Promozione B / L’Aurora Treia espugna San Severino Marche e resta a punteggio pieno (1-2)

Contro la Settempeda la squadra di Ricci segna un gol per tempo con Borrelli e Guzzini. Compagnucci accorcia ma non basta: i cucinieri primi in solitaria

SAN SEVERINO MARCHE, 21 settembre 2025 – Sfida di lusso al Soverchia di San Severino Marche per la super sfida tra la Settempeda e Aurora Treia. Il big match della Terza giornata del Girone B di Promozione. Grande cornice di pubblico accorsa per festeggiare il centenario dei Settempedani.

La prima parte dell’ incontro è governata dall’equilibrio tra le due formazioni. Il punteggio si sblocca al 35′: Alla calcia rasoterra, Marchegiani non trattiene e sulla ribattuta si fionda Borrelli che non fallisce l’appuntamento con il gol. Il primo tempo si chiude con la parata di testa sul tiro potente di Perez. Nella ripresa è l’Aurora a trovare il raddoppio. Borrelli fornisce l’assist a Guzzini che insacca il suo quarto sigillo stagionale.

La Settempeda non ci sta ed accorcia le distanze con un buon gesto tecnico di Compagnucci. Nel finale i Settempedani attaccano a testa bassa spinti dal pubblico ma l‘Aurora resiste e respinge colpo su colpo. Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Mister Ricci che volano in testa al girone a punteggio pieno. La Settempeda esce sconfitta dimostrando comunque di essere squadra arcigna e coesa. Nel prossimo turno, la squadra di Simone Ricci sfiderà in casa il Corridonia domenica 28 settembre.

Tabellino 

RETI: 35′ Borrelli (AT), 49′ Guzzini (AT), 75′ Compagnucci (S)

SETTEMPEDA – Marchegiani, Quadrini (83′ Sigismondi), Monachesi (46′ Ammora), Pagliari, Brandi (90′ Meschini), Montanari, Perez, Rango (46′ Sfrappini), Guermandi, Tulli, Bernabei (66′ Compagnucci). All. Pierantoni (squalificato, in panchina Patacchini). A disp. Giulietti, Eugeni, Zappasodi, Paciaroni.
Allenatore: Paolo Patacchini (Gregori Pierantoni squalificato).

AURORA TREIA – Testa, Calamita, Tavoni, Alla, Ballanti, Bartolini, Guglielmo (68′ Gabrielli), Guzzini (83′ Garcia F), Cirrottola (60′ Arias), Borrelli (82′ Melchiorri), Mazzoni (93′ Dominino). All. Ricci – A disp. Palazzo, Giuliodori, Bonifazi, Seye.

ARBITRO – Cittadini di Macerata (Allegra Leli di San Benedetto del Tronto, Fermani di Jesi)

NOTE – ammoniti Bartolini, Brandi e Pagliari, angoli 5-3, recuperi 2′ e 5′, buona cornice di pubblico al “Soverchia” di San Severino Marche in occasione del centenario della Settempeda.

Si ringrazia Cristiano Lambertucci 

RISULTATI E CLASSIFICA

3^ GIORNATA: Monturano 1-4 Azzurra Mariner, Corridonia 3-2 Monticelli, Elpidiense Cascinare 2-1 Castel di Lama, Porto Sant’Elpidio 0-0 Borgo Mogliano, Casette Verdini 3-3 Vigor Montecosaro, Grottammare 0-3 Camerino, Palmense Fermana 3-3 Azzurra Colli, Settempeda 1-2 Aurora Treia

CLASSIFICA – Aurora Treia 9, Azzurra Mariner 7, Camerino 6, Settempeda 6, Elpidiense Cascinare 6, Monturano 6, Azzurra Colli 4, Porto Sant’Elpidio 4, Corridonia 4, Casette Verdini 4, Grottammare 3, Borgo Mogliano 2, Palmense Fermana 1*, Castel di Lama 1, Vigor Montecosaro 1, Monticelli 0*

4^ GIORNATA (sabato 27 settembre): Castel di Lama-Porto Sant’Elpidio, Monticelli-Grottammare, Azzurra Mariner-Elpidiense Cascinare, Azzurra Colli-Monturano, Borgo Mogliano-Settempeda, Camerino-Casette Verdini, Vigor Montecosaro-Palmense Fermana, Aurora Treia-Corridonia (domenica 28 settembre)

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Automobilismo / 32^ Rally Adriatico, a Cingoli i top driver italiani e stranieri della stagione su terra

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, in programma questo fine settimana tra il 3 e il 4 maggio, si prevedono confermate le accese sfide viste nei primi due appuntamenti stagionali. Il percorso proposto dalla competizione abbraccia i territori di Cingoli, San Severino Marche e Gagliole.

CINGOLI, 30 aprile 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, questo fine settimana, è pronto a lanciare la sfida rinnovata dei migliori piloti esperti di fondo sterrato, italiani e anche stranieri.

 Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede dunque accendersi i riflettori di una nuova edizione che si annuncia avvincente e tirata, dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia e nonostante le difficoltà date dall’esiguo numero di adesioni e l’aumento esponenziale delle assicurazioni la gara prenderà il via, onorando l’impegno soprattutto morale preso con le Amministrazioni locali, con la Federazione, con i concorrenti iscritti e con i partner.

Si sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio, un concetto certificato dal disegno del percorso, che alla tradizione affianca nuove sfide, quelle proposte lo scoro autunno con il Rally delle Marche.

In totale sono in programma 9 prove speciali, tre differenti da ripetere altrettante occasioni, per un totale competitivo di 71,07 chilometri sui 363,390 dell’intero tracciato. Un percorso che mischia tradizione novità di certo lo scenario migliore per avviare la fase calda della stagione.

I MOTIVI SPORTIVI: SI PREVEDE BAGARRE E SPETTACOLO

Diversi i motivi di interesse per questo terzo atto stagionale su strada bianca, a partire dalla lotta di vertice in classifica di campionato che si prevede possa essere quella che animerà quella per il podio di gara, con di certo qualche “inserimento” interessante. La classica “lepre” la farà il fiorentino Tommaso Ciuffi, in coppia con Cigni, in testa alla classifica provvisoria dopo la vittoria di Foligno e il secondo posto in Val d’Orcia, al volante della Skoda Fabia RS.

Gli soffia il fiato sul collo il pluricampione italiano (14 titoli) Paolo Andreucci, che in terra senese ha vinto di forza con la sua Skoda Fabia RS. Il garfagnino, 60 anni da poco compiuti, affiancato da Briani, è dietro di quattro punti e terzo è il vicentino Alberto Battistolli (Skoda anche per lui), che ha in bacheca un secondo ed un terzo posto, con al fianco il fido Simone Scattolin.

Di certo tra loro sarà bagarre, nella quale potrà vedersi inserire il trevigiano Simone Tempestini, il quale non potrà prendere punti perché non iscritto al campionato, ma di certo sarà un paragone importante in quanto partecipa al Campionato sia rumeno (dove è attualmente secondo) che soprattutto europeo, affiancato da Sergiu Itu su una Skoda Fabia RS anche lui.  E di sicuro sarà un altro bel paragone per tutti il polacco 29 enne Miko Marczyk (anche lui non iscritto al campionato), lo scorso anno finito terzo nel Campionato Europeo e attualmente quinto, al via pure lui con una Skoda Fabia.  Entrambi correranno per preparare il secondo impegno continentale in Ungheria il 9-10 maggio.

