Jesi / Panathlon, ‘premio studente atleta’ a Diego Indeo e Valentina Orlandi

I due giovani, entrambi di Chiaravalle, hanno ricevuto il premio nell’aula consiliare del Comune di Jesi insieme ad altri giovani che hanno avuto l’attestato di partecipazione

Jesi, 11 maggio 2026 – Alcuni giorni fa studenti, insegnanti, enti organizzatori, si sono ritrovati nella sala consiliare del Comune di Jesi, per celebrare il “Premio Studente Atleta” lanciato, ormai da molti anni, dal Panathlon International Club di Jesi.

Cosa rappresenta questo premio? Il riconoscimento dei meriti scolastici e dei risultati sportivi di tanti giovani che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado del nostro territorio.

Il premio consiste in una borsa di studio di 500,00 euro per ciascun vincitore. Il tutto avviene, come consuetudine, con la collaborazione delle Associazioni sportive e degli Istituti scolastici della Vallesina.  Quest’anno sono stati presi in esame  i risultati ottenuti nell’anno 2025.

Con questa iniziativa il club jesino persegue gli obiettivi panathletici di promuovere lo sport e i suoi valori aggregativi, morali, culturali e sociali con la prospettiva di formare e valorizzare la persona e promuovere la solidarietà. Bello il colpo d’occhio della sala consiliare, gremita non dai “politici” che si occupano delle problematiche della Città ma da altri “politici”, i giovani che hanno preso il premio e quelli che hanno avuto l’attestato di partecipazione e gli applausi scroscianti dell’aula intera, perché pure questo è un modo di “fare politica”, diventando campioni di vita e di sport anche a nome della Comunità.

Due i premiati, fra i tantissimi che poi hanno ricevuto l’ attestato di partecipazione, che hanno dimostrato di saper guardare al domani impegnandosi a scuola e sui “campi” vari di allenamento.

Diego Indeo, la cui disciplina è la pallamano, ha una media voti, nel suo profilo scolastico, di 9,92/10 ed un curriculum sportivo che lo ha portato ai vertici regionali e nazionali.

Valentina Orlandi, settore pattinaggio corsa, ha una media voti di 9,18 ed un curriculum che dimostra la frequentazione di trofei regionali nazionali ed internazionali ad ottimi livelli. Lei ha salutato il pubblico con un video, non poteva essere presente per una gara importantissima in Toscana. E’ un ulteriore segnale che rafforza la presenza della nostra vallata (entrambi sono di Chiaravalle) nel profilo nazionale, pur considerando le croniche carenze che molte strutture cercano di cancellare, perché i giovani hanno voglia di dare il meglio sui terreni a loro più congeniali.

Il Comune di Jesi, che ha ospitato l’evento, ha avuto dal vice sindaco Samuele Animali e dall’assessora Emanuela Marguccio, il plauso dell’Amministrazione e l’impegno di rafforzare la propria collaborazione.

Dopo il saluto ed il ringraziamento di Luigi Innocenzi, vice presidente del Panathlon International, il presidente del Panathlon di Jesi, Fabio Porcarelli, sportivo praticante e vice presidente del CONI regionale, ha ringraziato la commissione che da anni lavora duro,  presieduta da Romano Zenobi e da Agostino Amedoro e Claudio Cardinali.

Numerosissimi gli interventi dei presenti.

Su tutti, le voci dei genitori dei vincitori che, commossi, hanno voluto sottolineare quanto siano “orgogliosi” dei propri figli.

Sfilate di consegne di attestati e poi una conviviale, alla quale ha preso parte anche Stefano Ripanti, Governatore dell’Area 5.

I giovani, molto emozionati, hanno risposto alle domande del pubblico.

Una giornata viva ed emozionante, che ha dimostrato che i giovani ci sono: è che bisogna “costruire” di più intorno a loro e per loro.

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Jesi / Panathlon, prima conviviale col nuovo presidente Marco Porcarelli

Incontro con il progetto Jesi Volley e sport illustrato dal presidente Luca Vecci. Presenti tra gli altri Luna (Coni), Consoli (assessore Regione Marche), Animali (assessore sport comune di Jesi)

Jesi, 4 aprile 2026 – La prima conviviale del nuovo presidente del Panathlon Club di Jesi Marco Porcarelli, ha parlato il linguaggio della pallavolo.

Jesi e la vallesina sono state, negli anni e per tante stagioni agonistiche, un punto di riferimento in questa disciplina sportiva, sia in campo maschile sia in quello femminile.

Recentemente Luca Vecci, un manager illuminato ed appassionato, ha portato il volley maschile ad essere di nuovo competitivo, non solo a livello regionale.

Di fronte ad un ricco parterre di personalità che hanno voluto essere presenti Luca  Vecci ha raccontato il lavoro intrapreso alcuni anni fa. Col progetto “Jesi volley & sport” ha lavorato per un rilancio anche del volley maschile, dall’attività giovanile fino alla vetrina prestigiosa deI grandi campioni della Superlega, portati al Palatriccoli per la Jesi Volley cup. Proiettando slides che hanno spiegato la sua filosofia ed il lavoro svolto con tenacia, ha raccontato di essere “diventato dirigente di club quando, alla fine degli anni novanta, a 14 anni, mi fermavo nella sede societaria del Volley Jesi ad aiutare l’allora segretario con l’invio di fax e l’organizzazione di campionati. Oggi aggiungo la mia esperienza manageriale per raggiungere questo sogno che da anni mi accompagna e che si chiama “Jesi volley e sport”, in sintonia con il Comitato Fipav Marche”.

I risultati ottenuti fino ad oggi, avevano come obiettivo principale la promozione della pratica del volley attraverso una vera e propria alleanza tra sport di vertice e sport di base, per stimolare una cultura inclusiva dello sport e favorire la socializzazione e lo spirito di squadra. I risultati sono eccellenti, quasi 90 tesserati, la Volley Academy e la partecipazione ad 8 campionati territoriali e regionali dalla serie C al Volley S3.

A breve ripartirà l’organizzazione della “Jesi Volley Cup”, un appuntamento fra quattro squadre e Società di levatura internazionale ed infine il Volley Summer Camp, per i giovanissimi.

Dopo i saluti del presidente Marco Porcarelli, del vice sindaco Samuele Animali e dell’assessore regionale Tiziano Consoli, improntati sull’importanza di riprendere un discorso costruttivo ed utile in senso assoluto per la nostra regione, sono intervenuti il vice presidente del Panathlon International Luigi Innocenzi, il Governatore dell’Area 5 Stefano Ripanti, il presidente della Federazione regionale pallavolo Domenico De Luca ed il presidenter del CONI regionale Fabio Luna, che hanno evidenziato, fra l’altro, la necessità di implementare i praticanti di questa disciplina.

È il quarto sport più praticato nel Paese, con una forte maggioranza femminile (oltre il 77%) e un movimento giovanile molto attivo. Da Jesi e non solo stanno partendo, ormai da qualche anno, buone idee ed ottime iniziative, per questo straordinario sport di squadra, che unisce intelligenza, tecnica, velocità e rapidità nelle decisioni. Una bella chiacchierata, con “in bocca al lupo” per i prossimi giorni, anche con il diesse Filippo Ferrucci, con l’opposto Federico Morichelli ed Andrea Piccini, responsabile del settore giovanile. Ospite del Club, la presidente del Panathlon club di Osimo Valentina Iobbi e Franco Brasili, che ha ricoperto per decine di anni cariche apicali nel mondo del volley regionale e nazionale.

