Calcio / ”Premio Renato Cesarini”, ennesimo successo per l’iniziativa

Al “Premio Cesarini” parata di campioni, personaggi, dibattiti e talk-show che hanno visto ancora una volta un ampio riscontro di pubblico

JESI – 27 maggio 2026 – L’Hotel “Federico II” di Jesi ha ospitato l’XI edizione del “Premio Renato Cesarini”, iniziativa volta a premiare il calciatore autore della rete “più in extremis” del campionato di calcio di Serie A e dal 2020, anche del torneo di B.

Insieme a questo, nell’edizione 2026 durata ben due giorni, da lunedì 25 a martedì 26 maggio, tanti talk show, convegni, dibattiti e premi dedicati anche ai vari sponsor che hanno permesso la realizzazione di un evento divenuto ormai importante e prestigioso punto di riferimento nel panorama del calcio e dello sport italiano.

Da sinistra, il giornalista Sky Massimiliano Nebuloni, Renzo Ulivieri, Franco Dal Cin, Gianni Rivera, Marco Tardelli, ed i giornalisti RAI Marco Lollobrigida e Simona Rolandi

Tantissimi i personaggi intervenuti, che hanno dato ancora una volta lustro al Premio “Renato Cesarini”, vinto in questa edizione dal laziale Danilo Cataldi, autore della rete dei biancocelesti contro il Torino al minuto 103’. Per la cronaca il match, che si disputò il 25 ottobre scorso, terminò col punteggio di 3-3.

Da Gianni Rivera

Il talk Show con, da sinistra, il giornalista RAI Fabrizio Tumbarello, quella di Sky Cristiana Buonamano, Fabrizio  Gianni Rivera e Marco Tardelli

a Marco Tardelli, due tra i personaggi più importanti e significativi della storia del calcio italiano, da Marco Carrera ad Angelo Gregucci, da Renzo Ulivieri oggi presidente dell’AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) a Franco Dal Cin, apprezzato dirigente di Udinese, Inter, Reggiana e Venezia, da Angelo Gregucci a Mauro Gibellini, sino all’idolo di casa “LupoRossini, oggi dirigente della Pallacanestro Jesi e grandissima bandiera del basket jesino.

Il talk show con, da sinistra, il giornalista RAI Fabrizio Tumbarello, quella di Sky Cristiana Buonamano, Angelo Gregucci, Renzo Ulivieri e Massimo Carrera

A presentare la serata, i giornalisti RAI Simona Rolandi, Marco Lollobrigida e Fabrizio Tumbarello. Insieme a loro, i giornalisti di Sky Massimiliano Nebuloni e Cristiana Buonamano. Presente infine, anche Sportitalia con Gianluca Viscogliosi e Francesco Nigro.

Presenti anche molti volti noti della Politica, dal Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli all’Europarlamentare Carlo Ciccioli, dal Presidente del Coni Marche Fabio Luna dall’Assessore allo Sport del Comune di Jesi Samuele Animali al presidente di Interporto Marche Massimo Stronati.

Un momento di una delle premiazioni del Campione del Mondo ’82 Marco Tardelli

Tanti anche i momenti di riflessione aldilà del calcio in senso stretto, come il ricordo di Piermario Morosini da parte di Angelo Gregucci, suo tecnico al Vicenza, o aneddoti incredibili, come la trattativa che condusse l’apprezzato ex dirigente dell’Udinese Franco Dal Cin per portare in Friuli il fuoriclasse Zico, o la realizzazione, sempre col suo prezioso contributo, dell’allora stadio “Giglio” di Reggio Emilia, oggi “Mapei Stadium”, primo stadio di proprietà in Italia, con una fermata apposita del treno dietro la curva per limitare il numero delle forze dell’ordine, idee che 30 anni fa erano già di grandissima lungimiranza.

Un momento dell’intervista del giornalista Sky Massimiliano Nebuloni a Renzo Ulivieri

Il tutto sempre sotto la regia, attenta, dell’organizzatore Floriano Bini, del presidente del ‘Premio Cesarini’ dott. Gabrio Filonzi e dei preziosissimi collaboratori Paolo Paoloni e Vincenzo Felici, al quale va dato il merito di questa ennesima sfida vinta.

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Jesi / ‘Premio Cesarini’, gran galà al Federico II, presenti Rivera e Tardelli

La cerimonia di consegna del premio, 26 maggio, anticipata dal World Wide Business Summit. Edizione che si preannuncia rilevante

Jesi, 11 maggio 2026 – Anche Gianni Rivera e Marco Tardelli al Premio Cesarini 2026 che si svolgerà all’Hotel Federico II il 25 e 26 maggio prossimo.