Da seguire con attenzione anche il quarto in classifica, il giovanissimo, 18 anni, Giovanni Trentin, con Alessandro Franco alle note (Skoda), reduci dal debutto mondiale della settimana scorsa alle Canarie.

In chiave Campionato attenzione allo svedese, Campione Europeo Junior l’anno scorso, il 19enne Mille Johansson (Skoda), che di certo vorrà alzare l’asticella dopo per prime due gare che lo hanno posto in quinta piazza provvisoria, proprio davanti al 20enne tedesco Liam Muller (Skoda), anche lui con la voglia di salire di livello e di classifica.  Una gara dunque dove la “linea verde” la farà da protagonista.

Di certo da seguire l’altro veneto Giacomo Costenaro, con Bardini alla sua destra (Skoda), sesto in Val d’Orcia e assente alla prima di Foligno ed altri “nomi” ricorrenti nelle gare su strada bianca, come i vari Christian Tiramani, Fabio Farina, Nicolò Marchioro, Angelo “Pucci” Grossi, Mattia Scandola (tutti su Skoda) e il finlandese Benjamin Korhola, che lascerà la Hyundai per salire sulla Toyota GR Yaris Rally2, sono pronti a salire nel ranking alto della sfida.  Una sola “dama” al via, la lombarda Tamara Molinaro, affiancata dal lucchese Giacomo Ciucci (Skoda Fabia) e di certo un forte interesse sarà pure per il comasco Matteo Fontana, capace di grandi performance con la meno potente Ford Fiesta Rally3, con al fianco Alessandro Arnaboldi.

Frizzante si presenta anche la parte “due ruote motrici”, con il trevigiano Marco Zanin, insieme a De Guio, dovrà difendersi dai sicuri attacchi dell’aretino Davide Bartolini, che lo segue a soli due punti. Entrambi avranno a disposizione una Peugeot 208 rally4, stessa vettura che avrà il terzo in classifica, l’altro veneto Nicola Cazzaro ad un solo punto da Bartolini. Più staccati Mattia Ricciu ed Emanuele Stella, ad una decina di punti di passivo, ma di certo motivati a riprendere terreno ed attaccare il podio. Francesco Dei Ceci e Nicolò Lazzarini, anche loro su una Peugeot 208 Rally4, saranno anche loro in training a Cingoli per iniziare a preparare la trasferta sterrata ungherese.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00).  La novità del Rally Adriatico di quest’anno sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2/R5, con orario 13,45 – 14,45, seguita dallo shakedown (14,45 – 17,00).

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno.

 Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Cronoprogramma

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • Ore 12.30/13.30 Prove Libere Rally 2
  • Ore 13.45/14.45 Qualifying Stage Rally 2
  • ore 14.45/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche
  • ore 19.31 Ingresso riordino notturno in Viale Valentini – Cingoli

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno – Effettuazione di 9 prove speciali
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

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Automobilismo / XXXII Rally Adriatico, tutto confermato: ecco le prove speciali

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra a San Severino Marche, Cingoli e Gagliole, in programma per il 3-4 maggio, l’organizzazione ne conferma lo svolgimento nonostante le forti difficoltà legate all’aumento esponenziale delle polizze assicurative e l’esiguo numero di iscritti.

CINGOLI, 25 aprile 2025 – Pronta la terza sfida “tricolore” stagionale su terra, con il 32° Rally Adriatico, il 3 e 4 maggio. Il periodo di accoglienza iscrizioni si è chiuso ieri e si attende dunque l’accendere i motori, l’ammirare le prove speciali a dare il loro verdetto, prevedendo una sfida di forti contenuti.

Tutto confermato

Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’OrciaL’organizzazione che fa capo a Oriano Agostini conferma che nonostante l’esiguo numero di iscrizioni pervenute e l’aumento esponenziale della polizza assicurativa, la gara, si disputerà regolarmente.

Ciò per impegno soprattutto morale preso con le Amministrazioni locali, con la Federazione, con i concorrenti iscritti e con i partner oltre a voler mettere a tacere le consuete illazioni che da alcuni giorni parlano di gara rimandata e/o annullata. In ragione di quest’ultimo punto, PRS Group comunica che nel caso di persistenti voci negative si vedrà costretta a tutelarsi nelle sedi e nelle azioni opportune per non vedersi lesa la propria immagine e credibilità.

Si sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio, un concetto certificato dal disegno del percorso, che alla tradizione affianca nuove sfide, quelle proposte lo scoro autunno con il Rally delle Marche.

Le prove speciali 

In totale sono in programma 9 prove speciali, tre differenti da ripetere altrettante occasioni, per un totale competitivo di 71,07 chilometri sui 363,390 dell’intero tracciato. Eccole, le “piesse “descritte nei loro dettagli:

Shakedown “Colognola” (km 2,610): Shakedown classico già utilizzato nelle scorse edizioni del rally ed anche dal Rally delle Marche. Parte dalla località di Colognola con direzione Valcarecce. Rispecchia molto le caratteristiche delle prove speciali della gara, avendo tratti veloci e lenti in successione, con un fondo in buono stato di manutenzione. La sua localizzazione è ottimale per i teams, in quanto si trova a poca distanza dal Parco Assistenza di Cingoli.

PS 1/5/9 “Dei Laghi” (km 10,200): Si tratta di una prova storica del Rally Adriatico, che quest’anno viene accorciata di qualche centinaio di metri dalla parte iniziale. Si parte con un percorso medio veloce in leggera salita, poi inizia un falsopiano e successivamente una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze.

Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra moto spettacolare, la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Nella parte centrale caratterizzata da rettilinei e curve veloci, vi è anche una chicane di rallentamento, dopodiché si inizia a scendere verso la fine con una successione di curve medie con alternarsi di salita e discesa. Nella parte terminale si percorre un tratto di percorso nel bosco, per poi riprendere il solito tracciato per il fine prova.Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

PS 2/5/8 “Santo Stefano” (km 4,820): Prova già fatta in passato ed anche al Rally delle Marche 2024, che parte nelle vicinanze del Lago di Cingoli salendo verso Santo Stefano con un percorso medio veloce molto ritmato e spettacolare. Arrivati nelle vicinanze del Borgo di Santo Stefano vi è una inversione destra molto spettacolare e si inizia a scendere verso Agello, attraversando anche un ponticello senza sponde molto impegnativo. A questo punto la prova sale con una serie di curve medio veloci ed impegnative per raggiungere il fine prova che è posto alle porte del Borgo di Agello.

È una prova che anche se corta richiede la massima attenzione e concentrazione e sarà comunque importante ai fini della classifica.

PS 3/6/9 “Gagliole” (km 8,670): Prova anch’essa effettuata al Rally delle Marche 2024, che coinvolge i comuni di San Severino Marche e Gagliole. Parte alle porte di Stigliano con un percorso medio lento all’interno di un bosco con carreggiata abbastanza stretta; successivamente si velocizza e una volta raggiunta la sommità si cambia totalmente tipo di fondo, che diventa più mosso e largo.

Questo tratto è in falsopiano ed è abitualmente frequentato dai mezzi pesanti che fanno la spola da e per una cava, che si trova nelle vicinanze. Il fondo è buono e duro, ma un po’ mosso in superficie per il motivo innanzi elencato. Questo tratto è medio veloce ed impegnativo, fino a raggiungere una inversione sinistra molto spettacolare, che immette nell’ultimo tratto che porta verso il fine prova di Gagliole. Quest’ultimo pezzo è di nuovo più stretto ed impegnativo per il continuo variare del ritmo. La prova finisce proprio alle porte di Gagliole.

