Calcio / Prima Categoria, la retrocessione della Cingolana SF: è tutto da buttare?

Punti deboli e aspetti da cui ripartire di una stagione terminata nel peggiore dei modi: non tutto sembra essere perduto

CINGOLI, 24 maggio 2023 – Per la Cingolana San Francesco è arrivato l’epilogo peggiore possibile di una stagione ricca di difficoltà. Nell’anno del 60° anniversario di fondazione della storica Cingolana Calcio 1963, nonché nel 30° della San Francesco Cingoli, è arrivata la retrocessione dalla Prima alla Seconda Categoria, dopo la sconfitta nei play-out contro il Montecosaro.

Cosa non è andato in questa annata? Da cosa occorre ripartire per ritornare ai fasti di un tempo? Cerchiamo in questo articolo di fare chiarezza su quello che è successo in questo 2022-2023 e su quello che succederà nei prossimi mesi.

La stagione della Cingolana SF

I biancorossi hanno terminato la stagione regolare con 31 punti nel girone C di Prima Categoria al 13° posto, frutto di 6 vittorie, 13 pareggi e 11 sconfitte, costringendo la squadra a disputare il play-out contro il Montecosaro, quattordicesimo a quota 28. La squadra di Canonici non aveva mai perso contro i montecosaresi in stagione, con l’1-1 in trasferta a inizio gennaio ed il 2-0 allo “Spivach” del 29 aprile, che lasciava presagire ottime premesse in vista del play-out.

Sabato 20 maggio, invece, si è materializzato il dramma sportivo. Il Montecosaro ha vinto 1-2 ed ha ottenuto la permanenza in Prima Categoria, condannando alla retrocessione la Cingolana SF dopo appena una stagione dalla promozione dalla Seconda Categoria. Ma è davvero tutto da buttare o ci sono delle basi da cui ripartire?

I punti deboli

Innanzitutto analizziamo alcuni dati. Il maggior difetto della squadra in questa stagione è stata la scarsa verve realizzativa, con soli 25 reti segnate (26 se si aggiunge il play-out), che fanno dei biancorossi il penultimo attacco del girone C di Prima Categoria. Agosto e Michele S., i due giocatori che hanno segnato di più in stagione, hanno realizzato appena 4 reti. È mancata, quindi, la punta da 10 gol a stagione: l’Esanatoglia si è salvata con le 9 reti di Gabriele Piccolini, così come l’Urbis Salvia con Elia Curzi (9 reti) e il Caldarola con Marco Buresta (14 marcature).

Il rammarico aumenta se si pensa che la dirigenza in estate era in trattativa con il cingolano Lorenzo Maccioni, che ha poi deciso di sposare il progetto della Filottranese: il classe 1995 nel girone B ha segnato 25 reti, proprio lo stesso numero di reti di tutti i giocatori della Cingolana SF.

Lo “Spivach” terra di conquista

Un altro aspetto negativo di questa stagione è stato il basso rendimento allo “Spivach”. Nelle gare casalinghe, infatti, i biancorossi hanno vinto solamente 3 partite, pareggiandone 3 e perdendone 6, per un totale di 15 punti, che la posizionano al 14° posto nella classifica del girone C se si considerano solo le gare in casa. In trasferta, invece, i biancorossi sarebbero al decimo posto, con 3 successi, 7 pareggi e 5 sconfitte. Una squadra che si deve salvare deve puntare a rendere il proprio campo da gioco un fortino, cosa che alla Cingolana SF, purtroppo, non è accaduta.

Anzi: in trasferta sono arrivate le migliori prestazioni stagionali, come la vittoria di Caldarola alla prima giornata, i pareggi a Camerino e San Severino. Anche se anche fuori dalle mura amiche i biancorossi hanno cominciato a faticare nella seconda parte di stagione: nel girone di ritorno sono arrivati solo 5 punti lontano da Cingoli, contro gli 11 dell’andata. Troppi, inoltre, anche i 13 pareggi stagionali: con 4-5 punti in più staremmo a parlare di una salvezza tranquilla. La sfortuna non può essere un alibi: in alcune partite è sembrato che alla squadra mancasse carattere, specie dopo un gol subito.

