Motocross / Minienduro, Quad e Sprint: Campionato Regionale seconda tappa

Il giovanissimo Mattia Morganti e Riccardo Cerasa  trionfano nel Quad Sprint: tutti i successi e piazzamenti dei piloti del Moto Club Monte San Vito nella seconda prova regionale


MONTE SAN VITO, 18 marzo 2026 – Motori accesi e grande spettacolo domenica 15 marzo a 
Fabriano, dove si è disputata la seconda prova del Campionato Regionale Marche–Umbria di Minienduro, Enduro Sprint e Trofeo Quad Sprint.

La manifestazione, inserita nel calendario delle gare fuoristrada regionali, è stata organizzata dal Moto Club Artiglio e ha richiamato 96 partenti  e appassionati del motociclismo off-road.

La gara ha visto sfidarsi in pista giovani talenti e piloti più esperti nelle diverse categorie del campionato, regalando una giornata ricca di adrenalina e spettacolo.

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Tra i protagonisti della giornata spicca il nome del giovanissimo Mattia Morganti, di soltanto 9 anni, che ha conquistato il primo posto nella categoria Quad Sprint.

Un risultato importante per il giovane pilota, che nonostante la sua età ha dimostrato grande talento e determinazione in gara. Morganti, portacolori del Moto Club Monte San Vito, è considerato una delle promesse emergenti della disciplina e la sua vittoria a Fabriano conferma le qualità che lo stanno facendo notare nel panorama giovanile del motociclismo fuoristrada. Ma il club Monsanvitese può vantare anche altri talenti. Sempre nella categoria, gradino più alto del podio per Riccardo Cerasa nel Trofeo Quad Sprint al termine di una prestazione da manuale seguito dal secondo piazzamento di Marco Campanelli e terzo Paolo Orfei al termine di una sfida a tutto gas. 

Per la categoria 125 Minienduro, ottimi piazzamenti anche per Romeo Morichelli e Alessandro Brazzini rispettivamente secondo e quarto posto. Infine, nell’Enduro Sprint categoria Maior buone prestazioni per il veterano Massimo Lampa e Gianluca Pieretti che concludono sesto e dodicesimo.

La prova di Fabriano fa parte di un calendario di appuntamenti che coinvolge piloti provenienti da Marche e Umbria. Nello stesso weekend, infatti, un’altra tappa del circuito si è svolta anche a Gubbio, organizzata dal Motoclub Eugubio Motorcycle, confermando la vivacità del movimento fuoristrada nel Centro Italia.

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Eventi / Motori e campioni: premiate le eccellenze FMI 2025

Al PalaPrometeo di Ancona la premiazione dei Campioni regionali FMI Marche: una serata di riconoscimenti tra piloti, motoclub e progetti dedicati ai giovani, con lo sguardo già rivolto al 2026

Ancona, 24 dicembre 2025 – Il Natale porta con sé doni, ma anche premiazioni e riconoscimenti speciali. È il caso della cerimonia dedicata ai Campioni regionali FMI Marche, che si è svolta lo scorso fine settimana nella sala congressi del PalaPrometeo di Ancona, trasformata per l’occasione nel cuore pulsante del motociclismo marchigiano.

Un’iniziativa fortemente voluta dalla Federazione Motociclistica Italiana – Comitato Regionale Marche, pensata per promuovere e premiare piloti, tecnici, motoclub e associazioni che nel corso del 2025 hanno contribuito a innalzare il nome della regione nel variegato mondo dei motori, dalle due alle quattro ruote.

Quasi due ore di premiazioni hanno raccontato un movimento ampio e trasversale, capace di coinvolgere discipline e generazioni diverse.

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Sul palco si sono alternati i protagonisti di Trial, Minicross, Motocross, con tutte le sue categorie – dal Femminile alla Challenge MX1 e MX2, passando per Junior, Senior, Veteran, Super Veteran, Master, Rider, Expert, Fast ed Elite – senza dimenticare Quad Sprint, Minienduro, suddiviso per fasce d’età dai più piccoli ai senior, Enduro con le categorie Training, Femminile, Territoriale e Ultraterritoriale, fino alla Top Class e alle squadre.

Spazio anche al Mototurismo e al progetto dedicato ai giovanissimi, “Dalla scuola alla pista”.

Una kermesse completa, che ha visto la presenza di oltre quaranta associazioni del territorio, premiate con il supporto del CONI Regionale.