Prova difficile da interpretare, perché la si può dividere in tre parti di lunghezza paritetica con ritmi completamente diversi. Questo richiederà la massima attenzione da parte dei concorrenti e sarà sicuramente determinante ai fini della classifica.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00). La novità dell’edizione numero 32 del Rally Adriatico sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2 /R5, con orario 13,45-14,45, seguita dallo shakedown (14,45-17,00).

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 18,00.

Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Cronoprogramma

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • Ore 12.30/13.30 Prove Libere Rally 2
  • Ore 13.45/14.45 Qualifying Stage Rally 2
  • ore 14.45/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche
  • ore 19.31 Ingresso riordino notturno in Viale Valentini – Cingoli

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno – Effettuazione di 9 prove speciali
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

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Automobilismo / Rally delle Marche a Cingoli, la sfida per lo scudetto tra Ciuffi, Battistolli e Scandola

Grande attesa, nel motorsport nazionale, ma anche sui luoghi di gara, per le sfide di sabato 16 e domenica 17 novembre, che andranno a calare il sipario sulla stagione del Campionato Italiano Rally Terra. Promesse sfide avvincenti su un percorso in parte ridisegnato, andando ad interessare i territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche, che ospiterà anche la cerimonia di partenza.

CINGOLI, 14 novembre 2024 Ci siamo, il  17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group, si appresta a far vivere il momento più emozionante della stagione del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, questo fine settimana.

Riflettori puntati sulle Marche, sui territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche, per le sfide finali di una stagione avvincente, con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo di un evento imperdibile, nel quale la classifica corta porterà a un una gara appassionante e incerta.

La situazione nel Campionato Italiano Rally Terra 

Con la vittoria in Sardegna, la prima della stagione del vicentino Alberto Battistolli con la Skoda Fabia RS, che ha soffiato l’alloro al fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda) sul filo di lana e con anche le assenze sia del finlandese Mikko Heikkila (Toyota)  e del veronese Umberto Scandola (Skoda), la serie italiana delle strade bianche approderà nelle Marche con una classifica quando mai corta e con il fatto che tutti i principali “indiziati” per la vittoria che hanno già operato lo scarto previsto dal regolamento, logico attendersi una domenica, quella del 17 novembre, decisamente di fuoco.

Ciuffi resiste al comando con 51 punti, lo tallona Battistolli a sole due lunghezze con terzo Heikkila ma più staccato, a 36 punti, uno di più di Scandola. Se la lotta per lo scudetto può apparire un affare tra i primi due, una guerra a colpi di gas e anche di nervi, non sarà della partita Heikkila, vincitore a Foligno e a San Marino, mentre Scandola trionfatore al Rally delle Marche potrebbe non poco scombinare loro i piani di vittoria. In più ci sarà il punteggio maggiorato a 1,5, l’unico della stagione, a rendere tutto ancora più incerto.

I possibili outsider

Poi ci sono altri outsider di lusso che all’ultima prova stagionale vorranno chiudere in bellezza una stagione da grandi firme: il bergamasco Enrico Oldrati (finito quarto all’ultima gara, con la Skoda), quinto ma a due punti dal salire sul podio e l’altro finlandese Jakko Laavio (Skoda), che in Sardegna ha conquistato il suo primo podio del 2024 piazzandosi al sesto posto, annunciando anche lui un finale tirato.

Potranno di sicuro far bene anche il rientrante Emanuele Dati, che cambia vettura, scendendo dalla Citroen C3 e salendo su una Skoda, poi anche il giovane Angelo “Pucci” Grossi (Skoda), in continua crescita esponenziale e anche un altro della filiera verde rallistica italiana, ed anche il piacentino Christian Tiramani (Skoda), mentre torna nella serie tricolore il sammarinese Jader Vagnini (Skoda), come anche farà presenza l’altro scaligero Luca Hoelbling (Skoda), grande estimatore degli sterrati marchigiani. Torna anche la lombarda Tamara Molinaro (Skoda) e si riaffaccia dopo tre anni anche il gentleman Luciano Cobbe (Skoda), che in passato è salito anche sul podio (2015, secondo assoluto e due volte anche terzo).

Sarà poi interessante vedere all’opera il modenese Andrea Dalmazzini che debutterà con una Renault Clio Rally3 nel finale di una stagione per lui avara di risultati, con un solo arrivo finora messo in archivio. Oltre al titolo assoluto il Rally delle Marche assegnerà anche lo scudetto della categoria “over 55” con in lizza il valtellinese Marco Gianesini (Skoda) e il toscano Stefano Bizzarri, che ci prova con la Citroen C3. I due sono divisi da un solo punto, con davanti il primo.

LA NOVITA’: PARTENZA DA SAN SEVERINO MARCHE  

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio, il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali.

E sarà la prima volta nella sua storia che prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Programma di gara

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Ciuffi-Cigni  (Foto Bettiol)

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Automobilismo / Rally delle Marche, il sindaco di Cingoli Vittori: “La collaborazione tra Comuni il motore vincente per queste manifestazioni”

La gara del 16 e 17 novembre coinvolge anche i comuni di San Severino Marche e Gagliole. Oriano Agostini (PRS Group): “Il Rally delle Marche è un’opportunità unica per valorizzare il territorio”

CINGOLI, 12 novembre 2024 – Il 17° Rally delle Marche è pronto a partire in questo fine settimana del 16 e 17 novembre, quest’anno con un’importante novità che sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di San Severino Marche, Gagliole e Cingoli. La manifestazione, evento di riferimento per gli appassionati di rally e sport motoristici assegnerà quest’anno il titolo di Campione d’Italia su terra, non è solo una gara, ma anche un’occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche delle Marche.

Un evento che valorizza il territorio

Il Rally delle Marche rappresenta una tradizione consolidata nel panorama sportivo non solo della regione ma in ambito nazionale, ma quest’anno si arricchisce di un significato particolare: grazie alla collaborazione dei comuni di Cingoli, San Severino Marche, Gagliole, l’evento diventa simbolo di un’unità di intenti per promuovere e valorizzare il territorio a livello nazionale. Gli appassionati potranno godere delle splendide scenografie naturali e dei caratteristici borghi che rendono unica questa parte delle Marche.

L’evento attirerà non solo appassionati di rally ma anche famiglie e turisti curiosi di scoprire i territori delle Marche. La manifestazione offre un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto alle eccellenze del territorio: dall’enogastronomia alla cultura. La grande soddisfazione è espressa da Oriano Agostini di PRS GROUP, l’organizzatore: “Il Rally delle Marche è un’opportunità straordinaria per far conoscere questa parte delle Marche a un pubblico ampio e variegato e spesso molto attento come quello dei rallies. Siamo fieri di vedere ospitare questa manifestazione in un respiro allargato di territorio, che rappresenta non solo una vetrina sportiva ma anche culturale e turistica ed un sostegno importante per l’indotto ricettivo. Sotto l’aspetto sportivo credo possa diventare l’appuntamento più spettacolare della stagione, in quanto si assegnerà il titolo per i piloti”.

