Jesi / La biblioteca della scuola primaria ‘Garibaldi’ intitolata ad Irene Spaccia

Lei e la sua classe vinsero il premio della Rcs-Gazzetta dello sport ‘BiciScuola 2022’. Il dirigente scolastico ebbe a dire: ““grazie al Comitato Jesi Gran Ciclismo per averle regalato una delle più grandi emozioni della sua vita”

JESI, 15 febbraio 2024 – Irene Spaccia ci aveva lasciato circa un anno fa a soli 8 anni. 

Era stata una delle protagoniste, insieme alla sua classe, la 2° A dell’Istituto Comprensivo ‘Federico II’ scuola ‘Garibaldi’, dell’iniziativa  promossa da Rcs sport-La gazzetta dello Sport, rivolta agli studenti delle scuole primarie delle province toccate dal Giro d’Italia 2022 ‘progetto educativo BiciScuola 2022’. 

Lei e le sue compagne si erano aggiudicate il primo premio, erano state coinvolte più di 2000 classi delle scuole primarie italiane, ed avevano ricevuto una targa ricordo dal Comitato Jesi Gran Ciclismo all’interno della scuola in Piazzale San Savino, presenti tutti i compagni di classe e le maestre, oltre al dirigente scolastico, prima di essere premiata sul palco in viale della Vittoria, il 17 maggio, con il vincitore della tappa Pescara – Jesi.

Nel giorno della sua scomparsa il dirigente dell’Istituto comprensivo scolastico‘Federico II’Massimo Fabrizi aveva scritto al Comitato: “grazie al Comitato per averle regalato una delle più grandi emozioni della sua vita”.

Oggi, a distanza di due anni, su proposta dell’Istituto, approvata dalla Giunta Fiordelmondo, sarà intitolata ad Irene Spaccia la biblioteca della primaria ‘Garibaldi’. “Irene era una bambina straordinaria, curiosissima ed estremamente intelligente spiega la scuola -, aveva in sé una saggezza profonda nonostante l’età. La purezza d’animo, l’essere interiormente più grande rispetto all’età, la contagiosa gioia di vivere, nonostante il macigno della malattia, sono stati un dono prezioso per chi ha avuto la fortuna di incontrarla. Irene ha frequentato l’istituto sin dalla scuola dell’infanzia. Nonostante le difficoltà oggettive del suo stato di salute, in lei non è mai mancato il desiderio di frequentare le lezioni in presenza o a distanza, durante il Covid. Ma se poteva, preferiva essere in classe, fra i suoi compagni, che la adoravano. Irene e la scuola. La scuola per Irene. Irene per la scuola. Un trittico solido e fondante, poiché oltre all’amore profondo, incondizionato e encomiabile di una famiglia speciale che Irene ha avuto e ha, c’è stato un amore autentico di Irene per la scuola, i libri, la conoscenza. Aveva un ardente desiderio di apprendere, conoscere e dall’alto della sua saggezza spesso se ne usciva con frasi che lasciavano di stucco».  

Per il Comitato, quell’incontro, fu molto toccante e ricco di significato.

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Ciclismo / Tappa del Giro-E d’Italia con partenza da Jesi? Incontro tra Fiordelmondo e Rcs

Il Sindaco ha reso pubblica la notizia con un video messaggio tramite l’Anci Marche. Se ci sarà la conferma l’evento il 16 maggio prossimo

JESI, 5 febbraio 2024 – La città di Federico II individuata come sede di partenza di una tappa del Giro-E d’Italia?

Sembra proprio di si. La data? Il 16 maggio quando il Giro d’Italia transiterà di nuovo lungo le strade della città di Jesi in occasione della 12° tappa la Martinsicuro – Fano.

Valentina Vezzali all’arrivo della tappa di Jesi Giro-E 17 maggio 2022

Di questo già avevamo parlato nelle settimane scorse (rileggi qui…) mentre per ciò che riguarda il Giro-E è una novità di questi giorni.

