Promozione / Play off: la Biagio Nazzaro si prepara alla sfida contro i Portuali

Si giocherà sabato 11 maggio al Del Conero alle ore 15. La parola a mister Trillini. Da oggi in vigore la prevendita

CHIARAVALLE, 8 maggio 2024 – Play off sono ormai alle porte.

Sabato 11 maggio ore 15 la Biagio Nazzaro allenata da Sauro Trillini scenderà in campo al Del Conero.

Il regolamento prevede che ai Portuali Dorica basterà pareggiare, se al termine dei 90′ regolamentari il risultato sarà di parità si proseguirà con due tempi supplementari, grazie alla migliore poisizione nin classifica generale al termine della stagione regolare. Il Chiaravalle, di contro, deve solo vincere.

Chi passa il turno avrà diritto a partecipare alla finale del 19 maggio contro la vincente tra Moie Vallesina e S. Orso.

QUI BIAGIO NAZZARO

Trillini Sauro

I biagiotti stanno proseguendo a pieno ritmo nella preparazione nonostante l’assenza forzata di Canulli.  

Mister Trillini, centrato l’obiettivo play off si può ritenere soddisfatto?

“Nel calcio si può sempre dare di più. Il mio compito era tirare fuori il massimo dalla rosa a disposizione e per questo devo dire che i ragazzi sono stati esemplari. Si sono da subito rimessi in gioco, partendo dal fatto che la posizione in classifica non era male. I 28 punti fatti è senz’altro merito pure di chi c’era prima. Ora siamo arrivati a questo obiettivo e sabato affronteremo una squadra, i Portuali, che parte da una buona posizione (terza classificata a 52 punti al termine della regular season)“.

Parlando sempre di obiettivi, la società biagiotta mirava a garantire continuità sopratutto nei risultati, nel corso del campionato…cosa ci dice?

“Nel corso della mia esperienza, in diverse occasioni mi sono ritrovato a dover affrontare simili situazioni. In questo caso, al mio arrivo, partivo già da una buona base dato che, come detto prima, la classifica non era poi cosi male. È chiaro che serviva un assestamento e avevamo diversi scontri diretti da affrontare, necessari da vincere. Tutti sono stati bravi a inanellare una striscia continua positiva specie dopo la sosta pasquale e oggi eccoci qua. Per noi è già una piccola soddisfazione essere entrati nei play off, speriamo che questo percorso prosegua ancora a lungo”.

Qual è la partita che più l’ha soddisfatta e dall’altra quella che più l’ha lasciata con l’amaro in bocca?

“Devo dire che tutte le partite svolte sono state all’incirca come le avevamo preparate. Poi chiaro che gli episodi possono influire. Forse la gara dove più ero dubbioso era quella a Fermignano. Dopo diversi giorni di sosta, contro una squadra che aveva i nostri stessi obiettivi, non sarebbe stato facile spuntarla. Vincere quel match è stato un impulso importante per tutta la squadra”.

Entrando ora in ottica play off, sabato affronterete i Portuali Ancona. Un avversario che conoscete bene e con cui avete già avuto modo di confrontarvi ma i play off non sono mai partite comuni..

“E una partita cruciale da “dentro o fuori” e abbiamo un solo risultato utile. I Portuali provengono da una stagione positiva e meritatamente hanno chiuso la stagione con un buon piazzamento. Gli episodi faranno la differenza ma per noi sarà importante scendere in campo con la giusta concentrazione, e con la consapevolezza di avere a disposizione un solo risultato”.

Chi teme  maggiormente?

“Sono un bel gruppo squadra. Hanno dimostrato di saper affrontare anche avversari importanti, ci sono diversi elementi validi. Per conoscenza personale stimo molto il capitano Savini. Inoltre Mattia Santoni che ho già allenato così come lo stesso Sassaroli. Questi tre giocatori che conosco bene da anni sia dentro che fuori dal campo, credo siano il fulcro della squadra. Ma ci sono anche altri elementi validi tecnicamente parlando dello stesso De Marco, che rientra tra i primi posti della classifica cannonieri. Se sono riusciti a mettere a referto un tale punteggio in un girone così impegnativo con tante contendenti che miravano al vertice, evidentemente dei meriti li hanno. E ne prendiamo atto.”

Aspetto mentale e quello tecnico, quale pensa che sarà l’elemento più incisivo?

“Entrambi. Sono due elementi fondamentali che devono interagire tra loro e l’uno non deve mai escludere l’altro. Soprattutto in partite come queste. Senza la giusta mentalità, il gesto tecnico non verrà finalizzo al meglio. È importante avere e soprattutto mantenere il giusto approccio per tutti i 90’ e fino al fischio finale, cercando di sfruttare anche il potenziale tecnico”.

ARBITRO, BIGLIETTI E PREVENDITA

A dirigere la gara è stato designato l’arbitro Spadoni di Pesaro.

La società Portuali Calcio Dorica, visti gli accordi intercorsi con la società Biagio Nazzaro, rende note le informazioni utili per l’acquisto dei biglietti. I tagliandi, al costo unitario di 10 euro, saranno acquistabili in prevendita senza costi aggiuntivi presso la segreteria dello stadio Giuliani di Torrette, via Esino 122, nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10 maggio, dalle ore 17 alle ore 19.

Anche a Chiaravalle sarà in vigore la prevendita presso il bar dello stadio comunale di Chiaravalle sia oggi giovedì 9 maggio che domani venerdì 10 maggio dalle ore 18:00 alle ore 19:00.

In alternativa i biglietti potranno essere acquistati allo stesso prezzo di 10 euro al botteghino dello stadio Del Conero, lato tribuna, a partire dalle 13.30 del giorno della partita.

 

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Promozione / Biagio Nazzaro – Fabriano Cerreto, ecco il big match: la parola a Sauro Trillini

Il punto di vista del mister biagiotto: “il Fabriano è una squadra forte e in salute, noi miriamo a centrare i play off”. Mister Tiranti alla vigilia di tre gare forse decisive per il futuro e per gli obiettivi

CHIARAVALLE, 16 febbraio 2024 – Archiviata la vittoria contro Moie, per la Biagio Nazzaro la concentrazione rimane sempre alta. Altro big match adrenalinico quello che si prospetta domenica prossima allo stadio Comunale, ore 15. Arriva la capolista Fabriano e per l’undici di Sauro Trillini sarà un’impresa tutt’altro che scontata, spuntarla contro una formazione in salute che ha perso solo alla prima di campionato.

Argomenteremo questo pre match assieme al mister rossoblù dato che all’interno di una trentennale esperienza tra le panchine marchigiane, c’è pure quella del Fabriano.

Due partite consecutive impegnative per la Biagio: prima contro la seconda Moie e domenica arriva la capolista Fabriano. Che Trillini conosce bene…

“In realtà ho allenato molto poco a Fabriano. Conosco bene Stefano Tiranti che era diesse, il resto della società credo sia rimasto pressoché uguale. Di giocatori avevo in squadra Spitoni, Zuppardo e Marino ma due anni fa a Macerata.”

Quindi ha avuto modo di conoscerne anche il metodo di gioco, visto l’eccellente percorso che stanno attualmente conducendo..