Un’occasione per il turismo e l’economia locale: le dichiarazioni degli amministratori locali

MICHELE VITTORI SINDACO DI CINGOLI: “Siamo entusiasti di annunciare che quest’anno la manifestazione del rally si arricchisce di una novità significativa: per la prima volta, l’evento coinvolgerà anche due comuni limitrofi. Questa espansione del territorio non solo offre ai partecipanti l’opportunità di scoprire nuovi luoghi, ma sostiene anche le attività ricettive locali, creando sinergie vantaggiose per tutti.

Il coordinamento delle attività rimane saldamente in capo a Cingoli, per garantire un risultato impeccabile. La collaborazione tra i comuni è il vero motore di questo evento; lavorare insieme è sempre una strategia vincente! Invitiamo tutti a partecipare numerosi al Viale Valentini, dove, al termine della gara, si svolgeranno le premiazioni”.

ROSA PIERMATTEI, SINDACO DI SAN SEVERINO MARCHE: “Siamo orgogliosi di tornare ad ospitare il Rally delle Marche, evento che da sempre accende la passione per i motori e che, quest’anno in particolare, porta nel cuore della nostra città, nella bellissima Piazza Del Popolo che è una delle più spettacolari piazze d’Italia, una manifestazione di grande rilevanza sportiva e turistica. L’anello simbolo di San Severino Marche si trasformerà, infatti, in un palcoscenico straordinario per la partenza dell’edizione 2024.

Sarà un’occasione unica per condividere l’adrenalina del rally, vivremo lo “start” in un’atmosfera unica, ma anche per accogliere visitatori e appassionati da tutta Europa. Questo sport così straordinario contribuirà a far conoscere le bellezze del nostro territorio. Le varie tappe del percorso interesseranno, difatti, le nostre colline e le nostre campagne che in questo periodo dell’anno sono magiche e si presentano nel loro naturale splendore con il foliage, uno dei più belli d’Italia come ci ha ricordato il Touring Club Italiano. San Severino Marche Città d’arte e Bandiera Arancione del Tci dà il benvenuto a tutti aprendo anche le porte dei suoi monumenti e dei suoi palazzi nobiliari oltre che di straordinarie raccolte come il MARec, il Museo dell’Arte Recuperata, e quelle ospitate negli altri Musei Settempedani. Un ringraziamento particolare va alla Prs Group, all’Aci Sport, al Coni e a tutti coloro che collaborano per rendere possibile questa manifestazione”.

SANDRO BOTTICELLI, SINDACO DI GAGLIOLE:

“L’Amministrazione comunale di Gagliole ha potuto finalmente aderire all’invito, già formulato da un paio di anni, all’evento, non solo patrocinandolo ma autorizzando l’utilizzo di un percorso di oltre 8 km su un territorio che va dai confini montani di San Severino Marche sino ad arrivare alle porte del Borgo storico di Gagliole: un percorso che si sviluppa tra prati, boschi e bellezze ambientali tipiche della nostra Regione ove è prevista la prova speciale.

Un evento salutato dalla cittadinanza, con assoluto entusiasmo per la specialità e novità della competizione. ma anche una grande occasione per far conoscere i luoghi in cui viviamo e renderli potenzialmente fruibili dal punto di vista turistico. Ringrazio vivamente la PRS GROUP nella persona di Oriano Agostini con il quale abbiamo condiviso alcuni momenti propedeutici alla competizione, Il Sindaco di Cingoli che ha voluto Gagliole partecipe all’evento, un in bocca al lupo a tutti i piloti con l’augurio anche di una piacevole permanenza tra noi per essi e per tutto il seguito ed appassionati”.

Programma di gara

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Lavio  (Foto Bettiol)

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Automobilismo / Cingoli, manca sempre meno al XVII Rally delle Marche del 16 e 17 novembre

La gara chiuderà la stagione tricolore su strada bianca  e promette sfide avvincenti su un percorso in parte ridisegnato, andando ad interessare i territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche

CINGOLI, 30 ottobre 2024 – Nel pieno del periodo delle iscrizioni (che chiuderanno mercoledì 6 novembre), il 17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group, si appresta a vivere il momento più emozionante del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, il 16 e 17 novembre.

Con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo,dopo lo spettacolare penultimo atto della serie nel fine settimana appena passato del Rally “Nuraghi e Vermentino”, in Sardegna, si annuncia come un evento imperdibile, nel quale la classifica corta porterà a un una gara appassionante e incerta.

Il punto sul Campionato Italiano Rally Terra

Con la vittoria in Sardegna, la prima della stagione del vicentino Alberto Battistolli con la Skoda Fabia RS, che ha soffiato l’alloro al fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda) sul filo di lana e con anche le assenze sia del finlandese Mikko Heikkila (Toyota)  e del veronese Umberto Scandola (Skoda), la serie italiana delle strade bianche approderà nelle Marche con una classifica quando mai corta e con il fatto che tutti i principali “indiziati” per la vittoria che hanno già operato lo scarto previsto dal regolamento, logico attendersi una domenica, quella del 17 novembre, decisamente di fuoco.

Ciuffi resiste al comando con 51 punti, lo tallona Battistolli a sole due lunghezze con terzo Heikkila ma più staccato, a 36 punti, uno di più di Scandola.

I probabili outsider

Se la lotta per lo scudetto può apparire un affare tra i primi due, una guerra a colpi di gas e anche di nervi, l’eventuale presenza degli altri due (Heikkila vincitore a Foligno e a San Marino, Scandola trionfatore al Rally Adriatico) potrebbe non poco scombinare loro i piani di vittoria. Poi ci sono altri outsider di lusso che all’ultima prova stagionale vorranno chiudere in bellezza una stagione da grandi firme: il bergamasco Enrico Oldrati (finito quarto all’ultima gara corsa con la Skoda), quinto ma a due punti dal salire sul podio e l’altro finlandese Jakko Laavio (Skoda), che in Sardegna ha conquistato il suo primo podio del 2024 piazzandosi al sesto posto, annunciando anche lui un finale tirato.

Potranno di sicuro far bene anche il giovane Angelo “Pucci” Grossi (Skoda), in continua crescita esponenziale e anche un altro della filiera verde, il piacentino Christian Tiramani (Skoda), oltre anche al più giovane degli Scandola, Mattia, che in Sardegna, prima di incappare in una foratura era in odore di podio dopo tre anni di assenza sugli sterrati. E poi attenzione anche agli eventuali “nomi” che pur non avendo mire di classifica potranno essere al via della gara in quanto estimatori degli sterrati marchigiani, il tutto a beneficio dell’agonismo e dello spettacolo.

La partenza da San Severino Marche

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio e per la prima volta nella sua storia prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport.

La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati. L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.  Il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. 

Programma di gara

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Andreucci-Briani (Foto Bettiol)

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Automobilismo / XVII Rally delle Marche a Cingoli, oggi si aprono le iscrizioni

La gara, in programma il 16 e il 17 novembre, chiuderà il Campionato Italiano Rally Terra. Oltre a Cingoli, le auto sfrecceranno anche sugli sterrati di Gagliole e San Severino Marche. Tre le prove speciali da ripetere tre volte

CINGOLI, 17 ottobre 2024 – Ci siamo, dalla giornata odierna il 17° Rally delle Marche, l’atteso appuntamento che il 16 e 17 novembre chiuderà il Campionato Italiano Rally Terra 2024, apre le iscrizioni, periodo che chiuderà mercoledì 6 novembre. Con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo, il 17° Rally delle Marche si annuncia come un evento imperdibile, dove la passione per i motori incontrerà le bellezze naturali, culturali e culinarie del territorio.

