Promozione / Inizia un nuovo capitolo: nasce l’US Montemarcianese

Dall’unione di intenti delle due realtà calcistiche sul territorio di Montemarciano, nasce un nuovo progetto dove i giovani e lo sviluppo delle strutture sportive sono al centro di un progetto a lungo termine. Mercoledì 6 agosto, la presentazione ufficiale alla piazza

MONTEMARCIANO, 12 luglio 2025 – Nasce l’US Montemarcianese. Una svolta cruciale per il Marina Calcio e l’US Montemarcianese, uniscono le forze e danno vita ad un’unica società per un progetto a lungo termine con il focus incentrato sui giovani e futuro.

Una nuova società con ambizioni e obiettivi chiari per lo sviluppo del territorio. Un percorso che porterà la prima squadra a ripartire dal prossimo campionato di Promozione, nato dall’unione di intenti dei corrispettivi Presidenti delle due società coinvolte, Giacomo Mugianesi e Giacomo Utizi. Alla conferenza di presentazione di ieri nel primo periglio presso il teatro “Vittorio Alfieri”, presente anche il Primo Cittadino di Montemarciano Maurizio Grilli. Il quale, oltre ad esprimere la propria soddisfazione al progetto, ha confermato la massima disponibilità per un rapporto di collaborazione a cominciare dall’utilizzo delle strutture sportive.

Le dichiarazioni di Mugianesi e Utizi 

Un nuovo inizio nato da dalla sincronia tra me e Giacomo Utizi, volto anche alla valorizzazione del settore giovanile con obiettivi condivisi e proficui per l’ambiente calcistico montemarcianese – esordisce Mugianesi, già Presidente del Marina Calcio – ci siamo divisi le mansioni e per quanto mi riguarda, mi occuperò maggiormente del settore giovanile. Ad oggi racchiude circa 40 ragazzi attualmente impegnati in camp a Carpegna, diretto da Marco Mariani. Altro progetto in corso, trovare un’affiliazione di tipo professionistico per far evolvere qualitativamente il nostro vivaio ad iniziare dallo staff. Circa la scelta del logo, nasce dall’unione tra l’aquila, simbolo del Montemarciano e la stella del Marina, uniti in un unico simbolo che racchiude entrambe le realtà”.

La parola passa poi all’altro Presidente uscente del Montemarciano, Giacomo Utizi.

La nostra collaborazione in realtà era iniziata da tempo, come già detto, riguardante perlopiù il settore giovanile. Con questa nuova realtà, abbiamo unito le forze su larga scala mantenendo entrambi i gruppi dirigenziali delle due società per un gruppo più forte. Il mio ruolo sarà seguire la prima squadra e juniores. Come allenatore rimarrà mister Profili insieme al suo staff. Il gruppo squadra disputerà il campionato di Promozione e sarà quasi invariato, tranne alcuni innesti dal Montemarciano e saranno: Andrea Fabrizi, Gianluca Lucci, Samuele Gramazio, Mattia Giancamilli e Alessandro Pelonara. Obiettivo stagionale il mantenimento della categoria, cercando di migliorare e far crescere i ragazzi delle giovanili”.

Il campo da gioco della prima squadra sarà quello sito nella Gabella, il “Di Gregorio”. Per quanto riguarda il gruppo dirigenziale, Marco Santini svolgerà il ruolo di Direttore Sportivo, avvalendosi della collaborazione di Diego Guidi e Simone Rossetti e Danilo Panichi Responsabile del settore giovanile. La squadra e tutto lo staff tecnico verranno presentata alla piazza in occasione della consueta sagra del pesce che si svolgerà dall’1 al 9 agosto. Mercoledì 6 agosto per l’esattezza, sarà la data della presentazione presso il campo sportivo “Luigi Di Gregorio” della Gabella. Per l’occasione, verrà presentata anche la squadra di calcio a 5.

Parola al Sindaco

Le cariche sociali saranno tutte equamente suddivise, al vertice non ci sarà un unico presidente ma due Amministratori con uguali poteri decisionali. Ossia i due attuali presidenti delle due società Giacomo Mugianesi e Giacomo Utizi. Per quanto riguarda il titolo sportivo, logicamente data la categoria, è stata assorbito quello del Marina. L’US Montemarciano è attualmente inattiva quindi si prospetta un’eventuale ripescaggio a favore di un’altra società in Prima Categoria, dove ha militato. Per quanto riguarda la disponibilità dell’impianto sportivo infine, come conclude il sindaco Grilli:la struttura ha certamente necessità di interventi di manutenzione ordinaria. Il progetto a lungo periodo include il ruolo di centralità del campo “Di Gregorio” per una visione unica e un percorso di crescita esponenziale”.

Valentina Triccoli

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Promozione / Portuali Dorica: presentato mister Antonello Mancini

Presentati il nuovo mister ma anche il suo secondo e il preparatore atletico. Un nuovo inizio per un progetto dove i giovani rappresentano sia il presente che il futuro della società bianco blu. I primi rumors di mercato

ANCONA, 3 giugno 2025 – Vento di novità in casa ASD Portuali Calcio Dorica. L’amarezza della retrocessione lascia il posto alla voglia di rimettersi subito in gioco tra alcuni cambiamenti in vista e progettualità. Il primo di tutti, il più significativo, riguarda il cambio panchina. Non più mister Stefano Ceccarelli ma al suo posto è stato annunciato dalla società dorica Antonello Mancini.

L’allenatore, originario di Ostra Vetere, nella scorsa stagione ha diretto il Barbara Monserra in Promozione, girone A, e come suo vice, Francesco Cursi. Cresciuto nella Vigor Senigallia, ha già allenato l’Ostra Vetere per due stagioni in Seconda Categoria – come riporta la nota ufficiale- mentre lo scorso anno, in Terza, era al Real Porto Senigallia. “Quando il mister Mancini mi ha chiamato, non ho esitato. Ho voglia di crescere ancora e sarà un orgoglio farlo ai Portuali, un club di cui parlano tutti molto bene. Conosco alcuni ragazzi, sono convinto che potremo divertirci”. Le sue prime dichiarazioni.

Dal Barbara Monserra Antonello Mancini porta con sé anche il preparatore atletico Tiziano Bozzi e come preparatore dei portieri, ci sarà Andrea Occhiodoro. Già preparatore dei portieri delle Juniores lo scorso anno, quest’anno promosso in prima squadra. Come già noto, dopo l’uscita di Andrea Belli dai quadri dirigenziali, resta tutt’ora vacante il ruolo di direttore sportivo.

Ma la cosa non sembra preoccupare troppo. Come ci afferma il Vice Presidente nonché pilastro della società dorica, Luca Cesaroni: “L’intenzione è quella di mantenere buona parte della rosa se non quasi tutti i giocatori dello scorso anno. Puntiamo sui giovani e ci siamo affidati a mister Mancini anche per questo motivo, oltre che per le sue abilità tecniche e tattiche, dato che abituato a lavorare bene con i giovani in aggiunta alla rosa consolidata dall’anno scorso. Circa gli obiettivi stagionali, dopo la retrocessione puntiamo ad una tranquilla salvezza.

L’esperienza in Eccellenza, al di là dell’esito finale, posso ritenerla assolutamente positiva. Lo definisco un bel percorso di crescita e di prova per tutti. A livello di organizzazione, posso dire che ce la siamo cavata abbastanza bene, direi. A fare la differenza con la categoria più alta, il livello tecnico delle squadre. Ci sono giocatori che possono dedicarsi pressochè soltanto al campo, a differenza di altri che si dividono con le loro attività secolari”.

Per quanto riguarda il fronte mercato, nel mirino ci sarebbe dal Chiesanuova, l’attaccante d’esperienza classe 1990, Lorenzo Sbarbati. Tra i pochi se non l’unico acquisto previsto tra le file over. Da ultimare invece il pacchetto under: sulla via delle conferme sembrerebbero esserci i giovani centrocampisti classe 2006, Mattia Franca e Marco Girolimini, così come il secondo portiere classe 2007, Luca Ruzzi. Il primo estremo difensore dovrebbe essere ancora il 31enne Simone Tavoni. Stesso discorso per i due 2007 dalle juniores U19 Principi e Gramaccia, con l’intenzione di inserire in prima squadra anche altri giovani talenti classe 2008 dal settore giovanile.

