Automobilismo / Sabato 23 e domenica 24 maggio il Rally Adriatico numero 33 a Cingoli

Questo fine settimana sul “Balcone delle Marche” torna il grande spettacolo del tricolore rally su terra. La gara di PRS Group propone un percorso rivisto e molto compatto, in grado di dare valore alle sfide del giro di boa stagionale

CINGOLI, 20 maggio 2026 E’ la settimana, questa, che porta al 33° Rally Adriatico, evento organizzato da PRS Group, in calendario per sabato e domenica prossimi, ancora con la sede a Cingoli, dando seguito ad una vera tradizione sportiva e di forte legame con il territorio. Una storia che non ha mai avuto interruzioni, una storia che ha reso davvero tanto ai rallies italiani.

Saranno due, le validità “tricolori” assegnate, quelle del Campionato Italiano Rally Terra, che sarà al classico “giro di boa” stagionale,  e per le auto storiche, per le quali cambierà anche la denominazione in “6° Rally storico del medio Adriatico”. Ed esse si aggiunge la validità quale terza prova della Coppa Rally di 6^ zona, oltre ai trofei Michelin e Pirelli Accademia.

I protagonisti e la classifica del Rally Terra

Tanti, i motivi di attesa della gara, che propone 70 iscritti, con una significativa presenza straniera e con praticamente al via il meglio delle competizioni su strada bianca in Italia, un evento capace di regalare spettacolo e forti emozioni. All’appello ci sono tutti, eccetto uno, il finlandese Benjamin Korhola, terzo nella provvisoria, in quanto impegnato nel Campionato Europeo in Svezia. Il resto della compagnia è pronto a movimentare la classifica, di certo le strade maceratesi si infiammeranno.

In testa alla classifica, con 26 punti, c’è il boliviano Marco Bulacia (Skoda): 25 anni, ottimo in entrambe le gare finora disputate – a Foligno e in Val d’Orcia – e vero dominatore delle Power Stage, che assegnano punti bonus. Sudamericano di nascita ma con un legame speciale con l’Italia, dove da minorenne mosse i primi passi nel mondo dei rally, Bulacia guida con 8 punti di vantaggio sul francese Louis Constant (Skoda), 24 anni: solo sesto a Foligno, il transalpino si è riscattato alla grande al Val d’Orcia, chiudendo secondo assoluto.

Terzo, di un solo punto dietro a Constant, si trova il finlandese Korhola, che dopo la vittoria emozionante all’esordio in Umbria, a Cingoli come già accennato non ci sarà ed ecco che il fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda), appaiato al finnico, ha la possibilità di scrollarselo di dosso. Ciuffi, con il successo in Val d’Orcia ha recuperato bene la battuta d’arresto di Foligno, dove una doppia foratura nel finale lo aveva penalizzato ed è pronto a movimentare la domenica marchigiana. Stesso percorso – e stesso punteggio – per il vicentino Alberto Battistolli (Skoda), 28 anni e “figlio d’arte”: i 10 punti conquistati a Foligno non sono stati incrementati per il ritiro nel secondo round senese, e questo lo relega al sesto posto, quindi con tanta voglia di salire il ranking.

Altri in top ten 

Lo precede di un punto, al quinto, il veronese Mattia Scandola, 24 anni: quel punto in più arriva dal terzo posto nella Power Stage del Rally Val d’Orcia, una prestazione che conferma la sua crescita. A quota 10 punti, insieme a Battistolli, si trovano anche Paolo Andreucci (Skoda) – sfortunato a Foligno ma protagonista di un ottimo terzo posto nel senese, a conferma della sua classe cristallina a sessant’anni suonati e con 14 titoli in bacheca – e il giovane Christian Tiramani (Skoda), ancora in testa alla Coppa di Zona 6 nonostante il ritiro a Modena.

Chiude il quadro dei principali protagonisti il comasco Matteo Fontana, 22 anni, Campione del Mondo in carica della categoria WRC-3: un solo punto in meno rispetto al duo che lo precede, raccolto unicamente a Foligno dopo l’assenza al secondo appuntamento. In terra marchigiana torna con decisione, al volante della sua Toyota GR Yaris Rally2, sarà certamente della partita per recuperare il terreno perduto.

Altri diversi “nomi” saranno al via a Cingoli, dai veneti Marchioro (Citroen C3) e Costenaro (Skoda) al riminese Angelo “Pucci” Grossi (Skoda), al versiliese Emanuele Dati (Skoda), tutti in grado di dare stimoli al confronto di vertice mentre per la Coppa Rally di Zona, di certo si fa notare la presenza del reggiano Roberto Vellani, Skoda anche per lui, in cerca di punti pesanti cercando di sfruttare il coefficiente maggiorato conferito dalla gara.

La classifica delle due ruote motrici

Non da meno sarà avvincente il confronto tra le due ruote motrici. Per adesso comanda la classifica il vicentino Nicola Cazzaro (Lancia Ypsilon Rally4). Ha 26 punti, sei in più dell’urbinate Alessandro Lani, bravo ad inserirsi ai vertici con la meno potente Peugeot 208 R2B. Per lui la gara di Cingoli sarà quella nel “giardino di casa”, sarà dunque ad attendere tutti per sfoderare una prestazione di spessore che lo mantenga sopra il podio.

Dietro a lui, ad un solo punto preme Marco Zanin, ma il trevigiano sarà assente a Cingoli, per cui la classifica assai corta potrebbe vedere allungare Davide Pesavento (Lancia Ypsilon Rally4, “bronzo” nel Campionato Italiano due ruote motrici 2025), seguito dal sardo Mattia Ricciu (Peugeot 208 Rally4), dal piacentino Giorgio Cogni (Lancia) e dal padovano Marchioro (Lancia). Tutti saranno al via, in una bagarre che si annuncia spettacolare e ricca di spunti tecnici di valore.

Le vetture storiche 

Si attende vivace anche il confronto per la seconda gara tricolore con le vetture storiche, dopo l’apertura in Val d’Orcia. Lì ha dominato il sammarinese Bruno Pelliccioni, navigato da Lorenzo Ercolani su Ford Escort RS MKII, un’affermazione di autorità che ha subito messo in chiaro le ambizioni del pilota di Borgo Maggiore. Alle sue spalle si trova l’accoppiata reggiana Andrea Tonelli- Roberto Debbi su una Escort gemella.

Voglia di grandi performance anche per il terzo assoluto – e terzo di III Raggruppamento e 2RM – Sergio Bartolini, navigato da Massimo Sansone su un’altra Escort MKII, pronti di sicuro a graffiare. Attenzione poi alla vecchia volpe, l’immarcescibile Bruno Bentivogli, in testa alla categoria quattro ruote motrici navigato da Andrea Cecchi sulla Sierra Cosworth 4×4 preparata da Terrosi: nonostante qualche difficoltà tecnica in terra senese, a Cingoli e dintorni di certo non starà certo a guardare.

Non ci sarà Ludovico Fassitelli, BMW M3, mentre ha voglia di lottarsela per i vertici il senese Nicolò Fedolfi, navigato dal grande Luigi Pirollo sulla Lancia Delta Integrale 16V, dopo alcune difficoltà tecniche alla prima uscita stagionale. Presente anche Marco Superti, navigato da Battista Brunetti su Porsche 911 Carrera RS, alla sua seconda gara su terra, dopo che il giovane pilota bresciano a Radicofani si è imposto nel II Raggruppamento, un risultato di grande valore.

UN PERCORSO CONCENTRATO DI ELEVATO LIVELLO TECNICO

Il Rally Adriatico ha sempre prodotto agonismo e spettacolo, di certo anche l’edizione duemilaventisei non mancherà di questa continuità. Sono in programma 9 prove speciali in totale, tre diverse da ripetersi ciascuna per tre volte. È stato disegnato un percorso più concentrato, con un totale di 96,630 chilometri di distanza competitiva sui 302,240 dell’intero tracciato, assai più compatto rispetto ad altre competizioni e quindi anche con costi più contenuti.  Una prova è un “classico”, un’altra è variata nella parte iniziale del suo sviluppo rispetto al passato ed un’altra ancora è completamente inedita.

PS 1/5/9 “Dei Laghi” (km 10,200):

E’ una prova storica del Rally Adriatico, nella vallata di San Faustino. Si parte con un percorso medio veloce in leggera salita, poi inizia un falsopiano e successivamente una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze. Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra moto spettacolare la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Nella parte centrale caratterizzata da rettilinei e curve veloci, vi è anche una chicane di rallentamento, poi si inizia a scendere verso la fine in una successione di curve medie con alternarsi di salita e discesa. Nella parte terminale si percorre un tratto di percorso nel bosco, per poi riprendere il solito tracciato per il fine prova. Si tratta di un impegno molto bello e selettivo, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato. 

PS 2/5/8 “Castel Sant’Angelo” (km 7,050):

Prova che per 2/3 riprende quella di Santo Stefano degli ultimi anni, con la parte iniziale nuova, che erano anni che non veniva effettuata. Parte alle porte di Castel Sant’Angelo per scendere verso il Lago di Cingoli con un tratto tortuoso a careggiata stretta. Arrivati nelle vicinanze del Lago di Cingoli si sale verso Santo Stefano con un percorso largo e medio veloce molto ritmato e spettacolare. Nelle vicinanze del Borgo di Santo Stefano vi è una spettacolare inversione destra e si inizia a scendere verso Agello, attraversando anche un ponticello senza sponde molto impegnativo. A questo punto la prova sale con una serie di curve medio veloci ed impegnative per raggiungere il fine prova, che è posto proprio alle porte del Borgo di Agello. E’ una prova che anche se di chilometraggio inferiore alle altre richiede la massima attenzione e concentrazione e sarà comunque importante ai fini della classifica.

 PS 3/6/9 “Prati di Gagliole” (km 14,960) – “Power Stage”:

Prova inedita della manifestazione, tutta fuori dal Comune di Cingoli, tra Gagliole e San Severino, ed anche la più lunga con i suoi 15 km, che sull’ultimo passaggio sarà anche la Power Stage. Si parte alle porte di Chigiano con un tratto medio veloce e careggiata abbastanza larga. Arrivati al borgo abbandonato di Valdiola la prova inizia a salire verso i Prati di Gagliole con careggiata più stretta ed ondulata, ma molto ritmata.

Poco prima di metà prova si entra all’interno di una cava, con un percorso molto spettacolare e che porta alla sommità di Prati di Gagliole, dove inizia la discesa con un percorso medio veloce e molto spettacolare perché tutto a vista. Il ritmo rimane veloce ed alto fino ad abbandonare la strada per Gagliole. Da qui inizia un falsopiano molto ritmato e con fondo un po’ diverso dal resto della prova fino a circa 3 chilometri dalla fine, dove riprende la discesa con careggiata stretta e medio veloce verso Stigliano per il fine prova.  Prova difficile da interpretare, perché con ritmi che cambiano continuamente. Questo richiederà la massima attenzione da parte dei concorrenti e sarà sicuramente la prova determinante ai fini della classifica finale della manifestazione.

PREVISTI TRE TROFEI DAL FORTE SIGNIFICATO

Verranno poi distribuiti i trofei “Loris Roggia”, “Enrico Montanari” e “Andrea Dini”.

Il Trofeo Loris Roggia è per celebrare la memoria del copilota scomparso nel 2003 al Rally del Salento, per anni collaboratore alle gare di PRS Group, e verrà consegnato al primo copilota “under 25 ” classificato. Alla memoria di Enrico Montanari è intitolato l’omonimo trofeo che ricorda questa figura di riferimento della CMA antincendio, che nelle gare italiane assicura con professionalità estrema il servizio di decarcerazione. Detto trofeo verrà assegnato al primo classificato tra le vetture a due ruote motrici.

Il Trofeo Andrea Dini è stato istituito da PRS Group dal 2017, in ricordo del giovane pilota di motocross scomparso a seguito di un incidente in gara proprio nella primavera di quell’anno nella pista di Ponzano di Fermo. La consuetudine vuole che il trofeo venga assegnato all’equipaggio che sigla il miglior tempo assoluto nell’ultima prova speciale della gara.

L’IMMAGINE E L’IDENTITA’ DEL TERRITORIO

Anche questa edizione abbraccerà un territorio ampio e variegato: oltre a Cingoli, saranno coinvolti i Comuni di Gagliole e San Severino Marche, offrendo una vetrina preziosa per le bellezze paesaggistiche di questo angolo delle Marche. Il Rally Adriatico si conferma così autentico ambasciatore della regione: nel corso degli anni, la gara ha saputo attraversare scorci diversi del territorio marchigiano, intrecciando passione sportiva e valorizzazione locale in un connubio che ne ha fatto, nel tempo, molto più di una semplice competizione.

PROGRAMMA

Il Rally Adriatico entra nel vivo già nella giornata di venerdì 22 maggio: al mattino, dalle 8.30 alle 10.00, sarà possibile ritirare il Road Book presso la Segreteria Rally, mentre le ricognizioni delle prove speciali saranno autorizzate per l’intera giornata, fino alle 16.30, con un massimo di tre passaggi a disposizione degli equipaggi. Nel pomeriggio spazio alle verifiche sportive, che si terranno nella Sala Consiliare del Comune di Cingoli: dalle 17.00 alle 19.00 per i concorrenti del rally moderno, a seguire – dalle 19.00 alle 20.00 – il turno riservato alle auto storiche.

La giornata di sabato 23 maggio si apre con le verifiche tecniche al Parco Assistenza: dalle 8.30 alle 10.30 toccherà alle vetture Rally 2, mentre la fascia successiva, fino alle 12.30, è dedicata alle restanti categorie e alle auto storiche. A partire da mezzogiorno scendono in pista le Rally 2 per le prove libere, seguite dalle qualifiche tra le 13.15 e le 14.15; dalle 14.30 alle 17.00 è invece previsto lo shakedown per gli altri concorrenti e per le storiche. La serata si chiude in bellezza con la Cerimonia di Partenza, in programma alle 19.00 in Viale Valentini a Cingoli.

Il cuore della competizione batterà nella giornata di domenica 24 maggio: alle 7.30 gli equipaggi muoveranno dal Parco Assistenza per affrontare nove prove speciali in totale, strutturate su tre “piesse” ripetute ciascuna tre volte. Lo sventolare della bandiera a scacchi è fissato per le 17.00 in Viale Valentini a Cingoli, dove mezz’ora più tardi – alle 17.30 – si terrà la cerimonia di premiazione sul palco d’arrivo.