A fare gli onori di casa il Presidente Regionale FMI Luca Bartoccetti, affiancato da Giuseppe Bartolucci, Vice Presidente Nazionale FMI. Tra gli interventi anche quello del Presidente regionale del CONI Fabio Luna, che oltre a congratularsi per il lavoro svolto ha voluto lodare l’impegno dei tanti volontari dietro alle associazioni sportive, sottolineando come il loro contributo renda oggi l’Italia la terza potenza sportiva mondiale, dietro a Francia e Stati Uniti. In chiusura, il richiamo all’evento del 4 e 5 gennaio, quando la fiamma olimpica attraverserà a tappe le Marche in vista dell’avvio ufficiale dei Giochi Invernali 2026.

Presenti anche Simonetta Sampaolesi, organizzatrice dell’evento, il Consigliere FMI Alessandro Maccioni, e i rappresentanti del progetto Sport e Salute e CONI, impegnati nello sviluppo delle attività sportive e nel rapporto con le scuole.

Poi il momento più atteso: le premiazioni. Uno dopo l’altro, campioni di ogni età e provenienti da tutta la regione hanno calcato il palco. Tra loro anche atleti distintisi a livello nazionale, come Mirco Martelloni, Campione Italiano Trial TR3 del Motoclub Cagli, e Nicola Montalbini, ex pluricampione italiano e attuale tecnico federale di secondo livello e commissario tecnico della nazionale Quad, premiato nel Classic A3 Motocross.

Entusiasta il Presidente Luca Bartoccetti, che ha tracciato un bilancio positivo dell’annata: «Un ringraziamento va a tutti i presenti, ma anche ai piloti che non hanno raggiunto le prime posizioni e che hanno comunque dato il massimo. Il merito è di tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del settore. Questa è la festa dei campioni, una giornata speciale dedicata a chi ha saputo mettersi in luce. Sono soddisfatto dei risultati, ma non ci fermiamo qui: per il prossimo anno abbiamo ambizioni ancora più alte».

Un impegno che coinvolge piloti di tutte le età e intere famiglie, sempre pronte a sostenere i loro giovani talenti. Emblematico il caso del giovanissimo Giovanni Mancini, 10 anni, primo classificato nella categoria MiniEnduro del Motoclub Artiglio. «È stato un percorso impegnativo e dispendioso in termini di tempo e denaro – racconta papà Lucama sono stati due anni intensi che ci rendono orgogliosi». Giovanni, nonostante la giovane età, vanta già un palmarès di tutto rispetto: attualmente decimo nel Campionato Italiano Cadetti, campione italiano debuttante lo scorso anno, vincitore del regionale MiniEnduro e autore di un buon piazzamento anche nel Minicross”. A sottolineare il valore educativo dello sport è anche la mamma Marta: «È sempre stato appassionato. Ora è un vero impegno, ma le soddisfazioni non sono solo le medaglie: vediamo la dedizione che ci mette ogni giorno. Noi lo sosteniamo in tutto, grazie anche all’aiuto di sponsor e dei nonni».

Grande attenzione anche ai più piccoli grazie ai progetti di avviamento allo sport. Morena Coloccioni, referente della Commissione Sviluppo delle Attività Sportive Marche, lavora da anni in questa direzione: «Mi occupo dei più piccoli e del fuoristrada. L’obiettivo è far conoscere il motociclismo ai bambini e alle famiglie». Il progetto “Dalla scuola alla pista”, realizzato con il nuovo referente Jimmy Marasca, si è svolto presso i motoclub di Matelica, Fabriano Artiglio e Settempedano di San Severino Marche, con il finanziamento di Sport e Salute. Da ottobre a dicembre, ogni domenica mattina, i bambini hanno potuto muovere i primi passi in moto, ricevendo al termine anche un attestato di partecipazione.

Tra i presenti nella sala gremita del PalaPrometeo anche il Motoclub Monsanvitese, con diversi piloti premiati: Alessandro Brazzini, quinto classificato, Romeo Morichelli, secondo nella categoria Senior MiniEnduro, Massimo Lampa, secondo nel Territoriale 2T Enduro, e il campione Riccardo Cerasa nel Quad Sprint. Un motoclub attivo non solo in pista, ma anche sul territorio, promotore di iniziative come la recente “Motocastagnata” in piazza Repubblica a Monte San Vito e la partecipazione al motoincontro natalizio “Babbinatale 2025”.