L’appuntamento di quest’anno sarà sul solco della tradizione ma anche dell’innovazione: saranno celebrati i calciatori che abbiano realizzato il gol last minute dei principali campionati di calcio italiani, Serie A, B della stagione 2025/26 ma anche la due giorni di incontri e grandi personaggi sarà anche l’occasione per la creazione di connessioni tra lo sport e gli “altri mondi”, dal sociale all’industria, dalla finanza alla filantropia, nazionale e internazionale.

Accanto a campioni come Gianni Rivera, Marco Tardelli, Marco Simone, Alessio Tacchinardi, Ariedo Braida, Giuseppe Giannini, Massimo Carrera, Sebino Nela, Presidente FIGC Femminile Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, Martina Bestagno e altri big dello Sport, saranno schierati prima fila ospiti come l’Ambasciatrice del Principato di Monaco in Italia SE Anne Eastwood, Mariangela Cordero di Montezemolo, Presidente di Angel Robotics, avv. Michele Briamonte, Aldo Cingolani, Presidente Bertone Design, Stefano Campagna, CEO Sharaf Future Trading LLC, Dubai-UAE, Presidente Coldwell Banker Italia Roberto Gigio e altri ospiti di prestigio ancora.

La Cerimonia di consegna del premio, prevista per martedì 26 Maggio alle 16 presso il Centro Congressi del Federico II, sarà anticipata dall’attesissimo World Wide Business Summit, dove le più importanti autorità politiche ed economiche della Regione Marche avranno l’occasione di intrecciare rapporti proficui per lo sviluppo del territorio.

L’edizione 2024 al Teatro Pergolesi di Jesi

Saranno presenti tra gli altri il Presidente della regione Francesco Acquaroli, l’Europarlamentare Carlo Ciccioli e Massimo Stronati Presidente Interporto Marche S.p.a.

Molto atteso lo speech sull’Intelligenza Artificiale che sarà tenuto da uno dei massimi esperti Mondiali del settore, l’Ing. Giuseppe Giorgianni.

La consegna del premio Cesarini 2026 sarà come sempre anticipata da un talk show sul panorama calcistico nazionale e internazionale.

A condurre saranno Marco Lollobrigida, Simona Rolandi di Rai Sport, Luca Marchesini, Massimiliano Nebuloni, Paolo Assogna e Cristiana Buonamano di Sky Sport, Carsten Füss (DAZN Germania).

La serata proseguirà con la Cena di Gala presso il Salone delle Feste dell’Hotel Federico II, durante la quale i vincitori riceveranno il Premio Cesarini.

Il vincitore dell’edizione 2026 scriverà il suo nome nella storia accanto ai suoi illustri predecessori tra cui Paulo Dybala, Ciro Immobile, Nicolò Barella, Riccardo Orsolini, senza dimenticare il premio speciale al Grande Milan degli Immortali di Arrigo Sacchi, consegnato nel 2022.

Sarà una grande festa, ma anche un’occasione unica di incontri nel nome di Cesarini perché, come scrive l’autore Luca Pagliari: “Il goal segnato in Zona Cesarini” è un lampo che proietta in paradiso, mentre la palla muore in fondo alla rete. Rimane solo un tempo sospeso, infinito, per ridere o piangere. La storia è stata scritta.”

La serata del 26 maggio sarà accompagnata da Alessandra Canale e Maurizio Socci e vedrà la consegna del Premio Renato Cesarini, rappresentato da una scultura originale realizzata dallo scultore Massimo Ippoliti.

Il Premio Cesarini è assegnato ogni anno da una Giuria composta da giornalisti ed esperti del settore, presieduta dal Dott. Gabrio Filonzi.

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Jesi / Lutto, deceduto Gianfranco Butinar ospite al teatro Pergolesi del ‘Premio Cesarini’

In città lo scorso anno assieme ai personaggi del calcio nazionale dove aveva apprezzato le bellezze della città e la buona cucina

JESI, 7 giugno 2025 – E’ deceduto improvvisamente l’artista Gianfranco Butinar, 51 anni.

Il comico ed imitatore romano era famoso per le sue imitazioni di Franco Califano e Bruno Pizzul. Ma non solo. Le sue prformance anche imitando Francesco Totti, Maurizio Costanzo, Giacomo Santini, Siniša Mihajlović, Antonio Cassano, Rino Tommasi e Fabio Capello.

Era amico degli sportivi.

Lo scorso anno si era esibito al teatro Pergolesi di Jesi in occasione del ‘Premio Cesarini’  e nelle poche ore che è stato in città si era interessato sia delle bellezze della città, apprezzandole, che della buona cucina (in primo piano con altri famosi personaggi del calcio in una trattoria nel centro storico di Jesi).

