Pallamano A Gold / Non solo Fiera dei Morti a Cingoli: la Macagi sfida l’Albatro Siracusa al PalaQuaresima

I ragazzi di Palazzi al PalaQuaresima ricevono la visita della squadra terza in classifica. Arbitrano le signore Merisi e Pepe. Bus Navetta per raggiungere il Palas dal Centro Storico

CINGOLI, 1° novembre 2024 – Tra le attrazioni di Cingoli per la tradizionale Fiera dei Morti del 2 novembre, quest’anno c’è anche la pallamano. La Macagi Cingoli, infatti, ospita al PalaQuaresima l’Albatro Siracusa per la decima giornata del campionato di Serie A Gold.

I ragazzi di Palazzi sperano in un sold-out del palazzetto di casa contro una delle favorite per la vittoria del campionato, per riscattarsi anche da un periodo non esaltante. La gara, tra l’altro, sarà arbitrata da un duo in rosa, composto da Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe. 

Storia dell’Albatro Siracusa e precedenti

L’Albatro è nata nel 1994 ed ha ereditato la tradizione sportiva dell’Ortigia Siracusa, vincitrice di 3 scudetti e due Coppe ItaliaLa nuova società è arrivata in Serie A per la prima volta nella stagione 2007-2008, mentre nell’annata successiva si è classificata quinta, partecipando ai play-off scudetto.

Sono 5 i precedenti tra Cingoli e Siracusa, con una vittoria di Cingoli (27-33 in Sicilia nel dicembre 2020), un pareggio (26-26 del maggio 2021) e tre sconfitte, di cui due nella passata stagione. Al PalaQuaresima la Macagi perse 35-39 il 2 dicembre 2023, mentre a Siracusa il 20 aprile scorso la Teamnetwork vinse 31-26. Le due formazioni si sono affrontate per la prima volta nel febbraio 2018 nei Quarti di Coppa Italia a Conversano e l’Albatro vinse di misura per 24-25. 

L’Albatro Siracusa 2024-2025: roster e cammino in campionato

Siracusa anche quest’anno è allenata da Mateo Garralda, ex pallamanista spagnolo di fama internazionale, vincitore di un campionato mondiale nel 2005 e di due medaglie di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta 1996 e Sydney 2000 con la Spagna. Il roster siciliano non si nasconde e punta al bersaglio grosso, lo scudetto, con giocatori di esperienza come il terzino Filippo Angiolini (1999), il portiere brasiliano Pedro Hermones (1993) e il centrale polacco Albert Sanek (1993).

I siciliani stanno rispettando le attese di inizio stagione, visto che sono al terzo posto con 14 punti, frutto di 7 vittorie (Chiaravalle, Merano, Brixen, Camerano, Eppan, Pressano e Secchia Rubiera) e 2 sconfitte (Conversano, Raimond Sassari). A Siracusa, poi, solo la capolista pugliese è riuscita a vincere fino a questo momento.

Qui Macagi Cingoli 

La Macagi Cingoli viene da una settimana complicata: prima il beffardo pareggio interno contro l’Eppan, poi la sconfitta in Trentino contro Pressano. La squadra di Palazzi resta così 11^ con 3 punti, a +1 dalla zona play-out: non si è giocato il derby tra Chiaravalle e Camerano, ma un’eventuale vittoria di una di queste due squadre il prossimo 20 novembre farebbe scivolare i cingolani nella zona rossa. A meno che non si sblocchi il digiuno di vittorie di Strappini e compagni.

Il momento peggiore, dunque, per affrontare una corazzata come Siracusa. “Ci aspetta una partita molto difficile – ammette il vice-capitano Filippo Mangoni -. Siracusa quest’estate ha fatto un mercato importante, dispone di un roster attrezzato per competere per lo scudetto. Per riuscire a giocarcela contro l’Albatro, dobbiamo rimanere concentrati per i tutti i 60 minuti, limitando le palle perse e i tiri sbagliati dai 6 metri.Già da giovedì siamo tornati in campo per analizzare cosa non è andato contro il Pressano e abbiamo iniziato a prepararci al meglio per questo match”.

Info utili 

La partita della 10^ giornata di Serie A Gold di pallamano tra Macagi Cingoli e Teamnetwork Albatro Siracusa si giocherà sabato 2 novembre alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Per la prima volta in massima serie sul Balcone delle Marche, come detto, arriverà una coppia di arbitri tutta al femminile, composta da Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe, alla presenza anche del commissario Andrea Cioni. 

In occasione della Fiera dei Morti, inoltre, si può raggiungere il palas tramite il Bus Navetta che parte dal Mercato Coperto di Cingoli e arriverà proprio in via Cerquatti, con orario continuato dalle ore 8 alle ore 20. La squadra diSerie B Cup Femminile, infine, sarà di scena in trasferta domenica 3 novembre contro il Modena. 

Foto di Monica Cavalletti

Programma e classifica – Serie a gold

10^ giornata (sabato 2 novembre): Publiesse Chiaravalle-Raimond Sassari (ore 15.00), Cassano Magnago-Conversano (16.00), Macagi Cingoli-Albatro Siracusa (18.00), Secchia Rubiera-Brixen (18.00), Bolzano-Pressano (18.00), Junior Fasano-Sparer Eppan (19.00), Alperia Merano-Camerano (19.00)

CLASSIFICA – Conversano 18, Cassano Magnago 15, Albatro Siracusa 14, Raimond Sassari 14*, Bolzano 13, Alperia Merano 12, Fasano 7*, Brixen 7, Pressano 6, Eppan 5, Macagi Cingoli 3, Camerano 2*, Publiesse Chiaravalle 2*, Secchia Rubiera 0.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, subito la trasferta di Pressano per dimenticare il pari contro Eppan

I cingolani vogliono subito cancellare l’amarezza di sabato scorso in casa di un’altra avversaria per la salvezza, Palazzi: “Un’altra gara da giocare palla su palla”

CINGOLI, 29 ottobre 2024 – La Macagi Cingoli torna subito a giocare per dimenticare l’amarezza del pari interno contro l’Eppan. I ragazzi di Palazzi, infatti, domani mercoledì 30 ottobre affrontano in trasferta il Pressano, nel turno infrasettimanale alla nona giornata di Serie A Gold Maschile di pallamano. “Una partita da giocare palla su palla”: annuncia il tecnico dei cingolani.

Storia del Pressano e precedenti

Il Pressano è stato fondato nel 1976 nell’omonima frazione del comune di Lavis. Ormai si tratta di un club di tradizione nella pallamano italiana e in anni recenti ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa ItalianaNel 2012-2013 ha disputato la finale scudetto, arrendendosi al Bolzano.

Tra Pressano e Cingoli i precedenti sono 8, divisi tra play-off scudetto (2017-2018, 2 partite) e regular season (6). I cingolani hanno vinto due volte: a dicembre 2020 al PalaQuaresima (28-20) e nella passata stagione al PaLavis il 7 ottobre 2023 (28-34). I trentini, quindi, hanno vinto sei volte: nello scorso febbraio vinsero a Cingoli per 34-26, rimontando dal -5.

Il Pressano 2024-2025

Anche in questa stagione il Pressano è allenato da Branko Dumnic, lo storico condottiero della Coppa Italia 2017-2018. Tra i giocatori più talentuosi del roster, occorre citare il terzino tunisno Hatem Hammouda (1988), il terzino Hamza Fraj, anche lui proveniente dalla Tunisia e nato nel 1996, e il portiere greco Nikolaos Lozios (1992).

La stagione dei gialloblù è iniziata nel migliore dei modi, visto che sono al settimo posto con 8 punti, frutto delle vittorie contro Brixen, Camerano, Eppan e Secchia Rubiera. Hanno perso, invece, contro Merano, Raimond Sassari, Conversano e Albatro Siracusa. Degli 8 punti conquistati, 6 sono arrivati in casa con 3 vittorie: per ora solo i sassaresi hanno sbancato il PaLavis.

Qui Macagi Cingoli, Palazzi: “Un’altra partita da giocare palla su palla”

La Macagi Cingoli si presenta a questo turno infrasettimanale con ancora negli occhi la delusione della mancata vittoria contro Eppan. Strappini e compagni non sono riusciti ad andare oltre il pari per 30-30, venendo rimontati dal +5 negli ultimi 4 minuti.

Abbiamo giocato almeno quattro partite in un solo match – ha spiegato Sergio Palazzi al termine della gara -. Quella titubante e tesa del primo tempo, quella positiva di inizio ripresa, quella bloccata della parte centrale dei secondi 30’, in cui Eppan è tornata, quella in cui siamo riusciti a ritornare sopra di 5, con buone soluzioni in difesa e in attacco. Poi gli ultimi due minuti sono un’altra sfida a sé: c’è poco da dire, arriviamo 6 volte davanti alla porta e sbagliamo 5 tiri. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare contro una difesa a uomo, ovvero muoverci e portare palla a 6 metri. Non abbiamo segnato, Eppan lo ha fatto”. 

Si torna subito a giocare e secondo Palazzi è un aspetto positivo. “Per noi giocare subito– aggiunge l’allenatore dei cingolani – può essere un piccolo vantaggio, perché abbiamo bisogno di guardare oltre immediatamente. Ci aspetta un altro scontro diretto contro Pressano, che ha vinto tutti i confronti salvezza giocati finora al PaLavis, oltre ad aver strappato punti al Brixen. Si tratta di una formazione solida, che si affida ad Hammouda per creare il gioco e finalizzarlo. Sarà un’altra partita da giocare palla su palla, come stiamo facendo in queste ultime giornate”. 

Info utili 

La sfida della nona giornata di Serie A Gold di pallamano maschile tra Pressano e Macagi Cingoli si giocherà mercoledì 30 ottobre alle ore 20.30 al PaLavis di Lavis, in provincia di Trento. Arbitreranno il match Bilel Rhim e Stefano Plotegher, alla presenza del commissario Daniele Bazzanella. La sfida sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball (clicca qui).

Foto di Monica Cavalletti 

Programma e classifica – Serie a gold

9^ giornata (mercoledì 30 ottobre): Albatro Siracusa-Secchia Rubiera (ore 19.00), Brixen-Alperia Merano (19.30), Sparer Eppan-Bolzano (20.00), Conversano-Junior Fasano (20.30), Pressano-Macagi Cingoli (20.30), Raimond Sassari-Cassano Magnago (giovedì 31 ottobre ore 18.30), Publiesse Chiaravalle-Camerano (mercoledì 20 novembre ore 19.30)

CLASSIFICA – Conversano 16, Cassano Magnago 15, Raimond Sassari 12*, Albatro Siracusa 12, Bolzano 11, Alperia Merano 10, Fasano 7*, Brixen 7, Pressano 6, Eppan 5, Macagi Cingoli 3, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Un’altra sconfitta per il Camerano: 34-18 del Cassano Magnago

Partita a senso unico in Lombardia per i ragazzi di Rui Carvalho contro la vice-capolista, che segna 34 gol ad Anzaldo e Rossi

CAMERANO, 27 ottobre 2024 –  La Pallamano Camerano viene battuta in casa del Cassano Magnago per 34-18. Un match in cui i gialloblu hanno fatto fatica contro la compagine dell’ex Matteo Bellotti, una delle principali forze del torneo. Infatti già nel primo tempo i padroni di casa hanno scavato il solco, con i ragazzi di coach Rui Carvalho costretti ad inseguire: dopo un tentativo di ricucire lo strappo al 20’ sull’8-5, negli ultimi dieci minuti i padroni di casa hanno allungato fino al 16-7 dell’intervallo lungo.

Stesso canovaccio nella ripresa, con la Pallamano Camerano sempre costretta ad inseguire nel tentativo di recuperare il break, con la compagine di Bellotti capace di allungare nella seconda metà del secondo tempo fino a toccare il 34-18 finale.
Non abbiamo disputato una buona gara – afferma coach Carvalho –. Abbiamo giocato bene di fatto i primi cinque minuti, poi ci siamo lasciati sfuggire la partita di mano. Abbiamo commesso molti errori in attacco che Cassano Magnago ha sfruttato con gli attacchi in contropiede e questo ha fatto una grande differenza”.

Tabellino

CASSANO MAGNAGO – PALLAMANO CAMERANO 34-18 (16-7 pt)
CASSANO MAGNAGO: Ilic, Dapiran 4, Moretti 3, Monciardini, Salmini, Lazzari 1, Adamo 5, La Bruna 2, Branca 1, Bassanese 3, Salvati 4, Kabeer 4, Doria, Mazza 7, Savini, Riva All. Bellotti
PALLAMANO CAMERANO: Bilò 1, Laera 1, Ballerini, Dello Vicario Giacinti, Marinelli 2, Anzaldo, Jdidi, Boschetto, Cirilli 1, Eyebe 4, Vilarò 4, Belardinelli, Rocha 5, Rossi All. Carvalho
ARBITRI: Corioni – Zancanella

Risultati e classifica – Serie A Gold

8^ giornata (sabato 26 ottobre): Albatro Siracusa-Pressano 33-27, Macagi Cingoli-Sparer Eppan 30-30, Secchia Rubiera-Alperia Merano 18-27, Bolzano-Conversano 22-33, Publiesse Chiaravalle-Brixen 24-31, Cassano Magnago-Camerano 34-17, Junior Fasano-Raimond Sassari (12 dicembre)

CLASSIFICA – Conversano 16, Cassano Magnago 15, Raimond Sassari 12*, Albatro Siracusa 12, Bolzano 11, Alperia Merano 10, Fasano 7*, Brixen 7, Pressano 6, Eppan 5, Macagi Cingoli 3, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Publiesse Chiaravalle sola contro pali e arbitri: Brixen vince 24-31

I ragazzi di Guidotti lottano a viso aperto con i vice-campioni d’Italia, ma alcune decisioni arbitrali discutibili influenzano il match

CHIARAVALLE, 27 ottobre 2024 – Il Brixen vince, la Publiesse Chiaravalle mastica amaro. Per tanti motivi. L’ottavo turno della Serie A Gold vede la formazione di Bressanone imporsi 24-31 al PalaSport di Chiaravalle. Premiato il cinismo degli ospiti: solidi dietro, esperti e trascinati dallo strapotere fisico di De Oliveira, autore di 10 gol. I biancoblu, privi di Hammouda (squalificato) e Juan Pablo Cuello (ancora ai box), offrono una prestazione totalmente diversa e migliore rispetto a quella di Merano, ma collezionano legni e sanzioni, piuttosto severe e affrettate, quest’ultime. Il tutto davanti a una bellissima cornice di pubblico, affettuoso e corretto.

IL MATCH

Si parte forte, gara maschia che non esce mai dai binari della sportività. La Publiesse Chiaravalle risponde colpo su colpo, ma il primo break è del Brixen: 0-4 e parziale che si sposta sul 5-9. Sampaolo viene chiamato agli straordinari e neutralizza diverse conclusioni. I biancoblu pagano qualche palla persa di troppo in contropiede, dei tiri non precisissimi dai sei metri e iniziano a collezionare legni. Sul finire di prima frazione, rumoreggia il pubblico: doppia sanzione di 2′ per Del Curto e Francisco Cuello, il Brixen ne approfitta e vola al riposo sull’11-16. Un punteggio severo per quanto visto in campo e condizionato da qualche scelta arbitrale veramente dubbia.
Coach Andrea Giudotti suona la carica negli spogliatoi. La Publiesse Chiaravalle torna sul parquet agguerrita, stringe le maglie in difesa e trova la chiave per limitare le giocate personali di De Oliveira. Si viaggia punto su punto ma pesa, come un macigno, il break di fine primo tempo. L’inerzia sembra cambiare, però sul 13-19 altro sliding doors: i biancoblu difendono forte, partono in contropiede ma Cuello viene vistosamente strattonato e atterrato. Nessuno fischia nulla, il Brixen raccoglie la sfera e indisturbato sigla il 13-20. Che somiglia tanto a una sentenza. In campo continua a regnare la correttezza, ma altre sanzioni portano i biancoblu a innervosirsi e ne paga le conseguenze Sanchez, espulso in fretta e furia dal duo arbitrale. La Publiesse Chiaravalle è brava a non naufragare, onorando il match fino all’ultimo. Il 24-31 finale è severo, severissimo.
Peccato. I progressi sono lampanti, tanto quanto l’impegno profuso dai ragazzi. Puniti, oltremisura, dal punteggio e da alcuni atteggiamenti arbitrali. Errare è umano, avere il polso della situazione senza alzare esageratamente i toni, invece, è doveroso. Testa alla prossima gara casalinga: sabato alle 15 arriverà Sassari. La massima serie tornerà in azione prima, mercoledì, per il turno infrasettimanale. La Publiesse Chiaravalle no: il match di Camerano è stato rinviato a mercoledì 20 novembre (ore 19,30).

Tabellino

PUBLIESSE CHIARAVALLE-BRIXEN 24-31 (11-16 p.t.)
 
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 5, Vichi, Del Curto 3, Ceresoli, Brutti 2, Vieira 5, Di Domenico 2, Verdino 3, Capatina, Solustri, Sampaolo, F. Cuello 4, Ballabio, Santinelli, Mechri. All. Guidotti.
BRIXEN: Azzolin 2, Della Vecchia 2, Arcieri 4, De Oliveira 10, Canete 7, E. Iballi, A. Iballi 4, Sader, Basic, Voliuvach 1, Muehloegger 1, Sozio, Oberhollenzer, A. Lubinati, All. F. Lubinati.
ARBITRI: Fato-Guarini.
NOTE: espulso Sanchez al 56’19”.
Foto di Stefano Carloni

Risultati e classifica – Serie A Gold

8^ giornata (sabato 26 ottobre): Albatro Siracusa-Pressano 33-27, Macagi Cingoli-Sparer Eppan 30-30, Secchia Rubiera-Alperia Merano 18-27, Bolzano-Conversano 22-33, Publiesse Chiaravalle-Brixen 24-31, Cassano Magnago-Camerano 34-17, Junior Fasano-Raimond Sassari (12 dicembre)

CLASSIFICA – Conversano 16, Cassano Magnago 15, Raimond Sassari 12*, Albatro Siracusa 12, Bolzano 11, Alperia Merano 10, Fasano 7*, Brixen 7, Pressano 6, Eppan 5, Macagi Cingoli 3, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Solo un punto per la Macagi Cingoli: Eppan rimonta dal -5 e pareggia 30-30

La squadra di Palazzi va per tre volte sul +5: a tre minuti dalla fine subisce la rimonta degli alto-atesini sbagliando cinque tiri dai 6 metri

CINGOLI, 26 ottobre 2024 – La Macagi Cingoli butta via in 80 secondi la seconda vittoria stagionale in Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno pareggiato per 30-30 lo scontro salvezza dell’8^ giornata contro Eppan, sciupando un vantaggio di 5 reti conquistato al 57°. Negli ultimi tre minuti, però, cinque errori al tiro dei cingolani e 4 gol consecutivi della banda di Forer fissano il definitivo pareggio. Con questo punto, comunque, Cingoli riesce a staccare in classifica Camerano e Chiaravalle a quota 3 punti. Il bicchiere, comunque, è mezzo vuoto.

Primo tempo 

Già nella prima frazione la Macagi riesce a mantenere dalla sua parte l’inerzia della partita, conquistando vantaggi di 3 reti a ripetizione. Makhlouf e Ciattaglia aprono le marcature, Singer accorcia (2-1). Makhlouf e Naghavialhosseini colpiscono il palo, ma i cingolani riescono comunque a mantenersi avanti nel parziale, grazie ai colpi soprattutto del tunisino.

Sul 4-3, Ciattaglia e Mangoni piazzano un mini break per il 6-3, con Noack decisivo su Zanutto. Lollo e Marques, però, ristabiliscono il -1 (6-5). Ci pensa Naghavialhosseini dall’altra parte a trovare il nuovo +3 sull’8-5, dopo l’errore al tiro di Ninguez. Segue a questo punto un testa a testa tra le due squadre che si sblocca sul 12-9: Eppan, infatti, segna due reti di fila con Oberrauch e Zanutto, con Sölva a respingere il tentativo di Naghavialhosseini, parziale sul 12-11. Poco dopo i direttori di gara espellono con il cartellino rosso e blu Glisic per un colpo sul volto di D’Benedetto.

Gli ospiti restano comunque concentrati e riescono a pareggiare i conti al 25’ con Singer sul 14-14, dopo il 7 metri fallito da SommaLa Macagi, tuttavia, riesce a riconquistare due reti di vantaggio sul 17-15 con due colpi di Makhlouf, chiudendo il primo tempo con il +2. 

Secondo tempo 

Nella ripresa Cingoli si porta per ben tre volte sul +5, ma non è lucida nel chiudere la gara e subisce la beffa del pareggio negli ultimi minutiNaghavialhosseini, Ciattaglia e Makhlouf piazzano il 3-0 che vale il 20-15 al 33’, con Albanesi attento su Moreno Lopez. Sul 21-16, Oberrauch e Lollo rosicchiano due punti per il 21-18, con Raffl decisivo su Ciattaglia e Strappini. Marques colpisce un palo: Makhlouf ringrazia e fa + 4 (22-18).

Qui Eppan piazza un break di 0-3 firmato Lollo, Naghavialhosseini e Ninguez, così il parziale torna in equilibrio sul 22-21. Dopo il 24-22 di Ciattaglia, Lollo e Oberrauch completano la rimonta sul 24-24, con Raffl a respingere il tentativo di Naghavialhosseini. Gli alto-atesini trovano addirittura il +1 con Singer, ma gli arbitri annullano il gol per un’invasione.

Scaturisce proprio da questo episodio l’ultima fuga della Macagi che sembrava aver indirizzato la gara. Cingoli, infatti, trova un break di 5-0 con i gol di D’Benedetto, Makhlouf (3) e Somma, portandosi sul 30-25 al 57’. In questi frangenti Albanesi mura la sua porta, dicendo di no a Zanutto e Lollo. 

Gli ultimi tre minuti

Quest’ultimo segna la rete del 30-26, dall’altra parte Naghavialhosseini colpisce il palo. Albanesi continua a miracoleggiare, questa volta sul tentativo di Ninguez, mentre dall’altra parte Rossetti fallisce il nuovo più 5 tirando addosso a Raffl. Zanutto ringrazia e fa 30-27; capovolgimento di fronte e anche Ciattaglia non riesce a superare il portiere ospite. Così, a pochi secondi dall’inizio dell’ultimo minuto, Lollo segna il 30-28. Rossetti non centra la porta, Zanutto segna il -1 e comincia a materializzarsi la beffa: si concretizza con il 30-30 di capitan Oberrauch, dopo il quinto errore consecutivo al tiro, in questa circostanza di Naghavialhosseini.

La Macagi Cingoli butta via un punto che per Eppan è d’oro

Al PalaQuaresima c’è tanta delusione per questo pareggio tra Macagi Cingoli e Eppan. Soprattutto per come è arrivato: i ragazzi di Palazzi sono stati per 3 volte in vantaggio di 5 reti e per 2 volte sono stati rimontatiFa particolarmente male l’ultimo break di 0-4 degli alto-atesini di Forer, che festeggiano alla fine della partita per un risultato che al 57’ sembrava essere compromesso.

A onor di cronaca, non è stata una bella sfida, con tante sbavature da una parte e dall’altra. Preoccupa, poi, la mancanza di lucidità dei cingolani nel saper chiudere i match, con l’ormai ricorrente refrain dei troppi errori dai 6 metriCingoli si consola con le 12 reti di Louay Makhlouf, migliore marcatore del match, seguito a 11 dall’ospite Alberto Lollo, a 7 da Oberrauch e a 6 da Naghavialhosseini. Da sottolineare, inoltre, le prestazioni di Francesco Albanesi e Christian Raffl, autori di interventi tra i pali di pregevolissima fattura.

La notizia positiva di questo pari amaro è che Cingoli, con questo punto, resta undicesima da sola con 3 punti, staccando Camerano e Chiaravalle. Nella prossima settimana la Macagi giocherà due partite di campionato: mercoledì 30 ottobre affronterà la trasferta di Lavis contro il Pressano, quindi sabato 2 novembre ospiterà al PalaQuaresima l’Albatro Siracusa. 

Tabellino 

Macagi Cingoli 30-30 Sparer Eppan (17-15)

Macagi Cingoli: Albanesi, Noack, D’Agostino, D’Benedetto 3, Ciattaglia 5, Naghavialhosseini 6, Mangoni 3, Somma, Latini 1, Strappini, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Makhlouf 12. All. Palazzi

Sparer Eppan: Raffl, Sölva, Moreno Lopez 1, Oberrauch 7, Singer 3, Minguez 1, Wiedenhofer, Zanutto Felipe 5, Marques Costa 2, Lollo 11, Glisic, Pliger, Rainer. All. Forer

Arbitri: Simone – Monitillo

Foto di Monica Cavalletti

Risultati e classifica – Serie A Gold

8^ giornata (sabato 26 ottobre): Albatro Siracusa-Pressano 33-27, Macagi Cingoli-Sparer Eppan 30-30, Secchia Rubiera-Alperia Merano 18-27, Bolzano-Conversano 22-33, Publiesse Chiaravalle-Brixen 24-31, Cassano Magnago-Camerano 34-17, Junior Fasano-Raimond Sassari (12 dicembre)

CLASSIFICA – Conversano 16, Cassano Magnago 15, Raimond Sassari 12*, Albatro Siracusa 12, Bolzano 11, Alperia Merano 10, Fasano 7*, Brixen 7, Pressano 6, Eppan 5, Macagi Cingoli 3, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, ora non puoi sbagliare: al PalaQuaresima lo scontro salvezza contro Eppan

La squadra di Palazzi affronta gli altoatesini di Forer che li precedono in classifica di 2 punti. Albanesi: “Non ci piace perdere in casa”

CINGOLI, 25 ottobre 2024 – Ora la Macagi Cingoli non può fallire l’appuntamento con la vittoria. I ragazzi di Palazzi, infatti, domani sabato 26 ottobre ospitano al PalaQuaresima lo Sparer Eppan: gli alto-atesini precedono di 2 punti i cingolani al 10° posto della classifica a quota 4, quindi si tratta di uno scontro fondamentale in ottica salvezza in Serie A Gold di pallamano.  

Storia dell’Eppan e precedenti

La società di Appiano sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, è stata fondata nel 1986 da un gruppo di appassionati di pallamano del Centro Universitario Sportivo. Ha esordito in Serie A nella stagione 2015-2016: da allora ha partecipato per 8 volte al massimo campionato di pallamano italiana. Il miglior risultato è stato ottenuto nella 2023-2024, con la salvezza diretta ottenuta grazie al nono posto in classifica.

I precedenti tra Eppan e Macagi Cingoli sono 5, di cui 4 in Serie A e uno in Finale di Coppa Italia Serie A2: gli alto-atesini hanno vinto 3 volte, contro le 2 dei cingolani. Nella passata annata, il bilancio è stato in parità, con un successo a testa. Al PalaQuaresima Strappini e compagni vinsero 31-30, mentre ad Appiano i padroni di casa si imposero 36-30. 

Lo Sparer Eppan 2024-2025 

Eppan anche in questa stagione è allenato dallo storico coach Otto Forer. Tra i giocatori più talentuosi del roster, ci sono il centrale Alberto Lollo (classe 2000), il pivot brasiliano Zanutto (1998), il terzino sinistro croato Glisic (2002) e il centrale tedesco Bögel Dichter (2001).

Fino a questo momento, i gialloblù hanno totalizzato 4 punti, frutto delle vittorie interne contro Cameranoalla seconda giornata (28-26) e Secchia Rubiera alla sesta (34-26), mentre hanno perso contro Brixen, Raimond Sassari, Conversano, Pressano e Albatro Siracusa. In trasferta, dunque, Eppan non ha mai vinto in queste prime sette giornate e arriverà al PalaQuaresima per strappare i primi punti fuori dalle mura amiche.

Qui Macagi Cingoli, Albanesi: “Non sarà una partita facile, ma non ci piace perdere in casa”

Riscatto che cerca assolutamente anche la Macagi Cingoli, che finora ha vinto solo contro il Chiaravalle alla seconda giornata. Da allora, sono arrivate 5 sconfitte di fila, di cui l’ultima per 32-25 contro il Conversano. 

Non è mai facile giocare al Pala San Giacomo – spiega il portiere Francesco Albanesi – per certi frangenti della sfida ce la siamo giocata alla pari contro una squadra attrezzata, che lotta per le prime posizioni. Purtroppo siamo stati condizionati dalle palle perse e dagli errori al tiro dai 6 metri. Nonostante tutto, però, stiamo giocando bene, in special modo con i nuovi acquisti, tra cui il mio collega di reparto Marius Noack, che sta accumulando minutaggio e ora sente la fiducia della squadra”. 

La partita contro i gialloblù di Appiano, dunque, arriva al momento giusto, per tornare a fare punti dopo aver affrontato tre corazzate come Sassari, Merano e Conversano.  “Se vogliamo vincere contro Eppan – aggiunge Albanesi – dobbiamo limitare il numero di palle perse: ci stiamo soprattutto allenando su questo, in particolare sulla qualità dei passaggi e sul perfezionamento degli schemi. Non sarà una partita facile, però non ci piace perdere in casa: faremo di tutto per dare un ottimo spettacolo al nostro pubblico e conquistare la vittoria”.

Info utili e Serie B Cup Femminile

Il match dell’ottava giornata di Serie A Gold tra Macagi Cingoli e Sparer Eppan si giocherà domani, sabato 26 ottobre, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno Francesco Simone e Piero Monitillo, alla presenza del commissario Massimo Fioretti. A seguire, alle 20.30, ci sarà la partita di Serie B Cup Femminile tra la Polisportiva Cingoli e la Pallamano 2 Agosto Bologna, la sfida che segna il ritorno di una squadra senior cingolana nell’handball femminile dopo 4 stagioni di inattività.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

Programma e classifica – Serie A Gold

8^ giornata (sabato 26 ottobre): Albatro Siracusa-Pressano (ore 16.30), Macagi Cingoli-Sparer Eppan (18.00), Secchia Rubiera-Alperia Merano (18.00), Bolzano-Conversano (18.00), Publiesse Chiaravalle-Brixen (18.00), Cassano Magnago-Camerano (18.30), Junior Fasano-Raimond Sassari (12 dicembre)

CLASSIFICA – Conversano 14, Cassano Magnago 13, Raimond Sassari 12, Bolzano 11, Albatro Siracusa 10, Alperia Merano 8, Fasano 7,Pressano 6, Brixen 5, Eppan 4, Macagi Cingoli 2, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Giornata no per la Publiesse Chiaravalle: Merano vince 32-20

La squadra di Guidotti subisce subito i break dei padroni di casa, chiudendo il primo tempo su un perentorio passivo di 16-5

MERANO (BZ), 20 ottobre 2024 – La Publiesse Pallamano Chiaravalle cade sul (difficilissimo) campo dell’Alperia Black Devils di Merano. Risultato pesante da digerire, giornata “no” da archiviare in fretta. Immediatamente.
L’entusiasmo derivato dal primo storico successo in Serie A Gold viene spazzato via dall’avvio perfetto dei padroni di casa. I biancoblu disputano la prima frazione peggiore della stagione e la pagano fino alla fine della contesa. Due break locali sono emblematici: doppio 5-0 dopo i momentanei 0-1 e 5-2.
In mezzo, la simultanea espulsione di Martini, sponda Merano, e Hammouda, sponda Publiesse, reo di aver reagito dopo un colpo proibito ricevuto dal giocatore di casa. Sul punteggio di 10-2 la gara è indirizzata nel binario opposto a quello dei ragazzi di coach Andrea Guidotti. Il divario aumenta prima dell’intervallo: al riposo è 16-5. La ripresa è molto più equilibrata. Si viaggia punto su punto, ma il verdetto è già compromesso. Da salvare la reazione di Santinelli e compagni, che non si sono sfaldati, hanno reagito di orgoglio, come testimonia il parziale di 16-15, che sancisce il 32-20 definitivo.
Voltare pagina, chiudere il capitolo Merano: prerogative chiare in casa Publiesse. Sabato si tornerà, finalmente, al PalaSport di Chiaravalle. Dopo due trasferte consecutive, i biancoblu ospiteranno il Brixen alle ore 18. “Servirà una prestazione completamente differente – conclude la società – e siamo convinti che i ragazzi non ci deluderanno!”.

Tabellino

ALPERIA BLACK DEVILS-PUBLIESSE CHIARAVALLE 32-20 (16-5 p.t.)
 
ALPERIA BLACK DEVILS: Fadanelli 3, Romei 2, Visentin 2, Gerstgrasser 3, Stricker, Starcevic 2, Colleluori, Wierer 2, Raffeiner 4, Martini, Haj Frej, Nunez 3, Milovic 6, Sperandio 2, M. Prantner 2, Urban 1. All. J. Prantner.
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 1, Vichi, Del Curto 1, Brutti 2, Vieira 5, Hammouda 1, Di Domenico 2, Verdino 3, Capatina, Solustri, Sampaolo, F. Cuello 5, Ballabio, Santinelli, Mechri. All. Guidotti.
ARBITRI: Prandi-Pipitone.
NOTE: espulsi al 21’46” Martini e Hammouda.

Risultati  e classifica – Serie A Gold

7^ giornata (sabato 19 ottobre): Raimond Sassari 29-27 Bolzano (giocata il 16 ottobre), Camerano-Junior Fasano (ore 18.00), Pressano-Secchia Rubiera (18.30), Eppan-Albatro Siracusa (19.00), Conversano-Macagi Cingoli (19.00), Alperia Merano-Publiesse Chiaravalle (19.00), Brixen-Cassano Magnago (mercoledì 22 ottobre ore 19.00)

CLASSIFICA – Conversano 12, Raimond Sassari 12°, Cassano Magnago 11, Bolzano 11°, Albatro Siracusa 8, Pressano 6, Alperia Merano 6, Brixen 5, Fasano 5, Eppan 4, Macagi Cingoli 2, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

LEGENDA – °: una partita in più; *: una partita in meno

Foto Karin Larcher

©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Camerano ancora vicino al colpaccio: i campioni del Fasano vincono 23-25

La squadra di Rui Carvalho disputa un’altra grande partita, riuscendo a portarsi sul +4 nel primo tempo, poi Fasano rovescia l’inerzia

CAMERANO, 20 ottobre 2024 – La Pallamano Camerano esce sconfitta di misura dalla sfida contro i campioni d’Italia della Junior Fasano. I gialloblu cedono per 23-25 in un match vibrante e ricco di pathos con i ragazzi di coach Rui Carvalho che hanno giocato con la giusta intensità e senza timore reverenziale, mostrando una pallamano veloce e con delle belle trame di gioco, contro un avversario di assoluto livello.

La Pallamano Camerano non è riuscita però sia nel primo, che nel secondo tempo, ad approfittare di alcuni momenti favorevoli quando i gialloblu hanno toccato anche il + 4. La Junior Fasano invece è riuscita a rientrare sempre in partita e la gara si è mantenuta sui binari dell’equilibrio nel corso di tutti i 60 minuti di gioco.

Solo negli ultimi tre minuti i pugliesi sono riusciti a chiudere la questione ed a portarsi a casa l’intera posta in palio: rimane ancora una volta una positiva prestazione dei ragazzi di coach Carvalho che però non sono riusciti a conquistare punti preziosi per la classifica.

Avevamo di fronte una squadra molto forte – afferma Gaston Vilaro’ al termine del match – anche se è stata comunque una partita molto strana. C’è mancato veramente poco per riuscire a vincere, ma abbiamo commesso alcuni errori che ci sono stati fatali. Lavoreremo in settimana per cercare di migliorare quello che non ha funzionato durante la partita contro il Fasano”.

Tabellino

PALLAMANO CAMERANO–JUNIOR FASANO 23-25 (13-13 pt)

PALLAMANO CAMERANO: Carloni, Biloni, Laera 4, Ballerini 1, Dello Vicario Giacinti, Marinelli 1, Anzaldo, Di Giovanni, Jdidi, Boschetto 3, Cirilli 3, Eyebe Ii 5, Vilarò 2, Belardinelli, Rocha Delgado 4, Rossi. All. Rui Carvalho.

JUNIOR FASANO: Sibilio, Boggia 3, Rivan Rodriguez 1, Pugliese 3, Leban, Notarangelo 5, Nardelli, Cantore 5, Beharevic, Capello Cardozo 3, Velletri, Mizzoni 4, Legrottaglie, Beorlegui 1, Montalto. All. Iaia.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

Programma e classifica – Serie A Gold

7^ giornata (sabato 19 ottobre): Raimond Sassari 29-27 Bolzano (giocata il 16 ottobre), Camerano-Junior Fasano 23-25 (ore 18.00), Pressano-Secchia Rubiera 28-22 (18.30), Eppan-Albatro Siracusa 23-32 (19.00), Conversano-Macagi Cingoli 32-25 (19.00), Alperia Merano-Publiesse Chiaravalle 32-20 (19.00), Brixen-Cassano Magnago (mercoledì 22 ottobre ore 19.00)

CLASSIFICA – Conversano 14, Raimond Sassari 12°, Cassano Magnago 11*, Bolzano 11°, Albatro Siracusa 10, Pressano 8, Alperia Merano 8, Fasano 7, Brixen 5*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

LEGENDA – °: una partita in più; *: una partita in meno

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, niente impresa: Conversano vince 32-25

I ragazzi di Palazzi vanno avanti 6-9 dopo 16 minuti e vengono rimontati sul 12-9. Nella ripresa si riportano a -2, ma i locali scappano fino al definitivo +7

CONVERSANO (BA), 19 ottobre 2024 – Niente da fare per la Macagi Cingoli: anche la nona storica partita contro il Conversano finisce con una sconfittaI ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 32-25 al Pala San Giacomo, nella sfida della settima giornata di Serie A Gold. Restano 2, dunque, i punti in classifica dei cingolani all’11° posto del campionato di massima serie. 

Primo tempo

La Macagi Cingoli, però, gioca a viso aperto con i pugliesi per oltre 40 minuti. L’inizio di partita è molto equilibrato: D’Benedetto apre le marcature, Marrocchi ribalta il parziale, Strappini fa 2-2. Dopo il botta-risposta Bulzamini-Naghavialhosseini, Noack ipnotizza Scaramelli. Bulzamini piazza il primo +2 sul 5-3: Cingoli risponde con un break di 0-3 firmato Ciattaglia, Strappini e Makhlouf, per il 5-6 al 7’. 

Dopo il 6-6 di Radovcic, gli ospiti trovano un altro 0-3 grazie a doppio Somma dai 7 metri e a Ciattaglia: dopo 16 minuti i cingolani sono in vantaggio sul 6-9. In tutta risposta, Conversano mette in fila un 6-0 con i centri di Scaramelli (3), Lupo, Radovicic e Brenne per il 12-9 del 21’. I pugliesi trovano il +4 con Scaramelli al 24’ (14-10): gli ultimi minuti del parziale sono un testa a testa tra le due squadre. I conversanesi che riescono a chiudere il primo tempo sul 18-13, con l’ultimo mini break timbrato Brenne e Lupo.

Secondo tempo 

Nella prima parte della ripresa la Macagi Cingoli tiene testa ai locali, che poi riescono a scappare definitivamente negli ultimi 15 minuti. Dopo il +6 di Scaramelli, doppio Mangoni e Strappini ristabiliscono il -3 del 19-16 al 35’, con Noack decisivo su Bulzamini. Sul 21-17, poi, due reti consecutive del capitano cingolano piazzano il -2 del 21-19 al 40’. In questo frangente Noack salva su Brenne per due conclusioni consecutive.

Conversano, però, si sveglia e risponde con un break di 3-0 firmato Hidtun, Possamai e Radovcic, piazzando il +5 sul 24-19 al 44’. Di Giandomenico salva i suoi su Strappini. Naghavialhosseini prova a tenere a galla i cingolani, tuttavia i locali trovano un altro 3-0 con i gol di Hidtun, Scaramelli e Bulzamini, conquistando il 27-20 che chiude definitivamente i giochi. Cingoli riesce solamente a evitare il -8 (che si era materializzato sul 29-21), accorciando con Rossetti e Latini sul 31-25, prima del sigillo finale di Iachemet.

Macagi Cingoli ancora sconfitta

Conversano vince la settima partita in sette giornate, condannando la Macagi Cingoli alla quinta sconfitta di fila. I ragazzi di Palazzi hanno messo in difficoltà i pugliesi per oltre 40 minuti, ma non sono riusciti a mantenere l’incertezza del match nel momento decisivo, subendo la fuga definitiva. Scaramelli è il miglior marcatore dell’incontro con 8 reti, seguito a 5 dal trio Strappini-Makhlouf-Radovic, a 4 da Bulzamini e Brenne. Da segnalare anche la buonissima prestazione del portiere biancorosso Marius Noack. 

cingolani restano comunque all’11° posto con 2 punti, con i cugini del Chiaravalle e del Camerano.Sabato prossimo 26 ottobre i cingolani sfidano al PalaQuaresima lo Sparer Eppan nell’ottava giornata: un appuntamento da non fallire davanti al proprio pubblico, per un importante crocevia salvezza.

Tabellino

Conversano 32-25 Macagi Cingoli (18-13)

Conversano: Di Caro, Di Giandomenico, Scaramelli 8, Bulzamini 4, Goux 1, Gligic, Midtun 3, Degiorgio, Brenne 4, Radovcic 5, Scarcelli, Possamani 2, Di Mascio, Marrochi 2, Iachemet 1, Lupo 2. All. Tarafino

Macagi Cingoli: Noack, Albanesi, D’Agostino, D’Benedetto 2, Ciattaglia 3, Naghavialhosseini 2, Mangoni 2, Somma 3, Latini 1, Strappini 5, Rossetti 1, Compagnucci, Ceccardi 1, Makhlouf 5.

Arbitri: Ciro e Luciano Cardone

Foto di Vanni Caputo 

Programma e classifica – Serie A Gold

7^ giornata (sabato 19 ottobre): Raimond Sassari 29-27 Bolzano (giocata il 16 ottobre), Camerano-Junior Fasano 23-25 (ore 18.00), Pressano-Secchia Rubiera 28-22 (18.30), Eppan-Albatro Siracusa 23-32 (19.00), Conversano-Macagi Cingoli 32-25 (19.00), Alperia Merano-Publiesse Chiaravalle 32-20 (19.00), Brixen-Cassano Magnago (mercoledì 22 ottobre ore 19.00)

CLASSIFICA – Conversano 14, Raimond Sassari 12°, Cassano Magnago 11*, Bolzano 11°, Albatro Siracusa 10, Pressano 8, Alperia Merano 8, Fasano 7, Brixen 5*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

LEGENDA – °: una partita in più; *: una partita in meno

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli nella tana della capolista: domani la sfida al Conversano

Strappini e compagni affrontano la capolista che ha vinto 6 partite su 6 giocate. Coach Palazzi: “Dobbiamo giocare sui loro difetti”

CINGOLI, 18 ottobre 2024 – Si conclude a Conversano il tour de force della Macagi Cingoli in Serie A Gold di pallamano. Domani, sabato 19 ottobre, infatti, la squadra di Palazzi affronta la capolista del campionato per la settima giornata 2024/2025. “Non è mai facile giocare al Pala San Giacomo – spiega l’allenatore dei cingolani -, ma è una motivazione extra per tutti per chiudere questa settimana al meglio”. 

Storia del Conversano e precedenti

Il Conversano nasce nel 1973 ed è una delle società più blasonate d’Italia, avendo vinto 7 scudetti(l’ultimo nel 2021-2022), 6 Coppe Italia, 6 Supercoppe Italiane e 3 Handball Trophy. Nella passata stagione, dopo il terzo posto della regular season, è stata eliminato in semifinale scudetto da Brixen. 

I conversanesi hanno vinto tutti e 8 i precedenti contro Cingoli. Nella passata stagione, al Pala San Giacomo, la Macagi perse 40-32 dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio sul 16-21. Al ritorno, invece, Conversano vinse 27-32 al PalaQuaresima. In Puglia, tra l’altro, i cingolani hanno sempre perso con almeno 5 reti di scarto (33-28 nel 2018, 36-31 nel 2020).

Al Pala San Giacomo, poi, i biancoverdi non perdono da quasi 3 anni in Serie A Gold: l’ultima squadra capace di vincere nel palasport conversanese è stata il Pressano l’8 dicembre 2021 (27-28).

Il Conversano 2024-2025 

Anche quest’anno il Conversano è allenato dallo storico mister Alessandro Tarafino, che allena i biancoverdi da ben 12 stagioni consecutive: sotto la sua guida la società barese ha vinto due scudetti, una Coppa Italia e 3 Supercoppe italiane.

Tra i giocatori più importanti di un roster di assoluto livello, ci sono il terzino Davide Bulzamini (1995), il centrale Pablo Marrochi (1986) e l’ala Demis Radovcic (1988), tornato a giocare dopo due anni di stop. Gioca in biancoverde anche Nicolò Fioretti, terzino del 2000 che ha giocato con la Macagi Cingoli nella seconda parte della stagione 2022-2023 in Serie A2.

Finora il Conversano è stato protagonista di un percorso netto, avendo vinto tutte e 6 le partite disputate contro Camerano, Eppan, Raimond Sassari, Pressano, Albatro Siracusa e Secchia Rubiera(giocata mercoledì scorso 16 ottobre), tutti successi arrivati con minimo 4 reti di scarto. I pugliesi, però, sono già stati eliminati dall’European Cup, avendo perso contro i norvegesi del Drammen nel primo turno. 

Qui Macagi Cingoli: “Ripartiamo dai segnali positivi che abbiamo avuto, dobbiamo giocare sui difetti di Conversano”

La Macagi Cingoli, invece, dopo il derby vinto contro Chiaravalle, ha incassato quattro sconfitte di fila contro Brixen, Camerano, Raimond Sassari e Alperia Merano mercoledì scorso. Come i conversanesi, anche Strappini e compagni, dunque, vengono da un impegno infrasettimanale.

Giocare a Conversano – spiega coach Sergio Palazzi – non è mai facile, figuriamoci dopo due partite intense nell’ultima settimana come quelle che abbiamo giocato con Sassari e Merano. Il Pala San Giacomo è una motivazione extra per tutti e vogliamo chiudere questa settimana al meglio. Abbiamo avuto tanti segnali positivi, ripartiamo da questi e dobbiamo affidarci a questi. Conversano è una squadra lunga, con tante individualità ben differenti e che ti pone sempre problemi diversi. Dobbiamo giocare sui loro difetti e tenere alta la percentuale al tiro, così saremo competitivi”.

Info utili

La partita della settima giornata di Serie A Gold di pallamano tra Conversano e Macagi Cingoli si giocherà sabato 19 ottobre alle ore 19.00 al Pala San Giacomo di Conversano, in provincia di Bari. Arbitreranno Ciro e Luciano Cardone. La partita sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball (clicca qui).

Domenica 20 ottobre, poi, inizia il campionato di Serie B per i giovani ragazzi della Polisportiva Cingoli: al PalaQuaresima la squadra di coach Emanuele D’Agostino ospita alle 18.00 l’Hc Pescara nella prima giornata del girone di Area 6. 

Foto di Doriano Picirchiani 

Programma e classifica – Serie A Gold

7^ giornata (sabato 19 ottobre): Raimond Sassari 29-27 Bolzano (giocata il 16 ottobre), Camerano-Junior Fasano (ore 18.00), Pressano-Secchia Rubiera (18.30), Eppan-Albatro Siracusa (19.00), Conversano-Macagi Cingoli (19.00), Alperia Merano-Publiesse Chiaravalle (19.00), Brixen-Cassano Magnago (mercoledì 22 ottobre ore 19.00)

CLASSIFICA – Conversano 12, Raimond Sassari 12°, Cassano Magnago 11, Bolzano 11°, Albatro Siracusa 8, Pressano 6, Alperia Merano 6, Brixen 5, Fasano 5, Eppan 4, Macagi Cingoli 2, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

LEGENDA – °: una partita in più; *: una partita in meno

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, domani la sfida all’Alperia Merano

I ragazzi di Guidotti, dopo la prima vittoria in massima serie, affrontano in trasferta i Black Devils meranesi. Il commento di Keko Morettin

CHIARAVALLE, 18 ottobre 2024 – Un pomeriggio leggero e intenso allo stesso tempo: la Publiesse Pallamano Chiaravalle ha festeggiato la prima storica vittoria in Serie A Gold con un aperitivo squisito da PCQ srl – Progetto Costruzione Qualità. Presso la sede di uno dei fantastici partner dei biancoblu, la squadra di coach Andrea Guidotti ha ricaricato le pile in vista del prossimo impegno, il settimo del girone di andata. Verdino e compagni sabato fanno visita all’Alperia Black Devils, si gioca al PalaSport K. Wolf di Merano. Trasferta lunghissima, quindi, nei pressi di Bolzano. Match previsto alle ore 19, visibile in diretta streaming (canale YouTube della Federazione).
Francisco Morettin, centrale della Publiesse Pallamano Chiaravalle, torna sul successo di Rubiera: “Siamo molto contenti per la prima vittoria. Sapevamo l’importanza dello scontro diretto ma anche quella di iniziare a muovere la classifica. Tutto ciò è stato prezioso per quanto riguarda l’aspetto mentale, per aumentare il morale della squadra. Insomma, ci aiuterà a lavorare meglio, come stiamo già facendo. Non eravamo i peggiori prima del successo e non ci sentiamo i migliori dopo Rubiera. Di certo, c’è che questo deve essere un punto di partenza per il nostro campionato. La lotta salvezza sarà lunga e durissima. Ogni palla e ogni dettaglio saranno cruciali”.
“Keko”, ospitato insieme ai suoi compagni da PCQ – realtà anconetana specializzata in Certificazione e Ispezione di Terza Parte Indipendente –, volta pagina. Non si accontenta e punta dritto al match di Merano: “Ci stiamo avvicinando a una partita ostica, difficile, ma sappiamo che tutte lo saranno. L’Alperia Black Devils è una squadra di tutto rispetto, che negli ultimi anni ha fatto grandi cose. Li conosciamo bene. Siamo consapevoli del loro valore, soprattutto nelle gare casalinghe. Stiamo lavorando nell’ottica di provare a strappare punti a Merano. Come sempre. Andremo a giocarcela al meglio possibile”.
Morettin ha le idee chiare, limpide. La Publiesse Pallamano Chiaravalle ringrazia la PCQ srl – Progetto Costruzione Qualità per la meravigliosa accoglienza, lo splendido pomeriggio e, soprattutto, per il supporto.

Programma e classifica – Serie A Gold

7^ giornata (sabato 19 ottobre): Raimond Sassari 29-27 Bolzano (giocata il 16 ottobre), Camerano-Junior Fasano (ore 18.00), Pressano-Secchia Rubiera (18.30), Eppan-Albatro Siracusa (19.00), Conversano-Macagi Cingoli (19.00), Alperia Merano-Publiesse Chiaravalle (19.00), Brixen-Cassano Magnago (mercoledì 22 ottobre ore 19.00)

CLASSIFICA – Conversano 12, Raimond Sassari 12°, Cassano Magnago 11, Bolzano 11°, Albatro Siracusa 8, Pressano 6, Alperia Merano 6, Brixen 5, Fasano 5, Eppan 4, Macagi Cingoli 2, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

LEGENDA – °: una partita in più; *: una partita in meno

©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, la rimonta sfuma sul più bello: vince l’Alperia Merano (31-29)

In una partita caratterizzata da tanti errori, nel secondo tempo la squadra di Palazzi rimonta dal -6 al -2 a 3 minuti dalla fine, sbagliando l’attacco del -1. L’ex Colleluori salva poi i suoi nel finale

MERANO, 17 ottobre 2024 – Nel festival degli errori la Macagi Cingoli si mangia le mani per una rimonta solo sognata e sfumata sul più bello. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 31-29 contro l’Alperia Merano il recupero della 3^ giornata di Serie A Gold di pallamanoI cingolani hanno gareggiato a viso aperto contro i Black Devils, ma nei momenti decisivi non sono riusciti a trovare la precisione necessaria per impensierire un Colleluori in serata di grazia. Per Strappini e compagni si tratta della quarta sconfitta di fila. 

Primo tempo 

Eppure la Macagi ha iniziato meglio il match, portandosi sin da subito in vantaggio grazie ai colpi di Mangoni e Makhlouf (1-2). L’Alperia trova il primo vantaggio al 12’ con Raffeiner e Starcevic sul 4-3, nonostante le parate di Noack su quest’ultimo e su Romei. Cingoli torna avanti con Mangoni e Strappini, con il capitano che sigla anche la rete del 5-6 a metà del primo tempo.

Qui Merano mette in fila un parziale monstre di 5-0 con i gol di Milovic, Gerstgrasser, Nunez, Wierer e Martini, portandosi sul 10-6 al 21’. In questo frangente Colleluori ipnotizza D’Benedetto e Ceccardi, mentre Makhlouf colpisce un palo sull’8-6. La Macagi non si disunisce e recupera due reti al 22’ (10-8), ma in tutta risposta Merano ristabilisce il +4 sul 12-8 due minuti più tardi.

I Black Devils non vanno in fuga, anzi, incassano un contro break di 0-4 firmato doppio Naghavialhosseini, Somma e Mangoni, ritrovando il pari a poco più di 2 minuti dalla sirena (12-12). Al 29’, tuttavia, l’Alperia riesce a mettere tre gol in fila, con doppio Gergstgrasser e Raffeiner, così si va al riposo sul 15-12 per i padroni di casa. 

Secondo tempo 

Nella ripresa i locali provano a scappare, ma rischiano di essere ripresi nel finale da una Macagi Cingoli comunque imprecisa. I meranesi, nelle prime battute del secondo tempo, trovano subito il +6 grazie a un break di 4-1 con Fadanelli, doppio Milovic e Romei per il 19-13, mentre Colleluori è decisivo su Latini e Strappini. Cingoli riesce a rosicchiare tre punti con D’Benedetto, Somma, Mangoni e ancora D’Benedetto, nonostante le parate di Colleluori sui tiri dall’ala. Al 43’ la Macagi riesce così a ristabilire il passivo di fine primo tempo sul 20-17. 

Merano, però, riesce a riconquistare il +5 su situazione di extraplayer, grazie a Milovic e Martini (22-17).La Macagi resiste punto su punto e trova il -4 con Naghavialhosseini (26-22), dopo la traversa di Starcevic. Dall’altra parte Gergstgrasser e Raffeiner ristabiliscono il 28-22 al 53’ e i Black Devils sembrano aver messo in ghiaccio la partita. Anche perché Hej Frej aveva murato la porta su Ciattaglia poco prima del +6.

Gli ospiti, però, non sono d’accordo e trovano un clamoroso 1-5 firmato Strappini, triplo Ciattaglia e Somma dai 7 metri per il 29-27 al 57’. Cingoli ha anche il possesso del possibile -1, ma lo sciupa clamorosamente, sbagliando un passaggio semplice: Romei ringrazia e segna il +3 che chiude i giochi. Anche perché sul finale Colleluori sbarra due volte la strada a Ciattaglia, così il 31-29 di Naghavialhosseini serve solo a rendere meno amara la sconfitta. 

Che peccato per la Macagi Cingoli 

Un’altra discreta prestazione della Macagi Cingoli, dunque, non basta a conquistare punti, contro un’Alperia Merano apparsa in evidente difficoltà. Ai ragazzi di Palazzi è stata messa su un piatto d’argento la possibilità di trovare un clamoroso pari alla Black Devils Arena, ma alcuni errori banali, con la complicità del solito Colleluori, hanno permesso ai locali di conquistare i due punti.   Gerstgrasser è il miglior marcatore della gara con 6 reti, seguito a 5 da Milovic, Martini, Naghavialhoseini e Mangoni, a 4 da Raffeiner, Ceccardi e Makhlouf.

La Macagi resta così all’11° posto con 2 punti, insieme alle cugine Camerano e Chiaravalle. Sabato prossimo 19 ottobre Strappini e compagni saranno di scena al Pala San Giacomo di Conversano contro la nuova capolista della Serie A Gold, che ieri ha battuto 41-26 il Secchia Rubiera ed è a punteggio pieno con 12 punti.

Tabellino 

Black Devils Alperia Merano 31-29 Macagi Cingoli (15-12)

Alperia Merano: Colleluori, Haj Frej, Fadanelli 3, Romei 2, Visentin, Gerstgrasser 6, Stricker, Starcevic 3, Wierer 2, Raffeiner 4, Martini 5, Nunez 2, Milovic 5, Sperandio, Prantner M., Urbaz. All. Prantner J.

Macagi Cingoli: Noack, Albanesi, D’Agostino, D’Benedetto 3, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini 5, Mangoni 5, Somma 3, Latini, Strappini 3, Rossetti, Compagnucci, Ceccardi 4, Makhlouf 4. All. Palazzi

Arbitri: Di Domenico – Fornasier

Foto di Karin Larcher 

Serie A Gold – recuperi, anticipi e classifica

Recuperi 3^ giornata: Alperia Merano 31-29 Macagi Cingoli, Conversano-Secchia Rubiera (mercoledì 16 ottobre ore 19.00)

Anticipo 7^ giornata: Raimond Sassari 29-27 Bolzano (mercoledì 16 ottobre ore 19.00)

CLASSIFICA – Conversano 12, Raimond Sassari 12°, Cassano Magnago 11, Bolzano 11°, Albatro Siracusa 8, Pressano 6, Alperia Merano 6, Brixen 5, Fasano 5, Eppan 4, Macagi Cingoli 2, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0.

LEGENDA – °: una partita in più; *: una partita in meno

Giacomo Grasselli 
©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / La Publiesse Chiaravalle si rinforza con Rodrigo Barroso Vieira

Il terzino brasiliano classe 1996 si è presentato segnando 9 gol a Rubiera. Viene da esperienze in Francia, Spagna e Portogallo

CHIARAVALLE, 16 ottobre 2024 – Rodrigo Barroso Vieira è un nuovo giocatore della Publiesse Pallamano Chiaravalle. Classe 1996 di nazionalità brasiliana, vanta 188 centimetri di pura potenza, esplosività e talento.

Di ruolo terzino, destro o sinistro, con spiccate doti difensive da specialista. Ha già giocato a Rubiera e si è presentato all’esordio siglando 9 gol. In un match di un’importanza fondamentale, terminato con la prima storica vittoria dei biancoblu in Serie A Gold.

Vieira ha collezionato esperienze in giro per l’Europa dopo aver salutato la terra verdeoro. E per la prima volta lo vediamo in azione in Italia. La sua carriera nel mondo dei grandi parte al Vegus Guarulhos di San Paolo (1^ Divisão), per poi passare al BM Ikasa di Madrid (Honor Plata).

Seguiranno due esperienze in Portogallo: la prima con il CDM Marienses (2^ Divisão) e successivamente con il Boa Hora (1^ Divisão). Ecco il ritorno in Spagna, al CB Maristas Algemesi (1^ Nacional). Nell’ultima stagione ha vestito la casacca dell’Hazebrouck, in Francia (1^ Élite).

Ed ora eccolo alla Publiesse Pallamano Chiaravalle, per merito degli sforzi, importanti, della società. La dirigenza è intervenuta nel mercato, ha corteggiato e convinto Vieira a sposare la causa biancoblu, ed è stata ripagata prestissimo. Il matrimonio tra le parti ha appena vissuto il suo primo capitolo, tutti sono pronti a viverne tanti altri.

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli torna subito in campo: domani a Merano il recupero della 3^ giornata

I ragazzi di Palazzi recuperano il match contro gli alto-atesini dell’ex Colleluori. Strappini: “Campo difficile, ma noi dobbiamo continuare a crescere” 

CINGOLI, 15 ottobre 2024 – Una Macagi Cingoli arrabbiata vuole riscattarsi dalla sconfitta interna contro la Raimond Sassari e ha subito un’occasione. Domani, mercoledì 16 ottobre, i ragazzi di Palazzi recuperano la gara della terza giornata di Serie A Gold in casa dell’Alperia Merano, che era stata rimandata per gli impegni internazionali dei locali in European Cup. “Un campo difficile – spiega capitan Diego Strappini -: noi dobbiamo continuare la nostra crescita, aggiungendo qualcosa in più partita dopo partita”.

Storia dell’Alperia Merano e precedenti

Lo Sport Club Meran Handball, noto come Black Devils Alperia per ragioni di sponsorizzazione, è stato fondato nel 1973 e nella sua storia ha vinto uno scudetto (2004-2005), una Coppa Italia (2003-2004) e una Supercoppa (2005-2006). Partecipa al campionato di massima serie da 13 stagioni consecutive.

 Parlando dei tempi recenti, da due anni si qualifica per la semifinale scudetto e in particolare nella passata stagione 2023-24 ha raggiunto le finali di Coppa Italia e Supercoppa italiana, entrambe perse contro Brixen e Raimond Sassari.

Sono 6 i precedenti tra Merano e Cingoli, con 4 vittorie altoatesine (tra cui le due della passata annata per 25-31 al PalaQuaresima e per 34-33 in Alto Adige), un pareggio (28-28 a Cingoli nel 2020) e una vittoria della Polisportiva (26-23 nel 2019). In casa dei Black Devils, dunque, Cingoli ha perso 3 partite su 3, sfiorando il pari nella passata annata sportiva.

Il Merano 2024-2025: roster e cammino in campionato

L’Alperia Merano è allenata dallo storico coach Jurgen Prantner e in rosa ha un ex eccellente: parliamo di Andrea Colleluori, portiere classe 2000 che ha giocato a Cingoli in Serie A nel 2018-2019 e nel 2021 di ritorno dall’esperienza al Nantes in Francia. Nel roster ci sono anche il terzino sinistro Ratko Starcevic (classe 1994), il pivot Tommaso Romei (2003) e il terzino sinistro Danilo Milovic (1999).

Per i Black Devils, però, l’inizio di stagione è stato sotto le aspettative della vigilia, visto che hanno totalizzato solo 4 punti in 5 partite, anche se messi alla prova da un duro calendario. I meranesi, infatti, hanno vinto in casa contro Pressano e Fasano, mentre hanno perso in trasferta a Siracusa, a Bolzano e a Cassano Magnago. L’Alperia, quindi, ha perso il primo turno dell’European Cup, nonostante la vittoria al ritorno per 29-30 contro i greci della Diomidis Argous.

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, invece, viene da un periodo negativo caratterizzato da tre sconfitte di fila contro Brixen, Camerano e Raimond Sassari. Quella contro i sardi, però, è stata una sconfitta amara, vista la buona prestazione offerta e le decisioni arbitrali discutibili che hanno penalizzato la squadra di Palazzi.

