Basket B nazionale / La Ristopro crede alla salvezza: battuta la Luiss Roma 84-74

Secondo successo in fila per la squadra di Rossi che scala posizioni ed è a -2 dalla salvezza diretta: decisivo il break di 13-0 nel quarto periodo. Mercoledì riposo, poi domenica trasferta a Faenza
CERRETO D’ESI, 12 aprile 2026 – La Ristopro centra la seconda vittoria di fila e continua a sgomitare in zona-salvezza.
La squadra di coach Elia Rossi, al quinto successo in nove panchine, acuisce la crisi della Luiss Roma, al nono ko nelle ultime undici uscite, e per effetto dei risultati degli altri campi sale al quintultimo posto, a -2 dalla salvezza diretta occupata virtualmente da Nocera.
Fabriano, al di là della classifica, fornisce però altri segnali incoraggianti in chiave futura, perché contro la Luiss matura un successo firmato dall’intero collettivo con cinque uomini in doppia cifra e l’unico a non aver segnato, Wojciechowski, è però colui che ha il miglior plus/minus di serata con +25.
La Ristopro mette la partita sui suoi binari dall’avvio, con l’11-2 firmato Abega e Vavoli che induce Righetti al timeout dopo 3’, poi l’impatto di Beyrne e Dri consolida il vantaggio dei locali, che hanno anche un eccellente Silke-Zunda (32-23 al 14’).
I cartai però hanno un passaggio a vuoto e la Luiss accende i motori: break di 0-13 guidato da Fernandez, coaudiuvato da Jovovic e Pugliatti, e gli ospiti mettono la freccia (34-38 al 18’).
La squadra di Rossi riparte però bene dopo l’intervallo, ancora con Vavoli a guidare i suoi, e i biancoblù vanno sul 50-42, ma arriva un’altra folata degli universitari: controbreak di 2-12 con Bottelli e Salvioni protagonisti e la Luiss riprende il comando, fino a +5 siglato dalle triple di Casella e Cucci (58-63 al 30’).
La Ristopro sembra in difficoltà in attacco e perde qualche pallone di troppo, ma all’improvviso si spegne anche la luce in casa capitolina: una serie di palle perse banali degli ospiti scatenano i contropiedi fabrianesi, che fanno esaltare Abega e Vavoli, ma sul parziale decisivo di 13-0 c’è impresso il marchio di Romondia con due triple. Fabriano scappa a +12 e vola verso una vittoria che rinvigorisce la corsa alla salvezza.
Fabriano: Romondia 14, Dri 13, Beyrne 6, Vavoli 15, Beltrami, Silke-Zunda 14, Ponziani 7, Wojciechowski, Abega 15, Redini, Staffaroni. All. Rossi
Roma: Pugliatti 11, Jovovic 10, Fernandez 10, Bottelli 11, Casella 8, Fallucca, Pasqualin 4, Sylla, Atamah 4, Cucci 8, Salvioni 8, Graziano. All. Righetti
Arbitri: Bartolini, Di Salvo, Russo
Parziali: 24-19, 38-40, 58-63
Tiri liberi: Fabriano 14/16, Roma 20/22. Tiri da due: 23/44, 15/40. Tiri da tre: 8/24, 8/23. Rimbalzi: 37, 40. Assist: 17, 13. Uscito per 5 falli Pasqualin. Spettatori 600.
Luca Ciappelloni
RISULTATI
35° GIORNATA domenica 12 aprile – Virtus Roma – Quarrata 82-60, Latina – Juvecaserta 78-83, Casoria – San Severo 83-64, Andrea Costa Imola – Loreto Pesaro 71-64, Nocera – Virtus Imola 87-74, Fabriano – Luiss Roma 84-74, Jesi – Ravenna 90-78, Piombino – Ferrara 69-61, Faenza – Chiusi San Giobbe (22 aprile)
CLASSIFICA
Virtus Roma 54
Livorno, Latina, Caserta 52
San Severo 44
Luiss Roma 38
Andrea Costa Imola 36
Faenza 34
Casoria, Jesi 32
Piombino 30
Chiusi San Giobbe 28
Ravenna, Nocera 24
Fabriano 22
Quarrata, Ferrara 20
Loreto Pesaro 18
Virtus Imola 16
FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27; dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.
PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. Tutti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.
RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.
36° GIORNATA mercoledì 15 aprile – Luiss Roma – Faenza, Juvecaserta – Virtus Roma, Virtus Imola – Casoria, Chiusi San Giobbe – Piombino, Ferrara – Ravenna, Quarrata – Andrea Costa Imola, Livorno – Nocera, San Severo – Latina, Loreto Pesaro – Jesi (22 aprile)
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Restano sei gare alla fine della stagione regolare e domenica Jesi ospiterà San Severo attualmente nella griglia play off con 8 punti di vantaggio. L’obbiettivo della squadra di Ghizzinardi è quello di centrare la miglior posizione play in – dal settimo al dodicesimo posto – per poi riuscire ad entrare definitivamente nelle prime otto. Certo che la matematica ancora non chiude definitivamente le porte del play off diretto – prime sei in classifica generale – ma l’impresa sempra molto difficile. Resta il fatto che ci sarà da battere l’avversario pugliese e ci si dovrà concentrare su questo. All’andata vinse San Severo dopo due tempi supplementari (91-89) con un Palsson super (25 punti e 19 di valutazione). I pugliesi allenati da Massimo Bernardi presenta in quintetto Bandini, Mobio, Bugatti, Morelli, Gherardini. E’ squadra aggressiva e veloce che sta attraversando un buon periodo di forma. Jesi deve vincere giocando con determinazione e voglia di fare risultato ben consapevole di avere tutte le carte in regola e le possibilità di fare una grande partita.