 Le significative novità proposte dall’evento organizzato da PRS Group, evidenziano la volontà di far sviluppare ulteriormente l’appuntamento sul “Balcone delle Marche” pur mantenendo intatte tradizione e spettacolarità. Sarà infatti una competizione con un disegno nuovo, quella che i concorrenti si troveranno ad affrontare il prossimo novembre, il cui percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole.

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio e per la prima volta nella sua storia prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Platea mercati nel medioevo è ancora oggi il cuore pulsante della vita cittadina ha varii edifici che vi si affacciano, dal Palazzo Comunale, alla Chiesa di San Giuseppe, il Teatro Feronia e da questo sono poco distanti la Torre dell’Orologio e la Chiesa della MisericordiaL’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Il percorso ufficiale rimarrà ancora riservato fino a pochi giorni prima della gara, per garantire la sicurezza e la tutela del territorio. Questa misura precauzionale è stata adottata per evitare eventuali criticità logistiche e per preservare al meglio le aree attraversate dalla competizione, trattandosi di arterie sterrate. Sarà un percorso in ampia parte inedito, quello che i concorrenti si troveranno ad affrontare a metà del prossimo novembre, su cui sono state disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. 

Programma di gara

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Ciuffi-Cigni (Foto Bettiol)

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Automobilismo / XVII Rally delle Marche, si parte da San Severino e si arriva a Cingoli passando da Gagliole

Nel fine settimana tra il 16 e il 17 novembre Cingoli si conferma quartier generale con un percorso che andrà ad interessare anche i territori di San Severino Marche e Gagliole. Previste tre prove speciali da ripetere tre volte

CINGOLI, 3 ottobre 2024 – Tutto è pronto per il 17° Rally delle Marche, l’atteso appuntamento che il 16 e 17 novembre chiuderà il Campionato Italiano Rally Terra 2024, organizzato da PRS Group. Quest’anno, per la prima volta nella sua storia, la manifestazione prenderà il via dalla splendida cittadina di San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motori. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, la stessa dove avrà luogo il riordinamento durante la gara, mentre l’arrivo viene confermato a Cingoli in Viale Valentini.

Il Rally delle Marche, ormai una tappa fissa, irrinunciabile nel panorama rallistico nazionale, è destinato a regalare grandi emozioni in questa sua edizione conclusiva del campionato. Il nuovo punto di partenza da San Severino Marche rappresenta una novità significativa, che sottolinea la volontà di innovare pur mantenendo intatta la tradizione e la spettacolarità dell’evento. Sarà una competizione con un disegno nuovo, il cui percorso interesserà, oltre al territorio di Cingoli, quelli di San Severino Marche e di Gagliole.

Il percorso 

Nonostante l’entusiasmo per il nuovo tracciato, il percorso ufficiale rimarrà ancora riservato fino a pochi giorni prima della gara, per garantire la sicurezza e la tutela del territorio. Questa misura precauzionale è stata adottata per evitare eventuali criticità logistiche e per preservare al meglio le aree attraversate dalla competizione.

Con i migliori piloti italiani del campionato pronti a sfidarsi, il 17° Rally delle Marche si annuncia come un evento imperdibile, dove la passione per i motori incontrerà le bellezze naturali e culturali del territorio. La competizione segnerà non solo la fine del Campionato Italiano Rally Terra 2024, ma sarà anche un’opportunità rinnovata per scoprire le meraviglie di questa zona delle Marche.

Sarà un percorso in ampia parte inedito, quello che i concorrenti si troveranno ad affrontare a metà del prossimo novembre, su cui sono state disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. 

PROGRAMMA DI GARA

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

  • 00/20.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

  • 30/10.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)
  • 00/16.00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 00: Briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)
  • 00/21.00: Verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)
  • 30/21.00: Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

  • 00/12.00: Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 00/11.30: Prove Libere della Qualifying Stage
  • 00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 00/16.00: Shakedown (per altri concorrenti)
  • 01: Cerimonia di Partenza

Domenica 17 novembre        

06.31: Uscita Riordino Notturno Effettuazione di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione

Foto Bettiol

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Calcio / Una Settempeda sempre più di Cingoli: Piero Pispicia nuovo responsabile del settore giovanile

Il mister di origini siciliane si aggiunge a Lorenzo Ciattaglia, Marco Fabrizi e Saverio Federici, già presenti nell’organigramma tecnico della società di San Severino Marche: “Una scelta parecchio semplice, perché sono tre amici di vecchia data con cui condivido il metodo di lavoro”. Guiderà anche la formazione Allievi 

CINGOLI e SAN SEVERINO MARCHE, 19 luglio 2024 – La Settempeda è sempre più cingolana. Oggi, infatti, la società di San Severino Marche ha ufficializzato Piero Pispicia come responsabile del settore giovanile e allenatore della formazione Allievi, quarto tecnico di Cingoli presente nell’organigramma. L’allenatore cingolano di origini siciliane si aggiunge all’allenatore della prima squadra Lorenzo Ciattaglia, al vice e collaboratore tecnico del settore agonistico Marco Fabrizi e a Saverio Federici, responsabile tecnico dell’attività di base. Tra l’altro Marco è stato allenato proprio da Piero nella San Francesco Cingoli quando era un giovane giocatore nel settore giovanile biancorosso. “Sono tutti miei amici di vecchia data – spiega Pispicia -, la scelta è stata parecchio semplice. Ringrazio la società per la fiducia in me riposta e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”.

Piero Pispicia

La scelta Settemepda per Pispicia: “Con i miei compaesani lavorerò in sinergia”

Appena un mese fa vi avevamo parlato dell’addio del tecnico al Montemilone Pollenza (leggi qui). Forse anche grazie al nostro articolo, Piero è stato sommerso di telefonate e messaggi. “Ho ricevuto – ci spiega – parecchie proposte da diverse società, con ruoli, compiti e mansioni diversi. A San Severino, in particolare, serviva una figura che coordinasse l’attività di base al mondo dei “grandi”, al calcio un po’ più vero”.

Lorenzo Ciattaglia, allenatore della Settempeda

La presenza di Ciattaglia, Fabrizi e Federici ha reso la scelta quasi naturale. “ – conferma Pispicia – la decisione è stata semplice, perché Lorenzo, Marco e Saverio sono cingolani e amici di vecchia data. Il fatto di lavorare e collaborare con loro in totale sinergia, sposando una linea comune, che tra l’altro condividiamo da sempre, sia sull’aspetto didattico/metodologico, sia sul profilo etico ed educativo, ha sicuramente influito sulla mia scelta”.

“Intraprenderemo un percorso qualitativo: i giocatori devono essere uomini prima che giocatori”

Linea che anche la Settempeda ha sposato. “La società – chiarisce Pispicia – si è da subito mostrata parecchio interessata e convinta che uno staff competente, ma anche legato da rapporti interpersonali che vanno aldilà della sfera professionale, può incidere con maggiore velocità sugli obiettivi prefissati in programmazione. Così partiamo convinti e ben felici di intraprendere un percorso qualitativo, anteponendo al centro del progetto la formazione e la crescita di ogni singolo atleta”.

