Basket serie B / Goldengas Senigallia soffre, ma torna a vincere

Cervia, fanalino di coda, domina nel primo quarto, ma stavolta i biancorossi reagiscono e nonostante un finale in sofferenza tornano ai 2 punti
SENIGALLIA, 12 Febbraio 2023 – Si interrompe dopo 5 partite la serie negativa della Goldengas Senigallia, che battendo Cervia 78-73 torna al successo anche al PalaPanzini, sempre dopo 5 ko.
Questo, con la reazione dal -20 dopo un primo quarto disastroso contro un quintetto sì rinforzato dall’andata, ma comunque soltanto 2 volte vittorioso in 17 giornate (una sola fuori, dove ha più volte subito debacle), è senz’altro l’aspetto migliore del pomeriggio, dopo il quale l’auspicio è che i locali possano quantomeno sbloccarsi mentalmente: sul piano del gioco, infatti, c’è molto da rivedere, nonostante un bel terzo periodo.
Mai come stavolta, però, vincere contava più di ogni altra cosa.
Inizio pessimo: Filippetti è costretto a chiamare timeout perché la Goldengas dopo 6’ è già sotto di 16 punti (8-24) con un Cervia che segna da ogni posizione.
Un primo quarto sconcertante dei biancorossi, finiti pure sotto di 20, termina sul 20-35 con i Tigers – che fuori casa segnano sui 60 punti di media – già a segno 7 volte su 10 tentativi da tre, con la difesa locale inerme di fronte a tiri presi dagli ospiti spesso con abbondanti spazi.
Nel secondo periodo si vede quantomeno un po’ di difesa e ciò è sufficiente per evidenziare tutti i limiti dell’avversario: Senigallia la raddrizza trascinata dal capitano Giacomini ma al riposo lungo è ancora sotto 39-46.
Una tripla ancora di Giacomini riporta i locali a -2 (47-49 al 23’), poi Gnecchi in pareggia (53-53 al 26’). Il primo vantaggio del match lo firma Lemmi al 27’ con un gioco 2+1 (56-55).
La tripla di Pozzetti dà la spallata nel finale del quarto, che la Goldengas chiude avanti 64-55 dopo 10’ finalmente convincenti e a senso unico (25-9).
L’inerzia pare ormai dalla parte locale ma Hidalgo riporta Cervia a -6 (69-63 al 34’) e la Goldengas torna a vedere i fantasmi con Tamani che firma il -2 al 39’ (73-71).
Decisivo a quel punto Giannini, che trova il rimbalzo in attacco e lo converte a canestro (75-71 a 28’’), poi i Tigers sbagliano nell’attacco successivo e Senigallia può finalmente cominciare a esultare.
Finisce 78-73.
GOLDENGAS SENIGALLIA – Giacomini 19, Giannini 11, Neri 5, Lemmi 8, Musci 6: Valletti ne, Valle, Gnecchi 12, Marini ne, Arceci, Cerruti, Pozzetti 17. All. Filippetti
LE GAMBERI CERVIA – Hidalgo 20, Brighi 14, Sebrek 10, Lombardo 20, Bracci; Favaretto 1, Chiapparini, Rossi, Stella ne, Tamani 8, Lovisotto. All. Conti
Arbitri – Antimiani di Montegranaro (Fm) e Ricci di Perugia
Parziali – 20-35 39-46 64-55 78-73
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19º GIORNATA – RISULTATI – Ozzano-Andrea Costa Imola 81-64, Virtus Imola-Rieti 75-80, Ancona-Empoli 75-84, Senigallia-Tigers Romagna 78-73, Piacenza-Matelica 69-79, San Miniato-Fiorenzuola 65-74, Fabriano-Faenza 86-76. Riposa Jesi
CLASSIFICA – Rieti 34, Faenza, Fabriano 28; Fiorenzuola 22; Ancona, Piacenza, Ozzano 20; Jesi 18; Senigallia, Virtus Imola 16; Andrea Costa Imola 14; S. Miniato 10; Matelica, Empoli 8; Tigers Romagna 4; Firenze 0
PROSSIMO TURNO 20º GIORNATA domenica 19 febbario 2023 – Jesi-Fabriano, Rieti-Piacenza, Fiorenzuola-Virtus Imola, San Miniato-Ozzano, Andrea Costa Imola-Senigallia, Matelica-Ancona, Tigers Romagna-Faenza. Riposa Empoli
Play off per A2; play off per ammissione serie B; nuovo campionato Interregionale
REGOLAMENTO
FIRENZE si è ritirata. Al termine della stagione regolare le prime 4 squadre di ogni girone disputeranno due turni di play off incrociando, il girone C, quello D. Due saliranno in A2. Le altre 14 squadre che hanno disputato i play off saranno ammesse in Serie B stagione 2023/24. In serie B saranno ammesse anche 4 squadre per Girone vincitrici del turno di qualificazione al meglio delle 3 gare su 5, secondo questo schema: 5°-12°, 6°-11°, 7°-10°, 8°-9°. A completare la serie B le 5 squadre retrocesse dal campionato di Serie A2. Le squadre perdenti del turno di ammissione alla Serie B, assieme a quelle classificate dal 13° al 16° posto di ogni girone al termine della stagione regolare, saranno riposizionate nel nuovo campionato di Interregionale per la stagione 2023/24.


