Calcio Serie D / Causa con Lewis, il Giudice dà ancora ragione alla Vigor Senigallia

Istep Italia e quindi Robert Lewis restano esclusi dalla compagine societaria della Vigor, in attesa del giudizio di merito di marzo 2026

SENIGALLIA, 27 Gennaio 2026 – Istep Italia e quindi Robert Lewis restano esclusi dalla compagine societaria della Vigor Senigallia.

Lo ha ribadito il Tribunale di Ancona, Sezione Impresa, dopo l’udienza alla quale hanno partecipato anche i vertici della Vigor Senigallia con il presidente Franco Federiconi e Luca Meggiorin.

Il collegio dei magistrati, in sede di reclamo presentato da Istep che chiedeva l’annullamento della decisione del giudice di primo grado (dott.ssa Pompetti), ha “confermato il comportamento corretto e rispettoso dello statuto da parte dei soci della Vigor Senigallia che avevano escluso il socio americano dalla compagine sociale lo scorso 25 febbraio per gravi inadempienze”, sottolinea il club.

La decisione dei giudici del reclamo, ricalcando le motivazioni della sentenza di primo grado e riconoscendo in pieno le ragioni addotte nella linea difensiva della Vigor, “ha definito la vicenda sulla base della mancanza dei presupposti giuridici e non sul pericolo immediato di un danno in capo a Istep Italia dovuto alla esclusione”.

“In pratica la Corteha spiegato l’avvocato Roberto Paradisi, legale della Vigor insieme alla collega Genny Giuliani – già in sede cautelare, ha escluso in modo deciso la probabile sussistenza di un diritto tutelabile in capo a Istep Italia. La Vigor, in altre parole, ha agito in termini assolutamente legittimi”.

E se il giudizio cautelare può dunque definirsi concluso, resta ora da celebrare l’udienza di merito prevista a marzo in cui, al di là delle richieste cautelari immediate (Istep aveva chiesto la immediata reintegrazione in vista della decisione finale sul merito), il giudice dovrà pronunciarsi sulle questioni giuridiche sostanziali.

“Siamo molto ottimisti – spiega però l’Avv. Roberto Paradisi – proprio per il fatto che le due ordinanze già favorevoli a Vigor Senigallia sono dettagliatamente entrate nel merito della questione.
Non prevediamo sorprese ma certa ma certamente saremo pronti a ribattere, punto su punto, a tutte le questioni infondate che vorrà sollevare Istep”.

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Calcio Serie D / Causa Vigor Senigallia-Robert Lewis, il Giudice (per ora) dà ragione alla Vigor

Nessuna riammissione cautelare per l’ex socio Istep Italia srl (cioè Robert Lewis) escluso dalla compagine sociale della Vigor Senigallia con delibera dello scorso febbraio: dal 30 ottobre si entra nel merito

SENIGALLIA, 14 Ottobre 2025 – Robert Lewis resta fuori dalla Vigor Senigallia.

Lo ha deciso il Giudice del Tribunale di Ancona che ha bocciato la richiesta di sospensione cautelare dell’esclusione decisa dalla società nei confronti dell’ex socio di maggioranza.

Il Tribunale di Ancona ha infatti rigettato la domanda di sospensione cautelare presentata dall’ex socio che deteneva il 55% delle quote della società sportiva sottolineando come non solo la delibera dell’assemblea dei soci della Vigor debba considerarsi valida a tutti gli effetti ma anche che il motivo principale di esclusione del socio (vale a dire i mancati conferimenti in società in violazione degli accordi originari assunti) è perfettamente conforme allo Statuto societario.

“Questa iniziale prima vittoria sul piano giudiziario (la causa proseguirà ora nella fase di merito) che permette alla Vigor di programmare al meglio e nell’interesse della città le proprie attività, è stata ottenuta grazie all’ottimo lavoro dell’avv. Roberto Paradisi e del suo team (in particolar modo dell’avv. Genny Giuliani) che la Vigor ringrazia pubblicamente.

La posizione della società è oggi senza dubbio rinforzata in vista del processo di merito che inizierà il 30 ottobre prossimo”, sottolinea il club di viale dei Gerani.

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Calcio Serie D / Gli umori della piazza senigalliese dopo l’arrivo del nuovo allenatore

Giuseppe Magi accolto con affetto dalla piazza: ” ha già mostrato il suo valore da allenatore e da giocatore è stato un vigorino molto amato”.

SENIGALLIA, 10 Giugno 2025 – Pareri pressoché positivi in maniera unanime nella piazza senigalliese per la scelta di Giuseppe Magi come allenatore della Vigor per la stagione 2025-26.

In questi giorni, dopo l’ufficializzazione del tecnico arrivata sabato 7 giugno, un’ufficialità che la piazza attendeva da tempo, moltissimi sono stati i commenti social per il ritorno a Senigallia, dopo 31 anni, dell’ex attaccante vigorino.

