AMARCORD / Aurora basket maggio 2016: gara5 contro Omegna, la salvezza

Stagione iniziata con Lasi, Green e Hunter; conclusa con Cagnazzo, Corbett e Sorokas. Salvezza conquistata ai play out

JESI, 26 aprile 2020 – Campionato 2015-2016, la salvezza.

La stagione inizia con Maurizio Lasi in panchina sostituito in corsa nell’aprile del 2016 da Damiano Cagnazzo.

Ad inizio di stagione non c’è più la Fileni come sponsor, non c’è più Federico Manzotti come team manager e direttore sportivo.

Il campionato parte senza sponsor principale, poi arriverà Betulline, e con Federico Ligi direttore sportivo.

Il neo coach non riesce a salvare la squadra e si prospettano i play out. La società rinforza la squadra con gli innesti di Corbett e Sorokas al posto di Green e Hunter.

Marshall Corbett

La Betulline Jesi al termine della stagione regolare del campionato di serie A2 girone Est guadagna il terzultimo posto a pari merito con Recanati (penultimo per effetto degli scorsi diretti; in stagione Jesi ha vinto entrambi le gare: a Recanati 72-79, a Jesi 86-83) con 16 punti.

L’incrocio nei play out è con la Paffoni Omegna penultima con 24 punti nel girone Ovest.

L’altra semifinale play out vede Recanati contro l’Acea Roma. Retrocesse dirette Barcellona Pozzo di Gotto e Matera.

Con Omegna la serie delle cinque partite hanno portato questi punteggi. Jesi vince le prime due gare a Jesi 80-74 e 83-77. Poi cede in Piemonte 91-73 in gara3 e 86-77 in gara 4.

Gara5 a Jesi il 12 maggio 2016.

Ecco il resoconto a firma di Evasio Santoni sul Messaggero di Ancona.

Betulline Jesi – Paffoni Omegna  75-61 – Grande spettacolo di pubblico al Palatriccoli e gara che inizia come una vera e propria finale. Ma alla resa dei conti non c’è stata praticamente partita. Atteggiamento contrapposto delle due squadre nella prima parte di gara con il quintetto di Cagnazzo molto aggressivo e determinato e quello ospite troppo attendista che in pratica ha spaccato subito la partita. Jesi gioca con Santiangeli play, Gueye su Galloway e Battisti in panchina. Omegna risponde con un quintetto di piccoli considerato che Smith, infortunatosi in gara3, è out per infortunio e Iannuzzi inizialmente solo in panchina. Il capitano della Betulline, rispetto alla partita precedente a Castelletto Ticino, dà subito il suo contributo con due triple che permettono a Jesi di portarsi sul +8 dopo 3’24’’ di gioco. Jesi insiste, i piemontesi sono in difficoltà soprattutto sotto

Santiangeli Marco

le plance. +10, 25-15, dopo 10 minuti. Parziale di 11-0 per Jesi, Omegna è frastornato ed alle corde. A 5’ dal riposo: 36-15. +21, 42-21, al riposo. Nel terzo parziale Jesi non subisce la reazione, a volte disperata, di Omegna e mantiene il proprio vantaggio iniziando gli ultimi dieci minuti della stagione sul +20: 57-37. Omegna batte un colpo con un parziale di 0-5 ma è un fuoco di paglia. A 5’ dalla sirena finale: 63-45. Finisce in crescendo con il palas tutto a festeggiare la salvezza. D’altronde era questo l’obiettivo iniziale della società. Traguardo sofferto ma centrato. BETULLINE JESI: Battisti 4, Scali, Maganza 9, Janelidze 4, Corbett 24, Paci 2, Santiangeli 16, Picarelli 3, Guye 5, Sorokas 8. All. Cagnazzo. OMEGNA: Zanelli 5, Iannuzzi 16, Vildera ne, Cappelletti 12, Galmarini 2, Marusic 5, Casella 6, Banach ne, Gurini 9, Galloway 6. All. Farina

In sala stampa per Cagnazzo tante dediche. La prima alla sua famiglia che in questi ultimi periodi “mi ha davvero

Tifosi Jesi in viaggio verso Castelletto Ticino per gara3

sopportato”. La seconda ai giocatoriche sono stati capaci di fare un passo in avanti marcato e determinante”. La terza dedica alla società: “ha avuto grande fiducia in me e ne sono orgoglioso”. Poi, non in ordine di importanza, ma perché veramente il clima da dimesso e quasi indifferente di inizio stagione si è trasformato in partecipazione totale, alla città di Jesi: “penso che non solo i presenti (registrate oltre 3000 presenze; ndr) ma un’intera città abbia scritto una bellissima pagina nei venti anni di serie A”. Sul piano tecnico specifico Cagnazzo ha aggiunto: “Abbiamo dato tutto ed i ragazzi hanno disputato una delle migliori partite degli ultimi campionati, specialmente nel primo tempo”.

Una salvezza insomma che può considerarsi alla pari di una importante trofeo. Un’altra pagina importante del basket aurorino.