Cos’è il Giro-E? Il Giro-E è una e-bike experience che si svolge parallelamente nei giorni e sulle strade del Giro d’Italia. Organizzata da RCS Sport consente a ciclisti normalmente allenati di affrontare le salite di solito riservate ai campioni, l’evento fa vivere a tutti gli amanti della bicicletta l’esperienza della Corsa Rosa, di cui ricalca il percorso; a cambiare sono unicamente le località di partenza, oltre che il chilometraggio della tappa, che è minore.

A confermarlo un video messaggio del Sindaco Lorenzo Fiordelmondo pubblicato sul sito Anci Marche.

Fiordelmondo

Il primo cittadino ha illustrato: “Il 16 maggio prossimo il Giro d’Italia passerà in prossimità della nostra città per la tappa che riguarderà la partenza da Martinsicuro in Abruzzo e arrivo a Fano. Ci siamo incontrati con l’organizzatore (Rcs: ndr) per verificare la possibilità di una partenza da Jesi per il Giro-E delle E-bike. Sostanzialmente un momento che associa il Giro d’Italia, tutto il contenuto del Giro d’Italia, a quella che è anche una attività istituzionale sulla quale abbiamo iniziato ad insistere in modo importante: quella della mobilità sostenibile. Fare in modo che un evento importante come il Giro riesca anche ad associarsi a temi altrettanto importanti come quello della mobilità sostenibile e della sicurezza e fare in modo che nella nostra città a tutti gli effetti abbia origine sia una partenza materiale di quello che è un evento sportivo ma anche una partenza sostanziale di quello che è un impegno che abbiamo assunto e che vogliano portare avanti”.

 

Sulla pagina social di Anci Marche si legge anche: “In corso a Jesi ospiti di Lorenzo Fiordelmondo Sindaco vicepresidente di Anci Marche la riunione operativa del GIRO-E, evento cicloturistico dedicato alla sostenibilità e alla mobilità in bici. Presente alla riunione anche Francesca Bedeschi Direttore di Anci Marche. Anci è partner dell’evento e potrebbe partecipare con un team in rappresentanza dei sindaci diverso in ogni tappa. La presentazione ufficiale dell’evento sarà a Milano a fine febbraio. La tappa che riguarderà le Marche è in programma per giovedì 16 maggio con probabile partenza da Jesi. L’allestimento del villaggio creerà spettacolo e promozione della cultura della mobilità lenta per grandi e piccoli”.

Dunque Jesi è stata individuata per l’ennesima volta da Rcs, l’organizzazione della manifestazione che assegna la maglia rosa di una delle più importanti manifestazioni sportive nazionali, merito soprattutto dei due precedenti importanti eventi, la tappa della Tirreno Adriatica del 18 marzo 2019 e quella del Giro d’Italia del 17 maggio 2022, a dimostrazione dell’efficienza ed efficacia, sotto l’aspetto organizzativo, di quello che a Jesi si è stati capace di fare.

Nei prossimi giorni conosceremo meglio l’evolversi della situazione, i dettagli e la realizzazione o meno di quanto il Sindaco ha anticipato.

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Jesi / Scuola e sport in lutto: la comunità jesina piange la piccola Irene Spaccia

Le parole del dirigente Massimo Fabrizi al Comitato Jesi Gran Ciclismo: “grazie per averle regalato una delle più grandi emozioni della sua vita”

JESI, 3 marzo 2023 – Un grande dolore ha colpito la comunità jesina e soprattutto l’Istituto comprensivo ‘Federico II’ appresa la notizia della scomparsa della piccola Irene Spaccia, 8 anni.

Anche il mondo legato allo sport ed in particolare al ciclismo è in lutto.

Irene Spaccia era stata protagonista insieme alle sue compagne di classe nella tappa del Giro d’Italia del 17 maggio scorso quando la classe 2° A dell’Istituto comprensivo plesso Garibaldi si era aggiudicata il ‘progetto educativo BiciScuola 2022′ che si rivolgeva agli studenti delle scuole primarie delle province toccate dal Giro d’Italia, dal Giro-E e promosso da RCS sport- La Gazzetta dello Sport.