E proprio il passato vigorino – senza comunque dimenticare i due campionati di serie D vinti circa 10 anni fa da tecnico – a risultare determinante nell’accoglienza dei tifosi che non hanno perso la memoria di quanto fatto dall’allora giocatore originario di Pesaro, alla Vigor per 5 stagioni (1989-90, 1990-91 in Promozione con spareggio vinto a Falconara, 1992-93, 1993-94 e 1994-95, ma fino ad autunno 1994, in D).

“Conosco la sua, professionalità da ex giocatore per i trascorsi alla Vigor, la serietà, oltre che la stima dei suoi vecchi compagni di gruppo nel periodo trascorso a Senigallia”, ha sottolineato il gestore del gruppo Luciano Rossini A Tutta Vigor Rossoblù, dove Marco, tifoso di vecchia data, ha aggiunto: “sono contento che una vecchia gloria come il bomber Magi sia tornato. Auguri mister siamo con te”. 

“In bocca al lupo bomber” , ha scritto l’ex compagno di squadra Andrea Marchionni mentre un altro ex compagno, l’attuale dirigente Stefano Goldoni, ha postato una foto di un vecchio gol firmato in coppia contro il Campobasso.

E c’è chi ha ricordato il coro che la curva aveva dedicato all’allora attaccante in quel periodo, un periodo ricordato con affetto perché segnato dal ritorno in D con una squadra molto senigalliese capace di risollevarsi in pochi anni dopo il drammatico fallimento societario del 1989: insomma una bella accoglienza, che di certo è buon auspicio in una piazza dove il peso dell’eredità di Aldo Clementi non è stato facile da sopportare per chi ha preso il posto dell’ex mister come nel caso di Mauro Antonioli, che pure, va detto, alla fine ha centrato l’obiettivo e ha lasciato – in accordo col club – da gran signore.

Sul fronte giocatori, pare ormai certo l’addio della bandiera Denis Pesaresi verso Gaeta mentre balza all’occhio, sul Corriere della Sera odierno, una pagina dedicata alla figura dell’ex Ceo vigorino Robert Lewis, con un articolo di inchiesta che ricorda il percorso, calcistico e imprenditoriale, tra Marche e Emilia Romagna, dell’avvocato americano.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, “continueremo a cercare risorse per una Vigor forte”

L’ad Luca Meggiorin non si nasconde: “ammettiamo il nostro errore nello scegliere Lewis e ne faremo tesoro, ma per fare questo campionato servono soldi. E diciamo ancora grazie ai nostri sponsor”

SENIGALLIA, 15 aprile 2025 – Vigor Senigallia-Robert Lewis, “ci abbiamo provato ma non c’erano più le condizioni per andare avanti. 

Cercheremo ancora sostegno per avere una Vigor più forte, valutando meglio eventuali ingressi forti di questa esperienza negativa”.

Così in sintesi l’amministratore delegato vigorino Luca Meggiorin nel corso della trasmissione LuneDiretta che come sempre su Tv Centro Marche si è occupata lunedì sera (14 aprile) del girone F di serie D, con ospiti in studio, nell’occasione appunto Meggiorin (oltre all’ospite fisso Guido Montanari, capo servizio del Corriere Adriatico).

Incalzato dal conduttore Fabio Girolimetti ma anche dalle domande dei telespettatori da casa su quello che è stato il tema a Senigallia (ma non solo, si pensi all’eco sulla stampa di Cesena, dove Lewis era stato Ceo del club bianconero), cioè la burrascosa separazione tra la dirigenza vigorina e l’avvocato americano, Maggiorin non si è sottratto, ricostruendo l’intera vicenda.

“Ci siamo guardati attorno per creare una Vigor più forte – ha sottolineato – Con Lewis avevamo conoscenze comuni e lui stava cercando una squadra dilettantistica per provare a fare calcio. 

Sì, abbiamo sbagliato l’alleanza con un socio, facciamo autocritica. 

Capita, come si può sbagliare la scelta di un giocatore in sede di mercato.

Il rapporto è nato con diverse idee e progetti, poi non ci si è trovati d’accordo su alcune cose, anche sui modi di fare e il legame è venuto sempre meno. 

A quel punto lo Statuto, che avevamo predisposto, ci permetteva di uscire dall’accordo, con le quote di Lewis (55%) redistribuite alla vecchia dirigenza”.

Sul rischio di fuoriuscita di alcuni sponsor, con le voci ormai insistenti da settimane su Giulio Benni (e non solo) in direzione Trecastelli, Meggiorin non si nasconde:

“King Sport per noi è uno sponsor storico e credo che continuerà ad esserlo.

