RISTOPRO FABRIANO / C’è Chieti per la prima al Palaguerrieri del 2020

All’andata vinse Chieti che in settimana ha rinforzato l’organico con Riccardo Pederzini che aveva iniziato la stagione a Jesi ma che non debutterà a Fabriano

FABRIANO, 18 gennaio 2020 – La Ristopro bagna il 2020 casalingo con la complicata partita contro la Esa Italia Chieti.

Archiviata la sconfitta ad Ancona, dove Fabriano ha insolitamente fatto fatica in difesa, subendo il massimo stagionale di 82 punti, il team di Pansa è chiamato al riscatto contro i teatini, fin qui al di sotto delle aspettative estive ma con tante individualità per fare paura.

Riccardo Pederzini, ex Jesi

Si intrecciano i destini di tre giocatori, col PalaGuerrieri che saluterà il ritorno da avversari di Nicolas Stanic e Fabrizio Gialloreto. Il primo, play argentino, contribuì alla scalata della Spider Fabriano dalla C1 alla B1, il secondo fu uno degli elementi cardine due anni fa per raggiungere la salvezza al primo anno della Ristopro in B.

Maglia invertita anche per Todor Radonjic, a Chieti nelle ultime dieci partite della scorsa stagione, terminata con l’eliminazione in semifinale playoff per mano di Salerno.
All’andata la Esa Italia inflisse la prima sconfitta ufficiale alla Ristopro, 73-60, con 18 punti del 38enne Ruggiero, capocannoniere del girone con 17.9 a partita. La guardia napoletana compone con Stanic e Rezzano il terzetto che l’anno scorso trascinò San Severo alla Final Four per la promozione.
Chieti, a caccia di un successo in trasferta che manca dal 10 novembre, in settimana ha rinforzato l’organico con Riccardo Pederzini, ala che aveva iniziato la stagione a Jesi (6.3 punti e 2.8 rimbalzi nelle quattro partite con l’Aurora). Il classe ’89 emiliano non debutterà però a Fabriano, perché ancora alla ricerca della miglior condizione, e dunque nei dieci resta Sanna, in predicato di lasciargli poi spazio per rispettare il tetto dei sette senior.
Al PalaGuerrieri compariranno i due nuovi tabelloni elettronici, larghi 5 metri ed alti 2, il cui utilizzo sarà per l’occasione parziale. A partire dalla successiva esibizione interna, mercoledì 29 contro Teramo, l’impianto avrà la piena efficienza e la tecnologia LedWall permetterà di diffondere sugli schermi, oltre ai punteggi dell’incontro, anche immagini e video della partita.
Formazioni in campo domenica alle 18 al PalaGuerrieri:
Ristopro Fabriano: 4 Francesco Fratto, 6 Leonardo Pacini, 8 Niccolò Petrucci, 9 Maurizio Del Testa, 10 Francesco Paolin, 12 Daniele Merletto, 14 Gianluca Cicconcelli, 15 Luca Garri, 23 Todor Radonjic, 30 Luigi Cianci, 41 Edoardo Fontana. All. Lorenzo Pansa
Esa Italia Chieti: 4 Davide Meluzzi, 5 Gianluca Di Carmine, 6 Fabrizio Gialloreto, 7 Nikola Mijatovic, 8 Massimo Rezzano, 13 Nicolas Stanic, 14 Riziero Ponziani, 20 Antonio Ruggiero, 41 Danilo Raicevic, 77 Massimiliano Sanna. All. Domenico Sorgentone
Arbitri: Di Luzio di Cernusco sul Naviglio e Picchi di Ferentino
Miglior realizzatore: Luca Garri 15.3 (Fabriano) – Antonio Ruggiero 17.9 (Chieti)
Miglior rimbalzista: Luca Garri 7.9 (Fabriano) – Riziero Ponziani 9.3 (Chieti)
Miglior assist-man: Daniele Merletto 2.8 (Fabriano) – Nicolas Stanic 3.2 (Chieti)
Luca Ciappelloni
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AURORA BASKET / PEDERZINI ADDIO, E’ ROTTURA CON LA SOCIETA’

JESI, 31 ottobre 2019 – Storia di un amore mai nato.

Si interrompe bruscamente, seppur con qualche avvisaglia premonitrice, il rapporto tra l’Aurora basket e Riccardo Pederzini.

L’ala ex Piacenza era giunta in estate a Jesi con ottime credenziali e l’immagine del giocatore talentuoso che potenzialmente poteva trasformarsi in trascinatore, ma nello sguardo di Pederzini il sorriso non è mai spuntato.

Il suo inserimento nel gruppo è sembrato difficoltoso fin dalle prime amichevoli, per arrivare poi ai dolori al polpaccio, con lo staff medico aurorino, da sempre considerato da giocatori e addetti ai lavori tra i più preparati in ambito nazionale, che dichiarava l’atleta completamente integro.

