Lutto / Addio al giornalista Sergio Federici, tra gli ideatori di QdMNotizie

Si è spento a 68 anni a causa di un gravissimo incidente uno dei fondatori dell’Associazione Massa Actii con cui abbiamo collaborato tra il 2019 e il 2022: il nostro ricordo

VALLESINA, 15 ottobre 2025 – Oggi è un giorno triste per il giornalismo della Vallesina e in particolare anche per la nostra redazione. Si è spento dopo un gravissimo incidente, infatti, il collega Sergio Federici, alla relativamente giovane età di 68 anni.

Lo ricordiamo per essere stato uno degli ideatori del quotidiano online QdMNotizie, con cui il nostro network ha stretto una collaborazione dal 2019 al 2022. Federici, tra l’altro, è stato anche tra i fondatori dell’associazione Massa Actii di Cupramontana.

In precedenza era stato collaboratore per la Vallesina del Resto del Carlino e aveva lavorato per l’ufficio stampa di Poste Italiane. Noi colleghi lo ricordiamo come un professionista serio, integerrimo e ironico, capace anche di scovare i giovani talenti, intuendone le potenzialità.  Sergio era una persona con cui era facile entrare in contrasto, a causa della rigidità del suo essere uomo, ma sapeva sempre come farsi apprezzare dai colleghi con i suoi modi schietti e concreti. Alla famiglia di Federici vanno le sincere e profonde condoglianze da tutta la redazione di Vallesina.TV e dall’editore Life Color Communication.

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JESI / ‘Sport e Media’ convegno in ricordo di Gianni Rossetti

Tutto pronto per martedì 7 dicembre nella location della sala maggiore del palazzo della Signoria. Presente il Ct dell’Italia Roberto Mancini

JESI, 4 dicembre 2021 – Un uomo, un giornalista, un presidente. Alla serata in ricordo di Gianni Rossetti, per oltre vent’anni presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche ci sarà anche Roberto Mancini, ct della nazionale azzurra di calcio, molto legato al giornalista scomparso poco più di un anno fa.

Rossetti – Mancini ai tempi dell’Aurora Jesi

L’evento si svolgerà martedì 7 Dicembre alle ore 18 nella Sala Maggiore del Palazzo della Signoria di Jesi. Oltre a Mancini interverranno Franco Elisei (presidente Ordine dei Giornalisti delle Marche), Lella Mazzoli (direttore Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino), Massimo Carboni (Giornalista), Claudio Sargenti (direttore Festival Giornalismo d’Inchiesta di Osimo).

Nell’occasione, il ct jesino della nazionale parlerà di ‘Media e sport’ con Guido D’Ubaldo caposervizio centrale del Corriere dello sport e attuale presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio.

Coordinerà Andrea Carloni.

L’evento è stato presentato in mattinata presso la nuova sede dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche in Corso Garibaldi in Ancona.

Gianni Rossetti ci ha lasciato il 30 marzo dello scorso anno, strappato ai suoi affetti familiari da un malore improvviso. Aveva 74 anni e la sua scomparsa ha suscitato un profondo dolore nel mondo del giornalismo.

È stato un protagonista dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, fin dalla sua nascita, nel 1986, quando si è staccato dall’Emilia-Romagna: subito segretario e poi per oltre vent’anni Presidente, un incarico interrotto solo da una parentesi come consigliere nazionale.

«Gianni Rossetti era l’Ordine e l’Ordine nelle Marche era Gianni. Si è battuto per difenderne autorevolezza e importanza. Ha lasciato la presidenza solo per assumere la direzione della Scuola di Giornalismo di Urbino che ha fortemente voluto, fondato e sostenuto dal 2011 fino al 2017» hanno scritto Carlo Verna (Presidente Nazionale Ordine giornalisti) e Franco Elisei (Presidente Ordine giornalisti Marche). «Infaticabile, tenace e creativo, ha iniziato la sua carriera professionale al Corriere Adriatico per poi passare al Resto del Carlino e quindi alla Rai, Tgr Marche. Come presidente è stato promotore di innumerevoli iniziative per la categoria dei giornalisti. È stato anche fiduciario per la Casagit. E ha guidato l’Ordine in anni difficili, è riuscito a dargli una sede di proprietà, unico allora in Italia. Con la sua forte determinazione e quella dei consigli che lo hanno sostenuto, è riuscito a superare ogni ostacolo, soprattutto di natura economica. Ha coinvolto tutte le scuole delle Marche nell’iniziativa “Il Giornale delle scuole” che anche quest’anno seguiva personalmente. Ha realizzato “Le Voci delle Marche”, un volume che per la prima volta raccoglieva tutte le testate della regione. Si è dedicato ai giovani, insegnando per anni giornalismo all’Università di Urbino. Un collega pieno di interessi, poliedrico, a cavallo della storia del giornalismo: ha visto la trasformazione dell’informazione, dal piombo al web, dalla televisione al multimediale. Ed è con profonda gratitudine per la sua straordinaria volontà di trasmettere momenti di esperienza e saggezza, che vogliamo ricordarlo».