Sicuramente la partita di sabato con Sassari – concorda capitan Diego Strappini ci lascia un po’ l’amaro in bocca. Abbiamo fatto una buona prestazione, forse la più bella fino ad oggi, ma non abbiamo raccolto punti. Ora aspetta un campo difficile come quello di Merano, una squadra che gioca molto bene ed è avvantaggiata dal fatto di avere lo stesso organico dello scorso anno. Noi dobbiamo mantenere la crescita che stiamo facendo e cercare di aggiungere ogni partita qualcosa in più, solo in questo modo oltre a belle prestazioni possono arrivare anche punti contro squadre sulla carta favorite”.

Info utili

Il recupero della terza giornata di Serie A Gold Maschile di pallamano tra Alperia Merano e Macagi Cingoli si giocherà domani, mercoledì 16 ottobre alle ore 19.00 al PalaWolf di Merano, in provincia di Bolzano. Arbitreranno il match Marco Di Domenico e Lorenzo Fornasier. La sfida sarà trasmessa in diretta nel canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball (FIGH). 

Foto di Doriano Picirchiani

Serie A Gold – recuperi, anticipi e classifica

Recuperi 3^ giornata: Alperia Merano vs Macagi Cingoli (mercoledì 16 ottobre ore 19.00), Conversano-Secchia Rubiera (mercoledì 16 ottobre ore 19.00)

Anticipo 7^ giornata: Raimond Sassari vs Bolzano (mercoledì 16 ottobre ore 19.00)

CLASSIFICA –  Cassano Magnago 11, Bolzano 11, Raimond Sassari 10, Conversano 10*, Albatro Siracusa 8, Pressano 6, Brixen 5, Fasano 5, Alperia Merano 4*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2*, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0*.

Giacomo Grasselli 
©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Camerano sfiora l’impresa a Bolzano: sconfitta di misura per 28-27

I ragazzi di Rui Carvalho combattono a viso aperto, ma un mini break nella ripresa decide il match. Anche i gialloblù penalizzati dall’arbitraggio 

CAMERANO, 13 ottobre 2024 – Grande prova della Pallamano Camerano che cede per 28-27 in casa della corazzata Bolzano. Contro la capolista, la compagine di coach Rui Carvalho gioca ad armi pari per tutto il match, mostrando sicuramente ulteriori progressi nel suo cammino in questa A Gold. Una sfida vissuta sui binari dell’equilibrio sin dal primo tempo, con le due squadre che hanno dato vita ad un avvincente botta e risposta, chiuso sul 17-17 dopo i primi 30 minuti di gioco.

Stesso canovaccio anche nella ripresa, dove le due squadre si sono tallonate punto a punto. Negli ultimi 15 minuti sono i gialloblu a mettere il naso avanti ma alcune decisioni arbitrali rivedibili non permettono ai ragazzi di coach Carvalho di trovare l’allungo. Nelle ultime battute sono i padroni di casa a trovare l’allungo decisivo, 28-26, con i gialloblu che accorciano sul 28-27 non riuscendo però a trovare il pari.

“E’ stata una partita molto combattuta – afferma coach Carvalho – dove i miei ragazzi hanno giocato bene, anche se ci è mancata un po’ d’esperienza in qualche frangente. Sicuramente alcune decisioni arbitrali hanno pesato sull’andamento del match”.

Tabellino: BOZEN – PALLAMANO CAMERANO 28-27 (17-17 pt)

BOZEN: De Ehrenstein, Trevisiol 4, Martinovic 6, Walcher 2, Zanon 5, Brantsch 7, Andelic, Zanetti, Sontacchi 4, Udovicic, Wiedenhofer, Tamanini, Gazzini, Galvan All. Dalvai

PALLAMANO CAMERANO: Bilò, Laera 4, Ballerini 1, Dello Vicario Giacinti 1, Marinelli, Anzaldo, Jdidi, Boschetto 4, Cirilli, Eyebe 4, Vilarò 3, Belardinelli, Rocha 10 All. Carvalho

ARBITRO: Anastasio – Zappaterreno

Serie A Gold – Risultati e classifica

6^ giornata (sabato 12 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari 28-32, Albatro Siracusa-Conversano 27-31, Secchia Rubiera-Publiesse Chiaravalle 22-26, Bolzano-Camerano 28-27, Pressano-Sparer Eppan 37-28, Cassano Magnago-Alperia Merano 37-25, Junior Fasano-Brixen 30-30

CLASSIFICA –  Cassano Magnago 11, Bolzano 11, Raimond Sassari 10, Conversano 10*, Albatro Siracusa 8, Pressano 6, Brixen 5, Fasano 5, Alperia Merano 4*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2*, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0*.

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle nella storia: a Rubiera la prima vittoria in massima serie (22-26)

Dopo un inizio di partita shock, i ragazzi di Guidotti rimontano e controllano le operazioni: agganciate Cingoli e Camerano in classifica

CHIARAVALLE, 13 ottobre 2024 – La Publiesse Pallamano Chiaravalle espugna il PalaBursi e registra la sua prima storica vittoria in Serie A Gold. I ragazzi di coach Andrea Guidotti superano 22-26 i padroni di casa del Secchia Rubiera. Di prepotenza, gambe e cuore. Di spada, altro che fioretto. I biancoblu strappano così due punti pesanti, pesantissimi, in ottica salvezza. Agganciate le cugine Cingoli e Camerano a quota 2 punti.
Applausi per tutti, dal primo all’ultimo. Una menzione speciale e un caloroso benvenuto a Rodrigo Barroso Vieira, giocatore di origini brasiliane tesserato dalla società in settimana, arruolato in extremis per giocare. Rodrigo non bussa e non chiede permesso a Rubiera: segna 9 gol e ricambia nel modo migliore gli sforzi importanti del club. Che debutto!

IL MATCH DI IERI

La contesa comincia nel peggiore dei modi: i padroni di casa volano presto sul 4-0. La Publiesse Chiaravalle paga un po’ la tensione, il fattore campo, ma poi si scoglie e si comincia a viaggiare punto su punto. Fino al primo sorpasso e conseguente break di Sampaolo e compagni: all’intervallo ci si arriva sul 9-13. La ripresa è da manuale della fase difensiva: il Rubiera spinge, ci prova in tutti i modi, ma sbatte ripetutamente su Cuello e soci. Quando non basta, ci mettono una pezza i nostri tre, fantastici, guardiani: Sampaolo prima, poi Sanchez e gloria anche per Ballabio, che neutralizza un rigore pesantissimo nei minuti finali.
Il break di vantaggio (2-8 a cavallo tra i due tempi, dove si è passati dall’8-6 al 10-14) viene sempre o quasi mantenuto. L’unico rimprovero, in un sabato dove non c’è veramente nulla da rimproverare, è di non averla chiusa definitivamente un po’ prima. Ma, forse, o senza forse, è più bello vincere così. Soffrendo fino alla fine, di squadra. Di gruppo, perché come ribadito alla vigilia: “Siamo un gruppo meraviglioso”. Best scorer Vieira, con 9 centri, 8 per Fahmi Hammouda, sempre più capocannoniere della Serie A Gold.
Il 12 ottobre 2024 è già storia per la Publiesse Pallamano Chiaravalle. La prima volta non si scorda mai. “Possiamo dirlo forte – esulta la società attraverso la penna dell’addetto stampa Nicolò Forlani -. Godiamoci il successo, riposiamo e da domani testa al prossimo impegno. Seconda trasferta consecutiva sabato, a Merano. I ragazzi cercheranno conferme, proveranno a bissare lo storico blitz di Rubiera!”.

Tabellino

SECCHIA RUBIERA-PUBLIESSE CHIARAVALLE 22-26 (9-13 p.t.)
 
SECCHIA RUBIERA: Rivi, Benci, Bortolotti 2, Errico 2, Oleari 5, Bartoli, Gonzalez Parra, Hila, Manzini, Giovanardi, Moreno Jimenez 6, Strada 5, Bonassi, Canelli, Mazzilli 1, Boni 1. All. Galluccio.
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 2, Vichi 3, Del Curto, Brutti 1, Barroso Vieira 9, Hammouda 8, Di Domenico, Verdino 2, Capatina, Solustri, Sampaolo 1, F. Cuello, Ballabio, Santinelli, Mechri. All. Guidotti.
ARBITRI: Simone-Monitillo.

Serie A Gold – Risultati e classifica

6^ giornata (sabato 12 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari 28-32, Albatro Siracusa-Conversano 27-31, Secchia Rubiera-Publiesse Chiaravalle 22-26, Bolzano-Camerano 28-27, Pressano-Sparer Eppan 37-28, Cassano Magnago-Alperia Merano 37-25, Junior Fasano-Brixen 30-30

CLASSIFICA –  Cassano Magnago 11, Bolzano 11, Raimond Sassari 10, Conversano 10*, Albatro Siracusa 8, Pressano 6, Brixen 5, Fasano 5, Alperia Merano 4*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2*, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0*.

©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Gli arbitri penalizzano la Macagi Cingoli: la Raimond Sassari passa 28-32 al PalaQuaresima

I ragazzi di Palazzi lottano a viso aperto contro i sardi, ma vengono penalizzati da un arbitraggio inadeguato, con un gol regolare non convalidato e una rete dubbia concessa agli avversari

CINGOLI, 12 ottobre 2024 – Non basta una buona Macagi Cingoli per battere la Raimond Sassari. La squadra di Palazzi, infatti, ha ceduto 28-32 ai sardi al PalaQuaresima nella sesta giornata di Serie A Gold maschile di pallamano. 

Il match, però, è stato influenzato dalla direzione arbitrale dei signori Schiavone e Nicolella, che hanno penalizzato i padroni di casa non concedendo un gol netto nel primo tempo e battezzando in rete una bella parata di Noack su Hamidovic. I cingolani ora sono raggiunti all’undicesimo posto anche dal Chiaravalle, vincente sul Secchia Rubiera. 

Primo tempo 

La sfida è stata equilibrata, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Naghavialhosseini sblocca le marcature, ma Bronzi e Hamidovic ribaltano il parziale sull’1-2. Dopo il pareggio di Makhlouf, arriva il primo episodio arbitrale discutibile della sfida: Ciattaglia in contropiede fa esultare i tifosi di casa, ma per i direttori di gara la palla non è entrata in rete. Rivedendo il replay al rallentatore, si vede come il pallone sia entrato e poi uscito dalla porta.

Noack salva su Hamidovic, Mangoni colpisce una traversa e la Raimond ringrazia, perché Hamidovic, Nardin e Bronzo portano sul 2-5 gli ospiti al 7’. In questi frangenti D’Benedetto e Makhlouf sbagliano al tiro, mentre Noack salva su Bronzo. Cingoli, però, reagisce: D’Benedetto e Somma dai 7 metri ristabiliscono il -1 sul 4-5 del 9’. Poco dopo arriva anche la prima rete dell’ex di Aaron Codina Vivanco. 

Sassari mantiene il +2 fino al 5-7 di Nardin: qui la Macagi pareggia i conti con Mangoni e Makhlouf per il 7-7. Ancora Nardin mette a segno il 7-8, ma dall’altra parte Somma e Ciattaglia conquistano il secondo vantaggio locale della gara sul 9-8 al 17’. Bronzo colpisce un palo, Nardin pareggia (9-9). Va contro il legno anche il tentativo di Coppola, poi i portieri Pavani e Noack salvano su Ciattaglia e Codina.

Sul 10-9 locale, Sassari trova un break di 0-4 firmato Nardin, Bronzo, Codina e Delogu per il 10-13, con la complicità delle parate di Pavani e del palo di Naghavialhosseini sul 10-11. Dopo l’11-14 di Nardin, Piero D’Benedetto prende per mano la Macagi e con due gol ristabilisce il -1 sul 13-14. Ceccardi risponde ad Hamidovic: il primo tempo termina 14-15. 

Secondo tempo 

Nella ripresa decide un piccolissimo passaggio a vuoto di una formazione di casa che comunque lotta fino al 60’, penalizzata da un altro clamoroso episodio arbitrale. Si inizia il secondo tempo con 8 minuti di tira e molla: l’empasse viene spezzata al 39’ da Bronzo, che dà il via a un break di 0-3 per il 17-21. Somma e D’Benedetto provano a tenere a galla la Macagi, dall’altra parte Miri e Pavani dalla sua porta (in situazione di extra-player Cingoli) piazzano il +5 sul 19-24 al 44’. 

Somma colpisce una traversa dai 7 metri, Noack fa gli straordinari su Codina e Makhlouf segna la rete del -4 sul 20-24. Bronzo colpisce l’ennesimo legno della sua partita, Spanu è decisivo sul 99 di casa. E arriviamo al minuto 48: Hamidovic tira dalla linea dei 7 metri al culmine di un’azione personale, Noack con una mano para il tiro e poi recupera il pallone. Il PalaQuaresima festeggia per la paratona del portiere tedesco, ma per l’arbitro la sfera ha oltrepassato la linea di porta: riguardando il replay, sembrerebbe che la sfera sia rimasta in campo al momento dell’impatto con il parquet. Punteggio, comunque, di 20-25.

Cingoli non si lascia influenzare dagli episodi avversi e fino alla fine prova a riportarsi sotto nel punteggio. L’occasione propizia arriva a 5 minuti dalla fine: dopo il 25-30 di Aldini, Mangoni e Ciattaglia riportano a -3 la Macagi al 57’ sul 27-30. Brzic colpisce il palo e dall’altra parte ancora Ciattaglia ha il pallone del -2: Spanu, però, è attento e respinge. Così Aldini e Hamidovic chiudono i conti sul definitivo 28-32, con la rete del 28-31 segnata da un indomito Piero D’Benedetto.

Una buona Macagi Cingoli penalizzata dall’arbitraggio

Alla fine il risultato sorride alla Raimond Sassari, ma la Macagi Cingoli di Sergio Palazzi ha dimostrato di aver assorbito la sconfitta di Camerano e di voler dimostrare il suo valore in questa Serie A Gold 2024-2025I ragazzi di Palazzi hanno combattuto a viso aperto contro una delle formazioni favorite per l’accesso ai play-off scudetto.

Rimane l’amarezza per un arbitraggio non consono a una partita di massima serie: senza quei due gol/non gol Strappini e compagni avrebbero potuto tenere il match ancora più in bilico. Lasciano perplesse, inoltre, due mancate espulsioni per falli aggressivi degli ospiti. 

Il top scorer di giornata è Dino Hamidovic con 9 reti (8 più una, quella fantasma), seguito a 6 da Piero D’Benedetto e Giovanni Nardin, a 5 da Bronzo e MakhloufBuone le prove anche dei due portieri, Giovanni Pavani per i sardi e Marius Noack per i cingolani. 

La Macagi Cingoli, alla terza sconfitta di fila, resta undicesima con 2 punti insieme a Camerano e Chiaravalle: la differenza reti al momento premia i cingolani (-16 con una partita in meno contro il -18 gialloblù e il -28 chiaravallese). Mercoledì prossimo 16 ottobre Strappini e compagni recuperano la sfida della terza giornata contro l’Alperia Merano in trasferta, mentre sabato 19 saranno di scena a Conversano per la settima giornata di campionato.

Tabellino 

Macagi Cingoli 28-32 Raimond Sassari (14-15)

Macagi Cingoli: Noack, Albanesi, D’Agostino, D’Benedetto 6, Ciattaglia 3, Naghavialhosseini 3, Ottobri, Mangoni 3, Somma 4, Latini, Strappini 3, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Ceccardi 1, Makhlouf 5. All. Palazzi

Raimond Sassari: Pavani 1, Spanu, Aldini 3, Nardin 6, Mura, Bronzo 5, Delogu 3, Coppola 1, Hamidovic 9, Bomboi, Brzic, Miri 2, Codina 2. All. Laera

Arbitri: Schiavone – Nicolella

Foto di Doriano Picirchiani

Serie A Gold – Risultati e classifica

6^ giornata (sabato 12 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari 28-32, Albatro Siracusa-Conversano 27-31, Secchia Rubiera-Publiesse Chiaravalle 22-26, Bolzano-Camerano 28-27, Pressano-Sparer Eppan 37-28, Cassano Magnago-Alperia Merano 37-25, Junior Fasano-Brixen 30-30

CLASSIFICA –  Cassano Magnago 11, Bolzano 11, Raimond Sassari 10, Conversano 10*, Albatro Siracusa 8, Pressano 6, Brixen 5, Fasano 5, Alperia Merano 4*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2*, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 2, Secchia Rubiera 0*.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, domani alle 15.00 la sfida alla Raimond Sassari al PalaQuaresima

La squadra di Palazzi, reduce dal ko di Camerano, giocherà tre partite in sette giorni, tra la sfida ai sardi dell’ex Codina Vivanco e le trasferte di Merano e Conversano

CINGOLI, 11 ottobre 2024 – Parte ufficialmente la missione riscatto per i ragazzi della Macagi Cingoli in Serie A Gold di pallamano contro tre favorite per l’alta classifica. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 12 ottobre ospita la Raimond Sassari al PalaQuaresima alle ore 15 per la sesta giornata di campionato. Dopo la sconfitta nel derby contro il Camerano, Strappini e compagni in una settimana affronteranno, oltre ai sardi, anche Merano e Conversano in trasferta, cercando di tornare a casa con qualche punto da questi ostici confronti.

Storia della Raimond Sassari e precedenti

La Raimond Sassari è nata nel 1977 come Ichnusa Sassari. Nel 2019-2020 è tornata in massima serie: da allora hanno vinto un Coppa Italia nel 2021-2022 e una Supercoppa Italiana (2023), oltre ad aver perso due finali scudetto (nel 20/21 contro Conversano, nel 22/23 contro Fasano). Ha partecipato, infine, a ben 4 edizioni dell’EHF European Cup, riuscendo a superare il primo turno nel 2021-2022 e in questa stagione corrente.

I precedenti tra Cingoli e Raimond Sassari sono quattro, con due vittorie sarde, un pareggio (18 marzo 2021 in Sardegna) e una vittoria della Macagi. Strappini e compagni, infatti, riuscirono a vincere nella passata stagione al PalaQuaresima per 34-33 il 24 gennaio 2024. Nel match di ritorno, tuttavia, la Raimond si impose 45-35 nell’ultima giornata di regular season, con i cingolani che erano già certi di dover disputare i play-out.

La Rosa 2024-2025 e il cammino in campionato 

Quest’anno il roster sardo è allenato da Antonj Laera, storico vice di Branko Dumnic al Fasano e di Riccardo Trillini al Kaerjeng (Lussemburgo), nonchè ex tecnico di Crotone, Putignano, Leonessa Brescia (femminile), Mezzocorona e Ferrara United.

Tra i migliori giocatori della Raimond Sassari vanno citati il terzino sinistro bosniaco Dino Hamidovic (classe 1996), le ali Umberto Bronzo (destra 2000) e Giovanni Nardin (sinistra 2000). In rosa c’è anche il cileno-spagnolo Aaron Codina Vivanco, ex della Macagi Cingoli, con cui ha giocato dal 2022 al 2024 con 362 reti realizzate tra A2 e A Gold. 

Il campionato della Raimond è iniziato nel migliore dei modi, secondo le aspettative, viste le quattro vittorie (contro Secchia Rubiera, Eppan, Pressano e Albatro Siracusa) e l’unica sconfitta contro il Conversano. La squadra è ora terza in classifica a 8 punti, a -1 dal duo di testa Cassano Magnago-Bolzano. Come detto, inoltre, in European Cup i sassaresi hanno superato il turno, vincendo il doppio confronto contro il Dudelange (Lussemburgo). Il 19 ottobre per loro inizieranno i trentaduesimi di finale contro i bosniaci dell’Izvidac.

Qui Macagi Cingoli, Compagnucci: “Non volevamo perdere a Camerano, abbiamo commesso vari errori”

Per la Macagi Cingoli, invece, c’è da rialzarsi dopo la delusione del derby perso di misura contro Camerano per 25-24. “Da parte nostra – spiega il pivot Mirco Compagnucci – non abbiamo fornito una buona prestazione: abbiamo commesso vari errori nel corso della partita. Questo ha causato il risultato finale che non volevamo”.

Per i cingolani la partita di sabato inizia una settimana caratterizzata da tre appuntamenti proibitivi a distanza di pochi giorni. Dopo la sfida ai sassaresi, infatti, la squadra di Palazzi affronterà prima l’Alperia Merano in trasferta nel recupero della terza giornata mercoledì 16 ottobre, poi sarà di scena in Puglia a Conversano sabato 19 ottobre per il matchday 7.

Stiamo preparando queste tre partite – conclude il classe 2005 – cercando di sistemare le criticità che si sono presentate a Camerano. Sappiamo che giocare tre sfide così ravvicinate non sarà semplice, ma cercheremo di dare il massimo per conquistare risultati positivi”. 

Info utili

La partita tra Macagi Cingoli e Raimond Sassari si giocherà sabato 12 ottobre alle ore 15.00 al PalaQuaresima di Cingoli e sarà valida per la sesta giornata di Serie A Gold di pallamano. Arbitreranno Davide Schiavone e Luca Nicolella.

Foto di Claudio Atzori

Serie A Gold – Programma e classifica

6^ giornata (sabato 12 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari (ore 15.00), Albatro Siracusa-Conversano (16.30), Secchia Rubiera-Publiesse Chiaravalle (18.00), Bolzano-Camerano (18.00), Pressano-Sparer Eppan (18.30), Cassano Magnago-Alperia Merano (18.30), Junior Fasano-Brixen (19.00)

CLASSIFICA –  Cassano Magnago 9, Bolzano 9, Albatro Siracusa 8, Raimond Sassari 8, Conversano 8*, Pressano 4, Brixen 4, Fasano 4, Alperia Merano 4*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2*, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0.

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, ecco la sfida salvezza contro il Secchia Rubiera

Alla sesta giornata per i ragazzi di Guidotti arriva lo scontro salvezza contro gli emiliani con cui condividono l’ultima posizione. Del Curto: “Daremo tutto e anche di più”

CHIARAVALLE, 10 ottobre 2024 – “El Toro” riscalda l’ambiente, indica la via e suona la carica. Gino Del Curto è pronto, come tutta la Publiesse Pallamano Chiaravalle. Sesta giornata di Serie A Gold in arrivo, c’è la visita al Secchia Rubiera. Sabato, ore 18, al PalaSport di Rubiera. Gara visibile in diretta streaming (canale YouTube della Federazione).
Del Curto, pivot biancoblu, commenta i (lampanti) progressi della squadra e riparte dalla gara interna con il Cassano Magnago, persa 20-25 nonostante un avvio di contesa a tratti perfetto:Abbiamo disputato una grande prima frazione, merito del lavoro svolto in settimana, perché più passa il tempo e più miglioriamo. Non è bastato. Bisogna continuare così, curando quei dettagli che ci mancano per conquistare i primi punti. Cosa non è andato nella ripresa? E’ subentrata stanchezza ed è mancato un pizzico di fortuna: a volte sembra che la palla non ne voglia sapere di entrare”.
Capitolo chiuso. Si apre quello chiamato Rubiera: “Non ci attende una partita facile. Dovremo dare tutto. E anche di più. Ci stiamo preparando al massimo, come sicuramente stanno facendo i nostri avversari. Sarà una bella gara. Siamo pronti a giocarcela. La classifica si sta iniziando a muovere, com’è normale che sia dopo cinque giornate, ma a noi non manca nulla per competere con le altre”.
“Nulla, esatto Gino – conclude la società -. Testa al prossimo impegno, che non ha bisogno di altre presentazioni. La tabella di marcia è chiara. Le tappe, altrettanto: lavorare, riposare, entrare nel pullman, partire, viaggiare, respirare il PalaSport di Rubiera, giocare, sudare, battagliare, ‘dare tutto e anche di più’. Poi, e solo poi, alzeremo lo sguardo verso il tabellone. E ci abbracceremo forte, vada come vada. Perché siamo un gruppo meraviglioso: forza ragazzi, è tempo di gioire!”.

Serie A Gold – Risultati e classifica

6^ giornata (sabato 12 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari (ore 15.00), Albatro Siracusa-Conversano (16.30), Secchia Rubiera-Publiesse Chiaravalle (18.00), Bolzano-Camerano (18.00), Pressano-Sparer Eppan (18.30), Cassano Magnago-Alperia Merano (18.30), Junior Fasano-Brixen (19.00)

CLASSIFICA –  Cassano Magnago 9, Bolzano 9, Albatro Siracusa 8, Raimond Sassari 8, Conversano 8*, Pressano 4, Brixen 4, Fasano 4, Alperia Merano 4*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2*, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0.

©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, non basta un gran primo tempo: Cassano Magnago 20-25

Un primo tempo stellare (13-13), ma un po’ di stanchezza incide nella ripresa: la nuova capolista vince di 5 e la squadra di Guidotti resta ultima 

CHIARAVALLE, 6 ottobre 2024 – Che bella partita. Che bellissimo pubblico. Che primo tempo stellare. La Publiesse Pallamano Chiaravalle cede di fronte alla capolista Cassano Magnago 20-25 ma regala infiniti segnali positivi in vista dell’immediato futuro.
Possiamo dire di aver assistito alla prima frazione migliore di tutta la stagione? Sì, possiamo dirlo. E anche forte. I ragazzi di coach Andrea Guidotti giocano a ritmi impressionanti fino all’intervallo, trascinati dai gol di Hammouda, Brutti e dalle parate, da campione vero, di Sampaolo. Il Cassano Magnago, con chiare ambizioni tricolori, non è ovviamente arrivato a Chiaravalle per restare a guardare e regge l’urto. Si va avanti punto su punto fino alla pausa lunga. Nessun break particolare. Si rientra negli spogliatoi sul 13-13.
La ripresa è amara. La Publiesse spende tanto durante il primo tempo, le assenze di Santinelli e Ceresoli si fanno sentire. Come se non bastasse, i biancoblu perdono (presto) Morettin: espulsione piuttosto severa, eccessiva. La capolista Cassano Magnago, da grande squadra cui è, ne approfitta, cambia marcia e allunga in modo definitivo, fino al 20-25 finale.
Applausi per i nostri ragazzi, a prescindere da tutto. La squadra sta crescendo di partita in partita, le prestazioni continuano a migliorare e siamo fiduciosi. Estremamente fiduciosi. L’entusiasmo non manca, vietato dire il contrario. Testa al prossimo impegno, che non ha bisogno di particolari presentazioni: sabato la visita al Secchia Rubiera con cui gli esini condividono l’ultima posizione.
OGGI LA FESTA – Appuntamento oggi al PalaSport di Chiaravalle per la tradizionale Festa di Presentazione della Publiesse Pallamano Chiaravalle alle ore 18.

Tabellino

PUBLIESSE CHIARAVALLE-CASSANO MAGNAGO 20-25 (13-13 p.t.)
 
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 1, Vichi, Del Curto 1, Brutti 5, Hammouda 8, Di Domenico 3, Verdino 2, Capatina, Solustri, Sampaolo, F. Cuello, J. Babbini, Ballabio, Santinelli, Grimaldi. All. Guidotti.
CASSANO MAGNAGO: Dapiran 6, Fantinato 2, Moretti 7, Monciardini, Lazzari 2, Adamo, La Bruna, Branca, Bassanese, Salvati, Kabeer, Dorio 1, Mazza 3, Savini 4, Riva. All. Bellotti.
ARBITRI: Kurti-Lazzari.
NOTE: espulso Morettin al 40′.

Serie A Gold – Risultati e classifica

5^ giornata (sabato 5 ottobre): Camerano-Macagi Cingoli 25-24, Publiesse Chiaravalle-Cassano Magnago 20-25, Raimond Sassari-Albatro Siracusa 33-26, Sparer Eppan-Secchia Rubiera 34-26, Brixen-Bolzano 33-36, Conversano-Pressano 33-15, Alperia Merano-Fasano 32-25

CLASSIFICA –  Cassano Magnago 9, Bolzano 9, Albatro Siracusa 8, Raimond Sassari 8, Conversano 8*, Pressano 4, Brixen 4, Fasano 4, Alperia Merano 4*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2*, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0.

Foto di Stefano Carloni

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Camerano vince il derby di misura: Macagi Cingoli battuta 25-24

La squadra di Rui Carvalho va sul +3 a 10 minuti dalla fine e viene ripresa al 55′ dai ragazzi di Palazzi. Decidono il gol di Ballerini e la parata di Anzaldo su Mangoni nell’ultimo giro di lancetta prima della sirena. Primi storici due punti dei gialloblù in massima serie 

CAMERANO, 5 ottobre 2024 – La Macagi Cingoli perde il derby all’ultimo minuto. Camerano, infatti, vince 25-24 la sfida della quinta giornata di Serie A Gold di pallamano, conquistando i primi storici due punti in massima serie. I ragazzi di Palazzi, sotto di 3 reti a 10 minuti dalla fine, sono riusciti a recuperare il parziale, ma nella volata finale è stata decisiva la rete di Ballerini nel pieno del 60° e la parata di Anzaldo su Mangoni a 10 secondi dalla sirena. 

Primo tempo 

Il match è stato equilibrato, vissuto punto-punto dal primo al 60° minuto, con gli ospiti, però, che hanno sbagliato troppo al tiro. Mangoni apre le marcature, ma Andersson Rocha trascina i suoi sul 3-1. Naghavialhosseini pareggia, Somma sbaglia un 7 metri parato da Rossi, così Vilarò e Boschetto ne approfittano per conquistare il 5-2 all’8’. In questi minuti Ceccardi è costretto a uscire dal campo a seguito di un contrasto di gioco.

La Macagi si desta subito e ribalta il parziale grazie a uno 0-4 firmato doppio Makhlouf, Mangoni e D’Benedetto, nonostante due parate di Anzaldo, per il 5-6 al 16’. Andersson Rocha e Boschetto ribaltano il parziale al 19’ (7-6), D’Benedetto pareggia al 23°, dopo il palo di Mangoni. Cingoli torna avanti con Makhlouf e D’Agostino (8-9), Belardinelli e Vilarò ristabiliscono il +1, quindi Naghavialhosseini chiude i primi 30’ sul 10-10.

Secondo tempo 

Nella ripresa Cingoli, che sembra iniziare con il piede giusto, subisce l’aggressività dei locali e perde la partita negli ultimi secondiDoppio D’Benedetto vale il 10-12 nei primi due minuti dopo l’intervallo lungo. Cirilli tiene a galla Camerano e, dopo l’11-13 di Makhlouf, Laera, Andersson Rocha e Ballerini ribaltano il parziale sul 14-13 del 37’. La Macagi torna avanti con D’Agostino e D’Benedetto.

I gialloblù combattono su ogni pallone e riconquistano il vantaggio sul 18-17 grazie a Ballerini e Antonelli al 42’. Makhlouf pareggia, Albanesi neutralizza un 7 metri ad Andersson Rocha e Anzaldo dice di no a Strappini. L’empasse viene sbloccata dai locali: Laera, Ballerini e Boschetto piazzano un break di 3-0 che porta Camerano sul 22-19 al 49’. La reazione cingolana non si fa attendere: il controbreak di 0-3 firmato doppio Makhlouf e Ciattaglia vale il 22-22 al minuto numero 55. In questi frangenti Noack para un 7 metri a Ballerini e Cirilli colpisce una traversa.

Inizia così il testa a testa finale. Makhlouf risponde a Laera, Andersson Rocha non trova la porta. Anzaldo para su Strappini, Laera fa il nuovo +1 e D’Benedetto segna il 24-24. Nell’ultimo minuto, Ballerini segna il definitivo 25-24 e Mangoni dall’ala fallisce il pari, neutralizzato da Anzaldo, nonostante la superiorità numerica per la sospensione di Andersson Rocha. Così Camerano festeggia i due punti e la Macagi Cingoli torna a casa a mani vuote. 

Un ko di misura per la Macagi Cingoli, sorride il Camerano

I gialloblù conquistano la prima vittoria nella massima serie ai danni di Strappini e compagni, che continuano a ripetere i soliti errori al tiro che si sono visti in queste prime quattro partite di campionato. Il pari, forse, sarebbe stato il risultato più giusto, ma è stata premiata la squadra che ha creduto di più nello strappare i due punti. 

Piero D’Benedetto è il top-scorer di giornata con 7 reti, seguito a 6 da Makhlouf, Andersson Rocha e LaeraCamerano raggiunge la Macagi Cingoli all’undicesimo posto in classifica con 2 punti. Nella prossima giornata, la squadra di Palazzi sfiderà in casa la Raimond Sassari, con la partita eccezionalmente in programma alle 15 di sabato 12 ottobre al PalaQuaresima. Il Camerano, invece, sfiderà in trasferta il Bolzano.

Tabellino

Camerano 25-24 Macagi Cingoli (10-10)

Camerano: Anzaldo, Rossi, Carloni, Bilò, Laera 6, Ballerini 4, Marinelli G., Di Giovanni, Antonelli, Jdidi, Boschetto 3, Cirilli 2, Eyebe, Vilarò 2, Belardinelli 1, Andersson Rocha 6. All. Rui Carvalho

Macagi Cingoli: Noack, Albanesi, D’Agostino 2, D’Benedetto 7, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini 3, Ottobri, Mangoni 2, Somma, Latini, Strappini 2, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Ceccardi, Makhlouf 6. All. Palazzi

Arbitri: Bassan – Bernardelle

Foto di Roberto Pesaresi 

Serie A Gold – Risultati e classifica

5^ giornata (sabato 5 ottobre): Camerano-Macagi Cingoli 25-24, Publiesse Chiaravalle-Cassano Magnago 20-25, Raimond Sassari-Albatro Siracusa 33-26, Sparer Eppan-Secchia Rubiera 34-26, Brixen-Bolzano 33-36, Conversano-Pressano 33-15, Alperia Merano-Fasano 32-25

CLASSIFICA –  Cassano Magnago 9, Bolzano 9, Albatro Siracusa 8, Raimond Sassari 8, Conversano 8*, Pressano 4, Brixen 4, Fasano 4, Alperia Merano 4*, Eppan 4, Macagi Cingoli 2*, Camerano 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0.

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Camerano e Macagi Cingoli, a voi due: ecco il secondo derby in massima serie 2024-2025

Domani sabato 5 ottobre al PalaPrincipi il primo storico incrocio in massima serie tra i gialloblù di Rui Carvalho e i biancorossi dell’ex Palazzi. Le dichiarazioni dei due ex Cirilli e D’Agostino: “Vogliamo vincere” 

CAMERANO, 4 ottobre 2024 – In questo fine settimana la Serie A Gold maschile di pallamano offre il secondo derby marchigiano stagionale. Si gioca, infatti, Camerano-Macagi Cingoli al PalaPrincipi cameranese, nella sfida della quinta giornata in programma domani sabato 5 ottobre alle ore 18.00.

Entrambe sono chiamate al riscatto: i padroni di casa di Rui Carvalho devono dare un segnale al campionato dopo le 4 sconfitte su 4 gare, la squadra dell’ex Palazzi, invece, deve riscattare la partita persa in casa nella scorsa giornata contro il Brixen vice-campione d’Italia. Quello tra Camerano e Macagi Cingoli, dunque, è uno scontro salvezza in piena regola.

I precedenti e gli ex

Le due società si sono sempre affrontate tra Serie A2, B e C, ma mai in massima serie nella loro storia ultra quarantennale. Negli ultimi 7 precedenti tra Macagi Cingoli e Camerano, però, la formazione cingolana ha sempre vinto: le ultime tre sfide si sono giocate nella stagione 2022-2023, tra regular season di A2 e Final Eight promozione. Dopo il 27-36 del 29 ottobre 2022 a Camerano e il 26-25 del 18 febbraio 2023 a Cingoli, Strappini e compagni vinsero 37-24 nella gara del 3 maggio della prima giornata del girone di qualificazione delle finali promozione che riportarono Cingoli in massima serie dopo 2 stagioni di A2.  Sarà assente Davide Campana, cingolano e ex eccellente delle due squadre: non è più, infatti, l’allenatore del Camerano, dopo averlo portato in Serie A Gold per la prima volta nella storia. Ora allena il Cologne, in Serie A Silver.

Sergio Palazzi, allenatore della Macagi Cingoli (Foto di Alessio Lucchetti)

Nelle due formazioni, però, ci sono due ex per parte che saranno della sfida: il portiere Javier Anzaldo e il pivot Davide Cirilli per Camerano, coach Palazzi e il centrale Emanuele d’Agostino sponda Cingoli. Tra l’altro per Sergio Palazzi è una sfida doppiamente particolare, visto che a Camerano, oltre ad aver allenato tra il 2018 e il 2020. ha anche trovato l’amore: la compagna Camilla, infatti, è originaria proprio della cittadina alle pendici del Monte Conero.

Davide Cirilli ai tempi del Cingoli (foto di Doriano Picirchiani)

Cirilli: “A Cingoli ho tanti amici, ma in campo non conta. Non nego che vogliamo vincere”

Davide Cirlli, invece, ha giocato a Cingoli nelle stagioni 2020-2021 e 2021-2022, tra Serie A e A2, totalizzando 86 gol in due annate. “Per noi del Camerano – spiega il pivot – è una partita molto importante perché dobbiamo cercare di muovere la classifica. Sarà un match difficile, perché Cingoli ha un ottimo roster: tra l’altro mi fa molto piacere affrontare i miei ex compagni in massima serie. Ho mantenuto dei buonissimi rapporti in questi anni. In mezzo al campo, però, non ci saranno amicizie: spero che possa essere una bellissima sfida sia per noi che giocheremo che per gli spettatori che verranno al PalaPrincipi”.

Il classe 1997 non si nasconde. “Vogliamo vincere, non lo nego – chiarisce Cirilli -. Purtroppo ci giochiamo la salvezza con poche squadre e dobbiamo cercare di portare a casa punti preziosi, oltre che a giocare bene. In queste prime partite del Camerano in Serie A Gold, infatti, abbiamo solo dimostrato di essere una buona squadra che può stare in massima serie, però non siamo mai usciti dal campo con il bottino pieno. Credo che sia noi che la Macagi Cingoli giocheremo con il coltello tra i denti: spero che alla fine il risultato ci sorrida”.

Emanuele D’Agostino con Davide Campana ai tempi del Camerano

D’Agostino: “Contento di vedere il Camerano in Serie A. Vorranno conquistare la vittoria, ma anche per noi queste sono le partite da vincere”

Emanuele D’Agostino, al contrario, ha giocato a Camerano tra il 2019-2020 e il 2020-2021, prima di arrivare a Cingoli nel 2021-2022, dove è anche tecnico del settore giovanile. “Il derby – spiega il centrale della Macagi classe 2000 – è sempre una partita difficile, ma ci stiamo preparando bene. I gialloblù vengono da buone prestazioni: è una formazione organizzata, con le idee chiare e hanno lavorato molto per essere dove sono ora. Considerando anche che, con i nuovi innesti e in particolare con Eyebe, hanno una rotazione in più da poter sfruttare”.

I cingolani, però, non hanno paura dell’avversario. “Siamo pronti – dichiara D’Agostino – e vogliamo vincere questo secondo derby stagionale. Personalmente sono felice di vedere Camerano in Serie A Gold: cercheranno sicuramente di conquistare contro di noi i primi due punti di questo campionato. Ovviamente anche noi abbiamo bisogno di tornare a casa con il successo: queste sono le partite in cui dobbiamo vincere. Speriamo che tutto vada per il verso giusto”.

Info utili

La sfida della quinta giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Camerano e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 5 ottobre, al PalaPrincipi di Camerano alle ore 18.00. Arbitreranno il match Mattia Bassan e Andrea Bernardelle, alla presenza del commissario Roberta Rogato. 

Foto Cirilli di Roberto Pesaresi, Foto D’Agostino di Doriano Picirchiani

Serie A Gold – Programma e classifica

5^ giornata (sabato 5 ottobre): Camerano-Macagi Cingoli (18.00), Publiesse Chiaravalle-Cassano Magnago (18.00), Raimond Sassari-Albatro Siracusa (18.30), Sparer Eppan-Secchia Rubiera (19.00), Brixen-Bolzano (19.00), Conversano-Pressano (19.00), Alperia Merano-Fasano (19.00)

CLASSIFICA – Albatro Siracusa 8, Cassano Magnago 7, Bolzano 7, Raimond Sassari 6, Conversano 6*, Pressano 4, Brixen 4, Conversano 6*, Fasano 4, Alperia Merano 2*, Macagi Cingoli 2*, Eppan 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, arriva il Cassano Magnago vice-capolista

Sabato 5 ottobre la sfida alla corazzata lombarda con le dichiarazioni di Omar Santinelli. Domenica 6 la grande festa di presentazione della società

CHIARAVALLE, 3 ottobre 2024 – Il calendario non ammette cali di tensione. La classifica, dal canto suo, attende di essere mossa. La Publiesse Pallamano Chiaravalle si avvicina al quinto (enorme) esame del girone di andata di Serie A Gold. I biancoblu ricevono la visita dell’ambizioso Cassano Magnago, seconda forza del campionato dopo quattro turni disputati. Appuntamento previsto sabato 5 ottobre, ore 18, al PalaSport di Chiaravalle.
Il terzino Omar Santinelli comincia la sua analisi da Fasano: “Perdere in casa dei campioni d’Italia in carica ci poteva stare – dice -. Siamo una neopromossa, dobbiamo crescere anche da determinate sconfitte. Non sono queste le partite in cui dobbiamo fare i punti a tutti i costi. Allo stesso tempo, tutto serve per accumulare esperienza e consapevolezze, elementi fondamentali per andare poi a disputare al meglio quelle partite in cui dovremo vincere per forza”.
Il numero 34 dei biancoblu indica la via: “Cosa serve per svoltare definitivamente? Una vittoria, ma sabato sarà tostissima. Giocheremo contro la seconda forza del campionato, una squadra forte che ha già dimostrato tutto il suo valore lo scorso anno. Sono imbattuti, hanno conquistato tre vittorie e un prestigioso pareggio a Bolzano. Non sarà facile. Noi dovremo continuare a crescere attraverso il prossimo impegno, per poi arrivare a Rubiera nel modo giusto. Il campionato è lungo, spaccato in due per quanto riguarda gli obiettivi delle partecipanti, dovremo giocarci la salvezza fino all’ultimo istante e vincere gli scontri diretti a tutti i costi”.

La presentazione societaria

Tifosi – scrive poi la società -, vi aspettiamo sabato al PalaSport. Si parte alle ore 18 e vi assicuriamo che sarà un grande spettacolo di pallamano. Poi l’arrivederci, come già annunciato, a domenica 6 ottobre. Sempre al PalaSport, sempre alle 18, per la tradizionale Festa di Presentazione della Publiesse Pallamano Chiaravalle”.
Si tratta, infatti, dell’appuntamento dedicato alla presentazione di tutte le attività della stagione 2024-2025, condotto da Diego Sabbatini. La società biancoblu, al gran completo, presenterà ognuno dei propri componenti. A partire dalla dirigenza, passando per lo staff tecnico, fino ad arrivare a ogni gruppo di atleti. Dal ramo femminile a quello maschile. Dai più piccolini ai più grandi. Dalle categorie giovanili, fino alle splendide ragazze della Serie A2 Femminile e ai campioni della Serie A Gold.

Serie A Gold – Programma e classifica

5^ giornata (sabato 5 ottobre): Camerano-Macagi Cingoli (18.00), Publiesse Chiaravalle-Cassano Magnago (18.00), Raimond Sassari-Albatro Siracusa (18.30), Sparer Eppan-Secchia Rubiera (19.00), Brixen-Bolzano (19.00), Conversano-Pressano (19.00), Alperia Merano-Fasano (19.00)

CLASSIFICA – Albatro Siracusa 8, Cassano Magnago 7, Bolzano 7, Raimond Sassari 6, Conversano 6*, Pressano 4, Brixen 4, Conversano 6*, Fasano 4, Alperia Merano 2*, Macagi Cingoli 2*, Eppan 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in meno

Foto Stefano Carloni

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Il Camerano sfiora l’impresa contro la capolista Siracusa: 31-28 in Sicilia

I ragazzi di Rui Carvalho chiudono il primo tempo in vantaggio di 3 gol (13-16), ma nella ripresa vengono rimontati dai locali a punteggio pieno in Serie A Gold. Paura per Dello Vicario, rimasto a terra privo di sensi dopo un contrasto di gioco

CAMERANO, 29 settembre 2024 – Prestazione di cuore e carattere per la Pallamano Camerano che, al cospetto della capolista Teamnetwork Albatro imbattuta, sfiora l’impresa cedendo nel finale per 31-28 contro i siciliani. Prosegue il percorso di crescita dei gialloblu che, ancora una volta, dimostrano di poter giocare ad armi pari contro qualsiasi avversario.

Anche contro la compagine di coach Garralda, la Pallamano Camerano parte forte, senza timore reverenziale, costringendo i locali a rincorrere per tutto il primo tempo. I ragazzi di coach Carvalho toccano il +5 al 15’ e sono bravi a ricacciare nelle ultime battute i tentativi dei siciliani, andando al riposo lungo sul 13-16.

Avvio di ripresa con i locali che partono forte e trovano il vantaggio, che rimane minimo in tutta la seconda frazione: la Pallamano Camerano rimane sempre in scia e non molla, con Vinci che nel finale sigla il gol del 31-28 che chiude la contesa.

“E’ stata una grande prestazione da parte dei miei ragazzi – afferma coach Carvalho – in un match affrontato con personalità e carattere. Non siamo ripartiti bene ad avvio di ripresa e i padroni di casa lì sono riusciti a ribaltare il match. Ci manca un pizzico d’esperienza ma la squadra ha fatto una buona partita. Sono deluso per il risultato ma ho fiducia per il futuro”.

Nel corso del match, c’è stato un attimo di grande paura per Dello Vicario: dopo un contrasto, infatti, è rimasto a terra privo di sensi. Dopo aver ripreso coscienza, supportato da avversari e compagni di squadra, è stato trasportato al Pronto Soccorso locale.

“La Pallamano Camerano – scrive la società gialloblù – augura una pronta guarigione a Valentino Dello Vicario Giacinti, vittima di un infortunio nel match di ieri dopo un colpo alla testa. Il giocatore è stato tenuto sotto osservazione nella nottata all’ospedale di Siracusa e, dopo gli accertamenti del caso, è stato dimesso ed in giornata rientrerà a Roma”. 

Tabellino

TEAMNETWORK ALBATRO – CAMERANO 31-28 (13-16 pt)

TEAMNETWORK ALBATRO: Marino, Sciorsci 4, Zungri, Cantore, Pauloni 4, Fasanelli, De Luca, Molina 1, Vinci 5, Mesanovic 3, Guggino 2, Sanek 8, Hermones, L. Mantisi, Karanovic 1, Angiolini 3. All. Mateo Garralda

CAMERANO: Bilò, Laera 2, Ballerini 1, Dello Vicario 2, Marinelli 2, Anzaldo, Jdidi, Boschetto 1, Cirilli 3, Eyebe 5, Vilarò 7, Belardinelli, Rocha Delgado 5, Rossi. All. Rui Carvalho

Arbitri: Marcello Carrino e Stefano Pellegrino

Serie A Gold – Programma e classifica

4^ giornata (sabato 28 settembre): Albatro Siracusa-Camerano 31-28, Bolzano-Alperia Merano 38-37, Macagi Cingoli-Brixen 28-34, Secchia Rubiera-Cassano Magnago 30-34, Pressano-Raimond Sassari 29-31, Eppan-Conversano 30-40, Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle 27-22

CLASSIFICA – Albatro Siracusa 8, Cassano Magnago 7, Bolzano 7, Raimond Sassari 6*, Pressano 4, Brixen 4, Conversano 4**, Fasano 4, Alperia Merano 2*, Macagi Cingoli 2*, Eppan 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in meno

Foto Salvo Barbagallo 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Publiesse Chiaravalle lotta, ma non basta: Fasano vince 27-22

La squadra di Guidotti se la gioca alla pari coi campioni d’Italia, ma cede nella ripresa e non riesce a recuperare. Ancora 0 i punti in classifica

CHIARAVALLE, 29 settembre 2024 – Premessa: risultato severo. La Publiesse Pallamano Chiaravalle torna da Fasano senza punti, ma con tante certezze in più. A casa dei campioni d’Italia in carica, coach Andrea Guidotti e ragazzi sfiorano l’impresa, disputano forse il più bel primo tempo della stagione ma si devono arrendere 27-22. Un tabellone, quello osservato a fine contesa, duro da digerire se consideriamo (anche) i tre rigori falliti e le parate, decisive, di un super Leban.
Sampaolo e compagni partono forte, volando sullo 0-2. Break locale e punteggio ribaltato 4-2. La Junior Fasano spinge, si porta sul 6-3, ma i biancoblu restano in scia, impattano 8-8 e mettono la freccia per il momentaneo 9-10. I pugliesi si fanno preferire negli ultimi minuti della prima frazione, altro break (4-1) e alla pausa lunga ci si arriva sul 13-11.
Copione simile per lunghi tratti della ripresa. La Publiesse Chiaravalle lotta, alla pari, senza paura della compagine scudettata. Il “guardiano” Alessandro Leban però è in giornata stellare e neutralizza di tutto. Fatale il periodo 38′-47′: Fasano allunga dal 16-15 al 21-16. Si viaggia punto a punto nelle fasi finali e non c’è modo di recuperare. I brindisini si impongono 27-22, ma quanti applausi per la miglior Publiesse Pallamano Chiaravalle della stagione.
Ancora non basta. C’è un altro boccone amaro da digerire. La strada però è inevitabilmente quella giusta, il parquet non mente mai e ieri sera ha detto che Guidotti e ragazzi sono vivissimi. Sono sempre più all’altezza della massima serie. “Continuiamo a lavorare – scrive la società -, perché presto saremo ripagati. Ne siamo certi!”.

Tabellino

JUNIOR FASANO-PUBLIESSE CHIARAVALLE 27-22 (13-11 p.t.)
JUNIOR FASANO: Sibilio, Guarini, Boggia 4, Fedele, Rivan Rodriguez 5, Pugliese 9, Leban, Notarangelo, Nardelli, Cantore 7, Marinho Da Cunha, Beharevic, Mizzoni, Legrottaglie 2, Beorlegui, Montalto. All. Iaia.
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 3, Vichi, Del Curto 5, Brutti, Hammouda 6, Di Domenico 3, Verdino, Solustri, Sampaolo, F. Cuello 3, Mandolini 2, J. Babbini, Ballabio, Santinelli, Grimaldi. All. Guidotti.
ARBITRI: Cardone Ciro-Cardone Luciano.

Foto di Riccardo Dibiase

Serie A Gold – Programma e classifica

4^ giornata (sabato 28 settembre): Albatro Siracusa-Camerano 31-28, Bolzano-Alperia Merano 38-37, Macagi Cingoli-Brixen 28-34, Secchia Rubiera-Cassano Magnago 30-34, Pressano-Raimond Sassari 29-31, Eppan-Conversano 30-40, Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle 27-22

CLASSIFICA – Albatro Siracusa 8, Cassano Magnago 7, Bolzano 7, Raimond Sassari 6*, Pressano 4, Brixen 4, Conversano 4**, Fasano 4, Alperia Merano 2*, Macagi Cingoli 2*, Eppan 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in meno

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Il Brixen espugna il PalaQuaresima: Macagi Cingoli battuta 28-34

I vice-campioni d’Italia conquistano 5 gol di vantaggio sui ragazzi di Palazzi a fine primo tempo e controllano la ripresa. 9 gol per Makhlouf

CINGOLI, 29 settembre 2024 – Arriva la prima sconfitta casalinga per la Macagi Cingoli in Serie A Gold 2024-2025 di pallamano maschile. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 28-34 contro i vice-campioni d’Italia del Brixen, nella partita della quarta giornata di campionato. Strappini e compagni, meno lucidi del solito, sia in attacco che in difesa, non sono mai riusciti a mettere in discussione il risultato nell’arco dei 60 minuti. 

Primo tempo 

Solo nelle primissime fasi del match Cingoli mette il muso davanti. De Oliveira dai 7 metri apre le marcature, D’Benedetto e Strappini piazzano il 2-1. Ardian Iballi pareggia, tuttavia ci pensa Makhlouf con una suntuosa virgola a ristabilire il +1. La Macagi, poi, ha anche il pallone del +2 , ma Voliuvach si supera ed evita il doppio svantaggio ospite. Brixen ribalta l’inerzia con De Oliveira e Della Vecchia per il 4-5, nonostante il 7 metri parato da Noack proprio sul brasiliano.

Uno dei momenti decisivi della sfida arriva dopo il 5-5 di Makhlouf. Qui, infatti, gli alto-atesini piazzno un break di 0-3 firmato Endrit Iballi, De Oliveira e Arcieri, portandosi sul 5-8. Makhlouf accorcia, tuttavia Della Veccha e Ardian Iballi piazzano il +4 sul 6-10 al 15’. 

Mangoni e Makhlouf provano a tenere a galla la Macagi, ma Ardian Iballi e Canete trovano i guizzi dell’8-13. In questo frangente, poi, Voliuvach si supera in quattro occasioni sui tiri di Naghavialhosseini, D’Benedetto e Ceccardi. Sul 10-16 Cingoli riesce ad accorciare di due reti con Naghavialhosseini e Makhlouf (12-16), però i gol di Iballi e Canete permettono al Brixen di chiudere il primo tempo in vantaggio sul +5 (13-18).

Secondo tempo

Nella ripresa Brixen si limita a gestire una Macagi Cingoli troppo frenetica e imprecisa al tiro. L’illusione della rimonta dura lo spazio di pochi minuti, quando Makhlouf e Mangoni piazzano i punti del 15-18. De Oliveira e Della Vecchia, in tutta risposta, trovano il nuovo +5 ospite (15-20). I locali battagliano punto su punto fino al 18-23quando due reti di fila di De Oliveira portano il passivo a -7 (18-25). Mangoni accorcia, dall’altra parte Della Vecchia e Arcieri dilatano ancora il distacco tra le due compagini sul 19-27. 

Somma sbaglia un 7 metri, ma con un moto di orgoglio Mangoni e Strappini strappano il -6 a 10 minuti dalla fine (21-27). Brixen ferma sul nascere le velleità di rimonta locali e ristabilisce subito il +8 con De Oliveira e Arcieri (22-30). Noack salva su De Oliveira e Canete, ma dall’altra parte Ciattaglia colpisce una traversa. Al 58’ sul 25-33, poi, viene espulso De Oliveira, ma il canovaccio della partita non cambia: Cingoli riesce solo a rosicare due punti con D’Agostino e Makhlouf, per il definitivo 28-34.

Macagi Cingoli ko

La Macagi Cingoli, dunque, perde la prima sfida in casa della stagione 2024-2025, dopo il successo del derby contro il Chiaravalle di due settimane faIl Brixen ha meritato la vittoria, per l’intensità con cui ha affrontato l’appuntamento per riscattare le due ultime sconfitte consecutive. Strappini e compagni non sono stati abbastanza lucidi per contrastare la vice-campionessa d’Italia, sbagliando al tiro e concedendo troppi attacchi agli avversari.

Il top scorer della gara è De Oliveira con i suoi 10 gol, seguito a 9 da Makhlouf e a 8 da Canete. I ragazzi di Palazzi restano a 2 punti al nono posto a pari merito con Merano e Eppan (che ha giocato un match in più rispetto a cingolani e Black Davils). Nella prossima giornata, la Macagi Cingoli affronta il secondo derby, quello in trasferta contro il Camerano, in programma sabato 5 ottobre alle ore 18.00.

Tabellino

Macagi Cingoli 28-34 Brixen (13-18)

Macagi Cingoli: Noack, Albanesi, D’Agostino 1, D’Benedetto 1, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini 3, Ottobri, Mangoni 5, Somma 2, Latini, Strappini 2, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Ceccardi 3, Makhlouf 9. All. Palazzi

Brixen: Voliuvach, Lubinati, Azzolini, Della Vecchia 5, Arcieri 4, De Oliveira 10, Canete 8, Iballi E. 3, Iballi A. 4, Sader, Basic, Sozio, Oberhollenzer. All. Izzo

Arbitri: Anastasio-Zappaterreno

NOTE – espulso De Oliveira (B) al 58’

Foto Doriano Picirchiani

Serie A Gold – Programma e classifica

4^ giornata (sabato 28 settembre): Albatro Siracusa-Camerano 31-28, Bolzano-Alperia Merano 38-37, Macagi Cingoli-Brixen 28-34, Secchia Rubiera-Cassano Magnago 30-34, Pressano-Raimond Sassari 29-31, Eppan-Conversano 30-40, Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle 27-22

CLASSIFICA – Albatro Siracusa 8, Cassano Magnago 7, Bolzano 7, Raimond Sassari 6*, Pressano 4, Brixen 4, Conversano 4**, Fasano 4, Alperia Merano 2*, Macagi Cingoli 2*, Eppan 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in meno

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, al PalaQuaresima arriva il Brixen vice campione d’Italia

La squadra allenata da Izzo, con l’ex Arcieri, è reduce da due sconfitte consecutive in campionato. Naghavialhosseini: “Aspettiamo i nostri tifosi al palazzetto per questa bellissima partita” 

CINGOLI, 27 settembre 2024 – La Macagi Cingoli torna in campo in Serie A Gold di pallamano. La squadra di Palazzi, infatti, domani, sabato 28 settembre, affronta in casa i vice-campioni d’Italia del Brixen, detentori di Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Sebbene il roster di Izzi sia uno dei più attrezzati della categoria, viene da due sconfitte consecutive contro Pressano e Siracusa. I cingolani, invece, sono reduci dalla pausa forzata causata dagli impegni europei dell’Alperia Merano. “Sarà una bellissima partita – spiega Naghavialhosseini – e invito i nostri tifosi a venire a sostenerci”.

Storia del Brixen e precedenti

Il Südtiroler Sportverein Brixen Handball è nato nel 1970 nella città di Bressanone, in provincia di Bolzano Nella sua storia ha vinto due scudetti consecutivi tra il 1991 e il 1992 e quattro Coppe Italia, le ultime due conquistate negli ultimi due anni. Nella passata stagione, dopo il primo posto in regular season, si è inchinata al Fasano in finale play-off. Questo 2024-2025 è iniziato con un trofeo per gli alto-atesini, con il successo in casa nella finale di Supercoppa Italiana per 32-29 proprio contro i fasanesi. 

I precedenti tra Macagi Cingoli e Brixen sono 6 e gli alto-atesini sono in vantaggio con 3 vittorie (di cui le ultime due nell’ultima annata) e 3 pareggiI cingolani, infatti, sono riusciti a fermare sul pari la formazione alto-atesina il 1° dicembre 2018 (28-28), il 27 gennaio 2021 (29-29) e il 10 aprile 2021 (29-29)Al PalaQuaresima, poi, Brixen ha vinto per la prima volta il 14 ottobre 2023 per 34-36, al termine di un match dove i cingolani avrebbero meritato il pari.

Il Brixen 2024-2025

Il Brixen in questa stagione è allenato da Andrea Izzi, siciliano classe 1963, che, dopo una carriera da giocatore nella sua Sicilia, ha allenato Eos Siracusa Femminile e Aretusa. Tra i giocatori più forti del roster ci sono il terzino portoghese Tomas Canete (1999), il terzino brasiliano Paulo De Olivera (1998) e i fratelli Iballi, Ardian (terzino, 1994) e Endrit (pivot, 1998). Senza dimenticare il grande ex Stefano Arcieri: l’ala sinistra, 26 anni, ha giocato a Cingoli nella stagione 2017-2018 in cui si laureò capocannoniere della Serie A a tre gironi con 195 reti, contribuendo alla storica qualificazione dei cingolani alla massima serie a girone unico e alla Coppa Italia.

La stagione degli alto-atesini non è iniziata nel piede giusto, Supercoppa a parte. In campionato, infatti, dopo il successo nel derby contro l’Eppan con un netto 49-38, Brixen è reduce da due sconfitte di fila e di misura contro Pressano (36-35) e Albatro Siracusa (34-35). Con 2 punti in 3 giornate, il distacco dalla testa della classifica è ora di 4 lunghezze, sebbene quello della formazione di Izzi sia il miglior attacco del campionato con 118 reti segnate. 

Qui Macagi Cingoli 

La Macagi Cingoli, invece, viene da uno stop forzato nello scorso fine settimana, dopo la vittoria del derby contro il Chiaravalle del 14 settembre. A causa degli impegni in European Cup dell’Alperia Merano, infatti, la partita contro i Black Devils è stata posticipata al 16 ottobre. I ragazzi di coach Palazzi, comunque, ne hanno approfittato per ritrovare le energie dopo un’intensa pre-season. Stiamo preparando la sfida contro Brixen da due settimane – spiega il terzino ucraino Navid Naghavialhossseini -: certo, la pausa non ci ha aiutato, ma abbiamo ricaricato le pile e ora siamo pronti per il match. Mi aspetto di vedere un PalaQuaresima gremito: sarà una partita bellissima e invito i nostri tifosi a venire a sostenerci”.

Info utili 

La partita tra Macagi Cingoli e Brixen, valida per la quarta giornata di Serie A Gold Maschile di pallamano, si giocherà sabato 28 settembre alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno il match Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno, alla presenza del commissario Luigi Visciani.

Foto Doriano Picirchiani 

Serie A Gold – Programma e classifica

4^ giornata (sabato 28 settembre): Albatro Siracusa-Camerano (ore 16.30), Bolzano-Alperia Merano (18), Macagi Cingoli-Brixen (18), Secchia Rubiera-Cassano Magnago (18), Pressano-Raimond Sassari (18.30), Eppan-Conversano (19), Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle

CLASSIFICA – Albatro Siracusa 6, Cassano Magnago 5, Bolzano 5, Raimond Sassari 4*, Pressano 4, Brixen 2, Conversano 2**, Fasano 2, Alperia Merano 2*, Macagi Cingoli 2*, Eppan 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in meno

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Publiesse Chiaravalle fa visita ai campioni d’Italia dalla Junior Fasano

Sabato 28 settembre i ragazzi di Guidotti affronteranno i pugliesi in trasferta. Vichi: “Dobbiamo lottare su ogni pallone, facendo meno errori rispetto alle ultime due partite”

CHIARAVALLE, 26 settembre 2024 – Quarta giornata, quarto esame per la Publiesse Pallamano Chiaravalle. I ragazzi di coach Andrea Guidotti sono attesi da una trasferta lunga e altrettanto impegnativa. Sabato, al PalaSport di Fasano di Brindisi, i biancoblu fanno visita ai campioni d’Italia in carica. Alla Junior Fasano. Start previsto alle ore 19 del 28 settembre e gara visibile in diretta streaming, nel canale YouTube della Federazione.
L’ala Luca Vichi racconta che aria si respira all’interno dell’ambiente Publiesse:La partita contro il Bolzano è stata molto difficile, sapevamo di affrontare una grande squadra, composta da giocatori fortissimi. Noi stiamo vivendo un periodo un po’ così, in cui stiamo lavorando e ci stiamo conoscendo tra “vecchi” e nuovi arrivati. Non ci sono ancora certe collaborazioni in fase difensiva e in attacco, specialmente, perdiamo troppe palle. Dobbiamo continuare a lavorare per riuscire a fare meglio”.
Si pensa al Fasano, match tostissimo, sulla carta: “Ci attende un’altra partita difficile. I campioni d’Italia in carica hanno cambiato un po’ e perso un giocatore forte come Angiolini, ma restano un roster forte, soprattutto in casa. Noi dobbiamo tornare a lottare su ogni palla come nell’ultima parte della scorsa stagione. Abbiamo commesso alcuni errori di troppo, soprattutto a Cingoli. Continueremo a lavorare forte in allenamento, serviranno più impegno e concentrazione per ribaltare questa situazione”.

