Basket B nazionale / Jesi, terzo parziale decisivo: 79-66 a Livorno

Al riposo lungo 29-30 poi nel terzo periodo l’allungo dei padroni di casa è stato decisivo: 26-11.  Domenica prossima altra trasferta a Latina

JESI, 25 gennaio 2026 – Gara dai due volti con Jesi che parte molto bene + 13 (5-18) per poi soffrire al ritorno dei padroni di casa che nel terzo parziale, 29-30 al riposo lungo, piazzano il break che chiude la partita.

Nel terzo periodo Jesi soffre visibilmente la forza dei padroni di casa che chiudono sul 54-41.

Partita praticamente chiusa e seconda sconfitta consecutiva per il quintetto di Ghizzinardi che domenica prossima sarà a Latina.

LIVORNO – Bonacini 12, Gabrovsek 11, Ebeling 10, Alibegovic 10, Venucci 10, Klyuchnyk 8, Mennella 6, Leonzio 5, Lucarelli 5, Kouassi 2, Virant

JESI – Piccone 15, Toniato 10, Palsson 10, Arrigoni 9, Nicoli 8, Maglietti 6, Bruno 4, Di pizzo 4, Del sole, Tamiozzo

PARZIALI – 11-20, 18-10, 26-11, 24-25

 

 

RISULTATI

23° GIORNATA domenica 25 gennaio – Virtus Roma – San Severo 95-61, Casoria – Luis Roma 67-75, Andrea Costa Imola – Juvecaserta 60-73,  Nocera – Loreto Pesaro 88-85, Faenza – Piombino 82-74, Latina – Chiusi San Giobbe non disputata, Ravenna – Virtus Imola 88-69, Ferrara – Fabriano 73-54, Livorno – Jesi 79-66

CLASSIFICA –

Livorno, Virtus Roma, JuveCaserta 38

Luiss Roma 34

Latina  32

San Severo 26

Andrea Costa Imola 24

Faenza, Ravenna 22

Jesi 20

Casoria, Chiusi San Giobbe, Piombino, Ferrara 16

Quarrata 14

Fabriano 12

Virtus Imola, Loreto Pesaro, Nocera 10

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

24° GIORNATA domenica 1 febbraio – Loreto Pesaro – Virtus Roma (sabato 31 gennaio), Luiss Roma – Ferrara (sabato 31 gennaio), Chiusi San Giobbe – Livorno, Nocera – Casoria, Faenza – Andrea Costa Imola, San Severo – Fabriano, Juvecaserta Quarrata, Latina – Jesi, Piombino – Ravenna

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Serie B Nazionale / Piccone: “Jesi è in crescita, obiettivi chiari”

Dopo il terzo successo consecutivo contro Loreto Pesaro, il play – guardia classe ‘98, abruzzese, analizza il momento della squadra: “Stiamo trovando la giusta amalgama, ora serve lavorare di più sulla continuità in vista della sfida, sempre avvincente, contro Livorno”

JESI, 6 novembre 2025 – Una squadra in piena evoluzione la General Contractor Jesi. In bilico tra agilità, una buona costruzione di gioco e dall’altra, una continuità ancora da perfezionare.

L’ultimo derby vinto contro Loreto Pesaro sancisce il terzo successo consecutivo per il quintetto allenato da Marcello Ghizzinardi e un’impennata verso la zona alta della classifica. Una dose di fiducia utile per affrontare la prossima difficile sfida di domenica prossima, in scena di nuovo al PalaTriccoli, contro la cocapolista Pielle Livorno.

Diversi sono stati gli spunti tratti anche dal derby come delle singolarità emergenti capaci di fare la differenza. Una tra queste, una delle tante novità di questa stagione: Fabrizio Piccone. Il play – guardia classe 1998, è a tutti gli effetti una pedina irrinunciabile all’interno dello scacchiere leoncello e anche domenica ha saputo mettersi in luce, miglior realizzatore con i suoi 21 punti a referto.

La versatilità è la sua caratteristica principale: capace di fare la differenza sia nelle azioni difensive che offensive: come descriverebbe il tipo di gioco che propone?

“Dovrei definirmi un realizzatore, ma in realtà cerco di vedere ogni possesso come fosse l’ultimo. Miro ad essere molto offensivo e a rendermi pericoloso in ogni situazione e a creare occasioni ai mei compagni”.