Per partecipare al convegno è obbligatoria la prenotazione https://easyplanning.easystaff.it/portalePlan…/jesi-eventi.

Il Convegno è organizzato in collaborazione tra l’associazione Massa Actii editore di Qdmnotizie e l’Odg Marche.

Si ricorda che nei luoghi chiusi vanno rispettate le norme anti-Covid19. I partecipanti dovranno indossare la mascherina ed esibire il green pass, osservando i distanziamenti di sicurezza.

(redazione)

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JESI / Convegno “Sport e Media”, gli ultimi posti in sala per ricordare Gianni Rossetti

L’evento in ricordo del giornalista jesino si terrà martedì prossimo 7 dicembre presso il Palazzo della Signoria, ci sarà anche il ct Mancini

JESI, 2 dicembre 2021 – Sono disponibili gli ultimi posti al convegno “Sport e Media – un 2021 di successi meravigliosi” di martedì 7 dicembre a Jesi a Palazzo della Signoria alle 18, organizzato dall’ordine dei Giornalisti delle Marche e dall’editore di QdMNotizie, Massa Actii, in memoria di Gianni Rossetti. Tutti gli interessati, infatti, possono partecipare all’evento, ma i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione online.

Il compianto giornalista jesino scomparso nel 2020 sarà ricordato attraverso i racconti di Roberto Mancini, commissario tecnico della nazionale di calcio, di Franco Elisei, uno dei successori come presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche, di Lella Mazzoli, direttrice dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino del quale Rossetti è stato fondatore e docente, del giornalista Massimo Carbone e di Claudio Sargenti, direttore del Festival sul Giornalismo d’Inchiesta di Osimo.

L’acquarello di Giannetto Magrini

Coordinerà il giornalista Andrea Carloni presidente dell’Ussi (Unione stampa sportiva italiana) Marche.

Si parlerà anche e soprattutto dei tanti successi sportivi di quest’anno, primo su tutti il successo della nazionale italiana di calcio di mister Mancini agli Europei. L’artista jesino Giannetto Magrini, amico di Gianni Rossetti, consegnerà ai relatori ed alla vedova un suo acquarello raffigurante l’Arco Clementino di Jesi.

Per partecipare al convegno è necessaria la prenotazione (clicca qui)

L’evento è patrocinato dai comuni di Jesi e Cupra Montana, con il sostegno di Tecnoresina, Enovetro, Gagliardini, Caprari Auto e QdMNotizie.

(g.g.)

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CINGOLI / Cosa farai dopo la quarantena? Gli sportivi rispondono

Strappini, Rapaccini, Giglietti, Fugante-Flamini-Gagliardini, Pispicia,Campana e Ciriaci ci hanno raccontato cosa faranno alla fine dello stop forzato dello sport agonistico.

CINGOLI, 30 aprile 2020 – Il Covid-19 ha fermato tutti gli sport agonistici. Non è riuscito, però, a fermare la passione.

Abbiamo chiesto a tanti sportivi di Cingoli di parlarci di quello che faranno dopo la quarantena. Non è possibile raccogliere in un unico articolo tutte le testimonianze, per cui seguirà sicuramente una seconda parte.

Polisportiva Cingoli pallamano maschile

La Santarelli Cingoli promossa in Serie A1 di pallamano (foto del 2019)

Diego Strappini (Santarelli Cingoli, pallamano, Serie A1): «Dal punto di vista affettivo vorrei riabbracciare la mia ragazza, che non vedo da inizio pandemia, oltre ai miei fratelli e nipotini che mi mancano molto. Con la mia squadra, non vedo l’ora di poter festeggiare insieme la promozione ottenuta quest’anno ed iniziare da subito a preparare il prossimo campionato di Serie A1 che sarà molto importante per noi».