Da cosa ripartire

Di questa stagione, però, non è tutto da buttare. A cominciare dalla difesa, che ha dimostrato di essere discretamente solida in alcune circostanze: le 36 reti incassate sono tutto sommato un bottino da non disprezzare. Le partite perse sono state 11 in regular season, come il PortoRecanati e meno di Montemilone Pollenza, Elfa Tolentino, Caldarola, Urbis Salvia, Esanatoglia, Montecosaro, Sarnano e Cska Corridonia.

La Cingolana SF, inoltre, in questa stagione ha lanciato alcuni giovani promettenti, su cui si deve costruire la propria intelaiatura per gli anni a venire. Parliamo del terzino Bianchi, del centrocampista esterno Ciattaglia e del terzino Zitti, oltre alla conferma dell’attaccante esterno Ippoliti tra i protagonisti della promozione dalla Seconda Categoria. E ci sono altri giocatori di belle speranze nella cantera cingolana: la dirigenza e i tecnici devono essere bravi a prepararli al meglio per il salto in prima squadra, magari affiancandoli a giocatori di esperienza, della fascia d’età tra i 25 e i 30 anni, con esperienza anche in categorie superiori. E di giocatori di Cingoli di questo tipo ce ne sono molti…

Un altro aspetto positivo di questa sfortunata annata è stata la tifoseria. Dopo anni di assenza, è stato riorganizzato il tifo organizzato con la “Curva Pini – Inferno Biancorosso”, collettivo formato da tanti giovani cingolani con l’obiettivo di sostenere la squadra. Nel settore a loro dedicato sabato 20 maggio contro il Montecosaro, nonostante la pioggia, i tifosi presenti erano più di 50, a testimonianza di una passione travolgente verso la Cingolana San Francesco.

Ipotesi ripescaggio?

Il campo parla di una retrocessione, ma per i biancorossi non è da escludere un ripescaggio. La semifinale di Coppa Marche raggiunta ad aprile, infatti, potrebbe aiutare la Cingolana SF a ottenere un piazzamento favorevole nella graduatoria dei ripescaggi. Viste le voci di una possibile fusione in Eccellenza, a cascata si libererebbe un posto anche per la Prima Categoria e chissà se la riammessa sia proprio la società biancorossa.

Più improbabili, inoltre, le voci che parlerebbero di una possibile fusione con il Victoria Strada: le due dirigenze, seppur in ottimi rapporti, sarebbero incompatibili, per storia e visioni comuni. Anche perché a Cingoli le fusioni non sono mai state molto fortunate, visto anche quanto successo con la Cingolana Apiro…

Quello che è certo, comunque, è che la dirigenza deve fare un esame di coscienza di quello che ha funzionato e di quello che non è andato in questo 2022-2023, concluso con la retrocessione, e ripartire di slancio in vista della stagione 2023-2024, continuando a perseguire il progetto del rilancio del calcio a Cingoli, a partire dai giovani. I fasti della Cingolana in Eccellenza sono lontani, è vero, ma, con l’aiuto di persone di buona volontà e di imprenditori pronti a metterci i giusti investimenti, si può cercare di riportare la società alle categorie che merita. Perché, come dice un noto detto locale, “Ancora non è notte a Cingoli”: non lo sarà mai.

Giacomo Grasselli

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Eccellenza / Marina, fine corsa: arriva la retrocessione matematica

Doppio vantaggio per i padroni di casa con reti di Porelli e Peroni poi il gol di Maiorano nella ripresa riapre la gara ma alla fine il Gallo festeggia

MARINA, 16 aprile 2023 – Alla penultima di campionato, arriva la sentenza: la sconfitta in casa del gallo olbordolo sancisce la retrocessione dell’undici di Igor Giorgini in Promozione.

“Epilogo amaro ma anche oggi è stata fatta una prestazione di intensità e cuore. Abbiamo dato il massino. Si ripartirà la prossima stagione da tante conferme notate in queste ultime partite con la consapevolezza di fare bene la prossima stagione. Il gol preso subito ci ha condizionato. Poi ci siamo organizzati e siamo finiti in crescendo”, l’analisi del dopo partita di mister Giorgini.

CRONACA

Pronti via ed i padroni di casa passano in vantaggio. Da calcio d’angolo respinta corta della difesa e Porelli va in gol. Al 21′ Costantini divora il raddoppio che non sbaglia Peroni sul finale del primo tempo con azione personale.