 Si definisce più guardia o playmaker?

“La verità? Per il mio modo di vedere la pallacanestro cerco di giocare in relazione a come posso rendermi utile ai miei compagni. Lavoro ogni giorno per completarmi su ogni fronte, pericoloso in attacco e concreto in difesa, così da portare un contributo importante alla squadra”.

 Domenica scorsa terza vittoria consecutiva nel derby contro Loreto Pesaro dove la superiorità al tiro e a rimbalzo si sono fatte sentire. Eppure – come ha fatto notare coach Ghizzinardi nel post gara – avete perso tono nel secondo tempo rivelandovi un po’ “superficiali”, per così dire, lasciando cioè troppo spazio all’avversaria che nel frattempo era riuscita a colmare parte del gup. Insomma, manca quel pizzico di continuità in più?

Questo è vero, ma consideriamo anche il fatto che dovevamo fare i conti con mancanze importanti come Di Pizzo, all’ultimo out per un malore febbrile nonché Toniato, ancora fermo ai box. In pratica ci siamo trovati in sette a giocare. L’under Tamiozzo ci ha dato una mano pur non giocando molto, ragion per cui la lucidità è facile possa venir meno soprattutto sul finale. Succede avere dei momenti di calo e il coach è stato abile a quel punto a chiedere il time out e a fare le giuste rotazioni. Possono sembrare cose di poco conto, ma anche le pause mirate possono fare la differenza per riprendere fiato per poi rientrare in campo più determinati”.

 Rotazioni di certo più corte, come correttamente faceva notare, e che avrebbero potuto influire sull’esito della partita..

“Considera che non avere Di Pizzo in extremis ha un po’ scombussolato gli equilibri, in aggiunta a Luca Toniato che dovrebbe rientrare a breve e fermo dal 23 agosto. Due pedine importanti che, non nego, averle o meno fa la differenza”.

 Ad ogni modo tre vittorie consecutive dimostrano si tratti di un gruppo in piena evoluzione e che sta gradualmente trovando la propria amalgama al di là delle assenze e in un roster quasi del tutto rinnovato, non trova?

“Esatto. Abbiamo avuto delle difficoltà all’inizio non perché noi non fossimo pronti, ma piuttosto per il fatto che diverse compagini hanno riconfermato diversi giocatori con innesti mirati. Io come altri, non ero mai stato allenato da questo coach perciò ci ho messo un po’ ad inquadrare le varie richieste. In preparazione poi ognuno ha avuto i propri grattacapi fisici e Palsson infine si è aggiunto solo a settembre inoltrato. Ora le cose vanno meglio, stiamo procedendo sullo stesso ritmo e ci conosciamo di più. Credo che da ora in poi sul campo la situazione non potrà che migliorare e riusciremo anche a garantire più continuità. Credo molto in questa squadra.”

 Lavorando sulla continuità a cominciare dalla riduzione delle palle parse, aspetto sul quale Ghizzinardi  pone spesso l’accento.

“E’ vero, delle volte perdiamo palla in modo superficiale e questo permette all’avversaria di immagazzinare punti utili. Ed io purtroppo rientro tra quelli che perdono più palloni, lo ammetto. Ma questo accade perché sto ancora imparando a capire come servire al meglio i miei compagni. Credo che nel giro di un paio di mesi al massimo, queste situazioni si ridurranno drasticamente ripeto: è solo questione di tempo”.

Domenica prossima test impegnativo: affronterete la cocapolista Livorno. Una partita, si prevede, ad alto impatto considerando che i toscani vantano un bottino di otto giornate vinte su nove e soltanto una sconfitta, contro la concorrente Latina. Cosa teme maggiormente di questa sfida?

“E’ un match che sento particolarmente, considerando che ho giocato due anni a Piombino, le sfide come contro la Pielle li vedo come dei derby. La formazione toscana è ben strutturata, molto fisica, dalla lunga rotazione e fanno un bel gioco. Vantano un roster di livello con giocatori importanti e un tifo molto caloroso. Inoltre c’è Mattia Venucci che è un mio grande amico, nonché mentore durante il periodo a Piombino. Ci tengo a fare bella figura e faremo di tutto per portare a casa la vittoria. Dalla nostra speriamo intanto di recuperare al più presto pienamente Toniato, ma sarà la prestazione di gruppo a fare la differenza. Sappiamo che le squadre toscane sono aggressive, inoltre il livello delle competizioni aumenta ogni anno sempre di più e si ricerca, per così dire, la perfezione: un’intensità costante, buona difesa e intelligenza tattica perché le partite si vincono non nei primi quarti ma sempre alla fine. Ecco perché occorre tenere sempre alta l’attenzione e saper imporre il proprio gioco”.