Chiaro che la presenza di Lewis magari avrebbe rischiato di allontanare qualcuno dei nostri sponsor storici e abbiamo voluto evitare anche questo, fermo restando che se si vuole crescere non bisogna mai smettere di cercare risorse e dunque serve anche guardarsi attorno, pure fuori città. 

Una stagione oggi, dai Primi Calci alla Prima Squadra, costa un milione di euro, per fare calcio in un certo modo servono soldi anche perché tutti, giustamente, sognano di vincere. E’ lo sport, e noi non abbiamo smesso di sognare di farcela.

Di certo ci teniamo stretti i nostri sponsor: sono in tanti a darci una mano, lo apprezziamo e li ringraziamo, ognuno dà quello che può o si sente di dare. Continueremo a cercare, facendo tesoro di questa esperienza”.

Sul fonte squadra, premesso che la salvezza è una priorità del presente (a Notaresco assente Beu, che ha preso 4 giornate di squalifica), uno sguardo al futuro è d’obbligo.

“Per l’allenatore bisogna sentire il diesse Roberto Moroni, che come ogni anno ci fornirà una lista su cui confrontarsi.

Se ci sarà anche Clementi in questa lista? Potrebbe essere un profilo, perché no. 

Antonioli? La sua conferma non è da escludere a priori, ci è piaciuto come si è inserito nell’ambiente. Fucili? Sicuramente lo stimiamo, ma ripeto, è presto per questi discorsi”.

Come è presto sul fronte squadra, anche se è chiaro che per un talento come Kone, 17 anni, il futuro sarà altrove:

“ogni domenica ci sono osservatori a vederlo, non è seguito solo dalla Fiorentina con cui ha giocato il Viareggio. Ma ora è un giocatore della Vigor, che ha sottoscritto con lui un triennale”.

Di certo, come testimoniato anche da un messaggio arrivato da casa da un tifoso, a Senigallia piace più una Vigor locale, “con 100 imprenditori del posto a sostenerla, che quella affidata a un americano”, ma è indubbio che questo sia il momento, se davvero si vuole continuare a vedere la Vigor senigalliese ma pure assai competitiva degli ultimi anni, di dimostrare vicinanza concreta da chi magari fino ad ora lo ha fatto poco o nulla.

Perché criticare l’operazione Lewis da fuori è facile e – alla luce di fatti – anche inevitabile, poi, però, a quel milione di euro, o a cifre anche superiori al doppio se si vuole emulare chi in questo momento sta festeggiando la C, bisogna pure arrivarci.

Qui l’intera puntata.

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Calcio Serie D / Lewis replica alla Vigor Senigallia: “ho rispettato tutti gli impegni”

L’ex socio: “mi sono trovato l’allenatore già sotto contratto e resistenze nel completare la squadra.
Ed avevo proposto un aumento di capitale, separazione inevitabile”.
Due visioni di calcio troppo differenti

SENIGALLIA, 10 Aprile 2025 – Vigor Senigallia-Robert Lewis, atto secondo. 

Dopo la conferenza stampa di ieri, in cui la dirigenza ha comunicato l’esclusione del socio statunitense a meno di un anno dall’accordo per l’ingresso nella Vigor, ecco la replica dello stesso avvocato Usa.

Che, di fatto, accusa la Vigor di aver riportato un versione non corrispondente al vero.

Lewis scrive infatti:

“In riferimento alle dichiarazioni rese in conferenza stampa dal Presidente della Vigor Senigallia, intendo precisare con fermezza che non corrisponde al vero quanto affermato in merito a una mia presunta inadempienza nei confronti della società, nella mia qualità di socio.

Nel corso della mia partecipazione societaria, ho sempre adempiuto puntualmente e con trasparenza a ogni obbligo assunto, contribuendo attivamente al sostegno finanziario della Vigor Senigallia mediante l’immissione di risorse economiche personali. 

Ho soddisfatto il mio impegno economico quando sono entrato in società, versando il contributo richiesto dal Presidente per la stagione 2024/2025, seguito da altri contributi volontari per coprire alcune decisioni sbagliate della società e senza nessun contributo dagli altri soci.

Per altro al mio ingresso ho trovato l’allenatore già sotto contratto e molta resistenza nel completare la squadra e lo staff tecnico. 

Per rispetto del Presidente ed il territorio, avevo deciso per questa stagione di lasciare il potere decisionale nelle mani del presidente e l’AD in attesa della stagione nuova. 

A conferma della volontà di rafforzare la struttura finanziaria della società, è stata recentemente avanzata, da parte mia, una proposta di aumento di capitale.

La scelta di interrompere il rapporto societario è stata pertanto una scelta del Presidente e non è in alcun modo riconducibile a inadempienze, bensì a una divergenza di visione sulla gestione e sull’organizzazione della società.

In tale contesto, appare naturale e coerente che le rispettive strade si separino. 

Ribadisco di aver sempre agito secondo principi di correttezza, responsabilità e nel rispetto dell’interesse della società”.

