Eccellenza / Jesina: contatto tra il presidente e Roberto Juvalè, i saluti di Mauro Iori

Il centrocampista lo scorso campionato ha vestito la casacca della Sangiustese. L’attaccante ha salutato Jesi tramite la propria pagina facebook

JESI, 30 maggio 2023 – Il contatto c’è stato ed il giocatore, nei giorni scorsi, ha parlato personalmente con il presidente della Jesina Giancarlo Chiariotti.

Roberto Juvalè, 36 anni, lo scorso campionato con la maglia della Sangiustese, ha disputato praticamente tutte le partite indossando principalmente la maglia numero 4.

Jacopo Petrucci, preparatore atletico jesino che la scorsa stagione ha lavorato prima con Possanzini poi con Morganti, ci ha riferito che il giocatore dal punto di vista fisico è stato sempre bene giocando senza problemi e con continuità. Se la trattativa andrà a buon fine Juvalè sarebbe uno di quei giocatori che il diesse Cerioni stava cercando per sistemare l’asse centrale della squadra che parte dal portiere per passare al difensore centrale, centrocampista ed attaccante.

Iori dopo il gol a Marina

Nel frattempo Mauro Iori, attaccante leoncello con 15 gol all’attivo, uno di quelli allontanati prima della fine della stagione, si è affidato alla propria pagina facebook per dire la sua, per la prima volta, dopo quella vicenda. “Scrivo soltanto ora si leggeperché sinceramente ci ho messo un po’ a metabolizzare quanto mi è successo. Ci tengo a ringraziare tutta la gente di Jesi che mi ha scritto in queste settimane e tutte le persone che nel bene e nel male mi hanno sostenuto in questo percorso purtroppo durato solamente una stagione. È andata male, ma personalmente è un annata che non dimenticherò mai; le corse dai tifosi, il boato del Carotti e tante altre cose che tengo per me. Ho dato tutto, con i miei pregi e con i miei difetti, non mi sono mai risparmiato, giocando sempre con il cuore e con tutta la passione per questo sport che è sempre stato la mia vita. Grazie Jesi”

©riproduzione riservata




Promozione / Moie Vallesina a Castelfidardo, ultima del girone d’andata

La filosofia del presidente Possanzini: non guardiamo indietro, concentriamoci sul presente, cerchiamo di prenderci il futuro

MOIE, 13 gennaio 2023 – Si gioca domani al Vecchio Comunale di Castelfidardo, l’ultima gara del girone d’andata di Promozione per Moie Vallesina e Vigor Castelfidardo.

Un girone d’andata che ha visto entrambe le squadre attestarsi a centro classifica: stesso numero di vittorie, di sconfitte e di pareggi.

Naturalmente stessi punti ma ambizioni e presupposti iniziali profondamente diversi.

Roberto Possanzini

Il Moie lo scorso anno ha ottenuto la salvezza ai playout e in questa stagione ha l’unico obiettivo dichiarato di stare tranquillo e non rischiare.

La Vigor ad inizio campionato era vista come una delle contendenti al titolo, ma al momento è fuori anche dalla zona playoff. Urge una scossa.

Non è la prima volta che le due squadre si affrontano in stagione: i fidardesi, infatti, sono gli autori dell’eliminazione del Moie dalla Coppa Promozione. Motivo in più per i ragazzi di mister Rossi per avere il dente avvelenato e giocare con motivazione a mille.

A Castelfidardo, Luca Manisera, si gode il nuovo innesto provenienti dal mercato, Simone Pennacchioni, per lui un ritorno in biancoceleste, e già a segno in Coppa Promozione contro l’Atletico Mondolfo.

L’altra nuova forza fidardese è Lorenzo Guercio, trasferitosi dall’Osimana.

Viene dall’Osimana anche Francesco Madonna, neo acquisto del Moie, che ha già debuttato con i rossoblu e contro i Portuali ha messo in luce le sue indubbie qualità, contribuendo alla netta vittoria moiarola.

