancarlo Chiariotti.

L’avv. Sperduti, 40 anni, è esperto di diritto sportivo, consulente legale di vari atleti e società è stato giudice sportivo della federazione Pallamano ed ha pubblicato anche articoli di diritto sportivo.

Il ricorso dovrà essere presentato entro mercoledì 17 giugno ed entro 15 giorni dalla presentazione, il 2 luglio, il Collegio di Garanzia del Coni prenderà una decisione. Qualora questa decisione non dovesse arrivare, il ricorso sarebbe considerato respinto e si passerebbe direttamente all’altro grado di giudizio in capo alla giustizia amministrativa, il Tar del Lazio.

In ultima istanza al Consiglio di Stato.

(e.s.)

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CALCIO DILETTANTI / Roma ha deciso, si retrocede a tavolino solo in serie D

Record per il SassoGenga; una soluzione senza precedenti e senza aver concluso sportivamente sul campo la stagione

JESI, 12 giugno 2020 – Con le decisioni di ieri 11 giugno del direttivo nazionale della Lnd che di fatto ha ribaltato le proposte del Consiglio Federale, cosa che lo stesso Consiglio Federale non aveva fatto riguardo le proposte della Lnd, in Italia, per ciò che riguardano tutti i campionati di qualsiasi sport e disciplina, nazionali e regionali, a tavolino si retrocede solo nel calcio ed in serie D.

L’assurda decisione tutta italiana, un pastrocchio insomma, dove, come quasi spesso accade, si utilizzano due pesi e due misure, ha penalizzato 36 club, 4 per ogni girone, che, a otto turni dalla conclusione della stagione, con 24 punti ancora a disposizione, sono stati penalizzati rispetto a tutti gli altri.

Diciamo subito che le bandiere non c’entrano.

L’equità e uniformità di giudizi non possono prescindere da decisioni che alla luce di tutte le risultanze sembrano davvero assurde e mirate.

Ricostruiamo la situazione. Il Covid-19, il 1 marzo, ha fermato tutto il calcio con tanti club in corsa per una posizione salvezza, al limite per la conquista di un piazzamento play out necessaria per poter sperare fino alla fine.

Otto gare da disputare sono tante e per quelle formazioni che nella fase di trasferimento di dicembre avevano anche investito per sistemare organico e squadra, otto partite sono un…campionato.

Il presidente della Lnd Cosimo Sibilia ha giustificato quella decisione sostenendo che “Siamo tornati al comunicato ufficiale numero 1 che prevede una promozione e quattro retrocessioni. Dovevamo avere 36 retrocessioni e questo è stato fatto”.

Comunicato numero 1 che è stato applicato però solo alla serie D, perchè non al resto dei campionati del calcio italiano?

Questo un giorno Sibilia lo dovrà spiegare e non potrà giustificarsi sostenendo che quella della Lnd era una proposta ratificata dal Consiglio Federale. Perchè allora anche il Consiglio Federale aveva proposto tre retrocessioni dall’Eccellenza e la Lnd non l’ha tenuto in considerazione.

Sta di fatto che adesso 31 delle 36 società retrocesse si sono coalizzate nel ‘salviamoci’ e stanno preparando il ricorso.

Se qualche Giudice darà loro ragione cosa accadrà? Certo non si potrà rivedere il tutto ma ci si troverà con tutti i campionati regionali sopra dimensionati, e già lo sono.

Basti pensare che nelle Marche ogni girone di Eccellenza e Promozione aumenterà di numero, da 16 a 18.

Marche che con il presidente Cellini ha comunque vinto la propria battaglia considerato che il numero uno della Figc regionale aveva sempre sostenuto la tesi del blocco delle retrocessioni.

A questo punto anche il Sassoferrato Genga passerà alla storia come l’unica squadra dei campionati dilettantistici organizzati nella regione a retrocedere.

Se poi si pensa, e la cosa è pressochè certa, che la stagione inizierà alla fine di settembre metà ottobre, per portarla a compimento, compresi play off e play out, per lunghi periodi si dovrà giocare non solo di domenica ma anche di mercoledì.

Sono pronti i club ad accettare questa sfida? Già sentiamo i rumor, le lamentele e le proteste.

A Roma cosa importa, tanto a dover risolvere tutto ci dovranno pensare i ‘poveri’ presidenti dei Comitati Regionali. Come sempre accade la palla è stata passata in periferia e qui, l’assise marchigiana presieduta da Paolo Cellini si riunirà lunedì 15 giugno, si dovrà cercare di accontentare tutti o, forse, nessuno.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Si riparte: Chiariotti socio unico, Amici incaricato di fare la squadra

Gianfilippo Mosconi (90%) e Maurizio Rossetti (10%) hanno ceduto le quote societarie a Giancarlo Chiariotti; per l’allenatore contattato Marco Strappini

JESI, 7 giugno 2020 – Pronti, via! Dopo giorni di tergiversare e nello stesso di trattative si è ritornati al punto di partenza.

Mosconi – Chiariotti – Amici

Questa mattina è avvenuto il passaggio delle quote societarie della Jesina calcio dalle mani di Gianfilippo Mosconi (90%) e Maurizio Rossetti (10%) a Giancarlo Chiariotti.

L’attuale presidente è diventato anche socio unico della Ssd Jesina calcio Srl con Mosconi che resterà come sponsor oltre a Gianfranco Amici al quale è stato affidato il mandato di programmare dal punto di vista tecnico la nuova stagione.

Sul piano pratico non cambia nulla. Anzi, Mosconi ha dato seguito alla sua volontà manifestata di lasciare, e se ci saranno ‘soggetti interessati’ questi cambieranno solo l’interlocutore rivolgendosi a Chiariotti.

Serie D o Eccellenza? Questo non dipenderà dalla Jesina ma da quello che a Roma deciderà il Consiglio Federale in queste ore riunito.

Strappini Simone

Di fatto è certo che la Jesina si iscriverà comunque al prossimo campionato e dunque si parte. Nel frattempo è stato anche contattato Marco Strappini che dovrebbe accettare l’incarico di allenatore della prima squadra qualunque sia la categoria.

Con lui il fratello Simone che dovrebbe assumere il ruolo di vice oltre che allenatore della Juniores.

Perchè questa accelerazione? Perchè da oggi pomeriggio, dopo il Consiglio Federale, la società potrebbe essere chiamata ad operare magari dando seguito alle iniziative del ‘Salviamoci’ i 31 club retrocessi a tavolino che potranno decidere di avviare una azione di ricorso che potrebbe richiedere tempi brevissimi.

Intanto il contatto telefonico di sabato e poi la telefonata di domenica pomeriggio tra il Sindaco Bacci e Mosconi non aveva portato a nulla di nuovo anche se tutto è, comunque, ancora in movimento.

In attesa magari di una nota del primo cittadino di Jesi la versione Mosconi è la seguente: “il sindaco mi ha contattato confermando quanto scritto nei giorni scorsi e cioè ha chiesto un mio farmi da parte considerato che ci sono personaggi, senza farmi i nomi, che avrebbero più appel di me disposti anche a ripartire da altra categoria tipo prima o terza. Questo è quello che hanno chiesto anche i tifosi in un comunicato. Ma io mi domando? Se le condizioni sono queste anche Mosconi è capace di applicare questa soluzione e di ripartire da queste categorie. Confermato che non sarà il Sindaco a dire Mosconi deve lasciare ma è Mosconi che ha deciso di lasciare, ritenendo non soddisfacente la proposta di Bacci, ho dato seguito alla mia volontà con il passaggio delle quote a Chiariotti, al quale ho detto grazie che mi ha tirato fuori da questa situazione, e la Jesina ripartirà. Ora se qualcuno effettivamente vuol dar seguito alla volontà espressa dal Sindaco per acquisire la società dovrà solo contattare Chiariotti”. 

Chiariotti poco fa ci ha confermato che se ci fossero soggetti interessati alla società lui si metterà a disposizione per qualsiasi chiarimento.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Continua la protesta dei tifosi, contatto Bacci Mosconi

Sibilia a Roma va avanti come un treno, retrocessioni anche dall’Eccellenza in giù. Dopo l’8 giugno la palla passerà alla Lnd convocata per il 10 

JESI, 6 giugno 2020 – I tifosi leoncelli continuano la loro protesta affidandosi ancora una volta ad uno striscione esposto in piazza della Repubblica a Jesi per esternare tutto il loro disappunto sull’attuale società.

Mosconi – Bacci

Lo hanno fatto nel giorno in cui c’è stato sicuramente un contatto tra il Sindaco Bacci e il socio di maggioranza della Jesina calcio Mosconi.

In serata l’andamento del colloquio non è stato reso ufficiale ma da indiscrezioni le parti sembrano sempre più distanti nel senso che oramai la soluzione possibile, almeno per quello che si è riusciti a sapere, è che il prossimo passo sarà il passaggio delle quote societarie tra Mosconi e Chiariotti.

Mosconi e Bacci avranno avuto modo di chiarire quanto espresso dalle parti nei giorni scorsi che non hanno partorito al momento nulla di concreto.

Adesso la domenica porterà consiglio e riflessione e da lunedì si cercherà di riprendere in mano la situazione sperando di uscire da un tunnel senza fine. D’altronde continuare a parlare senza produrre niente non giova a nessuna da qualunque parti la si guarda.

Nel mentre, a livello generale, le società di serie D che sono nel mirino della proposta della Lnd riguardante le 4 retrocessioni per ogni girone, da valutare definitivamente nel Consiglio federale dell’8 giugno prossimo, hanno chiesto l’accesso agli atti presso la Lnd per acquisire copia integrale della proposta al fine di verificarne la validità, il presidente Sibilia si è portato avanti confermando la sua intenzione di premiare il merito e penalizzare il demerito.

Le 31 società di serie D sono: U.S. Agropoli, A.S.D. Alfonsine F.C. 1921, A.S.D. Città di Anagni Calcio, S.S.D. Avezzano Calcio a r.l., A.C.D. Bastia 1924, A.S.D. Pol. Calcio Budoni, S.S.D. Chieti F.C. 1922 a r.l., POL. Ciliverghe Mazzano, A.S.D. Corigliano Calabro, U.S.D. Dro Alto Garda Calcio, U.S.D. Fezzanese, A.S.D. Grumentum Val D’Agri, U.S. Inveruno 1945, S.S.D. Jesina Calcio S.r.l., S.D. Academy Ladispoli S.r.l., U.S.D. Levico Terme, S.C.D. Ligorna 1922, S.S.D. a r.l. Milano City B.G. F.C., S.S.D. Marsala Calcio a r.l., A.C. Nardò S.r.l., U.S. Palmese A.S.D., F.C. Ponsacco 1920 S.S.D. a r.l., Sangiustese Calcio S.S.D. a r.l, A.S.D. San Luigi Calcio, A.C.D. San Tommaso Calcio, A.S.D. Savignanese, S.P. Tamai, A.S.D. Pro Calcio Tor Sapienza, F.C. Vado, S.S.D. Vigasio a r.l., A.S.D. Villafranca Veronese.

Cellini Paolo

Premiare il merito e penalizzare il demerito vuol significare che anche nei campionati regionali, dall’Eccellenza in giù, si dovrà applicare la stessa regola.

D’altronde i vari Comitati Regionali non potranno decidere ognuna in maniera autonoma pur se il presidente marchigiano Paolo Cellini è notoriamente indirizzato, e sempre lo è stato, al blocco delle retrocessioni.

Sibilia poi è deciso anche sulla ripartenza della stagione ed ha dichiarato: “L‘annata 2020-2021 inizierà il primo luglio e spero che i campionati riprendano in settembre. Auspico anche che se si riaprono i teatri non vedo il motivo per cui in un impianto all’aperto in grado di accogliere migliaia di persone non possa accedere una percentuale adeguata di spettatori».

Dopo l’8 giugno, comunque, per avere le idee chiare sul futuro del calcio dilettantistico in generale, bisognerà attendere la giornata del 10 giugno quando la Lnd ha già convocato il proprio direttivo.

In quella occasione saranno forse prese definitivamente, sarebbe ora, le ultime decisioni sul da farsi dalla serie D in giù.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Marini in campo con i capitani: «no ad una retrocessione a tavolino»

Idea lanciata dal capitano del Città di Anagni Francesco Cardinali. Anche Luca Patrizi della Sangiustese tra i 27 firmatari 

JESI, 28 maggio 2020 – Dopo l’iniziativa delle società con il ‘Salviamoci’ anche 27 capitani delle stesse società si sono mossi stilando un documento inviato alla Lega dilettanti e alla FIGC per ribadire il concetto di non voler accettare una retrocessione a tavolino.

L’idea è stata lanciata dal capitano del Città di Anagni Francesco Cardinali ed ha avuto subito il consenso, quasi unanime, dei colleghi tra cui quello di Alex Marini, capitano della Jesina, ed anche di Luca Patrizi della Sangiustese.

«Riteniamo che non si possa retrocedere per colpa di una pandemia, con tante gare ancora da dover giocare» si legge nella nota «ci domandiamo perchè noi calciatori dovremmo avere, all’interno del nostro curriculum, una retrocessione non arrivata sul campo e perché dovremmo rischiare, in questo modo, di condizionare la nostra carriera. Chiediamo, quindi, che venga rivista la decisione di far retrocedere a tavolino le ultime quattro in classifica, e che venga valutato l’impegno delle società a mantenere gli accordi economici rispetto a chi, evidentemente, non lo ha fatto».

Va ricordato che quella delle 4 retrocessioni dalla serie D in Eccellenza è stata la proposta avanzata dalla Lega Nazionale Dilettanti presieduta da Cosimo Sibilia ora al vaglio definitivo del Consiglio Federale della Figc in programma per il 3 giugno prossimo.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Le retrocesse diffidano Figc e Lnd: il virus ha penalizzato 31 società

Hanno scritto che “solo in Serie D si retrocede a tavolino per Covid 19”. I club si sono incontrati sotto il nome di ‘salviamoci’ coordinati dall’avv. Petraglia

JESI, 26 maggio 2020 – Puntuale, dopo la proposta della Lnd, ora la vaglio del prossimo Consiglio federale del 3 giugno, di far retrocedere a tavolino le ultime 4 in classifica generale al momento della sospensione dei campionati nei nove gironi della serie D 31 dei 36 club hanno stilato un documento dal titolo: “solo in Serie D si retrocede a tavolino per Covid 19: 31 club diffidano la FIGC e la LND”

Nella nota si respinge “la illegittima, irricevibile ed umiliante proposta dell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che vorrebbe sancire oltre che la sospensione dei campionati pure la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento senza che queste ne avessero terminato sportivamente la disputa (ed impedendo loro di ottenere la salvezza sul campo); peraltro, in un momento storico terrificante a causa del Covid-19 (saremmo l’unico esempio negativo di tutto il panorama nazionale)”.

31 dei 36 club incontratisi sotto il nome di ‘salviamoci’ e coordinati dall’Avv. e Presidente del Grumentum Val D’Agri, Antonio Petraglia e dal portavoce Antonio Erario hanno ritenuto doveroso “diffidare la FIGC dal recepire la aberrante proposta della Lega Nazionale Dilettanti con l’avvertimento che, in difetto, si faranno tutta una serie di azioni giudiziarie a tutela di diritti violati sportivi e patrimoniali. Della circostanza sono stati resi edotti il Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte, il Ministro della Sport Dott. Vincenzo Spadafora, il Ministro del Lavoro e delle politiche Sociali Dott.ssa Nunzia Catalfo ed il Presidente del CONI Dott. Giovanni Malagò”

“Un danno sociale enorme per i territori e per i sindaci” continua il comunicato “a parte la mancanza di ratio sportiva e giuridica della proposta di cui sopra,  ciò che ne scaturirebbe sarebbe molto grave, ovvero la possibilità di mancata iscrizione di 36 realtà sportive di tutta Italia, di importante riferimento nel territorio di appartenenza (molte delle quali colpite pesantemente dalla pandemia), che non accetterebbero tale bulgara retrocessione, non iscrivendosi più a nessun campionato; con la conseguenza che verrebbero meno anche i relativi settori giovanili che ospitano migliaia di atleti di ogni categoria, con un impatto su tante famiglie. In merito, abbiamo già ricevuto l’appoggio di tutte le amministrazioni locali che si sono impegnate a coadiuvarci in questa nostra “battaglia” sportiva e sociale”.

Infine suggeriscono la soluzione sostenendo che “basterebbe bloccare totalmente le retrocessioni per la stagione sportiva corrente, per la causa di forza maggiore di cui sopra, proponendo che, in via transitoria, nella stagione 2020/21, vi sia un aumento delle squadre in Serie D, prevedendo un riequilibrio del numero dalla stagione sportiva successiva, includendo magari più retrocessioni nella prossima stagione sportiva; anche se questa non è l’unica soluzione, ce ne sono altre egualmente valide che possono essere considerate. Viceversa, si dubita fortemente che la riforma organica dell’ordinamento dello sport come ventilata sia di pronta realizzazione ai fini della risoluzione del grave problema in atto”.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Una retrocessione giusta ma inaspettata, sarà comunque un’estate di ricorsi

Per la Jesina il ritorno nel massimo campionato regionale Marche d’Eccellenza avviene dopo dieci anni consecutivi di serie D

JESI, 23 maggio 2020 – Se la decisione della Lnd circa le promozioni delle prime in classifica e le quattro retrocessioni per ogni girone è stata netta e decisa, ora si attende l’ufficialità del Consiglio Federale, che tuttavia potrebbe anche ribaltare tale proposta, la reazione delle società interessate è stata altrettanto energica e convinta.

Tutti hanno preso la decisione in malo modo e quasi tutti hanno già annunciato ricorso.

Sarà un’estate calda in tutti i sensi.

E’ stato giusto con otto giornate ancora da giocare e 24 punti a disposizione, con la possibilità per molti di aggrapparsi anche alla gara play out, proporre una soluzione del genere?

Il merito, o dir si voglia demerito, sportivo è sicuramente venuto meno, gli sforzi delle società decise a tavolino e non dal rettangolo di gioco sembra alquanto lontano da ogni logica.

Ricapitoliamo

Per la serie D è stata proposta la cristallizzazione delle classifiche al momento dell’interruzione del campionato, prevedendo la promozione delle prime classificate di ciascun girone e la retrocessione delle ultime quattro squadre  di ogni raggruppamento.

