Promozione / Play off: la Biagio Nazzaro si prepara alla sfida contro i Portuali

Si giocherà sabato 11 maggio al Del Conero alle ore 15. La parola a mister Trillini. Da oggi in vigore la prevendita

CHIARAVALLE, 8 maggio 2024 – Play off sono ormai alle porte.
Sabato 11 maggio ore 15 la Biagio Nazzaro allenata da Sauro Trillini scenderà in campo al Del Conero.
Il regolamento prevede che ai Portuali Dorica basterà pareggiare, se al termine dei 90′ regolamentari il risultato sarà di parità si proseguirà con due tempi supplementari, grazie alla migliore poisizione nin classifica generale al termine della stagione regolare. Il Chiaravalle, di contro, deve solo vincere.
Chi passa il turno avrà diritto a partecipare alla finale del 19 maggio contro la vincente tra Moie Vallesina e S. Orso.
QUI BIAGIO NAZZARO

Trillini Sauro
I biagiotti stanno proseguendo a pieno ritmo nella preparazione nonostante l’assenza forzata di Canulli.
Mister Trillini, centrato l’obiettivo play off si può ritenere soddisfatto?
“Nel calcio si può sempre dare di più. Il mio compito era tirare fuori il massimo dalla rosa a disposizione e per questo devo dire che i ragazzi sono stati esemplari. Si sono da subito rimessi in gioco, partendo dal fatto che la posizione in classifica non era male. I 28 punti fatti è senz’altro merito pure di chi c’era prima. Ora siamo arrivati a questo obiettivo e sabato affronteremo una squadra, i Portuali, che parte da una buona posizione (terza classificata a 52 punti al termine della regular season)“.
Parlando sempre di obiettivi, la società biagiotta mirava a garantire continuità sopratutto nei risultati, nel corso del campionato…cosa ci dice?
“Nel corso della mia esperienza, in diverse occasioni mi sono ritrovato a dover affrontare simili situazioni. In questo caso, al mio arrivo, partivo già da una buona base dato che, come detto prima, la classifica non era poi cosi male. È chiaro che serviva un assestamento e avevamo diversi scontri diretti da affrontare, necessari da vincere. Tutti sono stati bravi a inanellare una striscia continua positiva specie dopo la sosta pasquale e oggi eccoci qua. Per noi è già una piccola soddisfazione essere entrati nei play off, speriamo che questo percorso prosegua ancora a lungo”.
Qual è la partita che più l’ha soddisfatta e dall’altra quella che più l’ha lasciata con l’amaro in bocca?
“Devo dire che tutte le partite svolte sono state all’incirca come le avevamo preparate. Poi chiaro che gli episodi possono influire. Forse la gara dove più ero dubbioso era quella a Fermignano. Dopo diversi giorni di sosta, contro una squadra che aveva i nostri stessi obiettivi, non sarebbe stato facile spuntarla. Vincere quel match è stato un impulso importante per tutta la squadra”.
Entrando ora in ottica play off, sabato affronterete i Portuali Ancona. Un avversario che conoscete bene e con cui avete già avuto modo di confrontarvi ma i play off non sono mai partite comuni..
“E una partita cruciale da “dentro o fuori” e abbiamo un solo risultato utile. I Portuali provengono da una stagione positiva e meritatamente hanno chiuso la stagione con un buon piazzamento. Gli episodi faranno la differenza ma per noi sarà importante scendere in campo con la giusta concentrazione, e con la consapevolezza di avere a disposizione un solo risultato”.
Chi teme maggiormente?
“Sono un bel gruppo squadra. Hanno dimostrato di saper affrontare anche avversari importanti, ci sono diversi elementi validi. Per conoscenza personale stimo molto il capitano Savini. Inoltre Mattia Santoni che ho già allenato così come lo stesso Sassaroli. Questi tre giocatori che conosco bene da anni sia dentro che fuori dal campo, credo siano il fulcro della squadra. Ma ci sono anche altri elementi validi tecnicamente parlando dello stesso De Marco, che rientra tra i primi posti della classifica cannonieri. Se sono riusciti a mettere a referto un tale punteggio in un girone così impegnativo con tante contendenti che miravano al vertice, evidentemente dei meriti li hanno. E ne prendiamo atto.”
Aspetto mentale e quello tecnico, quale pensa che sarà l’elemento più incisivo?
“Entrambi. Sono due elementi fondamentali che devono interagire tra loro e l’uno non deve mai escludere l’altro. Soprattutto in partite come queste. Senza la giusta mentalità, il gesto tecnico non verrà finalizzo al meglio. È importante avere e soprattutto mantenere il giusto approccio per tutti i 90’ e fino al fischio finale, cercando di sfruttare anche il potenziale tecnico”.
ARBITRO, BIGLIETTI E PREVENDITA
A dirigere la gara è stato designato l’arbitro Spadoni di Pesaro.
La società Portuali Calcio Dorica, visti gli accordi intercorsi con la società Biagio Nazzaro, rende note le informazioni utili per l’acquisto dei biglietti. I tagliandi, al costo unitario di 10 euro, saranno acquistabili in prevendita senza costi aggiuntivi presso la segreteria dello stadio Giuliani di Torrette, via Esino 122, nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10 maggio, dalle ore 17 alle ore 19.
Anche a Chiaravalle sarà in vigore la prevendita presso il bar dello stadio comunale di Chiaravalle sia oggi giovedì 9 maggio che domani venerdì 10 maggio dalle ore 18:00 alle ore 19:00.
In alternativa i biglietti potranno essere acquistati allo stesso prezzo di 10 euro al botteghino dello stadio Del Conero, lato tribuna, a partire dalle 13.30 del giorno della partita.
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Anche con Stefano Tiranti abbiamo fatto il punto della situazione alla viglia non solo del big match di Chiaravalle ma alla vigilia di tre partite consecutive che potrebbero determinare in un senso o nekll’altro tutto il futuro: a Chiaravalle, turno infrasettimanale a Barbara (partita da rigiocare in base alle disposizioni della Giustizia Sportiva), in casa contro il Moie Vallesina.

