Rugby / Monte San Vito e il Tag Rugby: la parola all’allenatrice Maria Landi

Una disciplina, quella del Tag Rugby, introdotta ai giovani studenti dell’Istituto di Scuola Media “Dante Alighieri” di Monte San Vito. Ma che cos’è il Tag Rugby? Cosa lo differenzia dal classico Rugby e qual è ad oggi la sua diffusione a livello locale? Un percorso appena iniziato che potrebbe portare lontano, a cominciare dalle prossime fasi regionali del 15 maggio ad Ancona dei campionati  studenteschi

MONTE SAN VITO, 28 aprile 2025 – Il Tag Rugby, una disciplina che forse ai più potrebbe risultare insolita o addirittura del tutto nuova, sta ottenendo importanti consensi, soprattutto tra i ragazzi delle scuole medie del comune di Monte San Vito.

La recente partecipazione ai campionati studenteschi con primo e terzo posto nelle categorie Cadetti, maschili e femminili, lasciano presagire un evoluzione in ambito  scolastico  e non, dell’inserimento di uno sport come il rugby, sempre di più nella cultura sportiva territoriale.

Facciamo il punto della situazione con l’allenatrice di rugby e insegnante di educazione fisica Maria Landi, che ci parlerà della nascente sinergia tra Tag Rugby e scuola.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Professoressa Landi, partiamo dal principio: si presenti parlandoci innanzitutto del ruolo che svolge all’interno dell’ambito scolastico e da cosa nasce l’iniziativa dei campionati studenteschi?

“Sono l’insegnate di educazione fisica dell’istituto Dante Alighieri di Monte San Vito, delle scuole medie praticamente. Di base sono allenatrice di rugby, il pomeriggio lavoro in una società sportiva, la Sena Rugby di Senigallia. Ci è stata la possibilità di prendere parte ai giochi studenteschi e quindi con i miei studenti di Monte San Vito abbiamo partecipato. Li ho allenati io in più sono stati allenati usufruendo del progetto Scuola Attiva Junior, il progetto ministeriale sport e salute, in tal caso dai tecnici del Falconara Rugby, la società più vicina alla scuola. Prima di tutto questo ho istituito l’ente scolastico sportivo, il progetto della FIR, dove si istituisce una società di rugby all’interno della scuola su ispirazione del modello anglosassone. In questo modo, abbiamo la possibilità di tesserare i ragazzini per la società della scuola, in più essere tutelati dalla società di Falconara”.

Avete partecipato ai recenti campionati studenteschi di Tag Rugby, ci vorrebbe parlare di come si sono svolti?

“Si, vi hanno partecipato i ragazzini della categoria Cadetti, seconda e terza media. I ragazzi sono arrivati primi mentre le ragazze cadette, terze. Giovedì  15 maggio ci sarà la fase regionale ad Ancona presso il campo Nelson Mandela in via della Montagnola”.

Come è stato l’approccio verso un tipo di disciplina, il Tag Rugby per l’appunto, che a differenza del classico rugby, non prevede scontri fisici?

“Il Tag è la versione a 5 della FIR. 5 contro 5 e il placcaggio viene sostituito dallo strappo del tag, due nastrini colorati messi alla vita dei ragazzini. Come si ferma il portatore di palla invece di placcarlo come nel rugby si strappa il tag. Non c’è contatto, non ci sono cadute a terra, lo hanno ideato per poterlo praticare anche a scuola dato che è facilmente praticabile anche in palestra. L’ho svolto allenamento sia in palestra che nel sintetico di Monte San Vito che nel pomeriggio al campo da rugby di Falconara. La risposta è stata positiva perché da li, ai pomeriggi sportivi, abbiamo avuto 38 presenze. In più 4 ragazzi e 1 ragazza ora giocano a rugby nell’under 14 di Falconara. Una bella sorpresa”.

Passando dal Tag al rugby vero e proprio nel campo di Falconara, un avviamento quindi partendo in punta di piedi per poi aprire le porte alla disciplina classica.

“A Falconara si partica il rugby con il contatto. Chi avesse voluto, aveva la possibilità, a titolo gratuito, in quanto rientrante nell’ente del progetto sportivo scolastico, di poter giocare a rugby. Una bella possibilità grazie al profetto della FIR con il Ministero Della Pubblica Istruzione. Un collegamento tra il rugby educativo e la scuola dove si trasmettono comunque valori come il rispetto dell’avversario, l’avanzare e il sostegno. I principi del rugby”.

Qual’è stato il fattore più incisivo che ha contribuito al successo dei sui studenti?

“Il divertimento. E’ uno sport molto divertente e che più si avvicina agli schemi motori dell’essere umano cioè correre, afferrare e lanciare. Chiunque in modo basilare o da principianti lo possono praticare. Il tag inoltre rimane più veloce rispetto al classico rugby perciò ci si diverte di più con pochi tempi morti, più stimolante”.

Quali sono state invece le difficoltà maggiori riscontrate?

“Il rugby è l’unico sport dove per proseguire avanti, bisogna passare la palla indietro. C’è tutta una riprogrammazione rispetto a chi ha praticato altri sport come basket ecc. Non esiste contropiede nel rugby, bisogna riabituarsi ai passaggi indietro per avanzare, ed è la cosa più difficile”.

Ha notato sostanziali differenze tra il maschile e il femminile a partire dall’approccio?

“La collaborazione c’ è stata da parte di tutti. Nessuno, ad eccezione di un ragazzino, ci aveva già giocato. Sono tutti partiti dallo stesso livello e quindi è stato più semplice. Molte ragazze provenivano dalla danza ma nonostante tutto, l’approccio anche da parte loro è stato ottimo”.

Come è nata l’dea di aderire come istituto scolastico a tale iniziativa e che valore aggiunto ha apportato?

“E’ stata una novità, tra i vari progetti in cantiere. Per fortuna abbiamo una dirigente scolastica molto aperta a nuove iniziative, grazie anche al sostegno di tutti gli altri insegnanti. Così come è stata ottima l’accoglienza e l’aiuto ricevuto dalla società di Falconara, ad averci messo a disposizione i tecnici e l’impianto”.

Vede buone prospettive future per il Tag Rugby all’interno delle scuole?

“I numeri stanno aumentando, segno di evoluzione. Il tag rappresenta un buon collante tra gli studenti e questa disciplina. Per fare un esempio: in Inghilterra è la normalità giocare a rugby tra i più giovani come giocare a calcio. In Italia è visto ancora come lo sport violento, ma non è così. Non si limita solamente a buttare a terra l’avversario, ci sono anche dei valori e delle tecniche specifiche”.

Crede in Italia siamo ancora aggrappati ad una mentalità retrograda circa la concezione del rugby?

“Sicuramente è uno sport giovane per noi. Essendo nato in Inghilterra, si è poi diffuso molto anche in Francia. In Italia è ancora uno sport solo per appassionati anche se in diverse regioni esistono belle realtà come in Veneto, Lombardia, Lazio e Abruzzo.  Ancora rimane ad oggi una diffusione a macchia di leopardo nel nostro territorio nazionale. All’ingresso delle sei nazioni che è un grande torneo a livello europeo svoltosi in Italia, si ha contribuito alla sua popolarità come anche le mini olimpiadi a livello nazionale Juniores, dove c’è il Tag rugby. Passi in avanti si, le società stanno aumentando, anche nel settore femminile, ma non siamo certo ai livelli del calcio”.

Per concludere, che prospettive avete per le prossime fasi regionali e oltre?

“Per quest’anno, i giochi studenteschi del Tag si fermano alle fasi regionali mentre l’anno corso si è arrivati fino alle fasi nazionali, ma questo è un fattore che dipende dall’ufficio scolastico. Continueremo a fare tornei dell’ente scolastico, siamo una delle poche realtà a livello regionale, e proseguiremo negli allenamenti con lo scopo di inserire tale sport nel programma scolastico: il tag rugby affiancato ai classici sport basket o pallavolo. Una maggior diffusione, in poche parole”.

©riproduzione riservata




Come scommettere sul Sei Nazioni di rugby?

Sei nazioni di rugby

Il Sei Nazioni è la più grande competizione di rugby dell’emisfero settentrionale, coinvolge 6 squadre europee che si sfidano in 5 giornate in un girone all’italiana che assegna il titolo al vincitore.

Le squadre si alternano ogni anno tra casa e trasferta e si gioca tra fine inverno e inizio primavera. Ogni squadra si sfida una volta e può guadagnare 4 punti per una vittoria, 2 punti per un pareggio e 0 punti per una sconfitta. Di recente il Sei Nazioni ha adottato un sistema di punti bonus che fa guadagnare un punto bonus segnando 4 o più mete o un punto bonus per aver perso con 7 o meno punti. La Rugby Union ha implementato questo per migliorare lo stile del rugby e, per garantire che qualsiasi squadra che vince tutte le sue partite vinca comunque il campionato, ha inserito anche un sistema in cui si ottengono 3 punti aggiuntivi in caso di vittoria di tutte le partite.

Il Sei Nazioni si gioca tra Inghilterra, Irlanda, Scozia, Galles, Francia e Italia. Negli ultimi anni si è parlato di un sistema di promozioni e retrocessione per dare a più squadre una possibilità di entrare nel Sei Nazioni, ma finora non è stata presa alcuna decisione in merito.

Di seguito riportiamo alcune delle diverse opzioni di scommessa per far divertire ulteriormente gli appassionati e far avvicinare i meno informati a questa affascinante competizione della palla ovale. Sono moltissime le soluzioni di giocata per le partite del Sei Nazioni, per cui consigliamo di dare un’occhiata alle lavagne dei bookmaker e magari di approfittare di eventuali offerte promosse dai bookmaker. Per chi decidesse di utilizzare il codice promo Sisal iscrivendosi sul sito di questo operatore, la più classica giocata da provare è quella sulla vittoria di una delle due squadre o sul pareggio. In questo mercato si scommette sulla squadra che vincerà la partita. Esiste anche il pareggio anche se è raro nel rugby ma accade.

Molto in voga sono le scommesse ad handicap cosiddette “bidirezionali”. Poiché spesso le partite di rugby sono un po’ unilaterali, ovvero con una squadra nettamente più forte di un’altra, i bookmaker danno a una squadra un vantaggio di punti per aiutare a rendere la scommessa un po’ più equilibrata. Se la squadra inizia con un handicap aggiuntivo, non deve perdere con un margine maggiore. Viceversa, se inizia con un punteggio ad handicap, deve segnare di più dello spread definito dai bookmaker: un buon esempio è se l’Italia inizia con un + 20,5 contro l’Inghilterra, non deve perdere con più di 20 punti per farvi vincere la scommessa, ma se l’Inghilterra vince con 21 o più punti allora batte l’handicap e vince la scommessa. Mercato disponibile anche puntando solo sul risultato del 1° e/o del 2° tempo.

Altro mercato molto in voga è il Parziale/Finale. Con questa opzione si scommette sui risultati combinati tra il 1° e il 2° tempo. Un esempio a tal proposito è puntare su Inghilterra/Inghilterra, ovvero Inghilterra vincente alla fine del primo tempo e alla fine dell’incontro. Ci sono tutte le combinazioni possibili a disposizione dei giocatori. C’è poi il classico Under/Over molto utilizzato anche in altri sport come calcio, basket o tennis: si scommette sul fatto che vengano segnati più o meno punti di un certo spread definito dal bookmaker: ad esempio, se si punta sull’over 47,5 punti, per vincere la scommessa il totale combinato dei punti messi a segno dalle due squadre dovrà essere di 48 o più punti.

Sono davvero tante le opzioni per divertirsi sul Sei Nazioni che si svolge ogni anno tra febbraio e marzo. L’Italia da qualche anno sta finalmente riuscendo a evitare il cucchiaio di legno, scommessa che fino a poco tempo fa era davvero banale per il suo esito scontato. Oggi, invece, questa impresa diventa motivo di orgoglio per il movimento del rugby italiano e permette anche a chi lo desidera di provare finalmente altre scommesse sulla nazionale azzurra.




Sport / Cingoli e Villa Moscosi piangono il dirigente sportivo Albino Tobaldi

Albino, 74 anni, è stato attivo nel mondo dello sport come dirigente dell’Asd Moscosi 2008 e nel volontariato con la Croce Rossa di Cingoli

CINGOLI, 8 ottobre 2024 – Lo sport e il volontariato di Cingoli piangono Albino Tobaldi. Oggi, martedì 8 ottobre, dopo una breve malattia è scomparso all’età di 74 anni lo storico dirigente del Moscosi 2008 di rugby, calcio a 5 e motocross, lasciando un vuoto incolmabile in tutte le persone che lo hanno conosciuto, per la sua voglia di fare, la sua generosità e la sua bontà.

Albino sin da giovane si prodigava per organizzare e partecipare ai Tornei dei Bar a Cingoli di calcio: si occupava personalmente dell’allestimento delle formazioni del Circolo Acli di Moscosi nel corso degli anni. Quando la figlia Elisa, poi, ha iniziato la carriera da calciatrice, nel 1996, Albino è diventato dirigente della società ACF Brutti di San Severino Marche. In quel periodo la squadra fu promossa in Serie B.

Arriviamo al 2008 quando, insieme al compianto e indimenticato Claudio Ciciliani, ha creato l’ASD Moscosi 2008, attiva prima nel rugby, poi nel calcio a 5 e ora nel motocross con il gruppo “Ad Maiora Racing Team”. I “Lupi del San Vicino” sono stati i pionieri del rugby a Cingoli e tanta gente nel corso degli anni, tra allenatori, giocatori e appassionati, si è avvicinata alla frazione di Villa Moscosi per merito di questo collettivo. In particolare Albino Tobaldi, aiutato dal figlio Catio, si dedicava completamente e quotidianamente alla cura del campo sportivo e alle attività logistiche della società, come, ad esempio, la preparazione delle divise ufficiale in vista delle trasferte.

Il Moscosi 2008 di rugby: Albino è il terzo in piedi da sinistra, il primo è l’altro fondatore Claudio Ciciliani

L’impegno non è venuto meno nemmeno quando il Moscosi 2008 si è dedicato al calcio a 5: si vedeva Albino al PalaQuaresima come dirigente in prima linea della squadra che arrivò a giocare fino alla Serie C2 (dopo una storica promozione dalla Serie D). Sia in panchina come accompagnatore che in tribuna ad osservare i calciatori, commentando le prestazioni con gli addetti ai lavori.

Con l’avvento dell’Ad Maiora Racing Team, infine, Tobaldi ha acconsentito alla trasformazione del campo sportivo di Moscosi nella pista di allenamento del gruppo sportivo.  “Ha sempre acconsentito alle nostre attività – spiega il nipote Mirko Tobaldi, presidente e ds Ad Maiora Racing Team – purché si favorissero le attività sportive rivolte ai giovani. Per la nostra frazione di Villa Moscosi zio Albino è stato sempre in prima linea, soprattutto nelle attività parrocchiali: con la chiusura della chiesa di San Nicola nel 2016 si è sempre dato da fare per tenere viva la comunità cristiana.

Era una persona molto generosa e si è dedicato tanto agli altri, pronto sempre a dare una mano, nel volontariato, nello sport e per chi ne avesse bisogno”. Albino, infatti, negli ultimi anni è stato anche volontario della Croce Rossa Italiana di Cingoli, sempre in prima linea per accompagnare gli anziani e i malati in giro per gli ospedali delle Marche. Una persona dal cuore d’oro.

Albino Tobaldi lascia la moglie Giuliana, le sorelle Battistina e Palma, i figli Catio, Fabrizio, Elisa e Federica, i nipoti Alessio, Marysol, Diego ed Ettore. Da domani, mercoledì 9 ottobre, la salma potrà essere visitata presso la Casa Funeraria Gigli-Sabbatini in via Gigli tra Mummuiola e Villa Strada. I funerali saranno celebrati giovedì 10 ottobre alle ore 10.30 presso la Chiesa di San Nicola di Villa Moscosi. La famiglia non chiede fiori, ma opere di bene a favore della Croce Rossa di Cingoli e della Piros di Apiro. 

Si ringrazia la famiglia Tobaldi per le foto e le informazioni

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, ‘Bubu’ Piergirolami lascia: i Leoni perdono 7-26 contro Modena

Per il giocatore, colonna della Seniores, ultima davanti al proprio pubblico. La stagione terminerà nell’anticipo di sabato a Gubbio. Domenica 5 maggio al ‘Latini’ minirugby  torneo ‘Federico II’

JESI, 29 aprile 2024 – Un saluto a testa alta al proprio pubblico, per l’ultima casalinga della stagione. E l’ovazione per Daniele “Bubu” Piergirolami, colonna della Seniores che lascia il rugby giocato.

Ha raccontato queste storie l’ultima domenica di Serie B al “Latini” del campionato 2023-24. In campo, il Rugby Jesi ’70 ha ceduto il passo, 7-26, alla quarta forza della classifica Modena nella penultima giornata del torneo.

Ma non ci si ferma, anzi il prossimo fine settimana sarà se possibile ancora più stimolante e avvincente. Sabato 4 maggio infatti i Leoni anticipano l’appuntamento conclusivo dell’annata della Seniores sul campo di Gubbio perchè poi, domenica 5, saranno di nuovo al “Latini” impegnati, stavolta, nel supporto organizzativo alla riuscita della nuova edizione del Torneo “Federico II” di minirugby, che riempirà l’impianto dell’entusiasmo di centinaia di giovanissimi rugbisti da tutta Italia.

«Una bella domenica, finalmente col sole e con un lungo, meritato applauso per Bubu – commenta coach Marco De Rossi, tecnico del Rugby Jesi ’70 – Daniele Piergirolami smette di giocare e per l’ultima partita in casa gli è stata riservata una bella ovazione. Ottimo giocatore, prima linea, una vita nel Rugby Jesi ’70, ha dato un bell’esempio ai più giovani di come ci si comporta fino alla fine. E sono stato contento della prova che abbiamo messo in campo, al di là di quella che è stata la sconfitta finale. Contro le prime del campionato avevamo quasi sempre concesso oltre 50 punti, stavolta contro Modena abbiamo giocato una ottima gara, abbiamo retto e attaccato tanto. Bene così».

Per l’ultima di campionato a Gubbio si anticipa a sabato 4 maggio. «Ho chiesto ai ragazzi della rosa di essere tutti presenti in questa settimana di allenamenti, per andare a giocarcela al completo e concludere l’annata nel miglior modo possibile. A sua volta Gubbio ci terrà a chiudere bene in casa propria, sarà una partita tutta da lottare». Spiega De Rossi: «Abbiamo chiesto di anticipare perchè poi domenica 5 tanti di noi e tanti giocatori della Seniores saranno al campo per dare una mano in occasione del Torneo “Federico II”, un appuntamento classico al quale è attesa la partecipazione di oltre 600 bambini. Sarà una grande festa».

Risultati: Rugby Jesi ’70 – Modena Rugby 7-26; Romagna – Rugby Gubbio 1984 88-0; Rugby Pieve – U.R. San Benedetto 24-20; Firenze Rugby 1931 – Colorno 5-55; Lions Amaranto – Highlanders Formigine 25-21; Cus Siena – Bologna Rugby 0-26 

Classifica: Romagna 99; Colorno 87; Bologna Rugby 84; Modena Rugby 79; Rugby Pieve 59; U.R. San Benedetto 50; Cus Siena 45; Rugby Jesi ’70 39; Lions Amaranto 38; Rugby Gubbio 1984 30; Firenze Rugby 1931 19; Highlanders Formigine 14 

Prossimo turno (5 maggio): Rugby Gubbio 1984 – Rugby Jesi ’70 (4 maggio); Modena Rugby- Rugby Pieve; U.R. San Benedetto – Romagna; Bologna Rugby -Lions Amaranto; Highlanders Formigine – Firenze Rugby 1931; Colorno – Cus Siena

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, altra sconfitta: al ‘Latini’ passa il Lions Amaranto

L’inesperienza fa la sua parte, 27-30 il punteggio finale. Prossimo turno in casa del fanalino di coda Formigine. Sconfitta anche l’Under 16 e 18 

JESI, 18 marzo 2024 – «C’è grande rammarico. In una domenica in cui, tra Serie B, Under 18 e Under 16, perdiamo tre partite per un totale di 13 punti, il dispiacere è enorme. Come pure la consapevolezza che si sta facendo un lavoro importante e che è sui dettagli, che fanno la differenza, che occorre crescere».

Coach Marco De Rossi commenta così l’ultimo fine settimana vissuto dal Rugby Jesi ’70.

In Serie B, i Leoni non riescono a ritrovare la vittoria e cedono il passo in casa ai livornesi Lions Amaranto, 27-30. «A differenza della precedente partita di Siena, dove eravamo stati sempre sotto ed eravamo stati superati alla fine – racconta De Rossi – questa volta abbiamo rincorso, sorpassato ma poi perso ancora su una presa al volo in area di meta che è diventata un in-avanti. Un dettaglio, come avvenuto per la Under 18, con un calcio sbagliato, e la Under 16. Una sconfitta di 3 e due di 5 punti. Fa male ma nel dispiacere deve darci il senso di una crescita che abbiamo iniziato e deve continuare, tanto più nelle categorie giovanili dove abbiamo cominciato ad affrontare finalmente tornei interregionali e si è alzato il livello della competizione».

Il dazio da pagare alla inesperienza è inevitabile ma non per questo fa meno male. «In B siamo una squadra giovane con due, tre elementi di maggior esperienza, c’è un percorso da affrontare – dice De Rossi – e va fatto con la consapevolezza della attenzione che va riservata ad ogni episodio e ogni minimo aspetto, che sono quelli che fanno vincere o perdere le partite. Nelle nostre ultime tre abbiamo sempre perso negli ultimi minuti, è dura da mandare giù ma dobbiamo guardare avanti».

Prossima tappa, domenica 24 marzo, sul campo del fanalino di coda Formigine. «Non possiamo sbagliare, per la testa e per il morale».

Risultati: Romagna- Colorno 45-24; Rugby Pieve – Highlanders Formigine 36-5; Rugby Gubbio 1984 – Bologna Rugby 7-40; U.R. San Benedetto – Modena Rugby 10-48; Cus Siena – Firenze Rugby 1931 33-9; Rugby Jesi 1970 – Lions Amaranto 27-30 

Classifica: Romagna 82; Colorno, Bologna Rugby 67; Modena Rugby 64; Rugby Pieve 45; U.R. San Benedetto 40; Cus Siena 35; Rugby Jesi ’70 34; Lions Amaranto 33; Rugby Gubbio 1984 28; Firenze Rugby 1931 14; Highlanders Formigine 8 

Prossimo turno (24 marzo): Bologna Rugby – Romagna; Firenze Rugby 1931 – Rugby Pieve; Modena Rugby – Rugby Gubbio 1984; Colorno – U.R. San Benedetto; Highlanders Formigine – Rugby Jesi ’70; Lions Amaranto – Cus Siena

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, troppo forte la prima della classe: 86-14 per il Romagna

La formazione allenata da Marco De Rossi pensa già alla prossima trasferta domenica 3 marzo ospiti del Siena

JESI, 26 febbraio 2024 – Stop come da pronostico in casa della indiscussa capolista del girone Romagna per il Rugby Jesi ’70 nell’ultimo turno del campionato di Serie B.

Contro il quindici romagnolo, che guida la graduatoria a +15 sul tris di inseguitrici Colorno, Bologna e Modena, i Leoni di coach Marco De Rossi non vanno oltre le due mete segnate e chiudono sconfitti 86-14.

«Non sono certo contento dei tanti punti presi – commenta De Rossi ma va detto che loro, che stanno dando 60 punti di scarto praticamente a tutti e sono ancora imbattuti, sono davvero una bella squadra, che vuol subito tornare in Serie A, attrezzata in tutti i reparti. Ed hanno espresso un gran bel gioco. Noi non pensavamo chiaramente di andare a vincere ma l’obiettivo che ci eravamo dati era provare ad ottenere almeno un punto: abbiamo segnato due belle mete e siamo andati altre 3, 4 volte nei loro 22 metri per andare ancora a segno ma Romagna ha difeso bene e non ce l’ha concesso. E le quattro mete per il punto bonus non sono arrivate. Noi avevamo messo in preventivo e pianificato una prova che abbiamo sfruttato come preparazione per il prossimo impegno».

Spiega il tecnico dei Leoni: «Siamo saliti rimaneggiati e lasciando a casa, concedendo loro una settimana di riposo in più, gli infortunati della partita precedente contro Pieve. Abbiamo portato con noi un paio di elementi della Under 18 che hanno avuto modo di essere inseriti in prima squadra e fare esperienza, ci ha fatto piacere. Per loro è stato sicuramente formativo e ora guardiamo alla prossima partita».

Domenica 3 marzo il Rugby Jesi ’70 sarà ancora in viaggio, questa volta in trasferta alla volta di Siena. «Non sarà facile, loro sono una buona squadra che specie in casa propria riesce sempre a dare qualcosa in più. Ma è un appuntamento alla nostra portata – dice De Rossi – e vogliamo andare a fare una bella partita».

 

Risultati: Romagna – Rugby Jesi ’70 86-14; Rugby Pieve – Cus Siena 59-20; Bologna Rugby – Colorno 26-28; Modena Rugby – Highlanders Formigine 36-14; Rugby Gubbio – Firenze Rugby 1931 69-0; U.R. San Benedetto – Lions Amaranto 19-20

Classifica: Romagna 72; Colorno, Bologna Rugby, Modena Rugby 57; U.R. San Benedetto 40; Rugby Pieve 39; Rugby Jesi ’70 31; Rugby Gubbio 1984 28; Cus Siena 25; Lions Amaranto 24; Firenze Rugby 1931 14; Highlanders Formigine 8.

Prossimo turno (3 marzo): Firenze Rugby 1931- Romagna; Cus Siena – Rugby Jesi ’70; Lions Amaranto- Rugby Pieve; Modena Rugby – Bologna Rugby; Colorno -Rugby Gubbio; Highlanders Formigine – U.R. San Benedetto.

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby Serie B, si riparte da Modena

Dopo aver fermato al ‘Latini’ il Bologna secondo in classifica i Leoni ospiti della terza forza del campionato

JESI, 10 gennaio 2024 – Primo appuntamento del nuovo anno, penultimo del girone d’andata: alla ripresa del campionato di Serie B il Rugby Jesi ’70 va a far visita, domenica prossima 14 gennaio (14,30) al Modena, terza forza della classificata appaiata a Colorno a quota 32 punti.

Due in meno di quel Bologna vice capolista che i Leoni, con una impresa, hanno saputo fermare sul proprio campo nel match di chiusura del 2023. Il quindici di coach Marco De Rossi va a caccia di una conferma, quanto meno sul piano della prestazione.

«Ci siamo sempre allenati, la scorsa settimana per rimetterci in forma dopo le meritate feste e in questa per preparare a dovere una gara dura come quella che ci attende a Modenadice coach De Rossi  il morale è alto, andiamo a provare a fare più punti possibile».

Jesi cerca un salto di qualità anche fuori casa. «Dobbiamo provare a mantenere lo stesso ritmo di gioco e la stessa mentalità dell’ultima contro Bolognaricorda il tecnico sappiamo che fuori casa pecchiamo un po’ ma è un punto sul quale stiamo cercando di migliorare. Una mentalità che col mio lavoro sto provando a portare in tutto il Club e che sta dando i suoi frutti anche nel rendimento delle Under 16 e 18, per stare bene in campo in tutte le partite».

Classifica: Romagna 42; Bologna Rugby 34; Modena Rugby, Colorno 32; Rugby Jesi ’70 24; Rugby Pieve, U.R. San Benedetto, Cus Siena 23; Rugby Gubbio 1984 17; Lions Amaranto 11; Firenze Rugby 1931 8; Highlanders Formigine 2.

Prossimo turno (14 gennaio): Rugby Gubbio – Romagna; U.R. San Benedetto – Rugby Pieve; Bologna Rugby – Cus Siena; Modena Rugby – Rugby Jesi ’70; Colorno – Firenze Rugby 1931; Highlanders Formigine – Lions Amaranto

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, bilancio 2023: «Da incorniciare in campo, più forti dell’alluvione fuori»

Sul futuro confermato l’impegno di tutti gli sponsor. La novità sarà la gestione diretta della Club House “Terzo tempo” che a sua volta diventerà uno dei primi sponsor

JESI, 28 dicembre 2023 – «Un risultato che testimonia come il percorso di crescita di tutta la società stia proseguendo. E non solo la prima squadra: la cosa bella è che alle sue spalle avanza tutto il settore giovanile. Le under 16 e 18 ai campionati interregionali, l’under 14 che pure sta facendo bene. Sono una garanzia di futuro». Così Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70, a bilancio di un 2023 che per la prima squadra dei Leoni jesini si è chiuso con la vittoria di prestigio ai danni della vice capolista Bologna nell’ultimo turno del campionato di Serie B.

«Traguardi frutto del lavoro e della competenza di Marco De Rossi (direttore e coach) e anche della collaborazione che stiamo portando avanti con Macerata e Fabriano. Abbiamo costruito le nostre squadre insieme e i nostri ragazzi nei rispettivi campionati si stanno divertendo davvero tanto».

Esterno al campo, il neo. «Prima alluvione e allagamenti dello scorso maggio, di recente i danni provocati all’impianto dal vento: gli eventi atmosferici non ci hanno certo risparmiati ricorda Faccendama abbiamo fatto e stiamo facendo tutto ciò che serve per superare i problemi. Saremo di nuovo pronti per la prima in casa del nuovo anno. Intanto va avanti il confronto con Comune e Consorzio di Bonifica: siamo stati noi ad occuparci di mettere in sicurezza all’altezza del campo il fosso tracimato lo scorso maggio, il Consorzio ha dato la disponibilità a occuparsi dei tratti vicini».