Decisione un po’ a sorpresa visto che le ipotesi circolate nelle settimane, nei giorni e nelle ore precedenti l’assise parlavano di blocco delle retrocessioni con la certezza che molti presidenti dei Comitati Regionali, quelli che sono a contatto con la realtà del territorio, hanno dato battaglia sulla questione seppur alla fine è prevalsa la tesi nota.

Nel girone F della serie D, in Legapro, sarà promosso il Matelica; a retrocedere nell’Eccellenza marchigiana Sangiustese e Jesina, in quella abruzzese Avezzano e Chieti.

La reazione degli interessati è così riassunta

Alessandro Cossu, vice-presidente della Jesina: Rispettiamo le decisioni che sono state prese ed in attesa dell’ufficialità che verrà dal Consiglio Federale ribadisco che il verdetto  giunto  senza che il campionato sia stato portato a compimento, con ancora 8 gare da giocare, lascia l’amaro in bocca. La Jesina ha  sperato fino all’ultimo nel blocco delle retrocessioni. Ci dispiace e vedremo in da farsi in ottica futura”.

Il presidente dell’Avezzano Gianni Paris invece si è sfogato a caldo contro la squadra. Sulla pagina facebook della società si legge: “Squadra da tre in pagella tutte le domeniche. Sono contento che sia finito lo strazio di una squadra incapace di esprimere il minimo gioco. Li ringrazio per la retrocessione. Sono convinto che non mi capiterà più di incontrare giocatori impotenti e privi di verve. Non hanno avuto il coraggio nemmeno di chiedermi scusa per il disastro che hanno compiuto in questa stagione. Oggi nessuna scusa da parte di alcuno dei miei ex giocatori. Spero provino vergogna e che il pubblico avezzanese li possa fischiare se dovessero tornare ad Avezzano da avversari”.

Antonio Mergiotti, presidente del Chieti, invece, ha già detto che presenterà ricorso. In una nota rilasciata ad un quotidiano locale ha sostanzialmente affermato: “La decisione presa dalla Lnd  viene accolta con disappunto. C’è stupore di fronte ad una delibera che penalizza fortemente tutto il mondo dei Dilettanti. Presenteremo ricorso. Non si può penalizzare e far retrocedere una squadra quando mancano ancora otto giornate alla fine. Esistevano dunque concrete possibilità di migliorare la nostra classifica. Il campionato era da annullare, senza promozioni e senza retrocessioni. Non lasceremo nulla di intentato per far valere le nostre ragioni e agiremo in tutte le sedi”.

In casa Sangiustese invece bocche cucite. La società ha deciso di non rilasciare dichiarazioni. La strada del ricorso però potrebbe essere praticabile considerato che il club del presidente Tosoni ha delle carte da giocare in fatto di merito sportivo come la quartultima posizione in classifica generale, la vittoria della Coppa Disciplina per due anni di seguito, la posizione tra le prime tre al momento dello stop nella speciale classifica ‘giovani D valore’.

La speranza ora viene pure da ciò che accadrà in serie C. Se in Legapro si dovessero disputare solo i play off non ci sarebbero retrocessioni e allora lo scenario per la serie D cambierebbe.

Per la Jesina il ritorno in Eccellenza avviene dopo dieci anni consecutivi di serie D. Nel campionato 2017-2018 i leoncelli avevano perso lo spareggio contro il San Nicolò, retrocedendo sul campo, ma poi rientrò grazie al ripescaggio.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Cessione società: passi avanti, trattative in corso

Il presidente Mosconi intenzionato seriamente a passare la mano; pervenute alla società proposte scritte di acquisto delle quote

JESI, 16 maggio 2020 – Sarà un film già visto oppure si potrà parlare veramente di nuovi soci o di nuova gestione?

Chiariotti – Mosconi

Il tempo, almeno altri quindici giorni, ci dirà quale sarà il futuro e con chi della Jesina calcio.

Sta di fatto che i probabili nuovi acquirenti, sembrano ci siano stati due interessamenti distinti da parte di gruppi non jesini che hanno manifestato la volontà all’acquisto e hanno messo nero su bianco nel richiedere atti e documenti seguiti poi da proposte ufficiali pervenute in sede.

Sono tuttavia ancora tanti i dubbi e le perplessità e forse neanche è possibile definire un quadro chiaro dei mezzi in campo per tradurre in realtà la volontà di cambiare.

La cosa più importante, in questa fase, è stabilire due cose. Da un lato se veramente Mosconi vuol cedere. Dall’altra capire e distinguere bene se le manifestazioni di interesse presentate al vice presidente operativo Cossu, delegato al riguardo, siano chiacchiere, semplici sondaggi, vera trattativa e volontà di portare in porto l’operazione.

Alessandro Cossu

Fondamentale ovvio il distinguo se non altro per la chiarezza e per far capire a tutti, un domani, quali carte sono state giocate.

Il fatto più importante è che Mosconi, finalmente e veramente, si sia posto nella lunghezza d’onda di cedere le azioni societarie: senza questa condizione tutto il resto non esiste. D’altronde è lui che deve decidere detenendo il 95% delle quote. Anche lo scorso anno Mosconi sembrava intenzionato ma poi, alla fine, aveva deciso di affidarsi a Gagliardini e Micozzi e continuare lui la gestione. Ora non è così! L’atteggiamento del presidente è diverso.

Tutto si gioca sulla situazione debitoria non facile con l’Erario e con le risultanze dell’accertamento della Guardia di Finanza, oltre alle pendenze con giocatori e fornitori. Sembra però che si sia trovata la via d’uscita affinchè eventuali nuovi soci siano di molto o del tutto sollevati da queste incombenze. Staremo a vedere.

Il tempo ancora gioca a favore della trattativa e sarà importante anche conoscere ufficialmente a quale campionato la Jesina parteciperà la prossima stagione.

Questo lo si saprà con certezza il 22 maggio prossimo quando la Lnd si riunirà per decidere in merito con la speranza che vengano confermate le anticipazioni del blocco delle retrocessioni.

Altrimenti gli scenari potrebbero pure mutare.

Evasio Santoni

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CALCIO / Serie D, torna il derby Jesi-Ancona

Eccellenza a 16 squadre con le anconetane Biagio Chiaravalle, Fabriano Cerreto, Sassoferrato Genga, Marina e Vigor Senigallia

JESI, 14 maggio 2020 – La prossima settimana sarà quella delle conferme e delle novità.

Il Decreto emanato dal Governo nella serata del 13 maggio, nella parte che riguarda lo sport, come avevamo già anticipato ieri, dichiara la fine dei campionati dilettantistici e rimette alle rispettive Federazioni la decisione per ciò che riguardano le classifiche.

Tra i dilettanti l’intenzione è nota. La scelta sarà quella di cristallizzare le graduatorie con le prime promosse, nessuna retrocessione e poi qualche ripescaggio.

I rispettivi Comitati Regionali poi metteranno mano alla composizione dei campionati di competenza per la prossima stagione 2020-2021 con la possibilità, quasi una necessità, di diversi ripescaggi e quasi sicuramente con alcuni campionati che potrebbero aumentare per numero di squadre partecipanti.

Comitati che potranno decidere in assoluta libertà senza la spada di Damocle dei ricorsi, e questo era un punto molto importante da dover affrontare e puntualizzare, come nei giorni scorsi avevamo anticipato, considerato che il Decreto Governativo li mette al riparo da certi scenari che potevano maturare.

SERIE D –

Promosso il Castelfidardo, anche l’Anconitana, giunta seconda, sarà ripescata in serie D.

Pieroni Ermanno

Il club dorico non nasconde questa possibilità ed evenienza e già si è mossa per preparare tutte le carte per essere pronta ed in regola al momento opportuno.

Per non rischiare ha assunto un professionista nel campo della Giustizia Sportiva l’avvocato Eduardo Chiacchio il quale dalle colonne del Corriere Adriatico ha subito sentenziato: «Darò tutto me stesso per permettere all’Anconitana di disputare la prossima serie D. Ci siamo sentiti con il presidente Marconi, le cose sono chiare sin dall’inizio. So bene quello che mi è stato chiesto e non lesinerò energie per ottenerlo».

E ci riuscirà!

L’Anconitana ha sondato il terreno per portare in Ancona lo jesino Ermanno Pieroni che contattato al riguardo non ha smentito. Pieroni è legato all’Arezzo con il quale aveva, quando si era legato al club toscano, condiviso un programma da attuare in tre anni. I primi due sono andati come tutti si auspicavano ed ora siamo alla vigilia del terzo. Pieroni sceglierà di dire si all’Anconitana oppure proseguirà col club amaranto per portare a compimento il progetto Arezzo?

Cossu Alessandro

Sta di fatto che con l’Ancona in serie D ritornerà il derby dei derby: Jesina – Anconitana.

Questo perchè bloccate le retrocessioni la Jesina, ultima in classifica, usufruirà di questa prospettiva e resterà nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Sperando che Cossu riesca a fare il ‘miracolo’ e consegnare questa soddisfazione ai tifosi leoncelli.

Serie D che potrebbe veder modificata la propria geografia se dalle parole la Lnd passerà ai fatti.

Nel senso che i gironi verrebbero completamente rivoluzionati e modificati tenendo conto della vicinanza territoriale tra i club. A questo punto dalle sette marchigiane dello scorso campionato si passerà ad otto, in uscita il Matelica dentro il Castelfidardo e l’Anconitana. Con questo criterio non ci sarà più il Campobasso, Vastese, Agnone, Vastogirardi, Fiuggi, Avezzano e forse tutte le altre abruzzesi per un girone composto da Marche, parte dell’Umbria e qualche Romagnola come ad esempio già lo era il Cattolica.

ECCELLENZA

Derby Fabriano – Sassoferrato

Con questa prospettiva il campionato di Eccellenza Marche non avrebbe alcun problema. In uscita Castelfidardo ed Ancona in entrata la Biagio Chiaravalle e l’Atletico Ascoli.

Girone a 16 squadre comprensivo delle altre della provincia di Ancona come Vigor Senigallia, Fabriano Cerreto, Sassoferrato Genga, Marina.

Come si muoveranno le ‘nostre’ della Vallesina? Prima della sosta forzata gli allenatori erano i seguenti. Biagio Chiaravalle (Malavenda), Fabriano Cerreto (Fenucci), Sassoferrato Genga (Spuri), Vigor Senigallia (Clementi), Marina (Mariani) 

PROMOZIONE

Senza le due promosse del Girone A e B, con l’arrivo di Fermignanese, Portuali Ancona, Trodica e Castignano

Sampaolese – Portuali

dalla prima categoria, i due gironi avrebbero 17 squadre ciascuno.

Possibile due ripescaggi tra le attuali seconde che sono K Sport Azzurra, Sampaolese, Cuentina, Lama United per comporre due gironi da 18 oppure il Comitato Regionale adotterà lo stesso criterio e sistema della stagione 2018-2019 con due gironi formati da 17 squadre.

In Prima Categoria potrebbero iniziare le prime difficoltà di club che manifesteranno incertezze per ripartire.

Difficoltà legate agli sponsor ed agli impianti.

Qui si misurerà la capacità del Comitato Regionale Marche nel predisporre aiuti concreti per tutti e per la messa a norma e sicurezza di tutti i campi da gioco.

PRIMA CATEGORIA

Villa Strada – Castelfrettese

Tutto dipende da come sarà organizzata la Promozione.

Promozione a 17 squadre o 18 squadre, Prima Categoria mutata rispetto al numero dei club componenti ogni girone marchigiano.

Le formazioni saranno automaticamente rimpiazzate dalle prime otto attualmente in testa negli otto giorni di Seconda Categoria.

Forse soluzione facile ed più idonea, ma non è detto, e riguardano le seguenti società: Fermignano, Tavullia, Colle 2006, Castelfrettese, Appignanese, Elfa Tolentino, Montottone Grottese, Orsini Monticelli.

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / L’ora delle decisioni: campionati, mutui e fondi straordinari

venerdì 8 maggio confermato il consiglio federale della figc; si riprenderà solo in assoluta sicurezza dunque per il momento non si gioca

JESI, 5 maggio 2020 – Il calcio arriverà per ultimo ma in cantiere ci sono importanti novità.

In attesa del Consiglio Federale di venerdì prossimo 8 maggio dove oramai è pressochè certo che sarà messa la parola fine ai campionati dilettantistici, dalla Serie D alla Terza Categoria, fermatisi due mesi fa causa coronavirus, ed in attesa delle decisioni che verranno prese circa l’esito finale degli stessi, il ministro dello Sport Spadafora è stato chiaro.

In sintesi ha detto che si riprenderà solo in caso di sicurezza e se ci saranno le condizioni per farlo.

Ergo, i dilettanti non riprenderanno. 

Di conseguenza ogni data ipotizzata per la ripartenza è prematura non escludendo, addirittura, che neanche per settembre esiste la certezza di una ripresa.

Ma la cosa più importante e che riguarda tutte le società, ed i rispettivi settori giovanili, è che il ministro ha anticipato dei provvedimenti per aiutare migliaia di club e lo sport base, come riportano gran parte dei quotidiani nazionali: “100 milioni del Credito Sportivo di cui il 70% per le associazioni dilettantistiche e mutui a tasso zero”. Inoltre “verrà stanziato un fondo straordinario a fondo perduto per le società di base”.

Insomma aiuti per tutte quelle società, come nei giorni scorsi aveva chiesto il presidente della Lnd Cosimo Sibilia, che avranno difficoltà a ripartire.

Poi, dopo il Consiglio Federale di venerdì, la palla passerà ai Comitati Regionali. Tuttavia è pressoche certo che le scelte saranno unitarie e non come ha fatto la politica che il Governo centrale ha emesso dei decreti e i Governatori con i Sindaci ci hanno poi messo del loro, a torto o a ragione.

Evasio Santoni

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CINGOLI / Cosa farai dopo la quarantena? Gli sportivi rispondono

Strappini, Rapaccini, Giglietti, Fugante-Flamini-Gagliardini, Pispicia,Campana e Ciriaci ci hanno raccontato cosa faranno alla fine dello stop forzato dello sport agonistico.

CINGOLI, 30 aprile 2020 – Il Covid-19 ha fermato tutti gli sport agonistici. Non è riuscito, però, a fermare la passione.

Abbiamo chiesto a tanti sportivi di Cingoli di parlarci di quello che faranno dopo la quarantena. Non è possibile raccogliere in un unico articolo tutte le testimonianze, per cui seguirà sicuramente una seconda parte.

Polisportiva Cingoli pallamano maschile

La Santarelli Cingoli promossa in Serie A1 di pallamano (foto del 2019)

Diego Strappini (Santarelli Cingoli, pallamano, Serie A1): «Dal punto di vista affettivo vorrei riabbracciare la mia ragazza, che non vedo da inizio pandemia, oltre ai miei fratelli e nipotini che mi mancano molto. Con la mia squadra, non vedo l’ora di poter festeggiare insieme la promozione ottenuta quest’anno ed iniziare da subito a preparare il prossimo campionato di Serie A1 che sarà molto importante per noi».

Le ragazze della palestra “Body and Soul”

Le ragazze della palestra “Body and Soul”

Giada Rapaccini (Palestra Body and Soul):  «Io alla fine della quarantena sarò sicuramente in palestra, perché io e i miei associati non vediamo l’ora di rivederci. Sicuramente farei un bell’allenamento con loro, cosa che ultimamente ho fatto poco, ma che ora mi manca terribilmente».

Simone Giglietti

Il maratoneta Simone Giglietti, presidente dell’Atletica Cingoli

Simone Giglietti (maratoneta, presidente Atletica Cingoli): «L’Atletica Cingoli riparte il 4 maggio. Fino ad adesso siamo rimasti a casa, allenandoci sul tapis roulant, in giardino e tramite la ginnastica. Tra pochi giorni si ritorna a correre all’aperto. Ho chiesto a tutti, in base agli impegni di lavoro, di correre separati, partendo dal proprio domicilio, e se ci si dovesse incontrare di mantenere la distanza di 2 metri, meglio se di più. Bisogna rispettare le regole per sé stessi e per le altre persone. Non occorre affrettare i tempi, visto che le manifestazioni podistiche sono state annullate e non si sa ancora quando si svolgeranno le competizioni nazionali e internazionali».

Victoria strada

Il Victoria Strada prima della pandemia Covid-19

Simone Fugante (allenatore), Fabio Flamini e Roberto Gagliardini (giocatori, Victoria Strada, Seconda Categoria, calcio): «Vogliamo ritrovare serenità mentale e lavorativa, rivedendo anche a distanza gli affetti più cari. Poi, una volta che le cose primarie si saranno stabilizzate, vorremmo ritrovarci con la nostra squadra a fare “bisboccia”, sempre nei limiti delle regole, aspettando di rimetterci gli scarpini per divertirci insieme. Quando potrò – aggiunge mister Fugante – andrò a vedere il Derby della Lanterna tra la “mia” Sampdoria ed il Genoa».

San francesco cingoli settore giovanile

I ragazzi del settore giovanile della San Francesco Cingoli (foto del 2019)

Piero Pispicia (allenatore settore giovanile calcio, San Francesco Cingoli): «Questo maledetto Covid-19 ci sta costringendo ad un allenamento costante di pazienza, ma soprattutto di umiltà, mettendo allo scoperto i nostri lati più fragili, facendoci crollare le certezze che avevamo. Stress, paura e rabbia hanno prevalso. Lo sport è sicuramente il miglior farmaco naturale, migliora l’umore, la concentrazione, la memoria e l’apprendimento. E’ un’opportunità per rimanere giovani nel pensiero e nei modi di fare e di agire. E’ la nostra passione, ci fa sentire vivi e meno soli. Spero presto di poter “riabbracciare” i nostri ragazzi della San Francesco Cingoli. L’empatia e l’alchimia nel guardarsi negli occhi molto spesso vale più di tante parole o di qualsiasi altro gesto fatto in questo periodo, per dimostrare loro “vicinanza”: un gol, un’esultanza, un grido di gioia, un sorriso… I miei ragazzi mi mancano, ma quando potremo tornare ad allenarci e a giocare sarà ancora più bello».