Si chiude così un 2025 ricco di soddisfazioni per il mondo delle moto e dei quad marchigiani. Uno sguardo già rivolto al 2026, con la consapevolezza che, anche nel nuovo anno, si potrà continuare a premere sull’acceleratore, sempre a tutto gas, in un settore in costante e positiva evoluzione.

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Eventi / Mini Quad in piazza: a Belvedere Ostrense tre giorni di entusiasmo per i giovani piloti

Bambini dai 6 ai 14 anni protagonisti di un weekend tra mini quad, campioni del settore e un percorso pensato per avvicinare i più giovani al mondo dei motori in sicurezza

BELVEDERE OSTRENSE, 21 novembre 2025 – Domenica 16 novembre si è conclusa una tre giorni, nel comune di Belvedere Ostrense, di svago e divertimento con esposizione di minimoto e mini quad che ha visto la partecipazione di molti curiosi e di oltre sessanta iscritti alla prova provenienti da più comuni.

Il progetto Hobby Sport Young propone corsi di avviamento alla moto di breve durata, rivolti a bambini e bambine dai 6 ai 14 anni.

In un contesto completamente ludico e non competitivo i partecipanti a questi corsi possono vivere l’emozione di salire in moto, in questo caso su mini quad, equipaggiati con tutte le protezioni necessarie (casco, ginocchiere, pettorina, paraschiena), guidati passo passo dai Tecnici Federali FMI.

L’evento, organizzato dal Moto Club Monsanvitese con il patrocinio della Pro Loco e del comune di Belvedere Ostrense e il supporto fondamentale degli sponsor ha avuto l’onore di ospitare il Vice Campione Europeo Quad Cross Patrik Turrini e il due volte Campione Italiano di Short Track nel 1983 e 1984, Bruno Montalbini.

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La manifestazione è stata caratterizzata dalla possibilità di far provare un mini quad su una piazzetta del centro storico all’interno del paese ai piccolissimi piloti, sotto l’occhio vigile del Tecnico Federale Nicola Montalbini, a sua volta cinque volte Campione Italiano Quad Cross. Chiaramente, anche Patrik si è adoperato nel minicorso e, tra un autografo e l’altro, ha raccontato la sua esperienza ai giovanissimi futuri piloti.

Non poteva mancare certo il pilota quad del Moto Club Monsanvitese Riccardo Cerasa, Vice Campione del titolo, trofeo conquistato a La Colla di Pieve di Teco (IM), che si è dedicato allavestizione e preparazione dei partecipanti alla prova. La presenza della Federazione c’è stata tramite il Segretario Co.Re. Marche Riccardo Mancinelli, con incarichi anche nella Commissione Giovani.

Un’iniziativa mirata e produttiva, come afferma il segretario Mancinelli: “Una formula, quella della Hobby Sport Young, per avvicinare i più giovani in modo libero e gratuito alle attività motoristiche proponendo varie formule: cross/mini enduro, quad, trial e vari. Il tutto, sotto la supervisione di un tecnico di primo o secondo livello. Indicato verso chi in particolare ha già una base di coordinamento come in bici ecc. Gli step successivi sarebbero poi i primi passi e poi le varie escalation, ma questo solo in un secondo momento. L’interesse devo dire c’è stato, data l’inedita attività proposta nel territorio, inoltre la collaborazione del tecnico Montalbini è stata essenziale mettendo a disposizione la propria esperienza e che ringrazio”.

Un’esperienza che ha arricchito a livello personale anche “l’istruttore d’onore” il campione italiano di quad cross Patrick Turrini, che ha subito accolto con entusiasmo l’iniziativa: “Sono stato contattato dalla famiglia Cerasa e dal Motoclub Monsanvitese e mi ha fatto subito molto piacere. Un’ottima opportunità per far conoscere la mia disciplina stando a stretto contatto con i bambini. Siamo carichissimi per l’interessamento ricevuto, ringrazio il comune di Belvedere e tutte le persone che hanno lavorato al progetto”.