 Da questo quadro trapela una stima agonistica di tutto rispetto. Ha le idee chiare su cosa vi aspetterà..

“Stimo molto giocatori come Ennio Leonzio e Lucarelli, oltre Mattia Venucci come detto prima. Giocatori forti di tecnica e carismatici di personalità, sono esempi per me. Questo funge da stimolo per darci dentro e fare di tutto per essere all’altezza della gara. Vogliamo arrivare fino in fondo e trovare ogni volta le giuste soluzioni sfruttando anche i ragazzi che hanno giocato meno come ad esempio Leonardo del Sole. A mio avviso ha fatto un’ottima prestazione a Piombino”.

 Questa è la prima stagione a Jesi per lei, come si sta trovando con l’ambiente?

“Molto bene. Volevo giocare con una squadra importante e questa società ha in effetti alti obiettivi. Lavoro per esserne all’altezza e anche la città mi piace parecchio, inoltre sto vedendo maggior affluenza al palas e questo mi fa piacere. Vogliamo ricreare l’entusiasmo come ai bei tempi, non sarà facile ma speriamo che  il campo parlerà  per noi”.

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Basket B nazionale / La Ristopro torna a ruggire con Scanzi: battuta Livorno 63-43

La squadra di Niccolai è magistrale in difesa e spegne la formazione labronica. Il ritorno di Scanzi (16 punti e 4 triple) è da ricordare, Fabriano interrompe la serie di tre ko e respira

VALLESINA, 12 gennaio 2025 –  – La Ristopro reagisce al momento difficile e batte nettamente la Pielle Livorno.

Una prestazione difensiva di grande livello spinge Fabriano oltre i suoi consueti problemi offensivi e i soli 43 punti concessi a Livorno raccontano di una partita pressochè perfetta nella propria metà campo da parte della formazione di Niccolai.

Il migliore realizzatore non poteva che essere l’ultimo arrivato, Andrea Scanzi, il cui ritorno in maglia cartaia è da ricordare: 16 punti e 4 triple, tra cui la folata nel terzo periodo che lancia la fuga vincente dei cartai.

Dopo tre ko di fila, la Ristopro risponde alle critiche con un approccio difensivo eccellente e concede nel primo quarto appena due canestri dal campo a una Pielle che non riesce mai ad entrare in ritmo.

I biancoblù, con l’impatto positivo di Molinaro, si trovano già a +10 dopo 8′ (15-5), poi però si bloccano tornando a fare i conti con le difficoltà in attacco, soprattutto al tiro perimetrale (2/16 nei primi 20′).

Livorno si mette al comando con un break di 2-17 ispirato da Donzelli, ma Fabriano resta diligentemente in partita, senza farsi condizionare dagli errori al tiro, e va all’intervallo a contatto (21-23 al 20′).

Dopo due quarti dominati dalle difese, la Ristopro ha un sussulto in attacco proprio con Scanzi a guidare le operazioni: i tre falli di Centanni danno il posto in quintetto nel terzo quarto all’ala, che risponde con dieci punti decisivi per la costruzione del break. Sul contropiede di Gnecchi i cartai vanno sul 38-27 e il timeout di Campanella non cambia le sorti del match, perchè Livorno arranca contro la generosità difensiva di una encomiabile Fabriano.

Quando poi arrivano con maggior continuità i canestri in attacco, tra cui la tripla di Pisano e la raffica di Dri nel quarto periodo, per Fabriano si mette tutto in discesa e la Pielle, che si innervosisce coi tecnici all’ex Del Testa e a Campanella, mentre la Ristopro inizia nel modo migliore il trittico di fuoco della settimana che li riporterà in campo mercoledì a Roma contro la Virtus e poi domenica al PalaChemiba contro Ruvo di Puglia.