Polisportiva Cingoli pallavolo

La Del Mastro Auto Cingoli di pallavolo femminile (Serie D) (foto del 2019)

Eleonora Campana (Del Mastro Cingoli, Serie D pallavolo): «A fine quarantena voglio concedermi una passeggiata in montagna, per respirare un po’ di libertà».

Matteo Ciriaci (Avis Bike Cingoli)

Matteo Ciriaci (Avis Bike Club Cingoli) (foto del 2019)

Matteo Ciriaci (Avis Bike Club, mountain bike): «Finita la quarantena continuerò con la solita dieta: sono riuscito a non sgarrare anche in questi giorni in casa. Ricomincerò ad allenarmi come ho fatto sempre. Ho in mente di fare una “mattegliata” (come dico nel mio dialetto di Santo Stefano): vorrei fare la 18 fossi, ovvero 2 giri della 9 Fossi che avremmo dovuto correre il 26 aprile. Un giro lo faccio perché quest’anno la gara non si è disputata per colpa del Covid-19, e un altro giro lo faccio perché sono stato chiuso sempre dentro casa sui rulli, come un criceto. Quest’anno il mio obbiettivo era far bene alla gara di casa; spero che dopo settembre si ricominci con qualche manifestazione».

(fine prima parte)

Si ringraziano gli intervistati, Simone Marchegiani dell’Avis Bike Club e Simone Aquili della Del Mastro Cingoli

In foto di copertina: lo storico Stadio Spivach

Giacomo Grasselli

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CALCIO DILETTANTI / Venerdì 8 maggio il giorno dello stop

Il problema è come chiudere e come considerare la stagione per i primi cinque mesi giocati e le rispettive classifiche acquisite

JESI, 28 aprile 2020 – Sarà venerdì 8 maggio il giorno in cui il Consiglio Federale della Figc metterà la parola fine a tutti i campionati dilettantistici.

Oramai è chiaro che per questa stagione i campionati di calcio dalla serie D alla Terza Categoria non riprenderanno più.

E’ chiaro prendendo, ad esempio, ciò che succede in serie A dove lo scontro è totale e dove addirittura si sta sfogliando la classica margherita tra il ministro dello sport Spadafora che dichiara “mai fatte promesse” e i presidenti dei club della serie A che invece sostengono come il 14 giugno 2020 “sia la data limite per ripartire”.

Se non c’è accordo e condivisione dove lo sport è una industria che fattura tantissimo per le serie cadette la ripresa è davvero una chimera, quasi impossibile.

Nel calcio nessuno è stato in grado di prendere finora una decisione, a nessun livello, a differenza delle altre Federazioni sportive dove tutte, e da tempo, hanno detto stop.

Nel calcio ancora si spera: a dimostrazione che in pochi conoscono la realtà delle periferie. Una ripartenza nel rispetto delle disposizioni è nella maggior parte degli impianti  impossibile.

Tutti parlano di un difficile ritorno alla normalità nel volgere di poco tempo come fa il calcio a pensare il contrario?

Il presidente Cosimo Sibilia della Lnd  continua a ripetere: “Faremo tutto il possibile per tornare in campo, finchè non ci diranno che non è possible noi faremo ogni sforzo”.

Ma chi deve dire che è impossibile? Il presidente della Lega non si è fatto mai spiegare o non ha mai visto un impianto con annesso spogliatoio di un campo dall’Eccellenza alla Terza Categoria ad esempio delle Marche?

Sicuramente no altrimenti avrebbe fatto come i suoi colleghi di altre discipline sportive che prima dell’intervento della Federazione hanno chiesto in anticipo la chiusura della stagione poi puntualmente decretata.

Il problema non è chiudere, tanto si chiuderà. Il problema è come chiudere e come considerare la stagione per i primi cinque mesi giocati e le rispettive classifiche acquisite.

Qui sta il nocciolo. Ogni decisione che verrà presa avrà conseguenze ed una massa di ricorsi. Si porrà insomma il problema delle promozioni e delle retrocessioni.

La Lnd vorrebbe che le prime dei nove gironi debbano essere ammesse in Lega Pro ma dalla Lega Pro propendono per zero retrocessioni. E via a scalare.

La Lnd poi ipotizza una ristrutturazione dei campionati in previsione di tante rinunce, a cominciare dalla D, che si vorrebbe regionalizzare. Qualcuno parla anche di forfait nei vari campionati di Eccellenza e di conseguenza regionalizzare anche quello che attualmente è il primo dei campionati organizzati dai Comitati di ogni regione.

Ci sono poi quelli che vorrebbero l’annullamento totale della stagione in corso fin qui disputata, chi prendere come buone le classifiche alla fine del girone d’andata, chi vorrebbe ripartire a novembre dal punto in cui ci si è fermati.

Uno scenario ancora incerto come è incerto il volere di chi deve decidere.

Questa è una occasione, una grossa opportunità, per ripensare tutto il calcio a livello di dilettanti e di settore giovanile. Troppe realtà, anche di casa nostra, assomigliavano più ad un semi professionismo che non al vero senso che la parola dilettanti deve significare: coltivare una disciplina sportiva come attività marginale per puro diletto.

Sperando poi che chi deve decidere in queste lunghe settimane di attesa abbia lavorato e pensato a come costruire il futuro: programmare per tempo una ripartenza dopo l’estate e una riorganizzazione delle squadre e dei propri modelli societari appare fin troppo evidente come un passo che diventerà obbligato.

(e.s.)

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JESI / Gianluca Dottori, allenatore: «Non credo che il calcio tutto ripartirà»

Le parole del vice allenatore di Paolo Montero alla Samb. Campione d’Italia Juniores alla guida della Recanatese segue sempre la Jesina e il calcio della Vallesina in generale

JESI, 20 aprile 2020 Il mondo del calcio si interroga come e quando ripartire.

Per quello di serie A stabilite le disposizioni sembrerebbe che si vada verso una soluzione positiva.

Per il resto, sempre rispettando quelle disposizioni, ci sembra proprio difficile riprendere nell’immediato anche e soprattutto perché in Italia, dove la stragrande maggioranza delle squadre sono iscritte nei campionati dilettantistici,  rispettare quelle norme e quelle regole sarà davvero dura.

Ne abbiamo parlato con Gianluca Dottori.

Un trascorso da calciatore con la maglia della Jesina: tutta la trafila nel settore giovanile prima all’Aurora, gemellata Jesina, allenato da Sauro Bacci e Pazienza, poi nella Berretti con Alfredo Zepponi, poi in rosa in prima squadra in C2 allenato da Spimi e Baldoni.

Dopo un infortunio è passato al Cerreto con mister Spuri Forotti prima di ritornare in rosa a Jesi con Venturini in squadra all’epoca di De Feis, Garbuglia, Appignanesi.

L’esperienza in panchina al Largo Europa è stato il via per nuove competenze nel mondo del calcio proseguite come responsabile del settore giovanile della Jesina prima di passare per Ancona, Macerata, Recanati.

Con i leopardiani ha vinto il titolo Juniores nazionale nel giugno 2018 battendo in finale a Forte dei Marmi il Seregno.

Dottori è presidente AIAC (associazione italiana allenatori calcio) di Ancona e vice presidente regionale.

Dottori raccontaci l’esperienza Sambenedettese?

“Esperienza molto importante perché vicino a Paolo Montero dove sono potuto crescere ed ho preso tutto quello che lui ha maturato negli anni che ha giocato alla Juventus e all’Atalanta. E’ una grande persona. Ovviamente allenare nei professionisti, e per me allenare per la prima volta gli adulti, è stata una crescita significativa dove ho maturato sempre più conoscenza ed a questo punto mi sento pronto ad allenare le prime squadre. La mia volontà è quella di continuare con mister Montero e poi se si presenterà l’occasione la valuterò”.

Due mesi di stop, come vivi la situazione attuale?

“La situazione attuale è particolare. Mi aggiorno da casa, on line. Il pensiero è sempre per il calcio, mi aggiorno, sono in contatto con mister Montero, con lo staff, con i preparatori atletici, con il direttore Fusco, perché è ovvio che dobbiamo monitorare la situazione insieme ai giocatori. La vivo come tutti gli allenatori che in questo momento sono fermi ma virtualmente lavorano e si aggiornano, cercano di fare programmazione tramite le piattaforme”.

Il futuro?

“Proprio nelle ore scorse è uscita questa proposta del blocco del campionato di LegaPro. Era una voce che girava da qualche settimana. Personalmente dico che ripartire sia molto difficile e, mia opinione, il campionato di serie C si fermerà, lo fermeranno. Darei la promozione alle prime classificate mentre per i play off ho dei dubbi che farle con il sorteggio sia la cosa migliore. Toglierei i play off, promuoverei le prime tre e farei una riforma dei campionati, soprattutto della LegaPro dove inserirei anche le prime della serie D perché mi sembra proprio giusto che le prime in classifica della serie D siano promosse.  Dalla serie C in giù dunque è molto difficile ripartire”.

Dunque?

“Ripartirà di certo la serie A, ho dei dubbi sulla serie B, che tuttavia con qualche modifica la faranno ripartire. Ho forti dubbi invece sulla LegaPro e il calcio dilettantistico dalla serie D alla Terza Categoria. Per me bloccheranno tutto, resetteranno tutto, per poi ripartire a settembre con la nuova stagione. Tra i dilettanti promozioni e retrocessioni è un bel dubbio perché mettere d’accordo tutte le società non sarà facile”.

Evasio Santoni

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JESI / Anche il calcio sarà costretto a dire stop

Due le linee di pensiero: chi vuole che il campionato vada cristallizzato, chi portarlo a termine da settembre a fine anno con play off e play out compresi

JESI, 11 aprile 2020 – Il lockdown è stato spostato al 3 maggio ed adesso anche il calcio Dilettanti sarà costretto a dire stop.

Non si sa se ancora la stagione sarà salvata e come, ma che al momento debba chiudere qui per impossibilità di fare diversamente è cosa certa.

Cosa accadrà? Difficile immaginare e le linee di pensiero che si sono accavallate in queste ultime settimane, soprattutto espressione delle società, sembrano essere essenzialmente due: chi sostiene che il campionato vada cristallizzato (a stabilire promozioni ed eventuali retrocessioni penserebbe la Federazione seguendo le direttive nazionali);  chi vuol portarlo a termine riprendendo magari gli allenamenti a settembre e proseguire fino a fine anno con play off e play out compresi. Poi la pausa invernale e programmazione della nuova stagione 2020/2021 per ripartire a gennaio 2021 con la nuova stagione che dovrà prevedere turni infrasettimanali fino a giugno.

Queste diverse opinioni le abbiamo registrate anche noi, tra gli addetti ai lavori di casa nostra, e per la Federazione sarà un bel rebus da risolvere ed una decisione da prendere non proprio facile.

Il problema non sarà tanto come ripartire o meno ma con chi ripartire: da settembre che calcio sarà?

Sicuramente andrà rivisto tutto. E forse più che fare i conti se tesserare o meno quell’allenatore o quel giocatore, qualche società si dovrà interrogare se si potrà permettere addirittura se poter utilizzare quell’impianto, riuscendo a sostenere le spese acqua, luce e gas.

Già il presidente della LND Cosimo Sibilia ha nei giorni scorsi accennato ad una possibile quanto probabile riduzione del 30% del numero delle società calcistiche dilettantistiche in seguito all’emergenza Coronavirus.

Il problema saranno le sponsorizzazioni ed i contributi. E’ notorio che molti club vivono su accordi verbali di tipo fiduciario con le imprese del territorio ed a seguito di questa sopravvenuta situazione di emergenza già tanti introiti dalle sponsorizzazioni che non sono ancora stati versati diventeranno pressoché irrecuperabili e di difficile conferma per il futuro. Come è notorio che tanti club vivono degli introiti delle sagre e delle feste paesane che la prossima estate non si ripeteranno e mancherà alla fine la linfa vitale del sistema dilettanti.

Il rischio è che tanti Comitati Regionali, compreso quello marchigiano, potrebbero vedersi costretti a ridisegnare la mappa di tutti i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Com’era la situazione al momento dello stop? In pratica in serie D restano otto giornate al termine; in Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria sette.

Le classifiche allo stop di Febbraio erano le seguenti

SERIE D Matelica 55; Campobasso, S.N. Notaresco 52; Recanatese 48; Pineto 43; Vastese 42; Agnonese 40; Montegiorgio 38; Tolentino 36; Vastogirardi, P.S.Elpidio 34; Fiuggi 33; Giulianova, Cattolica 28; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

ECCELLENZA – Castelfidardo 42; Anconitana 40; Atletico Gallo 39; Porto D’Ascoli 37; Forsempronese, Montefano 36; Vigor Senigallia 33; Urbania 32; Valdichienti, Marina 31; Atletico Alma 28; Azzurra Colli, Fabriano Cerreto 24; Grottammare 21; San Marco Lorese 20; Sassoferrato Genga 16

PROMOZIONEBiagio Chiaravalle 47; Vigor Castelfidardo 41; Gabicce Gradara 39; Urbino 34; Osimana 33; Villa San Martino, Passampese, Filottranese 31; Moie Vallesina, Marzocca 30; Mondolfo 28; Barbara, Cantiano 26; Osimostazione 25; Valfoglia 22; Camerano 14

PRIMA CATEGORIA – Portuali 45; Sampaolese 43, Borgo Minonna 40, Chiaravalle 37, Monserra, Marotta 34, Montemarciano, Cupramontana 33, Staffolo 31, Villa Musone, San Biagio 26, Labor 25; Castelleonese, Laurentina 23, Le Torri Castelplanio 21, Falconarese 17

SECONDA CATEGORIA – Castelfrettese 47, Castelbellino 42, Victoria Strada 39, San Francesco Cingoli 38, Osimo 37, Leonessa Montoro 36, SA Castelfidardo, Largo Europa 34, Palombina Vecchia 33, Monsano 31, Serrana 29, Agugliano Polverigi 28, Accademia Montefano 27, Cameratese 20, Maiolati United 17, Falconara 3

Evasio Santoni

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CALCIO DILETTANTI / Il bel tacer non fu mai scritto

Dal Palazzo si da l’impressione che non si percepisce fino in fondo la drammaticità della situazione. Per ritornare a giocare l’indice di contagio dovrà essere pari a zero

JESI, 4 aprile 2020 – Lo avevamo scritto e titolato, lo ripetiamo a distanza di poche settimane: a certe aspettative il silenzio è la risposta più adeguata.

Qualcuno vuol ripartire e qualcuno che conta, addirittura, vuol far ripartire tutto fino alla Terza Categoria compresa.

Parliamo ovviamente del calcio dilettanti.

Giorni fa avevamo messo insieme la chiusura ufficiale della pallacanestro, determinata dalla Federazione Italiana Pallacanestro, dalla serie B fino a tutto il settore giovanile, i dilettanti insomma, con la Lega Nazionale Dilettanti del calcio dove molti dei suoi dirigenti, soprattutto nazionali, che siedono nelle varie stanze dei bottoni, sembrano fare a gara a chi la indovina prima: la data di ripartenza, ovviamente.

Ci eravamo anche interrogati circa la curiosità e il piacere di conoscere come questi personaggi pensino di portare a compimento questa stagione prima dell’estate qualora, come tutti si augurano ed auspicano, si possa ritornare in breve tempo alla vita normale.  

Puntualmente, nelle ore scorse, abbiamo letto tutto ed il contrario di tutto.

Avventurarsi ad immaginare in un periodo in cui continuano a morire decine e decine di persone, si fatica veramente a capire certe dichiarazioni.

In un momento in cui a Jesi, ad esempio, la Marina Militare ha messo in piedi nelle ultime ore un imponente ospedale mobile da campo per far fronte evidentemente a giornate che devono venire e che si preannunciano molto difficili, a dimostrazione e conferma che siamo ancora nel pieno di un’emergenza sanitaria, sembra davvero immaturo e poco intelligente il solo parlare di ripresa dei campionati di calcio, dove molti giocano per divertimento, e che fra un mese e mezzo circa si possa tornare in campo.

Eppure dai ‘salotti’, dove probabilmente ancora non si è percepita fino in fondo la drammaticità del presente qualcuno continua a parlarne e sembra addirittura credibile e convincente.

Dal Palazzo si da l’impressione che vivano un altro mondo.

Ancor ieri, nel bollettino quotidiano delle 18, il capo della Protezione Civile Borrelli ha invitato tutti a stare in casa.

Eppure qualcuno parla di date e come completare la stagione a giugno, luglio, agosto, al mare, in montagna.

Il tempo del Covid_19 vuole silenzio, assenza nelle strade, figuriamoci se si può solo immaginare di ripartire creando illusioni.

Illusioni a chi? La gente è consapevole della situazione che vive: c’è chi piange parenti e conoscenti, c’è chi soffre con qualche congiunto ospedalizzato e che non può nè assistere nè vedere, c’è chi non può tornare a lavorare per guadagnare denaro per se e per la sua famiglia.

Figuriamoci se può pensare a ritornare ad allenarsi perchè il vertice del Calcio Dilettanti pensa di far ritornare tutti a giocare.

Abbiamo in questi giorni, nella nostra quotidiana rubrica ‘foto ed idee’, raccolto testimonianze dirette di chi ancora è protagonista diretto – allenatori o giocatori che siano dalla serie D alla Terza Categoria – e tutti, indistintamente, non ci pensano proprio di ritornare a giocare e nessuno si interroga come e quando finirà il campionato sospeso.

Allora è meglio tacere! Fatelo per tutti i tesserati.

Al tempo stesso, invece, quando la situazione non sarà così drammatica, le soluzioni da adottare dovranno già essere scritte e ben precise. E se la soluzione A non sarà praticabile ci dovrà subito essere la soluzione B.

E’ il tempo insomma delle scelte coraggiose e degli interventi concreti ed efficaci perchè la questione non è stabilire se e quando i campionati ripartiranno ma capire quante società saranno in grado di farlo. Il rischio potrebbe essere che per mancanza di club, e di conseguenza di squadre, anche l’Eccellenza potrebbe diventare Interregionale, altro che ripartenze!

Su questo si dovrebbe lavorare ma è notorio che serve un Governo del calcio autorevole che purtroppo non c’è, o almeno da l’impressione di non esserci.

