Serie C / Ascoli, sfuma la B e la Samb si salva

L’Ascoli cade a Campobasso, sale in Serie B l’Arezzo. Nel derby tra Vis e Samb, festeggiano i rossoblù che nel finale, col brivido, espugnano il “Benelli” e festeggiano la salvezza

VALLESINA – 26 aprile 2026 – 38ma ed ultima giornata, pronta a decretare i verdetti finali di una stagione piena e ricca di colpi di scena.
L’Ascoli infatti, era impegnata a Campobasso per una gara da vincere a tutti i costi, sperando in un passo falso dell’Arezzo in casa con la Torres, invece in cerca di punti salvezza senza passare dai Play-Out.
La Samb invece, era attesa dall’ennesima sfida cruciale a Pesaro, per vincere e sperare, come detto, in un eventuale risultato negativo della Torres ad Arezzo, per poterla magari scavalcare e conquistare anche lei un’eventuale salvezza anticipata.
In una gara in cui l’Ascoli ha provato a fare il match pur arrivando già a fine primo tempo notizie non buone da Arezzo, i molisani sono riusciti a vincere di misura grazie alla rete di Gala al 63’ che ha indirizzato la partita a favore dei rossoblù e spedito i bianconeri ai Play-Off.

Il mister dell’Ascoli Tomei (foto profilo FB ufficiale Ascoli Calcio)
Peccato, perché la stagione dei ragazzi di Tomei è stata davvero esaltante ma l’Arezzo, vero rullo compressore che ha ceduto qualcosa solo nel finale, ha meritato la vittoria finale e l’ascesa in Serie B.
Ora, testa ai Play-Off.
In una sfida ricchissima di colpi di scena, la Samb ha espugnato il “Benelli” nei secondi finali, guadagnando la salvezza anticipata senza passare per i Play-Out.

L’undici titolare della Samb sceso in campo al “Benelli” (foto profilo FB ufficiale Sambenedettese Calcio)
Gara che si è sbloccata al 20’ con la rete degli ospiti con Zini.
Al 53’ Paganini ha ristabilito la parità e ribaltato addirittura il match al 96’.

Un momento della gara Vis Pesaro-Sambenedettese (foto profilo FB ufficiale Sambenedettese Calcio)
Quando tutto sembrava finito per la Samb, il rossoblù Lonardo ha compiuto un’autentica prodezza grazie alla sua doppietta personale che ha ribaltato la gara e, soprattutto, regalato un’insperata salvezza ai suoi, con le reti giunte addirittura al 98’ ed al 99’.
Samb dunque salva quando tutto sembrava precipitare, ma l’arrivo di Boscaglia ha rigenerato un ambiente che si stava ormai avvolgendo su se stesso.
Questi i risultati della 38ma giornata: Arezzo-Torres 3-1, Campobasso-Ascoli 1-0, Forlì-Perugia 1-1, Gubbio-Pineto 2-0, Guidonia Montecelio-Carpi 2-3, Juventus Next Gen-Bra 2-2, Pontedera-Livorno 0-2, Ternana-Pianese 1-3, Vis Pesaro–Sambendettese 2-3 Riposa: Livorno Escluso: Rimini
Questa la classifica finale della Serie C girone B: AREZZO 80, Ascoli 77, Ravenna 73, Campobasso (-2) 59, Juventus Next Gen 53, Pineto e Pianese 50, Gubbio e Ternana (-5) 48, Vis Pesaro 46, Livorno 43, Forlì e Carpi 40, Guidonia Montecelio e Perugia 38, Sambenedettese 37, Torres 36, Bra 32, Pontedera 20
I verdetti finali:
Arezzo promosso in Serie B
Ai Play-Off: Ascoli, Ravenna, Campobasso, Juventus Next Gen, Pianese, Pineto, Gubbio, Ternana e Vis Pesaro
Ai Play-Out: Torres e Bra
Pontedera retrocede in Serie D
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SENIGALLIA, 2 Aprile 2026 – Seconda sconfitta per la Vigor Senigallia che perde 2-1 a Recanati nel finale.
Di fronte c’è una Recanatese davvero inguaiata, specie dopo la sconfitta di domenica contro il Chieti all’Angelini, 2-1.
I giallorossi, nonostante i cambi tra i giocatori e in panchina, con da alcune settimana il ritorno di Pagliari, non sono mai riusciti a dare una svolta al loro campionato e sono in zona play-out.
Una posizione che anzi è peggiorata nelle ultime settimane perché con 22 punti, a 5 partite dalla fine, il rischio è la retrocessione diretta, sia perché il penultimo posto è soltanto un punto sotto, sia perché anche la squadra di Pagliari riuscisse a giungere terz’ultima, rischierebbe seriamente di avere 8 o più punti di ritardo dalla sest’ultima piazza e dunque da regolamento
scenderebbe subito.
La Vigor nonostante la sconfitta nel derby contro l’Ancona, può credere nei play-off:
squadra che è stata a lungo più forte delle assenze.
I tifosi della Vigor Senigallia potranno acquistare i biglietti per il Settore Ospiti (capienza 507 posti, botteghino chiuso) con le seguenti modalità:






































































RECANATI, 8 febbraio 2026





























































La Recanatese pareggia un minuto dopo ma Pierfederici, senigalliese ed ex di turno, è in fuorigioco e il gioco è fermo.































Nella ripresa la Recanatese prova a cambiare marcia con Domizi per Carano, ma la manovra offensiva resta sterile. Maurizi risponde inserendo forze fresche come Pecci e Gubellini, ma i ritmi si abbassano. L’Ancona controlla, lascia qualche spiraglio, ma senza mai rischiare veramente.









































































In passato, in questo periodo si discuteva sulla possibilità o meno di dividere le nostre portacolori in due gironi, quest’anno, quando le marchigiane saranno meno che in passato, pare ancor più certo che le nostre rimarranno tutte assieme per l’ennesimo anno consecutivo, nel solito girone F.
Non ci saranno più Fermana, Civitanovese (retrocesse) e Sambenedettese, salita in C: torna la Maceratese, può sperare il Montecchio Gallo che però ha perso in casa l’andata dei play-off nazionali con la Vianese 0-1 e dunque per la squadra di mister Giuseppe Magi il cammino verso la D pare tutto in salita.
Ha concluso una stagione da ricordare per sempre proprio ieri, 29 maggio, la Forsempronese, mai così vicina alla C nella sua storia: scalata al Colle dei Cappuccini per squadrs e tifosi, un momento di condivisione per suggellare un torneo coi fiocchi da parte della squadra di mister Fucili, che ancora una volta ha fatto benissimo suscitando l’attenzione di altri club ma che la società intende riconfermare.
Già sicura invece la conferma del mister a Macerata: rimarrà sicuro Matteo Possanzini, così come il direttore generale Stefano Serangeli e il diesse Nicolò De Cesare: continuità la parola d’ordine, così come all’Atletico Ascoli dove sono già stati confermati sia il direttore sportivo Mario Marzetti che il mister Simone Seccardini, con un biennale fino al 2027.
Devono ancora definire invece la situazione societaria sia l’Ancona che la Recanatese, dopo le uscite rispettivamente di Marconi e Guzzini: proprio oggi un incontro tra il socio dorico Polci e il sindaco del capoluogo Silvetti, a cui i tifosi si appellano pee evitare salti nel buio e l’ingresso in società, come già avvenuto in passato con le conseguenze che tutti conosciamo, di personaggi rivelatesi nel tempo poco affidabili, dovrà aiutare a diradare le nubi sul futuro biancorosso.




