Al di là di come il lettore possa pensarla – visto che alla luce della conferenza stampa di ieri e del comunicato odierno è chiaro che le versioni su quanto successo discordino completamente – pare evidente pure da alcuni passaggi del comunicato odierno quali quel “allenatore già sotto contratto  (Clementi, ne avrebbe voluto un altro? Ndr) e molta resistenza nel completare la squadra e lo staff tecnico (con giocatori e uomini di sua fiducia? Ndr)e ancor più in “divergenza di visione sulla gestione e l’organizzazione della società” che il modello di calcio proposto da Lewis fosse ben diverso e inconciliabile – a livello gestionale ma forse anche “culturale” –  con quello che negli anni aveva portato la Vigor Senigallia a risalire la categoria e riavvicinare la piazza al club.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Robert Lewis, è già finita

La società: “il socio americano è stato escluso perché non ha ottemperato agli impegni”: una luna di miele durata pochissimo e un matrimonio che finisce senza rimpianti

SENIGALLIA, 9 Aprile 2025 – Vigor Senigallia-Robert Lewis, è già finita.

Con una conferenza stampa organizzata a poche ore dal suo svolgimento, mercoledì 9 aprile, la dirigenza rossoblù al completo – presente anche il socio e recordman di presenze Stefano Goldoni, 486 partite in carriera in rossoblù – ha comunicato di “aver escluso Robert Lewis dalla società per non aver ottemperato agli impegni presi, come previsto dal nostro Statuto che ci tutela in tal senso”, ha spiegato il presidente Franco Federiconi.

Il massimo dirigente, in carica consecutivamente dalla nascita dell’FC Vigor, nel 2017, ha voluto così “fare chiarezza, mettendoci la faccia, come abbiamo sempre fatto, anche per le voci che circolavano da tempo”: cioè che i rapporti non fossero idilliaci e che il matrimonio nato la scorsa estate col Ceo ex Cesena avesse avuto una luna di miele molto breve nonostante gli entusiasmi iniziali che facevano presagire a un legame non certo così fugace (qui l’articolo della presentazione, giugno 2024, https://www.vallesina.tv/calcio/calcio-serie-d-vigor-senigallia-robert-lewis-per-sognare-la-serie-c/).

“Questa decisione, partita da noi ma a cui Lewis non si è opposto, non mette a rischio il futuro della società. Siamo stati sempre presenti e con la volontà di portare avanti i valori che ci hanno sempre contraddistinto – continua Federiconi – Le quote di Lewis (superiori al 50%) sono state redistribuite e andremo avanti con i progetti che avevamo presentato in estate, che non rinneghiamo: ad esempio l’hospitaliy al Bianchelli e lo Store rimarranno. 

Così come rimarranno le iniziative sociali a cui teniamo molto. Casa Vigor invece era una iniziativa legata al nostro socio (iniziativa che ha avuto vita breve, di poche settimane, ndr).

Chiaramente siamo sempre aperti a tutti coloro che vogliano dare una mano alla Vigor, senza dimenticare – come ricorda pure l’ad Luca Meggiorin – che comunque sono tante le imprese del territorio, che, chi con una quota chi con un’altra, ci sostengono e trovo oggi giusto ringraziarle. 

Credo che in anni e anni di programmazione spesso ci abbiamo azzeccato e questo non dobbiamo dimenticarlo, credo che pochi avrebbero scommesso di vedere la Vigor in D in un girone del genere solo pochi anni fa”.

Il presidente ha pienamente ragione, lo stadio pieno come non accadeva da 40 anni, due campionati e mezzo vinti (ci mettiamo anche quello sfiorato col Pineto) testimoniano il lavoro – non solo dal punto di vista tecnico ma pure sociale del club, che questa dirigenza ha rimesso nel cuore dei senigalliesi – stavolta però non è andata così e le comprensibili perplessità – talvolta in realtà semplici interrogativi – dello scorso anno attorno all’operazione, alla luce dei fatti sono risultate giustificate.

“Chi sposa il progetto Vigor deve farlo perché vede il calcio come una passione e non come un business”, ha aggiunto Federiconi, che sulle notizie di stampa che danno Lewis in contatto col sindaco di Ancona per operare nel capoluogo si limita a un “chiedete a lui. Noi oggi abbiamo espresso quella che è la posizione della società, lui farà le sue valutazioni”.

Come spiega l’amministratore delegato Luca Meggiorin: “da parte nostra c’erano le migliori intenzioni di fare una Vigor ancora più forte.

Riteniamo che il socio non si sia comportato come si doveva comportare, ci sono state problematiche sotto vari aspetti, anche caratteriali, non voglio entrare nel merito. 

I primi scricchiolii ci sono stati già a settembre 2024″.