Comunicato stampa PRS Group (Alessandro Bugelli) – Foto di copertina: il boliviano Bulacia, leader della classifica provvisoria (di Actualfoto/AciSport)

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Automobilismo / A Cingoli torna il Rally Adriatico tra il 23 e il 24 maggio

Sul “Balcone delle Marche” la terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, la seconda di quello per vetture storiche e il terzo atto della coppa rally di sesta zona con coefficiente 1,5. Si correrà anche nei comuni di San Severino Marche e Gagliole in 97 km di prove speciali

CINGOLI, 2 aprile 2026 – Sta prendendo bene forma il Campionato Italiano Rally Terra, con la prima prova di Foligno di inizio mese che ha espresso grandi numeri e grandi nomi e con la seconda in Val d’Orcia che è pronta a partire, destinata a proseguire il trend. La terza prova sarà un classico, il Rally Adriatico, quest’anno alla 33^ edizione, riproposta di nuovo a Cingoli per il 23 e 24 maggio, oramai un caposaldo delle competizioni su strada bianca in Italia, con il sempre deciso sostegno della locale Amministrazione Comunale.

I dettagli

Sarà inoltre la seconda prova del Campionato Italiano per le vetture “storiche” e di nuovo la terza per la Coppa Rally di sesta zona, con coefficiente 1,5. Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia, ma soprattutto sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli, appunto, ma anche di San Severino Marche (sede di riordino durante la gara) e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche.

L’importanza del territorio

La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio. Il Rally Adriatico continua così a rappresentare uno dei simboli più riconoscibili della tradizione italiana delle gare su terra, confermando Cingoli come uno dei luoghi-cardine della storia recente del rallismo sterrato nazionale. Qui il rally non è solo competizione, ma patrimonio condiviso: un appuntamento atteso dalla comunità, capace di raccontare identità, passione e cultura motoristica radicata nel territorio.

 Saranno dunque le strade sterrate intorno al “balcone delle Marche” occasione “per annegare”,riprendendo le parole del poeta Leopardi, negli sterminati spazi della provincia maceratese ed occasione per vivere una competizione di lunga tradizione che sa sempre rinnovarsi e proporre momenti di grande sport.

Dettagli sportivi e operativi

Sul piano tecnico, sono in programma 9 prove speciali in totale, tre diverse da ripetersi altrettante occasioni per un complessivo di 97 chilometri di distanza competitiva sui circa 302 dell’intero percorso.

A Cingoli saranno organizzate partenza e arrivo (Viale Valentini), oltre al Parco Assistenza nella zona degli impianti sportivi, la direzione di gara nella storica Fortezza “il Cassero” e la sala stampa nella sala consiliare del comune, in piazza Vittorio Emanuele.

PROGRAMMA

  • Mercoledì 22 Aprile: Apertura iscrizioni
  • Mercoledì 13 Maggio: Chiusura iscrizioni
  • Giovedì 21 Maggio: ore 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria Rally
  • Venerdì 22 Maggio
  1. Ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria Rally
  2. Ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  3. Ore 17.00/19.00 Verifiche sportive nella Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  4. Ore 19.00/20.00 Verifiche sportive Storico nella Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • Sabato 23 Maggio
  1. Ore 08.30/10.30 Verifiche Tecniche vetture Rally 2 al Parco Assistenza
  2. Ore 10.30/12.30 Verifiche Tecniche altre vetture + Auto Storiche al Parco Assistenza
  3. Ore 12.00/13.00 Prove libere vetture Rally 2
  4. Ore 13.15/14.15 Qualifiche vetture Rally 2
  5. Ore 14,30/17.00 Shakedown altri concorrenti + Auto Storiche
  6. Ore 19.00 Cerimonia di Partenza da Cingoli in Viale Valentini
  • Domenica 24 Maggio
  1. Ore 07.30 Partenza dal Parco Assistenza
  2. Effettuazione di 9 ps (3 da ripetere 3 volte)
  3. Ore 17.00 Arrivo in Viale Valentini, Cingoli (Mc)
  4. Ore 17.30 Premiazione (sub-judice) sul Palco di Arrivo

Foto di copertina i vincitori del 2025, Battistolli/Scattolin (Actualfoto/AciSport)

Comunicato stampa PRS Group (Alessandro Bigelli)

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Automobilismo / 32° Rally dell’Adriatico a Cingoli, vince la Skoda di Battistolli e Scattolin

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, si è avuto il terzo vincitore diverso, conferma dell’incertezza che caratterizza la stagione ai suoi vertici. Al secondo posto Ciuffi-Cigni, che rimangono leader della classifica provvisoria, terzi i polacchi Marczyz- Trzonkowski, per un podio tutto marchiato Skoda. Tra le due ruote assolo per i veneti Zanin-De Guio (Peugeot 208 Rally4).

CINGOLI, 4 maggio 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, è stato vinto dal vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su una Skoda Fabia RS. Gran ritmo e tanto spettacolo, abbracciati da una bellissima giornata di sole deciso, per il giro di boa stagionale del campionato, che dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia ha proseguito il trend di elevato livello tecnico già palesato, grazie anche alla presenza di alcuni concorrenti stranieri di vertice.

La cronaca della gara

Decretando il terzo vincitore diverso in tre gare, conferma della grande incertezza che sta caratterizzando questo primo scorcio di stagione, la gara che si è svolta nei territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche (che ha ospitato la partenza), ha dato ragione all’attacco deciso che Battistolli ha operato già dalla seconda prova, passando al comando forza, sfruttando al meglio anche la posizione di partenza scelta grazie all’aver firmato il miglior tempo nella prova di qualifica del sabato. 

Da lì in poi, Battistolli ha saputo tenere in mano la classifica con fermezza, riuscendo a piegare i ripetuti attacchi del temibile polacco Miko Marczyk, il terzo classificato nell’europeo 2024, in coppia con Damian Trzonkowski e di certo guardandosi anche dalle concrete incursioni di Tommaso Ciuffi, arrivato sul Balcone delle Marche da leader e tornatone via con sempre in mano la classifica, affiancato da Tommaso Cigni. Il driver fiorentino, con la Skoda Fabia, è passato al secondo posto da metà gara a sua volta riuscendo a contenere l’argento vivo del polacco, che ha visto le strade del Rally Adriatico per la prima volta, di certo interpretandole bene subito, anche lui con una vettura boema.

La quarta posizione finale, di certo rischiata da una doppia foratura a metà gara, è andata al 18enne trevigiano di Montebelluna Giovanni Trentin, in coppia con Alessandro Franco, costantemente nelle posizioni di vertice e confermandosi uomo da alta classifica del campionato e certamente uno dei migliori prodotti della filiera verde dei rallies nazionali nonostante anche lui fosse alla prima volta in questa gara.

Ha completato la top five Simone Tempestini, in coppia con Sergio Itu, Skoda Fabia anche per loro. Arrivati nelle Marche per preparare (come anche Marczyk) l’imminente appuntamento del campionato continentale in Ungheria hanno sfruttato al meglio le “piesse” incontrate anche loro mettendo a dura prova gli avversari di vertice e sesta piazza finale sotto la bandiera a scacchi per il giovanissimo (20 anni) svedese Mille Johansson, in coppia con Gronvall (Skoda). Anche per lui prima volta in questo percorso, lo ha saputo leggere assai bene con una interessante progressione dalla nona posizione iniziale.

Prestazione di spessore anche per Costenaro-Bardini (Skoda), abili da adattarsi ad una sfida rivelatasi estremamente competitiva, chiusa al settimo posto e ottavo ha chiuso il trentino Fabio Farina, in coppia con Raccuia. Il 28enne pilota di Pietramurata ha ben proseguito il suo apprendistato con la Skoda, che con questa occasione ha usato per la quarta volta, stavolta con una certa disinvoltura.

La top ten finale è stata poi completata dal nono posto di Fontana-Arnaboldi e da Tiramani-Grimaldi. I primi due, bravi ad inserirsi nel mezzo della lotta contro vetture più potenti della loro Ford Fiesta Rally3, hanno dato conferma del valore già espresso in varie gare anche all’estero e gli altri, con la Skoda hanno compiuto un notevole passo avanti di esperienza con una vettura di vertice.

Delusi Marchioro-Marchetti, con la Citroen C3 Rally2, vettura con la quale il driver padovano deve completare il feeling, essendo stata questa la sua quarta occasione alla guida e con la quale non è riuscito a entrare nei dieci dell’assoluta (11esimo) e sorriso a metà pure per Angelo “Pucci” Grossi, dodicesimo. In coppia con l’aretino Cardinali, il “figlio d’arte” riminese, dopo l’avvio di alto profilo è incappato in una foratura (nella PS 3) che ne ha interrotto il ritmo, pur potendo correre l’intero arco della gara palesando una notevole crescita di livello.

Le due ruote motrici

Fermento pure tra le vetture a due ruote motrici, dove alla fine ha avuto la meglio il trevigiano Mattia Zanin, affiancato da De Guio, costantemente al comando con autorità. Una prestazione limpida, per il duo veneto con la Peugeot 208 Rally4,che è riuscita ad avere la meglio sull’aretino Davide Bartolini, Peugeot 208 anche per lui, assecondato dal sammarinese Selva, con terzo l’altro veneto Nicola Cazzaro (Peugeot), con Nania alle note, dietro di un solo secondo, a descrivere la spettacolare bagarre che ha caratterizzato la sfida delle “tuttoavanti”.

La gara ha detto male al pluridecorato Paolo Andreucci. Mai entrato nel vivo della sfida di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore posteriore e di trazione, il quattro volte vincitore della gara è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo sole tre prove speciali. Incidente, invece, per il finlandese Korhola, arrivato in gara debuttando con la Toyota GR Yaris Rally2, ritirato durante la seconda chrono. Sfortuna anche per la comasca Tamara Molinaro, in coppia con Ciucci, fermata da un’uscita di strada durante la quinta prova.

L’edizione di quest’anno della storica gara marchigiana ha di nuovo evidenziato lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offerto di nuovo un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.

LA TOP TEN FINALE

  1. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs) in 46’04.4
  2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 6.2;
  3. MARCZYK-TRZONKOWSKI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 11.2;
  4. TRENTIN-FRANCO (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 26.2;
  5. TEMPESTINI-ITU (Skoda Fabia) a 34.6;
  6. JOHANSSON-GRONWALL (Skoda Fabia Rs) a 44.1;
  7. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 48.6;
  8. FARINA-RACCUIA (Skoda Fabia Evo) a 1’07.2;
  9. FONTANA-ARNABOLDI (Ford Fiesta St) a 1’21.4;
  10. TIRAMANI-GRIMALDI (Skoda Fabia Evo) a 2’18.1.

Foto Acutalfoto

Comunicato stampa – PRS Group

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Automobilismo / XXXII Rally Adriatico a Cingoli, al via le iscrizioni

Da ieri aperte le iscrizione della competizione di PRS Group a Cingoli, in programma per il 3-4 maggio, sarà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra ed entra nella sua fase finale. 

Sede confermata a Cingoli ed un percorso che prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, sono i caratteri salienti della competizione, che propone la partenza da San Severino Marche, già utilizzata al Rally delle Marche dello scorso autunno, oltre all’impegno nel territorio di Gagliole. 

CINGOLI, 3 aprile 2025 – Da ieri, mercoledì 2 aprile, al via alle iscrizioni per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, periodo che arriverà fino a mercoledì 23 aprile.

Organizzato da PRS Group, con la sempre entusiasta collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” che dopo due prove, Foligno e Val d’Orcia, si è particolarmente infiammata facendo rotta adesso verso l’iconica competizione riproposta dall’organizzazione che fa capo a Oriano Agostini per ribadire il ruolo centrale che ha  nel contesto “tricolore” oltre che nella valorizzazione del territorio, del quale da anni è certamente un forte carattere identitario.

Ampia soddisfazione da parte di PRS Group, nel riconfermare di nuovo Cingoli come location della propria storica competizione, ma riflettori puntati pure (e di nuovo) sui territori di Gagliole e San Severino Marche, con quest’ultima che ospiterà la cerimonia di partenza, come accaduto al Rally “delle Marche” dello scorso novembre. Sarà la Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Sotto il piano sportivo, PRS Group ha disegnato un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini, mentre l’area assistenza come consuetudine sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

IL PROGRAMMA

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele), sabato 3 maggio quelle tecniche e lo “shakedown”, il test con le vetture da gara e, alle 19,01, la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 17,00. L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5

Foto Massimo Bettiol

Apertura iscrizioni: Mercoledì 2 Aprile

Chiusura iscrizioni: Mercoledì 23 Aprile

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • ore 13.00/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Viale Valentini – Cingoli, con ingresso in Riordino Notturno

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

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Automobilismo / Rally dell’Adriatico, è ufficiale: si corre a Cingoli tra il 3 e il 4 maggio

La competizione di PRS Group sarà il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra. Il percorso prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, per un totale di 74 chilometri cronometrati.

CINGOLI, 17 marzo 2025 – Definito nei dettagli il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, organizzato da PRS Group, con la sempre appassionata collaborazione del Comune di Cingoli.

Dopo l’avvio in grande stile del Campionato Italiano Rally Terra a Foligno della settimana scorsa, sempre organizzato da PRS Group, ed in attesa della seconda sfida in Val d’Orcia a fine mese, di certo in molti hanno già messo occhi e mente alla sfida di Cingoli, riproposta dall’organizzazione per ribadire il ruolo centrale che ha l’evento nel contesto “tricolore” come anche nella valorizzazione del territorio, del quale da anni è certamente un forte carattere identitario.

Sotto il piano sportivo, PRS Group ha disegnato un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 74 chilometri (250 Km, il tracciato totale), con partenza e arrivo previste in Cingoli, Viale Valentini, mentre l’area assistenza come consuetudine sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele), sabato 3 maggio quelle tecniche e lo “shakedown”, il test con le vetture da gara e, alle 19,01 la cerimonia di partenza da viale Valentini in Cingoli. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 17,00.

Ampia soddisfazione da parte di PRS Group, per riconfermare di nuovo Cingoli come location della propria storica competizione. Inserita nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, è un luogo che vale la pena visitare e conoscere, dalla vasta terrazza panoramica sulle mura castellane da cui la vista spazia su gran parte del territorio marchigiano con la cornice naturale del Mar Adriatico e del Monte Conero al centro storico, ricco di palazzi e chiese importanti che meritano una sosta.

L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Apertura iscrizioni: Mercoledì 2 Aprile

Chiusura iscrizioni: Mercoledì 23 Aprile

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • ore 13.00/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Viale Valentini – Cingoli, con ingresso in Riordino Notturno

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

FOTO DI COPERTINA: I CAPOCLASSIFICA DEL CAMPIONATO, CIUFFI-CIGNI, IMPEGNATI AL RALLY ADRIATICO 2024 (FOTO DI MASSIMO BETTIOL)

Comunicato stampa – PRS Group

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Automobilismo / Il XXXII Rally Adriatico a Cingoli anticipato al 3-4 maggio

La competizione di PRS Group anticipa al 3-4 maggio per concomitanza del Campionato Italiano Motocross “Pro Prestige MX1/MX2”, previsto anch’esso per la data di origine che era il 18 maggio.

