VOLLEY FEMMINILE B1 / DERBY INDIGESTO, IL MOIE MONCARO PERDE A PESARO

MEGABOX BATTISTELLI PESARO – MONCARO MOIE    3-0

MOIE, 8 dicembre 2019 – Primo derby marchigiano per la Moncaro Moie che perde a Pesaro contro una formazione costruita per il salto di categoria.

Quasi identico l’andamento dei tre set con Luciani & c che riescono a lottare alla pari delle rivali fino alla metà di ogni set per poi soccombere nel finale, subendo le accelerazioni di una squadra che può contare su giocatrici di categoria superiore.

La Moncaro inizia bene il primo set, equilibrato, ma poi nel finale un errore in attacco ed un altro in ricezione la condannano al 25/20.

Nel secondo parziale le pesaresi partono forte. Le biancorosse di Moie combattono su tutti i palloni ma cedono 25/22.

Terzo set ancora combattuto all’inizio con Moie che sfrutta l’ottimo servizio di Rosa, 2/5. Il pareggio della MegaBat è sul muro di Costagli, 8/8. Le ragazze di mister Lombardi non demeritano assolutamente di fronte alle più quotate avversarie. Lottano con grinta e determinazione, proponendo buone trame di gioco e peccando solo in qualche errore e disattenzione di troppo in difesa e in ricezione e rimangono in testa fino al 12 pari. Poi il servizio velenoso di Costagli propizia il 9 a 0 decisivo che condanna definitivamente le ospiti, 21/12. Manzo e Luciani sono le ultime ad arrendersi e spendono le restanti energie per annullare due match-point alle avversarie sul 24/17, prima di arrendersi a Gabrieli, 25/17.

 

MEGABAT VALLEFOGLIA: Gabrieli 4, Costagli 11, Ginanneschi 10, Murri 14, Bertolotto 5, Cella 15, Barone (L), Ferrario. N.e. Mati, Stafoggia, Durante, Ricci, Magi, Lapi. All. Bonafede

MONCARO MOIE: Manzo 8, Luciani 7, Paparelli 1, Fedeli 9, Rosa 8, Giudici 3; Cesaroni (L), Pizzichini 1, Carloni, Bonci, Vaccarini. N.e. Pelingu, Sgolastra. All. Lombardi

ARBITRI: Villano e Giulietti

PARZIALI: 25-20, 25-22, 25-17

(la redazione)

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VOLLEY FEMMINILE B1 / TERMOFORGIA, LEONARDI: A LUCCA SERVIRANNO PAZIENZA E DIFESA

CASTELBELLINO, 27 novembre 2019 – Coach Matteo Solforati, in versione pompiere chiamato a spegnere entusiasmi effimeri, appena terminata la gara con Perugia andava già sostenendo che “una vittoria non fa primavera”.

Chiaro però, che una prestazione convincente dopo un passo falso, e quell’aria inebriante di alta classifica, abbiano fatto tirare un bel sospiro di sollievo in casa Termoforgia, portando nuova linfa a tutto l’ambiente. “Nei momenti più importanti della partita siamo state uniteafferma Ludovica Leonardiavevamo lavorato tanto sulla fase di muro – difesa, e ci siamo ben comportate. Credo che anche il nostro allenatore possa essere soddisfatto”.

Qualche patema soltanto sul finire del secondo set, ma l’ingresso in palleggio di Super Ludo, piacevole rivelazione di inizio stagione, ha rimesso subito il puntino sulla i: “Entrare in campo nei momenti delicati non è mai facileracconta Leonardiammetto che un pochino di ansia si sente, ma la affronto con lucidità e tranquillità, per quello che è nelle mie possibilità. A livello di gioco cerco di portare l’ordine che magari nel frangente può mancare”.

Si suda senza soste al Pala Martarelli, perché altro giro altra cosa, e il prossimo impegno è di quelli probanti, una sorta di esame di maturità.

Sabato 30 novembre, inizio fissato per le 21, la Termoforgia sarà di scena in quel di Lucca.

Una trasferta lunga e ricca di insidie: anche la Nottolini è reduce da un 3-0 ad Imola che le ha consentito di arrivare a quota 10 punti, sulla ruota proprio di Castelbellino, e il parquet toscano viene considerato storicamente ostico. Ludovica è consapevole delle difficoltà che dovranno essere affrontate:

Sarà una sfida complicata. Loro difendono forte e noi dovremo fare altrettanto. Ci saranno scambi lunghi, e servirà tanta pazienza”.

Ludovica Leonardi è gioiosa e solare, con i suoi ventuno anni portati così, “come si porta un maglione sformato su un paio di jeans”, poetizzerebbe Guccini.

Divide le sue giornate tra il volley e la facoltà di ingegneria edile, mica bruscolini, ma la felicità val bene il sacrificio: “Questo è il mio primo anno di B1 e mi sto divertendo tantissimo. Rifarei di corsa la scelta di venire a Castelbellino. Non avrei mai pensato di trovarmi così bene. Ragazze, staff, Società; ho scoperto un mondo davvero professionale e soprattutto di qualità”.

La numero 9 Termoforgia conosce bene l’importanza del gruppo, e allora nessuno screzio o gelosia con la collega di reparto e titolare Benedetta Giordano: “Abbiamo un rapporto bellissimo. Siamo amiche, davvero, e questa è una delle tante cose belle della stagione”.

Nel curriculum di Ludovica ci sono già due campionati vinti, l’ultimo in ordine cronologico con la Tris nella scorsa stagione, ma per rispetto della sua superstizione, guai a nominarle il famoso detto in cui a questo punto non si potrebbe fare a meno del 3: “Vogliamo arrivare più in alto possibile. Per il resto, mi limito a dire che vincere… è bello!

Marco Pigliapoco

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