L’ingresso di Lewis aveva comportato in società anche quello di Christian Romagnoli, “che da parte nostra è straconfermato – spiega la società – Ci siamo trovati benissimo, anzi vorremmo dargli anche altri compiti. Spetterà a lui decidere”.

Tra quattro giorni la Vigor ha un match che potrebbe determinare la salvezza contro l’Atletico Ascoli:

“abbiamo comunque deciso di annunciare questa novità subito senza pensare ad altro – sottolinea Federiconi – perché le cose vanno dette quando accadono e poi tutte le partite sono importanti, non solo quella di domenica. 

La squadra? Abbiamo comunicato la notizia che è stata accolta dal capitano Pesaresi con la risposta di avere ancora più carica in campo, dunque positivamente. 

Siamo più che mai uniti, e stasera ci sarà una cena”.

In chiusura il presidente si rivolge ai tifosi, una rappresentenaza dei quali era presente all’incontro svoltosi nella sala stampa del Bianchelli:

“dobbiamo ringraziarli, mi tengo stretta la tifoseria della Vigor. Certo in questo girone ci sono tifoserie che fanno migliaia di spettatori ma io sono orgoglioso della qualità, perché non conta solo la quantità, dei nostri, che non ci hanno mai fatto sentire soli, nemmeno in trasferta.

Abbiamo passato un momento difficile, ci sono state difficoltà che hanno portato anche al cambio di allenatore e a tal proposito ribadisco ancora una volta che Clementi non è stato esonerato, semplicemente non se la è sentita di continuare. 

Momenti difficili a cui non eravamo abituati, abbiamo sempre lottato per posizioni di vertice: ma il popolo rossoblù non ci ha mai voltato le spalle, la tifoseria della Vigor ha pochi eguali”.

Al momento dell’addio del mister – persona e tecnico di spessore – avevamo scritto che “se la gente, dopo anni, è tornata allo stadio, lo ha fatto perché al di là dei risultati si è sentita rappresentata da chi scendeva in campo e in panchina” (qui l’articolo https://www.vallesina.tv/calcio/calcio-serie-d-paga-clementi-ma-la-vigor-e-senigallia-devono-dirgli-solo-grazie/): quel senso di appartenenza e senigalliesità di dirigenza, tecnico, giocatori e tifosi – citate anche nelle bandiere della curva – che non sono mai mancati come sottolinea ancora Federiconi ricordando che “per il terzo anno consecutivo la Vigor sarà tra le prime 3 nella classifica dei giovani del vivaio utilizzati”, ma che forse un ingresso come quello di Lewis – al di là delle parole di circostanza – a nostro avviso poteva mettere in discussione. 

E forse aveva già iniziato a farlo, con un ambiente che anche da fuori non appariva sereno come quello del recente (e vincente) passato.

“Il senso di appartenenza c’era e ora lo abbiamo rispolverato ulteriormente. Andremo più che mai in questa direzione”, chiosa il presidente.

Di certo, la tifoseria, dai primi commenti social, non pare troppo dispiaciuta dell’uscita del club di un socio che, in fondo, allo stadio e in città, non si è praticamente mai visto.

A destra la foto di Lewis al momento dell’ingresso in società

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Calcio Serie D / Lewis ai tifosi: “garantisco entusiasmo e risorse, la C un obiettivo per il futuro”

Il nuovo Ceo: “noi americani abbiamo dentro la filosofia volta a vincere ma ora è importante gettare basi solide”

SENIGALLIA, 28 Giugno 2024 – “Sono rimasto colpito dal sistema Vigor, dalla serietà della dirigenza e dalle loro capacità che in pochi anni hanno permesso una scalata dalla Terza Categoria” (il riferimento è al gruppo dirigenziale, lo stesso dai tempi del Miciulli che poi dal 2017 è entrato nella Vigor già in Promozione dopo averla raggiunta comunque sul campo): così l’avvocato Usa Robert Lewis, nuovo Ceo della Vigor, spiega il suo ingresso in società.

 

Ragazzi della Nord alla presentazione di Lewis

“Da tempo cercavo una serie D e avevo altre possibilità – aggiunge – Perché ho molti contatti con le Academy negli Stati Uniti, dove vivo per parte dell’anno (nel resto è a Pesaro) e l’obiettivo è favorire l’interscambio di giocatori tra i due continenti: trattandosi di extracomunitari, questo è possibile in D. Il progetto Vigor mi ha convinto, specialmente per quanto riguarda il settore giovanile che reputo fondamentale e anche la possibilità di rimanere vicino a Pesaro. 

Cosa prometto ai tifosi? Il mio entusiasmo e le risorse mie e dei miei gruppi per strutturare al meglio la società e farla crescere a 360 gradi. 

La serie C? Agli americani piace vincere, fa parte della nostra filosofia sportiva ma niente proclami: ora bisogna gettare le basi solide, anche se raggiungere in futuro il professionismo è un obiettivo.

