Jesi / Panathlon, festeggiati gli atleti del tiro a segno

Al Circolo Cittadino serata con gli atleti del Poligono Jesi. Presente il presidente Coni Marche Fabio Luna, il governatore area 5 Stefano Ripanti, l’allenatore della nazionale Barillano

JESI, 3 marzo 2025 – Il presidente del CONI regionale Fabio Luna, in chiusura della serata organizzata dal Panathlon Club di Jesi, ha detto al presidente Andrea Moriconi: “Posso dire che avete fatto un centro perfetto stasera”, riferendosi ai campioni di Tiro a Segno (carabina e pistola) che, accanto a simpatizzanti e praticanti, erano presenti nella sala del Circolo Cittadino di Jesi, ai quali era dedicata la serata.

Perché questa disciplina ha nella nostra regione un punto di riferimento a livello nazionale, internazionale e mondiale.

La squadra di carabina del Poligono di Jesi, per fare un esempio, si è confermata in settembre, per il secondo anno consecutivo, la migliore assoluta.

Erano presenti, e sono stati premiati, giovanissimi che stanno facendo la storia sportiva – e non solo – proprio in questi giorni in cui sono impegnati in varie parti d’Italia e d’Europa.

Un video molto ben realizzato ha presentato non solo i momenti agonistici ma soprattutto le fasi di costruzione della gara, partendo ovviamente dagli allenamenti, e soffermandosi sui particolari che dimostrano la necessità di una concentrazione massima nello sparare.

Introdotto dal presidente Andrea Moriconi, Il Governatore dell’Area 5 Stefano Ripanti ha ribadito ancora una volta l’importanza dello sport e dell’etica sportiva in tutti i giovani e giovanissimi che praticano le discipline più svariate.

Il presidente del CONI Fabio Luna ha ricordato come la nostra terra sia all’avanguardia in Italia come praticanti iscritti a Società Sportive e come risultati.

Che vengono da ogni sport.

L’anno trascorso, si è ricordato, è stato particolarmente significativo in ogni disciplina che i nostri atleti marchigiani abbiano affrontato.

Alessandro Armanni, presidente dell’Unione Italiana Tiro a segno e Renzo Gagliardini, presidente del Tiro a Segno Jesi, hanno ripercorso le tappe di questa disciplina che, a Jesi in particolar modo, richiama giovani e giovanissimi.

Maurizio Ballirano, allenatore della nazionale italiana, si è soffermato in particolar modo sull’importanza della preparazione fisica accoppiata, soprattutto in gara, ad una capacità di concentrazione e di autocontrollo psicologico, determinanti.  “Se un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile? Io avrei sempre paura di Clint Eastwood”, ha detto sorridendo.

Il premio di una felpa personalizzata è stato consegnato al giovane jesino Luca Sbarbati, che dopo aver vinto tanti ori, argenti e bronzi, essere campione italiano assoluto juniores, si concentrerà sulle prossime Olimpiadi.

Viso allegro, simpatico, come quello di Loris Quarta, anche lui plurimedagliato, studente già sulle pedane di mezzo mondo, ed Alessio Pigliapoco.

Tante le ragazze del Club jesino presenti, che non sono da meno a livello di risultati, fra queste Carolina Liuti, Sofia Fiordelmondo, Kristel Quarta.

In sala c’era anche un’altra Società, come ospite, che vanta medaglie su medaglie: il Club scherma Jesi.

da Panathlon Club Jesi

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Pugilato / Jesi, Dario Ricci presenta Rocky Marciano sulle tracce di un mito

Al Circolo Cittadino, la presentazione del libro dedicato al pugile italo americano e promosso dal Panathlon Jesi. Storia, aneddoti e curiosità

JESI, 1 dicembre 2023 – La leggenda del pugilato del secolo scorso Rocky Marciano, per una serata è come fosse ritornato a vivere e a raccontarci di se.

A rendere vivo il suo ricordo e le sue gesta con un’analisi completa sotto ogni sfaccettatura, ci ha pensato la penna di Dario Ricci tramite il suo libro presentato ieri sera al Circolo Cittadino di Jesi.

Iniziativa promossa dal Panathlon Jesi, FPI e Lab DFG.

L’autore Dario Ricci, è una nota figura del panorama sportivo nazionale e una delle voci più ascoltate di Radio 24 – il Sole 24 Ore.

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La presentazione del libro moderata dal giornalista Giovanni Filosa e il Presidente del Panathlon Andrea Moriconi, ha toccato diversi punti.

Un viaggio nel passato a partire dalle origini della famiglia in un piccolo paesino abruzzese, Ripa Teatina in provincia di Chieti. Proprio nel borgo abruzzese ogni anno viene svolta tutt’ora una manifestazione in suo onore. Inoltre il contesto sociale dell’epoca: da figlio di emigrati quale era alla sua vera battaglia, quella verso l’accettazione e l’emancipazione in una società, quella americana di inizio secolo, dove gli italiani erano fin troppo spesso lasciati ai margini e vittime di discriminazione. Cambiano gli scenari ma i fatti in realtà sono più attuali che mai. Inoltre l’inevitabile paragone con l’altra leggenda del pugilato Muhammad Ali con il celebre scontro virtuale proiettato.