Per ritornare a giocare è ovvio che l’indice di contagio dovrà essere pari a zero e noi abbiamo capito che, al momento, sarà già una conquista ritornare solo a rivedersi.

Chi può e deve allora, nel mondo del calcio di casa nostra, abbia il coraggio e la capacità di mettere la parola fine a tutte le chiacchiere. E quando le condizioni lo consentiranno se ne riparlerà!

Evasio Santoni

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AMARCORD / La rimonta sfiorata della Cingolana contro l’Aprilia

Il racconto della doppia sfida del 2008 tra i biancorossi e la squadra laziale, spareggio interregionale per la D, attraverso la voce dei protagonisti.

CINGOLI, 28 marzo 2020 – Continua l’amarcord dedicato alla Cingolana. Il momento sportivo più alto della storia recente del calcio locale è rappresentato dal primo turno degli spareggi interregionali per la promozione in Serie D nel maggio del 2008.

Oggi abbiamo cercato di raccontare la doppia sfida tra i biancorossi e l’Aprilia, sentendo direttamente le voci dei protagonisti, attraverso un racconto in prima persona di chi scrive, all’epoca tredicenne.

Aprilia-Cingolana 2-0

18 Maggio 2008. Al Rocchegiani di Falconara la Cingolana ha appena battuto la Jesina per 1-0 con gol dell’ex Bonsignore ed era volata agli spareggi interregionali. Io, mio padre e mio zio ci siamo allontanati di corsa dalla tribuna, perché era scoppiata una piccola rissa. In macchina, era tanta l’euforia e già pensavamo all’eventuale avversaria degli spareggi interregionali.

I giornali del giorno dopo ce l’hanno comunicato: era l’Aprilia, vincente dei play-off laziali, il cui comune, ironia della sorte, è gemellato proprio con Cingoli. In settimana ci siamo organizzati per il viaggio del 25 maggio in terra laziale, con la solita formazione per le trasferte: mio zio Piero alla guida, il nostro amico Giordano, mio padre Alberto ed io. Fino al Grande Raccordo Anulare, non c’era traffico e stava scorrendo tutto bene. Nel GRA, sono cominciate file chilometriche e abbiamo rischiato seriamente di non arrivare in tempo.

Prima della partita allo Stadio Ricci di Aprilia, avevamo appuntamento ad Anzio dalla famiglia Destrini, nostri vicini di casa estivi a Cingoli, per il pranzo. Siamo riusciti ad arrivare ad un’ora dalla partita, quindi abbiamo dovuto mangiare in fretta in furia. La squadra, invece, era arrivata già il giorno prima ed aveva dormito in un albergo della zona.

Il biglietto d’ingresso per Aprilia-Cingolana

Fortunatamente siamo arrivati allo Stadio in tempo per il match e tanti altri cingolani erano assiepati nel settore ospiti. Sembrava di essere a casa, nonostante i quasi 300 km di distanza.

Capitan Tombesi

Della partita, c’è poco da dire, in quanto i laziali, superiori tecnicamente ed attrezzati per il salto in D, vinsero 2-0 grazie ad una doppietta di Anselmi nel primo tempo. «La partita – spiega capitan Tombesi – è stata condizionata dalla non conoscenza dell’avversario, sapevamo che erano una squadra forte ma ci siamo fatti trovare impreparati. Avevamo ancora nella testa le energie mentali sprecate contro la Jesina. Il gol a freddo al primo minuto ci ha tagliato le gambe. Molti di quei giocatori dell’Aprilia hanno giocato in categorie superiori rispetto all’Eccellenza. Alla fine siamo riusciti a tenerla a galla aul 2-0, non riuscendo a segnare un gol che nella doppia sfida sarebbe stato fondamentale».

Il ritorno a casa è stato amaro, ma comunque c’erano ancora 90 minuti da giocare. Anzi, 120.

Cingolana-Aprilia 2-2

Il team manager Monaldo Mazzieri

In settimana, tutta la Cingoli sportiva chiede l’impresa ai biancorossi, ed effettivamente nell’aria si respira fiducia. «Dopo la sconfitta in terra laziale – spiega Monaldo Mazzieri, team manager della Cingolana di allora – siamo rientrati a casa abbattuti e scontenti per la prestazione, ma non domi. Avevano vinto il primo round solo per le nostre distrazioni, ma noi fisicamente e mentalmente eravamo superiori, per merito del nostro preparatore atletico Andrea Strappa e del mister Sandro Sabbatini. Eravamo tutti convinti di ribaltare il risultato, dal presidente Marco Pelagagge al magazziniere Arnolfo Gabarrini. Eravamo concentrati sull’obbiettivo, non snobbavamo l’avversario ma eravamo consapevoli del nostro gioco».

La rosa della Cingolana di quell’anno 2007-2008

31 maggio 2008, è il giorno della partita. Entriamo allo Stadio Spivach di Cingoli dalla Tribuna Pini, covo dei tifosi più accesi. Davanti ai miei occhi, non avevo mai visto una tribuna centrale così piena, 800 spettatori, mentre da Aprilia non era venuto nessuno. Di solito i bambini raccattapalle erano disposti dietro le porte: quel giorno, erano tutti schierati a bordo campo a un metro di distanza tra loro, come a voler fare da cordone ad una prestazione indimenticabile.

«E’ stata – spiega capitan Tombesiuna partita leggendaria, l’apice della mia esperienza alla Cingolana, preparata con un’intensità clamorosa. Ancora adesso mi viene la pelle d’oca a pensarci. Sapevamo di dover fare l’impresa, ma dentro la nostra testa c’era la consapevolezza di fare il miracolo, perché credevamo in noi stessi e in quello che facevamo. C’era della magia in quel periodo, sapevamo di poter essere imbattibili. Conoscevamo la forza dell’avversario, non potevamo lasciare loro campo e andare tutti all’arrembaggio. Non dovevamo subire gol».

Leonardo Massaccesi, giornalista del Corriere Adriatico e storico speaker dello Spivach, ci legge le formazioni: mister Sabbatini quel giorno schierava la Cingolana con Giulietti in porta, Federici, capitan Tombesi, Cangiano, Schiavoni in difesa, i fratelli Alessandro e Lorenzo Gigli, Strappini e Simoncelli a centrocampo, Bonsignore e Aquino in attacco. In panchina Spurio, Masi, Maccioni, Attilio, Erbuto, Piccini, Gagliardini e Sacchi (in grassetto entrati in campo).

La formazione della partita
In piedi da sx Aquino, Giulietti, Schiavoni, Tombesi, Cangiano, Bonsignore
In ginocchio da sinistra Simoncelli, Strappini, Federici, Alessandro e Lorenzo Gigli

La Cingolana è un’altra squadra rispetto a quella vista ad Aprilia e domina letteralmente il campo, grazie alla fantasia sulle fasce di Michele Simoncelli ed Carlos Aquino (ora al Trodica). Sannino, che all’andata scardinò Giulietti per due volte, viene annullato da uno strepitoso capitan Tombesi. Al 17°, il primo urlo di gioia: punizione dalla destra da 30 metri, Lorenzo Gigli pennella sulla testa proprio di Fabio Tombesi il quale con uno stacco imperioso batte Cipriani. «Ho ancora – racconta emozionato l’autore del gol – l’immagine della rete in un quadro a casa, ancora non riesco a capire come sono riuscito a colpire la palla a quell’altezza». 1-0 e delirio allo Spivach, con me a correre sulla Tribuna Pini come un pazzo per festeggiare la rete. I biancorossi insistono, sfiorano il gol con Bonsignore ed Aquino e chiudono il primo tempo sull’1-0. L’impresa ora è possibile.

Michele Simoncelli

Dopo l’intervallo, i ragazzi di Sabbatini rientrano ancora più carichi e raddoppiano dopo 7 minuti. Alessandro Gigli dalla destra imbecca Simoncelli, l’attaccante pesarese (ora al Camerano) in volo d’angelo di testa realizza il 2-0. “E’ tutto pari” avrebbe detto Repice.

L’Aprilia è in bambola, la Cingolana ne approfitta e al 62’ ottiene un calcio di rigore, con Montella a stendere Bonsignore, l’eroe di Falconara. Dal dischetto, l’attaccante siciliano spiazza Cipriani, 3-0. Io non ci stavo capendo più niente, stavo piangendo dalla gioia, l’avevamo rimontata! Ho provato le stesse emozioni di Bayern Monaco-Juve 0-2 (poi finita 4-2) e di Real Madrid-Juve 0-3 (finita 1-3).

Qualcuno, invece, ha deciso in una frazione di secondo di spezzare tutti i nostri sogni. L’arbitro Castrignanò di Brindisi, infatti, fa ribattere il rigore, perché secondo lui qualcuno era entrato in aria prima della battuta del calcio di rigore. Lo stadio era incredulo. Qualche anno dopo, qualcuno mi dirà che forse il rigore era stato generoso, quindi l’arbitro avrebbe cercato una sorta compensazione in diretta. Io ancora non credo a questa versione. Bonsignore, tra l’altro ex della gara, ribatte il rigore sullo stesso angolo, Cipriani arriva sul pallone.

Stadio Spivach

La partita diventa nervosa, con una Cingolana incredula ed un’Aprilia che non riesce a reagire. Si va ai tempi supplementari. Mister Staffa azzecca il cambio, inserendo Anselmi al posto di Martelli: sarà questa la mossa che vale la qualificazione. L’attaccante, infatti, a due minuti dal suo ingresso segna il 2-1, sfruttando un’imprecisione difensiva. Ora servono due gol alla squadra di casa per qualificarsi.

Nel secondo tempo supplementare, al 110’ Bonsignore realizza il 3-1 sfruttando una papera di Cipriani, ma ancora Castrignanò annulla la rete ed espelle Simoncelli per proteste. E’ il colpo di grazia, perché al 119’ Anselmi in contropiede fa 2-2. Il sogno promozione della Cingolana si interrompe al primo turno degli spareggi interregionali.

Il dopo-gara è una brutta pagina di storia che non vogliamo ricordare, che è costato una multa salata nel campionato d’Eccellenza successivo e la squalifica del campo per diverse giornate.

«Negli spogliatoi – spiega Monaldo Mazzieri – la rabbia prima e lacrime poi hanno preso il sopravvento su tutto. Nessuno al di fuori dello spogliatoio sa quello cosa abbiamo provato noi che abbiamo vissuto tutto in prima persona, come giocatori, allenatori, dirigenti e custodi. Quello che avevamo dentro non si può descrivere. Purtroppo ci hanno tolto l’impresa delle imprese, tutto svanito, ma non per nostri demeriti». «Non voglio – aggiunge Tombesi – commentare l’arbitro, in quel momento la rabbia nei suoi confronti era tantissima: secondo noi c’avevano tolto un sogno. Far ripetere un calcio di rigore in queste categorie perché un giocatore era entrato di mezzo metro in area mi sembra una cosa assurda. In quel frangente l’arbitro non è stato intelligente».

«Avevamo – conclude lo storico 5 della Cingolana – fatto il 3-0, l’avevamo chiusa e avevamo passato il turno, è questa la realtà, ce l’avevamo meritato sul campo, noi giocatori e l’intero ambiente. Alla fine il sogno era svanito, ma sono tutt’ora contento di averci provato insieme. Sono orgoglioso di quello che eravamo riusciti a conquistare sul campo».

Proprio come dice il nostro capitano, ogni vero cingolano biancorosso sa che quella partita, nel nostro cuore, è sempre finita 3-0.

Aprilia – Cingolana 2-0 (2-0)
Marcatori: 1’ e 14’ Sannino
Aprilia: Cipriani, Montella (85’ Pellegrino), Reccolani, Valerio, Fiore, Cannariato (59’ Lani), Martelli, Maferri, Sannino (74’ D’Ainzara), Corsetti, Di Giorgio. All. Staffa
A disposizione: Paparello, Ardia, Fratoni, Anselmi
CINGOLANA: Giulietti 6.5, Federici 5.5, Masi 5.5 (48’ Aquino 7), Strappini 6, Tombesi 5.5, Cangiano 5, Gigli A. 6 (56’ Sacchi 5.5), Gigli L. 6, Schiavoni 5, Simoncelli 6.5, Bonsignore 5.5. All. Sabbatini
A disposizione: Spurio, Maccioni, Gagliardini, Erbuto, Piccini
Arbitro: Mauro di Battipaglia
Note – ammoniti: Martelli, Reccolani, Lani (A); Tombesi, Gigli A., Simoncelli (C)

Cingolana – Aprilia 2-2 dts (1-0 1t, 2-0 2t, 2-1 1ts)
Marcatori: 17’ Tombesi (C), 52’ Simoncelli (C); 93’ e 119’ Anselmi
CINGOLANA: Giulietti 7, Federici 7, Schiavoni 6.5, Tombesi 8, Cangiano 7.5 (116’ Masi sv), Gigli A. 7, Gigli L. 7, Bonsignore 6.5, Simoncelli 8, Aquino 7.5 (76’ Sacchi 6.5). All. Sabbatini 7,5
A disposizione: Spurio, Maccioni, Attilio, Erbuto, Piccini, Gagliardini R.
Aprilia: Cipriani, Montella, Reccolani, Valeri, Fiore, Cannariato, Martelli (91’ Anselmi), Malaferri, Corsetti, Sannino (66’ D’Ainzara), Di Giorgio (104’ Pellegrino). All. Staffa
A disposizione: Paparello, Ardia, Fratoni, Lani.
Arbitro: Castrignanò di Brindisi
Note – 800 spettatori; ammoniti: Simoncelli, Gigli A. (C); Fiore, Cannariato, Valeri (A); espulso Simoncelli al 101’

Si ringraziano Leonardo Massaccesi per il materiale giornalistico e per la foto della rosa, Lorenzo Gigli per la foto di copertina, Monaldo Mazzieri e Fabio Tombesi per le interviste

Giacomo Grasselli
giacomo.grasselli@qdmnotizie.it
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CALCIO DILETTANTI / A certe aspettative il silenzio è la risposta più adeguata

Tanti gli impianti senza illuminazione, tra cui anche l’Aghettoni di Fabriano, e di conseguenza, se si ripartirà, sarà impossibile giocare ogni tre giorni

VALLESINA, 19 marzo 2020 – Tutti ottimisti, giustamente, ma poco realisti.

Tutti ad individuare la data di ripartenza, parliamo del calcio dilettantistico dalla serie D alla Terza Categoria, che coinvolge quasi totalmente anche il Comitato Marche della Figc, il come proseguire per terminare la stagione, la data di chiusura.

In pochi fanno i conti con la situazione concreta di come sono strutturate le società dilettantistiche marchigiane e non solo.

Tutti fanno riferimento al campionato di serie D e di Eccellenza, nessuno pensa alla Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria, Terza Categoria e settori giovanili.

Insomma, naviganti avvisati: la LND farà tutto il possibile per far sì che l’attività riprenda, si concluda e poco importa se creerà  difficoltà, malcontenti, proteste e ricorsi.

“Ovvio che le preoccupazioni in questo periodo sono ben altre e prima si deve risolvere ed uscire dall’emergenza sanitaria in atto ma a costo di scendere in campo ogni tre giorni, occorre fare in modo di ricominciare e concludere la stagione agonistica lanciano il messaggio dai vertici nazionali del calcio dilettanti -. Due gare la settimana in tanti sport ed in tanti Paesi sono la regola, non si vede il perché non possa essere applicata anche in questo caso in via del tutto eccezionale. Ed è probabilmente quel che faremo, se necessario, andando anche oltre la deadline del 30 giugno”.

In serie D si potrà applicare? Pensiamo di si perché è arcinoto che tutti i club sono strutturati, nella peggiore delle ipotesi,in maniera semiprofessionistica.

In Eccellenza? Pensiamo proprio di no. Qui già siamo nel mondo dove il puro dilettantismo è superiore a chi gioca a calcio inteso come un lavoro. Ed anche le strutture non sono adeguate alle specifiche necessità. Nel senso che per recuperare durante la settimana ci vogliono impianti dotati di illuminazione, collaudata, altrimenti sarà dura ‘obbligare’ i calciatori ad allontanarsi dai rispettivi posti di lavoro per indossare maglia e calzoncini e giocare di pomeriggio.

A quel che ci risulta i campi di Castelfidardo, Fabriano, Urbania, Atletico Gallo, Atletico Alma, Marina, tanto per citare degli esempi, non sono predisposti per giocare in notturna.

Figuriamoci se scendiamo di categoria. Chiaravalle stesso, che guida il campionato Girone A di Promozione, non ha un impianto per disputare gare con la luce artificiale. E così vale per Moie e, in Prima Categoria, per il Borgo Minonna.

Allora come è possibile ipotizzare di voler ripartire con turni infrasettimanali?

Il silenzio, spesso, come si dice, è d’oro! E per l’occasione, fino a che non ci sarà una certezza di come e quando si potrà ritornare a programmare, è meglio tacere che creare aspettative senza fondamento ed una logica di base.

Evasio Santoni

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SPORT / Ufficiale, tutto il calcio dilettantistico si ferma fino al 3 aprile compreso

La scelta è stata drastica: tutto sospeso. Niente partite dalla Serie D alle scuole calcio fino al prossimo 3 aprile. 

JESI, 9 marzo 2020 – La Lega Nazionale Dilettanti, praticamente tutti i presidenti dei Comitati Regionali della Figc, compreso quello delle Marche Paolo Cellini, si è riunita oggi a Roma per discutere le misure di emergenza imposte dal Coronavirus e scritte sul Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri domenica 8 marzo e prendere le decisioni conseguenti.

La scelta, come la si immaginava, è stata drastica: tutto sospeso.

Niente partite dalla Serie D alle scuole calcio fino al prossimo 3 aprile.

Domani in Ancona il presidente Cellini ha convocato il consiglio marchigiano per riferire nei dettagli quanto deciso e per provare a riprogrammare, qualora si dovesse ripartire, la stagione

(e.s.)

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SPORT / Coronavirus, si va verso il blocco totale fino a Pasqua?

Per il calcio domani a Roma i presidenti di tutti i Comitati Regionali della Figc (federazione italiana gioco calcio)  si incontreranno per decidere il da farsi

JESI, 8 marzo 2020 – Non ci sono date o scadenze che tengono.

La situazione coronavirus  è difficile e non solo il calcio, ma anche tutti gli sport indistintamente, ne trarrà le conseguenze.

