Automobilismo / 32° Rally dell’Adriatico a Cingoli, vince la Skoda di Battistolli e Scattolin

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, si è avuto il terzo vincitore diverso, conferma dell’incertezza che caratterizza la stagione ai suoi vertici. Al secondo posto Ciuffi-Cigni, che rimangono leader della classifica provvisoria, terzi i polacchi Marczyz- Trzonkowski, per un podio tutto marchiato Skoda. Tra le due ruote assolo per i veneti Zanin-De Guio (Peugeot 208 Rally4).

CINGOLI, 4 maggio 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, è stato vinto dal vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su una Skoda Fabia RS. Gran ritmo e tanto spettacolo, abbracciati da una bellissima giornata di sole deciso, per il giro di boa stagionale del campionato, che dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia ha proseguito il trend di elevato livello tecnico già palesato, grazie anche alla presenza di alcuni concorrenti stranieri di vertice.

La cronaca della gara

Decretando il terzo vincitore diverso in tre gare, conferma della grande incertezza che sta caratterizzando questo primo scorcio di stagione, la gara che si è svolta nei territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche (che ha ospitato la partenza), ha dato ragione all’attacco deciso che Battistolli ha operato già dalla seconda prova, passando al comando forza, sfruttando al meglio anche la posizione di partenza scelta grazie all’aver firmato il miglior tempo nella prova di qualifica del sabato. 

Da lì in poi, Battistolli ha saputo tenere in mano la classifica con fermezza, riuscendo a piegare i ripetuti attacchi del temibile polacco Miko Marczyk, il terzo classificato nell’europeo 2024, in coppia con Damian Trzonkowski e di certo guardandosi anche dalle concrete incursioni di Tommaso Ciuffi, arrivato sul Balcone delle Marche da leader e tornatone via con sempre in mano la classifica, affiancato da Tommaso Cigni. Il driver fiorentino, con la Skoda Fabia, è passato al secondo posto da metà gara a sua volta riuscendo a contenere l’argento vivo del polacco, che ha visto le strade del Rally Adriatico per la prima volta, di certo interpretandole bene subito, anche lui con una vettura boema.

La quarta posizione finale, di certo rischiata da una doppia foratura a metà gara, è andata al 18enne trevigiano di Montebelluna Giovanni Trentin, in coppia con Alessandro Franco, costantemente nelle posizioni di vertice e confermandosi uomo da alta classifica del campionato e certamente uno dei migliori prodotti della filiera verde dei rallies nazionali nonostante anche lui fosse alla prima volta in questa gara.

Ha completato la top five Simone Tempestini, in coppia con Sergio Itu, Skoda Fabia anche per loro. Arrivati nelle Marche per preparare (come anche Marczyk) l’imminente appuntamento del campionato continentale in Ungheria hanno sfruttato al meglio le “piesse” incontrate anche loro mettendo a dura prova gli avversari di vertice e sesta piazza finale sotto la bandiera a scacchi per il giovanissimo (20 anni) svedese Mille Johansson, in coppia con Gronvall (Skoda). Anche per lui prima volta in questo percorso, lo ha saputo leggere assai bene con una interessante progressione dalla nona posizione iniziale.

Prestazione di spessore anche per Costenaro-Bardini (Skoda), abili da adattarsi ad una sfida rivelatasi estremamente competitiva, chiusa al settimo posto e ottavo ha chiuso il trentino Fabio Farina, in coppia con Raccuia. Il 28enne pilota di Pietramurata ha ben proseguito il suo apprendistato con la Skoda, che con questa occasione ha usato per la quarta volta, stavolta con una certa disinvoltura.

La top ten finale è stata poi completata dal nono posto di Fontana-Arnaboldi e da Tiramani-Grimaldi. I primi due, bravi ad inserirsi nel mezzo della lotta contro vetture più potenti della loro Ford Fiesta Rally3, hanno dato conferma del valore già espresso in varie gare anche all’estero e gli altri, con la Skoda hanno compiuto un notevole passo avanti di esperienza con una vettura di vertice.

Delusi Marchioro-Marchetti, con la Citroen C3 Rally2, vettura con la quale il driver padovano deve completare il feeling, essendo stata questa la sua quarta occasione alla guida e con la quale non è riuscito a entrare nei dieci dell’assoluta (11esimo) e sorriso a metà pure per Angelo “Pucci” Grossi, dodicesimo. In coppia con l’aretino Cardinali, il “figlio d’arte” riminese, dopo l’avvio di alto profilo è incappato in una foratura (nella PS 3) che ne ha interrotto il ritmo, pur potendo correre l’intero arco della gara palesando una notevole crescita di livello.

Le due ruote motrici

Fermento pure tra le vetture a due ruote motrici, dove alla fine ha avuto la meglio il trevigiano Mattia Zanin, affiancato da De Guio, costantemente al comando con autorità. Una prestazione limpida, per il duo veneto con la Peugeot 208 Rally4,che è riuscita ad avere la meglio sull’aretino Davide Bartolini, Peugeot 208 anche per lui, assecondato dal sammarinese Selva, con terzo l’altro veneto Nicola Cazzaro (Peugeot), con Nania alle note, dietro di un solo secondo, a descrivere la spettacolare bagarre che ha caratterizzato la sfida delle “tuttoavanti”.

La gara ha detto male al pluridecorato Paolo Andreucci. Mai entrato nel vivo della sfida di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore posteriore e di trazione, il quattro volte vincitore della gara è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo sole tre prove speciali. Incidente, invece, per il finlandese Korhola, arrivato in gara debuttando con la Toyota GR Yaris Rally2, ritirato durante la seconda chrono. Sfortuna anche per la comasca Tamara Molinaro, in coppia con Ciucci, fermata da un’uscita di strada durante la quinta prova.

L’edizione di quest’anno della storica gara marchigiana ha di nuovo evidenziato lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offerto di nuovo un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.

LA TOP TEN FINALE

  1. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs) in 46’04.4
  2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 6.2;
  3. MARCZYK-TRZONKOWSKI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 11.2;
  4. TRENTIN-FRANCO (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 26.2;
  5. TEMPESTINI-ITU (Skoda Fabia) a 34.6;
  6. JOHANSSON-GRONWALL (Skoda Fabia Rs) a 44.1;
  7. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 48.6;
  8. FARINA-RACCUIA (Skoda Fabia Evo) a 1’07.2;
  9. FONTANA-ARNABOLDI (Ford Fiesta St) a 1’21.4;
  10. TIRAMANI-GRIMALDI (Skoda Fabia Evo) a 2’18.1.

Foto Acutalfoto

Comunicato stampa – PRS Group

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Automobilismo / 32^ Rally Adriatico, a Cingoli i top driver italiani e stranieri della stagione su terra

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, in programma questo fine settimana tra il 3 e il 4 maggio, si prevedono confermate le accese sfide viste nei primi due appuntamenti stagionali. Il percorso proposto dalla competizione abbraccia i territori di Cingoli, San Severino Marche e Gagliole.

CINGOLI, 30 aprile 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, questo fine settimana, è pronto a lanciare la sfida rinnovata dei migliori piloti esperti di fondo sterrato, italiani e anche stranieri.

 Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede dunque accendersi i riflettori di una nuova edizione che si annuncia avvincente e tirata, dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia e nonostante le difficoltà date dall’esiguo numero di adesioni e l’aumento esponenziale delle assicurazioni la gara prenderà il via, onorando l’impegno soprattutto morale preso con le Amministrazioni locali, con la Federazione, con i concorrenti iscritti e con i partner.

Si sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio, un concetto certificato dal disegno del percorso, che alla tradizione affianca nuove sfide, quelle proposte lo scoro autunno con il Rally delle Marche.

In totale sono in programma 9 prove speciali, tre differenti da ripetere altrettante occasioni, per un totale competitivo di 71,07 chilometri sui 363,390 dell’intero tracciato. Un percorso che mischia tradizione novità di certo lo scenario migliore per avviare la fase calda della stagione.

I MOTIVI SPORTIVI: SI PREVEDE BAGARRE E SPETTACOLO

Diversi i motivi di interesse per questo terzo atto stagionale su strada bianca, a partire dalla lotta di vertice in classifica di campionato che si prevede possa essere quella che animerà quella per il podio di gara, con di certo qualche “inserimento” interessante. La classica “lepre” la farà il fiorentino Tommaso Ciuffi, in coppia con Cigni, in testa alla classifica provvisoria dopo la vittoria di Foligno e il secondo posto in Val d’Orcia, al volante della Skoda Fabia RS.