Faremo una squadra competitiva”, conclude il nuovo Ceo vigorino, che avrebbe acquisito il 55% della società rossoblù, per la prima volta nella sua storia, almeno in (ampia) parte, in mani straniere.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, Robert Lewis per sognare la serie C

Presentato il nuovo Ceo, Christian Romagnoli sarà direttore operativo.
“Operazione ragionata che parte da basi solide, per il bene della Vigor”

SENIGALLIA, 27 Giugno 2024 – E’ appena terminata la conferenza stampa di presentazione del nuovo socio della Vigor Senigallia, l’avvocato americano Robert Lewis.

Lewis sarà il nuovo Ceo, Christian Romagnoli, che ha a lungo lavorato con la Vis Pesaro, il nuovo direttore operativo.

Lewis ha acquisito la maggioranza del club anche se durante la conferenza né le quote né la quantità dell’investimento economico – definito comunque “importante” – sono state espresse chiaramente.

Rimane presidente Franco Federiconi, rimane amministratore delegato Luca Meggiorin, e in società confermati pure Stefano Goldoni, Riccardo Moroni, Luca Rossi e Cipriano Canonici.

Resta nella Vigor ma non è più vice-presidente Rino Frulla, che non fa più parte del direttivo.

“Perché a Senigallia? Ho trovato una società seria, ne ho studiato la sua scalata negli ultimi anni – sottolinea Lewis, che da molti anni vive lunghi periodi a Pesaro dove ha famiglia – Porto le mie conoscenze nel mondo del calcio americano (dove ha gestito una Academy) e la conseguente possibilità di scambi di giocatori. L’obiettivo è una crescita a 360 gradi in primo luogo del settore giovanile e per quanto riguarda la prima squadra il sogno è andare in serie C, prima o poi”.

Per il presidente Federiconi l’ingresso di Lewis va interpretato nel segno della continuità. “non ci saranno stravolgimenti e si continuerà a lavorare in maniera coesa, con serietà, con decisioni prese assieme”.

“Avevamo la necessità – spiega invece l’amministratore delegato Luca Meggiorin – di avere al fianco figure che oltre a darci risorse economiche ci portassero la loro forza operativa: non dimentichiamo che la dirigenza è composta da persone che dedicano il tempo libero alla Vigor. E’ vero, questo è uno dei cambiamenti più importanti della secolare storia rossoblù ma rispetto ad alcuni del passato non nasce da un fallimento sportivo o societario ma da una base solida, con una operazione ragionata, volta al bene della Vigor e al farla crescere sotto tutti i punti di vista”.

Anche dal punto di vista del marketing: nel centro storico, è già stata individuata la sede, nascerà un Vigor Store mentre la presentazione della squadra dovrebbe essere in piazza Roma.

“Non ci siamo dati un periodo sulla mia permanenza alla Vigor – continua Lewis – L’investimento è importante ma poi sarà il campo a parlare. La partenza di Kerjota? Giocatori bravi ce ne sono tanti”.

La Vigor intende, insomma, strutturarsi per la C, anche partecipando al futuro bando per la gestione dello stadio (che scade al termine della stagione 2024-25), visto che il Bianchelli per la categoria superiore andrebbe ristrutturato.

“Gettiamo la basi – conclude Meggiorin – ma siamo convinti che in serie C si possa arrivare lavorando bene, e l’ingresso di Lewis assume questo significato, senza tuttavia fare follie.

Non avremo budget milionari”.

Anche per questo, Kerjota ha preferito San Benedetto, davanti ad una offerta che con la serie D e il dilettantismo nulla ha a che fare.

Sugli arrivi, tutto tace, come sulla conferme: la società continua a non volere fare nomi fino al 1° luglio, ma le permanenze di Roberto, Tomba, Magi Galluzzi, Pesaresi, gli arrivi di Ferrara e Gonzalez, quello di De Angelis, non sembrano ormai un mistero.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, arriva Lewis

Giovedì 27 giugno la presentazione alla stampa del nuovo socio, poi arriveranno anche le prime ufficialità pure tra i giocatori ma il mercato è già da tempo nel vivo

SENIGALLIA, 26 Giugno 2024 – Giovedì 27 giugno alle ore 17 arriva finalmente l’attesa conferenza stampa di presentazione del nuovo socio della Vigor Senigallia Robert Lewis, prevista per i giornalisti all’Hotel Ritz.

Intanto prosegue il mercato di serie D, dove restano incerte le iscrizioni di Ancona, dopo la clamorosa esclusione dalla C, e della Fermana, che dopo essere scesa sul campo dai professionisti, ha non nascosti problemi economici.

