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PALLANUOTO / La Macagi Jesina si trasferisce a Chiaravalle: l’amministrazione Bacci nel mirino

“Ripartiamo da Chiaravalle con buona pace dei “Signori” della città Europea del Sport”

JESI, 6 settembre 2020 – Duro comunicato della Pallanuoto Macagi Jesina, che mette nel mirino l’amministrazione comunale di Jesi, ed annuncia il trasferimento della propria attività agonistica a Chiaravalle.

Il club del presidente ‘Gigio’ Traini partecipante al campionato nazionale di serie B “comunica con grande rammarico che a partire dalla stagione 2020/21 tutte le attività agonistiche si svolgeranno nella piscina di Chiaravalle. Una decisione sofferta – si legge – e allo stesso tempo inevitabile, figlia di allarmi che abbiamo lanciato da anni, e che puntualmente sono rimasti inascoltati da chi di dovere”.

Il problema di sempre è la piscina di via del Molino. “La ristrutturata piscina di Jesicontinua il comunicatocon 1,30m di profondità e 8m di lunghezza non soddisfa le nostre possibilità di allenarci, e in aggiunta a questo, gli spazi che ci erano stati proposti per svolgere le attività erano limitatissimi.  Di certo ha pesato anche un fattore ambientale, con l’amministrazione comunale Jesina che ha scelto di non considerarci degni di interlocuzione, lasciando sulle nostre spalle e soprattutto su quelle delle famiglie, il peso di dover affrontare l’applicazione materiale  del protocollo anti Covid, o i continui spostamenti per via dei lavori alla “Bocchini”, solo per citare due esempi. Non una parola, non una telefonata, soltanto il solito silenzio assordante”.

Infine la stoccata finale: “Non cambia invece il rapporto solido e profondo con Jesi, con le famiglie, con tutti coloro che capiscono ed apprezzano i sacrifici che facciamo per lo sport che amiamo, la pallanuoto. Ripartiamo da Chiaravalle, con un filo lungo poco più di 10 chilometri a far da traino ai valori che da sempre ci hanno contraddistinto, e ai quali non vogliamo rinunciare, con buona pace dei “Signori” della città Europea del Sport”.

(red)

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JESI / Piscina via del Molino, si parte: apertura il 15 luglio

Per prenotare è sufficiente scaricare un app sul proprio telefonico e scegliere il posto e l’ombrellone desiderato. Al momento ingresso limitato a 300 posti

JESI, 29 giugno 2020 –  Ci siamo! Come da programma mercoledì 15 luglio aprirà la piscina Comunale ‘G.Bocchini’ di via del Molino.

Aprirà al pubblico la parte esterna, quella scoperta, e sarà a quel punto l’unica piscina collocata sul territorio di Jesi dove si potrà accedere per fare un tuffo in acqua.

“Apriamo al pubblico il 15 luglio”, ci conferma Luca Carbonari responsabile degli impianti sia di Moie che di Jesi.

“Per il momento è una speranzadice Carbonari – , e stiamo lavorando giorno e notte, sabato e domenica compresi, per far si che diventi una certezza. La prossima settimana sapremo se questa nostra convinzione si realizzerà oppure no”.

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E se non fosse il 15?

“Pensiamo al fine settimana, il 18 o 19 luglio. Puntiamo sul 15, a metà settima, perchè non vogliamo iniziare con un pienone. Puntiamo inizialmente a controllare gli afflussi anche perchè poi sappiano che il fine settimana, come sempre è accaduto, le richieste sono al di sopra della capienza garantita. Vogliamo aprire con persone contingentate anche in un periodo che è particolare. In questi giorni stiamo ultimando il verde all’esterno e pensiamo di poter riuscire nel nostro intendimento”.

Sono stati rispettati i tempi dei lavori?

“Dovevamo aprire i primi di giugno poi il cantiere è stato bloccato per circa un mese ma possiamo dire che non abbiamo rallentato tantissimo e di concerto con l’amministrazione comunale si è raggiunto un buon risultato”.

Che cosa aprite il 15 luglio?

“Subito l’impianto estivo, la parte esterna. Inoltre i nuovi locali spogliatoi, il nuovo ingresso. Invece per ciò che riguarda la parte interna, quella agonistica contiamo di aprirla per fine mese di luglio”.

Per metà estate il cantiere toglie il ‘disturbo’?

“Per fine luglio il cantiere se ne va. A settembre inizieremo nel pieno delle forze e con tutte le attività con una vasca in più rispetto al passato”.

Aprite la parte estiva, quante persone potranno entrare?

“Con il discorso Covid, in vigore fino al 14 luglio, potranno entrare circa 300 persone, invece se le ristrettezze Covid verranno annullate le presenze quasi si raddoppieranno”.