E il 2024? «Dobbiamo continuare sul solco del percorso che sta dando i risultati che speravamo, grazie all’impegno di tutti i dirigenti, tecnici, collaboratori, atleti. E sponsor: continuano a starci vicini, hanno già confermato il loro impegno anche per l’anno prossimo, a ciascuno di loro dedicheremo una giornata speciale nel corso del 2024, ospitandoli in casa con i loro dipendenti in occasione delle partite. Una novità importante è poi in arrivo con la gestione diretta che abbiamo assunto del ristorante della Club House “Terzo tempo”: terminato il rapporto col vecchio gestore, sarà la società in prima persona a occuparsene. Stiamo procedendo ad alcuni piccoli lavori di manutenzione, saremo pronti per la prima in casa del 21 gennaio contro Gubbio. Il ristorante stesso diventerà uno dei nostri primi sponsor».

©riproduzione riservata




Rugby Serie B / Jesi, battuto il Formigine 43-0

L’Under 18 allenata da Luca Marinelli e Aldo Liberatore conquista l’accesso al girone interregionale dopo aver superato nello spareggio Modena per 18-17

JESI, 27 novembre 2023 – «Una giornata storica per il club». Così Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70.

Infatti oltre al successo in serie B della prima squadra che ha battuto in casa 43-0 Formigine, l’Under 18 ha vinto 18-17 contro Modena nello spareggio che metteva in palio l’accesso al girone interregionale del torneo di categoria.

«Dopo la Under 16 che l’aveva già raggiunto, anche la Under 18 ottiene il traguardo che ci eravamo dati e che mi ero dato sin dall’inizio della mia presidenzadice Faccendaportare finalmente le nostre formazioni giovanili fuori dall’ambito dei campionati regionali, per arrivare a confrontarsi fuori dalle Marche con rivali molto più blasonate e ad un livello decisamente superiore. Sarà più dura, si vincerà qualche partita in meno ma sarà importantissimo per la crescita e la formazione dei giocatori del nostro futuro. Bravi a tutti i giocatori e a tutte le figure che hanno lavorato con loro, nel progetto che abbiamo avviato con la direzione tecnica di Marco De Rossi e che sta, decisamente, dando i suoi frutti. Ci siamo presi una bella soddisfazione».

Aggiunge Faccenda: «Con gli allenatori Mirko Paradisi e Matteo Mancinelli per la Under 16, Luca Marinelli e Aldo Liberatore per la Under 18, con De Rossi e la preparatrice atletica Agnese Camillini, i ragazzi hanno lavorato duramente per tutta l’estate, senza fermarsi, e sono stati premiati. Dietro questo risultato ci sono impegno e sacrificio di tutti nel portare avanti un percorso. Aumenterà la difficoltà della sfida, anche per il presidente e la società, che dovranno affrontare maggiori costi per trasferte più lunghe. Ma, chiedendo anche il supporto delle famiglie, lo faremo con assoluta soddisfazione».

A completare il quadro, la chiara vittoria su Formigine della Seniores di De Rossi. «Dopo la sconfitta di Livorno nel turno precedente – dice il coach – abbiamo fatto un’analisi e visto cosa potevamo fare meglio. Tutto è andato bene, come l’avevamo preparato e ci eravamo allenati a fare. Siamo tornati a segnare tante mete, sia con gli avanti, sia da mischia e touche, sia sui tre quarti, segnando all’ala. Sono molto contento, è stata una bella partita la nostra anche in difesa, perchè loro hanno comunque provato ad attaccare. Ora abbiamo due settimane davanti per preparare la prossima trasferta di Firenze: un’altra vittoria esterna da cercare, che ci farebbe bene e ci manterrebbe nella metà superiore della classifica».

Da direttore tecnico del progetto jesino, anche De Rossi celebra i risultati dei baby. «Una grande soddisfazione per tutto il club, era l’obiettivo in programma per il mio lavoro di direttore tecnico e l’abbiamo centrato, con tanto impegno da parte di tutti e dei ragazzi soprattutto, che hanno continuato ad allenarsi a giugno, luglio e agosto senza fermarsi mai, con i tecnici e la preparatrice atletica. Ora andranno a fare un campionato di livello importante, contro avversari toscani e emiliani di valore che daranno loro una possibilità di confronto assolutamente preziosa».

Ecco i risultati del fine settimana in casa Rugby Jesi ’70.

Serie B – Seniores Jesi – Highlanders Formigine 43 – 0

Under 18 Jesi – Modena (spareggio accesso gir. Interreg.) 18 – 17

Under 16 Colorno – Jesi 94 – 17

Under 14 Jesi – Fano 90 – 27 

Campionato Serie B 7° giornata: Romagna – Bologna Rugby 51-29; Rugby Jesi – Highlanders Formigine 43-0; Rugby Pieve – Firenze Rugby 1931 55-7; Rugby Gubbio – Modena Rugby 19-28; U. R. San Benedetto – Colorno 14-39; Cus Siena – Lions Amaranto 23-19

Classifica: Romagna 32; Bologna Rugby, Modena Rugby 27; Colorno 22; Rugby Pieve 21; U.R. San Benedetto, Cus Siena 19; Rugby Jesi 18; Rugby Gubbio 1984 13; Lions Amaranto 10; Highlanders Formigine 1, Firenze Rugby 1931 0

Prossimo turno (10 dicembre): Highlanders Formigine – Romagna; Rugby Gubbio – Rugby Pieve; Bologna Rugby – U.R. San Bendetto; Modena Rugby – Cus Siena; Firenze Rugby 1931 – Rugby Jesi; Colorno – Lions Amaranto

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, Cus Siena battuto sul finale da una azione del ventenne Bonacoscia

15-12 per la squadra allenata da coach Marco De Rossi. I Leoni ritornano al successo che mancava dal derby alla seconda giornata di campionato

JESI, 13 novembre 2023 – «C’eravamo allenati per vincerla questa partita, sapevamo che sarebbe stata dura ma nonostante gli infortuni ci siamo riusciti: chi ha giocato, ha dato il 100%. Complimenti a Mattia Bonacoscia: a 20 anni, all’ultima azione, prendere e mettere dentro il pallone della vittoria non è da tutti. Lui l’ha fatto»Coach Marco De Rossi racconta così il ritorno al successo del suo Rugby Jesi ’70, che alla ripresa del campionato di Serie B supera sul proprio campo per 15-12 il Cus Siena e ritrova quella vittoria che mancava ai Leoni dal derby con San Benedetto del Tronto della seconda giornata. In classifica, Jesi resta agganciata al treno che insegue le prime.

«Nel primo tempo, loro sono stati più bravi di noi a gestire il campocommenta il tecnico degli jesininel secondo, come ci sta accadendo spesso, siamo venuti fuori, probabilmente anche per la condizione fisica. Siamo usciti, andati nella loro metà campo e abbiamo portato a casa quei punti che ci erano mancati nella prima parte di gara».

Prova e risultato premiano la tenacia di Jesi, che voleva fortemente ritornare a gioire davanti al proprio pubblico. «Ora siamo attaccati alle prime in classifica e questo ci fa piacereè la lettura che De Rossi dà della graduatoriadavanti a noi abbiamo due partite contro altrettante squadre (Lions Amaranto domenica prossima 19 novembre, Highlanders Formigine quella successiva del 26, nda) che ci stanno sotto e che vogliamo continuare a tenere lì. Fare risultato sarà importante, prima di andare poi ad affrontare terza e seconda in classifica, Modena e Bologna. Ma ci penseremo al momento giusto. Intanto prepariamo bene la prossima partita di Livorno: andremo in casa loro con l’obiettivo di ripetere quella che fu la bella partita dello scorso anno».

Campionato Serie B 5° giornata: Romagna – Firenze Rugby 64-10; Rugby Jesi ’70 – Cus Siena 15-12; Rugby Pieve – Lions Amaranto 19-8; Bologna Rugby – Modena Rugby 27-22; U.R. San Benedetto- Highlanders Formigine 23-13; Rugby Gubbio – Colorno 5-40

Classifica: Romagna 25; Bologna Rugby 21; Modena Rugby 20; Colorno 15; Rugby Gubbio 1984, Rugby Jesi 13; U.R. San Benedetto 12; Rugby Pieve 11; Cus Siena 9; Lions Amaranto 5; Highlanders Formigine 1; Firenze Rugby 1931 0

Prossimo turno (19 novembre): Colorno – Romagna; Highlanders Formigine – Rugby Pieve; Bologna Rugby – Rugby Gubbio; Modena Rugby – U. R. San Benedetto; Firenze Rugby 1931 – Cus Siena; Lions Amaranto – Rugby Jesi

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, ritorna il campionato: al ‘Latini’ arriva il Cus Siena

Si gioca domenica 12 novembre ore 14,30. I toscani in classifica segue Jesi ad una lunghezza. “Dovremmo fare una grande partita e la stiamo preparando al meglio” dice coach De Rossi

JESI, 9 novembre 2023 – Ritorna il campionato.

Dopo l’ultimo fine settimana di pausa, domenica prossima 12 novembre i Leoni di Jesi, serie B, ospiteranno al Latini di via Mazzangrugno (ore 14,30) i toscani del Cus Siena, che dopo quattro giornate li seguono in classifica ad una lunghezza di distanza.

Il gruppo di coach Marco De Rossi si prepara alla battaglia agonistica, anche se non mancano le difficoltà. «Saremo ancora in emergenza – spiega il tecnicorecupereremo qualche pezzo ma l’infermeria resta piena. Un plauso va fatto al nostro staff medico che sta davvero dando il massimo per provare a rimetterci in campo nelle migliori condizioni possibili».

Dopo il netto ma preventivabile stop dell’ultimo turno contro la capolista Romagna, arriva un avversario cui porre grande attenzione.

«Abbiamo visionato la loro ultima gara dice De Rossie abbiamo visto come Siena sia migliorato tanto. Sono aggressivi, hanno una buona mediana, mettono tanta pressione. Non lasciano giocare chi hanno di fronte e, scontro col Romagna a parte, gli è ben riuscito contro tutti. Dovremo davvero riuscire a fare una grande partita, abbiamo ancora qualche giorno per prepararla al meglio». 

Prossimo turno campionato Serie B (12 novembre): Romagna – Firenze Rugby; Rugby Jesi ’70 – Cus Siena; Rugby Pieve – Lions Amaranto; Bologna Rugby – Modena Rugby; U.R. San Benedetto- Highlanders Formigine; Rugby Gubbio – Colorno

Classifica: Romagna 20; Modena Rugby 18; Bologna Rugby 16; Rugby Gubbio 1984 13; Colorno 10; Rugby Jesi 9; Cus Siena 8; U.R. San Benedetto, Rugby Pieve 7; Lions Amaranto 5; Highlanders Formigine 1; Firenze Rugby 1931 0

©riproduzione riservata




Rugby / Romagna di un altro pianeta, Jesi cede contro la capolista 3-80

Prossimo fine settimana turno di riposo. Si riprenderà con la quinta di campionato il 12 novembre al ‘Latini’ con i Leoni che ospiteranno il Cus Siena

JESI, 30 ottobre 2023 – Nulla da fare, troppo alto l’ostacolo capolista: contro Romagna, in vetta al girone 2, il Rugby Jesi ’70 cede in casa in maniera netta, 3-80, nella quarta giornata del campionato di Serie B.

Jesi – Romagna 3-80

Contro il Romagna la missione impossibile della vigilia si è confermata tale. «Loro sono primi, stanno dando 60 punti a tutti, sono una squadra organizzata e molto valida fisicamente, atleticamente e tecnicamente, si vede che sono scesi dalla Adice De Rossinoi avevamo molti infortunati e altrettanti che in campo ci sono andati ma tutt’altro che al 100%. Nei primi 25 minuti eravamo 12-3 in loro favore, stavamo tenendo fino a che hanno retto le forze fisiche dei ragazzi e probabilmente avremmo anche potuto segnare di più e restare attaccati». Poi la partita è scivolata via. «I nostri avversari hanno preso le misure, sono stati bravi a giocare in continuità e velocità e hanno segnato tanto. Fra di noi qualcuno ha finito anche per uscire dalla partita mentalmente e questo non va bene, dobbiamo migliorare nella mentalità e lavorarci su, sono qui per questo. Ne abbiamo parlato, c’è il dispiacere di avere mollato negli ultimi 20 minuti, dove loro hanno segnato tanto. Nel rugby c’è da lottare fino alla fine, anche se si va sotto». 

Il campionato adesso osserverà una domenica di sosta e dopo quattro giornate il coach il punto: «Siamo migliorati nelle mischie, dobbiamo farlo sulle touche dove siamo ancora un po’ lenti. Abbiamo già giocato contro le due che ritengo le più forti, Romagna e Colorno, e vinto perchè lo volevamo fortemente contro San Benedetto. La sconfitta di Pieve di Cento l’abbiamo subita da una squadra che ha fatto contro di noi la sua migliore partita. Siamo in linea con ciò che ci aspettavamo a inizio stagione”

Dopo la pausa si riprende ospitando il 12 novembre al ‘Latini’ il Cus Siena.

I RISULTATI

Serie B – Seniores Jesi – Romagna 3 – 80 

Under 18 Jesi – Ancona 43 – 0

Under 16 Jesi – Ancona 34 – 24

Campionato Serie B, girone 2, 4° giornata: Rugby Jesi ’70 – Romagna 3-80; Cus Siena – Rugby Pieve 19-19; Colorno- Bologna Rugby 22-19; Highlanders Formigine – Modena Rugby 3-38; Firenze Rugby 1931 – Rugby Gubbio 7-28; Lions Amaranto – U.R. San Benedetto 29-24

Classifica: Romagna 20; Modena Rugby 18; Bologna Rugby 16; Rugby Gubbio 1984 13; Colorno 10; Rugby Jesi 9; Cus Siena 8; U.R. San Benedetto, Rugby Pieve 7; Lions Amaranto 5; Highlanders Formigine 1; Firenze Rugby 1931 0.

Prossimo turno (12 novembre): Romagna – Firenze Rugby; Rugby Jesi ’70 – Cus Siena, Rugby Pieve – Lions Amaranto; Bologna Rugby – Modena Rugby; U.R. San Benedetto- Highlanders Formigine; Rugby Gubbio – Colorno

©riproduzione riservata




Rugby / Jesi vince il derby al ‘Latini’ contro San Benedetto, 23-21

Seconda piazza in classifica per i Leoni appaiati a quota 9 punti al Romagna e ad una lunghezza di distanza dalla coppia di testa composta da Bologna e Modena

JESI, 16 ottobre 2023 – Esulta il Rugby Jesi ’70che fa suo il derby casalingo con San Benedetto vincendo 23-21 al “Latini” e, sia pure dopo due sole giornate, può godersi anche il bel colpo d’occhio di una classifica che vede i Leoni in seconda piazza, appaiati a quota 9 punti al Romagna e ad una lunghezza di distanza dalla coppia di testa composta da Bologna e Modena.

Una giornata da incorniciare per gli uomini di coach Marco De Rossi. «Volevamo vincere, ci eravamo preparati tanto in settimana per riuscire a farlo e in questo senso è un successo che fa tanto morale – commenta il tecnico del Rugby Jesi ’70 – a San Benedetto vanno fatti i complimenti, perchè hanno messo in campo una ottima prestazione».

Una gara in altalena che ha, alla fine, premiato i padroni di casa. «Nel primo tempo San Benedetto ha sfruttato bene il vantaggio del vento a favore e ci ha messo sotto pressionespiega De Rossiattaccando e andando a segno. Nel secondo poi le condizioni sono cambiate e in attacco siamo rimasti noi. Grazie al grande lavoro fatto dalla preparatrice atletica Agnese Camillini, col trascorrere della partita siamo stati sempre più dominanti dal punto di vista della prestazione fisica. Abbiamo attaccato, tenuto i ritmi alti, segnato. Infine San Benedetto è rimasta con un uomo in meno per un giallo, hanno fatto crollare la touche ed è arrivata la meta tecnica che ci ha dato la vittoria. Un risultato meritato per voglia e atteggiamento che abbiamo messo in campo».

La classifica sorride. «Fa ovviamente piacere stare lì e ci godiamo il momentodice De Rossisappiamo che arriveranno partite dure contro avversari come Modena o Bologna ma intanto ci gustiamo quello che è un premio a tutto il lavoro fatto in questi mesi di preparazione. Una fatica che sta dando i suoi frutti».

Nel prossimo turno si viaggia alla volta di Pieve di Cento, ancora al palo in fondo alla classifica insieme a Lions Amaranto e Firenze. «Non dobbiamo sottovalutare niente e nessunoraccomanda il tecnicoin questa fase non deve assolutamente accadere. Loro in casa sapranno essere un osso duro, vero che noi sulla carta dovremmo avere qualcosa in più ma come sempre va dimostrato sul campo».

Questo il quadro dei risultati in casa Rugby Jesi ’70 nell’ultimo fine settimana.

 

Serie B – Seniores

JESI – San Benedetto : 23 – 21
Under 18
Ascoli – JESI:  12 – 17
Under 16
JESI – San Benedetto: 64 – 7

Under 14

Torneo di Rovigo: 10mo posto

Campionato Serie B, girone 2, 2° giornata: Lions Amaranto – Romagna 18-50, Rugby Pieve – Bologna Rugby 9-37, Firenze Rugby 1931 – Modena Rugby 12-45, Rugby Jesi ’70 – U.R. San Benedetto 23-21, Cus Siena – Rugby Gubbio 1984 28-14, Highlanders Formigine – Rugby Colorno 10-32

Classifica: Bologna Rugby, Modena Rugby 10; Romagna, Rugby Jesi ’70 9; Cus Siena, U.R. San Benedetto 6; Colorno 5; Rugby Gubbio 1984 4; Highlanders Formigine 1; Lions Amaranto, Rugby Pieve, Firenze Rugby 1931 0.

Prossimo turno (22 ottobre): Romagna – Cus Siena; Rugby Pieve – Rugby Jesi ’70; Bologna Rugby – Highlanders Formigine; Modena Rugby – Colorno; U.R. San Benedetto – Firenze Rugby 1931; Rugby Gubbio – Lions Amaranto

©riproduzione riservata




Rugby Serie B / Jesi, debutto in campionato domenica 8 ottobre a Colorno

La formazione allenata da De Rossi è inserita nel Girone 2. “Giocheremo a testa alta, sarà il campo a parlare” le sue parole alla vigilia del match

JESI, 3 ottobre 2023 – Domenica prossima 8 ottobre alle 15,30 al “Gino Maini” di Colorno il Rugby Jesi ’70 comincia l’avventura 2023-24 nel nuovo campionato di Serie B, girone 2.

il presidente Faccenda e l’allenatore De Rossi

«Di Colornodice il tecnico del Rugby Jesi ’70, coach Marco De Rossi sappiamo che sono una squadra fortissima: si allenano con il team che prende parte al Top 10, la loro Under 20 vince da due anni il campionato. Ma noi andiamo a giocarcela a testa alta, sarà poi il campo a parlare».

Jesi, spiega De Rossi, «ha lavorato bene in queste settimane di preparazione, cercando di inserire nel nostro sistema di gioco i nuovi innesti. Confidiamo di andare a fare una buona prestazione». «Abbiamo un gruppo molto giovane di giocatori cresciuti a Jesidice De Rossisul quale abbiamo inserito dei ragazzi che sono venuti con uno spirito adatto, positivo e giusto per un campionato di Serie B. Ci siamo preparati per cercare di fare meglio dello scorso anno».

Quanto al precampionato, il tecnico traccia il bilancio: «Abbiamo svolto degli allenamenti congiunti e delle amichevoli indirizzati a quello su cui volevamo lavorare, in particolare migliorare nelle fasi statiche del gioco ma con una opposizione reale in campo. Anche dall’amichevole con Perugia, una partita vera sugli 80 minuti, sono arrivate buone indicazioni. Certo, c’è da migliorare tutti i meccanismi ma ci arriveremo». 

Campionato SERIE B, GIRONE 2

1° GIORNATA

Romagna – Rugby Pieve; Bologna Rugby – Firenze Rugby 1931; Modena Rugby – Lions Amaranto; U.R. San Benedetto – Cus Siena; Rugby Gubbio 1984 – Highlanders Formigine; Rugby Colorno – Rugby Jesi ‘70

©riproduzione riservata




Rugby / Jesi, Alice Angelucci convocata in azzurro con l’Under 18

Sarà a Parma dal 22 al 24 settembre. La sua soddisfazione: “quando arrivano mail di questo genere non si può non avvertire lì per lì un poco d’ansia, ansia e tanta adrenalina”

JESI , 21 settembre 2023 –  «Tanta adrenalina. Potrò confrontarmi e esercitarmi ad un livello molto più alto di quello a cui sono abituata». Parola di Alice Angelucci, classe 2006, in forza al Rugby Jesi ’70, convocata per il raduno della Nazionale Under 18 Femminile in programma dal 22 al 24 settembre prossimi a Parma.

«La chiamata – dice Aliceun poco me l’aspettavo ma quando arrivano mail di questo genere non si può non avvertire lì per lì un poco d’ansia. Ansia e tanta adrenalina appunto, non vedo l’ora. Troverò ragazze molto forti e potrò mettermi alla prova con loro».

L’avventura nella palla ovale di Alice, figlia del tecnico del Rugby Jesi ’70 Andrea Angelucci, inizia tre anni e mezzo fa. «All’inizio andavo al campo a vedere gli allenamenti che mio padre faceva con i bambini più piccoli. Il gioco mi è piaciuto subito. Ho visto uno sport di squadra e capito che coinvolge tutti. Una sfida in cui ci si aiuta l’una con l’altra ed è quello che mi ha conquistato. Ho cominciato con le Leonesse della prima squadra femminile poi, formato il team giovanile, sono passata nella mia categoria».

Dove intanto la stagione ha preso il via«Ci stiamo allenando anche con le ragazze delle Spartan Queens per iniziare il campionato con loro a novembre».

Intanto l’appuntamento azzurro. «Mi aspetto una esperienza bella e molto impegnativa. Ci sarà tanto da fare e da allenarsi per essere all’altezza».

©riproduzione riservata




Rugby / Jesi, primi allenamenti congiunti con Falconara e Ancona

In campionato esordio l’8 ottobre a Colorno. Le prime impressioni dei due capitani Matteo Albani (per gli avanti) e Michele Carosi (per i trequarti)

JESI, 7 settembre 2023 – Due capitani – Matteo Albani per gli avanti, Michele Carosi per i trequarti – per una squadra, il Rugby Jesi ’70, che si lancia verso l’avventura della nuova stagione.

Alle spalle c’è un primo allenamento congiunto, quello del 1 settembre sostenuto con Falconara, e davanti ce n’è un secondo, con Ancona (appuntamento sempre sul campo di Jesi, l’8) per i Leoni di coach Marco De Rossi. «Ma siamo appena agli inizi, queste sono soprattutto occasioni utili per conoscersi e prendere confidenza fra di noi» dice capitan Albani, un veterano.

«Quest’anno spiega Albani i primi giorni della nuova stagioneha portato in squadra una bella ventata di novità, con diversi volti nuovi fra giovani saliti dalla Under 19, elementi che si sono aggregati al gruppo da realtà vicine e scelte strategiche della società in alcuni ruoli chiave. È uno stimolo per tutti a fare il meglio». Secondo Albani: «In questi primi confronti non c’è ancora stato granché di contatto, forse un po’ più fisico inizierà ad essere il test con Ancona. Quanto alla mia stagione, gioco da più di vent’anni, il mio primo obiettivo personale è rimettermi in forma dopo annated in cui, fra pandemia e infortuni, non ho giocato molto. D’altro canto i giovani che sono arrivati sono agguerriti e ci sarà da fare per tutti per tenersi stretta la maglia. Metterò, in campo e nel ruolo di capitano, tutta l’esperienza che ho, come mi ha chiesto De Rossi, per tenere unito il gruppo e far sì che si spinga tutti nella stessa direzione».

Capitan Carosi racconta: «La squadra si è rinnovata molto ancora una volta, con tanti giovani e molti giocatori arrivati anche da Pesaro, Macerata e Falconara che hanno voglia di mettersi in mostra. Uno spirito che ci fa piacere trovare in loro. I primi allenamenti e i primi test ci aiuteranno a trovare quell’intesa che man mano, stando insieme in campo e fuori, andrà migliorando. I numeri delle presenze agli allenamenti sono buoni, c’è grande voglia da parte di tutti. Un segnale sicuramente positivo».

E sul ruolo di capitano, Carosi dice: «Un privilegio e un onore, alla mia età (classe 2000, nda) non è da tutti. Una responsabilità che sento ma che appunto è un onore e non un peso. C’è molto da lavorare, io avrò tanto da imparare dai più esperti e da insegnare ai più giovani. Cercherò di interpretare il ruolo nel migliore dei modi».

In campionato, esordio l’8 ottobre a Colorno.




Rugby / Jesi, il calendario: debutto a Colorno poi il derby casalingo contro San Benedetto

Novità nello staff con l’ingresso di Paolo Carniani, fisioterapista che proviene dal football americano con i 7 anni ai Dolphins Ancona

JESI, 1 settembre 2023 – «Un inizio duro: andiamo subito a Colorno, contro una squadra che punta alla promozione, poi la prima in casa è il derby con San Benedetto, che lo scorso anno era l’ultima di campionato e stavolta arriva subito. Quindi il viaggio a Pieve di Cento».

Paolo Carniani

Marco De Rossi, coach del Rugby Jesi ’70, commenta così il calendario che attende i Leoni nel nuovo torneo di Serie B, girone 2.

Debutto esterno l’8 ottobre a Colorno, il 15 al “Latini” di via Mazzangrugno tocca al derby marchigiano. Tre gare interne nelle prime cinque giornate perché poi, dopo il viaggio a Pieve, arriveranno in serie a Jesi il Romagna (29 ottobre) e poi, dopo la pausa, il Cus Siena (12 novembre). Allo stop di fine anno si arriva ricevendo il 17 dicembre in casa Bologna, chiusura d’andata il 21 gennaio, ancora a Jesi, con Gubbio.

Il campionato si conclude il 5 maggio: la prima sale in Serie A2, l’ultima affronta i playout per la salvezza con i fanalini degli altri gironi.

Intanto per Jesi, che ha iniziato la settimana scorsa le fatiche di preparazione, venerdì 1 settembre (ore 20) nell’impianto di casa primo allenamento congiunto, con Falconara. «Di qui a inizio campionatodice De Rossiabbiamo in programma quattro allenamenti congiunti più una vera e propria partita di due tempi da 40’, con Perugia».

Novità nello staff del Rugby Jesi ’70 la collaborazione con Paolo Carniani, nuovo fisioterapista. Laurea magistrale in Scienze dell’Attività Motoria Preventiva e Adatta all’Università degli Studi di Firenze, dopo la triennale in Fisioterapia all’Università Politecnica delle Marche e il Master di primo livello in Riabilitazione dei Disordini Muscolo-scheletrici all’Università degli Studi di Genova, il dottor Carniani proviene nello sport dai 7 anni nello staff della squadra di Serie A di football americano Dolphins Ancona e dal lavoro tutt’ora al seguito del Blue Team, la Nazionale Italiana Football Americano. Sua anche la collaborazione col Rugby Falconara e con diversi atleti tennisti. «Ho conosciuto il presidente Faccenda e si è aperta questa opportunità di collaborazione, che mi dà la possibilitàdice Carnianidi esplorare ulteriormente il settore. Pur condividendo l’ovale della palla, football americano e rugby sono due sport molto diversi fra loro anche dal punto di vista delle sfide lavorative che presentano e sarà assolutamente stimolante affrontarle».

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, le avversarie della serie B: toscane, umbre, emiliano romagnole e la Sanbenedettese

Preparazione al via dal 22 agosto, l’8 ottobre la prima giornata di campionato. Il commento di coach della Seniores Marco De Rossi

JESI, 3 agosto 2023 – Il confermato derby marchigiano con San Benedetto, poi le emiliano-romagnole Colorno, Romagna (Cesena), Modena, Bologna, Formigine e Rugby Pieve (Pieve di Cento), le toscane Firenze, Lions Amaranto (Livorno) e Cus Siena, l’umbra Gubbio.

È il panorama delle avversarie che attendono il Rugby Jesi ’70 nella prossima nuova avventura nel girone 2 della Serie Bvia al campionato l’8 ottobre prossimo – il calendario deve ancora essere ufficializzato – in ciascuno dei quattro gironi le prime, al termine del percorso il 12 maggio, saliranno direttamente in Serie A2. Mentre le ultime di ogni girone affrontano un playout con semifinali di andata e ritorno e finale secca in campo neutro che vedrà infine solo la vincente salvarsi e le altre tre scendere in C.

«Diverse nuove squadre e parecchie incognitecommenta il coach della Seniores del Rugby Jesi ’70, nonché direttore generale della società, Marco De Rossi – la prima impressione è che sulla carta Modena, Bologna, Colorno, Romagna saranno le quattro squadre più forti e che se la giocheranno per la vittoria del campionato e la promozione in A2. Dietro di loro, speriamo, noi, Formigine e San Benedetto dovremmo lottare per la metà classifica. Sulle altre, che conosco meno, non mi sbilancio. Gubbio e Pieve sono salite dalla C, di Firenze si sa poco, Siena arriva dalla finale affrontata per non retrocedere. Ma se l’anno scorso il nostro è stato un campionato diviso in maniera netta in due fasce, con le prime sei davanti e dietro noi e tutte le altre ben staccati, quest’anno invece le fasce potrebbero essere tre ma con differenze e distanze meno marcate fra l’una e l’altra».