CINGOLI, 16 gennaio 2025 – Cambio di data, per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra.

La data originaria, per la gara che si svolgerà nei territori del maceratese, assegnata in sede di compilazione calendari a fine dell’anno passato, era il 17 e 18 maggio, mentre si è dovuta trovare una nuova collocazione temporale, anticipando al 3-4 maggio. Ciò a causa della concomitanza, a Cingoli, per la data originaria, di altro evento sportivo, la quarta prova del Campionato Italiano Motocross “Pro Prestige mx1/mx2”, sulla celebre pista “Tittoni”.

Due eventi del genere avrebbero rischiato di creare difficoltà sulla logistica e sugli assi viari del territorio, per cui si è scelta la soluzione di anticipare il rally. PRS Group sta lavorando per disegnare la competizione, per la quale si vuole proseguire la tradizione di uno degli appuntamenti rallistici su strada bianca più apprezzati a livello nazionale. L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5 (nella foto di M. Bettiol).

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Automobilismo / Rally delle Marche a Cingoli, la sfida per lo scudetto tra Ciuffi, Battistolli e Scandola

Grande attesa, nel motorsport nazionale, ma anche sui luoghi di gara, per le sfide di sabato 16 e domenica 17 novembre, che andranno a calare il sipario sulla stagione del Campionato Italiano Rally Terra. Promesse sfide avvincenti su un percorso in parte ridisegnato, andando ad interessare i territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche, che ospiterà anche la cerimonia di partenza.

CINGOLI, 14 novembre 2024 Ci siamo, il  17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group, si appresta a far vivere il momento più emozionante della stagione del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, questo fine settimana.

Riflettori puntati sulle Marche, sui territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche, per le sfide finali di una stagione avvincente, con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo di un evento imperdibile, nel quale la classifica corta porterà a un una gara appassionante e incerta.

La situazione nel Campionato Italiano Rally Terra 

Con la vittoria in Sardegna, la prima della stagione del vicentino Alberto Battistolli con la Skoda Fabia RS, che ha soffiato l’alloro al fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda) sul filo di lana e con anche le assenze sia del finlandese Mikko Heikkila (Toyota)  e del veronese Umberto Scandola (Skoda), la serie italiana delle strade bianche approderà nelle Marche con una classifica quando mai corta e con il fatto che tutti i principali “indiziati” per la vittoria che hanno già operato lo scarto previsto dal regolamento, logico attendersi una domenica, quella del 17 novembre, decisamente di fuoco.

Ciuffi resiste al comando con 51 punti, lo tallona Battistolli a sole due lunghezze con terzo Heikkila ma più staccato, a 36 punti, uno di più di Scandola. Se la lotta per lo scudetto può apparire un affare tra i primi due, una guerra a colpi di gas e anche di nervi, non sarà della partita Heikkila, vincitore a Foligno e a San Marino, mentre Scandola trionfatore al Rally delle Marche potrebbe non poco scombinare loro i piani di vittoria. In più ci sarà il punteggio maggiorato a 1,5, l’unico della stagione, a rendere tutto ancora più incerto.

I possibili outsider

Poi ci sono altri outsider di lusso che all’ultima prova stagionale vorranno chiudere in bellezza una stagione da grandi firme: il bergamasco Enrico Oldrati (finito quarto all’ultima gara, con la Skoda), quinto ma a due punti dal salire sul podio e l’altro finlandese Jakko Laavio (Skoda), che in Sardegna ha conquistato il suo primo podio del 2024 piazzandosi al sesto posto, annunciando anche lui un finale tirato.

Potranno di sicuro far bene anche il rientrante Emanuele Dati, che cambia vettura, scendendo dalla Citroen C3 e salendo su una Skoda, poi anche il giovane Angelo “Pucci” Grossi (Skoda), in continua crescita esponenziale e anche un altro della filiera verde rallistica italiana, ed anche il piacentino Christian Tiramani (Skoda), mentre torna nella serie tricolore il sammarinese Jader Vagnini (Skoda), come anche farà presenza l’altro scaligero Luca Hoelbling (Skoda), grande estimatore degli sterrati marchigiani. Torna anche la lombarda Tamara Molinaro (Skoda) e si riaffaccia dopo tre anni anche il gentleman Luciano Cobbe (Skoda), che in passato è salito anche sul podio (2015, secondo assoluto e due volte anche terzo).

Sarà poi interessante vedere all’opera il modenese Andrea Dalmazzini che debutterà con una Renault Clio Rally3 nel finale di una stagione per lui avara di risultati, con un solo arrivo finora messo in archivio. Oltre al titolo assoluto il Rally delle Marche assegnerà anche lo scudetto della categoria “over 55” con in lizza il valtellinese Marco Gianesini (Skoda) e il toscano Stefano Bizzarri, che ci prova con la Citroen C3. I due sono divisi da un solo punto, con davanti il primo.

LA NOVITA’: PARTENZA DA SAN SEVERINO MARCHE  

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio, il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali.

E sarà la prima volta nella sua storia che prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Programma di gara

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Ciuffi-Cigni  (Foto Bettiol)

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Automobilismo / Cingoli, manca sempre meno al XVII Rally delle Marche del 16 e 17 novembre

La gara chiuderà la stagione tricolore su strada bianca  e promette sfide avvincenti su un percorso in parte ridisegnato, andando ad interessare i territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche

CINGOLI, 30 ottobre 2024 – Nel pieno del periodo delle iscrizioni (che chiuderanno mercoledì 6 novembre), il 17° Rally delle Marche, organizzato da PRS Group, si appresta a vivere il momento più emozionante del Campionato Italiano Rally Terra 2024, del quale sarà l’atto conclusivo, il 16 e 17 novembre.

Con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo,dopo lo spettacolare penultimo atto della serie nel fine settimana appena passato del Rally “Nuraghi e Vermentino”, in Sardegna, si annuncia come un evento imperdibile, nel quale la classifica corta porterà a un una gara appassionante e incerta.

Il punto sul Campionato Italiano Rally Terra

Con la vittoria in Sardegna, la prima della stagione del vicentino Alberto Battistolli con la Skoda Fabia RS, che ha soffiato l’alloro al fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda) sul filo di lana e con anche le assenze sia del finlandese Mikko Heikkila (Toyota)  e del veronese Umberto Scandola (Skoda), la serie italiana delle strade bianche approderà nelle Marche con una classifica quando mai corta e con il fatto che tutti i principali “indiziati” per la vittoria che hanno già operato lo scarto previsto dal regolamento, logico attendersi una domenica, quella del 17 novembre, decisamente di fuoco.

Ciuffi resiste al comando con 51 punti, lo tallona Battistolli a sole due lunghezze con terzo Heikkila ma più staccato, a 36 punti, uno di più di Scandola.

I probabili outsider

Se la lotta per lo scudetto può apparire un affare tra i primi due, una guerra a colpi di gas e anche di nervi, l’eventuale presenza degli altri due (Heikkila vincitore a Foligno e a San Marino, Scandola trionfatore al Rally Adriatico) potrebbe non poco scombinare loro i piani di vittoria. Poi ci sono altri outsider di lusso che all’ultima prova stagionale vorranno chiudere in bellezza una stagione da grandi firme: il bergamasco Enrico Oldrati (finito quarto all’ultima gara corsa con la Skoda), quinto ma a due punti dal salire sul podio e l’altro finlandese Jakko Laavio (Skoda), che in Sardegna ha conquistato il suo primo podio del 2024 piazzandosi al sesto posto, annunciando anche lui un finale tirato.

Potranno di sicuro far bene anche il giovane Angelo “Pucci” Grossi (Skoda), in continua crescita esponenziale e anche un altro della filiera verde, il piacentino Christian Tiramani (Skoda), oltre anche al più giovane degli Scandola, Mattia, che in Sardegna, prima di incappare in una foratura era in odore di podio dopo tre anni di assenza sugli sterrati. E poi attenzione anche agli eventuali “nomi” che pur non avendo mire di classifica potranno essere al via della gara in quanto estimatori degli sterrati marchigiani, il tutto a beneficio dell’agonismo e dello spettacolo.

La partenza da San Severino Marche

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio e per la prima volta nella sua storia prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport.

La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati. L’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.  Il percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole, con disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. 

Programma di gara

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Andreucci-Briani (Foto Bettiol)

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Automobilismo / XVII Rally delle Marche a Cingoli, oggi si aprono le iscrizioni

La gara, in programma il 16 e il 17 novembre, chiuderà il Campionato Italiano Rally Terra. Oltre a Cingoli, le auto sfrecceranno anche sugli sterrati di Gagliole e San Severino Marche. Tre le prove speciali da ripetere tre volte

CINGOLI, 17 ottobre 2024 – Ci siamo, dalla giornata odierna il 17° Rally delle Marche, l’atteso appuntamento che il 16 e 17 novembre chiuderà il Campionato Italiano Rally Terra 2024, apre le iscrizioni, periodo che chiuderà mercoledì 6 novembre. Con i migliori piloti italiani del campionato su terra pronti a sfidarsi fino all’ultimo metro competitivo, il 17° Rally delle Marche si annuncia come un evento imperdibile, dove la passione per i motori incontrerà le bellezze naturali, culturali e culinarie del territorio.

 Le significative novità proposte dall’evento organizzato da PRS Group, evidenziano la volontà di far sviluppare ulteriormente l’appuntamento sul “Balcone delle Marche” pur mantenendo intatte tradizione e spettacolarità. Sarà infatti una competizione con un disegno nuovo, quella che i concorrenti si troveranno ad affrontare il prossimo novembre, il cui percorso oltre al territorio di Cingoli, interesserà quelli di San Severino Marche, dove avrà luogo la partenza e di Gagliole.

Il Rally delle Marche più che mai quest’anno abbraccia un’ampia fetta di territorio e per la prima volta nella sua storia prenderà il via proprio da San Severino Marche, offrendo una nuova cornice a una delle gare più seguite e amate dagli appassionati di motorsport. La partenza avverrà da Piazza del Popolo, dove verrà organizzato pure il riordinamento durante la gara.  Un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Platea mercati nel medioevo è ancora oggi il cuore pulsante della vita cittadina ha varii edifici che vi si affacciano, dal Palazzo Comunale, alla Chiesa di San Giuseppe, il Teatro Feronia e da questo sono poco distanti la Torre dell’Orologio e la Chiesa della MisericordiaL’arrivo della gara, quello che, come già detto calerà il sipario sul Campionato Italiano Rally Terra, viene confermato a Cingoli, in Viale Valentini.

Il percorso ufficiale rimarrà ancora riservato fino a pochi giorni prima della gara, per garantire la sicurezza e la tutela del territorio. Questa misura precauzionale è stata adottata per evitare eventuali criticità logistiche e per preservare al meglio le aree attraversate dalla competizione, trattandosi di arterie sterrate. Sarà un percorso in ampia parte inedito, quello che i concorrenti si troveranno ad affrontare a metà del prossimo novembre, su cui sono state disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali. 

Programma di gara

Giovedì 17 ottobre: apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre: chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                              

18.00/20.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre            

08.30/10.00: distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: verifiche tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –  Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre              

09.00/12.00: verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza – San Severino Marche, Piazza del Popolo

Domenica 17 novembre        

06.31: uscita Riordino Notturno e svolgimento di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione – Cingoli, viale Valentini

Foto: Ciuffi-Cigni (Foto Bettiol)

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Automobilismo / “XVII Rally delle Marche” a Cingoli, il 16 e il 17 novembre il gran finale del tricolore Terra

Nuovo appuntamento sul Balcone delle Marche, la “capitale” degli sterrati italiani, per l’ultimo atto del Campionato Italiano, con un percorso che andrà ad interessare anche i territori di San Severino Marche e Gagliole. Previsto un percorso di tre prove speciali da ripetere tre volte. Iscrizioni dal 17 ottobre al 6 novembre

CINGOLI, 11 settembre 2024Non è passato troppo tempo, esattamente dalla metà di maggio, che il “tricolore” dei rallies su terra aveva consumato la sua terza tappa del cammino 2024 a Cingoli, per il Rally “Adriatico”, ed ecco che la “capitale” delle competizioni su strada bianca italiane torna a riproporsi per far giocare l’ultima occasione stagionale, il 17° Rally delle Marche.

L’atto finale della spettacolare stagione sterrata italiana, porterà dunque i protagonisti della corsa tricolore di nuovo a Cingoli il 16 e 17 novembre, per quella che sarà una competizione con un disegno nuovo, il cui percorso interesserà, oltre al territorio di Cingoli, quelli di San Severino Marche e di Gagliole.

Sarà un percorso in ampia parte inedito, quello che i concorrenti si troveranno ad affrontare a metà del prossimo novembre, su cui sono state disegnate tre prove speciali da ripetere tre volte per 71 chilometri competitivi, sui circa 360 totali.

 PROGRAMMA DI GARA

Giovedì 17 ottobre  

Apertura iscrizioni

Mercoledì 6 novembre                

Chiusura iscrizioni

Giovedì 14 novembre                             

18.00/20.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

Venerdì 15 novembre           

08.30/10.00: Distribuzione Road-Book alla Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli (Mc)

08.00/16.00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

17.00: Briefing (in presenza obbligatoria) – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.00/21.00: Verifiche sportive – Sala Consiliare – Comune di Cingoli (Mc)

18.30/21.00: Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) –

Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

Sabato 16 novembre             

09.00/12.00: Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)

10.00/11.30: Prove Libere della Qualifying Stage

12.00/13.00: Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)

13.00/16.00 : Shakedown (per altri concorrenti)

19.01: Cerimonia di Partenza

Domenica 17 novembre       

06.31: Uscita Riordino Notturno Effettuazione di 9 prove speciali

17.30: Arrivo e premiazione

Nella foto di copertina il vincitore del 2023, il “cingolano” d’adozione Paolo Andreucci (Foto Bettiol)

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Automobilismo / Manca sempre meno al XXXI Rally Adriatico di Cingoli

Sul “Balcone delle Marche” tra venerdì 17 e sabato 18 maggio si disputa la terza tappa del Campionato Italiano Rally Terra: i team degli 82 iscritti alla corsa arrivano domani, giovedì 16 maggio

CINGOLI, 15 maggio 2024 – Sarà una terza tappa del “tricolore” su terra d’effetto, quella che proporrà questo fine settimana il 31° Rally Adriatico, affiancato dalla seconda del Campionato “Junior”, che si svolgerà a Cingoli tra venerdì 17 e sabato 18 maggio (in fondo all’articolo il Crono-Programma).

