Jesina / L’ex leoncello Pierantonio Tortelli promosso alla guida del Cosenza

L’ex giocatore biancorosso, alla Jesina per 3 stagioni negli anni ’80, da anni nel settore giovanile rossoblù, sarà il mister del Cosenza con Nicola Belmonte, promosso dalla Primavera

JESI, 26 febbraio 2025 – La notizia era già nell’aria, ma solo nella giornata di oggi è stata ufficializzata. L’allenatore del Cosenza Massimiliano Alvini è stato esonerato. Al suo posto, l’ex tecnico della Primavera Nicola Belmonte e Pierantonio Tortelli, da anni nel Settore Giovanile rossoblù, e vecchia conoscenza del calcio jesino.

I due nuovi tecnici del Cosenza, Nicola Belmonte, a sinistra, e l’ex leoncello Pierantonio Tortelli, a destra (foto profilo FB ufficiale Cosenza Calcio)

Tortelli infatti, ruolo terzino e centrocampista, militò nella Jesina a più riprese. Arrivò infatti a Jesi nella stagione 1984/85, quella dell’esordio dei leoncelli in Serie C/1, per poi ritornarvi in quella 1988/89, e rimanervi anche in quella successiva.

Sempre prezioso il suo contributo, fatto di ben 87 gare e 5 reti.

Una carriera iniziata nella sua Brescia, Tortelli è infatti nativo di Mairano, paesino della provincia di Brescia, ma proseguita nel profondo sud. Dopo l’esperienza con le “Rondinelle” infatti, in cui ebbe occasione di esordire in Serie B nel lontano torneo 1976/77 con 1 presenza, l’ex difensore indossò in seguito le maglie di Cosenza, Barletta, Casertana, Messina, Jesina, Campania, Juve Stabia, di nuovo Jesina, prima di approdare al Rende per l’ultimo torneo da giocatore.

Smesso con il calcio giocato, per Pierantonio Tortelli è iniziata una lunghissima esperienza da tecnico, soprattutto a livello di Settore Giovanile, ad eccezione di qualche annata tra i “grandi”.

Pierantonio Tortelli con la maglia della Jesina in Serie C/2, nella stagione 1989/90.

Significative le stagioni alla guida delle giovanili della Reggina e del Cosenza stesso, di cui fu collaboratore tecnico di mister Leonardo Occhiuzzi nel torneo 2020/21 e allenatore in seconda di Pierpaolo Bisoli, in quello successivo.

Ora, ai due nuovi allenatori viene chiesto un miracolo, visto che i rossoblù sono attualmente ultimi in graduatoria con soli 21 punti, distanti ben 8 dalla zona Play-Out, occupata attualmente da Mantova e Sudtirol del “nostro” Fabrizio Castori, entrambe appaiate a 29 punti.

Sono comunque ancora 10 le gare che separano il Cosenza dal termine del torneo, quindi tutto è ancora possibile, soprattutto in un torneo imprevedibile come la B.

Prossimo impegno per i calabresi, domenica 2 marzo a Modena, alle ore 15:00.

Da parte della Redazione di “Vallesina.Tv” tutta, non resta che augurare un grande in bocca al lupo a Pierantonio Tortelli per questa nuova, delicatissima avventura.

©riproduzione riservata




Calcio / Un 2024 da incubo per le marchigiane nei prof

Si chiude un anno tutto da dimenticare per le nostre formazioni. Ben 3 le retrocessioni, quelle di Ascoli, Fermana e Recanatese ed una mancata iscrizione, clamorosa, quella dell’Ancona

Vallesina, 28 dicembre 2024 – Con la chiusura dell’anno, è sempre tempo di bilanci.

Purtroppo, per le formazioni marchigiane impegnate nei campionati professionistici, è stato un 2024 tutto da dimenticare.

A partire dalla Serie B dove l’Ascoli, dopo un torneo sempre in affanno, 3 allenatori, Viali, Castori e Carrera, non è riuscito a compiere un’impresa che non sembrava affatto impossibile.

Una retrocessione pesantissima, che ha portato la “Regina” del calcio marchigiano in Terza Serie dopo ben 9 anni. Una caduta che ha avuto anche

Il tecnico dell’Ascoli “Mimmo” Di Carlo (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)

pesantissimi strascichi a livello ambientale, con una tifoseria ora lontanissima dalla squadra e, soprattutto, dalla società.

