Calcio / Simone Ricci è “Mister Prima Categoria”: con la Castelfrettese è il terzo campionato vinto in 8 anni

Nel 2016-2017 e nel 2023-2024 ha vinto il girone B con il Sassoferrato Genga, nel 2024-2025 con i “Frogs”: “Ho sempre allenato squadre forti con giocatori eccezionali dal punto di vista umano. Ci aspettavamo di competere per il titolo, ma non di fare questo tipo di percorso: siamo stati perfetti. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla società e alla Curva Castello. Pergolese-Sassoferrato Genga? Il mio cuore è diviso, entrambe hanno buone chances di salvarsi”
CASTELFERRETTI, 15 aprile 2025 – Simone Ricci conquista un tris da sogno e ora a pieno titolo può essere soprannominato “mister Prima Categoria”. L’allenatore della Castelfrettese, infatti, ha vinto per la terza volta in carriera questo campionato: nel 2016-2017 e nel 2023-2024 con il Sassoferrato Genga, società in cui ha giocato anche come attaccante, e nel 2024-2025 appunto con i “Frogs”. Si tratta della quarta promozione in carriera da allenatore, dopo quella in Ecellenza nel 2017-2018 con il SassoGenga.
“Una bella soddisfazione – spiega – al termine di un’annata quasi perfetta. Abbiamo riacceso l’entusiasmo della gente di Castelferretti e ne siamo orgogliosi. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla società e ai tifosi, in particolare alla Curva Castello. Pergolese-Sassoferrato Genga sarà la partita del mio cuore: entrambe hanno buone chances di salvarsi”.

Simone Ricci, ai tempi del Sassoferrato Genga
Chi è Simone Ricci: il giocatore
Simone Ricci, classe 1987, ha giocato come calciatore nel ruolo di attaccante. Vanta un’esperienza di 2 anni in Serie D alla Cagliese tra il 2004 e il 2006. Nel 2006-2007 scende di categoria e passa al Sassoferrato Genga in Seconda: ci resta fino al 2011-2012, una stagione dei record in Prima Categoria con 21 reti in 24 presenze.
Prestazioni che gli valgono la chiamata della Pergolese nel 2012-2013, sempre in Prima: in 30 partite segna 15 gol. Dopo esser tornato a Sassoferrato nel 13-14, torna a Pergola nel 14-15, in Promozione, dove riesce a segnare 6 reti in 20 partite. Con la Pergolese Ricci vince la Prima Categoria e la Promozione da calciatore.
L’allenatore: gli anni del Sassoferrato Genga e l’approdo al Castelbellino
A dicembre 2015 inizia la carriera da allenatore con il Sassoferrato Genga in Prima Categoria, subentrando a Fabio Carucci e Luigino Azzeri. Nel 2016-2017 la squadra vince il girone B e vola in Promozione. Nell’annata seguente, poi, il SassoGenga con Ricci in panchina vince i play-off di Promozione battendo la Filottranese e vola in Eccellenza, per uno storico doppio salto.
Nel massimo campionato regionale, quindi, i sentinati ottengono la permanenza nel 2018-2019 con uno storico 11° posto. L’avventura di Ricci al Sassoferrato Genga terminerà a novembre 2019 con l’esonero.