GLI ISCRITTI

Gara simbolo delle competizioni su fondo sterrato, “l’Adriatico” ha tirato il bilancio delle iscrizioni con 82 adesioni, un plateau dove sarà presente il meglio della specialità delle strade bianche in Italia, con anche qualche punta di internazionalità. PRS Group, infatti, ha predisposto tutto quanto al meglio per accogliere i partecipanti al Campionato, che quest’anno, dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, ha confermato un valore cristallino.

Cingoli, dove nel passato sia la gara che anche il Campionato hanno avuto trascorsi importanti, attende dunque le sfide dei “terraioli” con un elevato livello qualitativo sia di piloti che di vetture. Sicuramente il “Balcone delle Marche”, con la valenza delle proprie prove speciali e il “calore” del territorio intero, porteranno la stagione ad una fase decisamente importante, quella dell’essere a metà del cammino stagionale.

IL MEMORIAL DINI

Confermato il “Memorial Andrea Dini”, istituito da PRS GROUP dal 2017. E’ in ricordo del giovane pilota di motocross scomparso a seguito di un incidente in gara proprio nella primavera di quell’anno nella pista di Ponzano di Fermo a pochi giri dal traguardo della gara valida per le 125cc due tempi. Andrea era un grande appassionato di motorsport a tutto tondo, apprezzava molto i rallies. La consuetudine vuole che il trofeo venga assegnato all’equipaggio che sigla il miglior tempo assoluto nell’ultima prova speciale della gara.

SUL BALCONE DELLE MARCHE LE SFIDE SARANNO “CALDE”

Comanda la classifica provvisoria il giovane vicentino “figlio d’arte” Alberto Battistolli, con la Skoda Fabia RS, driver ufficiale della casa indiana di pneumatici MRF. Alberto è passato al comando dalla seconda gara di Foligno, approfittando della battuta a vuoto del finlandese Mikko Heikkila, il vincitore dell’avvio stagionale di Foligno con la Toyota GR Yaris Rally2. Al secondo posto, a soli quattro punti dalla vetta – e dunque davanti al driver nordico – si trova Umberto Scandola.

Il veronese ex Campione d’Italia, ha compiuto una prestazione di spessore alla gara in Val d’Orcia (terzo tra gli iscritti al campionato), ponendosi così di diritto come uno dei “papabili” a cucirsi lo scudetto sulla tuta. Se Battistolli ed anche Scandola le strade del maceratese le hanno più o meno già “battute”, per il pilota nordico sarà invece l’esordio, con tutte le incognite del caso. 

GLI OUTSIDER

A Cingoli è poi atteso ad una prestazione di nuovo stratosferica il fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda), che dopo la battuta a vuoto dell’avvio di Foligno, alla seconda tappa in Val d’Orcia si è riscattato in pieno con un terzo assoluto nonché primo tra gli iscritti al “terra” e adesso si trova al terzo posto in classifica appunto in coabitazione con Heikkila. Da seguire poi il sardo Nicola Tali, in evidente crescita e l’accoppiata bergamasca di Matteo Gamba ed Enrico Oldrati, che seguono in classifica e certamente vorranno progredire di punteggio. Il primo ha avviato la stagione in modo esaltante ed è quinto in classifica, gli altri due hanno avuto una battuta a vuoto a testa e sono appaiati nel ranking al sesto posto.

C’E’ ANCHE IL “CINGOLANO” ANDREUCCI

Presente anche il Campione in carica, l’inossidabile Paolo Andreucci, che quest’anno si divide tra il Campionato assoluto e quello su terra, testando ufficialmente le coperture MRF al volante della Citroen C3. Di sicuro il garfagnino sarà un riferimento per tutti, in particolare per i suoi tanti tifosi cingolani, e certamente ci sarò da prestare attenzione all’altro finlandese Jakko Lavio, su una Skoda, quinto a Foligno e poi fermatosi a Radicofani, quindi avendo in obiettivo un nuovo risultato di spessore.

Si propongono poi il riminese “figlio d’arte” Angelo Pucci Grossi (Skoda), il modenese Andrea Dalmazzini,uno che di certo non starà a guardare, con la sua Hyundai i20, il còrso Jean Philippe Quilichini ha certamente voglia di onorare al meglio la sua ennesima presenza in Italia. Così come cercheranno lo spunto il versiliese Emanuele Dati (Skoda), dopo un avvio sofferto di stagione, il sammarinese Vagnini (Skoda) ed anche il toscano Stefano Bizzarri, con la Citroen C3 Rally2, pure lui in debito con la Dea Bendata.

Presenze di “nome” e di livello saranno anche quelle di Mauro Miele, già “iridato” nella categoria Master due anni fa (Skoda), poi anche il veneto Giovanni Manfrinato (Skoda), Mauro Sipsz, il bresciano Luigi Ricci(Skoda) e non mancherà la quota “rosa” con la sempre apprezzabile Tamara Molinaro (Skoda).

I TROFEI MRF E PIRELLI

A rendere poi ancora più intrigante la sfida ci saranno i due trofei monomarca organizzati dai costruttori di pneumatici, vale a dire l’indiana MRF, che sta raccogliendo sempre più favori tra i “terraioli”, e Pirelli, da sempre una certezza per raggiungere prestazioni di livello.

Primo posto netto, tra le vetture a due ruote motrici, per il padovano Nicolò Marchioro e la Peugeot 208 Rally4, che a Cingoli partirà per offrire il tris di vittorie per staccare ancora con maggior decisione il suo più diretto inseguitore, il veneto Nicola Cazzaro, con una vettura analoga. Entrambi adottano pneumatici MRF, partecipando quindi all’omonimo trofeo. Riferimento di spessore anche il trentino Geronimo Nerobutto, su Peugeot 208 anche lui e attenzione, per l’economia di campionato, allo sloveno Borut Prosenc, che nelle prime due gare di stagione ha fatto vedere il proprio valore con la Ford Fiesta.

Ben cinque le vetture di categoria N5, che vede al via nomi importanti come Aronne Travaglia (Ford Fiesta), Riccardo Rigo (Citroen C3) e Alessandro Negri (Hyundai i20) e sarà interessante seguire di nuovo con la Ford Fiesta Rally3 un altro giovane di grandi speranze, il comasco Matteo Fontana.

INTERESSE PER LA SECONDA PROVA “JUNIOR”

La seconda prova stagionale del Campionato Italiano Junior sarà un argomento di interesse in più per la gara. Partiti lo scorso mese dagli asfalti piemontesi di Alba, i dieci giovani della serie si sfideranno a Cingoli per la prima delle due sfide su strada bianca della stagione. I giovani talenti di ACI Team Italia, tutti a bordo di Renault Clio Rally 5 preparate da Motorsport Italia in Piemonte avevano vissuto una “prima” elettrizzante, con la vittoria proprio sull’ultima speciale di Matteo Doretto navigato da Marco Frigo con appena 3 decimi di vantaggio su Marco Zanin e Fabio Pizzol.

I vincitori, prima della PS10 si trovavano al secondo posto con 4”6 di ritardo, un distacco apparentemente irrecuperabile su una prova ma non per Doretto, che con un colpo di reni ha recuperato 5“netti aggiudicandosi così la vittoria. Di certo la loro sfida si rinnoverà anche a questa seconda occasione, ma da  eguire anche  saranno anche Iani-Cecchetto e Dei Ceci-Lazzarini: i primi ad Alba si sono ritirati per un’uscita di strada, mentre i secondi sull’ultima speciale fecero un “lungo” perdendo oltre un minuto.

LA NOVITA’ DELLA “QUALYFING STAGE”

Vi sarà la novità della nuova formula “pre-gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani da quest’anno. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

UN PERCORSO “DI TRADIZIONE”

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del tracciato sarà di 250 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva. 

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di Cingoli, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

Il crono-programma

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

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Automobilismo / XXXI Rally Adriatico a Cingoli, le iscrizioni scadono domani 8 maggio

La terza prova del “tricolore terra” torna a Cingoli dopo due stagioni per il 17 e il 18 maggio: in programma vi sono tre diverse prove speciali da percorrere tre volte, in un percorso che guarda alla tradizione

CINGOLI, 7 maggio 2024 – La giornata di domani è l’ultima utile per l’iscrizione al 31° Rally Adriatico, previsto per il 17 e 18 maggio. Sfide che saranno quelle della terza prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) ed anche quelle del Campionato “Junior”, che ha debuttato sulle strade del Rally Regione Piemonte.

LA GARA

Un appuntamento di spessore, che torna a Cingoli dopo due stagioni segnando il classico “giro di boa” stagionale e PRS Group, ritrovando il territorio che ha visto la propria gara affermarsi a livello nazionale. Predisposto tutto quanto al meglio per accogliere i partecipanti alla corsa tricolore, che quest’anno dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, ha conosciuto momenti particolarmente spettacolari e ricchi di contenuti tecnico-sportivi.

Confermato il “Memorial Andrea Dini”, istituito da PRS GROUP dal 2017. E’ in ricordo del giovane pilota di motocross scomparso a seguito di un incidente in gara proprio nella primavera di quell’anno nella pista di Ponzano di Fermo a pochi giri dal traguardo della gara valida per le 125cc due tempi. Andrea era un grande appassionato di motorsport a tutto tondo, apprezzava molto i rallies. La consuetudine vuole che il trofeo venga assegnato all’equipaggio che sigla il miglior tempo assoluto nell’ultima prova speciale della gara.

UN PERCORSO “DI TRADIZIONE”

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del tracciato sarà di 250 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva. Eccole, le prove, descritte nei loro caratteri salienti che in molti ricorderanno essere percorsi legati alla tradizione.

Shakedown “Colognola” (km 2,610) –Shakedown classico già utilizzato nelle scorse edizioni del rally ed anche dal Rally delle Marche. Parte dalla località di Colognola con direzione Valcarecce. Rispecchia molto le caratteristiche delle prove speciali della manifestazione, avendo tratti veloci e lenti in successione, con un fondo in buono stato di manutenzione. La sua localizzazione è ottimale per i team, in quanto si trova a poca distanza dal Parco Assistenza di Cingoli.

PS 1/5/9 “Dei Laghi” (km 10,810) – E’ una prova storica del Rally Adriatico, che quest’anno torna a partire dal confine con il comune di Filottrano. Parte con un percorso medio veloce in leggera salita, poi inizia un falsopiano e successivamente una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze.

Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra assai spettacolare, la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Nella parte centrale caratterizzata da rettilinei e curve veloci, vi è anche una chicane di rallentamento, dopodiché si inizia a scendere verso la fine con una successione di curve medie con alternarsi di salita e discesa.

Nella parte terminale si percorre un tratto di percorso inedito nel bosco, per poi riprendere il solito tratto per il fine prova. Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

 PS 2/5/8 “Colli del Verdicchio” (km 9,360) – Altra prova storica del Rally Adriatico, che ritorna dopo anni di stand-by. La partenza è nelle immediate vicinanze della Strada Provinciale per Cupramontana e dopo un tratto iniziale in falsopiano abbastanza veloce inizia a salire, con un piccolo tratto anche in asfalto e poi, terminato l’asfalto, ridiscende verso il fondovalle con una serie di curve medio veloci molto spettacolari.

Proprio dal fondovalle, in corrispondenza del bivio di San Michele (circa a metà della prova), si riesce a vedere un lungo tratto di percorso. Da qui si riprende a salire con curve lente, poi il ritmo si velocizza di nuovo una volta ritornati nella parte alta con una serie di curve veloci; in questo tratto sarà posizionata anche una Virtual Chicane. Negli ultimi due chilometri si rallenta di nuovo con curve medio lente su un fondo stretto ed ondulato.

E’ una “piesse” classica della gara, che è molto apprezzata anche dal pubblico, perché facilmente raggiungibile nella parte centrale da 2 innesti che arrivano in posti molto spettacolari.

PS 3/6/9 “Colognola” (km 4,400) – Prova già effettuata in passato e che utilizza parzialmente il percorso dello shakedown. Parte alle porte di San Pietro Acqualta ed il primo tratto è in salita e tortuoso con un fondo compatto, ma ondulato.

Arrivati nelle vicinanze di Colognola si affronta un tratto di asfalto in discesa molto insidioso, per poi riprendere la terra nel percorso utilizzato dallo shakedown. In questa seconda parte il tracciato si velocizza pur rimanendo quasi totalmente in salita e con un fondo in ottimo stato di conservazione.Prova molto tecnica che nonostante la sua limitata lunghezza potrà comunque fare la differenza.

LA NOVITA’ DELLA “QUALYFING STAGE”

Vi sarà la novità della nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani da quest’anno. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di Cingoli in via Cerquatti, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

La passata edizione della gara, che aveva base a Urbino, vide il successo della coppia russa Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia), davanti ai corsi Todeschini-De Castelli (Hyundai i20) e terzi Andreucci-Briani (Skoda).

Il crono-programma

8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di copertina: il podio della 28^ edizione in Piazza Vittorio Emanuele II 

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Automobilismo / Aperte le iscrizioni per il XXXI Rally Adriatico di Cingoli

La gara del 17 e 18 maggio torna a Cingoli dopo due anni. La chiusura delle iscrizioni sarà mercoledì 8 maggio. In programma vi sono tre diverse prove speciali da percorrere tre volte, in un percorso che guarda alla tradizione di 300 km di cui 75 competitivi.

CINGOLI, 17 aprile 2024 – Da oggi il 31° Rally Adriatico entra nel vivo, con l’apertura delle iscrizioni. Gara tra le più iconiche in Italia su fondo sterrato, la creazione di PRS Group è in programma per il 17 e 18 maggio e torna quest’anno a Cingoli, dove nel passato ha avuto trascorsi importanti e sarà la terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, anche la seconda del “tricolore” Junior. Il periodo di iscrizioni aperte si allungherà fino a mercoledì 8 maggio.

La corsa tricolore sulle strade bianche, torna di nuovo nelle Marche ritrovando Cingoli e il Balcone delle Marche come scenario per dare ancora più valore ad un Campionato che per le prime prove a Foligno e in Val d’Orcia ha mostrato un elevato livello qualitativo sia di piloti che di vetture.

La gara peraltro torna in un territorio, quello cingolano, che ha sempre accolto con ampi consensi le competizioni rallistiche, grazie anche ad un forte sostegno dell’Amministrazione Comunale. Gli intenti comuni tra organizzatori e amministratori sono di favorire l’immagine dei luoghi e incentivare l’incoming turistico proprio con il rally e negli anni, sull’argomento, si sono avuti segnali sempre positivi.

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà di 300 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva.