Una vittoria che ha enfatizzato tutto l’ambiente per una squadra sicuramente con grande qualità, dimostrata a più riprese nel corso della stagione a cui forse è mancato quel pizzico di continuità che poteva permettergli di trovarsi in condizioni ancora migliori.

Sul percorso di questo girone d’andata è intervenuto il presidente del Moie Vallesina Roberto Possanzini, che si è detto orgoglioso dei suoi ragazzi: “Visto il forte rinnovamento avuto in estate rispetto allo scorso anno, non posso che dirmi soddisfatto della squadra. Sono orgoglioso dell’atteggiamento di tutti i ragazzi, dello staff e dei dirigenti. Sono orgoglioso di loro e del progetto che da anni portiamo avanti. Probabilmente se non ci fossero stati episodi sfortunati che hanno compromesso partite giocate benissimo, avremmo qualche punto in più, ma l’importante ora è guardare avanti e sono sicuro che faremo un girone di ritorno migliore di quello d’andata, dove dimostreremo tutto il nostro valore.”

Idee chiare in casa Moie, quindi: non guardiamo indietro, ma concentriamoci sul presente e cerchiamo di prenderci il futuro. Questa la filosofia della società e del Presidente, che pare sia stata acquisita anche dai giocatori.

Non ci resta che prepararci allora; finisce il girone di andata, ma lo spettacolo è solo all’inizio.

©riproduzione riservata

GARE 14 gennaio 2023 ore 14,30

Marzocca-MondolfoMarotta (Pigliacampo di Pesaro), Osimostazione-Cagliese (Buttafuoco di San Benedetto del Tronto), Portuali Ancona-Barbara (El Mouhsini di Pesaro), S.Orso-Montecchio (Ricciarini di Pesaro), Vigor Castelfidardo-Moie Vallesina (Spadoni di Pesaro), Villa S.Martino-Biagio Nazzaro (Tasso di Macerata), Urbania-Gabicce Gradara (Ferroni di Fermo), Valfoglia-Fermignano (Eletto di Macerata). Riposa San Costanzo

CLASSIFICA

Montecchio 33; MondolfoMarotta 28; Urbania, Portuali Ancona 26; Gabicce Gradara, S.Orso 25; Moie Vallesina, Vigor Castelfidardo, Valfoglia 21; Villa San Martino, Barbara 20; Fermignanese 19; Biagio Nazzaro Chiaravalle 18; Osimostazione 15; Cagliese, Marzocca 14;  San Costanzo 7

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

MARCATORI

Reti 10: Pagliardini (Urbania); reti 9: Messina (S.Orso), Dominici (Montecchio); Reti 7: Bracci (MondolfoMarotta), Canulli (Marzocca), Napapere (Osimostazione); reti 6:  Altobello (Vigor Castelfidardo), Paolini (Marzocca), Balleroni (Villa San Martino); Reti 5:  Vegliò (Montecchio), Diomede (Valfoglia), Sacchi (Fermignanese), Sassaroli (Portuali Ancona), Ciacci (Cagliese), Paoli (Villa San Martino), Peluso (Montecchio), Berardi (Moie Vallesina), Giunchetti (Gabicce Gradara), Cordella (MondolfoMarotta)

PROSSIMO TURNO sabato 21 gennaio ore 14,30

Urbania-MondolfoMarotta, Portuali Ancona-Fermignano, Vigor Castelfidardo-Barbara, Marzocca-Moie Vallesina, Osimostazione-Biagio Nazzaro, S.Orso-Cagliese, Villa S.Martino-Gabicce Gradara, San Costanzo-Montecchio. Riposa Valfoglia




PROMOZIONE / MOIE VALLESINA: BOTTO DI MERCATO, FIRMATO TOMMASO COLOMBARETTI

MOIE, 6 agosto 2019 – Dopo Trudo, ecco Tommaso Colombaretti.

La squadra di mister Tiranti e del presidente Roberto Possanzini dopo il colpo di mercato con la firma di Kevin Trudo ha chiuso la rosa con il botto finale.