“Fabriano finora ha fatto un ottimo lavoro. È una squadra forte, tanto di cappello per quello che stanno facendo, meritano tutto il rispetto. Non sono certamente primi a caso: hanno una società importante e dei forti valori. Da parte nostra, dobbiamo cercare di dare il massimo dal primo all’ultimo minuto, affrontando un avversario alla volta. Siamo consapevoli che affronteremo la prima perciò i ragazzi dovranno tirare fuori tutte le loro energie, come hanno fatto domenica scorsa contro Moie. Inoltre, valuteremo le condizioni di qualche giocatore, purtroppo alle prese con dei grattacapi fisici. Sabato mattina tireremo le somme, anche per quanto riguarda l’undici titolare.”

Lascia intendere che potrebbe esserci qualche assenza forzata?

“Posso assicurare che la rosa si sta allenando tutta al completo. Qualcuno sta seguendo degli allenamenti differenziati ma per fortuna non intravedo grossi problemi”.

Quindi non prevede nessuno stravolgimento neanche per quanto riguarderà la formazione da schierare al fischio di inizio..

“Parto sempre da questo presupposto che ripeto anche ai ragazzi: una squadra è formata in tutto da circa una ventina di giocatori e tutti fanno parte del progetto, della causa. È vero che ci sono regole da rispettare come ad esempio quella degli under, ma per me non è importante chi parte da titolare e chi da dalla panchina ma il contributo finale dato alla gara, in relazione al risultato. Non sono essenziali i titolari ma le situazioni. Poi ci sono altri fattori che possono incidere, come la condizione fisica”.

Contro Moie abbiamo assistito ad una gara caratterizzata da un tipo di gioco maschio, aggressivo. Anche contro Fabriano si prospetta una cosa simile?

“In gare come queste è prevedibile che la cattiveria agonistica sia il tratto dominante. Domenica scorsa ho visto la mia squadra affrontare il derby con il giusto atteggiamento, il quale deve essere mantenuto. L’approccio deve essere sempre determinante ma questo vale per tutti i campi, non solo quando si gioca in casa. Di sicuro domenica non mi aspetto una partita “a camomilla”, dormiente. La vittoria contro Moie ci ha entusiasmato, sono stati tre punti preziosi utili ma la verità è che poco tempo dopo era già tutto archiviato. Lo sguardo era subito rivolto alla prossima sfida. In fin dei conti, non abbiamo ancora conquistato nulla. Le vittorie sono utili anche per una condizione di crescita di condizione mentale ma è essenziale rimanere sempre sul pezzo, avendo massimo rispetto per l’avversario. L’umiltà prima di tutto”.

Crede che la Biagio riuscirà al termine della regular season a centrare i play off continuando a coltivare questa attitudine giornata dopo giornata?

“L’obiettivo per il quale stiamo lavorando è centrare la “forbice dei 10 punti” dalla seconda in classifica utili per poter rientrare nei play off. Cercare in sostanza di accorciare le distanze per rientrare nei parametri indicati per poterli disputare. Tenere la classifica il più corta possibile, in sostanza”.

QUI FABRIANO

Anche con Stefano Tiranti abbiamo fatto il punto della situazione alla viglia non solo del big match di Chiaravalle ma alla vigilia di tre partite consecutive che potrebbero determinare in un senso o nekll’altro tutto il futuro: a Chiaravalle, turno infrasettimanale a Barbara (partita da rigiocare in base alle disposizioni della Giustizia Sportiva), in casa contro il Moie Vallesina.

“Non siamo in un periodo di forma ottimanale, – ci ha detto il mister – la prestazione di domenica scorsa in casa non è stata delle migliori. Stiamo attraversando un evidente momento non falice, siamo un po’ stabchi sia mentalmente che fisicamente ed in più ci sono alcuni giocatori non disponibili altri che stanno cercando di recuperare do po quaqlche acciacco subito. A Chiaravalle non sarà una aprtita semplice, loro sono in fiducia e vogliono coltivare la spweranza di centrare almeno i play off. Tuttavia sarà una bella domenica di sport sia in campo che sugli spalti visto che i nostri tifosi ci seguiranno cercando di sostenerci come non mai“. Il trittico di gare importanti e nel breve giro di pochi giorni quanto peserà?Adesso penssiamo a Chiaravalle, alla trasferta di Barbara ci penseremo lunedì, a quella in casa contro il Moie da giovedì”. 

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A

7° GIORNATA girone di ritorno

Castelfrettese – Villa San Martino (Cacchiarelli di San Benedetto del Tronto), Moie Vallesina – Vismara (Paoletti di Fermo), Osimostazione – Portuali Dorica (Ferroni di Fermo), S.Orso – Barbara Monserra (Ciccioli di Fermo), Biagio Nazzaro – Fabriano Cerreto (Negusanti di Pesaro), Gabicce Gradara – Marina (Ulisse di Macerata), Pergolese – Fermignanese (Bardi di Macerata), Valfoglia – MarottaMondolfo (Monterubbiano di Fermo)

 

MARCATORI

Montagnoli

Reti 10: Montagnoli (Biagio Nazzaro); reti 9: Pieralisi (Moie Vallesina), De Marco (Portuali), Canulli (Biagio Nazzaro), Nardone (Barbara Monserra);

reti 7: Zuppardo (Fabriano Cerreto), Bartomioli (Valfoglia), Messina (Villa San Martino), Donati (S.Orso), Costantini (Gabicce Gradara)

CLASSIFICA

Fabriano Cerreto 41; Moie Vallesina 39; Portuali, S.Orso 37; Biagio Nazzaro, Fermignanese 32;  Marina 31; Valfoglia 29; Pergolese 28; Barbara Monserra 27; Gabicce Gradara 23; Villa San Martino  22; Osimostazione 20; Castelfrettese, Mondolfo Marotta, 17;  Vismara 15

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta Barbara Monserra – Fabriano Cerreto una partita in meno

PROSSIMO TURNO 24 febbraio 2024

Portuali Dorica – S. Orso, Villa San Martino – Pergolese, MarottaMondolfo – Biagio Nazzaro, Barba Monserra – Valfoglia, Fermignanese – Gabicce Gradara, Marina – Osimostazione, Vismara – Castelfrettese, Fabriano Cerreto – Moie Vallesina

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Promozione / Biagio Nazzaro si cambia: via Domenichetti, panchina a Sauro Trillini

Con Domenichetti sollevati dall’incarico anche il vice allenatore Luca Arcolai ed il direttore sportivo Leonardo Rossini. Con il neo mister anche il vice Zannini

CHIARAVALLE, 29 gennaio 2024 – Biagio Nazzaro si cambia.

Dopo il pari interno contro la Pergolese maturato solo negli ultimi minuti di gioco la società ha deciso di dare una scossa all’ambiente esonerando mister Domenichetti ed affidando la squadra a Sauro Trillini.

“La SSD-ARL Biagio Nazzaroscrivono dal club in un comunicatoin data odierna ha preso la difficile decisione di porre fine al rapporto di collaborazione con l’allenatore della prima squadra, mister Michele Domenichetti. La Biagio Nazzaro rivolge i suoi più sentiti ringraziamenti per la professionalità e l’impegno dimostrati dal mister dall’ inizio della stagione a oggi, così come per i bei momenti passati insieme alla squadra. La società ringrazia anche il Direttore Sportivo Leonardo Rossini e il collaboratore Luca Arcolai, che lasciano i loro ruoli. Da oggi in poi la guida tecnica della prima squadra è stata affidata al nuovo allenatore Sauro Trillini e al vice allenatore Gianfranco Zannini”.