A Jesi c’è carenza di piscine. La cosa sarà accolta con soddisfazione, la domanda aumenterà?

“Tante persone sceglieranno la piscina rispetto al mare anche per un discorso di sicurezza”.

L’inaugurazione?

“A settembre, le normative in vigore adesso non lo consentono; la faremo successivamente per dare la giusta importanza ad un impianto che ritorna agli antichi splendori”.

Per prenotare un posto il 15 luglio?

“Abbiamo un gestionale nuovo, l’avevamo a prescindere ed ora con le normative Covid ci farà molto comodo. Abbiamo una applicazione dove una persona può prenotare, già pagare e scegliere l’ombrellone che vuole su un planner come quando si prenota a teatro. Poi si può accedere. Altro tipo di prenotazione, quella classica, via telefono”.

Insomma la piscina sta per vedere la luce, l’impianto potrà essere utilizzato. Una struttura comunque e sempre importante per la città di Jesi.

Evasio Santoni

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JESI / Piscina Comunale: a luglio di nuovo a disposizione della città

I lavori procedono spediti: l’area esterna, con la relativa area verde ampliata, sarà presto a disposizione degli utenti

JESI, 2 giugno 2020 –  Dopo oltre un anno di stop, condito da alcune polemiche e qualche intoppo di troppo,

vasca interna

compreso il maledetto Covid 19 che ha costretto allo stop forzato per 45 giorni, la piscina comunale “G. Bocchini” è quasi pronta a riaprire le porte.

I lavori ora procedono spediti e  tra la fine  del mese e inizio luglio, l’area esterna, con la relativa area verde ampliata, sarà di nuovo a disposizione degli utenti.

piscina esterno

Per il completamento della struttura interna invece, bisognerà attendere l’autunno.

Alla fine si avrà un impianto con una nuova copertura, la vasca principale ripavimentata, e nuovi anche gli spogliatoi con servizi raddoppiati.

In più ci saranno altre due piccole piscine per i bambini sotto i 5 anni e per la terza età o le attività di riabilitazione.

Inoltre gli abbonati, potranno entrare senza passare per il front office, ma attraverso tornelli che si apriranno con badge o braccialetti muniti di chip.

Marco Pigliapoco

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JESI / ITAS ASSICURAZIONI E JESINA PALLANUOTO INSIEME PER PROMUOVERE I VALORI DELLO SPORT

ITAS Assicurazioni dell’Agente Simone Cola e A.S.D. Jesina Pallanuoto per sostenere il futuro della pallanuoto a Jesi

JESI, 16 maggio 2019 – Breve cerimonia a bordo vasca, nel tardo pomeriggio di ieri, nella sede della Piscina Comunale di Jesi.

Traini – Cola

A pochi minuti dal fischio d’inizio dell’incontro con la Vela Nuovo Ancona, valido per il Campionato Interregionale Girone Eccellenza Under 13, i ragazzi della Jesina Pallanuoto hanno ricevuto le calotte donate dall’Agente Simone Cola di ITAS Assicurazioni Jesi/Ancona/Fabriano.

Alla presenza del coach Gianluigi Traini, il dott. Cola si è intrattenuto con i giovani atleti della “A.S.D. Jesina Pallanuoto” società con cui, nei mesi scorsi, la sua agenzia ha avviato una collaborazione con l’obiettivo di sostenerne l’ attività e promuovere i valori dello sport.

Si tratta di un altro sodalizio che rafforza il legame tra l’ITAS di Simone Cola e il territorio, dando impulso al suo sviluppo culturale e sociale attraverso una serie di collaborazioni che, oltre alla pallanuoto, comprendono anche il tennis (con il Torneo ITAS Open al Circolo Cittadino) e le bocce.

E’ sempre emozionante vivere il clima pre-gara insieme agli atleti e respirare il sano spirito competitivo” ha commentato l’Agente Simone Cola a margine della cerimonia “un concentrato di agonismo, sacrificio, entusiasmo, condivisione, determinazione, divertimento e rispetto dell’avversario che sono i valori più profondi dello sport, una vera scuola di vita che va oltre i risultati

Per il coach Gianluigi Trainila vicinanza di società come la ITAS di Simone Cola è un segnale importante che, pur tra le difficoltà che non mancano, consente a realtà come la nostra di poter continuare a svolgere la loro preziosa funzione formativa

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PISCINA COMUNALE JESI / SOCIETA’ PALLANUOTO E SINDACO: DIALOGO TRA SORDI

Continua la diatriba per la ristrutturazione della piscina comunale di via del Mulino. Dopo l’intervista del presidente della team marche Mirko Santoni, l’appello video di Nicolò ‘metrocubo’ Mengucci, la parola al presidente della società di pallanuoto Gigio Traini

JESI, 8 aprile 2019 – Continua la protesta della Jesina Pallanuoto in merito alla ristrutturazione delle piscina Comunale. In occasione dell’incontro di Basket Termoforgia – Cagliari, è comparso uno striscione con la scritta “La Jesina pallanuoto chiede rispetto”. Analizziamo la situazione con il Presidente Gigio Traini.