Sul fronte Vigor, oltre alle partenze già ufficializzate di Kerjota alla Sambenedettese, di Broso alla Forsempronese e di Capezzani al Tolentino, quella scontata di Scheffer verso i professionisti e altre che appaiono prevedibili tra chi ha giocato meno durante il torneo precedente, come Bucari ed Alessandro Pesaresi, ci sono le conferme di Magi Galluzzi, Tomba, Roberto e pure di capitan Pesaresi mentre per gli arrivi bisognerà aspettare il 1° luglio quando la società inizierà a ufficializzare gli acquisti in concomitanza con l’inizio della stagione 2024-25, che – va ricordato – ridurrà gli under obbligatori da 4 a 3, con un 2004, un 2005 e un 2006.

Scontati appaiono comunque gli arrivi dell’ex Alma Juventus Fano Gonzalez, centrocampusta spagnolo classe 1998 e dell’attaccante ex Riccione Ferrara, classe 1997, mentre continuano le voci insistenti anche sull’albanese del Montefano Alla, classe 2002, centrocampista e dell’altro centrocampista De Angelis, 1998 ex Montegiorgio e Sant’Angelo Lodigiano.

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Calcio Serie D / Ufficiale l’ingresso di Robert Lewis nella Vigor Senigallia

I dettagli illustrati alla città e alla stampa nei prossimi giorni, ma quella del 3 giugno è comunque già una data storica e l’inizio di un nuovo corso

SENIGALLIA, 4 Giugno 2024 – Iniziata ufficialmente l’era Robert Lewis alla Vigor Senigallia.

L’avvocato statunitense entra a far parte ufficialmente della società rossoblù dopo la chiusura dell’accordo, arrivata come previsto e anticipato nei giorni scorsi lunedì 3 giugno.

L’avvocato, ex Ceo del Cesena, non è fisicamente in Italia ma al suo ritorno, nella seconda metà di giugno, si incontrerà, assieme al resto della dirigenza compreso il riconfermato presidente Franco Federiconi, con la città e la stampa per annunciare i dettagli dell’operazione.

Quella del 3 giugno è comunque già una data storica, mai la Vigor nella sua lunga storia aveva infatti attirato l’interesse di investitori non italiani.

“Il “closing” è andato buon fine, la società FC Vigor Senigallia dà il benvenuto ufficiale all’avvocato Robert Lewis – sottolinea una breve nota del club – Tutti i dettagli dell’operazione, la cui definizione è terminata ieri in tarda serata, verranno descritti attraverso una apposita conferenza stampa che si terrà nella seconda metà di giugno, alla presenza dello stesso Lewis, del presidente Franco Federiconi e di tutti i soci del club. 

Il giorno, l’orario e il luogo dell’appuntamento verranno stabiliti e annunciati nei prossimi giorni.

Una cosa è certa: inizia un nuovo corso, con la Vigor proiettata alla prossima stagione e al futuro. 

Per i tifosi, per la città, per tutto l’universo rossoblù”.

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Calcio / Vigor Senigallia, Juniores eliminata ai rigori, oggi chiusura accordo con Lewis

Sfortunati i baby rossoblù negli ottavi di finale per lo scudetto contro il Cynthialbalonga

SENIGALLIA, 3 Giugno 2024 – Beffa per la Juniores della Vigor Senigallia che perde ai rigori ed esce negli ottavi per lo scudetto di categoria.

I rossoblù avevano vinto il girone G ed affrontavano la vincitrice del girone H, il Cynthialbalonga, per sorteggio in gara unica in trasferta.

Il match ad Albano Laziale è finito 2-2 nei regolamentari ma poi ai rigori ha vinto la squadra di casa 4-3 eliminando l’undici di mister Giacomo Brunetti, che avevano vinto il girone per il secondo anno consecutivo.

Ai rigori si era arrivati grazie al pareggio di Serio al 97′, mentre in precedenza il primo gol era stato siglato da Ausili, che non ha trasformato pure un calcio di rigore nei regolamentari.

Cynthialabalonga ai quarti e Vigor Senigallia eliminata ma comunque applaudita per una grande stagione.

Intanto oggi, lunedì 3 giugno, è prevista la chiusura dell’accordo tra la società rossoblù del presidente Franco Federiconi e l’avvocato statunitense Robert Lewis che – pur ancora negli Stati Uniti – siglerà quest’oggi l’accordo per l’ingresso in società sin da subito.

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia Juniores, che trionfo

Per la prima volta, campionato nazionale vinto per il secondo anno consecutivo
E quest’anno pure col bomber: Ausili capocannoniere

SENIGALLIA, 30 Aprile 2024 – Straordinaria e storica impresa per la Vigor Senigallia Juniores che per la prima volta fa il bis vincendo per il secondo anno di fila il campionato nazionale.

Nell’ultima di campionato i rossoblù di mister Giacomo Brunetti hanno vinto 5-2 col Notaresco al Bianchelli conquistando la matematica.