Marco Fabrizi, vice allenatore della Prima Squadra della Settempeda

Una metodologia ben precisa che Pispicia vuole perseguire a San Severino. “Quando si parla di qualità – conclude l’allenatore cingolan-siciliano -, spesso si tende a focalizzarsi solo ed esclusivamente al lato sportivo, tralasciando che prima di diventare ‘giocatori’ bisogna essere “uomini”. Tale percorso ha posto il focus primario proprio su tale tema: si cresce come giocatori se si cresce come persone. E le basi di partenza sono certezze: lo staff tecnico è di assoluto valore.

Saverio Federici, responsabile dell’attività di base della Settempeda

Per questo ringrazio il presidente Marco Crescenzi e tutta la società Settempeda per la fiducia in me riposta, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura e di ripagarli per quello che si meritano”. Ora sarà il campo e il lavoro quotidiano a dire se la “Scuola Calcistica Made in Cingoli” possa continuare ad essere di successo anche con i “cugini” di San Severino Marche.

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Promozione / Erik Piccinini sarà un nuovo giocatore della Settempeda

Il classe 1998 di Cingoli torna in Promozione dopo gli anni in Prima Categoria tra Staffolo e Castelbellino, decisiva la volontà di mister Ciattaglia 

SAN SEVERINO MARCHE, 13 giugno 2024 – Non è ancora ufficiale, ma le parti sono in accordo: Erik Piccinini sarà un nuovo giocatore della Settempeda. Il classe 1998, pupillo di mister Lorenzo Ciattaglia, torna in Promozione dopo gli anni nel nostro girone B di Prima Categoria tra Staffolo e Castelbellino. 

Cingolano, è cresciuto nel settore giovanile della San Francesco Cingoli, prima di approdare al Chiesanuova nel 2015-2016, dove ha esordito in Promozione con 3 presenze. Nella seconda divisione del calcio regionale giocherà altre 59 partite tra i biancorossi della frazione di Treia e il Camerino, prima di passare, nel 2019-2020, allo Staffolo. In giallorosso diventa uno dei giocatori simbolo della squadra che andrà a giocare una storica finale play-off nel 2021-2022, giocando accanto a compaesani di Cingoli come Nicholas Abbate, Alessandro Storoni e Youssef Faris. Nella passata annata 2023-2024 ha giocato nel Castelbellino, con ben 27 presenze sulle 30 partite complessive di campionato, ritrovando il compaesano Giulio Gigli. 

Ora Erik sarà uno dei volti nuovi della Settempeda di un altro cingolano, il mister Lorenzo Ciattaglia. Da sempre l’ex allenatore del Barbara considera Piccinini un suo pallino ed aspettava il momento giusto per ridargli una seconda occasione e riportarlo in una categoria più adatta alle sue caratteristiche.

I settempedani, dopo aver vinto il girone C di Prima Categoria, fanno sul serio nel prossimo campionato di Promozione: in questi giorni sono stati ufficializzati gli ex Aurora Treia Cervigni e Palazzetti, mentre sono stati confermati Cappelletti, Dolcetti, Farroni, Montanari, Mulinari e Quadrini. Al netto della sempre più probabile partenza di Castellano verso la Belfortese, la società biancorossa sarebbe cercando uno-due attaccanti ed è già in contatto con diversi profili. 

Foto di Alex Ciciliani 

Giacomo Grasselli 

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Ciclismo e turismo / Un grande successo per il Vic Bikepacking tra Apiro, Cingoli e San Severino Marche

Tra sabato 18 e domenica 19 maggio 150 ciclisti provenienti da tutta Italia hanno pedalato nella splendida cornice del Monte San Vicino. La soddisfazione degli organizzatori 

CINGOLI e APIRO, 24 maggio 2024 – Unire un evento sportivo con il turismo lento è possibile. È ciò che hanno fatto tra sabato 18 e domenica 19 maggio gli organizzatori del Vic Bikepacking con la collaborazione del negozio Bike Work Shop di Treia, dei comuni di Apiro, Cingoli, San Severino Marche e dei comitati di Serralta ed Elcito. Il Bikepacking è un turismo lento, pulito, non impattante con la natura e con la realtà circostante, che porta, in sella alla bici, alla scoperta delle Marche meno conosciute, dei suoi borghi e castelli e dei suoi angoli naturali più suggestivi.

Per due giorni, 150 ciclisti provenienti da tutta Italia hanno pedalato attraversando i meravigliosi territori che fanno da cornice alla riserva naturale del Monte San Vicino, riempiendo allegramente i ristori allestiti nel Castello di Serralta e nella piazzetta di Elcito e affollando il campo base di Apiro.

Comprensibile la soddisfazione di Alessandra Cristalli, a capo dell’organizzazione. “Dopo sei mesi di duro lavoro, vedere così tanti ciclisti percorrere le sterrate e le strade dei territori che amiamo è stato il più bel premio. Vederli scoprire le nostre colline e i nostri monti, socializzare fra loro nei ristori e al campo base, ascoltare le storie degli anziani, è stato uno spettacolo bellissimo”.

Della stessa opinione Nicola Santori di Bike Work Shop: “Ho investito in questo evento perché credo fortemente nelle potenzialità del Bikepacking come forma di socialità, turismo e riscoperta dell’entroterra”. “Non ci resta che darvi appuntamento – sottolinea Marco Sordini, co-organizzatore dell’evento – alla prossima edizione. I tanti feedback positivi ci stimolano a lavorare per un evento ancora più in grande”.

Si ringrazia Marco Sordini 

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Prima Categoria / Il cingolano Ciattaglia dietro la cavalcata della Settempeda: “La strada è ancora lunga”

La nostra intervista all’allenatore dei biancorossi: “Abbiamo fatto un grande lavoro. Spero che la Cingolana SF possa salvarsi: che bello vedere una tifoseria organizzata a Cingoli! Al Barbara ho trovato una famiglia: l’esperienza più gratificante della mia carriera. A Sassoferrato devono fare una statua a Simone Ricci. La tifoseria dell’Osimana è il dodicesimo uomo in campo: sono contento possano tornare al Diana all’inizio della prossima stagione” 

CINGOLI e SAN SEVERINO MARCHE, 21 marzo 2024 – Se la Settempeda sta volando verso uno storico ritorno in Promozione, il merito è anche di un allenatore cingolano. Lorenzo Ciattaglia, infatti, ha preso in mano a dicembre il club di San Severino Marche, subito dopo la sfida dello “Spivach” contro la Cingolana SF, nel girone C di Prima Categoria.

All’11^ giornata la squadra era quarta in classifica, a -2 dalla vetta: oggi i settempedani sono al primo posto con 8 punti di vantaggio su quella Vigor Montecosaro che sembrava a un passo dalla promozione.Abbiamo vinto 11 partite di fila, è vero – spiega Ciattaglia in esclusiva a VallesinaTV -, ma la strada da fare è ancora lunga”.

Ciattaglia: “Quando sono arrivato c’erano tanti problemi: abbiamo fatto un grande lavoro”

Classe 1976, Lorenzo nella sua carriera ha allenato Cingolana, Sassoferrato Genga, Barbara, Le Torri Castelplanio, Osimana e Matelica. A San Severino si tratta di un ritorno, dato che aveva guidato i biancorossi nel 2005-2006 in Promozione. È stato richiamato nel club settempedano dopo le due batoste subite tra novembre e dicembre 2023 contro la Vigor Montecosaro, prima in Coppa e poi in Campionato, sostituendo Ferranti.