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Calcio / Premio Cesarini, per il decennale premi a Riccardo Orsolini e Alessio Cacciamani

Il giocatore del Bologna: “Il calcio marchigiano merita di più. E in questa terra ci sono tanti giocatori talentuosi”. Il giovanissimo chiaravallese: “Il debutto contro l’Inter? Se ti fai prendere dall’emozione, a quei livelli…”

VALLESINA, 28 maggio 2025Un Riccardo Orsolini determinato e senza filtri, quello incontrato ieri sera a Civitanova Marche in occasione del Decennale del Premio Renato Cesarini.

Dopo una stagione davvero speciale con la maglia del Bologna, coronata da una storica conquista della Coppa Italia dopo 51 anni, l’attaccante marchigiano non andrà in vacanza. “Ho ancora impegni con l’Italia, ci aspettano sfide importanti per le qualificazioni al Mondiale – così Orsolini ai nostri microfoni  Poi penseremo a rilassarci. Ma prima viene la maglia azzurra”.

Orsolini

Orsolini sembra avere una ricca dose di fiducia. “Sono ottimista di natura e lo sono anche per il futuro della Nazionale, non solo per quello di Orsolini professionista. Credo che col ct Luciano Spalletti si stia aprendo un ciclo importante, e io voglio farmi trovare pronto”. 

Sul legame con la sua Ascoli. “Ascoli è stata, è e sarà casa mia. Mi è dispiaciuto molto per la non remota retrocessione in Lega Pro. E mi dispiace inevitabilmente per la situazione che si è venuta a creare tra piazza e società. Ho visto contestazioni, tensioni ma Ascoli è una piazza che merita molto. Quest’anno sinceramente ho seguito un po’ meno a causa dei tanti impegni ma appena riesco cerco sempre di dare un’occhiata a quello che succede ad Ascoli. In generale direi che il calcio marchigiano meriti di più. Nel senso che il pallone marchigiano è a mio parere un pochino sottovalutato. Ci sono delle belle realtà, Sambenedettese tornata tra professionisti, Ancona, Fermana e Recanatese: sono tutte realtà storiche. Il potenziale c’è. Speriamo che nei prossimi anni il calcio marchigiano si sviluppi sempre di più perché ci sono veramente giovani talenti molto interessanti”.

Infine una battuta: “Se esiste oggi un nuovo Riccardo Orsolini? E no (ride, ndr), di Orsolini ci sono solo io, poi sicuramente esistono dei giocatori ancora più talentuosi”. 

Al Premio Cesarini era presente l’esterno offensivo nato a Jesi (ex settore giovanile di Biagio Nazzaro, Ancona e Fano) Alessio Cacciamani che ha recentemente debuttato contro l’Inter nel match perso dai granata perdue a zero.

Qualità indiscutibili per il ragazzo chiaravallese, che aveva già brillato tra Primavera 1 e Under18 (collettivo dove era letteralmente esploso). Nello specifico, il mister del Toro Paolo Vanoli lo aveva aggregato in svariate circostanze in Prima Squadra. Ricordiamo che contro l’Udinese  era arrivata la prima convocazione ufficiale. “Il debutto contro l’Inter? Se ti fai prendere dall’emozione, a quei livelli… diventa molto difficile e complicato stare al passo con quei campioni lì”, ha commentato Cacciamani ieri a Civitanova. “Certamente ero molto emozionato durante il debutto ma ho cercato di mettere da parte tutta l’emozione e l’adrenalina trasformandole in concentrazione sul campo”.

Ieri l’esterno granata al Teatro Rossini di Civitanova era seduto vicino all’ex romanista Odoacre Chierico che, scherzando, ha detto: “Anche io ho debuttato a suo tempo contro l’Inter..Mando a Cacciamani un abbraccio e un forte in bocca al lupo per il tuo futuro”.

Daniele Bartocci

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in primo piano Alessio Cacciamani ed il Manager Italo Canadese My lime Cristian Travaglini



Jesi / Tra volley e futuro, Cormio: “servono coraggio e sponsor, io con Beppe Marotta? non credo…”

Intervista esclusiva al Direttore Generale della Lube Volley Civitanova, Vice Campione d’Italia e vincitore Coppa Italia 2024-25, tra trionfi, aneddoti e futuro: “33 titoli vinti? Merito dei giocatori. Un futuro nel calcio? Se Roberto Mancini andasse alla Juve lo seguirei anche gratis…”

JESI, 28 maggoo 2025 – Nel pianeta sportivo pochi dirigenti possono vantare un curriculum vitae e un palmarès come quello di Giuseppe ‘Beppe’ Cormio.

Direttore Generale della Lube Volley Civitanova, definito da alcuni come il “Beppe Marotta della pallavolo”.