Serie A Gold – Programma e classifica

4^ giornata (sabato 28 settembre): Albatro Siracusa-Camerano (ore 16.30), Bolzano-Alperia Merano (18), Macagi Cingoli-Brixen (18), Secchia Rubiera-Cassano Magnago (18), Pressano-Raimond Sassari (18.30), Eppan-Conversano (19), Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle

CLASSIFICA – Albatro Siracusa 6, Cassano Magnago 5, Bolzano 5, Raimond Sassari 4*, Pressano 4, Brixen 2, Conversano 2**, Fasano 2, Alperia Merano 2*, Macagi Cingoli 2*, Eppan 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in meno

Foto Stefano Carloni 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Il Camerano lotta ma cede nel finale: Pressano vince 30-34

I ragazzi di Rui Carvalho lottano su ogni pallone, chiudono in parità il primo tempo (14-14) ma alla fine subiscono la fuga definitiva dei trentini. 11 gol per Rocha, 9 per il nuovo arrivato Eyebe 

CAMERANO, 22 settembre 2024 – La Pallamano Camerano esce tra gli applausi nella sfida contro il Pressano. I ragazzi di coach Rui Carvalho lottano fino all’ultimo ma devono arrendersi per 30-34 in un match intenso ben interpretato dai gialloblù. La squadra è in continua crescita e lavorando come sta facendo riuscirà ad ottenere i primi punti in questa Serie A Gold.

Primo tempo molto equilibrato in cui le difese prevalgono sugli attacchi, con le due squadre che non riescono a trovare un allungo decisivo. Nel finale di frazione la Pallamano Camerano riesce ad accorciare e ad impattare sul 14-14 con cui si va al riposo lungo, sorretta dalle giocate di Anderson Rocha e dell’ultimo arrivato Eyebe.

Nella ripresa i ritmi si alzano e le squadre cominciano ad andare in velocità, con rapidi ribaltamenti di fronte. Ancora una volta entrambe le compagini non riescono però ad allungare e sia il Camerano, sia il Pressano, quando riescono a trovare il vantaggio vengono puntualmente riacciuffate dalla squadra avversaria. Negli ultimi cinque minuti però il Pressano riesce a trovare il break giusto. I ragazzi di coach Carvalho riescono ad accorciare ma in un finale con tanti errori da ambo le parti, devono arrendersi per 30-34.

“Abbiamo recuperato alcuni giocatori importanti ed è arrivato un nuovo innesto, posso dire che la squadra ha mostrato dei progressi – afferma coach Carvalho -. Sicuramente continuando a lavorare in questa maniera ed allenandoci al completo riusciremo a crescere ulteriormente ed a portare a casa la vittoria”. Nel prossimo turno, Camerano affronterà in trasferta l’Albatro Siracusa capolista nella gara in programma sabato 28 settembre, 

Tabellino

PALLAMANO CAMERANO – PRESSANO 30-34 (14-14 pt)

PALLAMANO CAMERANO: Anzaldo, Carloni A., Laera 3, Ballerini, Dello Vicario Giacinti 2, Di Giovanni, Jdidi, Boschetto 1, Cirilli 2, Eyebe 9, Vilarò 2, Carloni N., Carloni L., Belardinelli, Rocha 11, Rossi All. Carvalho
PRESSANO: Loizos, Facchinelli, Moser M., Villotti, Rossi N. 6, D’Antino 3, Rossi F. 3, Mazzucchi, Pilati, Hamouda 13, Piffer, Moser N. 2, Vagnoni, Soria 1, Fraj 6 All. Dumnic
Arbitri: Kurti – Lazzari

Serie A Gold – Risultati e classifica

3^ giornata (sabato 21 settembre): Raimond Sassari 29-24 Eppan (giocata l’11 settembre), Publiesse Chiaravalle-Bolzano 27-37, Cassano Magnago-Junior Fasano 32-28, Camerano-Pressano 30-34, Brixen-Albatro Siracusa 34-35, Conversano-Secchia Rubiera (16/10 ore 19), Alperia Merano-Macagi Cingoli (16/10 ore 19)

CLASSIFICA – Albatro Siracusa 6, Cassano Magnago 5, Bolzano 5, Raimond Sassari 4*, Pressano 4, Brixen 2, Conversano 2**, Fasano 2, Alperia Merano 2*, Macagi Cingoli 2*, Eppan 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in meno

Fonte articolo e foto: ufficio stampa Apd Pallamano Camerano 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Bolzano non fa sconti alla Publiesse Chiaravalle (27-37)

Decisivo l’11-19 di fine primo tempo contro la vice-capolista per i ragazzi di Guidotti, con le assenze di Del Curto, Santinelli e Ceresoli

CHIARAVALLE, 22 settembre 2023 – Il Bolzano si presenta con chiare ambizioni tricolori al PalaSport e non concede margini di impresa: una Publiesse Chiaravalle rimaneggiata cede 27-37. Davanti, di nuovo, a una cornice di pubblico meravigliosa, il roster altoatesino si conferma uno dei più validi della massima serie. I biancoblu lottano ed evitano un passivo esagerato, aspetto fondamentale in ottica classifica futura per la differenza reti.

La partita

Coach Andrea Guidotti deve rinunciare a Del Curto (squalificato dopo Cingoli), Santinelli e Ceresoli. Oltre al lungodegente Juan Pablo Cuello. Se con Bolzano è già dura competere al completo, e lo sarà per tutte le altre partecipanti alla massima serie, figuriamoci così. Poco importa ai biancoblu che scendono in campo con il piglio giusto, mostrando carattere e personalità. Le due formazioni viaggiano a braccetto fino al parziale di 6-7, poi gli ospiti cambiano marcia, accelerano e allungano fino al risultato di 11-19 con cui si va alla pausa lunga.
Break importante e decisivo quello di fine prima frazione. Nella ripresa, si torna a viaggiare nei binari dell’equilibrio, il parziale di 16-18 comporta il 27-37 finale, Bolzano si aggiudica la posta in palio e il secondo posto in classifica. Non mancano le note positive per la Publiesse Chiaravalle, a partire dalla vetta solitaria della classifica cannonieri presa, di forza, da Fahmi Hammouda (altri 12 sigilli ieri e 31 complessivi in campionato).
Restando in tema gol, esordio da favola in Serie A Gold per Marco Babbini: il prodotto del vivaio, classe 2009, difficilmente scorderà il pomeriggio di ieri, condito dai sui primi minuti e arricchito addirittura dalla prima rete in massima serie. Minutaggio anche per altri due giovanissimi della Publiesse Chiaravalle: Mirko Mandolini, 2004, e Jacopo Babbini, 2007, fratello di Marco. “Bravi ragazzi – scrive la società -, il futuro è dalla vostra ma intanto continuate a godervi e meritarvi questo presente”.
Da domani si riparte. C’è la trasferta di Fasano da cominciare a preparare. Sabato 28 settembre si giocherà alle ore 19 e la Publiesse affronta i campioni d’Italia in carica. 

Tabellino

PUBLIESSE CHIARAVALLE-BOLZANO 27-37 (11-19 p.t.)
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 1, Vichi, M. Babbini 1, Brutti 3, Hammouda 12, Di Domenico 2, Verdino 6, Solustri, Sampaolo, F. Cuello 2, Mandolini, J. Babbini, Ballabio, Santinelli, Grimaldi. All. Guidotti.
BOLZANO: Di Giulio 5, Trevisiol 1, Martinovic 4, Walcher 3, Zanon 3, Andelic, Rottensteiner, Sontacchi 3, Udovicic 6, Wiedenhofer, Gazzini, Galvan, Pandzic 12. All. Sporcic.
ARBITRI: Falvo-Ganucci.

Serie A Gold – Programma e classifica

3^ giornata (sabato 21 settembre): Raimond Sassari 29-24 Eppan (giocata l’11 settembre), Publiesse Chiaravalle-Bolzano 27-37, Cassano Magnago-Junior Fasano 32-28, Camerano-Pressano 30-34, Brixen-Albatro Siracusa 34-35, Conversano-Secchia Rubiera (16/10 ore 19), Alperia Merano-Macagi Cingoli (16/10 ore 19)

CLASSIFICA – Albatro Siracusa 6, Cassano Magnago 5, Bolzano 5, Raimond Sassari 4*, Pressano 4, Brixen 2, Conversano 2**, Fasano 2, Alperia Merano 2*, Macagi Cingoli 2*, Eppan 2, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in meno

Foto Stefano Carloni 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle-Bolzano, Brutti: “Stimolati da queste corazzate”

La partita si giocherà alle 17 di domani, sabato 21 settembre. Le dichiarazioni dell’ala destra: “Contro Cingoli abbiamo fatto troppi errori”

CHIARAVALLE, 20 settembre 2024 – Ore 17  di sabato 21 settembre: si gioca Publiesse Chiaravalle-Bolzano. La terza giornata di Serie A Gold vede i ragazzi di Andrea Guidotti ospitare, al PalaSport di Chiaravalle, una delle formazioni più ambiziose della categoria. Il coach dovrà sicuramente fare a meno di Gino Del Curto, stoppato per un turno dal Giudice Sportivo.
Smaltita la delusione per la sconfitta maturata nel derby giocato a Cingoli, i biancoblu stanno lavorando sodo per arrivare al prossimo appuntamento nelle migliori condizioni possibili. L’ala Matteo Brutti, prima di presentare il match contro il Bolzano, analizza il passo falso con la Macagi: “Il derby è andato male, purtroppo. La gara è stata a tratti equilibrata, però ci sono stati momenti in cui noi abbiamo staccato la spina, commettendo degli errori su cui stiamo continuando a lavorare con impegno. Il derby, a prescindere da tutto, è stato veramente bello, con una cornice di pubblico calorosa da ambo le parti. Peccato, ripeto, per il risultato. Credo allo stesso tempo che siamo riusciti a compiere un passo in avanti rispetto alla prima gara contro Siracusa. Stiamo percorrendo la strada giusta, il resto lo dirà il campo”.
Voltata pagina, si pensa al sabato in arrivo: “Affrontiamo una grande squadra, forte di una storia importante. Queste sfide regalano entusiasmo, ci spingono a fare sempre meglio. Speriamo di essere all’altezza di una corazzata come Bolzano, vogliamo dargli filo da torcere. Ce la metteremo tutta, ci stiamo preparando veramente bene. L’impegno è massimo”. Sulla corsa verso la salvezza:Possiamo giocarcela con determinate formazioni, come quelle marchigiane. Camerano sarà una delle nostre rivali principali, come Cingoli. Entrambe si sono rinforzate, sono preparate e magari la Macagi ha più esperienza in categoria. Noi faremo del nostro meglio per raggiungere l’obiettivo”.
Brutti e compagni hanno le idee chiare e servirà tutto il calore possibile da parte del popolo chiaravallese, degli appassionati biancoblu.

Serie A Gold – Programma e classifica

3^ giornata (sabato 21 settembre): Raimond Sassari 29-24 Eppan (giocata l’11 settembre), Publiesse Chiaravalle-Bolzano (ore 17), Cassano Magnago-Junior Fasano (ore 17.15), Camerano-Pressano (ore 18.00), Brixen-Albatro Siracusa (ore 19), Conversano-Secchia Rubiera (16/10 ore 19), Alperia Merano-Macagi Cingoli (16/10 ore 19)

CLASSIFICA – Raimond Sassari 4, Albatro Siracusa 4, Cassano Magnago 3, Bolzano 3, Brixen 2, Conversano 2°, Fasano 2, Alperia Merano 2, Macagi Cingoli 2, Pressano 2, Eppan 2*, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in più; °=una partita in meno

Foto Stefano Carloni 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, che colpo! Arriva Juan Francisco Ceccardi

Il centrale-terzino classe 1998, italo-argentino, arriva in prestito dalla Junior Fasano. In Italia ha giocato con Pressano e Trieste. Lascia Ghiotto 

CINGOLI, 20 settembre 2024 – Juan Francisco Ceccardi è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. Il centrale italo-argentino, classe 1998 ex Pressano e Triestearriva in prestito dalla Junior Fasano. 

Soprannominato “Pancho”, ha radici italiane, pur essendo nato in Argentina: è legato da stretta parentela con le famiglie Garcia e Carrara, storici giocatori del panorama italiano fino a qualche stagione fa.

Ceccardi può ricoprire in campo sia il ruolo di centrale che quello di terzino. Cresciuto a Buenos Aires, nel blasonato club Ferro Carril Oeste, nel nostro paese ha giocato con Pressano e Trieste.

Nella passata annata ha affrontato la Macagi Cingoli da avversario con i triestini: tra gara 1 e gara 2 di finale play-out ha segnato ben 14 reti e Francisco è stato di fatto uno degli ultimi giocatori giuliani ad alzare bandiera bianca per evitare la retrocessione in A Silver. Il giocatore è già arrivato sul Balcone delle Marche ed è a disposizione di coach Sergio Palazzi.

Con l’arrivo di Ceccardi, la Macagi Cingoli comunica di aver interrotto il rapporto professionale con Matías Pablio Ghiotto dopo 2 presenze e 5 reti. La società lo ringrazia per il suo impegno e gli augura ogni fortuna futura nel mondo della pallamano. I ragazzi di Palazzi, fermi questa settimana per la gara contro l’Alperia Merano rimandata al 16 ottobre a causa degli impegni europei degli alto-atesini, torneranno in campo sabato prossimo 28 settembre al PalaQuaresima per la sfida al Brixen. 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Camerano, che rabbia: Eppan rimonta dal -3 e vince 28-26

La squadra di Carvalho aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per 12-15, poi ha subito il ritorno degli alto-atesini nella ripresa

CAMERANO, 15 settembre 2024 – La Pallamano Camerano cede di misura contro l’Eppan. Nella prima trasferta di A Gold, i gialloblu vengono sconfitti con lo scarto minimo di 28-26 in un match tirato e palpitante fino all’ultimo. I ragazzi di coach Carvalho hanno lottato ad armi pari contro i padroni di casa, riuscendo a ricucire lo svantaggio nel primo tempo ed a chiudere avanti sul 12-15.
Grande equilibrio nella ripresa con un continuo botta e risposta tra le due compagini ed uno scarto minimo, risolto nel finale con la fuga in avanti dei locali, abili a chiudere la contesa sul 28-26. Tra i gialloblu in evidenza ancora una volta il giovanissimo Davide Boschetto, insieme ad Andersson Rocha, ma è ancora da menzionare il 2009 Alex Belardinelli, capace di andare nuovamente a segno al suo primo campionato in prima squadra.
“La squadra sta crescendo e stiamo lavorando bene – afferma coach Carvalho –. Ci manca ancora un pizzico d’esperienza che può fare la differenza in alcuni momenti del match. Comunque la strada intrapresa è quella giusta”.

Tabellino

SPARER EPPAN – PALLAMANO CAMERANO 28-26 (12-15 pt)
SPARER EPPAN: Oberrauch 6, Singer 3, Minguez 1, Lemayr, Soelva, Wiedenhofer, Raffl, Eizans, Bernard, Zanutto 6, Marques Costa, Lollo 10,, Bögel, Glisic 1, Pliger 1, Rainer All. Forer
PALLAMANO CAMERANO: Carloni A., Dello Vicario Giacinti 2, Ballerini, Marinelli 2, Anzaldo Di Giovanni, Jdidi, Boschetto 7, Cirilli 3, Vilarò 3, Belardinelli 2, Andersson Rocha 7, Rossi All. Carvalho
Arbitri: Di Domenico – Fornasier

Serie A Gold – Risultati e classifica

2^ giornata (sabato 14 settembre): Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle 25-21, Albatro Siracusa-Alperia Merano 30-24, Bolzano-Cassano Magnago 29-29, Eppan-Camerano 28-26, Pressano-Brixen 36-35, Secchia Rubiera-Junior Fasano 22-33, Conversano-Sassari (rinviata al 14/10)

Anticipo 3^ giornata (giocato l’11 settembre): Raimond Sassari 29-24 Eppan

CLASSIFICA – Raimond Sassari 4, Albatro Siracusa 4, Cassano Magnago 3, Bolzano 3, Brixen 2, Conversano 2°, Fasano 2, Alperia Merano 2, Macagi Cingoli 2, Pressano 2, Eppan 2*, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in più; °=una partita in meno

Foto dalla pagina Facebook della Pallamano Camerano

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Davanti a 500 spettatori la Macagi Cingoli vince il derby contro la Publiesse Chiaravalle

Dopo il primo tempo (13-11) caratterizzato dalle squalifiche di Del Corto e Makhlouf, la squadra di Guidotti va in vantaggio (15-16) e sogna il colpaccio. I ragazzi di Palazzi si riassestano e vincono grazie ai gol di Naghavialhosseini e alle parate di Albanesi

CINGOLI, 15 settembre 2024 – La Macagi Cingoli vince il derby contro la Publiesse Chiaravalle e conquista i primi due punti della stagione 2024-2025 in Serie A Gold di pallamano. La squadra di Palazzi, infatti, ha vinto 25-21 di fronte a un PalaQuaresima pieno in ogni ordine di posto con circa 500 spettatori. 

Strappini e compagni, nonostante l’espulsione con squalifica di Makhlouf, con esperienza hanno avuto la meglio contro i ragazzi di Guidotti, mai domi, capaci di portarsi avanti nel punteggio a inizio ripresaLe parate di Albanesi sul finale e i guizzi di Naghavialhosseini, però, hanno spostato l’ago della bilancia a favore dei cingolani.

Primo tempo 

Fin dai primi minuti la sfida si rivela equilibrata. La prima rete è di Hammouda, con Naghavialhosseini e Ciattaglia a ribaltare l’inerzia sul 2-1. Ancora il tunisino ospite trova il 2-2, per poi colpire il palo del possibile 2-3: la Macagi ringrazia e vola sul 5-2 grazie a due gol di Makhlouf (di cui una virgola) e uno di Ciattaglia. Francisco Cuello ristabilisce subito il -1 grazie a due marcature consecutive, poi, dopo la traversa di Mangoni, Di Domenico completa l’opera per il 5-5. Dall’altra parte il sottomano di Naghavialhosseini e il colpo di Ciattaglia valgono il 7-5 al 12’. 

Siamo sul 7-6 quando Del Curto atterra Ciattaglia lanciato verso la porta: per Dionisi e Maccarone è 7 metri ed espulsione con cartellino rosso e blu per il giocatore italo-argentino. Ci pensa così Somma con il suo rigore a riportare sul +2 i cingolani (8-6).

Sul 9-7, Hammouda e Verdino piazzano i colpi del 9-9, grazie anche alla parata di Sampaolo su Mangoni. Al 21’, dopo il 10-9, il secondo episodio dei primi 30 minuti: Makhlouf quasi involontariamente mette le mani sul collo a un giocatore avversario, nel tentativo di difendersi, e anche in questo caso gli arbitri optano per l’espulsione con squalifica del giocatore. Hammouda fa 10-10, Rossetti ristabilisce subito il +1.

Segue una fase senza reti: Albanesi neutralizza il tiro del tunisino avversario, Sampaolo dice di no a D’Benedetto, Cuello colpisce un palo e Sampaolo fa gli straordinari ancora sul 6 di casa. Hammouda segna l’11-11, ma dall’altra parte Ghiotto e Somma piazzano i colpi che chiudono il primo tempo sul 13-11. Ancora decisivi, verso la fine del primo tempo, i due portieri Albanesi e Sampaolo.

Naghavialhosseini (Foto di Doriano Picirchiani)

Secondo tempo 

La Publiesse Chiaravalle parte meglio nella ripresa, tuttavia Cingoli si riassesta e assesta il montante decisivo tra il 45’ e il 50’. La formazione di Guidotti, infatti, mette a segno un break di 2-5 a inizio ripresa grazie ai gol di Hammouda, Cuello e Vichi, trovando il vantaggio prima sul 14-15 e poi sul 15-16.Sampaolo fa gli straordinari su Naghavialhosseini e D’Benedetto, mentre l’8 ucraino colpisce una traversa sul momentaneo 13-12.

Anche Albanesi fa il suo, neutralizzando i tiri di Verdino e Morettini dai 7 metri: Naghavialhosseini e Strappini ringraziano e ristabiliscono il +1 della Macagi sul 17-16. Il +2, poi, arriva con due reti di Mangoni tra il 42’ e il 43’ (19-17). Chiaravalle non molla e trova il pareggio sul 20-20, grazie ai colpi di Di Domenico, Verdino e Hammouda. 

Qui Cingoli trova lo sprint da due punti. D’Agostino e due volte Naghavialhosseini segnano i gol del 23-20, con Albanesi decisivo a neutralizzare due attacchi ospiti. Morettin accorcia, però D’Benedetto e Ghiotto segnano il definitivo 25-21 al 55’. Negli ultimi 5 minuti di gioco, è Francesco Albanesi show: para 4 tentativi consecutivi a Morettin, Di Domenico, Cuello e Hammouda, guadagnandosi gli applausi convinti del PalaQuaresima. Anche un superlativo Sanchez neutralizza le conclusiioni di Ghiotto e Nagahavialhosseini, ma il risultato non cambia più ed è la formazione di casa a festeggiare.

La cornice di pubblico (Foto di Doriano Picirchiani)

Primi due punti Macagi Cingoli contro una coriacea Publiesse Chiaravalle

La Macagi Cingoli batte così Chiaravalle, al termine di una partita equilibrata, giocata a viso aperto dalle due compagini. Il risultato finale premia l’esperienza dei padroni di casa: sotto di una rete al 35’, non si sono scomposti, riuscendo a recuperare il parziale per poi accelerare nel momento decisivo.

Merito, soprattutto, di uno strepitoso Navid Naghavialhosseini: con i suoi 6 gol e i suoi scatti improvvisi ha messo in difficoltà la retroguardia chiaravallese. Senza dimenticare la grande prova offerta nel secondo tempo da Francesco Albanesi: il giovane portiere cingolano è stato decisivo con i suoi interventi, soprattutto negli ultimi 5 minuti.

Il top scorer della gara è il tunisino ospite Fehmi Hammouda con 9 reti, seguito a 6 da Naghavialhosseini, a 4 da Cuello e a 3 da CiattagliaSomma (3 rigori su 3), GhiottoMakhlouf e Morettin. Merita una menzione speciale il pubblico: erano presenti oltre 500 spettatori al PalaQuaresima, con i sostenitori ospiti arrivati a Cingoli alle 16.30 e in fila per entrare al palazzetto prima dell’apertura della biglietteria. Un tifo caloroso, corretto e privo di insulti verso i giocatori avversari.

La Macagi Cingoli tornerà a giocare sabato 28 settembre in casa contro il Brixen, poiché la sfida della terza giornata contro Merano in trasferta è stata rinviata al 16 ottobre per via degli impegni con le Coppe Europee degli alto-atesini. La Publiesse Chiaravalle, invece, gioca regolarmente sabato 21 settembre in casa contro il Bolzano.   

Tabellino 

Macagi Cingoli 25-21 Publiesse Chiaravalle (13-11)

MACAGI CINGOLI – Noack, Albanesi, D’Agostino 1, D’Benedetto 1, Ciattaglia 3, Naghavialhosseini 6, Ottobri, Mangoni 2, Somma 3, Bordoni, Latini, Strappini 2, Rossetti 1, Compagnucci, Ghiotto 3, Makhlouf 3. All. Palazzi

PUBLIESSE CHIARAVALLE – Sampaolo, Sanchez, Ballabio, Morettin 3, Vichi, Del Curto 1, Brutti, Hammouda 9, Di Domenico 2, Verdino 2, Capatina, Solustri, Sampaolo, Cuello F. 4, Mandolini, Santinelli, Grimaldi. All. Guidotti

ARBITRI – Dionisi-Maccarone (commissario: Fioretti)

NOTE – squalificati al 13’ Del Curto (CH) e al 21’ Makhlouf (MC)

Foto di Doriano Picirchiani

Serie A Gold – Risultati e classifica

2^ giornata (sabato 14 settembre): Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle 25-21, Albatro Siracusa-Alperia Merano 30-24, Bolzano-Cassano Magnago 29-29, Eppan-Camerano 28-26, Pressano-Brixen 36-35, Secchia Rubiera-Junior Fasano 22-33, Conversano-Sassari (rinviata al 14/10)

Anticipo 3^ giornata (giocato l’11 settembre): Raimond Sassari 29-24 Eppan

CLASSIFICA – Raimond Sassari 4, Albatro Siracusa 4, Cassano Magnago 3, Bolzano 3, Brixen 2, Conversano 2°, Fasano 2, Alperia Merano 2, Macagi Cingoli 2, Pressano 2, Eppan 2*, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Camerano 0.

NOTE – *=una partita in più; °=una partita in meno

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle, a voi due: ecco il primo derby stagionale

Al PalaQuaresima domani il primo storico derby in Serie A Gold, con le formazioni di Palazzi e Guidotti a caccia di riscatto dopo, il ko della prima giornata di entrambe. Le dichiarazioni di Mangoni e dell’ex Santinelli 

CINGOLI, 13 settembre 2024 – Tutti gli occhi della pallamano marchigiana in questo fine settimana saranno rivolti sul PalaQuaresima di Cingoli, che ospiterà il ritorno in massima serie di un derby delle Marche. Domani, sabato 14 settembre, si gioca Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle, valida per la seconda giornata di Serie A Gold maschile. Le due squadre finora si sono affrontate solo in Serie A2 e in Serie B in oltre 45 anni di storia e domani si affronteranno per la prima volta nell’èlite dell’handball tricolore.

Parola ai protagonisti

Ci si aspetta il tutto esaurito nel Palazzetto di via Cerquatti, che ospiterà, tra l’altro, il debutto stagionale casalingo della Macagi Cingoli di coach Sergio Palazzi. “Sarà una partita a sé con emozioni diverse – commenta il vice-capitano locale Filippo Mangonie cercheremo di vincerla”. Lato Chiaravalle, non sarà una sfida come tutte le altre per Omar Santinelli, cingolano di Villa Strada cresciuto nel vivaio della Polisportiva Cingoli. Tornare al PalaQuaresima – spiega il capitano degli esini – rievoca sempre bei ricordi: non vedo l’ora che arrivi il fischio d’inizio”.

I precedenti tra Cingoli e Chiaravalle

Dal 1976, quando è stata creata la Pallamano Chiaravalle, e dal 1980, anno di fondazione della Polisportiva Cingoli, sono tante le partite che hanno visto sfidarsi cingolani e chiaravallesi. Gli ultimi 15 confronti a cui è possibile risalire sono stati tutti vinti da Cingoli. Le ultime due volte che le due squadre si sono affrontate risale alla stagione 2022-2023 in Serie A2: la Macagi vinse sia l’andata al PalaQuaresima (30-23 l’11 dicembre 2022) che il ritorno a Chiaravalle (21-35 il 16 aprile 2023). Mai, come detto, si sono sfidate in massima serie a girone unico prima di domani.

Sergio Palazzi, allenatore della Macagi Cingoli (Foto di Alessio Lucchetti)

Come arrivano le due squadre al derby

La squadra del Balcone delle Marche affronterà la sua quarta stagione in Serie A Gold, dopo quella del debutto nel 2018-2019, la seconda nel 2020-2021 e la terza nella passata annata 2023-2024. Alla Macagi Cingoli è rimasto coach Sergio Palazzi dopo la salvezza dello scorso giugno, ma la rosa è cambiata molto, soprattutto dal punto di vista degli stranieri. Codina Vivanco, Mihail, Shehab e Somogyi hanno lasciato la squadra, sostituiti dal tunisino Makhlouf, dall’ucraino Naghavialhosseini, dal portiere tedesco Noack, dall’italo-argentino Ghiotto e dal centrale siciliano Diego Somma. Il blocco dei cingolani, però, con in testa capitan Strappini, è rimasto quasi interamente immutato.

Per la Publiesse Chiaravalle, invece, si tratta della stagione d’esordio in Serie A Gold, per via della promozione dalla Silver della passata annata. Alla corte di coach Guidotti sono arrivati il portiere chiaravallese Sampaolo, ex Raimond Sassari e Pressano, nel giro della Nazionale, i fratelli Juan e Francisco Cuello, il terzino tunisino Hammouda, il pivot italo-argentino Verdino e l’ala sinistra romagnola Di Domenico.

Andrea Guidotti, allenatore della Publiesse Chiaravalle

Sia Cingoli che Chiaravalle hanno perso al debutto stagionale: la Macagi in Lombardia contro il Cassano Magnago (33-24), la Publiesse in casa contro l’Albatro Siracusa (23-31). Entrambe, quindi, cercano il riscatto al PalaQuaresima.

Qui Macagi Cingoli, Mangoni: “Il derby è sempre una partita a sé: aspettiamo i nostri tifosi al PalaQuaresima”

La Macagi Cingoli, come detto, si presenta al primo storico derby in Serie A Gold contro il Chiaravalle con 0 punti in classifica, per via della sconfitta di sabato scorso contro il Cassano Magnago. La squadra di Palazzi, comunque, ha fatto intravedere buone cose, restando in partita per 40 minuti.

“La formazione lombarda – spiega il vice-capitano Filippo Mangoni -, da ottimo roster qual è, ci ha messo subito in difficoltà dai primi minuti. Piano piano siamo riusciti a riavvicinarci con qualche break, ma nell’ultimo quarto d’ora non siamo riusciti a rimanere attaccati nel parziale e abbiamo subito la fuga finale dei locali”.

Navid Naghavialhosseini (Foto di Fabrizia Petrini)

Archiviata la prima partita di campionato, ora è tempo della prima delle quattro sfide contro formazioni marchigiane tra andata e ritorno. “Il derby contro Chiaravalle – spiega l’ala classe 1998 – è sempre una partita a sé. Le emozioni sono diverse, tra cui quella di voler vincere questa sfida. Non dobbiamo farci ingannare dal fatto che sono neo-promossi: la lora campagna acquisti è stata ottima. Già da lunedì ci siamo messi in campo senza pensare alla sconfitta di sabato scorso, per cercare di portare a casa i due punti. Aspettiamo i nostri tifosi in massa al PalaQuaresima per questo primo importante match casalingo, il derby è un motivo in più per venire a sostenerci!”.

Qui Chiaravalle, l’ex Omar Santinelli: “Tornare a Cingoli è sempre speciale, la Macagi in casa dà qualcosa in più. Noi di Chiaravalle ci stiamo ambientando con la Serie A Gold”

Uno dei giocatori della Publiesse Chiaravalle è un cingolano, residente nella frazione Villa Strada. Parliamo di Omar Santinelli, classe 1993, cresciuto nel settore giovanile della Polisportiva, per poi vestire maglie prestigiose in Serie A quali quelle di Ancona, Mezzocorona, Malo, Siena, Gaeta ed Eppan. Gioca a Chiaravalle dal 2022-2023.La partita d’esordio con Siracusa – commenta Santinelli – ci è servita per rompere il ghiaccio. Molti di noi non hanno mai giocato in Serie A Gold e sabato abbiamo visto che ‘aria tira’. Il nostro percorso di crescita è appena iniziato e sabato scorso abbiamo messo un primo mattoncino. Guardiamo avanti con fiducia”.

Santinelli, tra l’altro, giocava con Eppan la sua squadra aveva condannato i suoi compaesani alla retrocessione in Serie A2: il 3 giugno 2021 a Cingoli sarebbe bastato vincere di 2 reti per ottenere la permanenza nella massima serie ma, avanti di 6 reti a 5 minuti dalla fine, si fece riprendere e, a tempo scaduto, sbagliò il rigore del +2 e torno subito in seconda divisione nonostante la vittoria per 29-28.

“Per me giocare contro Cingoli – spiega Omar – è sempre una partita speciale, d’altronde sono nato in questo paese e sono cresciuto nel loro settore giovanile. Ormai da tanti anni gioco fuori casa e affronto la Macagi da avversario, ma tornare in questo palazzetto rievoca sempre bei ricordi. Le emozioni anche stavolta saranno tante: non vedo l’ora che arrivi domani!”.

Nel 40×20, però, Santinelli dovrà da subito mettere da parte lo stato d’animo e pensare alla pallamano giocata. “Sarà una partita duraconclude Santinelli – in un campo difficile come quello del PalaQuaresima. Non sarà facile portare a casa i due punti. La Macagi, in casa, riesce sempre a dare qualcosa in più. Da parte nostra, la sfida contro Siracusa ci è servita per farci le ossa e capire tante cose, come detto in precedenza”.

Valerio Sampaolo

Info utili

La partita della seconda giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Macagi Cingoli e Publiesse Chiaravalle si giocherà domani, sabato 14 settembre, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Per l’ingresso al Palazzetto, è previsto un ticket di ingresso di 5 euro, scontato a 1 euro per gli Under 18. Arbitreranno Carlo Dionisi e Stefano Maccarone, alla presenza del commissario Massimo Fioretti. La sfida sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, con la telecronaca di Giacomo Grasselli e il commento tecnico di Mirco Mazzieri.

Foto di Mangoni di Claudio Atzori, Foto di Santinelli dell’ufficio stampa della Publiesse Chiaravalle

Serie A Gold – Programma e classifica

2^ giornata (sabato 14 settembre): Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle (ore 18), Albatro Siracusa-Alperia Merano (16.30), Bolzano-Cassano Magnago (18), Eppan-Camerano (19), Pressano-Brixen, Secchia Rubiera-Junior Fasano, Conversano-Sassari (rinviata al 14/10)

Anticipo 3^ giornata (giocato l’11 settembre): Raimond Sassari 29-24 Eppan

CLASSIFICA – Raimond Sassari 4*, Brixen 2, Conversano 2, Cassano Magnago 2, Albatro Siracusa 2, Bolzano 2, Fasano 0, Pressano 0, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Macagi Cingoli 0, Camerano 0, Eppan 0*

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano / Publiesse Chiaravalle, Santiago Romero è il nuovo allenatore della squadra di Serie A2 Femminile

Il 35enne, argentino, viene dall’esperienza alla Raimond Sassari. Sarà anche Match Analyst della Serie A Gold, direttore tecnico del ramo femminile e istruttore nel vivaio. Coach Fradi alla guida della squadra di Serie B e di varie under maschili

CHIARAVALLE, 11 settembre 2024 – La Publiesse Pallamano Chiaravalle impreziosisce lo staff tecnico con l’arrivo di Santiago Romero. Il noto tecnico argentino è il nuovo allenatore della prima squadra femminile che militerà nel campionato di Serie A2 (girone C). E non solo: Santiago sarà il Match Analyst in Serie A Gold, il direttore tecnico del ramo femminile e l’allenatore dell’Under 16, 14 e 12 Femminili.

Chi è Santiago Romero

Romero, classe 1988, è nato a Neuquén, vanta un passato da tecnico al River Plate e la sua esperienza più recente l’ha vissuta in casa Raimond Sassari.Sono molto contento di essere arrivato alla Publiesse Pallamano Chiaravalle – le sue prime parole -, una bella società in cui voglio dare il mio 100%. Ringrazio il presidente Gianluca Maltoni per l’opportunità, come rivolgo un pensiero a Valerio Sampaolo, che dai tempi di Sassari mi ha sempre parlato benissimo di questa città. Credo che questo sia il posto ideale per lavorare al meglio”.
In ambito prima squadra femminile, Romero raccoglie l’eredità del nostro Salem Fradi, che ha guidato le ragazze per una lunga serie di stagioni e che resta saldamente in biancoblu come allenatore della Serie B e dell’Under 16 e 18 maschili.

Romero sulla Serie A2 Femminile e sulla Serie A Gold Maschile

Il campionato di A2 Femminile scatterà a novembre: “Mancano ancora diverse settimane – dice Romero -, ma le ambizioni sono già ben chiare. Daremo il massimo in ogni gara, l’obiettivo è conquistare le Final Six per poi giocarci le nostre possibilità per il balzo di categoria. La società si è mossa bene nel mercato, sono arrivate giocatrici forti che andranno a rinforzare un organico già molto valido”.
C’è modo di analizzare anche il suo ambientamento in Serie A Gold:Coach Andrea Guidotti mi ha accolto alla grande, è un piacere collaborare con lui. E’ una gran persona e un allenatore bravissimo. Ci stiamo conoscendo col passare dei giorni ma ho già capito che tipo di lavoratore è. Per quanto riguarda il debutto di sabato scorso contro Siracusa, abbiamo alternato cose buone ad altre meno. Ripartiamo dal primo quarto d’ora e dalla reazione della ripresa, consapevoli di dover sbagliare il meno possibile in futuro per evitare break come quello subito nella seconda parte di prima frazione. A Cingoli sarà una sfida equilibrata, dura e importante, da giocare in un palazzetto difficile, ma diremo la nostra. Ci stiamo preparando al massimo”.
©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Anche il Camerano perde al debutto: la corazzata Conversano vince 14-23

La squadra di Rui Carvalho prova a restare in partita, ma i 5 volte campioni d’Italia controllano le operazioni e conquistano i due punti

CAMERANO, 8 settembre 2024 – La Pallamano Camerano non sfigura all’esordio in A Gold contro il Conversano. I gialloblu cedono per 14-23 ma, al di là del risultato, i ragazzi di coach Rui Carvalho hanno tenuto botta per larghi tratti ad una compagine di assoluto livello.

I cameranesi hanno fornito una buona prova corale in cui spiccano le parate di Javier Anzaldo e le prestazioni di Davide Boschetto, Andersson Rocha e del giovanissimo Alex Belardinelli, al suo esordio assoluto in prima squadra ma dove ha mostrato già una sicurezza quasi da veterano.

Entrambe le squadre si presentano all’appuntamento con diverse defezioni, anche se Conversano può far valere ugualmente la profondità del suo organico e tra le fila dei pugliesi torna da ex Edoardo Francelli, cresciuto nel vivaio gialloblu. La partita, di fatto, è stata molto equilibrata con le difese che hanno prevalso sugli attacchi nel primo tempo, 1-3 al 10’, con gli ospiti che nel corso del match hanno saputo approfittare di alcuni cali dei padroni di casa a metà frazione, sia nel primo che nel secondo tempo.

Nella prima frazione i ragazzi di coach Carvalho sono stati bravi a ricucire lo strappo, 6-10 all’intervallo lungo, mentre nella ripresa, complice anche una frazione più frammentata, i gialloblu sono rimasti in linea di galleggiamento fino a metà periodo prima di accusare un po’ di stanchezza fisica e mentale.

Alla fine il punteggio di 14-23 lascia comunque alcune buone indicazioni al tecnico portoghese in vista dei prossimi appuntamenti. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro una squadra di livello – afferma coach Carvalho –. Siamo partiti forte poi abbiamo un po’ accusato il fatto di avere oggi poche rotazioni a causa di alcuni infortuni. I ragazzi hanno lottato e tenuto botta fino alla fine, siamo comunque in un campionato molto lungo ed il nostro obiettivo è quello di far crescere la squadra per cercare di arrivare quanto prima al nostro obiettivo stagionale”.

Tabellino 

PALLAMANO CAMERANO – CONVERSANO 14-23 (6-10 pt)

CAMERANO: Carloni A., Laera, Ballerini 2, Dello Vicario 1, Marinelli, Anzaldo, Di Giovanni, Boschetto 3, Cirilli, Vilarò, Carloni N. Carloni L., Belardinelli 3, Andersson Rocha 5, Rossi All. Carvalho

CONVERSANO: Scaramelli 7, Bulzamini 2, Goux 2, Gligic 3, Degiorgio, Brenne, Di Giandomenico, Radovcic 1, Francelli, Scarcelli, Possamai 3, Di Mascio, Marrochi 3, Lupo 2, Faty All. Tarafino

Arbitri: Dionisi – Maccarone

Serie A Gold – Risultati e classifica

1^ giornata (sabato 7 settembre): Publiesse Chiaravalle 23-31 Albatro Siracusa, Camerano 14-23 Conversano, Fasano 30-31 Bolzano, Cassano Magnago 33-24 Macagi Cingoli, Brixen 49-38 Eppan, Alperia Merano 28-23 Pressano, Raimond Sassari 31-22 Secchia Rubiera

CLASSIFICA – Brixen 2, Conversano 2, Cassano Magnago 2, Raimond Sassari 2, Albatro Siracusa 2, Bolzano 2, Fasano 0, Pressano 0, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Macagi Cingoli 0, Camerano 0, Eppan 0

Foto di Roberto Pesaresi – Fonte articolo: Pallamano Camerano 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, inizio con sconfitta: il Cassano Magnago vince 33-24

La squadra di Palazzi combatte per 43 minuti, portandosi dal -4 al -1 a inizio ripresa, per poi alzare bandiera bianca nell’ultimo quarto d’ora. Sugli scudi Makhlouf (6 reti) e Naghavialhosseini (5)

CINGOLI, 8 settembre 2024 – Il Cassano Magnago conferma il pronostico e batte la Macagi Cingoli nella prima giornata di Serie A Gold di pallamano 2024-2025I ragazzi di Palazzi, infatti, si sono arresi 33-24 al PalaTacca ieri sera, sabato 7 settembre, al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine dai varesini, che hanno accusato una leggera flessione solamente a inizio ripresa. Lì, infatti, Strappini e compagni, in partita per oltre 40 minuti, erano riusciti a ricucire lo strappo del -4 di fine primo tempo fino a -1 e a -2, ma la squadra di Bellotti è riuscita poi a trovare la fuga definitiva. 

Primo tempo

I locali partono subito forte. Sull’1-1, infatti, il Cassano Magnago piazza un break di 4 firmato doppio Savini, Bassanese e Dapiran, portandosi sul 5-1 al 6’. Mangoni accorcia, però, Dapiran e Fantinato piazzano il +5 locale (7-2). La Macagi Cingoli non riesce a reagire, nonostante le sospensioni per due minuti proprio di questi due ultimi marcatori e sbaglia molto al tiro: si riporta a -3 con due gol di Navid (9-6), ma Moretti e Monciardini riconquistano il +5 sull’11-6 del 19’. 

Qui coach Palazzi chiama il primo timeout e c’è il primo accenno di reazione: al rientro in campo, infatti, gli ospiti tornano a -3 grazie a Somma e Navid, parziale sull’11-8.

Cassano ritrova il +5 con Savini e Moretti (13-8), ma Cingoli non molla e conquista il nuovo -3 con Ghiotto e Makhlouf sul 13-10, nonostante la sospensione di Compagnucci. I ragazzi di Bellotti, tuttavia, allungano ancora grazie alle reti di Adamo e Savini, mentre la rete finale di Makhlouf chiude il primo tempo sul 15-11.

Secondo tempo 

La ripresa inizia con un moto d’orgoglio della Macagi, che sembra voler riportare il match in equilibrio,ma l’illusione dura solo lo spazio dei primi minuti. Navid, Mangoni e Somma, infatti, trovano i gol del 15-14 al 33’, riaprendo di fatto tutte le ostilità. Moretti sbaglia il 7 metri del possibile più 2 e Cingoli fallisce per più volte il pari dell’eventuale 16-16: Cassano Magnago ringrazia e trova il nuovo +3 con i soliti Savini e Dapiran, parziale sul 18-15 al 40’.

Ciattaglia, Somma e Strappini tengono gli ospiti a -2 (20-18), tuttavia al 43’ i locali scappano: un break di 4-0 firmato Mazza, Fantinato, Kabeer e Savini permette alla formazione di Moretti di trovare il +6 del 24-18 al 46’. Vantaggio che poi diventa di +9 quattro minuti dopo, sul 29-20 di Mazza. La Macagi si innervosisce e, negli ultimi minuti, resta in temporanea doppia inferiorità numerica per le sospensioni di D’Agostino e Maklouf. Cassano Magnago non affonda il colpo e la partita si avvia verso il definitivo 33-24. 

Troppo forte il Cassano Magnago per la Macagi Cingoli 

La Macagi Cingoli deve alzare bandiera bianca, dopo aver lottato per 43 minuti. I locali hanno controllato il vantaggio contro i ragazzi di Palazzi, che hanno provato a riaprire le ostilità a inizio ripresa. I ragazzi di Bellotti, però, con grande esperienza hanno subito ricacciato all’indietro i cingolani, aprendo la forbice finale di reti tra le due squadre. Il risultato, però, è bugiardo e non rispecchia quanto messo in campo da Strappini e compagni.

Top scorers di serata Savini e Louay Makhlouf con 6 reti a testa, seguiti a 5 da Mazza e Naghavialhosseini e a 4 da Dapiran e Fantinato. Da segnalare, in casa Macagi, i buoni debutti proprio dei due migliori marcatori della squadra. Sono mancati, però, i gol dell’ala Davide Ciattaglia (appena uno) e le incursioni a rete di D’Benedetto. I tanti errori al tiro, poi, hanno contribuiti a determinare la differenza di reti finale, anche per le grandi parate dei portieri di casa.

Per i cingolani ci sarà tempo e modo per rifarsi: nella prossima giornata Cingoli affronta subito il primo dei quattro derby marchigiani di quest’anno della regular season tra andata e ritorno, ovvero il primo contro il Chiaravalle. Appuntamento sabato 14 settembre alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. 

Tabellino

Cassano Magnago 33-24 Macagi Cingoli (15-11)

Cassano Magnago: Riva, Monciardini 1, Dapiran 4, Fantinato 4, Moretti 2, Salmini, Lazzari, Adamo 2, La Bruna 1, Branca 2, Bassanese 2, Salvati 1, Kabeer 3, Dorio, Mazza 5, Savini 6. All. Bellotti

Macagi Cingoli: Albanesi, Noack, Gharbi, D’Agostino, D’Benedetto 1, Ciattaglia 1, Naghavialhosseini 5, Mangoni 3, Somma 3, Latini, Strappini 2, Rossetti 1, Compagnucci, Ghiotto 2, Makhlouf 6. All. Palazzi

Arbitri – Fato-Guarini

Foto di Alessio Luchetti

Serie A Gold – Risultati e classifica

1^ giornata (sabato 7 settembre): Publiesse Chiaravalle 23-31 Albatro Siracusa, Camerano 14-23 Conversano, Fasano 30-31 Bolzano, Cassano Magnago 33-24 Macagi Cingoli, Brixen 49-38 Eppan, Alperia Merano 28-23 Pressano, Raimond Sassari 31-22 Secchia Rubiera

CLASSIFICA – Brixen 2, Conversano 2, Cassano Magnago 2, Raimond Sassari 2, Albatro Siracusa 2, Bolzano 2, Fasano 0, Pressano 0, Publiesse Chiaravalle 0, Secchia Rubiera 0, Macagi Cingoli 0, Camerano 0, Eppan 0

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, il campionato riparte da Cassano Magnago: le dichiarazioni di coach Palazzi

Strappini e compagni debuttano domani contro i varesini, giunti quinti nella passata stagione. Il tecnico biancorosso: “Non sarà facile, ma cercheremo di sorprenderli”

CINGOLI, 6 settembre 2024 – Dopo due mesi di digiuno, torna il campionato di Serie A Gold di pallamano per la Macagi Cingoli. I ragazzi di Palazzi, infatti, domani sabato 7 settembre affrontano la prima giornata in casa del Cassano Magnago, uno dei roster favoriti per l’accesso alle Finali Scudetto.

I cingolani presenteranno diverse novità nel sestetto iniziale, con gli arrivi in squadra dei nuovi atleti Naghavialhosseini, Somma, Ghiotto, Makhlouf e Noack (ancora infortunato). I lombardi hanno aggiunto il solo Dapiran a un roster altamente competitivo, arrivato quinto nella passata annata. “Non è facile iniziare il campionato in Lombardia – spiega il coach dei cingolani -, ma tenteremo di sorprenderli. Ci aspettavamo di essere a un livello più alto, ma le amichevoli hanno dato buone indicazioni e siamo a buon grando di preparazione”. 

Storia del Cassano Magnago e precedenti

L’avversario dei cingolani, come detto, è di tutto rispetto, per storia e tradizione di handball. Il Cassano Magnago, infatti, è nato nel 1974 ed è tra i punti di riferimento del movimento pallamanistico. Ha sfiorato lo scudetto nel 1980-1981 e nel 1981-1982, arrivando secondo in entrambe le annate, mentre a livello giovanile ha vinto 19 titoli italiani, di cui 2 Under 21 e l’ultimo Under 17 conquistato qualche mese fa. Nel 2023-2024, inoltre, la Prima Squadra, allenata da Matteo Bellotti (confermato anche per questa stagione), è arrivata al quinto posto in campionato, rimanendo esclusa dalle Final Four Scudetto per soli 2 punti. In Coppa Italia, invece, è stata eliminata dal Merano in semifinale, perdendo la gara per 27-26. 

Le 6 partite giocate tra Cassano Magnago e Macagi Cingoli hanno visto i varesini trionfare per ben 5 volte (di cui in entrambe le gare della passata annata), mentre i cingolani hanno vinto solamente nella stagione 2020-2021: al PalaQuaresima Strappini e compagni vinsero 31-28 nella gara del 20 gennaio 2021.

Il Cassano Magnago 2024-2025: un roster collaudato con la novità Dapiran

Rispetto alla passata stagione, sono stati confermati pezzi da novanta come il terzino Alessio Moretti(classe 1994 ex Bolzano e Conversano), il pivot Giacomo Visentin (1999), il terzino azzurro ex Bologna, Guadalajara e Nizza Giacomo Savini (1998), l’ala Gabriele Saitta (1998) e il terzino Marco Fantinato (1998). Con solo una novità di spessore: da Trieste, infatti, è arrivato Gianluca Dapiran, ala sinistra classe 1994 nel giro della pallamano italiana.

Qui Macagi Cingoli, coach Palazzi: “Ci aspettavamo di più, ma siamo a un buon livello”

La Macagi Cingoli, invece, si presenta all’appuntamento lombardo ancora priva del suo portiere titolare Marius Noack, nuovo arrivo della stagione 2024-2025, alle prese con il recupero dall’infortunio alla mano. Il resto della rosa, tra cui i nuovi giocatori di movimento Maklouf, Ghiotto, Somma e Naghavialhosseini, è a disposizione di coach Sergio Palazzi.

Abbiamo affrontato – spiega proprio il tecnico nocese – un lungo mese e mezzo di preparazione, che abbiamo diviso in due parti, tra il recupero della condizione fisica e la parte puramente di gioco. L’infortunio del nuovo portiere Noack e gli arrivi in ritardo di alcuni dei nuovi acquisti hanno sicuramente condizionato la prima parte di pre-season. In questo momento non siamo al livello in cui ci aspettavamo di essere, ma le amichevoli che abbiamo giocato ci hanno dato delle indicazioni importanti. Direi, quindi, che arriviamo alla prima di campionato a un buon grado di preparazione”.

“Proveremo a sorprendere il Cassano Magnago, anche se riparte da una base solida”

Come detto, il Cassano Magnago è una delle “bestie nere” della Macagi Cingoli: nella passata stagione i cingolani persero sia in Lombardia (40-26 a dicembre 2023) che in casa (27-35 ad aprile).

Non è facile – commenta Palazzi – giocare la prima di campionato a casa loro. L’anno scorso, infatti, i varesini hanno vinto tutte le partite casalinghe e puntano a migliorare quanto avevano fatto l’anno scorso. Ha cambiato poco ed è un grande vantaggio per una squadra che inizia la regular season: riparte da una base solida, a differenza nostra che abbiamo cambiato diverse cose, soprattutto nel reparto dei terzini.

Tra l’altro a Cassano Magnago nella passata stagione abbiamo giocato una delle peggiori partite dell’anno, in particolare nel secondo tempo. Poi, perdendo in casa, abbiamo avuto la certezza che avremmo disputato i play-out: sicuramente i granata non ci portano bene. Tuttavia, credo che anche per loro sia la prima di campionato e anche per un roster più rodato come quello di Bellotti ci potrebbero essere delle novità da mettere a punto. Proveremo a interpretare così il match e tenteremo di sorprenderli“.

Info utili

La partita della prima giornata della Serie A Gold 2024-2025 tra Cassano Magnago e Macagi Cingoli si giocherà sabato 7 settembre alle 18.30 al PalaTacca di Cassano Magnago, in provincia di Varese. Il match sarà arbitrato da Giovanni Fato e Luigi Guarini e sarà possibile seguire il match in diretta sul canale YouTube della FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball (clicca qui).

Foto di Francesco Cardarelli 

Serie A Gold – Programma 

1^ giornata (sabato 7 settembre): Publiesse Chiaravalle-Albatro Siracusa (ore 15.00), Camerano-Conversano (ore 17.00), Fasano-Bolzano (ore 18.00), Cassano Magnago-Macagi Cingoli (ore 18.30), Brixen-Eppan (ore 19.00), Alperia Merano-Pressano (ore 19.00), Raimond Sassari-Secchia Rubiera (ore 20.30)
Giacomo Grasselli 
©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, sabato 7 settembre il debutto in campionato a Siracusa

Coach Guidotti presenta il debutto assoluto in massima serie dei biancazzurri: “A Chiaravalle non si parla d’altro, c’è tanta euforia. Siracusa lotterà per lo scudetto: non ci sarebbe potuto essere esordio migliore di questo”. 

CHIARAVALLE, 5 settembre 2024 – L’appuntamento con la storia è alle porte. La Publiesse Pallamano Chiaravalle si avvicina al debutto assoluto in Serie A Gold. Battesimo di fuoco: sabato 7 settembre, al PalaSport di Chiaravalle, ci sarà la visita della corazzata Albatro Siracusa Teamnetwork (ore 15).
Coach Andrea Guidotti suona la carica: La voglia di iniziare questo nuovo campionato è pazzesca. C’è tantissima euforia da parte di tutti: società, squadra, tifosi, partner e istituzioni. La città non fa altro che parlare dell’imminente esordio in Serie A Gold. Stiamo lavorando duramente dal 27 luglio, con doppie sedute giornaliere di allenamenti. Il gruppo è davvero eccezionale, arricchito da tanti e splendidi giovani del posto, capitanati dal nostro Simone Ceresoli, e dai nuovi arrivati che si sono messi a disposizione con entusiasmo e professionalità”.
Dopo due esaltanti e inaspettate promozioni consecutive, coach Guidotti analizza la nuova categoria:Il campionato sarà spettacolare e di altissimo livello. Tutte le squadre hanno allestito organici importanti, composti da campioni italiani e stranieri di grande qualità. Nulla di sorprendente, siamo d’altronde nel gotha della pallamano tricolore“. Sull’obiettivo salvezza: “Conosco un solo modo per raggiungere un traguardo: il duro lavoro. Quest’ultimo deve essere svolto con passione, dedizione, umiltà e divertimento. L’imperativo è di non fare mai un passo indietro, bensì uno in avanti. Senza mollare ed escludendo ogni tipo di alibi”.
Testa al Siracusa: “Parliamo di una tra le società più importanti del panorama italiano, da sempre. Hanno allestito una super corazzata, che lotterà per la vittoria dello scudetto. Ho detto ai ragazzi che non ci sarebbe potuto essere un esordio casalingo più bello di questo, ci confronteremo subito con un club così blasonato. Sarà un onore per me stringere la mano a coach Mateo Garralda, uno dei più forti giocatori di sempre della Nazionale spagnola, che può vantare in bacheca un Mondiale, medaglie olimpiche, scudetti, e tanti altri trofei, tra cui ben sei Champions League”.
Massimo rispetto, quindi, ma nessuna paura: la Publiesse Pallamano Chiaravalle è pronta a vendere la pelle a caro prezzo. I chiaravallesi vogliono regalarsi un esordio da favola.

Serie A Gold – Programma 

1^ giornata (sabato 7 settembre): Publiesse Chiaravalle-Albatro Siracusa (ore 15.00), Camerano-Conversano (ore 17.00), Fasano-Bolzano (ore 18.00), Cassano Magnago-Macagi Cingoli (ore 18.30), Brixen-Eppan (ore 19.00), Alperia Merano-Pressano (ore 19.00), Raimond Sassari-Secchia Rubiera (ore 20.30)
©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, parla il presidente Maltoni: “Abbiamo voglia di debuttare in massima serie con i nostri tifosi”

Le dichiarazioni del numero uno della società neopromossa in Serie A Gold: “Un traguardo storico per la città e vogliamo restarci. Sarà fondamentale partire bene fin da subito”

CHIARAVALLE, 30 agosto 2024 – Manca sempre meno allo storico debutto in Serie A Gold della Publiesse Pallamano Chiaravalle. L’esordio è previsto sabato 7 settembre, ore 15, al PalaSport di Chiaravalle contro l’Albatro Siracusa Teamnetwork.
Nei giorni scorsi, la squadra si è riunita nel proprio quartier generale, l’Hotel dei Nani di Jesi (Viale del Lavoro, 34). Presso la meravigliosa struttura jesina, il presidente Gianluca Maltoni ha voluto descrivere le sensazioni dell’ambiente che condiscono la marcia di avvicinamento allo start del campionato: “La Serie A Gold è un traguardo storico per il club, forte di 48 anni di attività – afferma il primo tifoso -. Voglia ed entusiasmo non mancano, desideriamo fare bene. Al tempo stesso, dentro di me, c’è anche la consapevolezza di un impegno importante, tosto e non semplice come potrebbe sembrare da fuori. Vogliamo rappresentare un’intera città al massimo, vogliamo dimostrare di poter competere in Serie A Gold”.
Il presidente ha illustrato le strategie di mercato adottate in estate: “Abbiamo allestito un organico al massimo delle nostre potenzialità. Partire col piede giusto sarà importante per acquisire fiducia. Speriamo di mantenere una condizione fisica buona, aspetto fondamentale in un campionato così lungo. Il roster è stato rinforzato e ci sarà bisogno di tutti. Abbiamo optato per inserirci anche diversi giovani del posto, al fine di vederli maturare. Juan Pablo Cuello? Sappiamo bene le sue qualità, non ha bisogno di presentazioni, è infortunato e dovrebbe tornare a disposizione a gennaio: non vediamo l’ora di vederlo in azione”.
E ha concluso: “Il nostro obiettivo assoluto è quello di mantenere la categoria: sarà un’impresa complicata per certi versi, ma vogliamo portare la salvezza a casa. Un appello ai tifosi? Chiedo loro di restare al nostro fianco, attraverso calore e incitamento. Il sogno è di vedere il palazzetto sempre pieno, i sostenitori dovranno essere l’ottavo uomo in campo, come è avvenuto nei playoff della passata stagione. Speriamo di appassionare sempre più persone a questo sport meraviglioso. Tutta Chiaravalle vuole restare in massima serie”.
©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, dopo un mese di preparazione parla capitan Diego Strappini

Il pivot classe 1992, alla 16^ stagione nella società di via Cerquatti, parla del mese di pre-season: “Ci stiamo preparando bene, non vediamo l’ora di scendere in campo. Nel prossimo weekend avremo il torneo internazionale di Sassari: un’ottima occasione per testare quello che stiamo provando in allenamento”. La Serie A Gold dei cingolani inizierà il 7 settembre in casa del Cassano Magnago 

CINGOLI, 22 agosto 2024 – La stagione 2024-2025 della Macagi Cingoli è già iniziata da un mese. Il 22 luglio scorso, infatti, i ragazzi di Palazzi si sono ritrovati per preparare il quarto anno in Serie A Gold a girone unico nella storia della società di via Cerquatti, secondo consecutivo dopo la salvezza dello scorso giugno. In particolare il capitano Diego Strappini, pivot nato nel 1992 e cingolano doc, è alla sua sedicesima annata con i colori biancorossi, con uno score di 366 partite ufficiali e 808 reti.

La preparazione pre-campionato – ha commentato nei canali ufficiali della società – è il periodo più brutto della stagione e non vediamo l’ora di scendere in campo. Stiamo provando nuove tattiche e i nuovi arrivi si stanno integrando bene, ma è ancora presto per giudicarli. All’Handball Cup di Sassari andremo per mettere in pratica quello che stiamo provando negli allenamenti contro avversari di assoluto valore”.

La pre-season della Macagi Cingoli, Strappini: “Tanta corsa e solo una partita giocata, ci stiamo preparando bene”

Come detto, la Macagi Cingoli si sta allenando da un mese al PalaQuaresima, agli ordini del confermato coach Sergio Palazzi. Da allora, ha giocato solo un’amichevole, quella del 13 agosto in casa del Rubiera, persa per 28-25. Il secondo test si sarebbe dovuto giocare ieri, mercoledì 21 agosto, contro il Camerano, ma i cugini marchigiani hanno chiesto di annullarla. Per la squadra di cingolana, dunque, il lavoro preparatorio di questo mese è stato impegnativo dal punto di vista fisico.

La preparazione pre-campionato – spiega capitan Strappini – è il periodo più brutto della stagione, perché abbiamo fatto tanta corsa e abbiamo giocato solamente una partita fino ad ora. Comunque sta andando tutto bene: ora ci stiamo concentrando sulla pallamano giocata, sul campo, e in particolare sull’inserimento dei nuovi acquisti. Con coach Palazzi stiamo lavorando sugli schemi che già utilizzavamo nella passata stagione e sulle cose nuove che ci sta proponendo. Ci stiamo preparando bene per l’inizio ufficiale della stagione”.

“Penso sia presto per giudicare i nuovi arrivi, ma si stanno integrando bene”

Rispetto alla squadra che ha ottenuto la permanenza in Serie A Gold, sono cambiati diversi giocatori. Nello specifico, l’ossatura della squadra tra ali, centrali e pivot, quasi interamente formata da giocatori cingolani cresciuti nel vivaio della Polisportiva, è stata confermata in blocco, con l’unica eccezione del giovane portiere Gharbi promosso in prima squadra per gli impegni universitari di Santamarianova.

Al netto delle partenze dei terzini Codina Vivanco, Somogyi e Shehab e del portiere Mihail, sono arrivati il portiere Marius Noack, i terzini Navid Naghavialhosseini, Matías Pablo Ghiotto e Louay Makhlouf e il centrale Diego Somma. “Si stanno allenando bene – prosegue il classe 1992 -, però è ancora presto per giudicarli, perché stiamo affrontando tante novità. Il reparto dei terzini ha cambiato faccia, tra chi ha lasciato e chi è arrivato in squadra, e si tratta del reparto nevralgico del nostro sport. Sono coloro che devono gestire di più la palla e sono tutti nuovi, D’Benedetto a parte che avrà un ruolo un po’ più centrale in questa stagione. Fino ad oggi, però, li abbiamo visti molto bene in campo e siamo soddisfatti di come si sono integrati nel gruppo. Andiamo avanti e aspettiamo le prime partite ufficiali prima di poter esprimere un parere su di loro”.