Il pluricampione sanremese Patrick Turrini, classe 2001, vanta un percorso ben avviato alle spalle, come lui stesso ci racconta:ho vinto per sette volte il campionato italiano di quad cross, una volta il campionato europeo e secondo al mondiale quad endurance oltre a parecchie stagioni negli Stati Uniti, ottenendo quest’anno un secondo posto. E pensare che mi sono approcciato a questa disciplina relativamente in tarda età, a 13 anni, ma grazie ad un po’ di determinazione, abbinata ad alcune scelte azzeccate, mi hanno portato oggi fin qui”.

Un’agenda la sua, già ricca di appuntamenti, a cominciare dalla prossima edizione dell’Enduropale du Touquet 2026, in programma il prossimo febbraio in Normandia. La più grande competizione mondiale di motocross ed enduro su sabbia che include anche la categoria quad. Un tracciato di circa due ore sulle piste della regione nord francese per correre su un tracciato estremamente impegnativo ricavato proprio sulla spiaggia. Un evento internazionale del tutto particolare e che ogni anno richiama un folto seguito, soprattutto a livello europeo. “C’è molto lavoro ancora da fare per far avvicinare le nuove generazioni a questo sport, ma ci stiamo lavorandoconclude Turrini, guardando al futuro  abbiamo già pronti diversi corsi nei vari livelli e l’inizio non è male. La mia aspirazione? Vedere il volto felice di un bambino quando scende dal quad, proprio come lo sono io”.

Anche il Tecnico Federale di Secondo Livello, otto volte campione italiano, un titolo europeo e uno mondiale vinto con la nazionale di cui ne è l’attuale c.t. Nicola Montalbini, ha messo a disposizione con entusiasmo la sua lunga esperienza: “Mi occupo ora delle scuole e di tutte le attività di racing per la federazione, insieme a Patrick abbiamo subito accolto questo evento anche perché sono marchigiano, di Montecassiano in prov. di Macerata. Anche io ho visto molto interessamento inoltre, avendo da gestire anche un’officina con un negozio annesso vedo tanti curiosi. Quello su cui stiamo lavorando è creare strutture adeguate per i bambini così da avviarli in questo sport in sicurezza e sinergia, cooperando mentre si divertono”. Una passione che ha ripreso vigore solo negli ultimi anni in realtà, e il problema è prima di tutto a livello di mentalità, come rimarca: “i ragazzini di oggi sono presi perlopiù dai moderni smartphone e dalla tecnologia. Si era un po’ persa la cultura dello sport, dello stare all’aria aperta. Molti genitori vengono da me a comprargli il quad o la moto per cercare di stimolarli verso le attività all’aperto e contrastare la sedentarietà. Lo scopo è di appassionarli a questa disciplina impartendo loro nozioni e regole prima di acquisire il patentino”.

Un’iniziativa questa che Montalbini ha già proposto in altre piazze, prima di Belvedere Ostrense, come quella dello scorso settembre a Montecassiano ma in un ‘altra ampia area su terra, lontana dal centro storico. Come puntualizza: “su scala nazionale le iniziative ci sono, ma riguardano più le moto anche a causa della scarsità del numero di tecnici  per la categoria quad. A livello nazionale siamo io e Patrick, dividendoci tra le varie attività che ci impegnano. Stiamo appunto avviando  una campagna di promozione per rendere popolare il quad e avvicinare quante persone possibili. Grazie a tali iniziative”.

Una bella iniziativa, intensa ma soddisfacente, quella della OBBY SPORT YOUNG, e visto l’alto numero di partecipanti, non è escluso che, nei primi mesi del 2026, la si possa riproporre su terreni più consoni e spazi maggiori, mettendo sempre la sicurezza in primo piano. Un’iniziativa attua a far conoscere in altri ambienti, al di fuori delle piste e i circuiti, la bellezza del mondo dei motori nelle sue molteplici sfaccettature.

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Motociclismo / Motoclub Monsanvitese: a tutto gas con Cerasa e Lampa

Fine settimana di successi per il Motoclub Monsanvitese ad Attigio di Fabriano. Cerasa e il veterano Lampa brillano ai Campionati Regionali rispettivamente nel Quad Sprint e categoria territoriale 2T Marche, primo e terzo posto.  Ottimo piazzamento anche per il giovane Brazzini


MONTE SAN VITO, 7 ottobre 2025 –
È stato un fine settimana carico di emozioni e soddisfazioni quello appena trascorso per il Motoclub Monsanvitese, protagonista nella frazione di Attiggio, a Fabriano, dove si è svolta l’ultima prova del Campionato Regionale EnduroSprint, Minienduro e QuadSprint.