Il debutto di Trillini domenica pomeriggio in casa del Valfoglia e poi la domenica successiva a Chiaravalle contro il Moie Vallesina.

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Calcio Amarcord / Si è ritrovata la sorprendente Vigor Senigallia 1993-94

A distanza di 30 anni rivissuto dai protagonisti un torneo di D partito con scarso credito e poi pieno di exploit e vicende da ricordare

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2023 – Emozionante serata venerdì scorso 3 febbraio al circolo Arci di Scapezzano di Senigallia dove si è ritrovata, a 30 anni di distanza, la Vigor Senigallia della stagione 1993-94.

Da una idea di Giorgio Marcellini, in quell’anno e nei successivi dirigente accompagnatore, a Scapezzano si sono riabbracciati – in alcuni casi dopo lunghissimo tempo dall’ultima volta – i componenti di una squadra che andò oltre le poche aspettative della vigilia, chiudendo al sesto posto in serie D.

Era poco considerata quella Vigor, che non aveva nemmeno la divisa di ordinanza, tanto da essere scambiata per una squadra amatoriale dal custode di un campo avversario, come si è ricordato in uno dei tanti aneddoti emersi: eppure, come spesso è accaduto nella storia vigorina, l’ambiente fece la differenza ad arrivarano autentiche imprese, come il pari in rimonta fuori casa contro l’Arezzo, la vittoria a Faenza con gol di Ferrato, un under – nel primo anno in cui ne esisteva l’obbligo – pescato addirittura in Prima Categoria al Posatora.

Quello fu anche l’unico anno con una squalifica del campo, nella domenica del successo contro la Sangiovannese quando La Torre di Barcellona Pozzo di Gotto fu assediato nel dopo gara e la Vigor fu costretta a giocare il derby interno contro la Vis Pesaro di due settimane dopo, finito 0-0, a Jesi.

In un video sono scorse le immagini di quelle partite, ed a Marco Impiglia è stato consegnato il pallone, conservato da 30 anni, con le firme di tutti i compagni per il più bel gol del campionato: ad uno dei tanti senigalliesi di quella squadra (13 su 23 utilizzati se abbiamo fatto bene i conti, ma gli altri provenivano da pochi km di distanza), Andrea Marchionni, è stato tributato il premio combattività, poi ci sono stati aneddoti, cimeli, racconti del tifoso Daniele Mandolini.

Ricordati con emozione i protagonisti non più in vita: dal dirigente Goffredo Bianchelli, al presidente Sandro Montesi, ai collaboratori Elio Gambioli (Minghino) e Luciano Messersì (Bistecca), al tecnico della Juniores “Ciro” D’Amico, all’osservatore Carlo “Ciullo” Diambra.

Assenti perché impossibilitati soltanto tre giocatori, Cucchi, il capitano Giancamilli e Pesce, che hanno comunque mandato un divertente saluto video.

Nella foto in apertura si riconoscono da sinistra, in alto (solo per i non giocatori, tra parentesi viene specificato il ruolo): Baioni (dirigente), Pierpaoli, Bolognesi, Negozi, 

Giovannetti (medico), Riccardi (dirigente), Pizzi (dirigente), Trillini (allenatore), Moroni (direttore sportivo), Ferrato, Carboni (massaggiatore), Moschini (presidente).

Al centro Marcellini (dirigente), Veschi, Moschini, Pizzi, Goldoni, Zandri, Impiglia, Carboni, Mezzanotte.

In basso Giorgini, Abbruciati, Magi, Cenci, Brecciaroli, Duca, Moroni, Marchionni.

Nella foto è assente Papolini, arrivato successivamente.

Le foto nel testo sono nell’ordine della squadra del 1993-94, della classifica del girone E, dei risultati in casa e fuori partita per partita e delle presenze e gol di tutta la rosa della Vigor 1993-94: queste ultime tre foto sono tratte dall’almanacco Uomini e Gol.

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Eccellenza / Maceratese, l’allenatore è Peppino Amadio

Domani il neo tecnico dirigerà il primo allenamento. Il debutto ad Urbino. La prima all’Helvia Recina, il 20 novembre, contro la Jesina 

JESI, 7 novembre 2022 – La Maceratese ha scelto Peppino Amadio per sostituire Sauro Trillini esonerato in mattinata.

Peppino Amadioil comunicato del club bianco rossoè il nuovo allenatore della Maceratese. Ascolano, classe 1971, il trainer biancorosso è reduce da tre ottime stagioni alla guida dell’Azzurra Colli. Amadio ha collezionato diversi campionati vinti nei dilettanti alla guida del San Marco Servigliano Lorese, Atletico Truentina e Arquata”.

Domani il neo tecnico dirigerà il primo allenamento ed il debutto avverrà domenica prossima, decima di campionato, ad Urbino. La prima all’Helvia Recina, il 20 novembre, contro la Jesina. 

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Eccellenza / Maceratese, Sauro Trillini esonerato

Fatale la sconfitta casalinga contro il Castelfidardo di Marco Giuliodori. E’ il terzo cambio della conduzione tecnica del campionato

JESI, 7 novembre 2022 – Sauro Trillini allenatore della Maceratese è stato esonerato.

Fatale la sconfitta casalinga per 1-0 inflitta alla rata dal Castelfidardo di Marco Giuliodori al primo successo stagionale.

In precedenza anche Marina (Barattini per Gorgini) e Sangiustese (Morganti per Possanzini) avevano deciso in merito.

Il comunicato della società: “La SS Maceratese comunica l’interruzione del rapporto professionale con Sauro Trillini. Al mister vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto con serietà e passione, a lui i migliori auguri per il proseguo della carriera. Nelle prossime ore verrà reso noto il nome del nuovo allenatore”.

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Eccellenza / Maceratese, torna Sauro Trillini

Il tecnico anconetano aveva portato il club in Eccellenza. Dopo le dimissioni di Di Fabio che ha allenato la squadra per un giorno

MACERATA, 28 luglio 2022 – Come da noi ipotizzato nella giornata di ieri la Maceratese ha richiamato per la panchina Sauro Trillini.

L’annuncio nel sito ufficiale della società. “Dopo appena un mese, Sauro Trilllini torna in sella. È lui l’allenatore della Maceratese per la stagione entrante. Ben ritrovato Mister!”.

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Eccellenza / Maceratese shock, via Di Fabio ritorna Sauro Trillini?

Tra le ipotesi una soluzione con Alessandro Cossu manager e direttore sportivo e Sauro Trillini in panchina. Le decisoni del presidente Crocioni

MACERATA, 27 luglio 2022 – Cose mai viste o quasi.

Una squadra vince con merito il campionato e poi manda via, nell’incredulità generale, l’allenatore.

Sauro Trillini

Il nuovo allenatore, e direttore sportivo, costruiscono la squadra, si inizia la preparazione e dopo due giorni alza bandiera bianca e se ne va.

E’ quello che è accaduto nelle ore corse alla Maceratese.

La società: “La SS Maceratese comunica che le strade con l’allenatore Di Fabio, il suo staff e il direttore sportivo Giuseppe Sfredda si dividono. La società intende ringraziarli per la disponibilità mostrata. Gli allenamenti programmati proseguono diretti dai tecnici dei settori giovanili. Nei prossimi giorni verrà ufficializzato il nome del nuovo mister e direttore sportivo biancorosso”.