Un torneo partito in maniera meno brillante rispetto allo scorso anno, quando la Vigor vinse in pratica da neopromossa (avendo disputato per 18 anni di fila il torneo di categoria regionale), ma poi i giovani vigorini hanno ingranato la marcia giusta senza fermarsi più: 54 punti in 24 partite, anche se con la Fermana fuori classifica i rossoblù hanno chiuso per gli annali a 48, con 17 vittorie, 3 pareggi, 4 sconfitte con 68 gol segnati, nettamente il miglior attacco, 27 subiti.

Un trionfo ingigantito dai 20 gol del capocannoniere Ausili, che ha timbrato con disarmante regolarità.

Per quanto riguarda la prima squadra, per cui l’ammissione ai play-off si è fatta difficile, domenica 5 maggio si chiude in casa con la Sambenedettese.

Il servizio di prevendita dei biglietti sarà attivo da domani mattina – 1° maggio – e terminerà domenica mattina alle ore 11, giorno della gara.

I tagliandi sono acquistabili presso le edicole Fioretti (orari: 7.45-12.45 / 17.00-19.45) e Quilly’s di Senigallia (orari: 7.00-13.00 + giovedì e venerdì pomeriggio 17.00-19.00).

Le edicole saranno aperte anche domani – 1 maggio – agli orari mattutini.

L’edicola Fioretti sarà chiusa domenica.

Il settore Gradinata sarà dedicato ai tifosi ospiti, sono momentaneamente disponibili 300 tagliandi, da oggi pomeriggio – 30 aprile – acquistabili esclusivamente in prevendita presso i punti vendita indicati dalla società Sambenedettese.

Il botteghino Ospiti dello stadio Bianchelli resterà chiuso domenica, giorno della gara.

Intanto, l’ingresso in società dell’avvocato Robert Lewis annunciato da un comunicato stampa sabato, è inevitabilmente da giorni l’argomento di discussione tra i tifosi vigorini, che hanno accolto nel complesso in maniera positiva ed entusiasta la novità, di cui si parlava ormai da mesi e in maniera più imminente da giorni: c’è chi ha espresso invece più cautele, come Maurizio Tonini Bossi, che, definendosi “tifoso vigorino e affezionato alle tradizioni sportive della nostra città”, ha inviato un comunicato alla stampa locale chiedendo informazioni sulle modalità di ingresso di Lewis nella società.

Riteniamo che quando si assiste a un passaggio comunque insolito per la storia sportiva cittadina trovare domande e cautele da parte della tifoseria (o di parte di essa) sia comprensibile e anche inevitabile, ma riteniamo altresì che la filosofia che la società vigorina ha attuato dal suo subentro nel 2017 sia sempre stata impostata su valori come l’identità, la correttezza dei rapporti e una sana ed oculata programmazione per il bene della gloriosa compagine cittadina e che dunque il credito acquisito presso la piazza coi fatti (in campo e fuori), e non con le parole, dall’attuale gruppo dirigente, possano essere una garanzia sulla bontà dell’operazione, in attesa che ulteriori comunicazioni illustrino con maggior dettaglio i progetti futuri.

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Calcio Serie D / Robert Lewis entra nella Vigor Senigallia

L’avvocato Usa, già Ceo del Cesena, acquisisce ampie quote, ma Federiconi rimane presidente

SENIGALLIA, 27 Aprile 2024 – La Vigor Senigallia annuncia l’ingresso in società con una quota definita “significativa” (a quanto ci risulta da giorni, comunque superiore al 50%) dell’avvocato Usa Robert Lewis.

Una voce che girava da mesi quella dell’arrivo dell’ex dirigente del Cesena ma che si era fatta sempre più insistente negli ultimi giorni, e che che la dirigenza rossoblù ha ufficializzato con un comunicato arrivato nella prima mattinata di sabato: data l’importanza della notizia, comunque, sarebbe stato più opportuno per rispetto alla stampa e alla città una conferenza stampa che illustrasse le modalità dell’ingresso, ancor più in una Senigallia dove le voci di piazza, negli ultimi tempi, a livello societario, sono state fin troppe e spesso tutt’altro che attendibili.

Questo il comunicato della Vigor.

“La società FC Vigor Senigallia è lieta di annunciare l’ingresso in società dell’avvocato Robert Lewis.

Già co-presidente e CEO del Cesena FC negli anni scorsi, Lewis entra acquisendo una quota significativa della società. Un innesto importante che permette di strutturare, consolidare e rendere ancora più competitiva la realtà rossoblù.

Il Presidente Franco Federiconi, che rimane saldamente al suo posto, ed i suoi dirigenti di sempre potranno da oggi contare su un grandissimo rinforzo al loro fianco.

Un caloroso benvenuto a Robert Lewis da tutta la Vigor Senigallia, per puntare insieme sempre più in alto!”.

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