Cormio, tra i protagonisti ieri sera del Premio Renato Cesarini andato in scena al Teatro Rossini di Civitanova Marche, ci ha concesso un’intervista esclusiva. Una piacevole e appassionata chiacchierata, a cuore aperto, durante la quale il dirigente jesino ha raccontato il presente, svelato il futuro della Lube e lasciato spazio anche a una suggestione calcistica che potrebbe far sognare, perché no, qualche tifoso, amico o conoscente…

“La Jesi pallavolistica del prossimo futuro? Mi auguro che si riesca a trovare un mecenate, un grande sponsor – inizia così Beppe Cormio – Oggi i risultati li fanno gli investimenti. E a Jesi ci sono le possibilità per fare bene”.

Da Jesi a Civitanova con furore…

Una stagione Lube da incorniciare: “Adesso il difficile è ripetersi”

“La stagione appena conclusa è stata eccezionale, direi eccellente. Abbiamo rinunciato a grandi campioni come Zaytsev, De Cecco, Yant, eppure siamo arrivati all’ultimo atto di tutte le competizioni. E abbiamo pure vinto la Coppa Italia 2024-25. Tutto questo con numerosi giovani in campo. Nessuno si aspettava tanto, ora la sfida è confermarsi”. 

Cormio guarda già al 2025-26:

“Giocheremo con tre schiacciatori e cambierà la formula. Via gli opposti, punteremo ancora su ragazzi giovani. Vedremo se le scelte saranno premiate”.

Carte in mano, Cormio sembra essere uno dei manager più vincenti a livello mondiale. “33 titoli vinti durante la mia carriera? Il merito è dei giocatori. Senza di loro nulla sarebbe possibile” – analizza. Ebbene sì, con una carriera costellata di successi – dallo scudetto con Trento alla Coppa del Mondo per Club con la Lube, tanto per citarne alcuni – Cormio è tra i dirigenti più vincenti nel pianeta pallavolistico internazionale. Alcuni suoi collaboratori lo chiamano “il Beppe Marotta della pallavolo” e Cormio sorride: “Mi fa piacere, ma non credo di esserlo. Ho ancora tanta strada da fare… e non tanto tempo. Però due anni fa siamo stati premiati insieme a Milano, quello per me è già un grande riconoscimento”. 

Il calcio: “con Mancini anche gratis”

Infine una battuta sul calcio, visto che anni fa fu Direttore Marketing e organizzativo del Siena Calcio, ai tempi di mister Serse Cosmi. “Se lo jesino Roberto Mancini andasse alla Juventus, io lo seguirei anche gratis. Penso che stia aspettando la proposta giusta, è un grande allenatore e tornerà a vincere”.

A lui le migliori fortune professionali.

Daniele Bartocci

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Calcio / Decennale del ‘Premio Cesarini’ a Civitanova Marche

Dopo il grande successo dello scorso anno a Jesi alla presenza del CT della Nazionale Azzurra Luciano Spalletti. Tantissimi gli ospiti presenti

VALLESINA, 19 maggio 2025 – A pochi giorni dal termine del Campionato di Serie A c’è grande attesa di conoscere il nome del calciatore di Serie A vincitore del Premio Renato Cesarini 24/25 giunto alla sua Decima Edizione.

L’appuntamento per il Decennale, la prima edizione da ‘Seta’ a San Silvestro di Senigallia il 17 maggio 2016 vincitore Eros Pisano (Hellas Verona), è fissato per martedì 27 maggio al Teatro Rossini di Civitanova Marche (Mc), dove alle ore 15 si svolgerà un Talk Show alla presenza di numerosi big del mondo del Calcio e dello Sport.

All’interno del Talk Show ci sarà lo spettacolo “Zona Cesarini. Il calcio, La vita” a cura dello storyteller Luca Pagliari.

A seguire Cena di Gala all’Eurosuole Forum, a casa della Lube Volley Vice Campione d’Italia e vincitore della Coppa Italia 24/25 di Pallavolo, dove sarà assegnata la Scultura del Premio Cesarini all’autore del gol più in extremis di tutte le gare del campionato di Serie A della stagione in corso.

Dopo il grande successo dello scorso anno a Jesi, alla presenza del CT della Nazionale Azzurra Luciano Spalletti, al Premio Cesarini ’25 parteciperanno illustri personaggi del mondo del Calcio e dello Sport.

Presenti e premiati, tra gli altri, i fratelli Franco e Giuseppe Baresi, Alessandro Altobelli, Franco Causio, Alberto Dossena, Federico Giunti, Giuseppe Giannini, Giampaolo Medei. Per la categoria ‘Altri Mondi’ il patron Lube Volley Civitanova Fabio Giulianelli, la bandiera del ciclismo Claudio Chiappucci, il manager food Daniele Bartocci (Top40 Under 40 2025).

Ospiti d’onore, tra gli altri, il Presidente Regione Marche Francesco Acquaroli, l’ex Presidente della Roma e Sindaco di Visso Rosella Sensi, Stefano Cerioni (ex CT Nazionale Italiana di Scherma), Giuseppe Cormio, Fabrizio Ravanelli, Fabrizio Castori, Giuseppe Iachini, Serse Cosmi, Sebino Nela, Ivano Bonetti, Luca Marchegiani.