Uno shock vero e proprio.

Ma che è successo? Difficile analizzarlo a caldo.

Alessandro Cossu

L’unica cosa vera è che la notizia shock che circolava da ore è stata confermata con staff tecnico e diesse della Maceratese che si sono dimessi!

Guido Di Fabio allenatore, l’intero staff tecnico e il direttore sportivo Giuseppe Sfredda, hanno deciso di interrompere la collaborazione con la società del presidente Crocioni.

Ora che succederà? Si ritorna a parlare di Sauro Trillini ma il tecnico anconetano, ex Jesina, che era uscito a testa altissima e con la stima di tutti, forse ci sta pensando: semmai fosse stato contattato.

E con lui sta emergendo anche il nome di Alessandro Cossu, come manager e diesse, per lui sarebbe un ritorno, che nelle ultime stagioni ha lavorato con profitto e gran competenza a Jesi e al P.S.Elpidio.

Trillini e Cossu hanno lavorato insieme alla Jesina nell’anno della pandemia, serie D, quando il campionato è stato sospeso.

Staremo a vedere!

La rosa

Portieri: Sebastiano Farroni, Edoardo Santarelli (02), Edoardo Cherubini (03),Leonardo Ascenzi (04);

Difensori: Tommaso Massini, Santiago Molinari (04), Alessandro Toscanelli (04), Alessandro Natali (05), Nicolò Armellini, Manuele Strano, Sebastian Gabriel Greco, Riccardo Morandi (05), Edoardo Raffaelli (06);

Centrocampisti: Nicolò De Cesare, Massimo Loviso, Paolo Tortelli, Amedeo Massei, Lorenzo Boccanera (05), Alessio Carpano (05), Andrea Compagnucci (05);

Attaccanti: Davide Andreucci, Ivan Cirulli, Filippo Papa, Nicola Pucci, Mirco Cirulli (04), Enzo Rivamar (03), Federico Pierluigi (06).

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JESINA CALCIO / Sauro Trillini: “Ci abbiamo provato, mi dispiace per i tifosi”

Il mister leoncello era stato chiamato dalla Jesina a novembre alla vigilia della gara contro il Giulianova sostituendo Cuicchi che a sua volta aveva sostituito Manuelli

JESI, 10 giugno 2020 – Finisce qui l’avventura di mister Sauro Trillini con la Jesina calcio.

“Voglio salutare tuttici dice il mister leoncelloed anche ringraziare soprattutto i tifosi che nonostante i risultati e le difficoltà sono stati sempre vicini alla squadra. Sono state settimane particolari, assieme ai giocatori ci abbiamo messo la faccia dando sempre il massimo, comportandoci da uomini. Il gruppo, compresi Amici e Cossu, ha sempre remato dalla stessa parte, c’è stato sempre affiatamento. Ad un certo punto abbiamo fatto un patto tra noi sfidando anche la sorte e come ben ricordo il verdetto di diverse partite ci ha dato contro pur non meritando. E’ stata insomma una annata balorda, quattro mesi difficili ma nessun rimpianto”. Poi Trillini aggiunge: “Quando sono arrivato c’ho creduto, anche se era logicamente una missione impossibile, ho continuato a crederci pur conoscendo e toccando con mano le problematiche societarie e siamo andati avanti compatti e decisi a cercare il meglio ed il massimo che potevamo ottenere. Nei momenti particolari abbiamo avuto delle problematiche come gli infortuni di De Lucia, Errico e le non buone condizioni di Cruz. Però tutti i giorni e tutte le domeniche siamo andati in campo convinti di poterci battere alla pari degli altri. E’ andata come sappiamo, ci abbiamo provato fino a quando non ci siamo fermati e sicuramente di avremmo provato ancora. Mi dispiace, ripeto, soprattutto per i tifosi che già conoscevo bene e che sono sempre meravigliosi ed attaccati alla maglia leoncella e che di certo non scopro io. Auguro a tutti le migliori fortune”.

(e.s.)

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JESINA CALCIO / Non ci sono partite impossibili, a Matelica per fare risultato

La squadra si sta allenando sul sintetico del ‘Latini’. Nella speciale classifica ‘giovani D valore’ i leoncelli sono scivolati al terzo posto 

JESI, 19 febbraio 2020 – Proseguono gli allenamenti in vista del derby di domenica prossima al ‘Giovanni Paolo II’ di Matelica.

La Jesina è ospite, come sedi degli allenamenti, per tre giorni – martedì, mercoledì, giovedì – sul sintetico del ‘Latini’ di via Mazzangrugno, l’impianto costruito di recente e adibito per il gioco del rugby.

Considerato che a Matelica si giocherà sul sintetico per la squadra di Sauro Trillini questa collaborazione con il club del presidente Faccenda è davvero preziosa.

Il mister leoncello è voluto ritornare sulla gara pareggiata contro il Pineto per guardare al prossimo impegno in casa di una avversaria che ha riaperto completamente il campionato di vertice, ora a tre sole lunghezze dal S.N.Notaresco: “Dobbiamo far girare gli episodi dalla nostra parte, e parliamo di pali o centimetri. L’importante però è creare occasioni come stiamo facendo. Cercheremo di essere più precisi. Contro una squadra forte come il Pineto – ha proseguito il tecnico leoncello – abbiamo fatto la nostra partita con occasioni importanti fin dall’inizio. Abbiamo tenuto botta, poi se ci gira bene al 93’ Villanova fa gol. Proveremo a vincere qualche partita anche noi al 94’. In vista di Matelica dico che fino ad ora abbiamo giocato alla pari con tutte. Il Matelica è una corazzata che ha praticamente due squadre a disposizione. La partita sarà difficile, ma partiamo dallo 0-0 e la partita va giocata”.

Anche Cruz, pronto al rientro a tempo pieno, è già orientato sulla gara di Matelica: “Spero di segnare a partire da domenica. Un derby importante, ci teniamo a fare bene e abbiamo bisogno dei tre punti. Daremo tutto fino alla fine per raccogliere più punti possibile”.

Nel frattempo in società continua l’onda lunga delle novità organizzative e di quella che sembra l’inizio di una nuova fase che stando ai presupposti dovrebbe portare lontano. Cossu insomma sta facendo le cose per davvero mostrando i risultati.  Venerdì prossimo presso la sede di Viale Cavallotti infatti saranno presentati due importanti ingressi nella compagine societaria, in quello che viene definita l’ottica di crescita, e il conseguente nuovo organigramma.

Intanto la Federazione ha reso pubblica la graduatoria per il quarto appuntamento con la classifica “Giovani D Valore”, aggiornata alla 23° giornata di campionato. La Jesina, nel girone F della serie D, perde una posizione passando dalla seconda alla terza posizione scavalcata dalla Recatanese. Nella precedente graduatoria dopo 17 giornate la classifica era la seguente: Sangiustese (1029), Jesina (775), Recanatese (767). Oggi invece il podio vede prima la Sangiustese (1383) davanti a Recanatese (1038) e Jesina (987). Va ricordato che il premio finale consiste in una somma di denaro equivalente a 25000€ per il primo, 15000€ per il secondo, 10000€ per il terzo club classificato. Condizione essenziale, la salvezza.