L’Handball Cup di Sassari: “Ci serve moltissimo questo torneo per preparare l’inizio del campionato”

Nel prossimo fine-settimana del 24 e 25 agosto, infine, la Macagi Cingoli sarà impegnata nel torneo internazionale amichevole “Handball Cup” al PalaSantoru di Sassari. I ragazzi di Palazzi sfideranno in semifinale i croati del RK Porec sabato alle 20.30: le due squadre, poi, affronteranno una tra Raimond Sassari o MRK Trogir (Croazia) nelle partite di domenica 25 agosto, che decideranno i quattro piazzamenti definitivi.

Si tratta di un torneo che ci serve moltissimo – conclude il pivot cingolano – perché ormai non manca più molto all’inizio del campionato, con la trasferta di Cassano Magnago il 7 settembre. A Sassari giocheremo due partite in due giorni contro avversari di assoluto valore: sono sfide che ci faranno sicuramente bene.

Abbiamo visto cose positive nell’amichevole di Rubiera, ma al PalaSantoru avremo più tempo e modo di ruotare tutti quanti, provando altre soluzioni tattiche che stiamo mettendo a punto in allenamento. Non vediamo l’ora di scendere in campo, ci farà bene giocare dopo questo periodo di preparazione. Il risultato ci importa fino a un certo punto: andremo a Sassari per provare quello che stiamo preparando in questo mese di pre-season”. Dopo il torneo internazionale, la Macagi Cingoli giocherà altre due amichevoli contro Romagna (28 agosto a Cingoli) e Conversano (31 agosto a Chieti), prima dell’inizio della Serie A Gold sabato 7 settembre.

Foto di Sara Bozzoli

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, prosegue la campagna acquisti: ecco Fahmi Hammouda

Il terzino sinistro tunisino, classe 1992, ha giocato in patria, in Egitto, Algeria, Marocco, Libia, Oman e Giordania: “Felice di esser a Chiaravalle, farò del mio meglio per aiutare la squadra”

CHIARAVALLE, 21 agosto 2024 – La Publiesse Pallamano Chiaravalle si rinforza con Fahmi Hammouda. In vista della prima (storica) avventura in Serie A Gold, il roster timonato da coach Andrea Guidotti si arricchisce con il navigato terzino sinistro di origini tunisine.
Classe 1992, Hammouda vanta esperienze in patria con l’Hiboune. In Nazionale, ha raccolto gettoni in tutte le categorie, fino ad arrivare in quella maggiore. In giro per il mondo, si ricordano le avventure con l’Alexandria Sporting (Egitto), l’Ain Touta (Algeria) e il Moloudiya di Marrakech (Marocco). Poi il ritorno in Tunisia, nel prestigioso club Étoile Sportive du Sahel. Quindi di nuovo all’estero, in Libia con l’Al-Hilal e successivamente in Giordania con l’Al-Salt, dove vince due volte il campionato, il titolo di miglior giocatore e di miglior realizzatore. Seguirà l’esperienza in Oman con l’Al-Bashaer, un altro ritorno in Tunisia con l’Hamemmet e infine la vittoriosa stagione con il Croissant Sportif de M’saken, dove centra il balzo in massima serie.
“Adesso sono felice di essere arrivato a Chiaravalle – le sue prime parole -. Il gruppo è coeso, c’è intesa e non manca il giusto clima di familiarità al suo interno. La grande voglia che ho di lavorare faciliterà il mio ambientamento”. Non manca un pensiero rivolto ai suoi nuovi tifosi:Prometto che farò del mio meglio per aiutare la squadra e raggiungere, tutti insieme, soddisfazioni importanti”.
Il messaggio del presidente Gianluca Maltoni: “Siamo ovviamente contenti che Fahmi abbia deciso di sposare il nostro progetto. È un giocatore di valore, che rispecchia le caratteristiche richieste da coach Guidotti e che la società stava cercando”.
Fahmi, che in arabo risponde al nome di “colui che possiede saggezza e intelligenza”, è già a disposizione dello staff tecnico.
©riproduzione riservata



Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, continua la dinastia dei Cuello: ecco Francisco

Il classe 2004 terzino/centrale è fratello minore di Agustina e Juampy, già in organico: “La Publiesse è una società attenta ai dettagli. Mi hanno accolto in maniera straordinaria”

CHIARAVALLE, 13 agosto 2024 – Altro bel colpo messo a segno dalla Publiesse Chiaravalle del Presidente Maltoni che regala a Mister Guidotti la giovanissima promessa della nazionale Argentina Francisco Cuello in vista dello storico esordio in serie A Gold il prossimo 7 settembre contro la corazzata Siracusa.

E sono tre i Cuello in rosa. Dopo Agustina che milita per il terzo anno nella squadra femminile di serie A2 e l’arrivo di qualche settimana fa del fratello maggiore Juampy (uno dei migliori terzini della passata stagione di serie A Gold), ecco Francisco sposare il progetto della squadra chiaravallese.

Nato a Mendoza nel 2004, dove inizia a giocare fin dall’età di 8 anni, è terzino/centrale di 195 cm. Può già vantare, nonostante la giovanissima età, un’importante esperienza internazionale conseguita con la nazionale giovanile del proprio paese.

“Ho scelto – spiega Francisco – come mia prima esperienza fuori casa Chiaravalle perché mia sorella mi ha parlato fin dal suo arrivo qui tre anni fa di una società modello dove tutto viene curato in modo eccellente, con grande attenzione alla crescita dei giovani, sia dal punto di vista tecnico in campo che fuori. Poi l’acquisto di mio fratello e la possibilità di confrontarmi in un campionato di massima serie hanno fatto il resto”.

Della sua nuova squadra dice: “Mi hanno accolto in maniera straordinaria. Il mister ci fa lavorare sodo curando ogni minimo dettaglio, i ragazzi sono fantastici, tutti grandi professionisti e belle persone. Ho fatto la scelta giusta, sono felice ora non vedo l’ora arrivi la prima di campionato per presentarmi ai nostri tifosi che con grande passione riempiono sempre il palasport”.

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, torna a casa il figliol prodigio Valerio Sampaolo

Il portiere chiaravallese doc, vincitore di uno Scudetto, 4 Coppe Italia e 3 Supercoppe in giro per l’Italia, torna nella società che lo ha cresciuto: “Un sogno che si realizza: metto la mia esperienza a servizio della mia città”

CHIARAVALLE, 1° agosto 2024 – È il momento che tutta una città stava aspettando: il chiaravallese Valerio Sampaolo ritorna a vestire i colori biancoblù della Publiesse Pallamano Chiaravalle. Si tratta di un portiere che vanta oltre 85 presenze in nazionale, 1 Scudetto, 4 Coppe Italia e 3 Supercoppe vinte (senza contare tantissime finali e semifinali disputate), più volte votato come miglior portiere italiano.

“È un sogno che si realizzaspiega Sampaolo – quello di vestire in Serie A Gold la maglia della società dove sono nato e cresciuto. Farlo di nuovo quando la Publiesse ha conquistato la sua prima storica promozione nella massima serie non ha prezzo”

“Ho iniziato a giocare a pallamano proprio qui già all’asilo – aggiunge –. A 16 anni sono partito da Chiaravalle per fare esperienza in tante società importanti in tutta Italia. Ho vinto molto, ma soprattutto ho condiviso spogliatoi e campo con alcuni dei migliori giocatori di sempre e ora, dopo le ultime stagioni alla Raimond Sassari, torno per mettere tutta la mia esperienza al servizio di Mister Guidotti, dei miei compagni, del Presidente Maltoni e della mia città.”

Valerio chiude l’intervista parlando direttamente ai tifosi: “È una nuova sfida e io sono il primo ad avere tante aspettative su me stesso per non deludere la squadra e la società, in questo nuovo ambiente che sa di casa. Chiaravalle…sono tornato!

L’arrivo di Valerio Sampaolo va a impreziosire una campagna acquisti già ricca, che ha visto arrivare alla Publiesse Pallamano Chiaravalle: Juan Pablo Cuello (tra i migliori mancini della scorsa A Gold), il pivot italo-argentino Patricio Verdino e l’ala sinistra Martin Di Domenico, proveniente dal Romagna.

La società chiaravallese ha conquistato l’accesso alla Serie A Gold lo scorso 25 maggio e, da allora, la città e i tifosi sono in fermento perché si tratta non solo della prima volta nella massima serie per la Publiesse, ma in generale è la prima volta che una società sportiva chiaravallese, di qualunque sport, raggiunge un massimo campionato.

Un risultato storico che promette di dare emozioni sempre maggiori a partire dalla prima di campionato, prevista per il 7 settembre alle ore 18.00 contro Teamnetwork Albatro Siracusa.

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, dall’Argentina arriva il pivot Patricio Verdini

Il classe 1995 viene dalla recente esperienza in Serie A Silver con Enna. Pubblicato il calendario di Serie A Gold: debutto interno contro l’Albatro Siracusa il 7 settembre, poi il derby con Cingoli alla seconda giornata

CHIARAVALLE, 24 luglio 2024 – Dalle strade di Buenos Aires, passando per quelle della Sicilia, arriva un altro colpo di mercato per la Publiesse Pallamano Chiaravalle, il pivot 29enne Patricio Verdino. Lo specialista difensivo, lo scorso anno in forza all’Orlando Haenna, per la stagione 2024/2025 sarà agli ordini di Mister Guidotti.

La già ricca compagine italo-argentina della Publiesse si fregia così di un nuovo elemento. Verdino viene dalla squadra del San Fernando (nella quale ha anche giocato con Keko Morettin, che oggi ritrova a Chiaravalle) e a gennaio si era trasferito ad Enna nella sua prima esperienza in Italia.

“Il campionato italiano – spiega il pivot classe 1995 – mi piace. È molto fisico e Chiaravalle da quel punto di vista è una squadra splendida. Nelle partite giocate contro i marchigiani in A Silver ho capito perché è la miglior difesa del campionato e ho voluto farne parte”.

La chiamata da parte della società esina arriva su consiglio di Mister Guidotti che, per questa prima storica esperienza della Publiesse Pallamano Chiaravalle, sta mettendo in piedi una squadra in grado di esaltare sponsor e tifosi.

Proprio sul tifo chiaravallese Verdino aggiunge: “Chiaravalle ha una tifoseria bellissima. Sono rimasto a bocca aperta nelle partite giocate al loro palasport e non vedo l’ora di esordire in casa davanti a quel pubblico così appassionato. Con un tifo così è come avere un uomo in più in campo”.

Verdino chiude dicendo: “Non vedo l’ora di arrivare nelle Marche e dare il meglio per me e per la squadra. È un gruppo molto bello, unito, con una mentalità vincente e una grande cura nei confronti dei giocatori dal punto di vista tecnico/tattico ma anche psicofisico. Voglio fare quest’esperienza in Serie A Gold con loro”. 

Ieri, inoltre, la FIGH ha reso noto il calendario della nuova Serie A Gold. La Publiesse Chiaravalle debutterà il 7 settembre in casa l’Albatro Siracusa, mentre alla seconda giornata ci sarà subito il derby esterno contro la Macagi Cingoli (14 settembre al PalaQuaresima). Alla terza giornata gli esini sfideranno il Bolzano in casa (21 settembre), alla quarta i campioni d’Italia del Fasano in trasferta (28 settembre). L’altro derby, contro il Camerano, è in programma nel turno infrasettimanale di mercoledì 30 ottobre in trasferta alla nona giornata.  Il girone d’andata terminerà il 30 novembre con la sfida esterna al Pressano.

Foto Arangio 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, la preparazione al via: alla seconda giornata il derby contro Chiaravalle

La squadra si è ritrovata ieri al PalaQuaresima: la Gold inizia il 7 settembre contro il Cassano Magnago, debutto in casa contro il Chiaravalle. Palazzi: “Una stagione inedita per noi, dove vogliamo migliorare le prestazioni, i risultati e la posizione in classifica”

CINGOLI, 23 luglio 2024 – È iniziata ufficialmente la stagione 2024-2025 della Macagi Cingoli in Serie A Gold. Ieri, lunedì 22 luglio, il roster cingolano di coach Palazzi, che parteciperà per il secondo anno consecutivo al campionato di massima serie di pallamano si è riunito al PalaQuaresima per l’inizio della preparazione pre-campionato.

La pre-season terminerà il 7 settembre, con la prima giornata di Gold in trasferta contro il Cassano Magnago. Sette giorni dopo al PalaQuaresima ci sarà il derby Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle. Prima di allora, la squadra sarà impegnata anche in alcune amichevoli e in particolare in un torneo internazionale in Sardegna, a Sassari, nel weekend tra il 24 e il 25 agosto.

Palazzi: “Una stagione inedita per la nostra società. Vogliamo crescere nelle prestazioni, nei risultati e nella posizione in classifica”

Sono 20 i giocatori che parteciperanno alla preparazione, tra i nuovi arrivi Noack, Navid, Makhlouf, Ghiotto e Sommae i confermati del gruppo cingolano. Coach Sergio Palazzi ha iniziato la sua quinta stagione con la Macagi Cingoli e per la prima volta si trova ad affrontare la pre-season di una squadra che ha centrato la salvezza nello scorso campionato 2023-2024.

Quella che è cominciata ieri – spiega il tecnico pugliese – è una stagione che non c’è mai stata nella storia della società, la seconda consecutiva in Serie A Gold. Il lavoro è cominciato con l’idea che anche la prossima 2025-2026 sarà una novità: vogliamo la terza annata consecutiva in massima serie. Non vogliamo semplicemente giocare una gara di sopravvivenza, vogliamo invece crescere nelle prestazioni, nei risultati, nella posizione in classifica”.

Come al solito, l’allenatore dei cingolani non nasconde le ambizioni della squadra. “Il lavoro in questo periodo – aggiunge Palazzi – è il solito, fatto di pallamano, per implementare il modello di gioco e adattarlo alle caratteristiche dei nuovi giocatori. Poi ci concentreremo sulla corsa e lavoro in sala pesi, per definire le basi su cui impostare il resto della stagione”.

Le date della stagione 2024-2025: il calendario e le amichevoli

Oggi, infine, la Federazione Italiana Giuoco Handball ha reso noto il calendario della prossima Serie A Gold, con inizio del campionato fissato 7 settembre 2024 e fine della regular season il 3 maggio 2025. I ragazzi di Palazzi debutteranno in trasferta contro il Cassano Magnago, mentre il 14 settembre ci sarà subito il derby interno contro la Publiesse Chiaravalle. L’altro derby, contro il Camerano, si giocherà sabato 5 ottobre in trasferta. Il calendario completo si può trovare sul sito web della Federazione Italiana Giuoco Handball (leggi qui).

Prima di allora, la Macagi Cingoli effettuerà diverse amichevoli ancora in via di definizione. Al momento si può solo annunciare la partecipazione a un torneo internazionale in Sardegna, a Sassari, nel weekend tra il 24 e il 25 agosto, con avversarie ancora da definire. Di seguito, la rosa completa della squadra per la stagione 2024-2025

Roster Macagi Cingoli 2024-2025

Portieri: Marius Noack (nuovo, 1999, Germania), Francesco Albanesi (2004), Amir Gharbi (2004)

Terzini/Centrali: Piero D’Benedetto (1996, Italia-Argentina), Riccardo Tobaldi (2003), Louay Makhlouf (nuovo, 1999, Tunisia, sx), Seyed Navid Naghavialhosseini (nuovo, 2000, Ucraina, dx), Matías Pablo Ghiotto (nuovo, 1997, Italia-Argentina), Emanuele D’Agostino (2000), Matteo Gigli (2004), Diego Somma (nuovo, 2006)

Ali destre: Filippo Mangoni (1998, vice-capitano), Lorenzo Rossetti (2004), Hakim Jaziri (2001, Italia-Tunisia)

Ali sinistre: Davide Ciattaglia (2003), Matteo Bordoni (2004), Paolo Latini (1999)

Pivot: Diego Strappini (1992, capitano), Mirco Compagnucci (2005), Samuel Ottobri (2005)

Staff tecnico – allenatore: Sergio Palazzi, analista video: Nicola Evangelisti, massofisioterapista: dott. Matteo Nuccelli, preparatore atletico: Francesco Pirani

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano / Serie A Gold, ora è ufficiale: partecipano Macagi Cingoli, Publiesse Chiaravalle e Camerano

Cingolani, chiaravallesi e cameranesi parteciperanno al massimo campionato di pallamano maschile per la stagione 2024-2025, al via il prossimo 7 settembre

CINGOLI, CHIARAVALLE e CAMERANO, 20 luglio 2024 – Ora è ufficiale: tre squadre marchigiane si sono iscritte alla Serie A Gold di pallamano maschile per la stagione 2024-2025. Il Consiglio Federale di giovedì 18 luglio, infatti, ha approvato la composizione dell’organico della massima serie con Macagi Cingoli, Publiesse Chiaravalle e Camerano. I cingolani avevano ottenuto la salvezza nella stagione 2023-2024, mentre le due anconetane sono le neo-promosse dalla Serie A Silver.

La Macagi Cingoli il giorno della salvezza contro Trieste

Le squadre partecipanti

Oltre a cingolani, chiaravallesi e cameranesi, parteciperanno alla Gold Bolzano, Brixen, Black Devils Merano, Eppan e Pressano per il Trentino-Alto Adige, Cassano Magnago per la Lombardia, Secchia Rubiera per l’Emilia Romagna, Conversano e Junior Fasano per la Puglia, Albatro Siracusa per la Sicilia e Raimond Sassari per la Sardegna. Le Marche, dunque, sono la seconda regione d’Italia più rappresentata in massima serie, dietro alle 5 trentino-alto atesine e davanti alle due blasonate pugliesi. Come la passata stagione, dunque, sono 14 le squadre partecipanti al campionato.

Le date del campionato

Nel comunicato stampa odierno, inoltre, la federazione ha reso note le date salienti della stagione 2024-2025. Il campionato di Serie A Gold inizierà nel weekend del 7 settembre 2024, con la fine del girone d’andata fissata per il 30 novembre, dato che tra gennaio e febbraio 2025 si giocherà il Mondiale per Nazionali a cui parteciperà anche l’Italia. Tra il 27 febbraio 2 il 2 marzo, inoltre, si giocherà la Coppa Italia (a cui si qualificano le prime 8 della classifica del campionato alla fine del girone d’andata).

La Publiesse Chiaravalle promossa in Serie A Gold

La regular season terminerà il 3 maggio 2025 per dare spazio a Final Four Scudetto e Play-out: le semifinali per il titolo si giocheranno il 17 e il 24 maggio, con eventuale gara 3 il 28 maggio. La Finale che assegnerà il tricolore si giocherà il 31 maggio e il 7 giugno, con eventuale bella l’11 giugno.

Il Camerano promosso in Serie A Gold

Serie A Bronze e Lega Italiana Pallamano Maschile: Mazzieri vice-presidente

L’altra squadra marchigiana maschile che partecipa a campionati nazionali è il Monteprandone, che parteciperà alla Serie A Bronze nel girone A. Il Consiglio Federale, infine, ha approvato la nascita dell’organismo “Lega Italiana Pallamano Maschile”, con presidente Angelo Dicarolo e vice Mirco Mazzieri, segretario della Polisportiva Cingoli. Completano la compagine di questa nuova realtà Vito Laudani (vice presidente vicario), Luca Zadra e Luca Montanari (consiglieri).

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, dal Romagna arriva l’ala sinistra Di Domenico

Originario di Faenza, 22 anni, viene dal Romagna, con cui ha giocato sia in Serie A Gold che in Silver: “Chiaravalle mi piace perché non molla mai” 

CHIARAVALLE, 15 luglio 2024 – La rosa della Publiesse Pallamano Chiaravalle continua ad impreziosirsi in vista della prossima Serie A Gold. Dopo l’arrivo, già annunciato, di Juanpi Cuello, mancino tra i migliori della stagione appena conclusa in massima serie, arriva dal Pallamano Romagna l’ala sinistra Martin Di Domenico.

Chi è Martin Di Domenico

Di Domenico, faentino di 22 anni, è reduce da una grande stagione da titolare in Serie A Silver in cui ha messo a registro ben 74 gol, risultando più volte determinante per la squadra arancio/blu dove è cresciuto.

Scopre la pallamano alle scuole elementari, cresce nell’Handball Faenza, dove gioca nelle giovanili e in Serie B. Arriva nella Pallamano Romagna giocando in A2, poi una stagione in A Gold e una in A Silver, passando dal ruolo di terzino a quello di ala sinistra in cui il suo gioco, veloce e atletico, splende fino a farsi notare dall’occhio vigile di Mister Guidotti.

È proprio il tecnico della Publiesse Chiaravalle a volerlo in biancoblu come aggiunta al roster di A Gold. Di Domenico, parlando del suo futuro Mister, dice: “Chiaravalle è una squadra grintosa e con personalità, si nota che il Mister l’ha plasmata a sua immagine. Da quello che ho potuto vedere è un allenatore di polso ma molto attaccato ai suoi giocatori, che cura con attenzione sia dentro che fuori dal campo”.

“Chiaravalle, una squadra tosta. Mi piace la mentalità di chi non molla mai”

Della sua prossima squadra dice: “Vedendola da avversario è una squadra tosta. Lo scorso anno entrambi gli scontri con la Publiesse sono stati duri, partite tirate e molto fisiche. Mi piace la mentalità di chi non molla mai e credo che a questo organico posso aggiungere una buona dose di velocità in contropiede e atleticità.”

Martin Di Domenico, che non vede l’ora di conoscere i nuovi compagni di persona, a Chiaravalle troverà ad attenderlo tutto lo staff tecnico composto, oltre che dal Mister Guidotti e dal suo secondo Campanile, anche dal fisioterapista Corrado Polverini, dal chiropratico Ciro Errico e da tutto il team del Centro Kara di Andrea Battisti. Nei giorni scorsi, infine, la società ha annunciato gli addii di Gustavo Guerrero, del cingolano Giovanni Santinelli e di Alex Castillo. 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, ecco il giovane centrale Diego Somma

Il centrale siciliano, classe 2006, nella passata stagione ha giocato in A Gold con il Trieste. “Con la Macagi possiamo far bene. Non vedo l’ora di cominciare: forza Cingoli!” 

CINGOLI, 12 luglio 2024 – Diego Somma è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. Il centrale siciliano, classe 2006 dal Trieste, è una delle promesse della pallamano italiana. Sarà a disposizione di coach Sergio Palazzi per la stagione 2024-2025.

Chi è Diego Somma

Nato a Catania nel 2006, Somma è cresciuto nel settore giovanile dell’Aetna Mascalucia. Nel 2023-2024 ha accettato la chiamata del Trieste e ha debuttato in Serie A Gold. Nel 2023, inoltre, è stato selezionato dal dt della Nazionale Trillini per un raduno degli Azzurri Under 17 a Chieti in vista del torneo “Interpoles 2023” e della Youth League”.

Mi ritengo una persona abbastanza determinata – spiega Diego -, con le idee ben chiare e con tanti obiettivi. Fuori dal 40×20, sono un ragazzo molto tranquillo e socievole. Penso che non avrò problemi ad inserirmi nel gruppo squadra”

Somma a Cingoli: “Posso crescere ancora sia come giocatore che come persona”

Ora, dunque, la chiamata della Macagi Cingoli, che gli permetterà di giocare in massima serie anche nel 2024-2025. “Ho accettato la proposta – chiarisce Somma – perché la Polisportiva è una società che mi può far crescere, sia come giocatore ma sicuramente anche come persona. Questo grazie al principale obiettivo della società, ovvero quello di puntare sui giovani. Così facendo migliorerò tatticamente e tecnicamente, dando sempre il massimo”.

Come vede la Serie A Gold Diego Somma? “Sono entrato da poco nella categoria – commenta – e sto imparando a conoscerla piano piano, grazie anche alle varie esperienze fatte a Trieste. Nel 2024-2025 mi aspetto un campionato dal livello molto alto e veramente competitivo. Sono convinto che faremo bene noi della Macagi: sia noi giocatori che la società daremo il massimo. Non vedo l’ora di cominciare: forza Cingoli!”. Benvenuto sul Balcone delle Marche, Diego. Ora sei uno di noi, uno della Macagi Cingoli.

Foto di Ervin Skalamera (Pallamano Trieste)

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli cala il poker con il terzino tunisino Makhlouf

Classe 1999, è nazionale tunisino e ha vinto la Coppa d’Africa con la sua Nazionale. “Al Cingoli mi stanno facendo sentire a mio agio”

CINGOLI, 25 giugno 2024 – Louay Makhlouf è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. Il nazionale tunisino, 25 anni da compiere tra due mesi esatti, è il nuovo terzino sinistro a disposizione di coach Sergio Palazzi. Si tratta di un giocatore internazionale di assoluto valore, vincitore della Coppa d’Africa con la Tunisia nel 2017 e 7° al campionato del mondo in Georgia nel 2018.

Chi è Louay Makhlouf: caratteristiche tecniche, palmares e carattere

Nato il 24 agosto 1999 a Gabes, in Tunisia, ed è alto 1,96 metri per 98 kg di peso. Nato e cresciuto nel Ksour Effef, società tunisina militante in massima serie, con cui ha vinto una Coppa di Tunisia nel 2018.Passa al Saudia Gulfin Sfax nella stagione seguente e vince il campionato tunisino. Nel 2022-2023 ha giocato in Turchia, alll’Eskishihir, in Superlig, mentre nella passata stagione ha militato nel Qara Club, nella Super Ligue dell’Arabia Saudita.

Con la nazionale tunisina ha partecipato ai Mondiali in Georgia nel 2018, piazzandosi al 7° posto, mentre ha vinto la Coppa d’Africa nel 2017, arrivando poi in finale nel 2019 in Marocco. Vanta anche un bronzo nella Coppa Araba 2017.Sono una persona – spiega Louay – che ama le sfide in campo. Aspiro sempre a vincere e voglio il successo di tutta la squadra”.

Makhlouf: “Coach Palazzi e il vice-presidente Camperio sono stati corretti e professionali. La società mi sta facendo sentire a mio agio”

Ora arriva in Italia, alla Macagi Cingoli, per dimostrare ulteriormente tutto il suo valore. “Ringrazio la società per il benvenuto – aggiunge Makhlouf -. Sinceramente la disponibilità del club ad accettare le mie richieste e a farmi sentire a mio agio mi ha spinto ad accettare l’offerta e a trasferirmi in Italia. Ho già parlato con l’allenatore Sergio Palazzi che è stato veramente corretto e professionale nella sua conversazione con me, così come il vice-presidente Tomas Camperio, altro dirigente con cui ho chiacchierato”.

Makhlouf arriva in un campionato nuovo, la Serie A Gold, dove ci sono alcuni suoi connazionali.So – conclude – che ci sono alcuni giocatori dalla Tunisia che giocano nel campionato italiano. Ho parlato con un mio amico che mi ha motivato ulteriormente per venire a giocare in Italia e a Cingoli”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, un italo-argentino come centrale: ecco Matías Pablo Ghiotto

Classe 1997, italo-argentino, viene da una positiva stagione al San Vito Marano, in A Bronze, dove ha segnato 145 gol. “Darò tutto per i compagni perchè Cingoli mi ha aperto le porte. Imparerò molto con coach Palazzi” 

CINGOLI, 24 giugno 2024 – Matías Pablo Ghiotto è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. L’italo-argentino, 27 anni, avrà in mano le chiavi del gioco come centrale nella prossima Serie A Gold 2024-2025. Viene dal San Vito Marano, club veneto della Serie A Bronze.

Chi è Matías Pablo Ghiotto: caratteristiche e carriera

Nato il 13 aprile 1997 in Argentina con antenati italiani, è alto 1,80 metri per 88 kg di peso. É un centrale, ma può ricoprire altre zone del campo all’occorrenza. Ha debuttato nella pallamano nel suo paese all’Atletica Argentinos Juniors, ottenendo due promozioni in Liga de Honor Oro Caballeros e in Categoria A.

Nel 2023-2024, è arrivato nel nostro paese al San Vito Marano, in Serie A Bronze, segnando 145 gol: la promozione in Silver è sfumata solo nel girone Poule Promozione finale dopo il primo posto nel girone A. I vicentini, infatti, sono arrivati terzi dietro a Bologna United e Belluno, con sole due pass per la Silver a disposizione. Ghiotto parla tre lingue, lo spagnolo, l’inglese e l’italiano.

Foto Roberto Dell’Olivo

Ghiotto: “Cerco sempre di sorridere, ma in campo sembro sempre arrabbiato. Cingoli mi ha aperto le porte per migliorare insieme a coach Palazzi”

Fuori dal campo – spiega l’italo-argentino – sono una persona tranquilla che cerca sempre di sorridere. Sono molto affettuoso con le persone e cerco di evitare le controversie, affrontando i problemi apertamente. In campo sembra che io sia sempre arrabbiato, ma non è così: vivo la pallamano con cuore e dedizione. Per me questo sport significa lasciare tutto le energie che ho in corpo per i miei compagni e per la squadra”.

Ora spetta a lui prendere in mano la regia della Macagi Cingoli. “Ho sempre pensato – spiega Ghiotto – di poter giocare in un campionato più elevato per migliorare e competere ulteriormente. Cingoli mi ha aperto le sue porte e trovo un allenatore con cui imparerò molto, ne sono sicuro. Conosco la Serie A Gold, ma so che il livello sta migliorando stagione dopo stagione. Mi aspetto che la squadra possa disputare un bel campionato”. Benvenuto, Matías. Ora sei uno di noi, uno della Macagi Cingoli.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, il colpo in porta è il tedesco Noack

Proveniente dalla 2. Bundesliga tedesca, il classe 199 è un amante della natura, che sul Balcone delle Marche potrà trovare in abbondanza. “Ho ambizioni molto alte: desideravo da tempo fare un’esperienza fuori dalla Germania”

CINGOLI, 23 giugno 2024 – Marius Noack è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. Il nuovo portiere, 25 anni, arriva direttamente dalla Germania, esattamente dalla seconda divisione della Bundesliga. Si affida lui, dunque, coach Sergio Palazzi per blindare la porta e affiancare a Francesco Albanesi e Matteo Santamarianova un portiere di caratura internazionale.

Chi è Marius Noack: carriera, carattere e ambizioni

Nato l’8 aprile 1999 in Germania, alto 2,02 metri per 90 kg di peso, è nato e cresciuto nel Thsv Eisenach, club di Bundesliga tedesca dell’omonima città della Turingia. Nel 2020 al 2024 ha giocato nel Hc Elbflorenz Dresden di Dresda, nella Bundesliga 2. “Sia in campo che fuori – racconta Noack – sono una persona coscienziosa. A livello personale, nel 40×20 le mie ambizioni sono sempre molto alte e provo sempre aconcentrarmi sempre più su me stesso che su gli altri. Fuori dal campo, invece, sono molto più tranquillo rispetto a come mi comporto da giocatore.

Mi diverto a giocare a pallamano, dato che ci gioco praticamente da tutta la mia vita, ma fuori dal campo sono lieto di trovare del tempo per fare le cose che mi piacciono. Ad esempio, mi piace stare in mezzo alla natura e di avere tempo di avere nuove esperienze. Questa è la ragione per cui sono qui”. Parla sia tedesco che inglese.

Noack a Cingoli: “Cercavo un’esperienza nuova. Sono entusiasta di giocare con la Macagi”

Spazi all’aria aperta che troverà sicuramente nella nostra Cingoli. “Stavo cercando – conferma – un’esperienza completamente nuova. Per tanto tempo avevo il desiderio di giocare fuori dalla Germania: così ho deciso che era giunto il momento. Continuare a giocare nel mio Paese non era più un’opzione per me. Quando mi è arrivata la proposta del Cingoli, sono stato veramente entusiasta e questo sentimento è stato importante nel prendere la decisione”.

 “La mia sfida è il passaggio dal campionato tedesco a quello italiano. Voglio fare un’esperienza completa”

Cosa pensa della Serie A Gold il nuovo portiere della Macagi? “A essere onesto – chiarisce -, ho cominciato a informarmi sul campionato italiano dopo la proposta della Macagi. Credo, comunque, che sia molto interessante questo mio trasferimento dal campionato tedesco alla Serie A Gold italiana. Sarà una competizione differente per me: mi piace fare nuove esperienze. Nel mio caso, voglio aiutare la squadra nel meglio che posso per raggiungere gli obiettivi della squadra. Mi piace prendermi delle responsabilità:voglio prendere il mio ruolo e ritagliarmi uno spazio nel roster. A Cingoli ci sarà molto di nuovo e la mia volontà è quella di fare un’esperienza completa, dentro e fuori dal campo”. Benvenuto a Cingoli, Noack. Ora sei uno di noi, uno della Macagi Cingoli.

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, ecco il primo acquisto: arriva Navid Naghavialhosseini

Il terzino destro ucraino, classe 2000 ex Rubiera, è nato e cresciuto a Zaporizhzhya, città tristemente nota per la guerra. “Cerco di affrontare la vita con il sorriso, visti le grandi difficoltà politiche che sto affrontando. Entusiasta di giocare a Cingoli: darò il 100% in campo e fuori. Dobbiamo migliorare ogni giorno di più, per puntare a un piazzamento migliore” 

CINGOLI, 21 giugno 2024 – Seyed Navid Naghavialhosseini è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. Il terzino destro ucraino, classe 2000 ex Secchia Rubiera, è il primo colpo di mercato della società cingolana per la stagione 2024-2025 in Serie A Gold di pallamano.

Chi è Naghavialhosseini: il carattere, gli inizi in Ucraina e le esperienze in Europa

Naghavialhosseini, per tutti Navid, nasce in Ucraina il 27 gennaio 2000 e parla 5 lingue: ucraino, russo, inglese, spagnolo e italiano. Alto 1,85 m per 90 kg di peso, ha militato nei club HC Motor-Politehnika (2016-2019) e HC Motor Zaporizhzhya (2019-2020) nel paese d’origine. La città di quest’ultima società, dove è vissuto e cresciuto, è tristemente nota per le vicende della guerra tra Russia e Ucraina.

Lascia il suo Paese nel 2020, quando approda in Spagna, al BM Alarcos Ciudad Real, in Division Honor Plata, per poi approdare al Dragunas, in Lituania, nel 2021. Dal 2022, infine, ha vestito la maglia del Secchia Rubiera, in Serie A Gold italiana: nella passata stagione ha segnato 38 reti, solo perché è stato fermato da un infortunio che lo ha costretto a restare lontano dal campo nella seconda parte di stagione.

Mi posso definire – racconta il terzino ucraino – una persona laboriosa. Dò sempre il 100%, il massimo che posso.Sono autocritico e cerco sempre cose in me che possono essere migliorate, anche se le faccio bene. Sono una persona che sa sostenere gli altri nei momenti difficili, sia sul campo che fuori. Con la guerra, io e mio fratello stiamo avendo grandi difficoltà, per i noti problemi politici. Tutta la nostra vita è stata stravolta: so quanto sia prezioso e importante sorridere, per questo cerco sempre il positivo in ogni cosa. Mi definisco una persona gentile”.

Navid a Cingoli: “La squadra ha un grande potenziale. Ero curioso di essere allenato da coach Palazzi”

Ora, il futuro ha le maglie bianconere e biancorosse della Macagi Cingoli.Ho ricevuto l’offerta della società – spiega Navid – e mi è interessata fin da subito. Ci ho pesato bene con la mia famiglia e ho pensato che sarebbe stata la scelta migliore, sia per me che per mio fratello più piccolo. Conoscevo coach Palazzi: su di lui si dicono molte cose positive, per questo ero curioso di essere un suo pallamanista, lavorando a stretto contatto con lui. Infine ho giocato con Piero D’Benedetto a Rubiera: è sempre bello tornare a condividere la stessa metà del campo con giocatori che già conosci”.

“La Serie A Gold è sempre più competitiva. Cingoli deve migliorarsi ogni giorno per puntare a un piazzamento più ambizioso”

Anche Naghavialhosseini è rimasto stupito dalla qualità del gioco dei cingolani. “Il Cingoli – continua – nella stagione appena terminata ha fatto una bella figura, lo abbiamo potuto vedere, anche se ha terminato la regular season in zona play-out. Penso che il club abbia un gran potenziale: sono entusiasta di far parte di questa squadra, per ottenere risultati positivi nel 2024-2025.

Anche perché credo che ogni anno la Serie A Gold diventi sempre più interessante rispetto agli anni precedenti. Mi piace sottolineare il fatto che tutti i roster raggiungono più o meno lo stesso livello, il che dà al pubblico e alle squadre stesse più entusiasmo e curiosità.

Spero, anzi, sono più che sicuro, che nella prossima stagione saremo in grado di mostrare a tutti la nostra crescita, migliorando il piazzamento del 23/24. Come minimo questo dovrebbe essere l’obiettivo di ogni giocatore, indipendentemente dal professionista o meno: migliorare sempre di più ogni giorno, partita dopo partita, stagione dopo stagione”.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, la conferma di coach Palazzi per il 2024-2025

Il tecnico nocese inizierà la sua quinta stagione sul Balcone delle Marche: “Vogliamo migliorare il piazzamento del 2023-2024. Sono contento del lavoro fatto con la squadra” 

CINGOLI, 20 giugno 2024 – Sergio Palazzi sarà l’allenatore della Macagi Cingoli anche nella prossima Serie A Gold 2024-2025. Il tecnico pugliese, infatti, rimane saldamente alla guida della squadra cingolana in massima serie in virtù anche della salvezza del 2023-2024, prima storica permanenza della società di via Cerquatti nell’élite della pallamano italiana.

La storia di riscatto di Palazzi a Cingoli: dalla A Beretta 2021-2022 all’A Gold 2024-2025

Palazzi, classe 1991, originario di Noci, in Puglia, inizierà così la quinta stagione con i colori biancorossi: delle 4 precedenti, 3 le ha completate e in una è entrato in corsa. Arrivato nel 2020-2021 in Serie A Beretta, infatti, non è riuscito ad evitare la retrocessione nel massimo campionato solo all’ultima giornata, con la beffarda vittoria contro Eppan (29-28): il palo di Antic gli negò la salvezza allo scadere.

Nel 2021-2022, in Serie A2, la squadra fece un percorso netto con la vittoria del girone B con una sola partita persa. Alle Final Six, però, la sconfitta contro Lanzara fece sfumare i sogni promozione,per una differenza reti peggiore rispetto ai salernitani e al Malo, l’altra formazione del mini girone.

Dopo una pausa di 6 mesi, Palazzi è tornato a Cingoli a dicembre 2022, con Strappini e compagni al primo posto nel girone B di Serie A2. Il tecnico nocese ha ottenuto il ritorno in Serie A Gold dopo due anni, con la vittoria nella semifinale play-off di maggio 2023 contro Trieste. Al suo secondo campionato assoluto in massima serie, Sergio e la sua Macagi hanno stupito gli addetti ai lavori per la qualità del gioco, soprattutto a livello offensivo. Per la salvezza, però, ci sono voluti due turni play-out, con la finale vinta in 2 gare contro Trieste. Palazzi, dunque, è finora l’unico allenatore capace di salvare i cingolani dalla retrocessione in un campionato di Serie A a girone unico.

“Abbiamo fatto un bel lavoro, non ho mai avuto dubbi su questa salvezza”

Per la prima volta – ha spiegato il tecnico ai microfoni di Tgr Marche – Cingoli ha guadagnato il diritto di giocare per due stagioni consecutive in Serie A Gold, raggiungendo l’obiettivo iniziale della stagione. Sono soddisfatto perché abbiamo fatto un bel lavoro, anche con la formazione degli stranieri: la nostra è una società di ‘passaggio’, dove i giocatori crescono per poi passare in club più blasonati. Visti i precedenti, abbiamo capito che dobbiamo stare sul pezzo per 60 minuti: non ho mai avuto dubbi su questa salvezza, anche se un po’ di tensione c’era, come è normale che sia”.

Per questo e per la capacità di far crescere i giovani talenti del vivaio, Palazzi è stato confermato alla guida sia della prima squadra che del settore giovanile come coordinatore tecnico. Un coach che non ha mai nascosto le proprie ambizioni. “Vogliamo migliorare il piazzamento del 2023-2024 – ha spiegato Palazzi al termine della sfida decisiva contro i triestini -, sia a livello di gioco che come qualità, oltre ovviamente dalla posizione di classifica. In quattro anni il mio mantra è sempre stato ‘Dobbiamo essere sempre migliori di quello che eravamo ieri’. Se facciamo anche un 1% al giorno di miglioramento, poi la crescita sarà sempre meglio e aumenterà esponenzialmente”.

Le novità della Macagi Cingoli 2024-2025

La società è già al lavoro per mettere a disposizione di coach Palazzi la miglior rosa possibile. Hanno lasciato il club il centrale-terzino Aaron Codina Vivanco, il terzino Balint Somogyi, il terzino Mohamed Shehab e il portiere Federico Mihail. Nei prossimi giorni saranno presentati i nuovi arrivi e saranno annunciate le conferme: Cingoli è pronta ad affrontare il prossimo campionato di Serie A Gold 2024-2025, grazie al duro lavoro della società.

Giacomo Grasselli – Ufficio Stampa Polisportiva Cingoli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Publiesse Chiaravalle cala il primo colpo: ecco Juan Pablo Cuello

Ex Albatro Siracusa e Alperia Merano, fratello di Agustina, sarà disponibile probabilmente da gennaio 2025 per la riabilitazione post infortunio al ginocchio. Gli esini hanno un altro colpo in canna per la porta 

CHIARAVALLE, 18 giugno 2024 – Illuminato dal sole di una bella giornata estiva, Juan Pablo Cuello sorride mentre beve un caffé per il centro di Chiaravalle con addosso la t-shirt della sua nuova squadra, la Publiesse Pallamano Chiaravalle, con la quale dal prossimo autunno disputerà la Serie A Gold, massima serie nazionale.

Juan Pablo, detto Juanpi, è un 27enne argentino originario della città di Mendoza, terzino destro, è reduce da 4 stagioni in Italia, la prima con Albatro Siracusa e poi 3 con i Black Devils Merano con cui ha sfiorato la vittoria in Coppa Italia e Supercoppa lo scorso anno “entrambe perse per un gol…ancora brucia”.

Nasce pallamanisticamente al Maipù (stesso vivaio di Aaron Codina Vivanco ex Cingoli), per poi fare una stagione a Buenos Aires. Tanta esperienza anche nella nazionale giovanile Argentina prima del volo oltreoceano che lo porta in Italia, subito prima della pandemia.

Per un giocatore della sua caratura quella della Publiesse Pallamano Chiaravalle, neopromossa in A Gold, può sembrare una scelta strana. Lui stesso dice:”nessuno se lo aspettava”, ma aggiunge mia sorella Agustina gioca qui nella squadra femminile da 3 anni e mi ha parlato molto bene della società, cosa che ho potuto verificare subito con mano durante il mio infortunio al ginocchio avvenuto a fine campionato. In molti avrebbero potuto abbandonarmi, invece sia il Presidente Maltoni, che il dirigente Gianluca Sampaolo, che l’allenatore Andrea Guidotti mi hanno aiutato, sia con l’operazione che con la riabilitazione al centro Kara”.

Vista l’entità dell’infortunio probabilmente Juanpi non potrà debuttare in biancoblu prima della seconda parte di stagione, ma dice già di “volerci essere per la squadra anche fuori dal campo. Ero presente al palasport nelle due partite contro Cologne per la promozione e, stando tra il pubblico, ho visto un team affiatato, dei giocatori che si impegnano molto e un tifo calorosissimo. Ho capito che sarebbe stata la decisione migliore per me giocare in una squadra con un gruppo così unito”.

Sulla prossima stagione non si sbilancia, ma afferma: “Quando ho firmato sapevo che di sicuro si sarebbe fatta la A Silver, un campionato di ottimo livello. Poi la Publiesse ha conquistato una storica promozione in A Gold, quindi la cosa si fa anche più interessante. Invito quindi già da ora i nostri tifosi e i ragazzi delle giovanili a sostenerci perché il calore del pubblico fa la differenza”. 

Non si ferma qui il pallamano-mercato della Publiesse Chiaravalle: in arrivo ci sarebbe un portiere marchigiano nel giro della Nazionale italiana. Si attende solo l’ufficialità nei prossimi giorni.

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Questa volta la Macagi Cingoli festeggia: con il 34-28 al Trieste resta in massima serie

Con una grande prova di squadra, Strappini e compagni restano ancora in massima serie davanti ai 500 del PalaQuaresima. 9 gol per Codina Vivanco, Albanesi ancora decisivo tra i pali. Con Chiaravalle e Camerano saranno tre le marchigiane in Serie A Gold nel 2024-2025

CINGOLI, 1° giugno 2024 – La Macagi Cingoli resterà in Serie A Gold anche nel 2024-2025. Davanti a oltre 500 spettatori del PalaQuaresima, infatti, la squadra di Palazzi ha battuto Trieste 34-28 in gara 2 della finale play-out. Una vittoria di squadra per Strappini e compagni, nella top ten del massimo campionato italiano, maturata grazie all’aggressività in difesa, alle parate di Albanesi e alle doti realizzative di Codina Vivanco, Shehab, Somogyi e D’Benedetto. La squadra più titolata d’Italia, di contro, torna subito in Serie A Silver.

Primo tempo

Come in gara 1, le due formazioni hanno dato vita ad una sfida equilibrata, lottata su ogni pallone. Due reti di Shehab firmano il 2-0 iniziale, Ceccardi accorcia ma D’Benedetto e Mangoni piazzano il 4-1 al 5’.Albanesi, in questo frangente, ipnotizza Radojkovic, per due volte Andonovski e infine Sandrin.

I triestini rispondono con un break di 0-3 timbrato Sandrin, De Luca e Andonoski, trovando il 4-4 al 9’, dopo l’incrocio dei pali colpito da Ciattaglia. Codina piazza il nuovo +1, mentre Ceccardi pareggia due volte, prima con il 5-5, poi sul 6-6, dopo che Albanesi aveva deviato sul palo una conclusione di De Luca. Garcia Giugno ipnotizzia Mangoni e Ceccardi colpisce un palo, ma Trieste ha comunque la forza di segnare e portarsi sul 6-8 al 16’ con De Luca e Ceccardi.

Foto di Doriano Picirchiani

La rimonta cingolana

Nel momento più difficile della gara, la Macagi Cingoli risponde alla grande. Con un super break di 6-0 firmato doppio D’Benedetto, Shehab, doppio Codina Vivanco e D’Agostino, infatti, la formazione di casa ribalta il parziale sul 12-8 del 23° minuto, con due parate decisive di Albanesi. Ceccardi sblocca gli ospiti con un 7 metri dopo 7 minuti senza reti, ma Cingoli mantiene il +4 grazie alle giocate di D’Benedetto e Somogyi (14-10).

Trieste è ancora vivo e torna a -2 con le sfuriate di Riccardo Ganz sul 14-12, intervallate dal palo di Codina. Garcia salva su Mangoni, Albanesi è altrettanto decisivo su Ceccardi, tuttavia il primo tempo si chiude sul +3 locale sul 16-13 per via delle reti di Codina Vivanco, tra cui un 7 metri allo scadere.

Secondo tempo

Nella ripresa Trieste resta in partita fino al 42°, poi la Macagi Cingoli scappa e conquista la meritata salvezza.Doppio De Luca (con un gol palo-linea da goal line technology) ristabilisce il -1 sul 16-15, Shehab e Ciattaglia ribadiscono il +2 sul 18-16, sul 19-17 e sul 20-18. Albanesi salva su Andonovski (con il piede di richiamo) e Ganz. Al 37’ Strappini segna il nuovo +3 sul 21-18, De Luca accorcia però Mangoni e Somogyi fanno allungare i locali sul 23-19. Dapiran e De Luca tengono sul -2 gli alabardati, graziati dal palo di Codina: al 42’ il parziale è di 23-21.

Qui i cingolani, sfruttando le energie mentali e fisiche residue e trascinati dal tifo del PalaQuaresima, trovano la definitiva fuga salvezza. Codina e Somogyi piazzano il +4 (25-21), Rossetti e Codina fanno volare la Macagi sul +5 del 27-22 al 46’. Sandrin mantiene gli ospiti sul -4 (28-24); dall’altra parte Strappini e Shehab trovano le reti del +6 sul 30-24 al 49’. Radojkovic accorcia sul 30-25, però Ceccardi colpisce un palo e Albanesi ipnotizza Ceccardi.

E Cingoli scappa ancora: Ciattaglia dopo un assist no-look di Shehab, Rossetti e Codina dai 7 metri conquistano il massimo vantaggio sul +8 del 33-25 al 55’. I gol della bandiera triestini sono di Ceccardi e Riccardo Ganz per il 33-27. Con il gol di Somogyi al 58’, il pubblico di fede marchigiana esplode di gioia, senza nemmeno accorgersi del 34-28 di Ceccardi che chiude le ostilità.

La Macagi Cingoli ottiene la salvezza

La Macagi Cingoli chiude la pratica Trieste a gara 2, ottenendo per la prima volta nella storia la salvezza in Serie A Gold a girone unico. Nelle due precedenti apparizioni (2018-2019 e 2020-2021), infatti, i cingolani erano sempre immediatamente tornati in Serie A2. Tra l’altro, la squadra di Palazzi chiude la stagione al 10° posto, restando, dunque, nell’élite della pallamano italiana e condannando la squadra più titolata d’Italia all’immediato ritorno in Serie A Silver.

Strappini e compagni hanno meritato la vittoria, giocando da vera squadra, in attacco e in difesa. Trascinati dagli oltre 500 spettatori presenti al PalaQuaresima. Il top scorer della gara è uno strepitoso Aaron Codina Vivanco, autore di 9 reti per un totale di 226 gol stagionali. Seguono, a 5, Balint Somogyi e Mohamed Sheahab, a 4 D’Benedetto e a 3 i cingolani Diego Strappini e Davide Ciattaglia, il passato, il presente e il futuro della pallamano del Balcone delle Marche. Per gli ospiti, De Luca e Ceccardi hanno segnato 6 gol, Sandrin 5, Riccardo Ganz e Andonovski 4.

Merita una menzione particolare Francesco Albanesi: in una settimana ha risposto alle critiche post Secchia Rubiera con due grandi partite tra i pali, dimostrando di essere uno dei portieri più talentuosi del pallamano italiana.

Un 2024-2025 storico per Cingoli e le Marche

La Macagi Cingoli, dunque, giocherà in Serie A Gold anche nel 2024-2025. In un’annata storica per la pallamano marchigiana: tre squadre delle Marche hanno conquistato il diritto di giocare in massima serie, il trio C Cingoli, Camerano e Chiaravalle. Non era ancora mai successo. In un 2025 che vedrà la nazionale italiana di Riccardo Trillini, cingolano e marchigiano, giocare il campionato del mondo per la seconda volta nella storia. Come recita lo slogan della regione Marche: “Let’s Marche!”. Noi aggiungiamo: “Let’s Cingoli!”.

Tutte le foto di Doriano Picirchiani: clicca qui 

Tabellino

Macagi Cingoli 34-28 Trieste (16-13)

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino 1, Ciattaglia 3, Shehab 5, Ottobri, Mangoni, Somogyi 5, Latini, Strappini 3, D’Benedetto 4, Rossetti 2, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 9. All. Palazzi

Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Radojkovic J. 1, Dapiran 2, Mazzarol, Urbaz, Somma, Ganz L., Andreotta, Ceccardi 6, Sandrin 5, Andonovski 4, Ganz R. 4. All. Radojkovic F.

Arbitri: Castagnino – Manuele

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli ancora a un passo dalla salvezza: domani al PalaQuaresima gara 2 della finale play-out contro Trieste

Con una vittoria o un pareggio domani alle 18.00 Strappini e compagni resterebbero in Serie A Gold. Coach Palazzi: “Vogliamo assolutamente chiudere la stagione, abbiamo altre armi da giocarci”

CINGOLI, 31 maggio 2024 – Arriva per la Macagi Cingoli il secondo match point per la salvezza in Serie A Gold maschile di pallamano. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 1° giugno ospita al PalaQuaresima alle 18.00 il Trieste per gara 2 della Finale Play-out. Grazie alla vittoria della prima sfida a Trieste per 28-29, infatti, Strappini e compagni possono anche permettersi di pareggiare per restare in massima serie anche nel 2024-2025. Solo una sconfitta renderebbe necessaria gara 3 lunedì 3 giugno, sempre in casa dei marchigiani.

Gara 1 al PalaChiarbola

La vittoria di gara 1 a Trieste è stata storica perché mai, prima di mercoledì 29 maggio, la Macagi Cingoli era riuscita a vincere nel grande palcoscenico del Palasport di Chiarbola, una struttura che ha visto vincere diversi scudetti agli alabardati. Non è stato facile, comunque,  superare i triestini, poiché ci sono stati continui ribaltamenti di parziale, soprattutto nel primo tempo.

Nella ripresa, poi, i due break cingolani dal 21-22 al 21-25 e dal 25-25 al 25-28 hanno deciso praticamente la gara verso il 28-29 finale. Una partita da incorniciare l’ha giocata Filippo Mangoni: oltre ai 7 gol realizzati, l’ala cingolana classe 1998 si è contraddistinta per una grande aggressività in difesa.

Hanno risposto presente, inoltre, dopo una gara 3 contro Secchia Rubiera sottotono, Aaron Codina Vivanco e Francesco Albanesi. In generale, comunque, tutta la squadra ha dimostrato di credere fortemente nella salvezza, pur peccando di precisione nella fase offensiva.

Le dichiarazioni di Sergio Palazzi: “Vogliamo chiudere la stagione domani. Loro dovranno solo vincere, ma non abbiamo ancora le nostre armi da mostrare”

Grazie al successo di gara 1, dunque, la Macagi Cingoli ha due risultati su tre per ottenere la permanenza in Serie A Gold: la vittoria, ovviamente, e il pareggio, che consegnerebbe la salvezza grazie al miglior piazzamento nella regular season e al successo di mercoledì scorso. Altrimenti, sarà gara 3, lunedì 3 giugno sempre al PalaQuaresima.

“La partita di domani – spiega coach Palazzi – può chiudere la stagione e questo è il nostro forte desiderio. Rispetto a mercoledì, dobbiamo limitare il numero di errori in attacco, che non ci ha permesso di far fruttare al meglio la nostra buona prestazione difensiva. Abbiamo perso davvero troppi palloni che potevano essere gestiti meglio.

Trieste verrà a Cingoli con le spalle al muro e sapendo che può solo vincere. È una squadra tosta, aggressiva e lo sarà ancora di più domani. In Gara 1 abbiamo avuto dei piani partita simili e abbiamo vinto perché credo siamo riusciti ad eseguirli meglio di loro. Ripartiamo da lì, ma abbiamo ancora delle armi da mostrare”.

Info utili

La partita di gara 2 di finale play-out tra Macagi Cingoli e Trieste si giocherà domani, sabato 1° giugno, al PalaQuaresima di Cingoli alle ore 18.00 con ingresso gratuito. Arbitreranno Castagnino e Manuele, alla presenza del commissario Visciano.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Una storica Macagi Cingoli vince a Trieste gara 1 della Finale Play-out (28-29)

I ragazzi di Palazzi conquistano la prima storica vittoria in casa della squadra più titolata d’Italia grazie ai break della ripresa. Mvp Filippo Mangoni, autore di 7 reti 

CINGOLI, 29 maggio 2024 – Questa volta la Macagi Cingoli non sbaglia gara 1 e ottiene la prima storica vittoria in casa della squadra di pallamano più titolata d’Italia. Al PalaChiarbola, infatti, i ragazzi di Palazzi iniziano la serie di Finale Play-out di Serie A Gold con un successo per 28-29 sul Trieste, trascinata da un Filippo Mangoni in serata di grazia. Ora sabato 1° giugno al PalaQuaresima di Cingoli può bastare anche un pareggio ai biancorossi per rimanere in massima serie: altrimenti, si dovrà giocare gara 3 lunedì 3 giugno, sempre in casa.

Primo tempo

Quella contro i giuliani è stata una partita equilibratissima, in cui le due compagini hanno lottato su ogni pallone. Specie nel primo tempo c’è stato un continuo botta e risposta nel parziale. Shehab piazza per due volte il vantaggio iniziale della Macagi (1-2), ma dall’altra parte Sandrin ribalta il punteggio sul 3-2. Ceccardi risponde a Strappini, poi due reti di Mangoni (tra cui una virgola deliziosa) riportano avanti i cingolani (4-5).

Gli ospiti piazzano il primo +2 al 14’, con l’uno-due Shehab-Codina sul 5-7, dopo il salvataggio in extremis di Albanesi su un tiro da metà campo. De Luca e Andonovski ristabiliscono la parità (7-7), Shehab con una girella firma il nuovo vantaggio marchigiano, però Ceccardi e De Luca strappano il +1 alla Macagi sul 9-8. Strappini pareggia, Albanesi dice di no a Radojkovic e Mangoni, al 21’, segna il 9-10. Andonovski firma il pari, dall’altra parte Shehab e Ciattaglia trovano il +2 al 22’ (10-12).

Dapiran accorcia, D’Benedetto nell’ultimo passaggio di un passivo riafferma il break (11-13). Trieste non molla e con un 3-0 firmato doppio Andonovski e Sandrin trova il nuovo sorpasso al 28’ sul 14-13. Postogna è decisivo per due volte su Codina, prima su un 7 metri, poi aiutandosi con il palo in conclusione di un’azione. Il terzino cileno, però, si riscatta subito e con due reti di fila chiude il primo tempo sul 14-15 per la Macagi Cingoli, aiutato da un Albanesi decisivo su Dapiran.

Secondo tempo

Nella ripresa gli ospiti riescono a scappare a più riprese, rendendo vani i tentativi di rimonta dei triestini. Mangoni al 33’ segna la rete del +2 sul 14-16: grazie ai suoi colpi, a quelli di Ciattaglia e di Codina, Cingoli riesce a mantenere il break fino al 19-21 del 42’, in risposta alle marcature di Andonovski e Ceccardi. Quest’ultimo, d’altro canto, dà il via al recupero locale sul 21-21 di Ganz, dopo la traversa di Mangoni.

La Macagi, tuttavia, decide di dare una svolta alla partita. Strappini piazza il +1 sul 21-22, poi viene sospeso per due minuti; Ceccardi sbaglia il possibile 22-22, Compagnucci si guadagna un 7 metri che Codina realizza per il 21-23, quindi Ciattaglia e ancora il capitano appena rientrato in campo concludono il break di 0-4 sul 21-25. In questi minuti Albanesi salva su Andonovski e il coach ospite Fredi Radojkovic viene espulso per proteste.

Gli ultimi 10 minuti

Trieste, pur senza il suo condottiero, riesce ad accorciare sul -2 con Dapiran e Ceccardi al 53’ (23-25), supportati dalla parata di Garcia Giugno su Strappini. Gli alabardati tornano a -1 al 55’, grazie all’uno-due Visintin-Ceccardi. Dall’altra parte Cingoli piazza il nuovo +3 con Strappini e Codina Vivanco, grazie a un eroico Mangoni in difesa e a D’Benedetto decisivo a guadagnare il 7 metri del 25-28. Albanesi è provvidenziale su Ceccardi, ma non può nulla su Sandrin, che segna il 26-28.

A inizio dell’ultimo minuto, Shehab viene inspiegabilmente sospeso per due minuti per una presunta simulazione: Andonovski fa tremare la Macagi sul 27-28, ma ci pensa ancora Piero D’Benedetto, come nella partita della regular season in casa, a regalare una vittoria pesantissima alla sua squadra.

Gara 1 alla Macagi Cingoli, ma che sofferenza

I ragazzi di Palazzi, dunque, vincono 28-29 al PalaChiarbola, per il primo storico successo nel palasport di Trieste alla quarta apparizione in Venezia Giulia contro l’Alabarda vincitrice di 17 scudetti. I cingolani vengono premiati per aver sfruttato a dovere i passaggi a vuoto dei triestini nella ripresa, riuscendo a piazzare quei break che si sono rivelati decisivi nell’economia di un match tiratissimo, dal primo all’ultimo minuto.

L’argentino Ceccardi dei locali è il miglior marcatore della gara con 8 reti, seguito a 7 dal trio Andonovski, Codina Vivanco e Mangoni. Proprio l’ala destra cingolana è il migliore in campo per una prestazione di cuore, grinta e cattiveria, sia in attacco che in difesa.

Senza dimenticare il lavoro sporco di capitan Diego Strappini, autore di 5 gol al pari di uno Shehab devastante, soprattutto a inizio partita. Piero D’Benedetto, infine, ha segnato due gol pesanti, il primo a fine primo tempo ma soprattutto il secondo a pochi istanti dal termine. Fa il suo esordio in tabellino, infine, il classe 2006 Nicola Gagliardini, cingolano doc, prodotto del vivaio della Polisportiva.

Ora la Macagi Cingoli è attesa da gara 2 contro Trieste, in programma sabato 1° giugno al PalaQuaresima alle ore 18.00. Grazie al successo di questa sera i marchigiani possono anche pareggiare per brindare la salvezza: solo in caso di sconfitta, la serie si prolungherà a gara 3 di lunedì 3 giugno.

Tabelloni

Trieste 28-29 Macagi Cingoli (14-15)

Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Radojkovic J. 1, Dapiran 2, Del Frari, Mazzarol, Somma, Valdemarin, Ganz L., Andreotta, Ceccardi 8, Visintin 1, De Luca 3, Sandrin 5, Andonovski 7, Ganz R. 1. All. Radojkovic F.

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino, Ciattaglia 3, Shehab 5, Mangoni 7, Somogyi, Strappini 5, D’Benedetto 2, Rossetti, Compagnucci, Gagliardini, Codina 7. All. Palazzi

Arbitri – Fato-Guarini

Foto di Ervin Skalamera

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, l’ora della finale play-out: domani alle 20 gara 1 contro Trieste

Dopo la sconfitta di gara 3 dei play-out contro Rubiera, i cingolani sfidano i triestini reduci dal doppio ko contro Pressano. Palazzi: “Abbiamo imparato grandi lezioni. Sarà dura giocare al PalaChiarbola, ma possiamo giocare contro chiunque se sfruttiamo a dovere i nostri punti di forza”

CINGOLI, 28 maggio 2024 – Per la Macagi Cingoli non ci sono alternative: nella serie di Finale Play-out contro Trieste si decide la salvezza in Serie A Gold. Domani, mercoledì 29 maggio alle 20.00 in trasferta, si gioca la partita di gara 1 della sfida contro la squadra di Fradi Radjokovic, reduce dalla sconfitta in due gare contro il Pressano in semifinale.

Gara 2 si giocherà sabato 1° giugno alle 18.00 al PalaQuaresima. I cingolani di Palazzi, comunque, mantengono il vantaggio di eventuale gara 3 nel palazzetto di casa (lunedì 3 giugno), avendo terminato la regular season al 10° posto contro il 12° degli alabardati.

