Jesi / Marini, numero uno al mondo, il club scherma: “siamo tornati a far paura”

Il presidente Dellabella attribuisce i giusti meriti dell’esplosione del campione a Maria Elena Proietti Mosca, Annalisa Coltorti, Stefano Cerioni
JESI, 22 luglio 2022 – Tommaso Marini, 22 anni, al primo posto nella classifica mondiale del fioretto maschile e con esso il trofeo che lo conferma: la Coppa del Mondo. Infatti l’atleta che si allena in via Solazzi a Jesi con le vittorie i podi e il doppio argento fra Europei e Mondiali chiude la stagione da nuovo numero uno al Mondo.
E domani sabato 23 luglio sarà ancora impegnato nella gara a squadre di fioretto maschile.
Il Club Scherma Jesi, scrivono in un cominicato “è orgoglioso e soddisfatto del suo campione scresciuto e maturato con la maestra Maria Elena Proietti Mosca e con il cambio di guida tecnica nella nazionale è diventato perno centrale del progetto di Stefano Cerioni, CT della Nazionale di fioretto”.
“Oltre ad una grande storia di successi, so di aver ereditato un vivaio che fa ben sperare per il futuro dello sport italiano, e Tommaso ne è l’esempio. Da marzo 2019, il suo primo podio in carriera, alla vetta del ranking mondiale sono passati solo 3 anni, un’ascesa straordinaria quella di Tommaso che ci rende orgogliosi e ci da la forza di continuare ad osare nella preparazione di atleti in vista delle tante importanti competizioni, a partire da Milano 2023 fino all’appuntamento più ambito: le olimpiadi di Parigi 2024” – queste le parole del Presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Dellabella, che aggiunge – “Devo ringraziare tutto lo staff tecnico, in particolare Maria Elena Proietti, che per prima ha scoperto il suo talento e ha creduto in lui, un grazie anche alla sua fenomenale preparatrice atletica Annalisa Coltorti che di campioni da preparare ne sa qualcosa e per concludere non posso che fare ancora una volta i complimenti ad un immenso CT, Stefano Cerioni, che prendendo Tommy sotto la sua ala tecnica ha esaltato in meglio le sue doti”
Che dire le aspettative sono state ampiamente rispettate, “dovevamo tornare a far paura”, ci stiamo riuscendo!”
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