Alla vigilia del Premio Cesarini, lunedì  26 maggio dalle ore 15, si terrà all’Eurosuole Forum la seconda edizione del Workshop B2B ‘World Wide Business’ alla presenza di brand e imprenditori di fama nazionale e internazionale.

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Editoria / 50 anni di sport a Jesi dal 1976 al 2025

Di prossima pubblicazione edito da Life Color Comunication srl scritto dal giornalista Evasio Santoni

JESI, 26 febbraio 2025 –  E’ in fase di realizzazione il libro sugli ultimi 50 anni di sport a Jesi.  leggi qui…

L’opera uscirà a settembre 2025, con il patrocinio del Comune di Jesi, del Coni e di altre Federazioni o Associazioni, alle quali è stata inoltrata richiesta in merito, in occasione della NOTTE AZZURRA nel settembre 2025.

Gli argomenti trattati saranno tantissimi ed il tutto correlato e documentato da tantissime foto che rappresentano la storia sportiva della città, da ogni lato la si guardi, grazie alle gesta dei singoli e dei successi di squadra.

E’ ben noto che la città di Jesi è stata da sempre e da tutti definita come la ‘città dello sport’ designata nel 2014 dalla riconoscenza di ‘città Europea dello sport’: 40.635 abitanti, 17.736 tesserati, 43,6% degli jesini che praticavano sport. (fonte ufficiale Comune di Jesi anno 2013)

Tanti i titoli conseguiti alle Olimpiadi, ai vari Mondiali ed Europei di categoria con molti atleti, allenatori, presidenti, dirigenti, amministratori pubblici che si sono distinti e saliti sul gradino più alto del podio, ma anche contribuito affinchè il tutto si sia positivamente realizzato, non solo nella città di Federico II ma in tutto il mondo.

Il libro racconterà esperienze indimenticabili, aneddoti, ricorderà personaggi che hanno dato tanto in questo settore alla città, illustrerà la nascita e la storia dell’impiantistica sportiva locale; narrerà ed elencherà tutti i club che nel periodo hanno dato tanto alla crescita in ambito sportivo in tutte le discipline. Evidenzierà le particolarità che hanno fatto conoscere Jesi nel mondo, come i successi delle schermitrici alle Olimpiadi, ma anche le varie particolarità e curiosità come ad esempio la contemporaneità, unica al mondo, di due jesini commissari tecnici in carica di due squadre nazionali.           

Ovviamente produrrà numeri e parlerà anche di quattro club che hanno avuto il privilegio, ognuno per la propria disciplina, di prendere parte al massimo campionato a squadre, serie A, nazionale: Monteschiavo volley, Jesina calcio femminile, Jesina C5, Aurora Sicc Bpa.

L’autore, forte dell’esperienza positiva di altre recenti pubblicazioni – “Jesi città di tappa” e “50 anni della Bocciofila Jesina”proporrà anche la storia delle varie associazioni jesine legate allo sport e al mondo dei disabili che in tante discipline stanno cercando, ma già anche ottenuto, successi sportivi con il nome ed i colori di Jesi.

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Jesi / Premio Cesarini, una giornata con tanti campioni alla scoperta della città

In attesa dell’evento del pomeriggio di ieri tanti ex calciatori in giro per la città a scoprirne le bellezze e poi tutti a pranzo dallo chef Marco Filipponi all’osteria Forno Ercole

JESI, 28 maggio 2024 – E’ stata quella di ieri una giornata particolare, un successo annunciato, tanto che nel momento clou, vista la presenza di tantissimi personaggi, anche l’organizzazione ha avuto le sue difficoltà nel gestire il tutto. (rileggi qui…)

Jesi / Premio Cesarini parata di campioni: Spalletti, Orsolini e Gabrielloni (fotogallery)

Tantissimi ospiti ed evento, quello del premio Cesarini, introdotto da Luca Pagliari autore del libro “Zona Cesarini. Il calcio, la vita”. 

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Erano davvero in tanti dall’ex presidentessa della Roma Rosella Sensi, a Nicola Berti,al dirigente del Parma Stefano Perrone, per proseguire con Michele Padovano, Massimo Bonini, Odoacre Chierico, Giuseppe Baresi, il dott. Matteo Bassetti, il giornalista Luca Marchetti di Sky e tanti altri.

Il premio Cesarini per la stagione 2023/24 è stato assegnato al giocatore dell’Udinese Lazar Samardzic per la Serie A e a quello del Palermo Leo Stulac per la B.

In mattinata molti di loro sono stati notati in giro per la città a scoprirne le bellezze e poi tutti a pranzo dallo chef Marco Filipponi all’osteria Forno Ercole.