Presenti all’evento anche gli allievi della centenaria Pugilistica Jesina e la giovane promessa Damiano Ricci, vincitore del torneo nazionale under 17 e intervenuto nel corso della trattazione.

Perché Rocky Marciano è così importante? Perché in sostanza rappresenta la storia di uno di noi. Una persona qualsiasi, di modeste origini, che ce l’ha fatta. Una storia di riscatto. Il libro è il modo che ha l’autore per proiettare il bagaglio che porta dietro di se e dei miti da tramandare ad altri, specie ai più giovani e verso cui attingere. Perché come conclude, tutti in in fondo abbiamo  ancora bisogno di eroi e di rifletterci in essi.

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Jesi / Panathlon, serata dal tema “la riforma dello sport: a che punto siamo?”

Moderatore Marco Porcarelli presidente della Consulta dello Sport del Comune di Jesi. Relatore Giuliano Sinibaldi  

JESI, 9 novembre 2023 – Il Panathlon di Jesi ha pronmosso nei giorni scorsi un incorntro dal titolo “La riforma dello sport: a che punto siamo?”.

Relatore il dottor Giuliano Sinibaldi, commercialista e componente, fra le altre mansioni, del Comitato di redazione fisco sport.L’incontro è stato condotto dal dottor Marco Porcarelli, presidente della consulta dello sport del Comune di Jesi, ed ha visto la presenza del vice sindaco di Jesi ed assessore allo sport avvocato Samuele Animali, del dottor Fabio Luna, presidente del Coni Marche e del presidente del Panathlon di Jesi, dottor Andrea Moriconi.

Sala del lampadario Circolo Cittadino di Jesi – Panathlon, riforma dello sport

Ha presenziato anche il vice Governatore dell’Area 5 dottor Stefano Ripanti.

Della riforma dello sport si parla di anni e dovrebbe entrare in vigore, nella sua interezza, nel giro di pochi mesi ma, cammin facendo, la strada che porta alla fine del viaggio, lungo e tortuoso, crea nuove domande, aspetta nuove risposte e, soprattutto, si imbatte nella difficoltà di infrangere usi e, soprattutto, consuetudini, che cambieranno il mondo del “lavoro sportivo”.

Il decreto di cui si è parlato nell’ affollato incontro al Circolo Cittadino, e che ha coinvolto addetti ai lavori e numerose istituzioni e società sportive, costituisce uno strumento significativo nella promozione e nello sviluppo dello sport in Italia ed è il risultato di un lungo processo di consultazione e collaborazione con gli stakeholder del mondo dello sport, tra cui atleti, federazioni sportive, organizzazioni non profit e altri attori chiave.

L’obiettivo principale di questa riforma è quello di creare un ambiente sportivo più equo, sostenibile ed inclusivo per tutti i cittadini italiani. Una riforma che da una parte riconosce diritti e dignità al lavoro sportivo e dall’altra consente ai datori di lavoro di vedere semplificati gli adempimenti, costruita sui tre pilastri delle tutele, della semplificazione e della trasparenza. Diverse circolari sono in attesa di decreti attuativi, per poter, per esempio, inquadrare i cosiddetti lavoratori sportivi ma la situazione vede società e federazioni ancora galleggiare nell’ambito dell’interpretazione. Restano i nodi, per esempio, della collocazione del lavoratore sportivo e del collaboratore volontario, dell’identificazione delle mansioni necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva e via dicendo.

La serata è stata vivacizzata dalle domande poste al relatore da esponenti delle più svariate discipline ancora non consapevoli di come cambierà il modo di intendere il lavoro nel mondo dello sport.

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si ringrazia l’addetto stampa del Panathlon Jesi Giovanni Filosa



Jesi / Monsub, a Sirolo sport inclusivo e nuove sinergie

Convegno organizzato a Sirolo dal titolo Scuba Freedom: Oltre la dis-Abilità. Presente il presidente Domenico Alessandrini che da più di 30 anni si batte per una subacquea senza barriere

JESI, 11 ottobre 2023 – Si è conclusa a Sirolo una due giorni di eventi che hanno visto in primo piano lo sport nei suoi valori più alti.

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L’ A.S.D. Monsub di Jesi ha chiamato a raccolta molte associazioni del territorio per confrontarsi sul ruolo dello sport come attore protagonista di una coesione sociale divenuta ormai imprescindibile. Il convegno organizzato dalla Monsub di Jesi e patrocinato dalla Regione Marche nonché dal comune di Sirolo, che per l’occasione ha concesso gli spazi dello splendido Teatro Cortesi, hanno visto i saluti istituzionali di Marco Ausili, consigliere regionale delle Marche, del sindaco di Sirolo Filippo Moschella e di Roberto Novelli, vicepresidente del Comitato Paralimpico Marche.