Gli soffia il fiato sul collo il pluricampione italiano (14 titoli) Paolo Andreucci, che in terra senese ha vinto di forza con la sua Skoda Fabia RS. Il garfagnino, 60 anni da poco compiuti, affiancato da Briani, è dietro di quattro punti e terzo è il vicentino Alberto Battistolli (Skoda anche per lui), che ha in bacheca un secondo ed un terzo posto, con al fianco il fido Simone Scattolin.

Di certo tra loro sarà bagarre, nella quale potrà vedersi inserire il trevigiano Simone Tempestini, il quale non potrà prendere punti perché non iscritto al campionato, ma di certo sarà un paragone importante in quanto partecipa al Campionato sia rumeno (dove è attualmente secondo) che soprattutto europeo, affiancato da Sergiu Itu su una Skoda Fabia RS anche lui.  E di sicuro sarà un altro bel paragone per tutti il polacco 29 enne Miko Marczyk (anche lui non iscritto al campionato), lo scorso anno finito terzo nel Campionato Europeo e attualmente quinto, al via pure lui con una Skoda Fabia.  Entrambi correranno per preparare il secondo impegno continentale in Ungheria il 9-10 maggio.

Da seguire con attenzione anche il quarto in classifica, il giovanissimo, 18 anni, Giovanni Trentin, con Alessandro Franco alle note (Skoda), reduci dal debutto mondiale della settimana scorsa alle Canarie.

In chiave Campionato attenzione allo svedese, Campione Europeo Junior l’anno scorso, il 19enne Mille Johansson (Skoda), che di certo vorrà alzare l’asticella dopo per prime due gare che lo hanno posto in quinta piazza provvisoria, proprio davanti al 20enne tedesco Liam Muller (Skoda), anche lui con la voglia di salire di livello e di classifica.  Una gara dunque dove la “linea verde” la farà da protagonista.

Di certo da seguire l’altro veneto Giacomo Costenaro, con Bardini alla sua destra (Skoda), sesto in Val d’Orcia e assente alla prima di Foligno ed altri “nomi” ricorrenti nelle gare su strada bianca, come i vari Christian Tiramani, Fabio Farina, Nicolò Marchioro, Angelo “Pucci” Grossi, Mattia Scandola (tutti su Skoda) e il finlandese Benjamin Korhola, che lascerà la Hyundai per salire sulla Toyota GR Yaris Rally2, sono pronti a salire nel ranking alto della sfida.  Una sola “dama” al via, la lombarda Tamara Molinaro, affiancata dal lucchese Giacomo Ciucci (Skoda Fabia) e di certo un forte interesse sarà pure per il comasco Matteo Fontana, capace di grandi performance con la meno potente Ford Fiesta Rally3, con al fianco Alessandro Arnaboldi.

Frizzante si presenta anche la parte “due ruote motrici”, con il trevigiano Marco Zanin, insieme a De Guio, dovrà difendersi dai sicuri attacchi dell’aretino Davide Bartolini, che lo segue a soli due punti. Entrambi avranno a disposizione una Peugeot 208 rally4, stessa vettura che avrà il terzo in classifica, l’altro veneto Nicola Cazzaro ad un solo punto da Bartolini. Più staccati Mattia Ricciu ed Emanuele Stella, ad una decina di punti di passivo, ma di certo motivati a riprendere terreno ed attaccare il podio. Francesco Dei Ceci e Nicolò Lazzarini, anche loro su una Peugeot 208 Rally4, saranno anche loro in training a Cingoli per iniziare a preparare la trasferta sterrata ungherese.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00).  La novità del Rally Adriatico di quest’anno sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2/R5, con orario 13,45 – 14,45, seguita dallo shakedown (14,45 – 17,00).

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno.

 Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Cronoprogramma

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • Ore 12.30/13.30 Prove Libere Rally 2
  • Ore 13.45/14.45 Qualifying Stage Rally 2
  • ore 14.45/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche
  • ore 19.31 Ingresso riordino notturno in Viale Valentini – Cingoli

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno – Effettuazione di 9 prove speciali
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

Foto Actual Foto  

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Automobilismo / XXXII Rally Adriatico, tutto confermato: ecco le prove speciali

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra a San Severino Marche, Cingoli e Gagliole, in programma per il 3-4 maggio, l’organizzazione ne conferma lo svolgimento nonostante le forti difficoltà legate all’aumento esponenziale delle polizze assicurative e l’esiguo numero di iscritti.

CINGOLI, 25 aprile 2025 – Pronta la terza sfida “tricolore” stagionale su terra, con il 32° Rally Adriatico, il 3 e 4 maggio. Il periodo di accoglienza iscrizioni si è chiuso ieri e si attende dunque l’accendere i motori, l’ammirare le prove speciali a dare il loro verdetto, prevedendo una sfida di forti contenuti.

Tutto confermato

Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’OrciaL’organizzazione che fa capo a Oriano Agostini conferma che nonostante l’esiguo numero di iscrizioni pervenute e l’aumento esponenziale della polizza assicurativa, la gara, si disputerà regolarmente.

Ciò per impegno soprattutto morale preso con le Amministrazioni locali, con la Federazione, con i concorrenti iscritti e con i partner oltre a voler mettere a tacere le consuete illazioni che da alcuni giorni parlano di gara rimandata e/o annullata. In ragione di quest’ultimo punto, PRS Group comunica che nel caso di persistenti voci negative si vedrà costretta a tutelarsi nelle sedi e nelle azioni opportune per non vedersi lesa la propria immagine e credibilità.

Si sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio, un concetto certificato dal disegno del percorso, che alla tradizione affianca nuove sfide, quelle proposte lo scoro autunno con il Rally delle Marche.

Le prove speciali 

In totale sono in programma 9 prove speciali, tre differenti da ripetere altrettante occasioni, per un totale competitivo di 71,07 chilometri sui 363,390 dell’intero tracciato. Eccole, le “piesse “descritte nei loro dettagli:

Shakedown “Colognola” (km 2,610): Shakedown classico già utilizzato nelle scorse edizioni del rally ed anche dal Rally delle Marche. Parte dalla località di Colognola con direzione Valcarecce. Rispecchia molto le caratteristiche delle prove speciali della gara, avendo tratti veloci e lenti in successione, con un fondo in buono stato di manutenzione. La sua localizzazione è ottimale per i teams, in quanto si trova a poca distanza dal Parco Assistenza di Cingoli.

PS 1/5/9 “Dei Laghi” (km 10,200): Si tratta di una prova storica del Rally Adriatico, che quest’anno viene accorciata di qualche centinaio di metri dalla parte iniziale. Si parte con un percorso medio veloce in leggera salita, poi inizia un falsopiano e successivamente una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze.

Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra moto spettacolare, la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Nella parte centrale caratterizzata da rettilinei e curve veloci, vi è anche una chicane di rallentamento, dopodiché si inizia a scendere verso la fine con una successione di curve medie con alternarsi di salita e discesa. Nella parte terminale si percorre un tratto di percorso nel bosco, per poi riprendere il solito tracciato per il fine prova.Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

PS 2/5/8 “Santo Stefano” (km 4,820): Prova già fatta in passato ed anche al Rally delle Marche 2024, che parte nelle vicinanze del Lago di Cingoli salendo verso Santo Stefano con un percorso medio veloce molto ritmato e spettacolare. Arrivati nelle vicinanze del Borgo di Santo Stefano vi è una inversione destra molto spettacolare e si inizia a scendere verso Agello, attraversando anche un ponticello senza sponde molto impegnativo. A questo punto la prova sale con una serie di curve medio veloci ed impegnative per raggiungere il fine prova che è posto alle porte del Borgo di Agello.

È una prova che anche se corta richiede la massima attenzione e concentrazione e sarà comunque importante ai fini della classifica.

PS 3/6/9 “Gagliole” (km 8,670): Prova anch’essa effettuata al Rally delle Marche 2024, che coinvolge i comuni di San Severino Marche e Gagliole. Parte alle porte di Stigliano con un percorso medio lento all’interno di un bosco con carreggiata abbastanza stretta; successivamente si velocizza e una volta raggiunta la sommità si cambia totalmente tipo di fondo, che diventa più mosso e largo.

Questo tratto è in falsopiano ed è abitualmente frequentato dai mezzi pesanti che fanno la spola da e per una cava, che si trova nelle vicinanze. Il fondo è buono e duro, ma un po’ mosso in superficie per il motivo innanzi elencato. Questo tratto è medio veloce ed impegnativo, fino a raggiungere una inversione sinistra molto spettacolare, che immette nell’ultimo tratto che porta verso il fine prova di Gagliole. Quest’ultimo pezzo è di nuovo più stretto ed impegnativo per il continuo variare del ritmo. La prova finisce proprio alle porte di Gagliole.