In bocca al lupo da parte di tutti per una vittoria importantissima che si spera otterrà la prima squadra   che è attesa nelle prossime settimane, in serie B. La seconda squadra giocherà la finale per la promozione in serie D il 10 aprile a Belvedere. Buona pallavolo a tutti!

comunicato Panathlon club Jesi

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Jesi / Marco Porcarelli eletto presidente del Panathlon Club

Succede ad Andrea Moriconi. Il consiglio direttivo è composto dal vice presidente: Simonetta Onorati; segretario e Tesoriere: Alessandro Governatori. Consiglieri: Agostino Amedoro; Fabio Fittaioli; Franco Pigliapoco; Luca Sargentoni; Romano Zenobi. 

JESI, 2 mqarzo 2026 – Passaggio di consegne al vertice del Panathlon Club di Jesi e rinnovo conseguente del Direttivo, con redistribuzione delle cariche.

Aria di festa, da una parte, ma anche un carico di ricordi belli e condivisi, che il presidente uscente, Andrea Moriconi, ha voluto ripercorrere. “La strada, per un club come il Panathlon di Jesi – ha detto il nuovo presidente Marco Porcarelli – deve guardare assolutamente al futuro, certo, ma un’associazione copme la nostra deve sempre tener presente le esperienze maturate nel passato”.

Infatti è al futuro che si sta pensando. E’ in corso di definizione la fattibilità, concreta, della creazione di un nuovo club dedicato ai giovani, collegato per le incombenze statutarie e non solo, al Panathlon, ma dotato di una propria autonomia.

Continueranno i contatti con le scuole, soprattutto proseguirà il suo lavoro la Commissione studente atleta, che ha portato molti giovani della Vallesina, bravi sia a livello sportivo sia a livello scolastico, a farsi conoscere per le proprie caratteristiche.

Riprenderanno, già dalle prossime settimane, le conviviali dedicate anche ad ospiti che affronteranno varie tematiche afferenti allo sport ed al mondo che gli gira intorno.

CONSIGLIO DIRETTIVO

La riunione elettiva ha proceduto con l’assegnazione delle cariche all’interno del nuovo Consiglio Direttivo proposte dal Presidente ed approvate all’unanimità dai presenti: Presidente, Marco Porcarelli; Vice Presidente: Simonetta Onorati; segretario e Tesoriere: Alessandro Governatori. Consiglieri: Agostino Amedoro; Fabio Fittaioli; Franco Pigliapoco; Luca Sargentoni; Romano Zenobi. Responsabile della comunicazione ed addetto stampa: Giovanni Filosa. Cerimoniere: Simonetta Onorati. Addetto alle fotografie durante le conviviali: Italo Moschini. Revisori Contabili Fausto Ciattaglia (Presidente) – Paolo Ciarrocchi; Stefano Angelelli. Il Collegio Arbitrale e di Garanzia Statutaria è composto da Gianni Bambozzi (Presidente), Alberto Proietti Mosca; Alberto Terribilini.

COMMISSIONI

Commissione per l’ammissione di nuovi soci: Fabio Fittaioli (Presidente), Giancarlo  Catani e Alberto Terribilini.

Commissione Studente Atleta: Romano Zenobi, (Presidente), Agostino Amedoro e Claudio Cardinali.

Commissione Fair Play: Andrea Moriconi (Presidente), Alberto Proietti Mosca e Franco Pigliapoco.  

L’incontro, al quale ha preso parte il vice presidente del Panathlon International Luigi Innocenzi, si è svolto in un clima di ampia partecipazione e di sentita convivialità, testimoniando il forte spirito associativo del Club.

comunicato stampa

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Pugilato / E’ morto Nino Benvenuti oro olimpico a Roma 1960

Aveva 87 anni. Molto amico di Gianni Cerioni, e spesso nella nostra città, ha vinto anche i titoli mondiali dei pesi medi tra il 1967 e 1970

JESI, 20 maggio 2025 – E’ deceduto Nino Benvenuti, campione di pugilato, oro olimpico a Roma nel 1960.

Benvenuti ha legato il suo nome anche a Jesi quando il Panathlon, da poco costituitosi in città (26 ottobre 1979) con la presidenza di Angelo Forti, in una delle sue prime conviviali, la prima in assoluto si tenne il 16 novembre 1979, invitò proprio Nino Benvenuti accompagnato da Miro Riga, anche lui  a quel tempo pugile di livello, di Castelferretti.

Almeno in un altre  circostanze Benvenuti fu ospite a Jesi.

E’ notorio che Benvenuti era amico dell’onorevole Gianni Cerioni e diverse volte i due erano clienti al ristorante Galeazzi. In una di queste serate (1973) Benvenuti e Cerioni furono avvicinati da altri ospiti presenti come Ugo Borioni e Nicola Di Francesco, ed i racconti si prolungavano tanto che i quattro ‘cacciati’ dal ristoratore dovevano continuare le loro chiacchiere notturne nella sede diJesi e la Sua Valle’ in Corso Matteotti (la foto con Benvenuti ed Ugo Borioni, si riferisce ad una di quelle serate).

Anche il 1 dicembre 2013 Benvenuti era presente a Jesi nella sala Maggiore del Palazzo della Signoria, con lui anche il pugile chiaravallese Sumbu Kalambay, col patrocinio del Comune di Jesi e della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, protagonista della lettura di alcune poesie di Gabriele Tinti, tratto dal libro “All over”, una raccolta di canti epici dove gli eroi cantati sono i pugili.

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foto primo piano (tratta dal libro del Panathlon Jesi ’30° anniversario della fondazione’) conviviale: Riga, Benvenuti, Forti e Cerioni



Jesi / Il Baskin protagonista alla conviviale Panathlon

La società presieduta da Paolo Delfino ospite di Andrea Moriconi e dei soci del club jesino. Gli interventi dei due capitani Matteo Delfino e Davide Stronati

JESI, 9 maggio 2025 – Una conviviale particolarmente sentita e seguita, quella che l’altra sera ha visto ospiti graditissimi del Panathlon Club di Jesi atleti, allenatrice e dirigenti del Baskin di Jesi. Il BASKIN è l’abbreviazione di “basket” e “inclusivo”; si ispira al basket ma possiede caratteristiche innovative ed è uno sport di condivisione ed inclusione tra ragazzi disabili e normodotati che giocano insieme.

Abbiamo tutti seguito con attenzione quello che Paolo Delfino, presidente e fondatore (insieme a Luca Allegrini, purtroppo assente) dell’ASD New Baskin Jesi, ha spiegato.

Una disciplina sportiva che ha, fortunatamente, regole nuove, in cambiamento ed adattabili.

Riportiamo quello che l’Associazione Baskin pubblica recentemente: “Il Baskin è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Un regolamento, composto da 10 regole, ne governa il gioco conferendogli caratteristiche incredibilmente ricche di dinamicità e imprevedibilità. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze). In effetti, il Baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta, effettuata nella scuola, diventa un laboratorio di società”.

Cosa ne è emerso? Intanto il superamento di carattere “assistenziale” che sovente si presenta quando sono coinvolti atleti disabili in qualsiasi disciplina sportiva.

