AURORA BASKET / RAVENNA DELL’EX COACH MAZZON ABBATTE LA TERMOFORGIA JESI

Termoforgia Jesi  –  Orasi Ravenna    78-88

JESI, 24 marzo 2019 – Non è andata, anzi è andata proprio malissimo. Una sconfitta quella contro Ravenna che potrebbe davvero pesare per la lotta alla salvezza.

Solo nel terzo parziale la Termoforgia, grazie soprattutto alle giocate dei singoli, ha cercato di arginare Ravenna ma poi alla lunga si è dovuta arrendere senza attenuanti se non il fatto che la squadra non riece a trovare il ritmo giusto e le giocate per poter vincere. Sul fronte Ravenna uno Smith al di sopra della media con 32 punti messi a referto.

In casa Jesi ancora l’americano Knowles a mezzo servizio.

E’ stata comunque una bella partita ed alla fine ha vinto il quintetto che ha avuto più continuità e maggior contributo dalla panchina.

Cagnazzo – Mazzon

Gioca Knowles in quintetto in maglia Jesi  e questa di per se è una notizia. Ravenna prova subito ad imporre il proprio ritmo e costruisce un leggero margine di vantaggio che a metà parziale si concretizza sul +6: 10-16. Poi la Termoforgia reagisce bene e con un break di 6-0 firma la parità: 16-16 (3’40’)’. Risponde Ravenna con un 0-9 costringendo Cagnazzo al time out. A 2’03” dalla prima sirena: 16-25. Finisce con Ravenna che allunga grazie a uno Smith preciso e alle maglie di una difesa jesina troppo larghe: 22-32.

L’inizio del secondo quarto è nervoso con giocate sporche, difese fallose ed attacchi poco puliti. Rice prende in mano la squadra, Rinaldi cerca di dare tutto il proprio apporto, la Termoforgia si avvicina. A 6’26” dal riposo lungo: 30-34. Rientra Smith tra i giallo rossi. Fallo Hairston che poi protesta e subisce il tecnico. Rinaldi dalla lunetta fa 3/3 per il 33-37. Jesi trova difficoltà a costruire canestri e va al tiro, quasi d’istinto con i suoi singoli, facendo girare poco la palla (2/17 da tre nel primo tempo). Ravenna controlla e nelle ripartenze si affida al solito Smith. Al riposo: 37-46.

Si riprende, ma poco è cambiato. Va in panchina Knowles con 4 falli. Totè commette fallo, Cagnazzo protesta. Tecnico! Smith dalla lunetta scrive 2/3 e sul tabellone: 45-56 (5’28”). Adesso è Totè a cercare di scuotere i compagni, e scaldare il tifo, con due schiacciate consecutive. A 4’38”: 51-59. Jesi stringe i denti, aumenta l’intensità difensiva, ci prova. -4 a 2’51” (55-59). Ancora -4 a 1’24” (59-63). Mattoncino dopo mattoncino è -1 a 25”: 63-64. Smith in lunetta 2/2: 63-66. Mascolo penetrazione vincente e fallo subito. Sbaglia il tiro del pari e suona la sirena: 65-66.

5-5 in 130 secondi: 70-71 nel quarto parziale. Ravenna perde palla, Jesi palla in mano. Rice dalla lunghissima, ma c’era bisogno?, non trova il canestro del vantaggio. E’ un segnale che la dice lunga e tutto. Smith da tre e poi Hairston da sotto riportano Ravenna sul +6: 70-76 (4’29”). Gli errori si pagano e Ravenna ritorna in fuga. A 3’14”: 72-82. Cagnazzo prova con il time out a ridare la scossa giusta. Mascolo e >Totè rispondono come si deve: 77-82. Nell’azione successiva Montano azzitta tutti quelli di parte jesina con una tripla: 77-85.

Vince Ravenna. Ora Jesi attende i punteggi delle dirette rivali, Cagliari e Cento, e guarda alla prossima trasferta di Imola come un’altra finale sperando di ottenere qualcosa di positivo.