Sabato ha brillato Riccardo Cerasa, che ha confermato il suo dominio nella categoria Quad, chiudendo la giornata con un eccellente primo posto, risultato che gli è valso anche la vittoria finale del Trofeo QuadSprint Marche. Una prestazione solida che consolida una stagione da incorniciare per il pilota marchigiano.

Buone notizie anche dalle categorie giovanili: il promettente Alessandro Brazzini, in gara nella categoria 125/50 Mini, continua a mostrare una crescita costante, ottenendo un ottimo piazzamento che lascia ben sperare per il futuro.

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La pioggia non ha fermato i piloti nella giornata di domenica, resa impegnativa dalle condizioni meteo. Nonostante ciò, il veterano Massimo Lampa ha saputo imporsi con determinazione, conquistando un prestigioso terzo posto nella combattuta categoria Territoriale 2T Marche, confermando ancora una volta la sua esperienza e affidabilità.

Un fine settimana ricco di adrenalina con altra incetta di soddisfazioni per Il Motoclub Monsanvitese il quale non manca mai di ringraziare tutti i suoi partner, soci e i numerosi sostenitori presenti al paddock, che con il loro supporto contribuiscono alla crescita e al successo del team.

Un settore, quello del motociclismo monsanvitese, in piena crescita di cui sentiremo parlare.

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Motocross / Piloti montesanvitesi, altri podi e soddisfazioni al Campionato Regionale Umbria Marche

Gare di Enduro Sprint, Mini Enduro e Quad svoltosi a Città Della Pieve. Secondo e terzo posto per i giovani Morichelli e Brazzini

MONTE SAN VITO, 23 marzo 2025 – Ancora buone prestazioni e podi per il Motoclub Monsanvitese nelle gare svoltosi ieri al Campionato Regionale Umbria e Marche di Mini Enduro, Enduro Sprint e Quad. 15 giri all’interno del cross test di 3800 metri.

Seppur le competizioni si sono svolte su un terreno bagnato causa maltempo a rendere tutto più arduo, i giovani piloti marchigiani si sono vatti valere con un buon secondo posto di Romeo Morichelli e terzo di Alessandro Brazzini nella categoria Senior Minienduro.

Nelle gare Sprint Marche il MotoClub Monsanvitese schierava Mancinelli, quarto classificato con 24’17.91 di tempo, appena un gradino sotto l’altro pilota della scuderia Monsanvitese, Andrea Degli Emili (25’05.48). Inoltre Jacopo Ancona settimo classificato, tempo 35’23.64 e in fondo alla graduatoria, Sofia Stella. C’era anche Riccardo Cerasa a rappresentare la categoria Quad, finito fuori pista.

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Una competizione per riassumere, riguardante tra Marche e Umbria complessivamente 47 Sprint, 37 Mini e 1 Quad per un club dai giovani talenti che per merito della loro passione ed energia costanti, ne sentiremo ancora parlare, a tutto sprint.

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Monte San Vito / Quad, Riccardo Cerasa sul podio del campionato italiano Dayco Racing

Medaglia di bronzo, classe 2006, che lancia un appello: “più strutture e attenzione anche per gli sport ‘minori’ per non uccidere una passione”

MONTE SAN VITO, 29 settembre 2023 – Altra giovane promessa dello sport targato Monte San Vito: Riccardo Cerasa, medaglia di bronzo nell’ultima tappa del campionato italiano di Dayco Racing Quad, categoria Trofeo Italia, svoltosi in Umbria a Campello sul Clitunno.

Il classe 2006, residente a Monte San Vito e associato al Motoclub Monsavitese, conclude così con ottime posizioni il week-end di gara con la conquista finale del terzo podio.

Un traguardo importante, utile a enfatizzare l’attenzione non solo sul giovane pilota e sullo sport cittadino ma anche su un’interessantissima realtà come quella del circuito quad. Fin troppo spesso messo mediatamente in secondo piano, almeno fino ad ora, merita indubbiamente una maggiore attenzione. Ne parliamo con il diretto interessato:

Quad, dal blog Valle Umbria Sport

Innanzitutto si presenti e ci racconti come è nata questa sua passione. Perché all’interno della categoria motori ha scelto proprio il quad, cosa l’ha colpita?