Ieri la Lega basket e la Fip (federazione italiana pallacanestro) hanno deciso di sospendere il massimo campionato nazionale di Pallacanestro.  Oggi anche la Lega Pallacanestro dilettanti, dalla serie A2 alla serie B, ha fatto ugualmente. Nei giorni scorsi anche il volley, la pallamano, la pallanuoto ha deciso di stoppare tutto.

Il calcio di serie A è sceso in campo ma dopo tanti tentennamenti. Ad un certo punto, prima del fischio d’inizio – ore 12,30 – di Parma – Spal, si è pensato pure di sospendere la giornata e di conseguenza il campionato. Risultato: si è giocato e si gioca ma da domani attendersi conseguenze e provvedimenti non è illusorio.

Domani a Roma, poi, i presidenti di tutti i Comitati Regionali della Figc (federazione italiana gioco calcio) – per le Marche sarà presente Paolo Cellini –  si incontreranno, rigorosamente distanti oltre un metro l’uno dall’altro, alcuni presenti solo in videoconferenza, e dovranno prendere una decisione difficile ma netta, decisa, essenziale.

Tutto il calcio si potrebbe fermare almeno fino a Pasqua 2020 ed esattamente fino al 12 aprile prossimo.

Andare avanti alla giornata oramai non serve più a niente e a nessuno. Se si deve calendarizzare di nuovo tutto lo si faccia senza indugi. Qualcuno potrebbe anche avanzare l’ipotesi, sicuramente da valutare fra diverse settimane, di dover discutere anche di annullare tutto.

Le difficoltà oggettive sono enormi. Molti club se non si fermeranno i campionati sono penalizzati. Come faranno quei tesserati oggi residenti in zona rossa ad allontanarsi per andare ad allenarsi nella città vicina che magari è situata in altra provincia?

D’altronde con l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio che ha individuato la regione Lombardia, ed 11 province come zona rossa, e con tutti i consigli che vengono lanciati di evitare contatti e qualsiasi affollamento, una decisione di blocco totale del calcio, per almeno un mese, non sembra proprio remota.

Giocare a porte chiuse non elimina alcun rischio, attenersi ad alcune disposizioni scritte nel decreto del Presidente del Consiglio riguardo le manifestazioni sportive come “le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus Covid-19 tra atleti, tecnici, dirigenti , accompagnatori” non è né facile, né semplice, né alla portata ed ai mezzi delle società dilettantistiche.

E’ un gran problema, capirci qualcosa è un’impresa ma è necessario che si prendano provvedimenti uniformi per tutti i campionati e per tutti gli sport.

Sicuro che chi è chiamato a decidere in questo momento non è invidiato da nessuno.

Di blocchi e rinvii a livello di massima serie di calcio la storia ne ricordano diversi: prima guerra mondiale, al tempo della seconda guerra mondiale, nel 1973-1974.

Evasio Santoni

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SPORT / Coronavirus, si gioca non si gioca: la situazione tra paura e decreti

La settimana scorsa i carabinieri hanno bussato alle porte chiuse dello stadio Carotti mentre si allenava la Jesina per verificare se tutto era nella norma

JESI, 5 marzo 2020 – Resi noti tutti gli indirizzi delle varie Federazioni sportive è possibile stabilire gli appuntamenti ufficiali del prossimo fine settimana delle nostre rappresentanti in Vallesina.

Calcio

Fermi tutti i campionati che riguardano le attività dei club della Vallesina dalla serie D alla Terza Categoria comprese le gare dei settori giovanili.

In serie D, la Jesina, forse riprenderà domenica 15 marzo con la trasferta a Montegiorgio, gara che si potrebbe giocherà a porte chiuse. Come a porte chiuse i leoncelli dovrebbero giocare le prossime gare: 22 marzo in casa ore 14,30 contro l’Agnonese; 29 marzo ore 15 a Giulianova; 5 aprile ore 15 al Carotti contro il Cattolica.

Per ciò che riguardano tutti gli altri campionati regionali come Eccellenza che obbligatoriamente dovrà concludersi entro e non oltre il 24 maggio 2020 (Fabriano Cerreto e Sassoferrato Genga), Promozione (Biagio Chiaravalle e Moie Vallesina), Prima Categoria (Borgo Minonna, Cupramontana, Sampaolese, Monserra, Chiaravalle, Staffolo, Labor) tutta la Seconda e Terza Categoria si potrebbe andare verso la decisione di giocare quattro turni, dal 14 marzo al 5 aprile, a porte chiuse.

Decisione della Figc  Comitato Regionale Marche

Questa decisione, tuttavia molto remota, verrà presa dal Comitato Regionale Marchigiano probabilmente nella serata

Biagio Chiaravalle – Vigor Castelfidardo – coppa italia

di lunedì 9 marzo dopo la riunione dei Presidenti di tutti i Comitati italiani che si riuniranno in mattinata presso la Federcalcio a Roma. Se così verrà deciso, giocare a porte chiuse,  le Marche potrebbero anticipare il provvedimento già mercoledì 11 marzo con le gare di semifinale di Coppa Italia di Promozione Biagio Chiaravalle-Gabicce Gradara e Atletico Ascoli-Chiesanuova oltre alle gare di Coppa Marche Castelbellino-Leonessa Montoro, Mercatellese-Monserra.

L’indicazione però che tutto si fermi prende campo anche e soprattutto perché, stando alle disposizioni della ordinanza che stabilisce controlli tra i tecnici, gli atleti, i dirigenti e gli accompagnatori che le società sono tenute ad effettuare e garantire a mezzo del proprio personale medico, non tutti sono all’altezza di garantire tale esigenza.

Che succederebbe, ad esempio, se emergesse che qualcuno risultasse positivo al CoronaVirus?

Il parere degli addetti ai lavori

Noi abbiamo ascoltato alcuni pareri degli addetti ai lavori di ‘casa nostra’.

Fenucci Gianluca

Fenucci Gianluca (Fabriano Cerreto): “Prima di tutto c’è la salute delle persone e di conseguenza degli atleti e di chi opera nei campi e negli spogliatoi. Da appassionato di calcio l’astinenza è difficile da sottostare però è necessario essere realisti e oggettivi. C’è un Paese in preda alla paura e qualche volta questa paura è giustificata dai dati. Credo che il calcio a porte chiuse non ha senso, il calcio è una cosa da condividere con la gente, con le famiglie, con gli amici. Bisognerebbe fermarsi perchè bisogna rispettare innato i diversi morti che ci sono, le problematiche in cui si dibatte l’Italia in generale. Giocare a porte chiuse non ha senso per come io intento lo sport ed il calcio”.

Spuri Sergio (Sassoferrato Genga): “La priorità è la salute che va oltre ogni partita. Credo che si debba giocare magari anche a porte chiuse ma comprendo ogni esigenza. E’ una decisione difficile da prendere”.

Matteo Rossi allenatore Moie Vallesina

Rossi Matteo (Moie Vallesina): “Decidere di continuare a porte chiuse a livello regionale non è facile, anzi impossibile, anche perchè bisognerebbe capire cosa vuol dire porte chiuse vista la logistica degli impianti soprattutto quelli, non tanto del campionato di Eccellenza o magari pure di Promozione, ma delle categorie inferiori. Non ci sono le condizioni. Atteniamoci alle decisioni di chi ha competenza in materia”.

Malavenda Gianmarco (Biagio Chiaravalle): “A porte chiuse non è calcio, non è sport. Il pubblico è l’anima di una partita”.

Latini Giorgio (Sampaolese): “Il problema è la salute di tutti, noi addetti ai lavori compresi. Giocare o non giocare a porte chiuse ai nostri livelli è indifferente quando la media di spettatori sui campi della Prima Categoria di ogni giornata, tolti gli addetti ai lavori, non supera poche decine di presenze”.

Luchetta Cristiano (Borgo Minonna): “Atteniamoci a ciò che decideranno e diranno i responsabili”.

Basket

Porte chiuse anche per la pallacanestro. Inizierà la Ristopro sabato 7 marzo in casa inizio ore 20,30 contro la Premiata Montegranaro mentre l’Aurora basket Jesi, ma manca l’ufficialità visto che nessuna comunicazione è stata diffusa dal club aurorino, mercoledì 11 marzo alle 20,30 ospiterà la capolista Cento.

PalaGuerrieri e Palatriccoli Ubi Sport Center tassativamente chiusi.

Pallavolo

Si giocherà solo in serie A1 femminile, a porte chiuse, domenica 8 marzo al Palatriccoli inizio ore 16 tra la Lardini Filottrano e Bosca San Bernardo Cuneo. La Federazione Italiana Pallavolo dando seguito al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha stabilito che fino al 15 marzo è sospesa l’attività sportiva dei campionati di serie B nazionale, regionali e territoriali.  Questo significa lo stop per la Termoforgia Castelbellino (B1), Moncaro Moie (B1), Pieralisi Pan Jesi (B2). Alla ripresa e fino al 5 aprile gare tutte a porte chiuse. Per le altre attività territoriali tutto fermo al momento fino al 15 marzo.

Pallanuoto

Tutte le partite saranno giocate a porte chiuse. Sabato prossimo come da programma la Jesina Macagi sarà a Napoli e poi il 14 marzo alla piscina del Passetto contro il Villa York.

Pallamano

Porte chiuse fino al 3 aprile dei campionati nazionali di serie A1 e A2 Pallamano Cingoli compresa. Sabato prossimo ore 18 Santarelli Cingoli-Modula Casalgrande (A2 maschile) con il palaQuresima chiuso. Per ciò che concerne Chiaravalle sabato prossimo sarà a Nuoro ospite della Oj inizio ore 19, ovviamente porte chiuse.

Nando Nocelli, coach di Cingoli: “bisogna giocare pure a porte chiuse ed evitare recuperi infrasettimanali perchè rinviare le patite porterebbe poi a troppe gare durante i giorni lavorativi creando problemi e disagi”.

Calcio a 5

Il Grottaccia, serie B calcio a 5, si adegua alle disposizioni nazionali. Per il momento tutto sospeso. A tal proposito il parere di Marco Vagnarelli, allenatore Grottaccia calcio a 5 è il seguente: “Riguardo allo spostamento delle partite in merito alla situazione Coronavirus è quella che forse sarebbe meglio sospendere i campionati in maniera di evitare più possibile situazioni di contagi”.

Evasio Santoni 

con la collaborazione di Giacomo Grasselli

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SPORT / Coronavirus, la nuova programmazione agonistica dopo l’ordinanza di stop

Da Chiaravalle a Fabriano, Cingoli compresa, fino a domenica, le uniche gara in programma dovrebbe essere quella di sabato del palaGuerrieri di Fabriano (Ristopro-Montegranaro) e quella di domenica Palatriccoli di Jesi (Lardini-Cuneo) ma a porte chiuse

JESI, 4 marzo 2020 – La salute è un diritto per tutti e dunque in periodi di Coronavirus vietati abbracci, strette di mano, affollamenti che colpisce anche e soprattutto lo sport.

In Italia le misure nelle prossime ore potrebbero diventare drastiche con il rischio che tutti i campionati e gli eventi sportivi subiranno delle ristrettezze e potrebbero andare avanti solo a porte chiuse.

Ecco il testo completo del decreto di oggi sulle misure per il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus Covid – 19

Per il momento si prende atto dell’ordinanza del Presidente della Giunta della Regione Marche Ceriscioli che ha vietato fino all’8 marzo qualsiasi tipo di manifestazione e di conseguenza tutto ciò che riguarda lo sport marchigiano si dovrà attenere a tale disposizione.

Dunque si ferma il calcio regionale gestito dal Comitato della Figc di Ancona e niente campionato dall’Eccellenza alla Terza Categoria compresi quelli del settore giovanile.

Il primo impianto a riaprire, salvo eventuali provvedimenti da nuove ordinanze o decreti, sarà il Comunale di Chiaravalle per la semifinale di ritorno della Coppa Italia mercoledì 11 marzo alle ore 15.

La serie D di calcio, invece, al momento, prende atto delle disposizioni giunte da Roma, che dispone
il rinvio di tutte le gare del Girone F, quello specifico della Jesina e di tutte le marchigiane, in programma domenica 8 marzo a domenica 15 marzo 2020 considerato che per questo giorno era già previsto da calendario un turno di risposo.

Giocano invece le ragazze della pallavolo femminile della Lardini Filottrano in serie A1 domenica pomeriggio al Palatriccoli contro Cuneo, inizio ore 16, ma a porte chiuse.

Si dovrebbe fermare, o giocare a porte chiuse, al momento non è stata presa alcuna decisione in merito, la Termoforgia Castelbellino (B1) che doveva ospitare il Città di Castello come pure la Moncaro Moie mentre la Pieralisi Pan Jesi giocherà in trasferta ma a porte chiuse.

La pallanuoto Jesina Macagi (serie B) sarà regolarmente in viaggio verso Napoli e si attendono le decisioni della Federazione che deve chiarire se la gara sarà disputata a porte aperte o chiuse.

Anche la pallamano, maschile e femminile, è in attesa di decisioni delle rispettive Federazioni così come il calcio a cinque, serie B, dove è impegnato il Grottacce.

Il basket. Aurora Jesi e Ristopro Fabriano hanno entrambe il turno casalingo. Jesi giocherà mercoledì 11 alle 20,30 ospitando Cento mentre Fabriano sarà di scena al PalaGuerrieri nel derby contro la Premiata Montegranaro sabato alle 20,30. Quest’ultima programmazione ancora non è definitiva considerando che si sta trovando un accordo per posticipare a lunedì 9 marzo alle 21. In attesa di disposizioni e conferme entrambi le gare si dovrebbero giocare a porte chiuse. 

Infine il ciclismo. In queste ore molte squadre e corridori si stanno interrogando circa la loro presenza alla corsa ciclistica a tappe Tirreno Adriatico in programma dall’11 al 18 marzo. Come da programma il 16 marzo in occasione della 6° tappa Castelfidardo-Senigallia la corsa, che lo scorso anno ebbe un successo al di sopra di ogni aspettativa con l’arrivo lungo Viale della Vittoria a Jesi e vide il successo del francese Julian Alaphilippe, toccherà Jesi, Sant’Ubaldo, Monsano e San Marcello. Le ultime indicazioni comunque sembrano protendere per un rinvio della corsa a dopo il Giro D’Italia o addirittura a settembre.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Disastro leoncello, fine di una sciagurata stagione

Il futuro al momento non esiste. Cossu sta provando a costruire una nuova società ma non è detto che ci riesca. Chiariotti e Mosconi due dirigenti per caso

JESI, 2 marzo 2020 – Due retrocessioni negli ultimi tre campionati, quattro negli ultimi trenta.

Alessandro Cossu

La sconfitta interna contro il P.S.Elpidio, alla vigilia era considerata la prima finale da non sbagliare, ha segnato la fine della recente storia chiamata Jesina. Per molti un amore, ovviamente sportivo. La storia di una generazione nata in giro per la bella Italia, da Arezzo a Cattolica, che solo pochi mesi fa aveva partecipato ai festeggiamenti del 90esimo compleanno della squadra della propria città.

Una fine indecorosa firmata Chiariotti e Mosconi, due dirigenti per caso, un disastro calcistico e sportivo determinato da personaggi ben noti che dopo aver messo per iscritto tutto l’impegno per cercare la salvezza hanno alzato bandiera bianca lasciando a Cossu l’ingrato compito del portabandiera.

Si è sbagliato tutto sin dal giorno della firma del passaggio societario da Polita a Mosconi. Una fine indecorosa ed annunciata che parte da lontano. Parte dal fatto che si è navigato a vista senza un programma ed un obiettivo. Ora Jesi sportiva, sponda calcistica, si ritrova senza niente.

Se la retrocessione non è un dramma, il dramma è saper che non esiste una società.

“La prestazione di alcuni giocatori importanti non ci è piaciutadice Alessandro Cossuper cui da questa settimana inizieremo a valutare certe cose. E’ arrivato il momento che se uno in campo passeggia vuol dire che possono giocare alcuni dei nostri ragazzi. Si poteva fare meglio. Qualcuno non si è accorto dei disastri che sono stati fatti sia in società sia da chi ha operato e credo che sia giusto che si inizi a finire dignitosamente il presente e pensare al futuro. Escludo da questo tipo di discorso l’allenatore, persona e tecnico di alto profilo, da ringraziare perché ha sposato questa causa con la promessa che sarebbero arrivati tre giocatori, promessa ed impegno non mantenuti da chi li aveva proposti”. Poi il vice presidente leoncello ha specificato: “Quando sono arrivato ho chiesto di lavorare e nei prossimi mesi lavorerò per il futuro della Jesina e non posso dimenticarmi quello che non è stato fatto. La proprietà conosce il mio pensiero, una società pienamente colpevole di ciò che è stato fatto permettendo a delle persone di andare in giro a nome e per conto del club leoncello con i risultati che ora tocchiamo con mano. Si deve ripartire dagli errori commessi. Da qui a due-tre mesi, quando tirerò le somme, se non ci saranno i presupposti alzerò le mani. In questo momento rappresento la società ed è giusto che sia io a parlare e metterci la faccia. La squadra in campo ha confermato di non essere all’altezza, di non poter lottare in niente. Se i tifosi vogliono seguirci ci seguono ma sanno che da ora in poi vedranno giocare e correre solo ragazzini”.

Insomma le porte dell’Eccellenza sono spalancate. Ora bisognerà capire se il lavoro di Cossu porterà a ripartire dal massimo campionato regionale oppure, come è capitato ad altre realtà vicino a Jesi, si dovrà masticare ancora più amaro e ricostruire un futuro partendo dall’anonimato più generale. Sarà importante anche capire come l’attuale società intenderà chiudere il rapporto con alcuni giocatori, almeno questo si è intuito dalle parole di Cossu, considerato che le promesse fatte, per alcuni sicuramente anche mettendo nero su bianco, dovranno comunque essere mantenute e saldate.

Evasio Santoni

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IL PAGELLONE / Leoncelli, tante bocciature e Trillini aspetta i rinforzi promessi

Nel giorno del dentro o fuori alcuni giocatori, tra cui molti dei più esperti, hanno toppato clamorosamente sia sul piano tecnico che agonistico

JESI, 1 marzo 2020 – In una gara dove tutti si attendevano risposte per poter compiere un piccolo passo che avrebbe ancora lasciato ancora aperte le porte per sperare nella salvezza si è trasformata in una delle pagine da scrivere più brutte della oltre novantennale storia della Jesina calcio.