Un mancato ambientamento che non dovrà per forza trovare una spiegazione risolutrice.

Non è il primo e non sarà l’ultimo caso in ambito sportivo.

Nel comunicato ufficiale la società annuncia la separazione “per sopraggiunte problematiche di carattere familiare”, e non abbiamo motivo di credere che ciò non sia vero.

Allo stesso tempo, la richiesta del giocatore di potersi liberare dal contratto, assecondata dall’Aurora, è una novità che può far felici entrambe le parti. Di musi lunghi non se ne sente proprio il bisogno. Come riportato da via martiri della liberta però: “Avendo già speso il jolly suppletivo con la firma di Franco Migliori la squadra a disposizione di coach Valli non subirà variazioni di organico almeno fino alla prossima finestra di mercato di gennaio”.

Niente rotazioni lunghissime dunque, almeno fino al 2020, ma riprendendo le parole di casa Aurora “convinta fiducia in un gruppo che, anche quando Riccardo Pederzini è rimasto ai box, ha dimostrato capacità e qualità di grande spessore nel cammino sin qui svolto in stagione”.

Pensiero e parole che per quanto visto, risultano inconfutabili.

Marco Pigliapoco

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AURORA BASKET / JESI, ECCO RICCARDO PEDERZINI: “VOGLIAMO FARE QUALCOSA DI GRANDE”

JESI, 1 agosto 2019“Un Top Player per la categoria”.

Pederzini – Valli

Questa la definizione usata in casa Aurora per presentare Riccardo Pederzini, ala titolare nel nuovo quintetto arancioblu.

In effetti, numeri e curriculum confermano la bontà di tale affermazione, e Pederzini non si nasconde dietro ad un dito: “La scorsa stagione ero alla Bakery in A2, ma nelle tre annate precedenti ho vinto due campionati, proprio con Piacenza e Forlì, e ho disputato una finale con Palestrina. Mi sento un giocatore importante per la Serie B. Voglio aiutare i miei compagni ad acquisire la giusta mentalità”.

Sorridente e sicuro di se, Riccardo racconta le prime sensazioni da neo Jesino: “Sono contento. L’Aurora è una Società storica nel Basket che conta ed è sempre bello stare in un ambiente come questo. Provare a riportare Jesi dove merita è uno stimolo in più per fare meglio”.

Impressioni positive anche sulla squadra che si è appena costruita: “Se il girone fosse stato diverso, avrei detto subito che vincevamo il campionato. Invece il raggruppamento è molto difficile. Sarà il campo a stabilire i valori, ma se sono qua è anche perché voglio fare qualcosa di grande insieme alla squadra”.

A far conoscere Riccardo Pederzini a livello tecnico è direttamente coach Alessandro Valli: “Stiamo parlando di un esterno di 2 metri, che quindi sa essere pericoloso spalle a canestro, ma con anche una buona propensione al palleggio e alla corsa. Possiede un tiro da tre punti validi, che può ancora migliorare nella continuità”.

Marco Pigliapoco

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AURORA BASKET / IL QUINTETTO DI COACH VALLI SI RAFFORZA CON RICCARDO PEDERZINI

JESI, 8 luglio 2019 – Altro tassello nello scacchiere del quintetto di coach Alessandro Valli.

maggioli – valli

Infatti l’Aurora basket ha raggiunto l’accordo con Riccardo Pederzini, ala classe 1989 , 200 cm di altezza.

Reduce da due ottime stagioni alla Bakery Piacenza, l’ultima delle quali in A2 chiusa con 10,8 pt , 2,9 rimbalzi e 2.6 assist per gara, Riccardo Pederzini darà centimetri e qualità all’Aurora, forte di esperienze importanti con le casacche di Palestrina, Fortitudo Bologna, Forlì, Budrio, Recanati, Pavia, Eagles Bologna, Treviglio e Lugo.

Pederzini indosserà la casacca nr.13.

Con l’arrivo di Riccardocommenta coach Vallicompletiamo il reparto dei piccoli.Riccardo è un esterno di 2 metri con ottime capacità di passaggio e molto abile in post basso, è in grado di creare dal palleggio e anche dal pi ck and roll e credo che si completi molto bene con gli altri nostri esterni

“Sono stato molto lusingatole prime parole da aurorino di Riccardo Pederzinida come la società si sia interessata a me con una viva insistenza. Questo mi ha fatto capire quanto sia grande la fiducia e la stima nei miei confronti. Reputo l’Aurora una realtà storica e solida con idee ben chiare in merito ai progetti e traguardi da raggiungere , cosa che oggigiorno è molto rara e ció mi ha dato la spinta in più per compiere questa scelta. Mi aspetto un annata impegnativa e dura, considerato il girone molto livellato, ma sono consapevole di voler dimostrare e dare tanto all’ambiente e alla società”. 

(e.s.)

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