Jesi / Riccardo Cucchi: «”la partita del secolo”, eredità per le nuove generazioni»

Si è svolto al Palazzo dei Convegni l’incontro con il giornalista che ha presentato il suo volume. Italia-Germania 4-3, metafora della vita di un altro calcio che, purtroppo, non c’è più
JESI, 2 aprile 2023 – Tanti gli sportivi che hanno accolto il giornalista romano ed ex radiocronista Riccardo Cucchi, tra i più amati del panorama giornalistico italiano.«
Prima voce della famosissima trasmissione radiofonica “Tutto il Calcio, minuto per minuto”; ha presentato il suo nuovo volume dal titolo “La partita del secolo. Storia, miti e protagonisti di Italia-Germania 4-3”.
Riccardo Cucchi ha raccontato la celebre semifinale dei Mondiali di Messico ’70 giocata tra Italia e Germania, conclusa con uno storico 4-3 per gli Azzurri, il 17 giugno 1970, in un continuo di emozioni, tanto da essere celebrata dagli stessi messicani come il “Partido del Siglo”. È proprio questa la targa che campeggia ancora, dopo oltre 60 anni, fuori del celebre stadio “Azteca” di Città del Messico, palcoscenico di una delle gare tra le più ricordate e celebrate dagli sportivi italiani e non solo.
Attraverso le testimonianze dei più importanti calciatori di quella Nazionale Italiana e di quella Tedesca, come Boninsegna, Riva, Schnellinger, Müller e tanti altri, Cucchi ha ripercorso le storie dei vari protagonisti di quella gara, con l’intento di farla rivivere nella memoria non solo di chi c’era allora, ma anche di chi ancora non era nato, ma l’ha comunque conosciuta dalle storie raccontate dai propri genitori o parenti.
Si è ripercorso anche un mondo, quello calcistico di allora, che si è purtroppo perso. Un mondo fatto di valori, personaggi e sentimenti, diversi da quelli del calcio di oggi, che in molti rimpiangono.
L’autore ha anche ripercorso la propria carriera da radiocronista, che l’ha portato ad essere prima voce della celebre trasmissione “Tutto il Calcio, minuto per minuto”, e radiocronista ufficiale della Nazionale Italiana, inviato speciale di ben 6 Mondiali, tra cui quello del 2006 che ha visto la nostra Nazionale alzare la Coppa del Mondo, ed 8 Olimpiadi.
Tante le radiocronache di importantissime vittorie rimaste nel cuore dell’ex giornalista, su tutte, quella dell’ex maratoneta Gelindo Bordin alle Olimpiadi del 1988 a Seul, che vendicò la clamorosa squalifica di Dorando Pietri nel 1908 in cui, con la vittoria in pugno, crollò a pochi passi dall’arrivo e fu sorretto solo per alcuni metri da alcuni addetti per arrivare al traguardo. Questo causò però una clamorosa squalifica nonostante una meritatissima vittoria virtuale, con gli altri partecipanti staccatissimi.
Racconti pieni di significati per ogni sportivo, un fiume in piena di aneddoti, episodi ed eventi che, partendo da un evento storico come la partita Italia-Germania 4-3, ha testimoniato come lo sport sia da sempre metafora della vita, con storie incredibili da raccontare e tramandare anche alle generazioni future, affinchè possano cogliere l’essenza più vera di ogni sport e farne ricchezza nella vita di tutti i giorni.
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Si tratta di un appuntamento assolutamente da non perdere per tutti gli appassionati di calcio e non, vista la statura del giornalista, tra i più amati del panorama italiano.