Dopo una estate in cui non ha mollato, Jesi va ora a riposo per un po’. «Nei mesi di giugno e luglio abbiamo continuato ad allenarci – dice De Rossi – e abbiamo fatto un buon lavoro. Ci siamo concentrati su tecnica individuale e preparazione di reparto, senza spingere ma mantenendo continuità. Il grazie va ai ragazzi, alle loro famiglie, ai dirigenti della società per la maniera in cui hanno risposto e anche per come si sono tutti dati da fare per sistemare le cose e far ripartire l’impianto, dopo i danni dell’alluvione lo scorso maggio. Il presidente Luca Faccenda si sta spendendo tantissimo per fare in modo che anche il campo in erba, che ha subito i problemi maggiori, sia di nuovo pronto per quando ce ne sarà bisogno. Ora ci prendiamo una pausa, riprenderemo il 22 agosto: quattro settimane di preparazione e qualche amichevole per farci trovare pronti per l’inizio del campionato».

Intanto, «ci guardiamo intornodice De Rossiper un paio di rinforzi che possano aiutarci a sistemare la squadra, dove in diversi sono saliti dalle giovanili ma alcuni hanno smesso fra motivi di lavoro e limiti di età. E poi sono al lavoro per preparare le Under 16 e 18 ai barrage, perché abbiamo fra gli obiettivi i loro ingressi nei campionati di élite di categoria».

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, la nazionale nelle Marche: al ‘Riviera delle Palme’ Italia-Romania

Sabato 19 agosto a San Benedetto del Tronto match delle Summer Nations Series 2023 o Warm-Up Test Match. 150 i biglietti a disposizione del club leoncello 

JESI, 1 agosto 2023 – Ci sarà anche la famiglia del Rugby Jesi ’70 in prima fila a sostenere il ritorno nelle Marche, il 19 agosto prossimo, della Nazionale azzurra di rugby. Nel cammino verso la Rugby World Cup 2023, sono stati infatti scelti San Benedetto del Tronto e il suo stadio Riviera delle Palme quali sedi di uno dei match delle Summer Nations Series 2023 o Warm-Up Test Match che l’Italia del Ct Kieran Crowley sosterrà: appuntamento alle 18,30 contro la Romania (stesso orario poi, il 26 agosto a Monigo, Treviso, per il confronto col Giappone). Per l’Italrugby un ritorno a San Benedetto del Tronto 4 anni dopo l’85-19 alla Russia del 2019, anche allora in vista della Coppa del Mondo.

Circa 150 i biglietti per assistere ad Italia- Romania messi a disposizione del Rugby Jesi ’70 e che ci si potrà assicurare rivolgendosi alla segreteria del Club nell’impianto di via Mazzangrugno (info 18-19,30, dal lunedì al venerdì).

E per la società del presidente Luca Faccenda è anche l’occasione per riprendere in mano un filo che si era interrotto a causa della pandemia. Il filo della supersfida fra le Zebre Rugby e i sudafricani Southern Kings, valida per il Guinness PRO14, che si sarebbe dovuta disputare nell’aprile 2020 a Jesi allo stadio Carotti, occasione speciale di celebrazione per i 50 anni del sodalizio jesino. Tutto era pronto, quando il Covid comparse però all’orizzonte stoppando l’appuntamento.

«Chi presenterà in segreteria il tagliando che era stato acquistato allora per assistere a Zebre – Southern Kingsspiega il presidente Faccendariceverà in cambio uno dei biglietti per la gara della Nazionale a San Benedetto del Tronto del 19 agosto. Manteniamo l’impegno che ci eravamo presi, dopo il rinvio di quella sfida che era prevista nel 2020 e dato che, attualmente, non è possibile prevedere un prossimo recupero di un appuntamento di quel tipo a Jesi. Tornare ad accogliere e poter seguire da vicino gli azzurri nelle Marche ci fa particolarmente piacere, anche perché ci dà modo di rinsaldare il solido legame di reciproca amicizia che ci unisce alla società e all’ambiente rugbistico di San Benedetto del Tronto. Un rapporto fatto di tanti giocatori che negli anni hanno vestito le due maglie e da collaborazione e aiuto che nei momenti di bisogno non sono mai mancato fra gli uni e gli altri».

©riproduzione riservata




Jesi / Serata al ‘Latini’, il Rugby Jesi riparte dopo l’alluvione

Appuntamento mercoledì 12 luglio nell’impianto di via Mazzangrugno in collaborazione fra il club del presidente Faccenda e Emanuel Pastina di Universal Events. Conduce Selena Abatelli

JESI, 9  luglio 2023 – Mercoledì 12 luglio ore 18 tutti al ‘Latini’ di via Mazzangrugno in uno speciale Open Day con il dj set e le esibizioni dei Via Verdi, di Dado e de Gli Amici dello zio Pecos per vivere, con la conduzione di Selena Abatelli, una serata di musica, risate e divertimento.

Si riparte dopo l’alluvione con un evento nato dalla collaborazione fra il sodalizio jesino del presidente Luca Faccenda e l’agenzia Universal Events di Emanuel Pastina. Il ricavato – ingresso a 5 euro comprende una consumazione, a disposizione stand gastronomico e cucina del Terzo Tempo Club House per il food & drink – andrà a sostenere la ricostruzione di quanto distrutto poco meno di due mesi fa.

Il lancio della serata in un incontro in Comune ospiti del Sindaco Fiordelmondo.

©riproduzione riservata




Jesi / Sport Experience al pattinodromo, pomeriggio caratterizzato dal ciclismo col Pedale Chiaravallese

Ma anche scacchi, una lezione di Yoga, un corso di Calisthenics, il Budo Center, il Rugby presenti in tutte le serate fino a domenica 9 luglio – (fotogallery e video)

JESI, 6 luglio 2023 – Pomeriggio e serata quella di ieri all’insegna del ciclismo giovanile con la presenza del Pedale Chiaravallese e di tutti i suoi Giovanissimi che hanno fatto intrattenimento e gare con dimostrazione sulle due ruote.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il tutto all’interno della manifestazione ‘Jesi sport Experience’ che si sta svolgendo al pattinodromo di via del Burrone a Jesi.

I ragazzi del ciclismo si sono esibiti in due prove: gimkana e sprint per i G1-G2-G3 e corsa a punti per i G4-G5-G6.

Da cornice alla manifestazione intrattenimento (vedi video) ed altri sport come scacchi, una lezione di Yoga, un corso di Calisthenics, il Budo Center, il Rugby che hanno rallegrato la serata e lo farà fino alla conclusione di domenica 9 luglio.

Un grande plauso all’organizzazione e soprattutto allo Skating club Jesi.

©riproduzione riservata




Scommesse online sul rugby: metti alla prova la tua passione

Rugby

Benvenuti nell’articolo che esplora l’affascinante mondo delle scommesse online nel contesto del rugby. Nel corso degli anni, le scommesse sportive hanno guadagnato sempre più popolarità, e il rugby, con la sua passione travolgente e la sua competitività, non fa eccezione.

In tutto il mondo, gli appassionati di rugby si immergono nell’azione dei campi da gioco, sostenendo le proprie squadre del cuore e cercando di prevedere i risultati delle partite. Le scommesse online hanno reso ancora più accessibile e coinvolgente questa esperienza, offrendo ai fan del rugby l’opportunità di mettere alla prova la propria conoscenza e di vivere l’emozione delle scommesse direttamente dal comfort di casa propria.

Il fascino del rugby

Il rugby, uno sport ricco di fascino e passione, ha affascinato le persone di tutto il mondo per decenni. Le sue regole uniche, la fisicità degli incontri e l’intensità delle sfide sul campo rendono il rugby uno sport coinvolgente ed emozionante da seguire.

Dalla Nuova Zelanda e Sudafrica all’Inghilterra e alla Francia, il rugby ha radici profonde nelle culture sportive di molte nazioni, unendo le comunità e suscitando un senso di appartenenza. La forza, la determinazione e il cameratismo presenti nel rugby lo rendono uno degli sport più affascinanti e amati al mondo.

Scommesse sportive: un’esperienza entusiasmante

Le scommesse sportive offrono un’esperienza entusiasmante e coinvolgente per gli appassionati di rugby. Aggiungendo un ulteriore livello di suspense e emozione durante le partite, le scommesse permettono ai tifosi di mettere alla prova le proprie conoscenze e intuizioni.

Nel contesto del rugby, ci sono diverse opzioni di scommesse disponibili NetBet casino online Italia, come indovinare il risultato finale, prevedere i marcatori di punti o puntare sul numero totale di punti segnati. Queste scommesse offrono un’opportunità unica per vivere il rugby in modo più coinvolgente, sostenendo le proprie squadre preferite e godendo di un’esperienza entusiasmante fino all’ultimo minuto di gioco.

L’era delle scommesse online

Viviamo nell’era delle scommesse online, in cui sempre più persone scelgono di scommettere sul rugby e altri sport attraverso piattaforme online. Le scommesse online stanno rapidamente diventando la forma preferita di scommesse sportive, offrendo numerosi vantaggi rispetto alle scommesse tradizionali.

La comodità è uno dei principali vantaggi, poiché gli scommettitori possono piazzare le proprie scommesse comodamente da casa o in movimento, senza dover recarsi fisicamente in un casinò o in una casa da scommesse. Inoltre, le piattaforme di scommesse online offrono un’ampia gamma di opzioni di scommessa, consentendo agli scommettitori di scegliere tra diverse modalità, quote e mercati.

L’accessibilità è un altro fattore chiave, poiché le scommesse online consentono di accedere a un’ampia gamma di eventi sportivi in tutto il mondo, inclusi i tornei di rugby internazionali, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Scommettere sul rugby: consigli utili

Quando si tratta di scommettere sul rugby, è importante adottare un approccio intelligente e responsabile. Ecco alcuni consigli utili per migliorare le tue scommesse:

  1. Analizza le probabilità: Studia attentamente le quote e le probabilità offerte dalle piattaforme di scommesse online. Comprendere le probabilità ti aiuterà a valutare le tue possibilità di vincita.
  2. Conosci le squadre: Familiarizza con le squadre di rugby, i giocatori chiave, le loro prestazioni recenti e le loro statistiche. Questa conoscenza ti aiuterà a prendere decisioni più informate nelle tue scommesse.
  3. Gestisci il budget: Imposta un budget per le tue scommesse e attieniti ad esso. Evita di scommettere somme che non puoi permetterti di perdere e sii disciplinato nel rispettare le tue limitazioni finanziarie.
  4. Monitora le informazioni: Tieniti aggiornato sulle ultime notizie, infortuni o cambiamenti di formazione che potrebbero influenzare l’esito di una partita di rugby. Le informazioni aggiornate ti daranno un vantaggio nella tua strategia di scommesse.

Ricorda sempre di scommettere in modo responsabile e di divertirti.




Jesi / Rugby, 12 luglio serata di festa per ripartire dopo l’alluvione

Giornata di festa, musica, solidarietà, spettacolo e naturalmente rugby con l’Open Day che consentirà a giovani e giovanissimi di provare, gratuitamente, lo sport dell’ovale

JESI, 1 luglio 2023«È un modo di ritrovarsi e di ripartire da qualcosa di bello, mettendosi alle spalle quello che di brutto è accaduto un mese e mezzo fa. Ed è anche una maniera di ringraziare tutte quelle persone che si sono mobilitate e ci hanno offerto un aiuto: economico – la raccolta fondi che avevamo avviato è appena arrivata a 20mila euro – ma anche in ogni altra forma possibile. Sono stati importanti, tutti».

Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70, lancia così la giornata e serata di festa del 12 luglio prossimo all’impianto da rugby jesino di via Mazzangrugno, colpito lo scorso 16 maggio dalla alluvione che ha provocato pesanti danni per almeno 80mila euro a quella che è una struttura gioiello della palla ovale per l’intero centro Italia.

Sarà, quella del 12, una giornata di festa, musica, solidarietà, spettacolo e naturalmente rugby, dato che si comincerà già dal tardo pomeriggio – intorno alle 17 – con l’Open Day che consentirà a giovani e giovanissimi di provare, gratuitamente, lo sport dell’ovale.

Poi, sul palco dove la conduzione sarà affidata a Selena Abatelli, dalle 19,30 saranno di scena dj set, la musica dei Via Verdi, la comicità e lo show di Dado, volto noto della tv e del web rivelato al grande pubblico da Zelig, e ancora le note de Gli amici dello zio Pecos. E con loro tanti altri personaggi e sorprese, tutti da scoprire.

«Tutto – spiega Faccendaè nato proprio da un esempio di ciò che dicevo: è stato Emanuel Pastina, dopo l’alluvione, a contattarci e farsi avanti con la sua agenzia. Ci ha detto: “ho visto quello che vi è accaduto, voglio fare qualcosa per voi mettendo a disposizione quello che è il mio lavoro”. Ed ecco la serata di festa, che servirà a raccogliere fondi per ripartire e dare spazio e riconoscenza a quanti ci sono stati vicini».

Spiega Emanuel Pastina, organizzatore dell’appuntamento con la sua Universal Events: «Sarà una serata in cui gli artisti a tutti gli effetti “scenderanno in campo” e si metteranno in gioco. Le cose sono andate proprio così. Ho visto le immagini di quanto era accaduto e la notizia mi ha colpito, tanto più pensando a come una società quale il Rugby Jesi ’70 sia spesso stata negli anni in prima fila nel mostrare solidarietà e vicinanza alle realtà in difficoltà del territorio. Ho contattato il presidente Faccenda, che ringrazio per l’ascolto e per aver accettato la mia proposta, e gli ho detto che avrei potuto mettere a disposizione la nostra professionalità di organizzatori di eventi importanti in Marche e Umbria da diversi anni e anche la nostra rete di conoscenze nel settore. E così insieme ai Via Verdi, artisti di cui mi occupo e che assisto in prima persona, potranno esserci anche miei grandi amici come Dado e Gli amici dello zio Pecos in virtù del benestare, data la natura dell’iniziativa, concesso dalle agenzie Isolani e Paolucci che li rappresentano e che mi sento in dovere di ringraziare per la sensibilità».

Stand gastronomici e la cucina del Terzo Tempo completeranno l’offerta per tutta la famiglia di un appuntamento di cui ulteriori dettagli saranno prossimamente divulgati in una conferenza stampa di presentazione in Comune. «Personalmentedice Pastinasono orgoglioso di farne parte e mi auguro che lo stesso orgoglio lo provi la città nel partecipare». 

©riproduzione riservata




Jesi / Raccolta fondi pro Rugby, 500€ dalla Pallanuoto Jesina

L’iniziativa all’indomani dell’alluvione alla struttura di via Mazzangrugno del 16 maggio scorso. Le donazioni durante le gare contro Moie e Fermo

JESI, 14 giugno 2023 – La Jesina Pallanuoto, è lieta di comunicare che, la raccolta fondi pro Rugby Jesi, colpito tempo fa da una pesante alluvione, è terminata, con un bel successo.

“Abbiamo raccolto donazioni scrivono dal club del presidente Gigio Trainidurante le partite della prima squadra, contro Moie e Fermo, tra i genitori durante gli allenamenti e le varie partite rimaste. La quota che a breve, devolveremo alla società del presidente Faccenda è di 500€! Siamo orgogliosi dei nostri soci e dei nostri tifosi che hanno ben recepito il nostro messaggio di solidarietà. L’augurio è che altre società della città e della Vallesina possano aiutare il Rugby Jesi vero e proprio orgoglio della città”.

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, danni ingenti alla struttura (20 mila euro): corsa alla solidarietà

Un appello l’aveva già lanciato ieri il presidente della Pallanuoto Jesina ‘Gigio’ Traini, lanciata una raccolta fondi

JESI, 18 maggio 2023 – Un appello alla solidarietà concreta l’aveva lanciato ieri ‘Gigio’ Traini presidente della Pallanuoto Jesina (leggi qui…).

Oggi il presidente del Rugby Jesi Luca Faccenda conferma che la macchina del sostegno concreto si è messa in moto.

Faccenda Luca

«Le forti piogge che hanno colpito il nostro territorio questa volta non ci hanno risparmiati ed ecco che a malincuore vi mostriamo il nostro Club, allagato e pesantemente danneggiato». Così il Rugby Jesi ’70 nel mostrare, dai suoi canali social,  le immagini di allagamenti e danni che hanno funestato nei giorni scorsi anche l’impianto da rugby jesino di via Mazzangrugno. «Colpito il cuore del nostro Clubspiega il presidente, Luca Faccenda – il campo in erba, gli spogliatoi, i locali che ospitano Club House, segreteria, il negozio. Risparmiata, per fortuna, la parte di impianto dove è presente il campo sintetico. Una prima conta parziale del danno ci ha condotti a fare una stima di oltre 20mila euro. Proprio il campo in erba ha subito il colpo maggiore: ci dovremo mettere mano, una volta asportato il limo che lo ha invaso, il terreno diventerà duro. E poi tutto il ripristino dell’impiantistica elettrica e idraulica, mobili e attrezzature informatiche che sono andati persi, la merce in vendita nello store e i prodotti immagazzinati nella Club House».

Nel momento dello sconforto, una luce l’hanno portata solidarietà e sostegno dal mondo rugbistico di tutta Italia, a partire proprio da quanti dell’impianto di Jesi sono stati negli anni ospiti, da avversari e amici. Appena domenica scorsa, c’erano fra campo in erba e sintetico oltre 600 bambini nella struttura, coi relativi accompagnatori e familiari, per il “Memorial Leonardo Mussini” dedicato ai club affiliati alle Zebre di Parma. «Molti Club italianiha reso noto il Club jesinoci stanno dimostrando la loro vicinanza e siamo veramente grati per la loro generosità. Ma in questa fase così delicata facciamo appello a tutti per sostenerci».

Ed è stata lanciata una raccolta fondi: è possibile infatti partecipare ad una donazione effettuando un bonifico sull’IBAN del conto corrente IT20T0870521200000000202706, intestato a Rugby Jesi 1970 SSD.

Dice a riguardo Faccenda: «Chi vuole, può darci una mano per fronteggiare i costi dei danni. Al lancio della raccolta, siamo stati spinti proprio dalle insistenze di tutti quelli che si sono fatti avanti. Tutti vogliono contribuire con qualcosa. Specie i Club più lontani da noi, che magari sono stati qui domenica scorsa o ad aprile per il Torneo “Federico II”, e che sono rimasti sconvolti dopo aver visto le immagini di ciò che è accaduto. Una grande solidarietà, che ci rinfranca».

©riproduzionee riservata




Jesi / Raccolta fondi per il club Rugby dopo l’alluvione di ieri

L’iniziativa, alla quale sono invitate ad aderire tutte le società del territorio, è della Pallanuoto Jesina e del suo presidente ‘Gigio’ Traini

JESI, 17 maggio 2023“Raccolta fondi per gli amici del Rugby”.

E’ l’iniziativa lanciata dalla Pallanuoto Jesina, alla quale sono invitate ad aderire tutte le società del territorio e soprattutto di Jesi e della Vallesina, e dal presidente ‘Gigio’ Traini che chiama tutti a raccolta ed unirisi in una gara di solidarietà.

Come ben si sam nella giornata di ieri, tutta la struttura del Rugby in zona Mazzangrugno è stata invasa dall’acqua compromettendo gran parte degli spogliatoi, del bar ristorante, del pub ed anche del campo da gioco principale con l’acqua che è tracimata dal vicino fosso o defluita dalla strada a ridosso dell’impianto.

Traini ha indetto una raccolta fondi che sarà avviata in occasione del derby di pallanuoto tra la Jesina ed il Moie in programma sabato prossimo al Passetto di Ancona con inizio alle ore 16.

©riproduzione riservata

 




Jesi / Rugby, la stagione si chiude con la sconfitta a San Benedetto del Tronto

La squadra continuerà gli allenamenti per dar man forte alla Under 19 che domenica 21 maggio giocherà a Bologna  

JESI, 16 maggio 2023 – Si chiude con uno stop il cammino del Rugby Jesi ’70 nel campionato di Serie B 2022-23.

Nell’ultima giornata i Leoni cedono il passo nel derby di San Benedetto del Tronto, come già era accaduto in occasione della sfida di andata a Jesi: i rivieraschi padroni di casa si impongono 26-7 e proprio in virtù del successo acciuffano in extremis in classifica a quota 31 punti la posizione degli ospiti.

Le due marchigiane concludono quindi il torneo con lo stesso bottino, a metà classifica nel girone 2. 

«Loro sono stati forse più bravi e determinati commenta coach Marco De Rossi, tecnico del Rugby Jesi ’70 ci hanno messo qualcosa in più e ci tenevano, in casa, a dimostrare e a concludere l’annata nel migliore dei modi. Noi abbiamo commesso un po’ di errori, anche di inesperienza, dato che continuiamo a essere la squadra più giovane del torneo. Nel punteggio siamo rimasti attaccati fino alla fine del primo tempo, poi San Benedetto è andato a segno sull’esterno e quando ha preso il largo non c’è più stato nulla da fare. Abbiamo preso troppi punti. Abbiamo anche dovuto fare i conti con qualche cambio obbligato per infortuni e quando c’è da rivedere gli assetti non è mai semplice».

Fine campionato e tempo di bilanci per una stagione partita con l’obiettivo della salvezza. «Sono contentissimo di come è andatadice De Rossiabbiamo iniziato con tantissimi problemi e una squadra da ricostruire, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo e l’abbiamo fatto bene. L’impegno dei ragazzi c’è sempre stato, pur in un calendario dalle tante soste che non aiuta a dare continuità». 

Quella di San Benedetto è stata, per molti, una partita speciale. «Come per ogni ultima di campionato, c’è chi arriva e chi se ne va, come per una parte della nostra squadra che è per generazione sopra l’età media del gruppo. Polita, Feliciani e Piergirolami smetteranno, Dodi rientra a casa sua a Parma per motivi di lavoro. A tutti loro va un sentito grazie. A Dodi va l’in bocca al lupo per il suo lavoro e per ciò che farà in futuro, agli altri ragazzi la raccomandazione di continuare a stare vicini alla società e al campo perchè loro sono la base importante del Rugby Jesi». E adesso non ci si ferma. «Continuiamo ad allenarci – specifica De Rossi – perchè dobbiamo dare una mano alla Under 19 che domenica prossima (21 maggio) sale a Bologna per il suo campionato. Supporteremo loro come loro, per tutta la stagione, hanno dato supporto alla prima squadra». 

Risultati: U.R. San Benedetto – Rugby Jesi ’70 26-7; Bologna Rugby – Florentia Rugby 10-31; Rugby Viadana – Highlanders Formigine 33-21; Lions Amaranto – Imola Rugby 34-19; Cus Siena – Firenze Rugby 10-15

Classifica: Rugby Viadana 94; Florentia Rugby 86; Modena Rugby 82; Firenze Rugby 64; Bologna Rugby 63; U.R. San Benedetto, Rugby Jesi ’70 31; Lions Amaranto 30; Highlanders Formigine 25; Imola Rugby, Cus Siena 22

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, ritorno alla vittoria e sesto posto in classifica generale

Davanti solo le big indiscusse. Battuto il Livorno 27-10. Domenica prossima 14 maggio si chiude la stagione col derby in casa di San Benedetto

JESI, 8 MAGGIO 2023 – Di nuovo il sapore e la gioia della vittoria, dopo cinque lunghi turni di digiuno: il Rugby Jesi ’70 saluta il proprio pubblico nell’ultima casalinga del suo campionato battendo 27-10 i livornesi Lions Amaranto e torna finalmente a esultare.

L’ultimo successo del quindici di coach Marco De Rossi risaliva infatti al 24-20 su Imola del 26 febbraio scorso, prima di incontrare in serie tutte le prime cinque della classifica. «Sapevamo questa era una partita da non sbagliaredice a riguardo proprio il tecnico dei Leonie così è stato. Siamo stati sempre in vantaggio e abbiamo vinto, facendo bene le nostre cose in mischia e in touche e giocando buoni palloni con i tre quarti. I ragazzi ci tenevamo a dimostrare il loro valore e a riprendersi la loro giusta posizione di classifica: fra le cinque davanti e la prima di chi sta dietro, ovvero noi, ci sono 29 punti di distacco, i numeri parlano chiaro e dicono che le big del torneo sono evidentemente le formazioni più esperte e attrezzate».

Domenica prossima 14 maggio, ultima di campionato: il Rugby Jesi ’70 sarà in visita sul campo di San Benedetto (ore 15,30), per una chiusura in bellezza con il derby fra marchigiane che vedrà i Leoni provare a riscattare quella che fu la sconfitta interna nel confronto dello scorso dicembre. «Andremo a giocarcela sicuramente con un atteggiamento diversodice De Rossila vittoria ci ha dato un entusiasmo importante. Ci sarà da lottare e da fare una bella partita, d’altro canto anche loro saranno decisi a dare il meglio e a dimostrare che il successo dell’andata non fu un caso».

Coi suoi 31 punti, Jesi si prende intanto la metà della graduatoria. «Eravamo partiti con l’idea della salvezza, dopo che quella scorsa non era stata una annata positivaricorda il tecnicostrada facendo ci siamo resi conto delle nostre potenzialità e abbiamo costruito un bel percorso, senza che ci sia stato regalato alcunché. Forse potevamo aver fatto qualche punto in più magari coi bonus anche contro le più forti ma se non ci è stato concesso è chiaro che anche gli avversari avranno avuto i loro meriti. Ora andiamo a fare la nostra gara a San Benedetto, con orgoglio e voglia di riscatto».

Risultati: Rugby Jesi ’70 – Lions Amaranto 27-10; Firenze Rugby- U.R. San Benedetto 48-7; Rugby Viadana – Modena Rugby 25-17; Florentia Rugby – Highlanders Formigine 79-10; Imola Rugby – Cus Siena 34-31

Classifica: Rugby Viadana 89; Modena Rugby 82; Florentia Rugby 81; Bologna Rugby 63; Firenze Rugby 60; Rugby Jesi ’70 31; U.R. San Benedetto 26; Lions Amaranto, Highlanders Formigine 25; Imola Rugby 22; Cus Siena 21

Prossimo turno (14 maggio): U.R. San Benedetto – Rugby Jesi ’70; Bologna Rugby – Florentia Rugby; Highlanders Formigine – Rugby Viadana; Lions Amaranto – Imola Rugby; Cus Siena – Firenze Rugby

 

©riproduzione riservta




Jesi / Rugby, almeno 1500 persone in città per il IV torneo Federico II di minirugby

In programma nel fine settimana del 15 e 16 aprile. Le squadre partecipanti dalle Marche, Umbria, Lazio, Toscana, Abruzzo e Emilia Romagna

JESI, venerdì 7 aprile46 squadre iscritte in rappresentanza di 19 club da sei regioni d’Italia, oltre 550 giovanissimi in campo per un afflusso che, con tecnici, educatori, accompagnatori e familiari al seguito, porterà a Jesi e sul territorio almeno 1.500 persone.

Campo Rugby via Mazzangrugno

Il Rugby Jesi ’70 si prepara a mandare in scena sul suo campo, nel fine settimana del 15 e 16 aprile prossimi, la IV edizione del Torneo “Federico II” di minirugby.

«Under 7, 9, 11 e 13 le categorie impegnate spiega Juri Baglioni, responsabile settore minirugby della società jesina e per l’organizzazionele squadre partecipanti arriveranno da Marche, Umbria, Lazio, Toscana, Abruzzo e Emilia Romagna e in molti saranno qui e pernotteranno in zona, in vista della giornata di gare di domenica 16, già sabato 15. Ed è per questo che, nel pacchetto di opportunità e possibilità legate al torneo, sono state inserite, organizzate e messe a disposizione visite in città, sul territorio e nelle cantine della Vallesina».

E non è un caso che già da un po’ sui suoi canali social il Rugby Jesi ’70 abbia dato spazio a Federico, il leone coronato mascotte del torneo, affiancandolo, in un tour turistico, ad alcuni degli scorci tipici della città di Jesi.

Presidente Faccenda

«Ci teniamo a fare sì che appuntamenti come il prossimo diventino e siano una opportunità per l’intera cittàdice il presidente del Rugby Jesi ’70 Luca Faccenda saranno almeno 4mila le persone che, grazie agli eventi di primavera in programma sul nostro campo, verranno a fare visita a Jesi e in generale al territorio nelle prossime settimane: dopo il Torneo “Federico II” del 16 aprile, a maggio toccherà al Memorial “Leonardo Mussini” per le categorie dalla Under 5 alla Under 13 degli oltre 125 club della “Zebre Family”, che quest’anno siamo stati scelti, dalle Zebre stesse, per ospitare. Occasioni di questo tipo, tanto più perché rivolte ai più piccoli, vanno ben al di là del puro avvenimento sportivo e agonistico. Significano condurre alla scoperta di tutto ciò che circonda il campo da rugby e il luogo della partita interi gruppi familiari e di amici. E noi vogliamo farci trovare pronti e a servizio di tutta la comunità».

Ed è così che Federico accompagna sui social del Rugby Jesi ’70 a conoscere la città, in attesa di essere fisicamente presente domenica 16 nell’impianto di via Mazzangrugno. Spiega Baglioni: «Saranno undici i campi di gioco allestiti, dove i piccoli saranno impegnati dalle 8,30 di domenica mattina fino più o meno alle 17. Un appuntamento che siamo contenti di tornare a proporre».