Appassionata la conduzione del convegno da parte della moderatrice Carla Saveri, vice presidente del Panathlon Jesi; Panathlon che, insieme all’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti sezione di Ancona, ha partecipato in qualità di partner collaborando alla piena riuscita del Convegno dal titolo Scuba Freedom: Oltre la dis-Abilità.

Lo stesso presidente dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti di Ancona, Andrea Cionna, ha aperto il confronto che ha visto intervallarsi sul palco atleti del calibro di Fabrizio Pagani, atleta paralimpico Fipsas e recordman mondiale di apnea per disabili, Daniele Malavolta, Presidente dell’associazione Liberi nel Vento, Giulia Fesce, Presidente di Orizzonte Autonomia Onlus e le “spingitrici” di InSuperAbily di Giulia, podisti che competono nelle gare di running spingendo delle Jolette (carrozzine fuoristrada mono ruota), permettendo così a qualsiasi persona con disabilità di fare escursioni tra boschi e sentieri. Paola Benvenuti in qualità di membro del direttivo di Strabordo ha raccontato i suoi oltre 15 anni di esperienze nell’organizzare viaggi per persone abili e disabili nell’intento di abbattere barriere in qualsiasi posto del mondo attraversando paesi dell’Asia, dell’Africa e del Sud America.

Non potevano mancare in questo contesto i contributi di HSA (Handicapped Scuba Association) che dalla metà degli anni ‘80 si dedica a migliorare il benessere fisico e sociale delle persone con disabilità attraverso lo sport Subacqueo, e Scuba Handicap attraverso la voce del suo presidente Romeo Iannone.

Molti di questi protagonisti hanno ricordato la collaborazione negli anni con l’associazione Monsub ed in particolar mondo con il presidente Domenico Alessandrini che da più di 30 anni si batte per una subacquea senza barriere!

Neanche il tempo di assistere alla chiusura del convegno che i protagonisti si sono ritrovati “al Buio” nei locali della Croce Azzurra di Sirolo dove i componenti dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti hanno servito nel buio più completo una cena che definire esperienziale sembrerebbe riduttivo.

Il giorno successivo la Monsub di Jesi ha messo a disposizione la sua competenza e la sua passione per organizzare una “prova in mare senza barriere”, moltissime le persone intervenute che hanno avuto la possibilità di ricevere un battesimo subacqueo con l’utilizzo delle bombole nella Spiaggia Urbani di Sirolo.

Il presidente della Monsub decisamente soddisfatto al termine di questa emozionante due giorni, ricorda che il progetto scubafreedom è partito ben due anni fa dal lago di Cingoli, dove si è provveduto ad installare un percorso tattile per non vedenti ed auspica che le importanti sinergie create in questo periodo, possano crescere, permettendo così di abbattere barriere fisiche e mentali attraverso il ruolo fondamentale dello sport, quale strumento di inclusione a sostegno di tutto il territorio.

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Pallanuoto / Jesina, jolly contro Bologna: due punti per i play off

Al Passetto di Ancona sabato 1 aprile ore 15. Il presidente Traini ospite del Panathlon Jesi insieme agli atleti dell’under 16 Ciattaglia e Petrucci 

JESI, 30 marzo 2023 – Tre precedenti con 1 vittoria dei leoncelli e 2 pareggi.

Cresce l’attesa per il big match della seconda giornata di ritorno; sabato al Passetto è attesa la Rari Nantes Bologna, terza forza del campionato.

In palio un secondo posto che consentirà l’accesso alla fase play off. I felsinei sono in un grande stato di forma (nell’ultima giornata hanno vinto contro Moie) e cercheranno di vendicare la sconfitta subita all’andata, quando i leoncelli di Trumbic si imposero con un perentorio 9-5.

Traini – Moriconi

In casa granata sicura l’assenza di Mattei, colpito da una squalifica e di Coacci.

Per la formazione di capitan Paolucci, una vittoria, consentirebbe  di staccare virtualmente il pass per i play off di giugno, mentre una sconfitta riporterebbe le due formazioni a pari punti in classifica.

Sarà importante, per questo, in caso di sconfitta, tenere conto della differenza reti negli scontri diretti.

Appuntamento al Passetto di Ancona alle ore 15, con diretta TV sul canale 78 del digitale terrestre e sulla pagina Facebook della Jesina Pallanuoto.

Nella serata di mercoledì, il presidente Traini, insieme agli atleti dell’under 16 Ciattaglia e Petrucci, sono stati ospiti del Panathlon Club di Jesi.
Una serata piacevole, dove si è parlato di pallanuoto, di sport e di etica sportiva. Tra gli ospiti, la medaglia d’argento olimpica di pallanuoto Francesca Pomeri.
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