Jesi / A Roberto Mancini e Daniele Bartocci il premio ‘Andrea Fortunato’

La cerimonia di gala questa mattina al salone d’Onore del Coni a Roma alla presenza del Presidente Giovanni Malagò

JESI, 9 dicembre 2024 – C’erano anche gli jesini Roberto Mancini (lo sport è vita) e Daniele Bartocci (premio giovani giornalisti) tra i premiati della XV edizione del prestigioso Premio Andrea Fortunato, assegnato annualmente a personaggi dello sport italiano, della medicina e del giornalismo.

Malagò – Bartocci

La cerimonia di gala si è consumata questa mattina al Salone d’Onore del Coni a Roma, alla presenza del Presidente Giovanni Malagò.

Bartocci – Coni Roma Salone d’Onore

Obiettivo del Premio Andrea Fortunato, uno dei più importanti riconoscimenti nazionali, ideato dalla Fondazione Polito (Museo del Calcio Andrea Fortunato), è quello di rendere obbligatorio il Passaporto Ematico intitolato a quattro compianti calciatori (Andrea Fortunato, Piermario Morosini, Flavio Falzetti e Carmelo Imbriani).

Al Salone d’Onore del Coni a Roma sono stati premiati l’ex allenatore della Nazionale Italiana di Calcio Roberto Mancini e il giovane giornalista Daniele Bartocci, entrambi jesini doc.

Tra i presenti e premiati c’erano anche Dino Zoff e Andrea Barzagli. Avrebbe dovuto essere presente anche Edoardo Bove, colpito purtroppo dal malore in Fiorentina-Inter.

 

Gli altri premiati

Leonardo Massa (premio merito professionale); Fabio Pecchia (premio miglior allenatore); Andrea Barzagli (premio carriera esemplare); Saverio Sticchi Damiani (premio miglior presidente); Francesco Caputo (premio resilienza e dedizione nel calcio); Marco Lollobrigida (miglior giornalista sportivo); Alessandro Lucarelli (premio alla carriera); Alessio Cracolici (premio miglior team manager); Carmelo Salerno (premio impegno nello sport); Paolo Piani (premio eccellenza nella formazione tecnica sportiva); Roberto Ventre (premio sport e calcio); Eustachio Da Piano (premio solidarietà e visione sociale); Alessandro Molaro (premio Fioravante Polito fratellanza e solidarietà).

Proprio negli ultimi anni, a proposito di Passaporto Ematico, sono state presentate due proposte e un disegno di legge in Parlamento, e ne sarà presentata un’altra a inizio 2025.

Giovanni Malagò, Gabriele Gravina e Mauro Balata hanno già firmato da tempo l’adesione al Passaporto (che mira a introdurre gli esami a carattere ematico e cardiaco tra quelli ad oggi previsti per ottenere l’idoneità sportiva, al fine di evitare tragedie), come sottolineato dal Presidente della Fondazione Polito Davide Polito.

Ora mancherebbe solo la ‘ciliegina’ sulla torta da parte della politica e del Ministro Andrea Abodi.

(e.s.)

©riproduzione riservata