Jesina, Sampaolesi: «ho tantissima voglia di rientrare. Presto tornerò in gruppo»

L’esperto centrocampista leoncello, reduce da un infortunio, è pronto al rientro: tra circa un mese sarà a disposizione
JESI, 14 agosto 2022 – Massimiliano Sampaolesi è giunto alla sua terza stagione con la maglia della Jesina, dopo una lunghissima carriera iniziata con le giovanili dell’Ancona, proseguita poi con le maglie di Sporting Terni, Forlì, Alessandria, Dorica Torrette, Biagio Nazzaro, Jesina, stagione 2015/16, ancora Biagio, Camerano e Castelfidardo, prima di approdare nuovamente alla Jesina nella scorsa stagione.
Dopo il brutto infortunio al ginocchio che l’ha costretto allo stop già a novembre, il centrocampista leoncello potrebbe essere l’arma in più di questa Jesina.
Massimiliano, innanzitutto come stai?
«Bene, sto andando avanti con il lavoro atletico e tutto sta procedendo per il meglio. Spero, tra circa un mese, di potermi aggregare nuovamente con la squadra per tornare a lavorare con la palla, in modo da essere di nuovo disponibile. Ho già fatto qualcosina con la squadra, ma sempre senza la palla».
Una carriera lunga la tua, che ha toccato anche il professionismo in piazze importanti come Forlì ed Alessandria.
«Sì, sono cresciuto nelle giovanili dell’Ancona, poi ho vinto un torneo di Serie D a Forlì nella stagione 2011/2012. Nella mia prima stagione professionistica sempre a Forlì, penso la migliore sino ad ora della mia carriera, ho realizzato anche 4 reti. Una gioia grandissima per me, a soli 20 anni. Poi Alessandria con mister D’Angelo, la scorsa stagione tecnico del Pisa, in B. In squadra ricordo giocatori come Baiocco, ex Juve, elemento di altra categoria e soprattutto di altra mentalità, o il portiere Poluzzi, ora al Südtirol, lo scorso anno portiere meno battuto d’Europa. Esperienze che mi hanno insegnato tanto, e che porto ancora oggi con me».
Il brutto incidente ti ha costretto a fermarti subito la scorsa stagione. Quanta voglia di riscatto senti di avere e quali sono le tue sensazioni dopo quasi un mese di preparazione?
«Non vedo l’ora di rientrare. Dopo l’anno del Covid, in cui abbiamo fatto sole poche gare, è arrivato anche il gravissimo infortunio. Ho tantissima voglia di giocare, anche perché mi sono perso un bellissimo campionato, e devo dire di aver “rosicato” molto fuori dal campo! Ho sensazioni positive, c’è tanta atmosfera. Tutto questo fa piacere ma, come gruppo, bisogna lasciarla da parte e pensare al campo, concentrandoci sul lavoro da fare. L’anno scorso solo noi credevamo in quello che potevamo fare. In questa stagione invece, sarà tutto più difficile, ma stiamo lavorando sodo per mantenere le aspettative. Tutti ci aspetteranno al varco, il compito sarà molto più duro».
Una rosa formata da un mix di giovani di valore e tanti uomini esperti come te. Come ti senti in questo ruolo, in vista di un torneo che si preannuncia difficilissimo come non mai?
«È vero. La società ha fatto una scelta mirata, scegliendo negli ultimi anni giocatori esperti, oltre a me penso a Martedì, Borgese o Campana, tutti capaci di rapportarsi molto bene con i giovani. Ora starà loro apprendere e crescere, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento. A me questo ruolo fa molto piacere, occupandomi anche del Settore Giovanile. Lavorare con i giovani mi piace molto».
Michele Grilli
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