Le partite contro Trieste – l’andata

In questo campionato di Serie A Gold 2023-2024, i precedenti tra le due formazioni sono in parità. Al PalaChiarbola, il 23 settembre 2023, Trieste vinse 39-37 alla terza giornata. Decisivo, in quell’occasione, il break di 4-0 nel primo tempo dal 13-13 al 17-13 per i padroni di casa. La Macagi, poi, nella ripresa, era scivolata addirittura a -8 sul 38-30, prima di iniziare una furiosa rimonta con un break di 0-6 per il 38-36 con i gol di Mangoni, Ciattaglia, Strappini e Shehab. Dapiran (12 reti), però, a inizio dell’ultimo minuto aveva chiuso tutti i discorsi. Aaron Codina Vivanco aveva segnato 9 gol in quella partita, seguito a 7 da Shehab e a 6 da capitan Strappini.

Il ritorno

Nella sfida di ritorno al PalaQuaresima del 10 febbraio, invece, Cingoli vinse 21-20 nel periodo in cui la squadra di Palazzi riuscì a ottenere tre vittorie di fila (prima della ripetizione della sfida contro Fasano). Trieste, però, aveva venduto cara la pelle: sotto di 9-4, gli alabardati pareggiarono il primo tempo sul 10-10.

I locali riuscirono a mantenere il vantaggio nella ripresa fino al 19-17, quando i triestini piazzano un break di 0-3 che ribaltò il match sul 19-20 a 5 minuti dalla fine. Strappini e D’Benedetto, però, segnarono le reti finali del 21-20, con Mihail decisivo a respingere il tiro del possibile pareggio a Sandrin nell’ultima azione dell’incontro. Il miglior marcatore della gara, Codina, ha segnato solo 5 reti, a testimonianza della scarsa efficacia degli attacchi nella partita di ritorno.

I precedenti

I precedenti complessivi, dunque, vedono in vantaggio Trieste con 5 vittorie, contro le 3 di Cingoli.Proprio un anno fa, il 6 maggio 2023, queste due squadre si giocavano l’accesso in Serie A Gold nella semifinale delle Final Eight di Serie A2: la Macagi vinse 25-30 e tornò in massima serie, poi anche Trieste fu ripescata per via della rinuncia del Fondi. Al PalaChiarbola, però, i cingolani non hanno mai vinto: 27-22 nel 2018-2019, 40-25 nel 2020-2021, 39-37 in questa stagione.

Il Trieste 2023-2024

I triestini sono sempre allenati da Fredi Radojkovic. Gianluca Dapiran (ala, classe 1994) e il capitano Jan Radojkovic (centrale, 1989) sono i giocatori simbolo di questa squadra, che ha cambiato pelle nel corso di questa stagione. Gli altri atleti da tenere d’occhio sono il terzino argentino Juan Francisco Ceccardi (1998) e gli italiani Federico Urbaz (talentuosa ala del 2004) e Luca Sandrin (terzino, 1999).

Trieste, in regular season, si è classificata al 12° posto con 13 punti, frutto di 6 vittorie (Cingoli, Siracusa, Pressano, Merano, Cassano Magnago), 1 pareggio (Secchia Rubiera) e 19 sconfitte, con 668 reti segnate e 776 gol subiti. In trasferta, inoltre, i triestini hanno sempre perso le 14 gare disputate. In semifinale play-out, infatti, Radjokovic e compagni hanno perso a Lavis contro Pressano per 28-26, dopo il 16-21 del PalaChiarbola in gara 1.

Qui Cingoli, Palazzi: “Contro Rubiera siamo stati troppo frenetici. Nella serie di semifinale abbiamo imparato grandi lezioni”.

La Macagi Cingoli, invece, viene dalla delusione di gara 3 interna contro il Secchia Rubiera, con il 32-35 che ha consegnato la salvezza agli emiliani dopo il 33-31 di gara 1 al PalaBursi. Strappini e compagni non sono riusciti a ripetere la prestazione sontuosa di gara 2, con la vittoria per 30-24,maturata grazie a una prova di solidità e lucidità mentale. Aspetti che sono in parte mancati sabato scorso.

“In gara 3 – spiega coach Sergio Palazzi – non abbiamo avuto lo stesso ordine, la stessa disciplina e la stessa pazienza di gara 2 di giovedì scorso. Siamo stati frenetici e l’abbiamo pagato: già nel primo tempo ci sono state occasioni per creare un break, ma non ci siamo riusciti. Anche nella ripresa non siamo riusciti a scappare. Rubiera, invece, con pazienza ha continuato ad attaccare: ha trovato il pareggio, è andata avanti e ha trovato il parziale decisiva, con la pazienza che a noi è mancata. In queste tre ultime partite abbiamo imparato delle grandi lezioni”.

Non è ancora finita, dunque, ma ora con Trieste non sono ammessi altri cali di attenzione. “Sia chiaro: – puntualizza il tecnico della Macagi – non siamo retrocessi. Volevamo finire la stagione prima il 4 maggio, poi il 23 maggio: ora la finiremo a inizio giugno. Abbiamo sempre fatto fatica a mantenere a lungo la nostra identità in tutto il corso dell’anno e sabato questo è venuto fuori. Ci siamo rilassati in questi tre giorni, abbiamo analizzato le cose che funzionano molto bene e dobbiamo capire che sono quelle che ci fanno vincere le partite, non tutto il resto”.

“Possiamo giocare contro chiunque: sta a noi confermare la nostra forza”

Contro gli alabardati sarà una serie da dentro e fuori. “Per varie ragioni– conclude Palazzi Trieste in questo ultimo mese è un po’ cambiata, ma è una squadra molto fisica, che mette in campo moltaintensità. Avendo perso in due gare contro Pressano, ha potuto recuperare più energie rispetto a noi.

Andare a giocare al PalaChiarbola non è mai facile: ci sarà da giocare una sfida importante domani, ma poi avremo una o due occasioni per chiudere i discorsi in casa. C’è da mantenere il fattore campo. Possiamo giocare contro chiunque: abbiamo capito che sta a noi confermare i nostri punti di forza e cercare di evitare i nostri punti deboli”.

Info utili

La partita di gara 1 di finale play-out tra Pallamano Trieste e Macagi Cingoli si giocherà domani, mercoledì 28 maggio, alle ore 20.00 al PalaChiarbola di Trieste. Arbitreranno Fato e Guarini, alla presenza del commissario Molon. Il match sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile attraverso la piattaforma PallamanoTV (clicca qui). Gara 2, come detto, si giocherà a Cingoli sabato 1° giugno, con eventuale gara 3 in programma sempre al PalaQuaresima lunedì 3 giugno.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Amarezza Macagi Cingoli: perde gara 3 con Secchia Rubiera (32-35) e si giocherà la salvezza nella finale play-out

In un match con ennesimi ribaltamenti di risultato, la squadra di Palazzi non chiude sul +2, viene rimontata e subisce i colpi del ko negli ultimi 10 minuti, scivolando a -4 dopo aver sfiorato il 29-29. Da mercoledì 29 maggio la serie decisiva per la salvezza contro Trieste 

CINGOLI, 26 maggio 2024 – Il Secchia Rubiera festeggia la salvezza al PalaQuaresima, la Macagi Cingoli fallisce il primo match point e rimanda i discorsi di permanenza in massima serie alla finale play-out contro Trieste. La gara 3 di semifinale di ieri, sabato 25 maggio, infatti, ha visto vincere per 32-35 gli emiliani, al termine di una partita tirata, combattuta dal 1° al 60°.

I ragazzi di Palazzi, davanti a un PalaQuaresima colmo in ogni ordine di posto, hanno più volte l’occasione di fuggire, senza riuscire a concretizzare. La squadra di Morelli, di contro, viene premiata perché ci ha creduto di più e perché è stata brava a gestire la sfida anche in svantaggio di 2 reti, per poi ribaltarla.

Primo tempo

Rubiera, inoltre, non fa l’errore di gara 2, quando aveva subito un parziale di 4-0 all’inizio del match e resta aggrappata al risultato, pur chiudendo in svantaggio di un gol. Strappini colpisce un palo, Shehab segna l’1-0, Codina Vivanco imbatte sul legno, così Roberto Bartoli e Kasa da 7 metri firmano il sorpasso sull’1-2, dopo l’intervento di Voliuvach sul terzino egiziano.

D’Benedetto e Codina da rigore ribaltano l’inerzia (3-2, supportati dalla parata di Albanesi su Boerlegui. Al 6’ Strada ristabilisce il +1 ospite sul 3-4. Kasa e Giovanardi spediscono fuori i loro tentativi, quindi Codina, Mangoni e Ciattaglia rispondono a Benci e Roberto Bartoli e ristabiliscono la parità sul 6-6. Oleari risponde a Strappini, poi è ancora Strada a piazzare il nuovo vantaggio rubierese (7-8), in seguito alla traversa di Kasa e alla respinta di Voliuvach su Mangoni.

La Macagi torna avanti con Codina e Shehab (9-8), con il 10 ospite a colpire un’altra traversa; dall’altra parte due colpi di De La Santa valgono il 9-10, mentre la saracinesca ucraina è ancora decisiva su una virgola di Shehab.

Sul 10-11 di Giovanardi, due reti di Somogyi firmano prima il sorpasso, quindi Ciattaglia al 21’ segna la rete del primo +2 locale sul 13-11. Strappini mantiene il +2, ma, al momento di allungare, Cingoli non concretizza e, anzi, si fa rimontare: al 24’ De La Santa e Strada riequilibrano il parziale sul 14-14. Il punto-punto prosegue fino al 16-16, quando due tiri dai 7 metri realizzati da Aaron Codina Vivanco ristabiliscono il 18-16 a 46 secondi dalla prima sirena. Albanesi salva su Benci, però allo scadere gli arbitri decretano un rigore in favore di Kasa, il quale chiude il primo tempo sul 18-17.

Secondo tempo

A inizio ripresa, la Macagi Cingoli ha avuto tre chances per prendere il largo definitivo, prima della rimonta del Secchia Rubiera che vale la salvezza. Ciattaglia firma subito il 19-17, Kasa risponde subito ma Shehab fa nuovamente +2 al 52’ sul 20-18. De La Santa sbatte sulla traversa, Shehab si fa ipnotizzare dal solito Voliuvach, Kasa colpisce il legno superiore da 7 metri.

La virgola di Mangoni si stampa sul palo: Rubiera ringrazia e trova il nuovo pari con Roberto Bartoli e Boerlegui (20-20). Strappini si guadagna un 7 metri che Codina realizza, poi ancora il capitano piazza la rete del 22-20 al 39’. Secchia non molla: con un break di 0-3 rovescia nuovamente l’inerzia del match, grazie a Strada e Roberto Bartoli, piazzando il 22-23 al 42’.

La Macagi torna avanti con Codina e D’Agostino tra il 44’ e il 45’ (25-24). Sarà l’ultimo vantaggio locale della partita. Kasa e De La Santa, infatti, piazzano il 25-26, poi, dopo il pari di D’Agostino, un altro 0-3 con Oleari, Boerlegui e ancora De La Santa vale il 26-29 a 9 minuti dalla sirena. Cingoli non ci sta e recupera due reti con Strappini e Rossetti (28-29 al 52’). Qui D’Benedetto colpisce un palo: è lo spartiacque della gara. L’ennesimo 0-3, firmato De la Santa e doppio Kasa, con un palo di Benci, portano a +4 gli ospiti sul 28-32. In questo frangente Shehab sbaglia al tiro e Codina sciupa un 7 metri, angolandolo troppo e spedendolo a lato.

I cingolani provano in tutti i modi ad accorciare, ma non vanno oltre il -2 con D’Agostino, D’Benedetto e Somogyi, per il 32-34 a 50 secondi dalla fine. Kasa segna il definitivo 32-35, Voliuvach ipnotizza Somogyi e Rubiera festeggia la salvezza al PalaQuaresima di Cingoli.

Tanti rimpianti per la Macagi Cingoli: ora la finale play-out

A due giorni dalla grande gara 2 vinta per 30-24, la Macagi Cingoli perde gara 3 ed è condannata a dover disputare la finale play-out contro Trieste. Gli emiliani vengono premiati perché ci hanno creduto di più e hanno saputo gestire i vari momenti critici della sfida. La squadra di Palazzi, invece, si rammarica per non aver saputo controllare i vari +2 conquistati nell’arco della partita, oltre ad aver letteralmente buttato via una gara 1 che sembrava alla portata.

Alla seconda partita in 3 giorni, nel finale sono mancate alcune energie mentali e fisiche ai marchigiani, che invece hanno ritrovato gli emiliani. Gli oltre 300 calorosi tifosi del PalaQuaresima non sono bastati: sugli spalti c’era anche il sindaco di Cingoli uscente Michele Vittori.

Kreshnik Kasa e Aaron Codina Vivanco si dividono la palma di top scorer con 9 reti a testa: entrambi sono stati discontinui, però nel momento decisivo è stato l’emiliano-romagnolo del Rubiera a fare la differenza. Segue a 7 un’indomabile Alvaro Moreno De La Santa e a 6 Roberto Bartoli (che aveva giocato poco in gara 2) e Shehab. La grinta di capitan Strappini, migliore in campo dei cingolani, soprattutto in fase difensiva, non è stata sufficiente per evitare la sconfitta nella serie.

La finale play-out contro Trieste

Per la Macagi Cingoli, dunque, finale play-out contro Trieste, la squadra più titolata d’Italia con 17 scudetti, giunta terz’ultima in regular season. Gli alabardati hanno perso in due sfide la semifinale contro Pressano. Gara 1 si giocherà mercoledì 29 maggio al PalaChiarbola triestino, con gara 2 in programma sabato prossimo 1° giugno al PalaQuaresima (dove si giocherà anche l’eventuale gara 3 lunedì 3 giugno).

Chi vince due partite su tre, si salva. Chi le perde, retrocede in Serie A Silver. A un anno di distanza proprio dalla semifinale play-off di A2 tra Cingoli e Trieste: i cingolani vinsero sul campo a Chieti e furono promossi in Serie A Gold. I triestini sono stati ripescati per via della rinuncia del Fondi.

Tabellino

Macagi Cingoli 32-35 Secchia Rubiera (18-17)

Macagi Cingoli: Albanesi, Mihail, Santamarianova, Jaziri, D’Agostino 3, Ciattaglia 3, Shehab 6, Mangoni 1, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 4, D’Benedetto 2, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 9. All. Palazzi

Secchia Rubiera: Voliuvach, Meletti, Rivi, Bartoli D., Benci 1, Bortolotti, Oleari 3, Kasa 9, Bartoli R. 6, Boerlegui 3, Giovanardi 1, De La Santa 7, Strada 5, Bonassi, Canelli, Boni. All. Morelli

Arbitri: Ciro e Luciano Cardone

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e programma

Semifinale Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 33-31, Trieste-Pressano 16-21

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera 30-24, Pressano-Trieste 28-26 (Pressano salvo, Trieste in finale play-out)

G3 (25 maggio ore 18.00): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera 32-35 (Secchia Rubiera salvo, Macagi Cingoli in finale play-out)

Finale Play-out 

Gara 1 (29 maggio): Trieste-Macagi Cingoli 

Gara 2 (1° giugno): Macagi Cingoli-Trieste (eventuale gara 3 a Cingoli lunedì 3 giugno)

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli a un passo dalla salvezza: domani la decisiva gara 3 della semifinale play-out contro il Secchia Rubiera

Dopo il trionfo in gara 2, Strappini e compagni possono restare in Serie A Gold vincendo contro gli emiliani al PalaQuaresima. Coach Palazzi: “Avrà la meglio chi avrà più energie e avrà voglia di spenderle” 

CINGOLI, 24 maggio 2024 – Arriva il primo match point salvezza per la Macagi Cingoli. Dopo la bella vittoria di ieri, infatti, i ragazzi di Palazzi sfidano ancora il Secchia Rubiera per gara 3 della Semifinale Play-out di Serie A Gold, in programma domani sabato 25 maggio alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Chi vince, resta in massima serie. Chi perde, sia nei 60 minuti regolamentari che in eventuali supplementari e tiri da 7 metri, dovrà giocarsi la finale play-out contro Trieste per assicurarsi la permanenza nell’élite della pallamano italiana.

Il commento di gara 2

Nella sfida di ieri, la Macagi si è aggiudicata l’incontro con una prova radente la perfezione. L’aggressività in difesa, le parate di Albanesi e i colpi in attacco del duo Codina-Shehab (19 gol in due) hanno trascinato i cingolani al pareggio nella serie, con il definitivo 30-24 a equilibrare la vittoria rubierese di sabato 19 maggio per 33-31. Tra gli ospiti, il terzino Strada e il portiere Voliuvach hanno provato a tenere in vita i compagni, mentre gli uomini più attesi, Kasa e Boerlegui, sono stati troppo discontinui nell’arco del match. Nei precedenti stagionali, dunque, Cingoli ha vinto 3 partite, Rubiera solo una, proprio quella di gara 1.

Palazzi: “Abbiamo fatto la differenza in difesa, con grande disciplina

“Ieri la differenza – commenta il tecnico dei cingolani Sergio Palazzil’ha fatta la difesa, a partire dalle parate di Francesco Albanesi ma anche dall’atteggiamento e dalla disciplina. Il parziale iniziale poteva essere più ampio, con un po’ più di attenzione in attacco. Sapevamo, inoltre, che poteva essere l’ultima partita, ma eravamo consapevoli di giocare in casa. Eravamo ben coscienti di non essere la squadra che ha giocato 40 minuti sottotono a Rubiera: quando sei consapevole di quello che ti giochi, sai anche che puoi fare meglio e sei in grado di farlo. Non siamo diventati brocchi in 5 giorni, come ha detto qualcuno: siamo sempre gli stessi, dobbiamo essere bravi a non commettere gli stessi errori”.

Abbiamo superato un elimination game: ho chiesto ai ragazzi attenzione e concentrazione”

In passato, in questo tipo di sfide, a Cingoli tremavano le gambe e non riusciva a concretizzare quanto di buono raccolto nel corso del match. Questa volta, invece, la tenuta mentale è stata ottima. “Credo che la Macagi – aggiunge Palazzi – abbia avuto la sindrome dello studente all’università: quando pensi che l’esame è tra due mesi, te la prendi comoda. Quando poi arrivi all’imminenza della prova, devi ‘bere caffè uno dopo l’altro’. Quello di ieri era veramente un ‘elimination game’, come direbbero gli americani: la mia richiesta di attenzione e di concentrazione è la stessa dall’inizio della preparazione a luglio. Questa deve essere la strada da seguire”.

Testa a gara 3: “Stacchiamo, recuperiamo le energie e sistemiamo alcuni dettagli”

Come si prepara una gara 3 così ravvicinata? “In vista di domani – conclude il tecnico pugliese – stiamo mettendo a posto un paio di dettagli, anche se penso sia più importante riposare, staccando un attimo il cervello. Gara 3 sarà decisiva: sarà la quinta sfida tra Cingoli e Rubiera, ci conosciamo abbastanza bene e sappiamo i nostri schemi. Sia noi che loro abbiamo qualche altra carta da giocarci, ma prima bisogna recuperare le energie. Questo sarà il primo aspetto da prendere in considerazione. Chi avrà le energie maggiori e avrà voglia di spenderle nel modo giusto sarà la squadra vincitrice di questa serie. Invito i tifosi a venire a sostenerci: quello delle 18.00 è il nostro appuntamento abituale, potrebbe essere l’ultima partita della stagione e affrontarla con il PalaQuaresima pieno sarebbe una gran cosa”.

Info utili

La partita di gara 3 della semifinale play-out di Serie A Gold tra Macagi Cingoli e Secchia Rubiera si giocherà sabato 25 maggio alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli, anche in questo caso con ingresso gratuito. Arbitreranno il match Ciro e Luciano Cardone, alla presenza del commissario Pasciuto. In caso di parità al termine dei 60 minuti, si giocheranno due tempi supplementari da 5 minuti ed eventuali tiri dai 7 metri (5 canonici per squadra più eventuali tiri a oltranza). La perdente di questa sfida affronterà Trieste nella finale play-out al meglio delle tre gare, tra il 29 maggio (gara 1), il 1° giugno (gara 2) e il 3 giugno (eventuale gara 3).

Foto di Doriano Picirchiani 

Risultati e programma

Semifinale Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 33-31, Trieste-Pressano 16-21

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera 30-24, Pressano-Trieste 28-26 (Pressano salvo, Trieste in finale play-out)

G3 (25 maggio ore 18.00): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera (serie sull’1-1)

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Una grande Macagi Cingoli porta la semifinale play-out alla “bella”: Secchia Rubiera battuto 30-24 al PalaQuaresima

I ragazzi di Palazzi restano concentrati dal 1° al 60°, con una prova di grande solidità in difesa e in attacco. 11 reti per Codina Vivanco, Albanesi da applausi. Ora gara 3 sabato 25 maggio sempre al PalaQuaresima: chi vince è salvo

CINGOLI, 23 maggio 2024 – La Macagi Cingoli domina gara 2 della semifinale play-out di Serie A Gold e porta la serie a gara 3. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 30-24 contro il Secchia Rubiera con una prestazione sontuosa, di attenzione e concentrazione dal 1° al 60° minuto.

Gli emiliani hanno tentato in tutti i modi di riaggrapparsi al match, ma l’ottima difesa guidata da capitan Strappini, le parate decisive di Francesco Albanesi e i gol d’autore del cannoniere Aaron Codina Vivanco hanno deciso il match. Ora la bella si giocherà tra due giorni, sabato 25 maggio, sempre al PalaQuaresima: in caso di parità dopo i supplementari, si andrà ai tiri dai 7 metri.

Primo tempo

I cingolani, decisi a vendicarsi della sconfitta di gara 1, partono subito con il gas spalancato. Codina Vivanco per tre volte e Shehab portano la Macagi sul 4-0 dopo 9 minuti, con Albanesi decisivo in tre occasioni su Boerlegui, De La Santa e Kasa. I cingolani, tra l’altro, potevano aumentare il distacco per via dei due legni di Codina (palo) e Strappini (traversa-linea). Anche il portiere Voliuvach comincia ad accendersi, con le parate su Mangoni, Codina e D’Benedetto.

Giovanardi segna il primo gol ospite al 14’ sul 4-1 (dopo che il portiere di casa gli aveva negato la gioia della rete). Rubiera comincia a macinare gioco e si riporta a -2 sul 6-4, grazie al break Kasa-Borleagui.Voliuvach, in questi istanti, è decisivo su Codina e Mangoni, mentre la traversa dice di no a Rossetti.

Ci pensa Ciattaglia a ristabilire il +4 con due gol di fila al 22’ (8-4). Giovanardi accorcia, però dall’altra parte Shehab e Rossetti piazzano il +5 (10-5). Kasa e Ceccarini, supportati dai miracoli della propria saracinesca, ristabiliscono il 10-7. Boerlegui sciupa clamorosamente il -2, D’Benedetto ringrazia e riafferma il +4 sul 12-8. Il botta-risposta Kasa-Codina chiude i primi 30’ di gioco sul 12-8.

Secondo tempo

La Macagi nella ripresa resta concentrata e non si fa condizionare nemmeno dall’espulsione di Mohamed Shehab per somma di sospensioni, gestendo le folate rabbiose di un Secchia Rubiera trascinato dal solo Strada. Partono meglio gli ospiti nel secondo tempo: Strada e doppio Kasa piazzano l’iniziale 2-3 che vale il 14-11. Codina colpisce il palo, così come Boerlegui dall’altra parte, con Albanesi poi decisivo su Strada.

Cingoli torna a +5 con Mangoni e Shehab, per il 16-11 al 36’. Sul 17-13 di Strada, i locali piazzano un 4-0 firmato D’Benedetto, Codina e doppio Shehab, piazzando il +8 del 21-13 al 43’. Proprio pochi secondi dopo il terzino egiziano, già sospeso per due minuti per un discutibile scontro fortuito con un avversario, si innervosisce dopo che un avversario gli mette il braccio attorno al collpo. Gli arbitri decretano la terza sospensione per l’8 cingolano, che così viene espulso.

La Macagi, però, resta sul pezzo e gestisce il vantaggio, portandolo a +9 al 45’ grazie a due reti di fila di Aaron Codina Vivanco sul 23-14. Quando il tabellone dice 25-16, Rubiera prova a rosicchiare reti con lo 0-3 firmato Oleari, Strada e Kasa per il 25-19, con in mezzo un palo di Somogyi.

Al PalaQuaresima, però, questa sera non ce n’è stato per nessuno: Codina e Strappini in giravolta trovano il nuovo +8 (27-19), Boni e Strada fanno nuovamente -6, Ciattaglia conferma il 28-21. Nel finale Rubiera prova a difendere a uomo, specialmente su Codina, ma la musica non cambia: Codina e Ciattaglia rispondono a Oleari, De La Santa e Bonassi, così il match termina sul 30-24.

La Macagi Cingoli domina gara 2: match point salvezza sabato 25 maggio

Il Secchia Rubiera sciupa così il primo match point salvezza, ma ha trovato di fronte una Macagi Cingoli superlativa, concentrata dal 1° all’ultimo minuto. La squadra di Palazzi si è trovata spalle al muro, con un solo risultato a disposizione per prolungare la serie, e ha risposto alla grande, con una prestazione attenta in difesa, efficace in attacco e solida a livello psicologico. Il pubblico ha risposto presente, sebbene la partita si sia giocata in infrasettimanale: oltre ai calorissimi cingolani, era presente anche una buona delegazione emiliana. Il PalaQuaresima era veramente un catino rovente.  

Gli MVP di serata sono Aaron Codina Vivanco, con le sue 11 reti, e il portiere Francesco Albanesi, che ha risposto con interventi prodigiosi alla prova sottotono di sabato scorso in gara. Tra gli ospiti, oltre a un Voliuvach sempre provvidenziale in porta, da sottolineare l’ottima prova di Elio Strada, non solo per i 6 gol, ma per la sostanza dimostrata in campo, una vera spina del fianco nella difesa locale. A completare la top 6 dei migliori marcatori ci sono Shehab (7 reto), Kasa (7), Ciattaglia (4) e D’Benedetto (3).

Ora la serie andrà alla decisiva gara 3, sempre in programma al PalaQuaresima sabato 25 maggio alle 18.00. Chi vince, è salvo. Chi perde, va in finale play-out contro Trieste che, dopo la sconfitta di gara 1 per 16-21, ha perso gara 2 contro Pressano per 28-26. In caso di parità al termine dei 60’ regolamentari, si andrà ai supplementari e a eventuali tiri dai 7 metri.

Tabellino

Macagi Cingoli 30-24 Secchia Rubiera (12-8)

Macagi Cingoli: Albanesi, Mihail, Santamarianova, D’Agostino, Ciattaglia 4, Shehab 7, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 1, Bordoni, Strappini 2, D’Benedetto 3, Rossetti 1, Compagnucci, Codina Vivanco 11. All. Palazzi

Secchia Rubiera: Voliuvach, Meletti, Bartoli D., Benci, Bortolotti, Oleari 2, Kasa 7, Bartoli R., Boerlegui 2, Giovanardi 2, De La Santa 2, Strada 6, Bonassi 1, Canelli, Boni 1, Ceccarini 1. All. Morelli-Ferroni

Arbitri: Riello – Panetta

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e programma

Semifinale Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 33-31, Trieste-Pressano 16-21

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera 30-24, Pressano-Trieste 28-26 (Pressano salvo, Trieste in finale play-out)

Gara 3 (25 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera (serie sull’1-1)

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, ora non puoi sbagliare: domani al PalaQuaresima gara 2 dei play-out contro il Secchia Rubiera

Strappini e compagni, dopo la sconfitta in gara 1, devono solo vincere per portare la serie alla bella di sabato 25 maggio. Altrimenti sarà finale play-out. Ingresso gratuito al Palazzetto cingolano. Coach Palazzi: “Stiamo lavorando sui dettagli” 

CINGOLI, 22 maggio 2024 – Ora la Macagi Cingoli non può più sbagliare. Domani, giovedì 23 maggio, i ragazzi di Palazzi ospitano alle 19.00 il Secchia Rubiera, per gara 2 della semifinale play-out di Serie A Gold maschile di pallamano. Per l’occasione, l’ingresso al PalaQuaresima sarà gratuito per tutti gli spettatori.

Per Strappini e compagni è un match decisivo: una vittoria porterebbe la serie a gara 3 di sabato 23 maggio, un pareggio o una sconfitta costringerebbe i cingolani a dover giocare la finale play-out che decreterà la squadra retrocessa in Serie A Silver.

Gara 1: una sconfitta amara

Sabato scorso 18 maggio, infatti, i rubieresi hanno vinto in casa per 33-31. Decisiva, nell’economia del match, la serie di break dal 19’ al 30’ che hanno portato i padroni di casa dall’11-10 al 19-12 di fine primo tempo. Nella ripresa la Macagi, dopo essere stata sotto di 9 reti al 37’, ha provato una furiosa rimonta, riportandosi prima a -5 sul 27-22, poi a -3 sul 31-28.

Il +4 di Kasa sul 33-29 ha chiuso i giochi, nonostante la doppietta Codina Vivanco-Shehab a fissare il parziale sul 33-31. Il cileno-spagnolo è risultato il miglior marcatore della gara con 11 reti. Una seconda fase imprecisa, dunque, ha deciso gara 1 in favore degli emiliani, che hanno sfruttato anche le sbavature dei portieri ospiti.

Palazzi: “Eravamo abbastanza preparati, ma abbiamo sbagliato la gestione di Boerlegui”

“In teoria – ha spiegato al termine del match l’allenatore Sergio Palazzi – eravamo abbastanza preparati. A inizio partita abbiamo completamente sbagliato la gestione di Boerlegui, regalando diverse palle a lui o agli altri suoi compagni per paura dei suoi colpi. Questo ha fatto la differenza nella parte iniziale del match. A parità di tiri Rubiera ha fatto più gol di noi, sfruttando qualche ingenuità di troppo da parte nostra in situazione di seconda fase/superiorità numerica. Ciò ha creato il solco profondo di +9 tra i due tempi.

Sapevamo, comunque, che tornando a difendere in una certa maniera saremmo potuti ritornare sotto. Ci sta che Rubiera fatichi verso il termine del match, per via del suo attacco posizionale, per questo abbiamo messo più intensità in difesa e abbiamo trovato qualche gol facile. Le tante sospensioni, poi, hanno reso difficile la sfida, perché le due squadre hanno fatto fatica a trovare il ritmo. In vista di gara 2 dobbiamo ripartire dai dettagli, dalle piccole cose”.

A vedere il match al PalaBursi c’era anche il dt della Nazionale Riccardo Trillini, fresco della qualificazione ai Mondiali del 2025. “Rubiera ha giocato bene – ha dichiarato al termine della sfida -: ha cercato di gestire il match nel secondo tempo, ma ha un po’ rischiato di venire ripreso per via del gioco veloce del Cingoli”.

Info utili

La partita di gara 2 della semifinale play-out tra Macagi Cingoli e Secchia Rubiera si giocherà domani giovedì 23 maggio alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli, con ingresso gratuito per tutti gli spettatori per l’occasione. Arbitreranno il match Riello e Panetta, alla presenza del commissario.

Per portare la serie a gara 3 (sabato 25 maggio sempre sul “Balcone delle Marche”) i cingolani devono vincere: un pareggio o una sconfitta, con qualsiasi risultato, decreterebbero la salvezza dei rubieresi e costringerebbero la Macagi a dover disputare la finale play-out contro la perdente di Pressano-Trieste (al PalaChiarbola i trentini hanno vinto 16-21).

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e programma

Semifinale Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 33-31, Trieste-Pressano 16-21

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera (ore 19.00), Pressano-Trieste (ore 20.00) (eventuale gara 3 il 25 maggio in casa della meglio piazzata)  

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli perde gara 1 della semifinale play-out: Secchia Rubiera vince 33-31

I ragazzi di Palazzi scivolano a -7 a fine primo tempo, provano la rimonta ma si fermano a -3. Ora gara 2 giovedì 23 maggio al PalaQuaresima

RUBIERA (RE), 18 maggio 2024 – Il Secchia Rubiera batte 33-31 la Macagi Cingoli e si aggiudica gara 1 della semifinale play-out di Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, pagano il black-out a fine primo tempo, quando gli emiliani sono riusciti a portarsi a +7. Il tentativo di rimonta nel secondo tempo si è fermato al -2 finale.

Ora la salvezza si deciderà al PalaQuaresima di Cingoli giovedì 23 maggio alle 19.00: in caso di vittoria dei cingolani, la serie andrà a Gara 3 di sabato 25 maggio, sempre sul Balcone delle Marche. In caso di pareggio o sconfitta, sarà finale play-out contro la perdente di Pressano-Trieste.

Primo tempo

Eppure per 20 minuti i cingolani avevano risposto colpo su colpo al Rubiera, che, a differenza della sfida della regular season di un mese fa, si sono presentati con il recuperato Boerlegui, reduce da un infortunio al menisco. Al 4’ Shehab e Codina firmano il primo vantaggio della Macagi (2-3), ma una doppietta di Strada ribalta il parziale sul 4-3.

Le due squadre si fronteggiano a viso aperto, con alte percentuali realizzative, fino al 9-9. Qui Rubiera, pur in inferiorità numerica, trova l’uno-due con Giovanardi e Kasa, piazzando l’11-9 al 19’. Dopo l’11-10 di Mangoni, Rubiera trova un break di 3-0 firmato doppio Stada e Kasa, parziale di 15-10 al 24’. Cingoli prova a rialzarsi con l’ex D’Benedetto, tuttavia De La Santa realizza il nuovo +5 (16-11). Palazzi chiama time-out, ma non sortisce l’effetto sperato: dopo il 17-12 di D’Benedetto, infatti, due gol consecutivi di Boerlegui fanno chiudere il primo tempo ai locali sul 19-12.

Secondo tempo

A inizio ripresa il Secchia Rubiera allunga ulteriormente, la Macagi Cingoli si sveglia però la rimonta si ferma sul più bello, quando ormai è troppo tardi. Al 37’, infatti, Kasa trascina i padroni di casa sul +9 del 24-15. Gli ospiti, dall’altra parte, provano a rialzarsi: uno 0-3 con doppio Somogyi e Ciattaglia vale il -6 (24-15), poi l’uno-due Codina-Ciattaglia piazza il -5 del 27-22 al 49’.

Boerlegui e Kasa mantengono il +6, poi il 10 locale segna la rete del nuovo +7 sul 31-24. La Macagi non molla e con uno 0-4 firmato D’Benedetto, Codina Vivanco, Mangoni e ancora Codina si riporta a -3 sul 31-28 al 55’.

Sul 32-29, Rubiera resta in doppia inferiorità numerica ma la Macagi non riesce a sfondare, con un dubbio fallo fischiato a Codina che aveva segnato l’eventuale -2 all’alba del penultimo minuto. Kasa chiude i giochi, prima degli ultimi due gol ininfluenti di Codina Vivanco e Shehab, per il definitivo 33-31.

La Macagi Cingoli butta via il bonus, il Secchia Rubiera sovverte il pronostico

Il Secchia Rubiera si aggiudica così gara 1, ribaltando l’inerzia della serie della semifinale play-out di Serie A Gold. La Macagi Cingoli sciupa così il “bonus” di poter chiudere i giochi per la salvezza a gara 2 e, anzi, ora deve solo vincere tra 5 giorni in casa per portare la serie a gara 3, che si giocherà eventualmente sempre al PalaQuaresima.

La sfida si è decisa tra il primo e il secondo tempo, quando i ruberiesi hanno messo a segno una serie di break che li hanno trascinati a +9. I ragazzi di Palazzi hanno provato la rimonta negli ultimi 20 minuti, ma non sono riusciti ad avvicinarsi oltre il -3.

Il locale Kasa e Aaron Codina Vivanco si dividono la palma di top scorer con 11 reti a testa, seguiti a 8 da Boerlegui, a 6 da Strada, a 5 da D’Benedetto, Shehab e D’Benedetto. Come detto, gara 2 si giocherà al PalaQuaresima di Cingoli giovedì 23 maggio alle ore 19.00: non si possono più fare calcoli in via Cerquatti, bisogna solo vincere. In caso di successo, la serie avrà la sua gara 3 per sabato 25 maggio, sempre sul Balcone delle Marche. Altrimenti, sarà finale play-out contro la perdente di Pressano-Trieste (oggi al PalaChiarbola i gialloneri hanno vinto 16-21).

Tabellino

Secchia Rubiera 33-31 Macagi Cingoli (19-12)

Secchia Rubiera: Voliuvach, Bartoli, Benci, Bortolotti, Oleari 1, Kasa 11, Bartoli 2, Boerlegui 8, Meletti, Giovanardi 2, De La Santa 2, Strada 6, Bonassi, Canelli, Boni, Ceccarini. All. Ferroni-Morelli

Macagi Cingoli: Albanesi, Mihail, Santamarianova, D’Agostino, Ciattaglia 3, Shehab 5, Mangoni 3, Somogyi 4, Bordoni, Latini, Strappini, D’Benedetto 5, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 11. All. Palazzi

Arbitri: Fornasier-Schiavone

Foto di Linda Lusetti – ufficio stampa Secchia Rubiera

Risultati e programma

1° turno Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 33-31, Trieste-Pressano 16-21

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera, Pressano-Trieste (eventuale gara 3 il 25 maggio in casa della meglio piazzata)  

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, al via i play-out: domani gara 1 di semifinale in casa del Secchia Rubiera

I cingolani tornano in campo per centrare la salvezza in casa degli emiliani che hanno battuto due volte in regular season, mister Palazzi: “Stiamo preparando tutti gli scenari possibili”

CINGOLI, 17 maggio 2024 – In 5 giorni la Macagi Cingoli si gioca la permanenza in Serie A Gold di pallamano. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 18 maggio inizia la semifinale play-out in trasferta contro il Secchia Rubiera, nella gara in programma alle ore 18.00 al PalaBursi. Si salva chi vincerà due gare, indipendentemente dal risultato finale: Strappini e compagni sanno che, vincendo in Emilia, avrebbero la chance di chiudere i conti giovedì 23 maggio al PalaQuaresima.

I precedenti stagionali

In questa stagione, Cingoli ha vinto sia all’andata che al ritorno contro il Secchia Rubiera. Paradossalmente, la Macagi ha sofferto più in casa gli emiliani rispetto alla partita di ritorno: il 19 novembre 2023, infatti, i cingolani vinsero per 31-29, rischiando un clamoroso harakiri dopo essere scappati sul +10. Rubiera, infatti, con una clamorosa rimonta era riuscita a passare dal 21-27 al 27-27 a 4’ dalla fine. Ci aveva pensato, però, il grande ex Piero D’Benedetto a riportare la sfida tra le mani dei cingolani, piazzando il definitivo +2.

Nel match di ritorno dello scorso 6 aprile, invece, la Macagi ha dominato il PalaBursi (34-41), trascinato dalla spinta di circa 50 tifosi provenienti dal “Balcone delle Marche”. Solo all’inizio i rubieresi avevano messo pressione ai cingolani, portandosi sul 13-11 al 19’. Sempre l’ex D’Benedetto, infatti, ha rovesciato l’inerzia della sfida, così Cingoli prima ha conquistato il vantaggio al 22’ (13-14), poi è andato in fuga con le giocate di Somogyi e Shehab, chiudendo il primo tempo sul 16-20.

Nella ripresa il Secchia non si era avvicinata oltre il -3, così i marchigiani avevano chiuso ogni velleità di rimonta, portandosi addirittura a +9 a 5 minuti dalla fine. Queste sono le uniche due sfide che si sono giocate tra emiliani e marchigiani nella storia delle due società.

Il Secchia Rubiera 2023-2024

Il Secchia Rubiera, allenato dal duo Ferroni-Morelli, i quali hanno sostituito Alessandro Fusina a gennaio, ha chiuso la regular season al penultimo posto con 10 punti, frutto di 4 vittorie (2 con il Carpi, Trieste e Albatro Siracusa) 2 pareggi (Pressano e Trieste) e 20 sconfitte, con 687 gol fatti e 807 subiti. I giocatori più interessanti nella rosa degli emiliani sono il portiere ucraino Maksym Voliuvach (classe 1996), il pivot italo-argentino non convocabile Matias Ezequiel Boerlegui (1999) e il centrale Alvaro Moreno De La Santa, spagnolo del 2001 miglior marcatore della squadra con 138 reti segnate.

Qui Macagi Cingoli, Palazzi: “Stiamo lavorando bene, preparando tutti gli scenari possibili”

La Macagi Cingoli, invece, è arrivata al decimo posto dopo la 26^ giornata, chiudendo la stagione regolare con la sconfitta contro la Raimond Ego Sassari. L’attacco, in particolare, è stato l’arma vincente dei cingolani, con 816 reti segnate e 3 giocatori in tripla cifra (Codina Vivanco 179, Shehab 163, D’Benedetto 103): solo Brixen ha segnato di più tra le altre squadre. I cingolani pagano la peggior difesa del torneo con 877 gol subiti.  

Queste due settimane di stop, comunque, sono servite al roster per ritrovare la forma in vista della serie di play-out. Come ad aprile, anche domani i ragazzi saranno incitati dal calore del pubblico cingolano: i tifosi si recheranno a Rubiera grazie all’autobus predisposto dalla società.

Stiamo lavorando sodo e anche bene – spiga coach Sergio Palazzi -. La pausa per le Nazionali ci ha dato qualche giorno in più per abbassare la tensione e ricaricare le pile, oltre che per preparare con più calma tutti gli scenari possibili che ci aspettano sabato, anche quelli improbabili. Sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi e gli acciaccati stanno gradualmente ritrovando la forma ottimale. Arriveremo al match di gara 1 nelle migliori condizioni possibili per cercare di vincere ancora a Rubiera e portarci in vantaggio nella serie”.

Info utili e Serie B

La partita di gara 1 della semifinale play-out di Serie A Gold tra Secchia Rubiera e Macagi Cingoli si giocherà sabato 18 maggio alle ore 18.00. Arbitreranno il match Fornasier e Schiavone, alla presenza del commissario Fabbian. Domenica 19 maggio, infine, al PalaQuaresima si gioca il ritorno della semifinale play-off di Serie B tra Cingoli e Camerano: i gialloblù partono con un vantaggio di 15 reti, avendo vinto l’andata 47-32 domenica scorsa.

Programma

1° turno Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli (ore 18.00), Trieste-Pressano

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera, Pressano-Trieste (eventuale gara 3 il 25 maggio in casa della meglio piazzata)  

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli perde a Sassari: la Raimond Ego vince 45-35

I ragazzi di Palazzi lottano per 20 minuti, poi alzano bandiera bianca e la squadra di Zupo scappa fino al +10 finale. Ora i play-out contro il Secchia Rubiera: gara 1 in Emilia sabato 18 maggio

SASSARI, 5 maggio 2024 – La regular season della Macagi Cingoli in Serie A Gold di pallamano termina con una sconfitta. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 45-35 in trasferta contro la Raimond Ego Sassari, in una 26^ giornata ormai ininfluente per le ambizioni di classifica di entrambe. Ora Strappini e compagni hanno due settimane per ricaricare le pile in vista della serie del primo turno dei play-out contro il Secchia Rubiera, che partirà in Emilia il prossimo 18 maggio.

La partita

La Macagi è rimasta in partita solo nei primi 20 minuti. Dopo essere passata in vantaggio al 5’ sul 3-4, subisce la rimonta locale sull’8-6 al 10’, mentre al 20’ il risultato è di 14-12 e tutto lascia presagire a un proseguo di sfida da testa a testa. Qui, invece, la Raimond Ego Sassari trova la fuga definitiva, portandosi prima sul +5 (19-14), poi chiudendo il primo tempo sul 23-16.

Nella ripresa, poi, la squadra di Zupo si porta subito a +10 sul 30-20 al 35’: da qui gestirà fino alla fine l’ampio vantaggio conquistato, ampliandolo addirittura fino al +11 del 55’ (42-31). Enrico Aldini e Aaron Codina Vivanco si sono divisi la palma di top scorers della gara con 10 reti a testa, seguiti a 8 da Lorenzo Rossetti, a 7 da Shehab e Delogu, a 6 da De Oliveira.

Raimond Ego Sassari – Macagi Cingoli
FIGH Serie A Gold 2023-2024
Sassari, 04/05/2024
Foto di Luigi Canu

La classifica e i play-out

La sconfitta non cambia la decima posizione finale della Macagi Cingoli con 16 punti, frutto di 8 vittorie e 18 sconfitte. Siracusa ed Eppan hanno entrambe vinto nell’ultima giornata, portandosi addirittura a +5 dai marchigiani: un distacco sicuramente ingeneroso per la qualità della pallamano del roster allenato da Sergio Palazzi.

Ora i marchigiani si giocheranno la salvezza ai play-out. Nel primo turno, i cingolani affrontano il Secchia Rubiera: si inizia sabato 18 maggio in Emilia con gara 1, mentre gara 2 si giocherà al PalaQuaresima giovedì 23 maggio. Eventuale gara 3, nel caso di una vittoria a testa tra le due formazioni, si disputerebbe a Cingoli sabato 25 maggio.

Chi vince il primo turno si salva, chi perde dovrà affrontare il secondo round contro la perdente di Pressano-Trieste. La squadra che uscirà sconfitta anche da quest’ultimo confronto al meglio delle due gare, retrocederà in Serie A Silver.

Tabellino

Raimond Ego Sassari 45-35 Macagi Cingoli (23-16)

Raimond Ego Sassari: Pavani, Sampaolo, Vidili 1, Aldini 10, Dalla Vecchia 3, Mura 5, De Oliveira 6, Bronzo 5, Fadda, Delogu 7, Bomboi, Pintori, Delirio 1, Manojlovic, Kleineidam 3, Brzic 4. All. Zupo

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino 1, Ciattaglia, Shehab 7, Mangoni, Somogyi 3, Latini, Strappini 2, D’Benedetto 2, Rossetti 8, Compagnucci 1, Gigli 1, Codina Vivanco 10. All. Palazzi

Arbitri: Simone – Monitillo

Foto di Luigi Canu per conto dell’ufficio stampa della Raimond Ego Sassari

Risultati e classifica

26^ giornata (sabato 4 maggio ore 19.00): Cassano Magnago 37-24 Carpi, Sidea Fasano 31-27 Alperia Merano, Bolzano 31-33 Conversano, Eppan 37-36 Pressano, Albatro Siracusa 30-23 Secchia Rubiera, Raimond Ego Sassari 45-35 Macagi Cingoli, Trieste 28-36 Brixen

CLASSIFICA – Sidea Fasano 41, Brixen 40, Conversano 39, Alperia Merano 38, Bolzano 36, Cassano Magnago 36, Raimond Ego Sassari 31, Albatro Siracusa 21, Eppan 21Macagi Cingoli 16, Pressano 13, Treiste 13, Secchia Rubiera 10, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

VERDETTI

Semifinali Play-off scudetto

Gara 1 (18 maggio): Alperia Merano-Sidea Fasano, Conversano-Brixen

Gara 2 (23 maggio): Sidea Fasano-Alperia Merano, Brixen-Conversano (eventuale gara 3 il 25 maggio in casa della meglio piazzata)

1° turno Play-out

Gara 1 (18 maggio): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli, Trieste-Pressano

Gara 2 (23 maggio): Macagi Cingoli-Secchia Rubiera, Pressano-Trieste (eventuale gara 3 il 25 maggio in casa della meglio piazzata)  

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli prepara i play-out in Sardegna: sfida alla Raimond Ego Sassari

I ragazzi di Palazzi affrontano la squadra settima in classifica e già estromessa dai play-off, mentre i cingolani dovranno giocare lo spareggio contro il Secchia Rubiera. Il presidente uscente Corti: “Sarà un buon allenamento, anche se non avremmo mai voluto giocare i play-out”

CINGOLI, 3 maggio 2024 – La Macagi Cingoli chiude la regular season di Serie A Gold con una trasferta sarda ininfluente per la classifica della massima serie di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, già certi di disputare il play-out contro il Secchia Rubiera, domani sabato 4 maggio alle ore 19.00 sfidano al PalaSantoru sassarese la Raimond Ego Sassari settima in classifica, detentrice della Supercoppa Italiana.

Certo, se quei due punti conquistati sul campo contro la Sidea Fasano il 7 febbraio non fossero stati annullati da una discutibile decisione del giudice sportivo, i cingolani avrebbero potuto ancora giocarsi la salvezza diretta anche nella 26^ e ultima giornata. Con i Campioni d’Italia, tra l’altro, qualificati per i play-off scudetto anche senza quei 2 punti.  

La partita di andata

In questa stagione Macagi Cingoli e Raimond Sassari si sono affrontate il 24 gennaio 2024 e i cingolani sono riusciti a vincere 34-33 al termine di un match estremamente equilibrato. Gli ospiti avevano iniziato meglio, portandosi sul 2-4 con le giocate di Manojlovic e Malandrin. I cingolani, tuttavia, erano riusciti a ribaltare l’inerzia della gara, prima conquistando il 6-5, poi portandosi sul 9-7, con i gol di Ciattaglia, Shehab, D’Benedetto e Strappini. La Raimond aveva pareggiato subito con l’1-2 Bronzo-Manojlovic: la sfida era proseguita sul filo dell’equilibrio, con botta e risposta continui. Sul 13-14, gli arbitri avevano deciso di espellere D’Benedetto per un colpo in faccia all’avversario, però Cingoli non si era scomposta ed era riuscita a chiudere il primo tempo in parità sul 16-16.

Nella ripresa la Macagi ha avuto più occasioni per chiudere la gara, ma si era complicata la vita nel finale, riuscendo comunque a portare a casa il bottino pieno all’ultimo istante. Sul 24-23, infatti, Codina Vivanco aveva segnato le due reti del +3 per il 26-23. I cingolani sembravano controllare il vantaggio e al 57’ erano in vantaggio 33-30. Qui, però, un break ospite di 0-3 riportava la sfida sul 33-33 al 59’. A 9 secondi dalla fine ancora Aaron Codina Vivanco siglava la rete del definitivo 34-33.

 Una grande vittoria dei cingolani contro la formazione detentrice della Supercoppa Italiana e nel giorno del patrono Sant’Esuperanzio. Il terzino hispanico-cileno, tra l’altro, rientrato in italia dopo due giorni dopo il bronzo al torneo internazionale SCA con il suo Cile, si era laureato miglior marcatore della partita con 8 gol segnati.

La stagione della Raimond Ego Sassari

Alla vigilia di questa stagione, la Raimond Ego Sassari era data come una delle favorite per la vittoria dello scudetto in Serie A Gold. La classifica, però, parla di un deludente settimo posto con 29 punti, a -8 dalla zona play-off e a +13 dai play-out. Nelle ultime tre gare, poi, i sardi hanno perso tre scontri diretti cruciali, contro Brixen, Conversano e Merano, dicendo addio a ogni velleità di rimonta.

In trasferta, però, i rossoblù hanno il quarto miglior rendimento assoluto del campionato con 13 punti, a pari merito con il Merano. Il miglior marcatore della squadra è Christian Manojlovic, autore di 164 reti, 5 in meno di Aaron Codina Vivanco.

Qui Macagi Cingoli

Anche per la Macagi Cingoli la gara del PalaSantoru è praticamente inutile per la classifica. Da sabato scorso, con la sconfitta interna contro il Cassano Magnago per 27-35, la squadra di Palazzi è già certa di dover disputare i play-out, visto il -3 dalla coppia Albatro Siracusa-Eppan aritmeticamente salva.

Con un grande rammarico, indipendente dalla propria volontà: se fosse stato confermato il risultato sul campo della gara interna vinta contro la Sidea Fasano del 7 febbraio, Cingoli sarebbe ancora in lotta per la salvezza nella 26^ giornata. La ripetizione della gara ha poi favorito i fasanesi, in un momento in cui i cingolani erano demoralizzati da una serie negativa di risultati. I pugliesi, tra l’altro, anche senza quei due punti si sarebbero qualificati ugualmente per i play-off scudetto.    

La gara contro i lombardi del Cassano Magnago, invece, rispecchia l’andamento della stagione dei marchigiani: se la giocano alla pari per oltre 40 minuti, poi spengono la luce e non riescono a concretizzare quanto di buono creato. Ai play-out, dunque, la Macagi sfiderà il Secchia Rubiera penultimo, con gara 1 il 18 maggio in Emilia, gara 2 giovedì 23 maggio al PalaQuaresima ed eventuale gara 3 in casa sabato 25. Chi vince 2 partite, indipendentemente dal risultato, raggiunge la salvezza. Chi le perde, dovrà giocarsi la finalissima play-out contro una tra Trieste e Pressano: la squadra che perde anche questo secondo turno, retrocede in Serie A Silver.

Il presidente uscente Corti: “Non avevamo preventivato questi play-out per la qualità della nostra pallamano”

“Quella contro la Raimond Sassari – chiarisce il presidente uscente Gastone Corti, che oggi chiude il suo quarto mandato alla guida della Polisportiva – è una sfida che dice ben poco per la classifica. Sarà, però, un ottimo allenamento in vista dei play-out. I ragazzi, come sempre, si stanno preparando con il massimo impegno. Certo, non li avremmo voluti mai disputare questi spareggi: non li avevamo messi in preventivo,perché abbiamo sempre giocato un’ottima pallamano, su buoni livelli. In qualche occasione, purtroppo, siamo stati ingenui, soprattutto in difesa. La situazione è questa, ma siamo fiduciosi per il proseguo di questo scorcio di stagione, soprattutto per quanto riguarda i play-out”.

Info utili

La gara tra Raimond Ego Sassari e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 4 maggio, alle ore 19.00 al PalaSantoru di Sassari. Arbitreranno il match Simone e Monitillo, alla presenza del commissario Nasca. La gara sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTV

Foto di Monica Cavalletti

Programma e classifica

26^ giornata (sabato 4 maggio ore 19.00): Cassano Magnago-Carpi, Sidea Fasano-Alperia Merano, Bolzano-Conversano, Eppan-Pressano, Albatro Siracusa-Secchia Ruberia, Raimond Ego Sassari-Macagi Cingoli, Trieste-Brixen

CLASSIFICA – Sidea Fasano 41, Brixen 38, Alperia Merano 38, Conversano 37, Bolzano 36, Cassano Magnago 34, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 19, Eppan 19Macagi Cingoli 16, Pressano 13, Treiste 13, Secchia Rubiera 10, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, non puoi più sbagliare: al PalaQuaresima arriva il Cassano Magnago

I ragazzi di Palazzi, in piena lotta per evitare i play-out, affrontano i lombardi a caccia dei play-off scudetto. Albanesi: “Abbiamo dimostrato che daremo il 100%: non sarà facile portare via punti al Cingoli al PalaQuaresima”

CINGOLI, 26 aprile 2024 – Ora la Macagi Cingoli non è più padrona del proprio destino e deve pensare solo a vincere, anche se sfiderà due corazzate in 14 giorni. Domani, sabato 27 aprile, infatti, i ragazzi di Palazzi sfidano al PalaQuaresima il Cassano Magnago nella 25^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano, eccezionalmente alle 19.00 per la regola della contemporaneità delle ultime due sfide di campionato.

Strappini e compagni, in piena zona play-out a -1 dall’Eppan attualmente salvo, affrontano una squadra ancora in lotta per il quarto posto che vale i play-off scudetto. Lo Sparer, invece, sfiderà il Secchia Rubiera penultimo. Non sarà una passeggiata, ma i marchigiani tenteranno il tutto per tutto, per mantenere aperto il discorso salvezza diretta fino all’ultima giornata in Sardegna contro la Raimond Sassari.

La partita di andata

Nella partita di andata, infatti, che aveva chiuso il 2023, la Macagi aveva offerto la peggior prova stagionale, perdendo 40-26 al PalaTacca. Nel primo tempo, però, la squadra di Palazzi si era portata addirittura in vantaggio sul 7-9,trascinata dalle giocate di Ciattaglia, D’Benedetto e D’Agostino. Cassano Magnago aveva pareggiato i conti sul 9-9, poi era tornato avanti sul 12-11, con i gol di Saitta e Moretti. Il primo tempo si era chiuso sul 18-16 e tutto lasciava presagire una seconda frazione egualmente equilibrata.

Nella ripresa, invece la Macagi Cingoli staccherà la spina, subendo il peggior parziale stagionale di 14 reti di scarto. Decisivo era stato il break iniziale di 6-0 firmato Savini, Moretti, Mazza, Branca (2) e Saitta, per il 24-16 al 35’. I marchigiani non erano riusciti a reagire e a rientrare in gara, con un vantaggio cassanese che si era dilatato rapidamente dal +8, al +10, al +12 e al definitivo +14 sul 40-26. Ironia della sorte il miglior marcatore della serata era stato un cingolano, Mohamed Sheahab, autore di 8 reti, una in più del lombardo Moretti.

Il campionato del Cassano Magnago

Il Cassano Magnago di Bellotti, però, sta disputando un campionato al di sopra delle aspettative, anche se per la qualità della rosa ci si aspettava di vederlo nella Top 7 di massima serie. I varesini, infatti, attualmente sono al sesto posto con 32 punti, a -3 dalla quarta posizione che vale i play-off scudetto. Nell’ultima giornata, inoltre, Savini e compagni hanno battuto in casa per 28-24 il Merano terzo in classifica.

Due settimane fa, invece, i cassanesi avevano perso malamente per 34-26 in casa del Conversano, interrompendo una striscia positiva di tre vittorie consecutive. Quella del Cassano Magnago è la terza miglior difesa della Serie A Gold con appena 642 gol subiti. Se in casa i varesini hanno totalizzato ben 22 dei 32 punti realizzati (vincendone 11 su 12), a -2 dalla coppia Brixen-Fasano, in trasferta sembrano faticare di più, con “soli” 10 punti in 12 partite.

Le squadre che hanno sconfitto la formazione di Bellotti in questa stagione sono state come detto il Conversano, il Trieste, la Sidea Fasano, la Raimond Sassari, il Merano, l’Eppan e il Bolzano. A Cingoli, tuttavia, i cassanesi hanno un solo risultato per rimanere in lotta per il quinto posto, ovvero vincere,anche se potrebbe anche non bastare qualora il Conversano riesca a battere il Fasano nel derby del Pala San Giacomo che si gioca in contemporanea con il match del PalaQuaresima.

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, invece, viene dalla sconfitta nello scontro diretto contro l’Albatro Siracusa per 31-26, che l’ha fatta ritornare in piena zona play-out, a -1 dall’Eppan attualmente salvo. A due giornate dalla fine i ragazzi di Palazzi non possono fare molti calcoli: devono puntare a vincere le restanti partite (Cassano Magnago in casa e Raimond Sassari in trasferta) e sperare che l’Eppan non faccia risultato negli scontri diretti contro Secchia Rubiera e Pressano.

In caso di spareggio retrocessione, comunque, i cingolani attualmente avrebbero il vantaggio di giocare in casa gara 2, indipendentemente dalla posizione di classifica che raggiungeranno, sia essa la decima o l’undicesima.

Francesco Albanesi

Albanesi: “A Siracusa tanti errori in difesa. Daremo il 100%: abbiamo dimostrato che vincere a Cingoli non è facile per nessuno”

Certo che in Sicilia un eventuale risultato positivo avrebbe mantenuto Strappini e compagni in una zona relativamente più tranquilla. “A Siracusa – spiega il portiere Francesco Albanesi, titolare in questo finale di stagione per via dell’infortunio di Federico Mihail – non ha funzionato la difesa: in questa settimana abbiamo analizzato la partita in sala video per correggere i nostri errori. Prendere 31 gol non ci ha aiutato. Anche in fase realizzativa abbiamo un po’ peccato, sia per gli ottimi interventi di Hermones che per la difesa dell’Albatro, molto aggressiva nei nostri confronti”.

Al PalaQuaresima arriva il Cassano Magnago ed entrambe le squadre combatteranno con il coltello tra i denti. “Sicuramente – aggiunge la saracinesca classe 2004 – sarà una sfida difficile, d’altronde i lombardi saranno motivati, dopo la vittoria contro l’Alperia Merano, che ha riportato loro in lotta per i play-off scudetto. Noi cercheremo di dare il nostro 100% in campo: abbiamo dimostrato che portare via due punti alla Macagi a Cingoli non è facile per nessuno”.

Info utili

Il match della 25^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Macagi Cingoli e Cassano Magnago si giocherà sabato 27 aprile alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno il match Carrino e Pellegrino, alla presenza del commissario Pietraforte. Il match sarà trasmesso su PallamanoTV e sul canale YouTube della Figh, con la telecronaca di Giacomo Grasselli e il commento tecnico di Mirco Mazzieri.

Foto di Sara Bozzoli

Programma e classifica

24^ giornata (sabato 27 aprile, ore 19.00): Macagi Cingoli-Cassano Magnago, Secchia Rubiera-Sparer Eppan, Carpi-Albatro Siracusa, Pressano-Trieste, Brixen-Bolzano, Conversano-Sidea Fasano, Alperia Merano-Raimond Sassari

CLASSIFICA – Sidea Fasano 42, Brixen 40, Alperia Merano 36, Conversano 35, Bolzano 34, Cassano Magnago 32, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 18, Eppan 17Macagi Cingoli 16, Trieste 13, Pressano 11, Secchia Rubiera 10, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli perde a Siracusa e torna in zona play-out (31-26)

La squadra di Palazzi incassa un passivo di 5-1 a inizio partita, recupera in parte ma chiude il primo tempo a -6. Nella ripresa, Strappini e compagni non si avvicinano oltre il -3. 10 gol per Codina, ritorno immediato al decimo posto

CINGOLI, 20 aprile 2024 – La Macagi Cingoli non riesce a sbancare Siracusa e torna in zona play-out. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 31-26 lo scontro diretto della 24^ giornata di Serie A Gold di pallamano, con l’Albatro che ha condotto il match dall’inizio alla fine. I cingolani, nonostante diversi tentativi di rimonta, non sono riusciti ad avvicinarsi oltre il -3 nella ripresa. Per via della vittoria dell’Eppan a Trieste, inoltre, i marchigiani tornano al decimo posto e al momento giocherebbero il play-out contro la squadra penultima in classifica (attualmente il Secchia Rubiera).

Primo tempo

La gara si indirizza già nei primi minuti. I locali, infatti, iniziano il match con un break di 5-1 al 6’, con i colpi di Souto Cueto, Eyebe, Nemeth e Vinci. La Macagi pian piano si riorganizza e torna a -2 sul 6-4, grazie a D’Benedetto e Mangoni, sfruttando la superiorità numerica temporanea. Cingoli resta così aggrappata al parziale fino al 10-8 del 20’. Qui l’Albatro piazza un break di 4-0 firmato Nemeth (2), Vinci e Souto Cueto, per il 14-8 al 25’. Il vantaggio diventerà poi di +7 al 28’15’’ (16-9), poi Shehab e Codina Vivanco chiudono il primo tempo sul 17-11, in risposta alla rete di Nemeth.