BOCCANERA 5,5 – Il piazzamento della barriera sulla punizione vincente di Maio non convince del tutto.

DE LUCIA 6 – Preciso in marcatura.

LUCARINI 6 – Peccato per il fallo che ha provocato la punizione, poi risultata decisiva.

PERNA 6,5 – L’ultimo ad arrendersi.

MARINI 6 – Costretto a fare pentole e coperchi.

MATALONI 5 – Non incide in fase di spinta. (82’ PANTALEONI s.v.)

NACCIARRITI 6 – Sufficienza per il grande impegno.(71’ BARCHIESJ s.v.)

ERRICO 5 – Non trova mai il filo del gioco.

CRIZ PEREIRA 5 – Impalpabile.

VILLANOVA 5,5 – Troppi errori da un giocatore come lui.

NEPI 5 – Giornata no.

All. TRILLINI 9 – Sta ancora aspettando i rinforzi promessi. Onore ad un vero professionista.

(red)

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JESINA CALCIO / Bentornata Eccellenza

Al termine della gara il vice presidente Alessandro Cossu ha annunciato provvedimenti verso alcuni giocatori che saranno messi fuori rosa e mandati a casa 

JESI, 1 marzo 2020 – Il P.S.Elpidio ha vinto al Carotti e per la Jesina è notte fonda.

Quella di oggi è una delle pagine più buie della storia sportiva leoncella.

La matematica ancora non condanna definitivamente la Jesina alla retrocessione in Eccellenza ma quello che si è visto oggi in campo non lascia più spazio alla speranza: una nullità assoluta.

Nel post partita il vice presidente Alessandro Cossu è stato chiarissimo: “Finiremo con dignità e penseremo al futuro. Questa squadra non è all’altezza di poter lottare in niente e da domenica prossima in mezzo al campo vedremo ragazzini che giocano e corrono. Mister Trillini non verrà in sala stampa d’accordo con me. Lui ha dato e darà il massimo fino alla fine ma sta lavorando ben sapendo che qualcuno, quando è venuto, gli aveva promesso tre quattro giocatori per rinforzare la squadra cosa che non è avvenuta”.  

La partita. Formazione avversaria che parte di slancio affidandosi alla fase offensiva ma la prima opportunità è per i leoncelli. Punizione di Villanova (6′) dai 30 metri forte e tesa, Mariani in tuffo respinge.

Il P.S. Elpidio quando si distende in avanti da l’impressione di creare sempre difficoltà alla difesa di casa complice anche un centrocampo locale che non esiste.

La gara scende di tono, senza ritmo, ed il gioco ristagna a centrocampo con tanti calcioni in avanti sia sull’uno che sull’altro fronte.

Al 45′ punizione di Villanova sul secondo palo dove è ben appostato, come al solito, Marini che di testa impegna Mariani che blocca a terra a fil di palo.

Ad inizio di ripresa la Jesina guadagna metri in avanti ma non riesce a costruire qualcosa di positivo se non con palloni alti verso l’area avversaria. Alcuni giocatori sono sul rettangolo verde come comparse.

Al 15′ P.S.Elpidio in avanti con Cuccù atterrato al limite dell’area da Lucarini, in posizione centrale, ed il leoncello  viene ammonito. Sulla sfera Maio che pennella all’incrocio dei pali dove Boccanera nulla può fare: 0-1 (16′).

Al 22′ Villanova riceve palla ma da ottima posizione conclude in maniera inguardabile.

Al 27′ clamoroso Cruz, da ottima posizione sbaglia l’impossibile.

Al 35′ Borgese commette fallo, l’arbitro estrae il cartellino giallo. Il giocatore protesta, altro giallo ed espulsione.

Jesina all’arrembaggio. Al 41′ angolo di Villanova palla a De Lucia ma sulla linea Frinconi respinge.

Ancora un paio d’angoli e tante mischie ma la porta di Mariani resta imbattuta.

Il P.S.Elpidio vince, la Jesina con tre mesi d’anticipo ritorna in Eccellenza. Un disastro!

IL PAGELLONE

JESINA – Boccanera, De Lucia, Lucarini, Perna, Marini, Mataloni (37′ st Pantaleoni), Nacciarriti (26′ st Barchiesi), Errico, Cruz, Villanova, Nepi. All. Trillini

P.S.ELPIDIO – Mariani, Frinconi, Perini, Nicolosi, Borgese, Ficola, Fermani (32′ st Diarra), Palestini, Maio (43′ st Manoni), Cuccù (37′ st Morazzini), Ruzzier (24′ st Niane). All. Mengo

ARBITRO –  Garofalo di Torre del Greco

RETI – 16′ st Maio

NOTE – spettatori 350 circa; espulsi per somma di ammonizione Borgese al 35′ st, Perini 46′ st; ammoniti Perini, Lucarini, Perna, Borgese; angoli 6-3

 

Evasio Santoni

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9° GIORNATA girone ritorno:  Jesina – P.S.Elpidio 1-0, Vastogirardi – Matelica 0-1, Sangiustese – Montegiorgio 0-1, Campobasso – Agnonese 4-0, Chieti – Giulianova 1-2, Avezzano – Pineto 0-1, Tolentino – Recanatese 3-1, Fiuggi – Cattolica 0-4, S.N.Notaresco – Vastese 0-1

Classifica Matelica 55; Campobasso, S.N. Notaresco 52; Recanatese 48; Pineto 43; Agnonese 40; Vastese 42; Montegiorgio 38; Tolentino 36; Vastogirardi, P.S.Elpidio 34; Fiuggi 33; Giulianova, Cattolica 28; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

10° GIORNATA 8 marzo febbraio ore 14,30 –  Recanatese – Fiuggi, Matelica – Avezzano, Giulianova – Campobasso, Montegiorgio – Jesina, Vastese – Pineto, Agnonese – S.N.Notaresco, Chieti – Sangiustese, P.S.Elpidio – Tolentino, Cattolica – Vastogirardi




JESINA CALCIO / Cossu ci crede e chiama a raccolta i tifosi

Alla vigilia del derby contro il Porto Sant’Elpidio lancia un appello: “abbiamo l’obbligo di provarci insieme a voi, insieme a quei tifosi che conosco io”

Cossu Alessandro

JESI, 29 febbraio 2020 – Alla vigilia del derby contro il P.S.Elpidio, la prima di tre gare che secondo il vice presidente della Jesina Alessandro Cossu, saranno decisive per poter ancora sperare e puntare alla salvezza, tutti i tifosi sono chiamati a raccolta, e stare con la squadra.

“Ci serve l’apporto dei tifosi e degli ultrasè l’appello lanciato dal neo dirigente leoncello -. Lo striscione che avete appeso a Matelica ‘la Jesina siamo noi’ mi trova d’accordo e per questo vi invito a partecipare. Considerato che per ottenere l’obiettivo sono rimaste nove finali, e ancor di più le prossime tre partite (in casa con il P..,Elpidio a Montegiorgio ed ancora al Carotti contro l’Agnonese; ndr) ci daranno la dimensione di quello che succederà poi, vi chiedo di darci una mano, di dare una mano ai nostri giocatori per provare tutti insieme di incominciare a vincere e continuare a crederci, tutti. Sapete che sto lavorando per il futuro, che io voglio in serie D, sappiamo tutti che abbiamo poca credibilità visti gli errori commessi in estate, ma abbiamo l’obbligo di provarci insieme a voi, insieme a quei tifosi che conosco io. Jesi ha la sua storia, sicuramente si è anche sbagliato quando vi è stato promesso a dicembre dei rinforzi che per questioni economiche non si sono potuti portare, e questo fa parte dell’inesperienza di qualcuno, ma adesso lasciamoci alle spalle tutto e dobbiamo provarci tutti insieme ed iniziare a battere il Porto Sant’Elpidio”.

Cossu chiama a raccolta Jesi sportiva.

Capitan Alex Marini

Se mister Trillini sostiene che la partita contro il Porto Sant’Elpidio è delicata e fondamentale “le motivazioni vengono da sole per noi vincere è fondamentale e abbiamo un solo risultato da cercare” capitan Marini afferma che “per la Jesina inizierà ora un mini torneo e siamo convinti sulle possibilità di rimonta che tutti vogliamo. Non solo noi giocatori ma anche società e piazza. Dobbiamo crederci e vogliamo ridurre da subito il divario con le squadre che sono attualmente nei play out. Ci attendono diversi scontri diretti e dobbiamo iniziare a fare punti veri”. Anche il capitano lancia un appello ai tifosi biancorossi: “Capisco e capiamo il loro stato d’animo, sappiamo che tengono in maniera forte alla Jesina. Con i risultati e dimostrando che ci crediamo, dobbiamo portarli dalla nostra parte. Il loro aiuto è una marcia in più per raggiungere tutti insieme l’obiettivo”.

Dopo le chiusure e le riaperture, dopo le sospensioni, i possibili rinvii ed il ritorno alla normalità Jesina – P.S.Elpidio si giocherà regolarmente domenica 1 marzo inizio ore 14,30: arbitrerà Garofalo di Torre del Greco.

Tutti o quasi a disposizione i giocatori di Sauro Trillini che schiererà la miglior formazione e forse potrà contare anche sul rientro a tempo pieno di Cruz.

 

Evasio Santoni

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9° GIORNATA girone ritorno:  Jesina – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Matelica, Sangiustese – Montegiorgio, Campobasso – Agnonese, Chieti – Giulianova, Avezzano – Pineto, Tolentino – Recanatese, Fiuggi – Cattolica, S.N.Notaresco – Vastese

Classifica S.N. Notaresco, Matelica 52; Campobasso 49; Recanatese 48; Agnonese, Pineto 40; Vastese 39; Montegiorgio 35; Vastogirardi 34; Fiuggi, Tolentino 33; P.S.Elpidio 31; Giulianova, Cattolica 25; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

10° GIORNATA 8 marzo febbraio ore 14,30 –  Recanatese – Fiuggi, Matelica – Avezzano, Giulianova – Campobasso, Montegiorgio – Jesina, Vastese – Pineto, Agnonese – S.N.Notaresco, Chieti – Sangiustese, P.S.Elpidio – Tolentino, Cattolica – Vastogirardi




JESINA CALCIO / Coronavirus, domenica regolarmente in campo contro il P.S.Elpidio

Annullato il rinvio precedente, domenica 1° marzo 2020 alle ore 14,30 regolarmente in campo Jesina e P.S.Elpidio allo stadio Carotti di Jesi

JESI, 28 febbraio 2020 – Dietrofront del Dipartimento Interregionale dopo le disposizioni del Tar Marche di ieri pomeriggio e del nuovo decreto del Presidente della Regione Marche emanato ieri sera quale misura in materia
di contenimento e questioni dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in cui prevede la sospensione di
tutte le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura fino alle ore 24,00 del sabato 29 febbraio 2020.

In base a ciò è stato disposto il ripristino della gara di domenica 1° marzo 2020 alle ore 14,30 tra Jesina e P.S.Elpidio allo stadio Carotti di Jesi annullando il rinvio precedentemente assunto, riservandosi lo stesso Dipartimento ulteriori ed eventuali provvedimenti in ottemperanza a nuove Ordinanze e/o Decreti che dovessero essere pubblicati successivamente.

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CALCIO / Fermi tutti i campionati dalla serie D alla terza categoria

Anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 4 marzo tra Biagio Chiaravalle e Gabicce Gradara rinviata

JESI, 25 febbraio 2020 – Campi da calcio chiusi sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo dalla serie D alla Terza Categoria, campionati giovanili compresi.

Qualsiasi deroga sarà concessa questa dovrà necessariamente prevedere che la partita sarà disputata a porte chiuse.

Manca l’ufficialità ma il decreto emesso dal presidente della Regione Marche Ceriscioli nel tardo pomeriggio non lascia adito a nessuna interpretazione:sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura”.

Nei giorni scorsi il presidente della Figc Marche Paolo Cellini era stato chiaro: “Se dovesse prevalere l’ordinanza di chiusura delle attività scolastiche e di tutte le manifestazioni pubbliche anche il calcio dilettantistico della Regione Marche si dovrà fermare con la sospensione di tutti i campionati regionali e provinciali”.

Per ciò che riguarda la Jesina e tutte le altre marchigiane della serie D si attendono ovviamente comunicazioni da parte della Federazione Calcio romana per capire se l’intera giornata del girone F sarà sospesa oppure solo le gare sui campi delle Marche.

Domani, quando saranno resi noti come prassi i comunicati ufficiali del mercoledì, ogni dubbio sarà chiarito.

Dal provvedimento preso anche la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 4 marzo tra Biagio Chiaravalle e Gabicce Gradara sarà rinviata a data da definirsi.

(e.s.)

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VOLLEY MASCHILE SERIE D / Semaforo rosso per Sassoferrato contro la “baby” Lube

CUCINE LUBE CIVITANOVA   3  /// ONLYMOSO BAMBÙ   0

(25-20 /25-18 /25-23)

 

SASSOFERRATO, 24 febbraio 2020 – Niente da fare per i ragazzi di Coach Moretti: i playoff proseguono con una sconfitta in terra civitanovese.

La “baby” Lube schianta i sentinati in tre set, mettendo subito in campo una forza fisica maggiore ed una presenza più concreta sotto rete.

Per gli ospiti ancora problemi fisici, qualche insicurezza di troppo (soprattutto in fase di ricezione) e ed una fase offensiva non perfetta hanno trasformato l’occasione di riscossa dopo il debutto amaro contro il Mondolfo in una seconda sconfitta.

Dopo i primi due set in apnea, la Onlymoso prova a scuotersi, e gioca punto a punto contro i giovanissimi talenti Lube, ma un break a metà del parziale fa pendere la bilancia del set verso i padroni di casa, che con il definitivo 25 a 23 chiudono la pratica e conquistano la vittoria.

Ora ci sarà da attendere, perché i campionati di volley sono stati sospesi a causa dell’emergenza Coronavirus.

La Fipav (federazione italiana pallavolo), congiuntamente alle due Leghe di serie A maschile e femminile, ha sospeso tutti i campionati fino a domenica 1 marzo compreso.

Così in campo: Romitelli, Rizzuto, Pascucci, Rossi, Boldrini, Marani, Paterniani, Stefanelli, Marchetti, Sebastianelli (L1), Franco (L2).

Coach Moretti.

(s.s.)

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JESINA CALCIO / Cosa deve succedere ora, diamoci una speranza

Turno di domenica prossima in forse per emergenza coronavirus. Decisione che sarà presa nelle prossime ore

JESI, 24 febbraio 2020 – Come da diverse settimane a questa parte si è sentito dire che dopo Matelica inizia il campionato per la Jesina la quale dovrà tentare l’impresa in nove partite (5 in casa e 4 fuori) di recuperare 7 punti all’Avezzano e alla Sangiustese per poter sperare ancora di poter concorrere alla salvezza passando per i play out.

Gli impegni, in dettaglio, che attendono la squadra di Sauro Trillini è il seguente. In casa: P.S.Elpidio, Agnonese, Cattolica, Chieti, Sangiustese; in trasferta: Mntegiorgio, Giulianova, Fiuggi, Campobasso.

Il calendario dell’Avezzano invece: Pineto, P.S.Elpidio, Agnonese, Cattolica, Chieti (casa); Matelica, Montegiorgio, Giulianova, Fiuggi (fuori).

Quello della Sangiustese: Montegiorgio, Giulianova, Vastogirardi, Fiuggi, Notaresco (casa); Chieti, Recanati, Campobasso, Jesi (fuori).

Infine il Chieti: Giulianova, Vastogirardi, Sangiustese, Notaresco, Tolentino (casa); Fiuggi, Campobasso, Jesi, Avezzano (fuori).

Difficile ma certo, tutto ancora, stando alla matematica, è possibile. La classifica nel turno di ieri, in coda, è rimasta pressochè invariata con le sconfitte di Chieti, Avezzano e Sangiustese.

“La squadra, come al solito,ha commentato Trillini a Matelica si è impegnata. Adesso arriva il nostro turno, Arrivano quelle partite dove non prossima sbagliare nulla e, cosa importante, dobbiamo vincere. A Matelica l’occasione capitataci ad inizio ripresa non ci ha permesso di riaprire la gara e magari sperare fino alla fine.  Tutto passato, tutto da mettere alle spalle. Ci attendono nove finali e noi proveremo a giocarcele fino alla fine. Via domenica con il P.S.Elpidio”.

Gara con il P.S.Elpidio in dubbio perchè la sensazione è quella che si vada domenica prossima verso uno stop generale. A fermarsi tuttavia potrebbe essere l’intera attività a tutti i livelli, anche quella dilettantistica marchigiana.

Già da domani, se non addirittura in serata, si potrebbero conoscere i provvedimenti degli organi competenti . Tra le ipotesi ci sarebbe anche quella che in serie D le gare si potrebbero giocare a porte chiuse.

Evasio Santoni

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9° GIORNATA girone ritorno:  Jesina – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Matelica, Sangiustese – Montegiorgio, Campobasso – Agnonese, Chieti – Giulianova, Avezzano – Pineto, Tolentino – Recanatese, Fiuggi – Cattolica, S.N.Notaresco – Vastese

Classifica S.N. Notaresco, Matelica 52; Campobasso 49; Recanatese 48; Agnonese, Pineto 40; Vastese 39; Montegiorgio 35; Vastogirardi 34; Fiuggi, Tolentino 33; P.S.Elpidio 31; Giulianova, Cattolica 25; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

10° GIORNATA 8 marzo febbraio ore 14,30 –  Recanatese – Fiuggi, Matelica – Avezzano, Giulianova – Campobasso, Montegiorgio – Jesina, Vastese – Pineto, Agnonese – S.N.Notaresco, Chieti – Sangiustese, P.S.Elpidio – Tolentino, Cattolica – Vastogirardi




JESINA CALCIO / Leoncelli senza scampo, il Matelica vince 3-0

In testa alla classifica tutto da rifare con il Matelica che ha agganciato il S.N.Notaresco. Per la Jesina non cambia nulla, 7 punti da recuperare sulla zona play out

JESI, 23 febbraio 2020 – Jesina senza scampo a Matelica che perde nettamente 3-0.