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, vigilia della trasferta a Bologna: Michele Carosi in azzurro

L’ala classe 2000 convocato al raduno di selezione della Nazionale Seven (rugby a 7) a Silea in provincia di Treviso

JESI, 30 marzo 2023 – La settimana del ritorno in campo dopo il turno di riposo, con i Leoni della Seniores impegnati domenica prossima 2 aprile sul campo della quarta forza della classifica Bologna, porta in casa Rugby Jesi ’70 la buona notizia della chiamata in azzurro per Michele Carosi.

L’ala, classe 2000, è stato convocato per prendere parte al raduno di selezione della Nazionale Seven (rugby a 7) che si terrà dal 3 al 6 aprile a Silea, in provincia di Treviso.

«Spero che indosserà la maglia dell’Italia, che è un onore. Una chiamata che è un grandissimo piacere per il club, che gli dice per intero il suo “in bocca al lupo” e che è una grande soddisfazione per lui. Che se lo merita, per l’impegno che ha messo e continua a mettere» dice il tecnico dei Leoni, Marco De Rossi che, nei suoi trascorsi, è stato anche allenatore della Nazionale Seven.

«Uno sport, il rugby a 7, che è tutt’altra cosa rispetto al rugby a 15 e che conosco bene spiega De Rossi e per il quale credo che Carosi abbia decisamente le caratteristiche giuste. Per questo l’ho segnalato, ritenendo che potesse essere convocato. Il tecnico Mazzantini potrà vederlo e valutarlo nella prossima tre giorni. Poi, se dovesse giudicare opportuno, potrebbe inserirlo nei convocati per il successivo tour internazionale di due settimane». Prosegue il coach del Rugby Jesi: «Carosi è un giocatore veloce, bravissimo in attacco e buono in difesa: nel rugby a 7, quando ha spazi, potrebbe davvero fare bene. Ne ha le qualità».

Intanto la trasferta a Bologna. «Abbiamo cercato col lavoro della scorsa settimana di dare continuità alle buone cose mostrate nel primo tempo di Viadana. E di recuperare qualche infortunato. C’è sempre chi entra e chi esce, vedremo chi starà meglio. Sappiamo che Bologna ci è davanti in classifica e che è una squadra che gioca bene ma noi cercheremo di fare la nostra gara come con Viadana».

Risultati: Rugby Viadana – Florentia Rugby 44-16; Firenze Rugby – Highlanders Formigine 53-0; Imola Rugby – Bologna Rugby 17-27; Cus Siena – Lions Amaranto 17-22; U.R. San Benedetto – Modena Rugby 10-43

Classifica: Rugby Viadana 75; Modena Rugby 68; Florentia Rugby 66; Bologna Rugby 53; Firenze Rugby 50; Rugby Jesi ’70 26; Highlanders Formigine 21, Rugby San Benedetto, Lions Amaranto 20; Cus Siena 17; Imola Rugby 7.

Prossimo turno: Modena Rugby – Firenze Rugby; Florentia Rugby – Imola Rugby; Lions Amaranto – U.R. San Benedetto; Highlanders Formigine – Cus Siena; Bologna Rugby – Rugby Jesi ‘70

©riproduzione riservata




Rugby giovanile / Fabriano, continua il percorso di crescita

Le prestazioni degli Under 15 e Under 17 aggregati con i pari età di Jesi e Macerata. Impegni anche per i più piccoli dell’Under 13

FABRIANO, 20 marzo 2023 – La palla ovale giovanile non riposa, e le giovani leve del Fabriano Rugby ancora in campo per continuare il loro percorso di crescita.

Ottima la prestazione dei giovani dell’Under 15 aggregati con i pari età di Jesi e Macerata. Nel doppio impegno di Macerata Ballanti, Tozzi, Giubilei, Stelluti, Armezzani, Memoli e Allegrini hanno portato a casa due ottime vittorie.

Contro Falconara vittoria per 33 a 0 e 21 a 0 contro San Benedetto del Tronto. In meta per due volte Armezzani e una meta per Stelluti.

Anche per ragazzi dell’Under 17 aggregati con i pari età di Jesi e Fano doppio impegno tra Marche e Umbria.

A Gubbio sono scesi in campo Marsili, Mataloni, Migliarini, Barbacci, Vitaletti e Picchio. Il risultato però non ha sorriso ai ragazzi marchigiani, con la vittoria di Perugia per 37 a 12.

Mattia Dolce, sempre aggregato con l’Under 17, si è messo in mostra nella vittoria per 54 a 19 contro Ascoli.

Sabato, al “Toti Patrignani” di Pesaro (a partire dalle 15) in campo la Old del Fabriano Rugby impegnata nel torneo Ma.O.Ry.

Sabato impegno domestico tra le mura del “Cristian Alterio” per l’Under 13. Sempre in casa impegno domenica per l’Under 17.

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby: nuova illuminazione al campo in erba

Ed inoltre interventi allo spogliatoio del ‘Petraccini’, caldaie e riparazione al Palatriccoli, riqualificazione Carbonari, nuovo Palascherma, sistemazione palestra Lorenzini

JESI, 12 marzo 2023 – Un altro intervento di manutenzione agli impianti sportivi cittadini è stato completato nei giorni scorsi.

Si tratta dell’installazione della nuova illuminazione al campo in erba da rugby di Via Mazzangrugno, una struttura a servizio di una delle realtà sportive più dinamiche in città, che non è limitata al rugby.

I lavori rientrano in un appalto di 64 mila euro che hanno permesso non solo di sostituire i corpi illuminanti ormai vetusti e alcuni non più funzionanti, ma anche di procedere ad una coibentazione del blocco spogliatoi dello stesso impianto, risolvendo le criticità che si presentavano nella copertura.

Stiamo procedendo con manutenzioni che sono state individuate come non più rinviabili e necessarie per assicurare e recuperare la massima funzionalità dell’impiantistica sportiva, in ragione delle esigenze delle società e dei praticanti” ha sottolineato l’assessore allo sport Samuele Animali, ricordando anche gli

interventi allo spogliatoio del Petraccini di Minonna, le nuove caldaie e la riparazione del tetto al palasport Ezio Triccoli, accanto alla concretizzazione di altri importanti lavori già programmati o in corso, come la riqualificazione completa della Carbonari, l’edificazione del nuovo Palascherma, la sistemazione della palestra Lorenzini.

“Nei limiti delle disponibilità economiche e delle occasioni di finanziamento ad hoc ha concluso Animalisi cercherà via via di mettere mano anche alle ulteriori urgenze venute in evidenza in questi anni”.

©riproduzione riservata




Rugby giovanile / Fabriano, Under 13 e 15 in campo

Altri giovani hanno partecipato al corso arbitri. Domenica tutti all’Olimpico di Roma per il ‘6 nazioni’ per tifare Italia contro il Galles

FABRIANO, 6 marzo 2023 – Settimana intensa divisa tra campi e “banchi” di scuola per il Fabriano Rugby.

Under 13

Sul campo i giovani dell’Under 13 Barbini, Bonello e Linci hanno partecipato al concentramento di Jesi accompagnati da Coach Borri.

Impegno anche per l’Under 15 aggregata con i pari età di Falconara e Recanati.

Alessandro Memoli, Diego Allegrini, Riccardo Stelluti, Jacopo Ballanti e Nicola Tozzi accompagnati da Coach Sciamanna si sono confrontati con i pari età di Jesi.

Sul campo una sconfitta, ma i giovani fabrianesi hanno dimostrato ottime qualità con una spiccata capacità di lettura delle fasi di gioco.

corso arbitri

Per quanto riguarda i “banchi di scuola” Giuseppe Nigro, Simone Sciamanna e Federico Battistoni hanno partecipato al corso arbitri.

Sabato prossimo torna il 6 Nazioni, l’Italia affronterà il Galles all’Olimpico di Roma ed un autobus carico di appassionati partirà proprio da Fabriano per sostenere il 15 azzurro.

©riproduzione riservata




Fabriano / Rugby giovanile, raduno regionale al ‘Nelson Mandela’ di Ancona

Fuori dal campo prosegue la collaborazione con l’Avis di Fabriano e l’impegno nelle scuole con gli incontri con le classi della città

FABRIANO, 27 febbario 2023 – Nel pomeriggio di sabato nonostante la leggera pioggia i piccoli fabbri del Fabriano Rugby hanno partecipato al raggruppamento regionale organizzato all’interno del rettangolo verde del “Nelson Mandela” di Ancona.

L’evento, organizzato per le under 7,9 e 11, ha visto scendere in campo giocatori da Ancona, Fabriano, Falconara, Pesaro, Fano, Recanati, Senigallia e Macerata.

Una bella giornata di sport, che ha visto la truppa fabrianese (composta da 10 giocatori, di cui 4 Under 7) giocare insieme a tanti altri giovani talenti marchigiani della palla ovale.

Fuori dal campo prosegue la collaborazione con l’Avis di Fabriano, da sempre vicino al rugby cittadino. Presidente e Segretario hanno partecipato all’assemblea insieme a tanti altri cittadini che da sempre sono vicini all’associazione.

Anche il prossimo fine settimana si preannuncia intenso: l’Under 13 giocherà a Jesi e l’Under 15 il giorno successivo scenderà in campo a Recanati.

La palla ovale prosegue l’impegno nelle scuole, per domani previsto un nuovo incontro con una delle scuole della città.

©riproduzione riservata




Rugby / Jesi, dopo la sosta pronti a ripartire ospiti del Cus Siena

In classifica generale i toscani sono penultimi con 12 punti, i ‘leoni’ a metà con 21. Si lavora in funzione della prossima stagione

JESI, 15 febbraio 2023 – Alle spalle i due fine settimana di pausa, il Rugby Jesi ’70 prepara il ritorno in campo: domenica prossima 19 febbraio i Leoni di coach Marco De Rossi andranno a fare visita al Cus Siena (ore 14,30), formazione che condivide attualmente con i Lions Amaranto il penultimo gradino della classifica del girone 2. «Ci stiamo preparandodice coach De Rossidopo qualche giorno di pausa abbiamo ripreso il lavoro. Abbiamo qualche infortunio con cui fare i conti ma andremo sicuramente in campo con la squadra migliore. Vogliamo mantenere la posizione di classifica che ci siamo conquistati, è importante».

Quanto all’avversario in vista, De Rossi commenta: «Sul suo campo, Siena può essere un ostacolo complicato. Giocano su un terreno in sabbia, stretto, ai limiti della praticabilità, a cui loro sono abituati. Sono molto organizzati in mischia e cercheranno di tenere lì la palla, noi dovremo cercare di portarli fuori e di giocare un po’ più a rugby».

Jesi vuole tenersi stretta la metà classifica. «Siamo contenti di quello che abbiamo fatto sino ad oraspiega il tecnico vogliamo continuare a confermarci. La società è super disponibile nel darci ciò che ci occorre a 360 gradi. Ora dobbiamo cominciare a fissarci degli obiettivi da perseguire per il finale di stagione, arrivando nella maniera giusta a programmare poi per l’anno prossimo».

Classifica: Rugby Viadana 51; Florentia Rugby 47; Modena Rugby 43; Firenze Rugby 38; Bologna Rugby 34; Rugby Jesi ’70 21; Unione Rugby San Benedetto 19; Highlanders Formigine 15; Lions Amaranto, Cus Siena 12; Imola Rugby 6




Jesi / Rugby, lavori di manutenzione all’impianto di via Mazzangrugno

Interventi di manutenzione straordinaria varati dal Comune di Jesi proprietario della struttura: illuminazione del campo in erba e blocco spogliatoi

JESI, 10 febbraio 2023 – Fermo il campionato di Serie B il Rugby Jesi ’70 ricarica le pile in vista di quello che sarà il ritorno in campo del 19 febbraio, in visita al Cus Siena.

Intanto la società del presidente Luca Faccenda continua a lavorare su e per l’adeguamento dell’impianto sportivo di via Mazzangrugno dove, peraltro, sono intanto al via gli interventi di manutenzione straordinaria approvati e varati dal Comune di Jesi, proprietario della struttura.

«Il Comunespiega Faccenda – sta partendo con la manutenzione della illuminazione del campo in erba e del blocco spogliatoi (sostituzione dei corpi illuminanti della prima e coibentazione della copertura dei secondi, nda). Si potrà dire a quel punto concluso il percorso di rinnovamento e ammodernamento dell’impianto. E dato che non stiamo con le mani in mano, già da un po’ è alla prossima sfida che guardiamo: quella della autosufficienza energeticae della sostenibilità».

Prosegue il presidente: «A breve partiremo con la progettazione per arrivare a rendere l’impianto autonomo dal punto di vista energetico, fra panelli solari e ricorso alle rinnovabili da un lato ed efficientamento e rimodulazione dei consumi dall’altro. E sul fronte della sostenibilità, l’obiettivo è giungere in tempi brevi alla eliminazione dell’utilizzo della plastica usa e getta all’interno della struttura. A riguardo, due erogatori d’acqua sono già stati installati in collaborazione con Viva Servizi. Certo, noi faremo di tutto per la promozione e la sensibilizzazione fra chi frequenta la struttura ma fondamentale resta il compito educativo portato avanti dalle famiglie».

Non solo miglioramento dei vecchi ma anche progettazione di nuovi spazi. «Il progetto per il rifacimento della copertura pressostatica di quello che è attualmente utilizzato come campetto per il calcio a 5, verrà candidato al bando regionale di finanziamento degli interventi di promozione sportiva, confidando di poter essere ammessi a ricevere un finanziamento. Diventerebbe una importante struttura aggiuntiva da utilizzare come palestra coperta e spazio comune».

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, pari casalingo con Formigine: 17-17

Al “Latini” i Leoni acciuffano in extremis il quindici emiliano. «Ora la pausa, poi Siena e Imola come antipasto alla sfida alle prime»

JESI, 30 gennaio 2023 – Formigine acciuffata e raggiunta all’ultimo respiro, al “Latini” finisce in parità (17-17) la prima del girone di ritorno, e il secondo appuntamento casalingo consecutivo, del Rugby Jesi ’70.

coach De Rossi

I Leoni arrivavano dall’amarezza dello stop nel derby con San Benedetto del Tronto di sette giorni prima e hanno saputo mostrare la reazione che si voleva da loro. Ora due settimane di pausa del campionato e poi Jesi tornerà in campo il 19 febbraio andando a fare visita al Cus Siena. 

«Siamo contentiè il commento post gara di coach Marco De Rossi – perchè l’atteggiamento che la squadra ha messo in campo è stato del tutto diverso rispetto a quello della gara precedente. Formigine è una buona squadra, un avversario che si è rinforzato e lo ha fatto vedere. Noi abbiamo consolidato il nostro potenziale in mischia e ora dobbiamo migliorare sulla tre quarti».

Con un pensiero di fine partita speciale per Nicola Pulita, uscito infortunato dal terreno di gioco. «Gli auguriamo – dice il tecnico – una pronta guarigione, si è sottoposto a tutto gli accertamenti e per fortuna è risultato tutto a posto. È la cosa che contava di più, siamo contenti di questo e lo aspettiamo di nuovo con noi».

Pulita

Quanto alla gara, dice De Rossi: «Eravamo sotto e fino all’ultimo secondo, quando abbiamo segnato la meta del pari, abbiamo cercato di attaccare. È stato importante riuscire a recuperare e evitare una sconfitta, ne siamo soddisfatti. E ora ci rimettiamo al lavoro».

In classifica, Jesi ritrova a quota 21 punti la sesta posizione solitaria che aveva perso dopo il derby ed è la formazione che apre il secondo troncone della graduatoria dietro le cinque e più lontane battistrada. «Eravamo partiti per la salvezzaricorda De Rossi ora siamo a metà classifica. Le prime cinque sono più forti e lo hanno dimostrato, credo che resteranno lì. Noi dobbiamo lottare per mantenere questa posizione. Dopo la pausa, ci aspettano alla ripresa le partite contro Cus Siena e Imola, altre formazioni della seconda metà di classifica contro le quali dovremo puntare a fare più punti possibile dato che poi inizieremo ad affrontare una dopo l’altra tutte le prime. E lì dovremo far vedere i nostri miglioramenti. Abbiamo qualche acciacco, aspettiamo anche di conoscere l’esito dell’infortunio di Albani e speriamo di tornare a recuperarlo per il finale, ma a questo punto della stagione ci sta. La società ci è vicina e non ci fa mancare nulla, siamo contenti dell’andamento del nostro torneo».

 

Risultati: Imola Rugby – Firenze Rugby 10-41; Florentia Rugby – Modena Rugby 27-10; Rugby Viadana – Cus Siena 63-0; Bologna Rugby- Unione Rugby San Benedetto 35-12; Rugby Jesi ’70 – Formigine 17-17

Classifica: Rugby Viadana 51; Florentia Rugby 47; Modena Rugby 43; Firenze Rugby 38; Bologna Rugby 34; Rugby Jesi ’70 21; Unione Rugby San Benedetto 19; Highlanders Formigine 15; Lions Amaranto, Cus Siena 12; Imola Rugby 6

©riproduzione riservata




Rugby / Fabriano, Under 15 contro Perugia

Aggregati ai pari età di Jesi la squadra, contro gli umbri, ha provato a resistere penalizzati dal campo pesante causa maltempo 

FABRIANO, 26 gennaio 2023 – L’Under 15 di Coach Sciamanna è scesa in campo per sfidare i pari età di Perugia.

Aggregati insieme ai pari età di Jesi, i fabbri in rosso di Fabriano si sono ben distinti.In campo per Fabriano Michelangelo Armezzani, Jacopo Ballanti, Alain Piermartiri, Riccardo Stelluti e Riccardo Allegrini.

Nonostante la differenza di peso, “stazza” ed il gioco in 13, i ragazzi hanno provato a resistere con tutte le forze penalizzati anche da un campo estremamente pesante causa maltempo.

Dopo un primo tempo complicato, l’Under 15 è riuscita a mettere a segno l’unica meta che ha alleggerito la pesante sconfitta.

©riproduzione riservata




Fabriano / Rugby, il 2023 ovale parte con il piede giusto

Under 15 e 17: ottime infatti le prestazioni delle varie under che hanno calcato i campi marchigiani

FABRIANO, 16 gennaio 2023 – Il 2023 del Fabriano Rugby parte con il piede giusto.

Ottime infatti le prestazioni delle varie under che hanno calcato i campi marchigiani.

I ragazzi dell’Under 15 di Coach Sciamanna hanno giocato in trasferta sul campo del Fano riportando vittoria e prestazione da incorniciare. I ragazzi in rosso hanno regolato 60 a 0 una squadra formata da giovanissimi atleti appartenenti alle formazioni di Fano e Pesaro.

Ottime le prove delle Under 17 aggregate ai pari età di Jesi e di altre realtà ovali marchigiani. Le due squadre schierate si sono fatte valere ed hanno ottenuto una grande vittoria ed una sconfitta di misura.

Nello scontro che ha visto Fabriano e Jesi confrontarsi contro Fano e Pesaro, la vittoria ha sorriso alla compagine della Vallesina. Un netto 78 a 0 con tanti punti fabrianesi messi a referto. Due mete per Stelluti, tre per Bravetti ed una per Armezzani senza dimenticare le prove estremamente positive di Ballanti, Piermartiri e Allegrini.

Sconfitta di misura contro Pescara, un 31 a 27 in bilico fino ai minuti finali che hanno visto prevalere gli abruzzesi nonostante una gagliarda prestazione marchigiana.

Fuori dal campo ovale, ma pur sempre legata al rugby, la trasferta dell’”Old” Alessandro Spuri Colonna che per la quinta volta ha portato lo spirito (questa volta senza scendere in campo) del Fabriano Rugby sui campi innevati dello Snow Rugby di Tarvisio.

©riproduzione riservata




Rugby giovanile / Under 17, 15, 13: Jesi e Fabriano protagonisti con la palla ovale

Fine settimana per i ragazzi delle under del Fabriano Rugby, aggregati anche quelli di Jesi, impegnati su vari campi della regione Marche  

FABRIANO, 28 novembre 2022 – Un fine settimana ovale per i ragazzi delle under del Fabriano Rugby, impegnati su vari campi della regione Marche e anche su quello decisamente impegnativo di Pescara.

I ragazzi dell’Under 15 di Coach Sciamanna hanno giocato (sconfitta per 44 a 14) aggregati con i pari età jesini a San Benedetto contro i padroni di casa uniti ai giocatori di Ascoli Piceno.

Buone prove ma risultati che non sorridono ai ragazzi dell’Under 17 aggregati con i pari età di Jesi.

Le due formazioni messe in campo hanno giocato rispettivamente a Pescara (sconfitta per 43 a 5) e Fano contro Ascoli Piceno (sconfitta 43 a 20).

Sabato 3 dicembre impegno casalingo per i ragazzi dell’Under 13.

©riproduzione riservata




Fabriano / Rugby giovanile, tutti gli impegni delle varie formazioni

Ancora un fine settimana sul campo per i ragazzi del Fabriano Rugby. Gli impegni per il prossimo week end per Under 15 e 17

FABRIANO, 21 novembre 2022 – Fine settimana intenso e pieno di impegni per il Rugby giovanile fabrianese.

L’Under 13 rappresentata da Bonello, Barbini e Ronchetti, è scesa in campo a Falconara giocando con buon piglio nonostante il maltempo.

Domenica i ragazzi dell’Under 15 hanno partecipato ad una attività con i coetanei provenienti da tutta la regione Marche ad Ancona.

Una mattinata dove le tante anime rugbistiche marchigiane hanno mostrato passione e voglia di giocare.

Impegnativo il prossimo fine settimana per i ragazzi delle under.

Domenica l’Under 15 sarà impegnata a Jesi, sempre a Jesi domenica l’impegno dei ragazzi aggregati con l’Under 17 della società leoncella.

Impegno anche per l’altro gruppo Under 17 aggregato con gli jesini, questa volta in trasferta a Pescara.

©riproduzione riservata




Fabriano / Rugby, progetto scuole: ‘la scuola in meta-rugby per tutti’

Prossimo fine settimana intenso: l’Under 13 giocherà sabato 19 novembre a Jesi e l’Under 15 domenica 20 novembre ad Ancona

FABRIANO, 15 novembre 2022 – Weekend impegnativo per il Fabriano Rugby, in azione in campo e prossimamente anche nelle scuole.

Per quanto riguarda le prossime mosse nelle scuole, il progetto “La scuola in meta – rugby per tutti” sostenuto dalla Federazione Italia Rugby e supportato dall’Avis cittadino, ripartirà con la Giovanni Paolo II e prossimamente anche presso la Marco Polo.

Buone notizie anche dal campo, con l’impegno in campo di Under 7, 9 e 11.

Impegnati con Jesi (che partecipa al campionato Under 17 con le squadre denominate Marche 1 e 2) Barbacci, Antoine, Dolce, Vitaioli, Migliarini e Picchino.

I primi 4 hanno giocato contro Perugia, con gli umbri vittoriosi per 29 a 7. Gli altri 2 giovanissimi del Fabriano in campo contro Ancona. Per loro una bella vittoria per 15 a 17.

Anche il prossimo fine settimana si prevede estremamente intenso: l’Under 13 giocherà sabato 19 novembre a Jesi (ore 15.30) e l’Under 15 in campo per una attività regionale domenica 20 novembre (ore 10) ad Ancona.

Previsto riposo per tutte le altre formazioni fabrianesi.

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby al femminile: le Spartan Queens si confermano in testa alla classifica

Pausa per il campionato di Serie B maschile. Jesi alla ripresa del 20 novembre riposerà e tornerà in campo il 27 ospitando Bologna

JESI, 15 novembre 2022 – La settimana tutta al femminile del Rugby Jesi ’70 si è conclusa col bel successo delle ragazze delle The Spartan Queens Team Marche Rugby ai danni di Torre del Greco.

Risultato finale al “Latini” 26-17 per le marchigiane, nella gara che era valida per la quarta giornata del campionato di Serie A femminile e che ha confermato le Spartan Queens in testa alla classifica del girone.

«Una partita bella e combattuta, davanti a tanta gente sugli spalti nonostante l’orario inconsueto (si giocava alle 13, nda). Siamo felici e orgogliosi di ospitare eventi come questo» dice Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70 che ha fatto da padrone di casa nell’impianto dove si è disputato l’incontro e che appena poche ore prima aveva festeggiato la buona notizia della chiamata in azzurro di Nicole Maria Cordova. La diciassettenne componente della formazione giovanile del Rugby Jesi ’70 allenata da Andrea Angelucci risponderà infatti, nel prossimo fine settimana, alla convocazione per prendere parte al raduno della Nazionale Under 18.

Faccenda: «Tutto è partito con la scommessa che ci ha portato, nel febbraio del 2017, a voler ospitare a Jesi una partita del Sei Nazioni femminile. Avere avuto qui Italia – Galles in tempi non sospetti, agli inizi della popolarità della Nazionale femminile, ha fatto partire e dato impulso a tutto il movimento. Noi abbiamo iniziato nel 2019 a comporre la nostra squadra giovanile, che purtroppo si è trovata quasi subito a doversi fermare per l’esplodere della pandemia. Hanno potuto giocare poco ma non hanno mai smesso di allenarsi e di essere presenti. E gli effetti si vedono. È arrivata questa chiamata per il raduno della Nazionale Under 18 e, se oggi non abbiamo ancora nostre giocatrici nelle file delle Spartan Queens, dato che sono ancora molto giovani, possiamo però avere la certezza che nell’arco di un paio d’anni tanta parte della rosa che affronta il campionato di Serie A schierando il meglio delle Marche sarà composta da atlete che vengono da Jesi».

Nell’ultimo fine settimana, pausa per il campionato di Serie B maschile. La Seniores del Rugby Jesi ’70, cui alla ripresa del 20 novembre spetterà il turno di riposo, tornerà in campo il 27 ricevendo al Latini il Bologna. Altri risultati del week-end: si ferma, 35-8, la Under 19 a Pesaro, le due Under 17 rispettivamente cedono in casa a Perugia (7-29) e vincono ad Ancona (15-17). Per l’Under 15 stop (58-12) contro la mista Ascoli-San Benedetto.

©riproduzione riservata




Rugby / Filippo Barbacci con la nazionale italiana under 19

Il giovane atleta oggi con la maglia della Fermi-Cz Rovigo è cresciuto vestendo i colori del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi 

JESI, 10 novembre 2022 – Tra i 30 convocati dell’Italia Under 19 c’è anche il fabrianese Filippo Barbacci.

Filippo insieme a tutti gli altri convocati, svolgerà una serie di attività all’interno della cittadella del rugby di Parma.

Il giovane atleta è cresciuto vestendo i colori del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi prima di intraprendere la grande avventura all’interno dell’Accademia Fir.

Terminata anche questa fase della carriera, da alcuni mesi Filippo veste i colori della Femi-Cz Rovigo.

Grande l’orgoglio del Fabriano Rugby, che ha visto crescere Filippo nel corso degli anni seguendolo verso importanti
passi della sua carriera.

I tanti sacrifici fatti dalla famiglia e dallo stesso giocatore sono stati fondamentali per questo nuovo traguardo.

Estremamente soddisfatto il giovane atleta, che dal Veneto ha voluto ringraziare tutto il movimento ovale fabrianese e marchigiano.




Rugby / Ancora un grande fine settimana di sport per il Fabriano  

Da Rovigo ancora buone notizie per Filippo Barbacci. Il giovane fabrianese ha debuttato conn una meta nel campionato Under 19 Elite

FABRIANO, 31 ottobre 2022 – I ragazzi in rosso dell’Under 15 hanno giocato a Falconara Marittima, insieme ai padroni di casa in una sfida che li ha visti battagliare con i pari età di San Benedetto e Ascoli Piceno.

Una buona partita, giocata con grinta e determinazione, ma che ha visto prevalere alla fine gli ospiti.

Nonostante le 4 mete messe a referto una sconfitta più che onorevole.

Scesi in campo da Fabriano Alessandro Memoli, Alen Piermarini, Riccardo Stelluti, Francesco Pio Bravetti.

In campo anche i “ragazzi” della Old, impegnati a San Benedetto del Tronto. A rappresentare Fabriano al torneo Maory Alberto Sciamanna e Leonardo Nigro.

Da Rovigo ancora buone notizie per Filippo Barbacci. Il giovane fabrianese ha infatti debuttato nel campionato Under 19 Elite.

Una bella partita contro il Mogliano, vinta per 40 a 14. Protagonista Filippo, che ha contributo alla vittoria con una meta.

©riproduzione riservata




Rugby / Fabriano, giovani atleti crescono con ottime prestazioni

Il gruppo cresce. I fabbri rosso allenati da coach Sciamanna (insieme ai pari età di Jesi) hanno battuto Fano per 26-14

FABRIANO, 17 ottobre 2022 – Buone prestazioni per i giovani atleti del Fabriano Rugby impegnati nel corso del fine settimana su due fronti.

Sabato i ragazzi del mini rugby sono scesi in campo a Jesi accompagnati dai tecnici della società. Una giornata di sport per confrontarsi con altri giovanissimi atleti provenienti da altre società.

Ottima la prestazione domenica dei ragazzi dell’under 15 allenati da Coach Sciamanna. I fabbri rosso (insieme ai pari età di Jesi) hanno battuto per 26 a 14 Fano. Una prova convincente che ha mostrato ancora una volta la costante crescita del gruppo.

Da Rovigo buone notizie per il fabrianese Filippo Barbacci. Il giovane atleta cresciuto tra Fabriano, Jesi e l’accademia Fir, ha giocato a Monferrato. Una bella vittoria per 40 a 5 che ha consentito ai giovani dell’Under 19 della Femi-Cz Rovigo di conquistare un posto nel campionato Elite.

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby serie B, si inizia in trasferta a Formigine

Il coach De Rossi sull’esordio in campionato: ‘finalmente’ si ricomincia. I ‘leoni’ in cerca di rivincita dopo le sconfitte dello scorso anno 

JESI, 5 ottobre 2022«“Finalmente” è proprio la parola giusta. Ci siamo preparati, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo e ora si comincia. Sarà subito un bel test, con un avversario contro cui sono arrivate due sconfitte lo scorso anno: vogliamo la rivincita».

Così Marco De Rossi, coach del Rugby Jesi ’70 che domenica prossima 9 ottobre fa il suo esordio nel campionato di Serie B 2022-23 andando a far visita agli Highlanders Formigine.

«Ci saranno tutte le difficoltà di una prima partitadice De Rossii meccanismi vanno messi a punto, occorre entrare in un nuovo sistema di gioco e mettere nelle gambe minuti. Ma vale per tutti. Abbiamo un paio di infortunati ma sono certo che chi li sostituisce farà bene». Per Jesi il precampionato si è concluso con l’allenamento con Macerata di sabato scorso. «Loro erano un poco rimaneggiati – continua il coach – noi abbiamo fatto il nostro e segnato tante mete, che almeno per il morale sono importanti. In generale abbiamo lavorato bene in queste settimane, ora c’è da andare in campo a dare il meglio».

Dopo i due anni fra sospensioni e tornei condizionati dalla pandemia, si torna alla normalità e c’è fame di campo.

«Si può dire che ètutto nuovo per tutti – commenta il tecnico dei Leonic’è grande voglia di tornare a giocare dopo due anni come gli ultimi. Non sarà facile, ci attende un percorso lungo e qualche difficoltà nei numeri ce l’abbiamo ma per fortuna domenica finalmente si comincia. E ci metteremo tutti tutto, dal presidente all’allenatore, ai giocatori. E debbo dire che se c’è una cosa di cui sono molto contento, è la sensazione di positività che si avverte nel club da parte di ognuno. Confido molto in questa positività, che ci darà modo di andare avanti e crescere».




Jesi / Rugby, Open day nazionale al “Latini” di via Mazzangrugno

Sabato prossimo 17 settembre al mattino progetto Go-all, al pomeriggio mini rugby, disciplina, divertimento, inclusione e Terzo Tempo

JESI, 14 settembre 2022 – Ancora un sabato di doppio Open Day da vivere al “Latini” di via Mazzangrugno, dopo il successo di attenzione e interesse riscosso, nella postazione dell’antistadio del Carotti, dalla partecipazione alla Notte Azzurra dello sport il 10 settembre scorso.

Il Rugby Jesi ’70 continua il suo settembre di piena ripresa delle attività e di apertura a pubblico e cittadini.

Nel prossimo fine settimana ancora un appuntamento, stavolta nell’ambito dell’Open Day nazionale promosso dalla Federazione Italiana Rugby. 

E con una appendice speciale: il “Green day” che vedrà genitori e familiari dei giovani del club al lavoro proprio sull’impianto casa della palla ovale jesina, dal campo alla club house, per ritirarne ogni angolo a lucido ora che, a tutti gli effetti, si ricomincia.

Sabato prossimo 17 settembre prima parte di giornata, al mattino, dedicata alla presentazione e al lancio del progetto Go-all, attività multisport dedicata a piccoli e piccole dai 2 ai 6 anni.

Ci sarà ancora una volta la possibilità di provare gratuitamente: dalla palla ovale ai palloni da calcio e pallacanestro, Go-all promuove attraverso il gioco e percorsi specifici adeguati alle età e alla crescita l’approccio alla motricità, che potrà poi sfociare indifferentemente nella scelta dell’una o l’altra disciplina o attività sportiva.

Ancora al campo di via Mazzangrugno, sabato pomeriggio si passa al lavoro con ragazzi e ragazze dai 5 ai 20 anni: per tutti loro la prova gratuita dal minirugby alle categorie maggiori, con possibilità di chiedere tutte le informazioni e i chiarimenti intesi come utili.

Dalle 15,30 alle 19, un intero pomeriggio di rugby nel segno di rispetto, disciplina, divertimento, inclusione e Terzo Tempo.

Una formula, l’abbinamento fra Go-all e minirugby nell’arco di una intera giornata a cura del Rugby Jesi ’70, che ha già riscosso apprezzamento e partecipazione in occasione dell’ultima Notte Azzurra.

Intanto, come detto il 17 settembre sarà pure giornata di “Green Day”; tradizionale appuntamento che vede genitori e dirigenti del rugby jesino al lavoro sull’intera struttura sportiva- gioiello di via Mazzangrugno, fra piccole manutenzioni, migliorie e rimessa a nuovo di tutto ciò che occorre per l’annata in partenza.

©riproduzione riservata




Rugby / Rugby Jesi, al via la stagione 2022-2023

Gli allenamenti riprenderanno lunedì 5 settembre, mentre gli Open Days si terranno il 10 e il 17 settembre all’impianto di via Mazzangrugno

JESI, 1 settembre 2022–  L’intera famiglia – è proprio il caso di dirlo – del Rugby Jesi ’70 è pronta a rimettersi in moto: dai baby del minirugby, alla ripresa degli allenamenti da lunedì prossimo 5 settembre, a genitori e dirigenti, al lavoro sull’impianto di via Mazzangrugno per tirarne ogni angolo a lucido per la piena ripresa dopo la pausa estiva.

Lunedì 5, come detto, si ritrovano al campo per ricominciare ad allenarsi le categorie dei più piccoli fra i leoni della palla ovale jesina. Con Juri Baglioni, responsabile del settore minirugby del Rugby Jesi ’70, a seguirli e curarne la crescita saranno gli allenatori Giulia Gagliardini e Laura Rocchetti per la Under 7, Peter Cunnington per la Under 9, Andrea Angelucci per la Under 11, Francesco Trillini per la Under 13.

«Stiamo inoltre lavorando – spiega Baglioni – per inserire ulteriori figure di allenatori o ragazzi in formazione per diventare allenatori». Appuntamento dunque nella casa del rugby jesino per tutti i nati fra il 2010 e il 2017.

Altri due appuntamenti però attendono i giovanissimi: il 10 settembre l’Open Day completamente dedicato al Go-all, il progetto multisport che si rivolge a bimbi e bimbe dai 2 ai 6 anni con percorsi, giochi e esercizi, in progressione specifica per ciascuna età, che promuovono lo sviluppo delle abilità di base come equilibrio e coordinazione. Il 17 settembre si ripete con l’Open Day rugbistico promosso a livello nazionale della Federazione, con possibilità di provare per tutti, fra i due campi a disposizione, dal Go-all al minirugby.

Sempre il 17 peraltro, sarà pure giornata di “Green Day”; il tradizionale appuntamento che vede genitori e dirigenti del rugby jesino al lavoro sull’intera struttura sportiva-gioiello di via Mazzangrugno, fra piccole manutenzioni, migliorie e rimessa a nuovo di tutto ciò che occorre per l’annata in partenza.

©riproduzione riservata




Fabriano / Rugby, giovani promesse nel ‘progetto Jesi Pesaro’

Jesi mette a disposizione impianto, struttura logistica e organizzativa, Pesaro direzione tecnica e il responsabile Nick Scott

FABRIANO, 30 agosto 2022 – Ci saranno anche i giovani Under 17 e Under 18 del Fabriano Rugby all’interno del polo di formazione rugbistico che coinvolgerà Jesi e Pesaro.

Filippo Barbacci

Rugby Jesi ’70 e Pesaro Rugby, unite in un progetto che vedrà la prima mettere a disposizione impianto e struttura logistica e organizzativa, la seconda avere la direzione tecnica con due allenatori su tre e il responsabile tecnico Nick Scott.

Una grande occasione per i fabbri di sviluppare talento e competenze “ovali” insieme a tanti altri compagni che da altre zone delle Marche approfondiranno dinamiche di gioco ed esperienza.

Opportunità unica, con il sogno di poter seguire le orme del talento fabrianese Filippo Barbacci che dalle giovanili del Fabriano Rugby è passato attraverso quelle del Rugby Jesi fino ad arrivare all’Accademia Fir.

Un percorso impegnativo ed emozionante che ha visto il giovane fabrianese completare il percorso all’interno dell’accademia per poi passare tra i “pro” con il FemiCz Rovigo.

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, l’assessore Animali al vertice del ‘Polo di Sviluppo’ Jesi – Pesaro

A Jesi, nell’impianto di via Mazzangrugno, si è riunito il movimento del rugby marchigiani con i vertici regionali di Coni e Federazione 

JESI, 14 luglio 2022 – Le società e il movimento del rugby marchigiani, i vertici regionali di Coni e Federazione, i rappresentanti dell’amministrazione comunale appena insediata.

Tutti ospiti e riuniti a Jesi, nell’impianto di via Mazzangrugno “casa” del Rugby Jesi ’70, per cominciare a confrontarsi e prendere confidenza con la splendida realtà della prossima stagione: le Marche, grazie alla sinergia messa in atto dalle società di Jesi e di Pesaro, sede di uno fra i sette nuovi Poli di Sviluppo per le categorie U17/U18, creati dalla Federazione Italiana Rugby per lavorare sulla formazione dei migliori talenti emergenti e sull’evoluzione della cultura della formazione all’interno delle realtà dei territori.

C’era Antonio Luisi, vice presidente Fir, a ribadire e approfondire l’importanza della novità: la Federazione Italiana Rugby sceglie anche le Marche, e di investire in una regione tutto sommato idealmente “periferica” rispetto al cuore della grande tradizione della palla ovale fra Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, per un progetto che guarda al futuro.

A sottolineare l’importanza del progetto, il presidente del Coni Marche Fabio Luna e il presidente del Comitato marchigiano della Fir, Vittorio Petretti: entrambi hanno ribadito la soddisfazione, l’impatto della scelta sul tessuto sportivo del territorio e il pieno appoggio e supporto.

E c’erano naturalmente i rappresentanti di Rugby Jesi ’70 e Pesaro Rugby, unite in un progetto che vedrà la prima mettere a disposizione impianto e struttura logistica e organizzativa, la seconda avere la direzione tecnica con due allenatori su tre e il responsabile tecnico Nick Scott. Scott ha ribadito come questo progetto alzerà la qualità del rugby marchigiano poichè ci saranno sedute di allenamento anche nei territori per ridurre agli atleti i disagi del trasferimento.

A fare dunque gli onori di casa ai colleghi delle società marchigiane, c’erano i due presidenti – Luca Faccenda del Rugby Jesi ’70 e Simone Mattioli del Pesaro Rugby – e poi il direttore generale dei Leoni jesini Marco De Rossi (in collegamento da Parma) e il responsabile tecnico del Polo Nick Scott.

A portare il saluto del Comune di Jesi, il neo assessore allo Sport Samuele Animali: l’impianto del Rugby Jesi era già un’eccellenza cittadina, adesso sarà ancora di più un’opportunità e un vanto per la città con il farsi punto di riferimento regionale e nazionale di una disciplina e di un movimento importante e di valore come il rugby italiano – ha sottolineato.

I Poli di Sviluppo U17/U18 identificati dall’Area Tecnica di Fir saranno per il 2022/23 Parabiago, Lumezzane, Rovigo, Parma, appunto Jesi-Pesaro, Livorno, Firenze-Prato.

In particolare, l’attività dei Poli precederà quella dei Centri di Formazione U18/U19 di Milano e Roma e il passo successivo costituito dalle Accademie U20/U23 di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, dove i migliori talenti prodotti dal movimento potranno completare il proprio percorso.

©riproduzione riservata




Jesi / Rugby, polo di sviluppo: collaborazione con Pesaro

Per il presidente Faccenda “Un riconoscimento d’orgoglio per la città di Jesi e per le Marche, che vedono premiato il movimento rugbistico regionale”

JESI, 1 luglio 2022 – C’è Jesi, fra le sedi dei sette nuovi Poli di Sviluppo U17/U18 cui la Federazione Italiana Rugby ha deciso di dare vita dal 1 luglio prossimo in tutta Italia. La candidatura che ha visto Jesi collaborare con Pesaro è stata accolta dal Consiglio Federale. Una sinergia con ruoli ben definiti, con Jesi che metterà a disposizione impianto e struttura logistica e organizzativa, e Pesaro che avrà la direzione tecnica con 2 allenatori su 3 e il responsabile tecnico Nick Scott.

Faccenda Luca

I Poli di Sviluppo U17/U18 identificati dall’Area Tecnica di FIR, sulla base delle candidature ricevute e della rispondenza ai requisiti richiesti sotto il profilo tecnico, logistico, impiantisco e di aggregazione territoriale, saranno per il 2022/23 Parabiago, Lumezzane, Rovigo, Parma, appunto Jesi-Pesaro, Livorno, Firenze-Prato. Per Rugby Jesi ’70 e Pesaro Rugby, una volta di più, la conferma della bontà del percorso di crescita affrontato in questi anni.

«Un riconoscimento che credo possa essere motivo d’orgoglio per la città di Jesi e in generale per le Marche, che vedono premiato il movimento rugbistico regionale – dice il presidente della società jesina Luca Faccenda – i Poli serviranno a far crescere i migliori giovani della fascia d’età interessata del territorio e, al tempo stesso, con la formazione itinerante dei tecnici nei Club, a incrementare la qualità del rugby marchigiano. Per noi un segnale ulteriore, dopo l’incarico di direttore generale affidato ad una figura esperta e di alto profilo come Marco De Rossi, della voglia di continuare a migliorarci».

«È un bel riconoscimento per quello che il rugby marchigiano ha espresso negli ultimi anni – gli fa eco il presidente pesarese Simone Mattioli – Siamo stati la regione che dal punto di vista del miglioramento delle strutture ha lavorato di più. È obiettivo della Federazione spostare il rugby nelle regioni più a sud, e il polo Jesi-Pesaro va in questa direzione. Le Marche danno una risposta in linea con la politica della federazione. Vogliamo portare il nostro contributo, ci metteremo molte risorse umane, tecniche e organizzative».

I nuovi Poli, spiega FIR, rappresenteranno «il primo passo del nuovo percorso tecnico federale, che va ad integrare la precedente progettualità per la formazione degli atleti d’élite attraverso un’aggregazione qualitativa degli atleti U17/U18 già a partire dalla realtà dei Club». Il nuovo modello mira «sia a trasferire verso i Club e la base le competenze acquisite da FIR negli anni che hanno caratterizzato la precedente progettualità delle Accademie, sia a perfezionare, attraverso i Centri di Formazione e le Accademie di Benetton e Zebre, il percorso dei migliori talenti verso l’alto livello, completandone la formazione in un contesto adeguato e rispondente alle esigenze di maturazione imposte dal rugby internazionale d’élite».

In particolare, l’attività dei Poli precederà quella dei Centri di Formazione U18/U19 di Milano e Roma e il passo successivo costituito dalle Accademie U20/U23 di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, dove i migliori talenti prodotti dal movimento potranno completare il proprio percorso.

Fra gli obiettivi del progetto, lavorare sulla formazione dei giocatori e sull’evoluzione della cultura della formazione all’interno delle Società, accrescere l’interazione tra i Club dello stesso territorio, garantire un monitoraggio più ampio e capillare dei talenti.

©riproduzione riservata




Jesi / Rubgy, festa del cinquantennale: Faccenda guarda avanti

Il presidente orgoglioso del traguardo raggiunto. Premiato il primo presidente, Romano Zenobi, e il primo capitano, Sergio Scaloni

JESI, 16 giugno 2022 – La festa del cinquantennale, una grande riunione in famiglia purtroppo posticipata di due anni a causa della pandemia.

Accompagnata dal divertimento dei giovani Under 15 e Under 17 in campo.

Faccenda Luca

Ultimi atti di stagione per il Rugby Jesi ’70.

La stagione, complicata ma ricca di insegnamenti, della piena ripartenza.

«E oradice il presidente Luca Faccenda – stiamo già pensando alla nuova. Siamo tutti consapevoli che saremo chiamati a moltiplicare gli sforzi, non ci tireremo indietro. Contiamo già la prossima settimana di far conoscere le prime novità per l’annata 2022-23». Intanto nell’impianto di via Mazzangrugno è stata festa. «Ci siamo riuniti per festeggiare i 50 anni di attività della società. Purtroppo un compleanno che abbiamo dovuto rimandare di due anni, rispetto a ciò che avevamo programmato per il 2020. Ma è comunque un traguardo che ci inorgoglisce e dà soddisfazione. Si è ritrovata insieme tutta la famiglia allargata del rugby jesino, sono stati premiati i primi storici presidente e capitano, Romano Zenobi e Sergio Scaloni».

In campo c’erano intanto i baby, nel torneo di rugby a 7 – disciplina olimpica – che ha riunito le Under 15 di Rugby Jesi, Amatori Ascoli, Formiche Pesaro, Fabriano Rugby, U.R. San Benedetto e le Under 17 di Amatori Ascoli, Rugby Jesi, Fabriano Rugby e FTGI Api per un intero pomeriggio.

Nel frattempo, proseguono al Latini le attività del centro estivo in lingua, con insegnanti di inglese e giapponese.

©riproduzione riservata




Rugby / Under 15 e Under 17, Fabriano al torneo di Jesi

Fine stagione con riconoscimenti e premiazioni per gli atleti. Riconosciuta la centralità degli allenatori

FABRIANO, 13 giugno 2022 – Ultimo weekend dedicato alla palla ovale quello appena trascorso per il Fabriano Rugby.

Sabato 11 giugno i ragazzi delle Under 15 e 17 hanno partecipato alla tappa jesina del torneo di Rugby Seven sfidando Jesi, Ascoli, Pesaro e San Benedetto.

Buone le prove dei ragazzi, con mete messe a referto ed una buona chimica di squadra, ma le diverse defezioni e la panchina corta hanno pesato sul risultato finale.

Sempre durante la scorsa settimana si sono svolte le cene conviviali delle varie giovanili, con riconoscimenti e premiazioni per gli atleti.

Da parte della società fabrianese riconosciuta la centralità degli allenatori, che con il loro impegno casalingo ed in trasferta permettono la crescita sul campo dei tanti giovani che vestono i colori dei Fabbri.

Importante anche il contributo dei volontari, che da sempre permettono alla struttura del Fabriano Rugby di muoversi con efficacia.

©riproduzione riservata




Fabriano Rugby / Scuole e giovanili, la palla ovale in campo

L’impegno della società fabrianese procede spedito con l’obiettivo di crescere

Fabriano, 30 maggio 2022 – Prosegue l’impegno del Fabriano Rugby per diffondere la pratica della palla ovale nelle scuole, e nella giornata di oggi nuovo importante incontro con gli studenti cittadini.

Un nutrito gruppo del “Merloni – Miliani” ha partecipato al progetto rugby nelle scuole e si sono ritrovati sul campo del Fabriano Rugby per una partita di allenamento, con terzo tempo e premiazioni finali. L’iniziativa è stata organizzata dalla società sportiva, dall’Avis a dallo stesso Iss “Merloni – Miliani”.  

Non c’è stato solamente l’impegno con le scuole, perché quello appena trascorso è stato anche un fine settimana dedicato alla palla ovale giocata con le giovanili del Fabriano Rugby in campo.

Under 13 in campo sabato a Fabriano. Il rettangolo verde del “Cristian Alterio” ha visto una sfida a tre tra i padroni di casa, Ancona e San Benedetto.

Sorte meno fortunata per l’Under 15: il maltempo ci ha messo lo zampino e la partita è stata annullata.

Per quanto riguarda i giovani fabrianesi aggregati con l’Under 17 di Jesi, in campo a Città di Castello Mattia Dolce. Una buona partita, ma la formazione umbra ha superato quella jesina per 37 a 17.

(Redazione)

©riproduzione riservata

 




Rugby Jesi / Al “Latini” passa Siena, campionato di Serie B verso la chiusura

Utima gara di campionato domenica 5 giugno con la trasferta di Roma

JESI, 24 maggio 2022«Delusione. Venivamo da una delle migliori settimane di lavoro degli ultimi tempi, il calo generale di tutta la squadra visto in campo domenica è stata una brutta sorpresa». Così German Greco, coach del Rugby Jesi ’70, dopo la sconfitta incassata dai Leoni nell’ultimo turno del campionato di Serie B, e ultima apparizione casalinga di stagione per la Seniores: 5 – 36 ad opera di Siena.

«I ragazzi nella settimana precedente il match avevano lavorato in maniera eccezionale, difficile da spiegare una prova come l’ultima in cui non solo alcuni ma tutta la squadra non è stata all’altezza di ciò che doveva fare. Non ci sono alibidice Greconeppure il gran caldo del pomeriggio di domenica scorsa, che c’era per noi come per loro. Nel post partita eravamo tutti troppo arrabbiati per parlarne serenamente, nel ritrovarci al campo discuteremo del perché non siamo stati al nostro livello. Ci manca l’ultima gara a Roma, dovremo provare a chiudere facendo la nostra parte».

Prossimo e ultimo impegno dell’anno nella Capitale il 5 giugno. «Certo, una stagione davvero lunga e difficilerimarca Grecoin Serie B siamo ancora in campo mentre, ad esempio, la Serie A ha già chiuso da un paio di settimane e a fine aprile si è conclusa la fase regolare dei tornei di Eccellenza. Non è stato semplice portare avanti l’annata, con il lungo stop fra dicembre e febbraio e poi la ripresa e tante partite fino a giugno. Roma puntava alla promozione, non ha ottenuto il risultato ma è sicuramente avversario complicato».

Jesi guarda avanti. «Alla prossima stagionedice Greco – cominceremo presto a programmare per recuperare testa e energie e definire ciò che dovremo fare».

Nell’ultimo fine settimana, stop a tavolino per la Under 19 che ha rinunciato al viaggio in casa del Valorugby. La Under 17 ha superato Foligno 33 – 16, per la Under 15 doppia affermazione su Ascoli (26 – 12) e Fabriano (19 – 7).

©riproduzione riservata




Fabriano Rugby / Tra campo e scuole: la palla ovale vuole crescere

Circa 300 i ragazzi incontrati nei giorni ideati dalla società e supportati dall’Avis cittadino

Fabriano, 23 maggio 2022 – Una settimana piena di impegni per il Fabriano Rugby tra rettangolo verde e scuole.

Con il sostegno dell’Avis locale, da sempre attenta e partecipe delle attività societarie, sono state organizzate due giornate di attività ludico-motorie a cui hanno partecipato i ragazzi delle scuole primarie “Aldo Moro” e “Marco Mancini”.

Lo staff Tecnico composto da Guido Borri e Flavio Cucco, supportati da German Greco allenatore di Jesi, ha coinvolto oltre 300 ragazzi. Lo scorso 17 maggio la scuola “Aldo Moro” si è recata presso gli impianti sportivi dell’ ex Circolo ippico. Il 20 maggio la scuola “Marco Mancini” ha incontrato i tecnici del Fabriano Rugby presso lo stadio “Mirco Aghetoni” di Fabriano.

Sempre nel fino settimana impegni a Macerata per i giovani delle Under. I piccoli talenti ovali hanno partecipato ad un raggruppamento Under 11, 9 e 7 insieme ai giovani giocatori di Macerata, Recanati, Ancona e Falconara.  Tanti i giovani fabrianesi che hanno messo in campo passione voglia di crescere.

Sempre a Macerata in campo anche i giovani dell’Under 15 che hanno partecipato ad un raggruppamento giocando con altri giovani atleti di altre società.

In campo anche Mattia Dolce che, aggregato con i compagni Under 17 dello Jesi, ha giocato contribuendo alla vittoria contro Macerata.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Domenica, accolti dal rettangolo verde del “Cristian Alterio” di Fabriano, una partita amichevole tra le vecchie glorie senior del Fabriano Rugby e la linea verde della palla ovale cittadina.

Anche il prossimo fine settimana si prospetta ricco di appuntamenti: in campo a Fabriano le Under 13 ed Under 15 a partire dalle ore 15 di sabato 28 maggio.

(Redazione)

©riproduzione riservata




Fabriano Rugby / Ancora un weekend in campo per le under dei Fabbri

Esperienza, passione ed energia: le forze verdi della palla ovale in campo

Fabriano, 2 maggio 2022 – Anche l’ultimo weekend di aprile ha visto le Under del Fabriano Rugby impegnate per migliorare gioco ed affiatamento in campo.

Sul rettangolo verde del “Cristian Alterio”, i fabbri hanno giocato con i pari età dell’Under 13 di Ancona, Macerata e Senigallia.

Una giornata di sole che ha visto le quattro squadre impegnarsi a fondo.

Molto bene anche i ragazzi dell’Under 17 aggregati con i pari età dello Jesi. Una partita giocata contro Falconara e terminata 12 a 12.  Due i ragazzi fabrianesi in campo (accompagnati dal tecnico Giacomo Sollustri), Mattia Dolce e Damiano Di Dio.

Sempre durante il fine settimana in campo la prima squadra jesina il prodotto del vivaio fabrianese Filippo Barbacci contro il Florentia. Purtroppo il giovane talento ovale ha subito un lieve infortunio ed ha abbandonato la partita. La sfida dello Jesi contro la compagine toscana è finita con una sconfitta.

(Redazione)

©riproduzione riservata




Fabriano Rugby / Fine settimana in campo per i ragazzi delle Under

Prosegue il percorso di crescita dei giovani rugbisti della compagine fabrianese

Fabriano, 25 aprile 2022 – La palla ovale fabrianese continua a macinare chilometri con le giovanili protagoniste su più di un campo regionale.

A Falconara sono scesi in campo i ragazzi del minirugby (Under 7, under 9 ed under 11). I piccoli Fabbri si sono confrontanti con tanti altri compagni di gioco guidati dal Coach Guido Borri, migliorando il gioco di squadra e le capacità di gestire le occasioni fornite dal campo.

Sul campo del Rugby Jesi, domenica, sono scesi in campo i giovanissimi dell’under 15 che hanno partecipato ad una attività regionale organizzata dall FIR.

Sul rettangolo verso si è svolto un allenamento con le giovanili delle squadre marchigiane, successiva partita e terzo tempo con il responsabile FIR regionale Alessandro Ascierto.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 Settimana di riposo forzato per l’Under 17. Il previsto match contro l’Ancona è stato annullato a causa di alcuni casi covid nel gruppo squadra dei dorici.

(Redazione)

©riproduzione riservata




FABRIANO RUGBY / Terza vittoria consecutiva per l’Under 15 di Coach Sciamanna

Molto positive anche le prove dei giovani rugbisti fabrianesi aggregati con le giovanili di Jesi

FABRIANO, 11 aprile 2022 – Ancora un week end di impegno in campo per i ragazzi delle under del Fabriano Rugby. Terzo successo consecutivo per i ragazzi dell’Under 15 di Coach Sciamanna.

I piccoli fabbri hanno regolato sul rettangolo verde del campo sportivo “Cristian Alterio” i pari età del Fano. Buona l’intensità messa in campo per un risultato (vittoria per 28 a 5) che ha dimostrato ancora una volta una ottima chimica di squadra.

Molto positiva anche la prova dei giovani rugbisti fabrianesi aggregati con le under del Rugby Jesi. Damiano Di Dio con l’under 17 jesina ha contribuito alla vittoria (14 a 10) contro i pari età del Città di Castello.

In campo con l’under 19 jesina Filippo Barbacci. Nonostante una buona partita è arrivata una sconfitta di misura, con il giovane fabrianese protagonista con due mete messe a referto.

Buona anche l’affluenza per l’Open Day organizzato a livello nazionale dalla FIR.

Sabato scorso, nonostante il tempo non certo favorevole, un buon numero di ragazzi si è avvicinato alla palla ovale praticando e sperimentando i primi movimenti di squadra.

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FABRIANO RUGBY / L’Under 15 vince e convince a Fano

In campo anche i ragazzi dell’Under 17 aggregati con i pari età di Jesi

FABRIANO, 4 aprile 2022 – Prosegue spedita la crescita dei giovani del Fabriano Rugby, scesi in campo anche questa settimana.

Ottima la prova dei ragazzi dell’Under 15 allenati da Coach Sciamanna, capaci di vincere contro i pari età del Fano. Domenica mattina i ragazzi in rosso hanno messo in campo grinta e determinazione, ribaltando lo svantaggio accumulato durante la prima frazione di gioco.

Dopo aver terminato sul 26 a 12 il primo tempo i ragazzi dell’Under 15 sono riusciti a conquistare punto dopo punto una preziosa vittoria per 26 a 33. Una prova di carattere e determinazione per un gruppo in costante crescita.

Sempre domenica in campo i ragazzi dell’Under 17 aggregati con i compagni di squadra di Jesi. Guidati da Coach Marinelli la partita con il Foligno è finita in parità.

Il 34 a 34 è comunque un risultato positivo per i giovani marchigiani in trasferta in terra umbra.

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FABRIANO RUGBY / Palla ovale giovanile, crescita e ottime prestazioni

Buona la prova dell’under 15, corsara a San Benedetto del Tronto contro Falconara

FABRIANO, 28 marzo 2022 – Il Fabriano Rugby torna a marciare deciso, con le attività che riprendono a più livelli. In campo, lo scorso fine settimana, tanti giovani che hanno portato in campo la grinta e la determinazione dei Fabbri.

Sabato scorso il campo sportivo “Cristian Alterio” è stato il rettangolo verde per un raggruppamento under 13 che ha visto scendere in campo – oltre ai padroni di casa – anche le compagini di Macerata e Jesi.

A Jesi in azione i giovanissimi delle Under 7,9 ed 11 che hanno sfidato i pari età anconetani e jesini.

Domenica ottima la prova degli under 15 di Coach Sciamanna che hanno raggiunto San Benedetto del Tronto per una doppia sfida che ha messo a confronto i Fabbri con i ragazzi di Falconara.

Ottima la prova dei ragazzi fabrianesi, capaci di regolare gli avversari con quasi 60 punti di scarto.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sempre domenica in campo anche i ragazzi dell’Under 17 aggregati con il Rugby Jesi per una sfida in terra umbra, a Gubbio.  Una buona prestazione per Mattia Dolce e Damiano Di Dio che hanno contribuito alla vittoria per 45 a 20.

Prosegue l’impegno di alcuni “ragazzi” di Fabriano con la seniores di Jesi (attualmente in serie B) e sono in corso di ripresa le attività della squadra Old, che a breve sarà coinvolta nel torneo regionale del Maory.

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Rugby, riflessione del presidente Luca Faccenda

Bilancio di fine anno. In serie B ancora a secco di vittorie. Dopo la pausa, il 16 gennaio 2022, di nuovo in campo a Jesi contro Imola

JESI, 24 dicembre 2021 – Bilancio di fine anno del presidente Luca Faccenda per il Rugby Jesi“Un anno complicato ma abbiamo incrementato”. La pandemia aveva bloccato tutto ma si è ripreso a giocare.

La formazione che partecipa al campionato di serie B ancora non ha vinto ma la strada intrapresa sembra quella giusta. E’ sempre il presidente a specificare: “Abbiamo raggiunto i 250 tesserati. Fra i più grandi i due anni di fermo causati dal Covid hanno cambiato tantissime cose: c’è chi è arrivato per motivi anagrafici alla fine dell’attività agonistica, chi ha affrontato mutamenti importanti familiari e di lavoro o anche chi, come ad esempio Vittorio Santarelli, è salito di categoria approdando alla Lazio. E così quella rosa potenziale di una sessantina di persone si è assottigliata a meno di una quarantina. L’effetto sui risultati, tanto più nel momento in cui non vogliamo bruciare prima del tempo i giovani che stanno salendo dalla Under 19, si è fatto sentire”.

E aggiunge: “L’approccio è quello giusto. La serie B è un campionato senza retrocessioni, un vantaggio da un lato e uno svantaggio dall’altro. Era importante tenere tutti duro”.

Dopo la pausa, il 16 gennaio, di nuovo in campo a Jesi contro Imola.

(redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




Rugby / Jesi, sfuma all’ultimo il successo contro Modena

Finisce 16-18. Fanesi, autore della meta del vantaggio: «C’è amarezza, volevamo fortemente questo primo successo»

JESI, 7 dicembre 2021 – La sua meta, messa a segno nella prima parte della ripresa, aveva permesso a Jesi di rimettere la testa avanti e di accarezzare l’idea della vittoria.

Un traguardo sfumato nel finale, davanti alla contro rimonta di Modena fino al 16-18 di chiusura. «C’è amarezza, perché volevamo fortemente questo primo successo ma proprio all’ultimo siamo stati recuperati. La nostra era stata una buona prestazione» commenta Enrico Maria Fanesi, apertura – centro del Rugby Jesi ’70 che la meta del momentaneo 13-10 per i Leoni di casa l’aveva firmata.

«Una marcatura che ha premiato la pressione che avevamo messo sull’avversariodice Fanesiho visto uno spiraglio libero e ho provato, ho intercettato il pallone ed è andata bene. Una bella soddisfazione, punti importanti per la squadra, anche se non sono stati sufficienti per la prima vittoria. Ne avevamo una gran voglia».

Botta e risposta su calcio piazzato e meta ospite per il 3-10 del primo tempo.

Poi la risalita jesina e il 16-13 al momento di affacciarsi sugli ultimi minuti di gara, ribaltato da un’ultima meta, non trasformata, degli emiliani – per buona parte di partita con un uomo in meno- in extremis: l’altalena contro Modena lascia a Jesi qualche rimpianto e un solo punto in classifica. «C’era e c’èdice Fanesi- voglia di riscatto dopo le sconfitte, in particolare quella molto pesante di Parma. Stiamo man mano riprendendo e non è facile, dopo due anni di pandemia in cui abbiamo quasi sempre fatto solo lavoro fisico senza mai confrontarci con l’avversario. Ma il rugby è la nostra passione e siamo qui a lavorare al meglio per recuperare».

Nel prossimo turno, domenica 12 dicembre, trasferta sul campo del Florentia Rugby, terza forza della classifica.

(redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY SERIE B / Parma troppo forte, Jesi travolta: 104-7

Ora la sosta e poi domenica 5 dicembre alle 14,30 il Rugby Jesi ’70 ospiterà sul proprio campo Modena dove bisognerà vincere

JESI, 22 novembre 2021  – «Una brutta domenica, contro una squadra veramente forte. Ma i ragazzi ci hanno messo la faccia e hanno rispettato il campionato. Siamo fiduciosi e vogliamo la vittoria quando, dopo la sosta, torneremo in campo contro Modena».

Così German Greco, allenatore del Rugby Jesi ’70, dopo la netta sconfitta incassata dal quindici jesino sul campo del Rugby Parma 1931 nell’ultimo turno del campionato di Serie B: 104-7 per la capolista del girone, troppo netto il divario fra le due squadre per ottenere di più.

«Loro sono uno squadrone con un organico di 40 giocatori, costruito per puntare alla promozione in Serie A pescando anche da elementi di categoria superiore e da fuoridice Greconoi in questo momento abbiamo delle difficoltà importanti. Nell’ultima gara in casa con i Lions Amaranto avevamo perso per infortunio Federico Sandroni e lo recupereremo solo per la prossima. A Parma è stato Michele Carosi a subire un infortunio al naso, lo perderemo per almeno 20 giorni. Siamo saliti in Emilia con 17 giocatori disponibili e alla fine Frati, il loro coach, ci ha tenuto a complimentarsi: in queste condizioni e con tutte le problematiche del post Covid, molte squadre preferiscono magari rinunciare alla trasferta, come è capitato a noi con il rinvio della partita della seconda giornata che avremmo dovuto disputare in casa. Così è troppo facile, noi abbiamo voluto comunque esserci e onorare così l’impegno e il campionato».

Si deve adesso guardare avanti. «Prendiamo comunque gli aspetti positivi che non sono mancati: i ragazzi sono stati in campo bene, hanno fatto buone cose in touche e, nel primo tempo, in mischia ordinata. Abbiamo sempre provato a giocare quando abbiamo avuto il pallone e tenuto una buona disciplina. Ora abbiamo davanti a noi due settimane per recuperare energie e uomini e cercare il primo successo quando torneremo a giocare in casa».

Il campionato di Serie B si ferma nel prossimo fine settimana.

Sarà domenica 5 dicembre prossimo che, alle 14,30, il Rugby Jesi ’70 ospiterà sul proprio campo Modena.

«Vogliamo vincere in casa, dove già ci siamo andati vicino e abbiamo messo in difficoltà un’altra delle prime, il Lions Amaranto. Ci siamo posti con i ragazzi l’obiettivo di prepararci per una grande partita, sono certo che arriverà anche il risultato».

(redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY / A Jesi passa la capolista Lions Amaranto Livorno

La meta che ha deciso il confronto è giunta al 10’ del primo tempo ed è stata siglata da Gregori. Il commento di capitan Pulita

JESI 9 novembre 2021- «Una partita giocata tutta all’attacco e in cui un’unica sbavatura contro l’attuale prima in classifica ci è costata meta subita e sconfitta».

Così Nicola Pulita, capitano del Rugby Jesi ’70 dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa contro il Lions Amaranto Livorno per 0-5.

«Contro un avversario che aveva vinto quattro gare su quattro abbiamo giocato sempre in attacco e subito pochissimo. Lavoriamo adesso per fare ancora il passo in più che ci serve».

La meta che ha deciso il confronto è giunta subito al 10’ del primo tempo ed è stata siglata da Gregori.

Ora la Serie B si ferma e si ritorna in campo il 21 novembre. Per Jesi ci sarà la trasferta in casa del Rugby Parma 1931 una delle candidate alla Serie A.

«Impegno sicuramente difficilissimoconclude Pulitama noi dobbiamo continuare il nostro processo di miglioramento e di crescita. Andiamo con questa consapevolezza e con l’obiettivo di ripetere e aumentare la nostra ultima prestazione. Vedremo alla fine dove ci avrà portato nel risultato».

 

JESI: Carosi; Velaj (Dina), Trillini, Pulita, Ramazzotti (Piccinini); Fanesi, Bruciaferri N. (Faccenda); Sandroni (Capalti), Loccioni, Boria; Marinelli, Feliciani; Santini (Bruciaferri E.), Mattioni (Piergirolami), Cappuccini (Santoni). All.: German Greco.

LIONS AMARANTO LIVORNO: Magni N. (Shehu); Amadori (Freschi), De Libero, Di Mauro, Gregori; Rolla, Magni M.; Bernini, Scardino, Vitali L. (Cortesi); Vitali G., Ciandri; Fratini (Filippi), Savaglia (Giusti), Fusco (Tichetti). A disp.: Lucchesi A.. All.: Brancoli.

ARBITRO: Favorini di Perugia

 

(redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY JESI / Greco: «Passi avanti. Continuiamo a crescere, anche se perdere brucia»

A Formigine la squadra jesina è stata fermata sul 45-19. Domenica prossima debutto casalingo ore 14,30 contro i Lions Amarato

JESI, 2 novembre 2021«Impegno e miglioramenti ci sono. Dobbiamo recuperare chi si è un po’ allontanato e quello che è stato perso in un anno e mezzo di stop, col giusto equilibrio. Serve pazienza anche se, certo, perdere mi brucia».

coach German Grieco

Così German Greco, coach del Rugby Jesi ’70, sull’avvio di torneo dei leoni nel campionato di Serie B.

Dopo la netta sconfitta d’esordio a Livorno e il debutto casalingo saltato per la rinuncia alla trasferta dell’avversario Valorugby Emilia, nella trasferta della terza giornata in casa degli Highlanders Formigine, i leoni sono stati fermati sul 45-19. «Facciamo ancora fatica, scontiamo in questa fase un organico ridotto dopo il distacco di qualche ragazzo nel periodo della pandemia- dice Grecola lunga pausa si fa sentire, negli infortuni e negli acciacchi. Per questo dobbiamo trovare il giusto equilibrio: se spingiamo troppo ci facciamo male, se lavoriamo poco poi si vede in campo. Ma i passi avanti si vedono a Formigine si sono visti, rispetto alla prima partita in cui Livorno, che ha recuperato tanti ragazzi che erano in A e sono tornati ora a giocare a casa, ci ha sorpreso».

La fiducia non manca. «Dobbiamo man mano ritrovare la condizione, far maturare l’esperienza di tanti ragazzi che stanno pagando il passaggio diretto in Serie B con cui hanno del tutto saltato gli ultimi anni di giovanile e cominciare a vincere qualche partita. I risultati in tutto il torneo, dopo quelli eclatanti della prima giornata, si sono fatti più contenuti e si andranno equilibrando, anche se restano squadre forti come Parma o Livorno, costruite per la promozione».

Nell’attesa di potere, finalmente, fare la prima apparizione in casa. «Lo speriamo, lo speriamo tanto. Domenica prossima (7 novembre, ore 14,30, nda) riceveremo i Lions Amaranto, formazione che è fra le prime e che ha vinto tutte le tre partite giocate sino qui. Contiamo di fare una buona gara e di mostrare ulteriori miglioramenti».

Nell’ultimo fine settimana agonistico del Rugby Jesi ’70, da segnalare il successo 58-0 della Under 15 su Fano e l’ottima prestazione dei piccoli del minirugby al Torneo Ognissanti di Pesaro.

(redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FABRIANO RUGBY / La palla ovale tra linea verde ed esperienza

Doppio impegno sul campo del “Latini” di Jesi per la compagine dei fabbri fabrianesi

 

FABRIANO, 5 ottobre 2021Il Rugby non ha età e il Fabriano Rugby corre tra linea verde ed esperienza.

Nei giorni scorsi infatti è andata in scena la nuova edizione del torneo Ma.O.Ry. , un torneo dedicato agli “Old”, ovvero tutti gli over 35 (non tesserati per giocare con le squadre senior) e tutti coloro che hanno superato il limite d’età per giocare nei campionati ovali italiani.

In campo tante formazioni: Fabriano Rugby (10 i rappresentanti della old fabrianese), Falconara, Ascoli Piceno, Jesi, Macerata, Pesaro, San Benedetto e Fano a dimostrazione della grande voglia di mettersi alla prova (e divertirsi) con la palla ovale.  

Una giornata di festa, che ha visto la partecipazione di tanti giocatori che hanno portato sul rettangolo verde esperienza e passione.

Un torneo che si è disputato nei giorni scorsi a Jesi, sul campo “Lorenzo Latini” e che ha permesso ai tantissimi giocatori presenti di ritornare protagonisti insieme alla palla ovale.

Sempre a Jesi, lo scorso fine settimana, in campo anche i ragazzi dell’Under 11 e 13. Per tanti di loro la prima occasione di “testare” il manto erboso di un campo da rugby.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Buona la prova dei piccoli fabbri, dove tante realtà marchigiane si sono confrontate giocando un partecipato torneo di mini rugby.

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Il Rugby ’70 aderisce all’Open day nazionale

Sabato 25 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Il responsabile Juri Barboni: “faremo conoscere e provare il rugby”

JESI, 23 settembre 2021– «Una giornata in cui provare il rugby, incontrarlo per la prima volta oppure conoscerlo meglio. Nel prossimo fine settimana sarà così su tutti i campi d’Italia, per l’Open Day nazionale organizzato dalla Federazione. E sarà così anche a Jesi, sabato 25 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18».

Così Juri Baglioni, responsabile del settore mini rugby del Rugby Jesi ’70, sull’appuntamento in arrivo al campo di via Mazzangrugno.

Dopo la giornata aperta organizzata autonomamente dalla società del presidente Luca Faccenda lo scorso 5 settembre, si replica per il primo Rugby Open Day nazionale. Un evento gratuito, aperto a tutte le categorie, comprese bambini e bambine che desiderano provare l’esperienza del gioco con un pallone ovale assieme a tanti nuovi amici (info al 338 7893389 o anche a r_jesi_70@libero.it).

«Faremo conoscere e provare il rugby- spiega Baglioni- con la possibilità poi di altre due settimane di prova gratuita. È un’occasione in più per tornare a promuovere lo sport in un periodo per tanti versi critico ma in cui noi abbiamo la fortuna di praticare una attività che si svolge all’aperto e con meno restrizioni di altre. Al campo, ci saranno gli allenatori del mini rugby, con attenzione in particolare per le fasce d’età fra i 5 e i 13, 14 anni, ma anche il tecnico della Seniores e giovani che fanno già parte del Club, pronti a fornire tutte le spiegazioni e informazioni possibili».

Dice Baglioni: «Nella passata stagione, abbiamo avuto la possibilità e la forza di proseguire l’attività nonostante le limitazioni e ci siamo fermati solo nel momento del passaggio delle Marche in zona rossa. Questo ci ha portato a mantenere un buon legame con atleti e famiglie, al punto da uscire dal lockdown con un discreto aumento degli iscritti. Una tendenza che dà seguito a quella degli ultimi anni, che ci hanno costantemente visto incrementare le adesioni fra piccoli e bambini dai 5 ai 13 anni e in particolare in quella fascia fra 5 e 6 anni dove invece in precedenza facevamo maggiore fatica».

Ora si passa all’Open Day. «I tecnici hanno predisposto sessioni di allenamenti adattate in maniera specifica a chi si affaccia per la prima volta a questo sport: conoscenza della palla ovale, movimenti, giochi a staffetta, esercizi concentrati sulla motricità dei più piccolini. La possibilità di sperimentare nei mesi scorsi il “touch rugby”, gioco in cui il semplice tocco sostituiva il vero e proprio placcaggio per rispettare le limitazioni anti-contagio, ci ha dato una mano nell’ideare soluzioni».

Dopo aver tenuto duro, si riparte. «Riprenderà, finalmente, il campionato di Serie B della Seniores. Ma ricominciano anche i piccolini: il 2 ottobre, l’appuntamento con un raggruppamento mini rugby è a Jesi».

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FABRIANO RUGBY / Open day: i giovani sono il futuro della palla ovale

Parte la stagione 2021 / 2022: la soddisfazione del presidente Antoine: «Il rugby è uno sport che si può praticare in sicurezza e all’aperto, contando sulla rodata struttura organizzativa della nostra società»

 

FABRIANO, 20 settembre 2021Una giornata di festa per iniziare a giocare a Rugby.

L’open day organizzato dal Fabriano Rugby sul manto verde del campo sportivo “Cristian Alterio” è stato un successo. 

Sabato scorso sono stati circa 40 i giovanissimi scesi sul rettangolo verde, per iniziare a capire i primi momenti di uno sport complesso ed entusiasmante. Tre le aree tematiche organizzate per i giovani dai 6 ai 16 anni.

In campo anche i tanti allenatori a disposizione del Fabriano Rugby, formati per far crescere chi sceglierà di vestire la casacca rossa dei “Fabbri”.

«Il rugby uno sport di valori e di grande intensità – ha spiegato il presidente del Fabriano Rugby Pascal Antoine – un sabato che dimostra che il rugby è uno sport che si può praticare in sicurezza e all’aperto, contando sulla rodata struttura organizzativa della nostra società».

Questo slideshow richiede JavaScript.

Soddisfazione e voglia di ripartire, con al centro del progetto la crescita dei ragazzi pronti per mettersi alla prova insieme ai tanti compagni di squadra. Per ulteriori informazioni si può contattare il numero 328 22 31 970.

(Redazione)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY JESI SERIE B / German Greco nuovo allenatore della Seniores

Sostituisce Alessandro Speziali tornato a Perugia. Greco, di origine argentina, era già stato a Jesi fra il 2002 e il 2005

JESI, 9 settembre, 2021 – È German Greco il nuovo allenatore della Seniores del Rugby Jesi ’70, attesa dal prossimo campionato di Serie B. Un ritorno: sulla panchina dei leoni jesini, il tecnico 49enne, originario di Armstrong, Argentina, e di passaporto italiano, era già stato fra il 2002 e il 2005, sempre in Serie B. Oltre a quelle in patria – nel club Los Caranchos di Rosario, nell’Union del Rugby del Valle del Chubut e nell’Union del Rugby di Rosario – e a quelle più recenti in Inghilterra, altre sue esperienze italiane sono state quelle di Cogoleto (Genova) e Ragusa.

Possedoni Francesco

«German Greco è per tutti noi “Pope” – dice il responsabile sviluppo club del Rugby Jesi ’70, Francesco Possedoni- una persona e un tecnico che avevano lasciato qui tanti bei ricordi e stagioni molto positive, in cui riuscimmo a raggiungere in Serie B anche un quarto posto. Il suo ritorno è un’idea piaciuta immediatamente a tutti e l’ideale per riportare entusiasmo nell’ambiente e nei ragazzi dopo un periodo estremamente complicato».

Prosegue Possedoni: «Il ringraziamento per il lavoro svolto con grande serietà e l’in bocca al lupo per ogni soddisfazione futura, miei e di tutta la società, vanno ad Alessandro Speziali, tecnico della passata stagione in cui purtroppo non siamo potuti scendere in campo e che per motivi personali è tornato a Perugia, dove allena la Serie A. In questo contesto, si è rivelata per noi una vera opportunità poter riportare a Jesi “Pope”, un professionista che ha qualifiche per allenare in tutte le categorie e che in questi anni ha maturato e aggiunto una notevole esperienza anche in qualità di direttore tecnico. Un punto di forza, che voleva tornare in Italia e ha subito detto sì a Jesi quando se ne è presentata l’occasione. German Greco sarà allenatore della prima squadra e anche allenatore di mischia per la stessa Seniores, la Cadetta e le Under 19 e 17. È qui da una settimana e si è messo al lavoro a pieno ritmo in una realtà che, a partire dall’impianto, ha potuto trovare molto cambiata».

Parola proprio a German Greco, nuovo tecnico immediatamente proiettatosi sulle nuove sfide: «Di Jesi avevo i migliori ricordi- dice – stagioni belle, divertenti e tanta brava gente. Dopo gli ultimi tre anni a Bristol, in Inghilterra, volevo tornare ad allenare in Italia ed è emersa questa opportunità. Il contatto con il direttore Possedoni e il presidente Faccenda è stato subito convincente e sono qui da una settimana. Ho trovato tanti cambiamenti rispetto a quasi vent’anni fa: una struttura importante e bellissima e una società molto cresciuta numericamente e sotto tutti gli aspetti».

Va rifatto il pieno di energie e entusiasmo dopo mesi molto difficili per il rugby. «È stato così in tutto il mondo. Anche in Inghilterra i campionati, salvo il livello professionistico della Premiership, si sono tutti fermati, in Argentina non si gioca da un anno e mezzo e si è ripreso solo da poco. Ciò a cui dobbiamo pensare è allenarci, avere presto certezze sulle date della stagione, recuperare più giocatori possibili di quelli che a causa dello stop avevamo un poco perso. L’unica vera soluzione è ricominciare a giocare».

Quanto alla squadra che ha trovato, Greco dice: «Un gruppo base abbastanza giovane, molto più di quello di quasi 20 anni fa, e che ha risposto presente in buon numero. Una rosa molto più allenata di allora, sia a livello fisico sia a livello di gioco, e anche facile da allenare perché la disponibilità che stanno dando i ragazzi è del 100%».

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FABRIANO RUGBY / La palla ovale riparte dai giovani

Annunciato per il prossimo 18 settembre l’open day, ospitato dal campo sportivo “Cristian Alterio”

FABRIANO, 6 settembre 2021Parte oggi, 6 settembre, la stagione 2021/22 del Fabriano Rugby.

La società fabrianese debutterà questa sera con il mini rugby pensato per tutti bambini Under 13 (2009-2010), Under 11 (2011-2012), Under 9 (2013-2014) ed Under 7 (2015-2016).

L’appuntamento è fissato per oggi a partire dalle ore 18.15 ospitati dal rettangolo verde del campo sportivo “Cristian Alterio”.

Da domani, 7 settembre, il campo sarà pensato per i giocatori Under 17 (2005-2006) ed Under 15 (2007-2008) sempre a partire dalle 18.15.

Per i nuovi atleti interessati a provare la pratica ovale, la società offre un periodo di prova gratuito per iniziare a capire le regole e la passione del rugby. Annunciato per sabato 18 settembre l’open day. Appuntamento a partire dalle ore 16 al campo sportivo “Cristian Alterio.

Per tutte le informazioni in merito alla partecipazione alla stagione 2021/22, è possibile contattare il numero telefonico 3282231970.

«Il rugby uno sport di valori – osserva il Presidente del Fabriano Rugby Pascal Antoine – crediamo che il rugby sia lo sport ideale per dare un segnale positivo. Noi siamo felici di poter ripartire in totale sicurezza, all’aperto, rispettando scrupolosamente quanto stabilito per far giocare i nostri ragazzi».

Soddisfazione e voglia di ripartire, con al centro del progetto la crescita dei ragazzi pronti per mettersi alla prova insieme ai tanti compagni di squadra.

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Rugby, la serie B al via il 18 ottobre: amichevole a San Benedetto del Tronto

Rugby Jesi ’70 si ritorna in campo: per il mese di luglio due allenamenti settimanali per i gruppi squadra della Seniores e delle Under

JESI, 2 luglio 2021 –  Il Rugby Jesi è tornato a giocare in amichevole a San Benedetto del Tronto.

Lo ha fatto con una squadra piena di giovani. «Siamo andatidice Francesco Possedoni responsabile sviluppo club con una squadra composta da giovani della Under 18. Un test dalle buone indicazioni».

Pronti per ripartire con gli impegni ufficiali. «La Fir ha dato le prime indicazioni per la prossima stagione” conferma il dirigente leoncello “Il campionato infatti partirà il 18 ottobre e a seguire quelli giovanili. Ci sono alcune novità per favorire la ripartenza. Si torna ad esempio alle annate dispari: le Under saranno 9, 11, 13, 15, 17, 19, così da consentire il mantenimento del gruppo squadra per tutti quei ragazzi rimasti fermi un intero anno. Non ci sarà obbligatorietà di presentare tutte le categorie, vengono introdotte le società tutor per associare in un’unica rosa giovanile quei ragazzi di squadre che, altrimenti, avrebbero difficoltà numeriche a mettere in campo da sole una propria formazione».

Che estate sarà? «Tornare tutti in campo è importante anche per darci un parametro a livello sportivo del punto in cui siamo e di dove dobbiamo lavorare. Per il mese di luglio continueranno a lavorare due volte la settimana, il martedì e il mercoledì, i gruppi squadra della Seniores e delle Under. E una volta la settimana il minirugby. Dopo essere rimasti tanto a lungo bloccati, non dobbiamo fermarci di nuovo».

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / La preparazione atletica off season di Jacopo Petrucci

Il professionista ha avviato un corso alla ‘Jesi Fitness club’: 17 le presenze tra cui calciatori di Eccellenza e di serie A del calcio a 5 e Rugby

JESI, 11 giugno 2021 – E’ terminata una stagione sportiva alquanto anomala.

Molti atleti da diverse settimane, anche mesi, sono inattivi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’emergenza sanitaria ha contribuito fortemente che le prestazioni di tutti non siano state al massimo ed ora, in questa fase di ‘riposo’, sarà importante se non determinante lavorare sulle esigenze che ognuno ha per mantenere un minimo di forma ed efficienza fisica per poi affrontare al meglio, trascorsa l’estate,  la stagione che verrà.

Nulla è lasciato al caso, una programmazione adeguata dell’attività contribuirà a presentarsi al prossimo via al meglio.

Chi è nel settore, i professionisti che curano le esigenze fisiche degli atleti, queste cose le sanno e sono rimasti in attività per rispondere alle necessità singole e generali.

Tra questi Jacopo Petrucci  www.facebook.com

Daniele Bedetti, Daniele Di Donato, Jacopo Petrucci

Nelle ultime settimane il professionista jesino, preparatore atletico con esperienza importante nel mondo del calcio professionistico, ha attivato un corso “off season” per far svolgere una preparazione atletica specifica.

Corso che ha preso il via lunedì 7 giugno con dei test iniziali. Lo scopo è far trovare l’atleta pronto per l’inizio della prossima stagione, lavorare sulle sue carenze che siano di forza, mobilità, disequilibri cercando di far trovare l’atleta più pronto possibile al momento giusto.

Jesi Fitness club

Il corso è stato attivato presso la palestra Jesi Fitness club di Andrea Melon. Si sono presentati in 17.

Com’è nata l’idea del corso?

E’ una mia iniziativa già sviluppata qualche anno fa quando ho iniziato a lavorare in serie D ad Arzignano perché non vedevo un corso specializzato, specifico per gli atleti delle varie discipline sportive in generali. Ritengo fondamentale questo periodo della stagione per il futuro di ogni atleta ed ho pensato a questo per dare la possibilità ad ognuno di migliorarsi lavorando in maniera specifica per la disciplina che poi va ad affrontare durante la stagione

A chi si rivolge principalmente?

Sia a professionisti che dilettanti che hanno voglia ed il desiderio di migliorarsi a livello fisico, posturale e globale di tutto il corpo.

Off season?

Fuori stagione. E’ il periodo che collega due stagione: la fine di quella precedente e l’avvio di una nuova. Il periodo in cui l’atleta dovrebbe lavorare maggiormente sulle proprie carenza in modo che quando inizia di nuovo la preparazione del proprio sport specifico, diciamo con la squadra, si trova già pronto per una preparazione pre campionato.

Della serie cosa fare durante il periodo transitorio tra la fine e l’inizio? E’ da considerare dunque una sorta di pre preparazione?

Sicuramente si. Si lavora per incrementare la forza, aumento dell’attività articolare, correggere i dissequilibri che si ha nella postura, nel corpo, cercare di conoscere sempre di più il proprio corpo, prenderne consapevolezza, con l’attivazione della muscolatura profonda, attivazione glutei, attivazione core.

Ci sono altre esperienze come questa?

Nella nostra zona no, è il primo. Una idea nata dentro di me perché vedevo necessità da parte dell’atleta, che a fine campionato viene quasi abbandonato dalle società in cui lavora, trovare un punto di ritrovo con una figura ed una struttura che possa permettere loro di continuare a lavorare. L’atleta non deve mai smettere di lavorare. Abbiamo la fortuna che il mio amico Andrea Melon ha aperto questa struttura in via Pio La Torre zona palazzetto dello sport al quale va un ringraziamento particolare. Ho illustrato il mio progetto e lui ha accettato questa idea. Il corso dura un mese ma mi propongo di portarlo avanti anche durante tutta l’annata agonistica per seguire gli atleti in maniera scrupolosa quando ad esempio le società non si possono permettere un preparatore all’interno della propria struttura.

Chi può partecipare?

Chi vuole. Questa è una pre preparazione. E per questo voglio fare dei ringraziamenti. Non solo ad Andrea Melon ma anche a Marco Ferrante dell’Orange perché si è sentito coinvolto.  Il corso ha suscitato curiosità e spero di finire in maniera importante. Nasce come seduta conoscitiva di ogni atleta. Sono stati effettuati dei test iniziali come l’analisi della costituzione corporea, per la forza esplosiva degli arti superiori ed inferiori, la mobilità articolare, sprint sui 10 mt con fotocellule, effettuato il CMJ con la pedana di bosco, il T test di agilità e tutti questi test effettuati il primo giorno saranno ripetuti alla fine in modo tale che ognuno può verificare i risultati ottenuti. Alla fine ad ogni atleta partecipante sarà consegnata una scheda sulle proprie carenze e poi sarà data un’altra scheda di forza per il mantenimento. Ho voluto dare un segnale professionale.

Potrebbe essere valido questo lavoro per una squadra anche durante una sosta prolungata dell’attività agonistica o nel recupero di un infortunio?

Certamente anche durante l’anno lavorare in questa maniera per alcuni sarà importante. Nel mio piccolo ho già avuto atleti che sono venuti a lavorare dopo un infortunio per recuperare. Si sono trovati bene e poi hanno avuto delle prestazioni importanti in campo. Questo corso è da considerare anche di prevenzione.

Com’è strutturato?

Ho visto molta partecipazione da considerare come punto di partenza. Sono riuscito a portare al corso giocatori di alto livello che hanno scommesso in me e nel mio modo di lavorare. Alcuni ex compagni di squadra quando giocavo, altri vengono dal mondo del calcio a 5 e del calcio a 11. Ci sono giocatori di serie A per il calcio a 5, giocatori di Eccellenza per il calcio, un rugbista che gioca in serie A nel Lazio. E’ un messaggio che lancio per diventare un punto di riferimento.

I partecipanti al corso

TITTARELLI ANDREA – calcio a 5 regionale cat. C1; AMAGLIANI MATTEO – calcio a 5 regionale cat. C2; PIERPAOLI MATTEO – calcio a 5 regionale cat. C1; NOCIONI FEDERICO – calcio a 5 regionale cat. C1; SIGNORELLI VINCENZO – calcio a 5 regionale cat. C1; PASQUINELLI ELEONORA – volley regionale – 1 divisione; TRONTI JACOPO – calcio a 11 – juniores regionale; RENANI DANIIL – calcio a 11 – juniores regionale; PETTINARI MICHELA – calcio a 5 e calcio a 11 regionale; GIORGI LUCA – calcio a 11 – cat promozione e 1 categoria; PIERSIMONI GABRIELE – calcio a 5 nazionale cat serie A e B 250 gol e altrettante presenze; PIERONI FEDERICO – calcio a 11 – cat 2 e 3 categoria
OMBROSI MARCO – calcio a 5 regionale cat. C1; ANCONETANI GIOVANNI – calcio a 11 – cat. Eccellenza e serie D; BELLONI MARCO – calcio a 5 nazionale cat serie A e B 200 presenze in categorie nazionali; SANTARELLI VITTORIO – rugby nazionale – cat serie A; BELLAGAMBA FRANCESCO calcio a 5 nazionale cat serie A e B sopra le 200 presenze in campionati nazionali

Dott. Jacopo Petrucci  www.facebook.com

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FABRIANO RUGBY / La palla ovale riparte dai giovani talenti

Prima partita per i giovani giocatori dell’Under 14, ieri bella sfida con i pari età del Falconara

 

FABRIANO, 7 giugno 2021 – Nella mattinata di domenica 6 giugno l’amichevole con i pari età del Rugby Falconara, buone sensazioni ed ottima prestazione per i giovani rugbisti fabrianesi

Dopo un anno e mezzo di grande difficoltà ed incertezze legate all’espansione della pandemia, la marcia del Fabriano Rugby riparte dall’Under 14 e dal campo sportivo “Cristian Alterio” con una vittoria.

I ragazzi in rosso, guidati dai coach Alberto Sciamanna e Guido Borri, hanno dimostrato di non aver perso il grande affiatamento nonostante il tanto tempo lontano dal rettangolo di gioco.

Una partita ben giocata, dalla buona intensità e con poco più di un mese di allenamenti a pieno regime.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Buone sensazioni e tanto divertimento, per una ripartenza che segna il ritorno allo sport per tanti ragazzi che per mesi hanno atteso di potersi confrontare nuovamente con la palla ovale.

Il Fabriano Rugby è ripartito, così come tutto il mondo del rugby.

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Rugby, ritorna in campo l’Under 18 con gare a livello regionale

La squadra ha ripreso ad allenarsi con il tecnico Mariano Fagioli. Calendario ed avversari in fase di programmazione

JESI, 25 maggio 2021– Riparte l’Under 18 del Rugby Jesi ’70 allenata da Mariano Fagioli.

Ci sono al momento tre date – 6, 20 e 27 giugno – che corrispondono agli appuntamenti con la “attività agonistica facoltativa, senza finalità di classifica e di libera partecipazione, organizzata a livello regionale” proposta dalla Federazione.

Mariano Fagioli

«Abbiamo ripreso ad allenarci col contattodice il tecnico della Under 18 Fagiolie a lavorare anche sul reparto, con l’allenatore di mischia Enrico Santoni. Presto faremo il punto della situazione, tenuto conto che questo è un periodo delicato per la nostra attività. In condizioni normali, questi mesi sono quelli in cui i ragazzi più giovani sono ormai a fine stagione sportiva e, fra impegni di studio e esami, abitualmente “staccano” un po’. Stavolta si tratta invece di riprendere di fatto proprio adesso».

Dettagli di calendario e avversari sono in fase di piena definizione.

Hanno potenzialmente aderito come Jesi anche Pesaro, Ancona, Fano, Macerata e San Benedetto del Tronto.

Potrebbe pure verificarsi un allargamento alle società della vicina Emilia Romagna.

«Noidice Fagiolistiamo lavorando per provare a essere pronti e verificare man a mano se e come sarà possibile riprendere. Tutto naturalmente nel pieno e massimo rispetto di protocolli e prescrizioni di sicurezza, a partire dalla periodica esecuzione di tamponi su gruppo squadra e tecnici».

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Rugby, Go-all: Open Days nell’impianto di via Mazzangrugno

Sabato 1 e domenica 2 maggio ore 9,30 in collaborazione tra Aurora Basket, Aurora Calcio, Jesina Calcio Femminile

JESI, 26 aprile 2021 – Go-all: le giornate di sabato Primo Maggio e domenica 2 maggio prossime saranno, all’impianto rugbistico di via Mazzangrugno, quelle degli Open Days dedicati alla scoperta di questa nuova iniziativa avviata dalla società Rugby Jesi ’70.

«Un progetto spiega il presidente Luca Faccenda – per i più piccoli, i bambini dai 2 ai 6 anni. E che dà inizio ad una collaborazione con altre realtà sportive, ovvero l’Aurora Basket, l’Aurora Calcio e la Jesina Calcio Femminile, che ci auguriamo possa avere in seguito ulteriori sviluppi».

Dalle 9,30 della mattina al pomeriggio inoltrato, nelle due giornate del prossimo fine settimana sarà possibile per tutti la prova gratuita di quello che è il nuovo corso di avviamento motorio allo sport di base, attraverso il divertimento e il gioco con la palla.

Luca Faccenda

«Una palla che potrà essere quella ovale del rugbydice Faccenda ma anche il pallone sferico del calcio e della pallacanestro. Go-all, data la giovanissima età dei partecipanti, non vuol essere la maniera di indirizzare in maniera specifica già da subito i bambini verso una particolare disciplina. È invece uno strumento, attraverso il gioco, per avviare all’attività fisica e allo sport generazioni che altrimenti corrono sempre più il rischio della sedentarietà. Ciò che conta è la motricità dei più piccoli, che tanto peraltro hanno sofferto in questi mesi delle limitazioni alla loro possibilità di stare con gli altri».

Percorsi, giochi e esercizi, secondo una progressione specifica per ciascuna età, promuovono lo sviluppo nel bambino delle abilità di base come l’equilibrio e la coordinazione. Mentre la relazione e il gioco con gli altri migliorano autostima e fiducia nei propri mezzi. Imparare a camminare e correre correttamente, divertendosi coi propri coetanei, rappresenta un’ottima base motoria per quella che poi in seguito potrà essere la scelta di qualsivoglia attività sportiva.

«Il primo ciclo di Go-all partirà dall’8 maggio e andrà avanti per 6 settimanedice Faccendacon gli Open Days di 1 e 2 maggio, presentiamo l’iniziativa e diamo la possibilità a chiunque di provare gratuitamente. Le attività proposte, studiate sulla base delle indicazioni scientifiche in campo motorio e educativo, saranno seguite dai nostri tecnici che si sono adeguatamente formati. Il rapporto nato con le altre società rappresenta il primo passo di una collaborazione che in futuro potrebbe estendersi ad altre situazioni, come la possibilità per i giovani di provare liberamente le varie discipline».

red

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUBGY JESI / Capitan Pulita: «Vogliamo ritornare a fare quello che più ci piace»

Il campionato partirà l’11 aprile. Non dovrebbero esserci retrocessioni e ci saranno gironi ridotti: le prime disputeranno i playoff

JESI, 15 febbraio 2021«Voglia e entusiasmo non sono venuti meno. Né nel gruppo né nel club. Tutti non vediamo l’ora di ritrovare finalmente la normalità e tornare a competere in campo».

Così Nicola Pulita, capitano del Rugby Jesi ’70 che ha visto, ad ora, posticipati a marzo la possibilità di tornare ad allenarsi con contatto e all’11 aprile il via al campionato di Serie B.

«Ma il clima, in squadra, è sempre rimasto buono- assicura il capitanonel periodo più difficile abbiamo continuato ad allenarci individualmente, ciascuno con un proprio programma di lavoro. Poi, appena possibile, abbiamo ripreso ad allenarci al campo, sempre in sicurezza e nel pieno rispetto delle prescrizioni. Ormai sono quasi dodici mesi che non giochiamo una partita di campionato: siamo vogliosi di tornare a fare, spero il più presto possibile, quello che più ci piace».

Compito di capitano, spronare tutti a non mollare. «Io e i “senatori” abbiamo cercato di tenere unito il gruppo in questi mesi – spiega Pulitae i ragazzi, devo dire, hanno reagito e risposto bene. Fondamentale continuare a ritagliarsi uno spazio per ciò che c’era prima di questo virus o diventa complicato recuperare dal punto di vista fisico e psicologico. Il gruppo non si è perso, abbiamo mantenuto l’organico e il periodo ci ha dato l’opportunità di sistemare e mettere a posto tante cose importanti: dal punto di vista della forma, dei miglioramenti da compiere, dell’inserimento in prima squadra dei tanti giovani, classe 2001 e 2002, saliti dall’Under 18 e da integrare al meglio. Abbiamo avuto modo di lavorare insieme per più tempo, ora c’è il desiderio di ricominciare».

Un impegno che coinvolge tutti. «Anche Under 16 e Under 18 hanno mantenuto una grande frequenza. E tutto il club si è impegnato al massimo per garantire una attività in sicurezza fra controlli all’ingresso, temperature, autocertificazioni, rispetto dei protocolli».

Difficoltà ma non solo. «Ci sono state anche belle notizie: un giovane della Under 18 come Filippo Barbacci chiamato al centro di formazione federale di Prato, un nostro compagno e amico come Vittorio Santarelli che ha esordito, da titolare e segnando una meta, nel Top 10 con la Lazio ed è stato convocato nella Nazionale di Rugby Seven. Belle cose che hanno rappresentato un forte stimolo per tutti».

Ma che campionato sarà quello che in aprile dovrebbe attendere il Rugby Jesi ’70?

«Domanda difficile, un grosso punto interrogativo. Sappiamo per ora che non dovrebbero esserci retrocessioni e che ci saranno gironi ridotti, con delle pool che qualificheranno le prime per i playoff. Quanto gli avversari, le incognite sono tante: ci sarà da vedere se saranno riusciti a mantenere l’organico o avranno perso giocatori, se avranno potuto tenere o no un buon livello di allenamento, come arriveranno alla ripartenza. Ma quello che più conta è intanto riuscire a ritrovare presto quello che ci manca più di tutti».

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FABRIANO RUGBY / La palla ovale celebra il Natale

Nei giorni scorsi l’incontro e la consegna di una mascherina con logo societario

FABRIANO, 15 dicembre 2020 – La pandemia non ferma il Fabriano Rugby. Nonostante la sospensione di tutte le attività sportive, la società del presidente Pascal Antoine ha organizzato nei giorni scorsi un momento di incontro per ritrovare giocatori, allenatori e dirigenti.

Accolti dal verde del campo sportivo “Cristian Alterio”, il Fabriano Rugby si è ritrovato per un saluto natalizio e per la consegna (rispettando le disposizioni covid) di una mascherina con il logo societario.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Un messaggio di attenzione e rispetto delle regole, da sempre cardini dello sport ovale e dalla società fabrianese, con la speranza di poter ritrovare al più presto compagni ed avversari sul campo.

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




JESI / Rugby, serie B: campionato rinviato al 24 gennaio 2021

Sospesi tutti gli allenamenti con la palla. Lavoro solo fisico con i preparatori Stefano Morini e Andrea Doninelli per tre volte la settimana

JESI, 13 novembre 2020 – Campionato di serie B di Rugby rinviato al 24 gennaio 2021.

Stop dunque alla piena attività e tutto da riprogrammare per l’avvio della stagione agonistica.

Speziali Alessandro

Il punto del tecnico del Rugby Jesi ’70 Alessandro Speziali.

«La Seniores ha sospeso tutti gli allenamenti con la palla e svolge lavoro prettamente fisico, seguiti dai preparatori Stefano Morini e Andrea Doninelli, per tre volte la settimana».

Come avete preso la notizia del rinvio del campionato?

«Male. Il momento non è facile per i ragazzi, la dirigenza e tutto un tessuto societario messo a durissima prova. Basti pensare ai distanziamenti, alla Club House che dopo le 18 deve restare chiusa togliendo a tutti un punto di riferimento, all’impossibilità di stare in campo per giocare».

In che maniera uscirne?

«Società e staff tecnico hanno avuto la forza di mettersi subito a riprogrammare l’attività. Ci stiamo concentrando sull’allenamento verticale, con un lavoro specifico per reparto e per ruolo. Il tutto naturalmente nel rispetto di distanziamenti e prescrizioni di sicurezza. Una impostazione che riguarda tutte le categorie fra la Seniores e la Under 14. Questo in attesa di notizie che speriamo prima o poi siano migliori. Ma la reazione della società alle nuove difficoltà è stata immediata e repentina, come d’altro canto richiede questo momento storico».

Difficoltà comune a tutti?

«Non solo Jesi ma tutte le società italiane sono in questo momento sulla stessa barca, in lotta per cercare di resistere a questa ondata che ci ha travolti. Ma ne verremo fuori e chi ne verrà fuori, lo farà rafforzato. È adesso che c’è da stringere i denti e fare gruppo».

Come stanno vivendo questa fase i più piccoli?

«A loro il rugby manca molto. E se da una parte questa è una ottima notizia, dall’altra è davvero brutto per noi non poter dare loro quello che vogliono. Ma il loro attaccamento, la loro voglia di proseguire, sono quelli che danno a noi la forza di andare avanti».

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




JESI / Rugby, il campionato di serie B posticipato al 24 gennaio 2021

In progetto una iniziativa di supporto agli studenti: Giocatori laureati e lo stesso tecnico della prima squadra, forniranno ripetizioni

JESI, 5 novembre 2020 – Anche il Rugby, come d’altronde quasi tutti gli sport di squadra, deve posticipare l’inizio del campionato.

Da sinistra l’assessore allo sport di Jesi Ugo Coltorti, Francesco Possedoni, Mariano Fagioli, Alessandro Speziali, Luca Faccenda

Per la serie B, categoria alla quale è iscritto il club di Jesi, la data di inizio è fissata al 24 gennaio 2021.

«Solo la massima serie nazionale del Top 10 è previsto parta regolarmente il 7 novembre” dice il responsabile sviluppo del club Rugby Jesi ’70 Francesco Possedoni. “Tutto il resto, la A e la nostra B, – precisa il dirigenteè stato posticipato al 24 gennaio 2021. Quella, ad ora e salvo ulteriori cambiamenti, la data per la quale c’è da prepararsi. L’ipotesi che si sta facendo avanti, anche se non c’è ancora una decisione certa  è di un campionato in cui si giochi il solo girone di andata, senza retrocessioni ma mantenendo la promozione in A».

«Dobbiamo riprogrammare ancora volta, sia il lavoro tecnico sul campo sia l’attività organizzativa del club” precisa Possedoni che conclude: “Non molliamo: finché ci sarà permesso di tenere aperta la struttura faremo di tutto per andare avanti e continuare a fare allenare i ragazzi, nel rispetto delle norme e delle misure di sicurezza».

Infine una iniziativa lodevole. E’ sempre Possedoni che spiega: «Vogliamo anche provare a rendere strutturale un supporto allo studio dei nostri atleti che in qualche modo ha sempre fatto parte del modo di essere del club. Giocatori laureati e lo stesso tecnico della prima squadra, professore, possono fornire ripetizioni e dare una mano importante».

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




JESI / Rugby ’70 pronto per il via: svelato il girone e prima di campionato a Roma

Il debutto casalingo il 22 novembre. Le squadre da battere, secondo il tecnico Speziali, per salire in serie A: Florentia, Parma, Livorno

JESI, 9 ottobre 2020 – Ufficializzato il girone della serie B, campionato che prenderà il via il prossimo 15 novembre.

Il Rugby Jesi ’70 è stato inserito nel raggruppamento 2 insieme a Highlander Formigine, Cus Siena, Lions Amaranto, Livorno Rugby, Florentia, Modena Rugby 1965, Imola, Valorugby Emilia, Rugby Roma Olimpic Club, Rugby Parma.

A commentarlo coach Alessandro Speziali: «E’ un girone molto complicato, con tante squadre attrezzate per il salto di categoria come Florentia, Parma, Livorno, e tante che hanno mantenuto rose competitive. Noi proveremo a dire la nostra. Partiremo subito a Roma, contro un avversario mai affrontato e di cui non abbiamo riscontri. Un salto nel buio per il quale dovremo saper prepararci bene».

Poi il debutto casalingo al ‘Latini’: «Ci stiamo allenando con quattro sedute la settimana, le presenze sono discrete. È questa la base per costruire qualcosa di importante, da qui non si torna indietro».

Nel frattempo la squadra continua gli allenamenti ed i test. Di recente il Rugby Jesi ha affrontato in amichevole la formazione di categoria superiore del Perugia Rugby al Pian di Massimo. «Un test molto impegnativo – commenta il tecnicoci siamo scontrati con una squadra ben organizzata e che sono certo farà la sua bella figura nel prossimo torneo di Serie A.  Questo test è servito per capire che cosa serve per essere da Serie A».

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




FABRIANO RUGBY / Grande successo per l’Open Day all’Alterio

Il club fabrianese ha accolto 50 ragazzi alla scoperta dei valori e della pratica del rugby, per la soddisfazione del presidente Antoine

FABRIANO, 22 settembre 2020 – Open day di successo per il Fabriano Rugby, che ha accolto 50 ragazzi sul manto erboso del campo sportivo “Cristian Alterio”.

Una giornata per far conoscere la pratica ed i valori del rugby. Soddisfazione espressa dal presidente della società fabrianese Pascal Antoine, che ha voluto sottolineare l’importanza del ritorno alla pratica sportiva in totale sicurezza e nel rispetto delle normative per contrastare l’espansione del covid-19.

Il presidente Pascal Antoine

«Giornate di questo tipo servono per avvicinare tanti nuovi ragazzi allo sport più bello del mondo – spiega il presidente Antoine – per un progetto che parte dal mini-rugby e che arriva fino allo sviluppo di tutte le under che parteciperanno ai vari campionati di categoria»

In campo anche i tanti allenatori a disposizione del Fabriano Rugby, formati per far crescere chi sceglierà di vestire la casacca rossa dei “Fabbri”.

«Il rugby uno sport di valori – prosegue il presidente del Fabriano Rugby – ed in questo periodo crediamo che sia quello ideale per dare un segnale positivo. Noi siamo felici di poter ripartire in totale sicurezza, rispettando scrupolosamente quanto stabilito per far giocare in sicurezza i nostri ragazzi».

Uno sport per creare legami e per rendere ancora più forti le amicizie, ha proseguito nell’analisi il presidente. «Il rugby è uno sport accogliente, inclusivo e che permette anche a chi parte da un piccolo centro come Fabriano di poter arrivare a mettersi alla prova nei centri federali, come il nostro Filippo Barbacci arrivato al centro di formazione permanente Under 18 di Prato dopo la crescita avvenuta tra le nostre fila e quelle di Jesi».

Soddisfazione e voglia di ripartire, con al centro del progetto la crescita dei ragazzi pronti per mettersi alla prova insieme ai tanti compagni di squadra. Per ulteriori informazioni si può contattare il numero 328 22 31 970.

© RIPRODUZIONE RISERVATA




FABRIANO RUGBY / Al via l’Open Day per giovani sportivi

Appuntamento al campo sportivo Alterio dalle 16 alle 19 di sabato 19 settembre, nel rispetto delle norme anti Covid

FABRIANO, 15 settembre 2020 – Open Day, ci siamo! Il Fabriano Rugby è pronto per accogliere sabato 19 settembre i giovani sportivi dai 5 ai 18 anni interessati a conoscere i fondamenti del rugby.

A partire delle ore 16 (e fino alle ore 19) i cancelli del campo sportivo “Cristian Alterio” di via Romagnoli 33 saranno aperti a tutti. Una giornata pensata per accogliere tutti e giocare all’aperto, nel pieno rispetto delle normative anti-covid e per permettere ai ragazzi di sfruttare gli spazi aperti ed il manto erboso del campo sportivo della società fabrianese.

 

Giornata inserita all’interno di un ciclo di appuntamenti “open” voluti e sostenuti dal Comitato Rugby Marche e condivisi dal movimento rugbistico cittadino. Non solo “open day”, perché anche i ragazzi dell’under 14 e under 16 (progetto in collaborazione con il Rugby Jesi) hanno iniziato a lavorare come i compagni di squadra più piccoli.

Lavoro che sta coinvolgendo tutte le categorie dal mini rugby al gruppo “Old”Tutta la linea verde del Fabriano Rugby sta svolgendo la preparazione atletica in funzione dell’inizio dei campionati di categoria che verranno ufficializzati a breve dal Comitato Rugby Marche. Per informazioni contattare il numero 328 22 31 970.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




FABRIANO / Il Rugby riparte dalla linea verde, Open Day il 19 settembre

Riprenderanno dall’8 settembre anche gli allenamenti della squadra “Old”ogni martedì a partire dalle ore 20

FABRIANO, 8 settembre 2020 – Il Fabriano Rugby riparte dalla linea verde e riapre i cancelli del campo sportivo “Cristian Alterio” per riprendere l’attività dei giovani rugbisti in rosso.

Dopo l’ingresso del giovane Filippo Barbacci al centro di formazione permanente della FIR di Prato, i ragazzi del minirugby (under 6 – 8 – 10 -12) proseguiranno gli allenamenti ogni lunedì e giovedì a partire dalle 17.30 cercando di seguire le orme del talento fabrianese.

Riprenderanno dall’8 settembre anche gli allenamenti della squadra “Old”, aperta a tutti gli appassionati (a partire dai 35 anni e senza limiti d’età) ogni martedì a partire dalle ore 20.

I ragazzi che desiderano avvicinarsi allo sport del rugby possono prendere informazioni al 3282231970 oppure direttamente sul campo: la segreteria è sempre aperta negli orari degli allenamenti. La prova è gratuita.

Al centro di tutto la sicurezza di giocatori ed allenatori, chiamati a rispettare scrupolosamente le direttive imposte per riprendere l’attività fisica sfruttando gli spazi aperti ed il manto erboso del campo sportivo “Cristian Alterio”

Annunciata dalla società anche una giornata “Open”, prevista dalle 16 alle 19 del prossimo sabato 19 settembre. Appuntamento in campo, in via Romagnoli 33.

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY JESI / Il gruppo è già al lavoro per il salto di qualità

Quattro le sedute a settimana, e così anche per l’under 18 di Mariano Fagioli, fondamentali per ottenere il passaggio ad un livello più alto  

JESI, 20 agosto 2020 – Rugby Jesi da ieri di nuovo in campo.

Speziali Alessandro

Coach Alessandro Speziali illustra la situazione: «Siamo ripartiti con la presenza al campo di un buon numero di giocatori. Si è trattato della ripresa di un lavoro che abbiamo iniziato a giugno e saranno tre gli allenamenti poi dalla prossima andremo a regime con le quattro sedute a settimana previste per tutto l’anno. Ho voluto l’introduzione del quarto allenamento, che è una delle novità di quest’anno, fondamentale per ottenere quel passaggio ad un livello più alto che la società ci ha chiesto come obiettivo. E sempre per questo, d’accordo con Mariano Fagioli, si è deciso che anche la Under 18 si allenerà quattro volte la settimana, dato che molti ragazzi fanno parte di entrambe le squadre e proprio per far vedere che il progetto è uno e unico».

Quale l’impressione sul gruppo dopo questi primi due mesi di lavoro? «La stessa che avevo avuto subito, ottima ovviamente, con un allenatore nuovo e una maniera di lavorare nuova, ci si deve mano a mano incontrare ma disponibilità e voglia sono massime sia da parte mia sia da parte di tutti loro. Stiamo trovando i nostri equilibri, sistemando le cose in maniera tale da rendere ciò che facciamo il più efficace possibile. Sono particolarmente contento degli “anziani”, sono loro a indicare e dare la strada ai giovani e questo mi aiuta molto. Sarà per la novità ma le condizioni sono ideali, con un gruppo molto coeso nel lavorare tutto insieme. Certo sono tante le cose nuove da mettere a punto, fra metodi di allenamento e sistema di gioco, ma le basi sono quelle giuste».

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY / L’under 18 in campo, per Fagioli la qualità degli allenamenti è fondamentale

Con il coach il preparatore atletico Antonio Rea, ex giocatore della Seniores, e il secondo Enrico Santini, pilone destro della Serie B

JESI, 30 Luglio 2020 – Iniziati i lavori sul campo per l’under 18 del club Rugby allenata quest’anno da Mariano Fagioli.

Fagioli ha il compito di preparare i giovani da portare in prima squadra. «Abbiamo delle ambizioni dicee riponiamo tante aspettative in questi ragazzi. La società vuole la serie A e saranno loro, nei prossimi anni, i protagonisti di questo salto di qualità».  

«Un gruppo folto- spiega Fagiolifra i classe 2003 che erano già in categoria e i 2004 saliti quest’anno. I 2002 invece, secondo politica della società, sono già aggregati agli allenamenti della prima squadra, passaggio che i 2003 faranno il prossimo anno. Ho trovato tante qualità, tecniche e umane. E poi voglia, entusiasmo, energia. Specialmente dopo lo stop obbligato a causa del Covid, i ragazzi scalpitavano per riprendere e tornare ad allenarsi. E soprattutto, al di là della presenza, mi ha colpito trovarli tanto attenti, disposti ad imparare e con i fanali ben accesi quando stanno in campo. Sarà che mi conoscono, sanno che arrivo dalla prima squadra e la mia storia  e che i progetti della società rappresentano uno stimolo importante. Gli obiettivi poi ce li daremo».

In questi mesi il gruppo si sta allenando due volte la settimana. «Un lavoro quanto più possibile affine a quello che svolge la prima squadra sostiene Fagioli- così da poter avere un unico indirizzo tecnico e tattico per entrambe le realtà. Con me ci sono il preparatore atletico Antonio Rea, anche lui ex giocatore della Seniores, e il secondo Enrico Santini, o meglio “Righetto”, pilone destro della Serie B, proveniente dal Rugby Pesaro e con noi da due anni. Quest’anno gli abbiamo chiesto di darci una mano anche con la Under 18 e lui, con grande entusiasmo e da quella ottima persona che è, ha accettato e rappresenta per i ragazzi un vero esempio di come si sta in campo».

Il messaggio di Fagioli «Oltre a metterci la solita passione che ci mettono sempre e da sempre nel gioco, prestare il massimo dell’attenzione agli allenamenti. Perché è lì che dopo ogni partita ci si ritrova sia per confermare quanto di buono è stato fatto sia per correggere gli errori. Partecipare con responsabilità, disciplina, dedizione rappresenta l’elemento fondamentale per andare avanti. In loro crediamo molto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




JESI / Rugby, il capitano Nicola Pulita: “Un salto di qualità per competere per la serie A”

Gli obiettivi sono chiari e dichiarati. «E un motivo di orgoglio: essere capitano della squadra della città, che porta il nome di Jesi per l’Italia»

JESI, 16 luglio 2020 – Quarta stagione, quattordicesima in generale in prima squadra, per Nicola Pulita al Rugby Jesi con la fascia di capitano.

Pulita nel settembre 2017 aveva sostituito Matteo Albani oggi vice capitano.

«E un motivo di orgoglio: essere capitano della squadra della città, che porta il nome di Jesi per l’Italia».

Dopo un periodo di infortuni, che hanno avuto ripercussioni sulla disponibilità e sul rendimento del giocatore, ora Pulita ha ripreso a pieno ritmo e spera di poter dare tutto il proprio contributo per il raggiungimento degli obiettivi che la società si è data in questo nuovo triennio.

«Il nuovo capo allenatore Spezziani mi ha fatto una ottima impressionedice Pulitaun tecnico competente e che sta portando una metodologia diversa rispetto a quella alla quale eravamo abituati. Credo possa portare quel salto di qualità che la società sta cercando da tempo e al quale mira con questo nuovo progetto su tre anni, che dovrà condurre la squadra a competere per la Serie A».