Evasio Santoni

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PALLANUOTO JESINA / LA SERIE B E’ SALVA, I LEONCELLI ESPUGNANO SALERNO

Swim Academy Pagani  –  Jesina Pallanuoto  7-11

JESI, 15 giugno 2019 – La Jesina pallanuoto vince anche la gara di ritorno (all’andata fu 11-9) in casa dello Swim Academy Pagani nella piscina di Salerno e si salva mantenendo la categoria in serie B.

La gara di ritorno dei play out ha visto la formazione matricola del campionato di mister Iaricci giocare in maniera molto concreta e concentrata  seppur in un ambiente difficile considerato che la partita è stata per ben due volte interrotta per intemperanze e proteste del pubblico locale contro alcune decisioni arbitrali.

E’ dovuta intervenire anche la forza pubblica ma tutto si è risolto al meglio ed i giocatori leoncelli non sono stati minimamente coinvolti.

Alla fine il giusto e meritato festeggiare.

 

Jesina Pallanuoto – Ferrazzani, Paolucci, Mattei, Vitali, Romiti, Garbini, Zannini, Mancinelli, Chitarroni, Sebastianelli, Baldinelli, Rossi, Pal. All. Iaricci

Parziali – 1-3, 1-2, 2-4, 3-2

Reti – Chitarroni 4, Baldinelli 3, Zannini 2, Sebastianelli 1, Paolucci 1

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AURORA BASKET / TERMOFORGIA, CONTRO MANTOVA LA PARTITA DELLA VITA

Tutto in una notte e tutto ancora da decidere: salvezza diretta, play out, retrocessione. Anche vincere potrebbe non bastare per salvarsi. Il risultato del nostro sondaggio

JESI, 15 aprile 2019 – Molto, forse tutto, in una sera per l’Aurora Basket. L’ultima giornata di campionato regolare a decidere le sorti di una

Lardinelli – Cagnazzo

stagione intera.

paradiso, il purgatorio e financo l’inferno ad attendere il verdetto.

Tutto ancora in bilico, ma c’ è un punto fermo: sabato 20 Aprile, palla a due alle 20,30, la Termoforgia dovrà soltanto vincere contro Mantova per sperare nella salvezza diretta, in attesa di buone notizie dagli altri campi.

Infatti il destino non sarà soltanto nelle mani degli arancio blu.

In ingresso nel match la classifica è questa: Cagliari 20, Cento e Termoforgia Jesi 18, Bakery 16.

Jesi è salva se: vince, mentre vengono sconfitte Cagliari e Cento, rispettivamente a Montegranaro e Verona (marchigiani e scaligeri sono ancora in corsa per il secondo e quarto posto).

Non sarà sufficiente per evitare i play out la vittoria se lo farà anche la sola Cento: infatti l’arrivo di Jesi, Cagliari e Cento a quota 20 premierebbe gli Emiliani.

Tutto inutile ovviamente anche se Cagliari centrasse un altro successo.

Attenzione però, per la Termoforgia sarà imprescindibile battere Mantova (all’andata terminò 92-66 grazie ai seguenti parziali: 27-16, 21-14, 23-11, 21-25; ndr) per evitare una sciagurata combinazione matematica: infatti l’arrivo a tre a quota 18 punti, con Cento e Bakery condannerebbe alla retrocessione Jesi, penalizzata dalla differenza canestri negli scontri diretti.

Si tirerebbe un sospiro di sollievo se invece l’ultimo posto sarebbe in ballo con la sola Bakery.

Quindi i motivi per far diventare il PalaTriccoli un catino incandescente ci sono davvero tutti.

A tal proposito, tramite Social arrivano le parole dell’Amministratore Uniche Altero Lardinelli: “Oggi inizia la settimana di avvicinamento alla gara più importante dell’anno. Sabato dobbiamo stare uniti tutti, società, squadra, tifosi. Tutti insieme per un unico obiettivo, LA SALVEZZA! I ragazzi e lo staff hanno dato il massimo e continueranno a darlo. Abbiamo sempre detto che il campionato era difficile e si sta dimostrando tale; a 40 minuti dalla fine 3 squadre si giocano la salvezza diretta, 4 squadre si giocano l’accesso ai play out, e 3 squadre si giocano l’ultimo posto. Non è tempo di critiche ma di unione e volontà di raggiungere l’obiettivo tutti insieme. Se proprio dovete prendervela con qualcuno, fatelo con ME, ma lasciate lavorare e sostenendoli con calore, squadra e staff. Forza Aurora !!! SABATO TUTTI AL PALAZZETTO.”

Intanto rendiamo noto i risultati del nostro sondaggio lanciato il 1 aprile scorso alla vigilia della partita casalinga contro Cagliari all’indomani della prima vittoria esterna in campionato a Imola.

In quel momento la classifica recitava: CAGLIARI 18, JESI 16, BAKERY PIACENZA e CENTO 14.

 

Avevamo chiesto agli sportivi se l’Aurora sarebbe riuscita a raggiungere l’obiettivo salvezza. Di seguito le risposte:

Si, attraverso i play out 44%;

Si 29%;

No, perdendo i play out 15%;

No, 12 %

 

Ma. Pig.

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