In questa stagione, l’Ascoli ha iniziato il torneo malissimo, faticando più del dovuto a calarsi nella nuova realtà. I pessimi risultati conseguiti, hanno portato inevitabilmente all’esonero di Carrera, precedentemente confermato, e all’avvento del nuovo tecnico “MimmoDi Carlo, che è riuscito pian piano a dare la classica “scossa” alla squadra. Le ultime 4 vittorie consecutive, a cui ha fatto seguito il pareggio casalingo con la Spal, hanno risollevato i bianconeri, terminati alcune settimane fa anche in zona Play-Out.

In Serie C invece, dopo un torneo che ha visto sempre le nostre formazioni nella parte destra della classifica, la Fermana ha terminato mestamente il suo percorso in coda, al penultimo posto, retrocedendo subito. Sempre in affanno negli ultimi tornei, con salvezze risicate, i gialloblù non sono riusciti a centrare l’ennesimo miracolo scendendo in D e soffrendo anche nell’attuale stagione, occupando attualmente la penultima posizione. L’approdo nelle ultime ore di mister Fabio Brini potrebbe dare la svolta tanto attesa.

Stesso destino per la Recanatese, condannata alla D dopo 2 soli anni nei prof dalla sfida Play-Out con la Vis Pesaro. Anche per i leopardiani un inizio difficile, ma la squadra del tecnico Bilò, subentrato a Filippi sta risalendo pian piano la china, attestandosi attualmente al centro della classifica.

Clamoroso invece quanto successo ad Ancona, con la mancata iscrizione in estate, un fulmine a ciel sereno che ha sorpreso tutti. Raccolti i cocci con l’intervento anche del Sindaco Daniele Silvetti, è nata una nuova società ripartita da 2 vecchie conoscenze del calcio dorico, o meglio, 2 monumenti assoluti: Vincenzo Guerini e Massimo Gadda. Il primo, nelle vesti di Presidente onorario, il secondo, in quelle da tecnico. Obiettivo primario naturalmente, non l’immediata risalita, ma il rafforzamento continuo della società per tornare in alto e non ripetere nuovamente gli errori del passato che hanno portato a ben 4 fallimenti negli ultimi 20 anni, cosa impensabile in una realtà come quella di Ancona, capoluogo di Regione. L’attuale quarto posto, assolutamente insperato alla vigilia del torneo, considerando l’allestimento della squadra solo ad agosto inoltrato, sta a testimoniare che una prima pietra della ricostruzione è già stata posata.

Unica nota lieta, da sottolineare assolutamente, è quella della Vis Pesaro.

L’allenatore della Vis Pesato Roberto Stellone (foto profilo FB ufficiale Vis Pesaro Calcio)

Dopo anni a rincorrere salvezze disperate, la squadra di mister Roberto Stellone, un lusso per la categoria, sta veleggiando tra le zone nobili della classifica, autentica sorpresa del torneo in mezzo a tante grandi, attestandosi attualmente a quinta forza del campionato. Le prossime gare, ci diranno dove potrà realmente arrivare se la compagine vissina.

In Serie D infine, viaggia a gonfie vele la Sambenedettese di Ottavio Palladini, che al momento sta dominando il torneo candidandosi a prossima squadra professionistica del calcio marchigiano. I 7 punti di vantaggio sulle altre big L’Aquila e Chieti, un pubblico straordinario da almeno 2 categorie superiori, e una società finalmente degna di questo nome, stanno spingendo i rossoblù verso la tanto sospirata Serie C.

Lo straordinario pubblico della Sambenedettese (foto profilo FB ufficiale Sambenedettese Calcio)

©riproduzione riservata




Jesi / Sabato 8 giugno ore 11 l’incontro con Goffredo Juchich, AD L’Aquila Calcio

Alla Sala “Ex II Circoscrizione” in via San Francesco l’AD dell’Aquila racconterà la sua esperienza di azionariato popolare con cui è ripartita la società dalle ceneri del fallimento del 2018

JESI, 5 giugno 2024 – Si terrà sabato 8 giugno alle ore 11:00 presso la Sala “Ex II Circoscrizione” di via San Francesco l’incontro dal titolo “Il nuovo calcio: azionariato popolare, crowdfunding e impiantistica. L’esperienza l’Aquila Calcio”, con ospite l’Amministratore Delegato dell’Aquila Goffredo Juchich.

Gli abruzzesi, militanti nel campionato di Serie D girone F, quello delle marchigiane, sono reduci da un ottimo secondo posto, raggiunto alle spalle del Campobasso, promosso invece in Serie C.

L’esperienza dell’Aquila e del suo amministratore Delegato Goffredo Juchich si presenta come unica nel suo genere, con un’operazione di azionariato popolare partito nel 2018 in seguito al fallimento della vecchia società e la ripartenza addirittura dal torneo di 1a Categoria.