La partenza di Marco Arrigoni verrà numericamente bilanciata dall’arrivo nel roster di Joel Fokou, ala centro classe 2000, quest’anno in forza alla Virtus Roma. Camerunense di nascita, di formazione italiana, 202 cm per 95 kg di peso, Joel cresce tra HSC e Stella Azzurra Roma prima delle esperienze senior con Orzinuovi e Virtus Roma. Giocatore di energia e talento fisico fa dell’atletismo il suo punto di forza garantendo intensità sul parquet. Joel Fokou, che ha sostenuto nel pomeriggio il suo primo allenamento con i nuovi compagni di squadra, vestirà la casacca nr 47.





Dopo la pausa Jesi aumenta l’intensità difensiva e riesce a ribaltare l’inerzia della gara. Il terzo quarto si chiude infatti con gli ospiti avanti 53-52 grazie ad un parziale favorevole di 17-13.
Tensione sul finale con Piccone e Spizzichini che vengono espulsi, ma la partita ha comunque regalato spettacolo. 



Dopo l’Under 19 anche la 17 di Eccellenza ha centrato la qualificazione all’interzona a sei squadre che prenderà il via con la trasferta a Roma contro AD Polisportiva Città Futura 1981.




Lo stop di Deri chiude anzitempo la sua stagione agonistica, ma non interrompe il valore del suo apporto al progetto Jesi. In questi mesi il playmaker ha rappresentato molto più di un riferimento tecnico: leadership silenziosa, letture di gioco, consigli e capacità di dare ordine e fiducia al gruppo sono state componenti centrali del percorso della squadra, soprattutto in un’annata segnata da difficoltà e assenze.





La sconfitta ultima a Latina è stata fatale per Nunzi che la società ringrazia per la “professionalità dimostrata, nonostante le difficoltà della stagione”. 






I biancorossi dirigono il match per tutti i quattro quarti, respingendo con ordine ogni tentativo di rientro dei padroni di casa e mostrando solidità nelle scelte e nella gestione dei momenti chiave.
La terza sconfitta consecutiva non acuisce i problemi di classifica solo perchè le altre tre dirette rivali (Nocera, Virtus Imola e Loreto Pesaro) fanno altrettanto in questa giornata, ma le prospettive non possono essere incoraggianti per una Fabriano smarrita e senza certezze tecniche.