Il nuovo format del tricolore terra con la qualifying stage

E’ stata proprio PRS Group, con il recente Rally a Foligno, prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, a inaugurare la nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di via Cerquatti a Cingoli, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

Sono attesi a Cingoli i migliori interpreti italiani delle competizioni su strada bianca ed anche diversi stranieri, che hanno deciso di affrontare le strade italiane per acquisire sempre più esperienza. In questo contesto, il Rally Adriatico, che nel tempo ha ospitato fior di Campioni, come ad esempio il Campione del Mondo Kalle Rovanpera, che vi corse ancora da minorenne, nel 2017, torna decisamente in un respiro di immagine internazionale.

Il crono-programma

Mercoledì 17 Aprile: Apertura iscrizioni

8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di Foto Bettiol (in foto il leader del campionato Battistolli)

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Automobilismo / Il Rally Adriatico torna a Cingoli: la 31^ edizione in programma il 17 e il 18 maggio

Il Rally Adriatico torna sul Balcone dopo l’edizione di Urbino nel 2023, grazie alla sinergia tra PRS Group e Comune di Cingoli

CINGOLI, 25 marzo 2024 – Torna a Cingoli il Rally Adriatico. Dopo la gara del 2023 a Urbino, infatti, la 31^ edizione si disputerà sul “Balcone delle Marche” tra il 17 e il 18 maggio 2024. La corsa tricolore sulle strade bianche, da molti anni fa tappa in riva all’Adriatico, sempre da tempo memorabile ha avuto Cingoli come “capitale”.

Il grande ritorno

Il Balcone delle Marche è lo scenario scelto nuovamente da PRS Group, l’organizzatore, per dare continuità ad un forte rapporto con il territorio. Un territorio, quello cingolano, che ha sempre accolto con ampi consensi l’evento, grazie anche ad un forte sostegno dell’Amministrazione Comunale. Gli intenti comuni tra organizzatori e amministratori sono di favorire l’immagine dei luoghi e incentivare l’incoming turistico proprio con il rally e negli anni, sull’argomento, si sono avuti segnali sempre positivi.

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà di 300 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva.

Il vincitore di Urbino 2023, Gryazin

Un nuovo format: la “Qualifing Stage”

È stata proprio PRS Group, con il recente Rally a Foligno, prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, a inaugurare la nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà la top ten dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi, sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente dà più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di Cingoli in via Cerquatti, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole. La Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla Fortezza del Cassero, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele II, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

I piloti presenti

Sono attesi a Cingoli i migliori interpreti italiani delle competizioni su strada bianca ed anche diversi stranieri, che hanno deciso di affrontare le strade italiane per acquisire sempre più esperienza. In questo contesto, il Rally Adriatico, che nel tempo ha ospitato fior di Campioni (come ad esempio il Campione del Mondo Kalle Rovanpera, che vi corse ancora da minorenne, nel 2017) torna decisamente in un contesto di immagine anche internazionale.

La passata edizione della gara, che aveva base a Urbino, vide il successo della coppia russa Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia), davanti ai corsi Todeschini-De Castelli (Hyundai i20) e terzi Andreucci-Briani (Skoda).

Il crono-programma

Mercoledì 17 Aprile: Apertura iscrizioni

Mercoledì 8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di copertina: i vincitori dell’edizione 2021

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Automobilismo / XVI Rally delle Marche a Cingoli, ecco i piloti protagonisti

Sia per la gara rally che per l’off road si attendono sfide spettacolari, con Andreucci a caccia dell’ipoteca sul titolo del CIRT

CINGOLI, 20 ottobre 2023 – Il meglio del rally tricolore si sfidano sulle strade sterrate di Cingoli per il Rally delle Marche, giunto alla XVI edizione. Nella competizione del 21 e 22 ottobre, infatti, ci saranno tanti protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra al penultimo atto e del Campionato Italiano Cross Country, in 12 prove speciali da 62,580 km, per un percorso complessivo di 268,940 km. Su tutti, Paolo Andreucci e Rudy Briani cercheranno di conquistare il tricolore con una gara di anticipo, proprio come era successo l’anno scorso.

Il blasonato pluricampione garfagnino, attualmente in vetta alla classifica a bordo della Skoda Fabia RS, si appresta ad affrontare la penultima gara di campionato con il duro compito di pulire le strade, in virtù del numero uno. Cercherà di cogliere il successo, per arrivare poi all’ultima gara dell’anno di Monza in una posizione di favore. A sfidare la coppia capolista ci saranno Battistolli-Scattolini (Fabia RS), Oldrati-De Guio (Skoda) e Ciuffi-Cigni (Skoda).

Si attende una gara di spessore anche dal sammarinese Vagnini sempre su Skoda, per riprendere il ritmo dopo l’incidente di luglio al Rally Adriatico di Urbino. Angelo Grossi, soprannominato “Pucci”, si presenta a Cingoli con il titolo italiano Under 25 vinto al “Nuraghi e Vermentino” in Sardegna, navigato dall’aretino Cardinali. Da tenere d’occhio anche le prestazioni di Dati-Ciucci(Skoda), Gianesini (Skoda), Roncoroni (Skoda), Dalmazzini (Hyundai i20 Rally2), Merli-Furlini (Skoda) e Ricci (SSkoda).

Tre le vetture di categoria N5 al via con il trentino Riccardo Rigo e la sua Citroen DS3 che, dopo aver saltato il precedente Rally dei Nuraghi e del Vermentino, si è visto detronizzato dalla vetta della coppa quattro ruote motrici. Il pilota di Borgo Valsugana si trova ora in seconda piazza, nella provvisoria del tricolore e dovrà fare i conti con altri due “nomi” di spessore, come il biellese Davide Negri (Citroen DS3) ed il trentino, anche lui figlio d’arte, Aronne Travaglia, con una Ford Fiesta. Tra le due ruote motrici si prevede bagarre tra diversi interpreti: dal padovano Niccolò Marchioro al piacentino Giorgio Cogni, per passare poi dai toscani Bartolini e Ancillotti. Tutti avranno a disposizione una Peugeot 208 Rally4.

Parlando, invece, del Cross Country, il catanese Alfio Bordonaro su Suzuki Vitara ha già il titolo in tasca. C’è interesse, dunque, per il secondo posto di stagione tra Mengozzi/Palladini (Toyota Hilux) e Spinetti/Giusti (Suzuki Vitara), divisi da solo due punti, mentre poco dietro c’è Lorenzo Codecà, pronto a inserirsi ai vertici con la sua Grand Vitara, sulla quale sarà assecondato da Mauro Toffoli. Nella categoria T4 “side by side”, pronostico in favore del leader di classifica Andrea Tomasini (Yamaha), che ha il titolo già in mano e stessa storia per Michele e Giada Manocchi nella categoria T4N, anche loro su Yamaha.

Programma

Giovedì 19 Ottobre – 18,00/20,00: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

Venerdì 20 Ottobre

  • ore 08,30/10,30: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli
  • ore 08,30/12,30 e 14,00/18,00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 18,00/21,00: Verifiche Sportive c/o Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli

Sabato 21 Ottobre

ore 08,30/09,30: Verifiche Sportive c/o Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

ore 08,30/12,30: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi, Cingoli

ore 13,00/17,00: Shakedown

ore 19,01: Cerimonia di Partenza, P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

ore 19,04: Ingresso Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Domenica 22 Ottobre

ore 07,01: Uscita Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Effettuazione di 12 Prove Speciali

ore 17,30: Arrivo con Premiazione (sub-judice), P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

PARCO ASSISTENZAZona Impianti Sportivi, Cingoli

Foto Bettiol 

Giacomo Grasselli

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Automobilismo / Rally delle Marche a Cingoli il 21 e il 22 ottobre, ecco le prove speciali

Il percorso presenta una lunghezza totale di 268,940 chilometri, di cui 62,580 delle Prove Speciali “Dei Laghi”, “Pian della Pieve”, “Cupramontana” e “Colognola”

CINGOLI, 10 ottobre 2023 – Chiudono nella giornata di domani, mercoledì 11 ottobre, le iscrizioni per il XVI Rally delle Marche in Programma a Cingoli tra il 21 e il 22 ottobre. La gara, penultimo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e appuntamento finale del Campionato Italiano Cross Country, è organizzata dal PRS Group e dal Comune di Cingoli. È stato definito, inoltre, il percorso di 268,940 km, di cui 62,580 complessivi nelle 12 prove speciali.

Il Rally

Nella fase più importante della stagione, dunque, i piloti si daranno battaglia sugli sterrati del “Balcone delle Marche”, ormai da anni punto di riferimento in Italia per le corse sulla strada bianca. I rallies, inoltre, hanno dato da sempre valore al territorio, con un sostegno tangibile sia all’immagine dei luoghi che all’indotto ricettivo.

Il percorso è ispirato alla tradizione e in corso d’opera è dovuto essere rivisto per alcune criticità delle sedi stradali. La prova speciale “Dei Laghi”, ad esempio, è stata divisa in due tratti distinti perché non sono ancora terminati i lavori di sistemazione di una frana. Il percorso presenta una lunghezza totale di 268,940 chilometri, di cui 62,580 di Prove Speciali, 12 in totale (quattro diverse per tre passaggi), tutte da disputarsi nella giornata di domenica 22 ottobre.

Le prove speciali: “Dei Laghi” e “Pian della Pieve”

Saranno 4 i tracciati proposti, da effettuarsi tre volte: la prova speciale “Dei Laghi”, la PS “Pian della Pieve”, la PS “Cupramontana” e la PS “Colognola”. La PS “Dei Laghi” (valida per le PS 1, 5 e 9) di 6,890 km è una prova classica del Rally delle Marche che, come detto, è stata divisa in 2 prove distinte. Si parte con un percorso medio veloce in falsopiano, poi inizia una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze. Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra molto spettacolare la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Verso la parte finale della speciale vi è il tratto più rapido con una successione di curve veloci e rettilinei. Poco dopo la chicane si abbandona il percorso solito e vi è il fine prova in leggera salita. Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

La PS “Pian della Pieve”, di 3,530 km (valida per le PS 2, 6 e 10), è la seconda parte della originale “Dei Laghi”. Inizia con un tratto medio veloce in discesa, poi con un saliscendi che alterna curve lente ad altre medio veloci, che richiedono un continuo cambio di ritmo. La parte finale, dopo un piccolo tratto di asfalto, interessa un percorso stretto e mosso, un po’ diverso come tipologia rispetto al resto della prova. Prova molto corta, ma comunque insidiosa per la tipologia del percorso che varia continuamente.

“Cupramontana” e “Colognola”

La PS “Cupramontana” (PS 2, 5 e 8) è lunga 6,040 km ed è una prova classica del Rally Adriatico. La partenza è in falsopiano, ma subito dopo la strada inizia a discendere con curve medio veloci fino a raggiungere il bivio in asfalto di San Michele. Da qui si riprende a salire con curve lente, ma poi il ritmo si velocizza di nuovo una volta ritornati nella parte alta con una serie di curve veloci; nella parte centrale è stata anche prevista una chicane di rallentamento prima di un dosso. Nell’ultimo chilometro si rallenta di nuovo con curve medio lente su un fondo stretto ed ondulato. E’ una speciale molto impegnativa e richiederà la massima attenzione e concentrazione da parte dei piloti.

La PS “Colognola” (PS 3, 6 e 9), di 4,400 km, è già stata effettuata in passato e utilizza parzialmente il percorso dello shakedown. Parte alle porte di San Pietro Acqualta ed il primo tratto è in salita e tortuoso con un fondo compatto, ma ondulato. Arrivati nelle vicinanze di Colognola si affronta un tratto di asfalto in discesa molto insidioso, per poi riprendere la terra nel percorso utilizzato dallo shakedown. In questa seconda parte si velocizza pur rimanendo quasi totalmente in salita e con un fondo in ottimo stato di conservazione. Prova molto tecnica che nonostante la sua limitata lunghezza potrà comunque fare la differenza.

La XV edizione del Rally delle Marche nel 2022 ha visto un trionfo di ben 3 Skoda Fabia R5: la coppia Battistolli-Scattolini precedette i campioni d’Italia su terra Andreucci-Briani, con terzi Oldrati-De Guio.

Programma

Giovedì 19 Ottobre – 18,00/20,00: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

Venerdì 20 Ottobre

  • ore 08,30/10,30: Ritiro Road-Book presso Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli
  • ore 08,30/12,30 e 14,00/18,00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 18,00/21,00: Verifiche Sportive c/o Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli

Sabato 21 Ottobre

ore 08,30/09,30: Verifiche Sportive c/o Segreteria Rally – Fortezza Il Cassero, Cingoli

ore 08,30/12,30: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi, Cingoli

ore 13,00/17,00: Shakedown

ore 19,01: Cerimonia di Partenza, P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

ore 19,04: Ingresso Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Domenica 22 Ottobre

ore 07,01: Uscita Riordino Notturno, Parcheggio della Portella, Cingoli

Effettuazione di 12 Prove Speciali

ore 17,30: Arrivo con Premiazione (sub-judice), P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli

PARCO ASSISTENZA: Zona Impianti Sportivi, Cingoli

Nella foto Oldrati-De Guio (Foto Bettiol)

Giacomo Grasselli

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Automobilismo / Rally delle Marche, ufficiali le prove speciali di Cingoli e Cupramontana

Nove le prove speciali previste, con Cingoli ancora fulcro dell’evento in un percorso ispirato dalla tradizione

CINGOLI, 2 novembre 2022  – Oggi, 2 novembre, è l’ultimo giorno di iscrizioni aperte per il 15. Rally delle Marche, in programma per il 12 e 13 novembre, con cuore pulsante a Cingoli (Macerata), la sua “sede” storica.

Questa del “Balcone delle Marche” sarà la quinta e penultima prova stagionale del sempre avvincente Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al 1° Baja delle Marche.

 PRS Group, con il forte sostegno dell’Amministrazione Comunale di Cingoli e del Comune di Cupramontana, ha lavorato con impegno per organizzare l’evento, che è arrivato a disputarsi un mese dopo del previsto a causa delle difficoltà del territorio legate alle alluvioni recenti.

E’ stata comunque assicurata continuità ed equilibrio alla stagione “tricolore” su terra che a Cingoli ha sempre trovato ampia considerazione e accoglienza dall’intero territorio, per il quale i rallies sono diventati una costante che porta immagine ed economia per l’indotto ricettivo.

Il meglio del rallismo italiano, riferito alle gare sterrate, sarà dunque a Cingoli e dintorni alla metà di novembre, di fatto aprendo l’ipotetica dirittura di arrivo stagionale con le “piesse” classiche, anche in questo caso ricavate dalla tradizione. La gara conta in totale 9 Prove Speciali, 3 da ripetere 3 volte, con la lunghezza complessiva del percorso di km. 220 cui km 57 di Prove Speciali. Eccole, presentate nei loro dettagli.

