Biagio Chiaravalle / La ripartenza dopo la delusione

Cesare Parasecoli con le idee chiare: “privarci di Malavenda l’errore più marcato”. Ora priorità a direttore sportivo e allenatore
CHIARAVALLE, 9 Giugno 2022 – Cercando di archiviare una stagione sfortunata e sotto certi aspetti fallimentare, con la sofferta retrocessione, proviamo a fare il punto della situazione in casa Biagio Chiaravalle assieme al presidente Cesare Parasecoli.

Cesare Parasecoli
Parasecoli, cercando di smaltire la delusione per la retrocessione, a detta di alcuni “assurda”, come pensa di voler ripartire?
“Tutti i dirigenti, ed io come presidente, siamo dispiaciuti di quanto successo. Noi stessi siamo i primi tifosi, personalmente mi definisco ‘ultras in borghese’. Viviamo tutti del nostro lavoro e non siamo certo qui per semplice svago. Questo e’ stato l’epilogo più brutto, quello che assolutamente cercavamo di evitare ma che invece è stato. Purtroppo così e’ andata. Ora ci dovremo riunire, tralasciando eventuali rancori provando a rimetterci al lavoro, evitando errori e vedendo chi vorrà riconfermare o meno l’impegno così da poter ripartire, anche se in realtà non ci siamo mai fermati. La Biagio porta avanti 250 tesserati e un settore giovanile che ad ogni modo è andato molto bene; nel complesso ci sono state anche cose buone ma sono solo le note negative a risaltare, come spesso accade”.

Fabio Favi
Ad esempio per quanto riguarda l’allenatore, potrebbe ripartire da Favi? O si occuperà solo del settore giovanile ?
“Favi già qualche anno fa aveva fatto la scelta di dedicarsi al settore giovanile come d’altronde faceva prima di venire qui alla Biagio e penso che tornerà a fare quello dato che lo sa fare anche bene. Quest’anno, si è trovato coinvolto date le vicissitudini, non c’erano i tempi per poter agire diversamente ed eravamo alle strette. Sono consapevole che per lui è stato un rischio ma conoscendolo bene, so quali sono le sue qualità e il suo valore e non ho dubbi che sia valido.”

Rossini Leonardo
La squadra? Ha intenzione di intrattenere qualche giocatore o tutto da rifare ?
“Ognuno ha le sue idee e quindi è prematuro parlarne. Dovremmo prima partire da un direttore sportivo e un allenatore che a loro volta opereranno in base ai mezzi a disposizione. Per quanto riguarda i giocatori, qualcuno lo conosco da una vita come Leonardo Rossini, sul quale metterei sempre la mano sul fuoco. Un ragazzo e giocatore bravo, serio e secondo me è stato anche maltrattato, sia dalla stampa che sui social, un trattamento del tutto ingiusto a mio avviso. Ora sarà anche lui a decidere del suo futuro. Noi al momento stiamo pensando a creare un nuovo comitato dirigente e un cda. Un consiglio di amministrazione che possa operare in concomitanza con il resto della proprietà così da poter individuare, come detto prima, un allenatore e un ds.”

Gianmarco Malavenda
Cosa pensa non abbia funzionato in questa stagione? Quale è stato l’errore più evidente?
“Diversi gli errori fatti, quello più marcato è stato privarci di mister Malavenda. Ho provato personalmente a intrattenerlo ma alla fine gli eventi e i risultati ci hanno travolto. Sono convinto che con Malavenda sarebbe bastato lavorare all’interno dello spogliatoio: qualche innesto e correzione poi ci sarebbe stata una piega diversa. Privarci di lui ha peggiorato le cose. Lo spogliatoio non ha reagito come avrebbe dovuto. Bisogna credere nel gruppo squadra, chi non lo fa non può occuparsi di sport di squadra. Serve unione, affiatamento, fattori che valgono molto ed è una cosa di fondamentale importanza. Malavenda era la persona giusta. Purtroppo lo spogliatoio non è riuscito a fare gruppo. Le colpe, infine, le possiamo suddividere in mille parti e su più fronti ma personalmente resto della convinzione che l’errore principale sia stato quello di non avere più Malavenda in panchina.”
Valentina Triccoli
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