Calcio Serie D / Vigor Senigallia gioco, grinta e carattere: bomber Sparacello salva l’Aquila (2-2)

I rossoblù, con 12 under su 20, di cui 6 in campo e 2 esordienti assoluti, vanno sotto col gol dell’ex Pandolfi (fischiatissimo) ma poi la ribaltano prima del gran gol a 2′ dalla fine del capocannoniere del torneo
SENIGALLIA, 15 Marzo 2026 – Solo la nota classe del capocannoniere del torneo Sparacello, che si inventa un eurogol su punizione da oltre 20 metri all’88’, salva l’Aquila al Bianchelli contro una Vigor ridotta all’osso che ma sfiora il colpaccio.
Finisce 2-2.
Vigor praticamente senza più di mezza squadra: mancano Balleello, Gambini, Milli, Novelli, anche Parrinello (tornato in Francia per un lutto familiare) e all’ultimo Tonelli, febbricitante: Pesaresi, tornato ad allenarsi dopo 6 mesi, viene portato in panchina dato il numero impressionante di gravi assenze e dopo mesi torna in panchina anche l’under Gasparroni, ma nel corso del match gli acciacchi di Beu, Tomba e Caprari portano all’esordio pure di Bucari e Pietro Magi Galluzzi, fratello minore del capitano Enrico.
12 under su 20 convocati per i rossoblù, 4 dei quali senza nemmeno un minuto in prima squadra ma è proprio con 6 under in campo di cui 2 all’esordio assoluto che la Vigor ribalta il match entusiasmando il pubblico, che vede i giovani del vivaio entrare con una grinta che non si vede dall’altra parte del campo, dove la classe è tanta (Sparacello-Di Renzo 32 reti in due, più di tutta la Vigor) ma la cattiveria molto meno, tanto che i tifosi abruzzesi alla fine non gradiscono e chiamano a rapporto i loro giocatori, al grido di “vogliamo gente che lotta”.
Succede poco nel primo tempo, ma la Vigor mostra grande attenzione e concede poco o nulla agli avanti avversari: Perini si distende plastico su Mantini al 47′ ma non può nulla sulla girata in area di Pandolfi, che segna al 58′ il vantaggio ospite sotto la curva di casa e si prende la miriade di fischi e improperi dai suoi ex tifosi, con cori che dureranno fino a fine partita.
Pandolfi aveva già segnato in trasferta all’andata il gol decisivo, allora per la Vigor, contro un’altra sua ex squadra, il Fossombrone, ma i tifosi senigalliesi nonostante l’ottimo rendimento del centrocampista nella breve parentesi a Senigallia, non hanno gradito il modo con cui il classe 1996 se ne è andato all’Aquila praticamente dall’oggi al domani.
Stavolta però, a differenza di quanto successo a Fossombrone, il gol dell’ex di Pandolfi non è decisivo: nella Vigor c’è infatti un De Feo semplicemente gigantesco, autentico trascinatore tecnicamente e caratterialmente: al 72′ il numero 10 pareggia di testa su splendido assist di De Marco, poi al minuto 81 si porta a spasso mezza squadra avversaria ma l’azione non viene concretizzata dai compagni.
Ma ancora De Feo fa arrivare il pallone a Shkambaj che segna con un diagonale dalla sinistra al minuto 83′ il primo gol in carriera a livello senior, festeggiato con una corsa dal lato opposto verso la Nord in visibilio.
Vigor a un passo da quella che sarebbe una impresa, in queste condizioni, ma Sparacello, con una punizione dai 22 metri, trova l’angolino all’88’ e gela la curva: 2-2 legittimo per quanto visto in campo.
Poco male, la squadra di Clementi ha confermato ancora una volta, contro una big, di che pasta è fatta nonostante le assenze e gli acciacchi.
VIGOR SENIGALLIA:
Perini, Tomba (70′ Bucari), Beu (65′ Shkambaj), De Marco, E.Magi Galluzzi, Urso, Braconi, Grandis, Alonzi (65′ Subissati), De Feo, Caprari (84′ P.Magi Galluzzi).
All. Clementi
L’AQUILA:
Michielin, Cioffredi (63′ Vecchione), Trifelli, Mantini, Tomas, Brunetti, Pandolfi (63′ Astemio), De Grazia (69′ Tourè), Di Renzo, Sparacello, Konatè (85′ Ruggeri).
All. Chianese
Arbitro: Zamagna di Saronno
Reti: 58′ Pandolfi, 72′ De Feo, 83′ Shkambaj, 88′ Sparacello
Note: giornata soleggiata, spettatori 1.200 circa, una cinquantina ospiti.
Ammoniti Grandis, Pandolfi, Braconi, Subissati
CLASSIFICA
(27° Giornata)
Ancona 64; Ostiamare 60; Teramo 58; Atletico Ascoli 46; Notaresco, Vigor Senigallia 41; Giulianova 39; Fossombrone 36; UniPomezia 33; Termoli, Maceratese, Sora 30; Chieti 22; Recanatese, San Marino 21; Castelfidardo 18; Sammaurese 16.
Da recuperare Teramo-Ostiamare, sospesa sullo 0-1 per infortunio dell’arbitro.
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L’ingresso alla Notte Rossoblù 2025 sarà libero, ma tutti coloro che vorranno sostenere i progetti dell’associazione “Giardino degli Angeli”, potranno farlo tramite un’offerta libera all’ingresso dello stadio Bianchelli.