Prova difficile da interpretare, perché la si può dividere in tre parti di lunghezza paritetica con ritmi completamente diversi. Questo richiederà la massima attenzione da parte dei concorrenti e sarà sicuramente determinante ai fini della classifica.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00). La novità dell’edizione numero 32 del Rally Adriatico sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2 /R5, con orario 13,45-14,45, seguita dallo shakedown (14,45-17,00).

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 18,00.

Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Cronoprogramma

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • Ore 12.30/13.30 Prove Libere Rally 2
  • Ore 13.45/14.45 Qualifying Stage Rally 2
  • ore 14.45/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche
  • ore 19.31 Ingresso riordino notturno in Viale Valentini – Cingoli

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno – Effettuazione di 9 prove speciali
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

Foto Bettiol 

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Automobilismo / Rally Adriatico, partenza a San Severino Marche e arrivo a Cingoli

Terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, La competizione di PRS Group, in programma per il 3-4 maggio, conferma la forte predisposizione per valorizzare il territorio. Di nuovo San Severino Marche in bella mostra per la partenza, seda confermata a Cingoli dove la gara sventolerà la bandiera a scacchi, insieme all’impegno nel territorio di Gagliole sono i caratteri forti dell’evento.

Il percorso, che prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, assicura una nuova emozionante sfida per il campionato tricolore vedendo reintrodotta anche la “Qualifying stage”.

CINGOLI, 17 aprile 2025 – Altri otto giorni di iscrizioni aperte, per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, il 3 e 4 maggio. Il periodo di accoglienza iscrizioni arriverà fino a mercoledì 23 aprile, dopodiché si potranno fare i pronostici più disparati per prevedere chi potrà assicurarsi il podio assoluto di una delle gare simbolo su strada bianca in Italia e non solo.

Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia, ma soprattutto sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.

La dichiarazione di Oriano Agostini di Prs Group

C’è dunque soddisfazione per questa nuova opportunità, espressa da Oriano Agostini di PRS GROUP, l’organizzatore: “Il Rally Adriatico è oramai un’icona per i rallies non solo nazionali, e siamo felici che le Amministrazioni locali guardino all’evento come ad un’opportunità straordinaria per far conoscere questa parte della regione a un pubblico ampio e variegato e spesso molto attento come quello dei rallies.

Siamo fieri di vedere ospitare questa manifestazione di nuovo in un respiro allargato di territorio come è successo lo scorso autunno con il Rally delle Marche, perché rappresenta non solo una vetrina sportiva ma anche culturale e turistica ed un sostegno importante per l’indotto ricettivo. Sotto l’aspetto sportivo credo possa confermarsi come uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione”.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00).

La novità dell’edizione numero 32 del Rally Adriatico sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2 /R5, con orario 13,45-14,45, seguita dallo shakedown (14,45-17,00). 

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 18,00.

Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentin alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche

Comunicato stampa – PRS Group (Alessandro Bugelli) – Foto Massimo Bettiol 

CRONOPROGRAMMA

Apertura iscrizioni: Mercoledì 2 Aprile

Chiusura iscrizioni: Mercoledì 23 Aprile

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • ore 13.00/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche con ingresso in Riordino Notturno

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

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Automobilismo / Il XXXII Rally Adriatico a Cingoli anticipato al 3-4 maggio

La competizione di PRS Group anticipa al 3-4 maggio per concomitanza del Campionato Italiano Motocross “Pro Prestige MX1/MX2”, previsto anch’esso per la data di origine che era il 18 maggio.

CINGOLI, 16 gennaio 2025 – Cambio di data, per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra.

La data originaria, per la gara che si svolgerà nei territori del maceratese, assegnata in sede di compilazione calendari a fine dell’anno passato, era il 17 e 18 maggio, mentre si è dovuta trovare una nuova collocazione temporale, anticipando al 3-4 maggio. Ciò a causa della concomitanza, a Cingoli, per la data originaria, di altro evento sportivo, la quarta prova del Campionato Italiano Motocross “Pro Prestige mx1/mx2”, sulla celebre pista “Tittoni”.

Due eventi del genere avrebbero rischiato di creare difficoltà sulla logistica e sugli assi viari del territorio, per cui si è scelta la soluzione di anticipare il rally. PRS Group sta lavorando per disegnare la competizione, per la quale si vuole proseguire la tradizione di uno degli appuntamenti rallistici su strada bianca più apprezzati a livello nazionale. L’edizione 2024 del Rally Adriatico venne vinta da Scandola/Cargnelutti su una Skoda Fabia R5 (nella foto di M. Bettiol).

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Automobilismo / Umberto Scandola e Paolo Cargnelutti vincono il XXXI Rally Adriatico a Cingoli

L’equipaggio della Movisport ha lottato fino all’epilogo, riuscendo anche a passare in testa alla classifica di Campionato per un solo punto su Battistolli. Ottavo successo per il veronese nella gara. Completano il podio Ciuffi-Cigni e  Battistolli-Scattolin, entrambi su Skoda, mentre la seconda del tricolore junior è andata ai friulani Doretto-Frigo (Renault Clio Rally5) con un finale movimentato. 

CINGOLI, 19 maggio 2024 Sono il veronese Umberto Scandola, insieme al friulano Paolo Cargnelutti, su una Skoda Fabia R5 evo, i vincitori del 31° Rally Adriatico, terzo atto del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), affiancato dalla seconda del Campionato “Junior”. Per il pilota veronese, già Campione d’Italia nel 2013, si tratta dell’ottavo sigillo posto in questa gara, della quale si conferma ampiamente il più vincente dell’albo d’oro.

Gara simbolo delle competizioni su fondo sterrato, “l’Adriatico”, organizzato da PRS Group in collaborazione con il Comune di Cingoli, segnava il classico “giro di boa” stagionale ed ha proseguito un Campionato di grandi performance, dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, un valore cristallino di piloti e macchine che le celebri strade bianche intorno a Cingoli hanno ulteriormente esaltato.

LA GARA

Una gara che ha regalato emozioni forti, con la leadership passata di mano tre volte e caratterizzata costantemente da duelli sul filo dei decimi di secondo, con la fase centrale delle tre prove del primo pomeriggio che hanno dato uno scossone ai vertici, per poi arrivare a definire le posizioni sotto la bandiera a scacchi con i tre impegni finali.

Il primo leader del rally è stato lo stesso Scandola, che fino alla quinta prova era riuscito a tenere la testa, poi l’aver dovuto correre il secondo giro delle tre prove previste partendo – da regolamento – come primo sulla strada lo ha messo in difficoltà ed a quel punto la classifica, dalla sesta crono era passata in mano per quattro decimi, al fiorentino Tommaso Ciuffi, in coppia con Cigni, anche loro su una Fabia.

Nelle ultime tre prove si è assistito al vero e proprio colpo di reni di Scandola, che firmando il miglior tempo su tutte ha potuto chiudere da vincitore. Una vittoria importante, la sua, che gli ha consentito di passare al comando della classifica provvisoria di un solo punto sul vicentino Alberto Battistolli, aprendo così una fase finale di stagione che si annuncia incandescente.

Gara di livello, quella di Ciuffi. Il fiorentino “figlio d’arte” ha sempre viaggiato su ritmi di vertice e proseguendo il trend della gara precedente in Val d’Orcia si è confermato tra quelli da battere in Campionato e di certo tra coloro che posso puntare allo scudetto.

Come allo scudetto pensa Alberto Battistolli, con Scattolin alle note sulla nuova versione della Fabia. Anche lui ha sempre gravitato nell’attico della classifica perdendo però il contatto con gli altri due con la penultima prova a causa di una problema di natura elettrica. Il figlio del grande “Lucky” ha quindi chiuso sul gradino più basso del podio, comunque con merito per aver anche lui vivacizzato non poco la giornata tricolore marchigiana.

Quarta piazza finale per il bergamasco Enrico Oldrati, in coppia con il lucchese Ciucci. Anche loro si sono sempre distinti per prestazioni altisonanti e alla fine hanno trovato il sorriso potendo aggiungere punti importanti per il campionato.

La top five è stata completata dai finlandesi Heikkila-Temonen, con la Toyota GR Yaris Rally2. Il vincitore della prima gara di Campionato a Foligno, reduce dall’incidente al secondo round stagionale, contava su questa gara per un riscatto ma non è mai entrato in sintonia con le “piesse” cingolane, senza quindi mai graffiare come avrebbe voluto.