Altro colpo vicino sul fronte difensivo, il classe 2007 Riccardo Tucci dall’Osimana, campionato di Eccellenza.

In attesa di altre ufficialità, riportiamo le prime parole di mister Mancini in biancoblu:

Sono estremamente felice di aver ricevuto la chiamata dei Portuali Dorica – apre il mister – molto apprezzato nell’ambiente sportivo per le indubbie capacità di far esprimere al meglio le sue formazioni, attraverso il gioco e la valorizzazione dei giovani. Questa è una società della quale percepisci, sin dalle prime impressioni, organizzazione, passione e competenza. Tre ingredienti fondamentali. Ci aspetterà un campionato tosto, visto il livello delle avversarie. Noi avremo un gruppo competitivo, ma come sempre parlerà il campo. Permettetemi un grande ringraziamento a mister Stefano Ceccarelli che mi ha preceduto – e il ringraziamento è sottoscritto e condiviso dall’Intera società -. Non sarà semplice raccogliere il suo testimone, ma sono determinato per questa nuova avvincente sfida”.

Valentina Triccoli 

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Promozione / La Jesina è la “Regina” del torneo, Trodica battuto 2-1

I leoncelli di mister Omiccioli conquistano in rimonta il titolo regionale. A segno l’ex Giovannini, Tittarelli su rigore ed Amedeo Massei. Clima incandescente nel finale

JESI, 11 maggio 2025 – Jesina e Trodica, entrambe protagoniste dei rispettivi tornei, si incontrano al “Carotti” per il simbolico titolo di Campione regionale, palma di migliore tra i due gironi A e B.

Tra gli ospiti, l’ex biancorosso Lion Giovannini,

Primo squillo degli ospiti all’8’ con Panichelli, ma la sua conclusione termina di poco a lato.

Jesina che risponde al 10’ con Russo che ben imbeccato da Massei F., anticipa tutti e colpisce bene di testa ma la palla termina alta.

Al 15’ è la volta dell’ex Giovannini, ma il suo tiro a giro dalla sinistra termina a lato.

Gara piacevole con due squadre che giocano a viso aperto senza tatticismi.

Al 26’ è ancora Giovannini a riprovare la conclusione dalla stessa posizione. Questa volta l’ex biancorosso è più preciso, ma trova un grande intervento di Gasparoni che salva.

Al 44’ salva Lapi sulla linea di porta con Gasparoni scavalcato su calcio d’angolo proveniente dalla sinistra.

Primo tempo che termina con un nulla di fatto.

Un momento della gara Jesina-Trodica

Ospiti più propositivi e Jesina che fa fatica ad essere pericolosa in avanti, complice anche l’assenza del capocannoniere del campionato Cordella, oggi relegato in panchina.

Al 46’ ancora pericoloso il Trodica, con Greco che di testa rende in contropiede Gasparoni, ma la palla termina alta sopra la traversa.

Al 49’ passa in vantaggio il Trodica con l’ex Giovannini che raccoglie una respinta corta in area e di controbalzo con l’esterno destro centra l’angolo destro su cui Gasparoni non può arrivare.

L’ex leoncello Lion Giovannini a fine gara in sala stampa

Jesina che fa ancora grande fatica a costruire azioni degne di nota.

Al 70’ Gasparoni salva su Merzoug tutto solo in area ben servito al centro da un compagno di squadra dopo una palla rubata all’incerto Zagaglia.

Al 71’ Zandri entra in area anticipando tutti e viene steso. Per il Sig. Alfonsi è calcio di rigore.

Sul dischetto va Tittarelli che realizza.

Partita che si scalda poi dopo alcuni interventi non sanzionati dal direttore di gara.

Al 76’ atterramento dubbio di Cordella in area. Per il Sig. Alfonsi questa volta non ci sono gli estremi per la massima punizione.

All’86’ Russo si gira in area e batte in rete. Febbo respinge e salva i suoi.

All’88’ Massei A, ben servito dal fondo, si gira bene in area e batte l’incolpevole Febbo.

Il clima incandescente nel finale

Partita che si scalda, con un componente del Trodica che ne fa le spese, espulso per proteste e Massei A, per doppia ammonizione.

Clima incandescente.

La Jesina che festeggia la vittoria del titolo regionale in mezzo al campo

Finisce dopo oltre 10’ di recupero la finalissima con la vittoria della Jesina, rimasta a festeggiare in mezzo al campo.

Il mister della Jesina Mirco Omiccioli

Questo il commento del tecnico leoncello Mirco Omiccioli negli spogliatoi: «Complimenti al Trodica, che ha vinto il campionato meritatamente. Faccio tantissimi complimenti anche ai miei ragazzi. Siamo stati bravi a tenere alta la concentrazione in questi giorni. Battere il Trodica è stata una grande soddisfazione, in una gara che ha visto di fronte le due formazioni più forti. Noi abbiam vinto facendo un gran girone di ritorno, e mi dispiace sentire dire da qualcuno che la Jesina sia stata aiutata. Tutte le squadre che vincono sono squadre brave e fortunate. La Jesina ci ha sempre creduto. Bravi ai ragazzi, tutti quanti. È stato un gruppo eccezionale, sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello umano». In merito ad una eventuale permanenza a Jesi, il mister lascia aperte le porte ad ogni possibilità: «Proveremo a parlare con la società. Non è detto che rimanga, ma non è neanche scontato che vada via».

Queste le parole infine, del tecnico degli ospiti Roberto Buratti: «Devo ringraziare tutti i ragazzi e riconoscere i meriti agli avversari. Dispiace per i ragazzi, ci tenevamo, dopo aver vinto campionato e Coppa, ad ottenere anche il titolo regionale».

Il mister degli ospiti Roberto Buratti a fine gara

Jesina: Gasparoni, Massei A., Zandi, Zagaglia, Marengo, Lapi, Nacciarriti (60’ Cordella), Paradisi, Tittarelli (77’ Trudo), Russo (92’ Myrtollari), Massei F (65’ Gagliardini). A disp: Scortechini, Zang Owona, Monteverde, Myrtollari, Gagliardini, Trosini, Manuali. All. Mirco Omiccioli.

Trodica: Febbo, Gobbi, Ciaramitaro, Giovannini (53’ Chornopyshchuk), Bonvin (53’ Merzoug), Becker, Candia (85’ Marcaccio), Panichelli, Greco (91’ Antolini), Susic, Emiliozzi. A disp. Isidori, Orazi, Berrettoni, Stroppa, Antolini, Ciucci. All. Roberto Buratti.

Arbitro: Jacopo Alfonsi di San Benedetto del Tronto. Assistenti, Matteo Varagona di Ancona e Nicola Verdicchio di Macerata.

Reti: 46’ Giovannini (T), 71’ Tittarelli (J), 88 A. Massei (J)

Note: spettatori 400 circa con rappresentanza ospite. Ammoniti: 16’ Greco (T), 34’ Lapi (J), 38’ Buratti (T), 41’ Ciaramitaro (T), 62’ Merzoug (T), 65’ Massei F. (J), espulso un componente della panchina del Trodica per proteste, 90’ Myrtollari (J).

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Promozione / Jesina, è 1-1 con la Vigor Castelfidardo: gettati via altri punti preziosi

I leoncelli conquistano il pareggio in rimonta, grazie a un calcio di rigore siglato da Tittarelli. Buona prestazione degli ospiti dell’ex Malavenda. Per la Jesina, terzo pareggio consecutivo

JESI, 6 ottobre 2024 – Leoncelli che tornano al “Carotti” per la 5a di campionato. 8 punti per la Jesina, frutto di 2 vittorie e 2 pareggi nei quali i ragazzi di Giorgini sono stati penalizzati oltre misura da alcuni episodi.

Avversario di turno la Vigor Castelfidardo dell’ex Malavenda, con 3 punti in classifica.

Nelle file della Jesina, piacevolissima sorpresa in panchina, il ritorno di Kevin Trudo, ancora in fase di recupero, presente però solo per onor di firma.