Gigio Traini presidente pallanuoto Jesina

Presidente, come mai la visita al Palas ?

Portiamo la nostra protesta fuori dalla vasca. Ringrazio i ragazzi della Curva Nord Aurora che ci hanno concesso questa possibilità, come pure gli Ultras della Jesina Calcio che si sono già resi disponibili. Faremo sentire la nostra voce in Città, ovunque ci sarà possibile.

Cosa non vi convince del progetto ?

Partiamo dal fatto che non siamo stati minimamente coinvolti. In generale, parliamo di una ristrutturazione costosissima che però non aumenta le funzionalità della piscina, escludendo numerose attività acquatiche. Inoltre, la nuova struttura non consentirà di alzare il livello qualitativo delle manifestazioni da ospitare. Nello specifico, l’altezza di una parte consistente della piscina verrà ridotta ad un metro e trenta, impedendo di fatto l’attività della pallanuoto. Faccio un esempio: Pensate ad un campo di calcio in cui nelle aree di rigore vi siano delle pedane e degli spazi in sabbia per i saltatori in lungo. Secondo voi sarebbe possibile giocare ugualmente a calcio?

Il gestore sul nostro giornale ha espresso le proprie valutazioni. Vuoi replicare ?

Non alcuna intenzione di polemizzare con il gestore (intervista a Mirko Santoni presidente della team Marche -leggi qui -). Anzi, stiamo ragionando su cose importanti da fare insieme, ma sull’altezza della vasca non si può prescindere. Mi permetto solo di far notare, rispetto  quanto da lui dichiarato, che la Jesina ad oggi si allena alla Comunale, pagando regolarmente l’affitto per gli spazi occupati.

Parteciperete al nuovo bando per la gestione ?

Se ci saranno le condizioni, ovvero se il bando sarà di carattere inclusivo, parteciperemo.

Come intendete muovervi adesso ?

Un nostro ragazzo ha lanciato un appello pubblico (leggi qui) ottenendo tra l’altro oltre 11.000 visualizzazioni, ma il Sindaco non ha trovato il tempo di rispondere. Prendiamo atto, e chiederemo un incontro ufficiale a cui parteciperanno i nostri tesserati, grandi e piccoli. Il dato di partenza è inequivocabile: con la vasca alta un metro e trenta il nostro sport non si può praticare, e questo lo certifica la Federazione Italiana Nuoto. Il Sindaco dovrà esprimere di fronte a tutta la nostra “famiglia” il suo pensiero. Se invece riceveremo ancora silenzio, vorrà dire che, chiedendo i permessi e le autorizzazioni del caso, organizzeremo un allenamento di fronte al Comune.

Cosa chiederete al Sindaco ?

Vogliamo certezze sull’altezza della piscina e sulle tariffe. Ovvero la garanzia di poter continuare a far vivere la pallanuoto a Jesi.

Avete contatti aperti con l’Assessore allo Sport e il Consiglio Comunale?

Nell’ultima telefonata avvenuta, l’Assessore ci aveva garantito che la piscina sarebbe rimasta ad un metro e ottanta. I fatti ad oggi dicono che non sarà così, quindi inutile continuare l’interlocuzione. Abbiamo inviato una lettera ad ogni singolo Consigliere per spiegare la situazione. Fino all’ultimo secondo utile, solleciteremo il buon senso.

Vuole fare un appello?

Abbiamo circa 90 tesserati. Crediamo nei valori dello Sport. Per due anni consecutivi siamo stati insigniti del premio Fair Play. Alcuni dei nostri ragazzi nel ruolo di bagnini hanno salvato vite umane. Siamo una Società sana, onoriamo con fatica i nostri impegni, senza lasciare nessun debito in giro. Non meritiamo di essere trattati in questo modo.

Intanto la prima squadra è impegnata per rimanere nel campionato di Serie B. E’ fiducioso?

Stiamo attraversando un momento difficile. Di sicuro non faremo i play off e non retrocederemo direttamente. Il resto si deciderà nelle prossime giornate. Abbiamo faticato per riprendere la Serie B, ora va difesa, con unità di intenti e allenandosi duramente. Ce la possiamo fare.

Ma. Pig.

marco.pigliapoco@qdmnotizie.it

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