Ma, soprattutto, come hanno spiegato i giovani Matteo Delfino, capitano della squadra “Orange”(un ragazzo che ama viaggiare, la musica, i musei pur affetto dalla Trisomia 21), e Davide Stronati, capitano della squadra Black (affetto dalla sindrome dell’X Fragile, che ha ottenuto il diploma di maturità ed ha partecipato ad un progetto Erasmus a Malta, ed oggi espleta un tirocinio presso la segreteria del Sindaco di Jesi), la considerazione e la constatazione di avere, accanto sul campo o in Società, una vera e propria famiglia. Che si confronta come sempre accade nelle famiglie (e questa di Jesi della ASD New Baskin sta assumendo dimensioni molto sostanziose numericamente) e si lavora, si gioca, per raggiungere l’obiettivo non solo di partecipare ma anche, soprattutto, di portare a casa la vittoria. L’allenatrice Giulia De Santis, con un passato nel mondo del Basket, crediamo possa essere definita un punto di riferimento e di partenza per la Società e per le sue atlete ed atleti. “Sono innamorata di questa disciplina, ha detto, e sto partecipando al secondo anno di corso per diventare istruttore di minibasket”.

Soddisfatto il presidente Panathlon di Jesi Andrea Moriconi per il coinvolgimento totale degli invitati, che hanno fatto domande su domande, per arrivare poi alla consegna di felpe personalizzate dalla ditta Onorati Sport ed allo scambio di gagliardetti e doni con il presidente Delfino e Stefano Carletti, giocatore della “vecchia guardia” nel New Baskin.

comunicato dall’ufficio stampa del Panathlon Jesi




Panathlon / Serata dedicata alla Clementina tennistavolo Jesi

Tanti gli ospiti tra i quali Infine Mia O’Rahilly Egan una giovane irlandese punta di diamante della sua nazionale in cui, ha detto, “vorrei continuare a rappresentare la mia Nazione a livello senior”

JESI, 6 aprile 2025 – Nessuno si è sentito offeso fra i numerosi intervenuti alla Conviviale del Panathlon Club di Jesi se qualche volta in sala, non si è parlato di Tennistavolo bensì, con un ricordo più lontano che risale al tempo dell’oratorio, si è detto spesso di “ping pong”.

La serata, tutta jesina stavolta, era dedicata all’ ASD Clementina Tennistavolo Jesi.

Una Società che è cresciuta negli anni, che è arrivata alla serie A e che ha deciso di curare la crescita dei giovani, parecchi e talentuosi, che girano intorno a Jesi e che hanno, negli occhi e nelle orecchie, anche le gesta di un’altra scuola, quella senigalliese, che ha avuto in Massimo Costantini la sua punta di diamante, l’atleta che ha vestito la maglia azzurra per ben 452 volte!

Fra gli ospiti, tutti molto interessati e che hanno scoperto come questa disciplina, anche se apparentemente semplice se si ripensa ai ricordi di cui parlavamo prima o alla partitina in spiaggia, è in realtà destinata solo ad atleti ed atlete che hanno, nella concentrazione e celerità di esecuzione del colpo, le caratteristiche principali.

Il presidente Andrea Moriconi ha introdotto la serata, molto fiero di ospitare questa Società, che rappresenta un fiore all’occhiello della Città.

Il Governatore dell’Area 5 Emilia, Romagna e Marche, Stefano Ripanti, ha ribadito i valori dell’etica panathletica, stigmatizzando alcuni episodi di violenza gratuita accaduti recentemente in altre discipline e proponendo l’apertura di un Panathlon Club junior, come sta per accadere a Pesaro. E’ poi intervenuto Luca Savoiardi, presidente del Comitato italiano Paralimpico Marche, che ha ribadito come il tennistavolo abbia un ruolo d’onore nelle discipline paralimpiche, in cui è considerato il terzo sport secondo il numero di atleti.

Marco Berzano, presidente del Comitato regionale FITeT Marche, ha seguito la storia della disciplina, ha ricordato come il ping pong abbia rappresentato un momento di distensione e diplomazia anni fa fra USA e Cina.  “Il nostro obiettivo è continuare a supportare i club che investono nelle giovani generazioni e a rafforzare il dialogo fra tutti gli attori del nostro sport, e potenziare la crescita del tennistavolo marchigiano”.

Fare rete e collaborazione, dunque, lo ha ricordato, rammentando le difficoltà che si incontrano in ogni disciplina sportiva per la necessità di fondi atti a raggiungere risultati importanti, Roberto Berzano, presidente della Clementina Tennistavolo. Interessanti le parole di Roberto Tacconi, tecnico di primo livello ed allenatore della ASD Clementina, che ha spaziato fra i ricordi delle varie discipline sportive praticate, prima di giungere all’amatissimo tennis tavolo.

Infine, ciliegina sulla torta, Mia O’Rahilly Egan, che ha ricevuto una felpa personalizzata realizzata dalla ditta Onorati sport, una giovane irlandese “trapiantata” a Jesi, una punta di diamante della sua nazionale in cui, ha detto, “vorrei continuare a rappresentare la mia Nazione a livello senior”.

Moltissime le domande che, in sostanza, hanno ripercorso la storia del tennistavolo ed hanno contribuito a posizionare la disciplina fra le più coinvolgenti, per concentrazione dell’atleta e per la sua capacità di intuire da uno sguardo dell’avversario, quale sarà la mossa per batterlo. Tutto in una frazione di secondo. Ancora una conviviale molto partecipata.

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Panathlon / Alessandro Ragaini ospite del club jesino

Il nuotatore di Castelplanio assieme al suo allenatore Andrea Cavalletti ospite alla conviviale nella sala del Lampadario del Circolo Cittadino

JESI 21 novembre 2024 –  Le più recenti bracciate che tagliano l’acqua simil azzurro caraibico, ciascuno scelga nello stile che preferisce, le ha raccontate ad un pubblico al quale era difficile non strappare un applauso, il nuotatore Alessandro Ragaini, con accanto il suo allenatore Andrea Cavalletti, nella conviviale partecipata del Panathlon Club di Jesi, nella sala del Lampadario del Circolo Cittadino.

Cavalletti, il giornalista Filosa, Ragaini

Alessandro, classe 2006, ha ricevuto l’ennesimo riconoscimento, in questo caso una felpa molto personalizzata, dal Club jesino, che già lo aveva avuto come ospite nella manifestazione che premiava lo studente – atleta che riesce a coniugare al meglio studio e sport.

Dopo l’introduzione ed il saluto di rito del presidente Andrea Moriconi, il vice sindaco Samuele Animali non poteva che confermare come Jesi ed i suoi dintorni, restino saldamente fra i centri che maggiormente si distinguono per la loro capacità di far crescere campioni. “Pur nelle difficoltà economiche ed anche logistiche che uno sport come il nuoto richiede”, gli ha fatto eco il vice presidente internazionale Luigi Innocenzi. Il Governatore dell’Area 5, Stefano Ripanti, presente ad ogni evento che metta in rilievo le potenzialità dei “nostri” atleti, ha anche guardato al futuro, a chi, come ha ribadito il presidente del CONI regionale Fabio Luna, rappresenterà il nostro punto di riferimento per le future manifestazioni sportive che ci porteranno, tutti, alle Olimpiadi Los Angeles 2028.

Fra i presenti, Valentina Iobbi, presidente del Club di Osimo, Domenico Vannicola del Club di Ascoli Piceno, Marco Paolinelli, vice presidente del club di Senigallia.

Sono stati questi personaggi, insieme al pubblico interessatissimo, a porre le domande sia ad Alessandro che a Andrea Cavalletti, in una intervista a braccio, cui ha partecipato anche il nuovissimo presidente della Federazione italiana nuoto delle Marche, Mauro Antonini.