Gara che inizia con il Castelfidardo vicinissimo al gol al 4’ con Storani, ma il suo colpo di testa è neutralizzato in 2 tempi da Gasparoni. Brivido per la Jesina.

Jesina che parte contratta, subendo oltremodo il pressing degli ospiti, molto più intraprendenti.

I leoncelli sono molto lunghi e il solo Tittarelli, spesso isolato in avanti, è sempre stretto tra la morsa dei difensori ospiti. Imprecisi anche molti passaggi nella metà campo avversaria, che impediscono di creare chiare occasioni da rete.

Vigor Castelfidardo in rete al 29’ con Kurti che sfrutta a dovere una discesa di un compagno di squadra con la difesa leoncella presa in contropiede.

Jesina per ora non pervenuta.

Un momento della gara Jesina-Vigor Castelfidardo

Jesina che conclude per la prima volta in porta al 32’ con Russo, ma il tiro è debole e l’estremo difensore ospite Lombardi neutralizza senza difficoltà.

Al 38’ uscita errata di Gasparoni sugli sviluppi di un corner della Vigor Castelfidardo, al portiere sfugge la sfera, sulla ribattuta, Valler conclude alto. Ospiti vicini al raddoppio.

L’attaccante leoncello Tittarelli, autore della rete del pareggio su calcio di rigore (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Jesina vicinissima al pareggio con F. Massei che, giratosi bene in area, spara sciupa tutto calciando alto.

Primo tempo che termina con il vantaggio degli ospiti, meritato. Per la Jesina, la peggiore prestazione dall’inizio del torneo.

Ripresa che inizia con due cambi per la Jesina, ora a trazione anteriore con l’ingresso di Cordella al posto di Zagaglia e Zang Owona per F. Massei.

Al 53’ il Castelfidardo spreca in contropiede con Kurti che temporeggia troppo prima di concludere e conquistare comunque un calcio d’angolo. Sul corner successivo, Mosca, in messo a tanti difensori leoncelli, riesce comunque a concludere di testa, con la palla che termina alta sopra la traversa.

Jesina poi pericolosa al 55’ con Cordella, anticipato dalla difesa ospite, sulla ribattuta, A. Massei viene stoppato.

Jesina che sembra più intraprendente.

Al 57’ rigore per la Jesina con Russo che brucia il diretto avversario sulla fascia e si accentra, ma viene atterrato. Per il sig. Del Piccolo di Pesaro non ci sono dubbi. ul dischetto va Tittarelli che pareggia al minuto 58’.

Jesina che prova il forcing finale, ma gli uomini di Giorgini sono molto imprecisi e la Vigor Castefidardo riesce a difendersi con ordine.

La gara termina col punteggio di 1-1 con la Jesina che, nella sua peggior versione stagionale, getta via l’ennesima occasione per accorciare verso la vetta in un “Carotti” ancora desolatamente deserto. Soli 200 gli spettatori circa, per di più con rappresentanza ospite.

Questo il pensiero del tecnico leoncello Igor Giorgini a fine gara: «È stata una partita complicata contro una squadra in ottima salute ed una società solida che in questi anni ha fatto buone cose. In settimana non ci siamo potuti allenare come volevamo, e questo ci ha condizionati oggi. Abbiamo cambiato qualcosa nel secondo tempo, cercando di vincerla dopo aver recuperato lo svantaggio. Sono contento della prestazione, ovviamente non del risultato. Abbiamo comunque ancora tempo per migliorare. Non è stato facile poi trovare varchi e creare situazioni pulite, visto che loro dietro si difendevano in 5, con ordine. Abbiamo fatto comunque molta pressione, sbagliando poi qualcosa a livello tecnico. La voglia di vincere c’è stata. Ho fatto poi altri cambi per avere altre forze fresche con ragazzi altrettanto meritevoli di giocare. Ora ci aspetta una settimana piena per allenarci e preparare al meglio la prossima gara di sabato».

JESINA: Gasparoni, Di Gennaro, Zandri, Nacciarriti, Zagaglia (19’ Cordella), Lapi, Russo (73’ Monteverde), A. Massei, Tittarelli (81’ Serfilippi), Paradisi e F. Massei (46’ Zang Owona). All. Igor Giorgini. A disp: Cappuccini, Gagliardini, Rosi, Gasparrini e Trudo.

VIGOR CASTELFIDARDO: Lombardi, Magi (73’ Borbotti), Calligari (81’ Gioielli), Bandanera, Valler, Ascani (62’ Garofalo), Ballarini, Mosca, Storani (65’ Stampella), Terrè, Kurti (75’ David Facundo). All. Giamarco Malavenda. A disp: Boninfante, De Maio, Kante e Barigelli.

ARBITRO: Leonardo Del Piccolo di Pesaro. Assistenti: Mirko Baldisseri di Pesaro e Milton Villa di Pesaro.

RETI: Kurti (VC) al 29’, Tittarelli (J) al 58’ su rig.

AMMONITI: 18’ A. Massei (J), 24’ Valler (VC), al 50’ Giorgini (All. J.), 68’ Tittarelli (J), 90’ Borbotti (VC)

NOTE: spettatori 200 circa.

RISULTATI E CLASSIFICA

5° GIORNATA 5 ottobre ore 15,30 – Marina – Barbara Monserra 1-1 Daidone, Pierpaoli (Elettra Ribera di Fermo), Moie Vallesina – Vismara 0-0 (Meo di Macerata), Lunano – Tavullia Valfoglia 0-4 Cirulli, Giunchetti, Sgaggi, Cirulli (Latuga di Pesaro), S. Orso – Sassoferrato Genga 2-1 Paoletti, Mattioli, Gianpaoli (Cerolini di Macerata).

Domenica 6 ottobre ore 15,30 – Pergolese – Appignanese 0-0 (Recchia di Ascoli Piceno), Gabicce Gradara – Villa San Martino 1-1 – Cuomo, Paoli (Spadoni di Pesaro), Jesina – Vigor Castelfidardo 1-1 Kurti, Tittarelli (Del Piccolo di Pesaro), Fermignanese – Biagio Nazzaro 1-1 Severini, Mariotti (Cesca di Macerata)

CLASSIFICA – Tavullia Valfoglia 13; Fermignanese 11; Jesina 9; Marina, Villa San Martino 8; Barbara Monserra, Vismara, Gabicce Gradara 7; Lunano, S. Orso 6; Moie Vallesina 5; Sassoferrato Genga, Vigor Castelfidardo 4; Biagio Nazzaro, Appignanese, Pergolese 3

MARCATORIReti 4 – Gaudenzi (Vismara); reti 3 – Fraternali L. (Fermignanese), Torsani (Gabicce Gradara), Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Cirulli (Tavullia Valfoglia), Tittarelli (Jesina), Paoli (Villa San Martino)

 

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Promozione / Una buona Jesina non va oltre l’1-1 col Vismara

I leoncelli conducono la gara ma, poco incisivi sotto porta, vengono puniti nell’unica occasione da gol dei pesaresi, comunque ben ordinati. Le reti sono di Tittarelli e Morani

21 settembre 2024 – La Jesina torna al “Carotti”, ancora tristemente deserto, per la terza giornata di campionato.

Leoncelli con Lapi al centro della difesa dal primo minuto, e Cordella che parte ancora dalla panchina.

Le due squadre al centro del campo nel minuto di raccoglimento per ricordare il campione Totò Schillaci, scomparso il 18 settembre scorso

Ospite di turno, il Vismara Pesaro di mister Fulgini, ancora imbattuta con 4 punti in classifica.

Al 2’ minuto ci prova subito Tittarelli che, sull’uscita dell’estremo difensore ospite Melchiorri, disturbato anche da un difensore, conclude di testa a lato.

All’11 bella conclusione di Nacciarriti, che Melchiorri devia in angolo. Sugli sviluppi del corner, nulla di fatto.

Al 18’ Filippo Massei spara al volo a lato liberissimo sul secondo palo. Occasione sprecata.

La curva del “Carotti” tristemente vuota

Al 40’ brutto fallo da dietro dell’attaccante ospite Montanari ai danni di Scoccimarro involato sulla fascia che avrebbe meritato anche il rosso.

Primo tempo che si chiude sullo 0-0 con la Jesina padrona del campo, ma mai davvero pericolosa in avanti.