Dopo la sconfitta in casa contro la Folgore Castelraimondo, la Settempeda non si è più fermata, mettendo in fila 11 vittorie consecutive. Approfittando del calo della Vigor Montecosaro, i biancorossi sono attualmente in testa a +8 proprio dagli avversari per la promozione. Con lo scontro diretto che si giocherà dopo Pasqua, il 6 aprile, a Montecosaro Scalo.

Abbiamo fatto 11 vittorie di fila, è vero – spiega Ciattaglia – ma la strada a mio avviso è ancora lunga.Quando sono arrivato i problemi erano molti secondo me, assolutamente non per colpe  del mio predecessore, ma, come ho sempre detto ai giocatori, i responsabili di quella situazione erano loro stessi. Abbiamo fatto un grosso lavoro tattico, lavorando sugli equilibri e sulla qualità delle giocate ed infine, l’impegno più grande, sulle teste e sull’imprescindibile rispetto delle regole e dei ruoli”.

A 6 giornate dalla fine, non bisogna abbassare la guardia. “Devo essere sincero – aggiunge il tecnico cingolano -, temo tutte le squadre che andremo ad affrontare. Innanzitutto sono tutte ottime formazioni, poi perché temo cali di tensione da parte dei miei. Vedo, infatti, che non abbiamo ancora acquisito a pieno la maturità giusta”.

“Spero che la Cingolana SF si salvi: sono molto felice che abbia una tifoseria organizzata”

Parlando con Ciattaglia, residente a Troviggiano di Cingoli, è inevitabile parlare della Cingolana San Francesco, che sarà avversaria della sua Settempeda al “Soverchia” sabato 13 aprile. “A mio avviso – dichiara – i biancorossi sono più di una buona squadra, allenata da un allenatore molto valido e preparato. Spero vivamente con tutto il cuore che arrivi alla salvezza diretta: ne sono certo perché lo meritano lo staff tecnico, i ragazzi e la società, che nel tempo sta facendo grandi sacrifici per riportare un calcio di buon livello a Cingoli. Lo meritano anche i tifosi che seguono con grande calore la squadra: mi rende molto felice vedere che per la Cingolana SF si è creata una tifoseria organizzata ed è veramente bellissimo, onore a questi ragazzi”.

“Barbara è stata una famiglia per me: siamo arrivati sesti in Promozione partendo dal penultimo posto”

Ciattaglia, in anni recenti, ha legato le sue fortune a quelle dell’Ilario Lorenzini Barbara, società che ha allenato tra il febbraio 2015 e il luglio 2018 e tra il 2020 e il 2022, tra Promozione ed Eccellenza. “Barbara– racconta l’allenatore cingolano – è stata l’esperienza più gratificante nel mio percorso da allenatore. Ho conosciuto una famiglia ed un’isola felice: sono arrivato a febbraio ed abbiamo centrato un sesto posto partendo penultimi. La stagione seguente abbiamo stravinto il campionato di Promozione e siamo approdati in Eccellenza: un risultato bellissimo per una piccola società ed un paese di appena mille abitanti. A Barbara si lavora molto bene e porterò sempre questa società nel cuore, insieme a ttuti i ragazzi con cui abbiamo fatto questo percorso e a tutti i dirigenti, persone veramente belle e fantastiche”.

“A Sassoferrato ho allenato mister Simone Ricci: la società gli deve una statua per quello che sta facendo”

Nel 2013-2014, inoltre, Lorenzo Ciattaglia ha allenato il Sassoferrato Genga in Prima Categoria.Anche se è durata una sola stagione – spiega – anche quella è stata una bellissima esperienza. Quest’anno stanno facendo un grande lavoro: Simone Ricci, che è stato mio giocatore, è un allenatore molto preparato e riesce a trasmettere ai suoi ragazzi la sua grande passione. Sassoferrato deve una statua a Simone”.

“I tifosi dell’Osimana sono il dodicesimo uomo in campo: non hanno nulla da invidiare a tifoserie di Serie C”

L’ultimo argomento che abbiamo affrontato con mister Ciattaglia riguarda l’Osimana, società che ha allenato per un breve periodo nella stagione 2019-2020. “E’ una grande società che rappresenta una grande città– chiarisce il tecnico della Settempeda -. Quando ci sono stato io ad allenarla, purtroppo, le cose non sono andate come avrei voluto perché il momento era difficile. Per quanto riguarda i fatti di Massa Martana, sono felice che la squalifica sia stata ridotta perché la ritengo forse eccessiva. I tifosi osimani sono veramente il dodicesimo uomo in campo, un calore che non avrebbe nulla da invidiare ad una tifoseria di Serie C. Bene così: sono felice che la prossima stagione possano ritornare al Diana a spingere la propria squadra, come hanno sempre fatto”.

Giacomo Grasselli

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Eccellenza / Jesina, primo successo esterno: 3-1 a Chiesanuova

Si è giocato a San Severino. In gol Iori, Grillo e Re (classe 2004). Partita al di sopra delle righe del giovane Nazzarelli (2002)

di Evasio Santoni

JESI, 30 ottobre 2022 – Primo successo in campionato in campo esterno per la Jesina che ha vinto con grande merito e dopo una partita molto buona in casa del Chiesanuova pur se il match, per motivi di ordine pubblico, si è giocato al ‘Soverchia’ di San Severino Marche.

Nazzarelli

Primo tempo giocato con buoni ritmi e gara piacevole con capovolgimenti di fronte continui.

La Jesina parte bene ed all’8′ è già in gol.

Iori conquista palla sulla trequarti, scambia con Nazzarelli e lascia partire un gran tiro che finisce la sua corsa all’incocrio dei pali. La reazione del Chiesanuova è immediata ma la Jesina, specialmente a centrocampo è ben disposta con il duo Campana e Borgese e con un Nazzarelli, ritornato ai livelli ottimali del finale dello scorso campionato, che gioca una gran partita, ispirato e rapido. Che mister Strappini abbia trovato la quadra in questo reèarto?

Al 23′ i leoncelli perdono palla a centrocampo che arriva aTittarelli per Farroni ma la conclusione è alta.

Al 25′ risponde la Jesina con Martedì: dalla fascia sinistra mette al centro con la difesa di casa che si salva in angolo.

Un minuto dopo ci prova Trudo che si aggiusta la mira ma il tiro è murato dai difensori.

Al 29′ conclusione di Iori in diagonale parata da Zoldi. Al 31′ l’azione che porta al rigore ed al pareggio.

Tittarelli va a recuperare una palla che sembra finire sul fondo e Martedì prova a contrastarlo. Per il direttore di casa l’intervento del capitano lencello è falloso ed indica il dischetto. Tittarelli con precisione (33′) batte Minerva.

La Jesina, che fino a quel momento stava gestendo senza difficoltà, si trova a dover ricominciare tutto da capo.

Al 35′ ci prova Trudo ma in area cade in area. L’attaccante protesta per un fallo ma l’arbitro dice di no. Al 39′ Borgese su punizione trova la testa di Campana che allunga verso la porta avversaria ma nessuno è pronto alla ribattuta.

Al 42′ è Tittarelli di testa al centro dell’area a far gridare al gol ma Minerva, favorito dalla conclusione quasi centrale, ha un ottimo riflesso e chiude la traiettoria. Finisce con il Chiesanuova in avanti prima con una punizione e poi con un angolo dove il tiro finale del solito Tittarelli è fuori misura.