Ritornando alla trasferta di Matelica i tifosi sono in attesa di quelle che saranno le decisioni della Questura di Macerata sulla modalità di vendita dei biglietti. Lo scorso anno, in aprile, per la gara di Matelica, che terminò 3-3, venne imposta la prevendita nominativa solo ed esclusivamente per il settore ospiti con l’ingresso consentito agli spettatori previa esibizione da parte degli stessi del  tagliando e di un documento di identità ed iscrizione sul biglietto del nominativo stesso. 

Evasio Santoni

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8° GIORNATA girone ritorno:  Giulianova – Fiuggi, Vastese – Avezzano, Recanatese – Chieti, Montegiorgio – Campobasso, Matelica – Jesina, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco, Cattolica – Sangiustese, Pineto – Tolentino, Agnonese – Vastogirardi

Classifica S.N. Notaresco 52; Matelica 49; Campobasso 46; Recanatese 45; Agnonese 39; Pineto 38; Vastese 36; Montegiorgio, Fiuggi 35; Vastogirardi 33; Tolentino 32; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 22; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

9° GIORNATA 1 marzo febbraio ore 14,30Jesina – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Matelica, Sangiustese – Montegiorgio, Campobasso – Agnonese, Chieti – Giulianova, Avezzano – Pineto, Tolentino – Recanatese, Fiuggi – Cattolica, S.N.Notaresco – Vastese




SERIE D / La Jesina pareggia con il Pineto e la salvezza si allontana

Jesina Pineto

Gli ospiti passano in vantaggio con Speranza, Nepi risponde alla fine del primo tempo. Nel finale ghiotta occasione di Villanova bloccata dal portiere.

JESI, 16 febbraio 2020 – Finisce 1-1 la sfida del Carotti tra Jesina e Pineto. I leoncelli interrompono dunque la serie di risultati negativi, ma vedono la salvezza allontanarsi.

Ancora una volta la Jesina, colpita alla prima distrazione, può recriminare con la fortuna, considerati i due legni colpiti, e la palla avuta nel finale per portare a casa i tre punti. Una buona prestazione quella dell’undici di casa, con la buona volontà che non è certo mancata, ma la stagione sembra essere davvero stregata.

Mister Trillini deve fare ancora a meno di Cruz Pereira, portato in panchina ma non in condizione per dare il suo contributo. Parte forte la Jesina che nei primi minuti sfiora il gol per ben due volte. Su azione di calcio d’angolo De Lucia colpisce di testa e centra il palo. Subito dopo, ancora da angolo, è Villanova a cercare la girata, ma trova la parte alta della traversa. Insistono i padroni di casa e al 22’ ancora Villanova prova il tiro a giro dall’interno dell’area con la sfera che sfiora il montante.

Come spesso accaduto, al primo affondo avversario i biancorossi vengono però puniti. Al 34’ da calcio d’angolo Speranza trova l’inzuccata vincente per il vantaggio del Pineto. Non molla la Jesina è sul finire di tempo, al 41’, Nepi si inserisce nel corridoio giusto e di destro trafigge Amadio. Si va all’intervallo sull’1-1.

Nella ripresa la stanchezza emerge per entrambe le formazioni e la partita diventa più tattica e meno frizzante. La Jesina fa difficoltà nel servire le punte e il Pineto resta insidioso in contropiede. Tomassini non trova per poco la zampata vincente per gli ospiti ma in pieno recupero è la Jesina a mordere le mani. Villanova, indomito fino alla fine, parte da sinistra e si accentra, entra in area e calcio con il destro verso il palo lungo, ma Amadio salva il risultato e arriva il triplice fischio. Non arriva il risultato che serviva alla Jesina, ma un messaggio dai giocatori è arrivato: si lotterà fino alla fine, anche se la classifica è sempre più impietosa.

Jesina: Anconetani, De Lucia, Tomassini, Perna, Marini, Nacciarriti, Selvaggio, Errico, Nepi, Villanova, Maggioli. All. Trillini
Pineto: Amadio, Della Quercia, Tomassini, Alessandro, Speranza, Ciarcelluti, Festa, Camplone, Orlando, Pierpaoli, Marianeschi. All. Amaolo
Reti: 34’ Speranza, 41’ Nepi.

(redazione)

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7° GIORNATA girone ritorno:  Campobasso – P.S.Elpidio 3-0, Sangiustese – Matelica 0-2, Chieti – Montegiorgio 2-2, Fiuggi – Agnonese 1-0, Jesina – Pineto 1-1, Avezzano – Recanatese 0-0, Giulianova – Cattolica 1-1, S.N.Notaresco – Tolentino 1-1, Vastogirardi – Vastese 2-1

Classifica S.N. Notaresco 52; Matelica 49; Campobasso 46; Recanatese 45; Agnonese 39; Pineto 38; Vastese 36; Montegiorgio, Fiuggi 35; Vastogirardi 33; Tolentino 32; P.S.Elpidio 28; Giulianova, Cattolica 22; Sangiustese, Avezzano 20; Chieti 18; Jesina 13

8° GIORNATA 23 febbraio ore 14,30 –  Giulianova – Fiuggi, Vastese – Avezzano, Recanatese – Chieti, Montegiorgio – Campobasso, Matelica – Jesina, P.S.Elpidio – S.N.Notaresco, Cattolica – Sangiustese, Pineto – Tolentino, Agnonese – Vastogirardi




JESINA CALCIO / Contro il Vastogirardi per i tre punti, senza se e senza ma

JESI, 10 gennaio 2020 – Seconda giornata del campionato di serie D girone F del girone di ritorno.

La prima partita delle due consecutive casalinghe con i leoncelli che riceveranno il Vastogorardi, all’andata finì 2-2.

Trillini Sauro

Domenica pomeriggio al Carotti, inizio ore 14,30 arbitro Gauzolino di Torino, la squadra di Trillini è chiamata a vincere senza se e senza ma.

Non contano gli elogi e le pacche sulle spalle, servono solo tre punti.

Serve una vittoria per alimentare le speranze di poter competere e correre per la salvezza.

Sfruttare il fattore casalingo è determinante anche e soprattutto perché il turno successivo a Jesi salirà la capolista Notaresco degli ex Frulla e Vagnoni e perché poi ci sarà la trasferta di Tolentino ed ancora in casa contro l’Avezzano.

Serve insomma costruire una situazione di classifica più tranquilla per non presentarsi agli scontri diretti, appunto contro Tolentino ed Avezzano, con l’assillo del vincere a tutti i costi.

Gennaio sarà un mese decisivo per le sorti di tutta la stagione.

De Lucia

Giusto, come dice mister Trillini, che l’importante è stare sempre nel gruppo di quelle che per la salvezza se la giocheranno fino alla fine ma per far questo la gara contro il Vastogirardi è un appuntamento da sfruttare totalmente.

Per ciò che riguarda la formazione tutta la rosa è a disposizione.

Nei giorni sorsi il solo under Nacciarriti ha lavorato un po’ in maniera ridotta ma per domenica non ci dovrebbero essere problemi. Nel caso di una sua defezione pronto l’altro under Terenziu.

La squadra tuttavia si allena nella convinzione di potercela fare e giocarsi la salvezza contro tutti. Soprattutto il difensore De Lucia, fino a questo momento autore di ben sei gol, il primo lo realizzò proprio ad Agnone contro il Vastogirardi, vuol continuare a stupire tutti, in primis se stesso.