Il progetto aveva coinvolto più di 2000 classi delle scuole primarie italiane nei territori che avevano visto transitare il 105° Giro d’Italia.

La classe di Irene Spaccia, prima aveva ricevuto una targa ricordo dal Comitato Jesi Gran Ciclismo all’interno della scuola in Piazzale San Savino, presenti tutti i compagni di classe e le maestre, oltre al dirigente scolastico,  poi era stata premiata sul palco in viale della Vittoria, il 17 maggio con il vincitore della tappa.

A dare la triste notizia al Comitato Gran Ciclismo il dirigente dell’Istituto comprensivo scolastico ‘Federico II’ Massimo Fabrizi che ha scritto: “grazie al Comitato per averle regalato una delle più grandi emozioni della sua vita”.

 

Irene Spaccia – Alessandro Cossu (Comitato Jesi Gran Ciclismo)

Il presidente Marco Scarponi, il vice Diego Pierelli il segretario Eddy Romagnoli, a nome di tutto il Comitato, porgono le più sentite condoglianze alla famiglia, al dirigente, alle maestre ed all’intera scolaresca convinti che quel momento della tappa del Giro sia stato per Irene Spaccia uno dei più felici della sua vita.

I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle ore 16 con rito cattolico nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe.

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foto di Gino Candolfi



CICLISMO / Il Giro d’Italia dopo 37 anni torna in città: ufficiale la tappa Pescara – Jesi

L’evento il 17 maggio in occasione della 10° tappa della 105esima edizione della Corsa Rosa. I ‘girini’ arriveranno da Monsano Montelatiere

JESI, 9 novembre 2021 – Martedì 17 maggio 2022 il Giro d’Italia arriverà a Jesi. Per l’occasione si concluderà la tappa di 194 chilometri con partenza da Pescara.

La frazione vedrà i corridori  partire dal capoluogo abruzzese ed entrare nelle Marche per una tappa mista come scrive l’organizzazione “con la prima parte pianeggiante e costiera e la seconda ondulata lungo i Muri della zona di Jesi. Dopo Civitanova Marche, infatti, non ci sono evidenti tratti di riposo. Si scalano Civitanova Alta, Sant’Ignazio di Montelupone, Recanati, Filottrano, Santa Maria Nova e Monsano. Tutte salite impegnative, con alcuni tratti molto ripidi, che porteranno a Jesi un gruppetto selezionato per lo sprint finale”.

Praticamente dopo Santa Maria Nuova i corridori andranno a Mazzangrugno e giù per la zona ex Sadam per poi salire a Monsano andare al bivio di San Marcello (Montelatiere) e giù per via San Marcello fino al bivio di San Giuseppe per immettersi in viale del lavoro e poi il finale in Viale della Vittoria.

Un premio anche al Comitato Jesi Gran Ciclismo che ha lavorato molto per promuovere i territori e le strade intorno a Jesi prima che la tappa si concludesse in città.

Sarà una tappa definita di ‘media difficoltà’ come le altre presentate questa mattina da Rcs. Ieri erano state presentate le frazioni ‘in volata’, domani ‘le salite’, gli arrivi in montagna tanto per intenderci, e giovedì la tappa conclusiva, che sarà probabilmente a Verona con una cronometro.

Queste le tappe fino ad oggi ufficializzate: 1 – Budapest – Visegrad (195km), 2 – Budapest – Budapest (cronometro 9,2km), 3 – Kaposvar – Balatonfured (201 km), 5 – Catania – Messina (172km), 6 – Palmi – Scalea (192km), 7 – Diamante – Potenza (198km), 8 – Napoli – Napoli (149km),10 – Pescara – Jesi (194km), 11 – Santarcangelo di Romagna – Reggio Emilia (201km), 12 – Parma – Genova (186km), 13 – Sanremo – Cuneo (157km), 14 – Santena – Torino (153km), 18 – Borgo Valsugana – Treviso (146km), 19 – Marano Lagunare – Santuario di Castelmonte (178km) .

Mancano all’appello ora le 6 tappe dove le asperità saranno le protagoniste assolute: 4°, 9°, 15°, 16°, 17°, 20°.