Firmato in mattinata Tommaso Colombaretti, difensore centrale, lo scorso campionato in forza all’Ancona ma con tanta esperienza alle spalle soprattutto in serie C2 e C1: oltre 500 partite in carriera e superata la soglia di 50 gol.

39 anni, di Fano, Colombaretti e Trudo hanno indossato la stessa maglia del Fano in C1 nella stagione 2010-11 con il neo acquisto rossoblù che giocava centrocampista centrale.

Con questo innesto l’undici moiarolo non si può più nascondere e si candida a sicuro protagonista del prossimo campionato di Promozione.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA




MOIE VALLESINA / IL PRESIDENTE POSSANZINI: “PROMOZIONE MERITATA, STAGIONE DA INCORNICIARE”

MOIE, 23 giugno 2019 – Ad inizio del secondo tempo supplementare, sabato pomeriggio a Loreto, nella gara spareggio contro il Corridonia, sul punteggio di parità, nella mente di tutti è iniziata a maturare l’idea e la convinzione dei calci di rigore.

Una vera lotteria che avrebbe valutato, forse ingiustamente, un anno di lavoro, passioni e sofferenze sportive.

Anche al presidente Roberto Possanzini (nella foto di squadra a destra di mister Tiranti) è passato davanti agli occhi il film di una annata intera partendo da lontano, dal luglio scorso, da un campionato a 17 squadre; da una difficoltà tecnica che l’ha visto, forse costretto, a cambiare l’allenatore da Tito Perini a Stefano Tiranti; dal secondo posto dietro il Castelfidardo; dagli spareggi play off l’ultimo dei quali, quello in corso appunto a Loreto, e che stava lentamente andando verso i calci di rigore.

Roberto Possanzini

Possanzini non aveva fatto ancora i conti con le tante vite del suo gioiello, bomber Daniele Api, che come un felino ha beffato il portiere avversario liberando nell’entusiasmo e nei festeggiamenti la tensione d tutti.

Presidente una gran bella soddisfazione?

“Sicuramente una gran bella giornata, indimenticabile. Per me non ritornare in Promozione sarebbe stata dura da digerire. Fino a che non abbiamo deciso di affidare la squadra a Tiranti eravamo fuori dai play off. In quel periodo è difficile anche dire come ci sentivamo, a volte anche impacciati ed incapaci di valutare a dovere la situazione e di prendere le decisioni che dovevamo prendere. Poi quando abbiamo trovato Stefano subito ci ha fatto capire che avevamo in mano una gran bella squadra che però non riusciva ad esprimere tutto il potenziale di cui possedeva. Ci siamo decisi di cambiare allenatore ed i risultati ci hanno premiato”.

Possanzini ci ha sempre creduto?

“Questo è vero. Anche ieri durante la gara, durante i tempi supplementari, pur se si avvicinavano i calci di rigore avevo sempre accesa quella speranza che prima o poi i ragazzi avrebbero trovato il colpo vincente”.

Quali sono stati i meriti di Tiranti?

“Credere in tutti, credere nel gruppo ed amalgamarlo. Meglio non poteva lavorare”.

E’ stato un anno particolare, difficile?

“Sicuramente! Iniziare in luglio, disputare un campionato a 17 squadre, il turno di riposo, la sosta, la lungaggine dei play off. I giocatori sono stati sempre lì a lavorare alla ricerca della situazione e della soluzione vincente senza lamentarsi mai di nulla”.

Dopo un anno di purgatorio, di nuovo in Promozione?

“Se non riuscivamo a ritornare subito nel campionato superiore sarebbe stata dura per tutti. La nostra forza è stata quella di essere riusciti a capire quando eravamo in difficoltà e a prendere la decisione che adesso si è rivelata determinatne e vincente”.

Ora che succederà? Tiranti, rispondendo alle tante sirene, soprattutto quelle che giungono da Fabriano, ha detto: “o Moie o resto a casa

“E’ vero! Insieme a lui ci siamo detti di chiudere il campionato e poi ci saremo messi seduti a parlare. Io e lui ci metteremo d’accordo solo guardandoci in faccia. Siamo coetanei classe 1964,  entrambi di Moie. Sarà difficile non trovare la soluzione per continuare insieme”.