Perfetta, per non dire cristallina la sesta piazza ottenuta da LuIgi Ricci, in coppia con Biordi, su una Skoda pure loro. Pilota di lungo corso, ma fermo da sei mesi e comunque con alle spalle un’attività ridotta ai minimi termini rispetto alla maggioranza dei competitor (due sole gare corse nel 2023), il 56enne bresciano si è subito trovato a proprio agio sulle veloci strade incontrate, sempre lottando con forza nella top ten, a conferma della sua grande esperienza, quella che appunto gli ha consentito un ritorno alle gare in grande stile. Per lui un brivido nel tris finale di impegni per problemi legati alla valvola pop-off della turbina.

Pregevole settima posizione sotto la bandiera a scacchi per il giovane riminese Angelo “Pucci” Grossi, con l’aretino Cardinali al fianco, anche loro su Skoda. Anche per loro una gara sempre di alto profilo, una foratura iniziale non ne ha scalfito la tempra, proseguendo assai bene fino all’epilogo.

Ottava posizione per un altro equipaggio finlandese, Lavio-Vaaleria (Skoda), i quali hanno proseguito a far bene sulle strade bianche italiane, davanti di un solo secondo sul bergamasco Matteo Gamba, con alle note Nicolò Gonella (Skoda) e chiude la top ten il versiliese Emanuele Dati, con Fenoli, i quali hanno così riscattato in ampia parte l’avvio di campionato sfortunato. Ancora una prestazione raffinata per il giovane comasco Matteo Fontana, affiancato da Arnaboldi, su una Ford Fiesta Rally3 a trazione integrale. Sua la tredicesima posizione assoluta.

LE ALTRE CATEGORIE

Tra le due ruote motrici la miglior performance l’ha messa in campo dal padovano Nicolò Marchioro, con l’esperto marchetti alle note su una Peugeot 208 Rall4. Ha saputo regolare con decisione il giovanissimo trentino Alessandro Nerobutto, con Giulia Zanchetta, su vettura analoga.

Finale da thrilling per la corsa riservata agli Junior, tutti su una Renault Clio Rally5. Per otto delle nove prove aveva fatto man bassa di scratch l’equipaggio trevigiano Zanin-Pizzol ma allo start dell’ultimo impegno una panne della vettura li ha fermati per poi beffardamente ripartire dopo un pesante ritardo cheli ha affondati in classifica. Il successo è andato quindi astata appannaggio dei friulani Doretto-Frigo, i quali hanno bissato il successo della prima prova sugli asfalti piemontesi di Alba del mese scorso mentre la terza piazza è andata poi ai campani Dei Ceci-Lazzarini, con terzi i sardi Ricciu-Corda.

Notevole l’impatto sul territorio che quest’anno ha avuto la gara tornando a Cingoli dopo due anni. L’ampia presenza di iscritti, diversi dei quali anche stranieri, ha generato anche un forte interesse di addetti ai lavori ed appassionati ed infatti il week end ha avuto l’overbooking per la maggioranza delle strutture ricettive, con evidente ritorno economico in un “Balcone delle Marche” scaldato dal sole.

CLASSIFICA FINALE (TOP TEN):  1. SCANDOLA-CARGNELUTTI (Skoda Fabia R5 Evo) in 47’01.3; 2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia R5 Evo) a 5.0; 3. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 34.1; 4. OLDRATI-CIUCCI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 35.3; 5. HEIKKILA-TEMONEN (Toyota Yaris) a 57.3; 6. RICCI-BIORDI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’00.8; 7. GROSSI-CARDINALI (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’11.8; 8. LAVIO-VAALERIA (Skoda Fabia R5 Evo) a 1’18.0; 9. GAMBA-GONELLA (Skoda Fabia Rs) a 1’19.0; 10. DATI-FENOLI (Citroen C3 R5) a 1’25.1.

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Automobilismo / Manca sempre meno al XXXI Rally Adriatico di Cingoli

Sul “Balcone delle Marche” tra venerdì 17 e sabato 18 maggio si disputa la terza tappa del Campionato Italiano Rally Terra: i team degli 82 iscritti alla corsa arrivano domani, giovedì 16 maggio

CINGOLI, 15 maggio 2024 – Sarà una terza tappa del “tricolore” su terra d’effetto, quella che proporrà questo fine settimana il 31° Rally Adriatico, affiancato dalla seconda del Campionato “Junior”, che si svolgerà a Cingoli tra venerdì 17 e sabato 18 maggio (in fondo all’articolo il Crono-Programma).

GLI ISCRITTI

Gara simbolo delle competizioni su fondo sterrato, “l’Adriatico” ha tirato il bilancio delle iscrizioni con 82 adesioni, un plateau dove sarà presente il meglio della specialità delle strade bianche in Italia, con anche qualche punta di internazionalità. PRS Group, infatti, ha predisposto tutto quanto al meglio per accogliere i partecipanti al Campionato, che quest’anno, dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, ha confermato un valore cristallino.

Cingoli, dove nel passato sia la gara che anche il Campionato hanno avuto trascorsi importanti, attende dunque le sfide dei “terraioli” con un elevato livello qualitativo sia di piloti che di vetture. Sicuramente il “Balcone delle Marche”, con la valenza delle proprie prove speciali e il “calore” del territorio intero, porteranno la stagione ad una fase decisamente importante, quella dell’essere a metà del cammino stagionale.

IL MEMORIAL DINI

Confermato il “Memorial Andrea Dini”, istituito da PRS GROUP dal 2017. E’ in ricordo del giovane pilota di motocross scomparso a seguito di un incidente in gara proprio nella primavera di quell’anno nella pista di Ponzano di Fermo a pochi giri dal traguardo della gara valida per le 125cc due tempi. Andrea era un grande appassionato di motorsport a tutto tondo, apprezzava molto i rallies. La consuetudine vuole che il trofeo venga assegnato all’equipaggio che sigla il miglior tempo assoluto nell’ultima prova speciale della gara.

SUL BALCONE DELLE MARCHE LE SFIDE SARANNO “CALDE”

Comanda la classifica provvisoria il giovane vicentino “figlio d’arte” Alberto Battistolli, con la Skoda Fabia RS, driver ufficiale della casa indiana di pneumatici MRF. Alberto è passato al comando dalla seconda gara di Foligno, approfittando della battuta a vuoto del finlandese Mikko Heikkila, il vincitore dell’avvio stagionale di Foligno con la Toyota GR Yaris Rally2. Al secondo posto, a soli quattro punti dalla vetta – e dunque davanti al driver nordico – si trova Umberto Scandola.

Il veronese ex Campione d’Italia, ha compiuto una prestazione di spessore alla gara in Val d’Orcia (terzo tra gli iscritti al campionato), ponendosi così di diritto come uno dei “papabili” a cucirsi lo scudetto sulla tuta. Se Battistolli ed anche Scandola le strade del maceratese le hanno più o meno già “battute”, per il pilota nordico sarà invece l’esordio, con tutte le incognite del caso. 

GLI OUTSIDER

A Cingoli è poi atteso ad una prestazione di nuovo stratosferica il fiorentino Tommaso Ciuffi (Skoda), che dopo la battuta a vuoto dell’avvio di Foligno, alla seconda tappa in Val d’Orcia si è riscattato in pieno con un terzo assoluto nonché primo tra gli iscritti al “terra” e adesso si trova al terzo posto in classifica appunto in coabitazione con Heikkila. Da seguire poi il sardo Nicola Tali, in evidente crescita e l’accoppiata bergamasca di Matteo Gamba ed Enrico Oldrati, che seguono in classifica e certamente vorranno progredire di punteggio. Il primo ha avviato la stagione in modo esaltante ed è quinto in classifica, gli altri due hanno avuto una battuta a vuoto a testa e sono appaiati nel ranking al sesto posto.

C’E’ ANCHE IL “CINGOLANO” ANDREUCCI

Presente anche il Campione in carica, l’inossidabile Paolo Andreucci, che quest’anno si divide tra il Campionato assoluto e quello su terra, testando ufficialmente le coperture MRF al volante della Citroen C3. Di sicuro il garfagnino sarà un riferimento per tutti, in particolare per i suoi tanti tifosi cingolani, e certamente ci sarò da prestare attenzione all’altro finlandese Jakko Lavio, su una Skoda, quinto a Foligno e poi fermatosi a Radicofani, quindi avendo in obiettivo un nuovo risultato di spessore.

Si propongono poi il riminese “figlio d’arte” Angelo Pucci Grossi (Skoda), il modenese Andrea Dalmazzini,uno che di certo non starà a guardare, con la sua Hyundai i20, il còrso Jean Philippe Quilichini ha certamente voglia di onorare al meglio la sua ennesima presenza in Italia. Così come cercheranno lo spunto il versiliese Emanuele Dati (Skoda), dopo un avvio sofferto di stagione, il sammarinese Vagnini (Skoda) ed anche il toscano Stefano Bizzarri, con la Citroen C3 Rally2, pure lui in debito con la Dea Bendata.