Secondo tempo

Nella ripresa la Teamnetwork controlla agevolmente il punteggio, mentre la Macagi non si avvicina oltre il -3.Siracusa inizia i secondi 30’ portandosi a +8 con due gol di Sciorci, dall’altra parte Cingoli risponde con uno 0-3 firmato Mangoni e doppio Strappini, per il 19-14 al 38’. Ne segue un testa a testa tra le due squadre che arriva fino al 23-17: il rigore sbagliato da Nemeth permette a Strappini e Codina di trovare il -4 sul 23-19. Cantore segna il +5, dall’altra parte Somogyi e Strappini strappano il minimo svantaggio cingolano del secondo tempo sul 24-21.

Crotti e Nemeth riallungano, ancora Somogyi e Codina riaffermano il -3 (26-23) al 54’. Siracusa riconquista il +5 sul 28-23 e perde per 2 minuti Souto Cueto al 55’. La Macagi non ne approfitta e l’inerzia della gara non si schioda dalle cinque reti di margine fino alla fine, nonostante le reti finali di Rossetti.

La Macagi Cingoli torna ai play-out

Cingoli perde 31-26 a Siracusa e torna subito in zona play-out. La squadra di Palazzi paga un primo tempo altalenante: il 5-1 iniziale e il break di 4-0 dal 10-8 al 14-8 pesano come macigni nell’economia del match. La buona volontà della ripresa non è bastata per rimontare l’inerzia della partita. I cingolani si consolano solo con la palma di top scorer di Aaron Codina Vivanco (unico terzino cingolano degno di nota oggi), autore di 10 reti, seguito a 8 da Nemeth, a 5 da Sciorsci e Souto Cueto, a 4 da Cantore, Vinci, Somogyi e Strappini (uno dei migliori tra gli ospiti). Sono mancati, in particolare, i gol dall’ala: Mangoni e Rossetti ne hanno segnati solo 2 a testa, Ciattaglia e Latini nemmeno uno.

Eppan vince a Trieste e si riporta a +1 proprio dalla Macagi Cingoli a due giornate dalla fine della regular season. Se il campionato regolare terminasse oggi, i marchigiani affronterebbero al play-out il Secchia Rubiera, che oggi ha praticamente condannato alla retrocessione diretta il Carpi. Nel prossimo turno, Strappini e compagni sfidano in casa il Cassano Magnago, nella gara della 25^ giornata di Serie A Gold in programma sabato 27 aprile al PalaQuaresima, eccezionalmente alle ore 19.00.

Teamnetwork Albatro Siracusa 31-26 Macagi Cingoli (17-11)

Albatro Siracusa: Hermones Silva, Souto Cueto 5, Eyebe Li, Marino, Sciorci 5, Mantisi, Zungri, Cantore 4, Pauloni 3, Lavo, Vinci 4, Martelli, Burgio, Nemeth 8, Loftly, Crotti 2. All. Garralda

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino, Ciattaglia, Shehab 3, Ottobri, Mangoni 2, Somogyi 4, Latini, Strappini 4, D’Benedetto 1, Rosetti 2, Compagnucci, Codina 10. All. Palazzi

Arbitri: Fato – Guarini

Foto di Salvo Barbagallo per conto dell’Ufficio Stampa dell’Albatro Siracusa

Risultati e classifica

24^ giornata (sabato 2o aprile): Teamnetwork Albatro Siracusa-Macagi Cingoli 31-26, Secchia Rubiera-Carpi 30-29, Bolzano-Pressano 30-32, Cassano Magnago-Alperia Merano 28-24, Raimond Sassari-Conversano 31-32, Trieste-Eppan 31-32, Sidea Fasano-Brixen 31-30

CLASSIFICA – Sidea Fasano 42, Brixen 40, Alperia Merano 36, Conversano 35, Bolzano 34, Cassano Magnago 32, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 18, Eppan 17Macagi Cingoli 16, Trieste 13, Pressano 11, Secchia Rubiera 10, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, la salvezza diretta passa anche da Siracusa

La squadra di Palazzi sfida la formazione siciliana con la quale condivide l’ottavo posto, a +1 dai play-out. Mangoni: “Non possiamo fare calcoli: cercheremo di giocare su ogni palla per strappare la vittoria”

CINGOLI, 19 aprile 2024 – La corsa salvezza della Macagi Cingoli si arricchisce di un nuovo entusiasmante capitolo. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 20 aprile sfida in trasferta l’Albatro Siracusa nella 24^ giornata di Serie A Gold di pallamano. I marchigiani sono appaiati in classifica ai siciliani, ad appena un punto di distanza dai play-out di massima serie: non è una sfida decisiva, ma può indirizzare il cammino per la permanenza diretta nella categoria a tre giornate dalla fine della regular season.

La partita di andata

Al PalaQuaresima la Teamnetwork Albatro vinse 35-39 lo scorso 2 dicembre 2023. Gli ospiti avevano dominato il match per 40 dei 60 minuti di gioco, iniziando il match con due break, lo 0-4 dal 2-2 al 2-6 e il doppio dal 3-6 al 3-8,grazie alle reti di Pauloni, Vinci, Eyebe e Nemeth. Cingoli non era riuscita ad accorciare oltre il -4 del 9-13 al 18’, mentre dall’altra parte i siciliani erano scappati prima sul +6 (9-15), poi sul +8 del 13-21. Il peggiore primo tempo stagionale della Macagi, anche per merito del portiere ospite Pedro Hermones Silva, era terminato sul 15-22.

Cingoli, però, si era scossa nella ripresa, tornando a giocare alla sua maniera, senza però riuscire a ribaltare il match. Strappini e D’Agostino avevano strappato il -5 sul 24-29, poi, sul 24-30, due reti di Davide Ciattaglia erano valse il 26-30. Quindi un break di 4-0 firmato Strappini, D’Agostino, Mangoni e ancora Ciattaglia riportò la Macagi sul -1 a 11 minuti dalla fine della sfida sul 30-31.

Un palo negò allo stesso Mangoni il gol del pari, dall’altra parte Marino ed Eyebe piazzavano del nuovo +3 sul 30-33, anche se gli arbitri avevano lasciato sorvolare su un colpo proibito di un giocatore ospite sul collo di Aaron Codina Vivanco, giudicato non meritevole di sospensione. D’Benedetto ristabiliva il 32-33, ma ancora Eyebe e Cueto chiusero le ostilità sul +3 del 32-35, controllando il parziale fino alla fine, nonostante le tre reti finali di Codina per il definitivo 35-39. Il terzino siracusano Eyebe era stato il miglior marcatore del match con 12 reti segnate, seguito a 10 da Codina Vivanco.

Il campionato dell’Albatro Siracusa

La Teamnetwork Albatro Siracusa è al momento all’ottavo posto con 16 punti, a pari merito con la Macagi Cingoli. La squadra di Garralda, però, rappresenta una delle grandi deluse di questa stagione: gli addetti ai lavori si aspettavano un campionato più tranquillo da parte dei siracusani. Che invece stanno lottando per evitare i play-out. In totale sono 8 le partite vinte dai siciliani (Raimond Sassari, Eppan, Pressano, Cingoli e Carpi nel girone d’andata, Trieste, Pressano e Conversano nel girone di ritorno), contro le 15 in cui ha alzato bandiera bianca.

In casa la Teamnetwork ha vinto 6 volte su 8, mentre in trasferta ha strappato solo 4 punti sui 16 complessivi. I siciliani vengono dalla sconfitta di Merano della 23^ giornata per 29-28, ma sono reduci da tre vittorie consecutive nelle mura amiche, contro Trieste, Pressano e soprattutto Conversano due settimane fa. Alex Nemeth è il miglior marcatore della squadra con 123 reti segnate, 21 in meno di Aaron Codina (154) e 14 in meno di Mohamed Shehab (147).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, dall’altro lato, è in un periodo positivo di due vittorie consecutive negli scontri diretti contro Secchia Rubiera e Carpi. Questi due successi l’hanno proiettata fuori dalla zona play-out, agguantando a 16 punti proprio il Siracusa. E proprio come 13 giornate fa, le due squadre sono appaiate all’ottavo posto, a +1 dall’Eppan decimo, impegnato in un altro match caldissimo contro il Trieste al PalaChiarbola. Due grandi sfide salvezza che potrebbero indirizzare il proseguo del campionato a tre giornate dalla fine della regular season.

Siamo in un periodo positivo – conferma il vice-capitano cingolano Filippo Mangonie questo sicuramente ci dà molta fiducia. Sappiamo che quello di Siracusa è un campo molto difficile, dove poche squadre sono riuscite a fare punti. L’importanza della partita, però, ci impedisce di fare calcoli: dobbiamo cercare di giocare ogni palla fino alla fine. Sarà sicuramente una bella sfida e certamente faremo il massimo per portarci a casa i due punti”.

Info utili

La partita della 24^ giornata di Serie A Gold tra Teamnetwork Albatro Siracusa e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 20 aprile, alle ore 16.30 presso la Palestra “Akradina Pino Corso” di Siracusa, in Sicilia. Arbitreranno il match Fato e Guarini, alla presenza del commissario Cosenza. Il match sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTV.

Foto di Doriano Picirchiani

Programma e classifica

24^ giornata (sabato 2o aprile): Teamnetwork Albatro Siracusa-Macagi Cingoli (ore 16.30), Secchia Rubiera-Carpi (ore 18.00), Bolzano-Pressano (ore 18.00), Cassano Magnago-Alperia Merano (ore 18.30), Raimond Sassari-Conversano (ore 18.30), Trieste-Eppan (ore 19.00), Sidea Fasano-Brixen (ore 19.00)

CLASSIFICA – Sidea Fasano 40, Brixen 38, Alperia Merano 36, Bolzano 34, Conversano 33, Cassano Magnago 30, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 16, Macagi Cingoli 16Eppan 15, Trieste 13, Pressano 9, Secchia Rubiera 8, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli vince ed esce dalla zona play-out: 34-26 al Carpi

I carpigiani recuperano dal -4 al -1 nel primo tempo, ma nella ripresa Cingoli scappa fino a +9. Top scorer Shehab con 7 gol, Albanesi protagonista tra i pali 

CINGOLI, 14 aprile 2024 – Con un gran secondo tempo la Macagi Cingoli batte il Carpi ed esce dalla zona play-out di Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 34-26, ottenendo la seconda vittoria consecutiva, che consente ai biancorossi di portarsi a +1 dagli spareggi salvezza alla vigilia di un altro scontro diretto contro l’Albatro Siracusa.

Primo tempo

I carpigiani, comunque, hanno cercato in tutti i modi di rendere la vita difficile a Strappini e compagni. Samuele Serafini apre le marcature, D’Benedetto e Mangoni segnano il 2-1 ma Errico e ancora Serafini trovano il 2-3. Carpi resta in vantaggio fino al 4-5, quando la Macagi trova un break di 4-0 firmato doppo Codina e doppio D’Benedetto, provando la prima fuga sull’8-5. Gli ospiti non ci stanno e risalgono a -2 sul 10-8 di Damjanovic.

Dall’altra parte Cingoli sfrutta la superiorità numerica e grazie alle reti di D’Agostino e Shehab piazza il primo +4 della gara (12-8). Mejri e Serafini rispondono ancora al 5 e all’8 di casa, quindi, sul 14-10, Carpi piazza uno 0-2 sempre con il capitano e il giocatore tunisino, tornando a -2 sul 14-12. Somogyi firma il nuovo +3, tuttavia le reti di Mejri e Cioni chiudono la prima frazione sul 15-14.

Piero D’Benedetto (foto di Doriano Picirchiani)

Secondo tempo

Nella ripresa i padroni di casa partono più motivati e, sfruttando gli errori ospiti, riescono a scappare sfruttando al meglio diversi break. D’Benedetto e Strappini aprono il primo tempo con due gol (17-14), Damjanovic e Coppola riportano a -2 Carpi (19-16), quindi due reti di capitan Strappini piazzano il +4 al 40’ sul 21-17.

Dopo il 22-19 di Errico, la Macagi mette a segno un 4-0 firmato Ciattaglia, D’Benedetto, Sheahab e Strappini, parziale sul 26-19 al 45’. Coach Serafini chiama un time-out, ma non cambia l’inerzia della sfida, anche per via delle grandi parate di Francesco Albanesi. Coppola accorcia sul 26-20, dall’altra parte Cingoli con un 3-1, propiziato da una meravigliosa virgola di Mangoni, trova il +8 sul 29-21. La Macagi riesce ad arrivare a un massimo vantaggio di +9 sul 32-24, grazie ai gol di Latini (in pallonetto), Sheahab, Rossetti e D’Agostino. Carpi si riporta a -7 con Errico e Cioni, prima della rete finale di D’Agostino per il definitivo 34-26.

Davide Ciattaglia (foto di Doriano Picirchiani)

Seconda vittoria consecutiva per la Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli conquista la seconda vittoria di fila e ritorna fuori dalla zona play-out. Eppan, infatti, ha perso il derby casalingo contro il Bolzano, così la squadra di Palazzi la sopravanza in classifica, raggiungendo all’ottavo posto l’Albatro Siracusa con 16 punti. Dopo un primo tempo caratterizzato da troppi errori, soprattutto in attacco,i cingolani hanno disputato una grande ripresa, gestendo bene il risultato dopo aver staccato l’avversario.

La prova difensiva è stata davvero notevole, visti i soli 26 gol subiti e la grande prestazione del portiere Francesco Albanesi, decisivo in numerose occasioni. Il miglior marcatore della gara è Mohamed Shehab con 7 reti, seguito a 6 da capitan Strappini e a 5 da D’Agostino, D’Benedetto e Codina per i locali, Samuele Serafini e Coppola per gli ospiti.

Nella prossima giornata, la 24^, la Macagi Cingoli affronta in trasferta proprio l’Albatro Siracusa con cui condivide l’ottavo posto, nella gara in programma sabato 20 aprile alle ore 16.30.

Tabellino

Macagi Cingoli 34-26 Carpi (15-14)

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino 5, Ciattaglia 2, Shehab 7, Mangoni 2, Somogyi 1, Bordoni, Latini 1, Strappini 6, D’Benedetto 5, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 5. All. Palazzi

Carpi: Sibilio, Quaranta, Monzani 1, Serafini S. 5, Soria 2, Carabulea, Cioni 2, Coppola 5, Ferrarini 1, Damjanovic 3, Errico 3, Marques Costa, Sortino, Mejri 4. All. Serafini D.

Arbitro: Ciro e Luciano Cardone

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica

23^ giornata (sabato 13 aprile): Macagi Cingoli-Carpi 34-26, Conversano-Cassano Magnago 34-26, Trieste-Secchia Rubiera 27-27, Alperia Merano-Albatro Siracusa 29-28, Eppan-Bolzano 29-37, Brixen-Raimond Ego Sassari 43-33, Pressano-Sidea Fasano 22-30

CLASSIFICA – Sidea Fasano 40, Brixen 38, Alperia Merano 36, Bolzano 34, Conversano 33, Cassano Magnago 30, Raimond Ego Sassari 29, Albatro Siracusa 16, Macagi Cingoli 16Eppan 15, Trieste 13, Pressano 9, Secchia Rubiera 8, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, un altro scontro diretto: arriva il Carpi al PalaQuaresima

Dopo la vittoria contro Secchia Rubiera, la squadra di Palazzi affronta il fanalino di coda. Rossetti: “Dobbiamo assolutamente vincere”

CINGOLI, 12 aprile 2024 – Un altro avversario diretto per la salvezza attende la Macagi Cingoli in Serie A Gold di pallamano. Domani, sabato 13 aprile, infatti, i ragazzi di Palazzi sfidano al PalaQuaresima il Carpi ultimo in classifica nella 23^ giornata di campionato: Strappini e compagni vogliono vincere e dare continuità al successo di sabato scorso contro il Secchia Rubiera.

La partita di andata

Nel match di andata la Macagi Cingoli superò Carpi con un netto 30-39. La squadra marchigiana dominò il match, scappando già nel primo tempo dal 7-8 all’8-12 grazie alle giocate di D’Benedetto, Shehab e Codina Vivanco, per poi volare a +6 prima sul 10-16, poi sul 14-20 che chiuse la prima frazione.

Nella ripresa la Macagi gestì abilmente il parziale, senza far riavvicinare gli emilani oltre il -3. Al 45’, infatti, il risultato era di 25-28, propiziato dall’ex Nocelli, da Sortino e Mougits. Cingoli, però, chiuse ogni velleità di rimonta locale piazzando prima uno 0-3 con Codina e doppio Ciattaglia, poi uno 0-4 dal 27-31 al 27-35, con l’apice toccato con il +10 conquistato da Mangoni sul 29-39. Aaron Codina Vivanco fu il miglior realizzatore di giornata con 9 reti, seguito a 7 dall’ex Lorenzo Nocelli, che domani non sarà della partita.

Il campionato del Carpi

Il figlio d’arte cingolano, infatti, è infortunato e dovrà stare fermo ai box almeno fino a settembre prossimo. Il Carpi è attualmente all’ultimo posto della Serie A Gold con soli 6 punti, frutto delle vittorie contro Trieste, Pressano ed Eppan, tutte e tre in casa. Nelle restanti 19 partite la squadra di Serafini ha sempre perso ed è reduce da 4 sconfitte di fila contro Pressano, Brixen, Conversano e Merano. Il miglior marcatore della formazione carpigiana è Alex Coppola con 82 gol, uno in più del capitano dei cingolani Diego Strappini.  

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli viene dall’ottima vittoria contro il Secchia Rubiera per 34-41, che ha proiettato la formazione di Palazzi a -1 dalla salvezza diretta, dato che Eppan ha perso contro la nuova capolista Fasano. I marchigiani sono stati trascinati da ben 50 tifosi provenienti in pullman dal “Balcone della Marche” e li hanno così ripagati con il successo finale. “La prestazione è stata ottima – spiega Lorenzo Rossetti -, soprattutto in attacco. Abbiamo avuto alcune lacune in difesa: se vogliamo salvarci dobbiamo colmarle e ci stiamo lavorando in allenamento. Vedere tutti questi tifosi in trasferta è stata una grande emozione. Questo tifo ci ha dato un supporto incredibile in campo”.

Ora si torna a casa, al PalaQuaresima, per un’altra delicatissima sfida contro il Carpi. “Il match è importantissimo – aggiunge l’ala cingolana classe 2004 -, uno scontro diretto per la salvezza. Dobbiamo assolutamente vincere e conquistare i due punti”.

Info utili

La partita della 23^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Macagi Cingoli e Pallamano Carpi si giocherà domani, sabato 13 aprile, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno i fratelli Ciro e Luciano Cardone, alla presenza del commisario Pietraforte.

Foto di Doriano Picirchiani

 

Secondo tempo

Nella ripresa la Macagi Cingoli inizia subito con il piede giusto, gestisce il tentativo di rimonta locale e finisce in gloria, con il tanto agognato successo. I cingolani, infatti, si presentano nei secondi 30’ di gioco con un break di 1-4, grazie ai gol di Ciattaglia (2), Mangoni e Strappini: parziale sul 17-24 al 36’. Dopo il 19-26 di Ciattaglia, Rubiera risponde con un controbreak di 5-1 (in rete De La Santa, Strada, Kasa e Oleari), riportandosi sul 24-27 al 43’.

Gli ospiti, però, stroncano sul nascere il tentativo di rimonta locale. Siamo sul 25-28 quando Strappini e Somogyi piazzano il +5 (25-30 al 46’); ancora il terzino ungherese e il capitano cingolano doc a portano la Macagi a +6 sul 27-33. Dal 50’, poi, l’apoteosi: Cingoli trova un grande break di 1-5 in inferiorità numerica con ben tre reti del grande ex Piero D’Benedetto, il risultato è di 29-38 a 5 minuti dalla fine. Rubiera, nel finale, riuscirà a recuperare solamente due reti, nel definitivo 34-41.

La Macagi Cingoli torna al successo

La Macagi Cingoli vince lo scontro diretto in casa del Secchia Rubiera e festeggia al termine della partita con i propri tifosi, circa 50 provenienti dal Balcone delle Marche, tornando alla vittoria dopo 7 sconfitte di fila. La squadra di Palazzi ha dimostrato di credere nei propri mezzi, dominando il match per 35 minuti. I reggiani hanno affrontato a viso aperto i marchigiani solo nei primi 20 minuti, poi hanno pagato il disastroso inizio di secondo tempo.

Strappini è il killer di Rubiera”: questa esclamazione del telecronista in diretta rende l’idea della grande prestazione del capitano cingolano, autore di 10 reti. Meglio di lui ha fatto solo il locale De La Santa (12), mentre il numero 19 ospite è seguito a 9 da Shehab, a 6 da D’Benedetto e a 5 da Ciattaglia e Strada.

Con questi 2 punti il roster di Palazzi sale a 14 punti, restando al decimo posto. L’Albatro Siracusa ha battuto a sorpresa il Conversano per 30-28, così è passata ottava a 16 punti, sorpassando l’Eppan, nona a 15 e battuta dalla Sidea Fasano. I cingolani, dunque, accorciano di un punto sulla zona salvezza diretta. Nel prossimo turno, Strappini e compagni sono attesi dalla sfida casalinga al Carpi fanalino di coda, nel match in programma sabato 13 aprile alle ore 18.00 al PalaQuaresima: a 4 giornate dalla fine, si tratta di un altro match cruciale.

Tabellino

Secchia Rubiera 34-41 Macagi Cingoli (16-20)

Secchia Rubiera: Rivi, Voliuvach, Bartoli D. 1, Benci, Bortolotti 3, Oleari 3, Kasa 4, Bartoli R. 3, Meletti, Giovanardi, De La Santa 12, Strada 5, Bonassi, Canelli, Boni 3, Ceccarini. All. Ferroni-Morelli

Macagi Cingoli: Albanesi, Sanatamarianova, Mihail, D’Agostino, Ciattaglia 5, Shehab 9, Mangoni 3, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 10, D’Benedetto 6, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 4. All. Palazzi

Arbitri: Rhim-Plotheger

Programma  e classifica – Serie A Gold Maschile 

23^ giornata (sabato 13 aprile): Macagi Cingoli-Carpi (ore 18.00), Conversano-Cassano Magnago (18.30), Trieste-Secchia Rubiera (19), Alperia Merano-Albatro Siracusa (19), Eppan-Bolzano (19), Brixen-Raimond Sassari (19), Pressano-Sidea Fasano (20)

CLASSIFICA – Sidea Fasano 38, Brixen 36, Alperia Merano 34, Bolzano 32, Conversano 31, Cassano Magnago 30, Raimond Ego Sassari 27*, Albatro Siracusa 16, Eppan 15, Macagi Cingoli 14, Trieste 12, Pressano 9*, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Una grande Macagi Cingoli schianta il Secchia Rubiera: 34-41 in Emilia

I ragazzi di Palazzi dominano per 40 minuti, rimontando dal -2 al +4 nel primo tempo e scappando fino a +9 nella ripresa. 10 reti per capitan Strappini, motivato dal calore di 50 tifosi provenienti dal Balcone delle Marche 

RUBIERA (RE), 6 aprile 2024 – La Macagi Cingoli sbanca Rubiera e inizia con il piede giusto il rush finale a caccia della salvezza in Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 34-41 contro il Secchia, trascinati da 50 tifosi provenienti dal Balcone delle Marche a incitare la squadra, nella partita della 22^ giornata del girone unico massima serie. Con la spinta dei propri sostenitori, inoltre, capitan Strappini si è reso protagonista di una prestazione con la P maiuscola, mettendo a referto 10 reti.

Primo tempo

Nei primi 25 minuti la sfida è equilibrata, con capovolgimenti del parziale da una parte e dall’altra. Il testa a testa iniziale si conclude sul 7-7, quando, dopo il momentaneo +1 di Strappini, De La Santa e Casa portano i padroni di casa sul 9-7 al 14’. Codina e Shehab mantengono a -1 la Macagi (10-8), ma ancora Kasa e De La Santa ribadiscono il +2, parziale sul 13-11 al 19’.

Sarà l’ultima volta che i rubieresi mantengono l’inerzia della gara a proprio favore. Cingoli, infatti, piazza un break di 0-3 firmato D’Benedetto, Somogyi e Shehab vale il 13-14 al 22’. Il Secchia chiama time-out e pareggia con Roberto Bartoli, però dall’altra parte i cingolani trovano un altro 0-3 con i gol di Strappini, Somogyi e Shehab, portandosi sul 14-17 al 24’. Davide e Roberto Bartoli tentano di tenere a galla i locali, tuttavia Shehab e Rossetti chiudono il primo tempo sul 16-20.

Secondo tempo

Nella ripresa la Macagi Cingoli inizia subito con il piede giusto, gestisce il tentativo di rimonta locale e finisce in gloria, con il tanto agognato successo. I cingolani, infatti, si presentano nei secondi 30’ di gioco con un break di 1-4, grazie ai gol di Ciattaglia (2), Mangoni e Strappini: parziale sul 17-24 al 36’. Dopo il 19-26 di Ciattaglia, Rubiera risponde con un controbreak di 5-1 (in rete De La Santa, Strada, Kasa e Oleari), riportandosi sul 24-27 al 43’.

Gli ospiti, però, stroncano sul nascere il tentativo di rimonta locale. Siamo sul 25-28 quando Strappini e Somogyi piazzano il +5 (25-30 al 46’); ancora il terzino ungherese e il capitano cingolano doc a portano la Macagi a +6 sul 27-33. Dal 50’, poi, l’apoteosi: Cingoli trova un grande break di 1-5 in inferiorità numerica con ben tre reti del grande ex Piero D’Benedetto, il risultato è di 29-38 a 5 minuti dalla fine. Rubiera, nel finale, riuscirà a recuperare solamente due reti, nel definitivo 34-41.

La Macagi Cingoli torna al successo

La Macagi Cingoli vince lo scontro diretto in casa del Secchia Rubiera e festeggia al termine della partita con i propri tifosi, circa 50 provenienti dal Balcone delle Marche, tornando alla vittoria dopo 7 sconfitte di fila. La squadra di Palazzi ha dimostrato di credere nei propri mezzi, dominando il match per 35 minuti. I reggiani hanno affrontato a viso aperto i marchigiani solo nei primi 20 minuti, poi hanno pagato il disastroso inizio di secondo tempo.

Strappini è il killer di Rubiera”: questa esclamazione del telecronista in diretta rende l’idea della grande prestazione del capitano cingolano, autore di 10 reti. Meglio di lui ha fatto solo il locale De La Santa (12), mentre il numero 19 ospite è seguito a 9 da Shehab, a 6 da D’Benedetto e a 5 da Ciattaglia e Strada.

Con questi 2 punti il roster di Palazzi sale a 14 punti, restando al decimo posto. L’Albatro Siracusa ha battuto a sorpresa il Conversano per 30-28, così è passata ottava a 16 punti, sorpassando l’Eppan, nona a 15 e battuta dalla Sidea Fasano. I cingolani, dunque, accorciano di un punto sulla zona salvezza diretta. Nel prossimo turno, Strappini e compagni sono attesi dalla sfida casalinga al Carpi fanalino di coda, nel match in programma sabato 13 aprile alle ore 18.00 al PalaQuaresima: a 4 giornate dalla fine, si tratta di un altro match cruciale.

Tabellino

Secchia Rubiera 34-41 Macagi Cingoli (16-20)

Secchia Rubiera: Rivi, Voliuvach, Bartoli D. 1, Benci, Bortolotti 3, Oleari 3, Kasa 4, Bartoli R. 3, Meletti, Giovanardi, De La Santa 12, Strada 5, Bonassi, Canelli, Boni 3, Ceccarini. All. Ferroni-Morelli

Macagi Cingoli: Albanesi, Sanatamarianova, Mihail, D’Agostino, Ciattaglia 5, Shehab 9, Mangoni 3, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 10, D’Benedetto 6, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 4. All. Palazzi

Arbitri: Rhim-Plotheger

Risultati e classifica – Serie A Gold Maschile 

22^ giornata (sabato 6 aprile): Albatro Siracusa-Conversano 30-28, Carpi-Alperia Merano 24-29, Bolzano-Trieste 31-28, Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 34-41, Cassano Magnago-Brixen 30-24, Sidea Fasano-Eppan 36-32, Raimond Ego Sassari-Pressano (domenica 7 aprile ore 18.45)

CLASSIFICA – Sidea Fasano 38, Brixen 36, Alperia Merano 34, Bolzano 32, Conversano 31, Cassano Magnago 30, Raimond Ego Sassari 27*, Albatro Siracusa 16, Eppan 15, Macagi Cingoli 14, Trieste 12, Pressano 9*, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, dalla sfida contro il Secchia Rubiera inizia il mese decisivo per la salvezza

Contro il Secchia inizia il mese decisivo a caccia della salvezza: la squadra di Palazzi sarà trascinata dai propri tifosi provenienti in pullman da Cingoli. Il grande ex D’Benedetto: “Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e giocare come sappiamo”

CINGOLI, 5 aprile 2024 – Riparte il campionato di Serie A Gold di pallamano e per la Macagi Cingoli inizia lo sprint finale a caccia della salvezza. In un mese, infatti, i ragazzi di Palazzi si giocano la permanenza in massima serie. Domani, sabato 6 aprile, Strappini e compagni affrontano in trasferta il Secchia Rubiera penultimo, nella gara della 22^ giornata. Si tratta del primo di tre scontri diretti consecutivi (Carpi il 13 aprile in casa, Siracusa il 20 aprile in trasferta), che indirizzeranno probabilmente il destino dei biancorossi, tra salvezza diretta e play-out.

La partita di andata

Il match del 19 novembre 2023 al PalaQuaresima contro i reggiani fu una vera e propria battaglia, nella quale alla fine riuscirono a spuntarla i padroni di casa per 31-29. La Macagi nel primo tempo scappò sul 9-3 grazie a un break di 6-0 firmato Codina, Strappini, Shehab e Ciattaglia, chiudendo poi i 30’ iniziali di gioco su un apparentemente rassicurante +8 sul 21-13.

Nella ripresa la marcatura a uomo su Shehab fece risalire il Secchia Rubiera, nonostante il +10 di Ciattaglia sul 24-14. I rossoblù, infatti, piazzarono prima il -8 sul 24-17 con Naghavialhosseini e Oleari, quindi il -5 sul 25-20 con Bartoli e De La Senta, per pareggiare sul 27-27 al 56’ con un break di 0-6 firmato Bartoli, Kasa, De La Santa e Ceccarini. In quegli istanti, tra l’altro, i due portieri Voliuvach e Mihal si resero protagonisti di grandi interventi salva risultato.

A tre minuti dalla fine ci pensò Piero D’Benedetto a chiudere la gara, con i due gol che portarono la Macagi sul 30-28, ringraziando anche De La Santa che sbagliò il tiro del possibile 28-28. Mihail ipnotizzò Kasa sul 30-29, Ciattaglia dall’altra parte chiuse la contesa sul 31-29.

Il campionato del Secchia Rubiera

In quel momento il Secchia Rubiera aveva solo 1 punto in classifica, contro i 6 dei cingolani. 13 giornate dopo, i reggiani, che hanno cambiato guida tecnica, esonerando Fusina e sostituendolo con il duo Morelli-Guerrazzi, sono risaliti a quota 7, sempre al penultimo posto, a +1 dalla retrocessione diretta.

I rubieresi, inoltre, hanno vinto 3 partite (Trieste, Carpi e Albatro Siracusa), ne hanno pareggiata 1 (Pressano alla prima giornata) e ne hanno perse 17. Vengono da un periodo negativo di otto sconfitte consecutive,anche se nelle ultime 7 giornate hanno affrontato le prime 7 squadre in classifica. In casa hanno vinto due delle tre partite terminate con un successo, con gli unici 2 punti esterni conquistati a Carpi. Il miglior realizzatore della squadra è Moreno De La Santa con 118 reti segnate, 27 in meno di Aaron Codina Vivanco (145) e a -13 da Mohamed Sheahab (131).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli si presenta allo scontro diretto con i rubieresi forte della buona prestazione prima di Pasqua in casa dell’Alperia Merano terza in classifica, con il match perso solamente di una rete per 34-33.La squadra di Palazzi, sempre decima con 12 punti insieme al Trieste in piena zona play-out, è a -2 dall’Albatro Siracusa e a -3 dall’Eppan: per la salvezza diretta è ancora tutto da decidere, a 5 giornate dalla fine della regular season.

Abbiamo ricaricato le pile in questa settimana di pausa – spiega il grande ex Piero D’Benedetto, giocatore del Secchia Rubiera dal 2021 al 2023 –, continuando ad allenarci al massimo, nonostante qualche giornata di relax. Dobbiamo essere sicuri di noi stessi contro i rossoblù, continuando ad aggiustare la nostra difesa, data la nostra aggressività. Dobbiamo imporre il nostro gioco in attacco, giocando come sappiamo. Sono contento di vedere gli amici del Secchia: al termine della partita ci sarà occasione per scambiare qualche battuta insieme, ma prima e durante resteremo concentrati con serietà”.

Dopo lo scontro diretto, da qui al 4 maggio i cingolani affronteranno, in successione, Carpi, Albatro Siracusa, Cassano Magnago e Raimond Ego Sassari: si intuisce come le prossime tre partite siano fondamentali per le ambizioni di salvezza diretta di Strappini e compagni. “Questo sprint finale – conclude il terzino italo-argentino – comincia a partire dagli allenamenti, da affrontare con intensità e concentrazione. Ci giocheremo, poi, ogni partita dall’inizio alla fine, come abbiamo fatto anche a Merano due settimane fa. Dobbiamo essere sicuri di noi e fiduciosi, usando la testa”.

Info utili, Serie B e Youth League

La sfida della 22^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Secchia Rubiera e Macagi Cingoli si giocherà sabato 6 aprile alle ore 18.00 al PalaBursi di Rubiera (Reggio Emilia). Arbitreranno l’incontro Rhim e Plotegher, alla presenza del commissario Chiarello. Arriverà dal Balcone delle Marche, inoltre, un pullman pieno di tifosi, dirigenti e tesserati della Polisportiva Cingoli, pronto ad incitare la squadra in questo delicato incontro, al grido di “Let’s Marche! In Italy of course”.  

Domenica 7 aprile alle ore 15.00, infine, la squadra di Serie B della Polisportiva sfida in trasferta l’Hc Pescara, per terminare la stagione al quinto posto, che non assicura comunque la qualificazione ai play-off per la Serie A Bronze. Si tratta, comunque, di un ottimo test per preparare anche le Finali Nazionali Under 20 di giugno.

Cingoli, dopo la qualificazione ottenuta nel raggruppamento di Chieti, affronterà nella fase a gironi Romagna, Camerano e Malo nel gruppo 1. Si qualificano alla fase ad eliminazione diretta le prime due di ogni girone (nel gruppo 2 Lanzara, Cassano Magnago, Brixen e Fondi) per la semifinale prima e la finalissima poi, che decreterà la squadra campione d’Italia nella Youth League.

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica – Serie A Gold Maschile 

22^ giornata (sabato 6 aprile): Albatro Siracusa-Conversano (ore 16.30), Carpi-Alperia Merano (ore 18.00), Bolzano-Trieste (ore 18.00), Secchia Rubiera-Macagi Cingoli (ore 18.00), Cassano Magnago-Brixen (ore 18.30), Sidea Fasano-Eppan (ore 19.00), Raimond Ego Sassari-Pressano (domenica 7 aprile ore 18.45)

CLASSIFICA – Brixen 36, Sidea Fasano 35, Alperia Merano 32, Conversano 31, Bolzano 30, Cassano Magnago 28, Raimond Ego Sassari 27, Eppan 15, Albatro Siracusa 14, Macagi Cingoli 12, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli diventa testimonial della Regione con “Let’s Marche!”

La squadra in massima serie pubblicizzerà la campagna della Regione Marche nelle divise da gara, nei canali social e nelle trasferte in giro per l’Italia 

CINGOLI, 28 marzo 2024 – La Macagi Cingoli diventa partner della Regione Marche nella promozione turistica e internazionale. La squadra di Serie A Gold, infatti, è testimonial della campagna pubblicitaria “Let’s Marche! – In Italy, of course” promossa dall’Atim, Agenzia per il Turisimo e per l’Internazionalizzazione delle Marche, che vede in Gianmarco Tamberi e Roberto Mancini i due volti di punta.

Anche la squadra di Sergio Palazzi, dunque, rappresenterà le Marche in questa iniziativa pubblicitaria nei campi di massima serie di pallamano. Il logo “Let’s Marche!” è stato inserito nella divisa ufficiale da gara della Macagi Cingoli e sarà trasmesso in diretta nelle partite di Serie A Gold che riguardano la formazione biancorossa.

Si sta già dando visibilità alla campagna in tutta Italia, con il logo sui vetri posteriore dei mezzi utilizzati per le trasferte.La società, infine, darà visibilità a “Let’s Marche!” nei propri canali social e nel proprio sito internet attraverso immagini e video.

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Impresa sfiorata per una grande Macagi Cingoli a Merano (34-33)

In svantaggio di 7 reti al 45′, i ragazzi di Palazzi rimontano fino al -1 finale con una grande prova di squadra. 8 reti per Codina, 6 per Ciattaglia, Strappini e Shehab 

CINGOLI, 24 marzo 2024 – Una coraggiosa Macagi Cingoli va a un passo dal pari in casa dell’Alperia Merano terza in classifica. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 34-33 in Alto Adige, nella gara della 21^ giornata di Serie A Gold di pallamano, rimontando dal -7 al -1 negli ultimi 15 minuti di gioco. Strappini e compagni, a 5 giornate dalla fine della regular season, hanno dimostrato che credono fortemente nella salvezza e che se la giocheranno fino alla fine.

Primo tempo

I cingolani, nonostante la caratura dell’avversario, hanno dato filo da torcere in tutti e 60 i minuti di gioco. Wolf e Milovic provano la prima fuga sul 4-2, tuttavia Strappini e D’Benedetto piazzano il 5-5. Il numero 22 ospite rimedia un 2 minuti di sospensione, così i meranesi ne approfittano per passare a +5 con un 5-0 firmato Wolf, Cuello e Wierer: al 15’ siamo sul 10-5.

La Macagi reagisce subito e risponde con lo 0-4 realizzato da Mangoni, Codina, Ciattaglia e Somogyi, rimontando dall’11-6 all’11-10 al 21’. Glisic e Wierer ristabiliscono il +3 (13-10), poi ci pensa Romei a mettere a segno il gol del 15-11 al 25’. Ciattaglia e Strappini riportano Cingoli a -2 (15-13), tuttavia due reti consecutive di Starcevic valgono il nuovo +4 sul 17-13. L’inferiorità numerica locale per via della sospensione di Milovic permette a Codina di realizzare il 17-14, prima del 18-14 di Gerstgrasser che chiude il primo tempo.

Secondo tempo

Nella ripresa, proprio nel momento in cui l’Alperia Merano sembrava aver assestato il colpo finale, Cingoli rimonta e va a un passo da un pari che sarebbe stato fondamentale per la classifica e il morale. Cuello fa +6 (20-14), dall’altra parte D’Benedetto e Strappini ristabiliscono il -4 sul 20-16. Dopo una fase di botta-risposta, sul 23-19 i cingolani restano in inferiorità numerica per l’esclusione temporanea di Ciattaglia: i Black Devils ne approfittano per volare a +7 grazie ai gol di Nunez, Fasanelli a porta libera su situazione di extraplayer e Cuello per il 26-19 al 53’.

Sul 27-20 di Romei, coach Palazzi chiama un time-out e riassesta i ragazzi ospiti. L’intento è subito efficace: una doppietta di Shehab vale il 27-22, Nunez riallunga ma Codina dai 7 metri e Ciattaglia piazzano il nuovo -4 al 47’ (28-24).

Gli ultimi 10 minuti

Il -3 arriva al 51’, con Somogyi e Strappini sul 30-27, costringendo Prantner a chiamare un timeout per bloccare la cavalcata della Macagi. A 10 minuti dalla fine, con tre lunghezze a dividere le due squadre, il tabellone segnapunti ha smesso di funzionare e c’è stata molta confusione in campo con tante interruzioni, dato che i giocatori non sapevano più né il risultato né potevano rendersi conto del tempo che passava. Si è ricorsi a un cronometro e a un segnapunti manuali per tamponare la situazione.

Siamo comunque sul 31-28 quando Codina si fa parare dall’ex Colleluori il 7 metri del possibile -2. Ci pensano Strappini e Davide Ciattaglia, comunque, a portare Cingoli sul 32-30. Cuello ristabilisce il +3 ma la Macagi, nonostante l’inferiorità numerica causata da un 2 minuti a Shehab, riesce comunque a segnare con la rete di Strappini al 57’30’’ (33-31). Wolf fa 34-31 a 58’04’’, dall’altra parte Codina viene ipnotizzato ancora da Colleluori in contropiede a tu per tu. Il terzino cileno-spagnolo si riscatta subito dopo e realizza il 34-32 a 58’31’’.

Prantner ferma il gioco con un time-out e alla ripresa l’assedio cingolano viene premiato da uno splendido sottomano di D’Agostino a 6 secondi dalla fine per il 34-33. Cingoli prova la marcatura a uomo a caccia del pari, ma l’Alperia fa scorrere il tempo e arriva il fischio finale dei direttori di gara.

L’Alperia vince ma la Macagi è viva

I Black Devils conquistano i due punti e proseguono l’inseguimento a Brixen e Sidea Fasano. La Macagi Cingoli di mister Palazzi, nonostante la settima sconfitta di fila, ha dimostrato che non molla mai e che vuole raggiungere la salvezza con le unghie e con i denti, giocando la sua pallamano veloce che ha contraddistinto questo campionato di Serie A Gold. Strappini e compagni, nonostante la confusione causata dallo spegnimento del tabellone elettronico segnapunti, sono rimasti concentrati e sono andati vicinissimi a un preziosissimo pari. L’atteggiamento mostrato, comunque, è quello giusto.

Cuello e Codina Vivanco si dividono la palma di top scorer con 8 gol a testa, seguiti a 6 de Milovic, Ciattaglia, Strappini e Shehab. Tutto invariato in classifica: i cingolani sono decimi con 12 punti in zona play-out, a -2 dall’Albatro Siracusa nona e al momento salva. Dopo la pausa di Pasqua, la Macagi sfida in trasferta il Secchia Rubiera penultimo, per uno scontro diretto da non fallire.

Tabellino

Alperia Merano 34-33 Macagi Cingoli (18-14)

Alperia Merano: Colleluori, Fasanelli 1, Romei 3, Visintin 1, Gerstgrasser 1, Stricker, Wolf 3, Wierer 2, Raffeiner, Martini 2, Hat Frej, Nunez 5, Milovic 6, Glisic 1, Cuello 8, Starcevic 3. All. Prantner

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino 1, Ciattaglia 6, Shehab 6, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 6, D’Benedetto 2, Compagnucci, Codina Vivanco 8. All. Palazzi

Arbitri: Rinaldi-Nicolella

Risultati e classifica – Serie A Gold Maschile 

21^ giornata (sabato 23 marzo): Sparer Eppan-Raimond Ego Sassari 28-33, Bolzano-Secchia Rubiera 36-27, Pressano-Cassano Magnago 30-33, Conversano-Carpi 37-28, Brixen-Albatro Siracusa 32-24, Alperia Merano-Macagi Cingoli 34-33, Trieste-Sidea Fasano 23-27

CLASSIFICA – Brixen 36, Sidea Fasano 35, Alperia Merano 32, Conversano 31, Bolzano 30, Cassano Magnago 28, Raimond Ego Sassari 27, Eppan 15, Albatro Siracusa 14, Macagi Cingoli 12, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli 

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Sesta sconfitta consecutiva per la Macagi Cingoli: Conversano vince 27-32 al PalaQuaresima

La squadra di Palazzi insegue per tutta la partita: a metà ripresa dal -5 riesce a tornare a -1, ma nel finale i pugliesi chiudono i conti. 9 gol per Shehab

CINGOLI, 9 marzo 2024 – Anche Conversano vince al PalaQuaresima, così la Macagi Cingoli incappa nella sesta sconfitta consecutiva. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 27-32 la gara della 20^ giornata di Serie A Gold,restando in piena zona play-out al termine di un match vinto meritatamente dai pugliesi, ora quarti in classifica.

Primo tempo

La formazione di coach Tarafino, a parte i primi due minuti, ha mantenuto l’inerzia della sfida per gran parte della gara, controllando i tentativi di recupero. La Macagi inizia la partita con i gol di Shehab e Codina sul 2-0, quindi Nelson accorcia e Mangoni fallisce il 3-1 colpendo la traversa. Conversano ringrazia e con un break di 0-3 si porta sul 2-4, grazie ai colpi di Souid, Nelson e Degiorgio. In questo frangente Di Caro neutralizza i tiri di D’Benedetto, Shehab e Codina Vivanco.

I locali tornano sul 5-5 al 12’ con l’uno-due Ciattaglia-D’Benedetto, ma in tutta risposta lo 0-3 ospite firmato Tinkir, Scaramelli e Souid vale il 5-8 al 16’. Doppio Codina strappa il -1 (7-8), dall’altra parte Conversano trova il +3 con le reti di Degiorgio e Scaramelli sul 7-10.

Gli ospiti vanno sull’8-12 al 21’ a seguito dei gol di Francelli e Souid. La Macagi, però, non ci sta e torna a -2 con Codina e Rossetti sul 10-12. Nelson, in questa fase, colpisce tre pali e sbaglia una conclusione facile. Lo svedese riesce comunque a propiziare la nuova mini-fuga conversanese, che arriva sul 10-14 firmato Degiorgio al 26’, dopo che capitan Strappini aveva colpito un legno. Il parziale non cambia fino alla fine del primo tempo, terminato 13-17.

Secondo tempo

Nella parte centrale della ripresa Cingoli sembrava voler puntare al bottino grosso, ma Conversano ha chiuso ogni velleità di vittoria locale negli ultimi 5 minuti. Codina e Shehab, nei minuti iniziali del secondo tempo, piazzano il nuovo -2 sul 16-18, aiutati da due grandi parate di Albanesi su Marrochi e Souid. Dall’altra parte, però, Conversano scappa a +5 con doppio Nelson e Suid, portandosi sul 17-22 al 41’,sfruttando gli errori in attacco della formazione locale.

Dal 42° arriva la reazione locale, con il super break di 4-0 firmato doppio Shehab, Codina e Rossetti per il 21-22 al 47° minuto. In questo frangente la squadra ospite perde Degiorgio, espulso per un fallo in difesa, con i due portieri Di Caro e Albanesi protagonisti di grandi interventi salva risultato. I pugliesi riconquistano il +2 con Possamai (21-23): da qui si inscena un furioso testa a testa (con D’Benedetto protagonista di tre reti di fila per i cingolani) che termina solo sul 26-28 di Filippo Mangoni.

Tinkir segna il +3, Ciattaglia colpisce la traversa e Scaramelli deposita in rete la rete del 26-30. Shehab spedisce fuori la sfera, Albanesi ipnotizza Tinkir e Santamarianova para un 7 metri a Scaramelli. Tinkir e Scaramelli, tuttavia, fanno volare a +6 Conversano all’inizio dell’ultimo minuto. Codina rende meno amara la sconfitta, prima dell’ennesimo legno colpito da Mangoni. Sportivamente Marrochi dice ai suoi compagni di non attaccare negli ultimi 15 secondi, così la sfida termina 27-32.

Sesta sconfitta consecutiva per la Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, dunque, incappa nella sesta sconfitta consecutiva. I ragazzi di Palazzi non riescono ad arginare un Conversano che, seppur sbagliando qualche palla di troppo, dimostra di meritare di essere tra le pretendenti per lo scudetto. I cingolani sono apparsi ancora mentalmente fragili, commettendo errori che squadre come quella biancoverde non perdonano.

Anche se a fine partita lo score dei marcatori recita solo una rete segnata, l’evergreen Pablo Marrochi è stato il migliore in campo, per la capacità con la quale ha permesso ai vari Nelson (7 gol), Souid (6) e Scaramelli (5) di andare a rete. La Macagi Cingoli si consola con le 9 reti di Shehab e con le 8 di Codina Vivanco. Negli spalti, grande fair-play tra i caldi sostenitori di casa e tre conversanesi, giunti a Cingoli dalla Puglia con tamburi e bandiere.

Con l’Albatro Siracusa vincente in casa contro il Pressano, i cingolani scivolano al decimo posto con 12 punti in piena zona play-out e a -2 dai siculi, a pari merito con il Trieste ma con una migliore differenza reti (-52 a -81). Nella prossima settimana la Serie A Gold sarà ferma per la doppia sfida della Nazionale maschile contro il Belgio il 13 e il 17 marzo, nel secondo turno delle qualificazioni al Campionato Mondiale 2025. Si torna in campo il 23 marzo, con la sfida esterna all’Alperia Merano dell’ex Colleluori terza in classifica.

Tabellino

Macagi Cingoli 27-32 Conversano (13-17)

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Ciattaglia 1, Shehab 9, Ottobri, Mangoni 2, Somogyi, Bordoni, Latini, Strappini 1, D’Benedetto 4, Rossetti 2, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 8. All. Palazzi

Conversano: Di Caro, Scarcelli, Scaramelli 5, Realmonte, Degiorgio 3, Tinkir 3, Sperti, Francelli 2, Nelson 7, Souid 6, Possamai 3, Alfarano, Marrochi 1, Lupo 2. All. Tarafino

Arbitri: Simone-Monitillo

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica – Serie A Gold

20^ giornata (sabato 9 marzo): Albatro Siracusa-Pressano 29-24, Secchia Rubiera-Alperia Merano 21-29, Macagi Cingoli-Conversano 27-32, Carpi-Brixen 29-38, Sidea Fasano-Bolzano 40-31, Cassano Magnago-Sparer Eppan 40-26, Raimond Ego Sassari-Trieste 29-18

CLASSIFICA – Brixen 34, Sidea Fasano 33, Alperia Merano 30, Conversano 29, Bolzano 28, Cassano Magnago 26, Raimond Ego Sassari 25, Eppan 15, Albatro Siracusa 14, Macagi Cingoli 12, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, rialzati! Al PalaQuaresima arriva il Conversano

Reduci da 5 sconfitte di fila, Strappini e compagni affrontano la squadra quinta in classifica, coach Palazzi: “Puntiamo a vincere tutte le partite che restano da qui alla fine” 

CINGOLI, 8 marzo 2024 – Nel suo periodo più difficile della stagione la Macagi Cingoli ha un’altra opportunità casalinga per tornare a far punti. Dopo la sconfitta di martedì contro la Sidea Fasano i ragazzi di Palazzi, infatti, sfidano al PalaQuaresima il Conversano quinto in classifica, anche lui reduce dall’impegno infrasettimanale contro il Brixen, nella gara della 20^ giornata di Serie A Gold di pallamano in programma domani, sabato 9 marzo.

La sfida di andata

Il match di andata, giocato lo scorso 21 ottobre 2023, ha visto il Conversano vincere per 40-32 al Pala San Giacomo. I cingolani, tuttavia, avevano disputato un gran primo tempo: dopo un’iniziale fase punto-punto, infatti, la Macagi era riuscita prima ad andare sul +3 dell’8-15 al 15’, poi sul +6 del 9-15 al 19’,trascinata da uno Shehab in serata di grazia. Conversano non si era avvicinato oltre il -3 sul 13-16, ma Cingoli aveva chiuso i primi 30’ di gioco in vantaggio sul 16-21.

Nella ripresa, invece, la squadra di Tarafino ha imposto il fattore campo, riuscendo prima a rimontare e a scappare sul finale. Strappini e compagni si erano fatti riprendere sul 27-27, quindi avevano subito un mini-break per il +2 locale sul 30-28. La Macagi non era riuscita più a reagire, bloccata anche dalle grandi parate di Scarcelli. Conversano così con un 5-0 era scappata definitivamente sul 35-29, per poi chiudere il match con un vantaggio di 8 reti, un po’ bugiardo per quanto si era visto in campo, soprattutto nel primo tempo. Mohamed Shehab era stato il miglior marcatore della partita con 10 reti segnate, seguito a 9 da Marrochi e a 6 da Tinkir.

Il campionato del Conversano

In questo 2023-2024, il Conversano sta disputando un campionato tra alti e bassi, anche se comunque è tra le sette sorelle che si stanno giocando l’accesso ai play-off scudetto. La squadra di Tarafino, infatti, al momento è quinta in classifica con 27 punti, frutto di 13 vittorie, un pareggio (Raimond Sassari) e cinque sconfitte, di cui l’ultima appena due giorni fa contro la capolista Brixen con un netto 37-28. I conversanesi, inoltre, hanno perso anche contro Merano, Cassano Magnago, Fasano ed Eppan.

Se in casa, inoltre, i biancoverdi hanno totalizzato 19 punti su 20 disponibili (meglio ha fatto solo Brixen in tutta la Serie A Gold), in trasferta il rendimento è più altalenante, dati gli 8 punti in 9 partite giocate fuori dalle mura amiche. Il miglior marcatore della squadra è Pablo Marrochi con 89 gol fatti, 40 in meno di Aaron Codina Vivanco (129) e 27 in meno di Mohamed Sheahab (116).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli, invece, è in un momento fortemente negativo, date le 5 sconfitte consecutive, con l’ultima arrivata martedì scorso nella ripetizione della sfida contro Fasano. La squadra di Palazzi resta a12 punti in nona posizione, a pari merito con Albatro Siracusa e Trieste, e virtualmente decima e quindi ai play-out a causa della differenza reti peggiore rispetto ai siciliani. Contro la Sidea, si sono viste tutte le criticità di quest’ultimo periodo: un gran gioco nel primo tempo a viso aperto contro l’avversario, poi il calo mentale nella ripresa, con troppi errori fatti.

Dobbiamo ritornare a giocare per 60 minuti – ha spiegato Sergio Palazzi al termine della sfida -, rispettando il piano partita e prestando attenzione ai dettagli. Contro la Sidea Fasano abbiamo perso con meno di 5 reti di scarto: dobbiamo andare a trovare i singoli errori, che secondo me ce ne sono stati diversi. Il problema non è l’errore in sé, quanto piuttosto non ripeterlo, ragionare e non farsi portare via, cosa che invece abbiamo fatto martedì scorso.

L’inizio negativo di secondo tempo ha creato i presupposti per il parziale degli ospiti, poi abbiamo fatto fatica trovare soluzioni. Abbiamo sbagliato tiri che poi hanno pesato nel farci restare attaccati al match. Fasano ha trovato qualche gol facile, giocando per troppo tempo nei 9 metri: non ce lo possiamo permettere, ma è successo e per questo la Sidea ha vinto meritatamente la sfida”.

Palazzi: “Puntiamo a vincere tutte le partite che rimangono”

Con l’Albatro Siracusa impegnato in casa contro il Pressano e Trieste in Sardegna contro la Raimond Sassari, la Macagi Cingoli non ha alcun timore reverenziale nei confronti dei pugliesi, anche perché è sempre una partita che mette in palio due punti. “Conversano – aggiunge Palazzi – viene da un match importante disputato a Bressanone: bisogna vedere in che condizioni saranno anche loro, in particolare di Marrochi e dello straniero. Questa sfida pone diversi problemi nel prepararla.

Noi, però, a 7 giornate dalla fine non possiamo fare troppi calcoli: dobbiamo giocare le nostre solite partite, provando a battere tutti. Il nostro obiettivo è vincere ogni singola gara e sarà lo stesso contro Conversano. In questi giorni abbiamo resettato, raffreddando il nervosismo e la rabbia: non credo che, al di là delle cinque sconfitte consecutive, la Macagi Cingoli abbia perso la voglia di giocare a pallamano e di lottare.

La classifica non dice che siamo ultimi e lontani dalle altre, ma che siamo in piena lotta per la salvezza. Siamo più vicini all’ottavo posto piuttosto che al quattordicesimo. Non c’è alcuna ricetta particolare: dobbiamo solo ricordarci che giocare a pallamano è l’unica chiave per vincere”.  

Info utili e Serie B

La partita della 20^ giornata di Serie A Gold di pallamano tra Macagi Cingoli e Conversano si giocherà domani, sabato 9 marzo, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno l’incontro Simone e Monitillo, alla presenza del commissario Pasciuto. In questo fine settimana, inoltre, gioca anche la squadra di Serie B, impegnata in casa contro il Città Sant’Angelo domenica 10 marzo alle ore 18.00.

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica – Serie A Gold

20^ giornata (sabato 9 marzo): Albatro Siracusa-Pressano (ore 16.30), Secchia Rubiera-Alperia Merano (ore 18.00), Macagi Cingoli-Conversano (ore 18.00), Carpi-Brixen (ore 18.00), Sidea Fasano-Bolzano (ore 18.00), Cassano Magnago-Sparer Eppan (ore 18.30), Raimond Ego Sassari-Trieste (ore 18.30)

CLASSIFICA – Brixen 32, Sidea Fasano 31, Alperia Merano 28, Bolzano 28, Conversano 27, Cassano Magnago 24, Raimond Ego Sassari 23, Eppan 15, Albatro Siracusa 12, Macagi Cingoli 12, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La partita si ripete, la Macagi Cingoli no: la Sidea Fasano vince 27-30

I pugliesi vincono la ripetizione del match del 7 febbraio: la squadra di Palazzi regge 43 minuti, poi alza bandiera bianca. 11 gol per Marko Knezevic

CINGOLI, 5 marzo 2024 – Questa volta la Sidea Fasano batte la Macagi Cingoli. La ripetizione del recupero della 14^ giornata di Serie A Gold, infatti, termina con il 27-30 dei campioni d’Italia, che volano momentaneamente in testa alla classifica. I ragazzi di Palazzi tengono per 43 minuti: una serie di blackout permettono ai pugliesi di allungare, conquistando i due punti. Per i cingolani, oltre al danno per la ripetizione della partita vinta, anche la beffa della sconfitta.

Primo tempo

Il primo tempo è molto equilibrato, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, pur sbagliando molto in attacco. Il punto-punto iniziale si spezza sul 3-3, quando Angiolini e Knezevic piazzano il +2 sul 3-5. Mangoni con una suntuosa virgola dall’ala destra accorcia, poi Albanesi compie due miracoli su Angolini e Knezevic. Ciattaglia colpisce un palo, Shehab non trova lo specchio e Knezevic ribadisce il 4-6 al 10’.

Dall’altra parte Codina non sbaglia dai 7 metri, Albanesi salva su Pugliesi e Compagnucci colpisce il terzo palo di giornata per i locali (il primo lo aveva colpito Strappini sul 2-2). Sul 6-8, la Macagi ribalta il parziale grazie a Rossetti e a tre reti di Mohamed Shehab, portandosi sul 10-8 al 22’. In questo frangente Cunha colpisce il palo interno, mentre Albanesi è attento su Knezevic.

Fasano risponde con un contro-break di 0-4 firmato triplo Knezevic e Angiolini: al 24’ siamo sul 10-12,con il quarto legno dei cingolani colpito da Codina Vivanco, dato che la traversa ha negato il possibile 11-10. La Macagi non ci sta e torna avanti con un 3-0 firmato Shehab, Ciattaglia e Rossetti, parziale di 13-12 al 27’ dopo la traversa di Knezevic. Si prosegue punto-punto fino agli ultimi secondi dei 30’ iniziali: Tornjorsson pareggia sul 15-15, Leban salva su D’Benedetto e Angiolini non trova la porta con il tiro franco che chiude il primo tempo.

Secondo tempo

Nella ripresa, proprio come a Bressanone, la Macagi Cingoli subisce un netto calo, così la Sidea Fasano riesce a scappare, conquistando i due punti. Cunha segna subito il 15-16 e da quel momento i cingolani non riusciranno più a trovare il pari. Albanesi respinge i tentativi di Pugliese e Torbjorsson, ma dall’altra parte D’Benedetto colpisce un palo.

Knezevic e Mangoni non trovano la porta, Leban respinge su Shehab e Cunha segna il 15-17 al 37’. D’Benedetto firma il nuovo -1, però la Sidea piazza un uno-due con Angiolini e Cantore, conquistando il +3 sul 16-19. Dopo il rigore segnato da Codina Vivanco, Cunha al 40’ ribadisce il +4 (17-21). Codina sbaglia dai 7 metri, ma Cingoli prova a rialzarsi: ancora il 95 locale e Ciattaglia riescono ad accorciare sul -2 al 43’ (19-21), con il fondamentale contributo di Albanesi, attento su Knezevic.

Sul 20-22, la Sidea torna a +4 con Angiolini e Knezevic sul 20-24, con in mezzo il palo di Shehab. Rossetti tiene a galla i locali, tuttavia dall’altra parte Cantore, Pugliese e Knezevic conquistano il 21-27. In questo frangente Codina sbaglia un altro rigore e Leban salva su Ciattaglia. Il vantaggio ospite arriva addirittura a +7 al 54’ con il 22-29, con gli acuti di Cantore e Torbjorsson. Il 4-0 finale dei padroni di casa firmato doppio Ciattaglia e doppio Shehab serve solo a rendere meno amara la sconfitta.

Quinta sconfitta consecutiva

La Macagi Cingoli non si ripete e perde 27-30 contro la Sidea Fasano, che torna in testa alla classifica in attesa del recupero di domani, mercoledì 6 marzo, tra Brixen e Conversano. I ragazzi di Palazzi incappano nella quinta sconfitta consecutiva proprio dalla notizia della ripetizione del match. Dopo un primo tempo equilibrato, Strappini e compagni hanno sbagliato troppo nella ripresa, non riuscendo ad arginare le fughe dei fasanesi. In serata di grazia, in particolare, Marko Knezevic, autore di ben 11 reti (ironia della sorte proprio il giocatore protagonista dell’errore tecnico della sfida del 7 febbraio), seguito a 7 da Angolini e Shehab e a 6 da Rossetti.

Resta la grande amarezza per l’annullamento di un match vinto sul campo, una vera e propria impresa sportiva dei cingolani, per un errore tecnico del primo tempo di quella sfida che discutibilmente avrebbe potuto incidere sull’andamento del match nella ripresa. Così, però, è stato deciso dal giudice sportivo e ora occorre voltare pagina, perché per la salvezza è ancora tutto aperto.

La Macagi Cingoli resta al nono posto con 12 punti, con Albatro Siracusa e Trieste. I siciliani, al momento, sarebbero salvi grazie alla differenza reti migliore rispetto a marchigiani e giuliani, attualmente ai play-out. L’Albatro è a -30, i cingolani sono a -47, i triestini a -70. Nel prossimo turno, Strappini e compagni tornano a giocare al PalaQuaresima, per la sfida della 20^ giornata contro il Conversano quinto, in programma sabato prossimo 9 marzo alle ore 18.00.