In serata cena di gala al Federico II.

Evasio Santoni

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Jesi / Premio Cesarini parata di campioni: Spalletti, Orsolini e Gabrielloni (fotogallery)

L’applausometro per ‘Ale’: “Orgoglioso della mia jesinità” e per il Ct della nazionale: “a Jesi venivo per evadere da Ancona quando allenavo i dorici”

JESI, 27 maggio 2024 – Teatro Pergolesi sold out per la 9° edizione del Trofeo Cesarini il talk show che ha assegnato il premio a tanti campioni del calcio di oggi.

 

Tante le presenze di calciatori nostrani e di quelli del tempo che fu. 

Presenti e premiati anche tanti jesini che hanno scritto pagine di sport ‘leoncello’ e tra questi Peppe Cormio, Stefano Cerioni, Valentina Vezzali.

Gabrielloni, Vezzali, Cormio, Cerioni

Oltre ad Alessandro Gabrielloni, decisamente il più applaudito, che con i suoi gol ha contribuito alla conquistata della serie A del Como. “Sono ovviamente soddisfatto di essere qui tra la mia gente in questo teatro – ha detto Ale – e mi fa enorme piacere essere premiato dal Sindaco della mia città. Sono orgoglioso della mia jesinità”. 

Gabrielloni

“L’Italia è la cosa più bella del mondo, la nazionale il mio momento più alto,  dobbiamo vincere per i tifosi”le prime parole del Ct Luciano Spalletti alla vigilia del raduno per gli Europei“per far bene devo dare il meglio di me stesso e sin da subito dovranno essere messi in charo dei punti. Abbiamo calciatori forti a disposizione e dobbiamo diventare squadra. Se ci riusciremo andremo a giocarcela alla pari. Abbiamo la nostra storia a cui fare riferimento. Un po’ di storia la porteremo a Coverciano dove avremo questi fantastici ‘dieci’: Baggio, Del Piero, Totti, Antognoni, quelli che la squadra conosce di più ma ne ho voluto uno anche mio, che è Gianni Rivera. Averli tutti insieme con noi sarà un bel colpo d’occhio emozionale che farà subito chiarezza su quello che è il nostro comportamento. A volte servono scorciatoie per far capire ai ragazzi alcune sensazioni”.

Orsolini – Spalletti

Sul palco anche Riccardo Orsolini, attaccante ascolano, protagonista nel Bololgna: “L’obiettivo è far parte della squadra che andrà all’Europeo. E’ stata per me una grande annata e spero di concluderla nel migliore dei modi e cercare di dare una mano alla nazionale per difendere il titolo. Sono pronto e carico e non vedo l’ora di iniziare. La chiamata è frutto della stagione del Bologna. Abbiamo raggiunto un gran traguardo, trascinato un intero popolo dall’inizio alla fine. Quando tutti pensavano che a gennaio saremmo crollati, poi a febbraio, poi a marzo, poi in aprile ed invece siamo stati bravi a restare nella zona calda della classifica. Siamo stati costanti e poi è arrivata la conclusione magnifica che ci ha portato ad un traguardo storico. L’unione del gruppo ci ha permesso di vincere le partite oltre al bel gioco. Erano quasi 60 anni che il Bologna non andava nell’allora coppa dei campioni”. 

 

Tra gli ospiti Arrigo Sacchi, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, il presidente di Interporto Marche Massimo Stronati. 

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Sul palco per i saluti di benvenuto il dott. Marcello Magagnini e lo scultore Massimo Ippoliti che da sempre crea la scultura del premio.

Ricordato anche che Jesi ha dato tanto al calcio nazionale italiano come Sergio Paolinelli, Roberto Mancini, Luca Marchegiani, Mauro Bertarelli.

Ricordata la figura di Ermanno Pieroni che lo stesso Spalletti ha avuto presidente in Ancona: “viveva completamente la squadra dalla mattina alla sera, dava consigli: grazie Ermanno!”.

A condurre la giornalista Simona Rolandi e Marco Lollobrigida oltre a Paolo Assogna.

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grazie alla collaborazione di Gerardo Medei (foto)



Jesi / Calcio, Alessandro Gabrielloni al ‘premio Cesarini 2024’

Confermata la presenza del Ct Spalletti. Per la serie B a vincere è stato Leo Stulac del Palermo, autore del gol del pareggio contro lo Spezia al minuto 103’

JESI, 13 maggio 2024 – Come già anticipato nei giorni scorsi Alessandro Gabrielloni sarà ospite lunedì 27 maggio alle 16 al Talk Show ‘premio Cesarini 2024’ che si terrà al teatro Pergolesi.

In attesa di conoscere il nome del Calciatore di Serie A vincitore del Premio Cesarini 23/24 giunto alla sua nona edizione è noto quello di serie B che andrà a Leo Stulac del Palermo, autore del gol del pareggio contro lo Spezia al minuto 103’.