“Riccardo Cerasa, classe 2006, nato ad Ancona e residente a le Cozze di Monte San Vito. Questa passione è nata da piccolo in quanto mio zio aveva già un quad. Da lì mi sono appassionato ai motori. In seguito, mio padre, mi ha comprato un quad e ho iniziato a girare fino a che due anni fa non ho iniziato a fare le prime prove in pista. Facendo amicizia con altri ragazzi dell’ambiente, ho deciso di buttarmi anch’io. Ed eccomi qui”.

Ha appena ottenuto il terzo gradino del podio all’ultimo campionato italiano di Dayco Racing Quad. Cosa ha significato per lei? Può raccontarci questa esperienza?

“È stata la mia prima esperienza in un campionato italiano. È stato bello e divertente. La cosa fondamentale è stata per me divertirmi. Se affronti la gara mettendoti in pista e pensando principalmente a trarre divertimento da quello che fai, i risultati poi arrivano. Ovviamente a seguito di un’attenta preparazione: mi allenavo regolarmente, una volta a settimana per tutto il giorno. Il giorno della gara avevo poi un atteggiamento ottimista, dato che sapevo quali erano i mie avversari ed ero consapevole che me la potevo giocare con tutti. In quel momento ho pensato solo a dare il massimo, senza pensare ad altro”.

Ha appena espresso un concetto importante circa il giusto atteggiamento da adottare nell’approcciarsi all’agonismo…

“Si e lo rimarco: pensare prima di tutto a divertirsi in quello che si fa. Divertitevi e allenatevi con costanza e impegno, ma sempre pensando prima di tutto a divertirvi. I risultati poi verranno da se”.

È associato al Motorclub Monsanvitese, il quale avrà avuto sicuramente un ruolo di primo piano nella sua formazione. Ci parli di questa realtà?

“Una realtà molto bella che aggrega i ragazzi della zona e avvicina ancora di più tutti gli appassionati di motori come me. Svolgono un ruolo fondamentale nell’organizzare le nostre uscite: sia con le piste che fornendoci il materiale. Una realtà in piena evoluzione, direi”.

Al di fuori delle piste, quali sono i suoi hobby?

“L’agricoltura e l’edilizia. In effetti, ho interessi già da adulto. In tv, seguo solo sport legati ai motori e null’altro. Non sono neanche un tipo social. Preferisco di gran lunga la vita reale e le piste da quad”.

Un impegno questo, che la tiene impegnato a lungo, dato che deve ancora completare gli studi? E cosa si sente di consigliare ad un giovane che vorrebbe intraprendere il suo stesso percorso?

“L’impegno non incide affatto sulla scuola dato che mi alleno solo di sabato tutto il giorno all’Acqua Santa alla periferia di Jesi. Ad un giovane dico: buttatevi, provate senza tanti pensieri e non puntate subito alla vittoria. Pensate prima di tutto a divertirvi, come ho fatto io, poi chissà se con il tempo arrivano anche i risultati. Per chi volesse chiedere informazioni o venire a provare, consiglio di contattare Nicola Montalbini. 5 volte campione italiano e membro dell’FMI (federazione motociclisti Italiana)”.

Quali problematiche ci sono, che impediscono ad oggi, l’evolversi di questa disciplina?

“Credo che prima di tutto debbano essere le istituzioni comunali ad essere maggiormente presenti. Sia a livello d’iniziative che cercando in pratica di sponsorizzare maggiormente. Richiamare l’attenzione mediatica, questo potrebbe suscitare l’attenzione. Inoltre, impegnarsi per provvedere maggiori spazi da mettere a disposizione ai ragazzi anche solo per provare. Ma questo purtroppo è anche un problema burocratico: troppi protocolli e tante regole in più, delle volte anche superflue, che demotivano anziché incoraggiare magari anche dei privati a cederci i terreni. Occorre anche un cambiamento di mentalità: fin troppo spesso abbiamo riscontrato problemi nei luoghi delle competizioni perché a qualcuno del posto dava fastidio il rumore, la polvere ecc. per che cosa poi, per due giorni di gare? Così facendo, si rischia di uccidere la nostra passione. D’altronde, per un giovane come me, credo sia meglio impegnarsi in cose come queste, piuttosto che lasciarsi prendere da altre abitudini poco sane, no? Credo sia importante per il nostro futuro e di quello dello sport in generale”.

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