Tabellino

Macagi Cingoli 27-30 Sidea Fasano (15-15)

Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino, Ciattaglia 5, Shehab 7, Ottobri, Mangoni 2, Somogyi, Bordoni, Latini, Strappini 2, D’Benedetto 2, Rossetti 6, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 3. All. Palazzi

Sidea Fasano: Leban, Torbjorsson 2, Angiolini 7, Pugliese 2, Messina, Boggia 1, Nardelli, Cantore 3, Cunha 3, Beharevic 4, Knezevic 11, Legrottaglie, Corcione, Rubino. All. Fovio

Arbitri: Dionisi-Maccarone

Foto di Doriano Picirchiani

Programma e classifica 

Recupero 14^ giornata: Macagi Cingoli 27-30 Sidea Fasano

Recupero 17^ giornata: Brixen-Conversano – mercoledì 6 marzo ore 20.00

CLASSIFICA – Sidea Fasano 31, Brixen 30, Alperia Merano 28, Bolzano 28, Conversano 27*, Cassano Magnago 24, Raimond Ego Sassari 23, Eppan 15, Albatro Siracusa 12, Macagi Cingoli 12, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, domani al PalaQuaresima si ripete la sfida alla Sidea Fasano

I ragazzi di Palazzi al PalaQuaresima ospitano nuovamente i campioni d’Italia dopo l’annullamento della vittoria del 7 febbraio a causa di un errore tecnico degli arbitri, capitan Strappini: “Ci teniamo a fare bene per noi e per il nostro pubblico”

CINGOLI, 4 marzo 2024 – Torna subito in campo la Macagi Cingoli dopo la delusione di Bressanone. I ragazzi di Palazzi, infatti, domani martedì 5 marzo alle 19.00 al PalaQuaresima recuperano la gara della 14^ giornata di Serie A Gold contro la Sidea Fasano. Nonostante la vittoria di un mese fa contro i campioni d’Italia, il giudice sportivo avv. Riccardo Aquilanti ha deciso di far ripetere la gara per errore tecnico degli arbitri, accogliendo l’istanza dei fasanesi.

Il motivo della ripetizione

La gara, infatti, si era disputata lo scorso 7 febbraio e aveva visto la Macagi Cingoli vincere meritatamente per 25-24. Al termine della sfida, però, la società ospite ha presentato subito un’istanza per chiedere la ripetizione del match per errore tecnico. Nel primo tempo, infatti, gli arbitri Bertino e Buzzanga hanno autorizzato l’esecuzione di un tiro dai 7 metri di Knezevic oltre la linea per la battuta della massima punizione. Il giocatore fasanese ha segnato ma idirettori di gara hanno annullato la rete, facendo riprendere il gioco con una punizione per i locali.

Secondo il giudice sportivo si è trattato di un errore tecnico che ha influito nel regolare svolgimento della gara, andando contro gli articoli 14.4, 14.5, 15.1 e 15.6 del Regolamento Tecnico di Giuoco. Così è stata disposta la ripetizione della gara.

Il campionato della Sidea Fasano

La Sidea Fasano, dopo la sconfitta in questo match da ripetere, sembra aver rimesso la marcia giusta. La squadra di Fovio, infatti, viene da 4 risultati utili di fila: le 3 vittorie contro Siracusa, Cassano Magnago e Secchia Rubiera ed il pari contro la Raimond Sassari. I pugliesi al momento sono al secondo posto con 29 punti, a -1 dal Brixen a parità di sfide, dato che anche gli alto-atesini devono recuperare la sfida contro il Conversano mercoledì prossimo 6 marzo. Marko Knezevic è il miglior realizzatore dei fasanesi con 133 reti, 7 in più di Aaron Codina Vivanco

Qui Macagi Cingoli

In casa Macagi Cingoli, invece, proprio dalla notizia della ripetizione della partita è iniziato un periodo fortemente negativo. Le quattro sconfitte di fila contro Bolzano, Eppan, Pressano e Brixen hanno fatto scivolare la squadra al decimo posto, in piena zona play-out con 12 punti.

In verità la squadra di Palazzi ha gli stessi punti dell’Albatro Siracusa nona e del Trieste undicesimo, ma la differenza reti migliore dei siciliani condannerebbe, al momento, marchigiani e giuliani alla disputa degli spareggi retrocessione. Se si pensa che con la vittoria annullata contro Fasano i punti sarebbero 14 e quindi nono posto in solitaria, a -1 dell’Eppan, si comprende quanto sarebbe fondamentale domani ripetere quell’impresa.

“È un periodo non facile per noi – spiega capitan Diego Strappini, veniamo da partite in cui giochiamo bene ma non riusciamo ad avere continuità per i 60 minuti. Ovviamente periodi di calo durante la stagione ci possono stare, ma dobbiamo uscirne il prima possibile, visto che manca sempre meno alla fine e tutte le squadre della zona play out stanno facendo punti. Credo sarà una battaglia fino all’ultima giornata.

La nostra striscia negativa è iniziata quando abbiamo saputo dell’annullamento della partita con Fasano, magari ripartiamo proprio da questa partita. Ci teniamo a far bene per noi, per il nostro pubblico che è sempre numeroso a sostenerci e per risollevare la testa in vista del finale di stagione che ci aspetta”.

Info utili

Il recupero della 14^ giornata di Serie A Gold tra Macagi Cingoli e Sidea Fasano si giocherà domani, martedì 5 marzo, alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Sarà possibile guardare il match in diretta sul canale YouTube della Figh, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTV.

La squadra di Serie B, invece, ieri ha perso 26-25 contro la capolista Lions Teramo, cedendo solo al foto-finish. I ragazzi di Palazzi e D’Agostino restano ma vedono il primo posto allontanarsi a 5 punti a tre giornate dalla fine della regular season.

Foto di Doriano Picirchiani

Programma e classifica 

Recupero 14^ giornata: Macagi Cingoli-Sidea Fasano – martedì 5 marzo ore 19.00

Recupero 17^ giornata: Brixen-Conversano – mercoledì 6 marzo ore 20.00

CLASSIFICA – Brixen 30*, Sidea Fasano 29*, Alperia Merano 28, Bolzano 28, Conversano 27*, Cassano Magnago 24, Raimond Ego Sassari 23, Eppan 15, Albatro Siracusa 12, Macagi Cingoli 12*, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli combatte 35 minuti, poi crolla: la capolista Brixen vince 39-31

I ragazzi di Palazzi chiudono il primo tempo in vantaggio e vanno sul +2 a inizio ripresa, ma vengono travolti dalla reazione della capolista 

BRESSANONE (BZ), 2 marzo 2024 – La Macagi Cingoli perde contro la capolista Brixen e incappa nella quarta sconfitta di fila. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 39-31 la gara della 19^ giornata di Serie A Gold di pallamano. Dopo aver combattuto alla pari per 35 minuti con una delle squadre più forti del campionato, Strappini e compagni hanno accusato un calo fatale che è costato i due punti.

Primo tempo

Nel primo tempo, infatti, la Macagi Cingoli affronta a viso aperto la prima della classe. Codina e Strappini strappano il primo +2 sul 2-4, così gli ospiti restano in vantaggio fino al 6-7. Qui Brixen piazza un 3-0 con l’ex Arcieri e Sontacchi, conquistando il 9-7 al 15’. Dall’altra parte D’Benedetto segna tre gol di fila e ristabilisce il pari sul 10-10 al 18’.

Dopo il 12-11 di De Oliveira, i cingolani trovano uno 0-3 firmato Strappini, Codina e Rossetti, conquistando il 12-14 al 23° minuto. Stricker e De Olivera piazzano i gol della nuova parità (14-14), ma Aaron Codina Vivanco riconquista il +1 che i cingolani mantengono fino alla fine del primo tempo, concluso sul 16-17, con le grandi parate di Francesco Albanesi a salvare più volte il risultato.

Secondo tempo

La ripresa inizia con la Macagi ancora in fiducia: Codina e D’Benedetto fanno +2 (17-19), Arcieri accorcia ma Strappini ribadisce il 18-20 al 32’. Sarà l’ultimo vantaggio ospite, perché Brixen prende in mano la gara, sfruttando gli errori in fase di possesso dei biancorossi in maglia nera. Cañete e De Oliveira ribaltano il match sul 21-20, quindi Muehloegger, De Oliveira e Arcieri portano a +3 la formazione di casa sul 24-21.

Mangoni e Shehab provano a tenere a galla i cingolani, ma gli alto-atesini continuano a scappare: prima vanno a +4 sul 26-22, poi sul +5 sul 28-23 grazie a due gol dell’ex Stefano Arcieri al 41’, quindi sul +7 grazie a Cañete, Azzolin e De Oliveira, parziale di 31-24. Cingoli sbatte contro un Volarevic formato mondiale e non riesce a riavvicinarsi oltre il -5 con D’Benedetto e Shehab sul 31-26.

Ormai, però, i locali sono in controllo: al 50’, sfruttando una doppia superiorità numerica, volano sul +9 (35-26), poi toccano quota +10 al 54’ (38-28). D’Benedetto e Strappini strappano il definitivo -8 (38-30),quindi chiude il match il testa a testa Sontacchi-Codina.

Quarta sconfitta di fila per la Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli perde 39-31 contro il Brixen, andando incontro alla quarta sconfitta di fila. La squadra di Palazziha affrontato a viso aperto la capolista per 35 minuti, per poi calare nella ripresa, subendo la fuga degli alto-atesini. Decisivi nel risultato finale gli errori in fase di costruzione e le parate miracolose di Volarevic, uno dei migliori portieri del campionato italiano.

Tomas Cañete, Candido De Oliveira e Mohamed Shehab sono i migliori marcatori del match con 8 reti a testa, seguiti a 7 dall’ex Arcieri e a 6 da Codina Vivanco e D’Benedetto. Francesco Albanesi, autore di un ottimo primo tempo tra i pali, segna il suo primo gol stagionale in Serie A Gold.

La Macagi Cingoli resta all’ottavo posto con 12 punti con l’Albatro Siracusa e con Trieste, vincente in casa contro il Cassano Magnago: al momento i siciliani sono salvi per migliore differenza reti (-30), con cingolani noni (-44) e triestini decimi (-70) che al momento disputerebbero i play-out.

La formazione di Palazzi torna in campo tra tre giorni, con la ripetizione della gara della 14^ giornata contro la Sidea Fasano, ora seconda in classifica, in programma martedì 5 marzo alle ore 19.00 al PalaQuaresima. Sabato prossimo 9 marzo, poi, Strappini e compagni sfideranno, sempre in casa, il Conversano quinto.

Tabellino

Brixen 39-31 Macagi Cingoli (16-17)

Brixen: Volarevic, Azzolin 2, De Oliveira 8, Arcieri 7, Canete 8, Iballi E. 4, Iballi A. 3, Korbel 1, Sontacchi 3, Sonnerer, Muehloegger 1, Puntaier, Stricker 2, Rufinatscha, Oberhollenzer, Lubinati. All. Cutura (squalificato, in panchina Neuner)

Macagi Cingoli: Albanesi 1, Santamarianova, Ciattaglia, Shehab 8, Ottobri, Mangoni 3, Somogyi, Latini 1, Strappini 5, D’Benedetto 6, Rossetti 1, Compagnucci, Codina Vivanco 6. All. Palazzi

Arbitri: Falvo-Ganucci

Risultati e classifica – Serie A Gold

19^ giornata (sabato 2 marzo): Bolzano-Raimond Ego Sassari 28-26, Pressano-Carpi 32-26, Conversano-Alperia Merano 34-26, Trieste-Cassano Magnago 26-21, Sidea Fasano-Secchia Rubiera 31-27, Brixen-Macagi Cingoli 39-31, Sparer Eppan-Albatro Siracusa 31-29

CLASSIFICA – Brixen 30*, Sidea Fasano 29*, Alperia Merano 28, Bolzano 28, Conversano 27*, Cassano Magnago 24, Raimond Ego Sassari 23, Eppan 15, Albatro Siracusa 12, Macagi Cingoli 12*, Trieste 12, Pressano 9, Secchia Rubiera 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Un’altra trasferta alto-atesina per la Macagi Cingoli: domani la sfida al Brixen capolista

La squadra di Palazzi, dopo le tre sconfitte di fila, affronta la prima della classe, reduce dal ko contro Merano, Codina: “Non dobbiamo mollare”

CINGOLI, 1° marzo 2024 – A Bressanone inizia un ciclo di sfide complicate per la Macagi Cingoli. I ragazzi di Palazzi, infatti, domani sabato 2 marzo sfidano il Brixen primo in classifica, nel match della 19^ giornata di regular season di Serie A Gold di pallamano. Questo match precede le due sfide interne contro Sidea Fasano (ripetizione del recupero della 14^ giornata) e Conversano nella prossima settimana.

La partita di andata

Nel match d’andata al PalaQuaresima, giocato il 14 ottobre, la Macagi Cingoli mise in seria difficoltà la capolista, cedendo solamente di due reti. Nel primo tempo, dopo un iniziale fase punto-punto, Brixen provò a scappare sull’8-12, ma i locali riuscirono a riportarsi a -1 sul 13-14. Un altro tentativo di fuga alto-atesino sul 13-16 fu bloccato da due gol di Piero D’Benedetto, così il primo tempo si chiuse sul 18-19.

A inizio ripresa, gli ospiti piazzarono un break di 1-6 che si rivelò decisivo, portandosi sul 19-25. Dopo una fase centrale della gara in cui Cingoli non riuscì a rimontare oltre il -4, sul 29-34, complice l’espulsione di Endrit Iballi, i locali riuscirono a riavvicinarsi fino al -3 grazie ai colpi di Somogyi e Strappini, con Albanesi bravo a neutralizzare un 7 metri. Al 59’, poi, i cingolani si riportarono addirittura a -1, ribaltando il gol di Arcieri con Ciattaglia, Strappini e D’Benedetto.

Negli istanti finali, Albanesi fece un miracolo su Arcieri, ma non poté nulla sul definitivo 34-36 segnato da Cañete. La Macagi, comunque, raccolse gli applausi convinti del proprio pubblico per un’impresa solamente accarezzata. Cañete era stato il miglior marcatore dell’incontro con 8 gol, seguito a 7 da D’Benedetto e Strappini e a 6 Korbel.

Il campionato del Brixen

Il Brixen è attualmente in vetta alla classifica con 28 punti, ma sabato scorso ha perso lo scontro diretto contro l’Alperia Merano, che così l’ha raggiunta in testa. La squadra di coach Davor Cutura (che a fine stagione lascerà il club), però, deve recuperare la partita della 17^ giornata contro il Conversano. Gli alto-atesini, complessivamente, hanno vinto 14 volte in questa stagione. In casa, inoltre, hanno conquistato 8 vittorie su 8 partite, con le tre sconfitte che sono arrivate in trasferta (Conversano a tavolino, Raimond Sassari, Alperia Merano). Tomas Cañete è il miglior marcatore della squadra con 101 gol, gli stessi di Mohamed Shehab e 19 in meno di Aaron Codina Vivanco (120).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli viene dalle tre sconfitte di fila contro Bolzano, Eppan e Pressano e così è tornata in zona play-out: l’Albatro Siracusa, pur avendo gli stessi punti dei cingolani (12), ha una differenza reti migliore (-25 a -36) e al momento otterrebbe la salvezza diretta. La squadra di Palazzi, però, deve recuperare anche la sfida da rigiocare contro la Sidea Fasano, in programma martedì prossimo 5 marzo.

Sabato scorso al PalaQuaresima, in particolare, Strappini e compagni non sono riusciti a gestire il vantaggio di +5 conquistato a metà della ripresa. “Non è stato un bel finale di partitaspiega Aaron Codina Vivanco –. Per 40/45 minuti abbiamo dominato la sfida, poi siamo stati deboli mentalmente: abbiamo sbagliato tanto, concedendo palle facili in seconda fase. E alla fine hanno vinto i nostri avversari”.

Pur affrontando la capolista, la Macagi Cingoli non parte sconfitta.Dobbiamo fare quello che facciamo sempre – aggiunge il terzino con doppio passaporto spagnolo e cileno -, senza mollare. In questa settimana stiamo lavorando bene e abbiamo studiato il Brixen. Sono fiducioso: possiamo fare una buona partita, per tornare a casa con buone sensazioni in vista del proseguo del campionato”.

Info utili e Serie B

La partita tra Brixen e Macagi Cingoli, valida per la 19^ giornata di Serie A Gold, si giocherà domani, sabato 2 marzo, alle ore 19.00 alla Fischzuchthalle di Bressanone, in provincia di Bolzano. Arbitreranno Falvo e Ganucci, alla presenza del commissario Fabbian. La gara sarà trasmessa sul canale YouTube della Figh – Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTv.

Domenica 3 marzo, inoltre, torna in campo anche la squadra di Serie B: la formazione di Palazzi e D’Agostino affronta in trasferta i Lions Teramo capolista al Pala San Nicolò teramano. I cingolani hanno solamente 3 punti di distacco dalla vetta con 4 partite da disputare per completare la regular season.

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica – Serie A Gold

19^ giornata (sabato 2 marzo): Bolzano-Raimond Ego Sassari (ore 15.30), Pressano-Carpi (18.30), Conversano-Alperia Merano (19.00), Trieste-Cassano Magnago (19.00), Sidea Fasano-Secchia Rubiera (19.00), Brixen-Macagi Cingoli (19.00), Sparer Eppan-Albatro Siracusa (ore 19.00)

CLASSIFICA – Brixen 28*, Alperia Merano 28, Sidea Fasano 27*, Bolzano 26, Conversano 25*, Cassano Magnago 24, Raimond Ego Sassari 23, Eppan 13, Albatro Siracusa 12, Macagi Cingoli 12*, Trieste 10, Secchia Rubiera 7, Pressano 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, che brutta sconfitta! Pressano vince in rimonta 34-36

I ragazzi di Palazzi si fanno rimontare dal +5 del 41° minuto: terza sconfitta consecutiva e aggancio dell’Albatro Siracusa

CINGOLI, 24 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli perde in casa contro il Pressano e incappa nella terza sconfitta di fila. La squadra di Palazzi, infatti, ha perso 34-36 il match contro i trentini, valido per la 18^ giornata di Serie A Golddi pallamano. I locali si sono fatti rimontare un +5 negli ultimi 19 minuti, sbagliando troppo al momento di chiudere le velleità di una squadra ospite capace di restare in partita dal primo all’ultimo minuto.

Primo tempo

Nei 30’ iniziali di gioco, le due squadre si affrontano a viso aperto, anche se i locali riescono a mantenere il vantaggio, provando l’allungo in alcune circostanze. Strappini e Mangoni aprono le marcature, con in mezzo la traversa di Fraj; Loizos salva sul capitano di casa e Hamouda accorcia, ma dall’altra parte Somogyi e Ciattaglia piazzano il 4-1.

Segue una lunga fase di botta e risposta: da una parte i cingolani vanno a segno con Mangoni, Shehab e Rossetti, dall’altra rispondono a tono Hamouda, Mizzoni e Nicola Rossi, così il parziale è di 9-7 dopo 12 minuti. Qui la Macagi perde per infortunio Federico Mihail, dolorante al ginocchio sinistro.

La squadra, però, sembra essere concentrata, riuscendo a mantenere il +3 grazie ai colpi dalla sinistra di Ciattaglia: con una sontuosa virgola l’ala cingolana piazza il 12-9. Pressano, tuttavia, non ci sta: Hamouda colpisce una traversa, ma Nicola Moser e lo stesso cannoniere tunisino trascinano gli ospiti sul 13-12, dopo la parata di Loizos su Ciattaglia e l’intervento di Albanesi su Nicola Rossi.

In tutta risposta la Macagi torna a +3 al 22’, grazie al 7 metri realizzato da Codina e al colpo di Balint Somogyi, parziale sul 15-12. Dall’altra parte, Mizzoni e D’Antino da rigore ristabiliscono il -2 al 25’ (16-14), con Albanesi decisivo su Hamouda ad evitare l’eventuale -1. I cingolani scappano a +4 grazie a D’Benedetto e D’Agostino sul 18-14. Si prosegue punto-punto fino alla prima sirena, con il 7 metri di D’Antino che chiude il primo tempo sul 21-18.

Secondo tempo

Nella ripresa Cingoli sembra in pieno controllo del match fino al 41’, quando in pochi minuti ha visto crollare il castello delle proprie certezze. I gialloneri iniziano meglio il secondo tempo, grazie ai colpi del solito Hamouda e alle parate di Loizos, tornando a -1 sul 22-21. La Macagi si riprende subito: prima piazza il +2 con Shehab e Strappini (24-22), poi scappa a +4 grazie ad un break di 3-0 firmato doppio Codina Vivanco e D’Benedetto, con la complicità di Albanesi decisivo su Hamouda. Al 38’ siamo sul 27-23. Fraj accorcia, ma dall’altra parte Strappini e Codina piazzano le reti del +5 sul 29-24, con Hamouda a spedire fuori la palla del possibile -3.

A questo punto i locali cominciano a sbagliare troppo e il Pressano, da squadra esperta, ne approfitta. I gialloneri recuperano tre reti in un minuto con doppio Hamouda e Gazzini (29-27), Shehab trova il nuovo +3 ma Fraj e ancora Hamouda strappano il nuovo -1 sul 30-29 al 45’. Qui anche Loizos si fa male, fermandosi per uno stiramento al muscolo della coscia sinistra. Facchinelli, entrato al suo posto, non lo fa rimpiangere, neutralizzando i tiri di Shehab e D’Benedetto.

Quest’ultimo, però, segna il 32-29, mentre Shehab sbaglia la palla del +4. Sul 33-31, Hamouda e doppio D’Antino ribaltano il parziale sul 33-34 al 58’: il numero 10 ospite segna la rete del +1 subito dopo la traversa a botta sicura di Strappini. Non basta la grande parata di Albanesi di Hamouda.

D’Benedetto pareggia poco prima dell’inizio dell’ultimo minuto, Nicola Rossi fa 34-35 e la Macagi sbaglia la palla del possibile pareggio, con il lancio troppo lungo verso Rossetti all’ala: Pressano ringrazia e Hamouda segna il definitivo 34-36.

Terza sconfitta di fila

La Macagi Cingoli incappa nella terza sconfitta di fila e ora viene raggiunta al 9° posto dall’Albatro Siracusa a 12 punti, senza riuscire a sfruttare la vittoria di Carpi contro Eppan. Se la regular season dovesse terminare oggi, i siciliani sarebbero salvi per miglior differenza reti (-28 a -36), mentre i cingolani disputerebbero i play-out, anche se devono ancora recuperare il match da ripetere contro la Sidea Fasano.

I ragazzi di Palazzi si mangiano le mani per non essere riusciti a portare a casa due punti fondamentali, venendo rimontati dal +5 conquistato a 19 minuti dalla fine. I tanti errori in fase di passaggio e in ripiegamento sono stati sfruttati al meglio dai trentini: la squadra di Dumnic ha inseguito per tutto il match e ha avuto la meglio, conquistando il primo vantaggio della sfida a 2 minuti dalla fine.

Hatem Hamouda si conferma cannoniere della Serie A Gold con  12 gol messi a segno, seguito a 9 dal locale Codina Vivanco, a 7 da Fraj e D’Antino, a 5 da Ciattaglia e Strappini. Partita stregata per i due portieri titolari: sia Mihail (si teme un serio infortunio al ginocchio) che Loizos (strappo muscolare) sono usciti anzitempo dal rettangolo di gioco, ma sono stati ben sostituiti da Albanesi e Facchinelli.

Nel prossimo turno di sabato 2 marzo, la Macagi Cingoli sfida la co-capolista Brixen, oggi battuta dall’Alperia Merano e raggiunta in testa proprio dai Black Devils. È solo l’inizio di una serie di sfide ostiche: il 5 marzo il recupero con Fasano, il 9 la sfida interna al Conversano e il 23 la sfida esterna al Merano. Non sono le migliori sfide per riscattarsi da questo periodo negativo, ma i cingolani devono subito far punti, per rispondere ai risultati utili conquistati dalle pretendenti per la salvezza.

Tabellino

Macagi Cingoli 34-36 Pressano (21-18)

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 2, Ciattaglia 5, Shehab 3, Ottobri, Mangoni 2, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 5, D’Benedetto 4, Rossetti 1, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 9. All. Palazzi

Pressano: Facchinelli, Loizos 1, Pilati, Chistè, Villotti, Rossi N. 3, D’Antino 7, Rossi F., Hamouda 12, Folgheraiter, Moser N., Gazzini 2, Mizzoni 3, Luchin, Fraj 7. All. Dumnic

Arbitri: Cardone C. – Cardone L.

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica – Serie A Gold

18^ giornata (sabato 24 febbraio): Albatro Siracusa-Trieste 27-18, Secchia Rubiera-Conversano 26-27, Macagi Cingoli-Pressano 34-36, Carpi-Eppan 35-34, Cassano Magnago-Bolzano 28-24, Raimond Ego Sassari-Fasano 22-22, Alperia Merano-Brixen 24-23

CLASSIFICA – Brixen 28*, Alperia Merano 28, Sidea Fasano 27*, Bolzano 26, Conversano 25*, Cassano Magnago 24, Raimond Ego Sassari 23, Eppan 13, Albatro Siracusa 12, Macagi Cingoli 12*, Trieste 10, Secchia Rubiera 7, Pressano 7, Carpi 6

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, obiettivo riscatto: al PalaQuaresima arriva il Pressano

I ragazzi di Palazzi, reduci da due sconfitte di fila, affronta la squadra trentina che ha fermato sul pari Merano. D’Agostino: “Vogliamo riprenderci quello che ci spetta”

CINGOLI, 23 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli torna al PalaQuaresima e vuole tornare a sorridere. I ragazzi di Palazzi, infatti, domani sabato 24 febbraio sfidano il Pressano penultimo, nel match della 18^ giornata di campionato. Una partita da non fallire, ma ricca di insidie, perché con il “nuovo” allenatore Dumnic i trentini hanno totalizzato 4 punti negli ultimi 5 incontri, mentre i cingolani vengono da due sconfitte di fila.

La partita di andata

Nella sfida di andata, giocata a Lavis (TN), la Macagi Cingoli mise a segno la prima vittoria stagionale in trasferta per 28-34. I cingolani avevano iniziato la partita mettendo le cose in chiaro, portandosi prima sul +3 (4-7), poi sul 7-11, con uno Shehab in un ottimo momento di forma. Dopo il ritorno a -1 del Pressano (10-11), Strappini e compagni erano riusciti subito a tornare sul 10-14 grazie a un contro break di 0-3. Il primo tempo era così terminato 13-17.

A inizio ripresa Cingoli volava sul +6 del 13-19, grazie ai gol di Shehab e alle parate di Mihail. I locali erano tornati sul -3 al 39’ (17-20), ma al 48’ la Macagi ristabiliva il +6 grazie ai gol di Rossetti, D’Benedetto e Ciattaglia per il 22-28, chiudendo ogni velleità di rimonta del Pressano, che non sarebbe andato oltre il -5 del 26-31. Il miglior marcatore del match è stato Pascal D’Antino con 9 reti, seguito a 7 da Hamouda e a 6 da Shehab e Codina Vivanco.

Il campionato del Pressano

Da quella sfida di andata molte cose sono cambiate in casa Pressano. In primis la guida tecnica: il 10 gennaio scorso la società aveva comunicato l’esonero di Alain Fadanelli. Al suo posto è tornato Branko Dumnic: già alla guida del club tra il 2013 e il 2019, aveva portato i gialloneri alla conquista degli gli unici titoli senior in bacheca, ovvero la Coppa Italia 2018 (alla quale aveva partecipato anche Cingoli) e la successiva Supercoppa.

Se con Fadanelli la squadra aveva totalizzato solo un punto (pareggiando contro il Secchia Rubiera), con Domunic Pressano ha conquistato 4 punti, frutto di 2 pareggi, una vittoria (contro il Secchia Rubiera) e 2 sconfitte. Nell’ultima giornata, in particolare, ha fermato in casa sul 34-34 l’Alperia Merano seconda in classifica.

La classifica vede i gialloneri al 13° posto con 5 punti, a +1 dal Carpi ultimo e a -7 dalla salvezza diretta. Il tunisino Hatem Hamouda è il miglior marcatore della squadra e del campionato con 124 gol segnati, 13 in più di Aaron Codina Vivanco, fermo a 111 con una partita da giocare

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli viene, forse, dalla settimana più difficile da quando è tornata in Serie A Gold. Le due sconfitte contro Bolzano ed Eppan, maturate rispettivamente con 8 e 6 gol di scarto, hanno fatto tornare la squadra al nono posto, a solo +2 dalla zona play-out. Prima di questi due match, è arrivata la decisione del giudice sportivo di far rigiocare la sfida contro Fasano (vinta da Cingoli per 25-24) per errore tecnico degli arbitri.

E meno male – commenta il centrale Emanuele D’Agostino – che è stato rigettato il ricorso della Raimond Ego Sassari nel match precedente che avevamo vinto contro di loro. Sicuramente non è stato il periodo che ci aspettavamo, ma crediamo che possiamo fare nuovamente risultato contro la Sidea Fasano. In Alto Adige abbiamo giocato due sfide molto dure, con un solo allenamento in 4 giorni. Non è una giustificazione: ovviamente siamo dispiaciuti, ma abbiamo già cominciato a lavorare per preparare il prossimo match”.

La Macagi, dunque, ha un solo obiettivo per la partita interna contro Pressano. “Vogliamo riprenderci quello che ci spetta – non usa mezzi termini D’Agostino -. Certo, è un’altra partita difficilissima: Pressano ha fermato sul 34-34 il Merano secondo, avranno il morale più alto del nostro. Sappiamo che il match mette in palio due punti pesantissimi: saremo concentrati dal primo all’ultimo minuto. Vogliamo rimetterci sulla strada giusta”.

Info utili

La partita della 18^ giornata di Serie A Gold tra Macagi Cingoli e Pressano si giocherà domani, sabato 24 febbraio, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno i fratelli Ciro e Luciano Cardone, alla presenza del commissario Pietraforte.

Foto di Doriano Picirchiani

Programma e classifica

18^ giornata (sabato 24 gennaio): Albatro Siracusa-Trieste (ore 16.00), Secchia Rubiera-Conversano (ore 18.00), Macagi Cingoli-Pressano (ore 18.00), Carpi-Eppan (ore 18.00), Cassano Magnago-Bolzano (ore 18.30), Raimond Ego Sassari-Fasano (ore 18.30), Alperia Merano-Brixen (ore 19.00)

CLASSIFICA – Brixen 28*, Alperia Merano 26, Sidea Fasano 26*, Bolzano 26, Conversano 23*, Cassano Magnago 22, Raimond Ego Sassari 22, Eppan 13, Macagi Cingoli 12*, Albatro Siracusa 10, Trieste 10, Secchia Rubiera 7, Pressano 5, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, un’altra brutta sconfitta: Eppan vince 36-30

La squadra di Palazzi resta in partita per 42 minuti, poi crolla a metà della ripresa, senza avvicinarsi oltre il -3: seconda sconfitta di fila 

APPIANO SULLA STRADA DEL VINO (BZ), 17 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli chiude la settimana alto-atesina con un’altra brutta sconfitta. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 36-30 lo scontro diretto in casa dello Sparer Eppan, nella partita della 17^ giornata di Serie A Gold di pallamano. Strappini e compagni, dopo aver tenuto in equilibrio il match per 42 minuti, hanno cominciato a sbagliare troppo, sia in attacco che in difesa, non riuscendo ad arginare la manovra dei locali, che ora sorpassano in classifica proprio i biancorossi all’ottavo posto.

Primo tempo

Eppan inizia meglio la sfida, ma la Macagi riesce comunque a rispondere a tono. Somogyi apre le marcature, ma dall’altra parte i gialloblù rispondono con un 4-0 firmato doppio Cunha, doppio Oberrauch e Zanutto (4-1). Strappini e Somogyi strappano il -1 sul 5-4. Dall’altra parte Eppan prima va a +2 con Cunha (7-5) poi passa a +3 con Loncaric e Zanutto: all’11° siamo sul 9-6.

Passano 5 minuti e Cingoli torna a -1 grazie alle reti di Codina e Shehab (10-9). Dopo il 12-10 di Zanutti, gli ospiti trovano un break di 0-3 firmato D’Agostino, Ciattaglia e Rossetti, portandosi per la seconda volta in vantaggio sul 12-13. Lo Sparer, tuttavia, torna avanti e al 26’ si riporta sul +2, grazie ai colpi di Lollo, Zanutto e Wiederhofer per il 16-14. Due reti di fila di Aaron Codina Vivanco valgono il pareggio, ma Cunha chiude il primo tempo sul 17-16 a favore dei locali.

Secondo tempo

Il match si decide a metà della ripresa, grazie a un parziale appianese che i cingolani non riusciranno a colmare.Eppure la Macagi aveva iniziato bene il secondo tempo: prima pareggiando sul 18-18 (in rete Shehab e Codina), poi ristabilendo il 22-22 dal 21-19 al 42° minuto. È qui che Eppan trova il primo dei due scatti decisivi: prima va sul 25-22 grazie al break firmato Cunha Zanutto e Bortolot dalla sua porta al 45’, poi con un altro 4-0 vola dal 26-25 al 30-24, con i gol di Cunha (2), Oberrauch e Singer a 10 minuti dalla sirena.

Ciattaglia strappa il -4 sul 30-26, ma dall’altra parte Cunha e Lollo trovano il nuovo +6 sul 32-26. A questo punto c’è la timida reazione cingolana: un break di 0-3 con i gol di Codina (2) e Ciattaglia vale il 32-29 a tre minuti dalla fine. Sul 33-30 nel pieno del 58° minuto, però, Cingoli resta definitivamente in 6 per l’esclusione temporanea di D’Agostino, così i padroni di casa chiudono tutti i discorsi, con il finale 3-0 grazie agli acuti di Cunha e Zanutto.

Seconda sconfitta consecutiva per la Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli perde 36-30 contro l’Eppan e in una settimana passa dal +4 al +2 dalla zona play-out, perdendo anche l’ottava piazza. La squadra di Forer vince con merito la sfida della Raffaisenhalle, giocando meglio e con più convinzione rispetto ai cingolani. La formazione di Palazzi, alla seconda sconfitta di fila, ha sbagliato troppo, sia in attacco che in difesa, ed è apparsa poco lucida nei momenti cruciali del match.

Il portoghese Goncalo Cunha Marques è il migliore marcatore della gara con 13 gol, seguito a 9 da Codina, a 6 da Zanutto e Oberrauch e a 5 da Ciattaglia e Shehab. Da sottolineare anche la prestazione del portiere locale Bortolot, che quando affronta la squadra cingolana dà sempre il meglio di sé stesso.

La Macagi Cingoli ora scivola al nono posto con 12 punti, sorpassata dall’Eppan a quota 13, con una partita da recuperare. I play-out sono distanti solo 2 punti, con Albatro Siracusa e Trieste appaiate a quota 10 in decima piazza. Nel prossimo turno, la squadra di Palazzi sfida al PalaQuaresima il Pressano, nel match di sabato 24 febbraio: la squadra di Dumnic, sebbene sia penultima in classifica, in questa giornata ha fermato l’Alperia Merano sul 34-34.

Tabellino

Sparer Eppan 36-30 Macagi Cingoli (17-16)

Sparer Eppan: Bortolot 1, Sölva, Oberrauch 6, Loncaric 2, Singer 2, Goux, Lemayr, Wiedenhofer 2, Sepp, Eizans, Morandell, Bernard, Zanutto 6, Lollo 4, Cunha 13, Pliger. All. Forer

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 2, Ciattaglia 5, Shehab 5, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 3, Bordoni, Strappini 1, D’Benedetto 1, Rossetti 3, Compagnucci, Codina Vivanco 9. All. Palazzi

Arbitri: Fornasier – Schiavone

Foto di Alessia Lucisi

Risultati e classifica 

17^ giornata (sabato 17 febbraio): Bolzano-Albatro Siracusa 33-27, Sidea Fasano-Cassano Magnago 32-23, Pressano-Alperia Merano 34-34, Raimond Ego Sassari-Secchia Rubiera 38-25, Sparer Eppan-Macagi Cingoli 36-30, Trieste-Carpi 32-27, Brixen-Conversano (mercoledì 6 febbraio ore 20.00)

CLASSIFICA – Brixen 28*, Alperia Merano 26, Sidea Fasano 26*, Bolzano 26, Conversano 23*, Cassano Magnago 22, Raimond Ego Sassari 22, Eppan 13, Macagi Cingoli 12*, Albatro Siracusa 10, Trieste 10, Secchia Rubiera 7, Pressano 5, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, è tempo di scontro diretto: domani il match contro Eppan

Le due squadre sono divise solo da un punto tra l’ottavo e il nono posto: Strappini e compagni a caccia del riscatto dopo il mercoledì nero di San Valentino

CINGOLI, 16 febbraio 2024 – Una sfida che vale simbolicamente 4 punti attende la Macagi Cingoli in Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, sfidano lo Sparer Eppan nella 17^ giornata di campionato: le due squadre, in lotta per la salvezza diretta, sono staccate solamente di un punto. Strappini e compagni sono decisi a riscattarsi dopo il mercoledì nero di San Valentino, dove hanno perso contro Bolzano e si sono visti annullare dal giudice sportivo la vittoria contro la Sidea Fasano.

La partita di andata

Nel match di andata, giocato lo scorso 1° ottobre, i biancorossi ottennero la prima vittoria stagionale. Non fu facile, comunque, superare la squadra di coach Otto Forer. Nel primo tempo Cingoli iniziò la partita con un break di 3-0, per poi assestarsi sull’8-6 grazie ai colpi di Shehab e Rossetti.

Sul 10-8, Eppan ritrovò la parità sul 10-10 con Goux e Zanutto. La Macagi riuscì a chiudere in vantaggio il primo tempo per 15-12, grazie al 3-0 finale messo a segno da Shehab e Somogyi.

Cingoli nella ripresa riuscì a scappare, ma l’Eppan ebbe la forza di rimettere in piedi il match fino agli istanti finali, risvegliando i fantasmi di 3 stagioni fa, quando gli alto-atesini condannarono alla retrocessione i cingolani nell’ultima giornata del campionato 2020-2021 nello scontro diretto dell’ultima giornata proprio al PalaQuaresima.

La Macagi, infatti, volò a +6 a inizio ripresa (19-13). Dall’altra parte gli ospiti tornarono sul -3 del 21-18, mentre i cingolani cominciarono a sbagliare diversi attacchi. Gli alto-atesini riuscirono così a riportarsi a -1 sul 28-27 a 4 minuti dalla fine. Nell’ultimo minuto di gioco decisero la rete di Piero D’Benedetto e il salvataggio difensivo di Codina Vivanco a sventare l’ultimo attacco ospite, per il definitivo 31-30 che scacciò gli incubi pregressi dei cingolani. I migliori marcatori della gara erano stati Lollo e Shehab con 7 reti, seguiti a 6 da Cunha e Oberrauch a 5 da D’Benedetto e Codina.

Il campionato dello Sparer Eppan

Fino a questo momento, lo Sparer Eppan, nono in classifica, ha conquistato 11 punti in classifica, frutto di 5 vittorie, un pareggio e 10 sconfitte ed è a solo un punto dai play-out. La squadra di Forer ha battuto Carpi, Trieste, Secchia Rubiera e a sorpresa Cassano Magnago (26-25) e Conversano (33-32), mentre ha pareggiato contro il Pressano lo scorso 13 gennaio. Nell’ultima giornata di sabato scorso, gli appianesi hanno perso per 36-30 contro l’Alperia Merano in trasferta. In casa, inoltre, ha conquistato ben 10 degli 11 punti conquistati. Il miglior marcatore della squadra è Goncalo Cunha con 100 reti segnate, due in meno di Aaron Codina Vivanco (102).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli viene dalla sconfitta di mercoledì 14 febbraio nel recupero della 14^ giornata contro il Bolzano per 37-28. La giornata di San Valentino è stata da dimenticare anche per la notizia dell’annullamento della vittoria contro la Sidea Fasano per errore tecnico degli arbitri: la gara sarà rigiocata martedì 5 marzo alle ore 19.00 al PalaQuaresima.

La squadra di Palazzi, così, da 14 punti conquistati sul campo si è ritrovata a 12: da un +3 sui gialloblù alla vigilia dello scontro diretto è passata a un +1. Strappini e compagni, comunque, sono rimasti in Trentino Alto Adige per preparare la sfida contro l’Eppan, allenandosi a Mori, in provincia di Trento. Questa sera si sta effettuando un allenamento congiunto contro la squadra locale, militante in Serie B.

Info utili

La sfida tra Sparer Eppan e Macagi Cingoli, valida per la 17^ giornata di Serie A Gold di pallamano, si giocherà domani sabato 17 febbraio alle ore 19.00 alla Raffeisenhalle di Appiano sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano. Arbitreranno il match Fornasier e Schiavone, alla presenza del commissario Bazzanella. Sarà possibile seguire il match in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTV.

Risultati e classifica 

17^ giornata (sabato 17 febbraio): Bolzano-Albatro Siracusa (ore 15.00), Sidea Fasano-Cassano Magnago (ore 16.00), Pressano-Alperia Merano (ore 18.30), Raimond Ego Sassari-Secchia Rubiera (ore 18.30), Sparer Eppan-Macagi Cingoli (ore 19.00), Trieste-Carpi (ore 19.00), Brixen-Conversano (mercoledì 6 febbraio ore 20.00)

CLASSIFICA – Brixen 28, Alperia Merano 25, Sidea Fasano 24*, Bolzano 24, Conversano 23, Cassano Magnago 22, Raimond Ego Sassari 18, Macagi Cingoli 12*, Eppan 11, Albatro Siracusa 10, Trieste 8, Secchia Rubiera 7, Pressano 4, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Mercoledì nero per la Macagi Cingoli: sconfitta a Bolzano e annullata la vittoria contro Fasano

Oltre alla sconfitta in Alto Adige per 37-29, la squadra di Palazzi si vede togliere il successo della settimana scorsa contro la Sidea Fasano per un errore tecnico degli arbitri

BOLZANO, 14 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli vorrà dimenticare in fretta questo San Valentino 2024. I ragazzi di Palazzi, infatti, in meno di 12 ore hanno perso 37-29 contro Bolzano nel recupero della 15^ giornata di Serie A Gold Maschile e si sono visti annullare la vittoria sul campo contro la Sidea Fasano della settimana scorsa: a causa di un errore tecnico degli arbitri la gara verrà rigiocata a data da destinarsi.

La sfida contro Bolzano – Primo Tempo

Gli alto-atesini di Sporcic hanno meritato la vittoria, dominando il primo tempo e controllando le operazioni nella ripresa. L’equilibrio iniziale si spezza già dal 2-2, quando Bolzano piazza un break di 3-0 firmato Udovcic, Brantsch e Pandzic, per il 5-2. Nungovitch mura la sua porta dai tentativi ospiti, così i locali ne approfittano per andare a +5 sul 9-4 al 13’. Il vantaggio diventerà addirittura di +7 al 16’ con gli acuti di Pandzic e Di Giulio (11-4).

Mangoni recupera due reti (11-6) e sul 13-7 la Macagi piazza uno 0-3 firmato Ciattaglia, Codina e D’Benedetto, riportandosi sul -3 del 13-10 al 21’. Coach Sporcic chiama il timeout e la sua squadra si riorganizza, chiudendo ogni velleità di rimonta ospite: Basic e doppio Pandzic ristabiliscono il +6 (16-10), Codina Vivanco mantiene Cingoli per due volte a -5, ma sul 18-13 Bransch e ancora Panzic con due reti chiudono il primo tempo sul 21-13.

Secondo tempo  

Nella ripresa Bolzano controlla agevolmente il parziale, con i cingolani che non riescono ad avvicinarsi oltre il -7. I padroni di casa conquistano il +10 al 33’ (24-14), riuscendo poi ad allungare sul +12 del 27-15. La Macagi si rialza e piazza un break di 0-3 firmato Mangoni, Shehab e Somogyi, strappando il -9 sul 29-20.Zanon e Pandzic ristabiliscono le 10 reti di distacco (33-23), ma dall’altra parte Shehab e D’Benedetto riportano gli ospiti sul -8 (33-25). Il testa a testa finale non cambia la distanza tra le due formazioni.

Bolzano vince, amarezza Macagi Cingoli

Il Bolzano, dunque, conquista i due punti con il 37-29 finale, raggiungendo al terzo posto la Sidea Fasano a 24 punti. I ragazzi di Sporcic fermano con merito il periodo positivo della Macagi Cingoli, reduce da tre vittorie consecutive sul campo, ridotte a 2 dalla decisione di rigiocare la gara contro i campioni d’Italia. Decisive, soprattutto, le parate del portiere Nungovitch. Scatenati, inoltre, Pandzic e Di Giulio, autori rispettivamente di 14 e 10 reti. Per la formazione di Palazzi, Aaron Codina Vivanco ha segnato 7 reti, D’Benedetto 5, Mangoni e Shehab 4.

La decisione del giudice sportivo sulla sfida contro la Sidea Fasano

Già prima della gara contro i bolzanini alla Macagi Cingoli sono stati tolti i due punti della vittoria contro la Sidea Fasano di mercoledì 7 febbraio. Nel comunicato ufficiale n° 21 della Figh nella stagione 2023-2024, infatti, è stato deciso l’annullamento della gara su ricorso dei pugliesi, a causa di un errore tecnico dei direttori di gara nel far battere un 7 metri al giocatore ospite Knezevic: il giocatore ospite aveva segnato, ma gli arbitri Bertino e Bozzanga hanno annullato la rete del 7-11 perché il giocatore aveva battuto oltre la linea di 9 metri.

Il giudice sportivo Riccardo Aquilanti ha spiegato in questo modo la decisione: “Considerato che l’errore lamentato è consistito nell’avere i direttori di gara autorizzato l’esecuzione del tiro dai 7 metri malgrado la posizione irregolare assunta dal giocatore impegnato al tiro; considerato che il goal veniva dapprima convalidato e successivamente annullato dai direttori di gara che facevano riprendere il gioco con un tiro di punizione in favore della Società Macagi Cingoli; visti gli artt. 14.4, 14.5, 15.1, 15.6 del Regolamento Tecnico di Giuoco che disciplina i casi e le modalità di esecuzione del tiro da 7 metri; Considerato che l’errore tecnico commesso dai direttori di gara ha influito sul regolare svolgimento della stessa; PQM Dispone l’annullamento della gara N la ripetizione della stessa e per gli effetti invia gli atti all’U.A.A. per quanto di competenza”.

La società commenta così la decisione: “Non commentiamo le decisioni del giudice sportivo, non siamo noi che scegliamo gli arbitri e i commissari che vengono a dirigere le nostre partite”.

La nuova classifica

La Macagi Cingoli, con la sconfitta di Bolzano e l’annullamento della vittoria contro Fasano, resta all’ottavo posto, ma passa da 14 a 12 punti, con una partita da recuperare, quella da rigiocare contro i campioni d’Italia. Sabato prossimo 17 febbraio Strappini e compagni sfidano in trasferta l’Eppan alle ore 19.00, ora distante solo un punto al nono posto: la squadra resterà in Trentino-Alto Adige e da domani si allenerà a Mori, in provincia di Trento.

Tabellino

Bolzano 37-29 Macagi Cingoli (21-13)

Bolzano: Nungovitch, De Ehrenstein, Di Giulio 10, Trevisiol, Walcher, Zanon 2, Brantsch 2, Parisato, Pejovic, Udovcic 6, Turkovic, Wiedenhofer 1, Basic 2, Fasser, Pandzic 14. All. Sporcic

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 1, Ciattaglia 3, Shehab 4, Ottobri, Mangoni 4, Somogyi 3, Bordoni, Strappini, D’Benedetto 5, Rossetti 2, Compagnucci, Codina Vivanco 7. All. Palazzi

Arbitri: Bassan – Bernardelle

Risultati e classifica 

15^ giornata (sabato 27 gennaio): Trieste 21-20 Alperia Merano, Eppan 33-32 Conversano, Cassano Magnago 35-18 Secchia Rubiera, Pressano 20-26 Brixen, Sidea Fasano 33-24 Carpi, Bolzano 37-29 Macagi Cingoli (mercoledì 14 febbraio ore 18.00)Raimond Ego Sassari 30-18 Albatro Siracusa (mercoledì 14 febbraio ore 20.00)

CLASSIFICA – Brixen 28, Alperia Merano 25, Sidea Fasano 24*, Bolzano 24, Conversano 23, Cassano Magnago 22, Raimond Ego Sassari 18, Macagi Cingoli 12*, Eppan 11, Albatro Siracusa 10, Trieste 8, Secchia Rubiera 7, Pressano 4, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Foto di Niccolò Dametto

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli va in Alto Adige a San Valentino: domani la sfida al Bolzano

I cingolani, reduci da tre vittorie di fila, affrontano la formazione di Sporcic, alla quinta partita in 13 giorni, Palazzi: “Stiamo dimostrando di voler restare in Serie A Gold”

CINGOLI, 13 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli festeggia San Valentino con una partita di pallamano. Domani mercoledì 14 febbraio, infatti, i ragazzi di Palazzi recuperano la gara della 15^ giornata di Serie A Gold in casa del Bolzano quinto in classifica. Strappini e compagni sono reduci da tre vittorie consecutive e sperano di mettere paura anche alla blasonata formazione quinta in classifica, semifinalista di Coppa Italia.

La partita di andata

Al PalaQuaresima, alla seconda giornata, Cingoli accarezzò più volte la possibilità di conquistare i due punti, ma furono gli alto-atesini a spuntarla nel finale. Bolzano, avanti 6-9 dopo 14 minuti, si era visto rimontare dai locali fino al 10-9, grazie ai colpi di Codina Vivanco e Shehab. I padroni di casa erano riusciti addirittura ad andare sul +2,tuttavia nel finale del parziale i bolzanini erano riusciti ad agguantare il pari e poi a tornare in vantaggio (13-14). Il primo tempo era terminato 15-15.

La Macagi aveva iniziato molto bene la ripresa, ma, al momento di chiudere i conti, aveva sbagliato troppo, consegnando la vittoria a Bolzano. Cingoli, infatti, era andata sul 18-16 e poi sul 21-19. Gli ospiti avevano raggiunto il pari con capitan Turkovic sul 21-21, tuttavia la squadra di casa era riuscita a mantenere il vantaggio fino al 24-23.

Qui gli alto-atesini avevano piazzato un break di 0-3, portandosi a +2 a 6 minuti dalla sirena (24-26), per poi allungare a +3 sul 25-28. Aaron Codina Vivanco, con due 7 metri, aveva riportato a -1 i cingolani sul 27-29. Ciattaglia aveva colpito una traversa, dall’altra parte la rete di Parisato del 27-30 era valsa i tre punti,con l’acuto finale di Codina utile solo a rendere meno amara la sconfitta. Il cileno-spagnolo della Macagi aveva segnato 9 reti, come l’ospite Udovcic, seguiti a 7 da Pejovic, a 6 da Turkovic e a 5 dal duo Shehab-D’Benedetto.

Il campionato del Bolzano

Attualmente il Bolzano è al quinto posto con 22 punti, a -1 dalla zona play-off scudetto. La squadra di mister Sporcicviene dalla vittoria di sabato scorso di Carpi per 26-31, quarta partita in appena 8 giorni. Gli altoatesini, infatti, il 2 febbraio hanno giocato a Riccione il quarto di finale di Coppa Italia contro il Conversano (vittoria per 29-34), il 3 hanno sfidato in semifinale il Brixen (sconfitta per 29-29) e mercoledì scorso 7 febbraio hanno recuperato la sfida della 14^ giornata in trasferta contro l’Alperia Merano, terminata con un pareggio per 24-24.

In casa Bolzano ha conquistato 8 dei 22 punti complessivi, perdendo contro Brixen e Fasano e vincendo le sfide contro Carpi, Merano, Cassano Magnago ed Eppan. Il miglior marcatore della squadra è Erik Udovic con 90 reti, undici in meno di Aaron Codina Vivanco (101) e tre in meno di Shehab (93).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli viene da un filotto di tre vittorie consecutive, contro Raimond Sassari, Sidea Fasano e Trieste, che l’hanno portata all’ottavo posto con 14 punti, a +4 dai play-out con una partita da recuperare. I ragazzi di Palazzi, tuttavia, hanno sofferto più del previsto nello scontro diretto contro i triestini di sabato scorso: in vantaggio di 5 reti dopo 19 minuti, hanno subito il prepotente rientro degli alabardati, ma nel finale, grazie a due guizzi degli italo-argentini Piero D’Benedetto e Federico Mihail,sono riusciti a conquistare il successo per 21-20.

Abbiamo imparato – ha spiegato mister Palazzi – che le vittorie valgono tutte 2 punti e ce le prendiamo tutte, anche con uno scarto di una rete. Non è stato facile, e non è una giustificazione, perché ci portavamo le scorie della sfida contro Fasano. Abbiamo affrontato una difesa molto fisica come quella di Trieste e abbiamo sbagliato tanti tiri: il nostro problema è stato finalizzare l’attacco alla loro retroguardia, con il portiere Garcia straordinario.

Dall’altra parte Federico Mihail è stato strepitoso, perché ci ha dato una grande mano in un momento di difficoltà, con parate pesantissime. Ancora una volta la prova difensiva è stata eccellente: ci è mancato qualche gol in qualche momento cruciale, ma sappiamo che dobbiamo giocare ogni palla. La squadra sta dimostrando che ha voglia di continuare a giocare in Serie A Gold, anche se credo che quella di sabato sia stata la più brutta partita che abbiamo giocato nei miei 4 anni a Cingoli”.

Palazzi: “Questa squadra ha voglia di fare dei sacrifici”

Contro Bolzano per la Macagi sarà la terza gara in una settimana. “Mantenere la concentrazione – aggiunge Palazzi – è molto difficile, perché poi, vincendo le partite di 1 e giocando fino all’ultima palla, mancano le energie mentali. Stiamo lavorando molto in sala video, che si può paragonare a un vero e proprio allenamento. Ci aspettano due partite difficilissime, contro Bolzano e Eppan: la squadra di Sporcic, però, giocherà la sua quinta partita in 13 giorni. Ad Appiano, proprio come sabato scorso, i punti valgono doppio perché è uno scontro diretto per la salvezza. Dobbiamo fare dei sacrifici in questa settimana e stringere i denti, ma questa squadra ha voglia di farlo: mi auguro che vada tutto per il meglio”.

Info utili e Serie B

Il recupero della 15^ giornata di Serie A Gold maschile tra Bolzano e Macagi Cingoli si giocherà mercoledì 14 febbraio alle ore 18.00 al PalaGastainer di Bolzano. Arbitreranno Bassan e Bernardelle, alla presenza del commissario Bazzanella. Sarà possibile seguire il match sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTV.

La squadra di Serie B, infine, domenica scorsa ha battuto 25-21 il Chieti. I giovani cingolani, al quinto posto con 11 punti, si avvicinano alla testa della classifica, occupata da Cus Ancona e Lions Teramo a quota 14. Con ben 12 reti il protagonista di questa sfida è stato il classe 2005 Moreno Tapuc, che è il vice-capocannoniere del girone con 76 gol segnati in stagione.

Risultati e classifica 

15^ giornata (sabato 27 gennaio): Trieste 21-20 Alperia Merano, Eppan 33-32 Conversano, Cassano Magnago 35-18 Secchia Rubiera, Pressano 20-26 Brixen, Sidea Fasano 33-24 Carpi, Bolzano-Macagi Cingoli (mercoledì 14 febbraio ore 18.00), Raimond Ego Sassari-Albatro Siracusa (mercoledì 14 febbraio ore 20.00)

CLASSIFICA – Brixen 28, Alperia Merano 25, Sidea Fasano 24, Conversano 23, Bolzano 22*, Cassano Magnago 22, Raimond Ego Sassari 18, Macagi Cingoli 14*, Eppan 11, Albatro Siracusa 10*, Trieste 8, Secchia Rubiera 7, Pressano 4, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, non c’è due senza tre: 21-20 al Trieste al PalaQuaresima

I ragazzi di Palazzi, avanti 9-4 al 19′, si fanno rimontare e rischiano la sconfitta, ma nel finale passano dal 19-20 al 21-20, con il gol finale di D’Benedetto e una parata decisiva di Mihail all’ultimo minuto: terza vittoria di fila 

CINGOLI, 10 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli batte Trieste e ottiene la terza vittoria consecutiva. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 21-20 la partita della 16^ giornata di Serie A Gold, in un match nel quale si sono complicati la vita. I triestini, infatti, sotto di 5 reti dopo 20 minuti, hanno avuto la forza di reagire e tenere in equilibrio in match fino all’ultimo minuto. Decidono il gol di Piero D’Bendetto a 90 secondi dalla sirena e la parata di Mihail nell’ultimo minuto di gioco.

Primo tempo

I locali partono subito forte nei 20 minuti iniziali, tuttavia subiscono la rimonta ospite nell’ultimo terzo del primo tempo. La Macagi piazza subito un 3-0 con tre reti di fila di Aaron Codina Vivanco, con Mihail attento su Kosec in due occasioni. Quest’ultimo accorcia, ma Shehab e Somogyi strappano il 5-1 al 9’.

Radojkovic sbaglia molto, Garcia miracoleggia su Shehab e Strappini, comunque i cingolani si portano a +5 grazie ai gol di Rossetti e Ciattaglia, parziale di 7-2 al 15’. Trieste non ci sta e recupera due reti con Pranjic e Kosec (7-4). Radojkovic scaraventa fuori la palla del -3 in contropiede, Compagnucci e Rossetti ringraziano, portando Cingoli sul 9-4 al minuto numero 19.

Qui Fredi Radjokovic decide di togliere il capitano e figlio Jan, schierando come centrale Ceccardi a supporto dei terzini Andonovski e Kosec. Così Trieste piazza un super break di 1-6 negli ultimi 10 minuti del primo tempo firmato doppio Pranjic, doppio Ceccardi, Dapiran e Sandrin, trovando il 10-10 che chiude la prima frazione. In questo frangente Garcia compie quattro interventi decisivi su Ciattaglia e Mangoni, mentre D’Benedetto e Shehab non sono riusciti a centrare la porta.

Secondo tempo

Trieste parte meglio nella ripresa e costringe i cingolani a giocarsi la partita fino alla fine, rispondendo colpo su colpo fino all’emozionante finale che premia i padroni di casa. Di Nardo e Mazzarol trovano i gol del 10-12, mentre il possibile +3 di Andonovski si stampa sulla traversa. Mihail ipnotizza il forte terzino macedone e dà il via alla contro-rimonta cingolana: Ciattaglia, Shehab e Codina riportano in vantaggio la Macagi al 36’ sul 13-12.

Sandrin e Dapiran piazzano il 13-14, con Garcia decisivo su Shehab in due occasioni, mentre la conclusione di Mangoni si è stampata sulla traversa. Shehab e Somogyi raggiungono due volte il pari, il gol di Dapiran e la virgola suntuosa di Ceccardi mantengono Trieste avanti (15-16). Garcia ipnotizza Strappini e D’Agostino in contropiede, con il capitano dei cingolani che manda fuori anche un rigore in movimento su azione al limite dell’area.

Al 52’ Cingoli torna avanti con Rossetti e Ciattaglia (17-16), quindi la cannonata di Shehab vale il +2 sul 18-16 a sei minuti dalla fine. Dopo il 19-17 di Codina Vivanco, Trieste torna prepotentemente avanti con il break di 0-3 firmato Mazzarol, Radojkovic e Pranjic per il 19-20: in questo frangente Garcia è decisivo su D’Benedetto e Shehab in contropiede. La Macagi, tuttavia, trova lo spunto vincente: Strappini e D’Benedetto (entrambi con l’unica rete della sfida) ribaltano il parziale sul 21-20, quando il cronometro recita 58’30’’. Nell’ultimo assalto ospite, Mihail respinge la conclusione di Sandrin e i due punti restano al PalaQuaresima.

Terza vittoria consecutiva per la Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli batte 21-20 Trieste e ottiene la terza vittoria consecutiva in Serie A Gold: è la prima volta nella storia che la società cingolana vince tre partite di seguito in un campionato di massima serie di pallamano a girone unico. I ragazzi di Palazzi si sono complicati la vita, non riuscendo a gestire un vantaggio di 5 reti e rischiando anche di perdere nell’intenso finale, per merito di un Trieste combattivo, che forse avrebbe meritato anche di strappare pareggio. Nonostante i tanti errori in attacco i cingolani sono riusciti a vincere con l’ennesimo finale al cardiopalma, sospinti anche dall’entusiasmo del pubblico del palasport di casa.

Aaron Codina Vivanco è il miglior marcatore della gara con 5 reti segnate, seguito a 4 da Pranjic e Shehab a 3 da Dapiran, Mazzarol, Ceccardi, Rossetti e Ciattaglia.  Da segnalare le ottime prestazioni dei due portieri Facundo Garcia e Federico Mihal: la saracinesca ospite ha tenuto in partita i suoi compagni fino alla fine, mentre il portiere di casa ha regalato i due punti con la parata decisiva al 60’.

Con questo successo, la Macagi Cingoli resta ottava con 14 punti, a +4 dalla zona play-out. Strappini e compagni tornano in campo già mercoledì prossimo 14 febbraio, per il recupero della 15^ giornata contro il Bolzano in Alto Adige.

Tabellino

Macagi Cingoli 21-20 Trieste (10-10)

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino, Ciattaglia 3, Shehab 4, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 2, Bordoni, Latini, Strappini 1, D’Benedetto 1, Rossetti 3, Compagnucci 1, Gigli, Codina Vivanco 5. All. Palazzi

Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Radojkovic J. 1, Dapiran 3, Mazzarol 3, Urbaz, Di Nardo 2, Ganz, Ceccardi 3, Visintin, Kosec 2, Andonovski, Sandrin 2, Pranjic 4. All. Radojkovic F.

Arbitri: Dionisi-Maccarone

Programma e classifica – Serie A Gold 

16^ giornata (sabato 10 febbraio): Cassano Magnago-Raimond Ego Sassari 26-28, Albatro Siracusa-Sidea Fasano 22-3p, Macagi Cingoli-Trieste 21-20, Secchia Rubiera-Brixen 22-34, Carpi-Bolzano 26-31, Conversano-Presssano 30-23, Alperia Merano-Sparer Eppan 36-30

CLASSIFICA – Brixen 28, Alperia Merano 25, Sidea Fasano 24, Conversano 23, Bolzano 22*, Cassano Magnago 20*, Raimond Ego Sassari 18, Macagi Cingoli 14*, Eppan 11, Albatro Siracusa 10*, Trieste 8, Secchia Rubiera 7, Pressano 4, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, un’altra impresa: sconfitti i campioni d’Italia della Sidea Fasano (25-24)

Dopo la Raimond Sassari, la squadra di Palazzi batte anche i pugliesi con lo scudetto sul petto e sale all’ottavo posto. Mihail para tutto, 6 gol per Codina Vivanco

CINGOLI, 7 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli ci prende gusto e batte anche i campioni d’Italia della Sidea Fasano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 25-24 al PalaQuaresima il recupero della 14^ giornata di Serie A Gold di pallamano. Con il secondo successo consecutivo, Strappini e compagni escono momentaneamente dalla zona play-out, superando in un colpo solo Eppan e Albatro Siracusa.