Partita praticamente senza storia se non quando ad inizio della ripresa si è presentata l’opportunità per la squadra di Trillini di poter pervenire al pareggio ma Nacciarriti non è riuscito a sfruttare la ghiotta occasione.

Pronti via ed il Matelica prima colpisce il legno ed un minuto dopo al 5′ passa in vantaggio con Moretti. Tiro da fuori area dell’ex Bordo, Anconetani respingeva come poteva. La palla finiva a Moretti che di testa ribatteva in gol.

E’ la squadra di casa che insiste e la Jesina è in difficoltà. I leoncelli non riescono a reagire. Prima Barbarossa tira, Moretti non riesce a deviare; subito dopo ci prova Leonetti ma la mira è sbagliata. Sul finale di tempo altro legno di Barbarossa.

Ad inizio di ripresa due grossissime occasioni per la Jesina prima con Nacciarriti che solo davanti a Urbietis si vede respingere la conclusione e poi con Villanova il cui tiro dalla distanza non ha fortuna.

Al 15′ il raddoppio del Matelica con un gran tiro dai 30 metri di Croce sul quale nulla può Anconetani. 

Il terzo gol al 44′ di Leonetti, tiro da dentro l’area: senza scampo il numero uno dei leoncelli.

Con la vittoria del derby il Matelica aggancia la vetta della classifica e riapre la corsa alla promozione in lega pro portando a termine la rincorsa sul S.N.Notaresco.

Per la Jesina a livello di classifica non cambia nulla, 7 punti da recuperare sulla zona play out, se non il fatto che per la conclusione del campionato ci sarà una partita in meno.

Sauro Trillini: “Siamo stati puniti alla prima distrazione. Poi l’episodio di inizio secondo tempo che poteva riaprire tutto. Non era facile. Da domenica prossima per noi iniziano le nove partite da dentro o fuori vedremo quello che riuscire ancora a fare”.

 

Matelica – Urbietis, Visconti, Di Renzo (De Luca), Croce, Pupeschi, De Dantis, Peroni (Massetti), Bordo (Valenti), Moretti, Leonetti, Barbarossa (Fermo). All. Colavitto

Jesina – Anconetani, De Lucia, Tomassini (Lucarini), Perna (Di Gennaro), Marini, Selvaggio (Terenziu), Nacciarriti (Cruz), Errico, Nepi, Villanova, Mataloni (Barchiesi). All. Trillini

Arbitro – Gangi di Enna

Reti – 5′ pt Moretti, 15′ st Croce, 44′ Leonetti

Note – ammoniti Tomassini, Villanova, Lucarini, Cruz, Fermo, Perna; angoli 3-3

 

Evasio Santoni

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8° GIORNATA girone ritorno:  Giulianova – Fiuggi 1-0, Vastese – Avezzano 2-0, Recanatese – Chieti 3-2, Montegiorgio – Campobasso 0-1, Matelica – Jesina 1-0, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco 2-1, Cattolica – Sangiustese 1-0, Pineto – Tolentino 1-1, Agnonese – Vastogirardi 1-1

Classifica S.N. Notaresco, Matelica 52; Campobasso 49; Recanatese 48; Agnonese, Pineto 40; Vastese 39; Montegiorgio 35; Vastogirardi 34; Fiuggi, Tolentino 33; P.S.Elpidio 31; Giulianova, Cattolica 25; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

9° GIORNATA 1 marzo febbraio ore 14,30Jesina – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Matelica, Sangiustese – Montegiorgio, Campobasso – Agnonese, Chieti – Giulianova, Avezzano – Pineto, Tolentino – Recanatese, Fiuggi – Cattolica, S.N.Notaresco – Vastese




JESINA CALCIO / Panettieri e Tittarelli facce pulite per l’operazione credibilità

Domani la squadra sarà al ‘Giovanni Paolo II’ di Matelica: inizio ore 14,30

JESI, 21 febbraio 2020 – Sono l’imprenditore Graziano Tittarelli e l’avvocato Pietro Panettieri i due nuovi dirigenti annunciati e presentati da Alessandro Cossu il quale sta con grande impegno cercando di dare un volto nuovo, diverso e credibile, soprattutto sul piano organizzativo, alla Jesina calcio.

Tittarelli Graziano

Presentati dal responsabile della comunicazione e social del club leoncello Marco Pigliapoco quelliodi Tittarelli e Panettieri non è, come si suol dire, la prima con la Jesina.

Tittarelli, imprenditore ed attualmente legato anche al Moie Vallesina, ha giocato nel ruolo di attaccante per circa tre stagioni nella Juniores leoncella con apparizioni anche in prima squadra, allenatore Gianluca Fenucci; Panettieri, stimato professionista, nella prima stagione con Marco Polita presidente, che era subentrato a Bocchini, aveva svolto il ruolo di vice presidente con responsabilità sul settore giovanile.

Ad Alessandro Cossu non si può dire di no ha esordito Panettiertied il mio impegno sarà quasi esclusivo per riorganizzare e dare un volto nuovo al settore giovanile. I settori giovanili a Jesi e nella Vallesina non possono vagare ognuno per conto proprio perchè così si disperde un patrimonio senza costruire nulla. E’ necessario unire le forze per guidare l’addestramento dei ragazzi in maniera uniforme e continua. Come? Valutando insieme agli altri il da farsi presentandoci come Jesina in veste di partner per cercare tutti insieme la strada comune condivisa che soddisfi le esigenze di ognuno. Elemento fondamentale è la continuità del progetto nel tempo”.

Panettieri Pietro

“Qui a Jesiha sostenuto Tittarelliavevo lasciato un pezzo di cuore e dunque sono felice di entrare a far parte di questo club. Ho stima in Cossu ed anch’io non ho potuto dire di no alla chiamata. Sono qui come imprenditore ma non a rappresentare la mia azienda. Ho esperienze vissute sia alla Biagio Chiaravalle in Eccellenza che tuttora al Moie Vallesina sperando di poter dire la mia nel calcio che conta”.

Precisamente Tittarelli ricoprirà il ruolo di club manager mentre Panettieri sarà il responsabile alla riorganizzazione del settore giovanile.

Per il resto Alessandro Cossu, che fungerà da vice presidente operativo, ha anche elencato le altre cariche di un organigramma societario che fino alla fine dell’attuale stagione sportiva dovrà riuscire a mettere in ordine ogni tassello per costruire una società che a livello organizzativo sappia operare per riportare il calcio jesino verso nuove mete. Ecco l’organigramma: presidente, Giancarlo Chiariotti; vice presidente, Gianfilippo Mosconi; direttore generale, Gianfranco Amici; responsabile organizzativo, Gianni Giampaoletti; segretario, Ennio Giuliani. Oltre ovviamente agli altri citati.

Cossu Alessandro

Ma Cossu nel suo intervento ha detto tantissime cose iniziando dalla notizia che lunedì prossimo incontrerà il Sindaco di Jesi Bacci al quale riferirà che la Jesina rinuncerà alla gestione dello stadio Carotti, gestione che scadrà la fine di marzo: “non siamo più in grado di portare avanti questo impegno così come sottoscritto a suo tempo e vogliamo essere seri nel rispetto di tutti”.

Poi il vice presidente operativo ha proseguito: “Ho chiesto a Tittarelli e Panettieri di accompagnarmi nei prossimi mesi per riuscire a creare una nuova struttura societaria per poi ripartire. Quando sono arrivato ho chiesto al presidente ed alla proprietà di poter lavorare e di lasciarmi fare. Un lavoro a costo zero per creare una società solida che sappia riconquistare la fiducia della città. Sono per la Jesina e per la Jesinità e Tittarelli e Panettieri rispecchiano questi aspetti. Tittarelli sarà il club manager e porterà la faccia della Jesina verso i tifosi, gli sponsor, l’amministrazione comunale. Indicherà la strada giusta per creare una immagine d’alto profilo. Panettieri inveceha continuato Cossuè stato già vice presidente dando il proprio contributo a ricreare con Polita presidente un settore giovanile importante. Lo conoscevo da quando lavorava con la Spes ed alla Jesina era riuscito a creare quel punto di riferimento che vogliamo ripristinare”.

Cossu insomma sta bruciando i tempo e va dritto e veloce come un treno. La speranza è che Chiariotti e Mosconi credano nel suo progetto senza porre ostacoli.

Jesina, allenamento al Rugby Jesi

Dalla scrivania al campo. La squadra, da ultima con 12 punti, solo 3 gare vinte su 24 disputate, domani sarà a Matelica in casa della seconda in classifica con 49 punti all’attivo: inizio ore 14,30 arbitro Gangi di Enna.

L’undici di Sauro Trillini, nei giorni scorsi si è allenato sul sintetico del Rugby Jesi in via Mazzangrugno, e Cossu e Pigliapoco hanno ringraziato il presidente del club con la palla ovale Faccenda per l’ospitalità loro data, è consapevolezza di dover affrontare un avversario decisamente superiore ma c’è la convinzione che le gare vanno giocate e la Jesina farà di tutto per fare risultato, necessario per una classifica al momento molto penalizzante.

Stando ai numeri non ci dovrebbe essere partita visto che il Matelica è reduce da tre pareggi e due vittorie nelle ultime cinque gare piazzata al secondo posto in classifica generale a solo tre lunghezze dalla prima Notaresco.

La Jesina, dal canto suo, nelle ultime cinque gare, ha perso quattro incontri e pareggiato l’ultimo, quello di domenica scorsa in casa contro il Pineto. All’andata il Matelica vinse a Jesi 3-1 ma nelle ultime due presenze nei campionati scorsi in casa della formazione del presidente Canil i leoncelli hanno ottenuto una vittoria per 2-1 nel settembre del 2017 (allenatore Gianangeli, marcatori Pierandrei e Sassaroli) ed un pareggio 3-3 (allenatore Ciampelli, doppietta di Cruz e Villanova) nell’ultima apparizione dell’aprile scorso.

Evasio Santoni

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8° GIORNATA girone ritorno:  Giulianova – Fiuggi, Vastese – Avezzano, Recanatese – Chieti, Montegiorgio – Campobasso, Matelica – Jesina, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco, Cattolica – Sangiustese, Pineto – Tolentino, Agnonese – Vastogirardi

Classifica S.N. Notaresco 52; Matelica 49; Campobasso 46; Recanatese 45; Agnonese 39; Pineto 38; Vastese 36; Montegiorgio, Fiuggi 35; Vastogirardi 33; Tolentino 32; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 22; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

9° GIORNATA 1 marzo febbraio ore 14,30Jesina – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Matelica, Sangiustese – Montegiorgio, Campobasso – Agnonese, Chieti – Giulianova, Avezzano – Pineto, Tolentino – Recanatese, Fiuggi – Cattolica, S.N.Notaresco – Vastese




JESINA CALCIO / Non ci sono partite impossibili, a Matelica per fare risultato

La squadra si sta allenando sul sintetico del ‘Latini’. Nella speciale classifica ‘giovani D valore’ i leoncelli sono scivolati al terzo posto 

JESI, 19 febbraio 2020 – Proseguono gli allenamenti in vista del derby di domenica prossima al ‘Giovanni Paolo II’ di Matelica.

La Jesina è ospite, come sedi degli allenamenti, per tre giorni – martedì, mercoledì, giovedì – sul sintetico del ‘Latini’ di via Mazzangrugno, l’impianto costruito di recente e adibito per il gioco del rugby.

Considerato che a Matelica si giocherà sul sintetico per la squadra di Sauro Trillini questa collaborazione con il club del presidente Faccenda è davvero preziosa.

Il mister leoncello è voluto ritornare sulla gara pareggiata contro il Pineto per guardare al prossimo impegno in casa di una avversaria che ha riaperto completamente il campionato di vertice, ora a tre sole lunghezze dal S.N.Notaresco: “Dobbiamo far girare gli episodi dalla nostra parte, e parliamo di pali o centimetri. L’importante però è creare occasioni come stiamo facendo. Cercheremo di essere più precisi. Contro una squadra forte come il Pineto – ha proseguito il tecnico leoncello – abbiamo fatto la nostra partita con occasioni importanti fin dall’inizio. Abbiamo tenuto botta, poi se ci gira bene al 93’ Villanova fa gol. Proveremo a vincere qualche partita anche noi al 94’. In vista di Matelica dico che fino ad ora abbiamo giocato alla pari con tutte. Il Matelica è una corazzata che ha praticamente due squadre a disposizione. La partita sarà difficile, ma partiamo dallo 0-0 e la partita va giocata”.

Anche Cruz, pronto al rientro a tempo pieno, è già orientato sulla gara di Matelica: “Spero di segnare a partire da domenica. Un derby importante, ci teniamo a fare bene e abbiamo bisogno dei tre punti. Daremo tutto fino alla fine per raccogliere più punti possibile”.

Nel frattempo in società continua l’onda lunga delle novità organizzative e di quella che sembra l’inizio di una nuova fase che stando ai presupposti dovrebbe portare lontano. Cossu insomma sta facendo le cose per davvero mostrando i risultati.  Venerdì prossimo presso la sede di Viale Cavallotti infatti saranno presentati due importanti ingressi nella compagine societaria, in quello che viene definita l’ottica di crescita, e il conseguente nuovo organigramma.

Intanto la Federazione ha reso pubblica la graduatoria per il quarto appuntamento con la classifica “Giovani D Valore”, aggiornata alla 23° giornata di campionato. La Jesina, nel girone F della serie D, perde una posizione passando dalla seconda alla terza posizione scavalcata dalla Recatanese. Nella precedente graduatoria dopo 17 giornate la classifica era la seguente: Sangiustese (1029), Jesina (775), Recanatese (767). Oggi invece il podio vede prima la Sangiustese (1383) davanti a Recanatese (1038) e Jesina (987). Va ricordato che il premio finale consiste in una somma di denaro equivalente a 25000€ per il primo, 15000€ per il secondo, 10000€ per il terzo club classificato. Condizione essenziale, la salvezza.

Ritornando alla trasferta di Matelica i tifosi sono in attesa di quelle che saranno le decisioni della Questura di Macerata sulla modalità di vendita dei biglietti. Lo scorso anno, in aprile, per la gara di Matelica, che terminò 3-3, venne imposta la prevendita nominativa solo ed esclusivamente per il settore ospiti con l’ingresso consentito agli spettatori previa esibizione da parte degli stessi del  tagliando e di un documento di identità ed iscrizione sul biglietto del nominativo stesso. 

Evasio Santoni

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8° GIORNATA girone ritorno:  Giulianova – Fiuggi, Vastese – Avezzano, Recanatese – Chieti, Montegiorgio – Campobasso, Matelica – Jesina, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco, Cattolica – Sangiustese, Pineto – Tolentino, Agnonese – Vastogirardi

Classifica S.N. Notaresco 52; Matelica 49; Campobasso 46; Recanatese 45; Agnonese 39; Pineto 38; Vastese 36; Montegiorgio, Fiuggi 35; Vastogirardi 33; Tolentino 32; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 22; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

9° GIORNATA 1 marzo febbraio ore 14,30Jesina – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Matelica, Sangiustese – Montegiorgio, Campobasso – Agnonese, Chieti – Giulianova, Avezzano – Pineto, Tolentino – Recanatese, Fiuggi – Cattolica, S.N.Notaresco – Vastese




JESINA CALCIO / L’organizzazione ha cambiato marcia, la squadra ci sta provando

Marco Pigliapoco, collaboratore di Qdmnotizie e Vallesinatv, nuovo responsabile della comunicazione. Domenica proibitiva trasferta a Matelica

JESI, 17 febbraio 2020 – Finita in parità la gara contro il Pineto la Jesina muove per la prima volta nel 2020 la propria classifica con un punto che è poco considerata l’attuale posizione di fanalino di coda anche se, a parte la Sangiustese, tutto il resto del lotto delle pericolanti ha fatto punti.

Daniele Amaolo, mister del Pineto, ed ex sulla panchina leoncella, al termine ha sostenuto che “la Jesina mi ha fatto una buona impressione, è una squadra viva che può centrare i play out considerato che ancora ci sono 10 partire e tanti punti a disposizione con gli scontri diretti in casa”.

Trillini invece è parso come sempre fiducioso: “I ragazzi si impegnano al massimo e ce la stiamo giocando sempre e comunque. Arriverà anche per noi il giorno in cui gli episodi gireranno a nostro favore”.

C’è insomma ottimismo, non è facile per tutti capire come la Jesina possa portare a compimenti quello che sembra più di un miracolo, ma la speranza, come si suol dire, è l’ultima a morire.

Si diceva che al termine restano 10 gare: 5 fuori casa (Matelica, Montegiorgio, Giulianova, Fiuggi, Campobasso) e 5 in casa (P.S.Elpidio, Agnonese, Cattolica, Chieti, Saniustese).

Con 30 punti a disposizione tutto può ancora accadere. Intanto domenica prossima i leoncelli saranno a Matelica che si è completamente rimessa in corsa per vincere il campionato.

In società invece si lavora spediti e l’impressione, ma è anche e soprattutto una realtà,  è che con l’arrivo di Alessandro Cossu molto sia già cambiato e tanto ancora nel giro di poco tempo sarà fatto.

La notizia è che il nostro – Qdmnotizie e Vallesinatv –  collaboratore Marco Pigliapoco è il nuovo responsabile comunicazione. “La Jesina Calciosi legge in una nota è lieta di annunciare che Marco Pigliapoco è il nuovo Responsabile comunicazione della Società. Una scelta non casuale, in un settore che viene considerato strategico per tutta la compagine. Marco è infatti da sempre legato con passione alle sorti del mondo Leoncello. Tifoso e appassionato fin da bambino, negli ultimi anni è stato da prima apprezzato curatore e conduttore della trasmissione radiofonica sportiva “Rve Studio Sport”, poi come corrispondente del quotidiano on line “QdM Notizie”, oltre che speaker al Carotti.

L’interessato si è presentato: “Arrivo in un momento non certo facile ma sono cresciuto con il dogma che alla Jesina non si può dire di no. Ringrazio il Vice Presidente Alessandro Cossu, con il quale sono legato da un rapporto di amicizia e stima, e la Società tutta per avermi concesso questa opportunità. La trasparenza e la condivisione saranno le nostre stelle polari, in ogni fase delle attività, societarie e sportive”.  