Con Ragaini e Cavalletti l’argomento è stato incentrato sull’avere talento e voglia di imparare, sui margini di miglioramento dopo gli straordinari risultati ottenuti soprattutto alla prima partecipazione olimpica di Parigi, una “emozione unica, mi sono divertito ma ho anche imparato dai più esperti che sono scesi in vasca con me”, ed in vista dei mondiali, insomma – è il caso di dirlo – la nouvelle vague (la nuova onda…), come dicono i francesi, va tenuta in considerazione anche se la strada è lunga da percorrere.

Il presidente della FIN è ovviamente soddisfatto ma costruire impianti sportivi è costoso e la nostra regione ne avrebbe davvero bisogno, visti i tanti  talenti, come Alessandro, emergenti.

oto di rito, alla fine, scambi di gagliardetti, nuove amicizie. Nello spirito del Panathlon. Ovviamente.

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Da parte del Panathlon Club di Jesi



Jesi / Panathlon, festa per il campione del mondo di pattinaggio su strada Scassellati

100 metri corsa, la specialità. Alla conviviale, ospiti del club jesino presieduto da Andrea Moriconi, le massime autorità sportive regionali  

JESI, 20 ottobre 2024 – Le “Marche rotellistiche” hanno festeggiato l’atleta diciassettenne Cristian Scassellati, dell’ASD Fortitudo Pattinaggio Fabriano, che ha aggiunto – ad un palmarès già carico di medaglie e trofei – il recente titolo di Campione del Mondo di Pattinaggio nei 100 metri di corsa su strada, poco dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nei 200 metri su pista.

Il Panathlon Club di Jesi ha organizzato una vera e propria festa intorno al giovane, al suo allenatore Patrizio Fattori, alla famiglia ed alle numerose presenze che hanno arricchito la serata conviviale al Circolo Cittadino di Jesi non solo per festeggiare l’atleta e il pattinaggio rotellistico, ma anche per ripercorrere, insieme ai numerosi campioni ed ex campioni (sulla carta, un campione resta per sempre un campione, anche se va in pensione…) la storia di una disciplina e di un movimento importantissimi per la nostra terra.

Dopo gli interventi del sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, del presidente del Panathlon Jesi Andrea Moriconi, del Governatore dell’Area 5 Stefano Ripanti, del presidente del CONI Marche Fabio Luna, del vice presidente del Comitato regionale sport rotellistici Roberto Arthemalle, Paolo Marcelloni, tecnico internazionale di pattinaggio corsa ha raccontato, per immagini, le ultime imprese di Cristian.

Marisa Canafoglia, atleta di pattinaggio corsa fino al 1988, che ha conquistato 30 titoli italiani assoluti, 20 titoli europei e 12 titoli mondiali, attualmente “fisioterapista dell’età evolutiva”, ha presentato il progetto formativo per bambini con disturbi dello spettro autistico, che segue ormai da alcuni anni. Il tema affrontato, a questo punto, ha coinvolto anche Luca Savoiardi, nella doppia veste di Presidente del Panathlon Ancona e Presidente del CIP (Comitato italiano paralimpico) Regionale delle Marche.

Fra gli ospiti, Italo Moschini, organizzatore della manifestazione internazionale “6 Giorni Rotellistica” di Santa Maria Nuova e Valentina Iobbi, presidente del Panathlon club di Osimo, un territorio che vede lo “sport delle rotelle” in grande crescita.

Infine, perché il dolce arriva alla conclusione della conviviale, Cristian è stato premiato con una felpa personalizzata e realizzata dalla “Onorati sport”, ed ha raccontato sé stesso, il suo rapporto con la scuola e lo sport, dicendosi convinto che col lavoro i margini per crescere ancora sono lì, in fondo alle sue gambe, e legano piedi-rotelle-mente. Un giovane posato e responsabile e l’emulazione, in territori già coltivati, fa ben sperare per il futuro.

Dal Panathlon Club di Jesi 

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Jesi / Panathlon, studente atleta 2024: premiati Erica Luzi e Alessandro Ragaini

Certificazioni di merito agli alunni Alessandro Canestrari ed Elia Pandini

JESI, 3 giugno 2024 – L’edizione dello “Studente Atleta 2024”, che il Panathlon di Jesi ha realizzato anche quest’anno, ha avuto il giusto riconoscimento da parte dei numerosissimi intervenuti nell’aula consiliare del Comune di Jesi, che hanno sottolineato come nella stessa “Carta dei diritti del ragazzo”, promulgata a Gand nel 2004 sull’etica nello sport giovanile, sia insito il riconoscimento e la valorizzazione di chi studia ottenendo il massimo dal suo impegno scolastico e, al contempo, riceve gratificazioni ed onori in campo sportivo.

Dopo il saluto del presidente del club jesino Andrea Moriconi, del vice sindaco Samuele Animali e dell’assessora Emanuela Marguccio, che hanno sottolineato come la città di Jesi sia sempre stata fucina di campioni e che la manifestazione “Studente atleta” sottolinea l’impegno globale dei nostri giovani, sono intervenuti il vice presidente del CONI regionale Marco Porcarelli (“la nostra adesione totale non può mancare quando ci son manifestazioni così importanti che premiano davvero i migliori”), Luca Savoiardi presidente del Comitato italiano paralimpico Marche che ha sottolineato che fare sport in condizione di disabilità quando ci sono talento e dedizione, migliora ed esalta la crescita sociale e collettiva dei giovani.

Quest’anno il premio è stato dedicato completamente al nuoto.

Erica Luzi, per il “nuoto sincronizzato”, che ha frequentato nell’anno scolastico 2022-2023 la 1^ classe dell’Istituto Beniamino Gigli di Monte Roberto, ha accoppiato un ottimo profilo scolastico ad un curriculum sportivo che la lancia sia in campo nazionale che internazionale.

Alessandro Ragaini è più conosciuto, avendo ottenuto già ori, argenti e bronzi ai campionati nazionali, europei e mondiali. Nel 2022-2023 frequentava la classe terza dell’Istituto Istruzione superiore Galileo Galilei di Jesi. E’ stato molto simpatico, sapeva di non poter essere presente alle premiazioni perché proveniva da Barcellona ma ha fatto, dall’aeroporto di Bologna non appena atterrato, un saluto audio a tutti i presenti, che ha raggiunto nel pomeriggio per la conviviale ricevendo, come per Erica,  un premio consistente in un assegno di € 500,00 come sostegno e spinta per migliorare ancor di più il proprio percorso studio-sport.

Fra gli ospiti, il presidente del Panathlon Club di Pesaro Angelo Spagnolo, di Ancona Monica Vitali, il presidente della Federazione nuoto Marche Fausto Aichelli, il sindaco del Comune di Castelbellino Andrea Cesaroni, l’allenatore Andrea Cavalletti che era letteralmente al settimo cielo, conoscendo i suoi atleti e le loro potenzialità.

Certificazioni di merito agli alunni Alessandro Canestrari ed Elia Pandini, dell’Istituto comprensoriale P. Borsellino di Jesi, accompagnati dalla dirigente Sabrina Valentini.

Ed un applauso lunghissimo è andato alle due classi complete che hanno accompagnato al Comune di Jesi i colleghi ed amici vincitori.

Alla conviviale successiva è riuscito ad essere presente l’atleta Alessandro Ragaini, impegnatissimo con la nazionale, ed il neo Governatore per il quadriennio 2024-2028 dell’Area 5, Emilia-Romagna e Marche, Stefano Ripanti, che ha di nuovo sottolineato come siano sempre importanti l’impegno e la dedizione per raggiungere gli obiettivi prefissati.