Oltre alla già confermata presenza del CT Nazionale Italiana Luciano Spalletti, saranno presenti, tra gli altri, il Presidente Lega Serie B Mauro Balata, l’allenatore del Milan degli Immortali Arrigo Sacchi, l’ex calciatore Campione del Mondo Marco Tardelli, il portiere jesino ex Lazio e Nazionale Luca Marchegiani, il Campione del Mondo ex Inter Alessandro Altobelli, Nicola Berti, Giuseppe Baresi, l’ex bomber Juventus Fabrizio Ravanelli e tanti altri.

Inoltre riceverà il Premio Cesarini il bomber jesino del Como Alessandro Gabrielloni promosso in Serie A.

Per gli altri sport verranno assegnati prestigiosi riconoscimenti a personaggi tra i quali il CT Nazionale Scherma jesino doc Stefano Cerioni e il Campione Mondiale Master di Kickboxing WKF Michele Briamonte. Interverranno al Talk Show, oltre al Direttore del Corriere Adriatico Giancarlo Laurenzi (premiato anche con il Premio Cesarini sezione Stampa), altri importanti giornalisti nazionali (Stampa e TV). Saranno presenti a Jesi anche i conduttori Piercarlo Presutti e Simona Cantoni per la “Rubrica Sportiva” del programma “Casa Italia” di Rai Italia.

Di certo un albo d’oro di grande prestigio, quello del Cesarini.

Il vincitore della prima edizione del Premio Cesarini nel 2016 è stato Eros Pisano (Hellas Verona). Nel 2017, il premio è stato assegnato ex aequo a Dybala, Immobile e Cristian Zapata. Nel 2018 è stato premiato Nicolò Barella, mentre nel 2019 è stato Daniel Ciofani. Nel 2020, i premi sono stati assegnati ex aequo a Mertens, Caicedo e Cutrone. Nel 2021 è stato premiato Kevin Lasagna, nel 2022 Andrea Petagna e nel 2023 Lorenzo Colombo.

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Jesi / Talk show a Teatro Pergolesi il 27 maggio: annunciata la presenza del Ct Spalletti

In occasione della IX edizione del ‘premio Cesarini’. Oltre all’allenatore anche tantissimi altri personaggi. Patrocinio del Comune di Jesi e della Regione Marche

JESI, 5 maggio 2024 – Il prossimo 27 maggio alle ore 16, pomeriggio di gala al Teatro Pergolesi, in occasione della IX edizione del ‘premio Cesarini’. Annunciata la presenza del Ct della nazionale di calcio italiana Luciano Spalletti.

Spalletti con lo stilista di Filottrano Paolorossi

A rendere pubblica questa notizia un comunicato dell’organizzazione.Il prestigioso Premio Cesarini si leggegiunto alla sua nona edizione, si prepara ad accogliere una straordinaria line-up di campioni passati e presenti, insieme a illustri dirigenti delle più importanti società calcistiche. Questo riconosciuto premio, che si terrà il prossimo 27 maggio a Jesi, è un’occasione unica per onorare quei giocatori che si sono distinti nei vari campionati nazionali e internazionali. Il Premio Cesarini si distingue per essere consegnato a tutti i giocatori di Serie A, B e C che hanno realizzato il goal last-minute, aggiungendo un elemento di tensione e spettacolarità a ogni partita. Questa speciale menzione premia la determinazione e la capacità di fare la differenza nei momenti cruciali della partita. La notizia più entusiasmante di quest’anno è la presenza di Luciano Spalletti, attuale commissario tecnico della nazionale italiana, tra i premiati della serata. La partecipazione di una figura così autorevole e rispettata nel panorama calcistico italiano aggiunge un ulteriore prestigio a un evento già di per sé ricco di emozioni e riconoscimenti. Il Premio Cesarini è un momento speciale per celebrare il talento, la dedizione e il contributo straordinario di coloro che hanno reso grande il calcio italiano. L’ attesa è grande e l’entusiasmo palpabile, mentre ci prepariamo a rendere omaggio a una delle figure più illustri del nostro sport nazionale”.

Il pomeriggio prevede anche la presenza di qualificati giornalisti delle più famose testate sportive nazionali e si concluderà con un momento di gala nel salone delle feste del Federico II dove i vincitori riceveranno il premio.

NOMINATION

Categoria allenatori: Luciano Spalletti, Thiago Motta, Alberto Gilardino, Fabio Pecchia, Davide Possanzini.

Categoria presidenti e dirigenti: Lorenzo Casini (pres. Lega Serie A), Federica Cappelletti (pres.divisione calcio femminile IGC),Ivo Panichi (pres.FIGC Marche) Danilo Iervolino (pres. Salernitana), Alberto Zangrillo (pres. Genoa), Joey Saputo (presi. Bologna), Kyle Krause (pres.Parma), Carlo Rivetti (pres.Modena), Piero Ausilio (ds Inter).