Nella ripresa il Marina al 19′ accorcia con Maiorano con un tiro da fuori area. Poi alcune occasioni per gli ospiti che potevano essere meglio sfruttate ma la squadra di casa controlla bene andando anche lei vicina al gol.

GALLO COLBORDOLO – Elezaj, Fabbri Fr. (Sciamanna), Notariale, Dominici, Nobili, Del Pivo, Giunti (Fabbri Fi.), Porelli, Barattini (Di Gennaro), Peroni (Gaudenzi), Costantini (Muratori). All. Mariotti

MARINA – Barzanti, Medici (Gabrielli), Maiorano, Gagliardi, Carloni (Droghini), Giovagnoli, Piermattei (Catalani), Testoni (Vinacri), Pierandrei, Nacciarriti, Brigiapaglia (Gregorini). All. Giorgini

ARBITRO – Barbatelli di Macerata

RETI – 2′ pt Porelli, 41′ pt Peroni, 19′ st Maiorano

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14° Giornata girone di ritorno risultati

Maceratese-P.S.Elpidio 0-0 (Latuga di Pesaro), Atletico Ascoli-Castelfidardo 1-1 (Di Palma di Cassino), Gallo Colbordolo-Marina 2-1 (Barbatelli di Macerata), Fabriano Cerreto-Chiesanuova 0-2 (Chiariotti di Macerata), Montefano-Urbino 2-2 (Rosini di Livorno), Osimana-Fossombrone 0-0 (Skura di Jesi), Sangiustese-Jesina 4-1 (Laura Mancini di Macerata), Valdichienti-Azzurra Colli 0-1 (Pigliacampo di Pesaro)

CLASSIFICA 

Atletico Ascoli 51; Fossombrone 50; Gallo Colbordolo 48; Azzurra Colli 44; Montefano 46;  Osimana, Urbino 44; Valdichienti 41; Jesina 40Maceratese 38; Sangiustese 37; Chiesanuova 36; Castelfidardo 32; Fabriano Cerreto 25; Marina 21; P.S.Elpidio 12

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

MARCATORI  

Reti 15: Iori (Jesina), Tittarelli (Chiesanuova); reti 13: Minnozzi (Atletico Ascoli); reti 11: Tonuzi (Sangiustese), Ciabuschi (Azzurra Colli);  reti 10: Titone (P.S.Elpidio); reti 8: Bezziccheri (Fabriano Cerreto), Peroni (Gallo Colbordolo), Mongiello (Chiesanuova), Minella (Valdichienti); reti 7: Bonacci (Montefano), Battisti (Fossombrone), Torelli (Atletico Gallo), Barattini (Gallo Colbordolo); reti 6: Dell’Aquila (Montefano), Gesuè (Azzurra Colli), Guzzini (Montefano), Palmucci (Montefano), Zira (Valdichienti)

PROSSIMO TURNO (15° ed ultima di campionato) 30 aprile ore 16,30

P.S.Elpidio-Valdichienti, Azzurra Colli-Montefano, Castelfidardo-Fabriano Cerreto, Chiesanuova-Sangiustese, Fossombrone-Gallo Colbordolo, Jesina-Osimana, Marina-Maceratese, Urbino-Atletico Ascoli




Chiaravalle / Manifesti a lutto per la retrocessione della Biagio

Nell’anno del centenario la sconfitta di Porto Sant’Elpidio, nello spareggio play out, ha condannato società e squadra alla Promozione

CHIARAVALLE, 31 maggio 2022 – Da quella che doveva essere una grande festa per i 100 anni della Biagio Nazzaro Chiaravalle ad una delusione che difficilmente sarà superata in tempi brevi.

La Biagio, con la sconfitta di domencia scorsa al ‘Ferranti’ di Porto Sant’Elpidio per 2-1, nello spareggio play out, è retrocessa in Promozione.

Città e tifosi amareggiati e delusi.

Questa mattina in città sono apparsi dei manifesti funebri che ricordano la sconfitta di un calcio venuto a mancare per errori e sicuramente responsabilità. Errori e responsabilità che vanno esaminate per ripartire. E’ passato, praticamente, appena un anno. Dodici mesi sono stati sufficienti per polverizzare una festa ed una ritrovata Categoria che compete alla storia del club.

Invece l’anniversario di quella che doveva essere la festa del centenario è ora diventato il “funerale” di una società che diventa la ferita più atroce per la tifoseria e per gli sportivi chiaravallesi tutti.