(da Panathlon Jesi)

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Jesi / Panathlon Club, Andrea Moriconi confermato presidente

Terzo mandato consecutivo. Sette i consiglieri: Giancarlo Catani, Alessandro Governatori, Simonetta Onorati, Giovanni Filosa, Luca Sargentoni, Marco Porcarelli, Romano Zenobi

JESI, 29 gennaio 2024 – Si è svolta a Jesi, nei giorni scorsi, l’Assemblea Ordinaria Elettiva del Panathlon club  locale per il biennio 2024-2025, che ha provveduto, dopo l’espletamento delle formalità di rito, alla nomina del presidente del club nella persona di Andrea Moriconi, che ha  accettato un terzo mandato ed ha relazionato i soci circa  gli appuntamenti e gli eventi che hanno dato “la possibilità di far conoscere il Panathlon, i suoi valori fondanti ed anche il nostro Club, che continuerà nel percorso intrapreso rivolto a promuovere una sana cultura sportiva nei giovani. Impegni che sono stati possibili soltanto per la dedizione e la collaborazione dei soci e della generosità di sostenitori presenti sul territorio. Qualificante, ad esempio, la serata “Aspettando la Notte Azzurra” che ci ha visti protagonisti, durante la quale è stato trasmesso un importante messaggio di vita dal Dott. Tagliapietra con la sua associazione “Atleti al Tuo Fianco”, così come la mattina della premiazione dello “Studente Atleta” alla presenza delle istituzioni e di un’ampia platea di studenti, di genitori e nonni che non hanno lesinato qualche lacrima di commozione”.

Andrea Moriconi

Per quanto riguarda la proposta di determinazione della quota annuale, l’Assemblea ha deciso di mantenere la stessa invariata nella misura di € 350,00 annui, con l’impegno di verificarne l’adeguatezza durante l’anno sociale.

Su proposta del Presidente, l’Assemblea ha riportato a sette, come prima del Covid, il numero dei consiglieri. Il nuovo Consiglio direttivo sarà composto dai soci Giancarlo Catani, Alessandro Governatori, Simonetta Onorati, Giovanni Filosa, Luca Sargentoni, Marco Porcarelli, Romano Zenobi.

Il Presidente nominato dall’Assemblea, Gianni Bambozzi, ha  proposto che il “Collegio dei Revisori Contabili” ed il “Collegio Arbitrale e di Garanzia Statutaria” fossero nominati sfruttando le competenze specifiche di alcuni soci del Club.

La proposta è stata accolta all’unanimità dall’assemblea e pertanto, il Collegio dei Revisori Contabili sarà composto dai soci effettivi: Fausto Ciattaglia, Paolo Ciarrocchi, Stefano Angelelli, supplente: Massimo Montaruli, mentre il Collegio Arbitrale e di Garanzia Statutaria sarà composto da Gianni Bambozzi, Alberto Proietti Mosca  e Alberto Terribilini.

Infine è stato comunicato all’assemblea l’arrivo della circolare n. 31/23, inviata dalla Segreteria Generale del Panathlon, in merito all’istituzione – da parte del Consiglio Internazionale – di un riconoscimento per la fedeltà dei suoi soci da conferire dopo 10, 25, 35 e 50 anni di appartenenza.

Moriconi ha ringraziato tutti, sottolineando l’importanza, nel raggiungimento di fini importanti, delle persone che si impegnano a fondo per raggiungere risultati ed obiettivi sempre più importanti.

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Jesi / Al palazzetto di via Solazzi: ‘scherma come sport motivazionale e terapeutico’

Ospite d’onore Paolo Pizzo campione del mondo di spada. L’evento, giovedì 30 novembre, organizzato dallo Iom e dal club scherma Jesi. Presenti gli studenti del Liceo Artistico ‘Mannucci’  

JESI, 28 novembre 2023 – Il Club Scherma Jesi e lo Iom Jesi e Vallesina hanno organizzato per giovedì 30 novembre al palascherma di via Solazzi un incontro dl titolo: “In Guardia dalle Difficoltà della Vita. La scherma come sport motivazionale e terapeutico”.

Ospite d’onore il Campione del Mondo di Spada Paolo Pizzo che dialogherà con gli studenti del Liceo Artistico Edgardo Mannucci di Jesi.

L’evento prenderà il via alle 9.15 con la proiezione del docufilm “La Stoccata vincente“, interpretato da Alessio Vassallo e Flavio Insinna, che racconta la vita di Pizzo, due volte campione, mostrando come la tenacia e la passione possano vincere le avversità più ardue.

Seguiranno i saluti istituzionali cui prenderanno parte l’Assessore allo sport del Comune di Jesi Samuele Animali, la Coordinatore responsabile IOM Jesi e Vallesina Maria Luisa Quaglieri, il Presidente regionale del Coni Marche Fabio Luna, il presidente del Panathlon Club Jesi Andrea Moriconi, il Presidente della Consulta dello Sport di Jesi Marco Porcarelli Alessandra Florio, Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche Intesa Sanpaolo, main sponsor del Club Scherma Jesi.

A concludere Pizzo dialogherà con il giovane pubblico presente.

Il percorso di vita di Paolo Pizzo, contrassegnato da una battaglia contro una grave malattia in giovane età, le sfide nel mondo dello sport e la vittoria su ogni avversità sono la testimonianza di come la volontà possa scolpire il destino” – sono le parole del Presidente del Club Scherma Jesi Maurizio Dellabella – “Con il sostegno della sua famiglia e una determinazione ferrea questo campione eccezionale, nello sport e nella vita, è divenuto un modello di coraggio e perseveranza e ci porterà la sua preziosa esperienza su come ogni ostacolo possa essere trasformato in un gradino verso il successo”.

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Jesi / Panathlon, due nuovi soci nel club jesino

Si tratta di Gianluca Fenucci e Marco Porcarelli. Ospite della serata la Pallanuoto Jesina col presidente ‘Gigio’ Traini

JESI, 1 aprile 2023 – Due nuovi soci hanno arricchito l’altra sera l’elenco di quanti fanno parte del Panathlon Club jesino.

Si tratta di Gianluca Fenucci allenatore di calcio, e  Marco Porcarelli, presidente della ASD Polisportiva Libertas Jesi, vice presidente del Coni Marche, vice presidente della Scuola Regionale dello Sport Marche, presidente della Consulta per lo Sport del Comune di Jesi.

Ospiti della serata anche la Società Sportiva Asd Jesina Pallanuoto rappresentata dal proprio Presidente Gianluigi Traini, insieme agli atleti dell’under 16 Ciattaglia e Petrucci.

Una serata dove si è parlato di pallanuoto, di sport e di fair play.

Molto gradita la presenza dell’ ex pallanuotista Francesca Pomeri, osimana, vincitrice di una medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nel 2016.

Alla serata hanno partecipato anche il Consigliere Internazionale Panathlon Luigi Innocenzi, il Vice Governatore Stefano Ripanti, il Presidente Regionale del Coni Marche Fabio Luna, l’assessore allo Sport del Comune di Jesi Samuele Animali.

Un saluto è stato portato anche dall’assessore regionale alla cultura ed allo sport Chiara Biondi.

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Jesi / Panathlon, serata dedicata al tiro al volo

Tanti gli invitati alla conviviale organizzata dal club leoncello presieduto da Andrea Moriconi

JESI, 20 febbraio 2023 – Serata dedicata al tiro al volo nella conviviale del Panathlon Jesi.

Le presenze di Luciano Rossi – presidente della federazione italiana di tiro a volo e da poco eletto presidente Internazionale – di Elia Sdruccioli di Ostra Vetere, campione del mondo in carica di tiro a volo specialità Skeet, di Massimo Fabbrizi, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra, hanno nobilitato ed alimentato di ricordi e di progetti per il futuro, la serata.

Presenti il consigliere internazionale del Panathlon Luigi Innocenzi, il vice Governatore Stefano Ripanti, il presidente del Coni Fabio Luna, il vice presidente Marco Porcarelli, il delegato di Pesaro Urbino Fabrizio Tito, la presidente Maria Teresa Argenti ed il past presidente Emilio Ceccucci del Club Clitunno, di Valentina Iobbi presidente del Club di Osimo ed i saluti online del presidente del Distretto Italia Giorgio Costa.

In sostanza una festa “mondiale”, nel corso della quale si è partiti dal ricordo dello straordinario olimpionico di Torrette Galliano (o Liano) Rossini (era presente il figlio) e di tutte le sue olimpiadi ed allori riportati in Italia.

Il presidente internazionale Luciano Rossi, dinamico, vulcanico e coinvolgente nei suoi racconti che si perdono fra le tante Olimpiadi in cui ha diretto la nostra nazionale, non ha dimenticato di ricordare come il tiro a volo sia una disciplina sportiva sempre più in voga in cui tecnica di tiro, mente e corpo sono i tre elementi fondamentali. Inscindibili ed essenziali. “E poi diciamo che il mondo della politica e dello sport debbono condividere la stessa finalità, che è quella di far crescere il Paese, e ciò può accadere soltanto se c’è una sinergia fra Istituzioni, tutte le istituzioni, e le varie discipline, coinvolgendo anche le attività didattiche. La vostra regione, le Marche, ne sono un esempio chiaro e lampante”.

Introdotti dal presidente del club di Jesi Andrea Moriconi e dalla vice Carla Saveri, tutti hanno espresso il proprio punto di vista con entusiasmo. Che non è mancato a Massimo Fabbrizi, quando ha raccontato, oltre ai tanti titoli internazionali guadagnati, l’argento di Londra 2012 ed il giovane ostrense Elia Sdruccioli, in forza all’Esercito, la cui passione “è nata quando mio padre mi portò per la prima volta al campo di tiro a volo di Fano, ed in seguito potei provare anche un fucile su qualche piattello e sbocciò subito l’amore per questo sport”.

Tanti partecipanti, cui è giunto il saluto inviato da parte del sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, impossibilitato a partecipare, e grande festa in attesa delle prossime Olimpiadi.

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Jesi / Club Panathlon, Simonetta Onorati e Georgios Raptis nuovi soci

Andrea Moriconi ha evidenziato il trend positivo che vede il club arricchirsi di nuovi soci. Presente il vice governatore dell’Area 5 Stefano Ripanti

JESI, 19 dicembre 2022 – Tradizionale serata per lo scambio degli auguri in occasione delle feste natalizie e di fine anno.

Il presidente Andrea Moriconi ha sottolineato il trend che vede, forse in controtendenza considerato il momento attuale, il club jesino arricchirsi di nuovi Soci. 

Si è evidenziato con orgoglio che il successo ottenuto nella realizzazione della giornata dedicata al Premio Studente Atleta al PalaTriccoli con il coinvolgimento di centinaia di ragazzi delle terze classi degli Istituti secondari di primo grado.

Infine dal 1 gennaio due nuovi soci, presenti alla serata, entreranno a far parte del Panathlon.

Si tratta di Simonetta Onorati, ottima atleta nel pattinaggio, proveniente dal Panathlon Ancona, e di Georgios Raptis, quest’ultimo ha praticato e diretto in Australia una società di Softball.

Ha portato i saluti al club Jesi il vice governatore dell’Area 5 Stefano Ripanti.

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Jesi / ‘Studente Atleta’, successo per l’iniziativa del Panatlhon al Palatriccoli

Di fronte ad una platea di 500 studenti delle terze medie degli istituti comprensivi locali l’esperienza di professionisti dello sport

JESI, 24 novembre 2022 – Un grande successo, con oltre 500 studenti provenienti dalle scuole secondarie di primo grado di tutta la città, ad ascoltare l’esperienza di professionisti del mondo dello sport che tramite il sacrificio, lo studio e il duro ce l’hanno fatta.

L’evento legato al Premio ‘Studente Atleta’, organizzato dall’Associazione Panatlhon ha visto la partecipazione di Gianluca Moscarella, Juan Luca Sacchi, Alice Bellagamba, Nicola Rizzoli e lo jesino Dario Merli.

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Ad eccezione di Bellagamba, ballerina conosciuta in italia e nel mondo già concorrente di Amici di Maria De Filippi, tutti gli intervenuti sono arbitri professionisti in vari sport.

“Abbiamo scelto di portare la testimonianza di alcuni arbitrihanno spiegato quelli del Panathlon Jesiperché per noi queste figure incarnano le regole e il rispetto e la comprensione delle regole è una delle chiavi per arrivare al successo”.

Se Gianluca Moscarella, arbitro internazionale di tennis, spiega l’importanza del body lenguage e della difficoltà di prendere decisioni complicatissime in pochi istanti, Sacchi invita i ragazzi che lo ascoltano a fare sport, qualsiasi tipo di sport: “Fate sport perché è l’unica cosa che può farvi crescere. Sia nello sport che a scuola è importante darsi degli obiettivi e sacrificarsi per raggiungerli. Inoltrecontinua rivolgendosi agli studenti l’arbitro di Serie A e Serie B di calcio, originario di Treiaaffidatevi e fidatevi dei vostri insegnanti perché sono loro che possono farvi interpretare e realizzare i vostri sogni. “

Sacrificio, determinazione e forza di volontà sono costanti che interessano anche l’intervento di Alice Bellagamba. Jesina, a 13 anni va a Firenze per studiare danza, poi Reggio Emilia, Amici ed infine il ritorno a Jesi dove adesso ha fondato una sua accademia e dove continua anche la sua attività di coreografa e attrice.

“Da piccola ero balbuzientericorda emozionatissima la ballerinae trovarmi davanti ad un pubblico è sempre qualcosa che mi fa emozionare molto. Ricordo la difficoltà di essere partita di casa da piccolissima: la mattina scuola e il pomeriggio lezioni di danza dalle 14,30 alle 21,30, poi studiavo fino alle 1 e la mattina in corriera. Non è stato facile ma la passione era ed è enorme. Vi esorto a studiare, niente cade dal cielo.”

Grande entusiasmo e curiosità per l’ospite sicuramente più atteso: Nicola Rizzoli, ex arbitro di calcio internazionale direttore di gara della finale del Mondiale 2014 Argentina – Germania. “Ho deciso di fare l’arbitro nonostante quando ero piccolo e giocavo a calcio con l’arbitro ci litigavo semprericorda il grande ‘fischietto’ -. Ho deciso di imparare le regole perché quella è la base per poi saper affrontare al meglio il tutto. La preparazione nella vita è ciò di più importante che vi può permettere di arrivare in alto.”

Ad effetto ma molto coinvolgente la conclusione di Rizzoli: “Spesso chiunque fa rispettare le regole è considerato ostile ma il segreto sta nel comprendere la regola. Se si capisce il perché, si rispetterà maggiormente sia la norma che chi la applica.”