23 maggio 1985 – viale della Vittoria giro d’Italia Cervia – Jesi

Dopo 35 anni la Corsa Rosa si snoderà nei chilometri finali all’interno del Comune di Jesi con traguardo fissato lungo il Viale della Vittoria, lo stesso della Tirreno Adriatico del 18 marzo 2019 in occasione della Matelica – Jesi.

Il quartier generale potrebbe essere individuato al palaTriccoli con tutta l’area che verrà messa a disposizione dell’organizzazione già la settimana prima.

 

Evasio Santoni

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CICLISMO / Giro d’Italia 2022, domani è il giorno di Jesi

Questa mattina rese note le tappe della Corsa Rosa ‘in volata’, domani quelle di ‘media difficoltà’ giovedì ‘le salite’

JESI, 8 novembre 2021 – C’era attesa per conoscere i primi percorsi e le prime tappe, definite ‘in volata’ che l’organizzazione Rcs ha questa mattina annunciato circa il Giro d’Italia di ciclismo 2022.

C’era attesa perchè si ipotizzata che anche Jesi poteva essere inserita come sede di tappa con un percorso di caratteristiche tali da prevedere appunto una volatona finale.

Così non è stato ed allora il giorno dell’ufficializzazione di Jesi come sede di tappa sarà domani e la tappa Pescara – Jesi che dovrebbe cadere martedì 17 maggio sarà, almeno così dovrebbe essere, inserita in quelle definite di ‘media difficoltà’.

Fino ad oggi sono state ufficializzate 8 delle 21 tappe di un 105° Giro Rosa che partirà il 6 maggio da Bucarest e si concluderà il 29 maggio forse a Verona.

Le tappe già note sono: 1 – Budapest – Visegrad (195km), 2 – Budapest – Budapest (cronometro 9,2km), 3 – Kaposvar – Balatonfured (201 km), 5 – Catania – Messina (172km), 6 – Palmi – Scalea (192km), 11 – Santarcangelo di Romagna – Reggio Emilia (201km), 13 – Sanremo – Cuneo (157km), 18 – Borgo Valsugana – Treviso (146km).

Ritornando all’arrivo di Jesi e confermando la partenza da Pescara, come già il sindaco del capoluogo abruzzese Carlo Masci ha nei giorni scorsi anticipato, per assumere l’etichetta di ‘media difficoltà’ è da prevedere un percorso articolato non nel tragitto lungomare ma all’interno con tanti sali e scendi a fare la selezione.

La 10° tappa dovrebbe prendere il via il giorno dopo la giornata di riposo, il 17 maggio, e programmata dopo tre tappe di cui due, la 7° e l’8°, definite ‘media difficoltà’ ed una, la 9°, ‘in salita’.

Non resta che scoprire il tutto. L’attesa è praticamente terminata. Domani l’ufficializzazione di quello che da giorni si sta ipotizzando.

Anche il Comitato Jesi Gran Ciclismo attende notizie ufficiali e poi la macchina organizzativa sotto la regia del Sindaco Massimo Bacci e dell’assessore allo sport Ugo Coltorti inizierà a mettersi in moto.

L’attesa che dura da 37 anni, da quel 23 maggio 1985 quando la Corsa Rosa fece tappa a Jesi con la Cervia-Jesi ed arrivo in viale Martin Luther King con la vittoria di Orlando Maini, ed il sogno di tanti appassionati di poter toccare con mano gli effetti e l’emozione di un evento così importante per il ciclismo e per lo sport in generale, potrebbe diventare realtà.

(e.s.)

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JESI / TIRRENO ADRIATICO, I COMPLIMENTI DI RCS: “SIETE PRONTI PER LA ROSA”

JESI, 27 marzo 2019 – In occasione dell’arrivo della classica di ciclismo Milano Sanremo di sabato scorso vinta da Alaphilippe, lo stesso corridore che ha tagliato per primo il traguardo di Jesi, il

Mario Broglia – Diego Pierelli

vice presidente Diego Pierelli del Comitato Organizzatore dell’arrivo della tappa Matelica Jesi della Tirreno Adriatico del 18 marzo scorso, ha incontrato il responsabile Rcs della logistica e sicurezza dell’ultimo chilometro Mario Broglia.