Ripresa che si apre con mister Giorgini che aumenta il peso specifico in avanti inserendo Cordella al posto dello spento Russo.

Al 58’ Jesina pericolosissima con Cordella che gira di sinistro sul secondo palo, ma Tittarelli, in scivolata, non riesce a ribadire in rete.

Al 65’ ci prova ancora Nacciarriti da fuori, ma Melchiorri para senza problemi.

Al 71’ sblocca la gara la Jesina con Tittarelli che batte l’estremo difensore ospite sugli sviluppi di un corner dalla sinistra. L’attaccante jesino, appostato sul secondo palo, appoggia la palla in rete.

All’80’ pareggia il Vismara su calcio d’angolo nato da una punizione molto dubbia concessa dal Sig.Cesca di Macerata per un intervento netto sulla palla, giudicato invece falloso. Sugli sviluppi dell’azione, ne nasce un corner in favore degli ospiti. Sulla ribattuta si avventa Morani che calcia trovando la deviazione della difesa leoncella. La palla si impenna e scavalca l’estremo difensore jesino Gasparoni, fermo.

All’86’ azione in fotocopia del gol leoncello con Amedeo Massei che, colpendo ancora di testa sul secondo palo questa volta viene fermato dalla ribattuta sulla linea di porta di un difensore ospite.

La gara termina

Jesina che sciupa una ghiotta occasione per portare a casa altri 3 punti. I leoncelli disputano una discreta gara, ma non riescono a concretizzare la mole di gioco sviluppata.

Ospiti invece che, comunque ben ordinati, con un unico tiro in porta, riescono a portare a casa un punto prezioso.

Il tecnico della Jesina Igor Giorgini

Questo il commento del tecnico jesino Igor Giorgini a fine gara: «Nel primo tempo siamo stati contratti, commettendo qualche errore tecnico di troppo, ma siamo anche bravi a non concedere niente. Nel secondo siamo andati meglio, pressando con tanta voglia di sbloccare la gara, come è accaduto, contro una squadra molto difficile da incontrare. Abbiamo poi subito il gol, nato da una punizione non giusta, ma ci può stare. Dopo il gol del pareggio abbiamo avuto un’ottima reazione, provando a riportare la gara dalla nostra parte, ma il portiere ha compiuto un vero e proprio miracolo. Sono contento per la prestazione e soprattutto, per l’atteggiamento. Credo che abbiam fatto comunque una buona partita. È ovvio che siamo amareggiati per non aver vinto. So che la squadra non è ancora al 100%, ma non è un problema, Partite così, possono alle volte finire anche male. Abbiamo concesso zero, prendendo gol su una palla sporca, ma ci sta, nel calcio può succedere».

Questo il tabellino della gara del “Carotti”:

Jesina: Gasparoni, Scoccimarro (70’ Borocci), Zandri, Nacciarriti (76’ Di Gennaro), Zagaglia, Lapi, Massei F. (70’ Zang Owona), Massei A., Tittarelli, Paradisi, Russo (46’ Cordella). All.: Igor Giorgini. A disp: Cantarini, Gagliardini, Masi, Gasparrini, Serfilippi.

Vismara: Melchiorri, Oliva (82’ Nicolini), Beninati, Morani, Palazzi, Del Pivo, Vagnarelli (78’ Carnaroli), Letizi, Montanari (91’ Capomaggi), Gaudenzi (70’ Pistola), Renzi. All. Pierangelo Fulgini. A disp: Ferracuti, Bertuccioli, Harrach, Sperandei, Amati.

Arbitro: Cesca di Macerata

Reti: 72’ Tittarelli (J), 80’ Morani (V).

Ammoniti: Scoccimarro (J) al 31’, Letizi (V) al 33’, Montanari (V) al 40’, Oliva (V) al 51’, Morani (V) all’85’, Pistola (V) al ’92, Tittarelli (J) al 93’.

Note: spettatori 200 circa. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Totò Schillaci, scomparso in settimana.

 

RISULTATI

3° GIORNATA – 21 settembre – Fermignanese – S.Orso 1-0 Fraternali L. (Irene Tirri di Macerata), Marina – Biagio Nazzaro 1-0 Giovagnoli (Crincioli di Ascoli Piceno), Moie Vallesina – Sassoferrato Genga 1-0 Mosca  (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Lunano – Vigor Castelfidardo 2-0 Donati, Zazzeroni (Gasparoni di Jesi), Tavullia Valfoglia – Appignanese 0-0 (Giorgini di Jesi), Jesina – Vismara 1-1 Tittarelli, Morani (Cesca di Macerata).

Domenica 22 settembre – Pergolese – Villa San Martino (Santoro di Pesaro), Gabicce Gradara – Barbara Monserra (Cerolini di Macerata)

CLASSIFICA – Fermignanese, Jesina, Marina, Tavullia Valfoglia 7; Villa San Martino, Lunano 6; Vismara 5; Moie Vallesina 4; Barbara Monserra 3; Gabicce Gradara, Appignanese 2; Biagio Nazzaro, Pergolese, Sassoferrato Genga 1; S. Orso, Vigor Castelfidardo 0

MARCATORIReti 4 – Gaudenzi (Vismara), reti 3 – Fraternali (Fermignanese); reti 2 –  Gagliardini (Appignanese), Pierandrei (Marina), Tatò (Villa San Martino), Balleroni (Villa San Martino)

 

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Promozione / Jesina, mister Giorgini: «Sensazioni positive, ma nessuno ci regalerà nulla»

Alla vigilia del debutto in Promozione, il nuovo tecnico leoncello traccia la linea da seguire dopo un’estate travagliata e una retrocessione ancora da digerire 

JESI, 6 settembre 2024 – Dopo la sanguinosa retrocessione del 12 maggio scorso, che ha lasciato ancora ad oggi pesantissimi strascichi nell’ambiente, per la Jesina inizierà domenica prossima una nuova avventura, nel torneo di Promozione.

In settimana poi, è arrivata la sentenza in merito al ricorso avanzato dalla società contro l’ammissione del Fano in Eccellenza, bocciato, con la Jesina costretta a rinunciare così, ad oggi, visto che si andrà comunque avanti col ricorso d’urgenza alla Corte Federale D’Appello, a un eventuale ripescaggio.

Avversario di turno il Sassoferrato-Genga, con la gara che si disputerà alle ore 19:30 di domenica 8 settembre vista la concomitanza del match interno della Jesina Calcio Femminile, partecipante a un torneo nazionale, con relativa priorità. Impossibile anche l’ipotesi dell’anticipo al sabato, per l’evento della “Notte Azzurra” ai Giardini Pubblici, con conseguenti problemi di ordine pubblico.

Igor, innanzitutto come sta la squadra, e quali sono le tue sensazioni in vista del debutto?

«Purtroppo, non iniziamo con la rosa al completo. Tittarelli è alle prese con un problema al polpaccio e Cordella, che non aveva giocato negli ultimi mesi dello scorso anno, ha un’infiammazione agli adduttori. Vedremo. Anche Masi ha dei problemi fisici, e difficilmente sarà della partita. Per il resto, è stata una preparazione anomala, visto che sin dall’inizio non era ben chiara la categoria a cui avremmo preso parte. Nonostante questo, abbiamo lavorato bene, senza particolari problemi, anche se nessuno pensava di arrivare a settembre con queste incognite. In queste settimane ho avuto sensazioni positive, meglio di quelle che potessi immaginare. Sono molto soddisfatto e tranquillo. Scenderemo comunque in campo per vincere. Sappiamo che l’obiettivo è uno soltanto. C’è poi sempre un problema strutture che Jesi si porta dietro da anni, sin dai tempi in cui son venuto da giocatore. Nonostante sia tornato dopo tanti anni infatti, la squadra è costretta ancora ad allenarsi all’antistadio. Così, è difficile poter pensare a campionati importanti».

Avversario di turno sarà il Sassoferrato-Genga, cosa conosci di questa formazione?

«Non abbiamo informazioni approfondite. Affronteremo una squadra che ha appena vinto un campionato di 1a categoria, meritatamente, ed acquistato ora giocatori importanti che conoscono bene la Promozione, come Piermattei e Ricci. Partiamo da un presupposto, che quando si gioca contro la Jesina, tutte faranno il massimo per un risultato importante».