Conclude gli interventi lo jesino Dario Merli, arbitro nazionale di rugby che nello spiegare il suo prezioso lavoro si focalizza sulla cultura del rispetto che nel suo sport è centrale. Non nasconde ai ragazzi la probabilità, a volte, di ricorrere in errore ma avverte come la cosa importante sia non immedesimarsi nell’errore. “Nel campo come nella vita ci si immedesima spesso negli errori che si commettono. Non fatelo, ricordate che non siete gli errori che fate.”

Infine, il giornalista Giovanni Filosa, coadiuvato anche ed inaspettatamente da qualche ragazzo, ha posto alcune domande agli attori principali di questa giornata, sulle difficoltà e sulle esperienze da loro vissute.

 

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Jesi / Premio Panathlon ‘studente-atleta’ al Palatriccoli

Mercoledì 23 novembre con la presenza di tutti gli studenti delle classi 3° medie degli istituti comprensivi della città

JESI, 21 novembre 2022 – Premio Panathlon Club di Jesi per l’ennesima edizione del “Premio Studente Atleta”.

L’iniziativa premia i giovani che si sono distinti per aver saputo accoppiare sport attivo e studio.

Mercoledì 23 novembre al Palatriccoli, dalle ore 9.30 alle 11,30, con la presenza di tutti gli studenti delle classi 3° medie degli istituti comprensivi ‘Lorenzo Lotto’, ‘Federico II’, ‘Carlo Urbani’, ‘San Francesco’ si terrà una grande manifestazione con la presenza di personaggi di spicco del mondo dello sport  come Nicola Rizzoli (ex arbitro internazionale di calcio), Juan Luca Sacchi (arbitro di calcio in serie A tuttora in attività), Gianluca Moscarella (arbitro internazionale di tennis), Alice Bellagamba (ballerina professionista), Dario Merli (arbitro nazionale di Rugby).

L’incontro ha come scopo principale la conoscenza del Panathlon, l’etica sportiva, la promozione fra gli studenti dell’attività sportiva, intesa come elemento formativo della persona.

Come risultato finale c’è poi la segnalazione dei vari giovani che, con  serietà  d’impegno, riescono a  coniugare  lo  sport  con  l’esigenza  dell’istruzione  e  dell’educazione.

Nel giugno scorso il Panathlon jesino aveva premiato Caterina Caporaletti e Alessandra Papi.

La prima, scuola media di primo grado, nell’anno scolastico 2020-2021 aveva ricevuto una valutazione finale con media voti di 10.00 conseguendo ottimi risultati anche in campo sportivo classificandosi alprimo posto in varie specialità sia in tornei nazionali che regionali; la seconda, scuola media di secondo grado, aveva ricevuto, nello stesso anno di studi, una media voti pari a 9.80 e ottimi risultati in campo pallavolistico con la squadra Pallavolo Filottrano-Lardini, partecipando alcampionato di serie Ce al campionato nazionale di B1, nel ruolo di libero.

A entrambe era stato consegnato un assegno di 500 euro.

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PANATHLON JESI / La nuova sfida di Paola Quattrini e Michele Vescovo

Partiti da Fonte Avellana fino alla croce del Monte Catria, ripetuto 9 volte, in 28 ore no-stop senza fermarsi

JESI, 22 febbraio 2021 – Gli atleti Paola Quattrini e Michele Vescovo, iscritti al Gruppo Sportivo Giannino Pieralisi di Jesi, sono stati di recente ospiti alla conviviale ‘telematica’ del Panathlon Club di Jesi.

Tema della serata: trail-running e  everesting. Il trail running nel 2015 al Congresso IAAF a Pechino è stato riconosciuto come una disciplina dell’Atletica leggera.

A presentare i due atleti il presidente del club jesino Andrea Moriconi.

Paola Quattrini – Michele Vescovo

I due giovani si sono soffermati sulla disciplina dell’Everesting che consiste nel percorrere il dislivello di 8.848 metri, l’altezza cioè del monte Everest, in un percorso di trail-running da ripetere più volte in montagna, salita e discesa, in un’unica sessione no-stop senza pause.

Un’impresa sportiva che in Italia hanno finora tentato in 19, appena 200 in tutto il mondo.

Hanno raccontato la loro impresa compiuta l’estate scorsa come se si trattasse di andare a fare una sgambatura sotto casa mentre, in realtà, aveva una connotazione ben precisa.

“Una sfida improvvisata in tre giorni hanno esordito -. Animati dall’obiettivo di conquistare quegli 8.848 metri di dislivello positivo come ci si trovasse veramente a scalare il re delle montagne, sapevamo che avremmo dovuto dare tutto, praticamente che dovevamo scalare l’Everest a casa nostra. Infatti l’obiettivo era partire da Fonte Avellana per arrivare alla croce del Monte Catria, un tratto da 4 chilometri e 1000 metri di dislivello positivo, ripetuto 9 volte, per un totale di quasi 75 chilometri percorsi da ognuno. Notte e giorno, alba e tramonto, sole, nebbia, vento e pioggia, tutto in 28 ore no-stop senza fermarsi, senza aiuti esterni, senza assistenza, solo l’orologio che doveva sempre funzionare per inviare i dati tramite gps all’organizzazione, un cellulare sempre carico per qualsiasi emergenza, la lampada frontale sempre accesa perché di sera è buio pesto, il cambio di abbigliamento per fronteggiare i cambi di temperatura che si abbassava anche di 15 gradi”.

Quella di Paola Quattrini e Michele Vescovo è una grande passione per la montagna, un amore ricambiato si può dire, coltivato per anni fino a cimentarsi in gare di 20-25 chilometri fino ai 100 chilometri di trail-running, e la più lunga è stata quella in Toscana, il “Trail del cinghiale” di 100 chilometri a Palazzuolo Sul Senio, vicino Firenze.

E’ stata forse la “conviviale” che ha registrato il maggior numero di interventi da parte di tutti quelli in collegamento per capire a fondo una disciplina che è stata presentata, con “tifo” unanime, come una impresa al limite delle forze fisiche e psichiche.

Presenti l’assessore allo sport del Comune di Jesi, Ugo Coltorti, e presidenti o rappresentanti di molti club marchigiani. Fra questi Luigi Innocenzi, consigliere internazionale, Lucio Montone, Governatore Panathlon, Alberto Paccapelo, Angelo Spagnuolo, Enrico Picchio, Fabrizio Tito, Valentina Iobbi, Gaudenzio Tavoloni, Massimo Pallotta, Luca Sargentoni: tutti hanno condiviso con curiosa partecipazione le avventure raccontate da Paola Quattrini e Michele Vescovo.

(red)

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JESI / Panathlon: Fair Play, valore caratterizzante dello sport

Il club jesino vanta 40 anni di attività ed ha assegnato 15 premi Fair Play: attualmente il presidente è Andrea Moriconi, past president Fabio Fittajoli

JESI, 6 aprile 2020 – Il Panathlon, fondato nel 1951, è un movimento per la promozione e diffusione della cultura e dell’etica sportiva.

Diffonde e difende i valori dello sport inteso come formazione e valorizzazione della persona. E’ apartitico e non ha fini di lucro.

Il Panathlon è riconosciuto dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale).

E’ organizzato in club, aree e distretti sul territorio. I club nominano un Presidente, le aree un Governatore, i distretti un Presidente. A Jesi il club appartiene all’area Emilia Romagna Marche ed al distretto Italia ed è nato nell’ottobre 1979 grazie a 14 soci: Francesco Bigi, Gianni Cerioni, Cesarino Caioni, Desiderio Dottori, Nicola Di Francesco, Roberto Fiacchino, Angelo Forti, Franco Mancinelli, Sergio Macciò, Marco Mazzarini, Alberto Proietti Mosca, Alberto Terribilini, Ezio Triccoli.