Primo tempo

La gara è stata caratterizzata da tanti errori da entrambe le parti: alla fine la differenza l’ha fatta l’ottima fase difensiva dei cingolani. Knezevic apre le marcature, ma Shehab, Ciattaglia e Codina, con la complicità di Mihail attento sul capocannoniere del campionato, portano la Macagi sul 3-1. Sul 4-2, Fasano mette a segno un break di 0-3 con doppio Cunha e Knezevic, con in mezzo la traversa di Codina, parziale sul 4-5. Somogyi e Strappini ristabiliscono il +1, ma dall’altra parte Angiolini e Torbjornsson fanno 6-7.

Codina Vivanco pareggia, tuttavia la Sidea mette in fila un break di 0-4 firmato doppio Knezevic, Cunha e Angiolini e si porta sul 7-11. In questo frangente Leban neutralizza i tiri di Rossetti e D’Benedetto, con Mihail che non è da meno su Cunha e Angiolini. Cingoli, comunque, riesce a rialzarsi: sull’8-12 i locali trovano un 3-0 con le reti di Rossetti (in acrobazia su lancio millimetrico di Mihail da fondo campo), Strappini e Codina dai 7 metri, per l’11-12 che chiude la prima frazione. In questo frangente Angiolini colpisce una traversa, mentre Mihail ipnotizza Torbjornsson.

Secondo tempo

Nella ripresa la Macagi difende decisamente meglio degli avversari e si porta a casa i due punti, mentre i fasanesi sbagliano troppo, soprattutto in fase di finalizzazione, anche per merito di un Mihail in giornata di grazia. Pronti-via e D’Benedetto colpisce il palo, Leban è attento su Shehab e Tornjobsson realizza il +2 (11-13). I locali si rialzano subito e pareggiano con il duo D’Benedetto-Shehab, con Mihail decisivo su Pugliese, mentre Leban ha detto due volte di no a Shehab e Strappini prima del 13-13.

Sul 14-14, Cingoli prova la fuga con Mangoni e D’Benedetto, così al 38’ il parziale è di 16-14. Cantore accorcia (16-15), Leban ipnotizza Ciattaglia e capitan Messina colpisce una traversa. La Macagi, quindi, riesce ad andare a +3 del 18-15 con le marcature di Shehab e Strappini, con in mezzo un grande intervento di Mihail su Knezevic. Al 46’ il vantaggio diventa di +4, poiché Knezevic ha mandato fuori un 7 metri contro Albanesi e Codina Vivanco non ha sbagliato il gol del 21-17.

Il finale di partita

Angiolini prova a tenere a galla la Sidea, ma sul 23-20 i cingolani possono sfruttare un’inferiorità numerica ospite per tentare la fuga. In questo frangente, invece, i locali non riescono ad affondare e, anzi, subiscono un break di 1-4 che riporta in parità la sfida sul 24-24 al 56’, grazie ai colpi di Cunha e Cantore.

Il giocatore portoghese colpisce due pali in due attacchi, uno deviato sul legno da Mihail. Poco prima dell’ultimo minuto Codina Vivanco segna il 25-24 e Mihail ipnotizza Tornjobsson. I biancorossi sbagliano l’attacco del +2 e mister Fovio, a 31 secondi dalla fine, chiama time-out per organizzare l’ultimo affondo alla ricerca del pari. La squadra pugliese, però, non è lucida, così i padroni di casa riconquistano palla e festeggiano la conquista di due punti storici.

Diego Strappini (Foto Doriano Picirchiani)

Un’altra impresa per la Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli vince 25-24 contro la Sidea Fasano: dopo i detentori della Supercoppa Italiana, i ragazzi di Palazzi hanno battuto i campioni d’Italia in carica nel giro di due settimane esatte. La seconda vittoria di fila di Strappini e compagni è arrivata al termine di una sfida equilibrata, decisa in favore di chi ha difeso meglio. La squadra di Fovio è apparsa troppo frenetica, soprattutto nella ripresa, dipendente quasi in toto dalle giocate di Knezevic e Cunha.

I cingolani, invece, hanno disputato una partita di cuore, credendo nell’impresa dal primo all’ultimo minuto con una fase difensiva finalmente efficace. I biancorossi (oggi in maglia nera) hanno un bel regalo di compleanno al segretario Mirco Mazzieri, che proprio oggi compie gli anni: i giocatori lo hanno festeggiato in campo alla fine della gara, portandolo in trionfo.

Aaron Codina Vivanco e Filippo Angiolini si dividono la palma di top scorer con 6 reti a testa, seguiti a 5 da Cunha, a 4 da Shehab, Tornjornsson e Knezevic, a 3 da Somogyi, Strappini, Rossetti e Pugliese. Da sottolineare, inoltre, la grande prestazione di Federico Mihail, autore di grandi interventi tra i pali per tutto l’arco della sfida.

Con questi due punti la Macagi Cingoli sale all’ottavo posto con 12 punti, superando Eppan (11) e Albatro Siracusa (10). Si torna in campo già sabato 10 febbraio, poiché i biancorossi sfidano al PalaQuaresima il Trieste, undicesimo a 8, per la gara della 16^ giornata: uno scontro diretto fondamentale nel cammino verso la salvezza dei cingolani.

Tabellino

Macagi Cingoli 25-24 Sidea Fasano (11-12)

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 1, Ciattaglia 2, Shehab 4, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 3, D’Benedetto 2, Rossetti 3, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 6. All. Palazzi

Sidea Fasano: Leban, Ciaccia, Torbjornsson 4, Angiolini 6, Amato, Pugliese 3, Messina, Boggia, Gallo, Cantore 2, Cunha 5, Beharevic, Knezevic 4, Corcione. All. Fovio

Arbitri: Bertino-Bozzaniga

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati, programma e classifica – Serie A Gold

14^ giornata (sabato 20 gennaio): Brixen 39-32 Eppan, Conversano 29-24 Trieste, Secchia Rubiera 24-26 Conversano, Carpi 26-37 Raimond Ego Sassari, Albatro Siracusa 29-30 Cassano Magnago, Macagi Cingoli 25-24 Sidea Fasano, Alperia Merano 24-24 Bolzan

15^ giornata (sabato 27 gennaio): Trieste 21-20 Alperia Merano, Eppan 33-32 Conversano, Cassano Magnago 35-18 Secchia Rubiera, Pressano 20-26 Brixen, Sidea Fasano 33-24 Carpi, Bolzano-Macagi Cingoli (mercoledì 14 febbraio ore 18.00), Raimond Ego Sassari-Albatro Siracusa (mercoledì 14 febbraio ore 20.00)

CLASSIFICA – Brixen 26, Alperia Merano 23, Sidea Fasano 22, Conversano 21, Cassano Magnago 20*, Bolzano 20*, Raimond Ego Sassari 16, Macagi Cingoli 12*, Eppan 11, Albatro Siracusa 10*, Trieste 8, Secchia Rubiera 7, Pressano 4, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, domani la sfida ai campioni della Sidea Fasano al PalaQuaresima

La squadra di Palazzi inizia un tour de force di 5 partite in 17 giorni, Ciattaglia: “Abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela anche contro i campioni d’Italia”

CINGOLI, 6 febbraio 2024 – La Macagi Cingoli ospita i campioni d’Italia della Sidea Fasano al PalaQuaresima e inizia un febbraio di fuoco. I ragazzi di Palazzi, infatti, domani mercoledì 7 febbraio recuperano la gara della 14^ giornata contro i pugliesi, detentori dello scudetto di Serie A Gold di pallamano, nella prima di una serie di 5 partite in 17 giorni.

Il match di andata

Nella sfida di andata alla prima giornata, i cingolani avevano dato filo da torcere ai pugliesi, cedendo i due punti solo nel finale. Nel primo tempo la Macagi aveva rimontato l’inizio convincente della Sidea dal 4-1 al 5-6, anche se poi Fasano aveva conquistato il +4 grazie a un break di 5-0 (10-6). In tutta risposta i cingolani con un controbreak di 0-6 avevano rimesso il muso davanti, portandosi sull’11-13 al 21° minuto. I fasanesi, dopo aver pareggiato a quattro minuti dalla prima sirena, hanno chiuso comunque il primo tempo in svantaggio 16-17.

La ripresa è stata un botta e risposta continuo, culminato solamente negli ultimi secondi della sfida. Cingoli aveva accarezzato l’impresa sul 25-27, tuttavia la Sidea si era riportata a +2 sul 33-31. Il match era tornato in parità sul 35-35 a 120 secondi dalla fine, con Mihail decisivo a parare un 7 metri a Knezevic. I locali, tuttavia, avevano chiuso la pratica nell’ultimo giro di lancetta, grazie ai gol di Boggi e Knezevic per il definitivo 37-35. Aaron Codina Vivanco aveva iniziato il campionato con ben 10 reti, meno solamente di Knezevic (13). Gli altri top scorers cingolani erano stati Shehab (5 reti), Ciattaglia (4) e Strappini (4).

Il campionato della Sidea Fasano

La Sidea Fasano attualmente è al secondo posto con 22 punti insieme all’Alperia Merano, con una partita in meno rispetto alla capolista Brixen, prima a 26. I fasanesi di coach Fovio sono stati eliminati ai Quarti di Finale di Coppa Italia (vinta proprio dalla formazione di Bressanone), perdendo 25-26 contro il Cassano Magnago.

In campionato, invece, i pugliesi vengono dalla vittoria del 27 gennaio contro il Carpi, anche se nelle due giornate precedenti avevano perso gli scontri diretti contro Brixen (32-26) e Alperia Merano (35-29), entrambi disputati in Alto Adige. Il miglior marcatore della squadra, fino a questo momento, è Marko Knezevic, che è anche capocannoniere del campionato grazie a 107 reti segnate, 17 in più del “cingolano” Aaron Codina Vivanco (con una partita in più disputata dai fasanesi).

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli viene da un periodo di pausa di due settimane: dopo il successo nel recupero contro la Raimond Ego Sassari, non ha giocato nella 15^ giornata del 27 gennaio perché la partita contro il Bolzano è stata rinviata al 14 febbraio. Nel fine settimana seguente, poi, c’è stata la Coppa Italia e quindi il campionato ha osservato un turno di riposo. I ragazzi di Palazzi sono tornati al nono posto, poiché l’Eppan ha battuto il Conversano ed ha nuovamente sorpassato in classifica, anche se ha giocato due partite in più rispetto ai cingolani e all’Albatro Siracusa.

Ci siamo preparati bene – spiega l’ala Davide Ciattaglia -, aumentando il ritmo degli allenamenti. Ci aspettano due settimane molto intense. Certo, siamo dispiaciuti perché dopo una prestazione come quella contro Sassari c’era l’entusiasmo di voler tornare in campo fin da subito, ma la pausa ci ha fatto bene, facendoci preparare al meglio le sfide che ci attendono”.

Come anticipato dal giocatore cingolano, la Macagi inizierà da domani un tour de force, con ben 5 partite in 17 giorni: domani Fasano al PalaQuaresima, sabato 10 febbraio Trieste sempre in casa, mercoledì 14 il recupero in casa del Bolzano, sabato 17 lo scontro diretto con l’Eppan in Alto Adige, sabato 24 la sfida al Pressano penultimo nel Palasport di Cingoli.

Stiamo lavorando su noi stessi – aggiunge Ciattaglia -: i nostri punti di forza sono evidenti, tutte le squadre sanno che siamo una formazione che corre molto e ci piace tenere il pallone. Abbiamo una seconda fase molto spinta e lo abbiamo fatto vedere nel girone d’andata. Possiamo giocarcela anche con i campioni d’Italia in carica, lo abbiamo dimostrato”.

Info utili e Serie B

Il recupero della 14^ giornata di Serie A Gold maschile tra Macagi Cingoli e Sidea Fasano si giocherà domani, mercoledì 7 febbraio, alle ore 18.30 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno l’incontro Bertinoe Bozzanga, alla presenza del commissario Cropanise. Per chi fosse impossibilitato a recarsi al Palasport, si può seguire la gara in diretta sul canale YouTube della Figh, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTV.

La squadra di Serie B, invece, sabato scorso 2 febbraio ha raccolto un pareggio di prestigio per 27-27 contro la seconda formazione del Camerano, capolista del girone di Area 6. “Aver ottenuto il pari al PalaPrincipi – conclude Ciattaglia, che gioca anche nella squadra B della Polisportiva – è la ciliegina sulla torta su un percorso di crescita di una formazione così giovane come la nostra. L’obiettivo della società con la Serie B è quello di far crescere tutti i giocatori più promettenti del settore giovanile e far fare loro tutta l’esperienza possibile. Pareggiare con una corazzata come il Camerano, visto il valore della rosa con molti giocatori titolari in Serie A Silver, ci rende veramente contentissimi”.

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati, programma e classifica – Serie A Gold

14^ giornata (sabato 20 gennaio): Brixen 39-32 Eppan, Conversano 29-24 Trieste, Secchia Rubiera 24-26 Conversano, Carpi 26-37 Raimond Ego Sassari, Albatro Siracusa-Cassano Magnago (mercoledì 7 febbraio ore 16.30), Macagi Cingoli-Sidea Fasano (mercoledì 7 febbraio ore 18.30), Alperia Merano-Bolzano (mercoledì 7 febbraio ore 19.00)

15^ giornata (sabato 27 gennaio): Trieste 21-20 Alperia Merano, Eppan 33-32 Conversano, Cassano Magnago 35-18 Secchia Rubiera, Pressano 20-26 Brixen, Sidea Fasano 33-24 Carpi, Bolzano-Macagi Cingoli (mercoledì 14 febbraio ore 18.00), Raimond Ego Sassari-Albatro Siracusa (mercoledì 14 febbraio ore 20.00)

CLASSIFICA – Brixen 26, Alperia Merano 22*, Sidea Fasano 22*, Conversano 21, Cassano Magnago 20*, Bolzano 19**, Raimond Ego Sassari 16, Eppan 11, Albatro Siracusa 10**, Macagi Cingoli 10**, Trieste 8, Secchia Rubiera 7, Pressano 4, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, torna il campionato: al PalaQuaresima arriva la Raimond Ego Sassari

La squadra di Palazzi recupera la 13^ giornata contro la corazzata sarda: per la qualificazione alla Coppa Italia serve una vittoria con 12 reti di scarto 

CINGOLI, 23 gennaio 2024 – La Macagi Cingoli festeggia Sant’Esuperanzio ritornando a giocare in Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, nel giorno del Santo Patrono della città (24 gennaio), ospitano la Raimond Ego Sassari, nel recupero della 13^ giornata del campionato di massima serie, ultima di andata. Ai cingolani servirà una vera e propria impresa sportiva per staccare il pass per la Final Eight di Coppa Italia contro una delle corazzate della pallamano italiana.

Storia e palmares della Raimond Sassari

La società sarda è nata nel 1977 come Ichnusa Sassari. Ha partecipato per la prima volta al campionato di Serie A nella stagione 2002-2003. Nel 2013 la società chiude i battenti, per poi riaprire nel 2017Torna in massima serie nel 2019-2020, finendo il campionato al quarto posto, prima dell’interruzione dovuta al Covid-19.

Nel 2021-2022 la Raimond ha vinto la Coppa Italia, battendo in finale la corazzata Conversano, mentre i sardi sono gli attuali detentori della Supercoppa Italiana, vinta lo scorso dicembre a Chieti in finale contro Merano. In campionato, i sassaresi si sono piazzati al secondo posto nel 2020-2021, mentre nella scorsa stagione 2022-2023 hanno disputato la finale scudetto poi persa contro Fasano.

I precedenti

Sono due i precedenti tra Cingoli e Raimond Sassari, entrambi nel campionato 2020-2021: al PalaQuaresima i rossoblù si imposero 23-29 il 10 ottobre 2020, mentre in Sardegna i cingolani riuscirono a strappare uno storico pareggio per 30-30 il 28 marzo 2021. Se si contano, invece, anche le gare come Ichnusa, sono state giocati altri 2 match, nel 2011-2012 nel girone B di Serie A Maschile, che hanno visto i sardi vincitori in entrambe le occasioni (26-33 a Cingoli, 29-15 in casa). In totale, dunque, 1 pareggio e 3 vittorie dei rossoblù.

La Raimond Ego Sassari 2023-2024

La Raimond Ego Sassari è allenata dallo spagnolo Zupo, al secolo Francisco Javier Esquisoain Azanza, ex portiere professionista e allenatore di lungo corso, vincitore della Champions League nel 2000-2001 con gli spagnoli del San Antonio. È stato, inoltre, commissario tecnico di Italia (2008-2010), Qatar U21 (2014) e Emirati Arabi Uniti (2019-2020), mentre tra il 2015 e il 2017 ha allenato lo Sporting Lisbona.

La rosa è di altissimo valore, composta dal portiere marchigiano Valerio Sampaolo, chiaravallese classe 1987 ex Pressano, dall’ala Umberto Bronzo (2000, ex Siracusa, Fasano, Siena e dei francesi del Dunkerque), dal pivot bosinaco Damir Halilkovic (1987), dal centrale italo-croato Bruno Brzic (1987, ex Carpi, Brixen e Bozen), dal terzino brasilinao Malandrin (classe 1992) e dal terzino bosniaco Tarik Vranac (1993).

Fino allo scorso dicembre giocava con la Raimond Miguel Gomes, tra i protagonisti dell’ultima promozione in A Gold della Macagi Cingoli. Al suo posto, i sardi si sono rinforzati con il centrale tedesco classe 1998 Jan Kleinendam, direttamente dall’Amburgo in Bundesliga 1.

La Raimond Ego è attualmente settima in classifica con 16 punti, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi (Bolzano e Conversano) e 4 sconfitte (Albatro Siracusa, Cassano Magnago, Fasano, Merano). In questa stagione, inoltre, i sassaresi hanno partecipato all’European Cup, venendo eliminati ai Trentaduesimi di finale dall’Olympiacos.

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli torna così in campo dopo un mese e 14 giorni dalla pesante sconfitta di Cassano Magnago, che ha fatto tramontare quasi definitivamente le residue speranze di qualificarsi alla Coppa Italia. Anche se c’è un’ultima possibilità: in caso di una molto improbabile vittoria dei cingolani con almeno 12 gol di scarto, infatti, i ragazzi di Palazzi raggiungerebbero nella differenza reti del girone d’andata l’Albatro Siracusa con un attacco migliore (attualmente 387 reti segnate contro le 366 dei siciliani) e strapperebbero il pass per la Play Hall di Riccione, dove si disputerà la Final Eight di Coppa Italia tra l’1 e il 4 febbraio.

I cingolani, tuttavia, devono cominciarsi a guardare le spalle. L’Eppan, infatti, con due partite in più ha superato in classifica la Macagi con 9 punti a 8, mentre il Secchia Rubiera è a 7 grazie ad una serie positiva di risultati utili,interrotti dalla sconfitta di sabato scorso contro il Pressano, rifrancato dall’arrivo di Branko Dumnic in panchina. Il decimo posto attuale per Cingoli non eviterebbe i play-out, ai quali partecipano le squadre dalla decima alla tredicesima posizione per individuare la seconda squadra retrocessa in A Silver.

Info utili

La sfida tra Macagi Cingoli e Raimond Ego Sassari si giocherà domani, mercoledì 24 gennaio, alle ore 15.00 al PalaQuaresima di Cingoli, nel giorno della festa del patrono Sant’Esuperanzio. Arbitreranno l’incontro Anastasio e Zappaterreno, alla presenza del commissario Fioretti. Sarà possibile seguire il match sul canale YouTube della Figh, raggiungibile anche attraverso la piattaforma PallamanoTV.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

Risultati e classifica – Serie A Gold

13^ giornata (sabato 13 gennaio): Secchia Rubiera 36-30 Albatro Siracusa, Pressano 30-30 Sparer Eppan, Alperia Merano 35-29 Sidea Fasano, Conversano 28-22 Bolzano, Carpi 25-33 Cassano Magnago (giocata il 16 gennaio), Brixen-Trieste (mercoledì 24 gennaio), Macagi Cingoli-Raimond Ego Sassari (mercoledì 24 gennaio)

14^ giornata (sabato 20 gennaio): Carpi 26-37 Raimond Ego Sassari, Secchia Rubiera 24-26 Pressano, Brixen 39-32 Sparer Eppan, Conversano 29-24 Trieste, Albatro Siracusa-Cassano Magnago (mercoledì 7 febbraio), Macagi Cingoli-Sidea Fasano (mercoledì 7 febbraio), Alperia Merano-Bolzano (mercoledì 7 febbraio)

CLASSIFICA Alperia Merano 22*, Brixen 22*, Conversano 21, Sidea Fasano 20*Bolzano 19*, Cassano Magnago 18*, Raimond Ego Sassari 16*, Albatro Siracusa 10*, Sparer Eppan 9, Macagi Cingoli 8**, Secchia Rubiera 7, Trieste 6*, Pressano 4, Carpi 4

LEGENDA: blu: play-off scudetto e Final Eight di Coppa Italia; azzurro: Final Eight di Coppa Italia; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver; *: una partita in meno per ogni asterisco

©riproduzione riservata

 




Pallamano A Gold / Un brutto scivolone per la Macagi Cingoli, il Cassano Magnago vince 40-26

I ragazzi di Palazzi crollano nella ripresa, segnando solamente 10 reti e subendo diversi break da parte degli avversari

CINGOLI, 9 dicembre 2023 – La Macagi Cingoli chiude il 2023 con una brutta sconfitta. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 40-26 in casa del Cassano Magnago, nella gara della 12^ giornata di Serie A Gold di pallamano. Dopo un primo tempo equilibrato, i cingolani hanno segnato solo 10 reti nella ripresa,cedendo sotto i colpi della squadra lombarda.

Primo tempo

I varesini iniziano meglio il match, però gli ospiti hanno lucidità di restare in partita per i primi 30 minuti di gioco. Saitta, Savini, Fantinato e Moretti piazzano il 4-1 nei primi secondi di gara, con Shehab che colpisce un palo. Ciattaglia e Codina ristabiliscono il -1 (5-4), dall’altra parte due gol di Moretti valgono il nuovo +3 sul 7-4.

Cingoli risponde subito con un break di 0-5 firmato Ciattaglia, D’Benedetto, Codina e doppio D’Agostino, portandosi sul 7-9 al 14° minuto. In questo frangente Mihail respinge i tiri di Fantinato e Dorio. Quest’ultimo e Savini ristabiliscono la parità sul 9-9 al 17’. Shehab e D’Benedetto mantengono il +1 ospite, ma Saitta e Moretti ribaltano l’inerzia al 19°, firmando le reti del 12-11. Dopo il pari di Codina, Savini e Bassanese riportano Cassano Magnago sul +2 (14-12). D’Agostino accorcia con una bella girella, tuttavia due reti di Saitta valgono il nuovo +3 a 5 minuti dalla prima serena (16-13). Doppio Shehab e Rossetti rispondono ai colpi di Moretti, così il primo tempo si chiude sul 18-16.

Secondo tempo

La ripresa è da dimenticare per la Macagi Cingoli, anche per merito dei padroni di casa e in particolare del portiere Nicolò Riva. I locali iniziano il secondo tempo con un break di 6-0 firmato Savini, Moretti, Mazza, doppio Branca e Saitta, piazzando il 24-16 dopo appena 5 minuti: ci pensa Riva per tre volte a sventare le conclusioni di Codina e Mangoni, mentre Mihail nega il +9 a Saitta.

Il primo gol cingolano nei secondi 30 di gioco arriva dopo 7 minuti, con il 24-17 di Ciattaglia. Gli ospiti, però, non riescono più a rientrare in partita e lo svantaggio si dilata progressivamente: 26-17 al 38’, 28-18 al 41’, 33-21 al 50’. I lombardi giocano a pallamano con una facilità disarmante e per Strappini e compagni è una serata no. Shehab e D’Agostino riescono quanto meno a portare a 10 le reti ospiti, mentre il Cassano Magnago chiude la serata con 40 gol, portando a referto quasi tutti i giocatori in distinta, portieri a parte.

Seconda sconfitta di fila per la Macagi Cingoli, addio Coppa Italia

La Macagi Cingoli perde 40-26 in casa del Cassano Magnago e, per via della contemporanea vittoria dell’Albatro Siracusa contro il Carpi, viene praticamente estromessa dalla qualificazione alla Coppa Italia. I siciliani, infatti, salgono a 10 punti, a +2 dai cingolani, con una differenza reti migliore di ben 18 gol (-4 siracusano contro il -22 dei marchigiani): Strappini e compagni dovrebbero vincere contro la Raimond Sassari con ampio vantaggio e sperare in una sconfitta pesante dell’Albatro in casa del Secchia Rubiera. Anzi, ora bisogna guardarsi alle spalle dalla zona play-out, dato che l’Eppan ora ha appaiato in classifica la Macagi a 8 punti.

I ragazzi di Palazzi hanno disputato la peggiore partita stagionale, non riuscendo a ricucire il break di svantaggio di inizio ripresa per poi subire una progressiva dilatazione del parziale. Dopo il ko casalingo contro Siracusa, per i cingolani si tratta della seconda sconfitta di fila. Il miglior marcatore della gara è stato Mohamed Shehab con 8 reti,seguito a 7 da Moretti, a 6 dai Saitta e a 5 da Mazza, Branca e Savini. Tra i locali, da segnalare l’ottima prestazione del portiere Niccolò Riva, autore di grandi parate nel secondo tempo, portando la Macagi a realizzare solamente il 49% delle reti sui tiri totali.

Con questa partita si chiude il 2023 della Macagi Cingoli. Dopo la Supercoppa Italiana in programma la prossima settimana, il campionato di Serie A Gold riprenderà il 14 gennaio 2023, quando Strappini e compagni affrontano in casa la Raimond Ego Sassari, settima a 14 punti.

Tabellino

Cassano Magnago 40-26 Macagi Cingoli (18-16)

Cassano Magnago: Monciardini, Riva, Ilic, Fantinato 2, Moretti 7, Lazzari 1, Saitta 6, La Bruna 3, Branca 5, Bassanese 2, Salvati 2, Kabeer, Dorio 2, Mazza 5, Savini 5. All. Bellotti

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 4, Ciattaglia 4, Shehab 8, Ottobri, Mangoni 2, Bordoni, Latini, Strappini 1, D’Benedetto 2, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 4. All. Palazzi

Arbitri: Castagninio – Manuele

Foto di Alessio Lucchetti su gentile concessione dell’ufficio stampa del Cassano Magnago

Risultati e classifica 

12^ giornata (sabato 9 dicembre): Albatro Siracusa-Carpi 30-27, Bolzano-Brixen 28-29, Cassano Magnago-Macagi Cingoli 40-26, Raimond Ego Sassari-Alperia Merano 15-29, Eppan-Secchia Rubiera 42-31, Sidea Fasano-Conversano 29-26, Trieste-Pressano 27-23

CLASSIFICA – Sidea Fasano 20*, Alperia Merano 20, Bolzano 19, Brixen 18*, Conversano 17, Cassano Magnago 16, Raimond Ego Sassari 14, Albatro Siracusa 10, Macagi Cingoli 8, Sparer Eppan 9, Trieste 6, Secchia Rubiera 5, Carpi 4, Pressano 1

LEGENDA: blu: play-off scudetto e Final Eight di Coppa Italia; azzurro: Final Eight di Coppa Italia; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Siracusa aggancia la Macagi Cingoli: l’Albatro vince 35-39 al PalaQuaresima

I siciliani scappano nel primo tempo sul +7, ma nella ripresa la squadra di Palazzi si riporta per due volte a -1, prima del decisivo affondo ospite. Alcune decisioni arbitrali hanno penalizzato i locali

CINGOLI, 2 dicembre 2023 – La Teamnetwork Albatro Siracusa vince il primo match point per l’ottavo posto contro la Macagi Cingoli. La squadra siciliana ha vinto 35-39 al PalaQuaresima nell’undicesima giornata della Serie A Gold di pallamano, dopo aver dominato per 40 minuti. I ragazzi di Palazzi, nonostante un primo tempo sottotono, sono riusciti a riportarsi a -1 per ben due volte nel corso della ripresa, senza riuscire a strappare punti alla formazione sicula anche per via di qualche episodio arbitrale discutibile.

Primo tempo

L’Albatro Siracusa, infatti, inizia meglio la partita. Sul 2-2 gli ospiti piazzano un break di 0-4 firmato Pauloni, doppio Vinci ed Eyebe, portandosi al 2-6 dopo 7 minuti. In questo frangente Codina ha colpito un palo ed Hermones ha neutralizzato i tiri di Ciattaglia e Shehab. Mangoni accorcia, ma Nemeth ed Eyebe piazzano il +5 sul 3-8, supportati dalle parate del proprio portiere italo-brasiliano su Codina Vivanco.

Gli ospiti riescono a portarsi anche sul +6 grazie alle giocate di Eyebe e Crotti (4-10). Codina e Ciattaglia tengono a galla la Macagi, quindi Strappini e Rossetti strappano il -4 al 18’ dopo il palo di Cantore sul 9-13. Dall’altra parte Marino e Crotti ristabiliscono il +6 (9-15). Segue un intenso botta e risposta tra le due squadre fino al 13-18, quando un break di 0-3 firmato Sciorci, Eyebe e Cueto porta la Teamnetwork sul 13-21, con Hermones protagonista di due ottimi interventi su Codina. Quest’ultimo e Shehab rendono meno amaro il passivo del primo tempo, chiudendo il parziale sul 15-22.

Secondo tempo

Nella ripresa si vede tutta un’altra Macagi Cingoli, capace di riaprire il match sfiorando il clamoroso pareggio, dando realizzazione al detto “Ancora non è notte a Cingoli”. Eppure Siracusa per i primi 10 minuti è sembrata padrona del proprio destino. I locali iniziano il secondo tempo con un break di 4-1 grazie ai gol di Shehab (2), Codina e Mangoni per il 19-23. Un mancato provvedimento degli arbitri propizia il nuovo +6 ospite con Nemeth e Vinci (19-25).

Dopo il 20-25 di Codina, Siracusa trova un break di 1-3 con le reti di Eyebe e Nemeth, ristabilendo il 21-28. Mihal neutralizza la botta di Nemeth, mentre Hermones è provvidenziale su Shehab e Codina. Strappini e D’Agostino trovano le reti del -5 sul 24-29 e solo il palo nega la gioia del -4 al centrale abruzzese.

Qui inizia la rimonta cingolana. Dopo il 24-30 di Eyebe, Ciattaglia riporta a -4 la Macagi (26-30), ancora il terzino camerunense segna il +5 ma dall’altra parte Cingoli trova un break di 4-0 firmato Strappini, D’Agostino, Mangoni e ancora Ciattaglia: al 49’ siamo sul 30-31. In questo frangente Mihal neutralizza un 7 metri a Pauloni, mentre Cueto colpisce un palo.

Mangoni ha la palla del pareggio ma colpisce un palo. Gli arbitri giudicano non meritevole di sospensione una mano sul collo di Codina, così Siracusa può tranquillamente riportarsi a +3 con Marino e Eyebe al 52’. D’Benedetto riporta subito a -1 i locali (32-33), ma il pareggio è solo un’illusione, perché Eyebe e Cueto ristabiliscono il +3 sul 32-35. L’Albatro riesce a manternere il vantaggio fino alla fin, allungando a +4 grazie alle reti di Sciorsci, Nemeth ed Eyebe, attenti a rispondere ai colpi di Codina Vivanco.

Macagi Cingoli e Albatro Siracusa a pari punti

Siracusa passa al PalaQuaresima di Cingoli per 35-39 e aggancia la squadra di Palazzi a 8 punti in classifica all’ottavo posto: a due giornate dalla fine della regular season, la qualificazione alla Coppa Italia dipenderà, in caso di arrivo a pari punti, dalla differenza reti totale. In questo momento c’è solo un gol di differenza a vantaggio dei siciliani (-7 a -8), quindi le due squadre sono padrone del proprio destino.

Parlando della partita, l’Albatro di coach Garralda ha meritato di vincere giocando un ottimo primo tempo contro una Macagi Cingoli sottotono, soprattutto in difesa. Negli ultimi 20 minuti i cingolani hanno tentato una clamorosa rimonta, dimostrando di credere nella vittoria, ma i siciliani sono riusciti a controllare il parziale grazie all’esperienza e ad un pizzico di fortuna: se fosse entrata la palla del 31-31 di Mangoni forse saremmo qui a parlare di un altro risultato. I padroni di casa, inoltre, hanno pagato qualche decisione arbitrale discutibile.

Il top scorer della gara è il terzino ospite Eyebe con 12 reti, seguito a 10 da Codina, a 6 da Nemeth e a 5 da Ciattaglia, Shehab, Strappini e Cueto. Da segnalare anche l’ottima prestazione del portiere ospite Pedro Hermones Silva, che nel primo tempo ha salvato più volte i suoi compagni dagli attacchi dei cingolani.

Nella prossima giornata, la Macagi Cingoli gioca in trasferta contro il Cassano Magnago sesto in classifica sabato 9 dicembre alle ore 18.30: questa partita chiuderà il 2023 dei cingolani, per poi tornare in campo il 14 gennaio 2024 per la sfida casalinga contro la Raimond Ego Sassari, ultima del girone d’andata.

Tabellino

Macagi Cingoli 35-39 Teamnetwork Albatro Siracusa (15-22)

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, Tapuc, D’Agostino 1, Ciattaglia 5, Shehab 5, Ottobri, Mangoni 4, Somogyi, Bordoni, Latini, Strappini 5, D’Benedetto 4, Rossetti 1, Compagnucci, Codina Vivanco 10. All. Palazzi

Albatro Siracusa: Hermones, Martelli, Cueto 5, Eyebe 12, Marino 4, Sciorci 2, Mantisi, Zangri, Cantore 1, Pauloni 1, Vinci 4, Burgio, Nemeth 6, Crotti 4. All. Garralda

Arbitri: Rhim-Plotegher

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifica

11^ giornata (sabato 2 dicembre): Carpi-Secchia Rubiera 27-30, Macagi Cingoli-Teamnetwork Albatro 35-39, Pressano-Bolzano 31-33, Alperia Merano-Cassano Magnago 31-29, Conversano-Raimond Ego Sassari 24-24, Sparer Eppan-Trieste 27-26, Brixen-Sidea Fasano (20 dicembre)

CLASSIFICABolzano 19, Sidea Fasano 18*, Alperia Merano 18, Conversano 17, Brixen 16*, Cassano Magnago 14, Raimond Ego Sassari 14, Macagi Cingoli 8, Albatro Siracusa 8, Sparer Eppan 6, Secchia Rubiera 5,Trieste 4, Carpi 4, Pressano 1

LEGENDA: blu: play-off scudetto e Final Eight di Coppa Italia; azzurro: Final Eight di Coppa Italia; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, arriva l’Albatro Siracusa: in palio la qualificazione alla Coppa Italia

I ragazzi di Palazzi, ottavi, sfidano i siciliani noni: la squadra che terminerà ottava il girone d’andata si qualifica per la Coppa Italia

CINGOLI, 1° dicembre 2023 – La Macagi Cingoli ha uno dei match point per partecipare alla Coppa Italia di pallamano davanti al proprio pubblico. I ragazzi di Palazzi, infatti, sfidano la Teamnetwork Albatro Siracusa domani, sabato 2 dicembre, alle ore 18 al PalaQuaresima, per la sfida tra ottava e nona in classifica nell’undicesima giornata della Serie A Gold maschile di pallamano.

Storia dell’Albatro Siracusa e precedenti

La società siciliana è nata nel 1994 ed ha ereditato la tradizione sportiva dell’Ortigia Siracusa, vincitrice di 3 scudetti e due Coppe Italia, scomparsa dalla pallamano italiana nel 2002. L’Albatro è arrivata in Serie A per la prima volta nella stagione 2007-2008, mentre nella stagione successiva si è classificata quinta, partecipando ai play-off scudetto. I siracusani militano ininterrottamente in massima serie da tre stagioni, dopo aver vinto il campionato di Serie A2 nel 2019-2020.

Sono 3 i precedenti tra Cingoli e Albatro Siracusa. Le due squadre per la prima volta si sono sfidate nei quarti di finale di Coppa Italia 2017-2018 a Conversano, con i siciliani vincenti di misura per 24-25. Quindi i due scontri diretti in Serie A 2020-2021: il 21 dicembre 2020 i cingolani riuscirono a vincere in trasferta per 27-33, mentre al PalaQuaresima la partita del 15 maggio 2021 terminò con un pareggio per 26-26. I precedenti, dunque, sono in perfetta parità.

L’Albatro Siracusa 2023-2024

Siracusa è allenata dallo spagnolo Mateo Garralda, il quale ha preso il posto dell’argentino Jung, dimessosi a ottobre per motivi personali. Garralda, 53 anni, da giocatore ha giocato con club prestigiosi come Atletico Madrid e Barcellona. Con la nazionale spagnola, inoltre, ha vinto un Campionato Mondiale e due medaglie di bronzo alle Olimpiadi (Atlanta 1996 e Sydney 2000).

Tra i giocatori più importanti nella rosa dell’Albatro ci sono il portiere italo-brasiliano Pedro Hermones(1993), il terzino spagnolo Julian Souto Cueto (1992), il terzino camerunese Alain Eyebe Li (1994), i terzini italo-argentini Juan Ignacio Zungri (1988) e Juan Ignacio Cantore (1989) e il terzino ungherese Alex Nemeth (1998).

La squadra è al momento all’ottavo posto in classifica con 6 punti, frutto delle vittorie contro Raimondi Sassari, Sparer Eppan e Pressano. Nelle ultime tre giornate, ha perso contro Brixen, Conversano e Alperia Merano. Data la caratura della squadra, forse ci si aspettava qualcosina in più alla vigilia della stagione.

Qui Macagi Cingoli

La settimana scorsa la Macagi Cingoli ha staccato in classifica proprio i siracusani, grazie alla netta e convincente vittoria per 30-39 nello scontro diretto contro il Carpi. Al termine del girone d’andata,l’ottavo posto vale l’accesso ai Quarti di Finale di Coppa Italia, nelle Final Eight che si svolgeranno a gennaio.

Contro gli emiliani – spiega Paolo Latinifinalmente siamo riusciti a tenere il nostro ritmo dall’inizio alla fine. Siamo riusciti a mantenere il vantaggio che abbiamo conquistato, nonostante un piccolo parziale del Carpi a inizio della ripresa. Abbiamo giocato la nostra pallamano e siamo riusciti a portare a casa una vittoria convincente”.

Cingoli, in serie positiva da due partite, vuole continuare la striscia di vittorie. “Dobbiamo rimanere concentrati – conclude l’ala cingolana – e ripetere la prestazione della settimana scorsa. Siracusa è un’ottima squadra, gioca una bella pallamano: non dobbiamo sprecare gli eventuali vantaggi che riusciremo a creare”.

Info utili

La partita tra Macagi Cingoli e Teamnetwork Albatro Siracusa si giocherà sabato 2 dicembre alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli ed è valida per l’undicesima giornata di Serie A Gold di pallamano.Arbitreranno l’incontro Rhim e Plotegher, alla presenza del commissario Ardente.

Foto di Doriano Picirchiani

Programma e classifica

11^ giornata (sabato 2 dicembre): Carpi-Secchia Rubiera (ore 18.00), Macagi Cingoli-Teamnetwork Albatro (ore 18.00), Pressano-Bolzano (ore 18.30), Alperia Merano-Cassano Magnago (ore 19.00), Conversano-Raimond Ego Sassari (ore 19.00), Sparer Eppan-Trieste (ore 19.00)

CLASSIFICASidea Fasano 18, Bolzano 17, Brixen 16, Conversano 16, Alperia Merano 16, Cassano Magnago 14, Raimond Ego Sassari 13, Macagi Cingoli 8, Albatro Siracusa 6, Sparer Eppan 4, Trieste 4, Carpi 4, Secchia Rubiera 3,  Pressano 1

LEGENDA: blu: play-off scudetto e Final Eight di Coppa Italia; azzurro: Final Eight di Coppa Italia; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Una Macagi Cingoli da applausi spazza via il Carpi (30-39)

I ragazzi di Palazzi dominano la partita dall’inizio alla fine, restando da soli all’ottavo posto; 12 reti per Shehab, 9 per Codina

CARPI, 25 novembre 2023 – La Macagi Cingoli domina a Carpi e conquista la seconda vittoria consecutiva in Serie A Gold maschile di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno battuto 30-39 gli emiliani, nella partita della decima giornata del campionato di massima serie, conducendo il match dall’inizio alla fine e fornendo un’ottima prova di maturità.

I cingolani sono stati trascinati dal tandem Shehab-Codina Vivanco, autori di ben 21 reti in due, ma in generale tutta la squadra ha giocato un’ottima pallamano. Prima dell’inizio della gara, gli spettatori presenti hanno lasciato tintinnare le chiavi in segno di solidarietà contro la violenza sulle donne, mentre i giocatori sono scesi in campo con un nastro adesivo rosso sulla divisa ufficiale.

Primo tempo

Già dalle prime battute del match, si capisce che i due punti prenderanno la strada dell’A1 in direzione Bologna e poi dell’A14 in direzione Ancona. Codina e Strappini hanno aperto le marcature, Sortino accorcia ma Shehab e Ciattaglia realizzano le reti dell’1-4, nonostante le parate di Jurina sul capitano e sul numero 8 ospite. Dopo il 2-5 di Mangoni, Damjanovic, doppio Errico e Soria portano in vantaggio la squadra di casa sul 6-5: qui Cingoli colpisce un palo con Codina Vivanco.

Il 7-6 di Coppola sarà l’ultima volta in cui il Carpi guiderà la partita. Shehab, infatti, piazza il 7-8, poi la Macagi scappa sul +4 con un break di 0-4 firmato D’Benedetto, doppio Shehab e Codina (8-12). In questa fase Mihail compie due ottimi interventi su Errico e Mougits. L’ex Nocelli accorcia, dall’altra parte Codina e Mangoni trovano le reti del 9-14, con Mihail a neutralizzare un 7 metri di Errico. Il gol di Piero D’Benedetto al 20’ vale il +6 sul 10-16, mentre il connazionale in porta poco prima si era superato su Damjanovic e Mejri. Nocelli e Coppola provano a tenere a galla Carpi, ma Cingoli chiude il primo tempo sul 14-20 con i colpi di Mangoni, D’Agostino e Codina Vivanco.

Secondo tempo

Nella ripresa la Macagi gestisce le forze, controllando il risultato senza diminuire l’intensità del match, al contrario dei padroni di casa, che non riescono ad avvicinarsi oltre al -3, per poi calare vistosamente sul finale di partita. Mangoni e Codina piazzano il +8 al 34’ (16-24), tuttavia i locali ristabilscono il -6 con Errico e Carabulea sul 18-24. Dopo il 19-26 di Strappini, Carpi piazza un break di 3-0 firmato Mougits, Sortino e Nocelli su rigore, riportandosi a -4 sul 22-26 al 40’.

Cingoli ristabilisce subito il +6 grazie a Codina e Shehab, ma dall’altra parte doppio Monzani e Moufits piazzano le reti del 25-28 al 45’: in questo frangente Shehab colpisce un palo. Gli ospiti non mollano il controllo del match, dato che con un break di 3-0 firmato Codina e doppio Ciattaglia riconquistano il 25-31 a 13 minuti dalla fine.

Soria e Mougits timbrano gli ultimi acuti locali (27-31), poiché Shehab dà il via allo 0-4 finalizzato da Ciattaglia (2) e Strappini che chiude i giochi al 52’. I carpigiani alzano bandiera bianca e i biancorossi, con un altro break di 0-4 con 3 reti di Shehab e una di Mangoni. volano sul +10 del 29-39. La rete finale di Soria e il palo di Shehab rendono meno amaro il passivo finale per i padroni di casa.

Seconda vittoria consecutiva

La Macagi Cingoli vince 30-39 contro il Carpi e resta all’ottavo posto della Serie A Gold di pallamano maschile con 8 punti, staccando l’Albatro Siracusa sconfitta in casa contro l’Alperia Merano. I ragazzi di Palazzi in questo momento, a 3 giornate dalla fine del girone d’andata, sarebbero qualificati alle Final Eight di Coppa Italia. I cingolani hanno fornito una prova sontuosa, giocando con la giusta concentrazione dal 1° al 60° minuto sia in attacco che in difesa.

L’MVP di giornata è senza dubbio Mohamed Shehab, autore di ben 12 reti: con Alessio Moretti del Cassano Magnago è il miglior realizzatore della 10^ giornata di Serie A Gold. Nella classifica dei marcatori del match, è seguito da Codina Vivanco a 9, dall’ex Nocelli a 7, da Mangoni a 6 e da Ciattagliaa 5.

Nel prossimo turno, la Macagi Cingoli affronta in casa proprio l’Albatro Siracusa nella sfida dell’undicesima giornata in programma sabato 3 dicembre alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli.

Tabellino

Carpi 30-39 Macagi Cingoli (14-20)

Carpi: Jurina, Monzani 3, Serafini S. 1, Soria 3, Nocelli 7, Carabulea, Ciani, Coppola, Quaranta, Damjanovic 2, Errico 3, Sortino 3, Mougits 4, Mejri. All. Serafini D.

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 1, Ciattaglia 5, Shehab 12, Mangoni 6, Bordoni, Latini, Strappini 4, D’Benedetto 2, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 9. All. Palazzi

Arbitri: Corioni-Zancanella

Foto di Sara Bozzoli su gentile concessione dell’ufficio stampa del Carpi

Risultati e Classifica

10^ giornata (25 novembre): Albatro Siracusa 24-32 Alperia Merano, Cassano Magnago 32-30 Conversano, Carpi 30-39 Macagi Cingoli, Secchia Rubiera 30-24 Trieste, Bolzano 38-29 Sparer Eppan, Raimond Ego Sassari 27-26 Brixen, Sidea Fasano 29-21 Pressano

CLASSIFICASidea Fasano 18, Bolzano 17, Brixen 16, Conversano 16, Alperia Merano 16, Cassano Magnago 14, Raimond Ego Sassari 13, Macagi Cingoli 8, Albatro Siracusa 6, Sparer Eppan 4, Trieste 4, Carpi 4, Secchia Rubiera 3,  Pressano 1

LEGENDA: blu: play-off scudetto e Final Eight di Coppa Italia; azzurro: Final Eight di Coppa Italia; rosso: playout; marrone: retrocessione in Serie A Silver 

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli fa visita al Carpi nella 10^ giornata

I ragazzi di Palazzi affrontano la compagine dell’ex Lorenzo Nocelli, D’Benedetto: “Dobbiamo continuare a crescere”

CINGOLI, 24 novembre 2023 – La Macagi Cingoli affronta il secondo scontro diretto consecutivo in Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, sfidano in trasferta il Carpi domani, sabato 25 novembre, nella gara della 10^ giornata. Dopo i due punti conquistati contro il Secchia Rubiera, Strappini e compagni vogliono continuare il periodo positivo, a caccia dell’ottavo posto che significherebbe Final Eight di Coppa Italia.

Storia del Carpi e precedenti

L’Handball Carpi è stato fondato nel 1974. Dopo un’attività nelle serie inferiori tra gli anni ’70 e ’90, vive il suo periodo d’oro negli anni 2010, quando raggiunge la promozione in Serie A1 nel 2011-2012. Nel 2012-2013 viene eliminata i quarti di finale dei play-off scudetto al secondo campionato assoluto di massima serie, mentre nel 2013-2014 va in finale di Coppa Italia, poi persa contro Fasano, ma si prende la rivincita vincendo la successiva Supercoppa Italiana proprio contro i fasanesi. In seguito raggiungerà per tre volte la semifinale scudetto, prima di retrocedere in A2 nella stagione 2017-2018.

Dopo il fallimento della società, nel 2019 viene fondata la Pallamano Carpi, che risale velocemente dalla B alla Serie A1 in due stagioni, per poi salvarsi in massima serie tra il 2021-2022 e il 2022-2023. Cingolani e carpigiani si sono affrontati 8 volte, con 6 vittorie degli emiliani e appena 2 dei marchigiani. La prima volta le due squadre si sono sfidate l’8 dicembre 2012, con Carpi che vinse 33-19. Cingoli ha vinto gli ultimi due precedenti, nel 2017: 29-30 in trasferta il 21 ottobre, 28-27 al PalaQuaresima il 23 dicembre.

Il Carpi 2023-2024

Il Carpi è allenato da Davide Serafini, ex giocatore della Nazionale italiana. In rosa c’è un ex eccellente: parliamo di Lorenzo Nocelli, terzino classe 1999 cingolano doc, nato e cresciuto nel settore giovanile della Polisportiva Cingoli, giocando 100 partite in prima squadra con 478 gol tra il 2015-2016 e il 2017-2020.

Altri giocatori da tenere d’occhio sono il portiere croato Jan Jurina (1990), il portiere tunisino Samah Haj Frej(2003), il terzino croato Stefan Damjanovic (1997), il terzino greco Tzouro Moutgis (1992) e il terzino tunisino Ayoub Mejri (1998). Carpi ha totalizzato 4 punti fino a questo momento, frutto delle vittorie contro Pressano e Trieste. Viene da tre sconfitte di fila contro Brixen, Conversano e Merano.

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli viene dal successo casalingo contro il Secchia Rubiera, anche se i ragazzi hanno rischiato di vanificare i due punti nella ripresa, dopo 30’ quasi perfetti. “Nel primo tempo – spiega il terzino Piero D’Benedetto – abbiamo giocato benissimo, facendo vedere la nostra pallamano e sfruttando gli errori dei nostri avversari. Nel secondo tempo, però, non siamo riusciti a dare il colpo decisivo alla partita quando era il momento: siamo andati in difficoltà, calando l’intensità e sbagliando gli attacchi lunghi. Sono riusciti a pareggiare, ma per fortuna siamo stati bravi a chiudere i giochi alla fine. Questo, però, non deve più succedere: guardiamo avanti, perché i due punti sono rimasti a noi, ma alla fine è stata una vittoria che ci ha lasciato un po’ di amarezza”.

La squadra di Palazzi vuole vincere a Carpi, per continuare la lotta per l’ottavo posto che significherebbe qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. “Ci aspetta un’altra prova – spiega D’Benedetto – e dobbiamo approfittarne per continuare a migliorare il nostro gioco. Dobbiamo crescere ed essere più maturi, controllando i momenti delle partite dove abbiamo difficoltà, soprattutto nelle ultime uscite”. Il giocatore italo-argentino è tornato in squadra dopo la stagione al Secchia Rubiera. “Ho trovato benissimo i miei compagni di squadra – ha commentato – e i ragazzi sono cresciuti. I giovani non sono più quei ‘bimbi’ che avevo trovato due stagioni fa: gli stranieri li hanno aiutati a crescere. Ho un bel rapporto con tutti”.

Info utili

La partita tra Carpi e Macagi Cingoli si giocherà sabato 25 novembre alle ore 18.00 al PalaVallauri di Carpi, in provincia di Modena. Arbitreranno Corioni e Zancanella, alla presenza del commissario Bazzanella. Sempre sabato 25 novembre, inoltre, la squadra di Serie B della Polisportiva Cingoli affronta in trasferta il Città Sant’Angelo: la squadra di Palazzi e D’Agostino è terza in classifica nel girone di Area 6.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

 




Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli vince, ma che sofferenza: 31-29 al Secchia Rubiera

La squadra di Palazzi chiude il primo tempo 21-13, va sul +10 a inizio ripresa ma viene raggiunta a 4 minuti dalla fine: ci pensa D’Benedetto a blindare i due punti per i cingolani

CINGOLI, 19 novembre 2023 – Vittoria doveva essere, e vittoria è stata per la Macagi Cingoli. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 31-29 contro il Secchia Rubiera, ottenendo il terzo successo stagionale dopo 9 giornate di Serie A Gold Maschile di pallamano. Dopo aver dominato il primo tempo, Strappini e compagni sono stati rimontati nella ripresa dal +10 al pareggio, ma nei minuti finali i locali sono riusciti a spuntarla grazie alla classe di Piero D’Benedetto.

Primo tempo

L’inizio della partita è trionfale per la Macagi. Shehab apre le marcature, Naghavialhosseini pareggia ma Mangoni segna il 2-1. D’Benedetto risponde a Boerlegui, tuttavia Kasa realizza il 3-3.

In questo momento i padroni di casa mettono in fila un super-break di 6-0 firmato doppio Codina, Strappini, doppio Shehab e Ciattaglia, portando Cingoli sul 9-3. Kasa aveva sbagliato il 7 metri del potenziale 4-4, mentre Shehab ha colpito un palo.

Kasa, De La Santa e Roberto Bartoli tengono Rubiera a -5 (11-6), dall’altra parte Mangoni e Codina portano i locali sul +7 del 13-6.A questo punto Cingoli gestisce l’ampio vantaggio conquistato, portandolo a +8 con i colpi di Strappini e Rossetti (17-9). Oleari, Ceccarini e De La Santa replicano a Codina, D’Benedetto e Shehab, così il primo tempo termina 21-13.

Secondo tempo

Nella ripresa mister Fusina decide di marcare a uomo Shehab, schierando una 5+1 che rimette clamorosamente in equilibrio il match, con la Macagi che comincia a sbagliare troppi tiri. Eppure i locali avevano iniziato bene il secondo tempo, portandosi sul +10 grazie ai gol di Codina Vivanco e Ciattaglia per il 24-14.

È qui che inizia la rimonta furente degli ospiti. Ceccarini dai 7 metri apre il break di 0-3 con la collaborazione di Naghavialhosseii e Oleari (24-17) nonostante due ottime parate di Mihail, Shehab accorcia ma doppio Roberto Bartoli e De La Santa trascinano il Secchia Rubiera sul -5 (25-20) al 45° minuto. D’Benedetto e Mangoni con una bella virgola ribadiscono il +6 sul 27-21, dall’altra parte un super break di 0-6 firmato Davide Bartoli, doppio Kasa, De La Santa, Ceccarini e Roberto Bartoli, così il risultato torna in parità sul 27-27 a quattro minuti dalla fine. In questi istanti Voliuvach compie 4 ottimi interventi sugli attacchi locali, mentre Mihail salva per due volte la Macagi con due interventi a distanza ravvicinata su De La Santa e Kasa.

Nel momento più importante del match, ci pensa l’ex Piero D’Benedetto a togliere le castagne dal fuoco: i suoi due gol riportano a +2 la Macagi (30-28), mentre nel mezzo Del La Santa sbaglia il tiro del possibile 28-28. Boerlegui e Ceccarini tengono in piedi la squadra ospite fino alla fine, ma Mihail fa gli straordinari su Kasa e Codina Vivanco e Ciattaglia chiudono la contesa con il definitivo 31-29.

Piero D’Benedetto

Terza vittoria stagionale per la Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli batte il Secchia Rubiera e conquista la terza vittoria stagionale in Serie A Gold. I ragazzi di Palazzi hanno meritato di vincere, soprattutto per quanto dimostrato nel primo tempo. Nella ripresa la marcatura a uomo su Shehab e gli errori locali al tiro hanno fatto risalire prepotentemente gli emiliani, ma ci ha pensato Piero D’Benedetto a mettere in cassaforte la vittoria con giocate da vero top player.

Il miglior marcatore della gara è De La Santa con 8 reti, seguito a 7 da Codina Vivanco e D’Benedetto, a 6 da Shehab e a 4 da Mangoni, Roberto Bartoli e Ceccarini. Cingoli raggiunge all’ottavo posto l’Albatro Siracusa con 6 punti, ma in questo momento sarebbe fuori dalla Coppa Italia per via di una differenza reti peggiore rispetto ai siciliani (-3 Siracusa, -13 la Macagi). Nel prossimo turno, Strappini e compagni affrontano in trasferta il Carpi dell’ex Nocelli, per un’altra sfida salvezza da non fallire in programma sabato 25 novembre.

Tabellino

Macagi Cingoli 31-29 Secchia Rubiera (21-13)

Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, Santamarianova, D’Agostino, Ciattaglia 3, Shehab 6, Ottobri, Mangoni 4, Bordoni, Latini, Strappini 3, D’Benedetto 7, Rossetti 1, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 7. All. Palazzi

Secchia Rubiera: Voliuvach, Meletti, Bartoli D. 1, Benci, Bortolotti, Naghavialhosseini 2, Oleari 3, Kasa 4, Bartoli R. 4, Boerlegui 3, Giovanardi, De La Santa 8, Bonassi, Canelli, Boni, Ceccarini 4. All. Fusina

Arbitri: Bassan – Bernardelle

Foto di Doriano Picirchiani

Risultati e classifiche – Serie A Gold

9^ giornata: Pressano 26-31 Raimond Ego Sassari, Macagi Cingoli 31-29 Secchia Rubiera, Brixen 32-29 Cassano Magnago, Trieste 29-35 Bolzano, Sparer Eppan 26-33 Fasano, Conversano 31-30 Albatro Siracusa, Alperia Merano 39-36 Carpi

CLASSIFICABrixen 16, Conversano 16, Sidea Fasano 16, Bolzano 15, Alperia Merano 14, Cassano Magnago 12, Raimond Ego Sassari 11, Albatro Siracusa 6, Macagi Cingoli 6, Sparer Eppan 4, Trieste 4, Carpi 4, Secchia Rubiera 1,  Pressano 1

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, è tempo di vincere: al PalaQuaresima arriva il Secchia Rubiera

I ragazzi di Palazzi affrontano l’ex squadra di D’Benedetto, ultima in classifica, Compagnucci: “Vogliamo conquistare i due punti”

CINGOLI, 17 novembre 2023 – Il tempo dei complimenti per il bel gioco è finito: ora la Macagi Cingoli deve vincere. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 18 novembre affronta in casa il Secchia Rubiera ultimo in classifica, per la partita della nona giornata di Serie A Gold maschile di pallamano.

Storia del Secchia Rubiera e precedenti

La Pallamano Rubiera, in seguito Pallamano Secchia per via della fusione con Modena e poi Secchia Rubiera dal 2011, è nata nel 1974 ed è una delle società più vincenti dell’Emilia-Romagna. Nel corso della sua storia, infatti, ha vinto due Coppe Italia (1993-1994 e 2004-2005) e un Handball Trophy (2007-2008), disputando ben 33 campionati di massima serie e 11 partite nelle Coppe Europee, raggiungendo per 10 volte le semifinali scudetto.

Milita ininterrottamente in Serie A Gold dalla stagione 2021-2022, dopo la fondazione dell’ultima società nel 2011. Tra Macagi Cingoli e Secchia Rubiera sarà una sfida inedita, dato che le due squadre non si sono mai incrociate in partite ufficiali. Piero D’Benedetto, attualmente con i cingolani, ha giocato con gli emiliani nella passata stagione 2022-2023 in Serie A Gold.

Il Secchia Rubiera 2023-2024

La squadra, allenata dall’ex Bolzano, Siena e Pressano Alessandro Fusina, è composta da giocatori di talento come il terzino Kreshnik Kasa (classe 2001), il portiere ucraino Maksym Voliuvach (1996), il terzino ucraino Seyed Navyd Naghavialhosseini (2000), il pivot argentino Matías Beourlegui (1999), il terzino albanese Pashko Hila (1995), il terzino spagnolo Alvaro De La Santa (2001). In campionato il Secchia Rubiera ha raccolto solo un punto, per via del pareggio alla prima giornata contro il Pressano (con cui condivide l’ultima posizione). Da allora sono arrivate otto sconfitte di fila. Il miglior marcatore della squadra è Alvaro De La Santa con 35 reti segnate.

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli si presenta allo scontro diretto, primo di tre partite decisive per l’andamento del campionato,reduce da tre sconfitte di fila contro le corazzate Brixen, Conversano e Alperia Merano. Contro i meranesi la squadra di Palazzi non ha espresso la sua miglior pallamano soprattutto nel primo tempo, anche per via dell’assenza di Balint Somogyi, infortunatosi ad una mano pochi giorni prima del match.

Non abbiamo giocato una buona partita – ammette Mirco Compagnucci -, perché sono mancati sia la difesa che l’attacco. Siamo sicuri che sia stato solo un passo falso: una sfida storta può capitare e ora ci rimetteremo in carreggiata”.

E l’occasione per rialzarsi arriva proprio dalla gara interna contro il Secchia Rubiera. “Ci stiamo allenando – aggiunge Compagnucci – per arrivare pronti e preparati al match. Vogliamo conquistare i due punti, per riscattarci dalla brutta figura che abbiamo fatto contro Merano”.

Info utili e Serie B

La sfida tra Macagi Cingoli e Secchia Rubiera si giocherà sabato 18 novembre alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno l’incontro Bassan e Bernardelle, alla presenza del commissario Piffanelli. Domenica 19 novembre, inoltre, il palazzetto cingolano ospiterà altre due partite. Alle 16, infatti, la squadra Under 15 Femminile affronta le pari età del Chiaravalle, mentre la formazione di B sfida i Lions Teramo alle ore 18.

“Per noi – conclude Compagnucci, che è titolare nella seconda squadra cingolana – è un campionato per crescere, che aiuta noi ragazzi ad arrivare con i grandi della rosa seniores. Sono contento del minutaggio che ognuno di noi sta accumulando: piano piano ci stiamo prendendo le nostre responsabilità. I risultati arriveranno, nonostante le due sconfitte contro Chieti e Camerano, ma ora contro i teramani speriamo di disputare un ottimo match”.

Foto di Doriano Picirchiani

Programma e classifica – Serie A Gold 

9^ giornata (sabato 18 novembre): Pressano-Raimond Ego Sassari (ore 16.00), Macagi Cingoli-Secchia Rubiera (ore 18.00), Alperia Merano-Carpi (ore 19.00), Conversano-Albatro Siracusa (ore 19.00), Sparer Eppan-Sidea Fasano (ore 19.00), Trieste-Bolzano (ore 19.00), Brixen-Cassano Magnago (ore 19.00)

CLASSIFICABrixen 14, Conversano 14, Bolzano 13*, Cassano Magnago 12*, Sidea Fasano 12*, Alperia Merano 12, Raimond Ego Sassari 9, Albatro Siracusa 6, Macagi Cingoli 4, Sparer Eppan 4, Trieste 4, Carpi 4, Pressano 1, Secchia Rubiera 1

Legendablu: qualificate ai play-off scudetto e alle Final Eight di Coppa Italia; azzurro: qualificate alle Final Eight di Coppa Italia; rosso: play-out; marrone: retrocessione diretta

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata