Basket B nazionale / Ristopro, altra beffa: Aukstikalnis gela il PalaChemiba 75-77

Fabriano disputa una prestazione lodevole e sorpassa con Pierotti a 8’’ dalla sirena. La successiva tripla di Aukstikalnis regala il successo a Roseto e i cartai escono con i rimpianti come a Rieti
CERRETO D’ESI3 ottobre 2024 – La Ristopro sfiora l’impresa e fa di nuovo il pieno di rimpianti.
Come domenica a Rieti, alla squadra di Niccolai manca solo l’ultimo guizzo per coronare una prestazione di spessore.
Contro una Roseto in grado finora di travolgere tutti gli avversari incontrati con uno scarto medio di 30 punti, i cartai vanno ad un passo dalla vittoria prodigandosi in una lunga rimonta, dal -15 del 21’ (26-41), fino a sorpassare con l’ennesima incursione di un super Pierotti.
Quando il PalaChemiba accarezza la vittoria, arriva la tripla di Aukstikalnis, che tira fuori una prodezza con la mano in faccia di Raucci per la gioia del centinaio di supporters rosetani.
Per la squadra di Niccolai la prima metà di gara era stata in salita, in particolare in un secondo quarto costellato di errori contro l’organizzata difesa proposta da Gramenzi, poi dalla terza frazione Fabriano mostra maggior piglio e sale di tono presa per mano da Pierotti.
Niccolai riceve un contributo importante da tutti gli uomini sul parquet, che si dannano nella metà campo difensiva per silenziare le tante bocche da fuoco della Liofilchem, in primis Sacchetti, e punto su punto risalgono la china.
La spinta decisiva verso la rimonta arriva da uno dei giovani, il play Pisano, che con carattere infila 11 punti in una manciata di minuti nel finale. Roseto perde lucidità e Fabriano sorpassa con il layup di Pierotti sul 75-74, ma sulla rimessa successiva la tripla del lituano ex Imola Lukas Aukstikalnis, a un secondo e sei decimi dalla sirena, condanna la squadra di Niccolai alla seconda beffarda sconfitta consecutiva.
Fabriano: Carta 7, Pierotti 20, Dri 4, Centanni 9, Gnecchi 9, Molinaro 7, Pisano 11, Scandiuzzi, Romagnoli, Da Rin, Raucci 8, Ottoni. All. Niccolai
Roseto: Durante 11, Aukstikalnis 12, Donadoni 6, Dellosto 1, Guaiana 10, Tsetserukou 4, Pastore 5, Traini 4, Tiberti 9, Sacchetti 15. All. Gramenzi
Arbitri: Scaramellini di Fano e Lanciotti di P.S. Giorgio
Parziali: 18-18, 26-38, 52-61




Il progetto fu presentato il 19 maggio 1979. Ad un anno dai festeggiamenti per i 60 anni della nascita dell’Aurora basket siamo alla vigilia dei 45 anni dalla costruzione della palestra di San Sebastiano. L’allora Polisportiva Aurora presentava presso gli uffici comunali di Jesi il progetto per la realizzazione della palestra. Palestra (23 x 35 metri, alta 7 metri con annessa gradinata) sorta nel complesso sportivo di San Sebastiano, dietro il campo di calcio, su un terreno di proprietà della parrocchia con l’allora parroco don Roberto Vigo che diede subito il consenso. All’epoca la struttura sportiva era la più grande nel territorio di Jesi che risolse tanti problemi per le attività di basket e pallavolo. I promotori furono gli stessi dirigenti di quella società di pallacanestro che riuscirono a coinvolgere tanti appassionati e sportivi anche di altre discipline. All’epoca, come riportava Jesi e la sua Valle, un dirigente commentava: “C’è voluta una buone dose di coraggio, abbiamo assunto un impegno enorme, ma è una scelta obbligata se vogliamo che il nostro sport compia passi avanti e se vogliamo raggiungere risultati in campo agonistico”. Dichiarava a quel tempo Carlo Barchiesi, uno dei fondatori dell’Aurora basket: “L’importante è partire. Il problema è sentito in città. I genitori dei ragazzi ci sollecitano, ci spingono a non perdere tempo”. Anche oggi servirebbero dirigenti come allora, magari per ristrutturare a dovere l’esistente!