Broglia ha tenuto particolarmente ad informarmici ha detto Diego Pierellie a trasmettere a Jesi i suoi complimenti e quelli dei suoi colleghi per la perfetta riuscita della tappa. Dal quartier tappa, alla sala stampa, alla sicurezza del circuito cittadino, tutto è andato alla perfezione. Broglia ha sottolineato come nell’ultimo chilometro del Viale della Vittoria ha riscontrato gente corretta ed ordinata rimarcando ed evidenziando che non è sempre è così. Poi il gran pubblico, sembrava l’arrivo di una tappa del giro d’Italia. Infine ha suggerito: visto che la prova generale è stata superata a pieni voti perché non iniziate a pensare in rosa?”  

Elogi che fanno piacere a dimostrazione di ciò che Jesi ha dato in occasione del recente arrivo della tappa e dello sforzo organizzativo messo in atto.

Anche il suggerimento per pensare in avanti ad un possibile arrivo di una tappa del Giro d’Italia fa onore agli organizzatori e a tutta la città ad iniziare dal Sindaco Bacci, dall’assessore allo sport Coltorti. I quali, siamo certi, ci hanno pensato e magari nel giro di alcuni anni proveranno rendere concreto quello che al momento è solo un piacevole desiderio.

Evasio Santoni

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CICLISMO / TIRRENO ADRIATICO: LA CRONOTABELLA DELLA MATELICA JESI

JESI, 25 gennaio 2019 – 50 giorni all’appuntamento che oramai sta coinvolgendo un’intera città.

Lunedì 18 marzo Jesi sarà sede dell’arrivo della 6° tappa Matelica Jesi della Tirreno Adriatico, arrivo fissato tra le 16 e le 16,30 al viale della Vittoria a salire all’incrocio con via Montello e via Radiciotti, pochi metri prima dell’ex ospedale.

Fervono i preparativi e proprio ieri rappresentanti dell’organizzazione Rcs Gazzetta dello Sport  erano in città e si sono incontrati con i tecnici del Comune, dirigenti della polizia locale, rappresentanti del Comitato Organizzatore per valutare i dettagli di quello che dovrà essere appunto tutta la macchina organizzatrice in maniera tale che, quel giorno, ogni cosa proceda al meglio. Va da se che la circolazione stradale sarà limitatissima e molto vie saranno chiuse sin dalla mattinata come per alcune di esse, sicuramente il viale della Vittoria, sarà totalmente vietata la sosta.

E’ stato pure presentata la cronotabella di come si svolgerà la tappa. Un percorso con un avvio mosso e poi ondulazioni continue fino al circuito jesino di 12 km da ripetersi tre volte. Percorso disegnato dall’ex professionista Simone Stortoni.

La partenza è fissata a Matelica per le ore 11,30 e l’arrivo, in base alla media oraria che i corridori riusciranno a percorrere i 195 km complessivi è previsto tra le 16 e le 16,30.

Ci sarà un gran premio della montagna al valico di Pietrarossa (660m) mentre il rifornimento tra il km 93 e 96 dopo Moie lungo la SP 11 a salire verso Montecarotto.

A Morro D’Alba un primo traguardo volante a premi, un secondo al secondo passaggio sotto lo striscione del traguardo finale lungo viale della Vittoria. A Jesi, la prima volta, la carovana, entrerà attorno alle 15 – 15,30.

Alla corsa, ‘Verdicchio wine stage’, dedicata nello specifico appunto al Verdicchio, sono già iscritti tanti ciclisti importanti che hanno già garantito la loro presenza considerato anche che una settimana dopo ci sarà l’appuntamento classico della Milano-Sanremo e di conseguenza i grandi campioni vorranno rodare le loro performance.

Parliamo tra gli altri di Nibali, Sagan, Thomas Geraint, Landa, Dumoulin, Moscon, Viviani.

Evasio Santoni

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