Simone Ricci con il presidente della Castelfrettese Augusto Bonacci
Il ritorno a Sassoferrato e la chiamata della Castelfrettese
Nel 2022-2023 viene ingaggiato dal Castelbellino, dove sfiora l’accesso ai play-off classificandosi sesto. Nel 2023-2024, torna a Sassoferrato, dove ottiene subito il ritorno in Promozione dopo due stagioni, vincendo il girone B. Quest’anno Ricci passa alla Castelfrettese appena retrocessa e vince nuovamente la Prima Categoria con due giornate d’anticipo. Per un totale di 3 vittorie di in 8 anni: negli ultimi 10 anni nessun altro allenatore è riuscito a vincere così tante volte questo campionato. Ricci, inoltre, si porta a -1 da un certo Giorgio Latini come promozioni dalla Prima (Ostra 98-99, Cingolana 02-03, Apiro 10-11 e Moie Vallesina 15-16), anche se come vittorie vere e proprie del campionato sono 2 (Cingolana e Apiro).
“Si tratta sicuramente di una bella soddisfazione – spiega Ricci -: sono stato molto fortunato, perché ho allenato delle squadre forti sotto tutti i punti di vista. Ho avuto a disposizione dei ragazzi splendidi dal punto di vista umano. Quella di sabato scorso è stata una giornata emozionante, perché vedere tutta quella gente allo Stadio ci ha inorgoglito molto. Riaccendere l’entusiasmo del popolo di Castelferretti ci ha fatto capire che abbiamo fatto un percorso importante, quasi perfetto. Aver vinto il campionato davanti ai nostri tifosi, con quella cornice di pubblico, è stato qualcosa di meraviglioso”.
La Castelfrettese ha letteralmente dominato il girone B di Prima Categoria, tanto da ottenere la promozione con due giornate d’anticipo, a +10 dal Montemarciano secondo e a +11 dall’Ostra Calcio terza, a lungo principale avversaria dei “Frogs”. “Credo che sia stato un campionato perfetto – ammette l’allenatore biancorosso -. Siamo partiti con un progetto di due anni per provare a riportare la Castelfrettese in Promozione, cambiando abbastanza rispetto alla rosa della passata stagione. Sembra un risultato quasi scontato, ma così non è: alla vigilia dell’inizio del campionato eravamo una delle favorite, perché c’erano anche il Montemarciano, l’FC Osimo, il Marzocca e il Borghetto, tutte squadre costruite per stare nei piani alti della classifica.

Mister Ricci portato in trionfo dai suoi giocatori sabato scorso
Aver messo queste formazioni a 10, 12 e 15 punti di distacco ci fa capire che abbiamo fatto un percorso eccezionale sotto tutti i punti di vista, nonostante mille difficoltà. Dopo l’alluvione di settembre, infatti, ci siamo dovuti adattare tanto con gli allenamenti: anche lì ci siamo compattati ulteriormente.
Ci aspettavamo di lottare per vincere, è vero, ma non di fare questo tipo di percorso. Ne va dato atto a tutte le componenti: la società in primis, che ci è stata sempre vicina, uno staff di persone super professionali che hanno fatto un grandissimo lavoro, una tifoseria obiettivamente di un altro livello e di un’altra categoria, che ci è stata sempre vicina e ci ha trascinato a questa grande vittoria. Un’annata da ricordare”.
E per il prossimo campionato di Promozione a cosa ambisce la Castelfrettese? “Non so rispondere a questa domanda – dichiara Ricci -: ora penso sia giusto festeggiare, poi più in avanti ci metteremo a tavolino con il presidente e la società e vedremo il da farsi”.
Pergolese-Sassoferrato Genga: la sfida del cuore per mister Ricci
Parlando delle sue ex squadre, sia da giocatore che da calciatore, l’ultima giornata del girone A di Promozione vede lo scontrosalvezza proprio tra Pergolese e Sassoferrato Genga. “Il mio cuore – ammette l’allenatore della Castelfrettese – è un po’ diviso, perché con la Pergolese ho vissuto anni bellissimi in cui abbiamo vinto due campionati, bellissimi ricordi e tantissime amicizie.
I sentinati hanno fatto un campionato di sofferenza, ma lo avevano messo in preventivo. Si giocheranno tutto a Pergola, in una partita secca o in un eventuale play-out credo che possa succedere tutto: ha delle possibilità per salvarsi. Quella della Pergolese, invece, è stata un’annata difficile, anche per via degli infortuni, per i quali sono stati falcidiati. Nonostante questo, ancora hanno le carte in regole per restare in Promozione. Sarà sicuramente una bella partita”.
Chiudiamo l’intervista con alcune dediche. “Dedico la vittoria del campionato alla mia famiglia – conclude Simone Ricci -: si sa, spesso noi allenatori trascuriamo gli affetti familiari, ma loro mi sono stati sempre vicino. Vedere mia moglie e mio figlio allo Stadio Fioretti insieme ai tifosi a esultare insieme a me mi ha dato enormemente piacere. Poi la dedico alla società: si ripartiva dopo un’annata storta e ci hanno messo a disposizione tutto. Soprattutto la dedico ai ragazzi della Curva Castello, che veramente ci hanno portato alla vittoria e sono stati il nostro uomo in più”.
Giacomo Grasselli
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