Calcio / Bomber Carnevali si è preso il Monte Roberto: “La Seconda Categoria è la mia Serie A”

Dopo i 20 gol a Montoro, il classe 1998 ex Maceratese, Jesina e Filottranese è già arrivato a quota 9 con la squadra di Catalano grazie alla tripletta di sabato scorso contro l’Urbanista Apiro: “Ho fatto tanti sacrifici, mi sto riprendendo le soddisfazioni. Se restiamo concentrati possiamo fare molto bene”
MONTE ROBERTO, 28 ottobre 2025 – Per Paolo Carnevali l’avventura come nuovo bomber del Monte Roberto è iniziata al di sopra delle aspettative. L’attaccante classe 1998 filottranese, infatti, nelle prime 6 giornate di girone C di Seconda Categoria ha segnato 8 reti, come Biagioli in Prima con l’Argignano, 9 se si conta anche la Coppa.
L’ex Maceratese, Sangiustese, Jesina, Filottranese e Leonessa Montoro, poi, nella scorsa partita contro l’Urbanitas Apiro ha segnato una tripletta, risultando così determinante nel 4-1 finale. “Una giornata fantastica – ci spiega Paolo -, finalmente mi sto riprendendo le soddisfazioni dopo i tanti sacrifici che ho fatto nel mondo del calcio. Il nostro è un gruppo bellissimo: possiamo fare molto bene”.
Chi è Paolo Carnevali: gli inizi tra Macerata, Jesi, Monte San Giusto e Filottrano
Carnevali, nato l’11 novembre 1998, è originario di Filottrano ed è cresciuto nel settore giovanile della Maceratese, con cui ha giocato nella formazione Under 19 Nazionale nel 2016-2017. In questa stessa annata, tra l’altro, segna due reti al Torneo di Viareggio, di cui una prestigiosissima contro la Juventus nel 4-1 della fase a gironi.
Nell’annata seguente passa alla Jesina, in Serie D, con mister Franco Gianangeli in panchina, totalizzando 10 presenze tra campionato e Coppa. Nella seconda parte di stagione si trasferisce alla Sangiustese VP, sempre in quarta serie. Nel 2018-2019, poi, torna a casa alla Filottranese in Promozione.
Il secondo tempo tra Leonessa Montoro e Monte Roberto: “Mi sto riprendendo qualche soddisfazione. La Seconda Categoria è come la Serie A per me”
Al termine di quella annata, tra motivi di lavoro e Covid, Paolo interrompe momentaneamente l’attività fino al 2024-2025, quando si accasa alla Leonessa Montoro. In questo suo secondo tempo di carriera, segna prima 20 gol con i filottranesi, poi, in questo 2025-2026 al Monte Roberto, è già arrivato a 9. Con l’apice della tripletta segnata sabato in casa contro l’Urbanitas Apiro.
“La giornata di sabato per me è stata fantastica – commenta Carnevali a Vallesina.TV -. Per il calcio ho fatto tanti sacrifici, fin da giovanissimo, trasferendomi fuori casa, e nel mio piccolo in questo momento mi sto riprendendo qualche soddisfazione. Per me giocare in Seconda Categoria è come giocare in Serie A: i 3 gol di sabato valgono tanto per me, come hanno un grandissimo valore le 9 reti che ho segnato fino a questo momento. Spero di continuare a farne tanti altri per aiutare la squadra e tutta la società che sta intorno al Monte Roberto, dirigenti, staff tecnico, fisioterapista, presidente e allenatore. Spero di continuare su questa strada”.
“Sarà un campionato combattuto: battaglieremo fino alla fine e ci toglieremo grandi soddisfazioni”
Un Monte Roberto che ha iniziato molto bene il girone C di Seconda Categoria, dato che solo l’Aurora Jesi capolista ha fatto meglio. I ragazzi di Catalani hanno 11 punti, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta, con il miglior attacco, viste le 12 reti segnate di cui 8 solo da Carnevali.
“Siamo al secondo posto, è vero – dichiara Paolo -, ma la classifica è veramente corta: ci sono tutte squadre forti ed attrezzate. Non c’è una formazione cuscinetto e non c’è quella che ‘ammazza’ il campionato. Il girone C è combattuto: ci sarà da battagliare fino alla fine. Il Monte Roberto, secondo me, è molto forte: si tratta di una rosa giovane con ragazzi ottimi, validi sia fuori che dentro il campo. Veramente è un gruppo bellissimo: se rimaniamo concentrati e uniti potremo toglierci grandi soddisfazioni”.
“La Leonessa Montoro per me è una famiglia, ho solo stima nei loro confronti”
Carnevali chiude la nostra intervista con la riconoscenza verso chi lo ha rilanciato nel calcio dilettantistico. “La Leonessa Montoro – conclude – per me è stata una famiglia: nella scorsa stagione mi ha preso a scatola chiusa, dato che venivo da 5 anni di stop, e li ho ripagati con 20 gol totali tra campionato e Coppa. Un’annata bellissima: il loro gruppo è veramente forte e bello, faranno meglio di quello che abbiamo fatto nel 2024-2025, dato che ci siamo salvati all’ultima giornata. Sono bravi ragazzi anche loro: gli auguro di migliorare il piazzamento della passata annata. Ho solo stima nei loro confronti”.
Giacomo Grasselli
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