Lo stemma dell’Aquila Calcio

Juchich, classe 1976, già Presidente dell’Academy, il Settore Giovanile rossoblù, dal febbraio 2024 è diventato Amministratore Delegato della società, fondata nel lontano 1927, come la “nostra” Jesina.

Fallita in più di una occasione, l’ultima crisi si è verificata nel 2018 dopo un buon quinto posto nel torneo di Serie D. Impegnata nello stesso girone della Jesina, retrocessa invece dopo il Play-Out di Sant’Egidio alla Vibrata col San Nicolò, L’Aquila fallì nel corso dell’estate e l’idea, nel cercare di ripartire, fu quella di intraprendere la strada dell’azionariato popolare lanciando una campagna di Crowdfunding coinvolgendo tutto il tessuto economico cittadino e non solo.

Un’immagine dello Stadio “Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia” dell’Aquila

Mediante questa iniziativa, ogni tifoso o semplice cittadino o sponsor, ha avuto la possibilità di diventare, per la rispettiva quota acquistata, un piccolo proprietario della società stessa, riuscendo a dare un contributo alla ripartenza.

La società così, è riuscita a risalire la china sino a tornare alla Serie D disputando, come detto, un torneo di vertice che l’ha vista sino a qualche settimana fa insidiare la prima poltrona occupata dal Campobasso, poi promosso in Serie C.

Un’esperienza quindi unica, interessante, anche se qualche tentativo a livello inferiore lo si è già visto in Italia, senza grande successo, da cui potrebbero prendere spunto tante altre società, magari proprio nel nostro territorio, quest’anno più che mai in crisi di identità calcistica, con retrocessioni e figuracce forse mai viste nella storia del calcio marchigiano.

Appuntamento quindi alla Sala “Ex II Circoscrizione” di via San Francesco, sabato 8 giugno, ore 11:00.

©riproduzione riservata




Serie D / “Riviera della Palme” indigesto per la Vigor Senigallia, Porto d’Ascoli vince 2-1

La squadra di Clementi nel primo tempo pareggia subito al gol di Napolano con Mancini, ma nella ripresa i locali trovano la zampata di Buonavoglia per il 2-1 

SENIGALLIA, 26 febbraio 2023 – Il Porto d’Ascoli fa valere la legge del “Riviera delle Palme” e batte la Vigor Senigallia. I vigorini cadono dopo 5 risultati utili, restando comunque a -6 dalla vetta del girone F di Serie D, per via della sospensione per maltempo di Pineto-Cynthialbalonga. 

Primo tempo

Anche la gara di San Benedetto del Tronto è stata influenzata dalla pioggia, che ha reso pesantissimo il manto di gioco. La prima occasione è dei locali: il colpo di testa di Spagna finisce sul fondo al 23′, dopo il cross di Zoboletti.

Dall’altra parte Baldini fa partire in contropiede Kerjota, che si accentra e prova di sinistro, Testa controlla il tiro centrale. Alla mezz’ora, il Porto d’Ascoli trova il vantaggio: Pietropaolo serve Napolano che in area controlla e batte Roberto. La Vigor Senigallia pareggia pochi istanti dopo il successivo calcio d’inizio, grazie al colpo di testa di Mancini su cross di Bartolini. 

I locali, però, sembrano crederci di più, sfiorando più volte il gol con Buonavoglia (parato da Roberto) e Napolano (sfera alle stelle). Il primo tempo termina 1-1. 

Secondo Tempo

Nella ripresa, i biancazzurri trovano il colpo del ko e la Vigor non riesce a riacciuffare il pari. Al 50′ Roberto fa gli straordinari su un gran tiro di Buonavoglia, mentre Sensi poco dopo colpisce una traversa di testa su cross di Napolano. Dall’altra parte, i senigalliesi vanno in contropiede 3 contro 1, Denis Pesaresi davanti al portiere tira ma Testa in anticipo riesce a respingere di corpo.

Al 54′, il gol vittoria dei locali: Rossi, servito da Napolano, vede sul secondo palo Buonavoglia, Roberto riesce a respingere il primo tiro dell’esterno, che sulla ribattuta, però, realizza il 2-1 a porta sguarnita. Il Porto d’Ascoli sfiora il tris con il contropiede di Spagna al 80′, con un diagonale finito a lato. Il pressing finale della Vigor Senigallia non riesce ad impensierire la squadra di casa, con un contropiede di Kerjota fermato da Petrini in copertura.