1. Shakedown “Colognola” (km 2,630): Shakedown classico già utilizzato nelle scorse edizioni. Parte dalla località di Colognola con direzione Valcarecce. Rispecchia molto le caratteristiche delle prove speciali della gara, avendo tratti veloci e lenti in successione, con un fondo in buono stato di manutenzione. La sua localizzazione è ottimale per i team, in quanto si trova a poca distanza dal Parco Assistenza.

2. PS 1/4/7 “Dei Laghi” (km 8,520): E’ una prova classica del Rally delle Marche, anche se è stata accorciata a causa dei danni causati dal recente alluvione. Parte in salita con un andamento medio veloce, poi verso metà prova vi è il tratto più rapido con una successione di curve veloci e rettilinei in cui vi è anche una chicane.

Terminata questa parte si riprende con un saliscendi che alterna curve lente ad altre medio-veloci, che richiedono un continuo cambio di ritmo. La parte finale, dopo un piccolo tratto di asfalto, interessa un percorso stretto e mosso, un po’ diverso come tipologia rispetto al resto dellaprova. Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato. Sarà sicuramente una speciale che farà classifica per la massima concentrazione che richiederà ai piloti.

3. PS 2/5/8 “Cupramontana” (km 6,040): Nuova per il Rally delle Marche, ma è già stata percorsa varie volte dal Rally Adriatico. La partenza è in falsopiano, ma subito dopo la strada inizia a discendere con curve medio veloci fino a raggiungere il bivio in asfalto di San Michele. Da qui si riprende a salire con curve lente, ma poi il ritmo si velocizza di nuovo una volta ritornati nella parte alta con una serie di curve veloci.

Nella parte centrale è stata anche prevista una chicane di rallentamento prima di un dosso. Nell’ultimo chilometro si rallenta di nuovo con curve medio-lente su un fondo stretto ed ondulato. E’ una prova speciale impegnativa anche se non lunghissima. Richiederà la massima attenzione e concentrazione.

4. PS 3/6/9 “Colognola” (km 4,400): Prova già effettuata in passato, accorciata nella parte iniziale, e che utilizza parzialmente il tracciato delle shakedown. Parte alle porte di San Pietro Acqualta ed il primo tratto è in salita e tortuoso con un fondo compatto, ma a tratti ondulato. Arrivati nelle vicinanze di Colognola si affronta un piccolo tratto di asfalto in discesa molto insidioso, per poi riprendere la terra nel percorso utilizzato dello shakedown. In questa seconda parte il percorso si velocizza pur rimanendo quasi totalmente in salita e con un fondo in buono stato di conservazione. Prova molto tecnica che nonostante la sua limitata lunghezza potrà comunque fare la differenza.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Giovedì 10 Novembre                  

18.00/21.00: Accrediti presso Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli (Mc)

Venerdì 11 Novembre                 

08.30/10.30: Accrediti presso Sala Consiliare, P.zza Vittorio Emanuele II 1, Cingoli (Mc)

09.00/12.30: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

14.00/18.00: Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

Sabato 12 Novembre

08.30/10.30: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi Cingoli,Equipaggi Prioritari ed iscritti al CIRT

10.31/13.00: Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi, Cingoli, Altri Equipaggi

12.30/14.30: Shakedown – Equipaggi Prioritari ed iscritti al CIRT

14.31/16.30: Shakedown – Altri Equipaggi

Domenica 13 Novembre             

06.45: Partenza – Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi, Cingoli (Mc)

16.00: Arrivo con premiazione (sub-judice), P.zza Vittorio Emanuele II, Cingoli (Mc)

SEGRETERIA e DIREZIONE GARA :

Fortezza Il Cassero, via del Cassero, Cingoli (Mc)

PARCO ASSISTENZA:

Zona Impianti Sportivi, Cingoli (Mc)

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Automobilismo / Si aprono le iscrizioni per il XV Rally delle Marche di Cingoli

Per l’evento del 12 e 13 novembre l’organizzazione ha lavorato senza sosta per ridisegnare il percorso a causa delle difficoltà su territorio causate dall’alluvione del mese scorso; nove le prove speciali

CINGOLI, 13 ottobre 2022 – Si aprono oggi le iscrizioni per il XV Rally delle Marche, in programma a Cingoli tra un mese esatto. Si svolgerà il 12 e il 13 novembre sul territorio del “Balcone delle Marche” e di Cupramontana, infatti, la quinta e penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al 1° Baja delle Marche, originariamente in programma a ottobre e rinviata a causa dei problemi alle strade provocati dall’alluvione del 15 settembre.

PRS Group, con il forte sostegno delle amministrazioni comunali cingolana e cuprense, ha dovuto ridisegnare in ampia parte il percorso previsto iniziale, al fine di assicurare al Campionato Italiano su terra la sua regolare continuità ed equilibrio, evitando l’annullamento. L’organizzatore è soddisfatto per aver potuto contare sul convinto sostegno delle amministrazioni del territorio, al fine di ospitare un evento che ha una valenza importante di immagine e di sostegno all’economia turistico-ricettiva della zona. Ci si potrà iscrivere da oggi, giovedì 13 ottobre, fino a mercoledì 2 novembre.

Sotto l’aspetto tecnico-sportivo, la gara conta in totale 9 Prove Speciali, 3 da ripetere 3 volte, con la lunghezza totale del percorso di 220 km, di cui 57 di Prove Speciali. Di seguito, il programma completo della manifestazione.

Programma

Giovedì 13 Ottobre: Apertura iscrizioni

Mercoledì 2 Novembre: Chiusura iscrizioni

Giovedì 10 Novembre: dalle 18 alle 21: accrediti presso Sala Consiliare “Verdi” del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele II, 1)

Venerdì 11 Novembre:

dalle 08.30 alle 10.30: accrediti presso Sala Consiliare “Verdi” del Palazzo Comunale di Cingoli

dalle 09.00 alle 12.30: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

dalle 14.00 alle 18.00: ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)

Sabato 12 Novembre:

dalle 08.30 alle 10.30: verifiche tecniche per Equipaggi Prioritari ed iscritti al Campionato Italiano Rally Terra presso il Parco Assistenza in via Cerquatti a Cingoli (zona Impianti Sportivi)

dalle 10.31 alle 13.00: verifiche tecniche per altri Equipaggi presso il Parco Assistenza

dalle 12.30 alle 14.30: shakedown per Equipaggi Prioritari ed iscritti al CIRT

dalle 14.31 alle 16.30: shakedown per altri Equipaggi

Domenica 13 Novembre:

ore 06.45 – Partenza presso il Parco Assistenza in via Cerquatti (Zona Impianti Sportivi)

ore 16.00 – Arrivo con premiazione (sub-judice) in Piazza Vittorio Emanuele II a Cingoli               

SEGRETERIA e DIREZIONE GARA: Fortezza Il Cassero, via del Cassero, Cingoli (Mc)

PARCO ASSISTENZA: Zona Impianti Sportivi, via Cerquatti, Cingoli (Mc)

Foto RaceEmotion

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Automobilismo / XV Rally delle Marche, si corre a Cingoli il 12 e il 13 novembre

Confermato l’appuntamento sul Balcone delle Marche, con un percorso ampiamente modificato rispetto al disegno originario e con la collaborazione del comune di Cupramontana

CINGOLI, 6 ottobre 2022 – Il XV Rally delle Marche si disputerà regolarmente a Cingoli nelle nuove date del 12 e 13 novembre. E’ quando comunicato dal Prs Group, anche se il percorso è stato modificato perché le strade individuate in precedenza sono state fortemente danneggiate dall’alluvione dello scorso settembre.

Si tratterà della quinta e penultima prova stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al 1° Baja delle Marche. Nonostante alcuni rumors su un presunto annullamento, la gara si svolgerà regolarmente nel territorio cingolano grazie ad un grande lavoro di sinergia tra PRS Group e l’Amministrazione Comunale di Cingoli. Così il Campionato Italiano su terra ha assicurata la sua regolare continuità ed equilibrio.

Le problematiche innescate dalle alluvioni – commenta Oriano Agostini di Prs Group – oltre che gravi danni al territorio, all’economia, all’agricoltura ed aver creato lutti alla popolazione, hanno rischiato di non far organizzare la gara. I problemi nelle Marche sono stati molti, sono davanti agli occhi di tutti. Per fortuna la situazione è stata arginata grazie al grande lavoro sulle zone colpite, nel nostro caso la collaborazione con il Comune di Cingoli, che alla gara ci tiene in modo particolare, ha dato gli effetti sperati, si è dovuto lavorare per rifare il disegno della gara per la metà di quello che era il progetto di origine. Ringrazio davvero le amministrazioni comunali di Cingoli e di Cupramontana, insieme a tutto il territorio per il sostegno che ci hanno dato”.

Prs Group esprime la propria soddisfazione per aver potuto dialogare in modo serio e trasparente con l’Amministrazione Comunale di Cingoli, la quale si è prodigata in ogni maniera possibile per ospitare l’evento che per il territorio ha una valenza importante di immagine e di sostegno all’economia turistico-ricettiva della zona.  L’impegno del territorio è stato decisamente significativo, grazie anche al coinvolgimento del Comune di Cupramontana.

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Automobilismo / Il XV Rally delle Marche di Cingoli rinviato a novembre

Rally delle Marche Cingoli

La gara era prevista per il 14 e 15 ottobre, ma le condizioni delle strade post alluvione hanno fatto decidere per il rinvio

CINGOLI, 26 settembre 2022 – E’ stato rinviato a novembre il XV Rally delle Marche a Cingoli.Originariamente in programma per il 14 e il 15 ottobre, infatti, è stato rimandato a causa di problemi di sicurezza delle strade provocati dalle recenti perturbazioni.

“Prs Group – si legge nella nota nel sito della manifestazione – sta cercando di individuare una nuova data, indicativamente alla metà del mese di novembre, al fine di assicurare al campionato su terra la sua regolare continuità. La decisione si è resa necessaria a causa delle notevoli difficoltà create sul territorio marchigiano dalle recenti alluvioni, le quali hanno portato forti criticità e problemi di sicurezza anche nei luoghi dove è prevista la gara”.

La gara è valida per la quinta e penultima prova stagionale del Campionato Italiano Rally Terra, inserita in calendario insieme al I Baja delle Marche. “Prs Group – termina il comunicato – raccomanda caldamente di non prendere in considerazione alcuna notizia che non provenga dal proprio servizio di comunicazione o non sia essa confermata da fonti ufficiali federali. Ogni indicazione relativa alla competizione sarà dunque veicolata esclusivamente tramite i propri canali istituzionali e di interazione sociale. Si auspica che ognuno faccia la propria parte per evitare la circolazione di notizie parziali e/o senza fondamento o non verificate”.

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MOTORI / Andreucci re di Cingoli, con Briani la vittoria del XIV Rally delle Marche

Il pluri-campione toscano ha sfruttato il forfait di Scandola e si è aggiudicato la gara sul “Balcone”, staccando di quasi 25 secondi gli avversari

CINGOLI, 17 ottobre 2021 – Paolo Andreucci e Rudy Briani su Skoda Fabia R5 rispettano il pronostico della vigilia e vincono la XIV edizione del Rally delle Marche a Cingoli.

Il pluricampione toscano e il suo navigatore, infatti, hanno vinto la gara di apertura del Challenge Raceday Rally Terra, organizzata da Prs Group in collaborazione con l’amministrazione comunale cingolana, sfruttando il clamoroso forfait dell’ultima ora dell’altro favorito Umberto Scandola.  

Il trionfo di “Ucci-Briani”

E’ stata una gara spettacolare in una bellissima giornata di sole, coronata dal dominio del pilota garfagnino, arrivato sul “Balcone delle Marche” a correre a titolo di test gomme, oltre che per preparare l’ultima prova tricolore su terra della Coppa Liburna, prevista ai primi di novembre.

Andreucci ha preso il comando della classifica dalla prima prova speciale senza mai più lasciarlo, vincendo ben quattro prove sulle sei disponibili e lasciandosi dietro un’accesa bagarre, spettacolare e sul filo dei secondi.

Non si è purtroppo giocato il duello con Umberto Scandola, perché il veneto, pur essendo iscritto al “Rally delle Marche”, venerdì sera clamorosamente non si è presentato a Cingoli per motivi ancora non del tutto chiariti.

Il legame di Andreucci con Cingoli

Andreucci è molto legato al “Balcone delle Marche”, anche per via delle diverse vittorie del Rally dell’Adriatico. E’ solito soggiornare presso il ristorante e B&B “Lo Smeraldo” della famiglia Ciciliani-Branchesi a Castreccioni sul Lago, presente all’arrivo in piazza Vittorio Emanuele II: la titolare Claudia e sua figlia si sono scattate una foto con la coppa vinta dal pilota toscano.

La bagarre per il podio

Sul secondo gradino del podio ci sono Jacopo Trevisani ed Andrea Marchesini con la Skoda Fabia R5. Il giovane bresciano si è posto subito alle spalle di Andreucci con una certa autorità, per poi rischiare di vanificare tutto con un “lungo” durante la quarta prova, dovendo lasciare strada ai padovani, campioni uscenti del Raceday, Nicolò Marchioro e Marco Marchetti (Skoda Fabia R5).

Da quel momento in poi tra loro si è scatenato un acceso dualismo, con il classico “botta e risposta” dal quale alla fine è emerso Trevisani, il quale ha affrontato l’ambo di prove finali con estrema decisione e lucidità. La stessa che ha adottato il suo conterraneo, l’esperto Luigi Ricci, in coppia con Biordi su una Hyundai i20 R5. 

Già vincitore della gara tre anni fa, Ricci ha sfoderato una notevole progressione dopo un avvio stentato dovuto ad un’errata scelta di gomme, problema ovviato con una parte centrale e finale del confronto, andando a siglare il miglior tempo sull’ultima prova portandosi così al terzo posto, pari merito con Trevisani, ma vincolato dalla discriminante della prima prova speciale (dove aveva fatto il sesto tempo).

Gli altri

Quarto posto finale quindi per Marchioro, il quale non ha comunque demeritato, confermandosi uomo di vertice. La top ten si chiude con Philippe Quilichini-Gordon (quinti), Maselli-Danese (sesti), Donetto-Menchini (settimi), Lorenzon-De Marco (ottavi), Vagnini-Gelasi (noni) e Cobbe-Turco (decimi). Tra le due ruote motrici il migliore è risultato il trentino Roberto Daprà, con alle note Luca Guglielmetti, sulla Peugeot 208 R2.

I piloti hanno potuto contare sull’assistenza dei volontari e delle ambulanze della Croce Rossa di Cingoli lungo il percorso, i quali hanno garantito così la sicurezza sanitaria della manifestazione.

XIV Rally delle Marche – Classifica generale

    1. Paolo Andreucci – Rudy Briani (Skoda Fabia R5 Evo) in 30’08.9
    2. Trevisani-Marchesini (Skoda Fabia R5 Evo) + 23.6
    3. Ricci-Biordi (Hyundai I20 New Generation R5) + 23.6
    4. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5 Evo) +24.5
    5. Quilichini-Gordon (Skoda Fabia R5) +35.1 (10 secondi di penalità)
    6. Maselli-Danese (Hyundai I20 New Generation R5) +39.3
    7. Donetto-Menchini (Skoda Fabia R5) +43.1
    8. Lorenzon-De Marco (Ford Fiesta) +54.4
    9. Vagnini-Gelasi (Skoda Fabia R5) +54.7
    10. Cobbe-Turco (Skoda Fabia R5 Evo) +56.6

Foto in primo piano di Photozini

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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AUTOMOBILISMO / Il 15 e il 16 ottobre torna il Rally delle Marche a Cingoli

Torna la classica gara autunnale del Prs Group sul Balcone dopo l’accorpamento con l’Adriatico nel 2020, tracciato in parte rivoluzionato

CINGOLI, 6 settembre 2021 – Torna ad essere un evento unico il Rally delle Marche, in programma a Cingoli venerdì 15 e sabato 16 ottobre 2021 a distanza di due anni. Dopo l’accorpamento del 2020 con il Rally Adriatico, infatti, la quattordicesima edizione della corsa automobilistica fuoristrada torna nella sua classica conformazione, con alcune novità proposte dall’organizzatore Prs Group in collaborazione con l’amministrazione comunale.

La gara aprirà il Challenge Raceday Rally Terra 2021-2022, come da tradizione, con la manifestazione che tornerà così nella sua collocazione autunnale. Il percorso nelle campagne cingolane è stato in parte rivoluzionato per dare nuovi stimoli a chi corre e per “rinfrescare” l’evento stesso. Le strade bianche rimarranno comunque le assolute protagoniste.

La lunghezza totale del percorso sarà di 215 km di cui 47 prove speciali, ovvero due tracciati diversi da effettuare tre volte, format confermato rispetto alle passate edizioni. Il quartier generale logistico rimarrà interamente a Cingoli.

Le iscrizioni si apriranno mercoledì 15 settembre e si chiuderanno mercoledì 6 ottobre. La giornata di venerdì 15 ottobre sarà dedicata agli accrediti per i team e alle verifiche tecniche presso la Sala Verdi del Palazzo Comunale, per poi passare dalle 9 alle 18 alle ricognizioni autorizzate sulle prove speciali (3 passaggi totali) e allo shakedown. La giornata di sabato 16 ottobre sarà quella decisiva per la gara, con la partenza alle ore 8 dal Parco Assistenza (da definire ma probabilmente presso gli impianti sportivi di via Cerquatti) e arrivo alle ore 17in Piazza Vittorio Emanuele II.

Il XIII Rally delle Marche nel 2019 fu vinto dal padovano Christian Marchioro su Skoda Fabia R5 in coppia con la moglie Silvia dall’Olmo (foto in primo piano). Per il 36enne di Padova si trattò della seconda vittoria assoluta in carriera, precedendo l’ex campione italiano ed europeo Basso su Skoda e il bresciano Ricci su Hyundai i20 R5.

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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MOTORI / Parata di campioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

L’evento organizzato da Prs Group in questo weekend, senza pubblico, sarà trasmesso in diretta sulle pagine social di Aci Sport

CINGOLI, 22 aprile 2021 – Si stanno per accendere i motori delle auto protagoniste del 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi. L’evento organizzato dal Prs Group con il patrocinio dell’amministrazione comunale cingolana, infatti, è in programma domani venerdì 23 e sabato 24 aprile, alla presenza di numerosi piloti di valore.

La gara sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra (Cirt), valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico(seconda prova), per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”, alla terza gara stagionale) e per la Coppa Rally di Quinta Zona (prima gara su tre).

Altre validità riconosciute all’evento sono quelle per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e il Trofeo Andrea Dini, inricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara.

Il tracciato, interamente nel territorio di Cingoli, sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che metterà a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km, dei quali 65 cronometrati. 

Il rally si svilupperà quindi su due giornate. Il venerdì sarà preparativo, tra verifiche e shakedown, al sabato la gara vera e propria con tre prove speciali da ripetere su tre giri, prima dell’arrivo in serata nel centro di Cingoli, in piazza Vittorio Emanuele II dalle ore 18.30. Si inizia con due prove speciali da 5 km, la “Colognola” e la “Panicali” ad anticipare la lunga e conclusiva “Dei Laghi” (10,93 km). Per il debutto del Campionato Italiano Rally Terra, è prevista un’ampia copertura mediatica e dirette di ACI Sport TV.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, nei pressi dello svincolo Jesi Est-Cingoli della Ss76. La gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e nei luoghi nevralgici della competizione, come riordinamenti e parco assistenza, oltre anche a partenza ed arrivo.

Tutti i grandi piloti specializzati nello sterrato saranno al via. La gara “moderna” conta 93 presenze, di cui 39 vetture della massima categoria, la R5. In questo caso, i nomi di rilievo sono l’undici volte campione italiano Paolo Andreucci (Skoda Fabia EvoR5) in coppia con Francesco Pinelli ed il sei volte vincitore del rally Umberto Scandola insieme a Guido D’Amore su Hyundai i20 R5. Saranno affrontati da equipaggi di rilievo quali Campedelli-Rappa (Volkswagen Polo R5), Costenaro-Bardini (Hyundai i20 R5), il diciottenne bolivano Bulacia affiancato da Penate (Skoda Fabia Evo R5), Oldrati-De Guio, Bresolin-Pollet (entrambi su Fabia Evo R5) Romagna-Addondi (Ford Fiesta MKII), Pierangioli-Nesti (Fabia R5), Battistolli-Ometto (entrambi su Skoda Fabia R5), Dalmazzini-Albertini (Ford Fiesta), Pollara-Mangiarotti (Citroen C39), Codato-Dinale (Fabia R5), Manfrinato-Pezzoli (Volkswagen Polo R5), Dettori-Pisano (Fabia R5) e i fratelli Squarcialupi (Fiesta R5). Ci sarà anche una sfida in rosa tra Rachele Somaschini su Citroen C3 in coppia con Nicola Arena e Tamara Molinaro su Skoda Fabia R5 insieme a Piercarlo Capolongo.

Nel gruppo N, si giocheranno la vittoria Gabarrini-Forni su Subaru Impreza, Bedini-Mucci su Mitsubishi Lancer Evo IX e Melegari-Fenoli su Impreza. I favoriti per la Coppa di quinta zona sono Vellani-Maletti e Brusori-Bigogna, entrambi su Skoda Fabia R5.

Per quanto riguarda il rally storico, parte con i riflettori puntati Luigi Battistolli, vincitore della prima prova delle 4 ruote motrici in Val d’Orcia con Lancia Delta Integrale 16V insieme a Fabrizia Pons. Sarà tallonato dal sammarinese Marco Bianchini su un’altra Delta, navigato da Giulia Paganoni. Altre coppie importanti della categoria sono Pellegrini-Cavalli (Lancia Delta Integrale) e Bacci-Nicolai (Ford Sierra Cosworth). Nell’italiano 2 ruote motrici, parte favorito il campione in carica Bruno Pelliccioni, vincitore dell’ultimo Rally dell’Adriatico di categoria nello scorso anno, affiancato da Roberto Selva su Ford Escort 2000, tallonato a distanza ravvicinata dai fratelli Pasquali (Ford Escort Mk2), da Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) e Tonelli-Debbi (Ford Escort RS).

Saranno dieci, infine, i protagonisti della terza fatica stagionale dei fuoristradisti con questi mezzi che rappresentano la categoria che si propone come l’entry level del Cross Country, veicoli “semplici” ma altamente formativi e dalle prestazioni entusiasmanti. Tutti a caccia del leader, Valentino Rocco (Yamaha), davanti di soli 4 punti su Amerigo Ventura Montecamozzo (Yamaha) e con Elvis Borsoi (Rotax) terzo a otto lunghezze dalla testa. Anche in questo caso si annunciano duelli entusiasmanti, anche essi con una grande componente di spettacolo.

Giacomo Grasselli

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MOTORI / Record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

Sono 121 gli equipaggi iscritti alla gara del prossimo 23 e 24 aprile, ci saranno anche Andreucci e Scandola

CINGOLI, 19 aprile 2021 – E’ record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi per il 23 e il 24 aprile. Sono 121, infatti, gli iscritti alla gara per la prima volta in assoluto nella storia, con sei equipaggi in più rispetto all’edizione dello scorso settembre, nell’evento organizzato da Prs Group con il patrocinio del Comune di Cingoli.

Sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”), per la Coppa Rally di Quinta Zona, per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e per il Trofeo Andrea Dini, in ricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara. Ci saranno grandi piloti, come il pluricampione Paolo Andreucci su Citroen C3 ed il veronese Umberto Scandola su Hyundai, tra i due maggiori detentori proprio del Rally Adriatico. Sono 40, inoltre, le vetture di classe R5 iscritte.

«Siamo felici e lusingati di questa dimostrazione di affetto e di stima da parte dei piloti e delle squadre verso la nostra gara – commenta Oriano Agostini di Prs Group, al timone dell’evento da sempre – credo che abbiamo due segnali importanti: il primo è appunto quello che la nostra gara rientra negli interessi di chi corre ed il secondo che le gare su terra hanno sempre un forte appeal, sicuramente sono ritenute una palestra di guida e certamente di grande divertimento. Ringrazio tutti coloro che hanno accettato la nostra sfida, ringrazio anche tutte le istituzioni che ci stanno al fianco nell’organizzazione, a partire dal Comune di Cingoli, cercheremo di non disattendere le loro aspettative. E buon rally a tutti!».

E’ ancora il “Balcone delle Marche” a ospitare il Rally Adriatico, divenendo una location storica e “mitica” dell’evento, un vero e proprio riferimento per i rallies italiani su strada bianca. La gara quest’anno più che mai viene accolta con grande entusiasmo dal territorio, in quanto rappresenta l’avvio della stagione turistica con il movimento di persone che potrà portare appunto con la competizione. 

Il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, caratterizzata da un fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che mette a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. Non sarà un appuntamento facile, la prima del tricolore su terra, ma certamente saprà ispirare ed esaltare la prestazione di molti. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km dei quali 65 cronometrati.

La novità sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle direttive impartite dal legislatore.

 Giacomo Grasselli

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MOTORI / Aperte le iscrizioni per il 28° Rally dell’Adriatico a Cingoli e Jesi

Nelle campagne di Cingoli il tracciato tecnico e selettivo, mentre a Jesi ci saranno il parco assistenza e la partenza

CINGOLI, 25 marzo 2021 – Si aprono oggi le iscrizioni al 28° Rally dell’Adriatico che si svolgerà a Cingoli e a Jesi il 23 e il 24 aprile. Si avvia così la fase determinante per il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, nella sfida valida anche per il “tricolore” Crossy Country “side by side”, per la Coppa Rally di Quinta Zona e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, organizzato dal PRS Group e dell’amministrazione comunale di Cingoli.

Ci si potrà iscrivere fino al 14 aprile, per una gara capace di dare subito una scossa forte alla stagione sui magici sterrati marchigiani, da sempre molto apprezzati dai piloti.

Cingoli, da anni location dell’evento che ha fatto diventare il “Balcone delle Marche” un vero e proprio riferimento per le gare italiane su strada bianca, è riconfermata come quartier generale, mentre il percorso prevede degli impegni disegnati dalla tradizione della gara. Non sarà un appuntamento facile, il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km dei quali 65 cronometrati.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, dove avrà luogo anche la partenza, mentre l’arrivo sarà in Piazza Vittorio Emanuele a Cingoli. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore.

La scorsa edizione per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre. Sul campo la gara conobbe il successo di Paolo Andreucci (Citroen C3) (nella foto) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e terzo finì Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).

 Giacomo Grasselli

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RALLY / Andreucci-Pinelli vincono il 27° Rally Adriatico-Marche a Cingoli

L’11 volte campione italiano ha trionfato sugli sterrati cingolani su Citroen C3 R5, davanti a Campedelli-Farnocchia e Costenaro-Bardini

CINGOLI, 28 settembre 2020 – Paolo Andreucci su Citroen C3 R5, in coppia con Francesco Pinelli, vince il 27° Rally Adriatico-Marche a Cingoli, valido come penultima prova del Campionato Italiano Rally Terra. La gara è stata organizzata da PRS Group e dal Comune di Cingoli per le due giornate del 26 e 27 settembre.

L’evento aveva registrato 114 iscrizioni ed era valido anche per la quarta prova “Medio Adriatico” del Campionato Italiano Rallies Storici, per la terza del Cross Country, per la prima prova del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021 ed ultima della Coppa rally di V zona, a coefficiente 1,5. E’ stato un rally altamente adrenalinico, spettacolare, che si è giocato costantemente sul filo dei decimi di secondo. Il percorso, molto tecnico e veloce, ha esaltato l’alto valore dei piloti e delle vetture. La pioggia, iniziata a cadere a metà gara, ha generato incertezza ed competitività.

Andreucci-Pinelli hanno trionfato in 44’ 04’’7, seguiti a 17 secondi da Campedelli-Farnocchia (Volkswagen Polo R5) e da Costenaro-Bardini (Skoda Fabia R5 Evo) a 33. L’11 volte campione d’Italia Paolo Andreucci è passato al comando nella seconda delle sei prove e ha costruito un lieve vantaggio incrementato nel finale, approfittando della pioggia che, rendendo le strade molto scivolose, ha creato problemi di stabilità a molti concorrenti.

Per quanto riguarda le altre categorie, Peljhan su Mitsubishi Lancer Evo IX si è aggiudicato il gruppo N, mentre Trevisani si è aggiudicato il primo posto per le “due ruote motrici” su Peugeot 208 R2. Il Trofeo Loris Roggia per il copilota “under 25” meglio piazzato è andato ad Elia de Guio, a fianco di Enrico Oldrati su Ford Fiesta R2. Il Rally Storico, infine, è stato vinto da Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort Rs 2000.

Foto di Massimo Bettiol

CLASSIFICA FINALE (TOP TEN): 1. ANDREUCCI-PINELLI (Citroen C3 R5) in 44’04”7; 2. CAMPEDELLI-FARNOCCHIA (Volkswagen Polo Gti R5) a 17.2; 3. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia R5 Evo) a 33.9; 4. MARCHIORO-MARCHETTI (Skoda Fabia R5 Evo) a 39.0; 5. 5. BULACIA WILKINSON-DER OHANNESIAN (Skoda Fabia R5 Evo) a 44”4; 6. DALMAZZINI-AVANZI (Ford Fiesta Mkii) a 1’12.5; 7. FANARI-CASTIGLIONI (Skoda Fabia R5) a 1’29”7; 8. MARCHIORO-DALL’OLMO (Skoda Fabia R5) a 1’33”8; 9. DETTORI-PISANO (Skoda Fabia R5) a 1’48”0; 10. TONSO-BIZZOCCHI (Volkswagen Polo R5) a 2’37”4.