A chiudere la notizia che il 19 aprile prossimo, sabato, al Carotti, si disputerà l’incontro internazionale di rugby del campionato Guinness PRO14 con in campo le Zebre di Parma contro il Southern Kings. Sembra anche che, ma è tutto da confermare, nella stessa giornata il Rugby Jesi 1970 scenderà in campo contro Imola per il campionato di serie B, come scritto nel comunicato di presentazione, “condividendo lo stesso impianto per una grande festa di tutto il movimento rugbistico del territorio”.

Nulla da eccepire per un appuntamento che potrebbe portare a Jesi migliaia di appassionati della palla ovale se non che il giorno dopo, domenica 20 aprile, la Jesina in campionato ospiterà il Chieti per quella che si preannuncia già una sfida salvezza da dentro o fuori. Sarà il Carotti disponibile oppure i leoncelli dovranno trovarsi una sede alternativa?

 

Evasio Santoni

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2° GIORNATA girone ritorno:  Tolentino – Fiuggi, Pineto – Chieti, S.N.Notaresco – Campobasso, Matelica – Montegiorgio, Vastese – Giulianova, Agnonese – Recanatese, P.S.Elpidio – Cattolica S.M., Avezzano – Sangiustese, Jesina – Vastogirardi

Classifica – S.N. Notaresco 46; Matelica 37; Recanatese 36; Campobasso 32; Montegiorgio 30; Vastese 29; Pineto 27; Agnonese 26; Fiuggi 24; Vastogirardi 22; Tolentino 21; P.S.Elpidio 19; Giulianova 18; Sangiustese, Chieti 17; Avezzano 15; Jesina, Cattolica 12

Prossimo turno 19 gennaio ore 14,30 –  Chieti – P.S.Elpidio, Vastogirardi – Avezzano, Giulianova – Matelica, Cattolica S.M. – Agnonese, Sangiustese – Pineto, Montegiorgio – Recanatese, Jesina – S.N.Notaresco, Campobasso – Tolentino, Fiuggi – Vastese

 




JESINA CALCIO / UN MATTONCINO PER LA SALVEZZA: PLAY OUT A DUE PUNTI, SALVEZZA A SEI

Buone notizie dagli altri campi dopo le gare del turno domenicale. I play out a due punti, la salvezza diretta a sei. Tutti i dati statistici della squadra del girone d’andata

JESI, 22 dicembre 2019 – Colpaccio da tre punti, una boccata d’aria che ci voleva, una dimostrazione che con l’arrivo di Sauro Trillini ed i relativi accorgimenti apportati alla rosa della squadra la strada è quella giusta per sperare e puntare alla risalita.

Il girone d’andata è terminato con i leoncelli che hanno messo uno dietro l’altro 12 punti frutto di 3 vittorie, due in casa ed una in trasferta, e 3 pareggi, due in trasferta ed uno al Carotti. Da agosto ad oggi il cammino del campo è stato incerto: 3 allenatori, 31 giocatori schierati, 16 under schierati, 11 sconfitte in 17 gare, 60 cartellini gialli complessivi. Gol realizzati 20, subiti 28.

Curiosa è la distribuzione dei gol fatti e subiti nelle tre gestioni tecniche: Manuelli ,5-11; Chiucchi, 3-9; Trillini, 12-8. La statistica del rendimento della squadra con i tre allenatori è stata la seguenti: Manuelli 7 gare, 2 punti; Cuicchi 4 gare, 0 punti; Trillini 6 gare, 10 punti.

La vittoria contro la Sangiustese è stata l’ennesimo punto di partenza per un girone di ritorno non facile ma che dovrà e potrà essere affrontato con tutti i carismi necessari per crederci fino in fondo.

Un mattoncino importante in un momento delicato con la consapevolezza che per la salvezza ci sarà da pedalare e tanto.

Una situazione che tuttavia deve alimentare l’ottimismo pur se il momento resta sempre difficile e pieno di difficoltà.

La Jesina al Polisportivo di Civitanova contro la Sangiustese ha giocato in anticipo. Il resto dell’ultima giornata del girone d’andata ha detto che la zona play out dista solo due lunghezze mentre la salvezza diretta sei. Come dire, tutto è possibile. Il girone di ritorno, negli anni, ha riservato sempre sorprese. Sarà anche per il 2020 così?

Al triplice fischio che ha ufficializzato il successo contro la Sangiustese Gianfranco Amici era sicuramente soddisfatto: “Come non esserlo! La squadra lamentava assenze per infortuni e malattie varie come Ricci, Mataloni, Terenziu, De Lucia squalificato. La Sangiustese ad inizio del secondo tempo ci ha messo un po’ in difficoltà trovando il gol che ha riaperto la partita con i tanti cambi effettuati tutti contemporaneamente trasformando il volto della squadra. Noi in panchina, al contrario, avevamo tutti giovani e le contromosse non potevano essere del loro stesso tenore sia tecnico che di esperienza. Cogliamo questi tre punti per continuare a lavorare con serenità. In questo periodo di sosta cercheremo di lavorare con lo stesso spirito e convinzione di questi ultimi periodi per prepararci sempre meglio in attesa della ripresa ed in attesa di qualche altro innesto che ci possa dare una mano per cercare di fare sempre meglio e dare continuità alle prestazioni e ai risultati”.

 

Anche Sauro Trillini è realista: “Una vittoria importante che ci dà fiducia ma sappiamo che sarà dura fino alla fine. Abbiamo giocato un gran primo tempo poi la stanchezza, i loro cambi, un po’ di paura, ci ha costretto ad arretrare a difesa del risultato. Salutiamo i tre punti che per noi sono importantissimi e pesanti. Ci mancavano dei punti dalle ultime gare disputate e perse ed i ragazzi hanno offerto una prova d’orgoglio, hanno risposto nella maniera migliore e retto fino al novantesimo anche alla fisicità degli avversari. Ora la sosta. Aspettiamo pure di poter inserire qualche altro giocatore. Ci sarà tempo per cercare tra gli svincolati e magari vedere se anche dal mercato dei professionisti ci possa essere qualcosa che faccia al caso per la Jesina”.

Da segnalare che con ogni probabilità la ripresa del campionato fissata con la trasferta a Recanati, per accordi intercorsi tra le due società, la partita verrà posticipata, rispetto a tutto il resto del girone, a lunedì 6 gennaio.

Infine dopo settimane dove i comunicati stampa venivano preferiti alle parole il presidente Chiariotti ha deciso di indire una conferenza stampa, annunciata prima della vittoria contro la Sangiustese, per domani lunedì 23 dicembre per comunicare i programmi societari. Oltre al presidente saranno presenti il socio di maggioranza ed ex presidente Mosconi, Gianfranco Amici e capitan Marini.