Per la squadra di Clementi, dunque, il “Riviera delle Palme” è questa volta indigesto, dopo la vittoria contro la Sambenedettese per 1-2 del 18 dicembre 2022. I punti di distacco dal Pineto, comunque, rimangono 6, perché la gara degli abruzzesi contro la Cynthialbalonga è stata interrotta per maltempo. Nella prossima giornata, la Vigor Senigallia affronta al “Bianchelli” il Roma City tredicesimo, nella gara in programma domenica 5 marzo.

Tabellino

PORTO D’ASCOLI: Testa, Pasqualini, Sensi, Rossi (75′ Battista), Napolano (80′ Passalacqua), Zoboletti (60′ Petrini), Buonavoglia (60′ Parolisi), Rovinelli, D’Alessandro, Spagna (87′ Balla Sowe), Pietropaolo. All. Ciampelli – A disp. Finori, Verdesi, Battista, Curzi, Evangelisti.

VIGOR SENIGALLIA: Roberto, Olivi, Bartolini, Marini (75′ Pesaresi A.), Gambini, Magi, Kerjota, Mancini (80′ D’Errico), Pesaresi D., Baldini (60′ Lazzari), Vrioni (60′ Balleello). All. Clementi (squalificato, in panchina Giulietti) – A disp. Sarti, Mori, Bucari, Pierpaoli, Marcucci.

ARBITRO: Cravatta di Città di Castello (Assistenti: Manzinidi di Voghera, Arizzi di Bergamo)

RETI: 30’ Napolano (P), 31’ Mancini (V), 54’ Buonavoglia (P)

NOTE – Ammoniti: Pesaresi D. (V)

Risultati e classifica

Serie D – girone F

25^ giornata – Avezzano-San Nicolò Notaresco 2-0, Termoli-Fano 0-0, Pineto-Cynthialbalonga sospesa, Porto d’Ascoli-Vigor Senigallia 2-1, Nuova Florida-Chieti 0-0, Tolentino-Montegiorgio 1-0, Trastevere 3-2 Sambenedettese, Vastese 2-2 Matese, Roma City 1-1 Vastogirardi

CLASSIFICA (25^ giornata) – Pineto 53*; Vigor Senigallia 47; Trastevere 44; Cynthialbalonga 41*; Porto D’Ascoli 39; Matese 38; Alma Juventus 36; Avezzano 36; Chieti, Nuova Florida, Vastogirardi 31, Sambenedettese 29; Roma City 28; Vastese 26; Montegiorgio, Termoli 25; Notaresco 22, Tolentino 19.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, il derby contro il Porto d’Ascoli per continuare a sognare

La carica di capitan Pesaresi: “Servirà la miglior Vigor contro una delle migliori difese del girone F: vogliamo continuare a sognare”

SENIGALLIA, 25 febbraio 2023 – Per la Vigor Senigallia sta per iniziare la volata finale del girone F di Serie D, a caccia di quella promozione che a inizio stagione sembrava utopia, ma che, a 10 giornate dalla fine, è distante solo 6 punti. Domani, domenica 26 febbraio, la squadra di Clementi è attesa dal derby in trasferta contro il Porto D’Ascoli nella splendida cornice dello Stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto. 

Come arrivano le squadre

Anche il PdA si sta giocando un posto ai play-off, dato che ora è al sesto posto con 36 punti, a -1 dalla Matese quinta. La squadra è allenata da una vecchia conoscenza del calcio in Vallesina, ovvero Davide Ciampelli, che ha allenato la Jesina nella stagione 2018-2019. Nelle ultime tre partite, i sambenedettesi hanno pareggiato contro Vastese e Vastogirardi in trasferta, mentre in casa hanno vinto contro la Matese. 

La Vigor Senigallia si presenta all’appuntamento in Riviera forte dell’importante 2-0 conquistato al “Bianchelli” contro il Trastevere terzo in classifica: i punti di distacco dal Pineto primo della classe restano 6 e a 10 giornate dalla fine può succedere ancora di tutto. 

Le parole di capitan Pesaresi

Grande protagonista della partita di domenica scorsa è stato l’attaccante e capitano della squadra, Denis Pesaresi, autore della doppietta che ha deciso il match. “Sono felicissimo – ha spiegato – dei due gol di domenica scorsa, che hanno contribuito alla vittoria della Vigor Senigallia. Abbiamo battuto una squadra forte, costruita per vincere il campionato. Dobbiamo continuare così, pensando di partita in partita. Siamo un bellissimo gruppo, non dobbiamo porci limiti e vogliamo continuare a sognare insieme a tutto il popolo rossoblu. Ora ci attende un altro test difficile, il Porto d’Ascoli è una delle migliori difese del torneo. Servirà la miglior Vigor”.