La curva dei tifosi leoncelli, da domenica purtroppo vuota

Una Jesina che quest’anno, per la prima volta, partirà da sola, senza l’appoggio della tifoseria, da sempre dodicesimo uomo in campo.

«Questo è quello che emerge dalla parte del tifo. Abbiamo sempre preso atto di questa situazione. Come squadra, siamo molto dispiaciuti. Molti giocatori hanno scelto Jesi e la Jesina proprio per il suo pubblico, che non si trova da altre parti. Quello che noi possiamo fare, è cercare di dimostrare in campo, con prestazioni tali da stimolare i tifosi a tornare, magari col tempo. Noi ci alleniamo per onorare al meglio la maglia della Jesina. Gli errori fatti non si possono negare, ma la maglia della Jesina è, e rimarrà sempre quella».

Ci saranno tantissime battaglie, con la Jesina ovviamente favorita.

«Quando scende una squadra di questa importanza in un campionato provinciale, parte sempre favorita, è ovvio, come lo è stato negli scorsi anni, ad esempio, con Fabriano e Maceratese. Poi sarà sempre il campo a giudicare. Vincere subito non è mai facile. Non ci regalerà niente nessuno».

La rosa è al completo, o manca ancora qualcosa?

«La rosa non è al completo. Stiamo lavorando, in particolare Diesse (Belkaid) e Presidente (Chiariotti), per rinforzare la squadra puntando esclusivamente su giocatori di categoria superiore, importanti. Il reparto dove siamo carenti è la difesa, manca in particolare un difensore centrale. Se capitasse qualche occasione poi, valuteremo interventi anche in altre zone del campo».

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Calcio/ Jesina, finisce 5-1 il test con il Borgo Minonna

I leoncelli si impongono nettamente nel classico galoppo col Borgo Minonna. Per i biancorossi, reti di Tittarelli (tripletta), A. Massei e F. Massei. Per il Borgo, rete della bandiera di May

JESI, 25 agosto 2024 – Continua la marcia di avvicinamento dei leoncelli di mister Igor Giorgini al campionato.

In attesa di conoscere definitivamente a quale sarà il torneo al quale parteciperà la Jesina, la squadra continua a sudare sul campo ed a conoscersi.

Nel classico galoppo estivo al campo sportivo “Petraccini di Jesi con il Borgo Minonna, formazione di Prima Categoria, la Jesina ha fatto valere il maggior tasso tecnico imponendosi col risultato di 5-1.

I leoncelli sono andati in rete con l’attaccante Tittarelli, autore di una tripletta, al 20’, al 28’ ed al 35’ del primo tempo.

Nella ripresa invece, la Jesina è andata in rete altre 2 volte, prima con A. Massei al 63’, poi con F. Massei all’80.

All’85 infine, la rete della bandiera dei padroni di casa con May.

Il nuovo capitano della Jesina Davide Zandri (foto profilo FB ufficiale Jesina Calcio)

Questa la formazione della Jesina scesa in campo nel primo tempo: Gasparroni, Masi, Owona, Zagabria, Di Gennaro, Lapi, Monteverde, Nacciarriti, Tittarelli, Zandri e Serfilippi.

Questi invece, i giocatori subentrati nella ripresa: Cappuccini, Marasca, Borocci, Massei A., Scoccimarro, Coppari, Russo, Gasparrini, Massei F., Paradisi, Gagliardini e Rosi.

Per la Jesina ora, non rimane che attendere.

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Jesina / L’ex “Pippo” Giuffrida: «A Jesi gli anni più belli della mia carriera»

L’ex ala biancorossa è tornata a Jesi, dove visse quattro anni indimenticabili. Un giocatore ricordato con tantissimo affetto ancora oggi, da chi ha avuto la fortuna di vederlo giocare

JESI, 3 agosto 2024 – Tra i protagonisti della Jesina che fu, capace di monopolizzare un’intera città dall’esodo di Arezzo sino agli anni successivi, un posto di primo piano è riservato senza dubbio a Giuseppe Giuffrida, per tutti gli sportivi “Pippo”.

Catanese doc, classe 1955, “Pippo” arrivò a Jesi nell’estate 1980, conquistandosi subito una maglia da titolare nella squadra che fece vivere agli sportivi una stagione memorabile, culminata con l’esodo di Arezzo per il celeberrimo spareggio col Riccione, che valse la promozione C dopo anni di purgatorio.

Tornato al “Carotti” dopo alcuni decenni, Giuffrida ha ripercorso tutta la sua avventura in maglia leoncella durata ben 4 anni, con quella maglia numero 7 incollata addosso dal torneo 1980/81 a quello 1983/84, in cui mise insieme 113 presenze ed 11 reti.

“Pippo” Giuffrida con la maglia della Jesina nella stagione 1982/83

Pippo”, che effetto ti fa tornare al “Carotti”, o meglio, al vecchio “Stadio Comunale”?

«Mi riporta indietro di 40 anni. Eravamo un gruppo di amici. Si prendeva tutto più alla leggera rispetto al calcio di oggi, dove c’è molto stress e si cerca esclusivamente la vittoria ad ogni costo. Vincevamo divertendoci. È un calcio dal quale oggi mi sono distaccato, non sentendolo più mio».

Quali sono i primi ricordi che ti vengono in mente pensando a quella Jesina?

«Mi viene in mente ad esempio Albertosi, allora portiere dell’Elpidiense, cui segnai un gol di testa, l’unico della mia vita. Me lo ritrovai l’anno dopo come compagno di squadra a Pesaro con la Vis, e mi ricordò sempre quella rete. Come dimenticare poi Arezzo e l’esodo di tifosi della Jesina. Dall’albergo sentimmo del casino con urla e fischietti, pensammo fosse una manifestazione, uno sciopero, invece erano i nostri tifosi che ci vennero a salutare prima della gara. Tra i mister, ricordo con affetto Baldoni, un amico ed un padre di famiglia più che un allenatore. Gegè invece, fu più rigido. Venendo dal professionismo di altissimo livello, ebbe un altro approccio verso la squadra. Ci diede tanto comunque anche lui».

In maglia leoncella hai conquistato 2 promozioni in 4 anni, vivendo forse i momenti più belli della storia recente della Jesina.

«A Jesi ho vissuto indubbiamente gli anni più belli ed importanti della mia carriera. I ricordi sono ora un po’ sfocati, ma 2 promozioni non si cancellano. Sono arrivato a Jesi con la squadra in Serie D e partito con la Jesina promossa in C/1. Ricordo i ritiri alla “Casa Bianca” all’azienda del Presidente Leopoldo Latini, in cui andavamo dal venerdì antecedente le nostre gare. Immancabili i “Caffè Borghetti” nella nostra camera. Prima di ogni gara poi, ero solito venire allo stadio dal ritiro in macchina con Luciano Barboni. Prima però, passavamo a casa sua e suo padre ci offriva sempre un “Borghetti”…Ricordo che una volta, in occasione di una gara casalinga col Sommacampagna, passai prima a far tappa in un bar ed arrivato allo stadio, sbagliai spogliatoio. Solo dopo essermi seduto realizzai il mio errore, con stupore della squadra ospite».

La Jesina edizione 1983/84. In piedi, da sinistra: Retini, Amadei, Torresi, Barboni, Briga, Rossi e il magazziniere Bordini. In basso, da sinistra: Petrini, Giuffrida, Mancini, Ballarini, la mascotte e Buffone

Una tifoseria anche allora molto passionale ed attaccata alla squadra. Tanti i derby e le giornate “calde”….