La Goldengas per l’ennesima volta in questa stagione rientra male sul parquet: Ciribeni ha un’autostrada davanti e va a depositare il +6, massimo vantaggio (42-36 al 22’) costringendo Filippetti al time-out.
L’operazione, eseguita dal Dottor De Remigis, ha avuto esito positivo.
La Presidente Fileri si dimostra ottimista e felice per il buon esito dell’operazione di Matteo: “sono molto contenta che l’intervento a cui è stato sottoposto Matteo sia perfettamente riuscito e che il suo problema sia risolto. È stato un momento difficile per tutti, ma, grazie alla professionalità e alla competenza dei medici che lo hanno seguito, ora siamo tutti più tranquilli. Non vediamo l’ora che Matteo possa ritornare in campo, perché lui è una tessera molto importante nel puzzle di questa squadra”.



La Goldengas, che ripresenta in quintetto Pozzetti al posto di Lemmi, gioca, ma non è la prima volta un più che buon primo quarto, allungando subito a +13: 15-28.
Pur neopromossa, la squadra imolese, che salendo in serie B ha raggiunto i cugini dell’Andrea Costa, si sta dimostrando molto competitiva, forte del nucleo che è salito dalla C Gold e di rinforzi quali l’ex Fabriano Tommasini.


Paolo Filippetti si gode il quarto pieno di fila ma analizza con lucidità pure dove la Goldengas debba migliorare: “è stata una partita difficile, ma lo sapevamo – sottolinea l’ex Taurus Jesi – Noi non siamo stati in chiave difensiva gli stessi delle partite precedenti, in difesa dovremo migliorare. Nel terzo quarto però siamo stati bravi a compattarci. 

Il periodo peggiore per la Goldengas è il secondo, vinto dai padroni di casa che dopo essere scivolati a -13 sul 22-35 chiudono sul -7 all’intervallo (28-35).




Senigallia arriva al match in lutto per la scomparsa, nelle ultime ore, di Fabrizio Giulietti, storico massaggiatore e accompagnatore della società per lungo periodo fin dagli anni Ottanta, poi rimasto sempre vicino alle sorti biancorosse: una persona che si è fatta volere bene da tutti e che tanto ha dato, spinta da tanta sana passione e generosità: alla sua famiglia le più sentite condoglianze di chi scrive.






In questa settimana, per l’indisponibilità del PalaPanzini, la Goldengas si allenerà a Montemarciano: poi, il 31 agosto, alla casa San Benedetto, in strada delle Saline, si terrà la presentazione della squadra ai tifosi.














Vince, da pronostico, la squadra più forte, pur priva di Stanic: Senigallia, dopo una prestazione all’altezza nonostante assenze e forze ai minimi termini, chiude tra gli applausi dei suoi tifosi la ventesima stagione consecutiva in B (14° volta ai play-off promozione, ottava consecutiva), con una semifinale play-off per la A2 che rappresenta il punto più alto della storia del basket cittadino.
Gabrielli – ringraziato dai tifosi con uno striscione tanto ironico quanto indicativo (né Sambuca né Varnelli, ubriachi di Gabrielli) – già nel secondo periodo si trova a gestire rotazioni complicate perché alle assenze note di Bedetti e Giannini si aggiungono i due falli pressoché immediati di Giacomini e Calbini, con quindi subito minuti ai baby del vivaio Giuliani e Terenzi: quando la Sebastiani alza l’intensità difensiva per i locali trovare il canestro diventa sempre più arduo ed inevitabile arriva il time-out sul primo strappo ospite (20-31 al 16’).
La Goldengas, però, non è scesa sul parquet per onor di firma, ripropone, per forza di cose, la zona poca utilizzata in stagione regolare e all’intervallo è a stretto contatto: 31-33.
Dieng show nell’ultimo quarto, apprezzato pure dallo sportivo pubblico di casa.




Senigallia, che gioca in serie B da 20 anni consecutivi con 14 qualificazioni ai play-off, un record, torna in semifinale dopo 10 anni (l’ultima volta nel 2011-12) ma lo fa per la prima volta da quando la B apre le porte all’A2, centrando dunque il miglior risultato della storia della palla a spicchi in città, lunga ormai oltre mezzo secolo e da 43 anni legata ai colori biancorossi della società di via Capanna.
Al ritorno a Senigallia alle 5.30 del mattino di giovedì la squadra, che per Bisceglie era partita in giornata, è stata accolta da un eloquente striscione al PalaPanzini (nella foto).




























La situazione pare comunque in via di miglioramento, tanto che alle 15 sono state riaperte alcune strade, tra cui la Statale Adriatica nel tratto più vicino al centro storico cittadino: le previsioni annunciano inoltre un ulteriore miglioramento con tempo sereno nella serata di sabato e nell’intera giornata di domenica, quando si giocherà al PalaPanzini la dodicesima giornata di serie B tra Goldengas e Faenza.










Sul 72-69 l’ultimo possesso è ospite con 11 secondi da giocare: l’ex Caverni cerca la tripla del supplementare, ma per Michele, che a Senigallia si è fatto apprezzare dentro e fuori dal campo tra il 2015 e il 2017, non è giornata (1/6 al tiro e 0 in valutazione in 33′) e sul suo errore al PalaPanzini è il tripudio.


Sono trascorse soltanto 3 giornate, ma nel girone C già non ci sono squadre a punteggio pieno: Varaschin non ne è sorpreso. “Questo è un girone davvero equilibrato e il fatto che dopo 3 giornate nessuno abbia sempre vinto ne è una prova – sottolinea – Questo equilibrio potrebbe giocare a nostro favore: credo che possiamo disputare un buon campionato”.