Nel frattempo è stato comunicato il programma settimanale degli allenamenti: martedì 18 fabbraio: dalle ore 15 alle 17 al campo da Rugby “Latini”; mercoledì 19 febbraio: dalle ore 15 alle 17 alampo in terra “Cardinaletti”; giovedì 20 febbraio: dalle ore 15 alle 17 al campo in terra “Cardinaletti” o “Carotti” (a seconda delle condizioni atmosferiche); venerdì 21 febbraio: dalle ore 15 alle 17 al campo in terra “Cardinaletti”; sabato 22 febbraio: rifinitura dalle ore 10,30 alle 11,30 al “Carotti”.

 

Evasio Santoni

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8° GIORNATA girone ritorno:  Giulianova – Fiuggi, Vastese – Avezzano, Recanatese – Chieti, Montegiorgio – Campobasso, Matelica – Jesina, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco, Cattolica – Sangiustese, Pineto – Tolentino, Agnonese – Vastogirardi

Classifica S.N. Notaresco 52; Matelica 49; Campobasso 46; Recanatese 45; Agnonese 39; Pineto 38; Vastese 36; Montegiorgio, Fiuggi 35; Vastogirardi 33; Tolentino 32; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 22; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

9° GIORNATA 1 marzo febbraio ore 14,30Jesina – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Matelica, Sangiustese – Montegiorgio, Campobasso – Agnonese, Chieti – Giulianova, Avezzano – Pineto, Tolentino – Recanatese, Fiuggi – Cattolica, S.N.Notaresco – Vastese




SERIE D / La Jesina pareggia con il Pineto e la salvezza si allontana

Jesina Pineto

Gli ospiti passano in vantaggio con Speranza, Nepi risponde alla fine del primo tempo. Nel finale ghiotta occasione di Villanova bloccata dal portiere.

JESI, 16 febbraio 2020 – Finisce 1-1 la sfida del Carotti tra Jesina e Pineto. I leoncelli interrompono dunque la serie di risultati negativi, ma vedono la salvezza allontanarsi.

Ancora una volta la Jesina, colpita alla prima distrazione, può recriminare con la fortuna, considerati i due legni colpiti, e la palla avuta nel finale per portare a casa i tre punti. Una buona prestazione quella dell’undici di casa, con la buona volontà che non è certo mancata, ma la stagione sembra essere davvero stregata.

Mister Trillini deve fare ancora a meno di Cruz Pereira, portato in panchina ma non in condizione per dare il suo contributo. Parte forte la Jesina che nei primi minuti sfiora il gol per ben due volte. Su azione di calcio d’angolo De Lucia colpisce di testa e centra il palo. Subito dopo, ancora da angolo, è Villanova a cercare la girata, ma trova la parte alta della traversa. Insistono i padroni di casa e al 22’ ancora Villanova prova il tiro a giro dall’interno dell’area con la sfera che sfiora il montante.

Come spesso accaduto, al primo affondo avversario i biancorossi vengono però puniti. Al 34’ da calcio d’angolo Speranza trova l’inzuccata vincente per il vantaggio del Pineto. Non molla la Jesina è sul finire di tempo, al 41’, Nepi si inserisce nel corridoio giusto e di destro trafigge Amadio. Si va all’intervallo sull’1-1.

Nella ripresa la stanchezza emerge per entrambe le formazioni e la partita diventa più tattica e meno frizzante. La Jesina fa difficoltà nel servire le punte e il Pineto resta insidioso in contropiede. Tomassini non trova per poco la zampata vincente per gli ospiti ma in pieno recupero è la Jesina a mordere le mani. Villanova, indomito fino alla fine, parte da sinistra e si accentra, entra in area e calcio con il destro verso il palo lungo, ma Amadio salva il risultato e arriva il triplice fischio. Non arriva il risultato che serviva alla Jesina, ma un messaggio dai giocatori è arrivato: si lotterà fino alla fine, anche se la classifica è sempre più impietosa.

Jesina: Anconetani, De Lucia, Tomassini, Perna, Marini, Nacciarriti, Selvaggio, Errico, Nepi, Villanova, Maggioli. All. Trillini
Pineto: Amadio, Della Quercia, Tomassini, Alessandro, Speranza, Ciarcelluti, Festa, Camplone, Orlando, Pierpaoli, Marianeschi. All. Amaolo
Reti: 34’ Speranza, 41’ Nepi.

(redazione)

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7° GIORNATA girone ritorno:  Campobasso – P.S.Elpidio 3-0, Sangiustese – Matelica 0-2, Chieti – Montegiorgio 2-2, Fiuggi – Agnonese 1-0, Jesina – Pineto 1-1, Avezzano – Recanatese 0-0, Giulianova – Cattolica 1-1, S.N.Notaresco – Tolentino 1-1, Vastogirardi – Vastese 2-1

Classifica S.N. Notaresco 52; Matelica 49; Campobasso 46; Recanatese 45; Agnonese 39; Pineto 38; Vastese 36; Montegiorgio, Fiuggi 35; Vastogirardi 33; Tolentino 32; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 22; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

8° GIORNATA 23 febbraio ore 14,30 –  Giulianova – Fiuggi, Vastese – Avezzano, Recanatese – Chieti, Montegiorgio – Campobasso, Matelica – Jesina, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco, Cattolica – Sangiustese, Pineto – Tolentino, Agnonese – Vastogirardi




JESINA CALCIO / Leoncelli, bisogna cambiar marcia: l’ultima vittoria col Pineto nel 2016

La zona play out è a sette punti. Trillini, a parte Oproiescu infortunatosi oggi in allenamento, avrà tutti a disposizione. Ritorna titolare Anconetani

JESI, 14 febbraio 2020 – Dopo sei sconfitte consecutive, dopo che nel 2020 i leoncelli non hanno ancora conquistato un punto, dopo aver subito sempre nel 2020 13 reti realizzandone 6, dopo che la terzultima in

Jesina – Pineto ottobre 2016 protesta dei tifosi

classifica è a sette lunghezze di distanza a 11 gare dalla conclusione, la Jesina è chiamata, se ci riesce, a cambiar marcia.

Lo deve fare ospitando il Pineto dell’ex Daniele Amaolo che nella gara di andata aveva battuto l’undici dell’allora mister Manuelli, l’ultima sulla panchina leoncella, per 2-0.

L’ultimo successo di Jesi sull’avversario abruzzese risale al 2 ottobre 2016 quando la squadra di Roberto Vagnoni lo superò al Carotti per 2-0 con reti di Shiba e Trudo. In quell’occasione, con la squadra reduce da tre sconfitte consecutive, i tifosi avevano manifestato tutto il loro dissenso, protestando, con uno striscione appeso in curva e disertando la partita. Non era

Anconetani Giovanni, portiere

una situazione simile all’attuale, in questo momento la crisi che attanaglia società e squadra son fin troppo marcate, ma era sempre una situazione difficile da dover gestire e superare.  Cosa poi verificatasi anche se poi Vagnoni fu esonerato e sostituito da Bugari ed alla fine la Jesina arrivò a metà classifica con 40 punti, 10 in più della zona play out.

Oggi la squadra ha svolto il consueto allenamento del giovedì, con partitella in famiglia al Carotti.

Da registrare l’infortunio di Oproiescu, forte contusione alla caviglia, mentre si sono allenati a parte, ma per domenica saranno disponibili, sia Villanova che Maggioli. Anche Cruz ritornerà disponibile per il Pineto e Trillini di certo lo porterà in panchina. Assente per una forma influenzale Boccanera anche se c’è da prevedere comunque il ritorno tra i pali di Giovanni Anconetani.

Arbitrerà Trevisan di Mestre

Evasio Santoni

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7° GIORNATA girone ritorno:  Campobasso – P.S.Elpidio, Sangiustese – Matelica, Chieti – Montegiorgio, Fiuggi – Agnonese, Jesina – Pineto, Avezzano – Recanatese, Giulianova – Cattolica, S.N.Notaresco – Tolentino, Vastogirardi – Vastese

Classifica S.N. Notaresco 51; Matelica 46; Recanatese 44; Campobasso 43; Agnonese 39; Pineto 37; Vastese 36; Montegiorgio 34; Fiuggi 32; Tolentino 31; Vastogirardi 30; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 21; Sangiustese 20; Avezzano 19; Chieti 17; Jesina 12

8° GIORNATA 23 febbraio ore 14,30 –  Giulianova – Fiuggi, Vastese – Avezzano, Recanatese – Chieti, Montegiorgio – Campobasso, Matelica – Jesina, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco, Cattolica – Sangiustese, Pineto – Tolentino, Agnonese – Vastogirardi

MARCATORI reti 16: Pera (Recanatese); reti 15: Tomassini (Pieneto); reti 14: Maio (P.S.Elpidio); reti 13: Minnozzi (Tolentino), Leonetti (Matelica), Kyeremateng (Vastogirardi)




JESINA CALCIO / Per l’Eccellenza manca la matematica, tifosi rassegnati e sempre più delusi

Cossu sostiene: “voglio essere un ‘pazzo scatenato’ passando per colui che ancora ci crede. Anche in società si dovrà cambiar registro”

JESI, 10 febbraio 2020 – E’ arrivata anche la sconfitta di Vasto e a questo punto per parlare di retrocessione, purtroppo, sembra non esserci bisogno neanche aspettare la matematica.

Alessandro Cossu

I tifosi si sfogano, l’ambiente è sfiduciato, forse è anche impensabile e irrazionale a questo punto pensare alla salvezza perché servirebbe una tabella di marcia da primi della classe.

Impensabile e irrazionale soprattutto dopo un mercato che tutto è stato meno che di riparazione. In questo caso la società, bisogna dirlo, non è stata sincera. Salvare la categoria e la storia ultra decennale della Jesina, come aveva scritto il presidente Chiariotti, con gli innesti di Terenziu, Nepi, Oproiescu, Pantaleoni, Perna, Selvaggio e, perché no, anche Boccanera, si è dimostrato quasi nullo. Servivano giocatori, pochi ma buoni: di livello e di categoria.

Per il resto sarebbe stato sufficiente farsi un giro sui campi di periferia e su quelli dei colli del Verdicchio per far indossare la maglia leoncella ad alcuni giovani del posto che sarebbero costati di meno e avrebbero di certo sudato e reso di più per la causa.

Domenica prossima in casa contro il Pineto si prospetta pure un Carotti vuoto. I tifosi sono rassegnati e delusi. Una situazione imbarazzante, e pensare che la tifoseria ed il pubblico di Jesi sono stati sempre considerati un valore aggiunto, un giocatore in più.

Adesso il livello di contestazione potrebbe alzarsi. La settimana scorsa un gruppo che si è ben identificato, firmando il documento, è entrato ufficialmente in polemica con la squadra e con la società.

L’ingresso di Alessandro Cossu nella veste di vice presidente lascia aperto quel segnale di speranza che almeno ci possa essere un futuro. Lo si vedrà presto se dalle parole si passerà ai fatti perché anche Cossu, pensiamo e speriamo, ha posto le sue condizioni che dovrà toccare egli stesso con mano e vederle realizzate altrimenti, e di questo ne siamo certi, anche lui alzerà bandiera bianca e se ne andrà.

Cossu dice: “E’ facile dire siamo in Eccellenza. Voglio essere un ‘pazzo scatenato’ passando per colui che ancora ci crede. Noi contro Vastese, Pineto, Matelica dovevamo e dobbiamo fare più punti possibili, se ci riusciamo. Poi inizia il nostro campionato e con gli scontri diretti quasi tutti in casa proveremo a puntare al terzultimo posto. I tifosi sono delusi e criticano? Rispetto il loro volere e dico anche che hanno ragione. Mi dicono che potrebbero decidere di non venire domenica al campo? Anche qui rispetto per quello che vogliono fare. In generale, ed il sottoscritto in particolare, faremo tutto quello che è ancora possibile fare compreso il lavorare per la società, per ripartire. Se questo tra tre mesi non sarà stato possibile fare vedrò il da farsi. In questo momento mi sento di dire che ho tutta l’intenzione di provarci e ci proverò”. E sulla sconfitta di Vasto ha concluso: “Abbiamo ricevuto ancora tanti elogi ma ci rimane solo la prestazione. Dobbiamo riuscire a svoltare, vedremo se dopo la trasferta di Matelica riusciremo a fare un finale di stagione da percorso netto o quasi. A Vasto la battaglia è stata fatta ed alla fine siamo qui a recriminare per quello che non è stato”.

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / Il vantaggio di Villanova è un’illusione, leoncelli sconfitti a Vasto

Sul finale traversa di Villanova

JESI, 9 febbraio 2020 – Leoncelli ancora sconfitti ma la gara di Vasto ha detto ancora una volta di no alla Jesina che alla fine può davvero recriminare per non aver conseguito un risultato positivo che meritava tutto.

Tifosi jesini all’Aragona

Primo tempo con i leoncelli che hanno giocato a viso aperto e a testa alta. In fase di ripartenza entrambi le squadre provano a costruire manovre incisive verso le retroguardie avversarie senza peraltro creare grosse opportunità per andare a rete. In una di queste Villanova sull’esterno entra in area (24′) e viene messo giù dalla retroguardia di casa. Rigore ineccepibile che lo stesso giocatore dal dischetto trova la battuta vincente.

Ad inizio di ripresa Vastese subito al pari (5′) con Bardini che infila la porta di Boccanera con un tiro dalla distanza. La Jesina ha subito la palla per riportarsi in vantaggio ma pochi minuti ed ecco il vantaggio degli abruzzesi con Vittorio Esposito (13′) che si destreggia bene in area e batte a rete.
La Jesina non ci sta a perdere e subito dopo Di Rienzo miracoleggia su Villanova. Al 27′ ancora il portiere di casa su un pallonetto sempre di Villanova respinge e Di Filippo sulla linea salva la capitolazione.
Poco prima del finale Villanova viene atterrato dal difensore di casa Montanaro che viene anche espulso. Punizione dello stesso leoncello che colpisce la traversa la palla va sui piedi di Nepi che incredibilmente non trova il modo di fare gol.
VASTESE – Di Renzo, Pompei, Di Filippo, Pollace, Palumbo (Ravanelli), Dos Santos, Pizzutelli, Montanaro, Cardinale, Bardini (Valerio), Esposito V. (Pollace). All. Silva
JESINA – Boccanera, De Lucia, Maggioli, Perna (Mataloni), Marini, Selvaggio (Oproiescu), Nacciarriti (Garbuglia), Errico, Nepi, Villanova, Barchiesi. All. Trillini
ARBITRO – Palumbo di Bari
RETI – 25′ pt Villanova rigore, 5′ st Bardini, 13′ st V.Esposito
Evasio Santoni
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6° GIORNATA girone ritorno:  Montegiorgio – Fiuggi 2-0, Tolentino – Avezzano 2-1, Cattolica S.M. – Chieti 1-0, Matelica – Campobasso 0-0, Vastese – Jesina 2-1, Recanatese – Giulianova 3-2, Pineto – S.N.Notaresco 2-1, Agnonese – Sangiustese 3-0, P.S.Elpidio – Vastogirardi 3-3

Classifica S.N. Notaresco 51; Matelica 46; Recanatese 44; Campobasso 43; Agnonese 39; Pineto 37; Vastese 36; Montegiorgio 34; Fiuggi 32; Tolentino 31; Vastogirardi 30; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 21; Sangiustese 20; Avezzano 19; Chieti 17; Jesina 12

7° GIORNATA 16 febbraio ore 14,30 – Campobasso – P.S.Elpidio, Sangiustese – Matelica, Chieti – Montegiorgio, Fiuggi – Agnonese, Jesina – Pineto, Avezzano – Recanatese, Giulianova – Cattolica, S.N.Notaresco – Tolentino, Vastogirardi – Vastese




JESINA CALCIO / A Vasto serve solo un risultato

Intervento durissimo della ‘curva’ contro società e giocatori

JESI, 7 febbraio 2020 – Solo la matematica tiene in vita le residue speranze di salvezza della Jesina.

La matematica ed i precedenti che in terra d’Abruzzo, riferito all’ultima volta che i leoncelli sono stati ospiti della Vastese, ha visto la formazione allenata allora da Ciampelli cogliere un successo tondo e meritato: era il 10 febbraio dello scorso anno, Vastese – Jesina 0 a 2 con reti di Villanova e Ceccuzzi.

Oramai è da diverse settimane che si va ripetendo sempre lo stesso ritornello che è quello di dover assolutamente conquistare l’intera posta in palio per poter continuare a sperare in un qualcosa dove in pochissimi ancora credono. Serve insomma un risultato importante per iniziare una serie di successi per cambiare il senso a questo campionato.

La Jesina non ha ancora colto un punto nel 2020 con cinque sconfitte consecutive. Ma si va e si deve andare avanti.

Trillini per Vasto recupererà Perna, Villanova e Oproiescu. Non ci saranno Ciurlanti, Lucarini, Cruz e Ricci. E’ confermato il ritiro a Vasto Marina con partenza domani pomeriggio dopo la rifinitura del mattino al Carotti. Arbitrerà Palumbo di Bari.

All’andata finì 2-3 per l’allora formazione allenata da Amelia. Vastese in vantaggio poi i gol di De Lucia e Cruz infine il pari e il nuovo vantaggio degli ospiti ed il parapiglia con l’espulsione del portiere della Vastese e di capitan Marini.

Sauro Trillini alla vigilia: “Noi continueremo a mettercela tutta. I giocatori lavorano e come sempre hanno fatto con grande impegno. Sono sul pezzo e a Vasto proveremo a giocarcela come sempre abbiamo fatto. Poi alla fine vedremo cosa il campo ci restituirà”.

Intanto dobbiamo registrare l’intervento dei tifosi, quelli del ‘eppure il vento soffia ancora’ con un comunicato dal titolo “Eccoci dove tutti avevano previsto!”. Domenica scorsa in curva è apparso una striscione che recitava: “voi per i soldi noi per la maglia”.

Una denuncia non condivisa da tanti, ed in primis come fatto dallo stesso Sauro Trillini domenica scorsa nel post partita, che sostengono invece come ai giocatori, sul piano dell’impegno, non si può attribuire nulla.