Ad inizio di ripresa Grillo compie un capolavoro prendendo la mira dai 20 metri, coordinandosi alla perfezione, e pallone nel sacco. Al 7′ Nazzarelli si esalta, supera tutti e mette nel mezzo. Il portiere interviene per deviare ma Re è lesto a metterla dentro.

Grandi spazi per la Jesina e Chiesanuova che sembra alle corde. Al 10′ Trudo mette nei piedi di Capomaggio ma il difensore spreca tutto. All’11 ancora Nazzarelli, la difesa riesce a liberare prima dell’intervento di Iori. Al 13′ scambio Iori-Trudo e Zoldi si salva.

Giacometti prova a dare un nuovo volto alla squadra, in un momento in cui sembra rischiare la goleada, apportando contemporaneamente tre sostituzioni. 

Al 19′ pennellata di Mongiello per Tittarelli la cui conclusione non è precisa. Al 20′ è Trudo ad andare vicinissimo al quarto gol ma Zoldi devia in angolo. Al 22′ ancora Nazzarelli e questa volta serve Cameruccio ma il tiro è di poco sul fondo.

Calano un po’ i ritmi e leoncelli che controllano tutto senza più rischiare. Finisce senza più sussulti.

Ora la Jesina è attesa subito ad un’altra trasferta: mercoledì 2 novembre alle 19 sarà a Urbino per la gara d’andata di semifinale della Coppa Italia.

CHIESANUOVA – Zoldi, Molinari (25′ st Salvucci), Iommi, Marengo (14′ st Mongello), Ortolani, Monteneri, pasqui, Wolhein (14′ st Giri), Tittarelli, Coppari, Farroni (14′ st Morettini). All. Giacometti

JESINA – Minerva, Grillo (33′ st Jachetta), Martedì, Capomaggio, Borgese (33′ st Giovannini), Orlietti, Re (40′ st Ciavarella), Campana, Iori, Nazzarelli, Trudo (21′ st Cameruccio). All. Strappini

ARBITRO – Paoloni di Ascoli Piceno

RETI – 8′ pt Iori, 33′ pt Tittarelli rigore, 2′ st Grillo, 7′ st Re

NOTE – Angoli 5-3

8° GIORNATA risultati IN AGGIORNAMENTO

Azzurra Colli – P.S.Elpidio 1-1 (Pasqualini di Macerata), Atletico Ascoli – Gallo Colbordolo 2-1 (Chiariotti di Macerata), Castelfidardo – Fossombrone 0-0 (Bini di Macerata), Chiesanuova – Jesina 1-3 (Paoloni di Ascoli Piceno), Fabriano Cerreto – Osimana 0-1 (Marchetti dell’Aquila), Urbino – Marina 1-1 (Ferroni di Fermo), Montefano – Maceratese 1-1 (Tedesco di Battipaglia), Valdichienti – Sangiustese 2-1 (Sarnari di Macerata)

CLASSIFICA

Atletico Ascoli 18; Urbino, Osimana, Valdichienti 15; Azzurra Colli 14; Jesina, Fossombrone 13;  Montefano 12; Atletico Gallo 11; Fabriano Cerreto, Sangiustese, Chiesanuova 9; Maceratese 8; Marina, Castelfidardo 3; P.S.Elpidio 2

MARCATORI

reti 6: Minella (Valdichienti); reti 5: Ciabuschi (Azzurra Colli), Titone (Sangiustese); reti 4: Iori (Jesina), Mengali (Fabriano Cerreto); reti 3: Nunez (Osimana), Triana (Valdichienti), Di Nicola (Fabriano Cerreto), Pagliari (Fossombrone), Minnozzi (Atletico Ascoli), Tittarelli (Chiesanuova)

PROSSIMO TURNO domenica 6 novembre ore 14,30

P.S.Elpidio-Chiesanuova, Gallo Colbordolo-Urbino, Fabriano Cerreto-Atletico Ascoli, Fossombrone-Valdichienti, Marina-Jesina, Sangiustese-Montefano, Maceratese-Castelfidardo, Osimana-Azzurra Colli

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Eccellenza / Chiesanuova – Jesina si gioca a San Severino Marche

Modifiche anche all’orario della gara d’andata di semifinale di Coppa Italia tra Urbino e Jesina con fischio d’inizio alle 19

JESI, 26 ottobre 2022 –  Quello che era già nell’aria in queste ore è stato confermato.

Con un accordo Comitato Figc Marche ed organi di Polizia la partita tra Chiesanuova e Jesina valevole per l’8° giornata del girone d’andata del campionato di Eccellenza non si giocherà al ‘Sandro Ultimi’ di Chiesanuova ma al ‘Soverchia’ di San Severino Marche sempre domenica 30 ottobre con inizio alle ore 14,30.

La partita sarà trasmessa in diretta televisiva da Tvrs.

Anche la domenica successiva quando in programma ci sarà Marina – Jesina l’impianto individuato per la gara è il  ‘Di Gregorio’ di Montemarciano e non ‘Le Fornaci’ di Marina.

Stando sempre agli orari delle partite, dopo un accordo tra le due società, la gara d’andata di semifinale di Coppa Italia di mercoledì 2 novembre tra Urbino e Jesina avrà inizio alle ore 19.

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VOLLEY MASCHILE SERIE D / SASSOFERRATO SCHIANTA SAN SEVERINO

ONLYMOSO BAMBÙ    3  ///  SIOS NOVAVETRO    1

(25-22 / 23-25 / 25-15 / 25-23)

SASSOFERRATO, 18 novembre 2019 – Anche contro San Severino la truppa di Coach Moretti strappa una vittoria.

Subito equilibrio, ed un primo set teso giocato con un buon piglio dai padroni di casa. Tensione dicevamo, con le due formazioni fallose al servizio, ma la Onlymoso che riesce a superare le difese avversarie sfruttando proprio il servizio con un break piazzato da Rizzuto e mantenuto dalla gestione di Stefanelli, 25 a 22.

Secondo set che vede San Severino avanti, più concreta nello sfruttare le imprecisioni sentinati. Scavano un solco piuttosto profondo ( 10 – 17 ), ma l’orgoglio dei padroni di casa è quello di chi non si arrende mai. La Onlymoso arriva ad un soffio dalla NovaVetro ma non basta: il secondo set viaggia verso la provincia di Macerata.

Il secondo parziale perso quasi al fotofinish (23 – 25) non pesa però, che punta forte sul muro e porta a casa il terzo set piuttosto nettamente (25 – 15).

Quarto e decisivo set giocato punto a punto, ogni palla pesantissima ed equilibrio fino al 22 pari. Momenti decisivi sul 24 a 23 per i padroni di casa, con Rizzuto che mette a terra la palla decisiva, che si trasforma in una nuova vittoria per la Onlymoso Bambù.

Ora turno infrasettimanale a Agugliano e di nuovo sabato 23 in casa contro Osimo. 

Così in campo

Sassoferrato: Piombetti, Romitelli, Rizzuto, Pascucci, Rossi, Boldrini, Marani, Paterniani, Barigelli A, Barigelli S, Stefanelli, Sebastianelli (L1), Franco (L2).

Allenatore Moretti

San Severino: Amici, Ciccioli, Ferrara, Giorgi, Lavanna, Marinozzi, Muscolini, Patrassi, Pecchia, Vita, La Manna, Menotti(L1), Maggiori(L2).

Allenatore Cataldi

Arbitro Elisa Boldrini

(s.s.)

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