Presenze di “nome” e di livello saranno anche quelle di Mauro Miele, già “iridato” nella categoria Master due anni fa (Skoda), poi anche il veneto Giovanni Manfrinato (Skoda), Mauro Sipsz, il bresciano Luigi Ricci(Skoda) e non mancherà la quota “rosa” con la sempre apprezzabile Tamara Molinaro (Skoda).

I TROFEI MRF E PIRELLI

A rendere poi ancora più intrigante la sfida ci saranno i due trofei monomarca organizzati dai costruttori di pneumatici, vale a dire l’indiana MRF, che sta raccogliendo sempre più favori tra i “terraioli”, e Pirelli, da sempre una certezza per raggiungere prestazioni di livello.

Primo posto netto, tra le vetture a due ruote motrici, per il padovano Nicolò Marchioro e la Peugeot 208 Rally4, che a Cingoli partirà per offrire il tris di vittorie per staccare ancora con maggior decisione il suo più diretto inseguitore, il veneto Nicola Cazzaro, con una vettura analoga. Entrambi adottano pneumatici MRF, partecipando quindi all’omonimo trofeo. Riferimento di spessore anche il trentino Geronimo Nerobutto, su Peugeot 208 anche lui e attenzione, per l’economia di campionato, allo sloveno Borut Prosenc, che nelle prime due gare di stagione ha fatto vedere il proprio valore con la Ford Fiesta.

Ben cinque le vetture di categoria N5, che vede al via nomi importanti come Aronne Travaglia (Ford Fiesta), Riccardo Rigo (Citroen C3) e Alessandro Negri (Hyundai i20) e sarà interessante seguire di nuovo con la Ford Fiesta Rally3 un altro giovane di grandi speranze, il comasco Matteo Fontana.

INTERESSE PER LA SECONDA PROVA “JUNIOR”

La seconda prova stagionale del Campionato Italiano Junior sarà un argomento di interesse in più per la gara. Partiti lo scorso mese dagli asfalti piemontesi di Alba, i dieci giovani della serie si sfideranno a Cingoli per la prima delle due sfide su strada bianca della stagione. I giovani talenti di ACI Team Italia, tutti a bordo di Renault Clio Rally 5 preparate da Motorsport Italia in Piemonte avevano vissuto una “prima” elettrizzante, con la vittoria proprio sull’ultima speciale di Matteo Doretto navigato da Marco Frigo con appena 3 decimi di vantaggio su Marco Zanin e Fabio Pizzol.

I vincitori, prima della PS10 si trovavano al secondo posto con 4”6 di ritardo, un distacco apparentemente irrecuperabile su una prova ma non per Doretto, che con un colpo di reni ha recuperato 5“netti aggiudicandosi così la vittoria. Di certo la loro sfida si rinnoverà anche a questa seconda occasione, ma da  eguire anche  saranno anche Iani-Cecchetto e Dei Ceci-Lazzarini: i primi ad Alba si sono ritirati per un’uscita di strada, mentre i secondi sull’ultima speciale fecero un “lungo” perdendo oltre un minuto.

LA NOVITA’ DELLA “QUALYFING STAGE”

Vi sarà la novità della nuova formula “pre-gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani da quest’anno. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

UN PERCORSO “DI TRADIZIONE”

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del tracciato sarà di 250 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva. 

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di Cingoli, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

Il crono-programma

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

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Automobilismo / XXXI Rally Adriatico a Cingoli, le iscrizioni scadono domani 8 maggio

La terza prova del “tricolore terra” torna a Cingoli dopo due stagioni per il 17 e il 18 maggio: in programma vi sono tre diverse prove speciali da percorrere tre volte, in un percorso che guarda alla tradizione

CINGOLI, 7 maggio 2024 – La giornata di domani è l’ultima utile per l’iscrizione al 31° Rally Adriatico, previsto per il 17 e 18 maggio. Sfide che saranno quelle della terza prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) ed anche quelle del Campionato “Junior”, che ha debuttato sulle strade del Rally Regione Piemonte.

LA GARA

Un appuntamento di spessore, che torna a Cingoli dopo due stagioni segnando il classico “giro di boa” stagionale e PRS Group, ritrovando il territorio che ha visto la propria gara affermarsi a livello nazionale. Predisposto tutto quanto al meglio per accogliere i partecipanti alla corsa tricolore, che quest’anno dopo l’avvio di Foligno ed il prosieguo in Val d’Orcia, ha conosciuto momenti particolarmente spettacolari e ricchi di contenuti tecnico-sportivi.

Confermato il “Memorial Andrea Dini”, istituito da PRS GROUP dal 2017. E’ in ricordo del giovane pilota di motocross scomparso a seguito di un incidente in gara proprio nella primavera di quell’anno nella pista di Ponzano di Fermo a pochi giri dal traguardo della gara valida per le 125cc due tempi. Andrea era un grande appassionato di motorsport a tutto tondo, apprezzava molto i rallies. La consuetudine vuole che il trofeo venga assegnato all’equipaggio che sigla il miglior tempo assoluto nell’ultima prova speciale della gara.

UN PERCORSO “DI TRADIZIONE”

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del tracciato sarà di 250 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva. Eccole, le prove, descritte nei loro caratteri salienti che in molti ricorderanno essere percorsi legati alla tradizione.

Shakedown “Colognola” (km 2,610) –Shakedown classico già utilizzato nelle scorse edizioni del rally ed anche dal Rally delle Marche. Parte dalla località di Colognola con direzione Valcarecce. Rispecchia molto le caratteristiche delle prove speciali della manifestazione, avendo tratti veloci e lenti in successione, con un fondo in buono stato di manutenzione. La sua localizzazione è ottimale per i team, in quanto si trova a poca distanza dal Parco Assistenza di Cingoli.

PS 1/5/9 “Dei Laghi” (km 10,810) – E’ una prova storica del Rally Adriatico, che quest’anno torna a partire dal confine con il comune di Filottrano. Parte con un percorso medio veloce in leggera salita, poi inizia un falsopiano e successivamente una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze.

Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra assai spettacolare, la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Nella parte centrale caratterizzata da rettilinei e curve veloci, vi è anche una chicane di rallentamento, dopodiché si inizia a scendere verso la fine con una successione di curve medie con alternarsi di salita e discesa.

Nella parte terminale si percorre un tratto di percorso inedito nel bosco, per poi riprendere il solito tratto per il fine prova. Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

 PS 2/5/8 “Colli del Verdicchio” (km 9,360) – Altra prova storica del Rally Adriatico, che ritorna dopo anni di stand-by. La partenza è nelle immediate vicinanze della Strada Provinciale per Cupramontana e dopo un tratto iniziale in falsopiano abbastanza veloce inizia a salire, con un piccolo tratto anche in asfalto e poi, terminato l’asfalto, ridiscende verso il fondovalle con una serie di curve medio veloci molto spettacolari.

Proprio dal fondovalle, in corrispondenza del bivio di San Michele (circa a metà della prova), si riesce a vedere un lungo tratto di percorso. Da qui si riprende a salire con curve lente, poi il ritmo si velocizza di nuovo una volta ritornati nella parte alta con una serie di curve veloci; in questo tratto sarà posizionata anche una Virtual Chicane. Negli ultimi due chilometri si rallenta di nuovo con curve medio lente su un fondo stretto ed ondulato.

E’ una “piesse” classica della gara, che è molto apprezzata anche dal pubblico, perché facilmente raggiungibile nella parte centrale da 2 innesti che arrivano in posti molto spettacolari.

PS 3/6/9 “Colognola” (km 4,400) – Prova già effettuata in passato e che utilizza parzialmente il percorso dello shakedown. Parte alle porte di San Pietro Acqualta ed il primo tratto è in salita e tortuoso con un fondo compatto, ma ondulato.

Arrivati nelle vicinanze di Colognola si affronta un tratto di asfalto in discesa molto insidioso, per poi riprendere la terra nel percorso utilizzato dallo shakedown. In questa seconda parte il tracciato si velocizza pur rimanendo quasi totalmente in salita e con un fondo in ottimo stato di conservazione.Prova molto tecnica che nonostante la sua limitata lunghezza potrà comunque fare la differenza.

LA NOVITA’ DELLA “QUALYFING STAGE”

Vi sarà la novità della nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani da quest’anno. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di Cingoli in via Cerquatti, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

La passata edizione della gara, che aveva base a Urbino, vide il successo della coppia russa Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia), davanti ai corsi Todeschini-De Castelli (Hyundai i20) e terzi Andreucci-Briani (Skoda).