Evasio Santoni

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17° GIORNATA:  Fiuggi – S.N.Notaresco 3-1, Chieti – Avezzano 2-0, Campobasso – Vastogirardi 3-2, Montegiorgio – Vastese 1-1, Agnonese – P.S.Elpidio 1-1, Giulianova – Tolentino 1-2, Recanatese – Matelica 1-2, Cattolica S.M. – Pineto 2-1, Sangiustese – Jesina 1-2

Classifica – S.N. Notaresco 43; Matelica 34; Recanatese 33; Campobasso 31; Montegiorgio 30; Pineto 27; Vastese 26; Agnonese 23; Vastogirardi 22; Fiuggi 21; Tolentino, P.S.Elpidio 18; Sangiustese, Giulianova, Chieti 17; Avezzano 14; Jesina, Cattolica 12

Prossimo turno 5 gennaio ore 14,30 –  Giulianova – P.S.Elpidio, Campobasso – Avezzano, Recanatese – Jesina, Cattolica S.M. – Matelica, Montegiorgio – Agnonese, Fiuggi – Pineto, Vastogirardi – Notaresco, Sangiustese – Tolentino, Chieti – Vastese




JESINA CALCIO / MERCATO, SALVEZZA E FUTURO: DALLE PAROLE ‘SCRITTE’ AI FATTI

JESI 9 dicembre 2019 – Nessuno si è dimenticato di quello che in estate era stato fatto dove si è costruita una squadra dimostratasi in seguito non all’altezza di questa serie D girone F. Almeno per gli obiettivi minimi da raggiungere, la salvezza.

Jesina, il patrimonio tifosi

La gestione societaria, allora, era stata affidata a Stefano Micozzi che non è riuscito, incapace, di dare seguito, parliamo dell’aspetto tecnico, ma possiamo allargare il raggio d’azione a tutto il resto della gestione, a ciò che nella stagione precedente era stato fatto: parlano i risultati.

Mesi difficili dove si declinava pure una sorta di mondo dei sogni –progetto di 500mila euro per via Asiago oppure il campo sintetico all’antistadio entro dicembre 2019 – ma era solo fumo negli occhi. Come fumo negli occhi è stata la previsione targata Micozzi-Mosconi dell’obiettivo proclamato ai tifosi dei play off nell’agosto scorso.

All’atto pratico Jesi un porto di mare dove sono scesi parecchi giocatori per un mix di squadra senza capo ne coda, tanto che in corsa si è dovuto ricorrere ad altri due allenatori, ed ora, nella fase di mercato, fino a questo momento, almeno dieci tesserati hanno lasciato la maglia leoncella.

Nel frattempo, oltre a Gianfranco Amici nella stanza dei bottoni, a Sauro Trillini in panchina, agli innesti di Boccanera, Perna, Mataloni, Ricci e Terenziu, si è registrato anche il cambio di conduzione societaria con Giancarlo Chiariotti presidente, in sostituzione di Mosconi, il quale a sua volta ha mantenuto la maggioranza delle quote societarie.

Sul campo le cose non sono andate, ora si è intrapresa una strada ancora tutta da decifrare visto il recente risultato negativo di sabato scorso a Chieti. Fin qui tutto vecchio. Come pure appunto i sette punti conquistati dalla squadra nella gestione Trillini.

Sconfitta in Abruzzo che ha fatto commentare il tecnico leoncello: “Siamo una squadra giovane a cui manca esperienza. Sono qualità che non si comprano ma che si conquistano con il lavoro del campo. Dovevamo tenere più palla, farla girare, addormentare la partita, accorciare in difesa. Il campionato è ancora lungo e dal mercato forse arriverà qualche altro under di qualità, per gli over invece la vedo difficile”.

Il turno di campionato completatosi con le gare della domenica ha relegato la Jesina all’ultimo posto in classifica generale, ovviamente, sperano tutti, momentaneo, e la salvezza sempre un traguardo che si fa più difficile.

Una salvezza che deve passare dal mercato: tutti lo sanno. La speranza è che lo sappia pure il presidente Chiariotti perché, giocoforza, è lui che deve dare l’input ad Amici per cercare, trovare e portare a Jesi il giocatore, meglio al plurale, giusto al posto giusto. Si dirà: un solo elemento non basta. Risposta: un giocatore di qualità e di peso specifico, capace, con esperienza, navigato risulta fondamentale.

Altrimenti il futuro già grigio potrebbe diventare nero.

Col Chieti si è notata tutta la mancanza di un elemento di categoria in grado di dare equilibrio e sostanza a centrocampo e se non si riuscirà a portarlo a Jesi difficilmente il gap con le squadre che precedono la Jesina sarà colmato.

Il confronto con gli anni precedenti è chiaro e deve far preoccupare.

Nel 2017-2018 alla fine del girone d’andata la classifica recitava: Matelica 44; Vis Pesaro 40; Vastese 35; Avezzano 29; Sangiustese, Francavilla 27; L’Aquila, Pineto 26; Francavilla, San Marino 24; Castelfidardo 22; Campobasso 21; Olympia Agnonese e Jesina 18; San Nicolò 15; Fabriano Cerreto 13; Recanatese 12; Monticelli 11; Nerostellati 7. Alla fine Fabriano Cerreto e Nerostellati sono retrocesse direttamente; il Monticelli pure considerato che la distanza con la sestultima Agnonese era di 11 punti (superiore od uguale ad 8, recita il regolamento; ndr); la Jesina disputò lo spareggio, perso, con il San Nicolò e retrocesse prima di essere ripescata.

L’anno successivo, 2018-2019, sempre alla fine del girone d’andata i numeri erano: Cesena 44; Matelica 40; Sangiustese 33; Recanatese, Pineto 32; Francavilla, S.N.Notaresco 30; Sammaurese 25; Giulianova 24; Vastese, Montegiorgio 23; Savignanese, Campobasso, Santarcangelo 21; Jesina, Forlì 19; Avezzano 18; Agnonese, Isernia 17; Castelfidardo 12. Alla fine Isernia e Castelfidardo finirono in Eccellenza, così come il Santarcangelo che perse il play out con l’Avezzano e l’Agnonese, poi ripescata, che perse il play out con la Vastese.

I numeri spesso e volentieri non smentiscono le situazioni e l’evidenza ed è chiaro a tutti che la Jesina, seppur in ripresa, ha bisogno di un ‘aiutino’ importante.

Lo sanno tutti e lo dicono tutti. Lo sa anche Chiariotti, Amici e Trillini: ne siamo certi.

Nei prossimi dieci giorni servono i fatti, dalle parole scritte è necessario, obbligatorio, passare ai fatti. Quei fatti che il presidente Chiariotti ha messo appunto per iscritto: “La Jesina intende confermare gli impegni assunti ad inizio stagione, pur consapevoli delle difficoltà che si stanno vivendo per una deficitaria posizione di classifica. E gli impegni sono quelli di mantenere la categoria e dare continuità alla storia quasi secolare di questa società. Con il supporto di Amici abbiamo già effettuato alcune operazioni di mercato per provare a rinforzare la squadra. Altre ne dovremo compiere necessariamente a dicembre, con l’obiettivo dichiarato di provare in tutti i modi a restare in serie D”.

Giusto presidente, hanno capito tutti. Spetta a lei però dar seguito a quello che ha scritto.