Nella stagione 2018-2019 infatti la Biagio Chiaravalle era in Eccellenza e retrocesse; l’anno successivo in Promozione vinse il campionato e ritornò nel massimo campionato regionale. La scorsa stagione la società decise di non partecipare, avendo la possibilità di farlo, causa Covid. Quest’anno, la retrocessione.

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18 19 eccellenza 19 20 promozione 20 21 eccellenza 21 22 eccelelnza




AURORA BASKET / TERMOFORGIA, CONTRO MANTOVA LA PARTITA DELLA VITA

Tutto in una notte e tutto ancora da decidere: salvezza diretta, play out, retrocessione. Anche vincere potrebbe non bastare per salvarsi. Il risultato del nostro sondaggio

JESI, 15 aprile 2019 – Molto, forse tutto, in una sera per l’Aurora Basket. L’ultima giornata di campionato regolare a decidere le sorti di una

Lardinelli – Cagnazzo

stagione intera.

paradiso, il purgatorio e financo l’inferno ad attendere il verdetto.

Tutto ancora in bilico, ma c’ è un punto fermo: sabato 20 Aprile, palla a due alle 20,30, la Termoforgia dovrà soltanto vincere contro Mantova per sperare nella salvezza diretta, in attesa di buone notizie dagli altri campi.

Infatti il destino non sarà soltanto nelle mani degli arancio blu.

In ingresso nel match la classifica è questa: Cagliari 20, Cento e Termoforgia Jesi 18, Bakery 16.

Jesi è salva se: vince, mentre vengono sconfitte Cagliari e Cento, rispettivamente a Montegranaro e Verona (marchigiani e scaligeri sono ancora in corsa per il secondo e quarto posto).

Non sarà sufficiente per evitare i play out la vittoria se lo farà anche la sola Cento: infatti l’arrivo di Jesi, Cagliari e Cento a quota 20 premierebbe gli Emiliani.

Tutto inutile ovviamente anche se Cagliari centrasse un altro successo.

Attenzione però, per la Termoforgia sarà imprescindibile battere Mantova (all’andata terminò 92-66 grazie ai seguenti parziali: 27-16, 21-14, 23-11, 21-25; ndr) per evitare una sciagurata combinazione matematica: infatti l’arrivo a tre a quota 18 punti, con Cento e Bakery condannerebbe alla retrocessione Jesi, penalizzata dalla differenza canestri negli scontri diretti.

Si tirerebbe un sospiro di sollievo se invece l’ultimo posto sarebbe in ballo con la sola Bakery.

Quindi i motivi per far diventare il PalaTriccoli un catino incandescente ci sono davvero tutti.

A tal proposito, tramite Social arrivano le parole dell’Amministratore Uniche Altero Lardinelli: “Oggi inizia la settimana di avvicinamento alla gara più importante dell’anno. Sabato dobbiamo stare uniti tutti, società, squadra, tifosi. Tutti insieme per un unico obiettivo, LA SALVEZZA! I ragazzi e lo staff hanno dato il massimo e continueranno a darlo. Abbiamo sempre detto che il campionato era difficile e si sta dimostrando tale; a 40 minuti dalla fine 3 squadre si giocano la salvezza diretta, 4 squadre si giocano l’accesso ai play out, e 3 squadre si giocano l’ultimo posto. Non è tempo di critiche ma di unione e volontà di raggiungere l’obiettivo tutti insieme. Se proprio dovete prendervela con qualcuno, fatelo con ME, ma lasciate lavorare e sostenendoli con calore, squadra e staff. Forza Aurora !!! SABATO TUTTI AL PALAZZETTO.”

Intanto rendiamo noto i risultati del nostro sondaggio lanciato il 1 aprile scorso alla vigilia della partita casalinga contro Cagliari all’indomani della prima vittoria esterna in campionato a Imola.

In quel momento la classifica recitava: CAGLIARI 18, JESI 16, BAKERY PIACENZA e CENTO 14.

 

Avevamo chiesto agli sportivi se l’Aurora sarebbe riuscita a raggiungere l’obiettivo salvezza. Di seguito le risposte:

Si, attraverso i play out 44%;

Si 29%;

No, perdendo i play out 15%;

No, 12 %

 

Ma. Pig.

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