Il crono-programma

8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di copertina: il podio della 28^ edizione in Piazza Vittorio Emanuele II 

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Automobilismo / Aperte le iscrizioni per il XXXI Rally Adriatico di Cingoli

La gara del 17 e 18 maggio torna a Cingoli dopo due anni. La chiusura delle iscrizioni sarà mercoledì 8 maggio. In programma vi sono tre diverse prove speciali da percorrere tre volte, in un percorso che guarda alla tradizione di 300 km di cui 75 competitivi.

CINGOLI, 17 aprile 2024 – Da oggi il 31° Rally Adriatico entra nel vivo, con l’apertura delle iscrizioni. Gara tra le più iconiche in Italia su fondo sterrato, la creazione di PRS Group è in programma per il 17 e 18 maggio e torna quest’anno a Cingoli, dove nel passato ha avuto trascorsi importanti e sarà la terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, anche la seconda del “tricolore” Junior. Il periodo di iscrizioni aperte si allungherà fino a mercoledì 8 maggio.

La corsa tricolore sulle strade bianche, torna di nuovo nelle Marche ritrovando Cingoli e il Balcone delle Marche come scenario per dare ancora più valore ad un Campionato che per le prime prove a Foligno e in Val d’Orcia ha mostrato un elevato livello qualitativo sia di piloti che di vetture.

La gara peraltro torna in un territorio, quello cingolano, che ha sempre accolto con ampi consensi le competizioni rallistiche, grazie anche ad un forte sostegno dell’Amministrazione Comunale. Gli intenti comuni tra organizzatori e amministratori sono di favorire l’immagine dei luoghi e incentivare l’incoming turistico proprio con il rally e negli anni, sull’argomento, si sono avuti segnali sempre positivi.

Sul piano tecnico sportivo, il 31° Rally Adriatico proporrà un percorso legato alla tradizione, che non mancherà di certo essere apprezzato dai concorrenti, con tre diverse prove speciali da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà di 300 chilometri, dei quali 75 di distanza competitiva.

Il nuovo format del tricolore terra con la qualifying stage

E’ stata proprio PRS Group, con il recente Rally a Foligno, prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, a inaugurare la nuova formula “pre gara” del Campionato Terra e comunque di tutti i campionati italiani. I concorrenti prioritari e coloro che saranno alla guida di vetture Rally2 dovranno svolgere la prova di qualifica la quale determinerà le prime quindici posizioni dell’ordine di partenza, scelto dai piloti stessi sulla base della loro prestazione fatta. Una nuova modalità di gara che certamente conferisce più interesse alla competizione.

La logistica dell’evento prevede il Parco di Assistenza nella zona degli impianti sportivi di via Cerquatti a Cingoli, location già utilizzata per anni e rivelatasi sempre agevole, la Direzione di Gara e la segreteria avranno posto alla “Fortezza il Cassero”, magnifica costruzione che risale al 1300, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sala consiliare del Comune di Cingoli, in Piazza Vittorio Emanuele, dove avrà luogo l’arrivo della competizione.

Sono attesi a Cingoli i migliori interpreti italiani delle competizioni su strada bianca ed anche diversi stranieri, che hanno deciso di affrontare le strade italiane per acquisire sempre più esperienza. In questo contesto, il Rally Adriatico, che nel tempo ha ospitato fior di Campioni, come ad esempio il Campione del Mondo Kalle Rovanpera, che vi corse ancora da minorenne, nel 2017, torna decisamente in un respiro di immagine internazionale.

Il crono-programma

Mercoledì 17 Aprile: Apertura iscrizioni

8 Maggio: Chiusura iscrizioni

Mercoledì 15 Maggio: 18.00/20.00 –  Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Giovedì 16 Maggio

  • 08.30/10.00 -Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • 08.00/16.00 – Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • 17.00 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.00/21.00 – Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • 18.30/21.00 – Verifiche Tecniche (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli

Venerdì 17 Maggio

  • 09.00/12.00 – Verifiche Tecniche (per altri concorrenti) – Parco Assistenza, zona Impianti Sportivi – Cingoli (Mc)
  • 10.00/11.30 – Prove Libere della Qualifying Stage
  • 12.00/13.00 – Qualifying Stage (riservata ai Prioritari ed alle vetture Rally2/R5)
  • 13.15/16.00 – Shakedown (per gli altri concorrenti)
  • 19.01 Cerimonia di partenza con ingresso in Riordino Notturno (Parcheggio della Portella – Cingoli)

Sabato 18 Maggio 

  • 08.01: Uscita Riordino Notturno
  • 18.00: Arrivo con premiazione in Piazza Vittorio Emanuele – Cingoli

Foto di Foto Bettiol (in foto il leader del campionato Battistolli)

©riproduzione riservata




MOTORI / Settima meraviglia di Umberto Scandola al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

Il veronese, in coppia con D’Amore, ha vinto con una Hyundai i20; Battistolli ha vinto lo Storico, ai fratelli Tinaburri il Cross Country

CINGOLI, 25 aprile 2021 – Umberto Scandola è il vincitore del 28^ Rally Adriatico di Cingoli e Jesi. Il veronese, su Hyundai i20 R5 in coppia con il navigatore Guido d’Amore, ha ottenuto così la settima sua affermazione nella competizione organizzata da Prs Group con il patrocinio del Comune di Cingoli.

Scandola ha vinto 5 prove speciali su 9 ed è giunto in Piazza Vittorio Emanuele II con un vantaggio di 17.3 secondi da Edoardo Bresolin-Rudy Pollet (Skoda Fabia R5), vincitori della Coppa Rally di Zona. Il podio è completato da Simone Campedelli-Gianfraco Rappa (Volksvager Polo GTi R5), distanti 22.9 dalla vetta.

Il podio del 28° Rally Adriatico a Cingoli (Foto Bettiol)

«Finalmente una gara degna del team – ha commentato Scandola all’arrivo – mancava nella nostra bacheca da due anni e averla riportata a casa con Hyundai, Pirelli e WithU è decisamente una bella soddisfazione. Abbiamo lavorato molto affinando il feeling con questa vettura, c’è ancora da lavorare ma sappiamo che il potenziale è buono. Questa era una gara spot, il nostro obiettivo resta l’Europeo, ma continuare nel Campionato Italiano Rally Terra potrebbe non essere escludibile».

Nelle prime fasi della gara c’è stato uno spettacolare incidente ai danni del pluricampione Paolo Andreucci, uscito di strada a Colognola fortunatamente senza conseguenze, ma costretto al ritiro pur essendo il favorito. (Guarda l’incidente qui).

Andrea Dalmazzini, su Ford Fiesta R5 MKII con Andrea Albertini alle note, quarto al termine, ha vinto ben 3 prove speciali, tra cui l’ultima, che gli ha consentito di aggiudicarsi il Trofeo Andrea Dini.

Tamara Molinaro e Piercarlo Capolongo (Citroen C3 R5), undicesimi, hanno conquistato la classifica femminile davanti a Rachele Somaschini e Nicola Arena (Citroen C3 R5). Ad aggiudicarsi il Trofeo Loris Roggia, che ha premiato il migliore navigatore under 25, è stato il belga Loic Dumont, in equipaggio con Maxime Potty con la Ford Fiesta Rally 2.

Sul traguardo è giunto anche il cingolano Giovanni Passarelli al 71° posto, con navigatore Emiliano Angelo Ferrigno su Subaru Impreza, mentre Gilberto Palazzi e Mattia Bartolucci (Renault New Clio) si sono ritirati al termine della Prova Speciale 3.

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Il Rally Storico del Medio Adriatico, invece, è stato vinto da Luigi Battistolli detto “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale 16V, precedendo Bianchini-Paganoni (Lancia Delta Integrale 16V) e Pelliccioni-Selva (Ford Escort 2000). La terza prova del campionato Cross Country, infine, ha visto la vittoria dei fratelli Alessandro ed Emiliano Tinaburri su Yamaha YXZ 1000R, con Borsoi-Pelloni secondi (Rotax Can Am Maverick X3) e Gjezi-Torricelli terzi (Yamaha YXZ 1000 R).

«Siamo davvero molto soddisfatti – ha commentato Oriano Agostini di PRS Group – è stata un’edizione da record per noi con 121 iscritti comprese tutte e tre le gare e siamo riusciti, grazie alla direzione di gara condotta da Simone Bettati e a tutto lo staff, a portare a termine un ottimo weekend, credo degno inizio del Campionato Italiano Rally e ottimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico e del Campionato Italiano Cross Country e SSV. Ancora un grazie ai nostri partner e alle amministrazioni comunali coinvolte, in primis il Comune di Cingoli, contesto sempre magico per il Rally Adriatico». Il personale e i veicoli della Croce Rossa di Cingoli hanno garantito l’assistenza sanitaria lungo il percorso.