 

TERMOFORGIA JESI – Kouyate, Knowles 2, Mentonelli, Mascolo 18, Baldasso 2, Rinaldi 11, Maspero 4, Valentini, Rice 22, Mwananzita, Totè 19, Lovisotto. All. Cagnazzo

RAVENNA – Tartamella, Hairston 12, Smith 32, Montano 5, Jurkatamm 10, Cardillo 12, Marino 8, Masciadri 2, Rubbini, Gandini 4, Baldassi, Martelli. All. Mazzon

ARBITRI – Masi, Damato, Balzanni

NOTE – spettatori 1636; parziali: 22-32, 15-14, 28-20. Usciti per 5 falli: Gandini (2’59”)

 

 

26° GIORNATA Termoforgia Jesi-Ravenna 77-88, Ferrara-Udine, Cento-Fortitudo Bologna, Forlì-Treviso, Roseto-Assigeco Piacenza, Cagliari-Mantova, Montegranaro-Verona, Bakery Piacenza-Imola 77-83

CLASSIFICA – Bologna 44; Montegranaro 40; Treviso 38; Verona 32, Udine 30; Forlì 28; Roseto, Mantova 24; Imola, Ravenna,  Assigeco Piacenza 22; Ferrara 18; Cagliari 16; Termoforgia Jesi, Bakery Piacenza 14; Cento 12.

PROSSIMO TURNO (domenica 31 marzo 2019) – Treviso-Roseto,  Fortitudo Bologna-Ferrara, Udine-Forlì, Mantova-Cento, Assigeco Piacenza-Montegranaro, Cagliari-Bakery Piacenza, Verona-Ravenna, Imola-Termoforgia Jesi

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA PERDE A VERONA, RICE AL DEBUTTO 29 PUNTI

Verona – Termoforgia Jesi      95-78

JESI, 17 marzo 2019 – Verona batte la Termoforgia che tiene testa ai padroni di casa almeno fino alla fine del terzo parziale.

Poi alla distanza cede ma i segnali sono positivi per poter sperare in un finale di stagione alla conquista di risultati importanti per la salvezza.

A Verona ha debuttato il nuovo arrivato Rice al posto di Dillard, e mette a referto 29 punti; Knowles è in panchina ma solo per onor di firma. Quintetto iniziale per Cagnazzo: Mascolo, Rice, Maspero, Totè, Rinaldi.

Soliti dieci minuti con la difesa molto larga e Verona che segna a ripetizione: 26-16.

Poi inizia a prendere la misura del canestro Rice, la difesa trova la giusta quadratura e la Termoforgia scrive un parziale di 1-8: 26-24. A metà del secondo quarto dopo due triple consecutive di capitan Rinaldi: 32-35. Continua a tenere in mano il pallino del gioco la formazione di coach Cagnazzo, Verona trova difficoltà. La frazione di gioco termina col punteggio di 18-30 ed al riposo il tabellone segna: 44-46.

Nel terzo parziale la Termoforgia tiene testa ai padroni di casa ma nell’ultimo periodo cede e viene battuta.

O

 

Rice

VERONA – Poletti 11, Amato 12, Dieng, Severini 15, Quarisa 2, Udom, Vujacic 18, Candussi 14, Oboe 3, Ferguson 4, Ikangi 16. All Dalmonte

TERMOFORGIA JESI – Knowles, Mentonelli, Mascolo 9, Baldasso 9, Rinaldi 15, Maspero 3, Valentini, Totè 11, Lovisotto 2, Rice 29. All. Cagnazzo

ARBITRI –  Boscolo, Rudellat, Puccini

NOTE – parziali: 26-16, 18-30, 20-15, 31-17

 

 

 

 

25° GIORNATA – Ravenna-Roseto 85-72, Udine-Cagliari 68-70, Imola-Treviso 76-84, Verona-Termoforgia Jesi 95-78, Assigeco Piacenza-Forlì 88-78, Fortitudo Bologna-Bakery Piacenza 98-64, Montegranaro-Cento 87-68, Mantova-Ferrara 69-63

CLASSIFICA – Bologna 44; Montegranaro 40; Treviso 38; Verona 32, Udine 30; Forlì 28; Roseto, Mantova 24; Imola, Ravenna,  Assigeco Piacenza 22; Ferrara 18; Cagliari 16; Termoforgia Jesi, Bakery Piacenza 14; Cento 12.

PROSSIMO TURNO (domenica 24 marzo 2019) – Termoforgia Jesi-Ravenna (ore 12), Ferrara-Udine, Cento-Fortitudo Bologna, Forlì-Treviso, Roseto-Assigeco Piacenza, Cagliari-Mantova, Montegranaro-Verona, Bakery Piacenza-Imola

 

(e.s.)

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AURORA BASKET / TERMOFORGIA, RICE: “VOGLIO FAR RIMANERE JESI IN A2, A TUTTI COSTI”

JESI, 14 marzo 2019 – Presentazione ufficiale per Rayvonte Rice, ultimo arrivo in casa Aurora.

Rice – coach Cagnazzo

Kevin Dillard è già un ricordo, ora toccherà all’ex Verona e Ravenna trascinare gli arancioblu in un finale di stagione vietato ai deboli di cuore, verso una salvezza ancora possibile.

Curriculum, duttilità e talento di certo non mancano.

A Rayvonte il compito fin dal primo allenamento di portare l’energia giusta a tutta la truppa.

Carico e positivo l’amministratore Unico Altero Lardinelli: “Siamo contenti di avere Rice qui con noi, per provare a raggiungere l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione, ovvero la salvezza. Ringrazio soci e sponsor per aver fatto questo ulteriore sacrificio. Abbiamo acquistato il miglior giocatore disponibile sul mercato. Chiedo a tutti i tifosi di aiutarci, perché senza il loro sostegno sarà tutto più difficile”.

A Coach Damiana Cagnazzo il compito di presentare tecnicamente la new entry: “Spero che il suo entusiasmo e la sua voglia di far bene sia contagiosa per tutti. Rice è un giocatore diverso rispetto a Dillard, ma la presenza di Mascolo ci ha consentito di non essere vincolati sui ruoli, e di fare la scelta migliore possibile. Proveremo ad alzare i ritmi e ad essere ancora più pericolosi in attacco, ma Ray ci sarà una grande mano anche in difesa”.

Nonostante il lungo viaggio ed il fuso orario da smaltire, Rice sembra già a suo agio nel nuovo ruolo: “Voglio rimanere in A2 a tutti i costi. So quanto sia importante il raggiungere questo obiettivo e porto il mio entusiasmo e l’energia per fare in modo che questo avvenga”.

Il suo passato in Italia, e l’ultimo tiro sbagliato con Ravenna l’ultima sua partita in Italia al Palatriccoli che valse alla Termoforgia i play off nella scorsa stagione, portano i cronisti a “stuzzicarlo un po’, ma lui si districa in modo brillante: “L’Italia mi ha aiutato a crescere, e per questo sono voluto tornare. Di Jesi ricordo il tiro all’ultimo secondo, ma ora gioco per voi, e il quella stessa conclusione non andrà sul ferro. Dei nuovi compagni conosco, Baldasso, Tote’ e Rinaldi, ma guarderò subito le partite disputate in stagione per inserirmi al meglio. Rimbalzi, punti, difesa, in campo sono pronto a fare tutto ciò che serve alla squadra”.

Ora qualche ora di riposo e poi il parquet, abile e arruolato per la sfida di Verona.

Una gara difficile, un impegno quasi proibitivo, ma provarci sarà lecito. Nel piccolo torneo che inizierà per conquistare un posto al sole, vale a dire la permanenza diretta in serie A, due punti a sorpresa, sarebbero un magnifico cadeau.

Mar. Pig.

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AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA SI RINFORZA CON RAYVONTE RICE

JESI, 6 marzo 2019 – L’Aurora Basket  si rinforza con Rayvonte Rice.

Il colpo di mercato, che porta a Jesi uno dei migliori stranieri della scorsa stagione in serie A2, conferma la volontà della società di fare di tutto per centrare il proprio obiettivo di stagione e dare concretezza alle proprie ambizioni di mantenimento della categoria.

L’atleta statunitense, classe 1992, ha iniziato la stagione in Iran con la casacca del P. Bandar Iman per poi trasferirsi in Messico al Soles de Mexicali in LNBP, esperienza quest’ultima chiusa tre settimane fa.

La guardia ala stelle e strisce lo scorso anno a Ravenna, nativo di Champaign e cresciuto in college prima a Drake University e poi ad Illinois, ha vestito anche la casacca di Verona nella stagione 2015/16.

“Ringrazio i soci per la disponibilità a questo ulteriore sforzo e Federico Ligi per essere riuscito a portare a Jesi un giocatore di assoluto valore – commenta l’Amministratore Unico Altero Lardinelli – che ci sará utilissimo in questo rush finale di stagione. Era intenzione della società fare di tutto per centrare  la salvezza e credo che la firma di Rayvonte Rice lo testimoni “.

Il giocatore (nella foto di copertina – dal sito Aurora basket – nella gara del maggio scorso al Palatriccoli in maglia Ravenna nr.24) arriverà a Jesi solo ad inizio della settimana prossima e debutterà il 17 marzo a Verona e vestirà la casacca numero 24.