Categoria campioni: Gianluigi Buffon, Marco Materazzi, Franco Baresi, Giuseppe Baresi, Alessandro Altobelli, Nicola Berti, Alberigo Evani, Giuseppe Giannini, Domenico Marocchino, Luca Toni, Massimo Ambrosini, Ciro Ferrara, Fabio Cannavaro, Andrea Barzagli, Fabio Grosso, Daniele Adani, Antonio Cabrini, Giuseppe Signori.

Categoria calciatori in attività: Alessandro Gabrielloni, Riccardo Orsolini, Giacomo Bonaventura.

Categoria altri mondi: Elisa Di Francisca, Tommaso Marini, Francesco Baggio, Antonello Bonci, Andrea Lucchetta, Matteo Bassetti, Tony Sasa, Julio Velasco, Giuseppe Cormio, Loris Capirossi, Giancarlo Falappa, Giancarlo Fisichella.

Media: Giancarlo Laurenzi (direttore Corriere Adriatico), Paolo Corbi,(resp. Comunicazione FIGC)Andrea Di Caro (vicedirettore Gazzetta Dello Sport), Daniele Quinzi (direttore marketing Corriere dello Sport), Cristina Caruso (Rai Sport), Francesco Giorgino (TG1), Paolo Paganini (Rai Sport, “Calcio Totale”), Filippo Corsini (Rai Sport “Tutto il calcio minuto per minuto”), Maurizio Colantoni (Rai Sport), Alberto Brandi (direttore Sport Mediaset), Monica Bertini (Sport Mediaset), Cristiano Militello (Mediaset), Pierluigi Pardo (Dazn “Supertele leggero come un pallone”), Luca Pagliari(Storyteller), Fabio Caressa (SkySport, “Sky Calcio Club”), Gianluca Di Marzio (Sky Sport, “Calciomercato, l’originale”), Sandro Piccinini (Amazon Prime).

Ospiti d’onore: Arrigo Sacchi, Claudio Lotito (pres.Lazio), Mauro Balata (pres.Lega Serie B), Matteo Marani (pres Lega Serie C),Fabio Luna (pres.CONI Marche), Gianluca Dottori (pres. AIAC Marche) Marco Tardelli, Fabrizio Ravanelli, Moreno Torricelli, Michele Briamonte, Ariedo Braida, Luca Marchegiani, Stefano Cerioni, Mario Miyakawa, Daniele Massaro, Valentina Vezzali.

Lapide a Cesarini calciatore in località Castellaro di Senigallia. Ha indossato la maglia della Juventus (quattro scudetti) e del River Plate. E’ stato anche allenatore della Juventus.

Il premio Cesarini ha visto la luce nel maggio 2016 ed i i primi premiati furono Eros Pisano calciatore del Verona ed Eusebio di Francesco allora allenatore del Sassuolo.

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CALCIO / Si è svolto a Senigallia il Premio Cesarini 2021

A vincerlo l’attaccante del Verona Kevin Lasagna. Alla Rotonda sono intervenuti tra gli altri il presidente Figc Gabriele Gravina, Ferrero e Corsi

SENIGALLIA, 3 Settembre 2021 – Alla presenza del sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti, mercoledì 1° settembre si è svolta alla Rotonda la cerimonia dell’edizione 2021 del premio Renato Cesarini.

Il riconoscimento, assegnato al giocatore dell’Hellas Verona Kevin Lasagna (non presente alla premiazione), autore del gol più in Zona Cesarini nell’ultimo campionato di serie A (al 98′) ricorda il fuoriclasse di Juventus, River Plate, Argentina e Italia, nato a Senigallia nel 1906 e deceduto a Buenos Aires nel 1969.

Due talk show hanno animato il pomeriggio della Rotonda: il primo dal titolo “L’altra faccia della medaglia: il calcio al di là della vittoria
dell’Italia: fair play finanziario, una regola che vale per tutti?” e il secondo denominato “Il ruolo dei
procuratori da consulenti a protagonisti del circuito calcistico….opportunità e distorsioni”.

Illustri i partecipanti: c’erano il presidente della Figc Gabriele Gravina, i presidenti di Sampdoria (Massimo Ferrero), Empoli (Fabrizio Corsi), il direttore sportiva dell’Atalanta Giovanni Sartori, gli allenatori di Salernitana (Fabrizio Castori) e Fiorentina (Vincenzo Italiano), gli ex calciatori e attuali opinionisti Alessio Tacchinardi, Josè Altafini, oltre a Renzo Contratto e Massimo Briaschi, gli ultimi due attualmente procuratori.

Andrea Pongetti

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