Fotogallery di Cristiana Loccioni

Giacomo Grasselli

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MOTORI / Parata di campioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

L’evento organizzato da Prs Group in questo weekend, senza pubblico, sarà trasmesso in diretta sulle pagine social di Aci Sport

CINGOLI, 22 aprile 2021 – Si stanno per accendere i motori delle auto protagoniste del 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi. L’evento organizzato dal Prs Group con il patrocinio dell’amministrazione comunale cingolana, infatti, è in programma domani venerdì 23 e sabato 24 aprile, alla presenza di numerosi piloti di valore.

La gara sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra (Cirt), valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico(seconda prova), per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”, alla terza gara stagionale) e per la Coppa Rally di Quinta Zona (prima gara su tre).

Altre validità riconosciute all’evento sono quelle per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e il Trofeo Andrea Dini, inricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara.

Il tracciato, interamente nel territorio di Cingoli, sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che metterà a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km, dei quali 65 cronometrati. 

Il rally si svilupperà quindi su due giornate. Il venerdì sarà preparativo, tra verifiche e shakedown, al sabato la gara vera e propria con tre prove speciali da ripetere su tre giri, prima dell’arrivo in serata nel centro di Cingoli, in piazza Vittorio Emanuele II dalle ore 18.30. Si inizia con due prove speciali da 5 km, la “Colognola” e la “Panicali” ad anticipare la lunga e conclusiva “Dei Laghi” (10,93 km). Per il debutto del Campionato Italiano Rally Terra, è prevista un’ampia copertura mediatica e dirette di ACI Sport TV.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, nei pressi dello svincolo Jesi Est-Cingoli della Ss76. La gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e nei luoghi nevralgici della competizione, come riordinamenti e parco assistenza, oltre anche a partenza ed arrivo.

Tutti i grandi piloti specializzati nello sterrato saranno al via. La gara “moderna” conta 93 presenze, di cui 39 vetture della massima categoria, la R5. In questo caso, i nomi di rilievo sono l’undici volte campione italiano Paolo Andreucci (Skoda Fabia EvoR5) in coppia con Francesco Pinelli ed il sei volte vincitore del rally Umberto Scandola insieme a Guido D’Amore su Hyundai i20 R5. Saranno affrontati da equipaggi di rilievo quali Campedelli-Rappa (Volkswagen Polo R5), Costenaro-Bardini (Hyundai i20 R5), il diciottenne bolivano Bulacia affiancato da Penate (Skoda Fabia Evo R5), Oldrati-De Guio, Bresolin-Pollet (entrambi su Fabia Evo R5) Romagna-Addondi (Ford Fiesta MKII), Pierangioli-Nesti (Fabia R5), Battistolli-Ometto (entrambi su Skoda Fabia R5), Dalmazzini-Albertini (Ford Fiesta), Pollara-Mangiarotti (Citroen C39), Codato-Dinale (Fabia R5), Manfrinato-Pezzoli (Volkswagen Polo R5), Dettori-Pisano (Fabia R5) e i fratelli Squarcialupi (Fiesta R5). Ci sarà anche una sfida in rosa tra Rachele Somaschini su Citroen C3 in coppia con Nicola Arena e Tamara Molinaro su Skoda Fabia R5 insieme a Piercarlo Capolongo.

Nel gruppo N, si giocheranno la vittoria Gabarrini-Forni su Subaru Impreza, Bedini-Mucci su Mitsubishi Lancer Evo IX e Melegari-Fenoli su Impreza. I favoriti per la Coppa di quinta zona sono Vellani-Maletti e Brusori-Bigogna, entrambi su Skoda Fabia R5.

Per quanto riguarda il rally storico, parte con i riflettori puntati Luigi Battistolli, vincitore della prima prova delle 4 ruote motrici in Val d’Orcia con Lancia Delta Integrale 16V insieme a Fabrizia Pons. Sarà tallonato dal sammarinese Marco Bianchini su un’altra Delta, navigato da Giulia Paganoni. Altre coppie importanti della categoria sono Pellegrini-Cavalli (Lancia Delta Integrale) e Bacci-Nicolai (Ford Sierra Cosworth). Nell’italiano 2 ruote motrici, parte favorito il campione in carica Bruno Pelliccioni, vincitore dell’ultimo Rally dell’Adriatico di categoria nello scorso anno, affiancato da Roberto Selva su Ford Escort 2000, tallonato a distanza ravvicinata dai fratelli Pasquali (Ford Escort Mk2), da Bentivogli-Cecchi (Ford Sierra Cosworth) e Tonelli-Debbi (Ford Escort RS).

Saranno dieci, infine, i protagonisti della terza fatica stagionale dei fuoristradisti con questi mezzi che rappresentano la categoria che si propone come l’entry level del Cross Country, veicoli “semplici” ma altamente formativi e dalle prestazioni entusiasmanti. Tutti a caccia del leader, Valentino Rocco (Yamaha), davanti di soli 4 punti su Amerigo Ventura Montecamozzo (Yamaha) e con Elvis Borsoi (Rotax) terzo a otto lunghezze dalla testa. Anche in questo caso si annunciano duelli entusiasmanti, anche essi con una grande componente di spettacolo.

Giacomo Grasselli

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MOTORI / Record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

Sono 121 gli equipaggi iscritti alla gara del prossimo 23 e 24 aprile, ci saranno anche Andreucci e Scandola

CINGOLI, 19 aprile 2021 – E’ record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi per il 23 e il 24 aprile. Sono 121, infatti, gli iscritti alla gara per la prima volta in assoluto nella storia, con sei equipaggi in più rispetto all’edizione dello scorso settembre, nell’evento organizzato da Prs Group con il patrocinio del Comune di Cingoli.

Sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”), per la Coppa Rally di Quinta Zona, per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e per il Trofeo Andrea Dini, in ricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara. Ci saranno grandi piloti, come il pluricampione Paolo Andreucci su Citroen C3 ed il veronese Umberto Scandola su Hyundai, tra i due maggiori detentori proprio del Rally Adriatico. Sono 40, inoltre, le vetture di classe R5 iscritte.

«Siamo felici e lusingati di questa dimostrazione di affetto e di stima da parte dei piloti e delle squadre verso la nostra gara – commenta Oriano Agostini di Prs Group, al timone dell’evento da sempre – credo che abbiamo due segnali importanti: il primo è appunto quello che la nostra gara rientra negli interessi di chi corre ed il secondo che le gare su terra hanno sempre un forte appeal, sicuramente sono ritenute una palestra di guida e certamente di grande divertimento. Ringrazio tutti coloro che hanno accettato la nostra sfida, ringrazio anche tutte le istituzioni che ci stanno al fianco nell’organizzazione, a partire dal Comune di Cingoli, cercheremo di non disattendere le loro aspettative. E buon rally a tutti!».

E’ ancora il “Balcone delle Marche” a ospitare il Rally Adriatico, divenendo una location storica e “mitica” dell’evento, un vero e proprio riferimento per i rallies italiani su strada bianca. La gara quest’anno più che mai viene accolta con grande entusiasmo dal territorio, in quanto rappresenta l’avvio della stagione turistica con il movimento di persone che potrà portare appunto con la competizione. 

Il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, caratterizzata da un fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che mette a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. Non sarà un appuntamento facile, la prima del tricolore su terra, ma certamente saprà ispirare ed esaltare la prestazione di molti. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km dei quali 65 cronometrati.

La novità sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle direttive impartite dal legislatore.

 Giacomo Grasselli

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MOTORI / Aperte le iscrizioni per il 28° Rally dell’Adriatico a Cingoli e Jesi

Nelle campagne di Cingoli il tracciato tecnico e selettivo, mentre a Jesi ci saranno il parco assistenza e la partenza

CINGOLI, 25 marzo 2021 – Si aprono oggi le iscrizioni al 28° Rally dell’Adriatico che si svolgerà a Cingoli e a Jesi il 23 e il 24 aprile. Si avvia così la fase determinante per il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, nella sfida valida anche per il “tricolore” Crossy Country “side by side”, per la Coppa Rally di Quinta Zona e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, organizzato dal PRS Group e dell’amministrazione comunale di Cingoli.

Ci si potrà iscrivere fino al 14 aprile, per una gara capace di dare subito una scossa forte alla stagione sui magici sterrati marchigiani, da sempre molto apprezzati dai piloti.