La gara scorre a lungo su binari di equilibrio. Jesi gioca con attenzione, prova a sporcare ogni possesso e a trovare soluzioni condivise, mentre Porto Recanati trasmette la sensazione di poter cambiare marcia in qualsiasi momento.







e Latina Basket (in trasferta). Sul momento della squadra abbiamo nei giorni scorsi ascoltato il
successo del 2026 con l’importante blitz sul parquet del Loreto Pesaro, si trovano davanti un’altra formazione virtualmente in zona playout come la Virtus Imola. All’andata la formazione giallonera allenata da Gianluigi Galetti si è imposta sui biancoblù e rispetto a quel match, giocato il 28 settembre, ha inserito nel roster due pedine importanti: l’esperto pivot Gianluca Giorgi, reduce da stagioni a Caserta e Ruvo di Puglia, e l’esterno lituano Eimantas Stankevicius, che ha avuto un forte impatto nelle cinque partite disputate con la Virtus in termini di punti, rimbalzi e assist. I due volti nuovi vanno ad inserirsi in un quintetto guidato in regia da due giovani, Lorenzo Pollini e Lorenzo Baldi, che si dividono il minutaggio. L’ala piccola titolare è l’ex Rieti Mattia Melchiorri, con l’estone Tormi Metsla come principale alternativa perimetrale. A presidio dei tabelloni, Ilia Boev e Gloris Tambwe spalleggiano lo stesso Giorgi.




Al centro di questo processo c’è coach Domenico Sorgentone, oltre quarant’anni di panchina alle spalle, chiamato quest’anno a guidare un gruppo giovane, alla prima esperienza insieme. Tecnico esperto, riferimento umano e punto di equilibrio quotidiano, Sorgentone rappresenta una delle chiavi del progetto biancorosso. Con lui abbiamo tracciato un bilancio della prima metà di stagione e uno sguardo su ciò che verrà.








momenti importanti, adesso, dopo le ultime due vittorie consecutive a Ferrara ed in casa nel derby contro Fabriano, la squadra ha ripreso a macinare punti e confermare di essere all’altezza del ruolo che deve svolgere, “la B ci sta stretta” era lo slogan di inizio stagione, consolidando la propria posizione a ridosso della zona play off, il primo vero obiettivo da raggiungere.


La posta in palio è fondamentale per continuare il percorso verso gli obiettivi che i due team devono raggiungere. Jesi è reduce dal successo di Ferarra mentre Fabriano, nell’ultima di campionato giocata, ha perso in casa contro Ravenna.
A raccontare l’atmosfera e l’avvicinamento a questa gara speciale è Marco Arrigoni, ala-centro classe ’91, uno dei colpi più importanti messi a segno dallo staff tecnico jesino in estate, profilo ideale per esperienza e carisma per vivere settimane come questa.
La “Cena di Natale GialloBlù”, che da anni viene organizzata nella sala esclusivamente riservata al Paradise di Monsano, è un momento unico di condivisione e socialità e rispecchia totalmente i valori che l’Unione Basket 2010 cerca di trasmettere quotidianamente in palestra e in campo!




L’attenzione è tutta rivolta nella bassa classifica dove è in programma Pergolese – Vigor Castelfidardo.
Ritornando al Moie Vallesina è dell’ultima ora l’inserimento in organico dell’esperto portiere David.












La settimana non era partita nel migliore dei modi, infatti martedì scorso i ragazzi della squadra che partecipano al Campionato DR3 sono imbattuti in una sconfitta 45-54 in casa, alla Palestra MICS di Moie contro i Conero Razorbacks di Ancona.
SENIGALLIA, 7 Dicembre 2025 – Dopo le due sconfitte consecutive contro Civitanova e Matelica, la Goldengas torna al successo rinsaldando la posizione play-off: Vasto, rivale diretta, superato 82-75.