Le ragazze della palestra “Body and Soul”

Le ragazze della palestra “Body and Soul”

Giada Rapaccini (Palestra Body and Soul):  «Io alla fine della quarantena sarò sicuramente in palestra, perché io e i miei associati non vediamo l’ora di rivederci. Sicuramente farei un bell’allenamento con loro, cosa che ultimamente ho fatto poco, ma che ora mi manca terribilmente».

Simone Giglietti

Il maratoneta Simone Giglietti, presidente dell’Atletica Cingoli

Simone Giglietti (maratoneta, presidente Atletica Cingoli): «L’Atletica Cingoli riparte il 4 maggio. Fino ad adesso siamo rimasti a casa, allenandoci sul tapis roulant, in giardino e tramite la ginnastica. Tra pochi giorni si ritorna a correre all’aperto. Ho chiesto a tutti, in base agli impegni di lavoro, di correre separati, partendo dal proprio domicilio, e se ci si dovesse incontrare di mantenere la distanza di 2 metri, meglio se di più. Bisogna rispettare le regole per sé stessi e per le altre persone. Non occorre affrettare i tempi, visto che le manifestazioni podistiche sono state annullate e non si sa ancora quando si svolgeranno le competizioni nazionali e internazionali».

Victoria strada

Il Victoria Strada prima della pandemia Covid-19

Simone Fugante (allenatore), Fabio Flamini e Roberto Gagliardini (giocatori, Victoria Strada, Seconda Categoria, calcio): «Vogliamo ritrovare serenità mentale e lavorativa, rivedendo anche a distanza gli affetti più cari. Poi, una volta che le cose primarie si saranno stabilizzate, vorremmo ritrovarci con la nostra squadra a fare “bisboccia”, sempre nei limiti delle regole, aspettando di rimetterci gli scarpini per divertirci insieme. Quando potrò – aggiunge mister Fugante – andrò a vedere il Derby della Lanterna tra la “mia” Sampdoria ed il Genoa».

San francesco cingoli settore giovanile

I ragazzi del settore giovanile della San Francesco Cingoli (foto del 2019)

Piero Pispicia (allenatore settore giovanile calcio, San Francesco Cingoli): «Questo maledetto Covid-19 ci sta costringendo ad un allenamento costante di pazienza, ma soprattutto di umiltà, mettendo allo scoperto i nostri lati più fragili, facendoci crollare le certezze che avevamo. Stress, paura e rabbia hanno prevalso. Lo sport è sicuramente il miglior farmaco naturale, migliora l’umore, la concentrazione, la memoria e l’apprendimento. E’ un’opportunità per rimanere giovani nel pensiero e nei modi di fare e di agire. E’ la nostra passione, ci fa sentire vivi e meno soli. Spero presto di poter “riabbracciare” i nostri ragazzi della San Francesco Cingoli. L’empatia e l’alchimia nel guardarsi negli occhi molto spesso vale più di tante parole o di qualsiasi altro gesto fatto in questo periodo, per dimostrare loro “vicinanza”: un gol, un’esultanza, un grido di gioia, un sorriso… I miei ragazzi mi mancano, ma quando potremo tornare ad allenarci e a giocare sarà ancora più bello».

Polisportiva Cingoli pallavolo

La Del Mastro Auto Cingoli di pallavolo femminile (Serie D) (foto del 2019)

Eleonora Campana (Del Mastro Cingoli, Serie D pallavolo): «A fine quarantena voglio concedermi una passeggiata in montagna, per respirare un po’ di libertà».

Matteo Ciriaci (Avis Bike Cingoli)

Matteo Ciriaci (Avis Bike Club Cingoli) (foto del 2019)

Matteo Ciriaci (Avis Bike Club, mountain bike): «Finita la quarantena continuerò con la solita dieta: sono riuscito a non sgarrare anche in questi giorni in casa. Ricomincerò ad allenarmi come ho fatto sempre. Ho in mente di fare una “mattegliata” (come dico nel mio dialetto di Santo Stefano): vorrei fare la 18 fossi, ovvero 2 giri della 9 Fossi che avremmo dovuto correre il 26 aprile. Un giro lo faccio perché quest’anno la gara non si è disputata per colpa del Covid-19, e un altro giro lo faccio perché sono stato chiuso sempre dentro casa sui rulli, come un criceto. Quest’anno il mio obbiettivo era far bene alla gara di casa; spero che dopo settembre si ricominci con qualche manifestazione».

(fine prima parte)

Si ringraziano gli intervistati, Simone Marchegiani dell’Avis Bike Club e Simone Aquili della Del Mastro Cingoli

In foto di copertina: lo storico Stadio Spivach

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

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