«Ricordo un pubblico meraviglioso, attaccatissimo alla squadra. Jesi meriterebbe almeno una Serie C. È difficile vedere oggi la Jesina in Promozione. Seguo sempre le sue vicende, anche se a distanza, e mi dispiace tantissimo della retrocessione. Tra i derby, ricordo in particolare quelli con la Vigor Senigallia e l’Ancona. In uno con la Vigor, a Senigallia, stavamo perdendo 1-0 quando pareggiammo allo scadere. Esultando, feci il gesto dell’ombrello ai tifosi di casa dopo che mi avevano insultato per buona parte della gara, perché ero un loro ex. I tifosi non la presero bene, e nei giorni successivi a Senigallia apparvero anche delle scritte contro di me sui muri. In uno con l’Ancona, in cui vincemmo 4-2 a Jesi grazie anche a un mio gol, a fine gara i nostri tifosi mi presero e mi lanciarono in aria per festeggiare. Avevamo poi un rito prima delle partite, quello di mettere 3 monetine da 50 lire, una davanti ad ogni porta, ed una a centrocampo. In una trasferta ce le tolsero e perdemmo».

Quale è stato il tuo percorso prima dell’approdo a Jesi, e come è continuato successivamente?

«Ho iniziato nelle giovanili del Catania, la squadra della mia città, esordendo in B al “Massimino” con mister Prenna a soli 17 anni in un Catania-Catanzaro, stagione 1973/74, di fronte a 25.0000 persone. In squadra c’erano giocatori come Romano Fogli e altri due che sarebbero poi arrivati a Jesi: Guido Angelozzi e Zelico Petrovic. Quell’anno il Catania retrocesse e rimasi per altre due stagioni, prima con mister Mazzetti, poi con Rambone. Passai in seguito alla Vigor Senigallia, al Ragusa, finché smisi di giocare tornando a Senigallia, visto che mia moglie era di lì. Poi mi chiamò il Marzocca, dove vincemmo un torneo di Prima Categoria. Nell’estate successiva, mi contattò Pieroni chiedendomi di venire a Jesi, magari per provare, con un contratto annuale. Non ero molto convinto, perché avevo deciso ormai di smettere, invece fu la scelta migliore della mia vita. A Jesi poi, nonostante un’intera carriera da terzino destro, giocai da ala destra, ruolo che avevo già provato a Marzocca. Dopo la Jesina, andai alla Vis Pesaro in Interregionale, ma a metà stagione smisi col calcio, ritornando a Catania».

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Promozione / Jesina, Giorgini: «Un onore tornare a Jesi da tecnico, abbiamo un solo obiettivo»

La Jesina è appena ripartita dopo la cocente retrocessione. A guidare i leoncelli Igor Giorgini, ex giocatore biancorosso negli anni ’90. L’obiettivo è uno solo, vincere

JESI, 2 agosto 2024 – Sono passati quasi 3 mesi da quel maledetto 12 maggio, data dello spareggio Play-Out che ha decretato la retrocessione della Jesina in Promozione, e il tempo non ha certo affievolito la rabbia e la delusione per la discesa della formazione leoncella nel punto più basso della sua storia.

Nonostante tutto, e la poca voglia di parlare ancora di calcio, occorre in qualche modo ripartire e andare avanti.

Lunedì 29 luglio è iniziata ufficialmente la nuova stagione 2024/25, che dovrà riportare il prima possibile la Jesina dove merita. Per far questo, la società ha affidato l’incarico di tecnico ad un ex leoncello, protagonista dell’ultima promozione conquistata sul campo: Igor Giorgini.

Igor Giorgini nella sua prima esperienza da calciatore alla Jesina nella fortunata stagione 1993/94

Allenatore ancora giovane, l’ex attaccante biancorosso ha già fatto intravedere ottime cose sulla panchina del Marina, sia in Eccellenza che in Promozione. A lui è stato affidato il compito più difficile, quello di far tornare un po’ di entusiasmo, ora sceso davvero ai minimi termini, riavvicinare una tifoseria ora lontanissima e, soprattutto, vincere.

Igor, come si è concretizzato il tuo arrivo sulla panchina della Jesina?

«Con la società ci siamo visti ed avuto un primo colloquio. Io ho espresso le mie idee e il presidente le sue. Ci siamo poi dati 48 ore di tempo per decidere ed abbiamo concluso l’accordo. Ringrazio intanto la società per un incarico così prestigioso per me, in una piazza importante dove ho vissuto le mie migliori stagioni da calciatore, dando sempre il massimo. Ritorno ora da allenatore, e questo mi riempie d’orgoglio. Sarà un onore, ma anche un onere».

Da ex leoncello, conosci bene l’ambiente. Con la retrocessione si è creato un clima pesante, con una tifoseria tutta da riconquistare. Sei conscio del durissimo lavoro da fare?

«Nella passata stagione ho visto 7/8 partite, compreso lo spareggio Play-Out. È stata un’annata negativa, molto negativa. Sono stati fatti degli errori, chi li ha fatti li ha riconosciuti, ma quando si retrocede la colpa è di tutti, nessuno escluso. Ho visto una curva da categorie superiori. Capisco l’amarezza dei tifosi. I tifosi hanno ragione, nessuno li può criticare. Se sono arrabbiati ed amareggiati, c’è un motivo. Sono consapevole della scelta fatta, non certo presa alla leggera, ma ben ponderata».

Come è stata costruita la squadra, e su cosa avete puntato in particolare?

«È inutile nasconderlo, se si vuole vincere, si debbono avere giocatori forti. Noi ne abbiamo inseriti soprattutto nell’asse portante della squadra, nella sua ossatura. Abbiamo giocatori di qualità ed esperienza per aiutare il resto dei ragazzi. Poi ci sono giovani molto interessanti che, ne sono sicuro, ci daranno una grande mano. Ad oggi c’è una rosa importante e qualcosa potrebbe ancora arrivare».

Una delle tante reti siglate da Igor Giorgini con la maglia della Jesina

Quali sono le difficoltà di un torneo come quello di Promozione, in cui la Jesina dovrà per forza calarsi, rispetto all’Eccellenza?

«Il campionato è certamente di livello più basso. La Jesina sarà la squadra da battere. Tutti ci aspetteranno al varco, giocando la partita della vita. L’aspetto fisico sarà predominante. È più difficile salire dalla Promozione che salvarsi in Eccellenza, ma noi abbiamo un solo obiettivo, vincere e riportare la Jesina dove merita, magari con un programma a più lunga scadenza per continuare a far bene anche negli anni a venire».

Quale è il tuo desiderio e cosa ti aspetti da questa stagione?

«La Promozione è l’unico obiettivo. Abbiamo un solo risultato da conseguire, che dovrà rappresentare un punto di partenza per risalire magari ancora. In campo dovremo avere un atteggiamento che rispetti i valori della curva, dimostrando di meritare i nostri tifosi. Giocare a Jesi senza tifosi non avrebbe significato».

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Promozione / Vigor Castelfidardo, arrivano Carlo Maria Corneli e Tommaso Stampella

I due calciatori di Filottrano, l’ex capitano della Filottranese e l’ex attaccante del Montefano, rinforzano la squadra di mister Malavenda

CASTELFIDARDO, 10 luglio 2024 – Carlo Maria Corneli e Tommaso Stampella saranno due nuovi giocatori della Vigor Castelfidardo. L’ex capitano della Filottranese e l’attaccante ex Montefano, entrambi filottranesi doc, sono i primi rinforzi ufficiali della nuova era fidardense con Gianmarco Malavenda in panchina. 

Corneli (nella foto di copertina a sinistra), centrocampista classe 1995, è nato e cresciuto calcisticamente nella Filottranese, diventandone capitano dal 2018, e in particolare nelle ultime due stagioni in Prima Categoria. Vi avevamo raccontato il suo sofferto addio alla società appena un mese fa (leggi qui), dopo 13 anni consecutivi di militanza nella società di via Gemme, tra giovanili e Prima Squadra. Alla Vigor ritrova Gianmarco Malavenda, allenatore della “Nese” nel 2022-2023, quando la squadra perse la finalissima play-off di Senigallia contro la Pergolese. Corneli è reduce da un’intervento di stabilizzazione alla spalla, effettuato lo scorso maggio.

Tommaso Stampella (a destra nella foto di copertina), invece, è un attaccante ed è nato nel 2003. Anche lui è cresciuto nel settore giovanile della Filottranese, arrivando a giocare nei Giovanissimi: in questa categoria, a livello provinciale, ha segnato 24 reti tra il 2016 e il 2018. Numeri che gli sono valsi la chiamata del Montefano, in Eccellenza: nelle due ultime annate ha segnato 6 gol nel massimo campionato regionale, accanto ad attaccanti come Bonacci, Palmucci, Dell’Aquila e Latini. 