Come programmeranno Possanzini e Tiranti il prossimo campionato?

“In Promozione serviranno 5 under e noi teniamo moltissimo a far giocatori i nostri giovani perché abbiamo un settore giovanile che ha lavorato bene e che ha senz’altro costruito giovani validi in grado di stare in prima squadra. La società dice che come under dovranno giocare i nostri prodotti e Tiranti dovrà pescare nel nostro settore giovanile”.

Daniele Api?

“Prenderà la pensione a Moie a costo di dargliela io, incedibile!”

Si vociferano già alcuni nomi di rinforzi: Ferrante (Borgo Minonna), Sassaroli (Staffolo)?

“Per questo ci penseranno Tiranti e Federico Topa, il nostro direttore sportivo anche lui confermatissimo. Tuttavia fino a mercoledì penseremo solo a festeggiare e poi guarderemo al futuro”.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 




CALCIO PRIMA CATEGORIA / SPAREGGIO PLAY OFF MOIE VALLESINA-K AZZURRA SPORT A FOSSOMBRONE

Tutto è comunque in sospeso in attesa del preannunciato ricorso del Fermignano che dovrà essere presentato entro venerdì alle ore 12

Fabrizio Fida ed il presidente Possanzini

MOIE, 5 giugno 2019 – Il Giudice sportivo ha deliberato dando partita persa al Fermignano per la gara sospesa sabato scorso in casa del K Sport Azzurra: Rilevato dal referto arbitrale che la gara in oggetto è stata definitivamente sospesa al quarto minuto del secondo tempo supplementare per aver numerosi sostenitori della Società Fermignanese lanciato all’indirizzo di un A.A. due fumogeni che cadevano a pochi passi dallo stesso senza causare ulteriori conseguenze, e per aver, gli stessi, lanciato della birra e numerosi sputi sempre all’indirizzo dello stesso A.A., attingendolo al corpo, alla testa e sul retro della divisa. Nello stesso frangente gli esagitati tentavano di scardinare la rete di recinzione danneggiandola senza riuscire nell’intento di entrare nel terreno di gioco, intonando cori offensivi verso gli Organi Federali. Alla luce dei fatti riportati nel referto arbitrale, si decide di sanzionare la Società Fermignanese con la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di Academy Azzurra 3 – Fermignanese 0, comminando alla stessa l’ammenda di euro 1.000, disponendo altresì il risarcimento del danno causato alla rete di recinzione ex art 48 comma 3 CGS”.

Al tempo stesso il Comitato Figc Marche ha stabilito che lo spareggio Moie Vallesina – K Sport Azzurra si disputerà sabato 8 giugno alle ore 16,30 a Fossombrone.

Tutto però è ancora in sospeso avendo la Fermignaese preannnciato reclamo che dovrà essere presentato entro le ore 12 di venerdì 7 giugno.

Nei giorni scorsi il vicepresidente del club  del Fermignano Gabriele Di Lorenzi aveva anticipato: “Ci appelleremo in prima istanza e se non dovesse bastare anche in seconda. So che le possibilità di vittoria sono all’1%, ma andremo fino in fondo perché non ci sono stati tutti i mezzi per cercare di continuare. I nostri tifosi hanno sbagliato e ci scusiamo perché ne siamo responsabili. La partita è stata correttissima, ma dopo quella decisione e le urla del pubblico, i direttori di gara sono andati in confusione”.

Nel frattempo mister Tiranti dopo il successo contro il Borgo Minonna ha fatto lavorare la squadra cercando di portarla alla gara di ulteriore spareggio nella miglior condizione non solo fisica ma mentale.

E’ arcinoto che il Moie del presidente Possanzini ha tutte le potenzialità e capacità per ben figurare e competere puntando anche sulle caratteristiche di alcuni singoli in grado di fare la differenza.