La società punta molto sui suoi giovani pronti a fare il gran salto. «Mi sono confrontato sia con lo staff tecnico sia con i giocatori più esperti del gruppo- spiega Pulitae l’impressione che abbiamo è quella di ragazzi che hanno competenze e capacità fisiche ottime. Chi sale in prima squadra dalle giovanili adesso ha forse qualche cosa in più rispetto agli anni in cui questo passaggio lo abbiamo fatto noi. È il segnale, e merito, del lavoro fatto sul vivaio in queste stagioni dal Club, che ne sta raccogliendo i frutti. Una grande crescita, che dà sensazioni positive».

Intanto si è potuti tornare al campo e ad allenarsi, dopo i mesi dello stop. «E’ stato quasi traumatico per tutti noiconclude il capitanodover stare lontani dal campo e dalla quotidianità che siamo abituati a vivere lì. Per fortuna, sia pur con tutte le misure di sicurezza e prevenzione necessarie, siamo potuti tornare relativamente presto ad allenarci e a fare quello che ci piace, giocare a rugby. E speriamo di poter anche tornare, magari ad ottobre o novembre, a scendere in campo per giocarci il campionato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY / Il fabrianese Barbacci ottiene il pass per il centro FIR di Prato, soddisfazione anche a Jesi

Nella prossima stagione il 16enne di Fabriano che ha giocato anche con Jesi si formerà nel centro di formazione toscano insieme ad altri 113 talenti

FABRIANO, 9 luglio 2020 – Inizierà da settembre una nuova grande avventura per Filippo Barbacci: per il talento emergente del Fabriano Rugby e giocatore dell’under 18 del Jesi Rugby confermato l’accesso al centro di formazione permanente della FIR di Prato.

Per il classe 2004 di Fabriano (unico selezionato della provincia di Ancona) infatti la recentissima comunicazione dell’ammissione al Convitto Nazionale Cicognini di Prato (provincia di Firenze), per una nuova sfida che a livello nazionale coinvolgerà 113 altri giovani talenti provenienti da tutta Italia.

 

Da lunedì a venerdì l’avventura in terra toscana di Filippo sarà divisa tra studio e campo da gioco, per una nuova avventura anche dal punto di vista scolastico. Filippo infatti proseguirà il suo percorso di studi con l’iscrizione presso l’istituto agrario di Firenze, proseguendo quel percorso iniziato al “Vivarelli” di Fabriano, da sempre vicino alle dinamiche sportive del Fabriano Rugby.

Filippo Barbacci

Ma quella di Filippo è una storia che parte dalla tenera età di 7 anni, con il primo incontro con la palla ovale del tutto casuale, improvviso, praticamente un colpo di fulmine.

«Non conoscevo il rugby prima di questa esperienza, provenivo dal nuoto e me ne sono innamorato – spiega Filippo – e quando ho iniziato a giocare con le giovanili del Fabriano ero il più piccolo del gruppo anche a livello fisico, ma questo è stato utile anche per migliorare dal punto di vista mentale, migliorare la mia attitudine ed il mio impegno che è sempre stato costante durante ogni allenamento e partita. So che questa nuova avventura sarà impegnativa, ne sono consapevole e dovrò mantenere la costanza del mio impegno: un nuovo capitolo da scrivere».

Da quel primo incontro l’arrivo in “casa” Fabriano Rugby e l’inizio di un percorso di crescita partendo dal mini rugby e la costruzione di un talento con il sostegno dei tecnici dei “fabbri”: Rudy Carloni, Stefano Ronchetti, Massimiliano Capalti, Guido Borri, Alberto Sciamanna e Cristian Lombardi.

«Per la nostra società è una grande soddisfazione, il completamento di un percorso che non può che riempirci di orgoglio – spiega il presidente del Fabriano Rugby Pascal Antoine – la dimostrazione che la costruzione del percorso delle giovanili può portare a risultati di questo tipo. Filippo è cresciuto insieme al nostro progetto, e questo percorso dimostra la necessità di proseguire una strada fatta di impegno e valori fondanti come rispetto, disciplina e sacrificio. Vederlo approdare al centro di formazione permanente dà un senso a tutte le attività fatte a livello societario e dimostra che il rugby è una scuola di vita».

Poi, una volta completato il “ciclo fabrianese”, ecco l’approdo per Filippo alle Under dello Jesi Rugby (seguito da Mirco Paradisi e Luca Marinelli) per continuare a crescere e giocare con tanti altri compagni già incontrati durante gli anni in rosso. Esperienza decisamente positiva, con nuove sfide affrontate con la casacca biancoverde dei leoncelli nel corso degli ultimi due anni e mezzo.

«Una notizia che ci riempie d’orgoglio – spiega il presidente dello Jesi Rugby Luca Faccendaconosciamo il valore di Filippo e la sua selezione è la dimostrazione che l’impegno paga sempre. La programmazione e lo sviluppo di progetti che partono dal mini rugby sono la dimostrazione di un movimento che deve percorrere con forza questa strada. Dobbiamo continuare a crescere, con la consapevolezza che attraverso l’impegno personale, strutture e tecnici qualificati si possono raggiungere risultati come quelli raggiunti da Filippo. Il mio invito è ovviamente è quello di avvicinarsi a questo sport, provarlo, viverlo con passione ed impegno, perché una volta vissuto questo sport non ti abbandonerà mai più. Divertimento e crescita: uno sport per far crescere gli uomini del futuro. Questo è il nostro obbiettivo, e proseguiremo seguendo questa strada».

Il giovane talento fabrianese prenderà parte al progetto giovanile d’elite della Federazione Italiana Rugby, dal 1° settembre 2020 fino al 30 giugno del prossimo anno, da parte del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi il sostegno e l’orgoglio per una nuova avventura che permetterà a Filippo di rendere ancora più solide le fondamenta di sportivo e di giovane uomo.

Fabriano Rugby e Jesi Rugby

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY JESI / Alessandro Speziali nuovo allenatore, competere per migliorarsi

Mariano Fagioli, emozionato ed emozionate il suo intervento, resterà nello staff tecnico. Programma triennale per la serie A e per l’obiettivo 165 tesserati

JESI, 18 giugno 2020“Siamo stati chiusi per tre mesi ma abbiamo programmato e pensato a come affrontare la nuova stagione”. Queste le parole del presidente Luca Faccenda che ha convocato una conferenza stampa nel club house del Rugby jesino per presentare progetti ed il nuovo allenatore della Seniores.

Faccenda Luca

“Un grazie a tuttiha continuato Faccendaper la collaborazione data. Adesso stiamo riprendendo secondo le regole con attività individuale. I nostri programmi non si sono fermati; adesso per raggiungere i nostri campi di allenamento abbiamo anche una strada d’accesso a norma, un bellissimo biglietto da visita per chi viene a trovarci, realizzata in partnership col Comune e l’impianto sportivo è da serie A, un luogo dove sarà bello passare il tempo, per famiglie e ragazzi”. Per realizzarlo il club Rugby ha sfruttato delle agevolazioni accedendo anche a contributi importanti: “Abbiamo utilizzato ampiamente le poche agevolazioni fiscali che ci sono per società sportive come le nostre ed abbiamo sfruttato lo ‘sport bonus’, molto conveniente per le aziende nostre sponsor che hanno portato in decurtazione il 65% delle somme date per poter realizzare impianti sportivi. Abbiamo poi attinto a tutti i contributi che in questo periodo di Covid sono stati concessi alle società sportive. Il nostro lavoro è stato accolto con favore dalla Federazione che ha fatto un elenco di tutte le società stanziando in tutta Italia oltre 2 milioni di euro sulla base delle attività che vengono svolte. Noi siamo risultati al primo posto nelle Marche ricevendo il contributo più alto. E questo è un bel segnale ed un ottimo riconoscimento”.

Poi il presidente ha fatto la fotografia della sua società elencando “11 squadre così distribuite: 3 Seniores, Serie B, Cadetta C2 e Femminile; 3 giovanili, U18 e U16, sia maschile che femminile; 4 Minirugby, U14, U12, U10, U8; 1 Old, oltre al Rugbytots, motricità con la palla ovale, che coinvolge i bambini da 2,5 a 5 anni”. 

In Aprile 2018 allo stadio Carotti era stata organizzata una gara internazionale di Guinnes PRO14: di fronte le franchigie Zebre Rugby club, di Parma, e i sudafricani del Southern Kings di Port Elizabeth. Si sarebbe festeggiato anche il 50esimo del Rugby Jesi 1970.

L’evento a causa Covid è stato rimandato: “La partita delle Zebre se la

Possedoni Francesco

faremo – ricorda il presidente – dovrà essere una festa con lo stadio Carotti pieno, magari il prossimo anno. Speriamo che tutto andrà bene. Faremo anche la festa del club del 50ennale ma prima della festa vogliamo salutare degnamente Nikita che ci ha lasciato. Lo ricorderemo appena possibile per dargli l’ultimo addio: una cosa brutta che è accaduta ma che vogliamo ricordare prima di festeggiare”.

Dopo Faccenda la parola al responsabile sviluppo del club Francesco Possedoni: “Avevamo stabilito un progetto di due fasi da tre anni: 2017-2020 e 2020-2023. Gli obiettivi erano quelli del ritorno in serie B e la permanenza in questo campionato. Prima dello stop abbiamo chiuso al 5° posto con una squadra competitiva. Volevamo crescere nei campionati interregionali elite e nel mini rugby, tutti centrati. L’obiettivo finale per il 2023 è quello di competere per andare in  serie A ed in questo non abbiamo rinunciato. Ora partiamo con la seconda faseprosegue Possedoni -,  per il raggiungimento degli obiettivi strategici prefissati per i prossimi tre anni.  Prima squadra in grado di competere per la serie A;  giovanili nei campionati élite; arrivare a 165 atleti nelle categorie U6, U8, U10, U12, U14, oggi fermi a 120″.

Poi l’annuncio importante, il nuovo allenatore della serie B che è Alessandro Speziali. 33 anni, ha giocato fino al 2012 con il Perugia Rugby. “E’ stata una mia scelta afferma Possedoni -, sicuramente condivisa,  in ballottaggio con altri due tecnici ed è il profilo adatto per noi”.

Speziali, brevetto federale terzo livello ha iniziato quindi ad allenare la cadetta del Perugia, fino ad approdare in

Fagioli – Speziali

serie A, sempre con il Perugia, nel 2015; dopo la retrocessione in serie B ha riportato la squadra in serie A l’anno successivo e si è dedicato poi per i due anni successivi alla direzione tecnica del Perugia Rugby, e in questi anni è diventato anche docente regionale abilitato alla formazione degli allenatori.

Alessandro sostituisce Mariano Fagioli, che rimane allenatore dei 3/4 della serie B, coadiuvandolo; Mariano sarà anche allenatore della U18, insieme a Enrico Santini (allenatore della mischia).

Preparatori atletici Stefano Morini, Antonio Rea e Andrea Donninelli.

Anche le squadre giovanili saranno interessate dai cambiamenti, in virtù del nuovo piano triennale ci saranno movimenti degli allenatori su tutte le squadre.

La novità di quest’anno è la nuova U16 femminile, che era stata costruita durante la scorsa stagione sportiva, ma che purtroppo si è dovuta fermare, come le altre squadre, per l’epidemia che ha colpito il Paese.

Alessandro Speziali: Sono qui per implementare ed arricchire quello che fino ad oggi è stato fatto. Sono contento che Fagioli sia qui con me, che i preparatori siano con noi, perché nulla è cambiato e come si dice squadra che vince non si cambia nulla ma anzi si arricchisce. Speriamo di poter portare quel qualcosa in più che serva per migliorare. Le potenzialità sono enormi noi non vogliamo che sia il fuoriclasse che viene da un’altra dimensione a fare la differenza. Quello che farà la differenza sarà il lavoro che andremo a fare con Fagioli che coinvolgerà la sua squadra, l’Under 18 e la mia squadra, all’interno del progetto triennale. Chi entra quest’anno in under 18 alla fine del terzo anno arriverà, se tutto va bene, con la mia squadra. Questo vuol dire che io in questi tre anni dovrò preparare questi ragazzi per poter giocare e per competere per quello che chiede il club”.

A parlare anche Mariano Fagioli, visibilmente emozionato. Dopo aver ringraziato tutti ha detto: “ho vissuto tre anni stupendi con tutti dal presidente Luca al custode del campo. Siamo partiti dal basso e ci siamo guardati in faccia e abbiano programmato tre anni duri raggiungendo gli obiettivi grazie alla programmazione e a una veduta futuristica. Veramente in questa casa la domenica era sempre una festa sia se si perdeva che si vinceva. Ho visto gente entusiasta e questo fa piacere. Adesso resterò al fianco di Alessandro con piacere, primo su tutti perché sono di Jesi e lottiamo per la maglia. Dobbiamo andare tutti insieme verso la stessa direzione. Lui viene con la voglia e competenza ed insieme raggiungeremo gli obiettivi che il club ha programmato”.

Infine l’assessore allo sport del Comune di Jesi Ugo Coltorti: Ci sono tante cose strane quando si mette piede in questo luogo, strane ma eccezionali. La prima, per l’occasione, è una conferenza stampa. Quando tutti sono fermi voi siete qui a programmare. La seconda cosa strana è vedere l’allenatore che fino a tre mesi fa lottava per vincere con la squadra, che da cinque anni che lavora per questa maglia, emozionarsi e l’allenatore nuovo che lo abbraccia e percepisce il momento. In un altro mondo questo non sarebbe mai avvenuto. La terza cosa strana è che voi già parlate di ciò che farete in seguito. Davvero cose eccezionali che penso solo il Rugby può proporre”.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




RUGBY / Decisione senza precedenti: stagione chiusa

Non ci saranno assegnazione dei titoli di Campione d’Italia e, al tempo stesso, di tutti i processi di promozione e retrocessione a qualsiasi livello

JESI, 27 marzo 2020- La federazione italiana rugby ha deciso la sospensione definitiva della stagione in corso.

Stop dunque a tutti i campionati, da quello della massima serie a tutte le attività del settore giovanile.

Una decisione senza precedenti nella storia della palla ovale dove si è tenuto in massima considerazione i valori fondanti del rugby italiano e il loro attivo impatto sulla società civile e sui Club, nell’intento di rispondere a tre aspetti imprescindibili: tutelare la salute e il futuro dei giocatori di rugby di ogni età e livello del nostro Paese, delle loro famiglie e delle loro comunità; mostrare come il Gioco di Rugby sia pronto a rispondere eticamente alle condizioni complessive del Paese; consentire ai Club di ogni livello di operare in regime di chiarezza rispetto alle attività previste nei prossimi mesi.

La decisione del Consiglio determina la mancata assegnazione dei titoli di Campione d’Italia previsti dai regolamenti e, al tempo stesso, di tutti i processi di promozione e retrocessione.

I massimi organismi del rugby nazionale hanno anche ribadito che l’attenzione della Federazione è massimamente rivolta alle Società, ai giocatori, ai tecnici e agli staff, ai dirigenti, ai direttori di gara e, più in generale, a tutte le componenti del nostro movimento e che, nella prospettiva di una loro tutela, saranno varate misure di sostegno straordinarie.

 




RUGBY JESI / Covid-19: rinviata la gara Zebre – Southern Kings di Guinness Pro14

Si sarebbe dovuta giocare il 18 aprile allo stadio Carotti di Jesi. Le Zebre confermano la volontà di recuperarla in futuro

JESI, 24 marzo 2020 – Come da noi ipotizzato nei giorni scorsi è stato ufficialmente comunicato il rinvio della gara tra le Zebre ed i sudafricani Southern Kings prevista per il 18 Aprile allo stadio Carotti.

La franchigia federale ed il club jesino ribadiscono la loro volontà di disputare quanto prima una gara del torneo celtico sempre a Jesi, non appena le condizioni della salute pubblica permetteranno alle 14 squadre del torneo di poter tornare ad allenarsi.

Nel frattempo si procederà al rimborso dei tagliandi venduti online e la società che ha gestito l’operazione  contatterà direttamente gli acquirenti, mentre i tagliandi venduti fisicamente tramite il Rugby Jesi 70 saranno comunque validi nel caso sia sempre lo Stadio Carotti ad ospitare la sfida di recupero tra Zebre e Southern Kings.

I biglietti invece saranno sostituiti nel caso l’avversario della futura gara a Jesi sia effettivamente un altro.

Le Zebre ribadiscono la loro volontà di scendere in campo quanto prima a Jesi considerato l’impegno e l’entusiasmo del club Rugby Jesi e del presidente Luca Faccenda. “L’ha rifaremo a settembre” è la previsione del primo dirigente leoncello.

©RIPRODUZIONE RISERVATA




CORONAVIRUS / Si ferma tutto: quarantena per ciclismo, rugby, scherma

Riguardano la gran fondo di mountain bike ‘9 Fossi’ e ciclismo ‘Michele Scarponi’; gli europei e mondiali di fioretto; il Guinness Pro14 di rugby a Jesi tra Zebre Parma e Southern Kings

VALLESINA, 16 marzo 2020 – Stop a ciclismo, rugby, scherma.

Tutta la programmazione di aprile 2020 è già in quarantena. A rischio anche le Olimpiadi di Tokio 2020 in programmazione dal 24 luglio al 9 agosto.

Il Coronavirus tiene tutti in casa e gli organizzatori delle varie manifestazioni si affrettano a comunicare decisioni che mai avrebbero voluto fare. Infatti stanno decidendo se le competizioni già in cantiere sono da annullare definitivamente oppure posticiparle a dopo l’estate.

A Filottrano si è deciso di dire stop alla 3° edizione della gran fondo ‘Michele Scarponi – Strade Imbrecciate’ in programma per il 19 aprile.

Annullata o per il momento rinviata a temi migliori la 23° edizione del ‘9 Fossi’ gran fondo di mountain  bike in programma per il 26 aprile a Cingoli organizzata dall’Avis bike. “Considerata la drammatica situazione sanitaria internazionale causata dall’infezione da COVID-19, con particolare riferimento alla gravità registrata in Italia, – scrivono gli organizzatori – si è ritenuto doveroso prendere questa decisione per il rispetto dovuto ai ciclisti e ai loro familiari, a tutta la popolazione e ai tanti volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento“.

Stessa sorte di fermo dovuto all’emergenza per il rugby. La decisione definitiva sarà presa domani martedì 17 marzo ma è pressoché certo che il grande rugby internazionale, quello del Guinness PRO14, non sbarcherà, almeno il 18 aprile, a Jesi. Il big match del 17° turno del prestigioso torneo d’origine celtica tra Zebre Rugby Club e Southern Kings, non si disputerà nella data stabilita.

Chi soffre di questo stop in vista anche delle Olimpiadi in programma a Tokio è decisamente la scherma e di conseguenza le atlete e tutti gli addetti ai lavori jesini. Annullata la tappa di Coppa del Mondo di Anaheim in California del week end appena trascorso, dove comunque le azzurre Di Francisca e Volpi oltre ad Ingargiola e Marini avevano anticipatamente rinunciato a partecipare; annullati anche gli appuntamenti dal 3 all’11 aprile a Salt Lake di Coppa del Mondo Giovani e Cadetti di fioretto e quello europeo Under 23 di fioretto femminile in Germania a Goeppingen. In forte dubbio, a questo punto, anche i campionati italiani di scherma, sempre Cadetti e Giovani, fissati a Jesi dal 22 al 24 maggio prossimi.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA




CASTELBELLINO / Mercoledì 11 marzo la tumulazione di Nikita Panfoli

Niente funerali o commemorazioni causa l’emergenza coronavirus per il giovane 16enne rugbista morto nel sonno venerdì scorso

CASTELBELLINO, 9 marzo 2020 – Si  svolgeranno mercoledì 11 marzo alle ore 16 i funerali di Nikita Panfoli il giovane 16enne morto nel sonno venerdì scorso.

continua…




FABRIANO RUGBY / Cresce l’Under 14, linea verde da applausi

Sul rettangolo verde del “Mandela” di Ancona ottima prova dei ragazzi di Coach Sciamanna

 

FABRIANO, 17 febbraio 2020 – Domenica in terra dorica per i ragazzi dell’Under 14 del Fabriano Rugby.

La truppa in rosso guidata da Coach Siamanna ha mostrato una buona determinazione, con un primo tempo concluso in vantaggio sui padroni di casa per 17 a 14.

Seconda frazione di gioco di grande intensità, con i dorici a lavorare duramente per recupere il gap scavato dai fabrianesi.

Una rimonta concretizzata dai padroni di casa, con il risultato ribaltato per un 40 a 22 finale che ha comunque soddisfatto il coach dei fabbri.

Questo slideshow richiede JavaScript.

«Sono rimasto soddisfatto dalla prova dei miei ragazzi – ha commentato Coach Sciamanna pochi secondi dopo il fischio finale – molto bene in fase difensiva con molti placcaggi. Bene anche in fase offensiva: mi è molto piaciuta la determinazione e la qualità espressa per marcare una meta dopo alcune fasi di gioco ed un offload finale. Bravi».

Saverio Spadavecchia

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY / Pronto riscatto di Jesi che batte Modena: +5 in classifica generale

35-33: una partita sentita e ben preparata tanta era la voglia di riscatto dopo la disfatta dell’andata e l’ultima sconfitta in casa contro la Capitolina

JESI, 17 febbraio 2020 – Il Rugby Jesi batte Modena e conquista 5 punti per la classifica.

Una partita sentita e ben preparata tanta era la voglia di riscatto dopo la disfatta dell’andata e l’ultima beffarda sconfitta in casa, contro la Capitolina.

Inizio gara a favore del Modena ma la reazione di Jesi è immediata e netta 26 a 7.

Nel secondo tempo Modena si rimette in gioco grazie ad un certo calo dei padroni di casa arrivando ai 33.  Vittorio Santarelli, bravissimo al piede, arriva ai 35.

“Sono stra felice per questo risultato”, ci dice il coach Fagioli, “ce lo meritavamo dopo l’amaro in bocca degli ultimi due match. Ora ci aspettano due settimane di lavoro e concentrazione, per prepararci alla trasferta di Parma e portare a casa un altro bel risultato”.

(red)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




ESINO RUGBY / Perugia troppo forte, sconfitta in terra umbra (foto)

Partita complicata per i ragazzi in bianco

 

PERUGIA, 17 febbraio 2020 – L’Esino Rugby stecca in terra umbra, Perugia troppo forte per i ragazzi marchigiani che escono dal campo con una sconfitta.

55 a 5 il risultato finale per i padroni di casa, che hanno giocato con maggiore determinazione e precisione nell’arco degli 80 minuti di gioco.

Subito una partita in salita per i ragazzi in bianco, che subiscono le prime due mete in poco meno di 15 minuti di gioco. C’è però uno scatto d’orgoglio con l’incursione vincente con Ramadoro che buca la difesa avversaria sgusciando tra i centri perugini.

Palla in meta, ma trasformazione fallita da Ferretti.

Perugia però non ci sta, e dopo qualche minuto di equilibrio torna a martellare la difesa marchigiana trovando risposte in più di una occasione. Gli umbri infatti bucano più di una volta e chiudono il primo tempo avanti per 31 a 5.

Anche i secondi quarta minuti di gioco a ricalcare i primi, umbri in attacco ed Esino Rugby rintanato in difesa per cercare di resistere alle ondate offensive dei padroni di casa.

Nonostante la buona determinazione e qualche incursione nella metà campo perugina, i marchigiani hanno concretizzato poco subendo altre mete senza muovere il proprio punteggio.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Fischio finale e 55 a 5 per Perugia. Ora due settimane circa per recuperare le energie e concentrare gli sforzi ancora una volta in Umbria. Sarà Foligno la prossima sfida da affrontare per l’Esino Rugby: 1 marzo alle 14.30.

Saverio Spadavecchia

©RIPRODUZIONE RISERVATA




FABRIANO RUGBY / L’UNDER 14 VINCE E CONVINCE (foto)

Domenica mattina vittoriosa per i ragazzi guidati da Coach Sciamanna

 

FABRIANO, 3 febbraio 2020 – Per una prima squadra che prosegue nello sviluppo del progetto Esino Rugby, c’è un gruppo under 14 che continua a crescere partita dopo partita.

Domenica mattina infatti i ragazzi guidati da Coach Sciamanna hanno affrontato i pari età dei Falchi e del Rugby Falconara.

In campo due squadra agguerrite, pronte a sfidarsi sul rettangolo verde del campo sportivo “Cristian Alterio” di Fabriano.

Due tempi da 30 minuti e tanta voglia di mettere in pratica quanto appreso in allenamento. Convincente la partita dei ragazzi in rosso, buone le individualità ma soprattutto ottime disciplina e gioco di squadra.

Una vittoria netta da parte dei fabrianesi che hanno saputo contenere l’impatto dei Falchi e di Falconara, contrastando ed attaccando quando possibile.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Applausi per i piccoli talenti della palla ovale locale, che trova nella forza del gruppo la determinazione e la voglia di vincere e divertirsi.

Saverio Spadavecchia

©RIPRODUZIONE RISERVATA




RUGBY / Jesi cede di misura al Capitolina 19-20

Primo tempo ben giocato ma gli avversari hanno risposto colpo su colpo sfruttando gli errori dei leoncelli. Domenica prossima contro Modena

JESI, 28 gennaio 2020 – Jesi perde di misura al Latini contro la Capitolina: 19-20. Un match molto equilibrato ed avversario agguerrito e corretto.

La squadra di casa ha dominato tutto il primo tempo, occupando prevalentemente il campo avversario e creando molte fasi di gioco, anche se alla fine ha raccolto poco non sfruttando le molte occasioni permettendo agli ospiti di contrattaccare e mettere a segno. Primo tempo: 8 a 5.

Il secondo tempo è iniziato bene per Jesi con due calci di punizione di Santarelli. Poi alcune sviste hanno permesso agli avversari di andare in meta: 14 a 20. La reazione c’è stata con Carosi ma alla fine Santarelli non è riuscito a trasformare. “Purtroppo era una partita che si poteva vincere tranquillamente”, ci dichiara il coach Fagioli, “un match disputato punto a punto. Sapevamo che l’avversario sarebbe stato di alto livello, ci siamo dimostrati agguerriti, peccando, però, di lucidità. Conosciamo benissimo il nostro potenziale e dobbiamo mantenere il giusto atteggiamento per la prossima sfida contro la seconda in classifica, il Modena. Domenica prossima saremo all’altezza della situazione e, perché no, porteremo a casa una meritata vittoria.”

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA




ESINO RUGBY / BLACKOUT FATALE A L’AQUILA

Gli ultimi 10 minuti del primo tempo decisivi nell’economia della partita

 

L’AQUILA, 27 gennaio 2020L’Esino Rugby non riesce a replicare il successo di Sulmona, e per la seconda volta in trasferta in terra abruzzese cede all’Aquila Rugby Team. Un duello lunghissimo, durato oltre gli 80 minuti regolamentari, con i padroni di casa a conquistare il risultato pieno non senza difficoltà.

Ottimo l’inizio dei marchigiani, che iniziano a premere i padroni di casa cercando di costruire un gioco convincente. La partita si sblocca al 15° minuto con Teodori che sfrutta un corridoio tra i centri aquilani e va a schiacciare l’ovale in mezzo ai pali. Buona la successiva trasformazione di Feliciani che trova il 7 a 0 per gli ospiti.

La pressione continua, la determinazione resta ma qualcosa di inceppa e l’Aquila riesce al 30° ad andare in meta riportando l’equilibrio. Equilibrio che dura molto poco perché in una manciata di minuti gli abruzzesi marcano seconda e terza meta, sfruttando anche l’inferiorità numerica marchigiana per un cartellino giallo. Dal 7 a 0 di metà prima tempo si arriva al riposo con il Rugby Team avanti per 19 a 7.

I ragazzi di Falconara, Jesi e Fabriano però non ci stanno, cercano di recuperare e iniziano a martellare la tre quarti dell’Aquila trovando subito la meta con Ramadoro che resiste a due placcaggi riuscendo a schiacciare l’ovale qualche centimetro dentro l’area di meta. L’Esino insiste, aumenta la pressione e l’Aquila concede punizioni. Feliciani centra la prima portando sul 19 a 15 il parziale.

Ma l’Aquila non cede, replica e se l’Esino ed ecco il nuovo strattone dei padroni di casa: meta e trasformazione esattamente a metà del secondo tempo, 26 a 15. Ancora una volta di rincorsa i marchigiani non mollano, ed in quattro minuti con Feliciani trovano altri due calci di punizioni. Il piede del mediano d’apertura non tradisce ed il risultato ritorna in bilico sul 26 a 21.

Ad un soffio dalla fine però le forze iniziano a cedere, la mischia dell’Aquila decisamente più pesante di quella marchigiana ha la meglio a 5 metri dalla linea di meta dell’Esino, conquistando ancora una meta (successivamente trasformata).

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sul 33 a 21, con un paio di giri di cronometro da completare la partita sembra finita, ma l’orgoglio è duro a morire con l’ultimo sforzo di volontà e di squadra l’Esino trova la terza meta di giornata con Piccinini e la successiva trasformazione di Feliciani oltre il tempo regolmentare. Risultato finale 33 a 28. L’Esino torna dall’Abruzzo con un punto di bonus difensivo.

Prossimo appuntamento alla 14.30 del 16 febbraio a Perugia, contro la squadra di casa.

Saverio Spadavecchia