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2023 – Emozionante serata venerdì scorso 3 febbraio al circolo Arci di Scapezzano di Senigallia dove si è ritrovata, a 30 anni di distanza, la Vigor Senigallia della stagione 1993-94.
Da una idea di Giorgio Marcellini, in quell’anno e nei successivi dirigente accompagnatore, a Scapezzano si sono riabbracciati – in alcuni casi dopo lunghissimo tempo dall’ultima volta – i componenti di una squadra che andò oltre le poche aspettative della vigilia, chiudendo al sesto posto in serie D.
Era poco considerata quella Vigor, che non aveva nemmeno la divisa di ordinanza, tanto da essere scambiata per una squadra amatoriale dal custode di un campo avversario, come si è ricordato in uno dei tanti aneddoti emersi: eppure, come spesso è accaduto nella storia vigorina, l’ambiente fece la differenza ad arrivarano autentiche imprese, come il pari in rimonta fuori casa contro l’Arezzo, la vittoria a Faenza con gol di Ferrato, un under – nel primo anno in cui ne esisteva l’obbligo – pescato addirittura in Prima Categoria al Posatora.
Quello fu anche l’unico anno con una squalifica del campo, nella domenica del successo contro la Sangiovannese quando La Torre di Barcellona Pozzo di Gotto fu assediato nel dopo gara e la Vigor fu costretta a giocare il derby interno contro la Vis Pesaro di due settimane dopo, finito 0-0, a Jesi.
In un video sono scorse le immagini di quelle partite, ed a Marco Impiglia è stato consegnato il pallone, conservato da 30 anni, con le firme di tutti i compagni per il più bel gol del campionato: ad uno dei tanti senigalliesi di quella squadra (13 su 23 utilizzati se abbiamo fatto bene i conti, ma gli altri provenivano da pochi km di distanza), Andrea Marchionni, è stato tributato il premio combattività, poi ci sono stati aneddoti, cimeli, racconti del tifoso Daniele Mandolini.
Ricordati con emozione i protagonisti non più in vita: dal dirigente Goffredo Bianchelli, al presidente Sandro Montesi, ai collaboratori Elio Gambioli (Minghino) e Luciano Messersì (Bistecca), al tecnico della Juniores “Ciro” D’Amico, all’osservatore Carlo “Ciullo” Diambra.





La Jesina è ospite, come sedi degli allenamenti, per tre giorni – martedì, mercoledì, giovedì – sul sintetico del ‘Latini’ di via Mazzangrugno, l’impianto costruito di recente e adibito per il gioco del rugby.







Inizio con i leoncelli subito in gol (2′) con Pigozzi. Maggiol, quello del Cattolica, nel tentativo di respingere manda la sfera a colpire Pigozzi ed il pallone ritornando indietro beffa Aglietti.
Sauro Trillini già allenatore a Jesi nella stagione di D 2000-2001 (presidente Chiucchiù settima posizione dopo un ottimo girone d’andata che vide i leoncelli battagliare per il primo posto contro i rivali della Sambenedettese presidente Gaucci che al termine della stagione ha vinto il girone).