La partita tra Porto d’Ascoli e Vigor Senigallia si giocherà, dunque, domenica 26 febbraio alle ore 14.30 allo Stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto, match valido per la 25^ giornata del girone F di Serie D. La società vigorina spera che i tifosi senigalliesi seguano in massa la squadra anche per questa delicata trasferta: un intero popolo vuole continuare a sognare.

CLASSIFICA (24° Giornata) – Pineto 53; Vigor Senigallia 47; Cynthia, Trastevere 41; Matese 37; Porto D’Ascoli 36; Alma Juventus 35; Avezzano 33; Chieti, Nuova Florida 30, Sambenedettese 29; Vastogirardi, Roma City 27; Montegiorgio, Vastese 25; Termoli 24; Notaresco 22, Tolentino 16.

©riproduzione riservata




SERIE D / La Jesina pareggia con il Pineto e la salvezza si allontana

Jesina Pineto

Gli ospiti passano in vantaggio con Speranza, Nepi risponde alla fine del primo tempo. Nel finale ghiotta occasione di Villanova bloccata dal portiere.

JESI, 16 febbraio 2020 – Finisce 1-1 la sfida del Carotti tra Jesina e Pineto. I leoncelli interrompono dunque la serie di risultati negativi, ma vedono la salvezza allontanarsi.

Ancora una volta la Jesina, colpita alla prima distrazione, può recriminare con la fortuna, considerati i due legni colpiti, e la palla avuta nel finale per portare a casa i tre punti. Una buona prestazione quella dell’undici di casa, con la buona volontà che non è certo mancata, ma la stagione sembra essere davvero stregata.

Mister Trillini deve fare ancora a meno di Cruz Pereira, portato in panchina ma non in condizione per dare il suo contributo. Parte forte la Jesina che nei primi minuti sfiora il gol per ben due volte. Su azione di calcio d’angolo De Lucia colpisce di testa e centra il palo. Subito dopo, ancora da angolo, è Villanova a cercare la girata, ma trova la parte alta della traversa. Insistono i padroni di casa e al 22’ ancora Villanova prova il tiro a giro dall’interno dell’area con la sfera che sfiora il montante.

Come spesso accaduto, al primo affondo avversario i biancorossi vengono però puniti. Al 34’ da calcio d’angolo Speranza trova l’inzuccata vincente per il vantaggio del Pineto. Non molla la Jesina è sul finire di tempo, al 41’, Nepi si inserisce nel corridoio giusto e di destro trafigge Amadio. Si va all’intervallo sull’1-1.

Nella ripresa la stanchezza emerge per entrambe le formazioni e la partita diventa più tattica e meno frizzante. La Jesina fa difficoltà nel servire le punte e il Pineto resta insidioso in contropiede. Tomassini non trova per poco la zampata vincente per gli ospiti ma in pieno recupero è la Jesina a mordere le mani. Villanova, indomito fino alla fine, parte da sinistra e si accentra, entra in area e calcio con il destro verso il palo lungo, ma Amadio salva il risultato e arriva il triplice fischio. Non arriva il risultato che serviva alla Jesina, ma un messaggio dai giocatori è arrivato: si lotterà fino alla fine, anche se la classifica è sempre più impietosa.

Jesina: Anconetani, De Lucia, Tomassini, Perna, Marini, Nacciarriti, Selvaggio, Errico, Nepi, Villanova, Maggioli. All. Trillini
Pineto: Amadio, Della Quercia, Tomassini, Alessandro, Speranza, Ciarcelluti, Festa, Camplone, Orlando, Pierpaoli, Marianeschi. All. Amaolo
Reti: 34’ Speranza, 41’ Nepi.

(redazione)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

7° GIORNATA girone ritorno:  Campobasso – P.S.Elpidio 3-0, Sangiustese – Matelica 0-2, Chieti – Montegiorgio 2-2, Fiuggi – Agnonese 1-0, Jesina – Pineto 1-1, Avezzano – Recanatese 0-0, Giulianova – Cattolica 1-1, S.N.Notaresco – Tolentino 1-1, Vastogirardi – Vastese 2-1

Classifica S.N. Notaresco 52; Matelica 49; Campobasso 46; Recanatese 45; Agnonese 39; Pineto 38; Vastese 36; Montegiorgio, Fiuggi 35; Vastogirardi 33; Tolentino 32; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 22; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

8° GIORNATA 23 febbraio ore 14,30 –  Giulianova – Fiuggi, Vastese – Avezzano, Recanatese – Chieti, Montegiorgio – Campobasso, Matelica – Jesina, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco, Cattolica – Sangiustese, Pineto – Tolentino, Agnonese – Vastogirardi