Documenti del club la Carta del Panathleta, la Carta del Fair Play, la Dichiarazione del Panathlon sull’etica dello sport giovanile, la Carta dei diritti del ragazzo, la Carta dei doveri del genitore.

Moriconi Andrea – Fittajoli Fabio

Il primo presidente è stato Angelo Forti. A seguire Giovanni Franco, Mario Sparaciari, Ezio Triccoli, Alfiero Latini, Gianni Bambozzi, Elvio Fantini, Gilia Volpotti, Fabio Fittajoli, Paolo Ciarrocchi, Alberto Proietti Mosca, Andrea Moriconi (attuale presidente).

Il club jesino ha anche espresso un Governatore, Gianni Bambozzi in carica per il quadriennio 2008 al 2011.

Lo stesso Bambozzi ha assunto la carica di Presidente del Distretto Italia nel luglio 2010 eletto dai 13 Governatori  in rappresentanza delle altrettante Aree del Panathlon Club Italia.

Da menzionare anche Pierino Gagliardini per anni valido segretario del club.

Ospiti del club negli anni di attività tra gli altri Nino Benvenuti, Miro Riga, Dino Meneghin, Alex Zanardi, Roberto Mancini, Alberto Zaccheroni, Susanna Batazzi, Anna Rita Sparaciari, Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Italo Cucci, Alessandro e Alessia Polita, Lino Lacedelli, Roberto Mascio, Giancarlo Falappa, Gianni Petrucci, Luca Marchegiani, Stefano Cerioni, Elisa Di Francisca e tanti club sportivi locali tra i quali la squadra della Sicc basket e la Jesina.

 

Ciarrocchi Paolo – Bambozzi Gianni

Uno dei momenti più importanti nella vita di un Club Panathlon è l’individuazione e l’assegnazione del premio Fair Play.

Nello sport si deve operare in un clima di lealtà e verità, nel rispetto delle regole.

Allo scopo di valorizzare e dare visibilità all’azione a favore del Fair Play è stato introdotto il Premio Fair Play caratterizzato in tre categorie.

 

almanacco del basket marchigiano 2008, pagina 4 e 5, a cura di Michele Paoletti e Evasio Santoni

Premio al Gesto – da assegnare per un gesto che può costare la vittoria o devalorizzare il risultato sportivo di atleti, dirigenti, allenatori.

Don Roberto Vigo – Polita Sindaco

Premio alla Promozione – da assegnare a chi promuove il Fair Play attraverso libri, servizi sui media.

Premio alla Carriera – ad una persona per la costante ispirazione dei suoi comportamenti al Fair Play.

Il club Jesi in 40 anni di attività ha assegnato 15 premi Fair Play

Promozione – Don Roberto Vigo, Enzo Giantommassi, Tv Centro Marche (Stefano Brecciarolo), Italo Giuliani, Club Scherma Jesi

Carriera – Loretta Carletti, Marisa Canafoglia, Lamberto Magini, Sumbu Patrizio Kalambay, Aldo Natalini, Gianni Rossetti, Emilio Santoni, Peter Cunningam, Romano Zenobi,

Gesto – Claudia Fabelli, Tiziano Cocilova, Samuele Plebani, Settore Giovanile Jesina Calcio

Ciarrocchi – Cocilova

Per il premio al Gesto vogliamo ricordare quello assegnato a Tiziano Cocilova nel 2012 per un gesto compiuto nel 2008. Cocilova era un calciatore del Real Vallesina, allenatore Sergio Spuri, che è stato campione d’Italia da calciatore  con la maglia del Verona, nel campionato di calcio Promozione Marche Girone A stagione 2008/2009. La formazione di Moie, prima in classifica, direttore sportivo Urbano Romiti, affrontava il Morfeus Tavoleto. Nel primo tempo Cocilova, d’accordo tutta la squadra e l’allenatore, ha calciato fuori, volontariamente, un calcio di rigore perché a loro giudizio inesistente. Si ricorda in pratica che un giocatore del Tavoleto rimase a terra infortunato; l’azione proseguì e nell’area di rigore della squadra pesarese un attaccante del Moie venne atterrato e l’arbitro giustamente decreto la massima punizione. Il primo tempo finì 0-0, alla fine il Real Vallesina vinse 2-0. Cocilova venne premiato in una conviviale del club al Federico II come riportiamo nel video di Vallesina Tv.

Strappini Simone

Anche il gesto della Jesina giovanile è da raccontare. I ragazzi nati nel 2003 – secondi in campionato e guidati da Simone Strappini  impegnati contro la capolista Vigor Senigallia al 65′, con i leoncelli in vantaggio per 1-0. Un giocatore della Vigor si accasciava a terra a centrocampo (poi si è appurato che si trattava di un attacco d’asma). Né l’arbitro né i giovani della Jesina, che erano in possesso della palla, si accorgevano di nulla, con l’azione che proseguiva fino al gol. A questo punto mister Strappini parlava con i ragazzi e insieme decidevano di far segnare subito gli avversari.

 

Evasio Santoni

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JESI / PANATHLON CLUB, PREMIATA LA SQUADRA FEMMINILE UNDER 12 DI TENNIS CAMPIONE D’ITALIA

JESI, 2 dicembre 2019 – Il Panathlon Club di Jesi ha incontrato all’interno del Circolo Cittadino di Jesi, le ragazze che sui campi del Circolo Tennis di Vasto sono risultate vincitrici del campionato assoluto di tennis under 12, che si è tenuto dal 26 al 29 settembre.

Al termine dei combattuti incontri, il Circolo cittadino Jesi ha prevalso sulle altre 7 squadre che si sono qualificate per le finali nazionali femminili Under 12 e nella finalissima sul Tennis club Parioli Roma, conquistando il titolo italiano.

Erano presenti alla conviviale le campionesse Arianna Silvi e Ludovica Serenelli, il Capitano, istruttore e responsabile, Alessandro Carbonari, il Presidente del Circolo jesino avv. Gialuca Mucelli, il Presidente del Comitato Regionale FIT, Emiliano Guzzo e il Consigliere Regionale FIT Alessandro Paoletti.

La simpatica serata, condotta dal Presidente Panathlon Jesi Avv. Fabio Fittajoli, è iniziata con l’intervento di Emiliano Guzzo che ha esordito dicendo che Jesi ha antiche tradizioni tennistiche, come dimostra il ritrovamento delle nove palline di cuoio, successivamente identificate come “balette“, ovvero le antenate delle odierne palline da tennis.

Si è poi congratulato con il Circolo Cittadino che, come nel resto della regione, ha investito molto sui giovani.

L’avv. Mucelli ha ribadito che negli ultimi anni per il circolo sono stati periodi positivi sia per il sociale, che per lo sport agonistico.

Mucelli ha poi ringraziato sponsor e tutti quelli che si sono impegnati nella crescita e nella realizzazione dei nuovi campi coperti.

Le campionesse hanno ricordato la grande emozione provata e nel contempo la serenità che le ha condotte alla vittoria.

Alessandro Carbonari è stato prodigo nel lodare le proprie ragazze che, nonostante l’impegno nelle gare, si sono divertite, merito anche del ruolo fondamentale svolto dalle famiglie.

I Soci del Panathlon intervenuti hanno posto l’attenzione verso i giovani ed una sana educazione sportiva soprattutto attraverso la promozione di attività giovanile, scolastica e culturale che non deve mai prescindere dal gioco e dal divertimento per la salute e felicità del giovane.

(la redazione)

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