Corneli e Stampella sono solo i primi rinforzi della Vigor Castelfidardo, grazie al lavoro del ds Carlo Stanzini. I prossimi colpi saranno annunciati nei prossimi giorni.

(g.g.)

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Promozione / Dominio Biagio Nazzaro e goleada, 5-2 sul Valfoglia

Bella prestazione per i biagiotti che ricacciano il Valfoglia e si confermano tra le big del girone. Tripletta per bomber Montagnoli, miglior marcatore del campionato

CHIARAVALLE, 8 ottobre 2023 – Prolifica quinta giornata di campionato per la Biagio Nazzaro, che ricaccia indietro il Valfoglia 5-2 con tripletta di bomber Montagnoli.

Il giocatore, classe 1997, si conferma leader e trascinatore dell’attacco biagiotto nonché miglior marcatore del girone.

Partita contrassegnata da belle giocate per l’undici di Domenichetti e un risultato finale roboante, che permette ai rossoblù di varcare le soglie del vertice della classifica, piazzandosi al 5º posto. Il Valfoglia ci prova, tenta ad intermittenza di imporsi ma è dominio Biagio.

Nei primi minuti la Biagio spinge sull’acceleratore: prima azione pericolosa rossoblù al 6’ di Agostinelli che fa partire il cross dalla sinistra e Coppari di testa manda di poco al lato.

Al 14’ Montagnoli, su calcio di punizione ottenuto su fallo a Coppari, batte il tiro che riesce a superare la barriera ma finisce nelle mani di Adebiyi.

La squadra di casa, in questa prima frazione, continua a tenere le redini del gioco collezionando sette calci d’angolo. La svolta decisiva arriva al 17’: con una bella falcata, Montagnoli si invola verso l’area ma viene messo giù da Ricciotti. Tarli concede rigore e l’attaccante firma l’1-0. Al 34’ arriva il raddoppio su autorete del Valfoglia. L’azione si sviluppa con una ripartenza di Montagnoli che vede Borocci e lo serve. Quest’ultimo tira, il portiere respinge ma la palla rimbalza sulle gambe di Ricciotti che maldestramente la mette in rete.

Nei minuti finali del primo tempo terza rete firmata Montagnoli il quale servito in area da un bel cross da Cecchetti castiga il portiere avversario. Solo ora il Valfoglia e al 44’ Aiudi di testa, su un bel traversone di Ricciotti, va in gol.

Nella ripresa il Valfoglia spinge fin dalle prime battute e si rende pericoloso. La Biagio sembra perdere di intensità lasciando più spazi agli avversari i quali cercano i giusti spiragli partendo di contropiede. Montagnoli prova a rianimare i suoi con una bella rovesciata che finisce di poco sopra la traversa. Al 25’ bella volata di Borocci che, eludendo il difensore avversario, lancia per Montagnoli che al volo sigla il 4-1. Al 37’ l’ultimo entrato Canulli insacca la quinta rete. In pieno recupero, l’ultimo entrato Fronzi, lancia un bel tiro che viene deviato in rete da Canulli. 

BIAGIO NAZZARO CHIARAVALLE: Sartarelli, Terranova (28’st Pacenti), Agostinelli, Brocani, Ortolani, Cecchetti, Borocci (40’st Angelani), Cardinali, Giacconi (28’st Pieralisi), Coppari (32’st Canulli), Montagnoli (38’st Guerri). A disp. Minardi, Sabbatini, Petoku, Ludovico. All. Domenichetti

VALFOGLIA: Adebiyi, Aiudi (39’ pt Scocciamarro) Passeri, Gallotti, Pagnello (18’st Carboni) Ricciotti, Fraternali, Bartomioli (32’st Casoli), Diomede, Balducci.(1’st Tatò). A disp. Sodani, Signorotti, Sgaggi, Cenciarini, Fronzi. All. Serafini.

RETI: 17’pt Montagnoli, 34’pt Ricciotti (autorete), 39’pt Montagnoli, 44’pt Aiudi, 25’st Montagnoli, 37’st Canulli, 46’st Canulli (autorete).

Arbitro: Tarli di Ascoli Piceno

NOTE: espulsi Gallotti al 20’st e Pieralisi al 30’st

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A

5° GIORNATA risultati

Portuali Ancona – Barbara Monserra 3-3 Lazzarini, Mascambruni, Pascali, Castignani, Nardone, Brega (Spadoni di Pesaro), Villa San Martino – Gabicce Gradara 2-2 Balleroni, Pantaleoni, Costantini, Costantini (Eletto di Macerata), Mondolfo Marotta – Moie Vallesina 0-2 Rossetti, Mosca (Valla di Pesaro), Fermignanese – Osimo Stazione 1-0 Patarchi (Tavani di Jesi), Marina – S. Orso 2-3 Rossini, Gregorini, Donati, Saurro, Tanfani (Crincoli di Ascoli Piceno), Vismara – Pergolese 0-0 (Cesca di Macerata)

domenica 8 ottobre –  Biagio Nazzaro – Valfoglia 5-2 Montagnoli, Montagnoli, Montagnoli, Ricciotti (autogol), Canulli, Canulli (autogol) (Tarli di Ascoli Piceno), Fabriano Cerreto – Castelfrettese 0-0 (Lombi di Macerata)

MARCATORI in aggiornamento

Reti 7: Montagnoli (Biagio Nazzaro), Reti 3: De Marco (Portuali Ancona), Rossi (Vismara), Cinotti (Fermignanese), Costantini (Gabicce Gradara), Pantaleoni (Villa San Martino), Donati (S.Orso);

CLASSIFICA

Fermignanese 13; Moie Vallesina, Portuali Ancona, S.Orso 10; Biagio Nazzaro 9; Marina, Fabriano Cerreto 7;  Vismara 6; Osimo Stazione, Pergolese 5; Castelfrfettese, MondolfoMarotta, Valfoglia 4; Barbara Monserra, Villa San Martino 3; Gabicce Gradara 2

Prossimo turno sabato 14 ottobre

Barbara Monserra – Marina, Castelfrettese – Mondolfo Marotta, Moie Vallesina – Biagio Nazzaro,  Osimo Stazione – Villa San Martino, S. Orso – Fermignanese, Pergolese – Fabriano Cerreto, Gabicce Gradara – Vismara, Valfoglia – Portuali Ancona

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Promozione / Fenucci: “un onore avere a disposizione così tanti giovani da poter valorizzare”

Domani sabato al ‘Fioretti’ sfida tra ‘maestro’ ed ‘allievo’: Fenucci e Rossi. In campo tantissimi giovani e posta in palio davvero interessante

 

CHIARAVALLE, 29 settembre 2023 – Domani interessante sfida tra la Castelfrettese ed il Moie Vallesina.

Archiviata la gara con la Biagio per i frogs e quella contro il Valfoglia per il Moie Vallesina l’appuntamento è per le ore 15,30, al ‘Fioretti’.

Fenucci come giudica l’ultima prestazione della sua squadra?

Abbiamo fatto molto bene e mi sono complimentato con la squadra. Rimettere il muso avanti dopo il rigore dubbio battuto da Montagnoli, non era facile. I nostri bravi poi, dopo il pareggio, a cercare e infine trovare meritatamente il gol del vantaggio. Peccato che la partita non era ancora finita e gli avversari, a causa di un errore nostro, hanno pareggiato. Sono comunque soddisfatto: in un mese abbiamo già fatto grandi passi avanti acquisendo la giusta mentalità battagliera, utile per rimanere concentrati e controbattere. Contro la Biagio, reputo che ci siamo difesi bene considerando che giocavamo contro una delle favorite del girone. Piccolo rammarico per la mancata vittoria, c’è ancora da lavorare ma siamo sulla buona strada

Una formazione che mira ad essere sempre più competitiva, tra le cosiddette “squadre bellicose” del campionato?