Giacomo Grasselli

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CINGOLI / Tutto pronto per il 27° Rally Adriatico-Marche

Parteciperanno 114 equipaggi di vetture tra gli sterrati di Cingoli, per una kermesse spalmata tra sabato 26 e domenica 27 settembre

CINGOLI, 25 settembre 2020 – E’ tutto pronto per il 27° Rally Adriatico-Marche a Cingoli. In questo weekend del 26 e 27 settembre, infatti, ci sarà la tradizionale competizione automobilistica organizzata da PRS Group e dal Comune di Cingoli, valido per il Campionato Italiano Rally Terra, Rallies storici “Medio Adriatico”, Cross Country, Coppa Rally di V zona, Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021 e per il “Memorial Andrea Dini”. Sono iscritti 114 piloti di alto livello.

Il programma

L’evento è stato spalmato su due giorni ed è stato disegnato in maniera semplice, cercando il massimo della snellezza per addetti ai lavori e partecipanti. Sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove speciali complessive (due da ripetere tre volte), per 64,590 km di distanza competitiva mentre il totale dell’intero percorso misurerà 206,230 km.

La partenza sarà alle ore 07,31, l’arrivo alle 17,30, riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli. Tutte e quattro le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni Federali vigenti.

Il “Balcone delle Marche” si conferma come la “capitale” italiana delle competizioni sterrate. Tutto questo sommato poi ad un percorso di elevato livello tecnico, molto concentrato e con trasferimenti tra una prova e l’altra molto ridotti, ne fanno sicuramente un appuntamento clou della stagione, proseguendo così la tradizione dei rallies marchigiani.

I partecipanti

Tra le 83 vetture moderne partecipanti, i favoriti sono Andreucci-Pinelli su Citroen C3 R5, Campedelli-Farnocchia su Volkswagen Polo R5, Bulacia-Der Ohannesian su Skoda Fabia Evo R5, Ceccoli-Campolongo su Hyundai i20 R5 e Marchioro-Marchetti su Skoda Fabia R5 Evo.

Tra i partecipanti del Rally Storico, in pole position per il successo ci sono Sipsz-Bregoli su Lancia Stratos, Pelliccioni-Gabrielli su Ford Escort RS e Costa-Mularoni su Opel Cors GSI. Nel Cross Country, infine, se la giocheranno Codecà-Toffoli su Suzuki Grand Vitara e Bordonaro-Bono sempre su Suzuki Grand Vitara.

La mission turistica

L’organizzazione, nel tempo, ha pensato al proprio rally come importante veicolo di comunicazione del territorio, dando voce ai luoghi attraversati. Il comparto turistico-ricettivo ha sempre risposto con entusiasmo e professionalità nell’accogliere gli ospiti, i piloti, le squadre, gli addetti ai lavori, affinché il loro soggiorno fosse al meglio possibile.

Quest’anno più che mai il Rally Adriatico dovrà svolgere la propria veste di “ambasciatore” del territorio, il proprio ruolo di andare a favorire l’incoming con il “turismo emozionale”, quello generato dall’evento stesso, portando nel “Balcone delle Marche, un numero importante di persone.

Le restrizioni dovute al Covid-19 

L’organizzazione PRS Group tiene a sottolineare che, seguendo le normative governative e federali per il contenimento dell’epidemia da Covid -19lungo le prove speciali non sono previste zone specifiche per il pubblico. Tutte le aree nevralgiche della competizione non ammetteranno presenza di persone se non gli addetti ai lavori, nel numero previsto dal protocollo sanitario vigente.

Il parco assistenza, il riordino, la direzione gara oltre alla cerimonia di partenza e di arrivo permetteranno l’accesso solo al personale addetto ai lavori, con possibili limitazioni previste anche per gli operatori media al fine di evitare assembramenti di persone.

Foto di Massimo Bettiol

Giacomo Grasselli

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RALLY / Partito il countdown per il 27° Rally dell’Adriatico a Cingoli

L’evento è organizzato da PRS Group in collaborazione con l’amministrazione comunale per il weekend del 26 e 27 settembre negli sterrati cingolani

CINGOLI, 12 agosto 2020 – E’ scattato il conto alla rovescia per il 27° Rally Adriatico e per il Rally delle Marche, in programma a Cingoli nel weekend del 26 e 27 settembre. I piloti si sfideranno sugli sterrati cingolani per il doppio appuntamento, riprogrammato a causa del Covid-19.

L’evento

Il Rally organizzato da Prs Group insieme con il Comune di Cingoli, ha ritrovato la sua collocazione nel calendario sportivo nazionale dopo lo stop per il lockdown. Il percorso subirà una radicale modifica rispetto al progetto originario, nel rispetto delle nuove direttive federali emanate per il contenimento epidemiologicoCingoli sarà la location di riferimento, il quartier generale, come accade oramai da anni.

La rimodulazione del calendario sportivo nazionale post-Covid19 ha fatto incorporare il Rally delle Marche (che a novembre non andrà quindi in scena). Il Rally Adriatico sarà la prima prova del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, valore aggiunto ad una sfida che annuncia sfide avvincenti come da tradizione.

Oltre alla 13^ edizione della sfida ideata da Alberto Pirelli per celebrare l’essenza delle corse su strada, altre tre gare distinte, andranno in scena, con altrettante validità per titoli “tricolori”, il Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la terza prova, si affianca quella per i Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”) alle quali andrà ad aggiungersi la terza del Cross Country, i cui protagonisti tornano al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.

Il programma

L’evento, spalmato su due giorni, è stato disegnato in maniera semplice, cercando il massimo della snellezza per addetti ai lavori e partecipanti. Sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide competitive saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre.

Sono previste in totale sei prove speciali, di 65 km ciascuna di distanza competitiva (due da ripetere tre volte). Il totale dell’intero percorso misurerà 204 km. La partenza sarà alle ore 8.01, l’arrivo alle 17.00. I riordinamenti e i parchi assistenza sono previsti a Cingoli. Tutte le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni federali vigenti.

Foto di Massimo Bettiol

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RALLY / A Cingoli a settembre show con i Rally delle Marche e dell’Adriatico

I due appuntamenti, inizialmente previsti a maggio e a novembre, si terranno a Cingoli in 36 ore nella due giorni del 26 e 27 settembre 2020

CINGOLI, 18 giugno 2020 – In un 2020 caratterizzato da tanti annullamenti di eventi sportivi, il Rally Adriatico e il Rally delle Marche uniscono le forze per una due giorni all’insegna dello spettacolo a quattro ruote sugli sterrati di Cingoli.

Si terranno il 26 e il 27 settembre prossimi, infatti, i due appuntamenti validi per il Campionato Italiano Rally e per il Raceday Rally Terra, recuperando l’evento rinviato a maggio per via dell’emergenza Covid-19 e anticipando quello di novembre.

L’idea di Prs Group e Comune di Cingoli

«L’organizzatore Prs Group – spiega il comunicato stampa che annuncia il nuovo evento – congiuntamente al Comune di Cingoli, ha annunciato che la gara subirà una radicale modifica rispetto al progetto originario, nel rispetto delle nuove direttive federali emanate per il contenimento epidemiologico, ma nel frattempo esprimono soddisfazione perché che la gara raddoppia e triplica».

Si è pensato, infatti, di inglobare il Rally delle Marche, che a novembre non andrà quindi in scena, soprattutto in virtù della rimodulazione del calendario sportivo della seconda parte di stagione operato dall’ACI Sport, rispettando criteri e normative dettate dalle autorità competenti.

L’appuntamento cingolano prevede tre gare distinte. A quella valida per il Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la seconda prova assoluta, si affianca quella di Rallies storici denominata “Medio Adriatico”, alle quali andrà ad aggiungersi quella del Cross Country, i cui protagonisti tornano sulla scena del Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.

Le gare

L’accorpamento con il Rally delle Marche, classico appuntamento sterrato autunnale, sempre a Cingoli, farà si che il Rally Adriatico sarà anche il primo appuntamento del sempre avvincente Campionato Raceday Rally Terra 2020/2021. «Anche in questo caso – spiega nel comunicato l’addetto stampa di PRS Group, Alessandro Bugelli di Mgt Comunicazione –  è una gradita novità, certamente dettata da esigenze di un periodo particolare, ma di sicuro conferirà all’evento un valore aggiunto».

Passando al calendario di gara, sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre. Sono previste in totale sei prove speciali, per una lunghezza totale di 65 km di distanza competitiva (due cronometrate da ripetere tre volte). Il totale dell’intero percorso misurerà 204 km. La partenza sarà alle ore 8.01, l’arrivo alle 17.00.

I riordinamenti e parchi assistenza sono previsti a Cingoli. Tutte e quattro le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore, come previsto dalle disposizioni Aci Sport post-Covid.

Foto di copertina di Massimo Bettiol 

Giacomo Grasselli

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RALLY / MARCHIORO-DALL’OLMO TRIONFANO AL 13° RALLY DELLE MARCHE A CINGOLI

Rally delle Marche Cingoli

I coniugi padovani su Skoda Fabia R5 hanno vinto la concorrenza di Basso-Granai e Ricci-Blordi. Nei rally storici, vittoria per Giuggiari-Sordelli.

CINGOLI, 13 novembre 2019 – Christian Marchioro e Silvia Dall’Olmo vincono il 13° Rally delle Marche. I coniugi padovani si sono aggiudicati la gara di Cingoli su Skoda Fabia R5. Si tratta della seconda affermazione in carriera sul Balcone delle Marche per il 36enne veneto.

La manifestazione, organizzata dal PRS Group e dal Comune di Cingoli, ha registrato il record assoluto di iscritti (123) ed è partita con 118 equipaggi per la prima prova del Campionato Raceday Rally Terra e la penultima del Trofeo Terra Rally Storici.

Marchioro si è giocato la vittoria con il corregionale Giandomenico Basso su Skoda Fabia R5, in coppia con Granai, distanziato di 6’’5. Al terzo posto sono giunti Luigi Ricci e Alessandro Blordi su Hyundai i20 R5 a 9’’1.

Lo sloveno Darko Peljhan ha vinto il gruppo N su Mitsubishi Lancher, mentre il fratello del vincitore, Niccolò Marchioro, ha primeggiato tra le due ruote motrici su una Peugeot 208 R2.

Nella gara dei Rally Storici, hanno primeggiato Giuggiari-Sordelli su Ford Escort MKII, beffando Sipsz-Bregoli (Lancia Rally 037), in testa per trequarti di gara e scivolati poi al quarto posto per via di una penalità, dietro a Cesarini-Gabrielli su Ford Escort (secondi) e a Mombelli-Leoncini su Ford Escort MK-1 (terzi). Nel corso di una delle ultime prove un pilota e un navigatore sammarinesi sono stati coinvolti in un brutto incidente a bordo della loro auto (leggi qui).

Giacomo Grasselli
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CINGOLI / TUTTO PRONTO PER IL 13° RALLY DELLE MARCHE, 123 AUTO SULLE STRADE CINGOLANE

Rally delle Marche

La gara, organizzata dal PRS Group e dal Comune di Cingoli, ha toccato il record di iscrizioni. Cerimonia di partenza e premiazioni in Piazza V.Emanuele II.

CINGOLI, 8 novembre 2019 – Sarà un weekend “a tutto gas” sul Balcone delle Marche. Domani, sabato 9 novembre, e domenica 10, infatti, ci sarà il 13° Rally delle Marche sulle campagne cingolane, organizzato dal PRS Group e dal Comune di Cingoli.

La gara aprirà la sfida del Raceday Rally Terra 2019/2020 e sarà il penultimo atto del Trofeo Terra Rally Storici. All’evento sono iscritti 123 equipaggi di auto, record di iscrizioni alla gara dalla sua prima edizione, nel 2008. Si prevede un afflusso di oltre 2000 persone nel week-end, con le strutture ricettive pronte a ricevere le squadre.

Il tracciato si dividerà in due tronconi, quello della zona del Lago di Cingoli e quello in zona Castelletta, tra Troviggiano e San Faustino. La cerimonia di partenza è fissata per le 19.30 di sabato 9 novembre, mentre l’arrivo e la premiazione ci saranno Domenica 10 alle 16, sempre in Piazza Vittorio Emanuele II.

Tra i piloti che partecipano al rally, partono come favoriti il leader del Campionato Italiano Rally, Giandomenico Basso (Skoda Fabia, affiancato da Granai), e l’ufficiale Citroen C3 R5 Luca Rossetti (affiancato da Eleonora Mori), attuale quarto in classifica nella corsa tritolare. Entrambi hanno scelto la gara sul “Balcone delle Marche” per preparare l’ultimo assalto allo scudetto, che si giocheranno tra due settimane sugli sterrati senesi del Tuscan Rewind, a Montalcino.

Oltre a loro, si guarda con particolare attenzione agli equipaggi Travaglia-Gelli (Skoda Fabia R5), Ricci-Biordi (Hyundai i20 R5), Bettega-Cagnelutti (Skoda Fabia), Marchioro-Dall’Olmo (Skoda Fabia), Battistelli-Pollet (Skoda Fabia R5), Cobbe-Turco (Skoda Fabia), Maselli-Danese (Hyundai i20 R5), Taddei-Gaspari (Hyundai i20 R5) e Romagna-Addondi (Lancia Delta Integrale 16V).

Rachele Somaschini

Rachele Somaschini

Al via ci sarà anche Rachele Somaschini, affiancata dalla navigatrice Chiara Lombardi, su una Citroed DS3 R3T dell’RS TEAM. Rachele è testimonial della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus e lei stessa ne è affetta dalla nascita, ma questo non le ha impedito di coltivare la sua passione per i motori. Ha portato nel motorsport nazionale il messaggio dell’iniziativa #CorrereperunRespito, nata per sensibilizzare e diffondere la conoscenza sulla fibrosi cistica raccogliendo fondi da destinare alla ricerca sulla malattia genetica grave più diffusa nel nostro Paese.

Per quanto riguarda i Rally Storici, Sisz su Lancia Rally 037 sembra il favorito, dato che ha vinto il Rally Adriatico a Cingoli nella scorsa primavera, inseguito da Costa (Opel Corsa), Lazzaretto (Ford Escort RS) Guggiari (Ford Escort), Rocchieri (Opel Kadett GTE/E) e Cesarini (Ford Escort).

Giacomo Grasselli
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