 
Fabriano: Carta, Pierotti 5, Dri 12, Centanni 3, Gnecchi 7, Molinaro 10, Pisano 3, Scandiuzzi 2, Romagnoli, Raucci 5, Ottoni, Scanzi 16. All. Niccolai

Livorno: Baggiani, Cepic 3, Del Testa 2, Leonzio, Venucci 14, Vedovato 7, Donzelli 11, Bonacini 6, Campori, Paesano. All. Campanella

Arbitri: Calella di Bologna e Cieri di Ravenna

Parziali: 15-6, 21-23, 43-34

NOTE: Tiri liberi: Fabriano 8/13, Livorno 15/24. Tiri da due: 14/25, 11/31. Tiri da tre: 9/33, 2/15. Rimbalzi: 42 (off. 18), 30 (off. 12). Assist: 13, 4. Usciti per 5 falli Molinaro e Del Testa. Spettatori 800.

Luca Ciappelloni

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO

20° GIORNATA prima girone di ritorno – domenica 12 gennaio 2025 – Luiss Roma – Roseto 71-94, Latina – Chieti 83-80 (sabato 11 gennaio), Gema Montecatini – Virtus Roma 71-56 (sabato 11 gennaio), Caserta – Herons Montecatini 79-74, Rieti – Ruvo di Puglia 99-105, San Giobbe Chiusi – Ravenna 91-79, Fabriano – Livorno 63-43, San Severo Sant’Antimo 84-60, Jesi – Salerno 76-78, Piombino – Cassino 76-80

CLASSIFICA Roseto punti 38Gema Montecatini 30; Ruvo di Puglia 28, Herons Montecatini, Luiss Roma, Livorno,26; Virtus Roma 24; Jesi 22; Caserta 20, Chieti, Chiusi San Giobbe, Fabriano 18; Sant’Antimo, Piombino, Salerno 16; San Severo 14; Ravenna, San Cassino 12; Rieti, Latina 10

 

21° GIORNATA seconda girone di ritorno – mercoledì 15 gennaio 2025 – Salerno-Caserta, Virtus Roma-Fabriano, Sant’Antimo-Chiusi San Giobbe, Herons Montecatini-Gema Montecatini, Roseto-Latina, Cassino-Rieti, Ruvo di Puglia-Piombino, Chieti-Jesi

 

PLAY-IN

Le squadre classificate dal 7° al 12° posto saranno ammesse al Play-In e si incontreranno in gara unica in casa della squadra meglio classificata: Gara A – 9^ vs 12^; Gara B – 10^ vs 11^. Di seguito, sempre gara unica e sempre in casa della meglio classificata durante le qualificazioni, la 7^ classificata vs vincente Gara B e l’ 8^ classificata vs vincente Gara A.  Chi vince accederà come 7° e 8° nelle griglia playoff.

PLAYOFF

Accederanno ai playoff le squadre vincenti il play-in e le squadre classificate dal 1° al 6° posto nella fase di qualificazione. Si incontreranno, a tabelloni incrociati, con l’altro Girone e con i seguenti accoppiamenti.

QUARTI DI FINALE

TABELLONE 1 – Serie 1 – 1^ A – 8^ B (vincente Play-In D per il girone B); Serie 4 – 4^ B – 5^ A; Serie 3 – 3^ A – 6^ B; Serie 2 – 2^ B – 7^ A (vincente Play-In C per il girone A).

TABELLONE 2 –  Serie 1 – 1^ B – 8^ A (vincente Play-In D per il girone A); Serie 4 – 4^ A – 5^ B; Serie 3 – 3^ B – 6^ A; Serie 2 – 2^ A – 7^ B (vincente Play-In C per il girone B)

SEMIFINALI
Vincente serie 1 vs vincente serie 4
Vincente serie 2 vs vincente serie 3

FINALE
spareggio tra le vincenti le due semifinali

Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2025/26. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa).

PLAYOUT

Le squadre classificate dal 16° al 19° posto di ogni girone al termine della fase di qualificazione accederanno ai Playout, che prevedono due turni. La 20° , ultima in classifica, retrocede direttamente.

PRIMO TURNO TABELLONE 1 – Serie 1 – 16^ A – 19^ B, Serie 2 – 17^ B – 18^ A

SECONDO TURNO – Serie 3 – Perdente 1 vs perdente 2

La squadra perdente del secondo turno playout retrocederà nel campionato di Serie B Interregionale per la stagione 2025/26.

Entrambi i turni di Playout si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa).

 

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