 

Evasio Santoni

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15° GIORNATA: Chieti – Jesina 3-2, Fiuggi – Vastogirardi 1-1, Matelica – Vastese 4-0, Montegiorgio – Tolentino 1-1, Agnonese – Pineto 3-3, Giulianova – Notaresco 0-1, Recanatese – P.S.Elpidio 4-3, Cattolica S.M. – Avezzano 2-0, Sangiustese – Campobasso 0-2

Classifica – S.N. Notaresco 40; Recanatese 32; Matelica 28; Montegiorgio 26; Campobasso 25; Pineto 24; Vastese, Agnonese 22; Vastogirardi 21; P.S.Elpidio, Sangiustese, Giulianova, Fiuggi 17; Chieti 14; Avezzano 13; Tolentino 12; Jesina, Cattolica 9

Prossimo turno 15 dicembre ore 14,30 – P.S.Elpidio – Montegiorgio, Avezzano – Fiuggi, Jesina – Campobasso, Matelica – Agnonese, Pineto – Giulianova, S.N.Notaresco – Sangiustese, Tolentino – Chieti, Vastese – Cattolica S.M., Vastogirardi – Recanatese




JESINA CALCIO / LEONCELLI, PARI A CATTOLICA: SI CONTINUA A SPERARE

JESI, 24 novembre 2019 – Punto della Jesina a Cattolica. La classifica per la seconda gara consecutiva si è mossa e questo conta parecchio anche se la squadra di casa per larghi tratti della gara è stata superiore ai leoncelli.

Inizio con i leoncelli subito in gol (2′) con Pigozzi. Maggiol, quello del Cattolica, nel tentativo di respingere manda la sfera a colpire Pigozzi ed il pallone ritornando indietro beffa Aglietti.

I padroni di casa trovano subito il pari all’11’ con Rizzitelli e poi comandano le operazioni andando vicina al vantaggio con la Jesina che soffre le giocate e la pressione dei locali. La Jesina soffre ma si difende.

Occasionissima per il Cattolica allo scadere di tempo con Fabbri che sbaglia da sotto porta mandando fuori un pallone servitogli da Merlonghi.

Nella ripresa stesso copione e Jesina che ogni tanto prova ad uscire. Una punizione di Villanova è facile preda di Aglietti mentre al 21′ Boccanera compie una gran parata su Rizzitelli su azione nata da calcio d’angolo. Pochi minuti dopo ancora il numero uno leoncello che respinge su Gagliola.

Trillini toglie (35′) Villanova, buona la sua partita, per il più fresco Ballardini.

Finisce in parità. Il Cattolica resta ultimo in classifica, la Jesina guadagna un punto su tutta la zona play out e domenica al Carotti ci sarà il Fiuggi.

Nelle fila della Jesina ha debuttato Giacomo Mataloni, classe 1999, cresciuto nella primavera dell’Ascoli con esperienze in D con Recanatese e Vastese, tesserato alla vigilia.

 

CATTOLICA S.M.: Aglietti, Barellini, Guarino, Gaiola, Maggioli (Gugliemi), Som, Rizzitelli, Pasquini, Cisse, Merlonghi, Fabbri (Battistini). All. Cascione

JESINA: Boccanera, Garbuglia (Mataloni), De Lucia, Maggioli, Marini, Nacciarriti, Ciurlanti (Barchiesi), Perna, Cruz, Villanova (Ballardini), Pigozzi. All. Trillini

ARBITRO: Moretti di Valdarno

RETI: 2′ pt Pigozzi, 11′ pt Rizzitelli

 

Evasio Santoni

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13° giornata  – P.S.Elpidio – Pineto 1-2, Fiuggi – Sangiustese 1-1, Chieti – Campobasso 0-1, Matelica – Tolentino 1-0, Montegiorgio – S.N. Notaresco 0-0, Agnonese – Avezzano 1-0, Giulianova – Vastogirardi 3-1, Recanatese – Vastese 2-4, Cattolica S.M. – Jesina 1-1

Classifica – S.N. Notaresco 34; Recanatese 29; Pineto 23; Montegiorgio, matelica 22; Agnonese 21; Vastogirardi, Campobasso, Vastese 19; P.S.Elpidio 17; Sangiustese, Fiuggi, Giulianova 16; Avezzano 12; Chieti 11; Tolentino 10; Jesina 6; Cattolica 5

Prossimo turno 1 dicembre ore 14,30 – P.S.Elpidio – Matelica, Avezzano – Giulianova, Campobasso – Recanatese, Jesina – Fiuggi, Pineto – Montegiorgio, S.N.Notaresco – Chieti, Tolentino – Cattolica S.M., Vastese – Agnonese, Vastogirardi – Sangiustese




JESINA CALCIO / VIA ANDREA CUICCHI, SQUADRA AFFIDATA A SAURO TRILLINI

JESI, 15 novembre 2019 – Nelle intenzioni, la volontà di far resuscitare la squadra leoncella è tutta in atto.

La prima mossa del presidente Chiariotti, che non parla ma scrive, è la nuova scelta della conduzione tecnica.

Oggi pomeriggio, al campo di allenamento, a Monsano, Sauro Trillini che ha sostituito, a due giorni dalla partita chiave contro il Giulianova, Andrea Chicchi, dirigerà la sua prima seduta con la squadra.

Una scelta che dimostra come la società crede ancora nel miracolo salvezza.

Una scelta alla quale dovrà seguire, alla riapertura dei termini di trasferimento, la venuta a Jesi di diversi giocatori per aumentare il tasso quantitativo e qualitativo della squadra e cercare appunto la via della salvezza.

Una strada che passa per la gara di domenica prossima contro i giuliesi dove i tre punti, la prima vittoria della stagione, risulterebbero fondamentali.

Trillini, appunto, dopo essere presentato ai giocatori, dirigerà il primo allenamento. Domani mattina la squadra effettuerà la rifinitura e poi pronti per una vigilia di speranza nel segno di un auspicabile rilancio. Insomma un altro leoncello nel tentativo di salvare il salvabile.

Le prime parole del neo mister leoncello: “Resettiamo tutto. Sono ovviamente contento di ritornare a Jesi e lavorare per tentare quello che sulla carta sembra impossibile. Farò e faremo di tutto, insieme ai giocatori, di rendere la cosa possibile. Conosco bene la squadra considerato che tutte le domeniche, o quasi, sono stato al Carotti. Adesso in queste prossime due-tre partite cercheremo di dare il massimo e poi con la società studieremo e valuteremo il da farsi per rinforzare la squadra. Il segnale c’è stato ora tutti a remare dalla stessa parte per ripartire”.

Sauro Trillini già allenatore a Jesi nella stagione di D 2000-2001 (presidente Chiucchiù settima posizione dopo un ottimo girone d’andata che vide i leoncelli battagliare per il primo posto contro i rivali della Sambenedettese presidente Gaucci che al termine della stagione ha vinto il girone).

Il neo tecnico ha indossato da giocatore la casacca della Jesina, giocando nel ruolo di libero, nei campionati 1986-87 in C2 allenatore Vannini, e sesto posto finale, ed in quello successivo, allenatore Spimi, quando la Jesina arrivò sedicesima e retrocesse ma fu poi ripescata.

A proposito di campionato 1986-87 di recente allenatore Vannini e giocatori dell’epoca si sono ritrovati al Circolo Cittadino (come testimonia la foto) per un saluto conviviale e di buon auspicio.

L’ultima esperienza di Trillini allenatore è stata in serie D a Fabriano subentrato a Fenucci dopo otto gare. Durò quattro gare per essere sostituito da Francesco Monaco.

Nel suo curriculum però tanta serie D e serie C1 e c2. Nelle Marche ha allenato a Senigallia (D), Maceratese (D), Sambenedettese (C1), Ancona (D) e ovviamente Jesina.