Cingoli, da anni location dell’evento che ha fatto diventare il “Balcone delle Marche” un vero e proprio riferimento per le gare italiane su strada bianca, è riconfermata come quartier generale, mentre il percorso prevede degli impegni disegnati dalla tradizione della gara. Non sarà un appuntamento facile, il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km dei quali 65 cronometrati.

La novità, invece, sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi, dove avrà luogo anche la partenza, mentre l’arrivo sarà in Piazza Vittorio Emanuele a Cingoli. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore.

La scorsa edizione per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre. Sul campo la gara conobbe il successo di Paolo Andreucci (Citroen C3) (nella foto) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e terzo finì Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).

 Giacomo Grasselli

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MOTORI / Rally Adriatico, partenza a Jesi ed arrivo a Cingoli

Il Parco Assistenza torna a Piandelmedico, dove è fissata la partenza dell’evento dei prossimi 23 e 24 aprile sugli sterrati cingolani

CINGOLI, 22 febbraio 2021 – E’ ufficialmente partita la macchina organizzativa del 28° Rally Adriatico, in programma per il 23 e il 24 aprile sugli sterrati di Cingoli. E’ terminato, infatti, il lavoro preparatorio dell’evento, la decisione della logistica ed il disegno del percorso da parte dell’organizzatore PRS Group, di concerto con l’amministrazione comunale.

Sarà la prima prova del Campionato Italiano Rally Terra, dato che gli sterrati marchigiani sono perfettiper dare il via alla stagione tricolore delle strade bianche. L’organizzazione annuncia che sarà un’edizione ispirata alla tradizione, con alcune modifiche e variazioni. L’evento sarà valido anche, inoltre, per il Campionato Rally Terra Storico e per la Coppa Rally di Qunta Zona.

La gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli Covid” federali vigenti, quindi senza la presenza di pubblico e comunque adeguandosi alle successive direttive impartite dal legislatore.

La lunghezza totale del percorso sarà di 270 km, di cui 65 di prove speciali, due da ripetere per tre volte. Si partirà a Jesi, nel Parco Assistenza di Piandelmedico, per arrivare in Piazza Vittorio Emanuele a Cingoli.

L’area di Piandelmedico dove ci sarà il Parco Assistenza

Il programma di gara, in attesa di approvazione, vedrà l’apertura delle iscrizioni per la giornata di giovedì 25 marzo. Ci si potrà iscrivere entro mercoledì 14 aprile. Giovedì 22 aprile ci sarà la distribuzione del Road-Book presso la Sala Stampa nel Palazzo Municipale di Cingoli a partire dalle ore 18. Venerdì 23 aprile ci saranno le verifiche tecniche dalle 8.30 alle 12.30 presso la zona degli impianti sportivi di via Cerquatti a Cingoli, dalle 8 alle 14 ci saranno 3 ricognizioni autorizzate, mentre dalle 14 alle 18 è previsto lo Shakedown. Sabato 23 aprile ci sarà la partenza a Jesi presso il Parco Assistenza di Piandelmedico alle 7.31, con l’effettuazione di 6 prove speciali. Alle 17.45 ci sarà l’arrivo e la premiazione presso Piazza Vittorio Emanuele II a Cingoli. La segreteria e la direzione di gara saranno posizionate presso la Fortezza del Cassero a Cingoli.

La scorsa edizione, che per motivi legati alla rimodulazione del calendario causa pandemia, vide il Rally Adriatico accorpato con il “Marche” e disputato a settembre, conobbe il successo del pluri-campione italiano Paolo Andreucci (Citroen C3) su Simone Campedelli (VolksWagen Polo) e Giacomo Costenaro (Skoda Fabia R5).

Giacomo Grasselli

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RALLY / Partito il countdown per il 27° Rally dell’Adriatico a Cingoli

L’evento è organizzato da PRS Group in collaborazione con l’amministrazione comunale per il weekend del 26 e 27 settembre negli sterrati cingolani

CINGOLI, 12 agosto 2020 – E’ scattato il conto alla rovescia per il 27° Rally Adriatico e per il Rally delle Marche, in programma a Cingoli nel weekend del 26 e 27 settembre. I piloti si sfideranno sugli sterrati cingolani per il doppio appuntamento, riprogrammato a causa del Covid-19.

L’evento

Il Rally organizzato da Prs Group insieme con il Comune di Cingoli, ha ritrovato la sua collocazione nel calendario sportivo nazionale dopo lo stop per il lockdown. Il percorso subirà una radicale modifica rispetto al progetto originario, nel rispetto delle nuove direttive federali emanate per il contenimento epidemiologicoCingoli sarà la location di riferimento, il quartier generale, come accade oramai da anni.

La rimodulazione del calendario sportivo nazionale post-Covid19 ha fatto incorporare il Rally delle Marche (che a novembre non andrà quindi in scena). Il Rally Adriatico sarà la prima prova del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, valore aggiunto ad una sfida che annuncia sfide avvincenti come da tradizione.

Oltre alla 13^ edizione della sfida ideata da Alberto Pirelli per celebrare l’essenza delle corse su strada, altre tre gare distinte, andranno in scena, con altrettante validità per titoli “tricolori”, il Campionato Italiano Rally Terra, di cui sarà la terza prova, si affianca quella per i Rallies storici (quarta prova, denominata “Medio Adriatico”) alle quali andrà ad aggiungersi la terza del Cross Country, i cui protagonisti tornano al Rally Adriatico dopo ben sette stagioni di assenza.

Il programma

L’evento, spalmato su due giorni, è stato disegnato in maniera semplice, cercando il massimo della snellezza per addetti ai lavori e partecipanti. Sabato 26 settembre sono in programma le ricognizioni, shakedown e verifiche, mentre le sfide competitive saranno tutte concentrate sulla giornata di domenica 27 settembre.

Sono previste in totale sei prove speciali, di 65 km ciascuna di distanza competitiva (due da ripetere tre volte). Il totale dell’intero percorso misurerà 204 km. La partenza sarà alle ore 8.01, l’arrivo alle 17.00. I riordinamenti e i parchi assistenza sono previsti a Cingoli. Tutte le gare avranno lo stesso percorso e l’intera manifestazione è concentrata nelle 36 ore previste dalle disposizioni federali vigenti.

Foto di Massimo Bettiol

Giacomo Grasselli

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SPORT / Annullati 9 Fossi, Rally dell’Adriatico, gara di ciclismo giovanile

Dopo l’annullamento dell’appuntamento jesino degli assoluti di scherma Giovani e Cadetti di ogni disciplina al Palatriccoli in programma dal 22 al 24 maggio  

JESI, 22 aprile 2020 – Il Coronavirus continua a mietere annullamenti e rinvii nel mondo delle gare e delle attività sportive.

Dopo la sospensione, ed in certi casi l‘annullamento, dei campionati a squadre di qualsiasi disciplina; dopo il rinvio di un anno delle Olimpiadi di Tokio, che avrebbe visto la partecipazione di atleti del nostro territorio; dopo l’annullamento dell’appuntamento jesino degli assoluti di scherma Giovani e Cadetti di ogni disciplina al Palatriccoli in programma dal 22 al 24 maggio con finale in piazza della Repubblica, ecco altri tre eventi rinviati a data già stabilita o a data da definire.

 

Parliamo del 7 giugno 2020 quando nell’anello del pattinaggio in via Tabano, nell’ambito di un progetto che riguarda la sicurezza dei ciclisti in strada il Comitato Jesi Gran Ciclismo in collaborazione con la Fondazione Scarponi, con il prof Massimo Ippoliti e del liceo artistico di Jesi ‘Mannucci, con il Pedale Chiaravallese, dopo più di 20 anni dalla chiusura del gruppo sportivo ciclistico Pieralisi,  era stato programmata una gara di ciclismo categoria Giovanissimi. Gara che oramai si disputerà il prossimo anno

Rally delle Marche CingoliDal ciclismo alle quattro ruote. Il 1 e 2 maggio era in programma il 27° rally Adriatico rimandato a data da destinarsi anche qui a causa della emergenza sanitaria da Covid.

Decisione assunta dagli organizzatori. La gara, che si sarebbe disputata a Cingoli, aveva doppia validità tricolore: la competizione moderna come prova del Campionato italiano Rally Terra e quella storica come corsa per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. Nell’occasione si sarebbe anche assegnata la Coppa Rally di Zona.

Infine la 9 Fossi, Gran Fondo di Mountain Bike. Come tradizione l’appuntamento era sempre stato fissato per l’ultima domenica di aprile e l’edizione 2020 si sarebbe dovuta disputare domenica 26 aprile. Per la corsa, inaugurata nel 1998, è già stata fissata la data per il 2021: domenica 25 aprile.

(e.s.)

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