Siamo una squadra molto giovane con tre under titolari e poi ne abbiamo aggiunti altri tre. Pochi di loro hanno giocato in Promozione e stiamo cercando di recuperare giocatori di categoria superiore come Sampaolesi reduce da un infortunio. Gli altri sono tutti giovani con delle esperienze in categorie inferiori ma dall’ottimo potenziale. Le difficoltà ci sono ma come ovunque. Sono sempre molto attento nel valutare i ragazzi e nel cercare di metterli nelle migliori condizioni. Opero per cercare di fare quello che semplicemente spetta ad ogni allenatore, ovvero valorizzare al meglio le qualità dei propri giocatori

Domenica, altro derby contro il Moie Vallesina. Altra squadra anch’essa di valore. Che gara si aspetta?

Il Moie è una squadra che dovrebbe stare in Eccellenza. Allenata egregiamente da Matteo Rossi, mio ex “allievo”. Già dagli anni scorsi ha dimostrato di saper tramettere qualcosa ai suoi, è molto in gamba. Da parte nostra, non dobbiamo mai snaturare i nostri principi e la nostra filosofia di gioco: rimanere concentrati e massima determinazione. Mai avere paura ma piuttosto dico di avere sempre rispetto, in particolar modo quando le squadre sono forti. Il Moie ha un ottimo potenziale sia come gruppo squadra che come individualità. Dispone di elementi di categorie superiori come la serie D o l’Eccellenza molto validi e ha una solida società cui faccio i complimenti. Come dico sempre però: mai avere timore, divertiamoci ma rimanendo concentrati. La voglia di giocare è tanta avendo una rosa composta da giovanissimi con delle innate qualità e questo è bello, ma occorre crescere. Ci stiamo lavorando

Fenucci allenatore: a che punto sente di essere arrivato?

Se non fosse stato per la Castelferettese probabilmente sarei stato momentaneamente fermo. Con il presidente Bonacci ho un rapporto di profonda stima, perciò quando mi ha chiamato non ho esitato. Ho sempre amato lavorare con i ragazzi e questa è un ulteriore esperienza importante e inebriante. Mi sento gratificato nel dover gestire e mettere in risalto tutti questi giovani dalle grandi potenzialità. Poter modellare il proprio materiale grezzo, è il progetto più bello che si possa fare. Ed io non mi tiro certo indietro

Sull’altra sponda mister Matteo Rossi ha le idee chiare:andremo a Castelferretti per vincere”.

La squadra sarà priva degli infortunati Costantini e Serantoni ma vuol subito rifarsi dopo la sconfitta casalinga: “Sarà un’altra sfida con il ‘mister’ci dice Rossi – sempre bella perché per me è stato una parte della mia vita calcistica. Mi ha allenato ed io ho avuto piacere essere stato allenato da lui: mi ha sempre stimato calcisticamente ed umanamente. Questa cosa l’ho sempre ricambiata e quando giocavo ho sempre dato tutto quello  che mi chiedeva e potevo. Ho sempre avuto un rapporto splendido con Fenucci e tutti sanno che ancora ci rispettiamo a vicenda”. Le precedenti partite?Contro Fenucci sono sempre terminate in pareggio. Adesso è normale che domani ci saluteremo, spero di batterlo e poi risalutarlo. Ma non sarà facile. Per noi è una gara importante perché ci dovremo lasciare alle spalle la sconfitta di sabato scorso  dove diverse cose non sono andate, abbiamo giocato una buona partita, forse a due facce. Andremo a Castelferretti per vincere”.

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A

4° GIORNATA sabato 30 settembre 2023

Portuali Ancona – Fermignanese (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Barbara Monserra – Villa San Martino (Tavani di Jesi), Castelfrettese – Moie Vallesina (Tarli di Ascoli Piceno), Osimo Stazione – Fabriano Cerreto (Negusanti di Pesaro), S. Orso – Vismara (Lombi di Macerata), Valfoglia – Marina (Laura Mancini di Macerata)

domenica 1 ottobre – Pergolese – Biagio Nazzaro (Fiermonte di Macerata), Gabicce Gradara – Monfolfo Marotta (Spadoni di Pesaro)

MARCATORI

Reti 4: Montagnoli (Biagio Nazzaro), Reti 3: De Marco (Portuali Ancona); reti 2: Beta (Castelfrettese), Balducci (Valfoglia), Camilloni (Osimostazione), Cinotti (Fermignanese), Piermattei (Marina), Marzioni (Portuali Ancona), Pantaleoni (Villa San Martino), Gioacchini (Portuali Ancona)

CLASSIFICA

Portuali Ancona 9; S. Orso, Fermignanese 7; Moie Vallesina, 6; Osimo Stazione, Biagio Nazzaro 5; Marina, Valfoglia 4; Fabriano Cerreto, Pergolese, MondolfoMarotta 3; Vismara, Castelfrettese 2; Barbara Monserra, Villa San Martino 1; Gabicce Gradara 0

Prossimo turno sabato 7 ottobre

Portuali Ancona – Barbara Monserra, Villa San Martino – Gabicce Gradara, Mondolfo Marotta – Moie Vallesina, Fermignanese – Osimo Stazione, Marina – S. Orso, Vismara – Pergolese, Biagio Mazzaro – Valfoglia, Fabriano Cerreto – Castelfrettese

 




Promozione / L’Appignanese non si sblocca: il Trodica vince 0-1

Decide un gol di Bonvin al 13′ su assist di Titone: i mobilieri di Giulianelli restano ultimi nel girone B a 0 punti

APPIGNANO, 23 settembre 2023 – Non riesce a replicare l’exploit di Coppa Marche l’Appignanese. I ragazzi di Giulianelli, infatti, hanno perso 0-1 in casa contro il Trodica, nella gara della terza giornata del girone B di Promozione di calcio, dopo la vittoria infrasettimanale contro la Vigor Castelfidardo che era valsa il passaggio del turno in Coppa.

Dopo 13 minuti gli ospiti passano in vantaggio con Bonvin, su assist dell’evergreen Titone. La reazione dei padroni di casa è troppo debole, con la punizione di Nicola Gagliardini respinta da Monti. Al 25′ Pettinari si supera su un tiro di Bonvin, quindi Tarquini di testa sfiora il pareggio: ancora Monti dice di no all’attaccante dell’Appignanese deviando sulla traversa. Nella ripresa i subentrati Lasku e Medei tentano in tutti i modi di sorprendere un attento Monti, senza successo. Dall’altra parte Tartabini e Titone sfiorano il raddoppio, ma la sfida resta sullo 0-1 fino alla fine.

L’Appignanese resta sola all’ultimo posto in classifica con 0 punti. Nella prossima giornata, i ragazzi del ds Gagliardini e del mister Giulianelli affronteranno in trasferta il Corridonia, decimo a 4 punti.

Tabellino

APPIGNANESE – Pettinari, Gesuelli, Galassi (46’ Medei); Gagliardini E. (57’ Pierantonelli), Argalia (79’ Mannucci), Picchio; Tarquini, Gagliardini N., Raponi, Carboni (46’ Lasku), Zitti All. Giulianelli.

TRODICA – Monti, Cicalè, Stortini; Monserrat, Berrettoni, Emiliozzi; Panichelli (65’ Romagnoli), Garbujo (60’ Giampaoli), Bonvin (73’ Sanneh), Titone, Ferreyra (46’ Tartabini) All. Lelli

ARBITRO: Crincoli di Ascoli Piceno

RETE: 13’ Bonvin

NOTE – Ammoniti: Titone (T), Tarquini (A), Zitti (A), Garbujo (T), Panichelli (T), Ciccalè (T)

Risultati e classifica – Promozione girone B 

3^ giornata: Monticelli 2-1 Vigor Castelfidardo, Matelica 2-0 Elpidiense Cascinare, Sangiorgiese 0-0 Cluentina, Appignanese 0-1 Trodica, Centobuchi 2-2 Porto Sant’Elpidio, Aurora Treia 1-1 Rapagnano, Casette Verdini 4-1 Corridonia, Palmense 0-0 Potenza Picena

CLASSIFICA – Monticelli 7, Casette Verdini 6, Vigor Castelfidardo 6, Porto Sant’Elpidio 5, Palmense 5, Cluentina 5, Aurora Treia 5, Trodica 4, Matelica 4, Corridonia 4, Rapagnano 4, Centobuchi 2, Potenza Picena 2, Sangiorgese 2, Elpidiense Cascinare 1, Appignanese 0

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